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Quel viaggio avventuroso chiamato Persuasione

Un viaggio avventuroso chiamato Persuasione

“Un discorso chiaro e perfetto è determinato da quattro cose: da ciò che bisogna dire, da quanto bisogna dire, dalle persone a cui bisogna rivolgersi e dal tempo in cui bisogna dirlo. Quello che bisogna dire deve apparire utile a chi lo ascolta; quanto bisogna dire deve apparire né più né meno di quello che è sufficiente per farsi capire; quanto alle persone a cui ci si rivolge, bisogna tenerne conto; quanto al tempo, bisogna parlare nel momento opportuno, né prima né dopo. Diversamente non si parlerà bene e si andrà incontro ad un insuccesso” (Platone)

Cos’è e a che cosa serve la persuasione

La persuasione è una forma di comunicazione umana.
L’arte della persuasione è il normale linguaggio umano usato però in modo consapevole, in una forma di comunicazione che ha la propria struttura e le proprie regole.

Forse ti starai chiedendo in che modo posso aiutarti. Te lo spiego subito!

Più sei una persona persuasiva, più diventi efficace quando si tratta di raggiungere gli obiettivi specifici della tua vita personale, della tua carriera del tuo business.

É per questo che oggi salperemo l’ancora per intraprendere insieme questo nuovo viaggio, in direzione di un’isola chiamata Persuasione.

 

persuasione

Pronti, partenza, via!

Il fattore determinante è l’intenzione: puoi cambiare il punto di vista di una persona e le sue emozioni, tramite la logica di un’intenzione.

Le emozioni sono molto più potenti del pensiero razionale e prevalgono sul pensiero cosciente.

Esse danno direzione alle nostre azioni, efficacia al nostro comportamento e spinta alle nostre decisioni.

La maggior parte delle persone quando deve prendere una decisione, si basa sulla propria sensazione di pancia.

La persuasione funziona proprio perché  “la gente pensa” e ciò dona senso ad ogni lavoro di logica e strategia che vuoi attuare.

Non possiamo ignorare né l’intelletto né le emozioni del nostro pubblico e considerarle ti sarà di enorme aiuto nel raggiungimento dei tuoi obiettivi.

Le basi della persuasione: i sei principi di Robert B. Cialdini

Robert B. Cialdini è uno psicologo statunitense fra i più letti, quando si parla di persuasione.

Cialdini parte dalla considerazione che le persone sono circondate da stimoli ai quali rispondono in maniera automatica in modo da salvaguardare il risparmio energetico del cervello e ottimizzare il sovraccarico di informazioni provenienti dall’esterno.

Le scorciatoie utilizzate dalla mente umana si concretizzano seguendo sei principi di base:

  1. Reciprocità: “Dobbiamo contraccambiare, in modo simile, ciò che una persona ci da” . (Esempio: un antivirus in periodo di prova gratuito che ricorda all’utente le cose che ha fatto per lui, come “ho bloccato 538 virus nelle ultime 4 settimane”, invitandolo poi ad acquistarne la licenza annuale.)
  2. Impegno e Coerenza: “Quando facciamo una scelta o prendiamo una posizione, dobbiamo poi comportarci coerentemente” (Esempio: richiedere la firma di una petizione per una buona causa, e poi chiederci di sostenere con un’offerta un’associazione che lotta per la causa che hai firmato)
  3. Riprova Sociale: “Un comportamento ci sembra corretto nella misura in cui le altre persone lo adottano” (Esempio: il venditore che sottolinea che il prodotto che ci sta proponendo è quello che la gente compra di più. Ricordi il payoff di Scavolini? “La cucina più amata dagli italiani!”)
  4. Gradimento: “Preferiamo accettare delle cose da persone che ci piacciono” che vediamo in linea con i nostri gusti, il nostro stile, i nostri principi. (Esempio: applicazioni social che hanno accesso ai “mi piace” dell’utente e che citano personaggi da lui seguiti che hanno messo il loro like a favore di una causa, di un’iniziativa, di un prodotto)
  5. Autorità: “Siamo disposti ad accettare una richiesta se arriva da chi percepiamo come autorità” (Esempio: un interlocutore vestito con un camice bianco è più persuasivo nel comunicare messaggi di salute a prescindere dal fatto che sia realmente un medico.)
  6. Scarsità: “Attribuiamo maggior valore ad un’opportunità se è scarsamente disponibile” (Esempio: sales page di vendita biglietti per uno spettacolo con avvisi dinamici che ci avvisano che sono disponibili “gli ultimi 3 posti”)

