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Corso Public Speaking Milano per presentazioni Unconventional

Corso Public Speaking: ce n’è davvero bisogno?

Parlare in pubblico è la terza paura più diffusa, dopo volare e i ragni. Questo l’avrai sentito dire anche tu.

Ed è questo il motivo per cui corso public speaking è una delle parole chiave più digitate nei motori di ricerca per quanto riguarda il tema della comunicazione.

Perché le persone cercano corso public speaking e vogliono imparare a parlare in pubblico? Ne hanno davvero bisogno?

E cosa spinge le persone a voler presentare meglio?

Partiamo dai contesti:

Ogni giorno parli in pubblico e presenti le tue idee.
Diventare efficaci è questione di sopravvivenza.

corso public speaking

Questione di sopravvivenza oggi significa che la tua efficacia professionale, la tua carriera, i tuoi risultati spesso possono dipendere da quanto sei efficace nel parlare davanti ad altre persone, a convincerle della bontà delle tue idee.

Non è un caso se sei portato ad ammirare le persone chiare, dirette, coinvolgenti nelle loro presentazioni, forse perchè desideri avere quella competenza.

L’attenzione sui corsi di public speaking, quindi, nasce da un’estensione del concetto:

Ogni giorno ti alzi e presenti le tue idee davanti a un pubblico.

Semplice. Molte delle paure di parlare davanti a qualcuno focalizzano tutta l’attenzione sul pubblico, su quello che le persone penseranno di te, sul fatto che ti guardano, che concentrano la loro attenzione e i loro occhi su di te.

Il giudizio delle persone,  prende il sopravvento sul focus della questione: saper parlare davanti a loro, argomentare le tue idee, essere convincente e coinvolgente.

Quindi alla domanda “serve davvero un corso public speaking” è: Sì, soprattutto se hai davvero bisogno di fare un upgrade delle tue competenze comunicative.

Corso public speaking: la nostra storia

“Ci vorrebbe un bel corso public speaking per imparare come presentare meglio”, mi disse una volta una nostra collaboratrice.

Io trovai queste parole quasi una sfida, un po’ strana, ma pur sempre una sfida: sono anni che insegniamo ad aziende e professionisti come presentare in modo efficace.

Ma aveva ragione: abbiamo sempre parlato di corsi public speaking online, concentrandoci su ciò che ci viene meglio, ossia il parlare davanti a un pubblico collegato virtualmente in webinar, videoconferenze, webmeeting.

Così ci venne in mente di creare un bel corso public speaking che raccogliesse tutta la nostra esperienza e la portasse nella professionalità di ogni persona che voglia presentare in modo efficace davanti a un pubblico che sia in aula, in luoghi pubblici e in modo virtuale nel web.

L’obiettivo? Fornire ai nostri clienti che già presentano in pubblico, sia in aula che online, strumenti nuovi, differenti e molto efficaci per presentare con meno fatica, divertendosi e godendosi i risultati e gli applausi.

Per questo abbiamo creato Unconventional Public Speaking, il corso public speaking che rivoluziona l’approccio, le tecniche e i metodi per presentare le tue idee in pubblico.

Perché Unconventional?

Prima ti devo spiegare una cosa importante, rispetto alle scuole di pensiero.

corso public speaking

Corso di public speaking: quali scegliere?

La maggior parte dei corsi public speaking si basano su un unico approccio: c’è chi si basa sulla dizione, chi sulla programmazione neurolinguistica, chi sul neuromarketing, chi solo sullo storytelling, chi sulle tecniche teatrali.

Si tratta sicuramente di ottimi corsi public speaking, ma hanno alcun difetti:

  1. Sono troppo specifici: facendo riferimento prevalentemente a una sola scuola di pensiero, presentano un solo aspetto e un solo approccio, rimanendo quindi in qualche modo relegati nel loro modello
  2. Sono troppo personali: la scelta di un modello principale nasce dal modello preferito dal formatore, e di conseguenza sono tagliati sulla visione del formatore o della scuola di pensiero
  3. Sono troppo grammaticali: guarda il pubblico così, muoviti in questo modo, per ottenere questo fai questo, cambia il tuo modo di muoverti così

Scegliere un corso public speaking (come ho già scritto nell’articolo Public Speaking: presentare in modo non convenzionale) diventa quindi un atto di fede e speranza: devi adattare il corso al tuo modello di mondo, pensare a come puoi comunicare e a come percepisci il ruolo delle presentazioni in pubblico.

Il nostro approccio è differente: pensiamo che ogni persona vada già bene com’è, con le sue specificità, le sue insicurezze, il suo modo di presentare.

Crediamo che l’individualità sia un valore importante, di cui andare fieri.

Anche una persona più timida ha qualcosa da offrire, o chi si non ritiene bellissimo può sviluppare una forte presenza scenica.

Anche chi non ha esperienza può provare il piacere di presentare le proprie idee davanti a un pubblico.

La tua storia, le tue esperienze, quello che sai e che sai fare, meritano di essere comunicati con il tuo personale stile, senza stravolgere quello che sei.

Questo è il nostro senso di Unconventional:

Non ti diciamo solo come si fanno le cose normalmente quando si presenta in pubblico.

Ti spieghiamo come valorizzare quello che già sei e che già sai.

 

Corso public speaking Milano

Se vuoi imparare a presentare in modo non convenzionale, significa che vuoi:

  • Coinvolgere, convincere e anche stupire il tuo pubblico
  • Trasformare le tue presentazioni in momenti memorabili
  • Goderti il tuo pubblico e gli applausi
  • Vivere l'esperienza di essere te stesso e presentare in modo congruente al tuo modo di essere
  • Sapere quali sono le regole del public speaking ed essere capace di contraddirle

La prima edizione 2019 del corso Unconventional public speaking si terrà a Milano, il 3 e 4 giugno.

Sono due giorni intensivi, esperienziali che ti permetteranno di rendere ogni tua presentazione unica, efficace e coinvolgente.

Public speaking corso introduttivo

Se non ti senti ancora pronto al grande salto e non vuoi iscriverti al corso Unconventional public speaking, puoi fare un passo più piccolo e partecipare al Workshop introduttivo Presentation Hero che si terrà a Milano il 15 aprile.

È un corso intensivo di 3 ore che ti fornisce le basi per presentare meglio e divertendoti molto di più.

Public speaking esercizi non convenzionali

E non è finita qui.

Sai che esistono esercizi public speaking molto semplici ma efficaci per trasformare le tue presentazioni?

Li abbiamo studiati, testati e raccolti per aiutarti a trasformare il tuo stile, renderlo più personale ed efficace.

Se vuoi puoi trovare i nostri webinar cliccando qui.

Presentazioni efficaci: 3 strategie per il tuo webinar

Quando si tratta di ideare presentazioni efficaci e slide originali per il tuo webinar, pensi di poter improvvisare?

La risposta ovviamente è no. Perché otterresti slide poco attraenti, noiose e per niente funzionali per il tuo obiettivo.

Se vuoi scoprire come fare una presentazione efficace per i tuoi webinar, per lasciare a bocca aperta e non annoiare chi ti ascolta, questo è l’articolo che fa per te.

presentazioni efficaci

 

Che tu debba creare una presentazione professionale, vendere un prodotto/servizio o fare formazione, una veste grafica accattivante per le tue slide è estremamente importante.

La tua idea realizzata con qualsiasi programma per presentazioni (Power Point, Apple Keynote o Prezi) è uno strumento di comunicazione visiva molto efficace per il tuo evento online, che ha l’obiettivo di far ricordare il tuo messaggio a chi ti ascolta.

La buona notizia è che imparare a creare in modo efficace delle diapositive professionali per incrementare il valore della presentazione è molto più facile che riparare un’auto.

Nelle prossime righe troverai tre idee per creare presentazioni originali che ti aiuteranno a dare vita a diapositive epiche e avrai qualche informazione su quali software utilizzare per creare presentazioni efficaci.

1. Da dove partire per fare una presentazione professionale?

Non progettare una singola diapositiva finché non hai delineato il tuo progetto.

La fase creativa della presentazione è senza dubbio quella più divertente. Spesso si tende a saltare alla fase finale della creazione delle slide, senza tener conto di ciò che si vuole raccontare e soffermandosi solo sullo stile.

Prima di aprire qualsiasi strumento tu voglia utilizzare, prendi carta e penna e struttura il contenuto. La value proposition è ciò che i tuoi clienti ottengono guardando il tuo webinar. Quindi per creare una presentazione efficace per il tuo webinar hai bisogno di uno storyboard per:

  • Evidenziare i punti chiave
  • Ordinare i contenuti in una struttura narrativa
  • Aggiungere idee di design, effetti drammatici, colori e qualsiasi altra cosa che dia vita alla tua storia.

Per darti un’idea di cosa intendo, ecco uno storyboard che ho creato io stessa in passato:

presentazioni webinar

Se hai chiaro il tuo obiettivo e la tua strategia, scrivere la presentazione per il tuo webinar non sarà un problema. Le tue diapositive non sono altro che strumenti volti a migliorare il tuo messaggio. Non cadere nella trappola di credere che le tue diapositive siano il tuo messaggio.

Preparati una scaletta o una mappa mentale: per approfondire questo argomento ti consiglio di leggere questo articolo.

Quando hai finito con il tuo schema, inizia a progettare le tue diapositive: noterai come le slide che crei facciano riferimento alla idee che hai in precedenza tracciato.

Otterrai risultati migliori solo perché hai un progetto in atto che lega una diapositiva con l’altra in modo fluido.

2. Coerenza (ma non troppo) per creare presentazioni efficaci

Per creare una storia ben progettata, utilizza componenti di design coerenti: colori, immagini, forme, tipografia, ecc.

Assicurati che lo stile di progettazione generale leghi tutte le slide in modo semplice e lineare.

Ma fai attenzione.

Troppa coerenza limita la creatività e porta a diapositive noiose.

Non aver paura di infrangere le regole della coerenza. Ogni diapositiva non dovrebbe apparire esattamente uguale alla precedente.

Cerca invece modi per trasformare il tuo messaggio senza allontanarti troppo dalla struttura che hai creato.

Immagina che il tuo pubblico sia composto da tanti giudici popolari che devono esprimere ciò che pensano: essi non hanno competenze tecniche in merito all’argomento, ma il loro giudizio è basato puramente sull’emozione che provano in quel momento.

Dato che il pubblico non giudica con ratio, puoi appellarti alla condizione emotiva dei tuoi utenti proprio per questo motivo.

Esci dagli schemi: non aver paura di piegare le regole e aggiungere un tocco creativo al tuo messaggio. Basta non impazzire!

presentazioni efficaci

3. Usa i colori per rendere le tue slide originali e memorabili

Parliamo di colori.

Uno studio della University of Iowa (Iowa – Stati Uniti) confronta il modo in cui le persone ricordano qualcosa, a seconda del senso che utilizzano (uditivo, tattile o visivo).

L’esperimento, sottoposto a più di 100 studenti per un’ora, un giorno e una settimana, dimostra che la memoria visiva supera la memoria uditiva.

Cosa vuol dire questo?

A seconda del messaggio, la giusta scelta dei colori consentirà al tuo pubblico di vedere ciò che desideri far vedere e di sentire ciò che desideri far provare.

Non c’è tattica migliore di questa nella comunicazione visiva perché ti permettere di attingere ai segnali emotivi del tuo pubblico .

I professionisti del marketing scelgono sempre i colori più impattanti per le loro campagne al fine di influenzare le decisioni di acquisto in ogni momento. Quindi ha senso capire come scegliere la tavolozza giusta possa influenzare gli stati d’animo più di quanto pensiamo.

presentazioni efficaci

 

Queste tre tattiche ti aiuteranno a portare le slide per i tuoi webinar al livello successivo.

Ma ricorda, creare una presentazione efficace non è una passeggiata. Il modo migliore per essere bravi in ​​qualcosa è praticare. Non ci sono scorciatoie. Ma con la giusta mentalità, sarai un presentatore professionale in poco tempo.

Programmi per presentazioni online

In questo paragrafo ti indico i migliori programmi per presentazioni che ti permetteranno di realizzare presentazioni professionali in modo veloce, originale e funzionale.

Ti parlo di Power Point, Prezi e Apple Keynote.

