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8 Modi per promuovere il tuo webinar a costo zero (o quasi)

Il bottegaio lo sa, non basta aver un buon prodotto a un costo accessibile per vendere. Vale lo stesso per servizi e prodotti legati al digitale: la (sola) qualità non ti aiuterà a vendere il tuo prodotto, o non si spiegherebbe altrimenti il successo di tutte le professioni nate negli ultimi anni in ambito marketing, legate al mondo del digitale.

Il tuo webinar è interessante eppure nessuno si iscrive. Come mai? Molto semplice: prodotti, servizi e (anche) webinar non si “vendono” da soli, a meno che non vengano comunicati con strategia. Il tuo webinar è gratuito? Non importa, il problema reale non è il prezzo, ma il modo in cui lo sponsorizzi, o più probabilmente il punto è che non lo stai facendo affatto. 

Esistono tantissimi modi per promuovere il tuo evento, ma ricorda anche che c’è tanto lavoro di follow-up da fare anche dopo: se il tuo pubblico decide di dedicare proprio a te un’ora del suo prezioso tempo, probabilmente è già interessato al tuo prodotto/servizio (e metà del lavoro è già fatto), ma il grosso arriva dopo il webinar, quando bisogna lavorare sui contatti acquisiti, mantenendo sempre aperto un canale con “l’audience”. 

Quelli che seguono sono strumenti (quasi) gratuiti, che rientrano a pieno titolo tra le più efficaci strategie di webinar marketing per generare iscritti prima e convertire contatti in clienti. 

Prima del Webinar

Landing Page – Facebook e LinkedIn sono ottimi canali di promozione, ma ti saranno poco utili se non hai una pagina di atterraggio adeguata: coerente, completa, ben strutturata e anche scritta bene, secondo logiche assennatamente persuasive. Puoi anche investire un budget considerevole sulle tue compagne, ma senza una landing page pagherai click che difficilmente ti restituiranno conversioni. In altre parole, avrai bisogno di una pagina in cui fornire tutte le informazioni e i dettagli del tuo evento ma con una forte call to action che spinga gli utenti a lasciare i propri dati nel form di registrazione implementato nella tua landing page. 

Social Media- Senza dubbio il canale più diretto e puntuale che può garantirti grandi volumi di copertura (specialmente se sei disposto a investire un piccolo budget). Scegli i canali più efficaci in base alle caratteristiche del tuo target, crea una pagina per il tuo evento o il tuo ciclo di webinar (o in alternativa usa quella aziendale) e investi pochi euro semplicemente per aumentare la copertura dei tuoi post. 

Puoi leggere il mio articolo su come promuovere i tuoi webinar sui social  per consigli, tips e dritte. 

E-mail – La vecchia newsletter non è mai passata di moda, anche se adesso siamo nella fase dell’e-mail marketing che ne è una versione più complessa e strutturata, anche sul piano strategico. Ricorda di non inviare più di tre email e in tempi non troppo ravvicinati, viceversa rischieresti di ottenere l’effetto opposto e di trovarti un contrassegno per spam. 

Una marcia in più: chiedi ai tutti i dipendenti della tua azienda di inserire in firma un link al webinar, prima dell’evento per promuoverne la partecipazione, successivamente per condividere la registrazione. Pensa a quante e-mail partono ogni giorno dalla tua azienda… e il vantaggio è che sono meno moleste e riescono a catturare l’attenzione di un’utenza anche più smaliziata. 

Youtube – Prenditi del tempo prima dell’evento per girare un breve trailer, una piccola anteprima sui contenuti del webinar, un breve video promozionale in cui fondamentalmente illustri il tema principale del tuo webinar e spieghi i motivi per cui i tuoi potenziali partecipanti dovrebbero seguirti. Nei concetti, ma anche nel modo in cui ti esprimi e comunichi con loro, prova a ragionare in termini di target (le persone a cui ti vuoi rivolgere). 

Durante il Webinar 

Social Media  – Considerato che hai già deciso di usare i canali social nella tua strategia di promozione, è il caso di proseguire per la stessa via, considerato che poi dovrai continuare a sfruttarne la “portata” per mantenerti in contatto con il tuo “pubblico”. Durante il webinar monitora tutte le interazioni tra i partecipanti commentando reazioni e condivisioni, e coinvolgili comunicando loro un hashtag ufficiale prima dell’inizio dell’evento.

Non dimenticare di condividere i messaggi più rilevanti pubblicati da chi sta partecipando al tuo webinar, sui tuoi canali social o sulla pagina dell’evento (che avrai sicuramente creato per promuoverti su Facebook). Non ti pare che sia un buon modo per farsi un po’ di pubblicità gratuitamente e per raggiungere un ulteriore bacino di utenza che da solo non avresti raggiunto? 