Tenere a mente questi principi ti aiuterà moltissimo nella scelta delle tue strategie, azioni, nella comunicazione e promozione di te stesso o del prodotto di punta del tuo business.

Comunicare e/è persuadere

Per comprendere il nesso fra comunicazione e persuasione Andrea Scarsi, nel suo libro “L’Arte della Persuasione” ci porta l’esempio del gioco con la palla.

Secondo l’autore la comunicazione è come giocare a palla con qualcun altro. Il messaggio è la palla e quando vuoi comunicare, stai soltanto lanciando una palla a distanza:

  • Se il tiro è ben assestato, il destinatario è in grado di afferrare la palla e cogliere il tuo messaggio
  • Se il tiro è troppo debole o troppo forte l’altra persona potrebbe non essere in grado di “stare al gioco” a meno che non faccia uno sforzo supplementare per capire cosa tu stia dicendo

Ecco perché conoscere le tecniche e le dinamiche della persuasione può essere una risorsa infinita, che porta “la palla” dritta nel segno.

Siccome sappiamo che “è impossibile non comunicare” (P. Watzlawick), ecco che la persuasione subentra in tutte le nostre azioni.

Di seguito trovi il Modello Domino, un modello di comunicazione che riconosce il ruolo fondamentale dei piccoli e frequenti cambiamenti nel corso di un lungo dialogo.

Ecco i quattro elementi che compongono il Modello Domino:

  • la ricezione del messaggio
  • l’elaborazione del messaggio
  • la risposta del destinatario del messaggio
  • la modifica del comportamento

La cosa più errata che tu possa fare, è focalizzarti sull’acquisto del tuo prodotto o sulla conversione del potenziale cliente. L’ultimo punto del Modello Domino è quello che fa comprendere il vero cuore dell’arte della persuasione. Quindi quando ti rivolgi all’altra persona, l’unico vero obiettivo che devi avere chiaro è la modifica del suo comportamento.

Segui la rotta che ti porterà dritto all’isola

La persuasione è il catalizzatore di nuove mentalità e comportamenti. Come puoi raggiungerla?

Di certo non con un meccanismo di ricompensa (sconti, minor prezzo, bonus etc.), che porta ad un risultato immediato ma di breve durata.

Il segreto è conoscere bene il pubblico a cui ti rivolgi, parlando il suo linguaggio e offrendogli l’opportunità di far vedere come tu o il prodotto, siate in grado di cambiare la sua vita in meglio.

Per concludere, i passi fondamentali sono: conoscere il target, studiarlo ed analizzalo. Parlare la sua lingua ed immedesimarti nelle sue esigenze. Crea la necessità e introduci la scarsità.

Quando comunichi concentrati sul contenuto ma anche sulla tua personalità comunicativa. É una parte essenziale sulla quale dovrai lavorare, perchè è quella che conferisce la prima impressione di te al tuo pubblico.

Presta attenzione alla cadenza del discorso, la velocità, il tono di voce, le pause.

Ricorda: come dici le cose è altrettanto importante di quello che dici, senza dimenticare uno storytelling ben costruito.

Come afferma Giorgio Nardone “tracciare la differenza che fa la differenza”.

