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Presentazioni efficaci: 3 strategie per il tuo webinar

Quando si tratta di ideare presentazioni efficaci e slide originali per il tuo webinar, pensi di poter improvvisare?

La risposta ovviamente è no. Perché otterresti slide poco attraenti, noiose e per niente funzionali per il tuo obiettivo.

Se vuoi scoprire come fare una presentazione efficace per i tuoi webinar, per lasciare a bocca aperta e non annoiare chi ti ascolta, questo è l’articolo che fa per te.

presentazioni efficaci

 

Che tu debba creare una presentazione professionale, vendere un prodotto/servizio o fare formazione, una veste grafica accattivante per le tue slide è estremamente importante.

La tua idea realizzata con qualsiasi programma per presentazioni (Power Point, Apple Keynote o Prezi) è uno strumento di comunicazione visiva molto efficace per il tuo evento online, che ha l’obiettivo di far ricordare il tuo messaggio a chi ti ascolta.

La buona notizia è che imparare a creare in modo efficace delle diapositive professionali per incrementare il valore della presentazione è molto più facile che riparare un’auto.

Nelle prossime righe troverai tre idee per creare presentazioni originali che ti aiuteranno a dare vita a diapositive epiche e avrai qualche informazione su quali software utilizzare per creare presentazioni efficaci.

1. Da dove partire per fare una presentazione professionale?

Non progettare una singola diapositiva finché non hai delineato il tuo progetto.

La fase creativa della presentazione è senza dubbio quella più divertente. Spesso si tende a saltare alla fase finale della creazione delle slide, senza tener conto di ciò che si vuole raccontare e soffermandosi solo sullo stile.

Prima di aprire qualsiasi strumento tu voglia utilizzare, prendi carta e penna e struttura il contenuto. La value proposition è ciò che i tuoi clienti ottengono guardando il tuo webinar. Quindi per creare una presentazione efficace per il tuo webinar hai bisogno di uno storyboard per:

  • Evidenziare i punti chiave
  • Ordinare i contenuti in una struttura narrativa
  • Aggiungere idee di design, effetti drammatici, colori e qualsiasi altra cosa che dia vita alla tua storia.

Per darti un’idea di cosa intendo, ecco uno storyboard che ho creato io stessa in passato:

presentazioni webinar

Se hai chiaro il tuo obiettivo e la tua strategia, scrivere la presentazione per il tuo webinar non sarà un problema. Le tue diapositive non sono altro che strumenti volti a migliorare il tuo messaggio. Non cadere nella trappola di credere che le tue diapositive siano il tuo messaggio.

Preparati una scaletta o una mappa mentale: per approfondire questo argomento ti consiglio di leggere questo articolo.

Quando hai finito con il tuo schema, inizia a progettare le tue diapositive: noterai come le slide che crei facciano riferimento alla idee che hai in precedenza tracciato.

Otterrai risultati migliori solo perché hai un progetto in atto che lega una diapositiva con l’altra in modo fluido.

2. Coerenza (ma non troppo) per creare presentazioni efficaci

Per creare una storia ben progettata, utilizza componenti di design coerenti: colori, immagini, forme, tipografia, ecc.

Assicurati che lo stile di progettazione generale leghi tutte le slide in modo semplice e lineare.

Ma fai attenzione.

Troppa coerenza limita la creatività e porta a diapositive noiose.

Non aver paura di infrangere le regole della coerenza. Ogni diapositiva non dovrebbe apparire esattamente uguale alla precedente.

Cerca invece modi per trasformare il tuo messaggio senza allontanarti troppo dalla struttura che hai creato.

Immagina che il tuo pubblico sia composto da tanti giudici popolari che devono esprimere ciò che pensano: essi non hanno competenze tecniche in merito all’argomento, ma il loro giudizio è basato puramente sull’emozione che provano in quel momento.

Dato che il pubblico non giudica con ratio, puoi appellarti alla condizione emotiva dei tuoi utenti proprio per questo motivo.

Esci dagli schemi: non aver paura di piegare le regole e aggiungere un tocco creativo al tuo messaggio. Basta non impazzire!

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3. Usa i colori per rendere le tue slide originali e memorabili

Parliamo di colori.

Uno studio della University of Iowa (Iowa – Stati Uniti) confronta il modo in cui le persone ricordano qualcosa, a seconda del senso che utilizzano (uditivo, tattile o visivo).

