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Lead Magnet efficaci: esempi e caratteristiche comuni

Dopo averti raccontato che cosa sia la lead generation e perché utilizzare i webinar per generare nuovi contatti può rivelarsi una strategia vincente, oggi ti parlerò di lead magnet.

Nei prossimi paragrafi troverai informazioni utili e pratiche (o almeno, questo è l’obiettivo 🙂 ). Puoi scegliere di leggere tutto fino alla fine (consigliato!) o di andare direttamente paragrafo che più ti interessa cliccandoci direttamente sopra:

Lead magnet: significato letterale

Lead magnet significa letteralmente “magnete per contatti“. Anche se sei poco esperto, è facile poter intuire dove si inquadra il lead magnet nell’intero processo di lead generation: è l’oggetto delle tue azioni di promozione e visibilità, quello con cui catturare l’attenzione della persona che potrebbe aver bisogno dei tuoi servizi ma ancora non ti conosce.

Se rimaniamo sul puro significato letterale, qualsiasi oggetto utilizzato in comunicazione può considerarsi un lead magnet.

Pensa al volantino del parrucchiere di quartiere che trovi sulla macchina, il gadget con il logo dell’azienda consegnato dell’hostess sorridente, l’assaggino gratuito dei nuovi prodotti caseari al supermercato.

Ma per essere definito lead magnet, il tuo oggetto deve rispondere a caratteristiche precise.

Cos’è un lead magnet

Rimanendo nell’ambito della lead generation online, possiamo definire lead magnet quell’oggetto che non solo cattura l’attenzione del tuo potenziale cliente, ma che viene fornito (per intero o in parte) solo dietro una call to action molto chiara e semplice: “lascia il tuo contatto per avere xxx gratuitamente“.

Sì, esatto: il tuo obiettivo è quello di creare un oggetto bello, utile e prezioso e farti ripagare non in soldi, ma in contatti.

Ecco che si svela la natura strategica di un lead magnet: un oggetto di cui i tuoi potenziali clienti possono godere solamente se prima ti forniscono alcuni loro dati.

Cosa intendo con contatto?

Con un lead magnet generalmente intercetti un pubblico freddo (ovvero un pubblico che non ti conosce). Per questo, meno informazioni richiedi, più alta è la probabilità che la persona interessata ti lasci i suoi dati: potresti chiedere, ad esempio, solamente un indirizzo e-mail e un nome. Facile, veloce, poco invasivo.

Non è detto però che richiedere solo queste informazioni sia la strategia migliore: dipende dai tuoi obiettivi di lead generation e soprattutto dalla tipologia di lead magnet che stai utilizzando.

Approfondiamo questo aspetto nel prossimo paragrafo dove ti mostrerò alcuni esempi di lead magnet.

Lead magnet esempi e caratteristiche comuni

La scelta del lead magnet migliore da utilizzare dipende dalle tue necessità ed esigenze.

Te ne mostrerò alcuni esempi tra poco e, soprattutto se sei agli inizi, ti indicherò i magneti più veloci e pratici che puoi iniziare a sperimentare.

Qualunque sia il lead magnet che sceglierai, ci sono 4 caratteristiche indispensabili che devi rispettare:

  • Il tuo magnete deve essere coerente con il prodotto, servizio o attività che vuoi fornire al tuo cliente.
    Ad esempio, se vuoi vendere un corso sulla lead generation, potresti preparare una guida dove illustri e spieghi come creare diversi lead magnet.
  • Qualunque sia il tuo magnete deve essere curato, ben pensato e ben presentato.
    È il biglietto da visita della tua professionalità, esperienza e della tua abilità di fornire soluzioni in linea ai bisogni dei tuoi clienti.
  • Il tuo magnete deve rispondere ad un bisogno, dare una soluzione ad un problema ed essere utile.
    Puoi offrire l’oggetto più bello del mondo, ma per essere davvero efficace deve essere utile a chi lo legge.
  • Una volta creato un magnete coerente, curato e utile, deve essere promosso e presentato con la stessa coerenza e cura con cui è stato creato. Se sei interessato a questo aspetto ti consiglio di approfondire su questo articolo direttamente dal nostro blog o su questo dal Blog di Veronica Gentili.

