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Stai pensando di organizzare webinar per la tua azienda ma non sai da dove partire? Allora sei nel posto giusto!

Sicuramente avrai sentito parlare o avrai partecipato ad almeno un webinar nell’ultimo anno. Difatti, questi eventi online con ampio pubblico sono ormai entrati a far parte della routine di molte organizzazioni. Se sei finito su questo articolo è perché la tua esperienza è stata altamente piacevole e hai capito quali sono i vantaggi di creare un webinar gratis.

Sono felice allora di aiutarti nell’organizzazione del tuo evento, mostrandoti tutti i passaggi per creare un webinar in modo efficace.

Cosa serve per organizzare webinar gratuiti

Per prima cosa, ti ricordo cosa si intende per webinar: un evento online che raggruppa più persone su una piattaforma webinar per discutere di un certo argomento. È possibile rendere l’incontro interattivo e coinvolgente mediante l’uso di diversi strumenti, quali slide, filmati e spazi dedicati a Q&A, interviste e confronto con i partecipanti.

Organizzare un webinar non richiede necessariamente il pagamento di ingenti cifre a team di organizzatori ed event manager. Questo perché è possibile creare webinar gratuiti in poche e semplici mosse. Tutto ciò che ti servirà all’inizio per fare un webinar efficace a costo zero sarà:

  1. Un computer, smartphone o tablet
  2. Una connessione a internet potente
  3. Un contenuto interessante da comunicare e ben strutturato
  4. Una presentazione con slide, filmati o parti preregistrate

Ti sarai accorto che in questo breve elenco manca l’elemento più scontato e necessario per organizzare webinar: la piattaforma webinar.  Ho omesso questo strumento così essenziale perché ad esso ho dedicato un intero paragrafo. Quindi, se vuoi scoprire come scegliere la piattaforma webinar e quali sono le migliori sul mercato, continua a leggere!

Piattaforma webinar gratis

Nell’ultimo anno è aumentato il numero di siti che offrono la possibilità di creare eventi online con strumenti di videoconferenza. Scegliere la piattaforma webinar più adatta al proprio evento è quindi diventato più complicato.

Spesso si pensa che per avere un servizio impeccabile l’unica soluzione sia pagare costosi software che permettono di organizzare webinar più articolati. In realtà esistono molte opzioni che consentono di creare webinar gratis personalizzabili. Ecco i migliori tre:

  1. Piattaforma webinar Zoom: è la piattaforma webinar più popolare. Il piano gratuito permette di organizzare eventi di massimo 100 partecipanti dalla durata di 40 minuti. Organizzare webinar su Zoom è facile e mette a disposizione tutti gli strumenti essenziali per un evento online: chat, sondaggi, alzata di mano e analytics.
  2. MicrosoftTeams: la versione gratuita permette di fare videoconferenze senza limiti di tempo e condividere, scambiare e lavorare in contemporanea su file Word, PowerPoint ed Excel.
  3. Google Meet: è il software per video conferenze messo a disposizione da Google. Permette di organizzare webinar completamente gratuiti e offre alle aziende la possibilità di creare eventi senza limiti di tempo con un massimo di 250 partecipanti.

Queste sono le migliori piattaforme che ad oggi permettono di creare webinar gratis, offrendo allo stesso tempo preziosi strumenti di interazione.

Vediamo nel concreto quali sono i passaggi per organizzare webinar di successo.

Come organizzare webinar efficaci

Il primo passo per creare webinar gratis è pensare al perché vuoi organizzare questo evento. Individua quindi gli obiettivi e il pubblico al quale vuoi rivolgerti. Dopodiché, scegli la piattaforma webinar più adatta alle tue esigenze in base a:

  • Possibilità di condividere lo schermo
  • Numero di partecipanti
  • Presenza di strumenti di interazione come le chat e i sondaggi
  • Possibilità di registrare

Una volta definito il tema, dovrai creare il programma del tuo evento. Ti consiglio di far durare il tutto non più di 60-90 minuti, altrimenti i partecipanti rischiano di perdere l’attenzione. Anche la scelta del moderatore è importante: scegli una persona con buone doti di public speaking, che riesca a coinvolgere e mantenere alta la concentrazione del pubblico. Ricordati di fornire ai tuoi invitati un supporto visivo con slide e presentazioni efficaci che saranno il loro punto di riferimento. Infine, non dimenticare di promuovere l’evento con strategie di marketing pensate ad hoc.

