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Webinar Manager: la nuova professione del web

Fare un webinar è ormai alla portata di tutti. 

Ti basta un computer, una buona connessione internet, un argomento che ti appassiona da condividere. Sei proprio sicuro che questo sia sufficiente?

Oggi ti porto dentro il nostro ufficio di Palermo dove si trova lo Staff Operativo di WebinarPro.  È lì che potrai vedere muoversi tra cavi, webcam, luci e pc i nostri formidabili webinar manager! Ma andiamo per gradi.

webinar manager

Chi è un Webinar Manager?

L’utilizzo dei webinar si sta diffondendo sempre più. Ecco perché è nata la necessità di una figura professionale in grado di realizzare eventi in diretta online dal punto di vista tecnico, comunicativo e relazionale. Del resto, ogni evento ha le sue peculiarità: ecco perché le soluzioni da adottare non possono essere sempre le stesse. 

C’è chi li chiama Webinar Angels

I webinar manager non amano questa definizione, ma i nostri clienti  li definiscono proprio come degli angeli, esseri straordinari capaci di fare qualsiasi cosa!

Come quella volta che cadde la connessione del relatore, con  1000 persone collegate in diretta onlineEppure,  il webinar ha continuato a svolgersi tranquillamente, mentre i nostri webinar manager agivano su due fronti: uno pensava alla soluzione tecnica, l’altro si occupava di tranquillizzare il relatore in preda ad una crisi di panico! E i partecipanti? Alcuni neanche si erano accorti del problema, altri invece hanno subito ricevuto risposta alle loro domande.

L’importanza di utilizzare gli strumenti giusti

È fondamentale utilizzare gli strumenti di qualità al momento giusto. Chi ha avuto già modo di usufruire del nostro servizio di regia, sa che il primo contatto è proprio quello volto a capire quali siano le necessità e come poterle soddisfare. Il cliente viene seguito nella scelta degli strumenti più utili ai propri scopi.

Questo ovviamente richiede un’area di ricerca e sviluppo che non trascuri nulla: dalle nuove piattaforme sul mercato, all’ultima generazione di webcam fino ai software di regia digitale!

Pensi che studiare un nuovo prodotto sia estremamente noioso? ti invito a venire presso i nostri uffici: sicuramente troverai qualcuno che sta sperimentando qualcosa, provando diverse soluzioni. Dai loro sorrisi di gioia potresti pensare che stiano semplicemente giocando. Non ci credi? Vieni a trovarci!

Se poi stai pensando di fare un webinar nel 2019 e non sai da dove cominciare, puoi trovare uno spunto in questo articolo dove Ilker parla delle migliori piattaforme webinar del 2019.

webinar manager

Non solo tecnica, ma…

Scelti gli strumenti più adatti e predisposto il setting, è tempo di andare online.

Un evento sarà un successo non solo se tutto è perfetto dal punto di vista tecnico, ma soprattutto se il relatore è a suo agioCome non esserlo sapendo che c’è qualcuno che ti ha accompagnato nella predisposizione del tuo evento e che ti ha consigliato su quell’aspetto che ti metteva un po’ di ansia?  Impossibile dato che c’è sempre qualcuno pronto a sostenerti qualsiasi problema si possa verificare. Non resta che goderti il tuo pubblico e presentare al meglio i tuoi contenuti!

E tu, stai forse pensando di fare un webinar, ma non sai sapevi da dove cominciare?

Magari ci stai pensando da un po’. Hai una bella idea, dei contenuti già pronti, vorresti contattare più persone possibili, ma hai paura di non essere all’altezza. Ecco, adesso hai scoperto che puoi essere accompagnato in tutta la fase di realizzazione del tuo webinar. Perché tenere tutto nel cassetto e non provarci?

L’idea ti piace? Contattaci!

Le piattaforme webinar migliori del 2019

Stai pensando di fare webinar nel 2019 ma non hai ancora trovato quale fra le piattaforme webinar migliori è più adatta a te? O sei stanco di utilizzare sempre gli stessi software e sei alla ricerca di una piattaforma webinar stabile ed affidabile per i tuoi eventi online?

Bene, in questo articolo proverò a fare un passo nel futuro e analizzerò quelle che secondo me saranno le piattaforme webinar migliori nel 2019.

Nel corso degli ultimi mesi ho studiato diversi software ed ho aiutato molte persone che come te sono interessate a prendere confidenza con le piattaforme webinar. La lista che ho scritto per te in questo articolo si basa quindi sulle mie impressioni, sull’esperienza degli utenti con cui ho lavorato e sulle probabili funzioni che verranno aggiornate nel corso del 2019.

piattaforme webinar migliori

 

Piattaforme webinar: come scegliere quella migliore

Ormai tutti sanno che fare un evento online è molto facile e le piattaforme che possono aiutarti a realizzare il tuo webinar sono numerosi e accessibili. Molti software consentono anche di fare una prova gratuita per testare le funzioni e vedere se corrispondono alle tue esigenze.

La parola chiave è proprio questa: esigenza. Se vuoi fare un social webinar, piattaforme come BeLive o OBS Studio vanno benissimo e soddisfano le tue esigenze. Invece se hai bisogno di fare formazione a distanza o vuoi incrementare le tue attività di marketing ti servono altri tipi di piattaforme, con caratteristiche volte a soddisfare questo tipo di esigenze.

Di seguito troverai la lista delle 10 piattaforme webinar migliori per il 2019 e ti dirò le caratteristiche principali di ognuna di queste. In questo modo potrai capire quali sono le piattaforme webinar migliori per i tuoi progetti. Ma intanto ecco l’elenco delle piattaforme webinar migliori:

  1. GoToWebinar
  2. Zoom
  3. Cisco Webex
  4. Bluejeans
  5. WebinarJam
  6. EverWebinar
  7. ClickMeeting
  8. Demio
  9. Livestorm
  10. WebinarNinja

 

Piattaforma GoToWebinar: un grande classico

GoToWebinar è una delle piattaforme sul mercato da più tempo ed è una delle più usate. Per alcuni la sua interfaccia è complicata, ma basta prenderci un pochino di confidenza e il gioco è fatto. Gran parte dei nostri clienti usano questa piattaforma senza problemi ed ottengono ottimi risultati.

Innanzitutto GoToWebinar è una delle piattaforme più stabili per eventi online che hanno numeri elevati di partecipanti. Noi di WebinarPro non abbiamo quasi mai avuto problemi durante i nostri eventi con questa piattaforma (e l’abbiamo utilizzata per più di 5000 ore!).

GoToWebinar offre un’esperienza eccezionale sopratutto per tre tipologie di evento: Standard, Webcast e Registrato.

Con questa piattaforma webinar 

  • condividi lo schermo in modo semplice 
  • interagisci con i partecipanti tramite la chat
  • hai una sezione dedicata di domande e risposte
  • puoi somministrare sondaggi e indagini

Chiaramente l’uso di ognuna di queste features (caratteristiche) può variare in base alle finalità del tuo evento online. L’unico limite è che non puoi somministrare più di 5 sondaggi per un evento.

La piattaforma ci consente di registrare l’evento direttamente in cloud e si può visualizzare la registrazione tramite una pagina di iscrizione. In questo modo puoi anche tracciare chi ha partecipato all’evento, chi ha visto solo la registrazione e chi si è iscritto senza aver partecipato. Infine, grazie alla nuova GoToStage puoi anche creare canali e puoi caricare le registrazioni dei tuoi eventi online.

Se ti interessa approfondire i dettagli di questa piattaforma, leggi il mio articolo su GoToWebinar e iscriviti QUI per ricevere il corso introduttivo gratuito di questa piattaforma.

 

Piattaforma webinar Zoom

Zoom è una delle piattaforme migliori e più usate per i meeting e per i webinar. Questo perché

  • è facile da usare
  • supporta fino 100 relatori con collegamento audio e video 
  • contiene fino a 10,000 partecipanti

Avevo spiegato tutte le caratteristiche di Zoom in un altro mio articolo, per cui qui non andrò nei dettagli. In sintesi

  • Zoom ha tutti gli strumenti di una piattaforma di webinar: la chat, domande e risposte, i sondaggi, l’alzata di mano e analytics
  • consente di trasmettere su Facebook Live e YouTube Live in tempo reale
  • il suo punto di forza è la sua UI (User Interface) e il fatto che permette agli utenti meno esperti di avere un’esperienza soddisfacente.

Inoltre la piattaforma webinar Zoom offre molte integrazioni con altri software (come Marketo, Eloqua, Pardot e Salesforce). Si integra perfettamente con i CMS (Customer Management System) e ti permette di personalizzare i tuoi form e le tue mail.

A questo proposito, non posso non parlarti dell’integrazione con Zapier. Grazie a questo plug-in puoi monetizzare con i tuoi webinar e consente ai tuoi partecipanti di pagare tramite Paypal o Carta di Credito.

Ultimo punto, ma non per importanza: i partecipanti possono partecipare praticamente da qualsiasi device, incluso desktop, mobile, Zoom Rooms e Zoom Conference Room Connectors. Post Scriptum per i geek: è disponibile anche su Linux ;-)

 

La piattaforma Cisco Webex e la sua versatilità

Cisco Webex è una piattaforma molto famosa di WebMeeeting, perchè grazie ai suoi endpoint di collaborazione soddisfa svariate esigenze.  Non tutti sanno però che questo software ha due prodotti dedicati ai webinar: che Cisco Webex Events e Cisco Webex Webcasting. Cisco Webex Events e Cisco Webex Webcasting hanno più o meno hanno le stesse caratteristiche. La vera differenza sta nel numero di partecipanti, che su Webcasting possono essere fino a 40,000! Questa è una delle piattaforme webinar migliori perché

  • anche qui puoi trovare le funzioni base di qualsiasi piattaforma webinar: la chat, domande e risposte, condivisione schermo/documenti ed i sondaggi
  • hai a disposizione una lavagna condivisa in cui disegnare live e segnare tutte le annotazioni del caso
  • puoi bloccare l’ingresso dei partecipanti al tuo evento in qualsiasi momento
  • ci sono tre diversi layout video fra cui scegliere (Active Speaker Video View, Active Speaker and Thumbnail View e Grid View) quando non sei in condivisione dello schermo.

Ultimamente è possibile collegarsi ad un evento Cisco anche tramite Webex Audio tramite la chiamata, tramite VoIP e tramite Sistema di Video.

La semplicità della piattaforma webinar BlueJeans

Nei mesi precedenti ho parlato anche di questa piattaforma e sono sceso nel dettaglio di tutte le caratteristiche principali. Provo a riassumerti qui le features più importanti.

  • Se hai bisogno di una piattaforma webinar che ospiti un’audience molto grande, la piattaforma BlueJeans può fare al caso tuo. Questo software fornisce un’esperienza abbastanza stabile fino a 15,000 persone collegate contemporaneamente!
  • Grazie alla sua integrazione con Marketo, puoi automatizzare le tue attività di marketing. Questa combinazione con 15,000 lead potrebbe produrre dei risultati molto interessanti!
  • Fornisce gli strumenti fondamentali per un webinar: la chat, domanda e risposta, gli sondaggi etc.
  • BlueJeans è una delle piattaforme device agnostic: significa che funziona in qualsiasi device e dà la possibilità di accedere tramite il browser, il software ed il sistema di stanza.
  • Ha la possibilità di trasmissione su Facebook. Questa ormai è una caratteristica fondamentale per le piattaforme moderne, ma Bluejeans ha una marcia in più: offre la qualità HD per la trasmissione video e collabora con Dolby Voice® per l’audio.

