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Creare un’Academy online da zero. L’esperienza di Professione Risultati.

Intro

Quando Paolo Traverso ha contattato WebinarPro, non solo era già un fan affezionato, ma sapeva che avremmo lavorato insieme per progettare e sviluppare la sua academy online. Il tema?  formazione e servizi per un mercato complesso, quello degli amministratori di condominio.

Il lavoro che abbiamo realizzato con Paolo, gli ha permesso di costruire un progetto in continua evoluzione, che sta producendo tutt’oggi i suoi frutti.

Guarda l’intervista completa in fondo alla pagina per conoscere tutti i dettagli di questo viaggio.

professione risultati paolo traverso

Azienda

L’Academy di Professione Risultati di Paolo Traverso nasce ufficialmente nel 2019 come spazio di apprendimento, con corsi online, webinar e percorsi formativi per gli amministratori di condominio.

Nel 1997 Paolo Traverso, vista la passione per l’argomento, ha iniziato ad amministrare condomini per mantenersi durante gli studi, ma dopo la Laurea in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche, ha deciso di continuare questa attività pur lavorando come Tecnico Commerciale per multinazionali Farmaceutiche. La passione per la professione di amministratore lo ha portato, nel 2007, a lasciare il suo impiego sicuro per fondare uno studio di amministrazioni condominiali. Ha seguito con successo corsi con le più importanti aziende nel settore della Formazione, della Crescita Professionale, Personale, Finanziaria e del Business.

Oggi Paolo Traverso affianca gli amministratori di condominio, condividendo con loro le sue conoscenze e le sue esperienze, per aiutarli a rendere sostenibile la propria attività, raggiungendo i risultati desiderati, senza rinunciare alla qualità della propria vita.

Progetto

L’Academy di Professione Risultati al momento presenta 8 corsi online, per un totale di più di 30 ore di formazione su diversi temi pratici e strategici per gli amministratori di condominio, con titoli che spaziano molto. Ad esempio: “5 modi (+1 Bonus!) per mettere il turbo alla tua attività di Amministratore di Condominio” oppure “Come gestire lo stress ed amministrare senza rinunciare alla qualità della tua vita professionale“, includendo anche sessioni pratiche come l’appuntamento di business Mentoring e progetto personalizzato.

I corsi vengono erogati con la nostra piattaforma jiolli.it , integrata con la piattaforma GoToWebinar e con, all’occorrenza, StreamYard per le live sui social e i gruppi della community.

Bisogno del cliente

  • Realizzare un’Academy online di livello professionale
  • Progettare in modo strategico il percorso di produzione ed erogazione del servizio
  • Avere supporto organizzativo e amministrativo
  • Avere una guida specializzata nello sviluppo di un progetto formativo online

Cosa ha fatto WebinarPro

A seguito di un’analisi dettagliata del progetto di Paolo Traverso, il team di WebinarPro ha personalizzato il programma di formazione avanzata Executive integrandolo con sessioni di progettazione e consulenza ad hoc.

Dopo la progettazione, la partecipazione al Corso La Tua Academy del 2020, è stato realizzato il primo Jiolli per il progetto e successivamente una seconda piattaforma e-learning, con la possibilità non solo di erogare in modo sicuro i contenuti dei corsi online, ma anche di gestire a vendita, la fatturazione e l’integrazione con i corsi online erogati online via webinar.

La differenza che ha fatto la differenza

Il contributo di WebinarPro è stato concentrato sul fornire al progetto di Paolo Traverso una marcia in più, riducendo il tempo decisionale nei confronti delle diverse alternative, pre-selezionando una serie di opportunità e possibilità.

Inoltre, abbiamo analizzato insieme progetti simili, anche di settori diversi, valutando tutte le soluzioni tecniche, immaginando anche eventuali sviluppi futuri.

Dal punto di vista tecnico, il team ha configurato alcuni aspetti generali della piattaforma e-learning, formando il team di Professione Risultati per gestire autonomamente la creazione di ogni singolo corso.

Risultati

Come emerge dall’intervista qui sotto, Paolo Traverso ha ottenuto un quasi immediato ritorno sull’investimento, avendo predisposto la piattaforma online con ampio anticipo rispetto ad esigenze concrete del mercato (nello specifico il covid-19).

La vendita dei corsi oggi procede spedita e i feedback dei clienti sono di piena soddisfazione, con il raggiungimento di concreti risultati nella propria professione.

Guarda qui sotto l’intervista integrale e scopri tutti gli eventi online di successo dei nostri clienti qui

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Dall’aula tradizionale all’Academy online. Il caso di CEPER.

Intro

Come realizzare eventi di formazione a distanza? è possibile organizzare un’academy online dedicata alla formazione della sicurezza sul lavoro?

Erano le stesse domande che Alessandra Torriero, CEO di Centro per la Prevenzione dei Rischi (CEPER) di Milano, si poneva già nel 2014. Grazie alla perseveranza di Alessandra,  WebinarPro ha accettato una nuova sfida: quello di realizzare un’academy online di successo. 

Scopriamo insieme opportunità e successi di questa solida azienda, che non ha mai avuto paura di accogliere il cambiamento e di distinguersi dal resto del mercato.

Scopri l’azienda: CEPER

Dal 1983 CEPER si impegna a far crescere la sicurezza delle imprese e delle persone che vi lavorano, offrendo consulenze in materia di igiene e sicurezza del lavoro, prevenzione e gestione dei rischi e tutela dell’ambiente nel rispetto delle normative vigenti. Organizzano anche corsi di formazione aziendali e interaziendali sulla sicurezza sul lavoro e la tutela dell’ambiente. Dal 1987 si occupano di formazione anche online, ora tramite un sistema di e-learning per clienti B2B con prodotti custom.

Alessandra Torriero prima ricopre funzioni organizzative, di coordinamento e sviluppo delle attività editoriali,  di formazione interaziendale e della progettazione e realizzazione di strumenti multimediali per la formazione nel settore della sicurezza e dell’igiene sul lavoro. Nel 1992 viene nominata consigliere delegato e dal 2014 diventa CEO, prendendo il posto del padre. 

Il Progetto

Il primo contatto di Luca Vanin con Alessandra fu nel 2014, grazie ad una videocall a causa dei mille impegni di entrambi, pur vivendo a Milano nella stessa città. Alessandra, con le redini aziendali in mano, decise di portare avanti l’organizzazione dei corsi di formazione in aula per la sicurezza sul lavoro. Dal 2015 al 2018 però Alessandra voleva incrementare il suo business, aumentare la presenza ai corsi e fare un salto di qualità.

Come fare per poter continuare a coltivare la relazione con i clienti affezionati e per portare avanti il business di Ceper? Alessandra contattò Luca proprio per capire come poter progettare un’academy online.

Esigenze di Ceper

Di fornitori che potessero suggerire una buona strumentazione tecnologica ce ne erano molti. Nonostante i numerosi preventivi, Alessandra stava cercando qualcuno che non solo le potesse fornire la parte tecnica, ma che la accompagnasse durante il percorso e le fornisse assistenza e competenze strategiche per proporre al meglio i propri servizi. Così arrivò a WebinarPro, partecipando a Gennaio 2019 al “BootCamp“.

Il bootcamp era un evento in aula di due giornate full immersion, destinato a chi volesse trasferire un evento tradizionale in un evento online, partendo dalle basi del marketing online fino ad arrivare nel mondo delle academy online.

Cosa ha fatto WebinarPro

WebinarPro ha preso per mano Alessandra e tramite un percorso su misura, ha aperto una finestra sul mondo dei webinar e delle academy online. La sfida più grande per chi ha sempre svolto le attività in “modo classico”, è quella di far capire che la formazione online è efficace e non ha differenze (se non per la componente umana). Oltre che convincere se stessa di questo cambiamento di mindset, il lavoro più importante è stato svolto nei confronti dei suoi collaboratori, di cui prova tantissima stima. 

  • percorso tailor made di progettazione strategica
  • formazione tecnologica su piattaforme e strumentazione accessoria
  • fornire più piattaforme webinar e meeting
  • strutturare un’academy online che rispondesse alle esigenze di Ceper
  • sessioni di progettazione dei contenuti

La differenza che ha fatto la differenza

L’impatto più forte per arrivare ad avere un’academy online professionale e rodata, è stato quello di trovare un equilibrio tra la gestione dei progetti, il trasferire l’evento in presenza all’online e quindi il cambio di mindset che da decenni accompagnava l’azienda. Le sfide più grandi sono state due: 

  • lato contenuti: rivedere materiale formativo. Durante l’aula è più semplice, invece online tutto deve essere ottimizzato e preparato per tempo. 
  • lato persone: interazione e coinvolgimenti durante gli eventi ma anche le pause (virtuali). 

Il 2019 è stato l’anno di formazione interna e sperimentazione. Alessandra ha impiegato ogni energia perchè era determinata a raggiungere i risultati prefissati e sperava di poter coinvolgere e condividere l’entusiasmo con i suoi collaboratori. Grazie ai primi webinar, i quali hanno ottenuto sin da subito un discreto successo, è riuscita a far capire che il sistema poteva funzionare. 

A questo punto la collaborazione con WebinarPro è diventata sempre più stretta ed essenziale perchè è riuscita a rispondere alle esigenze di Ceper fornendo supporto, assistenza e formazione di qualità. Nonostante alcune resistenze iniziali, l’azienda si rese conto che presto avrebbe spiccato il volo grazie ad una collaborazione organizzata e metodica. 

L’arrivo della pandemia non ha sconvolto più di tanto Ceper, perchè erano già allenati ad organizzare webinar, erogare corsi di formazione online e a fornire attività di consulenza anche in remoto. Anzi, è stato un momento per affermarsi nel mercato. 

Risultati

Alessandra è partita per tempo, per cui quando c’è stato bisogno, hanno superato i loro competitors e sono riusciti a rimanere vicini ai loro clienti pur non vedendosi fisicamente. Crede che la normativa per l’erogazione dei corsi di formazione, cambierà in meglio e pensa che le regioni (e non solo!), si siano resi conto che la formazione funziona benissimo anche online. Bisogna saper, fare, sperimentare, attrezzarsi e trovare i partner giusti. 