  1. Power Point: non ha bisogno di molte presentazioni. È lo strumento più semplice per realizzare slide in modo intuitivo. Ha tantissime funzionalità e template a disposizione dell’utente. Inoltre puoi arricchire la presentazione con animazioni e transizioni di vario genere. Il programma è destinato sia ad uso professionale che ad uso un po’ più “home made”,ma in entrambi i casi permette di ottenere risultati ottimi. Il software è disponibile anche per i device iOS.
  2. Apple Keynote: è il miglior programma da utilizzare per Mac. In molti trovano Apple Keynote più semplice di Power Point; infatti la caratteristica principale è un’interfaccia basic a prova di principiante. Inoltre offre un maggior numero di effetti e funzionalità. Supporta l’integrazione con iCloud permettendo di accedere alle presentazioni create ovunque e da qualsiasi device a marchio Apple (e non). L’applicazione di serie presente su Mac può essere acquistata e scaricata sui computer più datati dove non è presente.
  3. Prezi: lo strumento adatto per chi non vuole o non può scaricare programmi sul proprio pc. Prezi é un’applicazione web che permette di realizzare presentazioni online usando template già pronti all’uso. Si differenzia dagli altri software perché permette di creare progetti in un unico foglio da “zoomare” e non da sfogliare. Il servizio è funziona al meglio con tutti i browser e con tutti i sistemi operativi purché sia installato Flash Player sul computer in uso. Puoi utilizzare Prezi in modalità gratuita oppure con una versione Pro, pagando €4,33 al mese per usufruire di funzionalità extra.

Che dire, hai a disposizione tante idee, risorse e programmi da poter utilizzare per creare presentazioni efficaci.

Per riassumere, il mio consiglio è quello di porti degli obiettivi ben specifici. Crea una struttura narrativa aiutandoti con lo strumento dello storyboard. Realizza contenuti originali e utili all’utente e dai spazio alla tua creatività. Ma soprattutto ricordati che:

 “La gente dimenticherà quello che hai detto, la gente dimenticherà quello che hai fatto, ma la gente non dimenticherà mai come li hai fatti sentire “. (cit. Maya Angelou)

Stai cercando un corso per creare presentazioni efficaci e imparare a parlare in pubblico?

Il nostro prossimo workshop in aula (Presentation Hero il 15 Aprile a Milano) è dedicato esattamente a questo. Potrai applicare i contenuti del workshop per:

  • Presentazioni efficaci in aula: formazione, marketing, vendita
  • Presentazioni efficaci via webinar: brand positioning, academy, elearning, webinar marketing
  • Live sui Social: community, creazione di seguito, supporto formativo, Q&A
  • Conference call: riunioni, skype, webmeeting
  • Riunioni aziendali: presentazione progetti, relazioni annuali, fundraising, pitch, startup
  • Politica e Associazioni: presentazione programmi, persuasione, consenso, congressi
  • Occasioni Speciali: commemorazioni, inaugurazioni, elogi, conduzione eventi, premiazioni

presentazioni efficaci

 

Quel viaggio avventuroso chiamato Persuasione

Un viaggio avventuroso chiamato Persuasione

“Un discorso chiaro e perfetto è determinato da quattro cose: da ciò che bisogna dire, da quanto bisogna dire, dalle persone a cui bisogna rivolgersi e dal tempo in cui bisogna dirlo. Quello che bisogna dire deve apparire utile a chi lo ascolta; quanto bisogna dire deve apparire né più né meno di quello che è sufficiente per farsi capire; quanto alle persone a cui ci si rivolge, bisogna tenerne conto; quanto al tempo, bisogna parlare nel momento opportuno, né prima né dopo. Diversamente non si parlerà bene e si andrà incontro ad un insuccesso” (Platone)

Cos’è e a che cosa serve la persuasione

La persuasione è una forma di comunicazione umana.
L’arte della persuasione è il normale linguaggio umano usato però in modo consapevole, in una forma di comunicazione che ha la propria struttura e le proprie regole.

Forse ti starai chiedendo in che modo posso aiutarti. Te lo spiego subito!

Più sei una persona persuasiva, più diventi efficace quando si tratta di raggiungere gli obiettivi specifici della tua vita personale, della tua carriera del tuo business.

É per questo che oggi salperemo l’ancora per intraprendere insieme questo nuovo viaggio, in direzione di un’isola chiamata Persuasione.

 

persuasione

Pronti, partenza, via!

Il fattore determinante è l’intenzione: puoi cambiare il punto di vista di una persona e le sue emozioni, tramite la logica di un’intenzione.

Le emozioni sono molto più potenti del pensiero razionale e prevalgono sul pensiero cosciente.

Esse danno direzione alle nostre azioni, efficacia al nostro comportamento e spinta alle nostre decisioni.

La maggior parte delle persone quando deve prendere una decisione, si basa sulla propria sensazione di pancia.

La persuasione funziona proprio perché  “la gente pensa” e ciò dona senso ad ogni lavoro di logica e strategia che vuoi attuare.

Non possiamo ignorare né l’intelletto né le emozioni del nostro pubblico e considerarle ti sarà di enorme aiuto nel raggiungimento dei tuoi obiettivi.

Le basi della persuasione: i sei principi di Robert B. Cialdini

Robert B. Cialdini è uno psicologo statunitense fra i più letti, quando si parla di persuasione.

Cialdini parte dalla considerazione che le persone sono circondate da stimoli ai quali rispondono in maniera automatica in modo da salvaguardare il risparmio energetico del cervello e ottimizzare il sovraccarico di informazioni provenienti dall’esterno.

Le scorciatoie utilizzate dalla mente umana si concretizzano seguendo sei principi di base:

  1. Reciprocità: “Dobbiamo contraccambiare, in modo simile, ciò che una persona ci da” . (Esempio: un antivirus in periodo di prova gratuito che ricorda all’utente le cose che ha fatto per lui, come “ho bloccato 538 virus nelle ultime 4 settimane”, invitandolo poi ad acquistarne la licenza annuale.)
  2. Impegno e Coerenza: “Quando facciamo una scelta o prendiamo una posizione, dobbiamo poi comportarci coerentemente” (Esempio: richiedere la firma di una petizione per una buona causa, e poi chiederci di sostenere con un’offerta un’associazione che lotta per la causa che hai firmato)
  3. Riprova Sociale: “Un comportamento ci sembra corretto nella misura in cui le altre persone lo adottano” (Esempio: il venditore che sottolinea che il prodotto che ci sta proponendo è quello che la gente compra di più. Ricordi il payoff di Scavolini? “La cucina più amata dagli italiani!”)
  4. Gradimento: “Preferiamo accettare delle cose da persone che ci piacciono” che vediamo in linea con i nostri gusti, il nostro stile, i nostri principi. (Esempio: applicazioni social che hanno accesso ai “mi piace” dell’utente e che citano personaggi da lui seguiti che hanno messo il loro like a favore di una causa, di un’iniziativa, di un prodotto)
  5. Autorità: “Siamo disposti ad accettare una richiesta se arriva da chi percepiamo come autorità” (Esempio: un interlocutore vestito con un camice bianco è più persuasivo nel comunicare messaggi di salute a prescindere dal fatto che sia realmente un medico.)
  6. Scarsità: “Attribuiamo maggior valore ad un’opportunità se è scarsamente disponibile” (Esempio: sales page di vendita biglietti per uno spettacolo con avvisi dinamici che ci avvisano che sono disponibili “gli ultimi 3 posti”)

Tenere a mente questi principi ti aiuterà moltissimo nella scelta delle tue strategie, azioni, nella comunicazione e promozione di te stesso o del prodotto di punta del tuo business.

Comunicare e/è persuadere

Per comprendere il nesso fra comunicazione e persuasione Andrea Scarsi, nel suo libro “L’Arte della Persuasione” ci porta l’esempio del gioco con la palla.

Secondo l’autore la comunicazione è come giocare a palla con qualcun altro. Il messaggio è la palla e quando vuoi comunicare, stai soltanto lanciando una palla a distanza:

  • Se il tiro è ben assestato, il destinatario è in grado di afferrare la palla e cogliere il tuo messaggio
  • Se il tiro è troppo debole o troppo forte l’altra persona potrebbe non essere in grado di “stare al gioco” a meno che non faccia uno sforzo supplementare per capire cosa tu stia dicendo

Ecco perché conoscere le tecniche e le dinamiche della persuasione può essere una risorsa infinita, che porta “la palla” dritta nel segno.

Siccome sappiamo che “è impossibile non comunicare” (P. Watzlawick), ecco che la persuasione subentra in tutte le nostre azioni.

Di seguito trovi il Modello Domino, un modello di comunicazione che riconosce il ruolo fondamentale dei piccoli e frequenti cambiamenti nel corso di un lungo dialogo.

Ecco i quattro elementi che compongono il Modello Domino:

  • la ricezione del messaggio
  • l’elaborazione del messaggio
  • la risposta del destinatario del messaggio
  • la modifica del comportamento

La cosa più errata che tu possa fare, è focalizzarti sull’acquisto del tuo prodotto o sulla conversione del potenziale cliente. L’ultimo punto del Modello Domino è quello che fa comprendere il vero cuore dell’arte della persuasione. Quindi quando ti rivolgi all’altra persona, l’unico vero obiettivo che devi avere chiaro è la modifica del suo comportamento.

Segui la rotta che ti porterà dritto all’isola

La persuasione è il catalizzatore di nuove mentalità e comportamenti. Come puoi raggiungerla?

Di certo non con un meccanismo di ricompensa (sconti, minor prezzo, bonus etc.), che porta ad un risultato immediato ma di breve durata.

Il segreto è conoscere bene il pubblico a cui ti rivolgi, parlando il suo linguaggio e offrendogli l’opportunità di far vedere come tu o il prodotto, siate in grado di cambiare la sua vita in meglio.

Per concludere, i passi fondamentali sono: conoscere il target, studiarlo ed analizzalo. Parlare la sua lingua ed immedesimarti nelle sue esigenze. Crea la necessità e introduci la scarsità.

Quando comunichi concentrati sul contenuto ma anche sulla tua personalità comunicativa. É una parte essenziale sulla quale dovrai lavorare, perchè è quella che conferisce la prima impressione di te al tuo pubblico.

Presta attenzione alla cadenza del discorso, la velocità, il tono di voce, le pause.

Ricorda: come dici le cose è altrettanto importante di quello che dici, senza dimenticare uno storytelling ben costruito.

Come afferma Giorgio Nardone “tracciare la differenza che fa la differenza”.

Per approfondimenti:

  • Ti consiglio alcuni fra i nostri più interessanti articoli che riguardano la Narrazione, lo Storytelling, il Public Speaking. Puoi leggere l’articolo cliccando su questo link
  • Ti consiglio di leggere l’articolo che parla delle 6 tecniche per conquistare la fiducia dei partecipanti in cui viene approfondita la tecnica di Robert B.Cialdini “Le Armi della Persuasione”
  • Ti consiglio di leggere anche: Giorgio Nardone “La nobile arte della persuasione” e di Andrea Scarsi “L’arte della Persuasione”

Webinar Marketing: 6 tecniche per conquistare la fiducia dei partecipanti

Immagina di fare degli eccellenti webinar di marketing, in cui trasmetti contenuto di valore, i partecipanti interagiscono con te e rimangono fino alla fine dell’evento ma la promozione del prodotto o servizio che hai presentato non risulta per niente efficace.

Probabilmente è perché il tuo pubblico non ti ha dato la fiducia che meriti.

Non preoccuparti: questo è l’articolo che fa per te. Di seguito troverai 6 tecniche per conquistare la fiducia dei partecipanti e fare webinar marketing in modo efficace. 

webinar marketing

Utilizzare tecniche di vendita efficaci e convincenti è la base di ogni una buona strategia di marketing di successo.

La fiducia del cliente è senza dubbio uno degli elementi più importanti da conquistare. La comunicazione persuasiva nel marketing è uno strumento di conversione molto potente che porta soddisfazioni in termini di risultati.

Ogni parola ha il suo significato e sai bene che le persone reagiscono in modi diversi a seconda della sfera emozionale.

In questo articolo ti abbiamo spiegato che cos’è il webinar marketing. Ora prepara carta e penna per prendere appunti e applicare i suggerimenti alla tua strategia.

Webinar marketing: 6 tecniche per conquistare la fiducia dei tuoi partecipanti

Engagement

Rappresenta uno dei primi passi da fare, anche se non è sufficiente per trattenere l’utente sulla tua pagina.

Il contenuto e la strategia dei tuoi webinar di marketing devono essere in grado di fornire informazioni rilevanti, utili e unici.

Come si crea il giusto coinvolgimento? Stabilendo una relazione profonda in cui il focus è l’utente stesso. 

Devi porre le giuste domande ai tuoi partecipanti, capire i loro bisogni e dar loro le informazioni che cercano. 

Il trucco è coinvolgere il tuo pubblico facendo vivere loro esperienze uniche e memorabili, prendendo in considerazione la sfera sensoriale, emozionale e cognitiva. 