Per approfondimenti:

  • Ti consiglio alcuni fra i nostri più interessanti articoli che riguardano la Narrazione, lo Storytelling, il Public Speaking. Puoi leggere l’articolo cliccando su questo link
  • Ti consiglio di leggere l’articolo che parla delle 6 tecniche per conquistare la fiducia dei partecipanti in cui viene approfondita la tecnica di Robert B.Cialdini “Le Armi della Persuasione”
  • Ti consiglio di leggere anche: Giorgio Nardone “La nobile arte della persuasione” e di Andrea Scarsi “L’arte della Persuasione”

Webinar Marketing: 6 tecniche per conquistare la fiducia dei partecipanti

Immagina di fare degli eccellenti webinar di marketing, in cui trasmetti contenuto di valore, i partecipanti interagiscono con te e rimangono fino alla fine dell’evento ma la promozione del prodotto o servizio che hai presentato non risulta per niente efficace.

Probabilmente è perché il tuo pubblico non ti ha dato la fiducia che meriti.

Non preoccuparti: questo è l’articolo che fa per te. Di seguito troverai 6 tecniche per conquistare la fiducia dei partecipanti e fare webinar marketing in modo efficace. 

webinar marketing

Utilizzare tecniche di vendita efficaci e convincenti è la base di ogni una buona strategia di marketing di successo.

La fiducia del cliente è senza dubbio uno degli elementi più importanti da conquistare. La comunicazione persuasiva nel marketing è uno strumento di conversione molto potente che porta soddisfazioni in termini di risultati.

Ogni parola ha il suo significato e sai bene che le persone reagiscono in modi diversi a seconda della sfera emozionale.

In questo articolo ti abbiamo spiegato che cos’è il webinar marketing. Ora prepara carta e penna per prendere appunti e applicare i suggerimenti alla tua strategia.

Webinar marketing: 6 tecniche per conquistare la fiducia dei tuoi partecipanti

Engagement

Rappresenta uno dei primi passi da fare, anche se non è sufficiente per trattenere l’utente sulla tua pagina.

Il contenuto e la strategia dei tuoi webinar di marketing devono essere in grado di fornire informazioni rilevanti, utili e unici.

Come si crea il giusto coinvolgimento? Stabilendo una relazione profonda in cui il focus è l’utente stesso. 

Devi porre le giuste domande ai tuoi partecipanti, capire i loro bisogni e dar loro le informazioni che cercano. 

Il trucco è coinvolgere il tuo pubblico facendo vivere loro esperienze uniche e memorabili, prendendo in considerazione la sfera sensoriale, emozionale e cognitiva. 

Le persone devono associare sensazioni ed informazioni al tuo brand in modo positivo e piacevole. 

Liking

La simpatia è un vero e proprio asset per la tua strategia di marketing.

Le persone ti reputano attendibile e prendono in considerazione più facilmente le tue richieste se ti conoscono e se risulti gradevole.

I partecipanti quindi “comprano te” e non quel determinato prodotto o servizio. Scelgono la persona perché si fidano, perché esprimi carisma e riescono ad entrare in sintonia con te.

È un elemento che può fare la differenza, soprattutto se una persona è in dubbio se acquistare un tuo prodotto piuttosto che un altro.

Questo principio si basa sulla convinzione che “l’utente può migliorare il suo livello grazie a te, perché si identifica in te e tu puoi aiutarlo”.

Riprova sociale

È una delle tecniche di marketing più usate: un comportamento ci sembra corretto nella misura in cui anche altri lo adottano.

Infatti quanto maggiore è il numero di persone che trova giusta una qualsiasi idea, tanto più giusta è quell’idea.

Il cliente ha bisogno di “moralizzare l’acquisto”, cioè di renderlo di valore per sé e approvabile per l’opinione altrui.

Ad esempio inserire nella tua landing page testimonianze, o implementare la sezione “Dicono di noi” sul tuo sito, possono essere azioni molto utili perché abbattono la resistenza da parte dell’utente, aumentando la fiducia nei tuoi confronti e in quelli dell’azienda. 

Scarsità

La tecnica della scarsità si basa prevalentemente su 2 concetti chiave:

  1. Le opportunità ci appaiono più desiderabili quando la loro disponibilità è limitata;
  2. La paura di perdere un’occasione influisce in modo notevole nel processo decisionale di una persona; 

La logica è quella di offrire un prodotto o un servizio come se fosse unico ed indispensabile, rafforzando il concetto di “perdita di un’occasione”.

