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Relatore Webinar: i 10 errori da evitare!

Ogni giorno assistiamo decine di clienti. La nostra missione è quella di rendere i loro eventi online un vero successo.

L’ingrediente fondamentale è la cura per ogni dettaglio: nulla deve essere lasciato al caso. Dalla landing page all’advertising, dalla preparazione della piattaforma prima della diretta alla cura del follow up: ogni cosa necessita il giusto grado di attenzione.

Oggi ti parlerò del relatore webinar e dei 10 errori che rischiano di rendere la presentazione un vero disastro.

relatore webinar

Immaginiamo di avere tutto pronto: la piattaforma è stata predisposta, un centinaio di utenti si sono iscritti al tuo webinar, manca pochissimo alla diretta.

Sei sicuro di essere davvero pronto?

Ecco 10 accorgimenti da non sottovalutare prima di una presentazione online.

 

1.Attento alla connessione!

“Mi collego dal parco, qui mi sento più rilassato!”, ecco come esordisce Mario.

Bene, se non fosse che la connessione è quella del cellulare. E a guardare bene, il display indica una sola tacca.

È vero che si può andare in trasmissione da qualsiasi posto, ma occorre che le condizioni minime siano soddisfatte. E la prima in assoluto è avere una buona connessione dati. Vuoi davvero che il tuo video si veda a scatti e che la tua voce si senta rotta e spezzata?

L’ideale sarebbe utilizzare una connessione via cavo Ethernet, ma in mancanza anche una connessione wireless stabile può andare bene.

Il mio consiglio è quello di effettuare un test di trasmissione almeno qualche giorno prima della diretta. Questo consente di prevedere eventuali problemi e di potervi porre rimedio, con il giusto anticipo. Arrivare direttamente il giorno del webinar, magari 5 minuti prima di avviare la trasmissione, potrebbe andare bene solo nel caso in cui avessi una webinar room impeccabile o… il giusto grado di fortuna!

Ma perché rischiare quando puoi prevenire spiacevoli inconvenienti?

 

  1. Mostrati in webcam!

Una presentazione non è solo una condivisione di contenuti: è creare un legame con ogni singolo partecipante, interagire direttamente con lui. E la prima condizione per riuscirci è quella di avere un contatto visivo:  vedere chi sta parlando e poter interagire con lui, accorcia le distanze e permette di creare un legame con il relatore webinar.

Certo, questo può risultare difficile: chiunque davanti ad un computer e ad una webcam può provare una certa sensazione di disagio, senza la possibilità di vedere i propri interlocutori. Ma il punto è: il tuo partecipante si sentirà davvero a proprio agio?

Una volta ho assistito da partecipante ad un corso online in cui il relatore webinar ha deciso di non mostrarsi in webcam. Ti assicuro che è stato un vero disastro! Ovviamente non è semplice, ma è un qualcosa che è possibile apprendere con lo studio e, soprattutto, la pratica.

Luca Vanin ha scritto il primo libro italiano sul tema, Public Speaking Online: un libro pensato proprio per chi vuole superare la “paura” affrontando questa sfida in modo professionale ed elegante, senza improvvisare e senza doversi pentire di errori commessi.

 

  1. Occhio alle spalle!

Anche in questo caso, nulla deve essere lasciato all’improvvisazione.

La webcam deve essere ben posizionata. Né troppo alta, né troppo bassa: deve essere all’altezza dei tuoi occhi.

E dietro di te? Sarebbe preferibile uno sfondo monocromatico. Se hai un logo o un bel quadro, va benissimo, ma stai attento a che non entri nessuno nell’inquadratura.

Non vorrei ti capitasse come quella volta in cui il relatore webinar era in ufficio e il suo collega passeggiava dietro di lui, fermandosi davanti allo schermo e chiedendogli “Ma cosa stai facendo di bello?”.

 

  1. Attento ai rumori!

Un luogo di trasmissione silenzioso è estremamente importante per permettere ai partecipanti di vivere un’esperienza memorabile.

Rumori improvvisi o di sottofondo potrebbero impedire ai partecipanti di sentire la tua voce, oltre a distrarti dalla presentazione.

Dunque, prima di cominciare accertati che non ci siano finestre aperte e che tutti sappiano che sei in diretta in modo da non entrare all’improvviso o non fare rumori molesti.

Se c’è un telefono nella stanza ti suggerirei di metterlo offline.

  1. Prenditi cura di ogni partecipante!

Bene, la webcam è settata. Non c’è nessuno in giro. I tuoi partecipanti sono lì, dentro la tua stanza. Ti stanno ascoltando, sono lì per te.