Decisamente interessante, non credi?

 

WebinarJam e i social webinar

WebinarJam è la piattaforma di Genesis Digital per gli eventi online ed è famosa per la sua integrazione con i principali social media. Con webinarJam

  • scegli di trasmettere a YouTube Live, Facebook Live o JamCast –  l’emitente (broadcaster) di WebinarJam
  • proteggi le tue Webinar Room con una password
  • hai tutte le funzioni base delle piattaforme webinar migliori
  • regge fino a 6 co-relatori contemporaneamente
  • grazie al layout Picture-in-Picture (PiP) puoi avere una regia digitale avanzata: questo vuol dire che puoi cambiare il layout di trasmissione direttamente da questa piattaforma.

 

EverWebinar e i webinar automatici

Con EverWebinar entriamo nel vivo del Webinar Marketing. Questa piattaforma ti consente di erogare solo i webinar automatici. Ti parlo di questa piattaforma perché

  • puoi pianificare i Recurring Webinars (i webinar che si ripetono)
  • configuri il sistema e modifichi il fuso orario in base alla zona geografica che ti interessa
  • è un prodotto di Genesis Digital (la casa di WebinarJam). Molti considerano la piattaforma EverWebinar una sorta di WebinarJam automatizzato: puoi integrare questi due sistemi per far diventare un webinar direttamente automatizzato dopo la sua registrazione.

Inoltre si integra con i software più conosciuti per fare lead generation. Alcuni di questi sono MailChimp, GetResponse, Zapier ed InfusionSoft. Si può anche embeddare con Google Analytics e Facebook Pixel per tracciare i tuoi partecipanti.

 

La piattaforma ClickMeeting e la monetizzazione

Vuoi monetizzare i tuoi webinar direttamente dalla piattaforma senza usare un CMS? Allora ClickMeeting è una delle piattaforme che potresti usare. Integrandola con PayPal, potresti far pagare i partecipanti del tuo webinar direttamente sul tuo account PayPal. Inutile dire che supporta tutte le caratteristiche base di un webinar: la chat, domande e risposte, i sondaggi, e condivisione schermo. Offre anche la condivisione WhiteBoard.

Una caratteristica interessante è la possibilità di personalizzare la waiting room (stanza d’attesa) e la stanza dei webinar. Puoi anche aggiungere il tuo logo e il colore che desideri nello sfondo delle stanze. Questa piattaforma è anche personalizzabile tramite integrazioni con Google, Twitter, YouTube, Facebook, Slack e HubSpot.

Con ClickMeeting puoi trasmettere direttamente dal browser e si collega con Youtube e Facebook. 

 

La piattaforma webinar Demio

Demio è una delle piattaforme webinar migliori in cui puoi trovare tutte le caratteristiche che ti servono per erogare un evento completo. Contiene tutti gli strumenti fondamentali per un webinar: la chat, domande e risposte, i sondaggi, condivisione dei documenti. In più ti consente di lanciare un’offerta durante l’evento. Inoltre

  • i partecipanti possono accedere alla sessione via browser
  • trasmetti in HD
  • imposti la sequenza per i webinar automatizzati
  • carichi le tue slide e i file che vuoi condividere con il tuo pubblico direttamente sulla piattaforma. In questo modo non c’è bisogno che condividi lo schermo e i partecipanti non vedono i documenti sul tuo desktop!

Come con tutte le piattaforme moderne, hai la possibilità di personalizzare le pagine d’iscrizione e le notifiche di reminder. In più puoi embeddare i form e inserirli nella tua pagina web (utile per catturare i dati degli iscritti).

 

La piattaforma webinar Livestorm

Le tipologie dei webinar che offre Livestorm sono Recurring, Pre-Recorded, On-Demand e Live Event Streaming.

Recurring dà la possibilità di trasmettere un webinar con le sessioni multiple tramite la stessa Landing Page.

Pre-Recorded consente di trasmettere un webinar già registrato.

La caratteristica interessante di Livestorm è la tipologia Live Event Streaming. Grazie a questa feature puoi trasmettere un Live Event stream (ad esempio con YouTube Live o Facebook Live) invece di creare un Livestorm Stream. Questa caratteristica è già presente su altri software di regia digitale, ma metterlo a disposizione come una tipologia di evento secondo me è un punto di forza!

Anche qui abbiamo gli strumenti fondamentali di coinvolgimento: la chat, domande e risposte, i sondaggi. Puoi condividere il tuo schermo, un video, un collegamento di YouTube o un documento.

Infine puoi personalizzare la tua pagina d’iscrizione all’evento, puoi creare dei form su misura in base alle tue esigenze e inserirli nelle tue landing page.

 

La piattaforma WebinarNinja

Anche WebinarNinja è una delle piattaforme webinar migliori e fa parte della mia Top Ten per molti motivi. Vediamoli:

  • consente di creare webinar di tipo Live, Automated, Series e Hybrid
  • fornisce una pagina di iscrizione e una thak-you page
  • crei la presentazione direttamente dal software
  • trasmetti in modo automatico anche su Youtube
  • hai a disposizione chat, domande e risposta, i sondaggi e le offerte.

 

In questo articolo ti ho dato molti spunti su cui riflettere sulle piattaforme webinar migliori per il 2019. Se hai qualche domanda commenta questo articolo e sarò felice di risponderti.

 

Upselling e cross-selling: come e perché utilizzare i webinar

Hai mai pensato di usare i webinar per fare Upselling e Cross-selling? I ragazzi di Clickmeeting sì e hanno spiegato tutto nell’articolo “The Art of Upselling & Cross-Selling with Webinars”, che puoi trovare qui. L’articolo è in inglese, per cui ho deciso di fare una libera traduzione del contenuto e di condividerlo con te. Quindi concentrati: raccogli ogni spunto utile che trovi e, se hai altre idee, condividile alla fine dell’articolo, magari lasciando un commento. :-)

 

upselling e cross-selling

 

L’autore Jakub Zielinski inizia l’articolo sottolineando l’importanza per un’azienda di avere una solida strategia di vendita, che integri anche attività di Upselling e di Cross-selling. Upselling e Cross-selling sono due dei modi più usati ed efficaci per coinvolgere il tuo pubblico durante il tuo webinar e convincerlo a fare un’azione.  Sebbene sembrino simili a prima vista, nel contesto dei webinar queste strategie hanno scopi molto diversi. Vediamo perché.

 

Upselling nei webinar: cos’è e come funziona

L’Upselling si ha quando si offre all’acquirente una versione più avanzata del prodotto che intendeva acquistare. Facciamo un esempio: se stai venendo una laptop e i tuoi clienti hanno già deciso di acquistarlo, puoi puntare a vendere la versione più avanzata di quel laptop, che abbia ad esempio più memoria, una batteria migliore e una tastiera più ergonomica.

Il problema principale quando si fa un Upselling è il prezzo: i tuoi clienti hanno già in mente quanto spendere, per cui devi essere bravo a giustificare il costo più elevato.

I webinar sono la soluzione perfetta a questo problema perché ti offrono l’opportunità di mostrare dal vivo il vero valore di ciò che stai vendendo.

Durante il webinar puoi ad esempio usare la condivisione dello schermo per mostrare il tuo prodotto/servizio. In questo modo i tuoi clienti possono verificare i reali benefici di quello che vendi e provare l’esperienza “provare prima di acquistare” (particolarmente utile per promuovere prodotti o servizi con caratteristiche complicate).

Inoltre puoi anche usare la sessione di domande e risposte per ribadire il motivo per cui i tuoi clienti dovrebbero scegliere la versione avanzata del tuo prodotto e servizio.

Esistono molti altri modi che fare Upselling durante il tuo webinar: queste sono solo un paio di idee che possono aiutarti a far partire la tua strategia.

 

Cross-selling nei Webinar: cos’è e come funziona

Il Cross-selling suggerisce l’acquisto di un prodotto complementare a quello che il tuo cliente ha deciso. I modi più comuni per farlo sono un corso online o una sessione di formazione (con uno sconto speciale, ovviamente).

Facciamo finta che lavori nel settore tecnologico e il tuo prodotto principale è un sistema di IT avanzato. Se il tuo cliente è interessato ad integrarlo all’interno della sua azienda, puoi utilizzare un webinar per la formazione aziendale dei dipendenti ad un prezzo speciale come ulteriore incentivo all’acquisto. Questo è il modo migliore per offrire strumenti utili che consentono ai tuoi clienti di ottenere il massimo risultato dal loro acquisto.

Se invece stai cercando uno spunto per nuovi prodotti o servizi puoi usare i webinar per trovare e gestire le idee grazie ai tuoi clienti. Come? È molto semplice: grazie alle sessioni di domande e risposte puoi prendere nota di tutte le richieste relative a ciò che i clienti devono sapere o devono fare dopo aver iniziato ad usare il prodotto. In questo modo puoi prendere spunto dai feedback emersi e creare nuovi prodotti o servizi complementari.

 

Come usare i webinar per fare Upselling e Cross-selling

Ecco altri modi creativi per utilizzare i webinar nelle strategie di Upselling e Cross-selling

  • integra la call to action con un popup. In questo modo puoi collegare il pulsante a una pagina di destinazione dedicata con un modulo di acquisto.
  • sii trasparente. Utilizza i documenti e la lavagna condivisa per fare percepire il vero valore del tuo prodotto
  • sperimenta entrambe le tecniche e raccogli l’opinione del tuo pubblico con i sondaggi durante il tuo evento online
  • trasmetti le testimonianze che hai raccolto e mostra l’entusiasmo dei tuo clienti.

 

Che te ne pare? ;-)

Ti lascio anche questa Video Pillola firmata WebinarPro. Qui Luca Vanin spiega un poco più di un minuto come vendere con i webinar.

 

 

 

Social Webinar. Cosa sono e come funzionano

In questo articolo ti parlerò dei social webinar. Ti spiegherò cosa sono, come funzionano e come integrare questi eventi online nel tuo business.

social webinar

 

Intanto, ciao! È un piacere averti qui. Ci conosciamo di già? Se la risposta è sì, vuol dire che hai già letto i miei articoli “Eventi online. Social Live Streaming o webinar?” e “Webinar con Facebook Live. Pro e contro” e sai già di cosa stiamo parlando.

Se è invece è la prima volta che atterri su un mio articolo, benvenuto!

Negli articoli che ho appena citato mi sono soffermata su un tema in particolare: ho cercato di placare la diatriba fra webinar e live streaming, spiegando cosa sono questi eventi online e quando è il caso di utilizzarli. Ci siamo posti una domanda importante: è possibile fare webinar su Facebook? E la risposta che abbiamo dato è sì, se si usa un software esterno come BeLive o OBS Studio.

 

I webinar sui social media

Ma Facebook non è l’unico canale digital in cui poter fare i webinar. Puoi fare i webinar su qualsiasi canale social. È proprio da qui che questi webinar prendono il nome di social webinar!

Che sia su Facebook, Instagram, Twitter o YouTube le tue dirette live possono diventare veri e propri webinar social, se solo sai come fare!

