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Facebook Messenger Rooms: cos’è e come funziona

Quale tempismo perfetto, se non in questo periodo, per far uscire le Messenger Rooms? Ecco come Zuckemberg affronta il tema delle videoconferenze.

Che cos’è Messenger rooms

Pensare che facebook è partito nel 2009 dove i contenuti erano aperti a tutto il mondo, per poi creare le pagine e farci seguire i temi di nostro interesse, i gruppi per discussioni riservate e poi messenger per la comunicazione one to one.

Ora, in questo momento storico particolare, facebook risponde alle esigenze con le messenger rooms ed emula sempre di più quello che facciamo nella vita reale.

 Questa nuova funzione ti permette di parlare con un massimo di 50 persone contemporaneamente e non c’è un tempo predefinito per le chiamate.

Quando imposti una nuova chiamata, appare una notifica nella home page nei tuoi amici, in modo tale che se vogliono, possono partecipare liberamente.

Se invece crei stanze aperte, tutti i tuoi amici lo vedranno nella schermata home di Facebook e potranno accedervi o da telefono o da computer senza scaricare nulla.

Se scegli invece di usare Rooms dall’app messenger dello smartphone, potrai giocare con gli effetti e usufruire di nuove funzionalità (come gli sfondi a 360 gradi e illuminazione), punto debole delle varie app di videoconferenza.

Come aprire una Messenger Room

Creare una tua stanza è facile: apri l’app Facebook Messenger, clicca in basso a destra su “amici” e poi su “Crea una stanza”. Ogni volta che crei una stanza Facebook, otterrai un link diverso per ognuna.

Il passaggio successivo consiste nello scegliere chi può partecipare. Le opzioni sono due: “persone con il link” e “solo le persone su Facebook”.

 Nel primo caso la logica è come quella di  Zoom: possono partecipare tutti, senza essere per forza iscritti a Facebook o comunque senza passare per il loro account ufficiale.

Nel secondo invece, la chiamata è riservata agli iscritti. Ma in ogni caso quando crei una stanza, sei tu a scegliere chi può vederla e raggiungerla. Come Admin puoi rimuovere membri (non puoi silenziarli però) e puoi chiudere la stanza se non vuoi che qualcun altro entri. Inoltre chi è admin può condividere il proprio schermo.

Quando il meeting online è terminato cosa bisogna fare? La Messenger room, una volta che ha svolto la sua funzione, se sei tu l’organizzatore hai diritto di chiudere la stanza solo se rimani fino alla fine dell’incontro online. Se invece esci, il meeting continuerà comunque.

 I comandi di Facebook Messenger Rooms

Come sempre anche le facebook room, sono intuibili e facile da usare. L’invito a partecipare a una conversazione puoi spedirlo ai tuoi contatti via whatsapp o per email seguendo le indicazioni dello smartphone. I comandi di Rooms sono pochi e intuitivi. I tre in alto a destra servono per cambiare la fotocamera dello smartphone, azionare o disattivare il video e chiudere la conversazione. Molto semplice.

Facebook Messenger Rooms: la privacy 

Le recenti polemiche sull’uso dei dati da parte di Facebook, ha spinto gli sviluppatori a precisare che la piattaforma non potrà ascoltare le conversazioni. Ma qualora in una stanza vengono violate le regole, puoi fare una segnalazione, anche se non è chiaro in che modo poi il servizio clienti possa intervenire.

Insomma, si possono usare le room in totale sicurezza e per svariati motivi (non solo di lavoro!). In questo momento, dove chi ne ha la possibilità preferisce lavorare in smartworking, è necessario prendere delle pause e staccare dal computer.

Quello di facebook è un mondo in continua espansione ed evoluzione, ben presto ci saranno altre novità!

Tu come utilizzi le facebook rooms? lascia il tuo commento qui sotto e facci sapere!

Webinar con Facebook Live? Pro e Contro

In questo articolo ho parlato della differenza tra Live Streaming e Webinar. Ti ricordi? Oggi riprendo da dove ci eravamo lasciati: si possono fare webinar su Facebook? Molti sostengono che le Facebook Live non possono essere definite come veri e propri webinar. Ma la risposta che abbiamo dato è , anche gli eventi online sulla piattaforma del gigante blu possono essere definiti webinar.

Facebook Live

Photo by Obed Hernández on Unsplash

Facebook Live o webinar?

Nell’articolo precedente mi sono basata sulla definizione di webinar che Luca Vanin e Fabio Ballor hanno dato nel libro “Webinar Professionali”, che ora riprendo per punti.