Il futuro? senza ombra di dubbio gli eventi ibridi e un’implementazione più evoluta delle academy online.

Guarda l’intervista integrale e scopri tutti gli eventi online di successo dei nostri clienti qui

 

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Come avviare la tua attività di
e-learning in 6 step

Dopo aver valutato i modelli di Business possibili, in questo articolo vogliamo spiegare in che modo puoi avviare la tua attività di e-learning. Evidenzieremo ogni specifica azione che dovrai compiere. 

Seguendo i nostri consigli, arriverai a:

  • definire il tuo pubblico;
  • identificare i tuoi contenuti più importanti;
  • scegliere e creare 1-3 lezioni utilizzabili;
  • individuare la piattaforma di e-learning adatta alle tue esigenze;
  • stabilire i prezzi per l’offerta formativa della tua attività;
  • Mettere sul mercato la tua nuova attività di e-learning.

Prima di iniziare, sappi che, se hai già credito in una community online legata agli argomenti che tratterai nelle tue lezioni o se hai già un pubblico e dei follower sui social, sarà ancora più facile per te avviare un’attività di successo.

Infatti, avresti diversi vantaggi:

  • Potresti avere accesso a diverse fonti e idee per i tuoi contenuti;
  • sapresti già dove puoi trovare potenziali clienti;
  • avresti la possibilità di ottenere preziosi feedback iniziali in ambienti già ben predisposti verso una tua proposta.

Insomma, non è un requisito essenziale, ma può darti una bella spinta. Prima di lanciare il tuo corso o la tua academy online, ti consigliamo di provare a costruirti un seguito sui social o in rete. Male non fa, di certo.

Bene, ora possiamo iniziare…

 

1 – Definisci la tua audience

Il primo passo è definire il tuo pubblico di destinazione, la tua audience.

È utile pensarlo come una sottosezione del tuo pubblico attuale: il 20% delle persone che saranno interessate a iscriversi al tuo servizio premiumE cosa devi fare per individuare la tua audience?

Devi costruire un “avatar”. Una persona immaginaria (anche detta Buyer Persona) che possa ben rappresentare un tuo potenziale cliente e che racchiude in sé 6 – 8 caratteristiche, desideri e bisogni comuni alla maggioranza dei tuoi clienti.

Per creare questo “avatar”, devi porti domande come:

  • Quanti anni hanno i miei clienti?
  • Di che genere sono (se è una distinzione rilevante)? Sono uomini o donne?
  • Dove si trovano?
  • Quali ostacoli incontrano ogni giorno?
  • Quali risultati vogliono raggiungere acquisendo le abilità che insegnerai loro?

Le risposte a queste domande variano a seconda della tuo settore di mercato e di ciò che insegni.  Il modo migliore per trovare risposte valide è contattare le persone che fanno già parte del tuo pubblico attuale e chiedere loro! Chi ti segue sui social, chi legge il tuo blog, chi ascolta il tuo podcast. Questo pubblico può darti informazioni importanti.

Ma per aiutarti al meglio a creare un “avatar” del tuo potenziale cliente, ti suggeriamo di visionare questo bel video dell’imprenditore Eben Pagan. Presenta anche esempi specifici per un’attività di e-learning.

 

2 – Individua gli argomenti fondamentali, i contenuti migliori

Il passo successivo è identificare le lezioni in cui insegni le abilità e diffondi le conoscenze fondamentali per il tuo pubblico. Queste lezioni avranno un forte impatto sulle opinioni che si faranno i tuoi studenti. Se al termine delle tue lezioni, i discenti se ne andranno con queste due o tre conoscenze e competenze fondamentali, probabilmente saranno anche convinti di aver speso bene i loro soldi e che il tuo corso o la tua accademia valevano i soldi spesi.

Le elezioni ti aiuteranno a valutare se i tuoi clienti saranno soddisfatti e anche a capire se questi argomenti e contenuti ti aiuteranno ad attirare nuovi clienti.

Supponiamo che tu abbia intenzione di avviare un’attività di e-learning per liberi professionisti, per dei creativi. Un’ottima idea potrebbe essere quella di creare contenuti per trattare questi argomenti principali:

  1. Acquisizione: come trovare persone interessate e farle diventare tuoi clienti?
  2. Produttività: come gestire al meglio il tuo tempo e i tuoi carichi di lavoro?
  3. Negoziazione: come aumentare la cifra scritta sui tuoi preventivi?

Anche ad Unscreen fanno qualcosa di simile con i loro servizi. Per esempio, nel corso Fitness Accelerator, si concentrano su 3 categorie principali per le loro lezioni video:

  1. Configurazione: come configurare la tua piattaforma di fitness online
  2. Suggerimenti per professionisti: come creare contenuti coinvolgenti e professionali
  3. Marketing: come far crescere la tua attività di fitness online

Questi elementi fondamentali dovrebbero riuscire a soddisfare le esigenze e le aspettative chiave dei clienti, portandoli verso il risultato finale desiderato.

3 – Crea da 1 a 3 lezioni pronte per l’uso

In questo passaggio, approfondiremo insieme alcune lezioni pratiche e facilmente applicabili.

La prima: ti consigliamo di creare un modulo didattico che i tuoi studenti possano completare per ciascuno degli argomenti fondamentali della tua offerta formativa. Quelli che dovresti aver individuato leggendo il paragrafo precedente a questo.

La seconda: sarebbe meglio se realizzassi queste lezioni prima di avviare la tua attività di e-learning. La colonna portante deve essere già pronta prima di partire. Infatti, queste poche lezioni saranno la base a partire da cui svilupperai tutto il resto.

Anche in questo caso aiutiamoci a capire meglio con un esempio.

Ripartiamo da quel libero professionista, quel creativo, che abbiamo citato nel paragrafo precedente. Le sue tre lezioni fondamentali potrebbero essere:

  1. Acquisizione: come scrivere un’e-mail promozionale ad alto tasso di conversione.
  2. Produttività: come strutturare la tua giornata lavorativa.
  3. Negoziazione: le 10 caratteristiche fondamentali che deve avere la tua proposta.

Il punto qui è scegliere le lezioni migliori, quelle che racchiudono i contenuti di maggior valore. Lezioni che possano rappresentare per i tuoi potenziali clienti un esempio della qualità degli altri video che creerai in futuro. 

Dovresti scegliere quelle lezioni e quegli argomenti che permettano ai tuoi studenti di raggiungere i primi risultati e constatare i primi progressi in breve tempo! Devono essere gli argomenti fondamentali.

Infine, se stai iniziando con un budget limitato e basso, prova a guardare questo tutorial di Think Media su come creare i tuoi primi video utilizzando solamente lo smartphone:

4 –  Scegli la tua piattaforma di e-learning

Adesso è arrivato il  momento di riflettere su quale piattaforma di e-learning sviluppare la tua attività di e-learning. Potresti già aver preso in considerazione alcune piattaforme “classiche” che ti consentono di caricare online alcuni singoli corsi. In questa sede, invece, preferiamo consigliarti di prendere in considerazione una soluzione più completa.

Dovresti riflettere sulla possibilità di utilizzare una piattaforma che ti permetta di monetizzare i videoPerché?

Perché il video rappresenta il mezzo più efficace per insegnare qualcosa alle persone da remoto, per applicare la cosiddetta “didattica a distanza”. Infatti, ti consente di trasmettere facilmente informazioni anche molto complesse. 

E non siamo noi a dirlo: diversi dati lo confermano. Ti basta pensare che l’86% dei cittadini statunitensi che utilizzano YouTube, visualizzano video con l’obiettivo di acquisire nuove competenze!

In sintesi, hai bisogno di una piattaforma che ti permetta di:

  • Creare un tuo spazio online in cui insegnare e aver tutto sotto controllo;
  • entrare in contatto direttamente con il tuo pubblico all’interno di una piattaforma autonoma;
  • offrire un’ampia gamma di soluzioni di pagamento;
  • scegliere le combinazioni più adatte tra le diverse opzioni di monetizzazione;
  • utilizzare strumenti di analisi sia per le statistiche relative ai tuoi video che per le attività di marketing;
  • tenere sotto controllo le tue entrate.

Puoi fare tutto questo (e molto, molto di più) usando Jiolli, la piattaforma di e-learning che abbiamo realizzato noi di WebinarPro. 

Scopri a questa pagina, tutte le informazioni necessarie sulla piattaforma e-learning Jiolli. 

 

5 – Stabilisci i prezzi dei tuoi corsi

Successivamente, bisogna scegliere i prezzi giusti per vendere le tue lezioni e il tuo percorso formativo. Vediamo allora come impostare i prezzi per la tua attività di e-learning.

Nel video qui sotto uno dei video expert di Unscreen, Nick Nimmon, ti illustrerà una strategia collaudata per definire i prezzi per i tuoi corsi online e per le tue attività di e-learning.

 

6 – Crea un preciso piano di marketing per sponsorizzare la tua attività di e-learning

Dopo tutto il lavoro svolto, non abbiamo ancora finito: ora bisogna commercializzare la tua attività di e-learning

Ed è in questa fase che avere dei follower e un pubblico può essere molto utile…Ma concentriamoci su quello che puoi fare tu, a prescindere dall’ampiezza della tua audience.

Innanzitutto, ti suggeriamo di partire identificando i canali di marketing già attivi. Per esempio:

  • La tua newsletter;
  • pagine o profili (personali o aziendali) sui social media;
  • segmenti di pubblico del tuo canale YouTube;
  • forum e community online legati agli argomenti che tratta la tua attività di e-learning.

Per iniziare, promuovi su questi canali la tua nuova piattaforma.

Dovresti anche considerare l’utilizzo di YouTube per creare un Funnel di marketing. Nel tuo account puoi condividere:

  • Top of the Funnel Video per attrarre nuovi potenziali iscritti, nuovi membri del tuo pubblico;
  • Middle of the Funnel Video per iniziare a istruirli;
  • Bottom of the Funnel Video, come video trailer per esempio, per portarli verso la tua piattaforma e convincerli a comprare le tue lezioni o i tuoi corsi.

Per aiutarti a realizzare un Funnel di Marketing con i tuoi video You Tube ti consigliamo di leggere questo interessante articolo di Social Media Examiner: How to Create a YouTube Sales Funnel.