Non elogiare più di tanto i benefici ma mostra ciò che i tuoi partecipanti non avrebbero se si lasciassero scappare quella possibilità lì.

Le emozioni negative legate all’esperienza di una perdita sono, dal punto di vista psicologico, molto più potenti di quanto invece sono le emozioni positive legate ad un’esperienza di guadagno. 

Autorità

Le persone danno retta a soggetti più autorevoli perché si fidano e poi magari perché il prodotto o servizio “conta sul mercato”; di conseguenza accettano più facilmente opinioni e critiche costruttive.

Un modo efficace per farlo è sicuramente mostrare le tue specifiche conoscenze (soprattutto se di nicchia) sia nel tuo ufficio che sul tuo sito internet.

Mostra titoli di studio, attestati rilasciati da soggetti o istituzioni autorevoli, riconoscimenti ricevuti e certificazioni.

Un altro buon metodo è quello di scrivere articoli su riviste o blog, mostrando la tua vera competenza, per essere identificato come “uno specialista”

Reciprocità

Secondo questo principio, se offri all’utente un contenuto di valore (un e-book, l’iscrizione a una newsletter speciale, un manuale di risoluzione problemi, ecc.), sarà motivato ad acquistare  un prodotto di valore maggiore.

In questo modo otterrai nuovi lead, nuovi seguaci e pubblicità positiva che col tempo si trasformeranno in clienti.

Devi essere capace di risolvere i problemi, diventare un punto di riferimento ed essere propositivo.

Le persone vogliono ricambiare quello che prima hanno ricevuto da te. 

In conclusione, la comunicazione non è ciò che dici tu, ma ciò che arriva agli altri.

Quindi se vuoi trasmettere il tuo messaggio in modo efficace, ti consiglio di basare la tua strategia prima di tutto sull’orecchio che ascolta.

Il fallimento di una relazione è quasi sempre un fallimento dettato dalla tua comunicazione: ascolta non solo esigenze e perplessità dei tuoi utenti, ma soprattutto il loro modo di comunicare e di esprimersi. 

Successivamente puoi implementare con semplicità queste 6 tecniche per ottenere la fiducia del tuo pubblico durante i tuoi eventi online mirati a fare webinar marketing. 

Vuoi rimanere sempre aggiornato sui nostri webinar gratuiti?

Allora non devi fare altro che :

  1. Seguirci sui social per ottenere sempre contenuti aggiornati e divertenti: Facebook, Instagram, LinkedIn, Telegram 
  2. Dare un’occhiata al nostro fitto calendario di webinar gratuiti!

Perché e come usare gli hashtag nel Webinar Marketing

In questo articolo parlerò degli hashtag. Ti spiegherò cosa sono, come funzionano e come integrarli nella tua strategia di webinar marketing.

 

hashtag

Cos’è un hashtag

Chissà quante volte lo hai visto o ne hai sentito parlare. L’hashtag non è altro che una parola preceduta dal simbolo #, il cancelletto. Ad esempio, #webinar è un hashtag e si legge “hashtag webinar”. 

La parola hashtag nasce dall’unione del termine inglese hash, che vuol dire cancelletto, e tag, che significa etichetta. Tra poco entrerò più nel dettaglio, ma per ora lo dico così: lo scopo dell’hashtag è appunto quello di etichettare i contenuti, gli argomenti o i temi presenti su internet. Gli hashtag hanno avuto il boom grazie a Twitter, il famoso social media di microblogging diventato molto popolare anche grazie alla sua natura “partecipativa”: tutti gli utenti su Twitter possono cinguettare e condividere informazioni o opinioni su news, eventi e tutti i trend topic del momento. Ora gli # sono utilizzati ovunque. Ogni volta che navighi su Facebook, su Instagram ed anche sui Blog ti imbatti nelle etichette digitali. L’immediatezza e la facilità di utilizzo di queste etichette digitali hanno permesso la loro estrema diffusione.

