Questa è la raccolta chiave del blog di WebinarPro.

La categoria Primi Passi è stata ideata per accompagnarti nel mondo dei webinar. Qui troverai articoli che ti spiegano cosa sono webmeeting, webconference, webcast e ogni altra modalità di incontro online all’interno della grande famiglia dei webinar. Troverai le definizioni, le spiegazioni di cosa sono, di come funzionano e perchè utilizzarli. È la categoria perfetta per togliersi ogni dubbio sulla distinzione dei diversi eventi online: è qui che puoi capire quale webinar è meglio per te!

Piattaforma Webinar: perchè è l’ultimo dei problemi!

strumento software piattaforma webconference videoconferenza online gratisLa piattaforma per realizzare aule virtuali, videoconferenze, riunioni online e webseminar sembra essere sempre il focus: chi vuole organizzare un evento online si pone subito il problema di quale piattaforma o software webinar adottare.

Ma prova a pensarci:

Hai voglia di fare un viaggio, sai già che sarà un viaggio on the road, in macchina.

Cosa è più importante: la vettura con cui viaggerai o le tappe del viaggio? La qualità delle gomme e dell’asfalto, o i posti da vedere e le cose da fare?

Eppure, tutto va nella direzione opposta. E ora ti spieghiamo perchè!

Quando ti metti dall’altra parte

Abbiamo seguito un Webinar di un importante distributore di una delle piattaforme più diffuse (e per noi la migliore in assoluto!) perchè volevamo conoscere meglio la loro piattaforma per classi virtuali, webmeeting e conferenze online.

Eravamo, quindi, semplici partecipanti per una volta, non consulenti o formatori ed eravamo collegati perchè davvero interessati all’argomento, non per studiare il modo di condurre eventi online.

Come è andata?

 

O R R I B I L E !!!

come rendere noioso un webinar

Uno dei peggiori Webinar a cui abbiamo mai assistito!

Esattamente l’opposto di quello che insegnamo nei nostri corsi!!!!

Ecco l’elenco di ciò a cui abbiamo assistito (e siamo stati pure buoni!):

 

  • Nessun tipo di accoglienza
  • Nessuna introduzione/preparazione/warm up
  • Nessuna presentazione dell’agenda
  • Pessimo uso dei sondaggi, buttati a caso, senza nessun tipo di collocazione nella struttura
  • Audio orribile, metallico, inascoltabile, con il sottofondo delle altre persone nell’ufficio
  • Nessuna webcam: una voce anonima, impersonale, fuori campo che condivide lo schermo
  • Ritmo da videotutorial della peggior specie
  • Nessun tipo di interazione “vera” con i partecipanti
  • Nessun vero legame con i partecipanti

 

Perchè la piattaforma webinar non garantisce un buon risultato

coinvolgere durante una videoconferenzaChi organizzava l’evento, come abbiamo scritto, è un distributore di Piattaforme Webinar, quindi espertissimo dello strumento. Sa dove cliccare, sa come configurare lo spazio web , sa come attivare le principali funzioni.

Insomma, possiamo dare per scontato che per loro la piattaforma sia un problema già risolto!

Gli manca tutto il resto: capacità di conduzione, entusiasmo, passione, capacità di comunicare, capacità di coinvolgere, capacità di insegnare, formare e favorire l’apprendimento.

E’ per questo che nei nostri corsi (scrivici se vuoi avere maggiori informazioni) puntiamo prima di tutto sulla progettazione e sulla capacità di gestire l’evento dal vivo: solo quando sai presentare (e, prima, progettare!) un Webinar, ti devi porre il problema di quale sarà lo strumento più adatto alle tue esigenze.

 

La piattaforma webinar può essere un freno, se…

Il Webinar è fondamentalmente un PromoWebinar, un Webinar per il Marketing di un prodotto, in questo caso la piattaforma.

Ora, se la piattaforma che permette di erogare l’evento nonr appresenta un vero problema,

[Tweet “In un #Webinar è lo Human Touch che fa la differenza! L’High Tech, viene dopo!”]

piattaforma per videoconferenze aula virtualeLa qualità della presentazione deve essere altissima, perchè qualcuno acquisti per mezzo di un Webinar. L’esperienza deve essere avvolgente, coinvolgente, trainante, entusiasmante, sbalorditiva, esplosiva! Ci vuole un tocco di eleganza, una giusta dose di humor, un pizzico di sfacciataggine.

E non sono doti che si acquistano al supermercato, come del resto la piattaforma: in pochi click hai il tuo software webinar in mano, cosa ci farai?

D’altra parte, la piattaforma può diventare un freno: se sei convinto che un Webinar sia fondamentalmente la piattaforma, sottovaluterai l’importanza dei materiali, delle slide, della scaletta, del climax da creare, del ritmo, della personalità.

Se nella tua prospettiva, il Webinar è fondamentalmente una trasmissione tecnica di informazioni, stai sottovalutando l’elemento più importante: TU.

Cosa abbiamo imparato da questa esperienza.

Abbiamo avuto ulteriore conferma che chi punta l’attenzione solo ed esclusivamente sul software o sulla piattaforma per erogare eventi online, sbaglia di grosso! L’efficacia di un evento viene da altro, non dalla tecnologia.