Ma scommetto che ti è sorta una domanda: perchè dovrei fare un social webinar?

 

I social media streaming e i trend dei social media nel 2018

Nel titolo di questo paragrafo vedi la risposta. Fare live streaming social è uno dei trend del 2018. Vuol dire che lo fanno tutti. Attenzione però: non sto dicendo che devi fare una live perché va di moda e basta. Devi tenere d’occhio quello che fanno i tuoi competitor. Probabilmente loro usano già questo strumento. Allora perché rimanere indietro? Come puoi leggere in questo articolo le Dirette sui Social sono un must del 2018. L’importante è che tu sappia come farle e come integrarle nella tua strategia di marketing.

 

Perchè utilizzare i Social Webinar

Cosa differenzia i webinar dai social webinar? Quando è il caso di fare l’uno piuttosto dell’altro? In uno dei primi articoli che ho citato avevo spiegato la differenza fra Webinar e Live Streaming social. Rivediamola.

Le dirette live sono adatte se

  • la situazione è particolarmente informale
  • non devi interagire con gli utenti in tempo reale
  • non stai erogando contenuti importante per il tuo business

Con i webinar invece

  • puoi apparire in contesti più strutturati
  • interagisci in tempo reale con gli uditori
  • organizzi seminari e conferenze

 

Ma i social webinar? Be’, la risposta è molto semplice. I social webinar sono l’evoluzione di questi due strumenti, o forse è meglio dire che i social webinar sono il punto di incontro che stavi aspettando per far esplodere la tua attività.

In generale possiamo dire che i social webinar fanno al caso tuo se

  • eroghi contenuti seri ma vuoi mantenere un’atmosfera poco formale
  • hai modo di approfondire le domande e i commenti degli utenti in un secondo momento (se sei in diretta e non hai una chat non puoi tenerli sott’occhio)
  • la tua audience si trova sui social
  • non devi fare lead generation. Al contrario dei webinar infatti non hai traccia di chi segue la diretta e non puoi chiedere di lasciare la mail in fase di registrazione.

 

Su quale canale puoi fare webinar social?

Devi scegliere il social media in base al tuo business e alle tue esigenze.

  • Facebook è un canale di svago. Gli utenti si connettono qui per passare il tempo, sono spensierati ed è difficile attirare la loro attenzione. Su Facebook ha senso fare social webinar all’interno delle community.
  • Youtube è un canale pieno di tutorial, demo e lezioni di qualsiasi tipo. Fare un social webinar qui, con piattaforme tipo WebinarJam, vuol dire dare contenuti di valore alla tua audience e fare tutorial anche solo di una decina di minuti in cui spieghi qualcosa.
  • Twitter. Come forse sai l’estensione che ti permette di trasmettere video in diretta su Twitter si chiama Periscope. Nell’articolo “Webinar & Periscope. La guida con le 15 dritte che fanno la differenza” spieghiamo come e perchè puoi utilizzare questa estensione di Twitter. Ma per fare social webinar Periscope non basta: anche in questo caso c’è bisogno di un software esterno, come vMix. Questo canale è particolarmente indicato per interviste e sessioni di domande e risposte.

Instagram e IGTV

Per Instagram ho preferito scrivere un paragrafo a parte. Con l’introduzione di IGTV forse stiamo assistendo ad una piccola rivoluzione. Anche Instagram è un canale di svago, proprio come Facebook. Fino a poco tempo fa era possibile trasmettere in diretta solo con le Stories. In queste settimane però è nata IGTV. Che effetto può avere questo sugli eventi online?

Ne ha parlato il 3 luglio Luca Vanin sul nostro Canale Telegram, in una nota vocale che puoi ascoltare iscrivendoti qui. Grazie a IGTV puoi comunicare con tutta la tua audience di Instagram. Il potenziale interattivo è straordinario: puoi creare il tuo canale TV e trasmettere live streaming social anche di 60 minuti! Non solo: puoi anche caricare video già editati!

Oggi però IGTV non permette di fare social webinar: non esiste ancora un software esterno che si può integrare con l’app. Non puoi perciò avere una chat, condividere lo schermo o avere report dettagliati sui partecipanti.

Come costruire presentazioni online efficaci per i webinar

Hai intenzione di creare presentazioni online per i tuoi webinar, ma non sai come fare?

Se il tuo obiettivo è costruire presentazioni dinamiche e coinvolgenti ti insegnerò come realizzarle, trasformando il tuo progetto in slide di successo per i tuoi webinar (e non solo)! Nell’articolo The Secret Formula for Webinar. Presentations That Work Everytime  di ho trovato alcune informazioni che potrebbero esserti utili. Sei pronto?

 

presentazioni online

 

4 programmi per presentazioni interattive: gli strumenti per una presentazione di successo

Costruire presentazioni efficaci è come costruire un edificio: bisogna partire dalle fondamenta! Innanzitutto devi considerare la struttura della tua presentazione, concentrandoti solo alla fine sulle decorazioni. Prima di incominciare però devi conoscere al meglio gli strumenti del mestiere. Vediamoli insieme.

  • Powerpoint. Forse lo strumento più famoso per creare presentazioni online e non solo. Powerpoint è un software facile da usare, con diversi template a disposizione e compatibile con tutti i sistemi operativi. Se hai bisogno di programmi per presentazioni interattive, puoi cercare su Google le parole Powerpoint online o recarti a questo link per essere già pronto per il tuo prossimo webinar.

 

  • Keynote è uno dei tanti programmi per presentazioni interattive per Mac. Più economico di Powerpoint, questo software non ha nulla da invidiare al concorrente: oltre a tutte le funzioni necessarie per la creazione di presentazioni dinamiche e interessanti, permette anche di convertire le tue future presentazioni online in diversi formati. Se possiedi un PC Apple e vuoi provare questo software, lo trovi direttamente in questa pagina.

 

  • Canva è un programma che ti permette di creare slide per le tue presentazioni online. Anche se non figura tra i veri e propri programmi per presentazioni animate, Canva ti consente comunque di realizzare diapositive su cui potrai lavorare utilizzando altri programmi, ad esempio Google presentazioni.

 

  • Prezi. Questo è uno dei programmi per presentazioni animate più interessanti in circolazione. Prezi permette di creare una panoramica dei contenuti, per poi concentrarsi di volta in volta su ciascuno di essi. Attenzione! Se non stai attento, le presentazioni online Prezi potrebbero essere troppo movimentate per essere usate in un webinar.

 

Presentazioni efficaci lavori in corso!

Abbiamo conosciuto alcuni strumenti più famosi per creare presentazioni. Ora costruiamo la tua presentazione! Naturalmente avrai bisogno di un progetto che renda il tuo lavoro coerente e organizzato. Le presentazioni online devono avere un’organizzazione chiara e precisa. Ecco come strutturare al meglio la tua presentazione.

 

1 – Non cominciare dal tetto! 

Anche se non vedi l’ora di iniziare il tuo webinar, fai le cose con calma. Comincia con alcune slide introduttive, che presentino al pubblico il titolo del seminario e i relatori, dando anche informazioni tecniche su come funzionerà il webinar. Anche se sembrano inutili, le slide introduttive permettono al pubblico di familiarizzare con te e con la piattaforma, aumentando l’efficacia delle tue presentazioni online. Ricordati anche di riassumere brevemente i tuoi contenuti: con una sola diapositiva potrai fornire una panoramica generale degli argomenti che verranno affrontati.

 

2 – Costruisci ogni stanza

Terminati i convenevoli, entra nel vivo del seminario.

Ogni slide sarà come una stanza del tuo edificio, da pensare e personalizzare in base alle esigenze. La regola da seguire durante i webinar è quella di cambiare diapositiva all’incirca ogni minuto. Per riuscirci dovrai organizzare i tuoi contenuti in modo logico e coerente. Ti stai chiedendo qual è il miglior criterio da seguire? La risposta è che… dipende dall’obiettivo! Ad esempio puoi

  • partire dall’analisi di un problema e arrivare alla soluzione
  • mostrare una sequenza temporale, evidenziando le differenze tra il passato e il presente.

 

Per organizzare i contenuti delle tue presentazioni online puoi usare anche gli elenchi, che renderanno le tue presentazioni dinamiche e coinvolgenti. Evita però elenchi troppo lunghi per non annoiare gli spettatori: realizza piuttosto una slide per ogni punto trattato oppure usa i grafici per alleggerire la presentazione.

 

3 – Lascia la porta aperta

Prima di concludere il webinar inserisci una diapositiva che riassuma brevemente quanto detto durante la conferenza. A tal proposito, potrebbe essere una buona idea recuperare la slide di introduzione, aggiungendo le novità che hai trattato durante il seminario. Infine, non dimenticare di salutare gli spettatori, informandoli sulle tue prossime attività. Il tuo obiettivo è che i possibili clienti tornino da te, giusto?!

 

Come decorare le tue presentazioni online

Hai costruito ogni diapositiva della tua presentazione, ma il lavoro non è ancora terminato! Se una casa senza mobili e senza decorazioni è poco invitante e inutile, una presentazione decorata male è controproducente.  Ecco alcuni consigli.

  • Puoi inserire grafiche, colori, illustrazioni e qualsiasi altra cosa tu voglia. L’importante è che non siano slide con solo testo.
  • Hai mai pensato poi di rendere dinamiche le tue presentazioni online? In questo caso ricorda però che la connessione internet dei tuoi spettatori potrebbe caricare lentamente le diapositive. Quindi tieni a freno allora il tuo spirito artistico! :-)
  • Attenzione alle immagini troppo grandi e alle animazioni, perché possono rallentare il caricamento e infastidire i tuoi partecipanti! Diminuisci le dimensioni delle fotografie, elimina grafiche inutili e animazioni “eccentriche” e usa piuttosto forme geometriche, frecce o icone per evidenziare i contenuti.

La regola d’oro è sempre la stessa. Per creare presentazioni online efficaci usa comunque uno stile pulito. Scegli ad esempio uno sfondo monocromatico ed elimina le transizioni tra diapositive per non rallentare il ritmo dell’esposizione. Scegli con cura quali immagini inserire ed evita quelle troppo banali o frequenti.

 

Il futuro delle tue presentazioni online: i webinar!

Ora hai terminato il tuo progetto, l’hai decorato in modo che risultasse accattivante e conosci i migliori programmi per presentazioni interattive. Sei pronto per utilizzare le presentazioni dinamiche che hai creato per coinvolgere i tuoi spettatori. Ricorda in ogni caso di adattare i consigli che hai imparato in questo articolo al tuo stile personale e ai contenuti che vorrai proporre al tuo pubblico.

Ora che hai costruito il tuo progetto, non ti resta che iniziare a fare webinar! Se vuoi qualche consiglio in più su come organizzare l’evento, leggi gli altri articoli del nostro blog.

 


Questo articolo è uno dei post blog scritti dagli studenti del corso di Personal Branding e Web Marketing del cdl Scienze Psicosociali Della Comunicazione dell'Università degli Studi di Milano-Bicocca.

Alessandro Vaccari

L'autore di questo articolo è Alessandro Vaccari. Racconta di lui...

Studente fuori sede di Psicologia e Comunicazione a Milano, passo la settimana sul treno con la mia valigia. Interessato alla scrittura e alle strategie di comunicazione, penso che scrivere per un blog sia un modo per coniugare queste passioni.