 

A cosa servono gli hashtag

Noi siamo abituati ad etichettare tutto. Sin da piccoli, ci insegnano a classificare gli oggetti, gli eventi e le persone. Le cose buone da quelle cattive, quelle giuste da quelle sbagliate. Poi, quando siamo adolescenti, iniziamo ad etichettare a seconda dei gusti personali. Quando siamo ancora più grandi, poi ci accorgiamo che anche noi veniamo etichettati: non solo dalle persone che conosciamo, ma anche da chi non ci conosce. Ma perché? Etichettiamo per sistemare e dare un ordine alla realtà che ci circonda.

Ti torna? Lo stesso avviene anche nei Social Media. Nel mondo digitale, gli hashtag fanno da collante: uniscono tutti i contenuti che trattano dello stesso argomento o dello stesso tema. In questo modo, le persone interessate possono effettuare ricerche per categoria e vedere tutti i post, le immagini o i video inerenti all’argomento che stanno cercando. In sintesi, gli hashtag consentono ai marinai digitali di fare ricerche mirate e veloci, senza perdere tempo a setacciare tutti i contenuti del web alla ricerca della notizia o dell’informazione che interessa. Ma utilizzare gli hashtag non è vantaggioso solo per l’utente: la loro presenza in una strategia di marketing è molto importante. Ovviamente qui non parleremo di marketing in generale: il mio scopo è quello di farti entrare nella logica del Webinar Marketing e del Webinar Funnel, di cui trovi un assaggino qui.

 

Come si usa un hashtag?

Hai notato che ogni evento a cui partecipi ha un hashtag apposito? Che sia un convegno, un festival o un tour, ogni occasione ha il suo #. Ti sei mai chiesto il motivo? Per i lettori più markettari la risposta è ovvia. Grazie all’utilizzo delle etichette digitali prima, dopo e durante un evento

 

  • tieni sott’occhio le percezioni dei partecipanti 
  • aumenti la popolarità del tuo evento

 

Scommetto che fra questi due punti, il primo ti ha incuriosito di più! Quale strumento ti permette di controllare in tempo reale cosa postano gli utenti riguardo al tuo evento e quali sono le loro opinioni/osservazioni? Proprio l’hashtag: ti basta digitare il tuo tag digitale nella barra di ricerca di un Social Media per vedere tutti i post che lo contengono! Puoi intervenire in caso di pareri negativi e fare piccoli accorgimenti in base alle preziose osservazioni degli users. Non solo: monitorare la reazione dei partecipanti del tuo evento sui Social ti permette di commentare, mettere likes e ricondividere i vari contenuti, aumentando l’engagement. Ed ecco che entra in scena anche il secondo punto: grazie all’engagement, la popolarità del tuo evento salirà alle stelle (o quasi).

Ciò che ti ho raccontato fino ad ora non vale solo per gli eventi del vivo, anzi. Il tag digitale è sempre più usato anche con gli eventi online. Non parleremo di come utilizzare gli hashtag su Facebook, Instagram o Twitter (puoi trovare informazioni qui, qui e qui), ma ti dirò come poterli incorporare nella tua strategia di webinar marketing.

 

hashtag

Photo credit: oggin on VisualHunt.com

 

Ecco perché dovresti integrare la tua strategia di Webinar Marketing con gli hashtag

A prescindere da quale sia lo scopo del webinar (o della serie di webinar) che stai organizzando, avere un’etichetta digitale che unisca i tuoi eventi online è una mossa intelligente. Perchè? Oltre a tutti i motivi che ho scritto fino ad ora, con gli #

  • raccogli le impressioni e le domande dei partecipanti
  • dai popolarità al tuo evento

Come prima, questi due punti sono collegati. Stimolando i tuoi partecipanti ad utilizzare il tuo hashtag (magari durante la diretta del tuo webinar) puoi rispondere alle domande anche dopo il webinar: in questo modo non trascuri chi ha potuto guardare solo la registrazione e, pertanto, non ha potuto intervenire live. Se invece stai erogando un corso in più webinar, puoi chiedere ai partecipanti di postare le loro domande sui Social usando l’hashtag specifico: in questo modo hai tempo di cercare i contenuti che contengono il tuo hashtag e raccogliere tutte le domande e discuterle in un webinar apposta alla fine del corso.