Come sempre, e l’abbiamo imparato negli ultimi 15 anni di esperienza nel settore, la tecnologia è uno strumento, non un fine!

Prima capisci questo meccanismo, prima otterrai straordinari eventi dal vivo, a cui associare orgogliosamente la parola Webinar!

piattaforma per fare webinar gratis

E tu? Quali esperienze negative e terribili hai vissuto in questo ambito?

Vuoi raccontarci la tua esperienza per farne tesoro e imparare dagli errori altrui (e anche nostri, perchè no?)?

Come fare un Webinar e cosa puoi fare durante un Webinar. Qualche esempio pratico.

Ok, sai cos’è un Webinar. Sai pronunciare la parola correttamente.

Ora ti chiedi: come fare un webinar in modo concreto? Cosa posso fare durante un webinar o una videoconferenza?

Come posso usare le video conferenze e le riunioni online per creare efficaci aule virtuali online per la formazione?

Quali attività posso fare durante un Webinar?

Hai già visto il video Cos’è un Webinar in meno di 8 minuti e ora vuoi capire cosa c’è dentro un evento online dal vivo!

Abbiamo simulato un Webinar per mostrarti ogni singolo aspetto e tool che puoi utilizzare. Nel video usiamo Adobe Connect che offre insieme a Webex una delle migliori esperienze interattive – a nostro avviso. Altre piattaforme sono differenti e hanno più limiti.

Ma con questo video hai un’idea concreta di tutto il potenziale del Webinar e puoi farti un’idea di come sfruttare videoconferenze e webmeeting nella formazione e nella comunicazione.

In estrema sintesi, ecco i contenuti del Video:

  • Come usare la chat in un Webinar
  • Come usare i sondaggi nelle videoconferenze e riunioni online
  • Come presentare i contenuti in un’aula virtuale online
  • Quali strumenti usare all’interno dei Webinar

Speriamo che questo video ti chiarisca le idee in merito all’uso pratico dei webinar nella formazione e ti offra un’idea di tutto ciò che puoi fare in un’aula virtuale di questo tipo.

Se hai ulteriori dubbi, contattaci!

E lascia il tuo commento: sarà utilissimo!

Conference Call: come sarebbe nella vita reale? Ridiamoci su!

Conference call: sai cos’è?

Abbiamo trovato questo filmato eccezionale su come sarebbe una Conference Call nella vita reale.

Pensa ai Webinar a cui hai assistito e ora goditi il filmato (ricorda che puoi richiedere i sottotitoli!)

Conference Call e WebMeeting: 10 consigli semplici

Ok, asciugati le lacrime! Anche noi abbiamo riso molto!

ci sono alcuni consigli che puoi riportare direttamente sulle tue conferenze online o sui tuoi webmeeting.

Vediamoli nel dettaglio:

  • Sii puntuale, anche se sei solo uno dei partecipanti e non il relatore
  • Se sei il conduttore o il relatore, dovresti essere collegato con qualche minuto di anticipo
  • Attenzione ai requisiti di sistema, sia per la condivisione dei materiali che per l’intero intervento
  • Quando entri, se è disponibile una chat, saluta e, se necessario – basta vedere se l’hanno fatto gli altri – presentati
  • Se devi andare via in anticipo e, sopratutto, se hai un ruolo importante, dillo all’inizio, in modo che chi organizza l’evento possa tenere d’occhio i tempi
  • Attenzione ai rumori esterni: se non devi parlare, chiudi il microfono… ma poi ricordati di riaprirlo!
  • Quando intervieni – se più microfoni sono attivi – evita le sovrapposizioni
  • Se esci dall’aula o ti cade la connessione, comunicalo con altri mezzi (mail, IM, skype, sms) a qualcuno dei partecipanti
  • Durante l’evento, chiudi tutti gli eventuali download e upload
  • Prima di uscire… saluta!

E ora, cerca questi dieci consigli nel filmato: saranno illuminanti e non li scorderai più!

Webinar VS. Webcast: quando ti stanno prendendo in giro!

Affrettati. Tra pochissimi minuti siamo pronti a partire con il nostro Webinar esclusivo sui 3 Segreti per far soldi.

 

differenze webinar webcastGuardi l’ora in cui è stata inviata la mail e sono le 2:30 del sabato mattino.

Ti chiedi “è possibile che questi, già stra-ricchi, visto il tema del Webinar, si mettano a organizzare un Webinar dal vivo alle due e trenta del mattino?

Mah! C’è qualcosa di strano!

Continui a scorrere le altre e-mail.

Ti cade l’occhio su un altro messaggio. Un altro stimolante e affascinante Webinar su un argomento che non vuoi assolutamente perderti!

Leggi bene la mail, in cerca dei dati basilari (ora, iscrizione, link, ecc.) e ti cade l’occhio su questa frase:

webinar-webcast

Tu non sei uno sprovveduto, hai già letto i nostri libri, segui il nostro blog e quindi sai che ti stanno prendendo in giro: un webinar non si carica da qualche parte e non è disponibile da un certo momento in poi.

