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Come e perché organizzare un meeting online in completa autonomia

Hai un sacco di colleghi e ogni volta organizzare una riunione è un casino? Fra ritardi, confusione e spazi inadatti le riunioni sono stressanti, a volte inutili e spesso costosissime! Il rimedio? Organizzare un meeting online. In questo articolo ti spiegherò come organizzare un meeting online in totale autonomia.

meeting online

Meeting online. Ok, ma che cos’è esattamente?

Se non lo sai, te lo spiego io: il meeting online (o web meeting) è come una riunione tradizionale (sì, proprio quelle a cui sei costretto ad andare almeno una volta a settimana!) ma che si tiene sul web in videoconferenza.

Come avrai intuito, un meeting online può offrire molti vantaggi. Qui in particolare te ne elenco due:

  • il meeting online dà la possibilità ai partecipanti di incontrarsi virtualmente evitando lo stress di spostamenti nel traffico e facendo risparmiare all’azienda i costi di eventuali trasferte.
  • un meeting online è veloce e ti fa risparmiare tempo! Nessuna trasferta significa più tempo da dedicare alle attività lavorative. In più puoi decidere di organizzare un meeting online con molto meno anticipo rispetto ad una riunione tradizionale.

Se non sei convinto dei vantaggi delle riunioni online ti segnalo questo articolo, che ti spiega quanto davvero puoi risparmiare!

 

Organizzare un meeting online: cosa ti serve per iniziare

Vediamo quali sono gli strumenti di base per iniziare a costruire il tuo meeting online! Per iniziare ti servono tre cose:

  1. Un computer o dispositivo mobile con una buona connessione internet: sembra banale ma è il primo requisito per far sì che il meeting online abbia successo. Una connessione lenta e instabile potrebbe interrompere la tua riunione online sul più bello ed esasperare i partecipanti.
  2. Un sistema video e audio di ottima qualità: sentire e vedere bene chi sta parlando è importantissimo per la buona riuscita del tuo meeting online! NO a echi, rumori di fondo, distorsioni e interruzioni del suono. Assicurati quindi di avere un buon microfono e consiglia a tutti i partecipanti l’utilizzo di cuffie per isolarsi dai rumori dell’ambiente esterno.  In secondo luogo a tutti piace vedere bene le persone con cui ci si sta confrontando: gestualità e espressioni del viso di chi parla sono importanti per mantenere alti attenzione e coinvolgimento. Investi in sistemi di videocamere per web conference efficienti.
  3. Una piattaforma per webinar: un software da scaricare sul tuo computer che ti mette a disposizione molti strumenti utili (come la condivisione schermo online), permettendoti di organizzare tutte le tipologie di eventi online che desideri! Per scegliere tra le molte piattaforme disponibili ti rimando a questo articolo, che ti spiegherà quali sono i parametri del tuo meeting online da valutare per fare la scelta giusta. Il software deve poi essere installato su tutti i dispositivi che si collegheranno al web meeting. Come si fa a collegarsi alla riunione? È abbastanza semplice: agli utenti viene mandata una mail di invito, nella quale troveranno il link per accedere allo spazio virtuale.

 

Come strutturare il tuo meeting online: organizza i tempi!

Ti sei chiesto quali sono gli obiettivi del tuo web meeting? Devi discutere di un bilancio, del budget per un progetto o hai bisogno di un momento di collaborazione con tutto il tuo team? Qualunque sia il tuo ordine del giorno, il tuo obiettivo principale deve essere riuscire a coinvolgere e interessare tutti i partecipanti. Solo in questo modo collaboreranno attivamenti contribuendo alla discussione.

La cosa più importante in un meeting online è la discussione del gruppo. Il tuo compito è facilitare gli altri a relazionarsi e a collaborare, assicurandoti che ognuno abbia il giusto tempo per parlare e che si senta a suo agio. Come puoi fare allora?

La prima cosa utile è creare una scaletta del tuo meeting online, in modo che i tempi siano ben scanditi e che tutti abbiano spazio per parlare. Prevedi quattro momenti distinti:

  1. Accoglienza: in questa fase una persona (solitamente chi organizza il meeting online) accoglie i partecipanti e spiega il funzionamento della piattaforma e gli strumenti che verranno utilizzati. È importante che si riesca a creare un clima rilassato e che tutti capiscano bene gli obiettivi da raggiungere.
  2. Presentazione delle attività e degli obiettivi dell’incontro
  3. Svolgimento delle attività: è il momento di condivisione vera e propria, il più importante ed il più lungo. Il conduttore può utilizzare strumenti come la condivisione schermo online per mostrare slide, schemi e documenti ai partecipanti.
  4. Conclusione: si tirano le somme del meeting online lasciando spazio a domande o osservazioni

 

Consigli pratici per non lasciare nulla al caso

  • Fai sempre un test almeno un giorno prima del meeting online assicurandoti che tutto funzioni correttamente: controlla connessione, microfoni e audio, fai eventuali aggiornamenti del pc e assicurati che lo facciano anche tutti i partecipanti!
  • Decidi come gestire i tempi degli interventi. Evita che i partecipanti si sovrappongano: ognuno deve poter parlare senza essere interrotto! Valuta quindi come dare la parola a ognuno: aprire i microfoni solo a richiesta potrebbe essere una soluzione.
  • Gioca d’anticipo: ricorda ai partecipanti della riunione online l’appuntamento e fornisci loro in anticipo tutte le indicazioni per accedervi. Non rischiare che qualcuno si dimentichi di registrarsi facendovi perdere tempo!
  • Registra il meeting online: le piattaforme ti offrono questa possibilità. Utile per chi deve stendere il verbale della riunione, per rivedere e riascoltare i punti più importanti e per capire cosa migliorare la prossima volta!
  • Esercitati nel public speaking online: parlare di fronte ad un computer è diverso che parlare ad una platea! Qui trovi quattro consigli per imparare a parlare ad un pubblico online mentre qui, se l’argomento ti interessa, puoi acquistare un libro sul tema.