Webinar: quali sono le sue fasi e come gestirle

Ti capita spesso di presentare in un webinar? In questo articolo parlerò di quali sono le fasi in cui si divide una diretta webinar e di come gestirle. Prima, però, è necessario fare un po’ di ordine e definire quali sono le figure che di solito intervengono durante una diretta live, per evitare di sovrapporre i ruoli e di fare confusione.

fasi webinar

Un’ora prima del webinar

Ormai ci siamo! Stai organizzando il tuo webinar da circa un mese. Il discorso è pronto, le slide sono ok, la mail di reminder agli utenti è stata mandata. Ti guardi allo specchio. “Accidenti, la camicia è a righe!” e vai a cambiarla. Ma sì, fino a qui tutto normale, una leggera svista ci sta.
Incominci a fare gli esercizi per preparare la tua vocalità e la tua energia: è così che renderai il tuo intervento nel webinar memorabile. Hai letto Public Speaking Online, quindi sai bene gli esercizi che vanno fatti prima della diretta e su questo puoi stare tranquillo. Mancano pochi minuti ed ecco subito la regia che ti invita ad entrare, per essere pronto e aprire il webinar super puntuale!

 

Qual è il tuo ruolo all’interno del webinar?

Se sei un formatore che lavora in proprio o in una piccola associazione o, ad esempio, sei un consulente probabilmente fai tutto da solo (regia a parte). Spesso, durante un webinar, sei conduttore e relatore insieme. Ma può capitare che le due figure siano distinte, soprattutto in realtà più grandi. Per completezza, chiariamo questi ruoli. Abbiamo:

  • Il conduttore è coinvolto direttamente nella riuscita del webinar. È la figura che interagisce con i partecipanti, favorendo il dialogo fra gli utenti e il docente/relatore. Ma non solo: si occupa dell’organizzazione del webinar, sia prima della diretta, sia nel follow-up finale.
  • Il relatore si occupa solo dei contenuti: la presentazione, le slide e tutti i formati che servono durante il webinar. Ovviamente, è sua premura prepararsi a dovere, studiando anche le regole per apparire al meglio durante il webinar e stimolare l’interesse degli utenti.

 

Le fasi del webinar: chi fa cosa, quando?

Abbiamo appena visto quali sono le due figure che intervengono durante la diretta. Ora vediamo quali sono le attività in cui si suddivide la diretta. Le fasi di un webinar sono cinque:

  • accoglienza
  • presentazione
  • domande e risposte
  • chiusura
  • follow up

Leggendo le righe precedenti, è facile intuire quali sono le attività in cui è coinvolto il conduttore e quelle che riguardano solo il docente del webinar. Se ti occupi del webinar da solo probabilmente questa distinzione non ti interessa, ma quello che sto per raccontarti ti tornerà molto utile.

 

L’accoglienza

Il conduttore apre le danze. Appena gli iscritti entrano nell’aula virtuale, lui sveglia l’attenzione. Come? Interagisce con gli utenti in maniera simpatica ed amichevole, mentre aspetta che anche gli ultimi partecipanti facciano il login. Chiede agli utenti cosa si aspettano da questo evento e riporta i numerosi spunti al relatore. si aqualche spunto che potrai riprendere durante la presentazione. In questa prima fase, sarà l’unico ad avere la webcam e il microfono accesi. Sarà lui a introdurre il relatore ai partecipanti, con energia ed entusiasmo.

 

La presentazione

Ora è tutto in mano al relatore. Una volta conclusi i convenevoli con il conduttore, si entra nel ciclo dinamico del webinar. Sai di cosa si tratta?

 

“Il ciclo dinamico è composto da una parte strettamente connessa ai contenuti e da una parte relativa allo scambio di informazioni e confronto tra i partecipanti.”

Webinar Professionali, Luca Vanin e Fabio Ballor

 

Ricorda: è il tuo momento! Devi fare di tutto per renderlo intrigante. Usa gli strumenti che le piattaforma webinar ti mettono a disposizione. Eccone due:

  • la condivisione dello schermo. Utile sia per fare vedere le slides, ma anche per far visualizzare la lavagna condivisa, alcuni video o anche il desktop, per fare vedere ad esempio come si utilizza un software.
  • la chat. Indispensabile per interagire direttamente con i partecipanti, specialmente per raccogliere le domande e le risposte.

 

Q&A del webinar (Question & Answer)

Dopo la presentazione, è ora di lasciare lo spazio alle domande. Attenzione però: non è detto che sia una fase successiva alla presentazione! In realtà, sta al relatore scegliere quando inserirla. Se la tua presentazione tocca più argomenti, puoi scegliere di impostare una sessione domande-risposte alla fine di ogni parte. Dipende da come vuoi impostare il tempo che hai disposizione. Qual è il mio consiglio? Chiedere se ci sono domande alla fine di ogni argomento. Puoi rispondere subito a quelle più semplici, e tenere quelle più difficili o stimolanti per la fine. Così riesci a gestire il tuo tempo anche in base ai diversi spunti che ci saranno nel corso del webinar.

Qui si conclude il ciclo dinamico.

webinar fasi

La fase di chiusura non è la fine del webinar

La palla ritorna al conduttore. Questa tradizionalmente è la fase dei saluti, del pitch o di una call to action (perchè no? Anche in compagnia del relatore). La diretta del webinar si conclude qui.

 

Il Follow Up è la chiusura perfetta!

La diretta è finita, ma il webinar no: è il momento del Follow Up. Conduttore e relatore possono occuparsene insieme:

  • il relatore fornisce i contenuti da mandare agli iscritti al webinar: un ebook, un pdf o le slide. Gli utenti si sentiranno coccolati e più propensi a partecipare ad altri tuoi eventi online o ad accogliere la tua call-to-action.
  • il conduttore manda la registrazione dell’evento a tutti gli iscritti (anche a chi non ha partecipato). Può chiedere feedback somministrando un questionario.

 

Ho scritto questo articolo riprendendo un capitolo di “Webinar Facile. Manuale pratico del Relatore 2.0” di Luca Vanin e Fabio Ballor, che dà questo ed altri consigli interessantissimi per chi si trova spesso a presentare eventi online. Leggi qui se vuoi saperne di più!

Perché usare i webinar come strumento di lead generation

Lead Generation: non esiste guru del marketing, corso online, corso in aula, guida del marketer moderno che non giri e rigiri queste due paroline in cinquantamila modi differenti. Lo saprai meglio di me se sei qui a leggere questo articolo.

lead generation

 

Il fatto è questo: sia per grandi esperti, sia per neofiti del marketing, il terrore della ricerca sfrenata ai nuovi contatti perfetti sembra essere una costante eterna.

L’argomento è vasto quanto l’oceano Pacifico; le teorie, le pratiche, i riti massonici e quelli voodoo spaziano dal classico “scarica il PDF gratuito” all’infinito e oltre.

Oggi ti parlo di quello che la mia esperienza ha toccato con mano riguardo al tema “lead generation”.

Aver navigato per anni in campagne di lead generation, sia come “esca” sia come fautrice, mi ha consentito di stilare la mia personalissima classifica dei metodi migliori per generare nuovi contatti di valore.

Posso affermare a man bassa e con assoluta certezza che il webinar è lo strumento di lead generation più efficace e con maggiori risultati di “qualità” tra tutti quelli che ho mai sperimentato, sia nel ruolo di utente, sia nel ruolo di marketer.

Ti mostrerò presto il perché di questa mia affermazione così drastica e priva di ogni beneficio del dubbio.
Anzi, sai che ti dico? Se mi somigli e sei uno che si nutre solo di perché e ama andare subito al sodo, leggi direttamente questo paragrafo!

Per te che non ami saltare subito alle conclusioni, ho pensato di dipingere un panorama rapido e concreto su che cosa sia, alla fine, questa temutissima lead generation.

Lead generation significato. Il più esaustivo che ho trovato.

Glossario.marketing.it definisce così la lead generation:

La lead generation consiste nel complesso di attività e processi volti all’acquisizione di lead, cioè alla raccolta di nominativi e riferimenti di contatto di individui e organizzazioni potenzialmente interessate all’acquisto di prodotti o servizi offerti da un’impresa.

Quindi la lead generation cos’è in parole ancora più povere?

Ottenere informazioni di contatto (e-mail e preferibilmente anche il nome) attraverso risorse che metti a disposizione (solitamente gratuite) al fine ultimo (nota bene, ULTIMO) di vendere i tuoi servizi o prodotti.

Quindi è composta da tre elementi:

  • Risorsa che metti a disposizione per gli utenti (e relativa landing page, da approfondire qui)
  • Contatti di chi ne usufruisce
  • Successiva strategia di vendita di prodotti o servizi affini alla risorsa che hai messo a disposizione

Lead generation: esempi di risorse che puoi creare

Alcuni esempi quando parlo di “risorse”:

  1. Guide in formato PDF
  2. Mini e-book
  3. Sessioni di consulenza o coaching
  4. Mini-corsi introduttivi
  5. Quiz
  6. “Periodi di prova” di qualche software
  7. Webinar

Tutti questi strumenti vengono comunemente chiamati lead magnet e sono quasi sempre gratuiti.
In questo articolo puoi trovare un pdf con 8 esempi di aziende che generano clienti con differenti tipologie di lead magnet.

Lead generation: Facebook come piazza per farti trovare

Nei paragrafi precedenti non ti ho citato un aspetto fondamentale della lead generation: dove e come andare a intercettare le persone per mostrar loro il tuo lead magnet.

Come ti ho detto all’inizio di questo articolo, la lead generation è un universo vastissimo e si potrebbe parlare di questo specifico argomento per ore.

Quello che posso indicarti come punto di partenza è sfruttare la potenza di Facebook, soprattutto utilizzando il circuito pubblicitario.

Lascio spazio a chi, a tal riguardo, può aiutarti molto meglio di me: per tutto quel che riguarda la lead generation con Facebook, puoi trovare tantissimi spunti sul blog di Veronica Gentili.

Lead generation: strategia vincente con i webinar 

 

Breve recap di quanto detto fin’ora, nel caso tu sia saltato direttamente qui.

Nei paragrafi precedenti abbiamo parlato dei quattro grandi elementi della lead generation:

  • Lead magnet gratuiti da mettere a disposizione
  • Informazioni di contatto di chi ne usufruisce
  • Strategia finale di vendita di prodotti o servizi affini al lead magnet
  • Luogo dove intercettare le persone e mostrare loro il tuo lead magnet

Ora ci concentriamo su un elemento del punto 1: il webinar come lead magnet più efficace per raccogliere interesse e contatti.