L’esperimento, sottoposto a più di 100 studenti per un’ora, un giorno e una settimana, dimostra che la memoria visiva supera la memoria uditiva.

Cosa vuol dire questo?

A seconda del messaggio, la giusta scelta dei colori consentirà al tuo pubblico di vedere ciò che desideri far vedere e di sentire ciò che desideri far provare.

Non c’è tattica migliore di questa nella comunicazione visiva perché ti permettere di attingere ai segnali emotivi del tuo pubblico .

I professionisti del marketing scelgono sempre i colori più impattanti per le loro campagne al fine di influenzare le decisioni di acquisto in ogni momento. Quindi ha senso capire come scegliere la tavolozza giusta possa influenzare gli stati d’animo più di quanto pensiamo.

presentazioni efficaci

 

Queste tre tattiche ti aiuteranno a portare le slide per i tuoi webinar al livello successivo.

Ma ricorda, creare una presentazione efficace non è una passeggiata. Il modo migliore per essere bravi in ​​qualcosa è praticare. Non ci sono scorciatoie. Ma con la giusta mentalità, sarai un presentatore professionale in poco tempo.

Programmi per presentazioni online

In questo paragrafo ti indico i migliori programmi per presentazioni che ti permetteranno di realizzare presentazioni professionali in modo veloce, originale e funzionale.

Ti parlo di Power Point, Prezi e Apple Keynote.

  1. Power Point: non ha bisogno di molte presentazioni. È lo strumento più semplice per realizzare slide in modo intuitivo. Ha tantissime funzionalità e template a disposizione dell’utente. Inoltre puoi arricchire la presentazione con animazioni e transizioni di vario genere. Il programma è destinato sia ad uso professionale che ad uso un po’ più “home made”,ma in entrambi i casi permette di ottenere risultati ottimi. Il software è disponibile anche per i device iOS.
  2. Apple Keynote: è il miglior programma da utilizzare per Mac. In molti trovano Apple Keynote più semplice di Power Point; infatti la caratteristica principale è un’interfaccia basic a prova di principiante. Inoltre offre un maggior numero di effetti e funzionalità. Supporta l’integrazione con iCloud permettendo di accedere alle presentazioni create ovunque e da qualsiasi device a marchio Apple (e non). L’applicazione di serie presente su Mac può essere acquistata e scaricata sui computer più datati dove non è presente.
  3. Prezi: lo strumento adatto per chi non vuole o non può scaricare programmi sul proprio pc. Prezi é un’applicazione web che permette di realizzare presentazioni online usando template già pronti all’uso. Si differenzia dagli altri software perché permette di creare progetti in un unico foglio da “zoomare” e non da sfogliare. Il servizio è funziona al meglio con tutti i browser e con tutti i sistemi operativi purché sia installato Flash Player sul computer in uso. Puoi utilizzare Prezi in modalità gratuita oppure con una versione Pro, pagando €4,33 al mese per usufruire di funzionalità extra.

Che dire, hai a disposizione tante idee, risorse e programmi da poter utilizzare per creare presentazioni efficaci.

Per riassumere, il mio consiglio è quello di porti degli obiettivi ben specifici. Crea una struttura narrativa aiutandoti con lo strumento dello storyboard. Realizza contenuti originali e utili all’utente e dai spazio alla tua creatività. Ma soprattutto ricordati che:

 “La gente dimenticherà quello che hai detto, la gente dimenticherà quello che hai fatto, ma la gente non dimenticherà mai come li hai fatti sentire “. (cit. Maya Angelou)

Stai cercando un corso per creare presentazioni efficaci e imparare a parlare in pubblico?

Il nostro prossimo workshop in aula (Presentation Hero il 15 Aprile a Milano) è dedicato esattamente a questo. Potrai applicare i contenuti del workshop per:

  • Presentazioni efficaci in aula: formazione, marketing, vendita
  • Presentazioni efficaci via webinar: brand positioning, academy, elearning, webinar marketing
  • Live sui Social: community, creazione di seguito, supporto formativo, Q&A
  • Conference call: riunioni, skype, webmeeting
  • Riunioni aziendali: presentazione progetti, relazioni annuali, fundraising, pitch, startup
  • Politica e Associazioni: presentazione programmi, persuasione, consenso, congressi
  • Occasioni Speciali: commemorazioni, inaugurazioni, elogi, conduzione eventi, premiazioni