Le persone devono associare sensazioni ed informazioni al tuo brand in modo positivo e piacevole. 

Liking

La simpatia è un vero e proprio asset per la tua strategia di marketing.

Le persone ti reputano attendibile e prendono in considerazione più facilmente le tue richieste se ti conoscono e se risulti gradevole.

I partecipanti quindi “comprano te” e non quel determinato prodotto o servizio. Scelgono la persona perché si fidano, perché esprimi carisma e riescono ad entrare in sintonia con te.

È un elemento che può fare la differenza, soprattutto se una persona è in dubbio se acquistare un tuo prodotto piuttosto che un altro.

Questo principio si basa sulla convinzione che “l’utente può migliorare il suo livello grazie a te, perché si identifica in te e tu puoi aiutarlo”.

Riprova sociale

È una delle tecniche di marketing più usate: un comportamento ci sembra corretto nella misura in cui anche altri lo adottano.

Infatti quanto maggiore è il numero di persone che trova giusta una qualsiasi idea, tanto più giusta è quell’idea.

Il cliente ha bisogno di “moralizzare l’acquisto”, cioè di renderlo di valore per sé e approvabile per l’opinione altrui.

Ad esempio inserire nella tua landing page testimonianze, o implementare la sezione “Dicono di noi” sul tuo sito, possono essere azioni molto utili perché abbattono la resistenza da parte dell’utente, aumentando la fiducia nei tuoi confronti e in quelli dell’azienda. 

Scarsità

La tecnica della scarsità si basa prevalentemente su 2 concetti chiave:

  1. Le opportunità ci appaiono più desiderabili quando la loro disponibilità è limitata;
  2. La paura di perdere un’occasione influisce in modo notevole nel processo decisionale di una persona; 

La logica è quella di offrire un prodotto o un servizio come se fosse unico ed indispensabile, rafforzando il concetto di “perdita di un’occasione”.

Non elogiare più di tanto i benefici ma mostra ciò che i tuoi partecipanti non avrebbero se si lasciassero scappare quella possibilità lì.

Le emozioni negative legate all’esperienza di una perdita sono, dal punto di vista psicologico, molto più potenti di quanto invece sono le emozioni positive legate ad un’esperienza di guadagno. 

Autorità

Le persone danno retta a soggetti più autorevoli perché si fidano e poi magari perché il prodotto o servizio “conta sul mercato”; di conseguenza accettano più facilmente opinioni e critiche costruttive.

Un modo efficace per farlo è sicuramente mostrare le tue specifiche conoscenze (soprattutto se di nicchia) sia nel tuo ufficio che sul tuo sito internet.

Mostra titoli di studio, attestati rilasciati da soggetti o istituzioni autorevoli, riconoscimenti ricevuti e certificazioni.

Un altro buon metodo è quello di scrivere articoli su riviste o blog, mostrando la tua vera competenza, per essere identificato come “uno specialista”

Reciprocità

Secondo questo principio, se offri all’utente un contenuto di valore (un e-book, l’iscrizione a una newsletter speciale, un manuale di risoluzione problemi, ecc.), sarà motivato ad acquistare  un prodotto di valore maggiore.

In questo modo otterrai nuovi lead, nuovi seguaci e pubblicità positiva che col tempo si trasformeranno in clienti.

Devi essere capace di risolvere i problemi, diventare un punto di riferimento ed essere propositivo.

Le persone vogliono ricambiare quello che prima hanno ricevuto da te. 

In conclusione, la comunicazione non è ciò che dici tu, ma ciò che arriva agli altri.

Quindi se vuoi trasmettere il tuo messaggio in modo efficace, ti consiglio di basare la tua strategia prima di tutto sull’orecchio che ascolta.

Il fallimento di una relazione è quasi sempre un fallimento dettato dalla tua comunicazione: ascolta non solo esigenze e perplessità dei tuoi utenti, ma soprattutto il loro modo di comunicare e di esprimersi. 

Successivamente puoi implementare con semplicità queste 6 tecniche per ottenere la fiducia del tuo pubblico durante i tuoi eventi online mirati a fare webinar marketing. 

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8 idee geniali per fare lavorare la registrazione webinar al posto tuo

Questo titolo ha attratto anche te, vero?

Mi è capitato sott’occhio qualche giorno fa nel blog di GoToMeeting. Ho subito aperto l’articolo e indovina cos’ho trovato? Informazioni d’oro. Ho deciso anche questa volta di tradurle e pubblicarle proprio qui nelle prossime righe.

Ma prima di scrollare la pagina e continuare la lettura devi munirti di foglio e penna (anche digitali, certo!). Crea una struttura di 8 punti, come se fosse una check-list.

Fatto? Ora sei pronto per andare avanti e segnarti ogni appunto step by step. E se ti viene qualche domanda non preoccuparti: potrai scriverla nei commenti e ti risponderò al più presto!

Registrazione webinar: come usarla

Hai fatto un ottimo webinar e ne sei orgoglioso. Poi ti chiedi “e ora?”.

Visto che sei furbo, sai che lasciare la registrazione del tuo webinar in un archivio dimenticato è una cattiva idea. Ma cosa potresti farci?

Visto che hai speso tempo ed energie per organizzare e registrare il tuo webinar, è stupido pensare che tutti i tuoi sforzi sono svaniti quando hai chiuso l’aula virtuale del tuo evento online.

Qui ci sono otto modi per usare la registrazione webinar per avere un ritorno di qualsiasi tipo.

#1 Edita la tua registrazione webinar

Prima di tutto edita la registrazione del tuo webinar. Scarica la registrazione webinar e taglia quello che non vuoi sia presente nella versione finale, come l’introduzione, gli errori, tangenti inutili, etc. In poche parole, devi creare il tuo webinar esattamente come lo vuoi.

#2 Condividila

Manda il link della registrazione webinar agli iscritti al tuo evento entro 24 ore dalla live.  Questo fa in modo che il tuo evento venga ricordato e in più dai l’opportunità di guardare il webinar agli iscritti che non hanno partecipato.

#3 Inserisci la registrazione webinar nella pagina del tuo Canale

Quando usi GoToWebinar puoi impostare un upload automatico della registrazione webinar sulla pagina del tuo canale. Tu puoi condividere il tuo webinar con un link. E scegli se rendere la registrazione webinar pubblica o privata. Questo è un buon modo per condividere i tuoi eventi online e fornire alla tua audience un modo semplice per scoprire di più sui tuoi contenuti.

#4 Rendi pubblica la registrazione webinar

GoToStage è un buon modo per far conoscere il tuo webinar ad un pubblico nuovo. Una volta che hai editato il tuo webinar, pubblicalo su GoToStage e vedrai come cresceranno le views (e i lead). La tua nuova audience potrà trovare i tuoi webinar tramite la ricerca o sfogliando GoToStage per cercare gli argomenti di proprio interesse.

#5 Promuovi la registrazione webinar

Hai sponsorizzato il tuo webinar, quindi perchè non promuovere anche la versione on-demand? Utilizza i social media, le e-mail e il tuo sito web per promuovere la tua registrazione webinar ad un pubblico nuovo.

Tu puoi attirare nuovi lead con la creazione di una landing page e gestendo la tua registrazione. Questo è uno dei modi più facili per ottenere più valore dal tuo webinar.

#6 Riutilizzala

Dividi la registrazione in più parti e crea dei video brevi che puoi condividere facilmente sui social, sul blog, sulle landing page e in qualsiasi altro posto. Ad esempio, Vidyard consiglia di mettere le parti di registrazione in pagine di iscrizioni pertinenti per aumentare le conversioni.

#7 Crea una serie

Sfrutta la tua registrazione webinar più a lungo possibile creando una serie o un corso. Raggruppa i webinar correlati o dividi un webinar e crea delle “puntate”. Puoi condividere la serie sul tuo blog, puoi consentire alle persone di iscriversi alla serie o puoi usarla in una campagna di nurturing.

#8 Studia!

Usa la registrazione del tuo webinar per migliorare i tuoi eventi online futuri. Guardala e appuntati cosa puoi migliorare nel tuo prossimo webinar. So che a volte è fastidioso guardare la registrazione di se stessi, ma questo è uno dei modi migliori per migliorare le tue doti di presentatore.

Le registrazioni dei webinar non sono state pensate per prendere polvere: dovrebbero essere alcuni dei tuoi beni più preziosi. Con poca fatica puoi raggiungere un pubblico più ampio e creare contenuti davvero originali. Mentre progetti il tuo prossimo webinar ricordati di pensare anche ad una strategia per utilizzare la registrazione.

(Puoi trovare l’articolo originale “8 Genius Ideas to Make Your Webinar Recording Work for You” QUI).

5 motivi per amare ancora di più i webinar nel 2019

Nelle prossime righe ti racconterò 5 motivi per cui dovresti amare ancora di più i webinar nel 2019.

Ma prima di entrare nel vivo del discorso, devo ammettere che fare Content Marketing è estremamente complesso.

E se tu sei un ricercatore incallito, uno di quelli a cui piace sperimentare qualsiasi nuova forma di contenuto digitale, se sei l’Indiana Jones dell’interazione, se sei un cacciatore del contenuto più efficace … sai di cosa parlo.

Scegliere i contenuti giusti per la propria comunicazione è una perenne sfida. E questi sono i motivi:

  • Cambiamento costante
    Tutto ciò che gira attorno al marketing digitale è soggetto a cambiamenti molto rapidi: nuovi spazi dove intercettare utenti potenzialmente interessati alla tua realtà, tecnologie e strumenti sempre nuovi e su cui essere sempre aggiornati per arrivare prima dei competitor.
  • Tempo e risorse
    A causa di questo cambiamento costante, la parte più complicata per chi fa Content Marketing è la gestione del tempo per fare ricerca (e successivamente produzione) di contenuti. E insieme al tempo è molto facile spendere in risorse umane ed economiche.
  • Belli i contenuti, ma il ROI?
    Un contenuto può essere bello, può essere frutto di ore di ricerca e può essere accademicamente corretto. Ma se non genera in qualche modo un ritorno sull’investimento di tempo o sull’investimento economico utilizzato per crearlo, non serve a molto.

Nel prossimo paragrafo voglio aiutarti a superare alcune di queste difficoltà mostrandoti qualche trend del Content Marketing per il 2019 e alcune risorse molto utili da studiare per comprimere il tuo tempo di ricerca.

Trend2019 del Content Marketing

Ecco i trend da tenere d’occhio per il 2019:

  • I video conquisteranno il web
    Si riconferma la tendenza partita nel 2016 e in crescita fino al 2019: anche per quest’anno i contenuti video continueranno a dominare il web.
  • Le live diventano sempre più importanti
    Il valore della diretta è sempre più evidente: la possibilità di poter interagire in tempo reale con il proprio pubblico ascoltando i commenti e rispondendo alle domande permette di rafforzare la relazione con i propri utenti.
  • ChatBot e app di messaggistica: il valore delle conversazioni
    L’importanza del dialogo con i propri follower, utenti e clienti è in crescita: per questo tutto il marketing conversazionale mirato all’uso di ChatBot e app di messaggistica è la vera tendenza del 2019.
  • Social Media Stories
    Sempre sulla scia dell’importanza della diretta, anche le Stories sono destinate ad essere un potentissimo veicolo di contenuti efficaci: mostrare il lato umano dell’azienda e della tua attività attraverso video e foto in tempo reale aumenterà la fiducia dei tuoi follower.
  • Realtà Aumentata e Social Media
    Tantissimi sforzi e ricerche dei Big del Digital Marketing (Google e Facebook in primis) sono destinati all’introduzione della Realtà Aumentata, specialmente nel campo degli annunci pubblicitari. L’obiettivo è quello di rendere sempre più interattivo e coinvolgente lo shopping online. 

E come promesso, qui trovi le tre risorse migliori che ti consiglio caldamente di approfondire per studiare cosa accadrà nel 2019 nel mondo del marketing digitale:

5 motivi per amare ancora di più i webinar nel 2019 

Ci siamo: nel precedente paragrafo ti ho riassunto alcuni punti focus su cui orientare i tuoi contenuti nel corso del prossimo anno.

Ora ti racconto 5 caratteristiche dei webinar che li rendono un ottimo strumento per veicolare i tuoi contenuti, in linea con la maggior parte dei punti di cui ti ho parlato in precedenza.