Come vedi, è possibile creare un webinar gratis in pochi passaggi. Ma se non sei ancora convinto che questa formula possa fare al caso tuo, lasciami spiegare perché devi iniziare ad organizzare webinar.

Perché fare un webinar è utile alla tua azienda

Ad oggi sembra quasi impensabile portare aventi un strategia comunicativa, sia interna che esterna, senza fare uso di webinar. Questi eventi infatti, grazie alle loro caratteristiche e vantaggi, sono particolarmente versatili e possono essere usati per diversi scopi:

  • Offrire formazione, sia all’interno di un’azienda con seminari ed esperti, sia come prodotto in una strategia di marketing.
  • Lanciare nuovi prodotti o servizi, grazie anche al supporto dato da numerosi strumenti online.
  • Raccogliere nuovi contatti inserendo il webinar all’interno di un percorso di lead generation.
  • Farsi conoscere e posizionare il proprio brand nel settore.
  • Creare un evento per celebrare o condividere traguardi col proprio team o clienti.
  • Vendere online.
  • Organizzare webinar di contenuto informativo, per mettere al corrente più persone contemporaneamente novità e cambiamenti.
  • Coltivare nuovi contatti e convertirli in clienti, attraverso l’offerta di contenuti di valore e interesse.

Forse non lo sai, ma esiste una vera e propria branca del marketing chiamata webinar marketing, che utilizza questo strumento per farsi conoscere e attirare nuovi clienti. Infatti, è possibile creare un webinar gratis che, oltre al contenuto informativo, alla fine promuove un messaggio commerciale.

Organizzare webinar è quindi il prossimo step che devi fare per incrementare la tua offerta e costruire una relazione duratura con i tuoi clienti. Ora che sai come fare, non ti resta che iniziare a creare i tuoi prossimi webinar.

Vuoi organizzare webinar in modo professionale? Compila il form!

Hai creato un account Zoom e vuoi imparare ad usarlo subito? 

In questa mini guida imparerai a usare Zoom da diversi dispositivi (pc, smartphone e tablet). 

come usare zoom

Come usare Zoom da pc

Per prima cosa assicurati che il tuo pc abbia questi requisiti minimi raccomandati: 

  • Sistema operativo: se utilizzi Windows 7 o successivi; se utilizzi Mac, MacOs X con 10.9 o successivi. 
  • RAM: almeno 4GB disponibili
  • Processore: 2Ghz o superiore

Successivamente dovrai scaricare il Client Zoom dal Download Center e installarlo sul tuo computer. Ora hai scaricato Zoom sul tuo pc e sei pronto ad usarlo! 

Per partecipare a una riunione dovrai soltanto cliccare su “Fai clic qui per entrare” o “Click here to join” e si avvierà l’applicativo Zoom appena installato.

Per un’esperienza ottimale dovrai anche avere una buona connessione internet.

Effettua uno speed test utilizzando uno dei tanti servizi di speed test online. Per dei buoni risultati dovresti avere minimo di 5 Mbps sia in upload (invio) che in ricezione (download), e un tempo di invio dati (ping) inferiore a 50 ms. 

Come usare Zoom senza scaricarlo

Puoi utilizzare Zoom anche senza scaricare nessun applicativo, effettuando l’accesso via browser. 

I browser che consentono l’accesso a Zoom sono i più usati: Google Chrome, Microsoft Edge, Mozilla Firefox, Safari. Come avrai notato c’è un grande assente: Internet Explorer, l’accesso tramite questo browser crea qualche problema tecnico a causa dell’assenza di un plugin dedicato a Zoom, pertanto te lo sconsiglio.