La differenza tra Webinar e Webcast

Il Webinar ormai sai cos’è e sai che ha determinate caratteristiche:

  • E’ dal vivo
  • Richiede che ci sia un relatore che in diretta ti spiega qualcosa
  • E’ interattivo: deve esserci una chat che ti permette di avere risposte e di confrontarti con gli altri
  • E’ sociale: ci sono almeno due persone, tu e il relatore.
  • E’ in orari umanamente sensati (occhio al fuso orario e alla lingua, ovviamente)

Se il Webinar è in lingua italiana, organizzato da italiani, è probabile che si svolga dalle 8:00 alle 22:00. Per usare altre fasce orarie ci devono essere davvero delle buone ragioni (ad esempio raggiungere una comunità di italiani residente in Australia, ma questo è davvero un altro discorso)

Webcast come funziona e cosa èQuando gli elementi di cui sopra mancano in blocco, sei di fronte ad un Webcast, che Wikipedia definisce correttamente in questo modo:

In telecomunicazioni il termine webcast descrive la trasmissione di segnale audio e/o video sul web attraverso la Rete Internet in modalità client-server.

Consiste nell’invio in tempo reale o ritardato di trasmissioni audio e video mediante tecnologie web. Il suono o il video sono catturati con sistemi audio-video convenzionali, quindi digitalizzati e inviati in streaming su un web server.

In buona sostanza, il Webcast è una registrazione audio/video che viene presentata in tempo reale o in differita. Ma la parola chiave è REGISTRAZIONE.

Il Webcast infatti:

  • Non è dal vivo
  • Ci può essere un relatore che in diretta ti spiega qualcosa
  • Non è interattivo
  • Non è sociale
  • Può non essere collocato in orari umanamente sensati

Vediamo nel dettaglio alcuni aspetti:

  • Non è dal vivo

In realtà alcuni webcast vengono trasmessi in streaming in tempo reale: avvio lo streaming alle 20:30 e lo trasmetto solo a quell’ora, come se fosse la puntata di un gioco serale, trasmesso in differita. tuttavia deve esserti chiaro che il Webcast non è veramente del vivo: è stato registrato in un momento precedente alla trasmissione.

  • Ci può essere un relatore che in diretta ti spiega qualcosa

Questo è irrilevante: un Webcast come quello del primo esempio può essere basato su una persona che ha registrato il proprio commento alle slide. O anche tra due relatori che interagiscono tra loro.

  • Non è interattivo
  • Non è sociale

Tranne alcune piattaforme di streaming, solitamente questi eventi non hanno una chat perchè comporterebbe qualcuno che rispondesse ad eventuali dubbi. Se invece c’è una chat che simula la componente interattiva del Webinar la mia domanda è: perchè non fare un Webianr dal vivo, eventualmente ripetendolo nel tempo?

Le risposte sono scontate: risparmio, risparmio, risparmio. E a volte: poca voglia di lavorare davvero con strumenti interattivi come la WebConference o il WebMeeting.

  • Può non essere collocato in orari umanamente sensati

Ecco spiegato il primo esempio: solitamente questi non-webinar vengono pianificati in modo regolare e automatico, così come la messaggistica e l’email marketing che ne consegue.

A volte le cose vanno storte e compaiono obrobri di questo tipo.

webcast vs. webinar

 

 

Webinar: come non farti fregare

E’ semplice: sai cos’è un Webinar e lo stai imparando meglio su WebinarPRO.it. Tutto ciò che esce dalle nostre descrizioni può essere letto come qualcosa di diverso dal Webinar.cosa sono i webcast

Attenzione però, ci sono delle eccezioni.

La registrazione del Webinar è una cosa diversa. I più onesti e seri ti dicono se si tratta di una registrazione oppure di un evento dal vivo. Su Insegnalo.it, ad esempio, in alcuni casi rivendiamo la registrazione ma valorizzandola con un editing che toglie i momenti inessenziali tipici degli eventi live, ottimizzando l’audio, ecc. E soprattutto, lo diciamo chiaramente che si tratta della registrazione.

Una seconda eccezione sono alcuni Webinar che potremmo definire imperfetti: quelli che non mostrano la chat, ad esempio. Spesso sono scelte – discutibili – di chi organizza per contenere alcune variabili ma si tratta comunque di eventi dal vivo.

E quindi come fare a non farti fregare?

  • Attenzione all’orario: se non ci sono buone ragioni esplicite, la fascia oraria più sensata per noi italiani è dalle 8 del mattino fino alle 21 come orario di inizio
  • Attenzione a cosa accade: chat, condivisione risorse, lavagna interattiva sono solo alcuni esempi di qualcosa che probabilmente si avvicina a un Webinar
  • Attenzione alla piattaforma: se ti danno un link, che richiede un accesso e ti trovi di fronte a una delle piattaforme più diffuse, è probabile che tu sia in un webinar
  • Attenzione a come viene descritto l’evento: nel caso del secondo esempio è evidente che il termine caricare non corrisponde a preparare un webinar

Poi, se anche queste indicazioni non bastassero, hai sempre dalla tua il potere dell’uscita: basta cliccare su Exit! :-)

Qual è il prezzo ideale per vendere un Webinar?

Quanto deve costare un Webinar? Qual’è il prezzo prezzo ideale per vendere un Webinar, o una serie di eventi online? E per una serie di conferenze o workshop online, magari di carattere formativo?