 

Tutto qui? Si! E con questi consigli, ora che i meeting online non hanno più segreti per te, non ti resta che iniziare subito ad organizzarne uno!

 

 


 

Questo articolo è uno dei post blog scritti dagli studenti del corso di Personal Branding e Web Marketing del cdl Scienze Psicosociali Della Comunicazione dell'Università degli Studi di Milano-Bicocca.

L'autore di questo articolo è Chiara Conti. Racconta di lei...

Laureanda in Comunicazione, mi affascina il mondo della comunicazione in tutte le sue forme, specialmente la scrittura: il mio sogno nel cassetto è diventare giornalista, magari nell’ambito della moda. Nel frattempo coltivo le mie passioni: le mostre d’arte, i viaggi, la natura, ma soprattutto il buon cibo e il piacere di condividerlo con le persone che amo.

Ma quanto costano le riunioni?

Soffri di stress da riunioni? Senti che ti rubano tempo? Vuoi evitare ulteriori furti?


In questo articolo ti darò qualche idea che può generare grandi cambiamenti. Ti spiegherò anche come calcolare il costo economico di una riunione. Potrà convincere anche i più fanatici meeting addicted a farne meno e meglio.

Se sei un manager, avrai spunti per organizzare la prossima riunione. Se sei un collaboratore troverai qualche indicazione per migliorare le cose, anche se non hai un ruolo decisionale.

quanto costano le riunioni

Riunioni che stress!

Una ricerca del National Statistic Council dice che il 37% del tempo del lavoro è dedicato alle riunioni. Per i manager la percentuale sale al 50%. Il 47% dei lavoratori ritiene che le troppe riunioni siano la più grande perdita di tempo di una giornata. Una ricerca Microsoft, American Online and Salary.com ha rilevato che le persone lavorano in media solamente 1 ora e mezzo al giorno.

Il resto del tempo è dedicato a meeting di vario tipo. In totale, due giorni lavorativi a settimana vengono “persi” in riunioni ritenute improduttive.

Negli Stati Uniti questo comporta una spesa di 37 miliardi di dollari ogni anno. Le cose non vanno meglio in Italia. Lorenzo Cavalieri in questo articolo di IlSole24Ore parla di una vera e propria patologia delle organizzazioni: la riunionite.

Vediamo qualche semplice rimedio per prevenire questa malattia evitando stress, inefficienze, perdite di tempo e denaro.

Quanto costa la tua riunione?

Ti passo una chicca. Oggi puoi utilizzare un’applicazione molto semplice per calcolare il costo di ogni tua riunione. Si chiama Meeting Cost ed è messa a punto dalla Business School di Harvard. Ti basterà inserire 4 dati:

  • nome della riunione
  • durata della riunione
  • numero di partecipanti
  • retribuzione annuale di ogni partecipante

 

quanto costano le riunioni

I tuoi dati verranno elaborati calcolando il costo della riunione in dollari. Forte, no? I risultati possono essere condivisi via mail o social. Figata. Potrebbe essere uno spunto di riflessione per i tuoi colleghi eccessivamente riunionisti.  
Proviamo a fare un calcolo. Una riunione di 2 ore con 7 persone (3 di prima assunzione, 2 intermedi, 1 manager jr, 1 manager) ha un costo valutato in 308$. Il tool ti segnala che è pura follia e ti invita a ridurre i costi!  
Vuoi questo meraviglioso strumento? Lo trovi qui.

 

Sei tu ad organizzare riunioni? Fatti sempre queste domande:

1) La riunione è necessaria? Forse puoi semplicemente decidere da solo.

2) È necessaria una riunione? Se devi passare informazioni, un’email può essere sufficiente.

3) C’è solo chi è importante? Non invitare persone per motivi inutili (“se no si offende”)

4) È chiaro di cosa parleremo? Comunica l’ordine del giorno e non parlate d’altro

5) Mi sono preparato? Fai e chiedi interventi brevi e concreti. La sintesi va allenata e viene aiutata da una preparazione attenta delle presentazioni.

6) Quale decisione mi aspetto? Chiudi la riunione con una ricapitolazione e almeno una decisione presa.

Vieni invitato a troppe riunioni? Ecco come puoi salvarti.

1) Ti hanno invitato ad una riunione senza ordine del giorno? Puoi chiederlo, prima di dire sì.

2) Ritieni che la tua presenza non sia necessaria? Forse puoi dire no, grazie.

3) Gli obiettivi non sono chiari? Puoi contattare chi ti ha invitato, chiedendo gentilmente di definirli.

Guarda assolutamente il video Come salvare il mondo (o almeno voi stessi) da riunioni improduttive di David Grady. Spassoso e prezioso.

Grady dice che ognuno di noi ha il potere di migliorare le cose con piccoli gesti. L’importante è agire con spirito collaborativo e con grande rispetto per tutti. Sono d’accordo al 1000% e tu?