Chiariti i vadevecum di un magnete davvero efficace, parliamo finalmente di esempi e tipologie. Ecco una lista di soluzioni che potresti adottare:

Pdf – ebook
La soluzione migliore se sei agli inizi o se hai già un ampio contenuto testuale inerente alla tua attività.

Nonostante sia forse la tipologia di lead magnet più utilizzata nel mondo del marketing online, questo non vuol dire che non sia efficace.

Testimonianza diretta: abbiamo utilizzato un pdf contenente una guida per migliorare le proprie presentazioni come lead magnet per parlare del nostro corso in aula sul Public Speaking. Abbiamo generato nelle prime 6 ore più di 150 contatti interessati all’argomento.

Se vuoi vedere come l’abbiamo presentato e realizzato, puoi farlo da qui:

lead magnet

 

Webinar
Un'ora di formazione gratuita dove mostri le tue conoscenze, la tua immagina e dove puoi interagire in diretta con i tuoi contatti è probabilmente il mezzo più potente non solo per generare lead, ma per convertirli in clienti. Puoi conoscere tutto su questo argomento leggendo l'articolo perché usare i webinar come strumento di lead generation

Estratto di un video-corso
Hai già un corso in vendita oppure vuoi fare lead generation proprio per vendere un corso? Prova ad utilizzare come lead magnet un piccolo estratto del tuo corso!

Trial e demo
Se vendi un software un perfetto magnete potrebbe essere quello di fornire una trial gratuita di un mese o una demo live per spiegarne tutti i funzionamenti.

Pacchetto di benvenuto ... direttamente a casa!
Esistono situazioni e attività che potrebbero richiederti di pensare totalmente fuori dagli schemi.

Se vendi prodotti fisici, un modo originale di creare un lead magnet è quello di creare un piccolo assaggio del tuo prodotto da spedire direttamente a casa.
Un esempio schiacciante potrebbe essere quello di un'azienda che produce olio e in cambio di contatti e spese di spedizione, porta direttamente a casa degli utenti dei piccoli campioni dei propri prodotti.

Lead nurturing: oltre al magnete

Hai una lista di lead magnet tra cui scegliere. Hai le quattro regole per realizzarli senza sbagliare.

Se hai anche una buona strategia di promozione, praticamente hai già in mano i tuoi contatti.

Ma adesso con questi contatti cosa ci fai?

Tutto quello che hai fatto finora potrebbe rivelarsi assolutamente inefficace se non hai pensato ad una buona strategia di lead nurturing.

Se l'obiettivo primo di un lead magnet è quello di raccogliere numerosi contatti, l'intero processo di lead generation non finisce qui: l'obiettivo ultimo è quello della conversione, ovvero convertire questi contatti in clienti.

Ecco una lista di consigli e qualche spunto per mantenere in vita i contatti generati con il tuo lead magnet:

1- Assicurati che la raccolta contatti sia pratica e funzioni correttamente.
La cosa migliore è far confluire i tuoi contatti su una lista excel dove puoi successivamente trovarli comodamente o, ancora meglio, su una lista di email marketing.

2- Sfrutta al meglio il momento: l'importanza della prima azione
Non troverai mai più il tuo utente così concentrato su di te come lo è quando ti lascia il suo contatto. Questo è il momento migliore in assoluto per fare il primo passo: quando gli invii il magnete per cui ha lasciato il contatto, sfrutta quel momento per presentarti o per veicolare la sua attenzione su ciò che ti interessa.

3- E-mail nurturing
Un buon punto di partenza per coltivare i contatti che hai generato è quello di creare una sequenza di email da inviare nella successiva settimana e coinvolgerli sempre di più nel tuo mondo. Se vuoi sapere come farlo, approfondisci qui.

4- Ancora una volta ... webinar!
Ti ho parlato del webinar come lead magnet, ma l'incredibile versatilità di questo strumento lo rende anche un ottimo strumento di conversione da contatti a clienti. Puoi approfondire qui.