Anzi, anche meglio, puoi sfruttare gli strumenti di marketing e la consulenza di WebinarPro. 

Con noi puoi creare campagne di marketing veramente efficaci. In particolare puoi:

  • Inviare email a coloro che hanno abbandonato il carrello; 
  • creare sequenze per ridurre il (tasso di abbandono;
  • offrire prove gratuite ad alto tasso di conversione;
  • diffondere coupon promozionali;
  • integrare la piattaforma con oltre 1000 strumenti tramite Zapier.

Con tutte queste soluzioni puoi creare campagne di marketing mirate per lanciare in commercio la tua attività di e-learning, nel modo in cui preferisci.

Tiriamo le somme…

Siamo chiari: non c’è mai stato momento migliore per avviare un’attività di e-learning. Il COVID-19 ha cambiato il modo in cui le persone vogliono accedere all’insegnamento, ha cambiato i bisogni degli studenti. E la richiesta di corsi online e di didattica a distanza è oggi più alta che mai.

Se vuoi apprendere le competenze necessarie per lanciare il tuo Business di e-learning o se desideri una consulenza per pianificare il lancio sul mercato del tuo progetto, puoi rivolgerti ai nostri professionisti. 

La piattaforma Jiolli di WebinarPro, mette a tua disposizione:

  • Strumenti per la registrazione dei video;
  • Una piattaforma innovativa;
  • Consulenze per strutturare un piano di marketing per la tua attività;
  • Coaching per strutturare webinar e corsi online.

E tanti altri servizi e strumenti nel nostro marketplace.

Compila il form qui sotto: parlaci del tuo progetto e verrai ricontattato dal team di esperti. 

 

 

*Articolo ispirato da qui

I due business model più profittevoli per vendere online

Hai intenzione di creare unaccademia online o di avviare un’attività di e-learning. Hai già in mente cosa insegnerai e hai persino un profilo base di chi potrebbe essere il tuo studente ideale. Ma, a questo punto, hai incontrato un grosso ostacolo…

Non sai come trarne profitto, come monetizzare la tua idea. Che ne dici, abbiamo centrato il problema?

Se è così, sei nel posto giusto. Oggi, infatti, imparerai come dare una svolta a questa antipatica situazione.

In questo articolo, vogliamo rivelarti i due migliori modelli di business per l’istruzione online che puoi seguire. Dunque, non importa cosa vuoi insegnare, al termine della lettura avrai un’idea chiara su come trasformare la tua idea in una fonte di reddito.

Ecco di cosa tratteremo nei seguenti paragrafi…

Cosa imparerai?

  • Quali soni i due principali modelli di business dei corsi di e-learning (“Scuola serale” e “Accademia”);
  • i pro e contro di ciascuno;
  • quanto puoi guadagnare con entrambi i modelli;
  • come scegliere il modello giusto per la tua attività.

Il primo Business Model dei corsi di e-learning: la “Scuola serale”

La “Scuola serale” (Night School) è un modello classico di business per le attività di e-learning.

Il nome deriva dai tipici corsi serali che puoi frequentare presso le scuole della tua comunità locale. Sai, dove vai per imparare le lingue oppure per acquisire alcune competenze specifiche che possano aiutarti nel tuo lavoro. 

La strategia di business alla base di questi corsi tradizionali è molto semplice e ti può fornire un modello di successo per vendere corsi online. Un modello che ha dimostrato di funzionare da diverso tempo, ormai.

Un esempio? Hai in mente Udemy? Ecco, il Business Model “Scuola serale” è presente in tutti i siti web simili a Udemy. In questi siti web, i clienti pagano per l’accesso a un singolo corso realizzato per insegnare loro una competenza specifica.

Mettiamo che stai andando in vacanza in Germania e vuoi essere in grado di capire le basi del tedesco prima di partire, in modo da poterti mimetizzare come questi due tipi sfacciati:

In questo caso, potresti andare su Udemy, cercare: “impara il tedesco” e trovare un corso che ti insegni le basi di grammatica di cui hai bisogno.

Da qui inizia il processo a cui abbiamo accennato sopra.  Accedi alla tua area riservata. Guardi le tue lezioni video. Fai i test proposti. Contatti il tuo tutor quando hai problemi. E, poi, quando arriverai a Berlino, sarai forse in grado di ordinare uno Schnitzel senza offendere nessuno. 

È piuttosto semplice. Un attimo, però, a quale tipo di attività di e-learning è più adatto questo modello? 

In quali casi è meglio adottare il Business Model versione Night School?

Questo Business Model di e-learning è flessibile e può essere adattato a qualsiasi tipo di accademia o attività didattica online.

È stato il modello predefinito per la maggior parte delle attività di formazione a distanza negli ultimi decenni, ma è la soluzione ideale soprattutto per:

  • le nuove attività: se stai testando nuovi corsi e valutando la reazione che suscitano nel tuo pubblico, questo è un ottimo modo per generare introiti e ottenere feedback;
  • le attività commerciali ad alto costo: se desideri vendere i tuoi corsi una tantum a un prezzo superiore ai 1.500€;
  • le attività specializzate in corsi online: se desideri vendere solo corsi di formazione, ciclicamente, ogni tanto, senza la complessa strutturazione e i fronzoli tipici di un ambiente “scolastico”, di una scuola vera e propria.

In sintesi, se ti interessa approfondire nelle tue lezioni una specifica competenza o abilità, questo tipo di modello di business di e-learning è quello che fa per te. Infatti, puoi utilizzato per trattare di vari argomenti interessanti per la tua nicchia, come vedrai nella sezione successiva.

Come puoi guadagnarci? E quanto?

La chiave per guadagnare con questo modello di business è creare corsi indipendenti che risolvano i più grossi problemi dei tuoi clienti.

Questi corsi possono differire in valore e profondità di analisi, ma devono tutti guidare il tuo studente fino a raggiungere un risultato preciso

Lascia che ti spieghi cosa intendo.

Prendiamo a esempio l’azienda di Ramit Sethi, I Will Teach You To Be Rich (“Ti insegnerò a essere ricco”), che mette in pratica quanto abbiamo descritto sopra in modo geniale. 

La sua attività è rivolta interamente a una nicchia a “ombrello”. Una scelta che ne ha determinato il successo finanziario. 

Che cosa significa? Cosa ha fatto?

In pratica, per ogni ostacolo che i suoi clienti si trovano ad affrontare, ha sviluppato un corso che insegna loro come superarlo. Ha creato contenuti per ogni problema sentito nella sua nicchia.

Ciò include diversi argomenti. Per esempio, come impadronirsi di un mindset di successo o come migliorare le proprie doti di comunicazione.

Il costo iniziale di vendita di questi corsi è di circa 300 € e vende bene fino a 1.500 € o  2.000 €. Insomma, davvero redditizio, come puoi immaginare.

Questa impostazione è facilmente adattabile a qualsiasi nicchia si rivolga la tua azienda. 

Supponiamo che intendi avviare un’attività nel settore della videografia, nel mondo dei Video Maker; potresti concentrarti su alcuni problemi comuni all’interno dei questa nicchia, per esempio:

Per ognuna di queste domande, che rivelano un problema o un bisogno all’interno della nicchia dei Video Maker,  potresti creare  un corso indipendente da vendere a diversi prezzi in base alla quantità di materiale preparato e alla domanda di mercato di contenuti inerenti.

Con questo modello di business, potresti dunque guadagnare la bellezza di oltre 1.500 € al mese con un’attività nuova di zecca.

Non male!

Il modello “Scuola serale”: 5 pro e 5 Contro

Prima di prendere la tua decisione e di scegliere il modello “scuola serale”, analizziamo i pro e contro di questa soluzione.

Pro:

  • Utile: puoi creare un’ampia gamma di corsi e vendere ognuno a prezzi elevati.
  • Specifico: puoi creare corsi che risolvono precisi problemi e che generino una trasformazione nella vita dello studente.
  • Richiede poche spese: puoi creare corsi in formati economici (o gratuiti), come i PDF.
  • Esternalizzabile: puoi creare facilmente un team per aiutarti a gestire i carichi di lavoro.
  • Evergreen (Non soggetto a stagionalità): quando crei un corso e lo metti in vendita, puoi guadagnarci anche negli gli anni a venire.

Contro:

  • Prevede lunghi tempi di realizzazione: dovrai investire tanto tempo e impegno nella creazione di corsi di alta qualità che generino risultati.
  • Complesso: ogni corso richiede un proprio funnel di vendita specifico (una strategia di marketing ad hoc). 
  • Richiede il lancio dei corsi: dovrai preparare un lancio per ogni tuo corso e programmare costantemente attività per rilanciarli ed effettuare nuove vendite.
  • Non porta entrate ricorrenti: devi vendere più volte agli stessi clienti per mantenere alti gli introiti.
  • Prevede un’attività di Marketing incessante: richiede un lavoro costante per acquisire nuovi contatti commerciali a cui vendere i tuoi corsi.

Il secondo Business Model di e-learning: l’“Accademia”

Questo modello di Business ha preso parte a una vera e propria rinascita dell’e-learning.

Invece di creare un singolo corso online indipendente, attraverso il modello “Accademia”, Academy, crei una vera e propria scuola in cui gli studenti possono apprendere tutte le competenze di cui hanno bisogno per raggiungere un determinato obiettivo.

Approfondiamo meglio la questione.  Diamo un’occhiata a degli esempi reali.

Prendiamo il caso in cui uno studente si iscrive, per esempio, a una scuola di calcio. Sul campo non si concentrerà su un solo aspetto tattico o su un’abilità specifica. Piuttosto, riceverà un’istruzione completa, a tutto tondo. Imparerà:

  • Come passare la palla, come tirare e come palleggiare;
  • come alimentarsi in modo corretto e quanto bere per allenarsi al meglio;
  • come reagire dopo una partita andata male;
  • come comunicare con i compagni di squadra;
  • come richiedere borse di studio, se sono previste

Ma tralasciamo il mondo del calcio, poco adattabile a un corso online. Facciamo un altro esempio, più vicino a noi.

Pensiamo allora a Netflix che ha registrato un successo internazionale enorme negli ultimi anni. Ecco, il modello di Business “Academy” funziona un po’ come un abbonamento Netflix.