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Quel viaggio avventuroso chiamato Persuasione

Un viaggio avventuroso chiamato Persuasione

“Un discorso chiaro e perfetto è determinato da quattro cose: da ciò che bisogna dire, da quanto bisogna dire, dalle persone a cui bisogna rivolgersi e dal tempo in cui bisogna dirlo. Quello che bisogna dire deve apparire utile a chi lo ascolta; quanto bisogna dire deve apparire né più né meno di quello che è sufficiente per farsi capire; quanto alle persone a cui ci si rivolge, bisogna tenerne conto; quanto al tempo, bisogna parlare nel momento opportuno, né prima né dopo. Diversamente non si parlerà bene e si andrà incontro ad un insuccesso” (Platone)

Cos’è e a che cosa serve la persuasione

La persuasione è una forma di comunicazione umana.
L’arte della persuasione è il normale linguaggio umano usato però in modo consapevole, in una forma di comunicazione che ha la propria struttura e le proprie regole.

Forse ti starai chiedendo in che modo posso aiutarti. Te lo spiego subito!

Più sei una persona persuasiva, più diventi efficace quando si tratta di raggiungere gli obiettivi specifici della tua vita personale, della tua carriera del tuo business.

É per questo che oggi salperemo l’ancora per intraprendere insieme questo nuovo viaggio, in direzione di un’isola chiamata Persuasione.

 

persuasione

Pronti, partenza, via!

Il fattore determinante è l’intenzione: puoi cambiare il punto di vista di una persona e le sue emozioni, tramite la logica di un’intenzione.

Le emozioni sono molto più potenti del pensiero razionale e prevalgono sul pensiero cosciente.

Esse danno direzione alle nostre azioni, efficacia al nostro comportamento e spinta alle nostre decisioni.

La maggior parte delle persone quando deve prendere una decisione, si basa sulla propria sensazione di pancia.

La persuasione funziona proprio perché  “la gente pensa” e ciò dona senso ad ogni lavoro di logica e strategia che vuoi attuare.

Non possiamo ignorare né l’intelletto né le emozioni del nostro pubblico e considerarle ti sarà di enorme aiuto nel raggiungimento dei tuoi obiettivi.

Le basi della persuasione: i sei principi di Robert B. Cialdini

Robert B. Cialdini è uno psicologo statunitense fra i più letti, quando si parla di persuasione.

Cialdini parte dalla considerazione che le persone sono circondate da stimoli ai quali rispondono in maniera automatica in modo da salvaguardare il risparmio energetico del cervello e ottimizzare il sovraccarico di informazioni provenienti dall’esterno.

Le scorciatoie utilizzate dalla mente umana si concretizzano seguendo sei principi di base:

  1. Reciprocità: “Dobbiamo contraccambiare, in modo simile, ciò che una persona ci da” . (Esempio: un antivirus in periodo di prova gratuito che ricorda all’utente le cose che ha fatto per lui, come “ho bloccato 538 virus nelle ultime 4 settimane”, invitandolo poi ad acquistarne la licenza annuale.)
  2. Impegno e Coerenza: “Quando facciamo una scelta o prendiamo una posizione, dobbiamo poi comportarci coerentemente” (Esempio: richiedere la firma di una petizione per una buona causa, e poi chiederci di sostenere con un’offerta un’associazione che lotta per la causa che hai firmato)
  3. Riprova Sociale: “Un comportamento ci sembra corretto nella misura in cui le altre persone lo adottano” (Esempio: il venditore che sottolinea che il prodotto che ci sta proponendo è quello che la gente compra di più. Ricordi il payoff di Scavolini? “La cucina più amata dagli italiani!”)
  4. Gradimento: “Preferiamo accettare delle cose da persone che ci piacciono” che vediamo in linea con i nostri gusti, il nostro stile, i nostri principi. (Esempio: applicazioni social che hanno accesso ai “mi piace” dell’utente e che citano personaggi da lui seguiti che hanno messo il loro like a favore di una causa, di un’iniziativa, di un prodotto)
  5. Autorità: “Siamo disposti ad accettare una richiesta se arriva da chi percepiamo come autorità” (Esempio: un interlocutore vestito con un camice bianco è più persuasivo nel comunicare messaggi di salute a prescindere dal fatto che sia realmente un medico.)
  6. Scarsità: “Attribuiamo maggior valore ad un’opportunità se è scarsamente disponibile” (Esempio: sales page di vendita biglietti per uno spettacolo con avvisi dinamici che ci avvisano che sono disponibili “gli ultimi 3 posti”)

Tenere a mente questi principi ti aiuterà moltissimo nella scelta delle tue strategie, azioni, nella comunicazione e promozione di te stesso o del prodotto di punta del tuo business.