Ecco i perché di questa mia conclusione, frutto di centinaia di esperimenti con diversi strumenti:

  1. Forte motivazione. Chi decide di iscriversi e partecipare ad un webinar, nonostante sia gratuito, mostra un livello di interesse nei tuoi confronti e dell’argomento che tratti molto maggiore di chi scarica, ad esempio, una guida pdf.
    Questo perché l’impegno che dedica per partecipare ad un webinar è maggiore a quello richiesto per usufruire di altre tipologie di risorse gratuite.
  2. Il livello di informazione e contenuti che puoi veicolare in un webinar di 45/60 minuti è enorme e plasmabile. Più ti mostri esperto del settore in cui ti proponi, più i tuoi lead saranno in futuro propensi ad affidarsi a te. Un webinar ti permette di fornire tantissime informazioni utili (molte di più di quelle che puoi affidare ad una guida PDF) e soprattutto di modificarle strada facendo a seconda dei feedback in tempo reale dei lead che ti ascoltano.
  3. Ci metti la faccia. A meno che tu sia Apple o Microsoft, i tuoi contatti inizieranno a fidarsi di te solo quando vedranno l’essere umano dietro i lead magnet e le informazioni. Con 45 minuti di webinar gratuito presenti contenuti e presenti anche te stesso facendoti vedere sorridente ed affidabile in webcam.
  4. Con un webinar gratuito generi valore costante. Grazie alla chat presente in qualsiasi piattaforma webinar che decidi di utilizzare, puoi stimolare le persone a lasciarti domande e feedback in tempo reale: in questo modo non sarai solo tu a portare valore, ma ci penseranno i tuoi lead a generare nuovi contenuti da condividere con tutti!
  5. Due lead magnet in uno. In ultima analisi, quello che rende il webinar un fantastico strumento di lead generation è il fatto di sfruttare i suoi incredibili poteri legati alla diretta online e, una volta conclusa la diretta, utilizzarlo come risorsa video gratuita. Due lead magnet in uno!

Per tutti i motivi che ti ho elencato, i contatti che rispondono al lead magnet “webinar gratuito” sono fin da subito potenziali lead di qualità.

Per esperienza, se 100 persone scaricano una tua guida pdf e 40 persone partecipano ad un tuo webinar gratuito, puoi essere certo che a parità di sforzi otterrai molti più risultati da quelle 40 persone che ti hanno ascoltato rispetto alle altre 100.

Lead generation marketing con i webinar. Ci sono anche i “MA”

Nel paragrafo precedente ti ho parlato di quanto sia ultra efficace fare lead generation con un webinar gratuito.

Fantastico MA efficace ad una sola condizione: che quei 45/60 minuti di webinar siano un’esperienza fantastica per i tuoi contatti sia a livello di contenuti che di qualità di trasmissione.

Devi assicurarti che la tua trasmissione audio sia chiara e priva di rumori di sottofondo, che la tua webcam sia di buona qualità, che la tua presentazione sia scorrevole e stimolante, che i tuoi utenti ascoltino con attenzione i tuoi contenuti.

Per muovere i primi passi e imparare come progettare, organizzare e presentare un webinar di successo scopri il WebinarPro in Tour! A settembre e d ottobre saremo in quattro città italiane per tre ore di formazione intensiva sul mondo dei webinar.

 

 

Eventi online. Social live streaming o webinar?

I social sono uno spasso!

Rimani in contatto e interagisci con tutti, da ovunque. Con amici, colleghi, parenti e anche clienti. Se non sei in metro, magari sei a casa, sul divano, in ufficio o in vacanza. Insomma: basta avere uno smartphone e ti connetti con il mondo.

 

Per questo motivo sui social  trovi sempre più profili professionali. Aumenti la visibilità, parli con i clienti o con potenziali lead e ti fai pubblicità.

Fico!”, penserai. Esatto, però fai attenzione! Puntare sui social media per il business può essere una lama a doppio taglio. Le persone vivono i social come un rifugio, un luogo di spensieratezza e informalità. Parlare in gergo aziendale, pubblicare cataloghi, presentarsi come l’ennesimo leader del settore xyz non funziona. Devi impostare una comunicazione centrata sulle persone e sui social media. Come? Ti darò qualche idea.

 

Il punto fondamentale è dare contenuti di valore!

Chi non ha un profilo aziendale su Facebook, Instagram, Twitter? E chi più social ha più ne metta. Magari anche tu gestisci la tua attività attraverso un profilo sui social network. Quindi sai quale grande dispendio di tempo e di energie comporta: il piano editoriale, la creazione di contenuti, la gestione delle community online, la gestione delle academy e tutto il resto. Il punto fondamentale è dare contenuti di valore! In che modo?

  • Crea pdf, ebook e altri contenuti gratuiti
  • Arricchisci il tuo blog con contenuti veramente interessanti
  • Pubblica video-tutorial
  • Realizza eventi online

In questo articolo mi concentrerò sull’ultimo punto: gli eventi online.

 

L’evento online

Organizzare eventi online è molto utile per fidelizzare i clienti, ma anche per fare lead generation. Inoltre, sono un mezzo fondamentale per erogare contenuti di valore in community o academy online. Consentono di connettersi da qualunque dispositivo, ovunque sei.

Puoi scegliere due tipi di eventi online:

  • social live streaming
  • webinar

 

Social live streaming vs webinar

Per spiegarti la differenza tra social live streaming e webinar ti chiedo un po’ di immaginazione.

Chiudi gli occhi. Immagina di essere in un’aula immensa. Intorno a te ci sono persone ben vestite, composte ed educate. Di fronte, un relatore sta parlando su un palco, alle sue spalle un grande schermo con la proiezione delle slide. Questo è un webinar.

social live streaming

 

Ora immagina di essere a passeggio in una città. Fai finta di essere in una piazza, la più bella che ti viene in mente! All’improvviso, senti un forte baccano: un uomo si mette al centro della piazza e inizia a parlare con un megafono. La gente confusa e un po’ incuriosita si avvicina e lo fai anche tu. Intorno a te c’è chiunque: turisti che fotografano, bambini che urlano spaventati e giovani con lo smartphone che riprendono quello che sta succedendo. C’è chi ride, chi è sorpreso, chi è arrabbiato e chi adora la situazione. Ecco, questo è il social live streaming.

social live streaming

 

Quali sono le differenze principali fra social live streaming e webinar?

Social live streaming e webinar non si equivalgono. Andiamo più nel dettaglio.

Il social live streaming è indicato se

  • la situazione è informale
  • non devi interagire con gli utenti in tempo reale
  • non stai erogando contenuti importanti per il tuo business

Molte aziende o guru di settore decidono di fare social live streaming per fare brand awareness e per rimanere in contatto con potenziali lead. Nei social live streaming vince l’improvvisazione, la capacità di attirare subito l’attenzione in modo da fare spargere subito la voce. Non è un evento che puoi controllare: ognuno può partecipare, anche senza invito. Tutti possono commentare pubblicamente e difficilmente riuscirai a stare dietro ai commenti durante la live.

Il webinar, al contrario

  • è adatto a contesti strutturati
  • consente di interagire in tempo reale con gli uditori
  • è adatto per seminari e conferenze

I webinar sono più indicati per fare lead generation (se sei interessato all’argomento, puoi prendere spunto da queste infografiche), per fare formazione online e per la promozione di prodotti e servizi.

 

Le piattaforme

Per fare un social live streaming non hai bisogno di nessun piattaforma, di tools o di estensioni varie. Ti basta entrare sui social con il tuo profilo ed è fatta! Su Instagram, ad esempio, puoi farlo grazie alla impostazione sulle Stories. Su Facebook c’è l’opzione “video in diretta”.

Per i webinar è un po’ diverso. I webinar hanno bisogno di piattaforme apposite. E questa è la garanzia! Perchè:

  • è necessario avere i ruoli definiti (organizzatori, relatori/ospiti, uditori)
  • c’è bisogno di un controllo sui commenti e le domande che vengono poste dagli uditori. In poche parole, c’è bisogno di una regia. (Clicca qui per avere maggiori informazioni sulla regia di WebinarPro)

Puoi trovare consigli su piattaforme e strumenti per i tuoi eventi online e informazioni sulle piattaforme citrix in questi nostri articoli.

 

Si possono fare webinar su Facebook?

Prima di rispondere a questa domanda, analizziamo la definizione di webinar.

Un webinar è un evento pubblico che avviene online, accessibile quindi da chi vi è stato invitato o ne possiede una chiave d’accesso e che è collegato via internet. Il webinar è un’occasione in cui più persone si ritrovano via internet, mediante una piattaforma o un software, nello stesso momento (modalità sincrona) per discutere di un certo argomento: chi presenta o conduce l’evento può usare diversi strumenti online, mostrando slide, filmati, confrontandosi in diretta con gli altri partecipanti, sia in forma scritta (tramite una chat) sia a voce (come se fosse una telefonata)

Webinar Professionali, Luca Vanin e Fabio Ballor

 

Quindi, se il tuo evento online su Facebook

  • è un evento sociale che raccoglie più persone
  • è sincrono, cioè le persone interagiscono in tempo reale attraverso il web
  • c’è un software
  • c’è uso di alcuni strumenti, quali slide, chat, canale audio e video.
  • c’è interazione tra i partecipanti che presentano, ricevono e discutono alcune informazioni.

allora la risposta è sì, puoi fare un webinar su Facebook. Sono molte le estensioni della piattaforma che ad oggi permettono di fare webinar su Facebook. Ci sono ad esempio vMix (che funziona anche su YouTube e Periscope) e BeLive (un broadcast specifico per Facebook).  È grazie a software come questi che puoi integrare le tue slide ed invitare interlocutori anche a distanza. Di solito i webinar su Facebook si realizzano in gruppi chiusi, pertanto un ulteriore passo che dovrai compiere usando queste estensioni è quello di scegliere la destinazione del tuo evento online.

 

L’articolo ti è piaciuto e vuoi approfondire il tema? Iscriviti al webinar gratuito di mercoledì 4 luglio alle ore 17!

 

Quando fare webinar: i 5 segnali per capirlo

Quando fare webinar? E, soprattutto, quando è arrivato il TUO momento giusto per farlo?

Quando fare webinar è la domanda più frequente che mi arriva e che nasconde una serie ancora più specifica e seria di domande:

  • Secondo te, dovremmo fare webinar?
  • Ma i webinar vanno bene per la mia azienda/per il mio lavoro?
  • Quando capisco di essere pronta/o per fare webinar?
  • Ma vanno ancora di moda i webinar?

No, non preoccuparti, non rispondo a tutte queste domande in questo post!

Però voglio aiutarti a capire quando fare webinar per il tuo business, per la tua realtà, per migliorare il tuo lavoro.

Come dire: quando è giunto il momento di fare webinar per te?

Quando fare webinar

I 5 segnali che ti dicono “è arrivato il momento giusto per usare i webinar”

Dalla nostra esperienza, ti posso dire che esistono dei segnali specifici che ti devono spingere a iniziare a pensare di fare webinar per le diverse applicazioni che ti spiegherò dopo.

Significa che puoi capire quando fare webinar in modo semplice, ossia quando individui attorno a te i 5 segnali specifici, singolarmente, o meglio, combinati tra loro.

È chiaro che non parlo di leggi fisiche o matematiche. Mi riferisco piuttosto a quei segnali che in molte realtà aziendali hanno segnato l’inizio di un percorso e che anche altri liberi professionisti hanno colto opportunamente e trasformato nell’inizio di un percorso di crescita professionale.

Vediamoli insieme.

 

1. Le cose non vanno più come prima

Il primo segnale d’allarme è quando le cose non vanno più nello stesso modo e le vecchie soluzioni non funzionano più.