Se ti è piaciuto l'articolo e vuoi saperne di più sul tema, esplora il nostro blog e troverai tante altre informazioni utili sul web marketing

Lead Generation cos’è: 3 motivi per usarla in webinar e social

Come poter acquisire contatti interessati al tuo prodotto o servizio?

Al giorno d’oggi fare scelte strategiche per il proprio business è ormai una passo essenziale se vuoi ottenere i risultati che desideri.

Una buona strategia di marketing basata sulla lead generation può rappresentare uno strumento utile per raggiungere il tuo obiettivo.

Per attirare le persone e incuriosirle al tuo prodotto o servizio, devi creare un percorso coerente e ragionato al fine di trasformare i lead in clienti fidelizzati.

Vediamo i punti salienti da tener conto per implementare la lead generation nel tuo business.

lead generation cos'è

Prima di tutto, la lead generation cos’è?

Una delle maggiori esigenze di un’azienda è quella di trovare nuovi clienti. Ormai è diventato sempre più difficile attirare l’attenzione di un utente che naviga tra le tante opportunità e informazioni che il web offre.

Per questo ci pensa la lead generation: un insieme di azioni di marketing che hanno come obiettivo la generazione di contatti e rappresenta uno strumento molto potente nel mondo dell’online e dei webinar.

Perché le persone dovrebbero essere interessate al tuo prodotto o servizio? Perché dovrebbero scegliere proprio te?

Devi essere in grado di creare con loro una relazione e un coinvolgimento per far si che le persone ti conoscano e si fidino di te: con la lead generation tutto questo è possibile. Oggi strumenti come i siti web, i social network o l’e-mail marketing hanno modificato il modo di fare lead generation, di conseguenza il processo decisionale all’acquisto è totalmente cambiato.

Lead generation: strumenti da utilizzare nel tuo business

Gli strumenti della lead generation possono cambiare a seconda di molteplici fattori: sicuramente l’elemento principale da tenere presente è il target.

Le metodologie più utilizzate per l’intercettazione del target di riferimento, quindi per acquisirne i dati da riutilizzare in successive campagne di remarketing, sono:

  • Lavorare sulla SEO in modo da ottenere risultati costanti sul medio-lungo periodo
  • Avviare campagne attraverso google ads
  • Creare campagne ADS sui social network
  • Attività di Content Marketing ed Email Marketing

Ovviamente uno strumento non esclude l’altro: la soluzione ideale è quella di utilizzare tutti e quattro per avviare un percorso di lead generation completo e ottimizzato. Attraverso i canali che performano di più, le aziende intercettano e convertono gli utenti interessati in potenziali clienti, tramite varie attività di lead nurturing ed un costante monitoraggio dei risultati.

La lead generation nelle aziende B2B

Un’azienda b2b ha maggiori difficoltà nella lead generation rispetto a una b2c, perché non interagisce direttamente con il cliente finale ma deve relazionarsi con fornitori, distributori, commerciali, la parte di marketing (qualora ci fosse) e così via, quindi il processo di lead generation è più complesso. Ecco alcuni metodi per acquisire i dati da riutilizzare in successive campagne di remarketing:

  • Form di contatto per richiedere informazioni o prezzi;
  • Iscrizione ad una newsletter;
  • Landing page improntata su un determinato prodotto o servizio;
  • Live chat utilizzando qualche tool;
  • Blog aziendale con Call to Action finale;

Le risorse sopraelencate servono per portare traffico al tuo sito web o ad una pagina che utilizzi per aumentare i tuoi iscritti.

Ma in concreto perché una persona dovrebbe lasciare i propri dati?

Qual è lo strumento che lo convince ad iscriversi?

Per questa fase della campagna di Lead Generation lo strumento da utilizzare si chiama Lead Magnet: serve ad attrarre i visitatori del tuo sito web o sulla tua landing page. I visitatori lasciano i propri dati nel tuo form perché sanno che possono avere dei benefici oppure possono trovare delle soluzioni ai loro problemi.

Lead generation: Facebook al primo posto

Molto importante per la lead generation è il social media marketing, ormai tra le prime fonti di traffico per il tuo sito web, perché ti consente di portare le persone sulle pagine che convertono di più.