 

Vuoi creare il tuo hashtag?

A prescindere da quale sia lo scopo del tuo evento, l’hashtag deve avere caratteristiche ben definite. Non ci sono le regole per creare un hashtag perfetto. L’importante è che sia

 

  • Breve. In alcuni contesti, il numero di caratteri che un utente ha a disposizione solo limitati; l’hashtag breve lascia più spazio al contenuto postato dai tuoi partecipanti.
  • Semplice. A causa della brevità, non di rado si vedono tag digitali incomprensibili e apparentemente senza senso. Poniamo il caso che stai organizzando un corso online sulla scrittura creativa per il marketing. Il tuo tag non può essere #scrttcreatmkt2018: è difficile da scrivere e facile da sbagliare! L’hashtag deve essere efficace e non portare ad errori di battitura. In questo caso, l’# potrebbe riportare il nome o lo slogan del corso.
  • Facile da ricordare.Se il tuo # è breve e semplice, sarà anche facile da ricordare. Verrà usato abitualmente dagli iscritti ai tuoi webinar.

Fai tesoro di questi consigli. Inizia ad utilizzare gli hashtag nella tua strategia di webinar marketing e fammi sapere come va!

Webinar Business: quello che devi sapere per lavorare e guadagnare con i Webinar

Con Webinar Business intendiamo tutto ciò che riguarda il lavorare e soprattutto, guadagnare con i Webinar.

E’ vero, forse ti abbiamo abituato male o forse non siamo stati veramente espliciti:

[Tweet “Puoi guadagnare (e molto) lavorando con i Webinar!”]

Non te l’abbiamo nascosto! Assolutamente. Forse l’abbiamo dato per scontato. Ma quello che ti stiamo per raccontare è semplicemente la nostra storia personale.

Chi sono Luca Vanin e Fabio Ballor

Oddio, no! Uno di quei soliti pippettoni sulla storia di due StartUpper che conquistano la Silicon Valley. No, ti prego, risparmiatemela!

Infatti, non è questa la nostra storia.

In estrema sintesi, quello che ti serve sapere è sintetizzabile in questi punti:fare soldi con webinar

  • QUASI 15 ANNI DI E-LEARNING

    E abbiamo sperimentato tutto, ma proprio tutto ciò che riguarda la comunicazione e la formazione online, decidendo che tra tutte le alternative, quella che ci diverte di più è la comunicazione e formazione online sincrone, dal vivo, in tempo reale!

  • 5 ANNI INTENSI DI WEBINAR

    Dal 2011 ad oggi abbiamo macinato migliaia di ore di Webinar. Solo una delle nostre piattaforme misura circa 1.500 ore di Webinar. E di piattaforme ne usiamo dalle 3 alle 5. Fai i tuoi conti.

  • CLIENTI, CLIENTI, CLIENTI E... TANTI AMICI!

    Tra Insegnalo.it e WebinarPRO, inclusi tutti i Social Network e i corsi che abbiamo tenuto in questi anni abbiamo raccolto dai 10.000 ai 25.000 amici, clienti, partecipanti, iscritti, allievi. Sono tanti, e in continua, quotidiana, inarrestabile crescita!

  • LAVORO INSTANCABILE E DIVERTENTE

    Ogni giorno gestiamo un team che si occupa di progettare, pianificare, realizzare, valutare, condurre, presentare, sviluppare e promuovere tutti i tipi di eventi online che riesci ad immaginare! Ogni giorno!

E quindi? Cosa dovrei aver capito!

I Webinar rappresentano un mercato fiorente e non lo diciamo solo noi, ma lo dicono anche i Big!