  1. Il webinar è un video
    Il webinar non è altro che un video trasmesso in diretta. Qualsiasi piattaforma webinar ti permette di registrarlo: la registrazione che ne scaturisce può essere editata, può essere tagliata estraendo pillole di contenuto e può essere utilizzata come contenuto video da veicolare sul tuo canale YouTube, il tuo sito o il tuo blog.
  2. Il webinar è una live
    La potenza del webinar sta proprio nella diretta: puoi interagire in tempo reale con il tuo pubblico, ascoltare i consigli della tua audience, proporre sondaggi, questionari e rispondere a qualsiasi domanda posta da loro. Gli utenti diventano i veri protagonisti del tuo contenuto.
  3. Puoi utilizzare i webinar per diversi settori e per diversi scopi.
    Il webinar è uno strumento adattabile a tantissimi scopi diversi: dalla comunicazione a freddo con i tuoi lead per farti conoscere ai momenti di incontro e approfondimento con i tuoi clienti. Puoi approfondire le applicazioni dei webinar in questo articolo.
  4. Il webinar non è solo un webinar
    Il webinar è solo un punto di passaggio di una strategia di Content Marketing molto più ampia e strutturata. Per capire di cosa parlo, ti consiglio di leggere questo articolo che ti spiega come creare una strategia di contenuti che comprenda i webinar.
  5. Il webinar è conversazione pura
    Il webinar è lo strumento per eccellenza per parlare con i tuoi utenti perché sfrutta la diretta e il fatto di riunire i tuoi utenti in tempo reale in uno stesso spazio. È uno strumento estremamente coinvolgente dove gli utenti si sentono interpellati in prima persona, dove puoi chiamarli per nome, dove puoi fare loro domande e loro possono farle a te.Dove puoi adattare i tuoi contenuti a seconda del tuo pubblico, dove puoi raccogliere spunti per i tuoi futuri contenuti.In pratica, dove parlare con i tuoi follower e renderli protagonisti dei tuoi contenuti. 

Webinar nel 2019: come puoi sfruttarli?

Se stai ancora cercando spunti per capire come applicare i webinar ai tuoi contenuti, ti consiglio di esplorare il nostro prossimo evento d’aula a Milano mirato ad insegnarti come presentare al meglio online e non!

 

 

Webinar Manager: la nuova professione del web

Fare un webinar è ormai alla portata di tutti. 

Ti basta un computer, una buona connessione internet, un argomento che ti appassiona da condividere. Sei proprio sicuro che questo sia sufficiente?

Oggi ti porto dentro il nostro ufficio di Palermo dove si trova lo Staff Operativo di WebinarPro.  È lì che potrai vedere muoversi tra cavi, webcam, luci e pc i nostri formidabili webinar manager! Ma andiamo per gradi.

webinar manager

Chi è un Webinar Manager?

L’utilizzo dei webinar si sta diffondendo sempre più. Ecco perché è nata la necessità di una figura professionale in grado di realizzare eventi in diretta online dal punto di vista tecnico, comunicativo e relazionale. Del resto, ogni evento ha le sue peculiarità: ecco perché le soluzioni da adottare non possono essere sempre le stesse. 

C’è chi li chiama Webinar Angels

I webinar manager non amano questa definizione, ma i nostri clienti  li definiscono proprio come degli angeli, esseri straordinari capaci di fare qualsiasi cosa!

Come quella volta che cadde la connessione del relatore, con  1000 persone collegate in diretta onlineEppure,  il webinar ha continuato a svolgersi tranquillamente, mentre i nostri webinar manager agivano su due fronti: uno pensava alla soluzione tecnica, l’altro si occupava di tranquillizzare il relatore in preda ad una crisi di panico! E i partecipanti? Alcuni neanche si erano accorti del problema, altri invece hanno subito ricevuto risposta alle loro domande.

L’importanza di utilizzare gli strumenti giusti

È fondamentale utilizzare gli strumenti di qualità al momento giusto. Chi ha avuto già modo di usufruire del nostro servizio di regia, sa che il primo contatto è proprio quello volto a capire quali siano le necessità e come poterle soddisfare. Il cliente viene seguito nella scelta degli strumenti più utili ai propri scopi.

Questo ovviamente richiede un’area di ricerca e sviluppo che non trascuri nulla: dalle nuove piattaforme sul mercato, all’ultima generazione di webcam fino ai software di regia digitale!

Pensi che studiare un nuovo prodotto sia estremamente noioso? ti invito a venire presso i nostri uffici: sicuramente troverai qualcuno che sta sperimentando qualcosa, provando diverse soluzioni. Dai loro sorrisi di gioia potresti pensare che stiano semplicemente giocando. Non ci credi? Vieni a trovarci!

Se poi stai pensando di fare un webinar nel 2019 e non sai da dove cominciare, puoi trovare uno spunto in questo articolo dove Ilker parla delle migliori piattaforme webinar del 2019.

webinar manager

Non solo tecnica, ma…

Scelti gli strumenti più adatti e predisposto il setting, è tempo di andare online.

Un evento sarà un successo non solo se tutto è perfetto dal punto di vista tecnico, ma soprattutto se il relatore è a suo agioCome non esserlo sapendo che c’è qualcuno che ti ha accompagnato nella predisposizione del tuo evento e che ti ha consigliato su quell’aspetto che ti metteva un po’ di ansia?  Impossibile dato che c’è sempre qualcuno pronto a sostenerti qualsiasi problema si possa verificare. Non resta che goderti il tuo pubblico e presentare al meglio i tuoi contenuti!

E tu, stai forse pensando di fare un webinar, ma non sai sapevi da dove cominciare?

Magari ci stai pensando da un po’. Hai una bella idea, dei contenuti già pronti, vorresti contattare più persone possibili, ma hai paura di non essere all’altezza. Ecco, adesso hai scoperto che puoi essere accompagnato in tutta la fase di realizzazione del tuo webinar. Perché tenere tutto nel cassetto e non provarci?

L’idea ti piace? Contattaci!

Le piattaforme webinar migliori del 2019

Stai pensando di fare webinar nel 2019 ma non hai ancora trovato quale fra le piattaforme webinar migliori è più adatta a te? O sei stanco di utilizzare sempre gli stessi software e sei alla ricerca di una piattaforma webinar stabile ed affidabile per i tuoi eventi online?

Bene, in questo articolo proverò a fare un passo nel futuro e analizzerò quelle che secondo me saranno le piattaforme webinar migliori nel 2019.

Nel corso degli ultimi mesi ho studiato diversi software ed ho aiutato molte persone che come te sono interessate a prendere confidenza con le piattaforme webinar. La lista che ho scritto per te in questo articolo si basa quindi sulle mie impressioni, sull’esperienza degli utenti con cui ho lavorato e sulle probabili funzioni che verranno aggiornate nel corso del 2019.

piattaforme webinar migliori

 

Piattaforme webinar: come scegliere quella migliore

Ormai tutti sanno che fare un evento online è molto facile e le piattaforme che possono aiutarti a realizzare il tuo webinar sono numerosi e accessibili. Molti software consentono anche di fare una prova gratuita per testare le funzioni e vedere se corrispondono alle tue esigenze.

La parola chiave è proprio questa: esigenza. Se vuoi fare un social webinar, piattaforme come BeLive o OBS Studio vanno benissimo e soddisfano le tue esigenze. Invece se hai bisogno di fare formazione a distanza o vuoi incrementare le tue attività di marketing ti servono altri tipi di piattaforme, con caratteristiche volte a soddisfare questo tipo di esigenze.

Di seguito troverai la lista delle 10 piattaforme webinar migliori per il 2019 e ti dirò le caratteristiche principali di ognuna di queste. In questo modo potrai capire quali sono le piattaforme webinar migliori per i tuoi progetti. Ma intanto ecco l’elenco delle piattaforme webinar migliori:

  1. GoToWebinar
  2. Zoom
  3. Cisco Webex
  4. Bluejeans
  5. WebinarJam
  6. EverWebinar
  7. ClickMeeting
  8. Demio
  9. Livestorm
  10. WebinarNinja

 

Piattaforma GoToWebinar: un grande classico

GoToWebinar è una delle piattaforme sul mercato da più tempo ed è una delle più usate. Per alcuni la sua interfaccia è complicata, ma basta prenderci un pochino di confidenza e il gioco è fatto. Gran parte dei nostri clienti usano questa piattaforma senza problemi ed ottengono ottimi risultati.

Innanzitutto GoToWebinar è una delle piattaforme più stabili per eventi online che hanno numeri elevati di partecipanti. Noi di WebinarPro non abbiamo quasi mai avuto problemi durante i nostri eventi con questa piattaforma (e l’abbiamo utilizzata per più di 5000 ore!).

GoToWebinar offre un’esperienza eccezionale sopratutto per tre tipologie di evento: Standard, Webcast e Registrato.

Con questa piattaforma webinar 

  • condividi lo schermo in modo semplice 
  • interagisci con i partecipanti tramite la chat
  • hai una sezione dedicata di domande e risposte
  • puoi somministrare sondaggi e indagini

Chiaramente l’uso di ognuna di queste features (caratteristiche) può variare in base alle finalità del tuo evento online. L’unico limite è che non puoi somministrare più di 5 sondaggi per un evento.

La piattaforma ci consente di registrare l’evento direttamente in cloud e si può visualizzare la registrazione tramite una pagina di iscrizione. In questo modo puoi anche tracciare chi ha partecipato all’evento, chi ha visto solo la registrazione e chi si è iscritto senza aver partecipato. Infine, grazie alla nuova GoToStage puoi anche creare canali e puoi caricare le registrazioni dei tuoi eventi online.

Se ti interessa approfondire i dettagli di questa piattaforma, leggi il mio articolo su GoToWebinar e iscriviti QUI per ricevere il corso introduttivo gratuito di questa piattaforma.

 

Piattaforma webinar Zoom

Zoom è una delle piattaforme migliori e più usate per i meeting e per i webinar. Questo perché

  • è facile da usare
  • supporta fino 100 relatori con collegamento audio e video 
  • contiene fino a 10,000 partecipanti

Avevo spiegato tutte le caratteristiche di Zoom in un altro mio articolo, per cui qui non andrò nei dettagli. In sintesi

  • Zoom ha tutti gli strumenti di una piattaforma di webinar: la chat, domande e risposte, i sondaggi, l’alzata di mano e analytics
  • consente di trasmettere su Facebook Live e YouTube Live in tempo reale
  • il suo punto di forza è la sua UI (User Interface) e il fatto che permette agli utenti meno esperti di avere un’esperienza soddisfacente.

Inoltre la piattaforma webinar Zoom offre molte integrazioni con altri software (come Marketo, Eloqua, Pardot e Salesforce). Si integra perfettamente con i CMS (Customer Management System) e ti permette di personalizzare i tuoi form e le tue mail.

A questo proposito, non posso non parlarti dell’integrazione con Zapier. Grazie a questo plug-in puoi monetizzare con i tuoi webinar e consente ai tuoi partecipanti di pagare tramite Paypal o Carta di Credito.

Ultimo punto, ma non per importanza: i partecipanti possono partecipare praticamente da qualsiasi device, incluso desktop, mobile, Zoom Rooms e Zoom Conference Room Connectors. Post Scriptum per i geek: è disponibile anche su Linux ;-)

 

La piattaforma Cisco Webex e la sua versatilità

Cisco Webex è una piattaforma molto famosa di WebMeeeting, perchè grazie ai suoi endpoint di collaborazione soddisfa svariate esigenze.  Non tutti sanno però che questo software ha due prodotti dedicati ai webinar: che Cisco Webex Events e Cisco Webex Webcasting. Cisco Webex Events e Cisco Webex Webcasting hanno più o meno hanno le stesse caratteristiche. La vera differenza sta nel numero di partecipanti, che su Webcasting possono essere fino a 40,000! Questa è una delle piattaforme webinar migliori perché

  • anche qui puoi trovare le funzioni base di qualsiasi piattaforma webinar: la chat, domande e risposte, condivisione schermo/documenti ed i sondaggi
  • hai a disposizione una lavagna condivisa in cui disegnare live e segnare tutte le annotazioni del caso
  • puoi bloccare l’ingresso dei partecipanti al tuo evento in qualsiasi momento
  • ci sono tre diversi layout video fra cui scegliere (Active Speaker Video View, Active Speaker and Thumbnail View e Grid View) quando non sei in condivisione dello schermo.

Ultimamente è possibile collegarsi ad un evento Cisco anche tramite Webex Audio tramite la chiamata, tramite VoIP e tramite Sistema di Video.

La semplicità della piattaforma webinar BlueJeans

Nei mesi precedenti ho parlato anche di questa piattaforma e sono sceso nel dettaglio di tutte le caratteristiche principali. Provo a riassumerti qui le features più importanti.