Questa domanda è probabilmente la più frequente tra quelle che ci chiedono le persone che stanno organizzando un webinar (o una serie di webinar): qual’è il costo di un webinar (ovvero quanto costa a me che lo devo organizzare e condurre) e qual’è il prezzo che il mio webinar deve avere per il pubblico.

Procediamo con ordine.

I costi di un Webinar (per chi lo organizza)

quanto costa fare un webinarIl costo del Webinar dipende da tantissimi fattori che puoi ben immaginare e che proviamo a elencare qui di seguito:

  • Tipologia di piattaforma
  • Numero di partecipanti
  • Durata dell’evento
  • Presenza o meno di un tutor di supporto
  • Registrazione  dell’evento (follow up)
  • Processo di accesso e registrazione degli utenti
  • Progettazione e preparazione dei contenuti

A questi devi aggiungere alcuni fattori su cui molte agenzie speculano: il rincaro e l’extra se sei un’azienda.

E’ assurdo ma sembra che tutto ciò che viene pagato dalle aziende debba sempre costare una cifra.

NOTA: Personalmente noi crediamo nel prezzo giusto, che copra i costi e permetta un guadagno equo. Sappiamo che non tutti seguono questa filosofia, ma crediamo fermamente nella correttezza. Quindi, se sei curiosa/o di sapere i nostri prezzi, visita la nostra pagina per la consulenza e la formazione sulla progettazione e realizzazione di webinar, telesummit, webconference e webmeeting.

Chiaramente i prezzi per servizi di supporto e assistenza dei webinar, così come il prezzo per una piattaforma webinar variano anche in base a quanti webinar acquisti, agli orari, alla tipologia di interazione richiesta.

In sintesi, il mercato è così vasto che è difficile indicare quanto possa costare un webinar. Puoi davvero oscillare dai 100 ai 3-4.000 euro per singolo evento, in cui solitamente la numerosità dei partecipanti determina il 90% degli incrementi, in quanto la piattaforma per il webinar costa effettivamente di più, soprattutto per chi la organizza.

 

Il prezzo ideale per un singolo Webinar

prezzi webinar freeWebinar Free, Webinar Gratis e Webinar Gratuito sono le combinazioni di parole più frequenti nel mondo delle conferenze online.

Tuttavia, ti sveliamo un segreto:

i Webinar si possono far pagare!

Solitamente i webinar gratuiti rientrano in una strategia di marketing, di cui parleremo in un altro post (per il momento puoi leggerti Webinar Marketing sul tema).

Tuttavia, quando un Webinar entra nel merito di questioni specifiche, affronta un argomento in modo articolato o esplora contenuti di livello avanzato può tranquillamente essere venduto (e non è un caso che su Insegnalo.it ne svolgiamo moltissimi di altissimo livello formativo).

Ci sono molte fasce di prezzo per le conferenze online e qui ci riferiamo al prezzo di un evento che mediamente si aggira attorno alle due ore.

 

Entry level (o prezzo simbolico)

http://freestock.ca/objects_g58-polkadot_feather_closeup_p1673.htmlE’ un prezzo basso, che ha lo scopo di non porre una barriera tra coloro che propongono il Webinar e il portafoglio del partecipante. Possiamo immaginare come prezzo di partenza qualsiasi cifra sotto i 10 euro. E’ un prezzo che sui grandi numeri può portare comunque grandi soddisfazioni. Se ci pensi bene, anche con un Webinar al prezzo di 2-3 euro se riesci a riempire un0aula virtuale media di 100 persone, hai comunque un’entrata interessante per le due ore di evento (certo, non devi pensare a quanto lavoro ci hai messo prima).prezzi e costi di una webconference

Low Cost

Rimanendo in una fascia economica, tutti i prezzi per una webconference dai 10 ai 20 euro possono ritenersi una cifra tutto sommato significativa per le tue casse, ma ancora sostenibile per un singolo utente. Un Webinar di due ore a 15-17 euro, ad esempio, è una cifra che una persona può sostenere senza particolare fatica, ma per te può fare la differenza!

Standard

22700094_sCi piace definire “Standard” la cifra che rimane sotto la soglia “coupon”, ovvero 49 euro. Hai presente i siti come Groupalia, Groupon, Letsbonus & Co? Ecco se noti, moltissimi prezzi si aggirano attorno ai 29-39-49 euro. Insomma, sotto ai 50!

Questa è una cifra già differente che attiva un bel po’ di processi decisionali, con tutto ciò che ne segue. Cinquanta euro per un evento di due ore ad alcuni può sembrare molto e la decisione di acquistare deve essere in qualche modo condotta e accompagnata. Pensa alla differenza tra pagare 10, 15 o 50 euro. Noti come si muovono emozioni differenti?