  • Uno studio dal titolo “Analysis of the Global WebConferencing Market” pubblicato dalla Frost & Sullivan afferma che il mercato delle videoconferenze (e simili) nel 2017 potrebbe avvicinarsi ai 3 miliardi di dollari. Una cifra impressionante vero?
  • Gli esperti di Marketing considerano il Webinar tra i primi 12 strumenti più efficaci per fare marketing (link)
  • Hubspot considera il Webinar come “the content that most efficiently converts leads into customers for us”(link) . E quelli di Hubspot ci sanno fare col marketing, vero?
  • Nelle 13 principali content marketing tactics nel B2B, solo il 61% usa il Webinar come strumento e questo ti offre un vantaggio competitivo, una differenza sostanziale rispetto alla media dei tuoi concorrenti (link)

 

Partire oggi significa essere tra i primi! Ma non basta!

Puoi avere spirito di iniziativa, creatività, tanta voglia di fare. Ma dalla nostra esperienza le insidie sono alla porta e ti aspettano dietro l’angolo.[Tweet “Nella vita non basta essere i primi, bisogna essere bravi, anzi i migliori!”]E’ per questo che abbiamo pensato a Te e abbiamo progettato…TRE WEBINAR GRATUITI SUL WEBINAR BUSINESS

Webinar Business

Nelle prossime due settimane potrai seguire ben TRE INCONTRI ONLINE GRATUITI che ti spiegheranno:

  • Come si guadagna con i Webinar
  • Come utilizzare i Webinar in modo efficace per la formazione, la comunicazione e la promozione di idee, prodotti, servizi, persone e aziende
  • Come fare Webinar Marketing, partendo da zero!
  • Quali strategie seguire per creare il tuo Audience!
  • I maledetti numeri del Webinar Funnel (e come non farti fregare!)
  • I trucchi per gestire un evento online professionale
  • Cosa sono e come funzionano le Marketing Machine per Hangout

 

IL CORSO WEBINAR BUSINESS

Abbiamo ideato un corso gratuito di Webinar Business. Di cosa abbiamo parlato e quando?

 

1) Webinar Marketing: facile, pratico e immediato (venerdi 14, ore 12:00)

Cos’è, come funziona e come puoi fare Webinar Marketing in modo semplice e immediato, creando il tuo Audience e offrendo contenuti di valore dal vivo!

2) “Marketing Machine” per Hangout (martedi 18, ore 17:00)

Cosa sono, come funzionano e cosa possono fare per te le Marketing Machine, strumenti incredibili in grado di cambiare il tuo modo di comunicare online!

3) Guadagnare con i Webinar: le cinque strategie vincenti (venerdi 21, ore 12:00)

Non di sola poesia vive l’essere umano! Coi Webinar puoi guadagnare e in questo Webinar ti spieghiamo tutti i modelli e le formule corrette per farlo!

MA… SI IMPARA DAVVERO?

Si, te lo garantiamo!

Nessuna remora, nessun vincolo, nessuna scusa: ti raccontiamo tutto quello che facciamo quotidianamente e come farlo tu stesso, senza ostacoli e riducendo al massimo i rischi e gli errori!

Cinque ragioni per evitare i Webinar come la Peste (e pentirti)!

leone e gazzellaOgni giorno un cliente si sveglia, sa che deve correre più veloce dei suoi concorrenti, poi si siede e rinvia al giorno dopo.

Ogni giorno un cliente si sveglia, guarda cosa fa il primo cliente e inizia a correre.

Ogni giorno, che tu sia il primo cliente o il secondo, sappi che devi muoverti! O qualcun altro lo farà al posto tuo!

Ci abbiamo scherzato, ma non più di tanto.

Perchè usare i Webinar? Questa è la domanda più frequente!

Più volte alla settimana, fortunanatamente, le nostre pagine aziendali relative all’affitto della piattaforma per singoli webinar o relativi alla formazione webinar per imparare a fare un Webinar ci portano clienti che vogliono capire il mondo delle videoconferenze e vogliono capire come usare questo potente strumento di comunicazione per il proprio business.

Alcuni lo chiedono per fare Webinar Marketing, altri per la formazione (quindi per il WebTraining) e altri per diverse formule miste.

Tutti, in qualche modo, esitano. In Italia facciamo spesso ancora fatica ad affrontare nuovi modi di comunicare e questo è il classico settore in cui gli Early Adopter fanno la differenza in termini concorrenziali con i Late Adopter.