Comunicare e/è persuadere

Per comprendere il nesso fra comunicazione e persuasione Andrea Scarsi, nel suo libro “L’Arte della Persuasione” ci porta l’esempio del gioco con la palla.

Secondo l’autore la comunicazione è come giocare a palla con qualcun altro. Il messaggio è la palla e quando vuoi comunicare, stai soltanto lanciando una palla a distanza:

  • Se il tiro è ben assestato, il destinatario è in grado di afferrare la palla e cogliere il tuo messaggio
  • Se il tiro è troppo debole o troppo forte l’altra persona potrebbe non essere in grado di “stare al gioco” a meno che non faccia uno sforzo supplementare per capire cosa tu stia dicendo

Ecco perché conoscere le tecniche e le dinamiche della persuasione può essere una risorsa infinita, che porta “la palla” dritta nel segno.

Siccome sappiamo che “è impossibile non comunicare” (P. Watzlawick), ecco che la persuasione subentra in tutte le nostre azioni.

Di seguito trovi il Modello Domino, un modello di comunicazione che riconosce il ruolo fondamentale dei piccoli e frequenti cambiamenti nel corso di un lungo dialogo.

Ecco i quattro elementi che compongono il Modello Domino:

  • la ricezione del messaggio
  • l’elaborazione del messaggio
  • la risposta del destinatario del messaggio
  • la modifica del comportamento

La cosa più errata che tu possa fare, è focalizzarti sull’acquisto del tuo prodotto o sulla conversione del potenziale cliente. L’ultimo punto del Modello Domino è quello che fa comprendere il vero cuore dell’arte della persuasione. Quindi quando ti rivolgi all’altra persona, l’unico vero obiettivo che devi avere chiaro è la modifica del suo comportamento.

Segui la rotta che ti porterà dritto all’isola

La persuasione è il catalizzatore di nuove mentalità e comportamenti. Come puoi raggiungerla?

Di certo non con un meccanismo di ricompensa (sconti, minor prezzo, bonus etc.), che porta ad un risultato immediato ma di breve durata.

Il segreto è conoscere bene il pubblico a cui ti rivolgi, parlando il suo linguaggio e offrendogli l’opportunità di far vedere come tu o il prodotto, siate in grado di cambiare la sua vita in meglio.

Per concludere, i passi fondamentali sono: conoscere il target, studiarlo ed analizzalo. Parlare la sua lingua ed immedesimarti nelle sue esigenze. Crea la necessità e introduci la scarsità.

Quando comunichi concentrati sul contenuto ma anche sulla tua personalità comunicativa. É una parte essenziale sulla quale dovrai lavorare, perchè è quella che conferisce la prima impressione di te al tuo pubblico.

Presta attenzione alla cadenza del discorso, la velocità, il tono di voce, le pause.

Ricorda: come dici le cose è altrettanto importante di quello che dici, senza dimenticare uno storytelling ben costruito.

Come afferma Giorgio Nardone “tracciare la differenza che fa la differenza”.

Per approfondimenti:

  • Ti consiglio alcuni fra i nostri più interessanti articoli che riguardano la Narrazione, lo Storytelling, il Public Speaking. Puoi leggere l’articolo cliccando su questo link
  • Ti consiglio di leggere l’articolo che parla delle 6 tecniche per conquistare la fiducia dei partecipanti in cui viene approfondita la tecnica di Robert B.Cialdini “Le Armi della Persuasione”
  • Ti consiglio di leggere anche: Giorgio Nardone “La nobile arte della persuasione” e di Andrea Scarsi “L’arte della Persuasione”

Webinar Manager: la nuova professione del web

Fare un webinar è ormai alla portata di tutti. 

Ti basta un computer, una buona connessione internet, un argomento che ti appassiona da condividere. Sei proprio sicuro che questo sia sufficiente?

Oggi ti porto dentro il nostro ufficio di Palermo dove si trova lo Staff Operativo di WebinarPro.  È lì che potrai vedere muoversi tra cavi, webcam, luci e pc i nostri formidabili webinar manager! Ma andiamo per gradi.

webinar manager

Chi è un Webinar Manager?