  • Se hai bisogno di una piattaforma webinar che ospiti un’audience molto grande, la piattaforma BlueJeans può fare al caso tuo. Questo software fornisce un’esperienza abbastanza stabile fino a 15,000 persone collegate contemporaneamente!
  • Grazie alla sua integrazione con Marketo, puoi automatizzare le tue attività di marketing. Questa combinazione con 15,000 lead potrebbe produrre dei risultati molto interessanti!
  • Fornisce gli strumenti fondamentali per un webinar: la chat, domanda e risposta, gli sondaggi etc.
  • BlueJeans è una delle piattaforme device agnostic: significa che funziona in qualsiasi device e dà la possibilità di accedere tramite il browser, il software ed il sistema di stanza.
  • Ha la possibilità di trasmissione su Facebook. Questa ormai è una caratteristica fondamentale per le piattaforme moderne, ma Bluejeans ha una marcia in più: offre la qualità HD per la trasmissione video e collabora con Dolby Voice® per l’audio.

Decisamente interessante, non credi?

 

WebinarJam e i social webinar

WebinarJam è la piattaforma di Genesis Digital per gli eventi online ed è famosa per la sua integrazione con i principali social media. Con webinarJam

  • scegli di trasmettere a YouTube Live, Facebook Live o JamCast –  l’emitente (broadcaster) di WebinarJam
  • proteggi le tue Webinar Room con una password
  • hai tutte le funzioni base delle piattaforme webinar migliori
  • regge fino a 6 co-relatori contemporaneamente
  • grazie al layout Picture-in-Picture (PiP) puoi avere una regia digitale avanzata: questo vuol dire che puoi cambiare il layout di trasmissione direttamente da questa piattaforma.

 

EverWebinar e i webinar automatici

Con EverWebinar entriamo nel vivo del Webinar Marketing. Questa piattaforma ti consente di erogare solo i webinar automatici. Ti parlo di questa piattaforma perché

  • puoi pianificare i Recurring Webinars (i webinar che si ripetono)
  • configuri il sistema e modifichi il fuso orario in base alla zona geografica che ti interessa
  • è un prodotto di Genesis Digital (la casa di WebinarJam). Molti considerano la piattaforma EverWebinar una sorta di WebinarJam automatizzato: puoi integrare questi due sistemi per far diventare un webinar direttamente automatizzato dopo la sua registrazione.

Inoltre si integra con i software più conosciuti per fare lead generation. Alcuni di questi sono MailChimp, GetResponse, Zapier ed InfusionSoft. Si può anche embeddare con Google Analytics e Facebook Pixel per tracciare i tuoi partecipanti.

 

La piattaforma ClickMeeting e la monetizzazione

Vuoi monetizzare i tuoi webinar direttamente dalla piattaforma senza usare un CMS? Allora ClickMeeting è una delle piattaforme che potresti usare. Integrandola con PayPal, potresti far pagare i partecipanti del tuo webinar direttamente sul tuo account PayPal. Inutile dire che supporta tutte le caratteristiche base di un webinar: la chat, domande e risposte, i sondaggi, e condivisione schermo. Offre anche la condivisione WhiteBoard.

Una caratteristica interessante è la possibilità di personalizzare la waiting room (stanza d’attesa) e la stanza dei webinar. Puoi anche aggiungere il tuo logo e il colore che desideri nello sfondo delle stanze. Questa piattaforma è anche personalizzabile tramite integrazioni con Google, Twitter, YouTube, Facebook, Slack e HubSpot.

Con ClickMeeting puoi trasmettere direttamente dal browser e si collega con Youtube e Facebook. 

 

La piattaforma webinar Demio

Demio è una delle piattaforme webinar migliori in cui puoi trovare tutte le caratteristiche che ti servono per erogare un evento completo. Contiene tutti gli strumenti fondamentali per un webinar: la chat, domande e risposte, i sondaggi, condivisione dei documenti. In più ti consente di lanciare un’offerta durante l’evento. Inoltre

  • i partecipanti possono accedere alla sessione via browser
  • trasmetti in HD
  • imposti la sequenza per i webinar automatizzati
  • carichi le tue slide e i file che vuoi condividere con il tuo pubblico direttamente sulla piattaforma. In questo modo non c’è bisogno che condividi lo schermo e i partecipanti non vedono i documenti sul tuo desktop!

Come con tutte le piattaforme moderne, hai la possibilità di personalizzare le pagine d’iscrizione e le notifiche di reminder. In più puoi embeddare i form e inserirli nella tua pagina web (utile per catturare i dati degli iscritti).

 

La piattaforma webinar Livestorm

Le tipologie dei webinar che offre Livestorm sono Recurring, Pre-Recorded, On-Demand e Live Event Streaming.

Recurring dà la possibilità di trasmettere un webinar con le sessioni multiple tramite la stessa Landing Page.

Pre-Recorded consente di trasmettere un webinar già registrato.

La caratteristica interessante di Livestorm è la tipologia Live Event Streaming. Grazie a questa feature puoi trasmettere un Live Event stream (ad esempio con YouTube Live o Facebook Live) invece di creare un Livestorm Stream. Questa caratteristica è già presente su altri software di regia digitale, ma metterlo a disposizione come una tipologia di evento secondo me è un punto di forza!

Anche qui abbiamo gli strumenti fondamentali di coinvolgimento: la chat, domande e risposte, i sondaggi. Puoi condividere il tuo schermo, un video, un collegamento di YouTube o un documento.

Infine puoi personalizzare la tua pagina d’iscrizione all’evento, puoi creare dei form su misura in base alle tue esigenze e inserirli nelle tue landing page.

 

La piattaforma WebinarNinja

Anche WebinarNinja è una delle piattaforme webinar migliori e fa parte della mia Top Ten per molti motivi. Vediamoli:

  • consente di creare webinar di tipo Live, Automated, Series e Hybrid
  • fornisce una pagina di iscrizione e una thak-you page
  • crei la presentazione direttamente dal software
  • trasmetti in modo automatico anche su Youtube
  • hai a disposizione chat, domande e risposta, i sondaggi e le offerte.

 

In questo articolo ti ho dato molti spunti su cui riflettere sulle piattaforme webinar migliori per il 2019. Se hai qualche domanda commenta questo articolo e sarò felice di risponderti.

Upselling e cross-selling: come e perché utilizzare i webinar

Hai mai pensato di usare i webinar per fare Upselling e Cross-selling? I ragazzi di Clickmeeting sì e hanno spiegato tutto nell’articolo “The Art of Upselling & Cross-Selling with Webinars”, che puoi trovare qui. L’articolo è in inglese, per cui ho deciso di fare una libera traduzione del contenuto e di condividerlo con te. Quindi concentrati: raccogli ogni spunto utile che trovi e, se hai altre idee, condividile alla fine dell’articolo, magari lasciando un commento. :-)

 

upselling e cross-selling

 

L’autore Jakub Zielinski inizia l’articolo sottolineando l’importanza per un’azienda di avere una solida strategia di vendita, che integri anche attività di Upselling e di Cross-selling. Upselling e Cross-selling sono due dei modi più usati ed efficaci per coinvolgere il tuo pubblico durante il tuo webinar e convincerlo a fare un’azione.  Sebbene sembrino simili a prima vista, nel contesto dei webinar queste strategie hanno scopi molto diversi. Vediamo perché.

 

Upselling nei webinar: cos’è e come funziona

L’Upselling si ha quando si offre all’acquirente una versione più avanzata del prodotto che intendeva acquistare. Facciamo un esempio: se stai venendo una laptop e i tuoi clienti hanno già deciso di acquistarlo, puoi puntare a vendere la versione più avanzata di quel laptop, che abbia ad esempio più memoria, una batteria migliore e una tastiera più ergonomica.

Il problema principale quando si fa un Upselling è il prezzo: i tuoi clienti hanno già in mente quanto spendere, per cui devi essere bravo a giustificare il costo più elevato.

I webinar sono la soluzione perfetta a questo problema perché ti offrono l’opportunità di mostrare dal vivo il vero valore di ciò che stai vendendo.

Durante il webinar puoi ad esempio usare la condivisione dello schermo per mostrare il tuo prodotto/servizio. In questo modo i tuoi clienti possono verificare i reali benefici di quello che vendi e provare l’esperienza “provare prima di acquistare” (particolarmente utile per promuovere prodotti o servizi con caratteristiche complicate).

Inoltre puoi anche usare la sessione di domande e risposte per ribadire il motivo per cui i tuoi clienti dovrebbero scegliere la versione avanzata del tuo prodotto e servizio.

Esistono molti altri modi che fare Upselling durante il tuo webinar: queste sono solo un paio di idee che possono aiutarti a far partire la tua strategia.

 

Cross-selling nei Webinar: cos’è e come funziona

Il Cross-selling suggerisce l’acquisto di un prodotto complementare a quello che il tuo cliente ha deciso. I modi più comuni per farlo sono un corso online o una sessione di formazione (con uno sconto speciale, ovviamente).

Facciamo finta che lavori nel settore tecnologico e il tuo prodotto principale è un sistema di IT avanzato. Se il tuo cliente è interessato ad integrarlo all’interno della sua azienda, puoi utilizzare un webinar per la formazione aziendale dei dipendenti ad un prezzo speciale come ulteriore incentivo all’acquisto. Questo è il modo migliore per offrire strumenti utili che consentono ai tuoi clienti di ottenere il massimo risultato dal loro acquisto.

Se invece stai cercando uno spunto per nuovi prodotti o servizi puoi usare i webinar per trovare e gestire le idee grazie ai tuoi clienti. Come? È molto semplice: grazie alle sessioni di domande e risposte puoi prendere nota di tutte le richieste relative a ciò che i clienti devono sapere o devono fare dopo aver iniziato ad usare il prodotto. In questo modo puoi prendere spunto dai feedback emersi e creare nuovi prodotti o servizi complementari.

 

Come usare i webinar per fare Upselling e Cross-selling

Ecco altri modi creativi per utilizzare i webinar nelle strategie di Upselling e Cross-selling

  • integra la call to action con un popup. In questo modo puoi collegare il pulsante a una pagina di destinazione dedicata con un modulo di acquisto.
  • sii trasparente. Utilizza i documenti e la lavagna condivisa per fare percepire il vero valore del tuo prodotto
  • sperimenta entrambe le tecniche e raccogli l’opinione del tuo pubblico con i sondaggi durante il tuo evento online
  • trasmetti le testimonianze che hai raccolto e mostra l’entusiasmo dei tuo clienti.

 

Che te ne pare? ;-)

Ti lascio anche questa Video Pillola firmata WebinarPro. Qui Luca Vanin spiega un poco più di un minuto come vendere con i webinar.

 

 

 

Social Webinar. Cosa sono e come funzionano

In questo articolo ti parlerò dei social webinar. Ti spiegherò cosa sono, come funzionano e come integrare questi eventi online nel tuo business.

social webinar

 

Intanto, ciao! È un piacere averti qui. Ci conosciamo di già? Se la risposta è sì, vuol dire che hai già letto i miei articoli “Eventi online. Social Live Streaming o webinar?” e “Webinar con Facebook Live. Pro e contro” e sai già di cosa stiamo parlando.

Se è invece è la prima volta che atterri su un mio articolo, benvenuto!

Negli articoli che ho appena citato mi sono soffermata su un tema in particolare: ho cercato di placare la diatriba fra webinar e live streaming, spiegando cosa sono questi eventi online e quando è il caso di utilizzarli. Ci siamo posti una domanda importante: è possibile fare webinar su Facebook? E la risposta che abbiamo dato è sì, se si usa un software esterno come BeLive o OBS Studio.

 

I webinar sui social media

Ma Facebook non è l’unico canale digital in cui poter fare i webinar. Puoi fare i webinar su qualsiasi canale social. È proprio da qui che questi webinar prendono il nome di social webinar!

Che sia su Facebook, Instagram, Twitter o YouTube le tue dirette live possono diventare veri e propri webinar social, se solo sai come fare!

Ma scommetto che ti è sorta una domanda: perchè dovrei fare un social webinar?

 

I social media streaming e i trend dei social media nel 2018

Nel titolo di questo paragrafo vedi la risposta. Fare live streaming social è uno dei trend del 2018. Vuol dire che lo fanno tutti. Attenzione però: non sto dicendo che devi fare una live perché va di moda e basta. Devi tenere d’occhio quello che fanno i tuoi competitor. Probabilmente loro usano già questo strumento. Allora perché rimanere indietro? Come puoi leggere in questo articolo le Dirette sui Social sono un must del 2018. L’importante è che tu sappia come farle e come integrarle nella tua strategia di marketing.