Per accedere via browser senza dover scaricare e installare nulla sul tuo pc avrai bisogno soltanto del Meeting ID, un codice da 9 a 11 numeri che trovi nella mail di invito o promemoria che ricevi da Zoom, o che ti può facilmente fornire l’organizzatore. 

Attraverso il Meeting ID infatti potrai accedere direttamente alla call senza ulteriori passaggi. 

 

come usare zoom

Come usare zoom sul cellulare

Hai in programma una call su Zoom ma sei fuori casa? Nessun problema! Scopri come usare Zoom da cellulare. 

Puoi utilizzare uno smartphone oppure un tablet, ti basterà scaricare l’app di Zoom dal tuo store di riferimento. Se hai uno smartphone Android vai sul Play Store e scarica ZOOM Cloud MeetingsSe invece utilizzi iPhone, scaricare l’app ZOOM Cloud Meetings dall’App Store.

Se sei invitato a una riunione Zoom hai due modi principali per partecipare: cliccare sul link che ricevi via email oppure inserire il Meeting ID – di cui abbiamo parlato qui sopra – direttamente sulla schermata dell’app.  

come usare zoom

Che tu usi Zoom da computer o da un dispositivo mobile, via browser o con App, ti raccomando sempre di effettuare oltre il test della tua connessione, un test del tuo set microfono/altoparlanti prima di accedere ad una riunione. 

Puoi testarli in autonomia subito dopo aver effettuato l’accesso a una riunione cliccando su: Verifica altoparlante e microfono. 

 

come usare zoom

Come usare Zoom meeting

Finora abbiamo parlato di accedere a riunioni già programmate come partecipante. Ma se dovessi creare tu una riunione su Zoom meeting? Eccoti di seguito tutti i passaggi per organizzare un meeting su Zoom.

  • Dopo essere entrato con le tue credenziali seleziona dal menù sulla tua destra “Riunioni” e clicca su “Pianifica una riunione” a destra. 

come usare zoom

  • Inserisci l’Argomento ovvero il titolo della tua riunione.
  • Stabilisci Quando ovvero data e ora della tua riunione e la sua Durata.
    (Attenzione: il piano Zoom basic prevede una durata massima di 40 minuti per le riunioni con 3 o più partecipanti. Se hai bisogno di maggior tempo effettua l’upgrade del tuo account.)
  • Inserisci il tuo fuso orario (solitamente viene rilevato automaticamente dal dispositivo in uso).
  • Se invece stai programmando una riunione con cadenza periodica o che  sai già si ripeterà più volte in un determinato arco di tempo clicca su “Riunione ricorrente”.

(Esempio: questa riunione è stata programmata con cadenza settimanalmente per ogni martedì di Novembre.)

come usare zoom

Continuiamo con le panoramica sulle impostazioni…

  • Come ID riunione lascia selezionato “Genera automaticamente”
  • E per il paragrafo Sicurezza, avrai una Passcode. Dovrai comunicarla solo a chi parteciperà da dispositivo mobile. Per tutti gli altri invece sarà incorporata nel link di accesso. 
  • “Sala d’attesa” è una impostazione molto importante. Se prevedi una riunione con molti partecipanti ti permetterà di avere il controllo sugli accessi o evitare accessi indesiderati.

Rimangono le ultime impostazioni…come usare zoom

  • Video: ti consigliamo di disattivare il video all’ingresso in modo di dare la possibilità ai partecipanti – anche quelli più distratti! – di controllare la propria webcam e attivarla solo quando saranno pronti.
  • Opzioni riunioni: stesso discorso del video per l’audio, specialmente se la riunione è già iniziata, non vorrai tante interruzioni causate da microfono aperti.
  • Infine Zoom ti dà la possibilità di registrare in locale la tua riunione. Ti consiglio di non selezionare la registrazione automatica e avviare invece la registrazione manualmente dalla piattaforma (c’è un pratico bottone sul menù) in modo da non dover effettuare editing per tagliare una parte iniziale fatta perlopiù di solito di saluti iniziali. 