Un evento online è un vero e proprio webinar se

  • è un evento sociale che raccoglie più persone
  • è sincrono, cioè le persone interagiscono in tempo reale attraverso il web
  • si usa un software
  • c’è uso di alcuni strumenti, quali slide, chat, canali audio e video
  • c’è interazione fra i partecipanti che presentano, ricevono e discutono alcune informazioni.

 

Ma allora da dove nasce tutta questa confusione? Mi viene da pensare che sia dovuta al nome “Facebook Live”, o all’uso naturale e spontaneo che ne fanno alcuni professionisti. La funzione Facebook Live o Diretta è nata nell’agosto 2015, quando Zuckerberg con un video-post ha comunicato questa nuova funzione. Non andò tanto bene in realtà: come potete leggere qui, la diretta streaming, seguita da 118mila persone, si è bloccata :-)

Ma tornando a noi, questa funzione consente di condividere post con video real time (in streaming). Questi post, come tutti gli altri, sono visibili nella News Feed e sul Profilo o sulla Pagina che sta trasmettendo live. Nasce, in soldoni, come funzione per fare Live Streaming.

Come tutte le novità del Social Media, il suo potenziale è stato subito capito: molti professionisti, specialmente nel settore del marketing, hanno iniziato a trasmettere Live le loro lezioni, le loro interviste, o anche solo le spiegazioni di questo nuovo strumento che Facebook ha messo a disposizione di tutti gli utenti. Un vero e proprio strumento per fare Social Live Streaming, non webinar.

 

Come funziona Facebook Live?

Il suo uso è semplice ed intuitivo, caratteristiche che denotano tutto il mondo blu. Chiunque può trasmettere un video live: che tu abbia un profilo personale o pagina, puoi farlo! Ti dirò di più. Prima di trasmettere il video con Facebook Live sul tuo profilo personale puoi

  • impostare la privacy, cioè scegliere le persone che possono vedere il tuo video quando andrai in diretta
  • aggiungere una breve descrizione
  • usare gli effetti che Facebook ti mette a disposizione
  • disegnare sullo schermo mentre sei live

 

E altre cose molto carine e divertenti! Appunto, divertenti: non adatte a contesti professionali. La differenza sostanziale tra un Live Streaming e un webinar è la presenza di un software.

 

Software per fare webinar con Facebook Live

Per questo sono nati molti software esterni a Facebook, di terze parti. Alcuni sono nati prima del 2015, altri subito dopo la novità del Social Network. Avevo già citato piattaforme come BeLive (specifico per Facebook) e vMix (che funziona anche su YouTube e Periscope). Facebook in questa pagina ne consiglia altri cinque:

  • Livestream
  • OBS
  • Wirecast
  • Xsplit
  • ffmpeg

Non ho avuto modo di provarli tutti, ma uno sì!

 

BeLive per Facebook Live

Nel box della mia bio c’è scritto che sono un’appassionata di Social. Forse avrei dovuto dire Social Addicted. Ogni momento è buono per informarmi su Twitter, smanettare su Instagram o fare Social Selling su Linkedin. Ma nulla è nella mia testa come Facebook. Allora mi informo, studio e… mi diverto! Ho creato un gruppo segreto e ho aggiunto tutti i miei colleghi di WebinarPro. É qui che, quando mi serve, faccio i test. Ed è qui che ho provato tutte le funzioni di BeLive. Magari più avanti ti racconterò com’è andata, ma per ora mi soffermo sulle funzioni principali. Ho scelto proprio BeLive perchè è fra i più utilizzati dai professionisti che trasmettono Live su community o sui gruppi, quindi presumo uno dei più funzionali.

Grazie a questa piattaforma puoi scegliere se trasmettere da solo, con un ospite o con più persone. Appena ti colleghi e decidi di fare un broadcast, ti dice passo per passo cosa fare. Istruzioni facili, veloci ed immediate, come il mondo di Facebook vuole e ci ha abituati! Entrando nello specifico

 

  • scegli dove vuoi trasmettere (sul tuo profilo personale, su un gruppo che amministri o su una pagina)
  • configuri la videocamera o la webcam
  • inizi il broadcasting
  • quando ci sono commenti, puoi cliccare sul pulsante show per mostrarli sullo schermo
  • registri, se vuoi il file con il filmato del webinar
  • puoi usare l’agenda, come promemoria di ciò che vuoi dire o per promuovere Call To Action
  • Divertirti (dice proprio così)

E in effetti ci si diverte!