Guardali, parla direttamente con ognuno di loro. Per farlo devi avere lo sguardo dritto alla webcam.

Se hai degli appunti sulla scrivania, prova a guardarli con la coda dell’occhio. Se hai due monitor accertati di guardare quello giusto.

Il partecipante deve sentire che per te è la persona più importante. Sei lì unicamente per lui.

 

  1. Utilizza la Chat!

Lo so, magari starai pensando che è difficile parlare direttamente con i partecipanti se non puoi vederli o sentirli. Ma c’è uno strumento che può aiutarti: si chiama “chat”.

Pensaci: se nel tuo webinar fossero presenti 500 partecipanti, permettere a tutti di parlare e aprire la webcam creerebbe davvero una situazione di confusione!

La chat, invece, ti permette di interagire in tempo reale con ogni partecipante. Basta porre delle domande alle quali rispondere in diretta durante il webinar.

 

  1. Parola d’ordine: interazione!

Il rischio di risultare noiosi è sempre dietro l’angolo, ma per fortuna è possibile evitarlo. Come?

  • Prepara la tua presentazione, non improvvisare
  • Cerca di fare delle pause
  • Fai domande
  • Attiva i partecipanti e chiamali per nome
  • Ogni tanto cambia il tono della tua voce

Non vorrai mica che i tuoi interlocutori si addormentino sulla tastiera, vero?

 

  1. Occhio alle slide!

Una presentazione efficace necessita di slide efficaci. 

I contenuti sono importanti, certo, ma saperli presentare mantenendo alta l’attenzione non è sempre facile.

Ottimizzare la propria strategia di presentazione significa preparare le slide per il webinar con una logica particolare. Significa raccontare una storia che fornisca dati utili all’audience e che li guidi durante tutta la presentazione.

Ne abbiamo parlato in maniera approfondita qui.

 

  1. Rilassati!

Siamo pronti per cominciare ed è normale avere un po’ d’ansia. Non preoccuparti…rilassati!

Per qualunque problema durante la trasmissione ci sarà uno dei nostri Webinar Manager a supportarti.

Tu goditi solo la diretta e approfitta di ogni momento.

Ricorda sempre di avere a portata di mano un bicchiere d’acqua, qualora ti venisse sete o avessi bisogno di una scusa per una breve pausa (non bere direttamente dalla bottiglia, please!).

E se avessi bisogno di giocare con qualcosa, prendi quella pallina antistress che hai sul tavolo. No, non quello: giocare con il jack del microfono non è l’ideale, rischi di disturbare l’audio dei tuoi partecipanti!

 

  1. Non premere quel pulsante!

In qualsiasi piattaforma c’è la possibilità di premere un pulsante e terminare la trasmissione. Di solito è rosso e non a caso: a non stare troppo attenti si rischia di premerlo e chiudere il webinar per tutti.

Sai cosa vuol dire? Che magari eri nel bel mezzo della tua presentazione e giusto in quel momento…puff, il webinar termina e lasci tutti i tuoi partecipanti con il dubbio di come sarebbe andata a finire!

 

Bene, adesso dovresti essere pronto per andare in diretta.

Se seguirai questi consigli non dovresti avere alcun problema. E, magari, dopo la trasmissione potresti anche raccontarci come è andata. Saremo felici di conoscere la tua esperienza!

Ansia da Webinar: 4 Strategie per gestire la paura di parlare in pubblico

Dopo aver letto i nostri precedenti post, hai imparato come presentare durante un webinar o una videoconferenza o un webmeeting.

Ora sai già tutto riguardo la presentazione dei materiali e dei contenuti in generale. Ma come si gestisce l’ansia da prestazione? Esistono alcune tecniche per restare tranquilli e gestire al meglio una videoconferenza, un webmeeting o un webinar?

Se hai letto il post “Che tipo di Relatore Webinar sei?” , ci siamo lasciati con degli interrogativi:

  1. ansia webinarTi sei mai trovato in situazioni di ansia e a doverle gestire?

  2. Se sì, quali strategie hai messo in atto per fronteggiarla?

In questo post imparerai cos’è l’ansia da prestazione durante una videoconferenza o una riunione online, come gestire la tensione e lo stress durante un evento online dal vivo e come fare apparire il tuo Webinar più professionale.

Cos’è l'”Ansia da Webinar”

L’ansia da webinar è uno stato di forte agitazione e  preoccupazione che prova il relatore durante un evento online. Può essere causata dalla paura di sbagliare, dalla paura che il nostro evento non risulti perfetto come ce l’eravamo immaginato, può essere amplificata dal fatto che non siamo abituati a fare formazione non avendo di fronte il nostro pubblico.