A questo punto puoi cliccare su Salva. La riunione è stata creata.

Troverai il link di invito nella pagina successiva e infine cliccando su “Copia invito” potrai copiare l’invito di Zoom a tutti i tuoi invitati. 

 

come usare zoom

Spero che questa piccola guida ti sia stata utile. Per scoprire tutte le novità di Zoom nel 2021 clicca qui.


Se vuoi approfondire tutte le funzionalità di zoom per gestire riunioni e webinar senza più segreti, non perderti il nostro corso online in italiano.

 

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Vuoi organizzare un meeting ma non sai quale piattaforma utilizzare? Non temere, questo articolo fa proprio per te!

Qui analizzeremo le due piattaforme più usate a livello aziendale: uqale scegliere, Zoom o GoToMeeting?

zoom o gotomeeting

Come scegliere tra Zoom o Gotomeeting per le tue riunioni? Caratteristiche a confronto.

Queste due piattaforme, entrambe molto performanti e professionali, hanno molti aspetti in comune ma presentano anche delle caratteristiche che potremmo definire uniche. Se vuoi una comparazione “di parte”, puoi guardare le loro specifiche pagine:

In questo nostro articolo, invece, cercheremo di essere i più obiettivi possibili, con una visione neutrale: le due piattaforme GoToMeeting e Zoom sono abbastanza differenti, sia per features che per prezzi.

Partiamo dal principio, vediamo quali caratteristiche presentano le due piattaforme nella creazione di un Meeting.

zoom o gotomeeting

Quali opzioni hanno entrambe le piattaforme in comune?

Diverse.

  • Sono perfette per riunioni e meeting online (mentre non vanno bene nella loro versione meeting per effettuare webina – leggi perchè da questo articolo evergreen sulla differenza tra WebMeeting e Webinar)
  • Dare un nome al Meeting;
  • Decidere se impostare il meeting come ricorrente;
  • Definire data, ora e il fuso orario;
  • Decidere che tipo di audio i partecipanti possono utilizzare (del computer, del telefono o entrambi);
  • Decidere se registrare il meeting
  • Inserire l’email per aggiungere un coorganizzatore.

E fin qui ci siamo: quasi tutte le piattaforme webmeeting hanno queste caratteristiche, ma GoToMeeting e Zoom ne hanno altre ancora, particolarmente evidenti quando si entra nel meeting vero e propri, durante la live.

In comune hanno:

  • Gestione facile e veloce dei partecipanti;
  • Invitare, sul momento con un click, nuovi partecipanti;
  • Condividere lo schermo;
  • Cambiare il proprio nome;
  • Decidere se registrare il meeting in locale o in cloud;
  • Lasciare la condivisione ai partecipanti di tastiera e mouse.

Differenze tra Zoom e GoToMeeting

Ma quindi Zoom o GoTomeeting? Analizziamo ora quelle che sono le differenti caratteristiche tra queste due famose piattaforme online per organizzare riunioni, webmeeting, moemnti collaborativi e anche formazione online.

Per GotoMeeting:

  • Hai la possibilità di personalizzare le opzioni se utilizzi la conferenza telefonica;
  • Nello spazio Vista Audience hai la possibilità di vedere in tempo reale cosa vedono i tuoi partecipanti;
  • Sia tu che i tuoi partecipanti potete disegnare sulla condivisione dello schermo (ci sono tre oggetti che puoi utilizzare: la penna; l’evidenziatore e il puntatore).
  • La versione base ha già 150 partecipanti, e arriva fino a 250 persone collegate contemporanemente

Per Zoom invece:

  • Puoi aggiungere una descrizione per il meeting;
  • Decidere se attivare non appena si entra in aula la webcam dell’organizzatore e dei partecipanti;
  • Opzioni per il meeting (non fare entrare i partecipanti al meeting prima dell’organizzatore; disattivare l’audio di tutti i partecipanti non appena questi entrano in riunione; usare un personal ID per il meeting; attivare la registrazione automatica del meeting).
  • Puoi creare e inserire in diretta sondaggi, puoi anche far vedere in diretta ai partecipanti i risultati;
  • Puoi condividere più schermi in contemporanea; 
  • Mettere delle icone che servano da feedback (pollice in su/in giù, parla più piano/ più veloce ed altre icone); 
  • Puoi creare più stanze in contemporanea decidendo quali partecipanti spostare nelle altre stanze;
  • Puoi condividere anche una pagina bianca dove puoi scrivere (sia tu che i partecipanti) ed utilizzare tutti i strumenti presenti (penna, evidenziatori, frecce, icone ed altro). 

Quindi, qual è meglio tra GoToMeeting e Zoom?

Ci sono tanti aspetti da considerare e molto dipende dalle tue abitudini, da quale piattaforma hai testato prima, da quale hai usato più frequentemente e dal tipo di utilizzo che ne vuoi fare.

Il primo passo importante è capire che stiamo parlando prima di tutto di piattaforme webmeeting e non webinar. Quindi con Zoom Meeting e GoToMeeting, non organizzi webinar, ma riunioni: significa che non hai l’immediato controllo di tutto quello che fanno i partecipanti e questo lo devi sapere.

Molte aziende utilizzano Zoom Meeting gratuito, oppure GoToMeeting senza sapere questo aspetto così importante.

La nostra comparativa non vuole spingere sull’opposizione Zoom Meeting o GoToMeeting, ma vuole solo raccogliere alcune informazioni per aiutarti a decidere: sono entrambe straordinariamente stabili, sicure e performanti, con un’ottima gestione dell’audio video e un performante utilizzo della banda, anahce quando le condizioni non sono propriamente ottimali.

Ovviamente la scelta dell’una o dell’altra dipende da cosa ti serve per il tuo meeting: il maggior controllo di GotoMeeting o la flessibilità di Zoom

Vuoi la tua piattaforma Zoom o GoToMeeting?

Se sei deciso ad acquistare la tua licenza Zoom o GoToMeeting, puoi farlo in modo sicuro e sereno, affidandoti a noi, con tutti i vantaggi di avere un fornitore italiano esperto in piattaforme webinar, con la possibilità di avere una fattura italiana e, soprattutto, l’assistenza diretta del nostro team di supporto.

IMPORTANTE!
WebinarPro ti può aiutare in tutto ciò che riguarda GoToWebinar, GoToMeeting, GoToTraining, Zoom Webinar, Zoom Events e Zoom Meeting: siamo i migliori esperti in Italia.

Possiamo aiutarti se:

  1. Devi acquistare una nuova piattaforma Zoomo GoToMeeting
  2. Vuoi imparare come a utilizzare meglio Zoom e cerchi un corso online completo in italiano su Zoom
  3. Hai bisogno di una consulenza personalizzata sulla tua piattaforma Zoom o GoToMeeting per specifiche funzionalità
  4. Sei una pubblica amministrazione e vuoi acquistare in modo sicuro da un partner certificato
  5. Effettuare un upgrade, in modo sicuro, garantito ed economico
  6. Hai bisogno per un evento particolarmente importante un servizio di regia completa sulla tua piattaforma webinar

 


L’articolo Zoom o Gotomeeting viene continuamente aggiornato per offrirti una comparativa tra le due piattaforme che sia il più completa e attuale possibile.

In questo grande marasma vissuto durante l’ultimo mese, in cui qualsiasi ente, istituzione o azienda ci ha cercato per avere informazioni di varia natura, uno dei temi più richiesti è il tema della privacy e del trattamento dati nelle piattaforme webinar. Abbiamo chiesto il parere all’esperto e nostro legale di WebinarPro, Manfredi Domina, di scriverci questo articolo guida per capire quali elementi tenere in considerazione per scegliere in modo responsabile la piattaforma webinar.