La lead generation verrà così svolta all’interno di Facebook stesso. Non sarà necessario uscire dal Social per affidarsi a una landing page o alla pagina di un sito, con tempi di attesa di caricamento della nuova pagina che potrebbero spingere l’utente ad abbandonare l’impresa.

Fare lead generation significa raccogliere i dati (in genere l’indirizzo di posta elettronica) di persone che sono realmente interessate ai tuoi prodotti e impostare una campagna finalizzata alla generazione di contatti ti permette di creare una lista di persone da poter contattare in seguito e per le quali predisporre un nurturing improntato alla coltivazione di una relazione.

Ma i dati che ricevi dove finiscono?

In Facebook, all’interno degli Strumenti di Pubblicazione, si trova la Libreria dei Moduli: qui puoi scaricare le liste acquisite in formato CSV oppure puoi connetterle ad altri CRM, integrando automaticamente i contatti. Se poi i contatti ottenuti vengono gestiti tramite un piano di email marketing automation ben strutturato, i risultati che si possono ottenere anche in termini di vendite dirette sono straordinari perché le email creano un rapporto diretto e personale tra l’azienda e il cliente.

A questo link trovi tutte le informazioni necessarie, volte a rispondere ogni tuo dubbio.

Lead generation e i Webinar, perchè integrarli?

Utilizzare i webinar per fare lead generation è un’ottima strategia perchè il webinar ti permette di mettere in campo un tipo di comunicazione altamente professionale, esaustiva e al tempo stesso dinamica e interattiva. Il brand che tiene un webinar si pone in modo autorevole, ma disponibile al dialogo con i possibili clienti interessati.

Quindi non solo otterrai informazioni preziose circa i dati dell’utente, ma capirai anche i suoi obiettivi, inclinazioni, obiezioni circa quell’argomento specifico.

Tre motivi per cui i webinar sono una tattica perfetta per fare lead generation

Il webinar è uno strumento di lead generation davvero molto efficace: diversamente da quando è emerso come strumento di marketing sconosciuto e misterioso, oggi rappresenta uno degli strumenti più amati ed efficaci. Non è un caso che il Content Marketing Institute lo annoveri come secondo strumento per capacità di conversione, secondo solo agli eventi e incontri di persona.

Il primo motivo? Durante un webinar è possibile creare una connessione molto potente con i tuoi partecipanti e avviare una vera e propria relazione che può durare anni. Si tratta di fiducia e costruzione del rapporto, ed è per questo che si avvicina agli incontri in presenza.

Un secondo motivo per cui il webinar viene utilizzato nella lead generation è che ti permette prima di tutto di attrarre solo i partecipanti realmente interessati al tuo tema: in un continuo flusso di overload informativo, il filtro è multiplo e passa dalla pagina di iscrizione, alla thank you page, alla effettiva partecipazione.

In sintesi, chi arriva alla fine del tuo webinar è davvero motivato e quindi è un lead di altissimo livello.

Infine, un terzo motivo riguarda la versatilità del webinar funnel (leggi anche l’articolo “Funnel Marketing: cosa c’entra con i webinar“), in quanto si integra perfettamente con diversi altri strumenti e tipologie di funnel, sia come prodotto di frontend, sia come strumento di livello più avanzato e, addirittura, come prodotto a pagamento.

Il più grande vantaggio della lead generation

Lo scopo della lead generation è quello di ottenere una lista di contatti già profilata, sulla quale applicare strategie di marketing per trasformare l’utente in un cliente reale.

Fare lead generation è utile solo se i contatti vengono inseriti nelle liste tramite criteri di segmentazione ben dettagliati e precisi al fine coinvolgere la fetta di mercato che risulta interessante per il tuo business. In questo modo avrai una condizione win/win: da un lato l’utente riceverà le informazioni che vuole, dall’altro tu potrai comunicare direttamente con il target di riferimento, creando messaggi personalizzati e adatti al tuo pubblico.

Se questo articolo ti ha incuriosito abbastanza e vorresti provare a fare lead generation con i webinar, non devi fare altro che

  1. Approfondire questo argomento con l’articolo di Debora che puoi trovare a questo link 
  2. Contattarci se vuoi ricevere una consulenza dal nostro team di esperti