 

Perchè utilizzare i Social Webinar

Cosa differenzia i webinar dai social webinar? Quando è il caso di fare l’uno piuttosto dell’altro? In uno dei primi articoli che ho citato avevo spiegato la differenza fra Webinar e Live Streaming social. Rivediamola.

Le dirette live sono adatte se

  • la situazione è particolarmente informale
  • non devi interagire con gli utenti in tempo reale
  • non stai erogando contenuti importante per il tuo business

Con i webinar invece

  • puoi apparire in contesti più strutturati
  • interagisci in tempo reale con gli uditori
  • organizzi seminari e conferenze

 

Ma i social webinar? Be’, la risposta è molto semplice. I social webinar sono l’evoluzione di questi due strumenti, o forse è meglio dire che i social webinar sono il punto di incontro che stavi aspettando per far esplodere la tua attività.

In generale possiamo dire che i social webinar fanno al caso tuo se

  • eroghi contenuti seri ma vuoi mantenere un’atmosfera poco formale
  • hai modo di approfondire le domande e i commenti degli utenti in un secondo momento (se sei in diretta e non hai una chat non puoi tenerli sott’occhio)
  • la tua audience si trova sui social
  • non devi fare lead generation. Al contrario dei webinar infatti non hai traccia di chi segue la diretta e non puoi chiedere di lasciare la mail in fase di registrazione.

 

Su quale canale puoi fare webinar social?

Devi scegliere il social media in base al tuo business e alle tue esigenze.

  • Facebook è un canale di svago. Gli utenti si connettono qui per passare il tempo, sono spensierati ed è difficile attirare la loro attenzione. Su Facebook ha senso fare social webinar all’interno delle community.
  • Youtube è un canale pieno di tutorial, demo e lezioni di qualsiasi tipo. Fare un social webinar qui, con piattaforme tipo WebinarJam, vuol dire dare contenuti di valore alla tua audience e fare tutorial anche solo di una decina di minuti in cui spieghi qualcosa.
  • Twitter. Come forse sai l’estensione che ti permette di trasmettere video in diretta su Twitter si chiama Periscope. Nell’articolo “Webinar & Periscope. La guida con le 15 dritte che fanno la differenza” spieghiamo come e perchè puoi utilizzare questa estensione di Twitter. Ma per fare social webinar Periscope non basta: anche in questo caso c’è bisogno di un software esterno, come vMix. Questo canale è particolarmente indicato per interviste e sessioni di domande e risposte.

Instagram e IGTV

Per Instagram ho preferito scrivere un paragrafo a parte. Con l’introduzione di IGTV forse stiamo assistendo ad una piccola rivoluzione. Anche Instagram è un canale di svago, proprio come Facebook. Fino a poco tempo fa era possibile trasmettere in diretta solo con le Stories. In queste settimane però è nata IGTV. Che effetto può avere questo sugli eventi online?

Ne ha parlato il 3 luglio Luca Vanin sul nostro Canale Telegram, in una nota vocale che puoi ascoltare iscrivendoti qui. Grazie a IGTV puoi comunicare con tutta la tua audience di Instagram. Il potenziale interattivo è straordinario: puoi creare il tuo canale TV e trasmettere live streaming social anche di 60 minuti! Non solo: puoi anche caricare video già editati!

Oggi però IGTV non permette di fare social webinar: non esiste ancora un software esterno che si può integrare con l’app. Non puoi perciò avere una chat, condividere lo schermo o avere report dettagliati sui partecipanti.

Come costruire presentazioni online efficaci per i webinar

Hai intenzione di creare presentazioni online per i tuoi webinar, ma non sai come fare?

Se il tuo obiettivo è costruire presentazioni dinamiche e coinvolgenti ti insegnerò come realizzarle, trasformando il tuo progetto in slide di successo per i tuoi webinar (e non solo)! Nell’articolo The Secret Formula for Webinar. Presentations That Work Everytime  di ho trovato alcune informazioni che potrebbero esserti utili. Sei pronto?

 

presentazioni online

 

4 programmi per presentazioni interattive: gli strumenti per una presentazione di successo

Costruire presentazioni efficaci è come costruire un edificio: bisogna partire dalle fondamenta! Innanzitutto devi considerare la struttura della tua presentazione, concentrandoti solo alla fine sulle decorazioni. Prima di incominciare però devi conoscere al meglio gli strumenti del mestiere. Vediamoli insieme.

  • Powerpoint. Forse lo strumento più famoso per creare presentazioni online e non solo. Powerpoint è un software facile da usare, con diversi template a disposizione e compatibile con tutti i sistemi operativi. Se hai bisogno di programmi per presentazioni interattive, puoi cercare su Google le parole Powerpoint online o recarti a questo link per essere già pronto per il tuo prossimo webinar.

 

  • Keynote è uno dei tanti programmi per presentazioni interattive per Mac. Più economico di Powerpoint, questo software non ha nulla da invidiare al concorrente: oltre a tutte le funzioni necessarie per la creazione di presentazioni dinamiche e interessanti, permette anche di convertire le tue future presentazioni online in diversi formati. Se possiedi un PC Apple e vuoi provare questo software, lo trovi direttamente in questa pagina.

 

  • Canva è un programma che ti permette di creare slide per le tue presentazioni online. Anche se non figura tra i veri e propri programmi per presentazioni animate, Canva ti consente comunque di realizzare diapositive su cui potrai lavorare utilizzando altri programmi, ad esempio Google presentazioni. Permette numerose possibilità di scelta tra elementi grafici, foto, colori da personalizzare, oltre che proporre modelli personalizzati. Se volete ottenere più informazioni e dettagliate, potete guardare a questo sito.

 

  • Prezi. Questo è uno dei programmi per presentazioni animate più interessanti in circolazione. Prezi permette di creare una panoramica dei contenuti, per poi concentrarsi di volta in volta su ciascuno di essi. Attenzione! Se non stai attento, le presentazioni online Prezi potrebbero essere troppo movimentate per essere usate in un webinar.

 

Presentazioni efficaci lavori in corso!

Abbiamo conosciuto alcuni strumenti più famosi per creare presentazioni. Ora costruiamo la tua presentazione! Naturalmente avrai bisogno di un progetto che renda il tuo lavoro coerente e organizzato. Le presentazioni online devono avere un’organizzazione chiara e precisa. Ecco come strutturare al meglio la tua presentazione.

 

1 – Non cominciare dal tetto! 

Anche se non vedi l’ora di iniziare il tuo webinar, fai le cose con calma. Comincia con alcune slide introduttive, che presentino al pubblico il titolo del seminario e i relatori, dando anche informazioni tecniche su come funzionerà il webinar. Anche se sembrano inutili, le slide introduttive permettono al pubblico di familiarizzare con te e con la piattaforma, aumentando l’efficacia delle tue presentazioni online. Ricordati anche di riassumere brevemente i tuoi contenuti: con una sola diapositiva potrai fornire una panoramica generale degli argomenti che verranno affrontati.

 

2 – Costruisci ogni stanza

Terminati i convenevoli, entra nel vivo del seminario.

Ogni slide sarà come una stanza del tuo edificio, da pensare e personalizzare in base alle esigenze. La regola da seguire durante i webinar è quella di cambiare diapositiva all’incirca ogni minuto. Per riuscirci dovrai organizzare i tuoi contenuti in modo logico e coerente. Ti stai chiedendo qual è il miglior criterio da seguire? La risposta è che… dipende dall’obiettivo! Ad esempio puoi

  • partire dall’analisi di un problema e arrivare alla soluzione
  • mostrare una sequenza temporale, evidenziando le differenze tra il passato e il presente.

 

Per organizzare i contenuti delle tue presentazioni online puoi usare anche gli elenchi, che renderanno le tue presentazioni dinamiche e coinvolgenti. Evita però elenchi troppo lunghi per non annoiare gli spettatori: realizza piuttosto una slide per ogni punto trattato oppure usa i grafici per alleggerire la presentazione.

 

3 – Lascia la porta aperta

Prima di concludere il webinar inserisci una diapositiva che riassuma brevemente quanto detto durante la conferenza. A tal proposito, potrebbe essere una buona idea recuperare la slide di introduzione, aggiungendo le novità che hai trattato durante il seminario. Infine, non dimenticare di salutare gli spettatori, informandoli sulle tue prossime attività. Il tuo obiettivo è che i possibili clienti tornino da te, giusto?!

 

Come decorare le tue presentazioni online

Hai costruito ogni diapositiva della tua presentazione, ma il lavoro non è ancora terminato! Se una casa senza mobili e senza decorazioni è poco invitante e inutile, una presentazione decorata male è controproducente.  Ecco alcuni consigli.

  • Puoi inserire grafiche, colori, illustrazioni e qualsiasi altra cosa tu voglia. L’importante è che non siano slide con solo testo.
  • Hai mai pensato poi di rendere dinamiche le tue presentazioni online? In questo caso ricorda però che la connessione internet dei tuoi spettatori potrebbe caricare lentamente le diapositive. Quindi tieni a freno allora il tuo spirito artistico! :-)
  • Attenzione alle immagini troppo grandi e alle animazioni, perché possono rallentare il caricamento e infastidire i tuoi partecipanti! Diminuisci le dimensioni delle fotografie, elimina grafiche inutili e animazioni “eccentriche” e usa piuttosto forme geometriche, frecce o icone per evidenziare i contenuti.

La regola d’oro è sempre la stessa. Per creare presentazioni online efficaci usa comunque uno stile pulito. Scegli ad esempio uno sfondo monocromatico ed elimina le transizioni tra diapositive per non rallentare il ritmo dell’esposizione. Scegli con cura quali immagini inserire ed evita quelle troppo banali o frequenti.

 

Il futuro delle tue presentazioni online: i webinar!

Ora hai terminato il tuo progetto, l’hai decorato in modo che risultasse accattivante e conosci i migliori programmi per presentazioni interattive. Sei pronto per utilizzare le presentazioni dinamiche che hai creato per coinvolgere i tuoi spettatori. Ricorda in ogni caso di adattare i consigli che hai imparato in questo articolo al tuo stile personale e ai contenuti che vorrai proporre al tuo pubblico.

Ora che hai costruito il tuo progetto, non ti resta che iniziare a fare webinar! Se vuoi qualche consiglio in più su come organizzare l’evento, leggi gli altri articoli del nostro blog.

 


Questo articolo è uno dei post blog scritti dagli studenti del corso di Personal Branding e Web Marketing del cdl Scienze Psicosociali Della Comunicazione dell'Università degli Studi di Milano-Bicocca.

Alessandro Vaccari

L'autore di questo articolo è Alessandro Vaccari. Racconta di lui...

Studente fuori sede di Psicologia e Comunicazione a Milano, passo la settimana sul treno con la mia valigia. Interessato alla scrittura e alle strategie di comunicazione, penso che scrivere per un blog sia un modo per coniugare queste passioni.

Webinar: quali sono le sue fasi e come gestirle

Ti capita spesso di presentare in un webinar? In questo articolo parlerò di quali sono le fasi in cui si divide una diretta webinar e di come gestirle. Prima, però, è necessario fare un po’ di ordine e definire quali sono le figure che di solito intervengono durante una diretta live, per evitare di sovrapporre i ruoli e di fare confusione.

fasi webinar

Un’ora prima del webinar

Ormai ci siamo! Stai organizzando il tuo webinar da circa un mese. Il discorso è pronto, le slide sono ok, la mail di reminder agli utenti è stata mandata. Ti guardi allo specchio. “Accidenti, la camicia è a righe!” e vai a cambiarla. Ma sì, fino a qui tutto normale, una leggera svista ci sta.
Incominci a fare gli esercizi per preparare la tua vocalità e la tua energia: è così che renderai il tuo intervento nel webinar memorabile. Hai letto Public Speaking Online, quindi sai bene gli esercizi che vanno fatti prima della diretta e su questo puoi stare tranquillo. Mancano pochi minuti ed ecco subito la regia che ti invita ad entrare, per essere pronto e aprire il webinar super puntuale!

 

Qual è il tuo ruolo all’interno del webinar?

Se sei un formatore che lavora in proprio o in una piccola associazione o, ad esempio, sei un consulente probabilmente fai tutto da solo (regia a parte). Spesso, durante un webinar, sei conduttore e relatore insieme. Ma può capitare che le due figure siano distinte, soprattutto in realtà più grandi. Per completezza, chiariamo questi ruoli. Abbiamo:

  • Il conduttore è coinvolto direttamente nella riuscita del webinar. È la figura che interagisce con i partecipanti, favorendo il dialogo fra gli utenti e il docente/relatore. Ma non solo: si occupa dell’organizzazione del webinar, sia prima della diretta, sia nel follow-up finale.
  • Il relatore si occupa solo dei contenuti: la presentazione, le slide e tutti i formati che servono durante il webinar. Ovviamente, è sua premura prepararsi a dovere, studiando anche le regole per apparire al meglio durante il webinar e stimolare l’interesse degli utenti.