 

I pro e i contro dei webinar con Facebook Live

Dopo qualche ora di prova su BeLive e su altre piattaforme, ho annotato pregi e difetti comuni. Di cosa ti parlo prima? Pregi o difetti? Personalmente, preferisco sempre partire con le notizie positive. Ti ricordo che in questo articolo dò una visione generale, quindi se vuoi  dettagli più tecnici dovrai aspettare uno dei prossimi articoli! Allora, dicevo: i pregi? Eccoli:

  • trasmettere su Facebook è divertente, facile e molto intuitivo.  Le piattaforme che abbiamo provato (quale più e quale meno) sono molto user-friendly
  • si crea un’atmosfera amichevole ed accogliente. Infatti, sembra di essere in diretta con amici. Puoi commentare, aggiungere reazioni e fare battute, proprio come faresti su un post dei tuoi amici!
  • c’è la possibilità di condividere lo schermo (fondamentale per far vedere le tue slide!), di aggiungere sottopancia e di brandizzare lo schermo.

 

Ci sono però anche cose che mi sono piaciute meno…

  • i commenti non sono facilmente gestibili, come in una chat. Potresti perderne qualcuno di vista. Potresti rispondere a diretta conclusa, ma in questo modo rischi di mettere in secondo piano uno degli aspetti fondamentali: l’interazione con i partecipanti
  • se vuoi trasmettere su un canale istituzionale, non puoi restringere il pubblico. Non puoi targettizzare i tuoi fan. L’alternativa è trasmettere in una community di Facebook che amministri. Soluzione ottima, ma crearne e gestirne una è una vera fatica!
  • Non hai traccia delle persone che seguono la tua diretta. Con queste piattaforme la tua audience coinvolge tutti i tuoi fan, tutti i tuoi amici o tutti i partecipanti i un gruppo. Non devono iscriversi, per cui non hai i loro dati. Questo può essere sconveniente in termini di strategia di marketing: ad esempio non avendo la loro mail non puoi attivare newsletter o DEM (Direct Email Marketing)

 

Tu hai già provato piattaforme per i webinar su Facebook? Raccontami la tua esperienza :-)

Videochat Facebook Messenger: videoconferenze di gruppo

Videochat Facebook Messenger: il regalo di Natale

Facebook ha conluso il 2016 in bellezza.

E con un bel regalo.

Il nuovo aggiornamento di Messenger permette da Dicembre di effettuare videochiamate di gruppo. La nuova funzione è fruibile per Android, per iOS e per la versione desktop del famoso servizio di chat di Facebook.

La novità è strabiliante soprattutto per la questione numeri: è possibile visualizzare sul proprio schermo fino a sei videocamere in contemporanea con la possibilità di assistere, intervenire a voce e via messaggio per altre 50 persone.

videochat facebook messenger

Come funziona la Videochat Facebook Messenger

Come da filosofia del social network più utilizzato al mondo, questo nuovo servizio di videoconferenza di gruppo è molto semplice: basta aver aggiornato l’applicazione alla versione più recente e avere una buona connessione internet.

Dopo aver creato una chat di gruppo (o averne selezionata una esistente), tutto quello che devi fare è cliccare sull’icona della videocamera sull’angolo destro dello schermo. Tutti i partecipanti alla chat ricevono una notifica e possono decidere di partecipare quando vogliono.

Esiste anche la possibilità di inviare la notifica ad un gruppo ristretto all’interno della chat di gruppo.

Come accennato prima, fino a 6 partecipanti è possibile visualizzare contemporaneamente la videocamera. Superati i 6, Messenger permette di visualizzare la videocamera di chi sta parlando in quel momento.

Di seguito un breve video realizzato da Facebook dove viene rapidamente spiegato come utilizzare il servizio:

Il nuovo panorama delle videoconferenze

Questa novità è l’ulteriore testimonianza del valore che i colossi del settore ICT riconoscono nell’erogare servizi di videoconferenza: seppur studiato per scopo ludico e di intrattenimento, quest’ultimo strumento permette la condivisione di video, audio, testo scritto e immagini con 50 persone contemporaneamente.

Non parliamo quindi di numeri piccoli!

Una considerazione iportantissima, tuttavia, va fatta.

In un panorama sempre più ricco di soluzioni gratuite, veloci o a basso costo per poter tenere vere e proprie videoconferenze, il rischio è quello di perdere di vista la reale differenza tra un servizio di videochat (perfetto per raggiungere i propri amici sparsi nel mondo, per sentirsi vicini a parenti lontani o, perchè no, comunicare e lavorare agilmente con il proprio gruppo di lavoro) e una piattaforma professionale di videoconferenza.