L’emergenza legata al Covid-19 ha cambiato la nostra quotidianità, ha spinto le istituzioni scolastiche ed universitarie a dover investire su un sistema di formazione a distanza sincrona ed asincrona, su cui, probabilmente si sarebbe già dovuti essere pronti. Tutto questa situazione di emergenza, ha spinto le aziende ed i professionisti a cercare la propria dimensione online per continuare ad erogare formazione e consulenza.

In riferimento a scuole ed università, l’Autorità Garante della Privacy è già intervenuta in data 26 Marzo per esporre le prime linee guida sulla base delle quali le istituzioni scolastiche devono scegliere la piattaforma ed i fornitori più giusti per l’erogazione della didattica a distanza. Puoi consultare il provvedimento a questa pagina. 

La scuola è un luogo a tutti noi molto caro e di straordinaria delicatezza, per tale motivo l’utilizzo dei criteri dedicati alla scuola può essere per tutti un buon punto di partenza per valutare in modo oggettivo la migliore piattaforma per continuare la propria attività.

 

Come scelgo la piattaforma webinar più adatta?

  1. Innanzitutto con il buon senso. Nella scelta della piattaforma non dobbiamo soltanto guardare al prezzo ma, innanzitutto, alle caratteristiche del fornitore. Valutiamo se ha sede in Europa, negli Stati Uniti, in Asia e teniamo in considerazione anche che tipo di customer service ed assistenza ci offre. Soprattutto se è la prima volta che ci approcciamo a questo nuovo metodo, un servizio di assistenza efficace può fare davvero la differenza!
  2. Leggere la Privacy Policy del nostro fornitore ci aiuterà molto. I dati dei nostri clienti o della nostra community sono fondamentali e per questo dobbiamo impegnarci a tutelarli in ogni modo possibile. Scegliere il fornitore giusto vuol dire non esporre dati a rischi inutili.  Nel leggere la privacy policy del fornitore dobbiamo prestare attenzione a: trasferimenti dei dati verso soggetti terzi, soprattutto se fuori dall’Unione Europea ed utilizzo dei dati da parte del fornitore per attività diverse dalla nostra. Oltre alla lettura della Privacy Policy, una buona idea può essere anche leggere articoli da fonti qualificate e recensioni di altre aziende clienti del fornitore per capire se quella piattaforma può essere la scelta migliore.
  3. Semplicità di utilizzo. La semplicità di utilizzo, oltre ad avere un grande valore aggiunto dal punto di vista commerciale, ha anche un risvolto legale. Più è semplice da utilizzare la piattaforma, più è possibile evitare errori che possano causare una perdita di dati personali per cause legate ad errori umani.

 

Infine, un ultimo consiglio. Se la vostra azienda ha più professionalità al suo interno ed in questo momento avete scelto la modalità smart working per evitare una dispersione dei dati personali e una eventuale esposizione a vulnerabilità è consigliabile: dotare, ove possibile, tutto il personale di device aziendali con antimalware e antivirus aggiornati e stabilire procedure di lavoro e di comunicazione chiare ed univoche e vigilare che tutti le rispettino.

Segui il nostro blog per rimanere aggiornato sui temi di privacy e trattamento dato, ma anche piattaforme webinar, formazione a distanza, webmeeting e smartworking.

Arriva il giorno in cui i tuoi clienti ti chiedono “voglio fare webinar, mi puoi aiutare?”.

E quel giorno è sempre dietro l’angolo, giungendo nel momento più incasinato.

Bene, se ti trovi in questa situazione, sappi che non sei il solo: web company, web agency, agenzie di comunicazione tutti i giorni si sentono fare una richiesta “un po’ fuori dai confini” che spazia dal fare formazione online, all’erogare webinar di marketing, al gestire percorsi di crescita online con corsi, community, ecc.