Tutti noi, sin da piccolissimi, abbiamo sperimentato questa emozione:

  • Quando da piccini ci lasciavano all’asilo e sperimentavamo l’ansia da separazione dalla mamma

  • Quando alla scuola dell’obbligo abbiamo iniziato ad avere l’ansia delle interrogazioni e delle verifiche

  • Quando da adulti abbiamo iniziato a sperimentare l’ansia e lo stress del lavoro, delle difficoltà della vita

Ma vediamo nello specifico di cosa si tratta.

come condurre un'aula virtuale

Cosa accade quando hai paura di presentare durante una videoconferenza o una riunione online

Gli stati ansiogeni sono caratterizzati da una forte preoccupazione per la persona, se protratta nel tempo, può causare forte stress.

Ognuno di noi è fatto di emozioni, e a volte queste, unite a pensieri disfunzionali ed a false credenze, possono causare brutti scherzi.

ansia public speaking onlineI sintomi di questo stato che tutti noi, almeno una volta nella vita abbiamo provato consistono in:

  • Forte sudorazione alle mani

  • Difficoltà nel parlare

  • Fiato corto

  • Diverse somatizzazioni quali: mal di testa, mal di stomaco, nausea

  • Disturbi del sonno

Parlare in pubblico è una di quelle situazioni in cui, se non si è abituati, può causare un forte stato di ansia. In un webinar fare lezione ad un gruppo di persone che non si vede, ma che, al contrario, ci vede attraverso una webcam, può causare dei problemi per chi si appresta le prime volte a questa esperienza.

 

Come fare quindi per gestire nel migliore dei modi il tuo webinar

e controllare al meglio le tue emozioni?

 

 

Strategie per gestire meglio la presentazione durante un Webinar

Esistono delle strategie che possono aiutarti a riconoscere e a superare situazioni causate da forte ansietà?

La risposta è sì, la psicologia ci viene in aiuto perché esistono dei validi stratagemmi per riuscire efficacemente a raggiungere il nostro obiettivo.

Vediamone qualcuno:

1. Una buona conoscenza e preparazione dell’argomento è il primo passo

strategie per gestire ansia webinarPossono aiutare ad abbassare il livello di ansia. Prepararsi una scaletta, ripeterla più volte davanti ai familiari, può aiutare nella nostra prestazione. Per cercare di abbassare il livello di ansia  è indispensabile non improvvisare mai, ma cercare di prepararsi una mappa mentale, degli schemi che riportino gli argomenti da trattare. E’ molto importante anche cercare di focalizzare il nostro intervento sugli argomenti che conosciamo di più, su quelli in cui ci sentiamo più pronti, questo sicuramente ci aiuterà ad essere più sicuri ed a tranquillizzarci durante l’evento online.

2. Parla, parla e… parla! Verbalizza la tua debolezza.

Se prima di iniziare il webinar si avverte una forte ansia, scusarsi con i partecipanti potrebbe essere l’arma che permette di ridurre molto la paura e aumentare così la performance.

La verbalizzazione delle proprie emozioni, dei propri stati d’animo, è sicuramente di aiuto nel neutralizzare l’ansia da prestazione. Inoltre, l’umorismo e l’umiltà sono molto apprezzati dal pubblico, fanno migliorare notevolmente la relazione tra noi ed i nostri clienti.

3. Evita il perfezionismo.

Pretendere di essere perfetti non aiuta, anzi, non fa altro che aumentare lo stress. Cercare quindi di prepararsi al meglio dicendosi: “…anche se dovessi sbagliare non succede nulla…” . E’ fondamentale ricordarsi che la perfezione non esiste, tutti sbagliano e a volte dagli errori si può trarre spunto per migliorarsi e modificare alcune caratteristiche del “fare formazione” che possono inficiare il nostro lavoro.

4. Non pensare di essere sola/o.

Durante una webconference, il webmeeting, immaginare di avere davanti a noi non una webcam, ma un nostro caro, che ci sorride e che crede in noi può aiutare sicuramente a rilassarci ed a raggiungere quello stato mentale di sicurezza necessario per poter gestire al meglio il webinar.

Per il tuo prossimo evento online, prova a mettere in pratica questi consigli e scrivici i tuoi commenti, saremo contenti di sapere se ti sono serviti, se sei riuscito a metterli in pratica o e se ne hai trovati altri da aggiungere a questi.