L’utilizzo dei webinar si sta diffondendo sempre più. Ecco perché è nata la necessità di una figura professionale in grado di realizzare eventi in diretta online dal punto di vista tecnico, comunicativo e relazionale. Del resto, ogni evento ha le sue peculiarità: ecco perché le soluzioni da adottare non possono essere sempre le stesse. 

C’è chi li chiama Webinar Angels

I webinar manager non amano questa definizione, ma i nostri clienti  li definiscono proprio come degli angeli, esseri straordinari capaci di fare qualsiasi cosa!

Come quella volta che cadde la connessione del relatore, con  1000 persone collegate in diretta onlineEppure,  il webinar ha continuato a svolgersi tranquillamente, mentre i nostri webinar manager agivano su due fronti: uno pensava alla soluzione tecnica, l’altro si occupava di tranquillizzare il relatore in preda ad una crisi di panico! E i partecipanti? Alcuni neanche si erano accorti del problema, altri invece hanno subito ricevuto risposta alle loro domande.

L’importanza di utilizzare gli strumenti giusti

È fondamentale utilizzare gli strumenti di qualità al momento giusto. Chi ha avuto già modo di usufruire del nostro servizio di regia, sa che il primo contatto è proprio quello volto a capire quali siano le necessità e come poterle soddisfare. Il cliente viene seguito nella scelta degli strumenti più utili ai propri scopi.

Questo ovviamente richiede un’area di ricerca e sviluppo che non trascuri nulla: dalle nuove piattaforme sul mercato, all’ultima generazione di webcam fino ai software di regia digitale!

Pensi che studiare un nuovo prodotto sia estremamente noioso? ti invito a venire presso i nostri uffici: sicuramente troverai qualcuno che sta sperimentando qualcosa, provando diverse soluzioni. Dai loro sorrisi di gioia potresti pensare che stiano semplicemente giocando. Non ci credi? Vieni a trovarci!

Se poi stai pensando di fare un webinar nel 2019 e non sai da dove cominciare, puoi trovare uno spunto in questo articolo dove Ilker parla delle migliori piattaforme webinar del 2019.

webinar manager

Non solo tecnica, ma…

Scelti gli strumenti più adatti e predisposto il setting, è tempo di andare online.

Un evento sarà un successo non solo se tutto è perfetto dal punto di vista tecnico, ma soprattutto se il relatore è a suo agioCome non esserlo sapendo che c’è qualcuno che ti ha accompagnato nella predisposizione del tuo evento e che ti ha consigliato su quell’aspetto che ti metteva un po’ di ansia?  Impossibile dato che c’è sempre qualcuno pronto a sostenerti qualsiasi problema si possa verificare. Non resta che goderti il tuo pubblico e presentare al meglio i tuoi contenuti!

E tu, stai forse pensando di fare un webinar, ma non sai sapevi da dove cominciare?

Magari ci stai pensando da un po’. Hai una bella idea, dei contenuti già pronti, vorresti contattare più persone possibili, ma hai paura di non essere all’altezza. Ecco, adesso hai scoperto che puoi essere accompagnato in tutta la fase di realizzazione del tuo webinar. Perché tenere tutto nel cassetto e non provarci?

L’idea ti piace? Contattaci!

Eventi online: cosa sono e come funzionano

L’autunno è ufficialmente tornato: vuol dire castagne, foglie che cadono e, ovviamente, nuovi eventi online da organizzare!

Come creare eventi online

Fammi indovinare, ti sembra di avere spuntato tutti gli elementi della tua lista, hai un’idea geniale, sai cosa fare esattamente e sai perfino dove e quando.

Ma cosa manca? … i partecipanti ovviamente!

eventi online

 

Facciamo  un passo alla volta: ci sono tre pilastri per “fare il pieno di partecipanti”. Quali sono? 

  1. Un database: se hai deciso di organizzare un webinar avrai sicuramente in mente qual è il tuo target di riferimento. Insomma, ti serve un punto di partenza. Siediti comodo, prendi carta e penna e annotati le caratteristiche del target a cui vuoi rivolgerti. Se hai già un piccolo database di contatti, saranno quelli da cui partire!
  2. Una landing page: è il tuo punto di riferimento, qui devi racchiudere tutti i dettagli più interessanti sul tuo webinar. Inoltre è proprio da questa pagina che i tuoi futuri partecipanti si iscriveranno lasciando i loro dati e il loro indirizzo e-mail.
  3. Un canale di comunicazione: seleziona lo strumento (o gli strumenti ) con cui comunicherai con i tuoi partecipanti: può essere l’e-mail, una pagina Facebook o persino Snapchat. La scelta dipende dalle caratteristiche del target che hai individuato: è attraverso il canale di comunicazione che spingi i tuoi potenziali partecipanti ad iscriversi al webinar.