Lo studente paga una quota mensile e ha accesso all’intera offerta di lezioni e corsi che hai preparato. Può scegliere quale corso seguire e quando. Insomma, ha totale libertà nella gestione della propria formazione. 

L’offerta di un’accademia online di questo tipo può anche essere accompagnata a diverse proposte utili per gestire una community. 

Quali?

  • Sessioni di Live Q&A;
  • Videochiamate con un coach personale;
  • gruppi Facebook.

E tante altre possibilità. Dipende da come scegli di gestire la tua attività. 

Riassumendo: finché gli studenti pagano l’abbonamento mensile, possono avere accesso a tutto. Quando lo annullano, perdono tutto.

Quale vantaggio porta questo modello di business?

Essendo basato su un sistema di abbonamento, ha il potenziale per essere redditizio, ma soprattutto, scalabile e gestibile con minori sforzi rispetto al modello “Scuola serale”.

Ma per quali attività è più indicato? E, soprattutto, è la scelta giusta per te? In quali casi è meglio adottare è il Business Model versione Academy?

Se operi in una nicchia di mercato ampia e hai un gran numero di competenze da insegnare, devi scegliere questo modello di business. In particolare, è la soluzione migliore per:

  • Esperti di settore che vogliono trasmettere una vasta gamma di competenze utili a una nicchia specifica;
  • professionisti di salute e di fitness che desiderano condividere consigli affidabili e aggiornati con i propri clienti;
  • creativi che vogliono insegnare le diverse pratiche che utilizzano a lavoro o le diverse competenze utili nelle discipline artistiche.
  • Esperti aziendali che desiderano fare formazione alle aziende.

Dunque questo modello fa per te se hai intenzione di trattare un argomento ampio e ritieni sia indispensabile approfondire i diversi temi correlati senza creare più corsi indipendenti.

Come puoi guadagnarci? E quanto? 

Questo modello di business si basa su un servizio di abbonamento per ottenere l’accesso a video di formazione sia brevi che lunghi su un particolare argomento.

Di conseguenza, il prezzo dell’accademia online è generalmente conveniente (tra i 8,99 € e i 39,99 € al mese) ma va pagato in modo ricorrente, ogni mese od ogni anno, di solito. 

Considera anche che questi prezzi possono variare a seconda del pacchetto a cui il cliente si iscrive, se ci sono più offerte per lo stessa scuola online.

Può sembrare tutto un po’ confuso: per semplificarci la vita, facciamo degli esempi.

Diamo un’occhiata a come alcune aziende di successo applicano il modello Academy per capirci qualcosa di più. Magic Stream, per esempio, insegna alle persone a eseguire incredibili trucchi magici.

Per 10,99€ al mese, gli studenti ottengono l’accesso a centinaia di ore di materiale di formazione che copre molti argomenti diversi. Non trovi un corso indipendente, ma diverse lezioni individuali o sessioni in cui apprendi procedure dettagliate.

Gestire l’attività in questo modo consente a Magic Stream di creare una libreria ampia e completa di contenuti per aiutare gli studenti ad apprendere una vasta gamma di abilità: un’offerta interessante per un aspirante mago che scopre la loro accademia. 

Con un piccolo investimento, può acquisire molte abilità.

Ma a questo punto potrebbe venirti un dubbio: insomma, 9,99 € non sembrano minimamente redditizi come i 350 € che puoi ricevere in una volta sola vendendo un corso singolo. 

Indubbio, chi può darti torto?

Perciò, è vero, nel breve termine guadagni probabilmente di più adottando il modello “Scuola serale”. Tuttavia, a lungo termine, il modello “Accademia” può essere invece molto più redditizio.

Perché? Perché avresti una fonte costante e ricorrente di reddito passivo, che ha il potenziale per crescere all’infinito.

Il modello “Accademia”: 5 pro e 5 contro

Prima di scegliere questo modello, però, diamo un’occhiata ai suoi vantaggi e ai suoi svantaggi:

Pro:

  • Elevata fidelizzazione: i clienti rimangono “agganciati” al tuo servizio perché desiderano usufruire di ogni nuovo contenuto che pubblichi.
  • Prezzi convenienti per gli studenti: puoi attirare nuovi clienti con un’offerta a basso costo ma di alto valore.
  • Introiti ricorrenti e passivi: puoi guadagnare senza lavorare attivamente e senza essere presente nel momento della vendita (Alcuni acquisti potrebbero avvenire mesi dopo che hai messo tutto online).
  • Scalabile: facile da espandere o ridurre alla dimensione aziendale desiderata.
  • Semplicità: hai bisogno di un solo funnel di vendita che veicoli una singola offerta.

Contro:

  • Creazione di contenuti: è necessario creare periodicamente nuovi contenuti.
  • Guadagni iniziali inferiori: può volerci del tempo per creare ritorni economici interessanti.
  • Hosting: avrai bisogno di una piattaforma più costosa per mettere online i tuoi corsi.
  • Innovazione: i tuoi contenuti devono coprire un’ampia gamma di argomenti per mantenere le persone legate alla tua accademia online.
  • Account zombi: la questione etica che sorge nel momento in cui ci siano persone che pagano mensilmente ma non usufruiscono delle tue lezioni.

Quale Business Model di e-learning dovresti scegliere?

A questo punto dovresti avere un’idea più chiara dei due principali modelli di business dell’istruzione online e di quale può essere più adatto alla tua attività.

Se ancora non sei sicuro, ecco un piccolo riepilogo:

Dovresti scegliere il modello Night School se vuoi approfondire a dovere gli argomenti trattati e creare offerte ad alto costo per i tuoi clienti. Il lancio dei prodotti non ti spaventa e preferisci l’alto ricavo economico che garantiscono.

Dovresti scegliere il modello Academy se desideri un’attività redditizia nel lungo termine, facile da gestire e con alti livelli di fidelizzazione dei clienti. Se, poi, desideri creare un’offerta vantaggiosa e fornire il maggior valore possibile alle persone mantenendole tra i tuoi clienti per molto tempo, è il modello che fa per te.

Ora, prima di metterti all’opera, è importante notare che puoi cambiare i modelli di business ogni volta che vuoi. 

Non è raro che le persone creino tre o quattro corsi indipendenti e poi li raggruppino in un’unica soluzione in stile Academy.

In ogni caso, un consiglio spassionato: quest’ultimo modello dovrebbe essere l’obiettivo finale della tua attività, se non ora, tra tre o cinque anni.

In conclusione

Urca! Molte informazioni, vero? Complimenti per esser giunto a leggere fino a queste righe finali!

Se pensi che il modello academy, sia quello più adatto a te e sei interessato ad approfondire la questione, sappi che noi possiamo aiutarti. 

La nostra piattaforma proprietaria JIOLLI, risponde a questa nuova tendenza di mercato. Chiedi maggiori informazioni compilando il form qui sotto. 

 

 

 

*Ispirazione a questo articolo di Uscreen.Tv

Trends e-learning: cosa aspettarci nel 2021?

Nel 2020 l’e-learning, a causa della pandemia da Covid-19, ha assistito ad un forte incremento. Quali trends e-learning prenderanno ancora più piede nel 2021?

Secondo una stima del World Economic Forum, il mercato globale dell’istruzione online prevede di raggiungere 350 miliardi di dollari entro il 2025. Nel 2021 assisteremo senz’altro a sviluppi e integrazioni capaci di valorizzare l’esperienza di apprendimento online.

Intelligenza artificiale

L’intelligenza artificiale (AI) è la capacità di un sistema di svolgere specifici compiti e attività simulando i sistemi di ragionamento propri della mente umana. Essa trova nell’e-learning una specifica applicazione: pensiamo ad esempio al Virtual Coach. Si tratta di un assistente virtuale intelligente capace di guidare e orientare l’utente proprio come un coach. Docebo, ad esempio, ha introdotto questa figura nella propria piattaforma e si occupa di:

  • Fornire suggerimenti sui contenuti;
  • Inviare notifiche push per i progressi didattici;
  • Porre domande e di ottenere risposte;
  • Fornire feedback.

Il Virtual Coach migliora l’esperienza dell’utente, offrendo una soluzione personalizzata e capace di aumentare il coinvolgimento del partecipante.

Il micro elearning

In un mondo che corre e in cui le persone hanno sempre meno tempo da dedicare alla formazione, l’apprendimento al giorno d’oggi si basa su brevi informazioni da recepire e da applicare immediatamente. Il microlearning, che implica la somministrazione del contenuto informativo in unità brevi e finite, è adattabile a tutte le sfere dell’apprendimento.

Oggi è largamente utilizzato nella FAD (formazione a distanza) e nell’e-learning, in contesti d’uso differenti che vanno dalla formazione aziendale al testing di soft skills. Inoltre, questa metodologia formativa è utilizzabile anche tramite dispositivi mobili (pensiamo ad esempio alle numerose applicazioni per l’apprendimento delle lingue straniere che possiamo scaricare sul nostro cellulare).

Gamification e formazione basata sul gioco

La gamification è un’importante strategia che continuerà a tenere viva l’attenzione degli esperti della formazione per fornire la giusta esperienza di apprendimento agli studenti.

Ad esempio, l’assegnazione di badge virtuali ogni qualvolta si supera un’unità dà allo studente l’impressione di avanzare nel processo formativo e tale consapevolezza lo rende protagonista indiscusso della propria formazione.

Social learning

Il social learning è una teoria elaborata dallo psicologo canadese Albert Bandura secondo cui la formazione è un processo cognitivo che ha luogo in un contesto sociale e può avvenire esclusivamente attraverso l’osservazione o l’istruzione diretta.

Il social learning non è una formazione di gruppo, ma consiste nell’imparare dall’esempio degli altri. È un tipo di apprendimento molto amato dalle aziende poiché i dipendenti possono condividere la propria esperienza e conoscenza con gli altri lavoratori. Questo interscambio può avvenire sia faccia a faccia che online. Il social learning può essere, infatti, applicato anche all’e-learning, ad esempio attraverso sessioni di domande e risposte, chat interne ai membri iscritti ad un corso, forum di discussione.