Webinar – Annuncia il tuo prossimo webinar durante l’evento in corso. Probabilmente il pubblico del tuo evento, soprattutto chi ti ha seguito fino alla fine, potrebbe essere interessato a partecipare all’intero ciclo di webinar. Banale no? Eppure, scommetto che non ci avevi pensato. 

Dopo il webinar

Blog – Che sia il blog aziendale o una landing page dedicata al tuo ciclo di webinar, prosegui con gli aggiornamenti: in questo modo potrai costruire una base più solida per gli eventi successivi e mantenere aperto il canale con i lead acquisiti. Potrebbe essere un’idea chiedere al relatore di scrivere un breve abstract che riassuma i punti salienti del webinar e inserire una call to action che inviti chi non ha partecipato a richiedere la registrazione del webinar (contemporaneamente crescerà anche il tuo database di contatti per la promozione dei prossimi webinar)

Registrazione – Puoi semplicemente inviare la registrazione ai partecipanti e fermarti lì, sperando di riaverli nella tua aula virtuale quando i tuoi corsi online saranno a pagamento. Oppure puoi utilizzare il materiale per creare brevi video-clip da condividere sui tuoi canali social, nell’ottica di una piccola strategia di buzz marketing.

Insomma, il processo di promozione si compone di varie fasi, ognuna di queste molto importanti. Se vuoi approfondire l’argomento, realizzare e promuovere i tuoi webinar, non devi fare altro che scrivere a segreteria@webinarpro.it .

Voglio più informazioni

 

Come promuovere i tuoi webinar tramite i social media

W – e – b – i – n- a- r”, un seminario online in cui parli in forma diretta con il tuo pubblico della tua attività e di come il tuo lavoro può aiutarli. Ma come promuovere webinar ?

Una volta appurato che il webinar è uno strumento di comunicazione one to many incredibilmente potente che permette di comunicare in modo strategico con la propria audience, l’obiettivo ultimo è quello di trasformare i tuoi lead in clienti, quindi persone potenzialmente interessate al tuo lavoro/azienda/servizi in acquirenti. Quindi, in teoria, più iscritti riuscirai a raccogliere, maggiori saranno i canali di business che potrebbero attivarsi successivamente.

Dirlo, scriverlo, comunicarlo 

Prodotti, servizi e webinar non si vendono da soli, vanno sponsorizzati e “comunicati” in modo appropriato. La comunicazione in ottica marketing ha fondamentalmente tre obiettivi: informare, persuadere e infine ricordare. Il flusso è molto semplice: c’è un (potenziale) compratore che deve innanzitutto essere informato sull’esistenza del “cosa” vogliamo vendergli, ma poi deve anche essere persuaso circa l’acquisto di un determinato prodotto/servizio (in questo caso il tuo webinar) con argomentazioni convincenti. Un processo lineare che affinché sia efficiente deve reiterarsi nel tempo (obiettivo ricordare) con un andamento circolare.

Hai pianificato un webinar? Adesso devi capire in che modo pubblicizzarlo. La promozione, il cui obiettivo/step finale  è la conversione, è un elemento imprescindibile della comunicazione e può avere forme, che sottendono meccanismi e logiche proprie, e che variano in relazione alla natura del “cosa”, del “chi” e del “come”. 

Crea una Landing Page coinvolgente

Facebook, Instagram, Linkedin, Telegram. Sono buoni canali di promozione, ma ti serviranno a poco se non hai una pagina di atterraggio adeguata, che sia chiara, fluida e anche ben scritta. Parti da una buona strategia persuasiva, pensa come un potenziale cliente. Se riuscirai a comunicare con lui in un’ottica più di benefici che di bisogni, avrai buone probabilità di conversione e/o di raccolta lead (contatti su cui lavorare successivamente con altre campagne o attività di marketing). 

Prima del webinar – Scegli i tuoi canali di promozione

Hai già una landing page?

Non basta, se nessuno sa che esiste e per un buon posizionamento sui motori di ricerca occorrono tempo, tanto lavoro e anche un po’ di soldini da spendere. Se i tuoi tempi sono stretti non è certo alla prima pagina di Google che puoi aspirare (a meno che tu non abbia il budget necessario per finanziare una campagna capillare su parole chiave molto competitive). 

Magari nel tuo caso può essere più efficace sfruttare le viralità dei social media distribuendo il tuo budget in modo strategico e su fasce di pubblico profilate. Facebook, Linkedin, Instagram? Qual è la piattaforma su cui il tuo “pubblico” trascorre più tempo?