Deluxe

quanto far pagare un webinar o una conferenza onlineTutto ciò che sale oltre la cifra di 50 euro è un prezzo importante per un singolo webinar e richiede davvero alcune variabili imprescindibili e, in alcuni casi, difficili da ottenere:

  • Una guest star di altissimo profilo
  • Contenuti non esclusivi, di più! Qualcosa che veramente cambi la vita al partecipante in meno di due ore (ma davvero!)
  • Una comunicazione raffinata, di livello avanzatissimo e, purtroppo, martellata su tutti i canali possibili e immaginabili

 

 

Come vendere a un prezzo più alto una WebConference

Diamo per scontato – ma questo già lo sai, soprattutto se hai letto Webinar professionali oppure Manuale del relatore 2.0 – che il livello qualitativo sia sempre e comunque altissimo: lo sai che ci teniamo e che per noi i webinar si dividono in webinar e Webinar professionali!

Webinar costi piattaformaCi sono due strategie fondamentali per vendere il tuo Webinar a un prezzo più alto.

1. Accompagnare un Webinar ad altri eventi

Si tratta di creare una serie di Webinar tematici, ovvero mettere insieme più eventi online e quindi proporre un prezzo complessivo più importante dal punto di vista economico. Questo ovviamente comporta più lavoro, più spese, e via dicendo.

2. Creare valore aggiuntivo

Ovvero accompagnare la singola conferenza online e completarla con corsi a-sincroni, e-book, materiali aggiuntivi, dispense, eserciziari, magari con una sessione individuale di supporto e di coaching.

In questo caso ti stai spostando, e stai trasformando il singolo Webinar in un vero e proprio infoprodotto. Il discorso qui si complica ed esce un po’ dai confini di questo post.

 

Quanto pagherebbe un utente per un Webinar?

Chiediti quanto pagheresti per il tuo Webinar e valuta le tue reazioni personali. Questo è il primo passo.

Poi, chiedi ai tuoi amici e conoscenti, quanto pagherebbero per questo evento. Magari non sono un target adatto al 100% ma può essere una buona strategia per capire meglio il mercato e la percezione degli utenti. spesso le risposte le abbiamo sotto al naso e basta allungare la mano per afferrarle. Facile, no?

 

prezzo webinarOra ti chiediamo: quanto pagheresti per un Webinar

di due ore su Come organizzare un Webinar?

Noi te lo regaliamo! Clicca qui!

 

 

VideoConferenze online: come imparare a condurre gratis

Presentare in una videoconferenza oggi è più facile!

Videoconference, WebConference, Conference Call, Web Conference sono tanti modi diversi per parlare di una cosa: il Webinar! E spesso sono associate alla parola FREE, gratis!

Perchè?

Semplice: sempre più persone si trovano coinvolte attivamente in un webinar, in una conferenza online o un seminario online in qualità di relatore e sentono l’esigenza di capire meglio come condurre un webinar e come fare a presentare durante un evento online dal vivo nel migliore dei modi.

Webinar-ManualePraticoRelatore - free gratisA partire dalla nostra esperienza su Insegnalo.it, esperienza che si può quantificare in oltre 1.000 ore di Webinar condotti in tutte le condizioni possibili, su argomenti e persone di tutti i tipi, sia gratuiti che a pagamento, in poco più di due anni, abbiamo scritto un libro gratuito, liberamente scaricabile da tutti gli store digitali (occhio che su Amazon non siamo ancora riusciti a metterlo a Zero!).

L’abbiamo concepito come un misto di racconto, di resoconto (di tutte le chiacchierate con il nostro ipotetico Roberto), di tecnica e di consigli pratici.

Un assaggio del libro

Inizia così:

Icona by http://www.visualpharm.comSuona il telefono. Riconosco il numero e temo già per quello che potrebbe accadere nella prossima mezz’ora.

La voce calma, ma che nasconde una tensione e una preoccupazione che già conosco, mi fa intuire che dovrò abbandonare il ruolo del semplice Webinar Designer per assumere la parte del Personal Coach. Sono abituato e ormai il mio lavoro assume sempre di più questa forma.

Dall’altro capo del telefono, Roberto: baffoni di altri tempi, sguardo vigile, lucido e acuto, sulla cinquantina, ventanni dei quali passati davanti a platee di centinaia di persone nel ruolo del formatore, motivatore, consulente, problem solver e qualsiasi altra forma riesca ad assumere nella tua testa il concetto di “esperto”. Quest’uomo ha risolto migliaia di casi difficili in tutti i settori del business, ha vissuto decine e decine di conflitti d’aula che paralizzerebbero qualsiasi comune essere umano, ha accolto, intrattenuto, divertito, spaventato, motivato, formato, consigliato una mole di persone da fare impressione.

Eppure è preoccupato. Molto preoccupato, lo sento dalla voce.

Suona il telefono...Scherza sull’evento di domani, gioca in modo grazioso su dettagli assolutamente ridicoli, ma siamo amici e so che dobbiamo arrivare al punto prima possibile: domani dovrà tenere un Webinar, un seminario online della durata di 2 ore, nella sua mente 120 minuti interminabili. Confrontati con la sua esperienza d’aula, stiamo parlando di una formica rispetto al monte Everest!

Nonostante le premesse, il Webinar di domani lo mette in una tensione che non ha mai provato prima.

Una lieve pausa di sospensione mi fa intuire che sta per aspirare il suo sigaro. “Ma mi spieghi in sintesi cos’è questo Webinar?”, esordisce per sdrammatizzare un po’ la questione, con il suo solito tono scherzoso.