Ecco qualche esempio:

  • I clienti non arrivano più quanto/come prima
  • Non riesci più a erogare la tua consulenza o assistenza andando a trovare i tuoi clienti
  • Hai sempre più riunioni sparse sul territorio e fatichi a reggere il ritmo
  • I tuoi clienti pagano sempre meno le aule di formazione e non riesci a coprire le spese

Questi sono solo alcuni esempi di situazioni che ci hanno raccontato i nostri clienti (raccontaci anche tu la tua esperienza) e che li hanno spinti a cercare una soluzione alternativa. Per loro il “quando fare webinar” è diventato “il prima possibile!”.

Per molti, infatti, questi problemi possono rappresentare un motivo di urgenza.

Non puoi, in molti casi, aspettare che la situazione peggiori ulteriormente e devi trovare una soluzione efficiente per risolvere ognuna di queste situazioni

2. Non riesci a seguire tutti i clienti come vorresti

Anche la qualità è importante. Al crescere del tuo business, crescono i tuoi impegni e l’esigenza di trovare soluzioni in grado di farti continuare a offrire il massimo livello di assistenza e supporto ai tuoi clienti, senza per forza avvicinarti sempre di più ad un infarto.

Questo segnale ti spinge a capire che è il momento giusto di usare i webinar, quando comprendi che i clienti sono cresciuti, i loro bisogni sono evoluti e si stanno creando le condizioni per un cambio di orientamento organizzativo.

Si tratta quindi di trovare il momento giusto per seguire questi tre step:

  1. Prepararti, formarti, definire la tua strategia
  2. Monitorare i risultati e valutare come i webinar stiano aiutandoti a gestire meglio i tuoi clienti
  3. Adattare le soluzioni a bisogni crescenti e sperimentare nuove soluzioni

Quando fare un webinar, in questo caso significa scegliere come adattare lo strumento alle diverse esigenze dei tuoi clienti e alla tua offerta di consulenza. E non solo, ovviamente.

3. Hai bisogno di più tempo e di un’organizzazione diversa del lavoro

Un giorno un’amica al bar era particolarmente stressata: entro pochi minuti doveva partecipare a una riunione dall’altra parte della città e il caffè era un’ulteriore ostacolo a questa carenza di tempo. Anch’io avevo una riunione con un cliente importante.

La differenza?

Semplice, io mi sarei collegato in webmeeting, e quindi lo facevo da casa, senza nemmeno passare in ufficio. Lavoro a chilometro zero, quando voglio!

Questa libertà offerta dai webinar è fantastica. Io uso sempre la metafora del quartier generale: tu sei fermo e i clienti ruotano attorno a te. Ovviamente virtualmente.

Per guadagnare tempo devi bruciare ed eliminare le perdite di tempo più grandi e una di questa sono gli spostamenti. Più li riduci, più tagli i costi, più aumenti i margini, e migliori la tua vita.

Attenzione, puoi continuare a viaggiare ore e ore, se non hai alternative. Sappi che i webmeeting si possono fare anche da mobile, e quindi puoi davvero ottimizzare tutto.

4. I tuoi concorrenti stanno usando i webinar

Quando usare webinar diventa IERI?

Quando i tuoi concorrenti macinano pezzi di mercato attraverso i webinar. Se lo fanno loro, può essere un buon motivo per farlo anche tu. Subito.

Non importa essere i primi, ma essere i migliori.

Anzi, se loro fanno webinar da molto tempo, per te può essere un vantaggio:

  • Studia i tuoi concorrenti
  • Impara dai loro errori
  • Impara dai loro successi
  • Supera il loro livello

Per farlo il primo passo è studiare e capire da subito come i webinar ti possono aiutare.

Un esempio? Leggiti tutto il nostro blog.

Un altro esempio? Compra subito il nostro corso Webinar ABC, il corso perfetto per capire le basi e imparare quello che i tuoi concorrenti non conoscono.

5. Vuoi provare e testare una soluzione diversa

Anche la varietà influisce sul quando fare webinar.

Arriva sempre il momento in cui vuoi testare soluzioni diverse, vuoi provare a trovare clienti in modo differente, oppure rendere più efficiente il tuo modo di offrire formazione e consulenza. O, ancora, vuoi rendere più efficaci le tue riunioni, riducendo i tempi di spostamento o riducendo i costi delle trasferte.

Insomma, c’è sempre modo di migliorare alcuni processi e a volte, anche quando le cose vanno bene, può essere molto efficace scegliere una strada tecnologicamente e strategicamente straordinarie per fare le cose in modo migliore.

È arrivato il tuo momento giusto per fare webinar?

Ora che hai letto questi 5 segnali, pensi sia giusto il tuo momento?

Se hai dubbi in merito, non esitare a contattarci e sarà un piacere darti qualche dritta e consiglio pratico per scegliere la soluzione migliore senza stravolgere tutto quello che già funziona nel tuo business, nella tua azienda, nel tuo lavoro.

Contattaci liberamente cliccando questo link.

 

Webinar: cos’è e come funziona?

Hai mai sentito parlare di webinar?
Una cosa è sicura, se sei capitato su questa pagina è per due motivi: o sai già cosa sono i webinar e stai cercando qualche informazione nuova, o ti hanno appena invitato a partecipare e non hai la più pallida idea di cosa si tratti.

In ogni caso questo articolo fa al caso tuo, se sei un dilettante in materia di webinar qui troverai tutte le informazioni che ti servono!

webinar

Webinar: come si pronuncia?

Iniziamo dalle basi: sei sicuro di saper pronunciare correttamente la parola webinar?

La pronuncia corretta è Wèbinar, con l’accento sulla E e la R praticamente muta.

Gli errori di pronuncia più frequenti in ordine di importanza sono:

  • Webminar
  • Webinàir
  • Webìnar.

Curioso, no?
So che ti starai chiedendo a cosa serve sapere come si pronuncia, ma ti assicuro che è molto importante: la tua pronuncia può fare la differenza!

Cosa sono i Webinar?

Adesso che sai come si pronuncia, cerchiamo di capire insieme in cosa consista un webinar.

Anzitutto risaliamo alla sua origine: la parola webinar è un neologismo che deriva dalla contrazione delle parole Web e Seminar.

Il significato letterale è seminario via web e questa è l’esatta definizione: 

Un webinar è un evento pubblico che avviene online, […] è un’occasione in cui più persone si ritrovano via internet, mediante una piattaforma o un software, nello stesso momento […] per discutere di un certo argomento: chi presenta o conduce l’evento può usare diversi strumenti online, mostrando slide, filmati, confrontandosi in diretta con gli altri partecipanti, sia in forma scritta […] sia a voce […].

Webinar professionali

Grazie a internet, il webinar coniuga in un’unica esperienza la comodità di fruizione da casa con l’efficacia e l’interattività tipiche di un evento in presenza. Proprio come in un’aula reale ci si ritrova all’ora prestabilita e tutti i partecipanti hanno la possibilità di intervenire attivamente nel corso dell’evento per porre domande e condividere idee.

Il webinar è uno strumento che sfrutta la modalità sincrona, ma può essere anche sfruttato in modalità asincrona attraverso la registrazione dell’evento anche diverse ore o addirittura giorni dopo.

Cos’è una piattaforma webinar?

Una piattaforma webinar è un software che permette di erogare qualunque tipo di evento online.

La piattaforma funziona solitamente tramite la rete o attraverso l’installazione di un piccolo software definito come plugin.

Tra le piattaforme più note ci sono sicuramente LogMeIn/Citrix GoToWebinar, GoToMeeting e GoToTraining.

Come faccio a partecipare ad un webinar?

Per partecipare ad un webinar non devi fare altro che iscriverti attraverso una pagina di iscrizione o landing page: dopo di che via e-mail riceverai il link per collegarti il giorno e l’ora dell’evento!

Come organizzare un webinar?

Eccoci qui alla sezione dedicata ai più esperti in materia.

Intanto, perché vuoi organizzare un evento online?

È fondamentale che tu ti ponga questa domanda per capire quale obiettivo devi centrare e individuare il tuo pubblico ideale.

Per prima cosa sappi che devi metterci la faccia, il tuo pubblico vuole vederti, vuole sapere chi sei e con chi sta parlando, non si accontenta di quattro slide e di una voce registrata.

Devi sfruttare tutte le tue capacità oratorie per attirare il tuo pubblico e realizzare un evento di successo.

Evita di improvvisare, devi decidere tutto a priori: scegli il tuo tema a priori, indaga online per capire quale argomento può attirare maggiore pubblico e maggiore interesse.

Scegli attentamente la tua piattaforma facendo un’analisi tra:

  • La condivisione dello schermo
  • Numero di partecipanti
  • Il costo
  • La presenza della chat
  • La registrazione

Se vuoi sapere come scegliere la piattaforma che fa al caso tuo qui potrai trovare tutte le informazioni che ti servono!

É importante una volta selezionato il tema e la piattaforma preparare la tua “scaletta” e non devi fare in modo che il tuo primo evento online duri più di 60-90 minuti, altrimenti il tuo pubblico rischia di perdere la concentrazione.

Ricordati anche di creare delle slides così che il tuo pubblico possa avere un punto di riferimento per le tue parole.

ATTENZIONE: non essere prolisso nelle slides, il rischio è che il tuo pubblico si distragga per leggerle e non segua il tuo discorso!

Ultimo consiglio?

Prova e riprova prima di andare online, non è mai “buona la prima”!

Vuoi avere una dimostrazione pratica di un webinar?

Iscriviti gratuitamente ad uno dei nostri prossimi webinar gratuiti: quale miglior modo di sperimentare lo strumento?

 

 

 

Italian Social Banking Forum 2016: i webinar per le banche

L’autunno significa foglie che cadono, castagne arrosto, zucca al forno … ma soprattutto Italian Social Banking Forum!

La quarta edizione dell’ Italian Social Banking Forum è fissata in data 10 Novembre 2016 a Milano. E noi non vediamo davvero l’ora!

social banking forum

Cos’è l’Italian Social Banking Forum

L’Italian Social Banking Forum è l’appuntamento annuale per tutti coloro che sono interessati a conoscere meglio le caratteristiche del Social Banking italiano.

Durante la giornata verranno presentati i risultati della ricerca di Social Minds riguardo l’utilizzo dei Social Media da parte delle Banche italiane e inoltre si susseguiranno numerosi interventi di altissimo lavoro su tematiche come content marketing, video marketing, social selling e, immancabilmente, webinar.

BNL, Webank, Banca Sella sono alcuni dei nomi dei rappresentanti più importanti del settore bancario che saranno presenti il 10 Novembre.

Insomma: l’agenda della giornata è incredibilmente ricca! Puoi consultarla in questa pagina.

Ora conosci il programma, non ti rimane che registrarti. La registrazione è gratuita e ti assicurerà un posto a sedere al convegno!

Segnati la data:
Giovedì 10 Novembre 2016, Sala Leonardo del Centro Congressi del Palazzo delle Stelline, Corso Magenta 61, a Milano.

L’ashtag dell’evento? #ISBF16

E WebinarPro?

In questa quarta edizione dell’Italian Social Banking Forum siamo technical partner di Social Minds: saremo in regia durante l’imperdibile webinar del 12 Ottobre, “Le nuove opportunità del Customer service online“, dove Leonardo Bellini ci darà qualche anticipazione del congresso.

Giusto perchè non siamo abbastanza curiosi!