Pensaci, riflettici, scegli il tuo “canale” preferenziale e stanzia un budget. La brutta notizia è che non puoi sperare di  promuovere il tuo webinar a costo zero, anche se hai una pagina “ricca”, rigogliosa e molto popolata.

Lo so, ti starai chiedendo quali siano i canali migliori. Dipende, tendenzialmente dal settore in cui operi e dal tuo target. Linkedin senza dubbio è il social network ideale per il B2B, un canale preferenziale se vuoi “colpire” i professionisti del tuo settore, anche se considerati i costi delle campagne (decisamente alti rispetto agli standard di altri social network), probabilmente Facebook e Instagram rimangono i canali più gettonati e se sei bravo a profilare riesci anche a contenere molto i costi.

Dunque, sei pronto per promuovere il tuo webinar? Naturalmente testa una campagna video. Se hai già un minimo di esperienza con le inserzioni su Facebook, saprai già che i video ti permettono di ottimizzare l’investimento perchè costano poco e raggiungono tante persone. Inoltre cosa può esserci di più sensato se non promuovere un webinar con un video?

Segui la logica del calendario editoriale 

Non si vive di sole campagne a pagamento, quelle possono aiutarti a fare click, a rimpolpare il tuo pubblico, ad acquisire lead  e a raggiungere vari altri obiettivi. L’engagement, che è il motore che tiene viva una pagina, lo puoi ottenere solo se pubblichi contenuti interessanti, coerenti con il tuo piano strategico ma soprattutto coinvolgenti. Più la tua pagina è attiva minore è la quota di budget di cui avrai bisogno per raggiungere i tuoi obiettivi, quindi, nel tuo caso specifico,  per “reclutare” partecipanti per il tuo webinar. 

Non pensi che sia inutile investire denaro in una campagna like per far crescere la pagina se poi chi ci arriva non trova nulla di interessante e va via? Considera anche che man mano che i tuoi follower non interagiscono con la tua pagina, non vedranno più i tuoi contenuti organici (post gratuiti senza nessun investimento di budget). I follower vanno acquisiti ma poi bisogna studiare una strategia per mantenerli e renderli attivi. 

Per esempio puoi condividere con il tuo pubblico consigli utili, guide, aggiornamenti di settore, brevi clip che anticipano i contenuti dei tuoi webinar. Per “potenziare” la copertura dei tuoi post, eventualmente, potrai investire un paio di euro sui contenuti più interessanti per ampliarne la visibilità e favorire le  “interazioni”. Però fallo con logica, seguendo un piano e sulla base di una strategia. A tal proposito ti anticipo che avrai bisogno di un vero e proprio calendario per pianificare e “rendicontare” la tua attività sui social. 

Il calendario editoriale è uno strumento essenziale per pianificare i contenuti, ragionare su temi e rubriche e per organizzare e avere una visione di insieme su tutto il lavoro che stai facendo sui social network per promuoverti. Ricorda che se non sei organizzato, se non hai un piano editoriale e se non sei cosciente del lavoro che stai facendo non sarai neanche in grado di misurare l’efficacia della tua strategia, sperperando tempo e denaro prezioso. 

Dopo il Webinar – Keep in touch    

Non è ancora finita! Stai attento a non sottovalutare l’importanza del Follow Up, d’altronde il webinar non si limita solo ed esclusivamente all’evento live e considera anche che, spesso, gli utenti preferiscono guardarlo in un altro momento o rivederlo successivamente. Peraltro la registrazione ti consente di continuare a promuovere il tuo evento anche se si è già concluso e di reiterare nel tempo la relazione con i tuoi contatti/partecipanti.

Per esempio, potrebbe essere una buona idea, mettere a disposizione la registrazione del webinar anche per chi non ha partecipato e proseguire con una campagna di acquisizione contatti che richiede una registrazione in cambio del link da cui scaricare il webinar. 

Oltretutto potrai estrapolare dal file brevi video da utilizzare per sponsorizzare il tuo prossimo evento e “colpire” con le tue inserzioni i nuovi utenti ma anche quel target già acquisito con cui nel tempo si sono persi i contatti. 

Non basta un webinar per svoltare, bisogna anche avere un pubblico. Un prodotto diventa redditizio se cucito sulle esigenze della propria clientela, con i webinar funziona, più o meno, allo stesso modo. 

Se fai già webinar o eventi online, come li promuovi? Hai altri suggerimenti? scrivili nei commenti qui sotto a questo post.