Inutile rinviarlo al nostro libro (che gli ho già regalato, oltretutto autografato da entrambi gli autori!), inutile ricordargli che gli abbiamo già inviato la guida rapida del relatore, e altrettanto invano sottolineo che nel suo lavoro non può permettersi di non sapere cosa sia un Webinar.

Icona by http://www.visualpharm.com

Chiarisco subito, però, un concetto fondamentale. Noi chiamiamo relatore la persona che presenta i contenuti durante un Webinar, anche quando è un docente universitario o un formatore aziendale come lui e assegniamo l’etichetta di conduttore a chi coordina, gestisce, presenta l’evento. Lo rinvio per l’ennesima volta al nostro libro, almeno per vedere la tabella dei ruoli a pagina 161.

Ma non è questo il punto.

 

Di cosa parla Manuale Pratico del Relatore 2.0

Riassumendo sinteticamente le 50 pagine del libro, possiamo dire che rispondere ad un bisogno concreto: ti trovi a dover presentare un Webinar o in una conferenza online e non sai da dove iniziare.

Ecco, il libro te lo spiega nel dettaglio e ti fornisce molti suggerimenti pratici.

indice del libro del libro Manuale Pratico del Relatore 2.0I titoli dei capitoli sono:

  • Prefazione
  • Webinar: se lo conosci non lo eviti!
  • Webinar, WebConference, WebMeeting e PromoWebinar. Ecco di cosa stiamo parlando!
  • Webinar: cosa avrai davanti ai tuoi occhi
  • Webinar: cosa farai
    • 1. Accoglienza.
    • 2. Presentazione dei contenuti
    • 3. Domande e Risposte (D&R, o in inglese, Q&A)
    • 4. Chiusura
    • 5. Follow up
  • Webinar: cosa faranno gli altri
  • Webinar: cosa fare meglio di tutti gli altri relatori
    • MUST: I fondamentali
    • SHOULD: I consigliati
  • Per documentarti: una mini biblio/sitografia per meno di 30 Euro!
  • Il Relatore 2.0 perfetto. Tocca a te diventarlo!

 

Perchè e quando potrebbe esserti utile “Manuale Pratico del Relatore 2.0”

In alcune circostanze questo libro potrebbe esserti molto utile:

  • Devi preparare il tuo primo Webinar in qualità di Relatore e non sai da dove iniziare!
  • Non hai mai presentato un Webinar!
  • Non sai come comportarti per presentare il tuo Webinar!
  • Non hai molto tempo a disposizione per capire la situazione!
  • Non sei ancora riuscita/o a capire come verrà organizzato l’evento dal vivo!
  • Chi ha organizzato il Webinar ti ha tranquillizzato che è semplice, ma non ne sai ancora nulla!

Infatti, il libro è concepito per essere letto in pochissime ore: è veloce, pratico, carino (così hanno detto i nostri amici che l’hanno letto!) e simpatico. Lo leggi in fretta ma ricevi un sacco di indicazioni su come muoverti e come comportarti durante l’evento dal vivo.

Chiaramente, se devi preparare un Webinar, hai abbastanza tempo e vuoi seguire un percorso completo di progettazione, non possiamo che rinviarti a Webinar professionali. Progettare e realizzare eventi live coinvolgenti ed efficaci di Luca Vanin e Fabio Ballor, che affrontano tutti gli aspetti del Webinar, non solo la presentazione dal punto di vista del Relatore.

Perchè è GRATIS?

Se ci segui e se hai già partecipato a qualche nostro evento dal vivo, sai che la nostra missione è semplice!

Missione: Promuovere una cultura del Webinar di Qualità!

Vogliamo sensibilizzare chi utilizza i Webinar come strumento di comunicazione, formazione e promozione a cercare il massimo livello di qualità, creando eventi davvero memorabili e che lascino un’impronta positiva nella vita dei partecipanti.

Vogliamo diffondere un idea ben precisa:

un Webinar non può essere improvvisato!

Per questo abbiamo avviato un lavoro editoriale proprio per la divulgazione delle best practices in ambito Webinar.

E’ gratis perchè vogliamo che tu lo possa sfogliare subito.

Anzi, cosa aspetti?

Dove scaricare gratuitamente “Manuale Pratico del Relatore 2.0”

Si tratta di un vero E-Book, non un semplice pdf scaricabile e per essere letto necessita di:

  • un lettore e-reader di qualsiasi tipo
  • un tablet con una qualsiasi app per e-book
  • un programma tipo Calibre (gratuito)

logo_edida_h80Crediamo fermamente nell’esperienza di lettura dell’E-Book e ci tenevamo a produrre un libro di qualità, non solo per i contenuti, ma anche per il formato (E comunque, è possibile anche scaricarlo in un formato PDF, dalla pagina dell’Editore).

Così abbiamo deciso con Edida (un progetto di Stefano Angelo e Lamberto Salucco) di realizzare la collana Webinar Academy.

Vorremmo diffondere il più possibile questo libro gratuito e ti chiediamo un piccolo aiuto!

Puoi averlo semplicemente condividendo questa informazione con altre persone, via Twitter, Facebook o Linkedin.

 

Condividi & Scarica gratuitamente!

 

Se incontri problemi di qualsiasi tipo, contattaci!