 

Le fasi del webinar: chi fa cosa, quando?

Abbiamo appena visto quali sono le due figure che intervengono durante la diretta. Ora vediamo quali sono le attività in cui si suddivide la diretta. Le fasi di un webinar sono cinque:

  • accoglienza
  • presentazione
  • domande e risposte
  • chiusura
  • follow up

Leggendo le righe precedenti, è facile intuire quali sono le attività in cui è coinvolto il conduttore e quelle che riguardano solo il docente del webinar. Se ti occupi del webinar da solo probabilmente questa distinzione non ti interessa, ma quello che sto per raccontarti ti tornerà molto utile.

 

L’accoglienza

Il conduttore apre le danze. Appena gli iscritti entrano nell’aula virtuale, lui sveglia l’attenzione. Come? Interagisce con gli utenti in maniera simpatica ed amichevole, mentre aspetta che anche gli ultimi partecipanti facciano il login. Chiede agli utenti cosa si aspettano da questo evento e riporta i numerosi spunti al relatore. si aqualche spunto che potrai riprendere durante la presentazione. In questa prima fase, sarà l’unico ad avere la webcam e il microfono accesi. Sarà lui a introdurre il relatore ai partecipanti, con energia ed entusiasmo.

 

La presentazione

Ora è tutto in mano al relatore. Una volta conclusi i convenevoli con il conduttore, si entra nel ciclo dinamico del webinar. Sai di cosa si tratta?

 

“Il ciclo dinamico è composto da una parte strettamente connessa ai contenuti e da una parte relativa allo scambio di informazioni e confronto tra i partecipanti.”

Webinar Professionali, Luca Vanin e Fabio Ballor

 

Ricorda: è il tuo momento! Devi fare di tutto per renderlo intrigante. Usa gli strumenti che le piattaforma webinar ti mettono a disposizione. Eccone due:

  • la condivisione dello schermo. Utile sia per fare vedere le slides, ma anche per far visualizzare la lavagna condivisa, alcuni video o anche il desktop, per fare vedere ad esempio come si utilizza un software.
  • la chat. Indispensabile per interagire direttamente con i partecipanti, specialmente per raccogliere le domande e le risposte.

 

Q&A del webinar (Question & Answer)

Dopo la presentazione, è ora di lasciare lo spazio alle domande. Attenzione però: non è detto che sia una fase successiva alla presentazione! In realtà, sta al relatore scegliere quando inserirla. Se la tua presentazione tocca più argomenti, puoi scegliere di impostare una sessione domande-risposte alla fine di ogni parte. Dipende da come vuoi impostare il tempo che hai disposizione. Qual è il mio consiglio? Chiedere se ci sono domande alla fine di ogni argomento. Puoi rispondere subito a quelle più semplici, e tenere quelle più difficili o stimolanti per la fine. Così riesci a gestire il tuo tempo anche in base ai diversi spunti che ci saranno nel corso del webinar.

Qui si conclude il ciclo dinamico.

webinar fasi

La fase di chiusura non è la fine del webinar

La palla ritorna al conduttore. Questa tradizionalmente è la fase dei saluti, del pitch o di una call to action (perchè no? Anche in compagnia del relatore). La diretta del webinar si conclude qui.

 

Il Follow Up è la chiusura perfetta!

La diretta è finita, ma il webinar no: è il momento del Follow Up. Conduttore e relatore possono occuparsene insieme:

  • il relatore fornisce i contenuti da mandare agli iscritti al webinar: un ebook, un pdf o le slide. Gli utenti si sentiranno coccolati e più propensi a partecipare ad altri tuoi eventi online o ad accogliere la tua call-to-action.
  • il conduttore manda la registrazione dell’evento a tutti gli iscritti (anche a chi non ha partecipato). Può chiedere feedback somministrando un questionario.

 

Ho scritto questo articolo riprendendo un capitolo di “Webinar Facile. Manuale pratico del Relatore 2.0” di Luca Vanin e Fabio Ballor, che dà questo ed altri consigli interessantissimi per chi si trova spesso a presentare eventi online. Leggi qui se vuoi saperne di più!

Perché usare i webinar come strumento di lead generation

Lead Generation: non esiste guru del marketing, corso online, corso in aula, guida del marketer moderno che non giri e rigiri queste due paroline in cinquantamila modi differenti. Lo saprai meglio di me se sei qui a leggere questo articolo.

lead generation

 

Il fatto è questo: sia per grandi esperti, sia per neofiti del marketing, il terrore della ricerca sfrenata ai nuovi contatti perfetti sembra essere una costante eterna.

L’argomento è vasto quanto l’oceano Pacifico; le teorie, le pratiche, i riti massonici e quelli voodoo spaziano dal classico “scarica il PDF gratuito” all’infinito e oltre.

Oggi ti parlo di quello che la mia esperienza ha toccato con mano riguardo al tema “lead generation”.

Aver navigato per anni in campagne di lead generation, sia come “esca” sia come fautrice, mi ha consentito di stilare la mia personalissima classifica dei metodi migliori per generare nuovi contatti di valore.

Posso affermare a man bassa e con assoluta certezza che il webinar è lo strumento di lead generation più efficace e con maggiori risultati di “qualità” tra tutti quelli che ho mai sperimentato, sia nel ruolo di utente, sia nel ruolo di marketer.

Ti mostrerò presto il perché di questa mia affermazione così drastica e priva di ogni beneficio del dubbio.
Anzi, sai che ti dico? Se mi somigli e sei uno che si nutre solo di perché e ama andare subito al sodo, leggi direttamente questo paragrafo!

Per te che non ami saltare subito alle conclusioni, ho pensato di dipingere un panorama rapido e concreto su che cosa sia, alla fine, questa temutissima lead generation.

Lead generation significato. Il più esaustivo che ho trovato.

Glossario.marketing.it definisce così la lead generation:

La lead generation consiste nel complesso di attività e processi volti all’acquisizione di lead, cioè alla raccolta di nominativi e riferimenti di contatto di individui e organizzazioni potenzialmente interessate all’acquisto di prodotti o servizi offerti da un’impresa.

Quindi la lead generation cos’è in parole ancora più povere?

Ottenere informazioni di contatto (e-mail e preferibilmente anche il nome) attraverso risorse che metti a disposizione (solitamente gratuite) al fine ultimo (nota bene, ULTIMO) di vendere i tuoi servizi o prodotti.

Quindi è composta da tre elementi:

  • Risorsa che metti a disposizione per gli utenti (e relativa landing page, da approfondire qui)
  • Contatti di chi ne usufruisce
  • Successiva strategia di vendita di prodotti o servizi affini alla risorsa che hai messo a disposizione

Lead generation: esempi di risorse che puoi creare

Alcuni esempi quando parlo di “risorse”:

  1. Guide in formato PDF
  2. Mini e-book
  3. Sessioni di consulenza o coaching
  4. Mini-corsi introduttivi
  5. Quiz
  6. “Periodi di prova” di qualche software
  7. Webinar

Tutti questi strumenti vengono comunemente chiamati lead magnet e sono quasi sempre gratuiti.
In questo articolo puoi trovare un pdf con 8 esempi di aziende che generano clienti con differenti tipologie di lead magnet.

Lead generation: Facebook come piazza per farti trovare

Nei paragrafi precedenti non ti ho citato un aspetto fondamentale della lead generation: dove e come andare a intercettare le persone per mostrar loro il tuo lead magnet.

Come ti ho detto all’inizio di questo articolo, la lead generation è un universo vastissimo e si potrebbe parlare di questo specifico argomento per ore.

Quello che posso indicarti come punto di partenza è sfruttare la potenza di Facebook, soprattutto utilizzando il circuito pubblicitario.

Lascio spazio a chi, a tal riguardo, può aiutarti molto meglio di me: per tutto quel che riguarda la lead generation con Facebook, puoi trovare tantissimi spunti sul blog di Veronica Gentili.

Lead generation: strategia vincente con i webinar 

 

Breve recap di quanto detto fin’ora, nel caso tu sia saltato direttamente qui.

Nei paragrafi precedenti abbiamo parlato dei quattro grandi elementi della lead generation:

  • Lead magnet gratuiti da mettere a disposizione
  • Informazioni di contatto di chi ne usufruisce
  • Strategia finale di vendita di prodotti o servizi affini al lead magnet
  • Luogo dove intercettare le persone e mostrare loro il tuo lead magnet

Ora ci concentriamo su un elemento del punto 1: il webinar come lead magnet più efficace per raccogliere interesse e contatti.

Ecco i perché di questa mia conclusione, frutto di centinaia di esperimenti con diversi strumenti:

  1. Forte motivazione. Chi decide di iscriversi e partecipare ad un webinar, nonostante sia gratuito, mostra un livello di interesse nei tuoi confronti e dell’argomento che tratti molto maggiore di chi scarica, ad esempio, una guida pdf.
    Questo perché l’impegno che dedica per partecipare ad un webinar è maggiore a quello richiesto per usufruire di altre tipologie di risorse gratuite.
  2. Il livello di informazione e contenuti che puoi veicolare in un webinar di 45/60 minuti è enorme e plasmabile. Più ti mostri esperto del settore in cui ti proponi, più i tuoi lead saranno in futuro propensi ad affidarsi a te. Un webinar ti permette di fornire tantissime informazioni utili (molte di più di quelle che puoi affidare ad una guida PDF) e soprattutto di modificarle strada facendo a seconda dei feedback in tempo reale dei lead che ti ascoltano.
  3. Ci metti la faccia. A meno che tu sia Apple o Microsoft, i tuoi contatti inizieranno a fidarsi di te solo quando vedranno l’essere umano dietro i lead magnet e le informazioni. Con 45 minuti di webinar gratuito presenti contenuti e presenti anche te stesso facendoti vedere sorridente ed affidabile in webcam.
  4. Con un webinar gratuito generi valore costante. Grazie alla chat presente in qualsiasi piattaforma webinar che decidi di utilizzare, puoi stimolare le persone a lasciarti domande e feedback in tempo reale: in questo modo non sarai solo tu a portare valore, ma ci penseranno i tuoi lead a generare nuovi contenuti da condividere con tutti!
  5. Due lead magnet in uno. In ultima analisi, quello che rende il webinar un fantastico strumento di lead generation è il fatto di sfruttare i suoi incredibili poteri legati alla diretta online e, una volta conclusa la diretta, utilizzarlo come risorsa video gratuita. Due lead magnet in uno!

Per tutti i motivi che ti ho elencato, i contatti che rispondono al lead magnet “webinar gratuito” sono fin da subito potenziali lead di qualità.

Per esperienza, se 100 persone scaricano una tua guida pdf e 40 persone partecipano ad un tuo webinar gratuito, puoi essere certo che a parità di sforzi otterrai molti più risultati da quelle 40 persone che ti hanno ascoltato rispetto alle altre 100.

Lead generation marketing con i webinar. Ci sono anche i “MA”

Nel paragrafo precedente ti ho parlato di quanto sia ultra efficace fare lead generation con un webinar gratuito.

Fantastico MA efficace ad una sola condizione: che quei 45/60 minuti di webinar siano un’esperienza fantastica per i tuoi contatti sia a livello di contenuti che di qualità di trasmissione.

Devi assicurarti che la tua trasmissione audio sia chiara e priva di rumori di sottofondo, che la tua webcam sia di buona qualità, che la tua presentazione sia scorrevole e stimolante, che i tuoi utenti ascoltino con attenzione i tuoi contenuti.

Per muovere i primi passi e imparare come progettare, organizzare e presentare un webinar di successo scopri il WebinarPro in Tour! A settembre e d ottobre saremo in quattro città italiane per tre ore di formazione intensiva sul mondo dei webinar.

 

 

Eventi online. Social live streaming o webinar?

I social sono uno spasso!

Rimani in contatto e interagisci con tutti, da ovunque. Con amici, colleghi, parenti e anche clienti. Se non sei in metro, magari sei a casa, sul divano, in ufficio o in vacanza. Insomma: basta avere uno smartphone e ti connetti con il mondo.

 

Per questo motivo sui social  trovi sempre più profili professionali. Aumenti la visibilità, parli con i clienti o con potenziali lead e ti fai pubblicità.

Fico!”, penserai. Esatto, però fai attenzione! Puntare sui social media per il business può essere una lama a doppio taglio. Le persone vivono i social come un rifugio, un luogo di spensieratezza e informalità. Parlare in gergo aziendale, pubblicare cataloghi, presentarsi come l’ennesimo leader del settore xyz non funziona. Devi impostare una comunicazione centrata sulle persone e sui social media. Come? Ti darò qualche idea.