Insomma, il settore della formazione online è destinato a crescere. Se stai pensando ad una soluzione di e-learning per la tua azienda, contattaci per ricevere tutte le informazioni sulla nostra piattaforma jiolli.

 

 

 

Piattaforma webinar e Privacy: scegli in modo responsabile

In questo grande marasma vissuto durante l’ultimo mese, in cui qualsiasi ente, istituzione o azienda ci ha cercato per avere informazioni di varia natura, uno dei temi più richiesti è il tema della privacy e del trattamento dati nelle piattaforme webinar. Abbiamo chiesto il parere all’esperto e nostro legale di WebinarPro, Manfredi Domina, di scriverci questo articolo guida per capire quali elementi tenere in considerazione per scegliere in modo responsabile la piattaforma webinar.

L’emergenza legata al Covid-19 ha cambiato la nostra quotidianità, ha spinto le istituzioni scolastiche ed universitarie a dover investire su un sistema di formazione a distanza sincrona ed asincrona, su cui, probabilmente si sarebbe già dovuti essere pronti. Tutto questa situazione di emergenza, ha spinto le aziende ed i professionisti a cercare la propria dimensione online per continuare ad erogare formazione e consulenza.

In riferimento a scuole ed università, l’Autorità Garante della Privacy è già intervenuta in data 26 Marzo per esporre le prime linee guida sulla base delle quali le istituzioni scolastiche devono scegliere la piattaforma ed i fornitori più giusti per l’erogazione della didattica a distanza. Puoi consultare il provvedimento a questa pagina. 

La scuola è un luogo a tutti noi molto caro e di straordinaria delicatezza, per tale motivo l’utilizzo dei criteri dedicati alla scuola può essere per tutti un buon punto di partenza per valutare in modo oggettivo la migliore piattaforma per continuare la propria attività.

 

Come scelgo la piattaforma webinar più adatta?

  1. Innanzitutto con il buon senso. Nella scelta della piattaforma non dobbiamo soltanto guardare al prezzo ma, innanzitutto, alle caratteristiche del fornitore. Valutiamo se ha sede in Europa, negli Stati Uniti, in Asia e teniamo in considerazione anche che tipo di customer service ed assistenza ci offre. Soprattutto se è la prima volta che ci approcciamo a questo nuovo metodo, un servizio di assistenza efficace può fare davvero la differenza!
  2. Leggere la Privacy Policy del nostro fornitore ci aiuterà molto. I dati dei nostri clienti o della nostra community sono fondamentali e per questo dobbiamo impegnarci a tutelarli in ogni modo possibile. Scegliere il fornitore giusto vuol dire non esporre dati a rischi inutili.  Nel leggere la privacy policy del fornitore dobbiamo prestare attenzione a: trasferimenti dei dati verso soggetti terzi, soprattutto se fuori dall’Unione Europea ed utilizzo dei dati da parte del fornitore per attività diverse dalla nostra. Oltre alla lettura della Privacy Policy, una buona idea può essere anche leggere articoli da fonti qualificate e recensioni di altre aziende clienti del fornitore per capire se quella piattaforma può essere la scelta migliore.
  3. Semplicità di utilizzo. La semplicità di utilizzo, oltre ad avere un grande valore aggiunto dal punto di vista commerciale, ha anche un risvolto legale. Più è semplice da utilizzare la piattaforma, più è possibile evitare errori che possano causare una perdita di dati personali per cause legate ad errori umani.

 

Infine, un ultimo consiglio. Se la vostra azienda ha più professionalità al suo interno ed in questo momento avete scelto la modalità smart working per evitare una dispersione dei dati personali e una eventuale esposizione a vulnerabilità è consigliabile: dotare, ove possibile, tutto il personale di device aziendali con antimalware e antivirus aggiornati e stabilire procedure di lavoro e di comunicazione chiare ed univoche e vigilare che tutti le rispettino.

Segui il nostro blog per rimanere aggiornato sui temi di privacy e trattamento dato, ma anche piattaforme webinar, formazione a distanza, webmeeting e smartworking.

FAD e corsi online: 4 attività didattiche semplici da fare online

FAD è la sigla di Formazione a Distanza, e mai quanto ora è un tema caldissimo.

Ma come avviare attività in FAD semplici e immediatamente realizzabili con poca spesa e tanta resa?

FAD cos’è e cosa si intende per Formazione a distanza

Il termine FAD è un po’ desueto anche se piuttosto diffuso. Nella letteratura tecnica del settore, con Formazione a distanza si indicavano tutte le tipologie di formazione che non includevano la presenza e ai tempi della nascita del termine si parlava di posta, materiale cartaceo spedito a casa, videocassette, materiali da assemblare a casa.

Oggi la parola Distanza indica quasi esclusivamente il web: la fad è sempre più sinonimo di e-learning e di formazione online e la maggior parte delle sue attività online avviene in formato digitale.

FAD sincrono e a-sincrono

Alla base della formazione online esiste una distinzione fondamentale tra ciò che avviene in modalità sincrona e ciò che avviene in modalità a-sincrona.

Nel primo caso, col termine sincrono, facciamo riferimento sicuramente ai webinar e a tutte le forme di comunicazione e formazione online che avvengono nello stesso momento, come una chat, ad esempio. Con la modalità a-sincrona, invece ci riferiamo ad attività formative che avvengono in un momento diverso, potremmo dire on demand: l’allievo si collega e agisce nel percorso quando è più comodo, in qualsiasi ora e gli scambi non avvengono in modo sincrono, in quanto ogni altro utente ha la medesima libertà.

La struttura della FAD

Dal punto di vista della progettazione della formazione online, esistono tre variabili da considerare e la difficoltà sta nel fatto che ognuna di esse ha la medesima importanza. Detto diversamente: non puoi sottovalutare nessuna di queste tre dimensioni.

Contenuto delle FAD

Fa riferimento alle informazioni che devi condividere con la tua aula virtuale. In una didattica tradizionale il contenuto è rappresentato dalle nozioni, definizioni, processi di risoluzione di un problema, distinzioni concettuali, ecc.

Processo di formazione online

Fa riferimento alla sequenza di operazioni che l’aula virtuale deve seguire raggiungere gli obiettivi formativi che hai prefissato. Si tratta di vere e proprie procedure del tipo: guarda un video, leggi questo testo, rispondi a queste domande, fai questo esercizio.

Relazione tra docente e allievi online

Indica il tipo di rapporto che hai con i tuoi partecipanti online. In tal senso fa riferimento al rapporto gerarchico (chi sta sopra e chi sotto, chi è l’esperto chi il discente, ecc.). Esistono aule virtuali collaborative in cui tutti sono allo stesso livello, e aule direttive, in cui il docente spiega e gli allievi semplicemente ascoltano.

FAD gratis e a costo zero per scuole, istituzioni, università

La FAD è ampiamente usata nelle istituzioni formative come università e scuole in quanto permette di raggiungere centinaia e migliaia di studenti contemporaneamente.

Ogni scuola e università ha sviluppato strumenti e spazi di apprendimento virtuale messo a disposizione dei docenti e insegnanti per diffondere contenuti formativi, ma come creare attività didattiche stimolanti e facili da realizzare? Questo è l’obiettivo di questo articolo, come vedremo nel prossimo paragrafo.

FAD gratis, però, non significa che sia a costo zero: il tempo, le risorse, gli elementi di costruzione di un contenuto rappresentano un costo, spesso invisibile, che va tenuto in considerazione, anche se non immediatamente “pagato”.

FAD pratica: 4 attività semplici da realizzare online

Abbiamo raccolto quattro attività didattiche facilmente realizzabili, senza particolari software o strumenti online per facilitare chiunque debba trasformare in modo veloce la propria formazione d’aula in formazione online (se hai urgenza, clicca sul banner in alto per la soluzione immediata).

1. Webinar per la FAD

La prima soluzione è quella di adottare subito il webinar come sistema di formazione online veloce, pratico e immediato.

Perchè questa è la prima soluzione? Perchè è facile da realizzare, soprattutto se hai già un legame con i tuoi allievi e lo usi come strumento di connessione, community management e condivisione di contenuti. [*]

La gestione di un webinar dal punto di vista tecnico richiede l’uso di una piattaforma webinar, uno strumento che semplifica molto ogni attività. Noi utilizziamo soprattutto GoToWebinar e la puoi trovare qui.

Non ci dilunghiamo troppo sul tema dei webinar, perchè in questo blog trovi tutto quello che occorre e se vuoi approfondire alcuni aspetti hai un intero catalogo di corsi online, sia gratuiti che a pagamento.

[*] quando lo usi come strumento di marketing la questione si fa un po’ più complessa, ma puoi leggere come fare in questo blog.

2. Videocorso veloce

La seconda strada è quella di realizzare un videocorso in modalità rapida: crei  una presentazione (con Powerpoint, Keynote o anche gli strumenti di GSuite), registri la presentazione sullo schermo con il tuo commento vocale e la tua spiegazione ed è fatta.

Per fare questo ci sono tantissimi software anche gratuiti scaricabili online.

Se non ne vuoi installare, volendo puoi registrare direttamente una chiamata con Skype: avrai una registrazione completa del tuo schermo e della tua voce.

Magari non sarà professionale, ma sicuramente facile da realizzare.

Il consiglio pratico in questa direzione è realizzare corsi brevi, di massimo 10-15 minuti, più facili da fruire ed eventualmente da combinare tra loro.

3. Attività di discussione online per la formazione

Spesso si sottovaluta la potenza di arricchimento dello scambio tra pari: discutere di un tema arricchisce, stimola l’apprendimento, favorisce la memorizzazione.

La discussione online può avvenire in tanti modi. Sicuramente dal vivo, utilizzando ad esempio GoToMeeting che arriva fino a 150 persone collegate contemporaneamente, sia utilizzando spazi di discussione a-sincrona, come i gruppi di Facebook o di LinkedIn.

Per favorire la discussione online, è importante:

  1. Preparare l’attività, stabilendo regole, definendo i confini (per quanto tempo, su quali temi, ecc.) e chiarendo il processo completo
  2. Creare un input, uno stimolo di partenza, che sia una slide, una frase, un problema, un concetto attorno al quale creare il confronto
  3. Moderare, animare e frenare opportunamente la discussione quando langue oppure quando si accende troppo
  4. Condensare i risultati in un prodotto digitale, ossia un “riassunto” di quanto emerso.