 

MANUALE-RELATORE-WEBINAR-GRATIS-FREE

Scarica subito la tua copia del libro.E’ completamente gratuito.

Scaletta Webinar: come trovare e strutturare efficacemente le idee

idee per webinarPensiamo a una conferenza online.

Immaginiamo di avere a disposizione per la nostra presentazione massimo un’ora, di cui almeno un quarto d’ora dobbiamo dedicarla alle domande finali.

E qualche slot da 5 minuti se ne va per ogni 10, 15 minuti di contenuti, per capire se ci stanno seguendo.

Insomma, alla fine dobbiamo presentare contenuti per 30-40 minuti al massimo: poco tempo significa essere semplici ma completi, significa lavorare in modo creativo e ordinato sulla scaletta webinar, sullo scheletro del nostro evento.

Come sfruttare al massimo il tempo a nostra disposizione e presentare in modo ordinato durante la conferenza online?

Come selezionare le idee migliori e farne  emergere altre quando siamo a corto di… idee migliori?

idee per presentare meglio durante un webinar

Nel libro abbiamo dedicato molto spazio ai contenuti durante un webinar, e qui ci limitiamo solo a quelle strutture che possono favorire la strutturazione e l’argomentazione in generale.

Se poi usiamo queste strategie per la presentazione anche durante la conferenza online, meglio ancora.

Immaginiamo di avere tre o quattro punti, alcuni concetti base e proviamo a pensare come strutturarli in modo da offrire una panoramica completa.

I seguenti esempi, che sono presi direttamente da Webinar professionali ti permettono non solo di ampliare le argomentazioni, arricchendole di aspetti che magari non hai pensato prima di lavorarci, ma di strutturare in modo ordinato e organico l’intera presentazione.

  • Analogia: cosa c’è di simile a questi punti? Cosa mi ricordano? Cosa posso associarvi?
  • Opposto: qual è il contrario di queste idee? Se le cose andassero diversamente?
  • Verità o Opinione: quali di questi aspetti sono stati in qualche modo valutati, quali sono ipotesi e quali credenze?
  • Cause ed Effetti: da cosa è causata ognuna di queste voci? Quali sono gli effetti di questi concetti?
  • Ordine: cosa c’era prima di tutto ciò? Cosa ne consegue per il futuro?
  • Esempi: ci sono esempi di quanto abbiamo inserito nella mappa? Ce ne sono altri provenienti d altri contesti?
  • Categorie e tipologie: quali sottocategorie possiamo individuare per ognuno dei nodi della mappa?

Dalla nostra esperienza, abbiamo imparato che questo sistema è molto utile per il relatore stesso, che in questo modo ha più chiare tutte le implicazioni della propria presentazione e ha immediatamente un’idea di quali possono essere anche tutti i possibili sviluppi durante lo scambio con i partecipanti.

idee originali per presentazioni

L’intreccio semplice delle idee permette una maggiore strutturazione dell’argomentazione complessiva. anche e sopratutto durante un Webinar

 

 

7 consigli pratici (+ 1 bonus!) per scrivere il tuo prossimo titolo

Il titolo di un Webinar, come quello di un film, di un libro rappresenta il biglietto da visita per avvicinare le persone potenzialmente interessate a quello che hai da proporre e guadagnarti la possibilità di raccontare la tua storia.

In oltre mille ore di Webinar di tutti i tipi abbiamo imparato che il titolo fa la differenza. Ma come scrivere il titolo giusto, quello magnetico, simpatico, stuzzicante e stimolante in grado di spingere le persone a fare un passo verso di te ed esplorare la tua proposta?

Recentemente ci è capitato sott’occhio un articolo molto interessante scritto da Nathan Safran, per The Moz Blog.

Il titolo è già piuttosto invitante: 5 Data Insights into the Headlines Readers Click!

In buona sostanza, sulla base di un po’ di analisi dei dati relativi ai click su diverse tipologie di titolo, Nathan arriva ad alcune conclusioni interessanti che proveremo ad adattare al mondo dei Webinar: la domanda di base è “quali sono i titoli che funzionano meglio?

titolo webinar

Obiettivo: scrivere un titolo che attiri l’attenzione e che spinga le persone a registrarsi e a partecipare.

Cinque tipologie di titoli

Vediamo di capirci subito. Quali sono i cinque tipi di titoli studiati dall’autore dell’articolo?

  1. Normale:  Organizzare un webinar efficace
  2. Domanda:  Come si organizza un webinar?
  3. Come:  Come organizzare un webinar
  4. Numeri: 3(+1) modi per organizzare un webinar?
  5. Riferimento al lettore: Ciò che devi sapere assolutamente per organizzare un webinar

Analizzando le statistiche provenienti dalle homepage di alcuni siti molto famosi, l’autore conclude che esiste un ordine di preferenza tra queste cinque tipologie di scrittura del titolo.

scrivere contenuti webinarLe riprendiamo in ordine di efficacia:

  1. Number: 3(+1) modi per organizzare un webinar? (36%)
  2. Riferimento al lettore: Ciò che devi sapere assolutamente per organizzare un webinar (21%)
  3. Come:  Come organizzare un webinar (17%)
  4. Normale:  Organizzare un webinar efficace (15%)
  5. Domanda:  Come si organizza un webinar? (11%)

Significa che quando scrivi un titolo devi metterci dei numeri che creano quantità e fanno venire in mente la domanda “Quali saranno quei 3 modi per organizzare un webinar? E quel +1? Vuole dire che non ne conosco uno e che mi sto perdendo qualcosa?“. In più ci puoi mettere il riferimento al lettore, alla sua esperienza e al suo modo di affrontare l’argomento.