Aiuto! I miei clienti vogliono fare webinar: 7 cose da sapere

Arriva il giorno in cui i tuoi clienti ti chiedono “voglio fare webinar, mi puoi aiutare?”.

E quel giorno è sempre dietro l’angolo, giungendo nel momento più incasinato.

Bene, se ti trovi in questa situazione, sappi che non sei il solo: web company, web agency, agenzie di comunicazione tutti i giorni si sentono fare una richiesta “un po’ fuori dai confini” che spazia dal fare formazione online, all’erogare webinar di marketing, al gestire percorsi di crescita online con corsi, community, ecc.

In questo articolo voglio aiutarti a uscirne vivo, per proporti una soluzione che non comporti grandi rischi per te (soprattutto se non sei molto esperto del tema) e per i tuoi clienti.

Le premesse

Quando un cliente ci chiede qualcosa di diverso dal solito ci troviamo di fronte a un semplice bivio:

  • sappiamo farlo e procediamo con una risposta concreta e pratica
  • non sappiamo farlo o comunque non padroneggiamo al 100% il tema

In questo secondo caso – che probabilmente è il tuo – ti trovi di fronte a diverse possibilità:

  • declini l’invito (con tutte le conseguenze del caso)
  • cerchi di crearti subito il know-how necessario, leggendo (!), studiando, chiedendo
  • ti affidi a chi ne sa più di te

In tutti questi casi, è meglio che tu abbia comunque alcune informazioni di base, giusto per non balbettare, fingerti morto, o fingere di ricevere una chiamata dall’altra stanza.

Devi sapere inoltre che ogni giorno gestiamo decine di webinar non solo dei nostri clienti (B2B), ma anche dei clienti dei nostri clienti (B2B2B oppure B2B2C): leggi, sappiamo cosa ti chiederanno, come te lo chiederanno e quali assurde richieste ti spingeranno a chiedere a noi!

Ma ti e vi vogliamo bene lo stesso.

Quanto ne sa il tuo cliente?

Il primo punto che dobbiamo analizzare insieme è la consapevolezza del tuo cliente: quanto ne sa davvero? perchè vuole organizzare webinar? chi è il promotore del progetto e dell’idea? quali esperienze hanno già nel settore? perchè nasce proprio ora questa richiesta? a quale bisogno dovrebbe rispondere questa innovazione?

Spesso i clienti dei nostri clienti vogliono organizzare webinar perchè hanno partecipato a un webinar, perchè hanno visto che qualche loro concorrente li organizza, o hanno letto da qualche parte che i webinar sono il futuro.

La conseguenza? Poche idee, ma molto confuse: sta a te dipanare i dubbi dei tuoi clienti, spiegano loro come funziona e cosa possono ottenere da questo incredibile strumento di comunicazione, di formazione e di marketing.

Procediamo con ordine. Qui sotto ho raccolto 7 punti che devi prendere in considerazione con attenzione, l’ultimo è quello più liberatorio ma leggi anche gli altri, perchè potranno salvarti la vita e la faccia con i tuoi clienti.

1. Fare webinar è facile, se sai come farli.

Fare un webinar richiede un equilibrismo tra tre elementi riconosciuti in ambito CMC (computer mediated communication) come i pilastri della comunicazione online, ossia il contenuto, il processo e la relazione.

I webinar dei tuoi clienti dovranno districarsi in questo iniziale dedalo di variabili e dimensioni: dovrete creare insieme dei contenuti in grado di coinvolgere le persone per 45-60 minuti, senza sosta e senza alcun calo di attenzione, dovrete gestire un flusso più o meno grande di persone collegate online e dovrete immaginare una sequenza efficace di eventi interni al webinar stesso (e non solo).

Già, perchè il webinar non è solo l’evento dal vivo, ma richiama diversi aspetti che ti sintetizzo in questo schema.

PRIMA DELL’EVENTO

  • Pagina di registrazione
  • Thank you page
  • Mail di benvenuto, conferma e reminder
  • Gestione degli iscritti
  • Accesso al webinar
  • Problemi di vario tipo e dubbi dei partecipanti

EVENTO DAL VIVO

  • Gestione del relatore
  • Gestione di tutti gli stakeholder
  • Slide e contenuti condivisi
  • Chat
  • Problemi tecnici
  • Domande dei partecipanti
  • Call to action
  • Problem solving

DOPO L’EVENTO

  • Invio slide e registrazione
  • Mail partecipanti e assenti
  • Gestione flusso post evento
  • Integrazione con altri aspetti aziendali
  • Reportistica e analisi del processo
  • Customer care