Segnati la data, un’altra volta!
Mercoledì 12 Ottobre 2016, ore 11:00, da dovunque tu voglia! Il titolo: “Le nuove opportunità del Customer service online

 

… Ma non solo!

Luca Vanin interverrà all’Italian Social Banking Forum: una delle rare occasioni dove incontrarlo dal vivo!

L’intervento ha il titolo “Non solo Webinar. Applicazioni e strategie innovative per l’uso di webinar, videoconferenze e webmeeting nel settore bancario”

Un motivo in più per registrarvi gratuitamente il 10 Novembre 2016!

Pssss! Per chi già non sta più nella pelle: sul blog di Social Minds potete trovare l’intervista a Luca Vanin e agli altri speaker che saranno presenti al convegno.

Orario webinar: a che ora organizzare il tuo evento online

Pianificare un webinar significa anche individuare il giorno e l’orario perfetto.

Tempo fa ti ho parlato del giorno migliore per erogare un evento online. Ti sei perso l’articolo o hai bisogno di un ripassino veloce? Prima di andare avanti leggi “Pianificazione webinar: non farlo in quei giorni”. 

Oggi parliamo di orario webinar: qual è la fascia oraria ideale per organizzare un evento online? Soprattutto, esiste davvero un orario in assoluto consigliato?

orario webinar

Orario webinar: considerazioni generali

Come ogni attività di  comunicazione e marketing, il primo aspetto da tenere conto nella scelta dell’orario per i tuoi webinar è il target a cui ti stai rivolgendo.

L’analisi del target è fondametale non solo per progettare dei contenuti il più possibile efficaci, ma anche per individuare le fasce orarie in cui hai più probabilità di ricevere iscrizioni e quindi partecipanti al tuo evento online.

Se non l’hai ancora fatto, leggi l’articolo “Partecipanti webinar: l’analisi del target” e usalo come guida per le tue prossime analisi.

Nella scelta dell’orario ideale rispondi per prima cosa a queste tre domande:

  • Quali sono i tuoi obiettivi?
    Per prima cosa devi avere ben chiaro il perchè stai organizzando il tuo evento online e quale azione principale vuoi che compiano i tuoi partecipanti. Un webinar di formazione, un webinar di promozione, un webinar mirato al marketing o alla vendita seguono regole e stili diversi, quindi ogni tipologia ha degli orari consigliati.

    Ad esempio, se l’obiettivo del tuo webinar è vendere un tuo servizio o prodotto, il mio consiglio è di organizzarlo prima di sera e non in prossimità dell’ora di pranzo o di cena: il momento immediatamente successivo al webinar è quello dove i tuoi partecipanti sono “caldi “, sulla scia dell’entusiamo per la meravigliosa ora di presentazione a cui hanno assistito.
    Il momento migliore per ricontattare gli interessati e concludere la vendita!
  • Di cosa ti occupi?
    Un altro aspetto fondamentale riguarda gli argomenti che andrai a toccare durante il webinar: tematiche impegnative che richiedono sforzo cognitivo sono sconsigliate da affrontare la sera dopo cena o nei week end, mentre argomenti più leggeri e legati al benessere della persona sono ideali da affrontare in orari non lavorativi.
  • Aziende o privati?
    Questa è la terza domanda fondamentale: devi avere ben chiaro se stai parlando ad un pubblico aziendale o a privati. Se ti interessa comunicare con le aziende la fascia oraria ideale per organizzare i tuoi webinar è intorno alle 14:00 da lunedì al venerdì, in modo da non interrompere la routine lavorativa dei tuoi partecipanti.
    Se ti rivolgi a privati invece orari serali o nei week end possono essere ugualmente efficaci.

Orario webinar: l’importanza dei sondaggi

Non esiste un orario perfetto, ma un orario ideale per la tua strategia: il metodo più banale e semplice per organizzare al meglio i tuoi webinar è creare un sondaggio da mandare al tuo database dove chiedi di indicare le fasce orarie migliori.

Questo dato, insieme alle considerazioni precedenti, ti permetteranno di pianificare il tuo calendario di eventi online nei migliori dei modi.

Se il tuo pubblico è internazionale, occhio al fuso orario! In questo caso l’organizzazione può complicarsi ed è importante valutare se ripetere l’evento online più volte seguendo il fuso dei tuoi partecipanti.

Se sei interessato al tema leggi l’articolo di Webinar Ninja “The best time for a webinar“!

 

Organizzare un evento online: bastano 10 giorni!

organizzare un evento online

Hai letto le nostre mail, hai già consultato il calendario con i fantastici eventi dei prossimi mesi, forse l’hai visto dalla nostra pagina Facebook o dal gruppo di Linkedin: per organizzare il tuo evento online bastano solo 10 giorni.

Io scommetto che sei già curioso: come non esserlo con una promessa del genere? 10 giorni per organizzare un evento online di successo sembra una missione da fantascienza.

Eccomi quindi a spifferarti i primi segretissimi contenuti del webinar di Venerdì.

Un po’ come quando hai guardato il trailer di Star Wars e non vedevi l’ora di andare a vederlo al cinema.

La sfida: 10 giorni per organizzare un evento online

Se la tua copia di Public Speaking Online di Luca Vanin si trova sul comodino accanto al tuo letto saprai già di cosa sto parlando.

PublicSpeakingOnline-Logo

Per organizzare un evento online di successo devi essere prima di tutto ben organizzato.

Suddividere i diversi aspetti da curare uno per giorno ti darà la possibilità non solo di non affannarti, ma anche di assicurarti di non lasciare nulla indietro e di controllare scrupolosamente che tutto sia perfetto per il giorno dell’evento.

Vediamoli più nel dettaglio:

  • GIORNO 1: PREPARA IL PIANO D’ATTACCO
    Il primo giorno. Hai la testa affolata con mille cose a cui devi pensare. pianificazione webinarRallenta e prendi un profondo respiro.
    Dedica il primo giorno alla pianificazione del tuo percorso: ragiona sulle risorse che hai disposizione, ragiona sui contatti che possono aiutarti a muoverti meglio in questa avventura (ricorda: noi di WebinarPro siamo sempre pronti ad ascoltarti!).
    Individua gli eventuali spazi che possono essere utili in fase di promozione.
  • GIORNO 2: DEFINISCI TITOLO E SCALETTA
    Oggi entrerai nel vivo della progettazione.
    notes-514998_640Non devi fare niente di più che individuare il nocciolo della questione: il target, il titolo e la scaletta.
    Tre cose che sembrano semplici, ma che sono fondamentali per la buona riuscita del tuo evento.
    Venerdì scoprirai come individuare e realizzare al meglio target, titolo e scaletta.
  • GIORNO 3: SCEGLI LO STRUMENTO
    Non puoi più rinviare: è ora di scegliere la tua piattaforma ideale.
    Se sei ancora in alto mare leggi i nostri articoli dal titolo “Il Software per il tuo webinar: come scegliere la piattaforma” e “Piattaforma webinar: scegliere tra GoToMeeting, GoToWebinar e GoToTraining
    Non deve essere necessariamente pronto tutto oggi, basta solamente il link di iscrizione dove far registrare i tuoi partecipanti: domani comincerà la promozione del tuo evento.
  • GIORNO 4: DILLO AL MONDO
    Oggi procederai con il lancio.

    organizzare un evento online
    E’ fondamentale che la promozione avvenga su più fonti e attraverso più canali.
    Ricorda: i partecipanti ad un webinar sono sempre dal 30 al 50% degli iscritti, agisci di conseguenza!
  • GIORNO 5: PREPARA I MATERIALI E I CONTENUTI
    Siamo al giro di boa. Dedicati a preparare la ciccia del tuo evento: slide, materiali, guide, documenti, testi.
    Insomma, tutto quello che riguarda l’evento in quanto tale.
    Ricorda anche di immaginare quali hook utilizzerai per tenere alta la partecipazione e il coinvolgimento.
    Ti stai chiedendo cosa siano gli hook? Rileggi il mio articolo dal titolo “Coinvolgere i partecipanti: la strategia definitiva“.
  • GIORNO 6: (RI)TROVATI IL PUBBLICO
    Dedica la giornata al monitoraggio degli obiettivi raggiunti: quanti iscritti hai raggiunto? Sono il numero che ti eri prefissato? Sono sufficienti?
    A seconda della risposta eventualmente riguarda la tua promozione e la campagna.
  • GIORNO 7: PROVA, PROVA, PROVA!
    Oggi prova la tua presentazione!
    Mettiti davanti ad uno specchio, obbliga il tuo cane ad ascoltarti o ancora meglio mettiti su Skype con qualche amico o direttamente sulla piattaforma che utilizzerai.
    Dedicare un giorno alla tua presentazione ti aiuterà a prendere più dimistichezza con la tecnologia e soprattutto a farti sentire più rilassato il giorno dell’evento.
  • GIORNO 8: CONOSCI E DEFINISCI IL CAMPO DI BATTAGLIA
    Oggi ti dedicherai solo ed esclusivamente alla piattaforma e a tutta la componente tecnologica.
    Assicurati che tutto il materiale di cui hai bisogno sia a posto e che la piattaforma sia perfettamente configurata.
    Esplora tutte le opzioni, fai test su test, cerca di forzare al massimo le capacità del tuo computer per vedere fino a dove puoi spingerti.
    E già che ci sei butta un occhio agli iscritti e magari rilancia con i tuoi contatti con una mail simpatica o un omaggio.
  • GIORNO 9: ULTIMO TEST!
    Oggi hai compito importantissimo: rilassarti.
    Organizzare un evento onlineMa per poterlo fare devi essere sicuro di tutto!
    Controlla che tutto il materiale prodotto nei giorni precedenti sia sotto il tuo controllo.
    Se qualcosa ti fosse sfuggito sei ancora in tempo a correggere gli ultimi errori.
  • GIORNO 10: RACCOGLI GLI APPLAUSI!
    Ce l’hai fatta: ecco il grande giorno.
    Se sei arrivato fino a qui e hai seguito passo a passo quello che ti ho scritto, sono sicura che oggi dovrai solamente goderti il tuo successo.
    E se hai paura degli imprevisti, leggi l’articolo dal titolo “Imprevisti nei webinar e improvvisazione: come uscirne alla grande“.

Webinar gratuito Venerdì 13 Maggio, ore 14:30

Ti ho svelato solamente qualche piccolo segreto in un mare di pratici consigli e stretegie subito spendibili per organizzare un evento online.

So che stai morendo dalla curiosità e dalla sete di saperne di più: basterà partecipare al nostro primo webinar gratuito Venerdì 13 Maggio, alle 14:30.

 

Il titolo? Già lo sai: “Organizza il tuo webinar in 10 giorni”.

Ma io so che sei interessato a saperne molto di più sui webinar e vuoi imparare in autonomia a organizzare un evento online.

Consulta subito il nostro calendario di eventi gratuiti che terremo nei prossimi mesi e non perderti nulla!

 

 

Sesso, cibo e gattini. Come rendere interessante il tuo Webinar.

Lo sappiamo. Anche tu vuoi sapere come rendere interessante i tuoi Webinar, come trasformarli in eventi memorabili, che lascino il segno, in grado di convincere, coinvolgere, convertire e, perché no, vendere.

Sai anche che ci sono le tre parole chiave che rendono ogni comunicazione straordinariamente efficace, più sui social network che nella realtà, ma comunque convincente: parliamo di Sesso, Cibo e Gattini.

