Utilizzi i webinar nella tua azienda?

In questo spazio abbiamo raccolto gli articoli che parlano di webinar per aziende: cosa sono e come utilizzarli. Hai una riunione? Devi formare tutti i tuoi dipendenti? C’è bisogno di un corso di aggiornamento interno? Per queste ed altre situazioni puoi utilizzare i webinar. Perchè dovresti? Riduci i costi di trasferte (trasporti e alloggi), riduci i tempi e non disperdi energia e attenzione. A prescindere dalla dimensione della tua azienda, puoi avvicinarti agli eventi online e utilizzarli come strumento di marketing, di formazione, di consulenza e di comunicazione.

Organizzare fiere online e convention digitali nel 2020

Fiere online e fiere virtuali 2020: cosa devi sapere oggi.

Il mondo delle fiere ha subito pesantemente la recente emergenza sanitaria del Covid19 e tutti stanno lanciandosi sulle fiere online: versioni digitali degli eventi fieristici a cui siamo abituati da sempre.

È piuttosto recente un articolo del Sole24 ore in cui si parla proprio del fenomeno delle fiere online: le fiere cercano di sopravvivere online in cui Silvia Anna Barrilà traccia alcune tendenze soprattutto nel campo dell’arte, portando numeri, case study e interessanti spunti.

La fiera virtuale ha però regole precise e in questo articolo cerchiamo di tracciare delle linee guida per chi vuole organizzare una fiera digitale, giocando sugli strumenti online.

Prima di iniziare, se stai cercando subito una soluzione per realizzare la tua fiera online, ti consiglio di ➡ leggere approfonditamente questa pagina ⬅ : possiamo aiutarti.

Le premesse e gli ingredienti fondamentali per una fiera online sono semplici e in questo articolo terremo proprio in considerazione queste linee guida. Vediamo le coordinate base per passare da una fiera tradizionale a un evento fieristico online:

  • Nessuna o ridotta presenza fisica di tutti i soggetti coinvolti (sponsor, espositori, partecipanti, ospiti, ecc.)
  • Stesso livello di engagement e visibilità, e se possibile persino maggiore
  • Possibilità di gestire sessioni in plenaria e sessioni parallele
  • Presentazioni commerciali
  • Stand digitali per gli espositori della fiera
  • Gestione flessibile e dinamica delle partecipazioni online
  • Follow up di qualità

Se ti ritrovi con queste premesse, possiamo andare avanti. Se, invece, te ne vengono in mente altre, scrivile pure nei commenti.

Ultima premessa: WebinarPro è specializzata in eventi online di tutti i tipi che abbiano come elemento comune la partecipazione totale da parte di tutti i soggetti coinvolti. Per noi questo significa una sola cosa: webinar.

Cosa significa?

È naturale che uno degli elementi principali di quello che stiamo per raccontarti sulle fiere online è proprio il webinar con un grande MA: penseremo sì ai webinar come ingrediente principale, MA lo concepiamo in tutte le sue sfumature, ossia quelle che non possono venire immediatamente in mente a chi organizza eventi, convegni e fiere tradizionali.

fiere online

I pro e i contro di organizzare una fiera online

Ci sono tanti vantaggi nel passare da una fiera tradizionale a una fiera virtuale.

Iniziamo dai vantaggi. Cerchiamo di elencare i principali pro delle fiere digitali, pensando sia a quelle online al 100%, sia alle fiere ibride, con organizzatori, sponsor ed espositori in un posto fisico e partecipanti online.

Principali vantaggi delle fiere online:

  • Tagli dei costi
  • Organizzazione lean
  • Nessun materiale da spostare (salvo gadget o simili)
  • Estensione dell’accesso senza limiti geografici
  • Espansione dell’esperienza utente

Esistono dei contro?

Dipende.

Si può dire che la corretta progettazione di una fiera online (così come abbiamo visto nell’articolo Congressi online: come organizzarli da zero) è strettamente connessa con la probabilità che l’evento digitale riesca bene.

Sembra banale, ma organizzare una fiera online richiede attenzione a tutti i canali di comunicazione, con un grande rischio e nemico: il pensiero “si è sempre fatto in modo differente”. Sganciarsi da questo confronto col passato, staccarsi dalla presenza fisica, aprirsi a un nuovo modo di vedere e organizzare le fiere online è già un buon primo passo.

Fatto questo, i contro delle fiere online sono legati solo alla qualità degli interventi digitali, alla qualità degli spazi informativi, alla qualità dei contenuti e delle proposte che si portano nella fiera digitale. Tutto contro verificabili e facilmente gestibili con una buona preparazione dell’evento digitale.

 

Fiere online e convention digitali: qualche idea da seguire

Ormai l’hai capito. Prima di tutto devi cambiare mindset: spostare un evento di qualsiasi tipo da un posto fisico a una realizzazione virtuale prevede un cambio di mentalità.

Ci saranno sicuramente grandi vantaggi (maggiore visibilità, raggiungimento di un pubblico differente, follow up molto più strutturato, taglio enorme dei costi, ecc.) ma ci saranno anche alcune piccole perdite, dovute soprattutto al cambio di paradigma.

Dovrai infatti immaginare percorsi, soluzioni, strumenti e approcci logistici totalmente differenti. E tutto questo per un motivo semplice: sei nel mondo digitale, non in quello reale. Le fiere online non sono le fiere tradizionali.

Le regole sono differenti.

La fiera virtuale o la fiera digitale, come vuoi chiamarla, rientra nella grande famiglia degli eventi online (ed è per questo che ti può essere utile leggere anche il nostro articolo Congressi online: come organizzarli da zero), per cui le regole di coinvolgimento, la gestione dell’attenzione e dei flussi umani necessita approcci e strumenti differenti.

Un secondo elemento riguarda la semplificazione: organizzare una fiera online significa abbandonare alcune dinamiche classiche degli eventi tradizionali, giocare su una forma di engagement meno “teatrale”  e più “intimista. Mi spiego.

I tuoi partecipanti non vivranno l classico tour tra gli stand camminando tra suoni, odori, rumori, sguardi, stand. Molto più probabilmente avranno un portale di raccolta della fiera virtuale, potranno seguire una sessione plenaria, molto simile a un convegno online e poi andare a far visita virtuale ai diversi stand. Le fiere online creano percorsi specifici che i tuoi visitatori dovranno seguire.

Tutto questo lo faranno seduti al proprio pc, o comodamente piazzati davanti a un tablet sul divano o sul terrazzino o in cucina.

Queste sono le regole delle fiere digitali: partecipi da dove vuoi e, se possibile, quando vuoi.

Infine, un terzo elemento su cui riflettere è la gestione logistica: l’organizzazione di una fiera virtuale non richiede grandi spostamenti di materiali, ma un’accurata gestione delle persone, delle informazioni e dei flussi.

Si tratta di portare le persone esattamente dove vuoi che vadano. Spingere i partecipanti a capire il programma, a crearsi la propria road map mentale, a seguire il proprio istinto, ma con una solida base informativa.

Insomma, se per partecipare a una fiera tradizionale ti può bastare un buon programma, qualche appuntamento preso in anticipo e un bel po’ di istinto e improvvisazione, per i partecipanti alla tua fiera digitale è necessario fare un salto quantico: capire la struttura, l’agenda e il calendario della fiera virtualizzata.

Ma quindi se le tue domande sono:

  • Si possono fare stand virtuali in una fiera online?
  • Ci possono essere spazi per gli sponsor?
  • Si possono creare momenti di incontro tra potenziali acquirenti, espositori ed esperti del settore?
  • Si possono creare nell’ambito delal fiera digitale sessioni plenarie in cui erogare contenuti?
  • Si possono organizzare sessioni parallele, con dimostrazioni?
  • Si può organizzare la fiera digitale su più giornate?
  • Si possono creare sessioni formative online?
  • Si può gestire tutto questo in remoto?

Beh! La risposta è sì!

come organizzare una fiera online

Si può fare tutto questo e anche di più.

E so che ti stanno venendo un sacco di idee. Tienile lì pronte! In fondo, ti spieghiamo esattamente quale sarà il tuo prossimo passaggio.

Intanto segui il discorso.

La struttura di una fiera online: l’agenda

Per organizzare una fiera online devi avere ben chiaro l’albero logico del tuo evento digitale, che possiamo immaginare come un albero.

fiere virtuali 2020

Il tronco rappresenta il portale della tua fiera online.

Qui devono essere ben in vista:

  • Programma
  • Comunicazioni di contatto ed ente organizzatore
  • Pronto soccorso informativo (stand digitale sempre aperto)

Il tronco quindi è il punto di riferimento della tua fiera digitale.

Nei rami e nei frutti hai tutte le biforcazioni possibili:

  • Sessioni plenarie
  • Sessioni parallele
  • Stand espositori

Le foglie rappresentano i contenuti, le novità, tutto ciò che porterà valore alla tua fiera online.

E le radici?

Bene, le radici rappresentano il tuo marketing, quello che porta tutto il traffico fino alle foglie e ai frutti della tua fiera virtuale. E anche questo marketing dovrà essere coerente con la modalità online della tua fiera: webinar, webmeeting e digital marketing coerente con l’erogazione stessa dell’evento digitale.

Registrazione fiere online: come gestire iscrizioni e inviti

Uno dei principali problemi che si pone chi deve organizzare una fiera online è chiedersi: ma cosa faranno i visitatori? Come si iscriveranno? Come parteciperanno? Come entreranno in contatto con gli espositori?

Bella domanda: online, è la risposta!

Tutta l’architettura di una fiera digitale riguarda l’accesso digitale ai contenuti e agli espositori.

L’iscrizione deve avvenire online, consentendo al visitatore di accedere solo ai contenuti previsti per il suo livello di iscrizione. Questo viene agilmente realizzato con l’accesso a un portale che varia le stanze successive al login, sulla base dell’abbonamento sottoscritto. In tal senso, ogni visitatore potrà vedere solo quello che è previsto per la sua sottoscrizione.

Anche le informazioni vengono inviate sulla base della propria sottoscrizione, con automazioni che permettono di ricevere solo le informazioni adatte al proprio ticket virtuale.

Il biglietto di ingresso virtuale, inoltre, può essere acquistato con coupon e scontistica, anche mediante free pass alla fiera virtuale. Il tutto, avvenendo tramite iscrizione digitale è facile e automatizzato.

Se alla base di questa struttura, viene organizzata una marketing automation adeguata, ogni partecipante viene gestito con reminder personalizzati, in modo diretto e per lo più automatizzato: una volta costruita la rete informativa, il processo si evolve da solo.

fiera online come fare

Convention digitali e fiere online: cosa fare prima, durante e dopo una fiera digitale

Organizzare (o partecipare) ad una fiera dal vivo, comporta un lavoro di pianificazione straordinario, con un metodo preciso e un investimento di tempo e denaro non indifferente.

Cosa accade quando organizzi una fiera tradizionale, dal vivo? Solitamente devi:

  • cercare sponsor e partner più adatti per sostenervi nella costruzione dell’evento o con i quali quale stringere nuovi accordi commerciali
  • scegliere in modo strategico lo stand fisico, facile da trovare da parte dei visitatori e che sia di grande passaggio
  • realizzare l’allestimento (bandiere, roll up, fondali, materiali, ecc.) impattanti e coerenti col messaggio
  • pensare agli alloggi e agli spostamenti per tutto lo staff con la gestione delle relative prenotazioni
  • pensare alla strategia commerciale: quali prodotti/servizi porto in fiera? devo modificare o migliorare qualche prodotto/servizio? formulo  specifiche promozioni e scontistica?
  • ideare una strategia di comunicazione e di marketing online, per convogliare il traffico e far compiere azioni al pubblico e offline per coinvolgere e conquistare.
  • produrre gadget, materiale di supporto (cartaceo e non) da far stampare.
  • preparare live experience allo stand, quindi attività di gaming o comunque delle attività da far fare alle persone.
  • immagine coordinata anche del personale, con divise del gruppo. Elemento non banale per presentarsi in modo riconoscibile al pubblico, per essere anche facilmente individuabili in fiera. Mi raccomando il buon gusto, senza dimenticare praticità e comodità.
  • promozione sui vari canali della vostra presenza in fiera e dei prodotti/servizi che avete deciso di diffondere. Quanto budget investire? su quali canali? Ovviamente avere un sito con i fiocchi ed essere presenti sui social (quelli giusti), sono dei requisiti essenziali e di primaria importanza.

Ho cercato di riassumere in modo sintetico e sistematico le macro aree da tenere in considerazione per partecipare con successo a una fiera.

In tempo di emergenza sanitaria tutto ciò, oltre che non essere possibile, non è auspicabile. Chi organizzerebbe mai un evento di questa portata? Sopratutto, quante persone si sentirebbero sicure di partecipare?

Eppure quello delle fiere e convention (MICE o B2C che sia), è un settore fiorente e attivo in Italia, che non può e non deve rimanere fermo.

Per questo stiamo parlando proprio delle fiere online e delle convention virtuali: devi evitare di rimborsare i biglietti di chi aveva già acquistato l’accesso alla tua fiera e semplicemente modificare la modalità.  Non significa che organizzare una fiera online possa essere banale e si possa fare con superficialità, ma indubbiamente si ha maggiore controllo, minor possibilità di errore (seguendo i passaggi corretti), senza dimenticare il grande risparmio economico e di tempo.

Prima: cosa devi considerare quando organizzi una fiera virtuale

Il tuo sito online dev’essere aggiornato, facile da usare, intuitivo e che rispecchi le norme di trattamento dati e GDPR della privacy; aspetti da non sottovalutare, soprattutto per la modalità digitale. Inoltre, essere presenti anche sui social (quelli più adatti al tuo business e dove trovi un pubblico profilato) è ormai essenziale, soprattutto perchè quello sarà uno dei canali principali di diffusione e promozione del tuo evento. Se hai questi due punti, aggiungendo solamente una struttura organizzata ed efficiente, realizzare fiere online sarà più facile.

Scegliere il fornitore di piattaforma per fiere online o convention digitali che più rispecchia le tue esigenze (non solo di budget) soprattutto per il supporto che è in grado di darti. Oltre alla piattaforma digitale più appropriata, la differenza è data dall’assistenza tecnica e dal supporto tecnologico che ricevi prima, durante e dopo il tuo evento online. Attiva l’aula plenaria per accogliere tutti e costruisci aule virtuali minori per realizzare workshop e attività tematiche.

L’aspetto positivo è che non devi pensare a mezzi di trasporto ed alloggi per lo staff. Tu e il tuo staff potete comodamente organizzare la vostra fiera online dall’ufficio o da casa propria. Questo rappresenta non solo un risparmio in senso economico, ma anche di energie, di stress, riducendo anche gli imprevisti (traffico, incidenti, calamità naturali) che si possono incontrare andando fisicamente in un evento dal vivo.

Importante è pensare con anticipo ad una strategia commerciale per scegliere quali prodotti e servizi presentare, sia in qualità di organizzatori, sia in qualità di espositori. Non dimenticatevi di cercare e consolidare rapporti con sponsor e partner i quali stringere nuovi patti commerciali, offerte dedicate e promozioni ad hoc.

Una volta stabilito il tutto, si passa alla strategia di comunicazione. Come sempre il trucco è far arrivare il messaggio giusto, alla persona giusta,  al momento giusto. Non limitatevi a invitare solamente i vostri clienti o contatti del CRM. Pensate ad una strategia social o adwords per coinvolgere aziende o partecipanti attivi, in linea col vostro obiettivo. Per la comunicazione offline non c’è molto da fare: potresti inviare dei gadget o un kit per ogni azienda espositrice. Oppure puoi concentrarti sulla comunicazione online fornendo materiali scaricabili e/o consultabili: checklist, video, demo, raccolta di articoli, canvas, podcast, pdf scaricabili (ad esempio brochure).

Ultimo punto, non per importanza, è svolgere test tecnici per verificare che funzioni tutto. Se non sei un’esperto di piattaforme o un tecnico, ti consigliamo ovviamente di affidare questa parte a chi se ne occupa tutti i giorni. Necessario è verificare che audio, video, banda di connessione e piattaforma supportino l’evento online per tutta la sua durata.

Durante le fiere online: cosa tenere d’occhio perchè tutto vada bene,

Lo staff di professionisti a tua disposizione, si occuperà di far andare liscio la fiera per tutta la sua durata. I problemi tecnici e tecnologici, dovuti soprattutto a questo periodo di sovraccarico generale, sono dietro l’angolo. Per quello è importante aver svolto dei test precedentemente, padroneggiare un minimo la piattaforma per capirne i meccanismi e affidarsi al team di supporto tecnico e di regia (alla fine del post ne trovi uno ottimo: noi!).

Un elemento essenziale per il successo della fiera online è rispettare la scaletta, comunicata anche alla regia preventivamente. Devi programmare il tempo di permanenza nell’aula plenaria, il tempo degli interventi dei relatori, quali e quante attività far svolgere nelle aule minori per workshop o laboratori.

L’interazione durante una fiera online ovviamente è diversa rispetto agli eventi dal vivo. Nell’aula plenaria si predilige di solito dei relatori su un palco che erogano dei contenuti ad una platea di persone collegate virtualmente che devono solo recepire informazioni e possono comunicare via chat (dato il numero elevato di persone). Mentre nelle aule più piccole, si preferisce una maggiore interazione con webcam e microfono da gestire, se stiamo parlando di piccoli gruppi. Indubbiamente ci deve essere qualcuno esperto dello staff che si preoccupa di fare da regia.

Per aumentare l’interattività della tua convention digitale è possibile mandare sondaggi in itinere per avere un’opinione live durante l’evento oppure anche solo per testarne l’attenzione. Inoltre puoi mandare un test di gradimento o apprendimento a fine di ogni intervento.

Dopo la fiera online: le soprese non sono finite.

Finito l’evento otterrai un report con i dati anagrafici di ogni partecipante, dati statistici, tempo di permanenza e le attività che ha svolto o tutto ciò che hanno scritto durante la fiera online.

Tutti i dati che ottieni ti serviranno per due ragioni:

  1. migliorare sempre di più la qualità e l’efficacia dei tuoi eventi
  2. usare quei dati per svolgere attività di marketing futuro

La registrazione che hai ottenuto dalla tua fiera online, è di tua proprietà e puoi divulgarla (oppure no), nella maniera strategica che preferisci: si tratta di materiale preziosissmo che puoi rieditare, manipolare, modificare, ottimizzare e valorizzare come preferisci.

Sicuramente inviare email di follow-up ai partecipanti e alle aziende espositrici con qualche materiale utile e dato informativo è doveroso.

come fare una fiera online

L’attrezzatura per organizzare una fiera online

L’attrezzatura necessaria a organizzare fiere online può essere molto semplice o, all’opposto molto complessa.

Partiamo dal secondo caso: se vuoi organizzare una fiera digitale in un posto fisico, ferme eventuali restrizioni sanitarie, devi strutturare tutto l’evento con un service adeguato. Ad esempio, quando vogliamo progettare e realizzare un evento di questo tipo, abbiamo un partner specializzato solo in questo che si presenta sul posto con telecamere, microfoni, set di luci, strumenti radio e tutto quello che occorre. Va da sé che un evento simile ha costi proporzionati alla complessità.

Se, dall’altra parte, opti per la semplificazione, sappi che le cose possono essere molto più facili da gestire.

Te le riassumo in questo elenco:

  1. Ogni espositore/relatore si collega dal proprio computer, sia esso a casa o in ufficio, sfruttando la propria connessione
  2. Ogni espositore/relatore userà una webcam hd e un microfono professionale
  3. Ogni espositore/relatore costruisce il proprio set come preferisce

Per il punto 1 significa che tu non devi immaginare nessun tipo di investimento: ad ogni soggetto coinvolto spetta creare la migliore situazione possibile. Per il punto 2 parliamo di investimenti tecnologici di bassissima entità: se dai un’occhiata al nostro store, troverai tutto quello che ti occorre con una spesa di poche centinaia di euro, spesso inferiore ai 250 euro. Per il punto 3, ennesima conferma: la fiera online ti permette di tagliare enormemente i costi e lasciare a ogni espositore la predisposizione del miglior set possibile.

Rimane un enorme incognita: la banda internet di ogni espositore/relatore.

Da questo punto di vista, ogni attore della fiera digitale deve munirsi di banda larga e stabile, evitando le connessioni wi-fi o hotspot.

E per i partecipanti?

Partecipare a un fiera online equivale a prendere parte a un webinar: se la connessione regge un webinar tradizionale, anche il visitatore virtuale della tua fiera potrà farlo in modo naturale e semplice.

E non è possibile?

Devi sapere che in ogni evento online esiste una percentuale di persone che per mille ragioni non riuscirà a collegarsi. Puoi prevedere momenti di test, puoi mettere a disposizione test di autovalutazione, puoi anche predisporre uno sportello sempre aperto per i test: ci sarà sempre qualcuno che quel giorno, a quell’ora non riuscirà a collegarsi.

Prevedilo, inseriscilo nelle pagine informative e preparati al rimborso dei ticket di queste persone.

fiere virtuali digitali

Devo avere una piattaforma fiere virtuali e per convention digitali?

Sarò sincero: non è indispensabile.

Esistono strumenti specificamente progettati per realizzare eventi fieristici online, le cosiddette piattaforme per fiere virtuali, piattaforme per virtual fail e per eventi digitali, ma i può fare tutto anche senza.

È sufficiente progettare ogni singolo aspetto comunicativo e informativo in modo da rendere efficiente l’intero flusso di persone, informazioni, contenuti e materiali digitali, disponendo i diversi spazi virtuali per accogliere tutto ciò che occorre.

Non solo. Non hai nemmeno bisogno della realtà virtuale: non tutti sono tecnologicamente (e psicologicamente!) pronti a questo tipo di immersioni virtuali e optare per soluzioni più semplici spesso è la soluzione migliore.

In fondo a questo articolo ti spieghiamo cosa possiamo fare per te.

 

Festival virtuali e festival online. Ahia!

Ecco, questo è forse l’unico aspetto su cui ti invitiamo a riflettere.

Arte, musica, spettacolo hanno una componente emotiva enorme, forse il 99% del risultato.

Questi sono gli unici casi su cui vorremmo porre un limite: la massa di persone che partecipano, la parte artistica, l’emozione provata sul posto sono difficili da equiparare.

Guarda questo video:

 

 

Si tratta del TomorrowLand 2019, uno dei festival ed eventi mondiali più importanti del panorama musicale. Guarda il video: è stupendo.

Ma come fai a ricreare qualcosa di simile online?

Se non sei d’accordo, e hai qualche idea in merito, guarda in fondo a questo post e scrivici: saremo lieti di parlarne.

Come ottenere supporto per organizzare una fiera online

Se sei arrivato fino a qui, sai che organizzare fiere online è complesso e per alcuni versi persino pericoloso, soprattutto se non tieni in considerazione ogni singolo aspetto. Per questo motivo, proprio per farti ottenere il massimo dai tuoi eventi online, siano essi fiere online o convention online, abbiamo preparato un pacchetto proprio per gli eventi di questo tipo.

Il nostro team è pronto ad accompagnarti in questa avventura.

Puoi approfondire tutto quello che possiamo fare per te nella pagina dove viene descritto nel dettaglio il nostro servizio di realizzazione congressi online

Voglio conoscere il servizio

Oppure, ti basta compilare questo form in tutte le sue parti, con il maggior dettaglio possibile.

 

 

Branding e Rebranding aziendale: gli step per riorganizzare la propria azienda

Fare branding ( o rebranding) per un’azienda è uno degli aspetti più importanti del marketing, per attuare una strategia efficace che dia un vantaggio importante in mercati sempre più competitivi.

Cosa significa fare “branding” ?

Fare branding riguarda la promessa che tu azienda, fai ai tuoi clienti.

Comunicando al tuo target di riferimento la tua identità, gli comunichi che cosa può aspettarsi dai tuoi prodotti e servizi, differenziandoti dalla concorrenza.

Significa definire il tuo marchio, la tua immagine, sottolineando quello che il pubblico deve percepire.

Un’azienda che fa branding sta lavorando per regalare ai consumatori un’esperienza particolare, un’emozione, un’idea e questo deve partire da un’analisi attenta e profonda.

In questa analisi, il brand si interroga sulla propria azienda, sul proprio prodotto, sul proprio servizio, sulle competenze messe in campo e sulla mission.

E il rebranding, invece?

Quando parliamo di rebranding, invece, facciamo riferimento ad un’azione che ha il preciso scopo di riposizionare il tuo brand, attraverso la creazione di un nuovo marchio, di una nuova immagine aziendale, di un nuovo target a cui rivolgersi.

È possibile attuare due tipi di strategie di rebranding diverse:

  • Una strategia evolutiva, graduale e moderata, da risultare impercettibile dall’esterno
  • Una strategia rivoluzionaria, rapida e radicale, volta a cambiare in modo netto l’immagine aziendale

rebranding aziendale

Perché fare rebranding?

Quali possono essere le motivazioni che spingono un’azienda a ricorrere al rebranding?

Ti elenco, di seguito, alcuni dei principali motivi:

  • L’azienda è cambiata, o si è ampliata. Ha introdotto nuovi prodotti o si è aperta a nuovi mercati. L’identità aziendale va quindi ripensata e ricomunicata.
  • Il pubblico di riferimento è cambiato. Nel momento in cui viene introdotto un nuovo prodotto, il pubblico cambia. Sopratutto se il brand esiste da molto tempo e deve seguire il passo con i cambiamenti repentini e deve comunicare con i Millenials.
  • I trend principali sono cambiati. Le esigenze della società, le priorità, i bisogni ed i valori in cui la società opera variano col passare e variare dei tempi. I trend di un’azienda devono seguire questo cambiamento e il registro comunicativo segue l’immagine con cui l’azienda si comunica al suo pubblico di riferimento. Basti pensare al settore agroalimentare e all’attenzione massima al cibo biologico e a km zero.
  • Il brand è vecchio. I loghi creati per l’azienda alla sua nascita, in special modo per le aziende storiche, vanno rivisitati con una grafica contemporanea (Instagram, Algida, Microsoft)

Quali sono gli step efficaci da seguire per fare branding e rebranding?

Ti vogliamo proporre, un percorso step by step che possa guidarti nello strutturare un progetto di branding e di rebranding, elencando gli aspetti principali da dover tenere in considerazione e non dimenticare strada facendo.

  1. Analisi del bisogno: è fondamentale partire da un’opportuna analisi del bisogno che prenda in considerazione il motore del cambiamento. Ogni motivazione, fra quelle elencate sopra, richiederà una strategia e step differenti.
  2. Ridefinire la mission: una volta identificato il bisogno, diventerà necessario definire, tramite un vocabolario condiviso fra tutti gli attori che verranno coinvolti dal processo, la nuova mission aziendale, il core, tramite scelte coerenti con i valori e gli obiettivi aziendali.
  3. Creare una strategia olistica: ho fatto, volutamente, riferimento nel punto 2, al pieno coinvolgimento di tutti gli attori che interverranno nel cambiamento aziendale. Questo perché un rebranding non riguarda solamente la comunicazione ma anche differenti processi aziendali (si pensi al packaging, piuttosto che al customer care).
  4. In caso di rebranding, decidere cosa non cambierà:  Questo è un aspetto decisamente importante e non bisogna commettere l’errore di sottostimarlo. Un’azienda si rappresenta anche nella sua quota di tradizione che ha portato i risultati attuali. In molti casi si fa appello al famoso detto “se funziona, non cambiarlo”, così come ci sono casi in cui il brand desidera completamente stravolgere la sua identità. Va, comunque, dettagliatamente deciso e condiviso.
  5. Indagine di mercato: nella comunicazione non sempre, il messaggio inviato del mittente arriva al destinatario per come ci si aspetta. È quindi indispensabile decodificare il messaggio che attualmente è in possesso del pubblico: è questo il reale punto zero dal quale spostarsi, progettare e costruire un nuovo significato.

 Una volta raccolte tutte queste informazioni, si passa alla fase operativa, tramite un lavoro di Brand Design, ovvero:

  •  Sviluppare un logo, da posizionare attraverso i giusti canali.
  • Scrivere il tuo messaggio di brand: quali sono i messaggi chiave che  il tuo marchio desidera comunicare, internamente ed esternamente all’azienda?
  • Definire un pay-off.  Scrivete una dichiarazione memorabile, significativa e concisa che cattura l’essenza del tuo brand.
  • Creare template e modelli per l’utilizzo del brand sui materiali di marketing. Utilizzare lo stesso schema di colori, posizionamento del logo etc.
  • Infine comunicare rimanendo fedele al brand e ai valori su cui esso si basa.

La comunicazione va organizzata in modo da essere efficace, coerente e in grado di raggiungere velocemente il tuo target di riferimento, ottimizzando tempi e investimenti. Fallo utilizzando tutti gli strumenti a tua disposizione per “incontrare” il tuo target” (sito, newsletter, social network, webinar etc.)

Se l’argomento che ti ho proposto oggi ha riscontrato il tuo interesse, o ti piacerebbe che ampliassi alcune delle tematiche trattate, lascia un commento qui sotto, con indicata la tua preferenza. Nel prossimo articolo, infatti, ti parlerò di case studies di brand di successo che hanno cambiato la loro immagine lungo il percorso.

Per approfondire l’argomento, ti invito a consultare il nostro calendario di webinar gratuiti! Piccola anticipazione: il 18 settembre alle ore 17h00, Luca Vanin insieme a Luigi Centenaro, parleranno del personal branding come strumento per veicolare la propria immagine aziendale.  Stay tuned!

 

Calendario webinar gratuiti

 

 

Videoconferenze: i 5 vantaggi per le aziende

In questo articolo ti parlerò di come le videoconferenze possano portare benefici al tuo lavoro e nella tua professione: scopriamo insieme i 5 vantaggi delle videoconferenze per le aziende!

 

videoconferenze

Le videoconferenze in azienda

Alzi la mano chi non ha pensato almeno una volta che i meeting face-to-face siano scomodi, costosi e di intralcio all’organizzazione delle proprie giornate lavorative. Forse è arrivato davvero il momento di… mandarli in pensione!

Oggi le videoconferenze hanno praticamente solo vantaggi rispetto agli incontri di persona: sono strumenti potenti che permettono a più persone di parlarsi, scambiare informazioni e documenti anche a centinaia di chilometri di distanza. Tutto senza perdere tempo negli spostamenti! Anche partecipare è facile: basta avere a disposizione una connessione internet ad alta velocità (e chi non ce l’ha?).

Ma quali sono i veri vantaggi delle videoconferenze? Qui di seguito te ne elencherò cinque.

 

1# Con le videoconferenze risparmi denaro!

Che tu sia una piccola o grande azienda avrai di certo bisogno di comunicare con i partner, con le altre sedi o direttamente con i tuoi clienti. Ma dimmi: quanto ti costa una trasferta? E quanto risparmieresti utilizzando le videoconferenze?

Facciamo i conti. In media, il costo minimo di una trasferta in giornata è dato da:

  • mezzo di trasporto (aereo o treno) 150 €
  • trasporti pubblici urbani 6 €
  • pranzo 10/15 €

Totale delle spese di viaggio 170 € circa.

A queste spese vanno aggiunti i costi legati alle ore impiegate: un manager mediamente viene pagato 70/80 € l’ora. Considerando un probabile tempo improduttivo di circa 4 ore durante la giornata, la trasferta viene a costare all’azienda altri 280/300 €. In totale la spesa minima per una sola persona per un solo giorno di meeting può venire a costare all’azienda oltre 450€.

Pensa a quanto potrebbe ammontare il tuo risparmio annuo scegliendo le videoconferenze!

 

2# Le videoconferenze non ti fanno perdere tempo

Il secondo dei 5 vantaggi per le aziende offerti dalle videoconferenze è strettamente legato al primo. Infatti il tempo è denaro!

Sei stanco di passare ore immerso nel traffico per raggiungere un cliente? O magari devi vederti con il tuo team ma c’è sempre qualcuno in ritardo perché non trova parcheggio? Senza contare poi i costi di affitto per un’eventuale sala e i limiti di tempo strettissimi per evitare di sovrapporsi con gli impegni di un altro gruppo di lavoro!

Portare quasi a zero le ore di viaggio garantirà un incremento della produttività di tutto lo staff, perché tutti potranno godere di una maggior permanenza negli uffici aziendali e di un aumento di tempo per le attività più importanti. Non prendiamoci in giro: il tempo manca sempre e non ne puoi perdere nemmeno un po’! 

Ti faccio un’altra domanda. Ti capita mai di essere invitato ad una conferenza in cui la tua presenza è richiesta per poco tempo? Beh, anche in questo caso problema risolto! Con l’utilizzo delle videoconferenze ti basta entrare in call unicamente nell’orario di tuo interesse, senza sprechi di tempo ed energie.

 

3# Con le videoconferenze sono tutti più soddisfatti

Sì, proprio tutti: dipendenti, collaboratori e clienti. Infatti il terzo vantaggio per le aziende riguarda le risorse umane. Una comunicazione più efficace è il primo passo per migliorare la tua attività e aumentare la soddisfazione del tuo team e dei tuoi clienti. Grazie alle videoconferenze 

  • condividi più informazioni e ne perdi di meno! Grazie alla chat e alla condivisione di file infatti è più facile per tutti seguire la conferenza
  • puoi organizzare meglio gli incontri e chiedere più feedback. No, non sto dicendo di aumentare il numero di incontri con il tuo staff e perciò perdere ancora più tempo. Ti consiglio però di prendere in considerazione di ritagliare degli spazi unici con i membri del tuo staff dedicati al confronto.
  • c’è più tempo per i compiti importanti di ciascuno e conseguente riduzione dei livelli di stress, con un effetto positivo sull’umore generale
  • migliora il customer service. Il cliente sarà maggiormente coinvolto e si sentirà incluso in prima persona nella tua attività

 

4# Più organizzazione con le videoconferenze online

La possibilità di registrare le videoconferenze è sicuramente uno dei vantaggi più interessanti. Registrando le tue webconference

  • velocizzi la stesura dei verbali o dei resoconti delle riunioni, avere sempre a portata di clic l’audio e il video di un intervento su una decisione importante e una documentazione oggettiva e indiscutibile su ciò che è stato detto da ciascuno.
  • chi entra in un progetto in tempi successivi può avere a portata di mano tutta la documentazione necessaria: un “diario di bordo” completo ed immediato.
  • Eviti briefing e training individuali, risparmiando altro tempo e denaro. 

 

5# Attenzione all’ambiente!

Se hai letto la nostra mission dovresti saperlo: noi ci teniamo all’ambiente. E usare le videoconferenze è un modo per salvaguardarlo. Tra i 5 vantaggi per le aziende c’è anche la riduzione drastica del carbon footprint aziendale, un parametro per misurare l’emissioni di gas serra rilasciati dalle aziende. Introducendo le videoconferenze e diminuendo gli spostamenti inter/extraurbani diminuirai anche l’impatto ambientale della tua azienda.

 

Ti ho convinto ad utilizzare le videoconferenze?

Se la tua priorità è ottenere risultati migliori per la tua attività con meno spreco di tempo, denaro e energie, le videoconferenze –  con i loro 5 vantaggi per te e le aziende – sono la soluzione giusta per te! Esistono diversi software scaricabili e online, gratuiti o a pagamento, che ti permettono di effettuare videoconferenze online: ti rimando a qui per approfondimenti sui tool disponibili online. Oppure clicca qui per conoscere le nostre piattaforme per le videoconferenze!

 


 

Questo articolo è uno dei post blog scritti dagli studenti del corso di Personal Branding e Web Marketing del cdl Scienze Psicosociali Della Comunicazione dell'Università degli Studi di Milano-Bicocca.

matteo-brunatiL'autore di questo articolo è Matteo Brunati. Racconta di lui...

Sono un ex nuotatore agonista, uno sportivo appassionato e anche personal trainer. Amo mettermi costantemente alla prova. Divoro serie tv e libri fantasy e mi dedico con interesse alla grafica e all'illustrazione, studiando e sperimentando tecniche tradizionali e digitali. Il mio sogno? Diventare un famoso illustratore e web designer.

Italian Social Banking Forum 2016: i webinar per le banche

L’autunno significa foglie che cadono, castagne arrosto, zucca al forno … ma soprattutto Italian Social Banking Forum!

La quarta edizione dell’ Italian Social Banking Forum è fissata in data 10 Novembre 2016 a Milano. E noi non vediamo davvero l’ora!

social banking forum

Cos’è l’Italian Social Banking Forum

L’Italian Social Banking Forum è l’appuntamento annuale per tutti coloro che sono interessati a conoscere meglio le caratteristiche del Social Banking italiano.

Durante la giornata verranno presentati i risultati della ricerca di Social Minds riguardo l’utilizzo dei Social Media da parte delle Banche italiane e inoltre si susseguiranno numerosi interventi di altissimo lavoro su tematiche come content marketing, video marketing, social selling e, immancabilmente, webinar.

BNL, Webank, Banca Sella sono alcuni dei nomi dei rappresentanti più importanti del settore bancario che saranno presenti il 10 Novembre.

Insomma: l’agenda della giornata è incredibilmente ricca! Puoi consultarla in questa pagina.

Ora conosci il programma, non ti rimane che registrarti. La registrazione è gratuita e ti assicurerà un posto a sedere al convegno!

Segnati la data:
Giovedì 10 Novembre 2016, Sala Leonardo del Centro Congressi del Palazzo delle Stelline, Corso Magenta 61, a Milano.

L’ashtag dell’evento? #ISBF16

E WebinarPro?

In questa quarta edizione dell’Italian Social Banking Forum siamo technical partner di Social Minds: saremo in regia durante l’imperdibile webinar del 12 Ottobre, “Le nuove opportunità del Customer service online“, dove Leonardo Bellini ci darà qualche anticipazione del congresso.

Giusto perchè non siamo abbastanza curiosi!

Segnati la data, un’altra volta!
Mercoledì 12 Ottobre 2016, ore 11:00, da dovunque tu voglia! Il titolo: “Le nuove opportunità del Customer service online

 

… Ma non solo!

Luca Vanin interverrà all’Italian Social Banking Forum: una delle rare occasioni dove incontrarlo dal vivo!

L’intervento ha il titolo “Non solo Webinar. Applicazioni e strategie innovative per l’uso di webinar, videoconferenze e webmeeting nel settore bancario”

Un motivo in più per registrarvi gratuitamente il 10 Novembre 2016!

Pssss! Per chi già non sta più nella pelle: sul blog di Social Minds potete trovare l’intervista a Luca Vanin e agli altri speaker che saranno presenti al convegno.

[Infografica] Le 7 regole d’oro dei Webinar in Azienda

Le aziende sono sempre più consapevoli dell’efficacia dei Webinar, delle Videoconferenze e dei Webmeeting nella comunicazione, nella formazione e nel lancio promozionale dei propri prodotti e servizi. Ma quali sono le regole d’oro dei Webinar in Azienda, per aumentarne l’efficacia e, ovviamente, il ROI?

Abbiamo realizzato questa infografica proprio per aiutarti a memorizzare le 7 regole da rispettare per ottenere eventi online aziendali in grado di:

  • Raccogliere tanti partecipanti di qualità (ossia potenzialmente interessati ai tuoi servizi e prodotti
  • Integrare il Webinar con le altre strategie di comunicazione, di marketing e di formazione
  • Aumentare il ritorno dell’investimento, facendo sì che ogni evento produca un risultato apprezzabile

Eccola:

Webinar in azienda infografica

 

Scarica l’Infografica:

Ricorda che se usi questa infografica, devi rispettarne la licenza: Attribuzione 3.0 Italia (CC BY 3.0 IT):

Vediamo nel dettaglio come applicare ognuna di queste regole.

Come rendere efficace un Webinar Aziendale?

1. ATTENZIONE AL TEAM!

Il Team che ti permette di realizzare l’evento online in azienda è fondamentale.

Non si tratta solo di individuare le persone disponibili, ma selezionare opportunamente quelle realmente adatta allo scopo e al ruolo, suddividendo i compiti tra ognuno di essi in modo strategico, con l’ottica di ottenere il miglior risultato complessivo possibile.

2. LA PIATTAFORMA È L’ULTIMO DEI PROBLEMI!

La prima cosa che fa un’azienda quando vuole organizzare un webinar è cercare quale piattaforma usare per l’evento online. È come se tu dovessi fare una campagna pubblicitaria su carta e cercassi il miglior sostituto a Word. O se dovessi fare una campagna sui social media e ti chiedessi, meglio Hootsuite o Tweetdeck.

Capisci che non ha senso?

Prima il chi, cosa, perché, dove, quando, come, con quali obiettivi. Poi, il con quale strumento!

3. LA DIMENSIONE ORGANIZZATIVA DEL WEBINAR AZIENDALE!

Non c’è niente di più sgradevole che calpestare il piede sbagliato e crearti un nuovo nemico!

Valuta bene tutte le persone e le figure che in azienda DEVONO essere coinvolte, anche solo per un parere! Non dimenticare nessuno!

Potresti avere delle splendide sorprese!organizzare webinar aziendale

4. SCOPRI I VERI OBIETTIVI DI OGNI STAKEHOLDER!

Ci sono 5 livelli di obiettivi in ogni evento online (che non possiamo scrivere ora perché sono contenuti nel nuovo libro in uscita a ottobre ma che accenneremo durante l’evento dal vivo sul tema dei Webinar Aziendali a cui ti stai per iscrivere qui).

Non dimenticarne nessuno e cerca di soddisfare ognuno di questi 5 livelli!

5. STRUTTURA EFFICACEMENTE SIA IL SINGOLO EVENTO CHE LA SERIE DI WEBINAR!

Se stai progettando una serie di eventi, non usare un solo format, ma varia la struttura degli eventi sulla base di diverse formule e combinazioni di eventi.

Creerai varietà, sorpresa e voglia di seguirti.progettare webinar in azienda

6. NON IMPROVVISARE! MAI!!!!!!!!!!

Scusa i punti esclamativi, ma dobbiamo ripeterlo!

La prima regola del Webinar Aziendale è: non improvvisare il Webinar Aziendale!

Rischi un ritorno negativo che potrebbe echeggiare nella storia, entrando nel mito delle 10 cose da non fare mai per rovinarsi la carriera, venire licenziati e lanciati nello spazio in direzione di Marte!

Preparati, preparali, preparalo, preparatevi! E coniuga i verbo preparare come preferisci, nei modi e nei tempi a te più congeniali!

7. NON ESISTE WEBINAR AZIENDALE SENZA UN ROI!

Ok, facciamo finta che tu non lo sappia: ROI = Return On Investment, ossia ritorno sull’investimento. Significa che anche se stai preparando una serie di webinar di posizionamento, per farti conoscere, il ritorno ci deve essere in qualsiasi forma la tua azienda sia determinata ad avere.

Può essere la creazione di un nuovo database, la registrazione a un corso a pagamento, il download di un report o una guida, un contatto diretto. Qualsiasi cosa! Ma deve essere sempre previsto e misurabile!

roi webinar azienda guadagnoFoto Flick: LendingMemo.com

Scarica l’Infografica:

Ricorda che se usi questa infografica, devi rispettarne la licenza: Attribuzione 3.0 Italia (CC BY 3.0 IT):

Webinar in Azienda: quando e perché non funzionano!

Webinar in Azienda: sembra essere quasi una certezza, un dato di fatto, eppure i Webinar Aziendali rappresentano ancora una sorta di buco nero, un vortice entro il quale i responsabili delle risorse umane, della comunicazione e del marketing di ogni azienda si perdono.

webinar in azienda come fare

 

Diamo per scontato che tu sappia a cosa stiamo facendo riferimento: i Webinar Aziendali sono eventi creati per rispondere a due tipi di esigenze fondamentali, ossia comunicare verso l’esterno e comunicare verso l’interno dell’organizzazione. Abbiamo quindi due direzioni:

  • Webinar Aziendale per i dipendenti, collaboratori, partner
  • Webinar Aziendale per i potenziali clienti o per coloro che sono già clienti

In entrambi i casi le insidie sono molte e vanno ben oltre le classiche ricerche che farebbe il dipendente di un’azienda per capire come muoversi. Vuoi qualche esempio? Semplice:

  • Come organizzare un webinar in azienda
  • Quale piattaforma usare per i webinar aziendali
  • Come aumentare la partecipazione al webinar

Vero che ci hai pensato?

Ecco, i problemi sono altri e sono molto più complessi dello scegliere la piattaforma webinar più adatta per l’azienda. Vediamone alcuni.

Il Webinar Aziendale è… aziendale!Come fare un webinar aziendale

Non è un gioco di parole. Se un libero professionista vuole organizzare un evento online per qualsiasi obiettivo (creare leads, vendere, lanciare, farsi conoscere, ecc.) ha solo un ostacolo: se stesso! Non deve rendere conto a nessuno, non deve chiedere il permesso al proprio capo, non deve far ei conti con i vari uffici accanto al proprio.

In azienda è diverso: ogni passo, ogni decisione, ogni movimento che possa in qualche modo diventare strategico deve essere combinato e coordinato con tutti gli altri. Se ti piace la metafora, nel primo caso sei uno sportivo che gioca in solitario, nel secondo sei un giocatore di una squadra!

Questo aspetto produce conseguenze incredibili in termini di progettazione, realizzazione e ritorno dei risultati. Eccone alcuni:

  • Tempi troppo lunghi
  • Modalità macchinose e iper-legalizzazione del processo
  • Appesantimento dello stile di comunicazione
  • Iper-responsabilizzazione di ogni attore coinvolto
  • Iper-coinvolgimento degli stakeholder

Non è poco!

Il Webinar in Azienda è uno strumento! E un’arma pericolosa!

E come ogni altro strumento deve essere usato con perizia, strategia, competenza.

Ma, pensai: quanto tempo hai impiegato a imparare le cose che hai imparato sino ad oggi? Quanti corsi hai frequentato? Quante prove hai effettuato?

[Tweet “Il Webinar in Azienda può essere un boomerang, un’arma pericolosa!”]

(Condividilo liberamente se anche tu credi sia così!)

Questo tempo, in azienda è molto importante e… rappresenta un costo! È per questo motivo che molte aziende – e magari anche la tua! – rallentano la decisione di agire in questa direzione, e hanno timore di usare i Webinar in modo efficace: meglio usare quello che conosciamo meglio!

Inoltre pensaci: immagina di avere 1.000 partecipanti e immagina di sbagliare qualcosa, qualsiasi cosa! Hai presente l’impatto sull’immagine, sulla credibilità, sul tuo brand?

 

Il Webinar Aziendale può capitare a sorpresa!

Un terzo aspetto molto sottovalutato è la tempistica.

È vero, molte aziende hanno piani strategici a medio e lungo termine, permettendo ai loro dipendenti e collaboratori di adattarsi, di metabolizzare il cambiamento, di gestirne tutti gli aspetti più delicati.

Ma è anche vero che sono tante le organizzazioni che improvvisano, che seguono le mode, che si lasciano trascinare dall’impulso!

Abbiamo conosciuto decine di aziende che in tempi minimi, tipo una-due settimane volevano organizzare il loro primo evento, senza sapere nulla dell’argomento! Puoi immaginare non solo l’impatto sui diretti responsabili, coloro che si trovavano davanti o dietro la webcam, ma anche i risultati!

webinar aziendale come si fa

Insomma, il Webinar in azienda può essere uno strumento straordinario per fare formazione aziendale, comunicare, lanciare, vendere prodotti e servizi, per tenere legati dipendenti e collaboratori che sono lontani dalle sedi. Ma devono essere eventi progettati e, soprattutto, realizzati con cura e precisione, prestando molta attenzione alle regole del gioco!

Ora, in vista della preparazione del Webinar del 30 settembre Webinar Aziendali, stiamo raccogliendo un po’ di idee e vorremmo aver eil tuo parere, per arricchire l’evento di risposte concrete ai bisogni dei nostri iscritti.

QUAL È LA TUA ESPERIENZA CON I WEBINAR AZIENDALI?

Raccontaci cosa ne pensi, quali esperienze hai avuto, sia come partecipante che come relatore.
Lasciaci il tuo commento qui sotto!

Il Webinar Aziendale è morto, lunga vita al Webinar Aziendale!

Webinar Aziendale. Ti dice qualcosa la parola?

Cos’è un Webinar Aziendale, come funziona e come fare a intergrarlo nella tua azienda.

Partiamo da un racconto di vita vissuta.

Sara mi fissa e mi dice:

Ma ormai i Webinar non funzionano più. La gente non partecipa, non ascolta. Accedono, lasciano andare l’audio e vanno a bersi un caffè.

La partecipazione è davvero minima, l’efficacia… nulla!

efficacia webinar videoconference azienda business corporate

 

Sara lavora in banca da oltre trent’anni. Ha vissuto l’evoluzione di tutti i sistemi formativi e informativi possibili e immaginabili, incluso il webinar aziendale.

La sua è una delle banche più famose in Italia e all’estero e accanto al webinar aziendale, usano ad esempio la telepresenza, un sistema molto sofisticato per simulare una clima famigliare in riunioni a distanza.

Eppure non è l’unica.

Anche Alessandro, che lavora in una delle più importanti compagnie assicurative Italiane e Mariagrazia che lavora in una multinazionale inglese la pensano nello stesso modo: i Webinar aziendali non funzionano!

 

Webinar Aziendale: un’inutile perdita di tempo?

aumentare il ROI dei Webinar aziendaliPer il nostro lavoro, i contributi di Sara, Alessandro e Mariagrazia sono fondamentali e abbiamo esplorato con loro come mai il Webinar Aziendale non funziona nella loro realtà aziendale e come fare a rendere questo strumento di comunicazione e formazione interna così prezioso, un valido supporto non solo al taglio delle spese ma alla creazione di un clima aziendale più proficuo, produttivo e piacevole.

Partiamo da una premessa fondamentale:

[Tweet “Non basta fare #Webinar, è indispensabile farli bene! Altrimenti, meglio lasciare perdere!”]

Il Webinar Aziendale in tutte le sue forme (Videoconferenza, Riunione online, Aula Virtuale, PromoWebinar) funziona solo se vengono rispettati alcuni criteri, altrimenti, come ogni altro strumento di comunicazione perde il suo valore e non ti permette di raggiungere i risultati che ti aspetti.

 

Proviamo a immaginare quali sono questi criteri di base che spesso, proprio perchè non vengono rispettati possono fare crollare qualsiasi piano di webinar training.

 

come organizzare webinar in azienda

 

1. Utilità e praticità

Di cosa parleranno nel prossimo Webinar Aziendale? A chi si rivolgono? Quanto il tuo Webinar aziendale è utile per i dipendenti e i collaboratori?

Quanto risolverà concretamente i loro problemi?

Quando abbiamo posto queste domande a Sara ci ha guardati perplessi, capendo tristemente che avevano sbagliato tutto il Webinar Design dell’intera serie di 47 Webinar! Fortunatamente ne avevano erogati solo 13, e per tutti gli altri siamo riusciti a creare una svolta!

Se i tuoi Webinar servono solo per sfruttare l’abbonamento di diverse migliaia di euro della piattaforma per organizzare webinar in ambito bancario, assicurativo, aziendale o corporate, stai sprecando per la seconda volta i tuoi soldi! Il Webinar (o la serie di Webinar business) devono essere collocati in un piano strategico più ampio e completo, in grado di raggiungere determinati risultati!

Se non hai in mente questa strategia i tuoi eventi dal vivo saranno inutili, noiosi, fumosi e poco seguiti! Risultato? Immagina!

come organizzare webinar aziendali efficaci

  • Il Webinar deve raggiungere un risultato pratico, operativo, tangibile e concreto!
  • Non usare il Webianr solo perchè vanno di moda! Usali come strumento efficace di comunicazione, rispondendo a questioni pratiche e concrete.
  • Integralo con altri strumenti di comunicazione, valorizzandone il ruole in uno scenario aziendale strategico più ampio e completo.

 

 

 

2. Qualità dell’evento

migliorare le videoconferenze in aziendaSpeaker noiosi, contenuti impolverati, slide stimolanti quanto una polizza d’auto, ritmi che ricordano una lentissima marcia funebre, audio che sembra uscito dagli altoparlanti di topolino.

Queste sono le caratteristiche di decine di Webinar che abbiamo osservato in campo aziendale e che, fortunatamente, ci hanno chiesto di rimettere in sesto (fallo subito anche tu, prima di perdere altro tempo e denaro!!!).

Se i tuoi Webinar hanno anche solo due di questi elementi, ripensali e ridefiniscili!

 

come organizzare webinar aziendali efficaci

  • Intervieni sullo stile di presentazione dei tuoi relatori, trova il modo di offrire loro una formazione adeguata per evitare pessime figure (noi possiamo aiutarti!)
  • Crea un template, uno stile, un modello efficace di Webinar e fai in modo che tutti i tuoi relatori lo seguano e lo rispettino!
  • Non limitarti a calendarizzare i tuoi Webinar, progettali, anche con le indicazioni che sono liberamente accessibili in WebinarPro (clicca qui per tutti i post che parlano di progettazione Webinar)

 

 

3. Un calendario di eventi equilibrato

Cristina lavora in un’altra multinazionale, differente da quella di Mariagrazia. Eppure ci racconta una prassi piuttosto diffusa: le aziende fanno troppi webinar!

Quattro, cinque eventi dal vivo al giorno saturano qualsiasi tipo di interesse, riempiono qualsiasi opportunità di essere seguiti e ascoltati!

Già un evento di un’ora dal vivo quotidiano diventa difficile da calendarizzare, da inserire nella normale agenda di chiunque: come puoi pensare di proporre più di due-tre eventi dal vivo settimanali? Figuriamoci più di uno al giorno!

Le persone hanno altro da fare, tipo… lavorare! E anche gli aggiornamenti più preziosi possono essere persi di vista se sono troppi!

come organizzare webinar aziendali efficaci

  • Differenziare i calendari, creare categorie e definire le priorità di ogni evento (ad es. con un bel semaforo!)
  • Non riempire l’intero palinsesto settimanale, ma usare una distribuzione poco serrata
  • Less is more: meno eventi online aziendali organizzi, più attenzione verrà data a ogni singolo webinar
  • Sfruttare anche altri mezzi per offrire informazioni e formazione (ad esempio, i videotutorial!)

 

 

4. Strategie di coinvolgimento dei partecipanti

Il Webinar è interattivo! Se non è interattivo, non stai facendo un Webinar ma semplicemente erogando dal vivo informazioni!

Stai buttando via i tuoi soldi, il tuo e altrui tempo, e stai sprecando un’opportunità eccezionale!

Organizzare un Webinar non interattivo è come organizzare una riunione in cui ognuno indossa auricolari con la propria musica preferita: lo faresti? Eppure il tuo Webinar aziendale se non prevede uno scambio interattivo con i partecipanti equivale a una riunione in cui ognuno si fa gli affari propri!

 

come organizzare webinar aziendali efficaci

  • Leggiti il nostro libro Webinar professionali. Progettare e realizzare eventi live coinvolgenti ed efficaci, riparti da zero e ripensa completamente l’uso e la funzione dei tuoi Webinar!
  • Crea dei momenti in cui i partecipanti possono fare domande, solelvare dubbi e perplessità, individuare criticità e potenziali problemi.
  • Sfrutta il Webinar per dialogare, non solo per informare! Dialogare è una comunicazione a due vie, informare è a una via!

 

5. Metodi per evitare il dropout

Le persone accedono, si iscrivono, entrano e poi? Vanno a bere il caffè? Tolgono il volume e continuano a lavorare?

I webinar aziendali possono essere un enorme spreco di tempo quando non sono utili, non sono richiesti e non sono ben progettati e realizzati!

Ringrazia il cielo che i tuoi collaboratori e dipendenti facciano altro e si concentrino su attività più proficue e produttive. Se il Webinar fa schifo, è meglio lasciar perdere! E loro che sono svegli l’hanno capito!

 

come organizzare webinar aziendali efficaci

  • Fai in modo che esista una verifica alla fine dell’evento, un mini sondaggio che metta in rilievo – soprattutto per la prossima volta –  che partecipare è importante e capire e ascoltare ancora di più
  • Certifica la partecipazione, osservando le statistiche lche la maggior parte delle piattaforme ti fornisce
  • Gestisci meglio gli accessi e crea partecipazione in modi diversi, in modo da offrire a tutti gli stili cognitivi una chance di acoltare, vedere, partecipare attivamente.

 

Cosa fare subito per migliorare i tuoi Webinar aziendali

Prima cosa, non abbatterti! Può darsi tu non stia adottando la giusta strategia business nell’uso dei Webinar corporate (alcuni li chiamano così!).

Non abbandonare l’uso dei Webinar nella comunicazione e formazione aziendale: migliorali, ma non perderne il vantaggio competitivo:

[Tweet “In Italia sono ancora poche le aziende che sanno usare bene il #Webinar! Che ne pensi?”]

Il valore competitivo di questo strumento è decisamente alto e se nella tua azienda avete già un impianto di questo tipo, meglio valorizzarlo piuttosto che perderlo, accantonarlo oppure svilirlo!

Secondo, valuta la posisbiltià di formare i tuoi collaboratori e i tuoi dipendenti ad un uso accorto, strategico ed efficace del Webinar in tutti gli ambiti aziendali: formazione online dal vivo, comunicazione interna, marketing, promozione, vendita, assistenza, riunioni online. In tutti questi ambiti il Webinar è straordinario e permette di ottenere vantaggi eccezionali ( che viene regalata agli iscriti  se ti registri subito a WebinarPro.it, puoi scaricare gratuitamente la guida “Webinar: Dieci cose che non ti hanno detto” per scoiprirne tutti i vantaggi).

Infine, se hai dubbi sull’uso del Webinar nella tua realtà aziendale, non esitare a scriverci o a lasciare un commento: è gratuito e ti può permettere di risparmiare, tempo, risorse e denaro!