In questo articolo voglio aiutarti a uscirne vivo, per proporti una soluzione che non comporti grandi rischi per te (soprattutto se non sei molto esperto del tema) e per i tuoi clienti.

Le premesse

Quando un cliente ci chiede qualcosa di diverso dal solito ci troviamo di fronte a un semplice bivio:

  • sappiamo farlo e procediamo con una risposta concreta e pratica
  • non sappiamo farlo o comunque non padroneggiamo al 100% il tema

In questo secondo caso – che probabilmente è il tuo – ti trovi di fronte a diverse possibilità:

  • declini l’invito (con tutte le conseguenze del caso)
  • cerchi di crearti subito il know-how necessario, leggendo (!), studiando, chiedendo
  • ti affidi a chi ne sa più di te

In tutti questi casi, è meglio che tu abbia comunque alcune informazioni di base, giusto per non balbettare, fingerti morto, o fingere di ricevere una chiamata dall’altra stanza.

Devi sapere inoltre che ogni giorno gestiamo decine di webinar non solo dei nostri clienti (B2B), ma anche dei clienti dei nostri clienti (B2B2B oppure B2B2C): leggi, sappiamo cosa ti chiederanno, come te lo chiederanno e quali assurde richieste ti spingeranno a chiedere a noi!

Ma ti e vi vogliamo bene lo stesso.

Quanto ne sa il tuo cliente?

Il primo punto che dobbiamo analizzare insieme è la consapevolezza del tuo cliente: quanto ne sa davvero? perchè vuole organizzare webinar? chi è il promotore del progetto e dell’idea? quali esperienze hanno già nel settore? perchè nasce proprio ora questa richiesta? a quale bisogno dovrebbe rispondere questa innovazione?

Spesso i clienti dei nostri clienti vogliono organizzare webinar perchè hanno partecipato a un webinar, perchè hanno visto che qualche loro concorrente li organizza, o hanno letto da qualche parte che i webinar sono il futuro.

La conseguenza? Poche idee, ma molto confuse: sta a te dipanare i dubbi dei tuoi clienti, spiegano loro come funziona e cosa possono ottenere da questo incredibile strumento di comunicazione, di formazione e di marketing.

Procediamo con ordine. Qui sotto ho raccolto 7 punti che devi prendere in considerazione con attenzione, l’ultimo è quello più liberatorio ma leggi anche gli altri, perchè potranno salvarti la vita e la faccia con i tuoi clienti.

1. Fare webinar è facile, se sai come farli.

Fare un webinar richiede un equilibrismo tra tre elementi riconosciuti in ambito CMC (computer mediated communication) come i pilastri della comunicazione online, ossia il contenuto, il processo e la relazione.

I webinar dei tuoi clienti dovranno districarsi in questo iniziale dedalo di variabili e dimensioni: dovrete creare insieme dei contenuti in grado di coinvolgere le persone per 45-60 minuti, senza sosta e senza alcun calo di attenzione, dovrete gestire un flusso più o meno grande di persone collegate online e dovrete immaginare una sequenza efficace di eventi interni al webinar stesso (e non solo).

Già, perchè il webinar non è solo l’evento dal vivo, ma richiama diversi aspetti che ti sintetizzo in questo schema.

PRIMA DELL’EVENTO

  • Pagina di registrazione
  • Thank you page
  • Mail di benvenuto, conferma e reminder
  • Gestione degli iscritti
  • Accesso al webinar
  • Problemi di vario tipo e dubbi dei partecipanti

EVENTO DAL VIVO

  • Gestione del relatore
  • Gestione di tutti gli stakeholder
  • Slide e contenuti condivisi
  • Chat
  • Problemi tecnici
  • Domande dei partecipanti
  • Call to action
  • Problem solving

DOPO L’EVENTO

  • Invio slide e registrazione
  • Mail partecipanti e assenti
  • Gestione flusso post evento
  • Integrazione con altri aspetti aziendali
  • Reportistica e analisi del processo
  • Customer care