Così, rileggendo qualche anno di esperienze nel settore, abbiamo raccolto le principali motivazioni che dovrebbero spingerti a usare subito un webinar per la comunicazione, la formazione e il marketing.

Ma l’abbiamo fatto al contrario!

CINQUE RAGIONI PER EVITARE I WEBINAR COME LA PESTE!

 

1. Rischi di avere più clienti

Il Webinar ha un potenziale di comunicaizone enorme: se riesci a raccogliere il giusto audience di partenza, hai la possibilità di confrontarti in linea diretta, dal vivo con centinaia di persone. E queste potrebbero addirittura acquistare quello che gli proponi!

WEBINAR per vendereEvita! Lascia le cose come stanno. Continua a riempire le caselle email dei tuoi prospect di volantini in formato pdf da un mega, prosegui nel volantinaggio davanti alle Chiese e ai Supermercati ed evita il Webinar: è economico, efficace e, se tutto va bene, sei rovinato e potresti avere troppe vendite!!!

2. E’ troppo divertente e il lavoro è una cosa seria

Durante un Webinar rischi di divertirti, e di divertire i tuoi partecipanti.

Cosa penseranno di te se si divertono? Che sei poco serio, che non sei affidabile, che sei socievole! Aiuto!!! Terribile!

Indossa la giacca e la cravatta, torna subito al tuo posto e offri di te un’immagine seria, composta e di una persona che non gioca con le tecnologie! Del resto, non siamo più ragazzini che usiamo questi giocattoli tecnologici via web!

3. E’ semplice dal punto di vista tecnologico, quindi ci deve essere un trucco

Lo fanno tutti, o quasi! Sarà una banalità! E tu non ti sporchi le mani con le cose semplici e popolari!

Meglio, molto meglio, le sfide vere, quelle che ti portano a combattere contro i draghi del porta a porta, contro i mostri alati del Social Media Marketing, i veri torrori a due teste del Direct Marketing!

Lascia stare le cose semplici, accetta le sfide più grandi! E se le cose semplici funzionano, ci sarà il trucco!

comfortzone

4. I tuoi concorrenti non lo fanno, perchè dovresti farlo tu?

Sperimentare fa rima con rischiare!

Perchè rischiare di essere migliori dei tuoi concorrenti? Come gestire quel consistente divario tecnologico-strategico che potresti avere rispetto alla concorrenza?

Se loro non hanno usato i Webinar, ci sarà un buon motivo. No, ascoltaci, cancella quel pensiero che ti dice che “magari non ci sono arrivati!”, “forse non si sono accorti di quanto potrebbero guadagnarci!”. Fidati: sono più svegli di te!

Se non organizzano i Webinar, hanno ragione!

5. E se poi funziona e devi cambiare tutto? Lascia stare!

Ricorda:

[Tweet “Uscire dalla Zona di Comfort fa crescere e fa scoprire il mondo!”]

Meglio stare al comodo e continuare con quello che hai già fatto fino a oggi.

E se per caso le cose non vanno come vuoi, non preoccuparti: dai la colpa alla crisi, che prima o poi passerà!

Se per caso il Webinar potrebbe cambiare in meglio qualcosa del tuo business, ci saranno sicuramente delle contro-indicazioni che non immagini. Resta dove sei, al sicuro! I rischi lasciali correre agli altri.

WEBINAR STRUMENTO COMPETITIVO

Quindi, perchè e come evitare i Webinar?

Hai capito che stiamo scherzando?

Queste sono le cinque principali motivazioni che abbiamo sentito in questi anni.

Ogni volta che un cliente mostrava queste resistenze di fronte all’uso della videoconferenza o delle riunioni online, entro qualche settimana, un suo concorrente iniziava a usarlo e a trarne vantaggio!

Se pensi anche solo una di queste cose, sappi che … sbagli! :-)

E te lo diciamo perchè lavoriamo quotidianamente su questo strumento e vediamo i risultati che ottengono le persone che adottano questa strategia nella formazione, nella comunicazione e nel marketing.

 

Se vuoi un consiglio, contattaci per organizzare insieme il tuo primo Webinar!!!