La discussione online è una vera e propria attività di formazione online e se ben condotta, permette di ottenere grandi risultati in termini di apprendimento e coinvolgimento.

4. Attività di ricerca e formazione online

Tutti noi quotidianamente effettuiamo ricerche sul web, ma non sono indirizzate: spesso rispondono a un bisogno del momento, a un’esigenza contingente.

Bene, perchè non usare questo importante aspetto della nostra vita quotidiana e trasformarlo in attività didattica?

Offriamo uno spunto, un tema, un fenomeno da esplorare e chiediamo all’aula virtuale di cercare risorse, strumenti, materiali che approfondiscano quel tema.

Gli allievi possono anche dividersi in gruppo, usare piattaforme di WebMeeting professionale, lavorare su documenti condivisi e preparare elaborati ben strutturati.

FAD corsi: dove e come organizzarli

Tutti i materiali e le attività che abbiamo visto qui sopra richiedono uno spazio di organizzazione e condivisione.

Dove metterai i tuoi corsi? Dove inserirai le esercitazioni? Come farai a gestire l’accesso più o meno riservato ai tuoi contenuti didattici?

Tutto questo avviene in quello che viene definito LMS, ovvero Learning Managment System: in parole povere, una piattaforma didattica per l’e-learning e la FAD.

Puoi scegliere diverse piattaforme e-learning e ti rinviamo a due link per approfondire il tema:

FAD ECM e FAD Certificata

Apriamo una parentesi particolare per questo tema.

L’erogazione di crediti formativi (ECM) e la formazione certificata rappresentano un mondo a sè, con regolamenti e indicazioni ministeriali molto particolari, specifiche e stringenti.

Cosa significa?

Tutto quello che ti abbiamo spiegato in questo articolo vale comunque anche per la formazione ECM e per la FAD certificata, ma assume pieghe più complesse, soprattutto legate al tracciamento delle attività svolte dall’allievo e dal processo di certificazione.

Con questo significa che il tuo spazio e-learning deve prevedere la possibilità di tracciare nel dettaglio ogni singola attività per poter attribuire la giusta ricompensa (il certificato o gli ECM) sulla base delle attività realmente svolte.

Come fare formazione online e FAD senza problemi?

Semplice: chiedici un parere.

Se hai già le idee chiare sul tuo progetto di formazione online e formazione a distanza, ti consigliamo di visitare questa pagina e accedere subito al tuo sistema personale.

 

Come vendere corsi di formazione online?

Ti piacerebbe fare formazione online risparmiando tempi e costi? Vuoi educare il tuo pubblico di riferimento e trasmettere le tue conoscenze e competenze?

Se la risposta a queste due domande è positiva, hai la soluzione davanti ai tuoi occhi: iniziare a fare formazione e vendere i tuoi corsi online.

Questa strategia, che a parole è piuttosto semplice, rappresenta un’attività intrigante e sempre più diffusa per tante aziende, imprenditori e istituzioni, diventando una risposta pratica e concreta al bisogno di formazione sempre più diffuso.

Perché creare corsi di formazione online

Negli ultimi venti anni la formazione aziendale è andata incontro ad una vera e propria rivoluzione: dalla formazione d’aula frontale, si sta passando all’utilizzo di modalità e strumenti digitali interattivi, disponibili on demand. Non solo, la formazione online sta diventando uno strumento versatile per raggiungere diversi obiettivi strettamente connessi con l’aggiornamento, la comunicazione, il personal branding e il marketing.

Tramite l’e-learning, infatti, riferito non solo agli studenti universitari come era più probabile alle origini di questo modello, è possibile usufruire contenuti online per fare formazione e promuovere prodotti e servizi della tua azienda.

Si tratta quindi di trasmettere e condividere in una nuova modalità, la tua esperienza e le tue competenze, creando una community a seconda del tuo pubblico di riferimento.

Dove vendere corsi di formazione online

Ma come fare a iniziare a vendere corsi di formazione online?

Prima di tutto è necessario avere una piattaforma integrata di canali e strumenti a supporto di programmi di formazione: uno strumento creato ad hoc per questo tipo di attività, non un semplice sito web. In questo caso si parla di adottare un Learning Management System (LMS), un ambiente digitale dove puoi promuovere prodotti e servizi sotto forma di webinar.

Come?

Creando e mettendo a disposizione diversi titoli di corsi e percorsi formativi necessari per affrontare le sfide del mercato di riferimento, percorsi formativi completamente accessibili online, sia da dispositivi mobili che da computer. Si tratta di vere e proprie aule virtuali, dove potrai interagire con il tuo pubblico tramite chat e condividere il tuo schermo o lavagne virtuali.

Grazie alla piattaforma che sceglierai, potrai creare contenuti modulari con veri e propri capitoli suddivisi per argomento, ma anche interattivi e dinamici, con inclusi quiz, test. Inoltre, puoi customizzare i contenuti che eroghi in base alle esigenze del tuo target di riferimento, con l’obiettivo di far raggiungere il miglior risultato possibile che l’utente possa aspettarsi.

I materiali che decidi di condividere sono definitivi interoperabili, ovvero che il formato del contenuto, dev’essere distribuibile in qualsiasi piattaforma.

Scopri la soluzione più adatta a te.

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Vendere corsi di formazione online: limiti e opportunità

Probabilmente ti sarai già informato e avrai letto pareri differenti e un po’ confusionari sull'efficacia della formazione online.

Ti capisco: se cerchi online informazioni relative alle strategie per  vendere corsi di formazione online, troverai moltissime posizioni discordanti, definizioni poco chiare, e approcci poco omogenei tra loro.

Per questo motivo, ho raccolto una panoramica di limiti e opportunità che (spero!) ti saranno d’aiuto.

Per quanto riguarda i diversi limiti che un’azienda può incorrere dipendono dalla mancanza di controllo su motivazione e coinvolgimento della formazione e dalla scarsa possibilità di fare investimenti economici in materiali informativi.

Di contro i vantaggi per la formazione online sono molteplici:

  • risparmio sui costi
  • realizzazione di formazione di massa, anche per grandi numeri
  • accesso a statistiche e report molto dettagliati sulla formazione
  • monitoraggio continuo dei risultati
  • gestione flessibile degli accessi e dei gruppi
  • presenza di supporti di formazione duraturi e aggiornabili

Inoltre il formatore, ha sia la possibilità di valutare le competenze di ingresso e i progressi del suo pubblico, che utilizzare strumenti interattivi e coinvolgenti sopperendo alla mancanza del contatto diretto. In più ha anche la flessibilità di organizzazione in base alle sue disponibilità.

Che dire, noi pensiamo che le opportunità siano maggiori dei limiti in discussione. Vero è che formazione in aula e formazione online sono due cose differenti.

Quindi come scegliere tra l'una e l'altra? È più semplice di quanto tu possa immaginare.

Il mix perfetto? La combinazione tra aula tradizionale e formazione online

Come ovviare ai limiti della formazione online? Puoi far ricorso agli eventi blended che integrano la formazione a distanza con la formazione in aula, permettendo così di creare o solidificare la fiducia nella tua persona o azienda.

Formazione online: dall’e-learning al web learning. 

Che cos’è il web learning?

Si trova sempre nella sfera della formazione online ma si basa su 4 aspetti cardine:

  1. La natura enciclopedica del web
  2. L’intensa rete relazione tra formatori e il suo pubblico
  3. L’attivazione di forme di apprendimento attivo e collaborativo
  4. Il ruolo centrale dell’allievo rispetto alle risorse.

Se hai un'idea ambiziosa che vuoi trasformare in progetto, non devi fare altro che scoprire più informazioni qui sotto.

 

voglio scoprirlo subito

 

I migliori Learning Management System: usabilità, pro e contro

I migliori LMS: usabilità, pro e contro in ambito e-learning.

Dopo tempo hai deciso di iniziare un business online per diventare un punto di riferimento su una tua passione?

Hai come obiettivo quello di formare i dipendenti della tua azienda, facendo parte di un mercato in piena crescita come quello dell’e-learning?

WebinarPro ti offre una visione completa sulle migliori soluzioni sul mercato in ambito LMS. Ma cosa si intende per LMS?

I Learning Management System sono dei software che ti permettono di gestire ed erogare i tuoi contenuti formati e ne esistono davvero tantissimi sul web.

e-learning

Spesso non è facile capire la soluzione migliore da scegliere ed è normale che tu ti possa sentire spaesato, non capendo realmente le differenze fra una soluzione e l’altra.

Una volta scelta una soluzione, sono considerevoli le energie che devi impiegare per poter inserire contenuti e gestire gli utenti. È importante fin dall’inizio se la soluzione scelta, è da considerare per la sola fase di startup del progetto formativo o può continuare anche nelle fasi successive con l’aumento degli utenti e dei costi.

Oltre ad una descrizione breve delle soluzioni abbiamo selezionato 10 criteri per l’analisi delle soluzioni:

Prezzo&Piani: fondamentale per mettere a bilancio i costi di ogni tuo progetto.

Upload video in piattaforma: molti lms non caricano direttamente i video in piattaforma e questo ti porta a dover sottoscrivere  un abbonamento a sistemi di hosting video come Vimeo o Wistia o usare soluzioni non protette come YouTube con video non in elenco e con un conseguente aumento dei costi.

Report: Data is the new oil, dovrebbe essere un aspetto da tenere in considerazione fin dall’inizio per capire come i tuoi utenti possano interagire con esso e pianificare azioni specifiche per gli utenti più attivi. Inoltre rimane un aspetto fondamentale per tutte quelle situazioni in cui è richiesta una documentazione che attesti l’avvenuta fruizione dei contenuti didattici dei tuoi corsi.

Limiti Utenti: Gli LMS possono avere diversi piani, ognuno con varie limitazioni agli utenti che ti riporterò in ogni soluzione.

Membership: Se pensi di creare un tuo Netflix per tutti i modelli di business ad abbonamento, la membership è una funzione che non può mancare. Vedrai che non sempre è prevista!