 

Il punto fondamentale è dare contenuti di valore!

Chi non ha un profilo aziendale su Facebook, Instagram, Twitter? E chi più social ha più ne metta. Magari anche tu gestisci la tua attività attraverso un profilo sui social network. Quindi sai quale grande dispendio di tempo e di energie comporta: il piano editoriale, la creazione di contenuti, la gestione delle community online, la gestione delle academy e tutto il resto. Il punto fondamentale è dare contenuti di valore! In che modo?

  • Crea pdf, ebook e altri contenuti gratuiti
  • Arricchisci il tuo blog con contenuti veramente interessanti
  • Pubblica video-tutorial
  • Realizza eventi online

In questo articolo mi concentrerò sull’ultimo punto: gli eventi online.

 

L’evento online

Organizzare eventi online è molto utile per fidelizzare i clienti, ma anche per fare lead generation. Inoltre, sono un mezzo fondamentale per erogare contenuti di valore in community o academy online. Consentono di connettersi da qualunque dispositivo, ovunque sei.

Puoi scegliere due tipi di eventi online:

  • social live streaming
  • webinar

 

Social live streaming vs webinar

Per spiegarti la differenza tra social live streaming e webinar ti chiedo un po’ di immaginazione.

Chiudi gli occhi. Immagina di essere in un’aula immensa. Intorno a te ci sono persone ben vestite, composte ed educate. Di fronte, un relatore sta parlando su un palco, alle sue spalle un grande schermo con la proiezione delle slide. Questo è un webinar.

social live streaming

 

Ora immagina di essere a passeggio in una città. Fai finta di essere in una piazza, la più bella che ti viene in mente! All’improvviso, senti un forte baccano: un uomo si mette al centro della piazza e inizia a parlare con un megafono. La gente confusa e un po’ incuriosita si avvicina e lo fai anche tu. Intorno a te c’è chiunque: turisti che fotografano, bambini che urlano spaventati e giovani con lo smartphone che riprendono quello che sta succedendo. C’è chi ride, chi è sorpreso, chi è arrabbiato e chi adora la situazione. Ecco, questo è il social live streaming.

social live streaming

 

Quali sono le differenze principali fra social live streaming e webinar?

Social live streaming e webinar non si equivalgono. Andiamo più nel dettaglio.

Il social live streaming è indicato se

  • la situazione è informale
  • non devi interagire con gli utenti in tempo reale
  • non stai erogando contenuti importanti per il tuo business

Molte aziende o guru di settore decidono di fare social live streaming per fare brand awareness e per rimanere in contatto con potenziali lead. Nei social live streaming vince l’improvvisazione, la capacità di attirare subito l’attenzione in modo da fare spargere subito la voce. Non è un evento che puoi controllare: ognuno può partecipare, anche senza invito. Tutti possono commentare pubblicamente e difficilmente riuscirai a stare dietro ai commenti durante la live.

Il webinar, al contrario

  • è adatto a contesti strutturati
  • consente di interagire in tempo reale con gli uditori
  • è adatto per seminari e conferenze

I webinar sono più indicati per fare lead generation (se sei interessato all’argomento, puoi prendere spunto da queste infografiche), per fare formazione online e per la promozione di prodotti e servizi.

 

Le piattaforme

Per fare un social live streaming non hai bisogno di nessun piattaforma, di tools o di estensioni varie. Ti basta entrare sui social con il tuo profilo ed è fatta! Su Instagram, ad esempio, puoi farlo grazie alla impostazione sulle Stories. Su Facebook c’è l’opzione “video in diretta”.

Per i webinar è un po’ diverso. I webinar hanno bisogno di piattaforme apposite. E questa è la garanzia! Perchè:

  • è necessario avere i ruoli definiti (organizzatori, relatori/ospiti, uditori)
  • c’è bisogno di un controllo sui commenti e le domande che vengono poste dagli uditori. In poche parole, c’è bisogno di una regia. (Clicca qui per avere maggiori informazioni sulla regia di WebinarPro)

Puoi trovare consigli su piattaforme e strumenti per i tuoi eventi online e informazioni sulle piattaforme citrix in questi nostri articoli.

 

Si possono fare webinar su Facebook?

Prima di rispondere a questa domanda, analizziamo la definizione di webinar.

Un webinar è un evento pubblico che avviene online, accessibile quindi da chi vi è stato invitato o ne possiede una chiave d’accesso e che è collegato via internet. Il webinar è un’occasione in cui più persone si ritrovano via internet, mediante una piattaforma o un software, nello stesso momento (modalità sincrona) per discutere di un certo argomento: chi presenta o conduce l’evento può usare diversi strumenti online, mostrando slide, filmati, confrontandosi in diretta con gli altri partecipanti, sia in forma scritta (tramite una chat) sia a voce (come se fosse una telefonata)

Webinar Professionali, Luca Vanin e Fabio Ballor

 

Quindi, se il tuo evento online su Facebook

  • è un evento sociale che raccoglie più persone
  • è sincrono, cioè le persone interagiscono in tempo reale attraverso il web
  • c’è un software
  • c’è uso di alcuni strumenti, quali slide, chat, canale audio e video.
  • c’è interazione tra i partecipanti che presentano, ricevono e discutono alcune informazioni.

allora la risposta è sì, puoi fare un webinar su Facebook. Sono molte le estensioni della piattaforma che ad oggi permettono di fare webinar su Facebook. Ci sono ad esempio vMix (che funziona anche su YouTube e Periscope) e BeLive (un broadcast specifico per Facebook).  È grazie a software come questi che puoi integrare le tue slide ed invitare interlocutori anche a distanza. Di solito i webinar su Facebook si realizzano in gruppi chiusi, pertanto un ulteriore passo che dovrai compiere usando queste estensioni è quello di scegliere la destinazione del tuo evento online.

 

L’articolo ti è piaciuto e vuoi approfondire il tema? Iscriviti al webinar gratuito di mercoledì 4 luglio alle ore 17!

 

Quando fare webinar: i 5 segnali per capirlo

Quando fare webinar? E, soprattutto, quando è arrivato il TUO momento giusto per farlo?

Quando fare webinar è la domanda più frequente che mi arriva e che nasconde una serie ancora più specifica e seria di domande:

  • Secondo te, dovremmo fare webinar?
  • Ma i webinar vanno bene per la mia azienda/per il mio lavoro?
  • Quando capisco di essere pronta/o per fare webinar?
  • Ma vanno ancora di moda i webinar?

No, non preoccuparti, non rispondo a tutte queste domande in questo post!

Però voglio aiutarti a capire quando fare webinar per il tuo business, per la tua realtà, per migliorare il tuo lavoro.

Come dire: quando è giunto il momento di fare webinar per te?

Quando fare webinar

I 5 segnali che ti dicono “è arrivato il momento giusto per usare i webinar”

Dalla nostra esperienza, ti posso dire che esistono dei segnali specifici che ti devono spingere a iniziare a pensare di fare webinar per le diverse applicazioni che ti spiegherò dopo.

Significa che puoi capire quando fare webinar in modo semplice, ossia quando individui attorno a te i 5 segnali specifici, singolarmente, o meglio, combinati tra loro.

È chiaro che non parlo di leggi fisiche o matematiche. Mi riferisco piuttosto a quei segnali che in molte realtà aziendali hanno segnato l’inizio di un percorso e che anche altri liberi professionisti hanno colto opportunamente e trasformato nell’inizio di un percorso di crescita professionale.

Vediamoli insieme.

 

1. Le cose non vanno più come prima

Il primo segnale d’allarme è quando le cose non vanno più nello stesso modo e le vecchie soluzioni non funzionano più.

Ecco qualche esempio:

  • I clienti non arrivano più quanto/come prima
  • Non riesci più a erogare la tua consulenza o assistenza andando a trovare i tuoi clienti
  • Hai sempre più riunioni sparse sul territorio e fatichi a reggere il ritmo
  • I tuoi clienti pagano sempre meno le aule di formazione e non riesci a coprire le spese

Questi sono solo alcuni esempi di situazioni che ci hanno raccontato i nostri clienti (raccontaci anche tu la tua esperienza) e che li hanno spinti a cercare una soluzione alternativa. Per loro il “quando fare webinar” è diventato “il prima possibile!”.

Per molti, infatti, questi problemi possono rappresentare un motivo di urgenza.

Non puoi, in molti casi, aspettare che la situazione peggiori ulteriormente e devi trovare una soluzione efficiente per risolvere ognuna di queste situazioni

2. Non riesci a seguire tutti i clienti come vorresti

Anche la qualità è importante. Al crescere del tuo business, crescono i tuoi impegni e l’esigenza di trovare soluzioni in grado di farti continuare a offrire il massimo livello di assistenza e supporto ai tuoi clienti, senza per forza avvicinarti sempre di più ad un infarto.

Questo segnale ti spinge a capire che è il momento giusto di usare i webinar, quando comprendi che i clienti sono cresciuti, i loro bisogni sono evoluti e si stanno creando le condizioni per un cambio di orientamento organizzativo.

Si tratta quindi di trovare il momento giusto per seguire questi tre step:

  1. Prepararti, formarti, definire la tua strategia
  2. Monitorare i risultati e valutare come i webinar stiano aiutandoti a gestire meglio i tuoi clienti
  3. Adattare le soluzioni a bisogni crescenti e sperimentare nuove soluzioni

Quando fare un webinar, in questo caso significa scegliere come adattare lo strumento alle diverse esigenze dei tuoi clienti e alla tua offerta di consulenza. E non solo, ovviamente.

3. Hai bisogno di più tempo e di un’organizzazione diversa del lavoro

Un giorno un’amica al bar era particolarmente stressata: entro pochi minuti doveva partecipare a una riunione dall’altra parte della città e il caffè era un’ulteriore ostacolo a questa carenza di tempo. Anch’io avevo una riunione con un cliente importante.

La differenza?

Semplice, io mi sarei collegato in webmeeting, e quindi lo facevo da casa, senza nemmeno passare in ufficio. Lavoro a chilometro zero, quando voglio!

Questa libertà offerta dai webinar è fantastica. Io uso sempre la metafora del quartier generale: tu sei fermo e i clienti ruotano attorno a te. Ovviamente virtualmente.

Per guadagnare tempo devi bruciare ed eliminare le perdite di tempo più grandi e una di questa sono gli spostamenti. Più li riduci, più tagli i costi, più aumenti i margini, e migliori la tua vita.

Attenzione, puoi continuare a viaggiare ore e ore, se non hai alternative. Sappi che i webmeeting si possono fare anche da mobile, e quindi puoi davvero ottimizzare tutto.

4. I tuoi concorrenti stanno usando i webinar

Quando usare webinar diventa IERI?

Quando i tuoi concorrenti macinano pezzi di mercato attraverso i webinar. Se lo fanno loro, può essere un buon motivo per farlo anche tu. Subito.

Non importa essere i primi, ma essere i migliori.

Anzi, se loro fanno webinar da molto tempo, per te può essere un vantaggio:

  • Studia i tuoi concorrenti
  • Impara dai loro errori
  • Impara dai loro successi
  • Supera il loro livello

Per farlo il primo passo è studiare e capire da subito come i webinar ti possono aiutare.

Un esempio? Leggiti tutto il nostro blog.

Un altro esempio? Compra subito il nostro corso Webinar ABC, il corso perfetto per capire le basi e imparare quello che i tuoi concorrenti non conoscono.

5. Vuoi provare e testare una soluzione diversa

Anche la varietà influisce sul quando fare webinar.

Arriva sempre il momento in cui vuoi testare soluzioni diverse, vuoi provare a trovare clienti in modo differente, oppure rendere più efficiente il tuo modo di offrire formazione e consulenza. O, ancora, vuoi rendere più efficaci le tue riunioni, riducendo i tempi di spostamento o riducendo i costi delle trasferte.

Insomma, c’è sempre modo di migliorare alcuni processi e a volte, anche quando le cose vanno bene, può essere molto efficace scegliere una strada tecnologicamente e strategicamente straordinarie per fare le cose in modo migliore.

È arrivato il tuo momento giusto per fare webinar?

Ora che hai letto questi 5 segnali, pensi sia giusto il tuo momento?

Se hai dubbi in merito, non esitare a contattarci e sarà un piacere darti qualche dritta e consiglio pratico per scegliere la soluzione migliore senza stravolgere tutto quello che già funziona nel tuo business, nella tua azienda, nel tuo lavoro.

Contattaci liberamente cliccando questo link.