Dove sta la differenza?

La differenza sta nella parola professionalità: i live di Facebook o la neo-nata funzione di videochat di gruppo sono sicuramente strumenti straordinari, ma non permettono comunque quel risultato professionale assicurato da software più elaborati e da una strategia strutturata.

Tenere una videoconferenza, un webinar o una riunione online di livello professionale significa utilizzare strumenti che consentono di trasmettere video e audio ad alta definizione, nella possibilità di monitoraggio delle azioni dei partecipanti, nella stabilità della trasmissione e nella possibilità di condividere documenti di lavoro e presentazioni.

Le videochat di gruppo, i social live streaming, non sono webinar.

Chi vuole utilizzare le videoconferenze come strategia di marketing e formazione deve affidarsi a soluzioni professionali e a professionisti del settore.

Il rischio di sfigurare è alto e lasciare spazio di manovra ai propri competitor è alto.

 

 

 

 

 

 

 

Facebook Ads, 3 consigli per far iscrivere le persone ai tuoi webinar

Le Facebook Ads possono essere uno dei tuoi migliori alleati per far iscrivere utenti ai tuoi webinar, proprio perché ti permettono di raggiungere persone profilandole per tantissimi criteri, in base agli interessi, caratteristiche demografiche, comportamenti di quello che dovrebbe essere il tuo pubblico.

Ma come far sì che siano un investimento e non uno spreco di soldi?

 

Facebook ads

 

Eh sì, perché è incredibilmente facile sbagliare creatività, audience, messaggio o semplicemente non aver abbastanza dimestichezza con le dinamiche di questo potentissimo strumento e finire con l’aver speso tanto denaro per poi raccogliere 4 iscritti di numero, magari nemmeno poi tanto qualificati.

Ecco 3 consigli per fare Facebook Ads che funzionano:

1. Seleziona con cura le persone alle quali potrebbe essere effettivamente utile il tuo webinar

Magari avrai la tentazione di voler raggiungere “tutti gli uomini tra i 18 e i 35 anni che vivono in Italia” pensando che così avrai più possibilità di riuscita o forse “tutte le donne tra i 35 e i 50 anni interessate al marketing”, ma la verità è che più sei pertinente con i reali bisogni/desideri delle persone alle quali mostri i tuoi annunci, maggiori sono le possibilità di portare a casa dei risultati. Chiediti quindi: quali libri legge il mio potenziale cliente? Quali interessi, comportamenti lo caratterizzano? Ho dei competitor di cui potrebbe essere fan? Quali caratteristiche demografiche lo differenziano? La fase di analisi e ricerca di tutti gli elementi che possono comporre il ritratto del tuo cliente è fondamentale, se sbagli questo, sei troppo generico o troppo restrittivo hai già almeno il 40% in meno di possibilità di avere buoni risultati.

Un consiglio? Parti da chi già ti conosce o ha espresso un interesse nei confronti della tua attività, con i Pubblici Personalizzati.

2. Scegli con attenzione il messaggio che vuoi dare

Se selezioni il pubblico giusto, ma non riesci a dargli un messaggio rilevante, che faccia venir voglia di approfondire e scoprire ciò che offri, non funziona. Ecco perché devi assolutamente ragionare molto e bene sul messaggio che andrai a utilizzare e fare in modo che parli alla testa, alla pancia, al cuore della tua audience. Il tuo/tuoi webinar quali problemi risolvono? A quali bisogni rispondono? Emerge nella landing page che invita ad acquistarlo/i? E nel testo delle tue Facebook Ads?

Non limitarti a focalizzare l’attenzione dell’utente sui motivi “razionali” per acquistarlo, ma vai oltre, punta anche sulle aspirazioni, sui desideri che può soddisfare; aiuterà il cliente a sentirsi un professionista più preparato? Ad avvicinarsi all’ideale di persona che vuole essere? A stare meglio? Comunicaglielo!