Free Trial: Il modo migliore per capire se una soluzione fa al caso tuo è provarla! Specificherai se è disponibile una prova gratuita della piattaforma, se necessita di inserire una carta di credito per poterla sbloccare o se è solo disponibile una demo con un account.

SCORM/xAPI: Se il tuo progetto comprende una certificazione particolare, il raggiungimento di crediti professionali o avete esigenze avanzate in ambito e-learning, allora dovrai probabilmente usare questi file ed è importante capire fin da subito se la piattaforma li supporta o meno.

E-commerce: Non tutti gli LMS hanno integrata la funzione per vendere corsi, per questo è importante capire se è integrata o meno.

Gestione IVA&fatturazione: Siamo in Italia e la fatturazione è un tema delicato per qualsiasi attività d’impresa. Alcune soluzioni estere spesso hanno problemi a gestire l’IVA e neanche sanno cosa significhi una fattura elettronica. Tutte cose da tenere a mente come criterio di scelta se i tuoi utenti sono quasi prevalentemente composti di professionisti italiani.

Webinar: Infondo ci chiamiamo WebinarPro. Per noi è fondamentale capire come ogni soluzione possa essere integrata nella tua strategia di eventi online in diretta.

Kajabi

Kajabi rappresenta una soluzione solida per chi intende iniziare un proprio business online basato sulla formazione.

La piattaforma oltre ad una semplice gestione dei corsi include la possibilità  di creare Landing Page e un sistema di email marketing integrato nella piattaforma con trigger automatici sulle azioni che eseguono gli utenti nei corsi.

I quiz e la possibilità di attivare programmi di affiliazione vengono sbloccati nei piani superiori. Non ha un sistema nativo di creazione certificati.

Prezzo&Piani: Basic 149$/mese, Growth 199$ mese, Pro 399$ mese.  Possibile anche pagamento annuale con il 20% di sconto.

Upload video in piattaforma: Non permette l’upload dei video in piattaforma.

Report: Report semplici sul completamento dei corsi.

Limiti Utenti: basic 1.000 contatti – 10.000 utenti attivi, pro 25.000 contatti – 10.000 utenti attivi, premium utenti attivi illimitati.

La piattaforma intente per utenti attivo, un utente che si sia collegato in piattaforma negli ultimi 30 giorni.

Membership: Permette di creare membership.

Free Trial: Permette una trial gratuita.

SCORM/xAPI: File non caricabili nei corsi.

E-commerce: Permette la vendita dei corsi. Nessuna fee sulle vendite.

Gestione IVA&fatturazione: Non gestisce bene l’IVA Europea, costringendo spesso ad usare soluzioni esterne. Spesso si è costretti a inserire tutti i prezzi IVA inclusa.

Webinar: Permette di creare Live all’interno della piattaforma tramite Youtube o Zoom, ma anche webinar in differita! Permette di integrare altre piattaforme webinar tramite le API.

Teachable

Una soluzione molto utilizzata dai liberi professionisti per iniziare un progetto online. Con un piano free molto funzionale e una grafica gradevole, da’ la possibilità di gestire il contenuto in modalità drip (rilasciandolo dopo X giorni es. 1 lezione a settimana) e l’ampia integrazione con sistemi di terze parti tra cui software di email marketing.

Il piano base comprende il 5% di fee su ogni transazione. Le lezioni vengono fruite con una grafica molto minimale, utile a tenere l’attenzione sul corso.

Interessante la possibilità di poter usare il piano gratuito, con delle fee più alte a transazione(1$+10%) che comprende un illimitato numero di utenti e corsi. Nessuna fee sui corsi gratuiti.

Prezzo&Piani: Free $0/mese 1$+10% a transazione, Basic $39/mese con 5% di fee a transazione, Professional $99 /mese, Business $499 /mese

Upload video in piattaforma: Non è possibile caricare video in piattaforma.

Report: Report sempilci sul completamento di lezioni, corsi e quiz.

Limiti Utenti: Nessun limite agli utenti.

Membership: Possibilità di crearle fin dal piano free.

Free Trial: Il sistema ti porta a creare il piano Free all’iscrizione al sito e poter sperimentare molte funzioni della piattaforma, mettendoti in condizione di vendere fin da subito.

SCORM/xAPI: Non supportati.

E-commerce: Permette di vendere i corsi con diverse modalità di pagamento, tra cui abbonamenti e pagamento rateale di un corso. I ricavi vengono accreditati dopo 30 giorni lavorativi sul vostro conto.

Gestione IVA&fatturazione: Gestione davvero non ottimale della VAT europea. Soluzioni esterne per la fatturazione da implementare o tramite sviluppo custom con soluzioni di fatturazione già presenti sul mercato.

Webinar: Non ha integrazioni con GoToWebinar o altre piattaforme nativamente. Possibilità tramite servizi come Zapier (servizio terzo a pagamento) di iscrivere gli utenti che hanno acquistato un corso anche ad un evento webinar.

Moodle

Un’ istituzione dell’e-learning. La piattaforma più usata in ambito universitario per la distribuzione di corsi. Una soluzione Open Source, che malgrado gli anni continua ad avere una comunità di sviluppo che porta avanti la sua evoluzione.

Un sistema che resta comunque complesso e a parti macchinoso nella sua gestione, ma che al contempo se ben ottimizzato può rispondere alle esigenze più alte in ambito e-learning.

Essendo Open Source è installabile gratuitamente su un proprio server o si possono comprare soluzioni hosting ad hoc che lo contengono.

Prezzo&Piani: Open source gratuito, da valutare i costi server che sono variabili e i costi di personalizzazione per le proprie esigenze.

Upload video in piattaforma: Possibilità di poter caricare video in piattaforma, ma tutto dipende dalla prestanza del server dove risiede.

Report: Report complessi che racchiudono molte informazioni e tengono traccia di tutti i movimenti effettuati dall’utente sul sito.

Limiti Utenti: Nessun limite utente, ma il tutto dipende dal server e dal numero di utenti contemporanei che sono sulla piattaforma.

Membership: Non comprende soluzioni native, ma è possibile integrare o sviluppare custom soluzioni ad abbonamento.

Free Trial: Essendo gratuito è liberamente installabile su un proprio server.

SCORM/xAPI: Permette di caricare, fruire e tracciare SCORM e xAPI.

E-commerce: Non comprende soluzioni native, ma è possibile integrare o sviluppare soluzioni terze.

Gestione IVA&fatturazione: Non comprende soluzioni native, ma è possibile integrare o sviluppare soluzioni terze.

Webinar: WebinarPro ha sviluppato una soluzione integrata fra GoToWebinar e Moodle. Non sono presenti moduli nativi che integrino soluzioni webinar.

Learndash

La prima soluzione LMS per wordpress di questa lista. Permette in maniera semplice di integrare e vendere corsi all’interno della propria installazione WordPress.

Da notare l’alto numero di plugin terzi che ne permettono di ampliare le sue funzionalità. Resta comunque un plugin per wordpress a pagamento con vari piani, che hanno il vantaggio di differenziarsi per il solo numero di siti su cui è installabile la licenza e per i piani più alti per l’estensione learndash pro panel. Quest’ultima funzione consente una migliore gestione degli utenti e della reportistica con una dashboard dedicata.

Il plugin si arricchisce di un ottimo supporto tecnico e di una community tra le più meritevoli in campo e-learning e software open source.

Prezzo&Piani: Basic $159, PLUS $189, PRO $329 da valutare i costi server che sono variabili e i costi di personalizzazione per le proprie esigenze.

Upload video in piattaforma: Possibilità di poter caricare video in piattaforma, ma tutto dipende dalla prestanza del server dove risiede.

Report: Report semplici su completamento lezioni, corsi e quiz.

Limiti Utenti: Nessun limite utente, ma il tutto dipende dal server e dal numero di utenti contemporanei che sono sulla piattaforma

Membership: comprende una soluzione nativa direttamente collegabile con paypal per vendere i corsi.

Free Trial: non prevede dei trial gratuiti, ma è possibile accedere ad una demo direttamente dal sito di learndash. Rimborso entro 30 giorni dall’acquisto previsto.

SCORM/xAPI: Permette di usufruirne tramite plugin terzi. Da fare una operazione di ottimizzazione e customizzazione per creare report usabili per determinate esigenze di tracciamento.

E-commerce: comprende una soluzione nativa per vendere corsi e tramite plugin gratuito è possibile collegarlo a woocommerce per vendere i corsi direttamente con uno degli e-commerce più usati al mondo.

Gestione IVA&fatturazione: Non comprende soluzioni native, ma grazie all’integrazione con woocommerce è possibile usare uno dei tanti plugin di woocommerce per gestire la fatturazione italiana e l’IVA.

Webinar: non esistono soluzioni native col plugin, a è possibile attingere all’ecosistema di plugin wordpress per sperimentare qualche soluzione.

Lifter LMS

La seconda soluzione per wordpress di questa lista. A differenza di learndash permette con l’acquisto dei suoi piani di avere integrato nel prezzo diversi Add-on che vanno a coprire diverse esigenze: connessioni con software di email marketing, crm, opzioni di design, form e molto altro!

Utile confrontare le loro integrazioni con l’ecosistema di plugin che si vuole usare per il proprio progetto wordpress, per vedere come integrarle al meglio e valutare i loro bundle.

Anche questo plugin di wordpress spicca per l’attenzione degli sviluppatori per la community e offre un supporto reattivo.

Prezzo&Piani: $99/anno, $299/anno, $999/anno da valutare i costi server che sono variabili e i costi di personalizzazione per le proprie esigenze.

Upload video in piattaforma: Possibilità di poter caricare video in piattaforma, ma tutto dipende dalla prestanza del server dove risiede.

Report: Report semplici su completamento lezioni, corsi e quiz.

Limiti Utenti: Nessun limite utente, ma il tutto dipende dal server e dal numero di utenti contemporanei che sono sulla piattaforma

Membership: Comprende una soluzione nativa direttamente collegabile con paypal per vendere i corsi.

Free Trial: Prevede una Demo per 30 giorni.

SCORM/xAPI: Permette di usufruirne tramite plugin terzi. Da fare una operazione di ottimizzazione e customizzazione per creare report usabili per determinate esigenze di tracciamento.