Questi sono i tre elementi base da cui partire, più semplici di quanto pensassi, vero?

Ora capiamo insieme come fare il pieno di iscritti!

La gestione dei tuoi eventi online: la promozione

Devi puntare tutto sui canali di comunicazione che hai scelto: sono il tuo mezzo più efficace per promuovere il tuo evento online.

Ti consiglio di promuovere il tuo evento sulla tua pagina Facebook: specifica data, ora, interagisci con i partecipanti e definisci il target a cui è rivolto il tuo evento, così da poter avere una comunicazione diretta ed efficace.

Sfrutta anche la Facebook Ads: ti basta investire poche decine di euro per aumentare vertiginosamente il numero di iscritti al tuo evento online!

ATTENZIONE: se rispetti con impegno le caratteristiche del target che hai individuato, i tuoi iscritti saranno targettizzati e non è da poco!

Se possiedi un blog non può mancare il post a “tema evento”: scrivi un post sul tuo blog dove anticipi o approfondisci argomenti inerenti al tuo evento e condividi poi il post sulle tue pagine social. Vedrai che boom di iscritti!

Come scegliere la piattaforma per il tuo evento?

Nonostante il nostro motto sia “la piattaforma è l’ultimo dei problemi”, prima o poi devi comunque affrontare questa ardua scelta!

Come sai, non è facile riuscire a scovare la piattaforma più adatta, ma ci sono alcuni elementi che possono aiutarti: 

  1. Gli scopi dell’evento: devi capire a quale tipologia di webinar si avvicina di più il tuo evento. È un evento formativo? È un evento collaborativo? Hai bisogno di mandare online dei sondaggi in tempo reale? 
  2. La dimensione dell’evento: dopo aver individuato il target è importante capire anche a quante persone sia rivolto l’evento. Non è una variabile da poco perché il numero di partecipanti incide notevolmente sul prezzo della piattaforma. Quindi prima di acquistare una piattaforma con limiti di partecipanti che possono esserti d’ostacolo, fai una stima il più realistica possibile della tua potenziale audience!
  3. Il “contesto” in cui si svolge il webinar, ovvero avere la possibilità di fare azioni di reminder per gli iscritti e successivamente di follow up.
  4. Il supporto: sei sicuro di avere tutte le competenze necessarie per organizzare e gestire un webinar da solo? In caso contrario non temere, puoi scegliere una piattaforma con assistenza completa.

Se vuoi entrare più nel dettaglio, puoi scriverci a segreteria@webinarpro.it e chiedere consiglio per la piattaforma più adatta alle tue esigenze!

Organizza il tuo evento gratis

Quante volte hai ricevuto inviti ad eventi online gratuiti, non c’è bisogno che me lo dici, tante, tantissime volte. Ma ti sei chiesto il perché?

Perché lavorare duramente per produrre dei contenuti validi e utili a costo zero? Qual è il motivo di organizzare un evento senza essere pagati?

Per prima cosa, organizzare un webinar gratis è un’ottimo strumento per fare personal branding: ti permette di entrare in contatto con tantissime persone contemporaneamente “mettendoci la faccia”, è uno degli strumenti che con minor sforzo puoi lasciare un segno indelebile nella mente dei tuoi potenziali clienti. 

Il webinar gratuito inoltre è uno strumento per fare lead generation: creando un webinar gratuito raccogli un numero consistente di contatti targettizzati che potrai invitare come partecipanti ai tuoi futuri webinar (o ai tuoi servizi e prodotti). 

Insomma, questi sono alcuni dei motivi per organizzare un webinar gratuito, ma potremmo stare qui ore e ore ad elencarne: il metodo migliore è sempre quello di sperimentare sulla propria pelle!

Adesso hai una panoramica di tutti gli strumenti che ti servono per organizzare un webinar con i fiocchi! Cosa aspetti? Mettiti subito al lavoro e parlaci dei tuoi risultati!