3. Al di là delle tue impressioni: sono i dati e i risultati dei test che contano

A bocce ferme non puoi sapere se “funziona meglio” la fascia di età 24-35 o 36-45, se l’immagine con l’illustrazione o quella con il team, il testo che fa leva sulle aspirazioni o quello sui risultati, il posizionamento mobile o desktop, devi testare per saperlo e non dare mai niente per scontato. Sono i dati che contano e senza validare quelle che sono le tue impressioni con dei test (“secondo me l’imprenditore si riconosce di più in una foto di un uomo in giacca e cravatta”) perdi l’occasione non solo di imparare molto sui tuoi potenziali clienti, ma anche di risparmiare un bel po’ di soldi, investendo su elementi che funzionano meglio. Ricordati sempre di testare almeno 1 o 2 elementi prima di buttare tutto il budget “su un solo cavallo”!

Quella del Facebook Advertising non è una scienza esatta, per cui devi provare, fare esperienza, spesso errori per capire cosa funziona e cosa no per la tua realtà, quindi inizia un passo alla volta e ricorda: il successo su Facebook è dato dall’incontro tra il messaggio giusto, la persona giusta e il momento giusto!

Vuoi la migliore formazione per imparare in poco tempo a fare Facebook Ads efficaci e risparmiare? Guarda tutti i miei corsi disponibili!

Promuovere webinar con Facebook: Facebook Marketing

Una delle domande che mi sento fare più spesso dai nostri clienti è la seguente: “come faccio a promuovere il mio webinar?”

Assolutamente comprensibile: è come prendere un negozio, metterlo a nuovo, arredarlo di tutto punto, praparare i prodotti.

Ma come faccio a riempire il negozio di clienti?

Lo stesso vale con i webinar: puoi progettarlo, puoi avere l’idea più incredibile del mondo e trasmettere sulla piattaforma migliore in circolazione.

Ma se non hai dentro i partecipanti ogni tuo sforzo è stato inutile!

promuovere webinar

Promuovere webinar: tre basi solide

Per avere dei partecipanti al tuo evento hai bisogno di tre semplicissimi elementi obbligatori:

  • Un database
    Qualsiasi sia la tua attività, se hai deciso di fare un webinar vuol dire che hai anche in mente a chi rivolgerti. E’ fondamentale partire con un minimo database di indirizzi mail: magari anche solo dieci. Ma hai bisogno di un punto di partenza da arricchire ad ogni webinar che tieni.
  • Una landing page
    Ti serve una pagina dove i tuoi potenziali partecipanti possono trovare informazioni sul webinar e un modulo dove insirire mail e nome per iscriversi.
  • Un canale di comunicazione
    Può essere l’e-mail, una pagina Linkedin, un pagina di Facebook. L’importante è che tu abbia un canale attraverso cui comunicare alla tua community per ivitarli ad iscriversi al webinar.

Il passaggio è estremamente semplice:

Far arrivare la landing page al tuo database attraverso un canale di comunicazione.

Bastano davvero pochi clic. E con una comunicazione curata ed efficace hai già dentro i tuoi primi partecipanti!

Ora vediamo come far lievitare questo numero!

Promuovere webinar con Facebook

I social media sono i tuoi alleati principali per cercare nuovi partecipanti ai tuoi webinar.

Ogni tipologia di attività ha il suo target, ogni target ha il suo ambiente sul web ideale.

Ma essere presenti su Facebook è sempre strategico. Ecco i motivi:

  • Dimensioni
    Facebook è il social network più utilizzato in Italia e nel mondo. Tutti hanno bisogno di svago: che sia un teenager al rientro da scuola o un imprenditore alla fine della sua giornata. Su Facebook riesci a intercettare tutti.
  • Facebook Ads
    Il circuito pubblicitario di Facebook è molto efficace e viene migliorato di mese in mese: con piccoli investimenti e con una targetizzazione accurata permette di raggiungere facilmente tantissime persone potenzialmente interessate alla tua attività.

Facebook marketing tricks and tips: il workshop di Veronica Gentili

Il social media marketing è un mondo vasto e meraviglioso.

Nonostante Facebook sia un social network molto intuitivo e semplice, per sfruttarlo come strumento di marketing e ottenere il ROI massimo dai propri investimenti è necessario leggere, studiare, sperimentare e, per le prime volte, affidarsi agli esperti.

Un’occasione meravigliosa da non lasciarsi sfuggire è il workshop di domani, Venerdì 14 Ottobre, dove Veronica Gentili insegnerà come usare Facebook per fare business.

Firmato Flaccovio e WebinarPro!

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Come collegarti? Via webinar, ovviamente!

Oppure, se sei a Palermo, al Punto Flaccovio di via Federico Garcia Lorca!

Save the date!
Venerdì 14 Ottobre, dalle 17:30 alle 20:30.

 

Ti aspettiamo e non vediamo l’ora di incontrarti!