E-commerce: comprende una soluzione nativa per vendere corsi e tramite plugin gratuito è possibile collegarlo a woocommerce per vendere i corsi direttamente con uno degli e-commerce più usati al mondo.

Gestione IVA&fatturazione: Non comprende soluzioni native, ma grazie all’integrazione con woocommerce è possibile usare uno dei tanti plugin di woocommerce per gestire la fatturazione italiana e l’IVA.

Webinar: non esistono soluzioni native col plugin, ma è possibile attingere all’ecosistema di plugin wordpress per sperimentare qualche soluzione.

Docebo

Piattaforma entreprise focalizzata alla formazione dei dipendenti per realtà aziendali medie, grandi e multinazionali.

La piattaforma è tradotta in 40 lingue, permette uno spazio illimitato per i corsi e lo storage dei file da caricare. Supporta Audit Trail & 21 CFR Part 11 e ha sistemi di tag delle competenze dei materiali direttamente con un sistema di intelligenza artificiale che assiste l’amministratore della piattaforma e che via via verrà sempre più sviluppato nei prossimi anni.

Comprende la possibilità di poter erogare corsi anche complessi, oltre a soluzioni e-commerce e SSO a più livelli. Una soluzione completa per le esigenze più avanzate per il tracciamento e la formazione di interi reparti aziendali.

Prezzo&Piani: 2 piani Growth e Enterprise. Fino a pochi mesi fa era visibile un prezzo nel piano più basso, ma adesso il prezzo viene dato solo dopo una richiesta di preventivo  e modulato a seconda delle esigenze.

Upload video in piattaforma: Upload senza limiti.

Report: Report utilizzo e quiz avanzati con tracciamenti compliance per vari tipi di attività e certificazioni.

Limiti Utenti: Per il piano Growth 300 utenti attivi unici che effettuano log in e visualizzano un contenuto nel periodo di 30 giorni. Numero personalizzato nel piano Enterprice.

Membership: Presente nativamente in piattaforma.

Free Trial: Prova gratuita di 14 giorni disponibile.

SCORM/xAPI: Prevede upload, caricamento e tracciamento dei file SCORM e xAPI.

E-commerce: Prevede la possibilità di vendere i corsi.

Gestione IVA&fatturazione: Conferme alle richieste legislative sia nella gestione, che nella fatturazione.

Webinar: Integra nativamente varie piattaforme di meeting, tra cui gotowebinar e zoom e i webinar di gotowebinar.

Talent LMS

Piattaforma flessibile con funzionalità avanzate per la gestione dei tuoi corsi online. Una interfaccia pulita e intuitiva, con tante integrazioni con vari sistemi terzi.

Supporta vari tipi di quiz e learning pattern specifici. Presenti varie lingue già integrate in piattaforma e un compositore visivo per le pagine. Interessante il loro sistema di piani con una soluzione Standard e una soluzione Unlimited.

La soluzione Standard si qualifica per un numero fisso di utenti basso e dal primo piano a pagamento un numero illimitato di corsi da poter creare. La soluzione Unlimited si dividi per tutti i piani con corsi e utenti registrati in piattaforma illimitati e un numero finito di utenti attivi nei 30 giorni dal loro accesso.

Presente una soluzione Free per 5 utenti e 10 corsi per poter testare al meglio la piattaforma.

Prezzo&Piani: Soluzione standard: small $39/mese, basic $129/mese, Plus $259 mese e Premium $459/mese. Soluzione Unlimited: small $109/mese, basic $239/mese, plus $369/mese, Premium $499 mese.

Upload video in piattaforma: spazio illimitato.

Report: Report utilizzo e quiz avanzati con tracciamenti compliance per vari tipi di attività e certificazioni.

Limiti Utenti: Soluzione standard: small 25 utenti, basic 100 urenti, Plus 500 utenti e Premium 1000 utenti. Soluzione Unlimited con illimitati utenti registrati: small 25 utenti attivi ogni 30 giorni, basic 100 utenti attivi ogni 30 giorni, plus 250 utenti attivi ogni 30 giorni, Premium 500 utenti attivi ogni 30 giorni.

Membership: Non comprende una soluzione nativa, ma può essere integrato con sistemi esterni di pagamento ad abbonamento.

Free Trial: Account free complete, senza limiti di tempo con 5 utenti massimi e 10 corsi.

SCORM/xAPI: Prevede upload, caricamento e tracciamento dei file SCORM e xAPI.

E-commerce: Prevede una soluzione di vendita integrata e integrazioni con sistemi e-commerce terzi.

Gestione IVA&fatturazione: sistema non gestisce VAT europea nativamente, bisogna supportarlo con sistemi di acquisto terzi.

Webinar: Ha sistemi nativi di video-conferenza e si integra con uno sviluppo custom via API a piattaforme webinar.

Totara Learn

Piattaforma nata da moodle e con uno sguardo specifico alla formazione aziendale. Riprende tutto ciò che ha di positivo moodle e lo focalizza per quelle che sono le esigenze di grandi aziende che hanno bisogno di formare reparti diversi, con referenti, con specifici milestone e skill da far apprendere ai propri dipendenti.

Non presenta funzioni e-commerce, attivabili solo con integrazioni esterne.

Prezzo&Piani: Il prezzo viene dato solo dopo una richiesta di preventivo  e modulato a seconda delle esigenze.

Upload video in piattaforma: spazio illimitato.

Report: Report utilizzo e quiz avanzati con tracciamenti compliance per vari tipi di attività e certificazioni.

Limiti Utenti: Nessun limite utenti.

Membership: Non comprende una soluzione nativa, ma può essere integrato con sistemi esterni di pagamento ad abbonamento.

Free Trial: Non presente, ma è possibile richiedere un appuntamento per visionare una Demo.

SCORM/xAPI: Prevede upload, caricamento e tracciamento dei file SCORM e xAPI.

E-commerce: Non prevede una soluzione di vendita integrata.
Gestione IVA&fatturazione: sistema non gestisce VAT europea nativamente, bisogna supportarlo con sistemi terzi.

Webinar: Non prevede integrazioni con Software Webinar.

Podia

Una soluzione in piena fase di crescita per andare ad attaccare le mancanze degli altri LMS con un pricing e delle soluzioni aggressive, che comunque mantiene una grafica pulita e fa strizza l’occhio graficamente a tutta una cultura startup simil asana, trello e teachble.
Il sistema comprende anche la gestione dell’email marketing e già nel piano più basso non prevede fee di transazione. Il sito racchiude un folto numero di articoli comparativi con gli altri LMS. Da sottolineare che non vi sono limiti per utenti, corsi e materiali caricati. Carente sotto il profilo Report, potrebbe essere una buona soluzione per chi ha bisogno di iniziare a vendere corsi ed ha un grande cospicuo catalogo di corsi da dover vendere. Ha un compositore visivo di pagine e i piani più alti comprendono le funzionalità di membership e affiliazione.

Prezzo&Piani: Il prezzo viene dato solo dopo una richiesta di preventivo  e modulato a seconda delle esigenze.

Upload video in piattaforma: spazio illimitato.

Report: Report semplici, non utilizzabili per analisi approfondite o per scopi più complessi quali certificazioni.

Limiti Utenti: Nessun limite utenti

Membership: Il piano Shaker comprende soluzioni di membership native.

Free Trial: 14 giorni di prova gratuita.

SCORM/xAPI: Non prevede il caricamento di questi file.

E-commerce: Prevede una soluzione di vendita integrata.
Gestione IVA&fatturazione: il sistema gestisce VAT europea nativamente, bisogna però supportarlo con sistemi terzi per la fatturazione.

Webinar: Non prevede integrazioni con piattaforme webinar nativamente, ma tramite API e uno sviluppo custom si può integrare.

Thinkific

Una soluzione flessibile per iniziare con un piano da zero dollari mese e la possibilità di creare 3 corsi con studenti illimitati, quiz e sondaggi a 0 fee.
I piani superiori prevedono Membership e bundle, certificati e illimitati corsi e utenti.

Prezzo&Piani: Basic $49 mese, Pro $99 mese, Premiere $499 mese.

Upload video in piattaforma: Non è possibile caricare video direttamente in piattaforma.

Report: Report semplici, non utilizzabili per analisi approfondite. Abilitanti per la semplice certificazione di completamento corso non valevole per attività di crediti formativi.

Limiti Utenti: Nessun limite utenti dal piano basic in poi.

Membership: Prevista dal piano Pro in poi.

Free Trial: Possibilità di iscriversi a 0 euro a mese e provare una grande quantità delle funzioni.

SCORM/xAPI: Non prevede il caricamento di questi file.

E-commerce: Prevede una soluzione di vendita integrata.
Gestione IVA&fatturazione: il sistema gestisce VAT europea nativamente, bisogna però supportarlo con sistemi terzi per la fatturazione

Webinar: Non prevede integrazioni con piattaforme webinar nativamente, ma tramite API e uno sviluppo custom si può integrare.

Qui trovi riassunte 10 delle principali soluzioni sul mercato LMS da noi selezionate, ma oltre la soluzione tecnica pensa bene a chi rivolgerai le attività formative. 

Se per i tuoi dipendenti avrai bisogno di sistemi per formalizzare i processi quali l’acquisizione di skills per determinate attività o per fidelizzare i tuoi dipendenti.

Se il tuo obiettivo è la compliance con determinati standard di certificazione, dovrai trovare una soluzione che li rispetti e che ti aiuti a tracciare e conservare con semplicità le condizioni che ti troverai come paletti per l’erogazione dei certificati.

Se ti interessa fare marketing, trova una soluzione non troppo complessa, che permetta ai tuoi utenti di avere un sistema di acquisto semplice e una fruizione veloce.

Non esiste una soluzione unica, ma già alla fine di questo articolo hai una panoramica generale sulle funzioni dei vari LMS, che potrai poi approfondire sui siti delle varie soluzioni.

Se vuoi capire come e perchè integrare i corsi online nel tuo business, ti consigliamo di leggere questo articolo.

WebinarPro è al tuo fianco per aiutarti a scegliere la soluzione migliore per risparmiare tempo e raggiungere al meglio i tuoi obiettivi di business. Se vuoi avere maggiori informazioni o ti interessa qualche nostro prodotto, scrivici!

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