La triade perfetta per ogni tipo di comunicazione.

Gatto, struzzo, insomma… animaletti carini!

L’obiettivo di un Webinar

Prima di tutto stabiliamo i confini. Ogni Webinar deve rispondere a queste esigenze:

  • Avere il numero giusto di partecipanti, dove giusto si riferisce al numero più adatto alle tue esigenze
  • Attrarre le persone in target, ossia potenzialmente interessate ai tuoi temi
  • Portarti il più vicino ai tuoi obiettivi e ai risultati che ti aspetti

Detto questo, le formule magiche per raggiungere questi risultati… non esistono!

O perlomeno, non sono così garantite e scientificamente provate come vorresti tu:

[Tweet “Esistono dei metodi che aumentano la probabilità di successo dei tuoi eventi online.”]

ma questi metodi hanno un grado di probabilità che oscilla e difficilmente si aggira attorno al 100%.

Sesso, cibo e gattini.

attirare iscritti webinar

Prova tu stesso. Condividi in tre giorni differenti tre post sulla tua bacheca di Facebook: uno parla di sesso, uno di cibo e uno di gattini e cuccioli affettuosi.

I feedback che riceverai ti confermeranno alla grande la più mitica delle leggi del Web!

Non stiamo qui a spiegarti perché e per come: sappi solo che si tratta comunque di tre stimoli che il nostro cervello considera come interessanti e quindi gli presta maggiore attenzione.

Magari butta un occhio ai nostri articoli sul NeuroMarketing, ad esempio:

[dropshadowbox align=”center” effect=”lifted-both” width=”400px” height=”” background_color=”#ffffff” border_width=”1″ border_color=”#dddddd” ]

LEGGI ANCHE:

Presentare con il NeuroMarketing in modo efficace e convincente

[/dropshadowbox]

Però, devi ammettere che usare in un webinar commerciale, giuridico, scientifico questi tre contenuti in quanto aumentano la probabilità di essere seguiti, non è una grande mossa. Allora, come fare?

Vediamo alcuni consigli che ti avvicinano ai tre risultati di cui abbiamo scritto qui sopra, ma non ti mettono contro nessuno!

Come rendere interessante il tuo Webinar.

Personalmente adoriamo il termine compelling, molto usato dai guru del web marketing e della comunicazione.

Il termine significa:

COMPELLING:
Efficace, convincente, persuasivo, interessante, coinvolgente

Ma quando un tema ha queste caratteristiche? Quando offre un valore aggiunto in un determinato aspetto molto caro ad un determinato segmento di popolazione. E quello che interessa un segmento può non interessare un altro segmento. Quindi, la prima regola è:

1. TROVA IL TEMA CHE INTERESSA VERAMENTE IL TUO TARGET

Non è banale.

Molti organizzano eventi sulla base delle proprie conoscenze, del proprio expertise, senza pensare minimamente a ciò di cui ha veramente bisogno la propria audience.progettare webinar vivace

Una volta individuato questo tema così compelling, devi trovare il modo di impacchettarlo nel migliore dei modi, ossia rendere il titolo e la descrizione del tuo evento online altamente stimolanti e magnetici per il tuo target.

Noi ci troviamo molto d’accordo e in linea con le indicazioni che offre Riccardo Esposito nel suo post sulle headline.

Riccardo ne ha scritti diversi sul tema, soprattutto in campo blogging, ma nella sua [Infografica] 36 modelli di headline ha fatto una cosa che in pochi fanno: ha preso il modello proposto da un non-italiano (in questo caso il colosso HUBSPOT) e ha fatto lo sforzo di tradurlo e adattarlo alla nostra cultura e mentalità.

2. CONFEZIONA IL PACKAGING: TITOLO + IMMAGINE + TAGLINE

partecipazione webinarTi starai dicendo, vabbè, le solite cose.

No, leggila sotto questa prospettiva, rileggendo quello che abbiamo detto più sopra:

Quando offre un valore aggiunto in un determinato aspetto molto caro ad un determinato segmento di popolazione

Cosa vogliamo dire? Se il tuo packaging è fatto per attrarre solo ed esclusivamente il target che più può apprezzare il tuo evento online ed è davvero efficace in questo compito, aumenterai la probabilità che il tuo evento sia apprezzato e diventi memorabile.

La selezione in entrata, in un certo senso, ti garantisce il successo: attiri solo le persone che possono davvero essere soddisfatte nell’assistere al tuo evento online, lasciando fuori quelli che non lo apprezzerebbero.

Ok, ma poi, quando li hai portati dentro, cosa accade?

3. CAVALCA L’ONDA DELL’ATTENZIONE

L’attenzione di un partecipante non è un flusso costante, ma un’altalena che lo porta dall’ignorarti all’evitarti, dall’amarti all’ammirarti, dal disprezzarti all’osannarti. Ok, no, non è proprio così! Questo accade al partecipante bipolare, che ti auguriamo di non incontrare nei tuoi eventi.

Tuttavia, l’attenzione di un essere umano è influenzata da molte variabili: ciò che lo circonda, gli eventi, il tema, il tuo tono di voce, il colore del muro dietro alle tue spalle, il titolo di una slide, il suono di un sms della sua ex, l’ambulanza che passa sotto il suo ufficio, una sbavatura del rossetto, una mosca che passa. Davvero!

partecipanti webinar

Tu devi riuscire ad agganciare il flusso dei suoi pensieri e trascinarlo nella tua storia, senza che possa sfuggire un solo istante.

Per farlo devi usare gli Hook, dei piccoli strategemmi retorici e interattivi che lo spingono a risvegliarsi e a donarti il suo bene più prezioso, l’attenzione.

Ci sarà un’occasione per parlarne più approfonditamente, per ora ti basti sapere che esistono delle tecniche per tenere magneticamente connessa l’attenzione dei tuoi partecipanti e coinvolgerli in modo costante e continuo.

E dove metto il sesso, il cibo e i gattini?

Dove vuoi! Se proprio vuoi usare dei metodi banali e scontati, fallo!

Diremmo che una slide ogni 10 puoi metterci qualche immagine osé, un gattino e del cibo!

Certo, se perdi in professionalità e personal branding, non dirci che non te l’avevamo detto! :-)

gestire webinar

Impara a fare un Webinar da Kung Fu Panda

Se hai visto Kung Fu Panda, sai perfettamente di cosa sto parlando! E’ un film di animazione della DreamWorks che racconta la storia di un Panda appassionato di Kung Fu che viene scelto per diventare un importante maestro di tale disciplina orientale.impara come fare webinar

A parte le esilaranti scene che rendono il film imperdibile, le vicende del protagonista Po (appunto, il Panda) ci insegnano i quattro principi che possono aiutarti nell’imparare come progettare e svolgere efficacemente il tuo evento online.

Un consiglio: guardati anche i due film, in particolare il primo, dopo aver letto questo post e lascia il tuo commento qui sotto.

Se non ti ricordi il personaggio, ecco il trailer e in fondo all’articolo una selezione delle scene imperdibili.

Cosa ci vuole per fare un Webinar?

Sai rispondere a questa domanda?

Bzzzzzzzzz! (È il suono tipico delle trasmissioni televisive, quando il concorrente sbaglia risposta!)
No: Piattaforma non è la risposta esatta (quello, lo sai, è l’ultimo dei problemi! Leggi il post: Piattaforma Webinar: perchè è l’ultimo dei problemi!)
Per realizzare un webinar efficace è necessaria tanta preparazione e quattro ingredienti fondamentali, che impariamo direttamente da Kung Fu Panda, ossia:

  • Tenacia
  • Esercizio
  • Genuinità
  • Relazioni umane

Ti sembrano strane? Lo sono molto meno di quanto tu possa pensare.

 

  • TENACIA

    Non mollare, nemmeno davanti alle peggiori avversità!

Po ha una caratteristica: anche se umanamente (o meglio, “pandamente”) sembra scoraggiarsi, ogni volta riparte con entusiasmo e non molla il colpo!

consigli per fare webinar

Quando inizi a lavorare con i Webinar in modo professionale, te ne accadono di tutti i colori: problemi tecnologici, mancate iscrizioni, poco entusiasmo da parte dei tuoi partecipanti. Ti può accadere di tutto!

Ma non devi mollare e devi perseverare!

Mollare significa abbandonare proprio a un passo dal risultato!

Ti ricordi quella vignetta del tizio che scava e molla poco prima di trovare una miniera di diamanti? Ecco, fissala bene in mente!

E non mollare mai, esattamente come farebbe Kung Fu Panda!

tutorial webinar

 

  • ESERCIZIO

    Fai continuamente pratica e sperimenta nuove soluzioni

Come nella maggior parte, o la quasi totalità, delle attività umane, anche l’organizzazione di eventi online richiede pratica, esercizio, prove e ri-prove, tentativi e sperimentazione!come si fa un webinar

Kung Fu Panda raggiunge i risultati più elevati grazie alla tenacia, ma anche grazie all’esercizio! Non molla e si allena, fino a raggiungere – anche con un po’ di fortuna! – risultati straordinari!

Tu, per organizzare il tuo evento, non mollare ed esercitati! Prova, registrati, riprova e … registrati!

Guarda i dettagli, prova a cambiare qualcosa, chiedi un parere a qualche amico!

L’esercizio dà un unico grande risultato: il successo!

 

  • GENUINITÀ

    Ricorda: il valore più importante del tuo evento sei… TU!

 

È vero: ci sono momenti in cui Po se la tira! Ma alla fine, se lo guardi bene, Kung Fu Panda è pervaso dalla normalità, dalla semplicità, da una vena di umiltà che colpisce non i falsi modesti, ma coloro che attribuiscono il giusto peso alle cose.

Essere semplice, genuino, semplicemente te stesso. Anche nell’ironia degli eventi, nel affrontare con semplicità e serenità le piccole o grandi défaillance, ricordati che sei sempre tu il centro dell’esperienza attiva del tuo evento online, mentre il focus è incentrato sugli altri due elementi di questa triade: i partecipanti e il contenuto!

consigli fare webinar

 

 

  • RELAZIONI UMANE

    Il rapporto che crei con i tuoi partecipanti è importantissimo!

La tecnologia viene spesso rappresentata come fredda, metallica, distanziante e poco “umana”. In realtà, i webinar, le videoconferenze e i webmeeting sono spesso momenti in cui le persone si incontrano. A volte, la distanza, la tecnologia, la rete favoriscono persino i rapporti e si creano momenti molto “caldi”.

Kung Fu Panda ha un legame molto stretto con gli altri personaggi: è umano (!), è caldo, socievole, ci tiene agli altri, fa in modo di aiutarli. Ha un grande cuore, insomma!

Da lui puoi imparare questo: non sono solo le nozioni che sai comunicare durante un evento online ad attirare a te le persone! Ma è quello che tu puoi dare loro, la tua storia, le tue emozioni, il tuo modo di interfacciarti e relazionarti con loro!

È il rapporto che sai instaurare con le persone che partecipano al tuo evento il valore aggiunto che puoi offrire e che nessun tuo competitor potrà mai fare nello stesso modo!

gestire chat relazione webinar

Ora vai e conquista il mondo, accompagnato dalla saggezza di Kung Fu Panda!

 

Una scena tratta da Kung Fu Panda 2: