Cosa significa vendere corsi online? Molte aziende, associazioni, enti e professionisti vogliono creare una propria academy online, distribuendo e vendendo corsi in formato digitale: videocorsi, videotutorial, audiocorsi, podcast, guide e report.

In questa categoria raccogliamo tutti i consigli pratici per affrontare questo tipo di progetti formativi e passare dall’aula tradizionale all’aula virtuale.

Un funnel per vendere corsi online è uno degli strumenti strategici di cui non puoi fare a meno se vuoi far crescere il tuo business. Si tratta di un percorso di vendita completo che, passo dopo passo, ti aiuta ad attrarre utenti, far conoscere il tuo prodotto o servizio, e condurli fino al momento dell’acquisto.

Esistono diverse tipologie di funnel per vendere corsi online, ma nessuna di queste è da considerarsi migliore in assoluto. Infatti, ogni funnel di vendita è efficace se viene creato in base al tipo di business e agli obiettivi che vuoi raggiungere.

E se ti stai chiedendo come puoi sfruttare il funnel per vendere corsi online creati da te, in questo articolo troverai la risposta.

 

Cos’è un funnel di vendita

Il funnel di vendita è un processo costituito da una serie di azioni strategiche finalizzate ad attrarre gli utenti e a portarli fino al momento della conversione. Nel marketing viene usato per descrivere il percorso teorico che un cliente percorre nelle diverse fasi del suo processo decisionale.

Come il nome stesso suggerisce, il funnel per vendere corsi online è rappresentato visivamente da un imbuto o cono rovesciato: un processo che filtra gli utenti, passo dopo passo, selezionando solo i migliori, ovvero coloro che diventeranno i tuoi clienti paganti.

Un buon funnel per vendere corsi online deve essere universale, ovvero adattabile a qualsiasi attività, e senza tempo, cioè in grado di trasformarsi per soddisfare le esigenze dei clienti in continua evoluzione.

Per costruire un funnel di vendita è importante avere bene in mente quali sono le fasi che lo costituiscono. Per questo, è il prossimo argomento di cui ti parlerò.

 

Le fasi del funnel

Conoscere le fasi del funnel di vendita è essenziale per realizzare strategie mirate in grado di spingere l’utente a compiere azioni finalizzate alla conversione finale.

Con una veloce ricerca su internet puoi notare che non esiste un unico modello di imbuto di vendita, bensì ci sono alcune differenze che riguardano i passaggi che il consumatore dovrebbe attraversare.

Oggi ti presento il miglior funnel per vendere corsi online: il relationship funnel. La sua caratteristica principale è che si basa sulla relazione, elemento che guida ormai tutte le azioni di marketing. Le fasi di cui si compone sono essenzialmente 5:

  1. Attirare l’attenzione e mantenerla. In questa fase è importante portare più traffico possibile sulle tue pagine web e suscitare interesse negli utenti. Presenta la tua offerta come la soluzione a un loro problema.
  2. Acquisizione dei contatti target. Qui lo scopo è segmentare il tuo pubblico in base a obiettivi, interessi ed esigenze. In questo modo potrai concertare i tuoi sforzi solo sui potenziali clienti che sono davvero interessati alla tua proposta.
  3. Fiducia e relazione: le due parole chiave di questo step in cui l’obiettivo è instaurare un legame con l’utente. Utilizza i dati per personalizzare la sua esperienza, inviando comunicazioni su misura e contenuti coinvolgenti.
  4. Avviare un sistema di vendita. In questa fase di conversione del funnel, dovrai guidare l’utente attraverso l’acquisto vero e proprio con CTA e pagine vendita personalizzate.
  5. Fidelizzazione. L’ultimo step del funnel per vendere corsi online, ma non per questo meno importante. Fidelizzare il cliente è fondamentale per costruire credibilità e fiducia attorno al tuo business e avere alti tassi di retention.

Applicare questo funnel per vendere corsi online al tuo business è semplicissimo. Tutto ciò che ti serve ora sono gli strumenti utili a raggiungere gli obiettivi di ciascuna fase.

 

Gli strumenti da usare quando costruisci il funnel

Prima di tutto ti consiglio di aprire un blog in cui scrivere articoli relativi al tuo business e al tuo prodotto. E se ti stai chiedendo a cosa potrebbe servire, pensa a questo: i tuoi clienti comprerebbero mai un corso online senza conoscere te o il tuo lavoro? La risposta probabilmente è no. Questo è il motivo per cui offrire contenuti informativi, come un blog, aumenta le probabilità che gli utenti si trasformino in contatti e-mail.

A questo punto dovrai portare traffico al tuo blog e per farlo ti consiglio di usare i social media. Sfrutta le potenzialità di piattaforme come Facebook, Instagram, Twitter o LinkedIn promuovendo i tuoi corsi online con inserzioni, ADV e pagine dedicate. Anche le Google Ads sono un ottimo strumento in questo caso.

Tutti coloro che decidono di lasciarti la loro e-mail entrano di fatto nella tua lista di contatti. Ed è qui che entra in gioco l’e-mail marketing, uno strumento che ti permette di comunicare direttamente con il cliente attraverso l’invio regolare di e-mail. Con queste potrai rafforzare le tue relazioni, inviando contenuti interessanti, e reindirizzare alla pagine di vendita con CTA accattivanti.

Infine, ti consiglio di continuare ad usare strumenti come i social, le ADV e l’e-mail marketing anche una volta conclusa la vendita perché, come ben sai, la fidelizzazione è uno step importante del funnel per vendere corsi online.

 

Misurare il ROI del tuo funnel di vendita per i corsi online

Hai creato il tuo funnel per vendere corsi online e ora vuoi vedere se funziona o no. Come fare?

Misurare il successo del tuo imbuto di vendita è semplicissimo, grazie anche al fatto che tutto ciò che avviene online è tracciabile. Prima di tutto, puoi calcolare il conversion rate del tuo funnel per vendere corsi online. Per farlo ti basterà dividere il numero di conversioni reali (Quante persone hanno lasciato la loro e-mail? Quante persone hanno acquistato il tuo corso?) per il numero di visitatori unici in un determinato arco di tempo (In quanti hanno visitato il tuo sito web?).

Ora che conosci il valore e le conversioni ottenute dal tuo funnel di vendita, potrai calcolare il ROI, ovvero il ritorno sull’investimento. È importante saper calcolare questo indice in quando permette di comprendere se la strategia adottata ha effettivamente raggiunto gli obiettivi prefissati.

Il ROI è fondamentalmente una formula matematica:

[(utile derivato – capitale investito) / capitale investito] x 100

In questo modo potrai facilmente dare un valore alle tue azioni di vendita e calcolare i guadagni ottenuti grazie al tuo funnel. Inoltre, quantificare i risultati di ciascuna fase del funnel per vendere corsi online ti permetterà di prendere decisioni di marketing in base agli obiettivi di vendita in futuro.

Eccoci arrivati alla fine. Ora che hai tutte le informazioni necessarie per implementare un funnel per vendere corsi online, non ti resta che agire! E se hai ancora qualche dubbio, contattaci cliccando qui.

Se vuoi saperne di più su come vendere come vendere corsi online visita la nostra pagina.

Se vuoi avere successo nel mondo dell’apprendimento online, creare corsi di formazione e-learning non basterà a farti diventare l’esperto da cui tutti vorrebbero imparare. Oltre ai contenuti e alla piattaforma digitale, infatti, la chiave del successo nel settore e-learning è una buona strategia di marketing che punti alla fidelizzazione.

Coltivare una relazione solida e duratura con i clienti è fondamentale per costruire una rete di contatti stabili e ottenere un veicolo di promozione gratuito.

In questo articolo troverai consigli utili per fidelizzare gli utenti dei tuoi corsi di formazione e-learning e in grado di incentivare  il passaparola per espandere la tua clientela.

 

Cura il tuo personal branding

Puntare sul proprio personal branding è essenziale per sviluppare autorevolezza, posizionarsi sul mercato e ottenere il massimo dai propri corsi di formazione e-learning. Ma da dove partire per creare un personal branding efficace?

Innanzitutto, con personal branding intendiamo la capacità di promuovere sé stessi adattando le strategie tradizionali del marketing commerciale alla promozione della propria identità. L’obiettivo finale è creare un’immagine di sé coerente e in grado di attirare clienti.

Quando crei corsi di formazione e-learning, curare il tuo brand personale può aiutarti a costruire la tua reputazione e una rete di contatti che riconosce la tua professionalità. Ecco quindi alcuni suggerimenti per iniziare a creare un’immagine coerente ed efficace di te stesso:

  1. Individua i punti di forza e debolezza per costruire un’offerta di valore che ti contraddistingua dagli altri.
  2. Definisci il tuo target di riferimento e adatta di conseguenza la tua comunicazione, come il tone of voice che vorrai usare.
  3. Crea uno storytelling personale: racconta chi sei, cosa fai, perché dovrebbero scegliere te. L’ideale è aprire un sito web in cui mostrare il tuo business.
  4. Presenta i risultati delle tue attività in modo tale da acquisire credibilità agli occhi dei clienti.

Un personal branding forte è il primo passo per ottenere successo dai tuoi corsi di formazione e-learning. Lo step successivo è implementare una serie di attività per costruire una relazione duratura con il cliente. Vediamo quindi cosa puoi fare.

 

Crea una sezione di Faq

Avere una sezione dedicata alle Frequently Asked Questions, ovvero le FAQ, è un vantaggio sia per te che per gli utenti dei tuoi corsi di formazione e-learning.

Difatti, raggruppare in un unico luogo le risposte alle domande poste più frequentemente, fa si che tu non ti perda via a risolvere sempre gli stessi dubbi, consentendoti di concentrarti su attività più importanti per il tuo business. Dall’altra, permette agli utenti di trovare velocemente le risposte che cercano.

Per creare una FAQ si inizia solitamente raccogliendo le domande più frequenti che arrivano tramite mail o pubblicate sui social media. È anche importante, però, saper anticipare gli eventuali dubbi dei clienti e offrire loro risposte complete e chiare.

In questo modo, non solo risparmierai del tempo, ma otterrai anche un giudizio più positivo dagli utenti che saranno più propensi a restare in contatto con te.

 

Fornisci assistenza ai clienti per fidelizzarli

In tutti i corsi di formazione e-learning, una buona assistenza può fare la differenza nella relazione col cliente. Difatti, offrire degli strumenti utili in grado di risolvere prontamente i problemi degli utenti, non solo incrementa la soddisfazione verso il tuo servizio, ma fa si che essi siano più propensi a parlare bene di te ad amici, parenti e colleghi.

Un servizio di assistenza efficace rafforza il legame col cliente, rendendo quest’ultimo più soddisfatto e desideroso di voler continuare ad usufruire dei tuoi corsi di formazione e-learning. Si creerà quindi un’immagine di te positiva che vorrà condividere anche con gli altri, portandoti così ad aumentare la tua lista di potenziali clienti.

Alcune piattaforme per vendere corsi di formazione e-learning, ad esempio Jiolli, offrono sistemi di assistenza integrati e supporto in ogni fase del processo di creazione di un’academy online. Per saperne di più leggi questo articolo.

 

Chiedi ai tuoi clienti una recensione delle tue academy da inserire nel sito

Quale modo migliore per crearsi una reputazione se non attraverso le testimonianze di clienti soddisfatti e felici?

Implementa quindi una strategia in grado di spronare gli utenti che hanno acquistato i tuoi corsi di formazione e-learning a lasciarti una recensione. Puoi chiedere loro di farlo una volta terminata la fruizione del corso tramite email e call to action accattivanti. O ancora, potresti offrire loro un incentivo, come uno sconto sul prossimo acquisto o una lezione extra, per far si che parlino di te.

Le recensioni rappresentano uno strumento di promozione gratuito molto efficace, soprattutto perché ritenute più credibili agli occhi degli utenti. Inoltre, far ricordare al tuo pubblico l’esperienza positiva che hanno avuto con la tua academy online potrebbe stimolare una nuova intenzione all’acquisto e aumentare i tassi di retention.

 

Realizza una newsletter per i clienti con contenuti esclusivi

L’email è da sempre il canale di comunicazione più usato per restare in contatto con i clienti e continua ad essere il più efficace. Per questo, se vuoi fidelizzare il tuo pubblico, creare una newsletter è il prossimo passo che devi fare.

Una newsletter ti permette di comunicare regolarmente con la tua lista di contatti e quindi di costruire relazioni più forti. In particolare, sono 4 i motivi per cui dovresti implementare questo strumento:

  • Portare traffico al blog e al sito web: il numero di visite è uno dei fattori che migliora il posizionamento sui motori di ricerca, rendendo quindi il tuo business più visibile. Ad esempio, potresti inviare newsletter per notificare l’uscita di un nuovo articolo sul blog.
  • Farti ricordare dai tuoi clienti, facendo sapere che il tuo blog è sempre attivo e tenendo sempre alto l’interesse verso la tua offerta.
  • Promuovere nuovi corsi di formazione e-learning e offerte: le newsletter sono un ottimo strumento per promuovere nuovi prodotti e offerte e incentivare così il cliente a comprare nuovamente nella tua academy.
  • Migliorare il tuo personal branding: inviare periodicamente comunicazione di interesse per il tuo pubblico contribuisce a migliorare e rafforzare la tua immagine, influenzando positivamente la percezione nei tuoi confronti.

Attivare strategie di fidelizzazione è quindi essenziale per costruire una solida reputazione e un posizionamento favorevole nel mercato dei corsi di formazione e-learning. Inoltre, avere clienti fedeli e interessati al tuo lavoro li rende anche degli ottimi promotori dei tuoi servizi. Insomma, un modo per ottenere pubblicità gratis e conquistare la fiducia degli utenti.

Il tema della formazione online ti interessa? Iscriviti al nostro webinar di domani a questo link.

Parleremo delle strategie per iniziare da zero con un’academy, i contenuti fondamentali e come integrare l’academy nella stratregia di marketing.

Se vuoi saperne di più sul mondo dell’el-learning, visita la nostra pagina cliccando qui.

 

 

Cosa serve per avere successo con un corso di formazione online? Ecco i nostri 15 consigli per il lancio del tuo corso.

 

  1. Caricati di tanta energia, motivazione e pazienza: sarà necessaria visto che il lancio di un corso di formazione online o di un’intera Academy può richiedere molti mesi.
  2. Inizia a vendere il tuo corso singolarmente, prima di fare un lancio massivo di più corsi. La semplicità prima di tutto.
  3. Non stancarti mai di esplorare il tuo mercato, capire il tuo cliente, studiare i tuoi concorrenti: sono informazioni indispensabili.
  4. Un alto budget pubblicitario su Facebook non ti garantisce un successo immediato, vendite impressionanti e successo garantito. L’ideale sarebbe testare i diversi media come Google, Social Media, Email Marketing e altri stumenti di digital marketing, e controllare il risultato in termini di lead, engagement e loyalty.
  5. Preparati una lista di cose da fare: man mano che svilupperai il tuo corso di formazione onlineti verranno tante idee che non potrai realizzare subito. La lista delle idee è preziosa per realizzare tutto quello che vorrai.
  6. L’offerta di piani di pagamento inciderà sul numero di vendite effettuate, così come il prezzo, le offerte, i bonus: pianifica ogni aspetto economico. Potrei scegliere tra piani di pagamento mensile o annuale.
  7. Fatto è meglio di perfetto! Non aspettare di raggiungere la perfezione prima di lanciare il tuo corso di formazione online: parti e perfeziona il tuo prodotto gradualmente, anche con l’aiuto dei tuoi clienti. Puoi fare delle survey per capire il loro grado di soddisfazione e ricevere feedback sui corsi.

consulenze online

  1. Prepara una FAQ, una raccolta di domande frequenti e spera che vengano lette! Non dimenticare di aggiornarle periodicamente con le domande dei tuoi clienti o prospect.
  2. La capacità di scrivere e-mail convincenti è la chiave di successo per il tuo lancio del tuo corso di formazione online: sviluppa il più presto possibile questa competenza o affidati ad un esperto esterno. Le email sono tra gli strumenti di marketing con il CTR più elevato.
  3. Non è necessario investire in tecnologie avanzate o strumentazioni costose, almeno fino a quando non (fino a quando non si è pronti).
  4. Design e User Experience sono prioritari: prima, durante e dopo la vendita. Non sottovalutarli mai e fai delle analisi periodi sui tassi di conversioni delle tue landing page per capire se stanno performando come ti aspetti o ci sono delle migliorie di design che puoi apportare.
  5. Ricordati di registrare le referenze e testimonianze dei clienti soddisfatti. Sono un ottimo strumento per generare fiducia negli utenti e  far sì che altri clienti ti scelgano dopo aver letto le recensioni.
  6. Gestisci i tuoi webinar come se ogni volta fosse la migliore di sempre: continua a migliorarti, continua a sperimentare.
  7. Il lancio deve avere una durata ben precisa, anticipata e ben comunicata. Prepara un piano di marketing ad hoc per il lancio.
  8. Non basta investire nella comunicazione o nel marketing: se nessuno vuole quello che stai vendendo, sei sfortunato. Ma puoi sempre cambiare direzione. Quindi non arrenderti mai!

Dopo aver letto questa mini-guida dovresti essere abbastanza consapevole di ciò di cui hai bisogno prima di iniziare a vendere corsi di formazione online!

Vendere corsi online sembra più difficile se non hai la giusta guida, l’assistenza di esperti e uno strumento che ti permetta di farlo in modo sicuro, efficace e professionale.

WebinarPro risponde a questi bisogni con jiolli: il servizio completo con piattaforma e-learning 100% italiana, assistenza e fatturazione in italiano. La soluzione più completa e vantaggiosa che  ti permette di creare e vendere corsi online e webinar.

Se vuoi  approfondire il tema dei corsi di formazione online,  non perderti il nostro prossimo evento sul tema delle Academy e sulla loro evoluzione,  cliccando qui.

Se hai bisogno di maggiori informazioni, contattaci cliccando qui.

Una piattaforma per vendere corsi online è uno strumento essenziale se vuoi iniziare a trasformare le tue idee in un business concreto e proficuo. Per questo ti presentiamo jiolli: una soluzione integrata nella strategia di eventi e formazione online dei nostri clienti.

 

I vantaggi di una piattaforma per vendere corsi online

Sempre più professionisti si affacciano al mondo della formazione online, con un bagaglio ricco di conoscenze ma pochi strumenti per farle diventare redditizie. Infatti, vendere corsi online può rappresentare una vera sfida se non hai i giusti mezzi che ti permettono di farlo in modo sicuro, efficace e professionale. Per questo, scegliere il supporto di una piattaforma per vendere corsi online e l’aiuto di un team di esperti è la scelta migliore.

Una piattaforma per vendere corsi online offre un’assistenza costante nella fase di creazione, pubblicazione e monetizzazione dei tuoi video formativi. Inoltre, il guadagno avviene in tutta sicurezza, in quanto i tuoi dati e quelli del tuo pubblico sono protetti da un GDPR affidabile.

Dal punto di vista dei clienti, la piattaforma offre un customer service pronto ad occuparsi di tutti gli eventuali problemi che potrebbero insorgere. La possibilità di creare una user experience completa e personalizzabile è sicuramente un altro vantaggio delle piattaforme.

La presenza di strumenti di marketing, automazione e analisi dei risultati è utile per pianificare strategie di promozione e di ottimizzazione della propria offerta tenendo conto dei feedback dei clienti. In più, la possibilità di integrare dirette e webinar live permette un apprendimento più interattivo ed efficace. Insomma, appoggiarsi a una piattaforma per vendere corsi online significa proporre al pubblico un percorso formativo di valore e coinvolgente.

Noi di WebinarPro sappiamo quanto sia importante offrire un servizio che abbia tutte le caratteristiche sopra citate. Per questo abbiamo scelto per i nostri clienti la piattaforma e-learning jiolli.

 

Perché scegliere jiolli per vendere corsi online

jiolli è la piattaforma per vendere corsi online 100% italiana sviluppata dal team di esperti di WebinarPro con più di 10 anni di esperienza nel settore di eventi e formazione online. Dopo aver visto cosa funziona, e cosa no, e quali sono gli elementi essenziali che non possono mancare in una piattaforma per creare e vendere corsi online, abbiamo pensato ad una soluzione che potesse soddisfare tutti, insegnanti e studenti.

Con Jiolli puoi realizzare uno spazio online completamente personalizzabile, dando forma ad una vera e propria academy online costruita su misura per te e per i tuoi clienti. I servizi che offre garantiscono un supporto completo e una gestione efficiente dei processi di realizzazione, erogazione e vendita di corsi online.

Ecco tutto quello che puoi fare con Jiolli.

 

Creare un’academy customizzata e responsive

jiolli crea un ambiente totalmente personalizzabile in cui puoi inserire pagine vendita, contenuti, blog e molto altro. Non solo i contenuti, ma potrai scegliere in base ai tuoi gusti e obiettivi anche grafica e dominio del sito.

Inoltre, la piattaforma è responsive, ovvero si adatta facilmente a schermi di smartphone e tablet. Ideale per permettere ai tuoi clienti di seguire i corsi in completa libertà e autonomia.

 

Vendere corsi online con pagine di vendita personalizzate

Realizziamo per te landing page professionali ad elevata conversione totalmente personalizzate grazie al composer visivo integrato. Con jiolli, non è necessario essere un designer o programmatore per avere pagine di vendita accattivanti.

 

Test con valutazione e rilascio di attestato

La piattaforma permette di associare alle lezioni test di valutazione delle competenze acquisite. Inoltre, a fine corso potrai rilasciare ai tuoi studenti un attestato di partecipazione o creare veri e propri percorsi di studio finalizzati all’ottenimento di certificazioni.

 

E-commerce integrato

jiolli ti permette di vendere corsi online con facilità: puoi scegliere il prezzo, creare offerte, abbonamenti e codici coupon e rilasciare contenuti in maniera graduale. La piattaforma gestisce diversi metodi di pagamento e accompagna il cliente passo per passo durante tutto il percorso di acquisto, infine inviando anche mail di post-acquisto.

 

Integrazione con Gotowebinar e Zoom

Con jiolli avrai la possibilità non solo di vendere corsi online, ma anche di aggiungere alla tua offerta eventi online e webinar in diretta. Grazie all’integrazione con l’account GoToWebinar e Zoom, infatti, potrai creare lezioni interattive, in cui gli studenti potranno interagire direttamente con te e partecipare attivamente all’apprendimento. Avrai tutti i vantaggi della formazione in aula con la comodità della formazione online. In più, potrai continuare a vendere tutte le registrazioni dei tuoi contenuti svolti in diretta.

Piattaforma interattiva per vendere corsi online

Creare un apprendimento coinvolgente e interattivo è una vera e propria sfida per e-learning. Ma grazie alla numerose funzionalità della piattaforma Jiolli, stimolare una partecipazione attiva è molto semplice. Con la possibilità di trasmettere lezioni in diretta potrai coinvolgere i tuoi studenti attraverso giochi, quiz, Q&A, implementare dinamiche di gamification e strutturare il percorso formativo con livelli o punti.

 

Jiolli come strumento di marketing

Grazie a jiolli potrai comunicare i tuoi valori aziendali, costruire e curare la relazione con i tuoi utenti. Le strategie di marketing saranno costruite su misura per te e per i tuoi contenuti a partire dagli obiettivi che vuoi raggiungere vendendo corsi online.

Inoltre, la piattaforma si integra con i tuoi software di email marketing, dandoti così la possibilità di promuovere i tuoi corsi, contenuti e creare processi di email automation.

 

Servizio di gestione del processo di vendita

Tu ti dovrai occupare solo della creazione dei contenuti formativi, al resto ci pensiamo noi. Gestiamo l’intero flusso di acquisto, occupandoci della fatturazione mediante la creazione e l’invio delle fatture generate da ogni tua vendita. Offriamo un’assistenza a 360° ai tuoi clienti su acquisti, pagamenti ed accesso ai contenuti. Vendere corsi online diventerà un gioco da ragazzi grazie alla nostra esperienza e al nostro aiuto.

 

Il nostro metodo

Noi di WebinarPro accompagniamo i nostri clienti lungo tutto il percorso di realizzazione del loro business online, da quando vendere corsi online era ancora solo un’idea nella loro mente. Offriamo una consulenza strategica durante la quale analizziamo le esigenze dei clienti e definiamo insieme obiettivi che siano raggiungibili e misurabili.

Inoltre, proponiamo sessioni di training iniziale per imparare ad utilizzare la piattaforma e durante le quali saremo pronti a rispondere ad ogni dubbio. La nostra guida e il nostro supporto sono offerti completamente in italiano, così come l’assistenza clienti. Quest’ultima verrà erogata tramite un sistema di ticket dedicato. In più, avrai la possibilità di richiedere una call al mese di allineamento con la nostra Customer Success Manager.

WebinarPro ha sviluppato jiolli pensando alle esigenze di chi come te decide di vendere corsi online. Cosa aspetti quindi? Realizza con noi le tue idee e intraprendi un nuovo business online in modo semplice e proficuo!

Chiedici un preventivo gratuito cliccando qui.

 

Vendere corsi online è un’attività che negli ultimi tempi ha visto una notevole crescita. Sono sempre di più i professionisti che decidono di sfruttare le proprie competenze ed abilità per fare corsi online a pagamento.

Ma se creare il contenuto audio/video sembra la parte più facile, come vendere un corso di formazione sul web è la vera sfida. In questo articolo ti spiegherò come e dove vendere corsi online in maniera rapida ed efficace.

 

Come vendere corsi online

Se hai appena deciso che fare corsi online sarà la tua prossima attività, hai fatto un’ottima scelta. Una ricerca di maggio 2021 afferma infatti che entro il 2027 il mercato della formazione online subirà una rapida crescita. Quindi, se vuoi buttarti in questo nuovo settore, questo è il momento giusto.

Emergere in questo ambito non è però facile e vendere corsi online può rivelarsi una vera e propria sfida. Quindi, da dove partire?

Innanzitutto, vendere un corso di formazione online non è un processo che si esaurisce in una semplice azione. Caricare il proprio video corso su una piattaforma per vendere corsi online, infatti non basta.

Gli elementi fondamentali da tenere a mente quando si vuole vendere corsi online sono essenzialmente 3: contenuti, piattaforma e promozione. Ciascuno di questi identifica una fase cruciale del processo di vendita. Vediamo più nel dettaglio come agire al meglio in ciascuna di esse.

 

1.Come fare corsi online a pagamento

Il primo step per vendere corsi online è creare il video corso. In questa fase dovrai definire i contenuti, ovvero tutte le informazioni che saranno percepite come utili e di valore dal tuo potenziale target. Ecco semplici passaggi da seguire:

  1. Identifica chi sarà il tuo pubblico, i suoi bisogni e come puoi risolverli.
  2. Stabilisci obiettivi chiari, stimolanti e definisci l’argomento principale del corso. Questo dovrà essere costruito ad hoc sull’analisi della domanda precedentemente fatta.
  3. Ora non ti resta che creare concretamente il video corso. Questa fase è dedicata alla preparazione di tutti i contenuti visivi e testuali: stila un programma delle lezioni, scrivi un copione e organizza tutti gli elementi multimediali.
  4. Infine, registra e monta i video in modo da offrire un contenuto di qualità.

Se tu e la tecnologia avete un rapporto di odio e amore e vuoi essere sicuro di creare video corsi online curati nei minimi dettagli, ti consiglio di rivolgerti a siti di organizzazione eventi. Noi di WebinarPro possiamo aiutarti a realizzare e vendere corsi online, tutte le informazioni le trovi qui.

Bene, ora che hai creato il tuo corso online, è il momento di venderlo. Ma quale piattaforma per vendere corsi online scegliere?

 

2.Dove vendere video corsi

Trovare una piattaforma per vendere corsi online che ti permetta di ospitare, erogare e vendere il corso senza intoppi è fondamentale. Ma come scegliere il posto giusto? Qui di seguito trovi alcune caratteristiche che devi tenere in considerazione:

  • Assistenza e supporto, che la piattaforma deve offrirti nella fase di creazione, pubblicazione e monetizzazione.
  • Possibilità di guadagnare in modo sicuro.
  • Servizio clienti, per aiutare il tuo pubblico con eventuali problemi durante la fruizione del servizio.
  • Sicurezza dei tuoi dati e di quelli del tuo pubblico, garantita da un GDPR affidabile.
  • Opportunità creare una user experience completa. Per sorprendere i tuoi clienti non basta avere contenuti interessanti, ma è importante offrire un’esperienza di fruizione del corso completa e coinvolgente.
  • Possibilità di ampliare l’offerta di corsi online con l’integrazione di dirette e webinar live, che permettono di interagire con il pubblico e creare una relazione sempre più forte e duratura.
  • Presenza di strumenti di marketing, automazione e analisi dei risultati.
  • Personalizzazione della piattaforma.

Starai pensando che trovare una piattaforma per vendere corsi online che abbia tutte queste caratteristiche è davvero difficile. Ma ancora una volta, noi di WebinarPro siamo offriamo un servizio personalizzato e professionale per creare i tuoi corsi di formazione online. Dai un’occhiata alla nostra proposta di e-learning facile e webinar di formazione.

 

3.Promuovere corsi online di formazione

Come vendere corsi online senza promozione? Non si può. Anzi, alcuni affermano che la promozione si debba iniziare ancor prima della vendita. Quindi, come fare?

Iniziamo con un concetto fondamentale: il posizionamento, ovvero la collocazione del tuo servizio o brand nella mente del tuo cliente finale. Questo significa che prima capire come fare corsi online a pagamento, devi identificare il bisogno del tuo potenziale pubblico e  come puoi risolverlo. In pratica, fai capire chi sei e cosa fai.

Ci sono tanti strumenti che puoi usare per farti conoscere e ritagliarti la tua parte di mercato. Potresti, ad esempio, aprire un blog in cui parli dei temi del tuo video corso. In questo modo inizierai ad attirare potenziali clienti interessati e a crearti una reputazione.

Anche i social media sono un ottimo mezzo per creare una community di persone interessate al tuo corso online. Crea contenuti utili e coinvolgenti, e non dimenticarti di coltivare la relazione con i tuoi followers!

Infine, raccogli contatti, ovvero crea una lista di e-mail di utenti che potrebbero acquistare il tuo corso online e comunica con loro per supportare il lancio. Il segreto è creare attesa per l’uscita del corso attraverso post sui social, annunci sul sito web ed email accattivanti.

Ed eccoci arrivati alla fine. Ora sai perfettamente come creare, promuovere e vendere corsi online di formazione e non. Cosa aspetti quindi? Inizia a vendere corsi online in modo semplice, veloce e proficuo!

Vuoi organizzare un corso online? Raccontaci il tuo progetto.

Quando Paolo Traverso ha contattato WebinarPro, non solo era già un fan affezionato, ma sapeva che avremmo lavorato insieme per progettare e sviluppare la sua academy online. Il tema?  Formazione e servizi per un mercato complesso, quello degli amministratori di condominio.

Il lavoro che abbiamo realizzato con Paolo, gli ha permesso di costruire un progetto in continua evoluzione, che sta producendo tutt’oggi i suoi frutti.

Guarda l’intervista completa in fondo alla pagina per conoscere tutti i dettagli di questo viaggio.

academy online

Azienda

Professione Risultati di Paolo Traverso nasce ufficialmente nel 2019 come spazio di apprendimento, con corsi online, webinar e percorsi formativi per gli amministratori di condominio.

Nel 1997 Paolo Traverso, vista la passione per l’argomento, ha iniziato ad amministrare condomini per mantenersi durante gli studi, ma dopo la Laurea in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche, ha deciso di continuare questa attività pur lavorando come Tecnico Commerciale per multinazionali Farmaceutiche. La passione per la professione di amministratore lo ha portato, nel 2007, a lasciare il suo impiego sicuro per fondare uno studio di amministrazioni condominiali. Ha seguito con successo corsi con le più importanti aziende nel settore della Formazione, della Crescita Professionale, Personale, Finanziaria e del Business.

Oggi Paolo Traverso affianca gli amministratori di condominio, condividendo con loro le sue conoscenze e le sue esperienze, per aiutarli a rendere sostenibile la propria attività, raggiungendo i risultati desiderati, senza rinunciare alla qualità della propria vita.

Progetto

L’Academy di Professione Risultati al momento presenta 8 corsi online, per un totale di più di 30 ore di formazione su diversi temi pratici e strategici per gli amministratori di condominio, con titoli che spaziano molto. Ad esempio: “5 modi (+1 Bonus!) per mettere il turbo alla tua attività di Amministratore di Condominio” oppure “Come gestire lo stress ed amministrare senza rinunciare alla qualità della tua vita professionale“, includendo anche sessioni pratiche come l’appuntamento di business Mentoring e progetto personalizzato.

I corsi vengono erogati con la nostra piattaforma jiolli.it , integrata con la piattaforma GoToWebinar e con, all’occorrenza, StreamYard per le live sui social e i gruppi della community.

Bisogno del cliente

  • Realizzare un’Academy online di livello professionale
  • Progettare in modo strategico il percorso di produzione ed erogazione del servizio
  • Avere supporto organizzativo e amministrativo
  • Avere una guida specializzata nello sviluppo di un progetto formativo online

L’intervento di WebinarPro

A seguito di un’analisi dettagliata del progetto di Paolo Traverso, il team di WebinarPro ha personalizzato il programma di formazione avanzata executive integrandolo con sessioni di progettazione e consulenza ad hoc.

Dopo la progettazione, la partecipazione al Corso La Tua Academy del 2020, è stato realizzato il primo Jiolli per il progetto e successivamente una seconda piattaforma e-learning, con la possibilità non solo di erogare in modo sicuro i contenuti delle academy online, ma anche di gestire a vendita, la fatturazione e l’integrazione con i corsi online erogati online via webinar.

Il contributo di WebinarPro è stato concentrato sul fornire al progetto di Paolo Traverso una marcia in più, riducendo il tempo decisionale nei confronti delle diverse alternative, pre-selezionando una serie di opportunità e possibilità.

Inoltre, abbiamo analizzato insieme progetti simili, anche di settori diversi, valutando tutte le soluzioni tecniche, immaginando anche eventuali sviluppi futuri.

Dal punto di vista tecnico, il team ha configurato alcuni aspetti generali della piattaforma e-learning, formando il team di Professione Risultati per gestire autonomamente la creazione di ogni academy online.

Risultati

Come emerge dall’intervista qui sotto, Paolo Traverso ha ottenuto un quasi immediato ritorno sull’investimento, avendo predisposto la piattaforma online con ampio anticipo rispetto ad esigenze concrete del mercato (nello specifico il covid-19).

La vendita di academy online oggi procede spedita e i feedback dei clienti sono di piena soddisfazione, con il raggiungimento di concreti risultati nella propria professione.

Guarda qui sotto l’intervista integrale e scopri tutti gli eventi online di successo dei nostri clienti qui

Vuoi organizzare un academy online? raccontaci i tuoi obiettivi e il tuo progetto. Clicca qui sotto.

Contattaci

Dopo aver valutato i modelli di Business possibili, in questo articolo vogliamo spiegare in che modo puoi avviare la tua attività di e-learning. Evidenzieremo ogni specifica azione che dovrai compiere. 

Seguendo i nostri consigli, arriverai a:

  • definire il tuo pubblico;
  • identificare i tuoi contenuti più importanti;
  • scegliere e creare 1-3 lezioni utilizzabili;
  • individuare la piattaforma di e-learning adatta alle tue esigenze;
  • stabilire i prezzi per l’offerta formativa della tua attività;
  • Mettere sul mercato la tua nuova attività di e-learning.

Prima di iniziare, sappi che, se hai già credito in una community online legata agli argomenti che tratterai nelle tue lezioni o se hai già un pubblico e dei follower sui social, sarà ancora più facile per te avviare un’attività di successo.

Infatti, avresti diversi vantaggi:

  • Potresti avere accesso a diverse fonti e idee per i tuoi contenuti;
  • sapresti già dove puoi trovare potenziali clienti;
  • avresti la possibilità di ottenere preziosi feedback iniziali in ambienti già ben predisposti verso una tua proposta.

Insomma, non è un requisito essenziale, ma può darti una bella spinta. Prima di lanciare il tuo corso o la tua academy online, ti consigliamo di provare a costruirti un seguito sui social o in rete. Male non fa, di certo.

Bene, ora possiamo iniziare…

 

1 – Definisci la tua audience

Il primo passo è definire il tuo pubblico di destinazione, la tua audience.

È utile pensarlo come una sottosezione del tuo pubblico attuale: il 20% delle persone che saranno interessate a iscriversi al tuo servizio premiumE cosa devi fare per individuare la tua audience?

Devi costruire un “avatar”. Una persona immaginaria (anche detta Buyer Persona) che possa ben rappresentare un tuo potenziale cliente e che racchiude in sé 6 – 8 caratteristiche, desideri e bisogni comuni alla maggioranza dei tuoi clienti.

Per creare questo “avatar”, devi porti domande come:

  • Quanti anni hanno i miei clienti?
  • Di che genere sono (se è una distinzione rilevante)? Sono uomini o donne?
  • Dove si trovano?
  • Quali ostacoli incontrano ogni giorno?
  • Quali risultati vogliono raggiungere acquisendo le abilità che insegnerai loro?

Le risposte a queste domande variano a seconda della tuo settore di mercato e di ciò che insegni.  Il modo migliore per trovare risposte valide è contattare le persone che fanno già parte del tuo pubblico attuale e chiedere loro! Chi ti segue sui social, chi legge il tuo blog, chi ascolta il tuo podcast. Questo pubblico può darti informazioni importanti.

2 – Individua gli argomenti fondamentali, i contenuti migliori

Il passo successivo è identificare le lezioni in cui insegni le abilità e diffondi le conoscenze fondamentali per il tuo pubblico. Queste lezioni avranno un forte impatto sulle opinioni che si faranno i tuoi studenti. Se al termine delle tue lezioni, i discenti se ne andranno con queste due o tre conoscenze e competenze fondamentali, probabilmente saranno anche convinti di aver speso bene i loro soldi e che il tuo corso o la tua accademia valevano i soldi spesi.

Le elezioni ti aiuteranno a valutare se i tuoi clienti saranno soddisfatti e anche a capire se questi argomenti e contenuti ti aiuteranno ad attirare nuovi clienti.

Supponiamo che tu abbia intenzione di avviare un’attività di e-learning per liberi professionisti, per dei creativi. Un’ottima idea potrebbe essere quella di creare contenuti per trattare questi argomenti principali:

  1. Acquisizione: come trovare persone interessate e farle diventare tuoi clienti?
  2. Produttività: come gestire al meglio il tuo tempo e i tuoi carichi di lavoro?
  3. Negoziazione: come aumentare la cifra scritta sui tuoi preventivi?

Anche ad Unscreen fanno qualcosa di simile con i loro servizi. Per esempio, nel corso Fitness Accelerator, si concentrano su 3 categorie principali per le loro lezioni video:

  1. Configurazione: come configurare la tua piattaforma di fitness online
  2. Suggerimenti per professionisti: come creare contenuti coinvolgenti e professionali
  3. Marketing: come far crescere la tua attività di fitness online

Questi elementi fondamentali dovrebbero riuscire a soddisfare le esigenze e le aspettative chiave dei clienti, portandoli verso il risultato finale desiderato.

3 – Crea da 1 a 3 lezioni pronte per l’uso

In questo passaggio, approfondiremo insieme alcune lezioni pratiche e facilmente applicabili.

La prima: ti consigliamo di creare un modulo didattico che i tuoi studenti possano completare per ciascuno degli argomenti fondamentali della tua offerta formativa. Quelli che dovresti aver individuato leggendo il paragrafo precedente a questo.

La seconda: sarebbe meglio se realizzassi queste lezioni prima di avviare la tua attività di e-learning. La colonna portante deve essere già pronta prima di partire. Infatti, queste poche lezioni saranno la base a partire da cui svilupperai tutto il resto.

Anche in questo caso aiutiamoci a capire meglio con un esempio.

Ripartiamo da quel libero professionista, quel creativo, che abbiamo citato nel paragrafo precedente. Le sue tre lezioni fondamentali potrebbero essere:

  1. Acquisizione: come scrivere un’e-mail promozionale ad alto tasso di conversione.
  2. Produttività: come strutturare la tua giornata lavorativa.
  3. Negoziazione: le 10 caratteristiche fondamentali che deve avere la tua proposta.

Il punto qui è scegliere le lezioni migliori, quelle che racchiudono i contenuti di maggior valore. Lezioni che possano rappresentare per i tuoi potenziali clienti un esempio della qualità degli altri video che creerai in futuro. 

Dovresti scegliere quelle lezioni e quegli argomenti che permettano ai tuoi studenti di raggiungere i primi risultati e constatare i primi progressi in breve tempo! Devono essere gli argomenti fondamentali.

Infine, se stai iniziando con un budget limitato e basso, prova a guardare questo tutorial di Think Media su come creare i tuoi primi video utilizzando solamente lo smartphone:

4 –  Scegli la tua piattaforma di e-learning

Adesso è arrivato il  momento di riflettere su quale piattaforma di e-learning sviluppare la tua attività di e-learning. Potresti già aver preso in considerazione alcune piattaforme “classiche” che ti consentono di caricare online alcuni singoli corsi. In questa sede, invece, preferiamo consigliarti di prendere in considerazione una soluzione più completa.

Dovresti riflettere sulla possibilità di utilizzare una piattaforma che ti permetta di monetizzare i videoPerché?

Perché il video rappresenta il mezzo più efficace per insegnare qualcosa alle persone da remoto, per applicare la cosiddetta “didattica a distanza”. Infatti, ti consente di trasmettere facilmente informazioni anche molto complesse. 

E non siamo noi a dirlo: diversi dati lo confermano. Ti basta pensare che l’86% dei cittadini statunitensi che utilizzano YouTube, visualizzano video con l’obiettivo di acquisire nuove competenze!

In sintesi, hai bisogno di una piattaforma che ti permetta di:

  • Creare un tuo spazio online in cui insegnare e aver tutto sotto controllo;
  • entrare in contatto direttamente con il tuo pubblico all’interno di una piattaforma autonoma;
  • offrire un’ampia gamma di soluzioni di pagamento;
  • scegliere le combinazioni più adatte tra le diverse opzioni di monetizzazione;
  • utilizzare strumenti di analisi sia per le statistiche relative ai tuoi video che per le attività di marketing;
  • tenere sotto controllo le tue entrate.

Puoi fare tutto questo (e molto, molto di più) usando Jiolli, la piattaforma di e-learning che abbiamo realizzato noi di WebinarPro. 

Scopri a questa pagina, tutte le informazioni necessarie sulla piattaforma e-learning Jiolli. 

 

5 – Stabilisci i prezzi dei tuoi corsi

Successivamente, bisogna scegliere i prezzi giusti per vendere le tue lezioni e il tuo percorso formativo. Vediamo allora come impostare i prezzi per la tua attività di e-learning.

Nel video qui sotto uno dei video expert di Unscreen, Nick Nimmon, ti illustrerà una strategia collaudata per definire i prezzi per i tuoi corsi online e per le tue attività di e-learning.

 

6 – Crea un preciso piano di marketing per sponsorizzare la tua attività di e-learning

Dopo tutto il lavoro svolto, non abbiamo ancora finito: ora bisogna commercializzare la tua attività di e-learning

Ed è in questa fase che avere dei follower e un pubblico può essere molto utile…Ma concentriamoci su quello che puoi fare tu, a prescindere dall’ampiezza della tua audience.

Innanzitutto, ti suggeriamo di partire identificando i canali di marketing già attivi. Per esempio:

  • La tua newsletter;
  • pagine o profili (personali o aziendali) sui social media;
  • segmenti di pubblico del tuo canale YouTube;
  • forum e community online legati agli argomenti che tratta la tua attività di e-learning.

Per iniziare, promuovi su questi canali la tua nuova piattaforma.

Dovresti anche considerare l’utilizzo di YouTube per creare un Funnel di marketing. Nel tuo account puoi condividere:

  • Top of the Funnel Video per attrarre nuovi potenziali iscritti, nuovi membri del tuo pubblico;
  • Middle of the Funnel Video per iniziare a istruirli;
  • Bottom of the Funnel Video, come video trailer per esempio, per portarli verso la tua piattaforma e convincerli a comprare le tue lezioni o i tuoi corsi.

Per aiutarti a realizzare un Funnel di Marketing con i tuoi video You Tube ti consigliamo di leggere questo interessante articolo di Social Media Examiner: How to Create a YouTube Sales Funnel.

Anzi, anche meglio, puoi sfruttare gli strumenti di marketing e la consulenza di WebinarPro. 

Con noi puoi creare campagne di marketing veramente efficaci. In particolare puoi:

  • Inviare email a coloro che hanno abbandonato il carrello; 
  • creare sequenze per ridurre il (tasso di abbandono;
  • offrire prove gratuite ad alto tasso di conversione;
  • diffondere coupon promozionali;
  • integrare la piattaforma con oltre 1000 strumenti tramite Zapier.

Con tutte queste soluzioni puoi creare campagne di marketing mirate per lanciare in commercio la tua attività di e-learning, nel modo in cui preferisci.

Tiriamo le somme…

Siamo chiari: non c’è mai stato momento migliore per avviare un’attività di e-learning. Il COVID-19 ha cambiato il modo in cui le persone vogliono accedere all’insegnamento, ha cambiato i bisogni degli studenti. E la richiesta di corsi online e di didattica a distanza è oggi più alta che mai.

Se vuoi apprendere le competenze necessarie per lanciare il tuo Business di e-learning o se desideri una consulenza per pianificare il lancio sul mercato del tuo progetto, puoi rivolgerti ai nostri professionisti. 

La piattaforma Jiolli di WebinarPro, mette a tua disposizione:

  • Strumenti per la registrazione dei video;
  • Una piattaforma innovativa;
  • Consulenze per strutturare un piano di marketing per la tua attività;
  • Coaching per strutturare webinar e corsi online.

E tanti altri servizi e strumenti nel nostro marketplace.

Compila il form qui sotto: parlaci del tuo progetto e verrai ricontattato dal team di esperti. 

 


*Articolo ispirato da qui

Hai intenzione di creare unAcademy online o di avviare un’attività di e-learning. Hai già in mente cosa insegnerai e hai persino un profilo base di chi potrebbe essere il tuo studente ideale.

Ma hai incontrato un grosso ostacolo: non sai come vendere corsi online. Che ne dici, abbiamo centrato il problema?

Se è così, sei nel posto giusto. Oggi, infatti, imparerai come vendere corsi online.

In questo articolo, vogliamo rivelarti i due migliori modelli di business per l’istruzione online che puoi seguire. Dunque, non importa cosa vuoi insegnare, al termine della lettura avrai un’idea chiara su come trasformare la tua idea in una fonte di reddito.

vendere corsi online

 

Vendere corsi online: cosa puoi imparare?

  • Quali sono i due principali business model di e-learning (Night School e Academy)
  • I pro e contro di ciascuno
  • Quanto puoi guadagnare con entrambi i modelli
  • Come scegliere il modello giusto per la tua attività

Il primo business model dei corsi di e-learning: la “Scuola serale”

La “Scuola serale” (Night School) è un modello classico di business per le attività di e-learning.

Il nome deriva dai tipici corsi serali che puoi frequentare presso le scuole della tua comunità locale. Sai, dove vai per imparare le lingue oppure per acquisire alcune competenze specifiche che possano aiutarti nel tuo lavoro. 

La strategia di business alla base di questi corsi tradizionali è molto semplice e ti può fornire un modello di successo per vendere corsi online. Un modello che ha dimostrato di funzionare da diverso tempo, ormai.

Un esempio? Il Business Model “Scuola serale” è presente in tutti i siti web simili a Udemy. In questi siti web, i clienti pagano per l’accesso a un singolo corso realizzato per insegnare loro una competenza specifica.

Immagina di andare in vacanza in Germania e di voler essere in grado di capire le basi del tedesco prima di partire: in questo caso, potresti andare su Udemy, cercare “impara il tedesco” e trovare un corso che ti insegni le basi di grammatica di cui hai bisogno.

Da qui inizia il processo a cui abbiamo accennato sopra:  accedi alla tua area riservata, guardi le tue lezioni video, fai i test proposti e contatti il tuo tutor in caso di problemi. 

Ma a quale tipo di attività di e-learning è più adatto questo modello? 

In quali casi è meglio adottare il business model versione Night School?

Questo business model di e-learning è flessibile e può essere adattato a qualsiasi tipo di accademia o attività didattica online.

È stato il modello predefinito per la maggior parte delle attività di formazione a distanza negli ultimi decenni, ma è la soluzione ideale soprattutto per:

  • le nuove attività: se stai testando nuovi corsi e valutando la reazione che suscitano nel tuo pubblico, questo è un ottimo modo per generare introiti e ottenere feedback;
  • le attività commerciali ad alto costo: se desideri vendere i tuoi corsi una tantum a un prezzo superiore ai 1.500€;
  • le attività specializzate in corsi online: se desideri vendere solo corsi di formazione, ciclicamente, ogni tanto, senza la complessa strutturazione e i fronzoli tipici di un ambiente “scolastico”, di una scuola vera e propria.

Come puoi guadagnarci? E quanto?

La chiave per guadagnare con questo modello di business è creare corsi indipendenti che risolvano i più grossi problemi dei tuoi clienti. Questi corsi possono differire in valore e profondità di analisi, ma devono tutti guidare il tuo studente fino a raggiungere un risultato preciso

Prendiamo a esempio l’azienda di Ramit Sethi, I Will Teach You To Be Rich, che mette in pratica quanto abbiamo descritto sopra in modo geniale. 

La sua attività è rivolta interamente a una nicchia a “ombrello”. Una scelta che ne ha determinato il successo finanziario. 

In pratica, per ogni ostacolo che i suoi clienti si trovano ad affrontare, ha sviluppato un corso che insegna loro come superarlo. Ha creato contenuti per ogni problema sentito nella sua nicchia.

Ciò include diversi argomenti. Per esempio, come impadronirsi di un mindset di successo o come migliorare le proprie doti di comunicazione.

Il costo iniziale di vendita di questi corsi è di circa 300 € e vende bene fino a 1.500 € o  2.000 €. Insomma, davvero redditizio, come puoi immaginare. Questa impostazione è facilmente adattabile a qualsiasi nicchia si rivolga la tua azienda. 

Il modello “Scuola serale”: 5 pro e contro

Prima di prendere la tua decisione e di scegliere il modello “scuola serale”, analizziamo i pro e contro di questa soluzione.

Pro:

  • Utile: puoi creare un’ampia gamma di corsi e vendere ognuno a prezzi elevati.
  • Specifico: puoi creare corsi che risolvono precisi problemi e che generino una trasformazione nella vita dello studente.
  • Richiede poche spese: puoi creare corsi in formati economici (o gratuiti), come i PDF.
  • Esternalizzabile: puoi creare facilmente un team per aiutarti a gestire i carichi di lavoro.
  • Evergreen: quando crei un corso e lo metti in vendita, puoi guadagnarci anche negli gli anni a venire.

Contro:

  • Prevede lunghi tempi di realizzazione: dovrai investire tanto tempo e impegno nella creazione di corsi di alta qualità che generino risultati.
  • Complesso: ogni corso richiede un proprio funnel di vendita specifico. 
  • Richiede il lancio dei corsi: dovrai preparare un lancio per ogni tuo corso e programmare costantemente attività per rilanciarli ed effettuare nuove vendite.
  • Non porta entrate ricorrenti: devi vendere più volte agli stessi clienti per mantenere alti gli introiti.
  • Prevede un’attività di Marketing incessante: richiede un lavoro costante per acquisire nuovi contatti commerciali a cui vendere i tuoi corsi.

vendere corsi online

Il secondo business model di e-learning: Academy

Questo modello di business ha preso parte a una vera e propria rinascita dell’e-learning.

Invece di creare un singolo corso online indipendente, attraverso il modello Academy, crei una vera e propria scuola in cui gli studenti possono apprendere tutte le competenze di cui hanno bisogno per raggiungere un determinato obiettivo.

Prendiamo il caso in cui uno studente si iscrive, per esempio, a una scuola di calcio. Sul campo non si concentrerà su un solo aspetto tattico o su un’abilità specifica. Piuttosto, riceverà un’istruzione completa dove imparerà:

  • come passare la palla, come tirare e come palleggiare;
  • come alimentarsi in modo corretto e quanto bere per allenarsi al meglio;
  • come reagire dopo una partita andata male;
  • come comunicare con i compagni di squadra;
  • come richiedere borse di studio, se sono previste

Ma tralasciamo il mondo del calcio, poco adattabile a un corso online. Facciamo un altro esempio, più vicino a noi: pensiamo allora a Netflix che ha registrato un successo internazionale enorme negli ultimi anni. Ecco, il modello di business “Academy” funziona un po’ con lo stesso principio.

Lo studente paga una quota mensile e ha accesso all’intera offerta di lezioni e corsi che hai preparato. Può scegliere quale corso seguire e quando. Insomma, ha totale libertà nella gestione della propria formazione. 

L’offerta di un’accademia online può anche essere accompagnata a diverse proposte utili per gestire una community: 

  • Sessioni di Live Q&A;
  • Videochiamate con un coach personale;
  • Gruppi Facebook.

Quale vantaggio porta questo modello di business?

Essendo basato su un sistema di abbonamento, ha il potenziale per essere redditizio, ma soprattutto, scalabile e gestibile con minori sforzi rispetto al modello “Scuola serale”.

Ma per quali attività è più indicato? E, soprattutto, è la scelta giusta per te? In quali casi è meglio adottare è il business model versione Academy?

Se operi in una nicchia di mercato ampia e hai un gran numero di competenze da insegnare, devi scegliere questo modello di business. In particolare, è la soluzione migliore per:

  • Esperti di settore che vogliono trasmettere una vasta gamma di competenze utili a una nicchia specifica;
  • professionisti di salute e di fitness che desiderano condividere consigli affidabili e aggiornati con i propri clienti;
  • creativi che vogliono insegnare le diverse pratiche che utilizzano a lavoro o le diverse competenze utili nelle discipline artistiche.
  • Esperti aziendali che desiderano fare formazione alle aziende.

Dunque questo modello fa per te se hai intenzione di trattare un argomento ampio e ritieni sia indispensabile approfondire i diversi temi correlati senza creare più corsi indipendenti.

vendere corsi online

Come puoi guadagnarci? E quanto? 

Questo modello di business si basa su un servizio di abbonamento per ottenere l’accesso a video di formazione sia brevi che lunghi su un particolare argomento.

Di conseguenza, il prezzo dell’Academy online è generalmente conveniente (tra i 8,99 € e i 39,99 € al mese) ma va pagato in modo ricorrente, ogni mese od ogni anno, di solito. 

Considera anche che questi prezzi possono variare a seconda del pacchetto a cui il cliente si iscrive, se ci sono più offerte per lo stessa scuola online.

Può sembrare tutto un po’ confuso: per semplificarci la vita, facciamo degli esempi.

Diamo un’occhiata a come alcune aziende di successo che applicano il modello Academy per capirci qualcosa di più. Magic Stream, per esempio, insegna alle persone a eseguire incredibili trucchi magici. Per 10,99€ al mese, gli studenti ottengono l’accesso a centinaia di ore di materiale di formazione che copre molti argomenti diversi. Non trovi un corso indipendente, ma diverse lezioni individuali o sessioni in cui apprendi procedure dettagliate.

Gestire l’attività in questo modo consente a Magic Stream di creare una libreria ampia e completa di contenuti per aiutare gli studenti ad apprendere una vasta gamma di abilità: un’offerta interessante per un aspirante mago che scopre la loro accademia. 

Ma a questo punto potrebbe venirti un dubbio: insomma 9,99 € non sembrano minimamente redditizi come i 350 € che puoi ricevere in una volta sola vendendo un corso singolo.  Chi può darti torto?

Perciò sì, nel breve termine guadagni probabilmente di più adottando il modello “Scuola serale”. Tuttavia, a lungo termine, il modello “Academy” può essere invece molto più redditizio, perché avresti una fonte costante e ricorrente di reddito passivo, che ha il potenziale per crescere all’infinito.

Il modello Academy: 5 pro e 5 contro

Prima di scegliere questo modello, però, diamo un’occhiata ai suoi vantaggi e ai suoi svantaggi:

Pro:

  • Elevata fidelizzazione: i clienti rimangono “agganciati” al tuo servizio perché desiderano usufruire di ogni nuovo contenuto che pubblichi.
  • Prezzi convenienti per gli studenti: puoi attirare nuovi clienti con un’offerta a basso costo ma di alto valore.
  • Introiti ricorrenti e passivi: puoi guadagnare senza essere presente nel momento della vendita.
  • Scalabile: facile da espandere o ridurre alla dimensione aziendale desiderata.
  • Semplicità: hai bisogno di un solo funnel di vendita che veicoli una singola offerta.

Contro:

  • Creazione di contenuti: è necessario creare periodicamente nuovi contenuti.
  • Guadagni iniziali inferiori: può volerci del tempo per creare ritorni economici interessanti.
  • Hosting: avrai bisogno di una piattaforma più costosa per mettere online i tuoi corsi.
  • Innovazione: i tuoi contenuti devono coprire un’ampia gamma di argomenti per mantenere le persone legate alla tua accademia online.
  • Account zombi: la questione etica che sorge nel momento in cui ci siano persone che pagano mensilmente ma non usufruiscono delle tue lezioni.

Quale business model di e-learning dovresti scegliere?

A questo punto dovresti avere un’idea più chiara dei due principali modelli di business dell’istruzione online e di quale può idoneo per vendere corsi online. Ecco un piccolo riepilogo:

Dovresti scegliere il modello Night School se vuoi approfondire a dovere gli argomenti trattati e creare offerte ad alto costo per i tuoi clienti. Il lancio dei prodotti non ti spaventa e preferisci l’alto ricavo economico che garantiscono.

Dovresti scegliere il modello Academy se desideri un’attività redditizia nel lungo termine, facile da gestire e con alti livelli di fidelizzazione dei clienti. Se, poi, desideri creare un’offerta vantaggiosa e fornire il maggior valore possibile alle persone mantenendole tra i tuoi clienti per molto tempo, è il modello che fa per te.

In conclusione

Se pensi che il modello academy, sia quello più adatto a te e sei interessato ad approfondire la questione, sappi che noi possiamo aiutarti. La nostra piattaforma proprietaria jiolli, risponde a questa nuova tendenza di mercato. Chiedi maggiori informazioni compilando il form qui sotto. 

 

*Ispirazione a questo articolo di Uscreen.Tv

Guadagnare con i corsi online: possiamo affermare con sicurezza che nel 2020 questo business ha avuto un boom a livello internazionale.

Investire nella creazione e nella vendita di corsi online è un trend emergente sia tra nuove realtà, sia tra aziende che puntavano tutto sulla presenza in aula.

Creare un corso online di successo significa aver individuato un gap di conoscenza in un determinato settore e poterlo riempire con velocità: sempre più persone scelgono per la propria formazione una soluzione smart e flessibile, che permette di imparare ovunque si voglia.

Ma nella tua testa la domanda è sempre la stessa:

Quanto posso guadagnare con i corsi online?

guadagnare con i corsi online

Guadagnare con i corsi online: tutte le variabili

Ci sono tantissimi fattori da considerare quando crei il tuo corso online:  i guadagni che puoi ottenere dalla sua vendita possono variare tantissimo.

Il tutto sta a quanta cura ed energia dedichi al tuo business basato sui corsi online: vuoi lavorare per renderlo il tuo core business o rimarrà un business marginale part-time? Quale obiettivo ti poni?

La creazione di un corso online è una minuscola parte dell’intero processo. Il segreto per un guadagno solido è un grosso lavoro sul marketing, sulle vendite e soprattutto sul tuo personal branding.

Quanto puoi aspettarti di guadagnare con un corso online? 

Questo aspetto varia molto. Dovrai considerare tantissimi fattori che possono inficiare sul tuo guadagno potenziale.

  • Il pricing del corso: un corretto pricing fa un’enorme differenza sulla quantità di persone di cui avrai bisogno per raggiungere il tuo obiettivo di guadagno.
  • Il tuo pubblico: hai un vasto pubblico e una fitta rete di contatti? Queste valutazioni sono fondamentali per capire quanto puoi guadagnare con i corsi online. Se stai iniziando adesso, costruire una lista di email è il primo passo per creare un nuovo business di corsi online, in questo articolo ti diamo degli spunti su come iniziare!
  • Esperienza nel marketing e nella vendita: hai già avviato un business prima? Avrai sicuramente un vantaggio in più e puoi aspettarti fin da subito una conversione maggiore dai tuoi contatti.
  • La fedeltà dei tuoi contatti attuali: quanto sono affezionati i clienti al tuo brand? Tornano da te dopo aver acquistato i tuoi servizi e prodotti ?

Adesso veniamo al punto. Come puoi calcolare il tuo guadagno potenziale? Avrai bisogno di questa formula:

Guadagno = Pubblico x tasso di conversione x prezzo del corso

Se non hai ancora un pubblico, puoi fare alcune ipotesi e previsioni basandoti su quante persone ti aspetti di poter raggiungere. Saranno 100, 200 o 1000 iscritti alla tua newsletter?

I tassi di conversione per guadagnare con i corsi online dipendono poi dal soggetto, dal prezzo e soprattutto dalla tua capacità di attrarre e vendere alle persone giuste.

Considera questi tassi di conversione:

  • Bassa conversione: 0,1% fino a 1%
  • Conversione media: 2% fino a 5%
  • Alta conversione: 6% fino a 10%

Puoi capire di cosa hai bisogno per partire facendo i calcoli su tutti e tre i tassi di conversione (1%, 5% e 10%) e studiare i differenti scenari vedendo quali obiettivi devi porti per poterli raggiungere.

Se vorrai analizzare la generazione di un vero profitto, dovrai sottrarre le spese. Uno dei vantaggi di creare corsi online è quello che non hai bisogno di enormi spese per iniziare e, soprattutto, le spese del tuo corso online non aumentano ad ogni cliente in più, come succede per i corsi in aula.

Devi però considerare le spese di produzione e soprattutto le spese di marketing e vendita.

Questo è il calcolo che devi fare:

Profitto= guadagno – costi (produzione, marketing, altro)

Adesso puoi davvero calcolare con formule sicure se i tuoi corsi online possono portarti profitto e soprattutto fare subito una previsione di quello di cui ha bisogno.

Aumentare il valore di un corso online 

Esistono sicuramente dei metodi per aumentare il valore del tuo corso online.

Alcuni fattori influenzano il valore dei tuoi corsi, ecco quali.

  • La forza e notorietà del tuo brand.
    Quanto riconoscibile, memorabile e visibile è il tuo brand (che può essere la tua attività o la tua figura) sui social media e sul web?
  • Il tuo livello di expertise nel tuo settore.
    Più conoscenza hai nel tuo settore, più potrai creare corsi online di alta qualità e più sarà semplice essere riconosciuto come esperto nel tuo settore.
  • La quantità di contenuti formativi che hai già in mano.
    Dipende dalla quantità e varietà di contenuti formativi che hai già creato nel tempo da condividere con i tuoi clienti e prospect (ad esempio post del blog, video, webinar, podcast)
  • L’argomento del corso.
    Un corso online di successo inizia con la scelta di un argomento vincente. L’argomento del tuo corso determina se il tuo pubblico potrà trarne vantaggio o meno, quindi se potrai vendere abbastanza. Il metodo più veloce ed efficace per scegliere un argomento di successo è chiedere al tuo pubblico quale gap informativo sentono di avere nel tuo settore di competenza.

guadagnare con i corsi online

  • La grandezza del tuo pubblico.
    Avere già un grande numero di follower sui social media, un’importante lista di contatti email o vecchi clienti e prospect interessati nella tua expertise è fondamentale.
  • Le abitudini e le caratteristiche del tuo pubblico.
    Considera quanto guadagna in media il target a cui ti rivolgi e quanto è disposto a spendere in media in prodotti digitali, come corsi online. Ci sono sicuramente settori e professioni che, per natura, sono più portate al guadagno con i corsi online.
  • La grandezza del mercato e i competitor.
    Pensa a quante persone hanno bisogno dei tuoi corsi nella tua nicchia (una soluzione ad un problema comune) e soprattutto a come i tuoi competitor stanno utilizzando questa informazione. Fare un’indagine di benchmark è fondamentale per determinare se c’è un reale mercato per il corso online che hai in mente.
  • L’efficacia del tuo sito.
    Possiedi un sito web? Come arrivano le persone al tuo sito web e come interagiscono con le tue pagine?

Lavorare per migliorare questi fattori sarà di grande aiuto per promuovere il tuo business di corsi online e guadagnare un’esposizione maggiore nelle community online, con l’obiettivo di vendere i tuoi corsi. Se hai bisogno di aiuto in questo, approfondisci l’argomento in questo articolo.

I corsi online offrono uno dei migliori modelli di business per gli imprenditori digitali: la domanda è in un trend di crescita e le persone, oggi più che mai, sono motivate a pagare per una formazione online, da casa, su misura ai propri ritmi.

Perché vendere e guadagnare con i corsi online? I benefici

Lanciare un’Academy online può farti raggiungere nel tempo l’obiettivo di avere un guadagno passivo o una nuova fonte di guadagno davvero incredibile, ma non è l’unico beneficio che può portarti.

Lanciare e vendere un corso online può creare i seguenti effetti:

  • Rafforzare il tuo brand e la percezione della tua professionalità
  • Fissarti nella mente del tuo pubblico come un vero professionista del tuo settore e una risorsa affidabile per nuove conoscenze
  • Creare una base di clienti e prospect che si affidano a te in continua crescita

Sei pronto per creare la tua Academy online e fare questo passo? Compila il form per confrontarti con il nostro team.

 

Questo articolo è stato tradotto e ispirato dal Blog di LearnWorlds

Il bottegaio lo sa, non basta aver un buon prodotto a un costo accessibile per vendere. Vale lo stesso per servizi e prodotti legati al digitale: la (sola) qualità non ti aiuterà a vendere il tuo prodotto, o non si spiegherebbe altrimenti il successo di tutte le professioni nate negli ultimi anni in ambito marketing, legate al mondo del digitale.

Il tuo webinar è interessante eppure nessuno si iscrive. Come mai? Molto semplice: prodotti, servizi e (anche) webinar non si “vendono” da soli, a meno che non vengano comunicati con strategia. Il tuo webinar è gratuito? Non importa, il problema reale non è il prezzo, ma il modo in cui lo sponsorizzi, o più probabilmente il punto è che non lo stai facendo affatto. 

Esistono tantissimi modi per promuovere il tuo evento, ma ricorda anche che c’è tanto lavoro di follow-up da fare anche dopo: se il tuo pubblico decide di dedicare proprio a te un’ora del suo prezioso tempo, probabilmente è già interessato al tuo prodotto/servizio (e metà del lavoro è già fatto), ma il grosso arriva dopo il webinar, quando bisogna lavorare sui contatti acquisiti, mantenendo sempre aperto un canale con “l’audience”. 

Quelli che seguono sono strumenti (quasi) gratuiti, che rientrano a pieno titolo tra le più efficaci strategie di webinar marketing per generare iscritti prima e convertire contatti in clienti. 

Prima del Webinar

Landing Page – Facebook e LinkedIn sono ottimi canali di promozione, ma ti saranno poco utili se non hai una pagina di atterraggio adeguata: coerente, completa, ben strutturata e anche scritta bene, secondo logiche assennatamente persuasive. Puoi anche investire un budget considerevole sulle tue compagne, ma senza una landing page pagherai click che difficilmente ti restituiranno conversioni. In altre parole, avrai bisogno di una pagina in cui fornire tutte le informazioni e i dettagli del tuo evento ma con una forte call to action che spinga gli utenti a lasciare i propri dati nel form di registrazione implementato nella tua landing page. 

Social Media- Senza dubbio il canale più diretto e puntuale che può garantirti grandi volumi di copertura (specialmente se sei disposto a investire un piccolo budget). Scegli i canali più efficaci in base alle caratteristiche del tuo target, crea una pagina per il tuo evento o il tuo ciclo di webinar (o in alternativa usa quella aziendale) e investi pochi euro semplicemente per aumentare la copertura dei tuoi post. 

Puoi leggere il mio articolo su come promuovere i tuoi webinar sui social  per consigli, tips e dritte. 

E-mail – La vecchia newsletter non è mai passata di moda, anche se adesso siamo nella fase dell’e-mail marketing che ne è una versione più complessa e strutturata, anche sul piano strategico. Ricorda di non inviare più di tre email e in tempi non troppo ravvicinati, viceversa rischieresti di ottenere l’effetto opposto e di trovarti un contrassegno per spam. 

Una marcia in più: chiedi ai tutti i dipendenti della tua azienda di inserire in firma un link al webinar, prima dell’evento per promuoverne la partecipazione, successivamente per condividere la registrazione. Pensa a quante e-mail partono ogni giorno dalla tua azienda… e il vantaggio è che sono meno moleste e riescono a catturare l’attenzione di un’utenza anche più smaliziata. 

Youtube – Prenditi del tempo prima dell’evento per girare un breve trailer, una piccola anteprima sui contenuti del webinar, un breve video promozionale in cui fondamentalmente illustri il tema principale del tuo webinar e spieghi i motivi per cui i tuoi potenziali partecipanti dovrebbero seguirti. Nei concetti, ma anche nel modo in cui ti esprimi e comunichi con loro, prova a ragionare in termini di target (le persone a cui ti vuoi rivolgere). 

Durante il Webinar 

Social Media  – Considerato che hai già deciso di usare i canali social nella tua strategia di promozione, è il caso di proseguire per la stessa via, considerato che poi dovrai continuare a sfruttarne la “portata” per mantenerti in contatto con il tuo “pubblico”. Durante il webinar monitora tutte le interazioni tra i partecipanti commentando reazioni e condivisioni, e coinvolgili comunicando loro un hashtag ufficiale prima dell’inizio dell’evento.

Non dimenticare di condividere i messaggi più rilevanti pubblicati da chi sta partecipando al tuo webinar, sui tuoi canali social o sulla pagina dell’evento (che avrai sicuramente creato per promuoverti su Facebook). Non ti pare che sia un buon modo per farsi un po’ di pubblicità gratuitamente e per raggiungere un ulteriore bacino di utenza che da solo non avresti raggiunto? 

Webinar – Annuncia il tuo prossimo webinar durante l’evento in corso. Probabilmente il pubblico del tuo evento, soprattutto chi ti ha seguito fino alla fine, potrebbe essere interessato a partecipare all’intero ciclo di webinar. Banale no? Eppure, scommetto che non ci avevi pensato. 

Dopo il webinar

Blog – Che sia il blog aziendale o una landing page dedicata al tuo ciclo di webinar, prosegui con gli aggiornamenti: in questo modo potrai costruire una base più solida per gli eventi successivi e mantenere aperto il canale con i lead acquisiti. Potrebbe essere un’idea chiedere al relatore di scrivere un breve abstract che riassuma i punti salienti del webinar e inserire una call to action che inviti chi non ha partecipato a richiedere la registrazione del webinar (contemporaneamente crescerà anche il tuo database di contatti per la promozione dei prossimi webinar)

Registrazione – Puoi semplicemente inviare la registrazione ai partecipanti e fermarti lì, sperando di riaverli nella tua aula virtuale quando i tuoi corsi online saranno a pagamento. Oppure puoi utilizzare il materiale per creare brevi video-clip da condividere sui tuoi canali social, nell’ottica di una piccola strategia di buzz marketing.

Insomma, il processo di promozione si compone di varie fasi, ognuna di queste molto importanti. Se vuoi approfondire l’argomento clicca sul pulsante qui sotto.

Voglio più informazioni

 

“La mia operazione è stata, il più delle volte, una sottrazione di peso”.

Italo Calvino – Lezioni Americane

 

Quando si parla di personal branding, è meglio aggiungere o sottrarre?

Non è una questione di tagli ma di scelte. Sai che la parola crisi deriva del greco krisis e significa scelta?

È indubbio, dunque, che scegliere attivi un meccanismo che sa di crisi, di qualcosa di elaborato e difficile da portare a termine.

In ambito formazione e marketing, stiamo oggi assistendo ad uno scenario nel quale, liberi professionisti e aziende sentono sempre più forte l’esigenza di comunicare e di strutturarsi un luogo digitale dentro il quale poter racchiudere la propria offerta formativa, dentro il quale poter “dire qualcosa”.

Molti hanno come obiettivo la costruzione di una propria Academy: affinché questo sia un progetto di successo, abbiamo bisogno di edificare un business che produca utili, partendo da una base solida. Ma come fare?

Tutto dipende da una buona strategia di personal branding, trovi un ulteriore articolo di approfondimento sul tema cliccando qui. Un viaggio nel mondo del branding che ci porterà a passare in rassegna gli aspetti salienti di cosa significhi creare una propria identità online e offline.

In primis devi proporti in modo che le persone ti riconoscano capacità e competenze per svolgere un determinato incarico. In poche parole, essere la persona giusta per il compito che a loro necessita, oltre che saperlo comunicare nel modo giusto. Significa condurre le persone all’interno del tuo e fargli comprendere la tua visione. Devi quindi costruire un’identità chiara ed omogenea, funzionale sia al tuo target che agli obiettivi che vuoi raggiungere.

 

personal branding

Personal branding: da dove partire?

Ti propongo un semplice esercizio da cui partire.

  1. Mettiti davanti ad un foglio bianco e inizia a scrivere, sulla sommità superiore, tre parole che ti descrivono come professionista (possono essere relative alla tua attività, ai tuoi valori, ai tuoi metodi). L’ideale sarebbe che una di queste fosse un verbo.
  2. Tira fuori tutte le parole che ti sembrano collegate a quelle tre. Puoi farlo in maniera causale o seguendo l’ordine delle tre colonne. Possono essere sinonimi, contrari, ma anche vocaboli che, in qualche modo, per te, sono associati ai primi tre.
  3. Al termine di questa operazione, lascia lì il foglio e dedicati ad altre attività, se possibile che non implichino attività di scrittura.
  4. Riprendi l’elenco e selezionane cinque e da queste 3.
  5. In queste 3 parole deve essere chiaro chi sei e che cosa fai e perché le persone dovrebbero scegliere proprio te. (se non ti riconosci puoi anche ripartire dal punto 1 e ripetere l’esercizio)

Ora hai una base di partenza che può essere il tuo punto di riferimento per la creazione del naming o del payoff  del tuo brand o da tenere come sintesi della tua vision.

Vuoi sapere quali sono gli aggettivi che più di frequente vengono fuori da questo esercizio? Eccoli!

ESPERTO – AMICHEVOLE – IRRIVERENTE – VISIONARIO – AUTOREVOLE – TRENDY – SPIRITOSO – IRONICO – ATTENTO – SPENSIERATO – INSOLENTE – INFORMALE – PROVOCATORIO – SARCASTICO – ROMANTICO – ARGUTO – APPASSIONATO – CONSERVATORE – TRADIZIONALISTA – BIZZARRO – PROFESSIONALE – PRAGMATICO – ENTUSIASTICO – BRILLANTE – INNOVATIVO – ONESTO – OTTIMISTICO – EMOZIONANTE – TEATRALE

Una volta stabilito ciò che ci definisce come brand (che sia un personal brand o un brand aziendale, le logiche che sottendono sono, infatti, identiche) diventa necessario stabilire lo stile della nostra comunicazione.

Stile di comunicazione: il tone of voice

 Guardiamo questi due messaggi immaginari:

  1. “Puoi inviarmi la lista dei partecipanti all’evento aziendale di cui abbiamo parlato la scorsa settimana?”
  2. “Aspetto ancora l’elenco dei partecipanti all’evento aziendale”

Il contenuto fattuale è lo stesso: il cliente sta chiedendo l’invio di un documento.

Quello che cambia è il tono, ovvero il contenuto emotivo della comunicazione. Nella pragmatica si parla di livelli di comunicazione.

Il secondo dei cinque assiomi della comunicazione elaborati dalla scuola di Palo Alto (una corrente psicologica statunitense che trae il suo nome dalla località californiana dove sorge il Mental Research Institute, centro di ricerca e terapia psicologica fondato da Donald deAvila Jackson nel 1959), chiarisce che ogni atto comunicativo è composto da un livello di contenuto ed un livello di relazione. Il primo ha a che fare con cosa si comunica e con quali informazioni voglio trasmettere.

Il secondo con come si comunica e con il tipo di relazione che vogliamo stabilire con il nostro interlocutore.

Il tone of Voice è la relazione, infatti quando interagiamo con altre persone, esploriamo un universo complesso. Nel corso di una conversazione, ci facciamo un’idea della personalità del nostro interlocutore e questo passaggio è fondamentale nello sviluppo del grado di empatia. Il tone of voice diventa, quindi, l’elemento di relazione nella comunicazione d’impresa, fondamentale per comunicare la personalità del brand e il suo punto di vista.

Quando efficace:

  • Ispira fiducia
  • Favorisce l’interazione
  • Umanizza l’azienda
  • Differenzia dai competitors
  • Rafforza l’immagine del brand

È importante che sia personale, coerente, riconoscibile:  tramite ciò la persona alla quale ti rivolgi, costruisce una chiara idea del tipo di esperienza che lo attende, di cosa significhi “scegliere te”, che fa maturare in lui il desiderio del senso di appartenenza al tuo brand passando da una valutazione economica ad una emozionale.

Ma la comunicazione efficace prende sempre in considerazione l’interlocutore e per ottenere questo risultato, la tua strategia di branding dovrà anche prevedere uno studio delle tue buyer personas.

Di fatto si tratta di un personaggio fittizio delineato nelle sue peculiarità comportamentali e che rivela gli insight d’acquisto, facendo emergere cosa pensano e cosa fanno i potenziali clienti quando cercano una soluzione a un loro problema o necessità.

Nel 2016, Nielsen Norman Group, che si occupa di consulenza sulla user experience, effettuò uno studio sull’utilizzo del ToV nei contenuti dei siti web e sull’impatto circa la probabilità che chi visita il sito resti o vada via.

Venne così definito il tone of voice a partire da 4 dimensioni primarie, “scale di colore” che definiscono le qualità generali di ogni approccio alla comunicazione.

  • Serio/divertente
  • Formale/informale
  • Rispettoso/irriverente
  • Realistico/entusiasta

La scelta di quale dimensione scegliere parte da una riflessione su:

  • La materia di cui ci si occupa
  • Il profilo del proprio potenziale cliente
  • L’approccio nel quale ci si identifica e che si è scelto di tenere

Nella scelta, infine, ricorda che è sempre importante osservare anche i tuoi competitor e trovare un punto di vista unico che ti permetta di essere riconosciuto e riconoscibile.

Se il tuo messaggio “suona” come tutti gli altri, diventa solamente un rumore di fondo.

Vuoi approfondire o sviluppare la tua strategia di personal branding? Puoi contattare il nostro staff compilando il form qui sotto.


Saper creare una campagna di pre-lancio efficace per vendere i tuoi prodotti può assicurarti di risparmiare molto tempo (e molti soldi) sulle tue attività di marketing.

Questo vale soprattutto se i tuoi prodotti sono corsi online!

In questo articolo scoprirai cos’è una campagna di pre-lancio di un corso online e quali sono i suoi numerosi vantaggi.

pre-lancio di un corso online

Campagna di pre-lancio: cos’è e cosa vuol dire?

Creare una campagna di pre-lancio di un corso online significa attuare una serie di azioni volte a promuovere (e vendere) il tuo corso prima ancora di averlo concluso.

Questo può significare due cose:

🎯 Vendere il tuo corso online prima ancora di averlo registrato del tutto ed erogarlo, successivamente, in diretta online per intero

🎯 Iniziare a registrare il tuo corso online e iniziare a venderlo prima di aver concluso la sua produzione, validando così l’efficacia dei tuoi contenuti ancor prima di averli conclusi 

Sicuramente creare una campagna pre-lancio di un corso non è per timidi: vendere qualcosa ancor prima di averlo prodotto significa avere una grande sicurezza sui propri contenuti e sul proprio valore (se vuoi imparare come scegliere i contenuti migliori per i tuoi corsi online, leggi questo articolo sullo storytelling nei corsi online).

Ma una volta che lancerai la tua campagna pre-promozionale e di pre-vendita, avrai il perfetto incentivo per staccarti una volta per tutte da quella zona grigia dove ti domandi “lo faccio o non lo faccio? Mi butto o non mi butto?“: la tua acerrima nemica che ti impedisce, una volta per tutte, di iniziare anche te a guadagnare vendendo i tuoi corsi online.

Creare una campagna di pre-lancio è il tuo modo migliore per uscire definitivamente dalla tua confort zone e partire  DAVVERO con i tuoi corsi online.

Ma i vantaggi non sono solo di tipo motivazionale: fare il pre-lancio di un corso online vuol dire risparmiare i tuoi soldi, risparmiare il tuo tempo e avere la possibilità di individuare grandi errori ancor prima di compierli.

Quali sono i vantaggi di fare il pre-lancio di un corso online? 

Ecco 5 vantaggi di cui non potrai fare a meno:

1⃣ Ti aiuta ad acquisire sicurezza riguardo alla tua offerta formativa. 
Se prima di produrre il tuo corso online hai subito un feedback positivo del tuo pubblico sulla tua idea, acquisirai più sicurezza nei tuoi contenuti.

Se durante il pre-lancio hai poco successo, hai modo di analizzare quali sono stati i tuoi errori, raccogliere feedback e capire come aggiustare i tuoi contenuti per rispondere meglio al tuo target.

Tutto questo prima ancora di aver prodotto del tutto il tuo corso, facendoti risparmiare tempo.

2⃣ È la modalità migliore per gestire i guadagni derivanti dalla vendita dei tuoi corsi online. 
Fare un pre-lancio significa avere prima i guadagni rispetto ai costi di produzione: un grande vantaggio per il tuo business.

3⃣ Costruisce un sano e vantaggioso senso di attesa tra il tuo pubblico
Acquistare un corso ancora prima di poter accedere ai suoi contenuti crea una “nuvola” di attesa che, se ben navigata, può essere una manna dal cielo per le tue attività di marketing.

4⃣ Lanciare il tuo corso online prima di produrlo è il modo migliore per uscire dal tuo guscio e, finalmente, PARTIRE!
Una volta che vendi il tuo corso online, una volta che realizzi che il tuo target risponde positivamente, non puoi più tornare indietro: devi produrre il tuo corso. Non esiste motivazione migliore!

5⃣ Se crei un pre-lancio del tuo corso per poi erogarlo in diretta online, hai un immediato feedback dai tuoi studenti
Erogare il tuo corso in diretta online ti permette, già dal primo modulo del tuo corso, di avere feedback immediati sulla tua formazione: cosa funziona, cosa non funziona, cosa puoi migliorare. Questo ti permette di adattarti subito alle esigenze dei tuoi studenti nella produzione delle lezioni successive.

Ora che conosci tutti i vantaggi, sono certa che non potrai fare a meno di sperimentare una campagna di pre-lancio quando dovrai produrre il tuo prossimo corso online.

Negli articoli delle prossime settimane ti racconteremo come realizzarne una, passo a passo!

Prima di andare: dovresti leggere questo articolo dove Luca Vanin ti racconta come vendere i tuoi corsi online.

Su cosa realizzerai il tuo prossimo corso online? Parliamone nei commenti!

Come vendere videocorsi online in modo efficace e creando un business online? Sono molti professionisti e le aziende che si lanciano nel business della vendita dei corsi online e spesso hanno lo stesso bisogno, capire cosa fare prima per ottenere migliori risultati poi.

In questo articolo voglio mostrarti 5 cose da fare prima di vendere videocorsi online per aumentare la probabilità di vendere e guadagnare online.

Nota bene: tutto quello che stai per leggere è molto utile anche se il tuo obiettivo, o il tuo business model, non prevede necessariamente la vendita: puoi, ad esempio, creare i videocorsi online come lead magnet oppure decidere di “regalarli” ai tuoi clienti come bonus per altri tipi di acquisti.

Sul tema leggi anche “Lead Magnet efficaci: esempi e caratteristiche comuni“.

come vendere corsi online - cosa devi fare prima

Come vendere corsi online: non tutti sanno che…

Oltre a chiederti come vendere corsi online, dovresti iniziare a pensare a quello che deve accadere prima della vendita.

Guarda questo schema:

Molti pensano che prima di tutto si debba creare un corso online e successivamente venderlo.

In realtà le cose vanno un pochino diversamente.

In primo luogo, la vendita di un corso online nasce prima del corso stesso: lavorare sul bisogno dei tuoi futuri clienti, capire cosa chiedono, definire come posizionarti e differenziarti rispetto ai tuoi concorrenti sullo stesso tema, è una fase indispensabile che rientra perfettamente nelle analisi di marketing e quindi nelle probabilità di successo nella vendita.

In secondo luogo, se non sei l’unico a vendere quel tipo di corso online, devi capire come posizionarti nella mente del tuo futuro cliente, diventare un suo punto di riferimento, creare un legame con lui o lei.

Infine, prima ancora di realizzare il tuo primo corso online e di chiederti come vendere corsi online di qualità, devi capire:

  • Come lo lancerai
  • A chi lo venderai
  • Come lo promuoverai
  • Come monitorerai i risultati

Lo schema precedente, quindi, diventa più simile a questo:

Proviamo ad entrare nel vivo delle cinque principali attività da seguire prima di vendere il tuo corso online.

 

1. Crea il tuo posizionamento

Ci sono migliaia di libri e risorse online che ti spiegano il posizionamento online (ad esempio wikipedia ha una pagina abbastanza completa per capire il senso di questo termine).

Per intenderci al momento ti basta capire che:

Il posizionamento è la collocazione del tuo servizio, prodotto, brand nella mente del tuo cliente finale

In pratica, prima di fare tutto devi costruire il tuo posizionamento e fare capire al mondo (in realtà ai tuoi potenziali clienti, ossia coloro che hanno un bisogno da soddisfare tramite il tuo corso online) chi sei e cosa fai.

Prima risposta alla domanda “come vendere corsi online”: posizionati e fatti conoscere prima di tentare di vendere online i tuoi corsi.

2. Avvia la tua community di persone interessate al tuo video corso

Crea un seguito. Questo è l’obiettivo.

Devi raccogliere attorno a te persone interessate al tuo tema, che si chiedono ogni giorno come risolvere un problema (per il quale tu sarai la soluzione), che vogliono informazioni, che cercano soluzioni ma si perdono nel dedalo del web.

Raccogliere un seguito riguarda anche la creazione di una lista di indirizzi mail, lo sviluppo e la coltivazione di una community online (=persone iscritte alla tua pagina facebook o a un gruppo tematico su facebook o linkedin), la creazione di una relazione costante con questi potenziali clienti.

Seconda risposta alla domanda “come vendere corsi online”: inizia prima a raccogliere persone interessate in futuro alla tua proposta commerciale. Rappresenteranno la base di potenziali clienti da cui partire.

3. Crea attesa per i tuoi corsi online

Oltre a capire cosa vuole il mercato, prima di strutturare l’intero corso online, cerca di creare attesa all’interno della tua community.

Chiedi loro se sarebbero interessati ad approfondire questo o quel tema. Esplora i loro gusti, il loro linguaggio, il loro bisogno.

Tempesta questa fase di analisi con annunci soft. Molti marketers creano “rumors” del tipo “sto lavorando a un progetto interessante su come…” oppure “sto raccogliendo informazioni e materiali su questo problema”.

In buona sostanza, semina l’interesse nella tua community.

Terza risposta alla domanda “come vendere corsi online”: prepara il terreno, preannuncia che stai lavorando a una soluzione concreta per un certo problema. E raccogli l’interesse per il tuo futuro corso online.

4. Prepara il lancio per come vendere corsi online

Lanciare un prodotto significa preparare le persone a cogliere l’occasione di accedere al tuo corso.

Un mago su queste tematiche è Jeff Walker, che ha creato la Product Launch Formula, un sistema articolato per creare aspettativa e vendere online servizi e prodotti.

Il lancio è un momento importante ed è solitamente accompagnato da una serie di mail e contenuti preparatori (pre-lanunch contents) che anticipano l’interesse e la richiesta.

Quarta risposta alla domanda “come vendere corsi online”: non sottovalutare mai la fase di lancio. Si gioca tutto nelle azioni che accompagnano la vendita.

5. Pianifica tutto prima di vendere il tuo corso online

Tutto quello che hai letto finora riguarda un’attività fondamentale: il marketing del tuo corso online.

Devi pianificare ogni singola azione, devi stendere un piano dei contenuti, un vero e proprio funnel che ti permetta di raccogliere interesse tra i tuoi contatti e trasformare questo interesse in desiderio di acquisto.

Questa attività, come hai visto prima, va in parallelo a tutto il resto: mentre produci i contenuti del tuo corso, prepari tutta la campagna di marketing e, successivamente, di vendita.

In questo modo tutto sarà più coerente: il messaggio, il tono, la grafica, i contenuti, i titoli: tutto seguirà una linea coerente con i tuoi programmi strategici e tutto sarà molto più allineato. Questa coerenza interna, solitamente, aiuta tantissimo il cliente pronto ad allinearsi col tuo messaggio e a capirne il valore.

Ultima risposta alla domanda “come vendere corsi online”: pianifica tutto il marketing ancora prima di iniziare la produzione del tuo corso online.

 

Ti è mai capitato di partecipare a delle lezioni o corsi di aggiornamento dove l’unica cosa che riuscivi a pensare era “ma quando finisce?” ? Bene, a me si ed anche spesso. Per quello oggi voglio parlarti della migliore piattaforma per vendere corsi online. 

La formazione di tipo one to many fatta spesso con una ricezione passiva non è più accettabile: quante volte ci sono un numero sostanzioso di partecipanti alle prime lezioni che man mano si dissolvono fino a diventare i quattro nomi e visi conosciuti? Benvenuti agli Hunger Games, mi verrebbe da dire!

Se vi è mai capitata un’esperienza del genere, forse dovreste iniziare a considerare l’idea di cambiare il vostro approccio: le lezioni in aula, per quanto in rari casi stimolanti, non bastano più. Hai mai pensato di trasformare le tue lezioni in aula in lezioni online? Come fai a scegliere la migliore piattaforma per vendere corsi online?

Vedo già la tua faccia inorridire alla sola idea e i mille dubbi che ti stanno assalendo: “ma io non sono bravo con la tecnologia”; “sono abituato ad avere persone fisiche con cui parlare”; “ma non sarà complicato?”. Bene, sarò sincera con te: è molto più semplice di quello che pensi.

Con la piattaforma GoToWebinar avrai la possibilità di dare vita a delle lezioni online e di promuovere i tuoi videocorsi. 

Piattaforma per vendere corsi online: i vantaggi

Non sono caratteristiche banali, che hanno tutte le piattaforme. Hai la possibilità di parlare ad un numero maggiore di persone, rispetto ad un’ aula fisica; poter fare lezione nel luogo che preferisci (che sia nel tuo ufficio; a casa o in qualsiasi posto che abbia un buon livello di connessione); poter avere dei partecipanti provenienti da tutto il mondo; ed infine, ma non meno importante, potrai dare vita a delle lezioni con forte livello di interattività.

Sono sicura che ora ti stai chiedendo quali siano questi elementi interattiviEccoli qui:

  • Condivisione dello schermo del tuo Pc: Potrai presentare qualsiasi cosa tu voglia (slides, pagina web, una lavagna interattiva sulla quale scrivere in tempo reale, immagini e qualsiasi documento che ti servirà durante la tua lezione)
  • trasmettere video in diretta! Per rendere più accattivante e coinvolgente il tuo webinar
  •  inviare qualsiasi documento tu voglia dare ai tuoi partecipanti
  • mandare sondaggi in tempo reale e avere le risposte da parte dei partecipanti per poi mostrare i risultati in diretta
  • interagire tramite la chat con i tuoi partecipanti: in questo spazio i partecipanti possono scrivere ogni loro domanda.

Inoltre, alla fine dell’evento avrai la registrazione del tuo evento: potrai usare questa registrazione a tuo piacimento! Ad esempio puoi pubblicare la registrazione sulle tue piattaforme social o potrai venderla come un vero e proprio corso online. Le possibilità sono infinite, dipende solo da te. 

 

Se vuoi scoprire come progettare, promuovere e vendere corsi online allora prenota subito il tuo posto per il workshop intensivo di tre ore “La Tua Academy – MeetUp“, il 28 Novembre a Milano.

 

scopri il workshop

 

Sarà capitato anche a te di chiederti come si fa a vendere un corso online in modo efficace, creando un sistema di guadagno online automatico. E se sei qui presumo che tu sia veramente interessato.

Cercherò di raccogliere in questo articolo 7 false credenze che abbiamo incontrato in quasi vent’anni di formazione e comunicazione online (eh si! sono e siamo vecchi e abbiamo iniziato a occuparci del tema nel 2000!): centinaia di persone hanno navigato nel nostro sito, in particolare nella nostra pagina dedicato al servizio per vendere un corso online e ci hanno chiesto informazioni su come fare.

Da queste richieste abbiamo raccolto ben 7 idee completamente sbagliate sul mondo della vendita dei corsi online: idee che possono danneggiarti, rallentare il tuo lavoro, farti perdere un mucchio di soldi.

 

1. I corsi online sono composti da video

Vera, e falsa. È vero che i corsi online sono composti da video corsi, ossia ma non solo. Cos’è un video corso?

Un video corso è una lezione o una serie di lezioni registrate, composte solitamente dalla voce del formatore o esperto, da slide e dalla figura del docente stesso ripreso.

Il video viene trasmesso online, tramite Youtube, Vimeo o altri servizi di questo tipo, e viene raccolto in uno spazio protetto.

Un corso online può essere composto da tantissimi materiali diversi, ad esempio:

  • Guide e glossari
  • Mappe mentali
  • Testi da leggere e studiare
  • Esercizi da svolgere
  • Project work
  • Compiti ed esercizi guidati da realizzare con altre persone
  • Podcast e materiale audio
  • Simulazioni

E questi sono solo alcuni esempi.

Se pensi che un corso online sia solo una serie di video, stai già limitando l’esperienza dei tuoi futuri clienti e partecipanti.

 

2. Se crei corsi online, crei una rendita automatica

Vero, e falso.

Vendere un corso online permette correttamente di avere un business online basato su una rendita automatica: le persone acquistano e tu non devi fare nulla.

Ma non esistono in questo caso rendite veramente automatiche al 100%: devi sempre fare qualcosa!

Quindi sarebbe corretto dire: vendere un corso online genera una rendita semi-automatica.

Ci sono infatti molte attività che vengono prima e dopo la vendita del tuo corso online:

  • Creazione del seguito
  • Creazione del traffico
  • Advertising
  • Gestione di lanci e promozioni
  • Aggiornamento dei contenuti
  • Monitoraggio dei risultati
  • Targettizzazione e segmentazione del mercato
  • Up- e Cross-selling

Come vedi, il meccanismo è automatico, ma la gestione e lo sviluppo del mercato non lo sono quasi mai.

3. La parte più difficile è produrre il corso

Vero, e falso!

È vero, la progettazione di un corso per la sua vendita online è la parte più delicata: richiede progettazione, attenzione al dettaglio, cura del percorso, modulazione e capacità di sintesi e organizzazione.

Oltre a questo, però, è indispensabile creare una community di persone interessate al tuo argomento, prepararle al lancio, creare curiosità e desiderio di acquisto e allo stesso tempo soddisfare in modo coerente e completo i loro bisogni.

Inoltre, devi organizzare l’esperienza di apprendimento dei tuoi utenti/clienti: la learning experience.

Per farlo, hai bisogno di uno spazio per erogare i contenuti di livello professionale, come ha spiegato Simone Albanese nel suo articolo I migliori Learning Management System.

Questi sistemi organizzano i contenuti e il viaggio di apprendimento dei tuoi allievi online.

4. Prima devi scegliere la piattaforma giusta

Vero, e falso, molto falso.

Come capita nell’ambito dei webinar, prima decidi cosa fare, perchè farlo e poi scegli gli strumenti.

Partire dalla piattaforma di gestione dei contenuti è veramente la scelta peggiore: vincolerà le tue scelte, limiterà la tua creatività, ti porrà limiti che altrimenti non ti saresti mai posto.

Anche in questo caso, se hai dubbi o domande, la cosa migliore è leggere attentamente la nostra pagina vendere corsi online e contattarci (senza impegno! :-) ) per chiederci un consiglio.

5. Se vendi a un prezzo basso molte persone lo compreranno

Non è assolutamente vero.

La variabile più importante è differente: quante persone interessate riesci concretamente a raggiungere e a convincere della bontà del tuo corso?

Puoi avere un ottimo prodotto formativo online, puoi venderlo a 7 euro e se non ci porti un minimo traffico, rimarrai ad aspettare in silenzio, con un carrello sempre vuoto!

Il prezzo è una variabile importante, ma viene in secondo piano rispetto al traffico, all’efficacia della landing page, alla tua capacità di attrarre il pubblico giusto e convertirlo.

6. Basta mettere insieme qualche slide ed è fatta

Falsissimo!

Purtroppo siamo abituati a corsi online di scarsissimo livello: slide sciatte, presentazioni noiose, audio pessimo, zero interazione. Ma non è questo lo standard a cui devi tendere.

La creazione di un corso online richiede capacità di progettazione e realizzazione dei materiali.

Usare le slide di corsi in aula, convertire vecchi materiali, sfruttare o riciclare altri prodotti e supporti visivi ti porterà un risultato: la mediocrità!

Devi costruire il tuo corso online cercando di offrire il miglior prodotto possibile, con materiali, slide, manuali, percorsi creati ad hoc. Se non hai idea da dove partire, il consiglio è contattarci e chiederci un consiglio: abbiamo tantissime idee da discutere con te sull’argomento e nel nostro store abbiamo decine di corsi online molto accessibili economicamente, ma soprattutto efficaci per aiutarti nella vendita del tuo corso online. Prova a dargli un’occhiata.

7. È sufficiente copiare qualcuno che ci è riuscito per riuscirci

Vero, e falso.

Il modellamento, ovvero la tecnica di seguire il modello efficace e vincente di qualcuno che ha già ottenuto il tuo risultato, è sicuramente una strada da tenere in considerazione, ma allo stesso tempo, una pericolosissima arma a doppio taglio.

Quando segui il modello di altri rischi di:

  • Non conoscere i reali risultati che l’altra persona ha ottenuto o sta ottenendo
  • Sottovalutare le dimensioni del suo seguito e della sua community
  • Non considerare le risorse e opportunità che il modello ha realmente

In buona sostanza: quello che vedi è la punta dell’iceberg, non sai cosa c’è dietro o sotto a quel lavoro.

Come fare a vendere un corso online?

Arrivati fino a qui, la domanda è più che lecita.

Prima di tutto devi fare un’attenta analisi del contesto, partendo ad esempio dal nostro Metodo C3, ossia uno schema operativo che ti permette di analizzare il tuo target e progettare il tuo contenuto.

Ne parliamo nel workshop “La tua Academy MeetUp”, 3 ore di formazione intensiva che ti aiutano a partire con la creazione dei tuoi corsi online e con la loro vendita.

 

Scopri il workshop