Forse una buona soluzione potrebbe essere qualcosa tipo:

 

3(+1) modi per organizzare un webinar che ancora non hai esplorato

oppure

3(+1) strategie che forse non conosci per organizzare un webinar

 

titolo giusto webinarUna possibile spiegazione del meccanismo è la chiarezza: i primi della lista sono molto più chiari, diretti, specifici e fanno riferimento all’esperienza diretta del lettore. Interpretando i risultati nell’ottica del Neuro Web Marketing, possiamo dire che attivano parti del cervello più antiche, in quanto forniscono un’idea precisa anche del nesso con la persona interessata. Le ultime due sono troppo aperte e generano troppe possibili alternative nella testa di chi le legge.

Maiuscole o minuscole?

In inglese l’uso delle iniziali maiuscole è alquanto diverso dall’italiano, quindi qui la differenza si sente.

Per quanto ci riguarda, l’uso anglosassone nei titoli se non è del tutto sbagliato, in italiano è quanto meno poco ortodosso. Però, teniamoci le conclusioni di Nathan: meglio il <a title=”Sentence Case in Wiktionary” href=”http://en browse around this web-site.wiktionary.org/wiki/sentence_case” target=”_blank”>Sentence Case (ovvero la maiuscola iniziale nella frase e la maiuscola solo per i nomi propri e per le parole di rilievo) e il tutto Maiuscolo, anche se a molti può persino dare fastidio.

Il consiglio è usare la normale struttura della maiuscole e, se vuoi, mettere in rilievo le parole chiave con la maiuscola.

7 consigli pratici (+ 1 bonus!) per scrivere il tuo prossimo titolo

Rispettando le indicazioni di Nathan l’ultimo titolo non poteva che essere così! 🙂

  1. Massima chiarezza e semplicità nella creazione del titolo del Webinar (e non solo)
  2. Attenzione ad ortografia e alla combianzione dei suoni delle parole
  3. Usa i numeri e quantifica i risultati che otterranno partecipando (o leggendo)
  4. Uso di termini chiavi come “strategia”, “metodo”, “infallibili”, “segreti” – ma senza esagerare!
  5. Uso di qualche maiuscola solo per le parole chiave
  6. Utilizzo di gergo specifico per la nicchia a cui stiamo rivolgendoci, ma comprensibile anche per altri
  7. Puntare sempre a un titolo che attiri l’attenzione, che non sia esclusivamente serio e che attivi la testa di chi lo legge.

E il bonus?

Semplice: usa sempre la creatività e fai in modo che il titolo non sia già stato sentito o non rientri nei soliti clichè.

Quindi, alla fine, se vuoi essere un po’ originale, dimentica anche questi consigli!

Per leggere l’articolo completo in inglese, clicca qui!

 

40 consigli per un Webinar di successo. Gratis!

Hai capito bene! Ben 40 consigli pratici e immediatamente applicabili per realizzare un Webinar di successo.

Abbiamo scovato la segnalazione ormai qualche tempo fa, da uno dei miglior Blog sui Webinar: The Webinar Blog. Si tratta di un pdf scaricabile gratuitamente prodotto niente meno che dal blog di AnyMeeting, una delle piattaforme gratuite più diffuse per fare Webinar.

Sono 40 consigli davvero utili e preziosi, alcuni scontati e quasi banali (ma non perchè inutili, ma solo perchè sottovalutati da chi è alle prime armi), altri assolutamente da applicare!

E’ possibile scaricare il file direttamente dal Webinar Blog indicato più sopra, dal blog di AnyMeeting o semplicemente cliccando qui sotto!

:-)

Come fare un webinar: i primi 5 step che non nessuno ti ha mai detto!

Organizzare un webinar può essere molto semplice come può non essere così intuitivo: ormai la possibilità di partecipare ad un Webinar è piuttosto alta, ma un conto è essere semplici spettatori, mentre altra cosa è quando sei tu ad organizzarlo, coordinarlo, condurlo e gestirlo!

idee per i webinarIn generale, quando decidi di realizzare un tuo primo Webinar, è perchè hai già valutato una serie di aspetti legati non solo all’opportunità, ma anche alla sua realizzabilità, alla possibilità di raccogliere un numero sufficiente di persone, e via dicendo.

Prima di avviare la macchina organizzativa che sta dietro ad un webinar di un certo livello (perchè tu vuoi evitare il rischio di creare un Webinar mediocre, vero?!?) ci sono alcuni passaggi preliminari che possono fare la differenza e impattare sull’intero processo di realizzazione del tuo evento live.

Vediamo quindi quali sono i primi cinque passi da compiere prima di fare qualsiasi cosa relativa al tuo webinar, sia esso una WebConference o un WebMeeting (se non conosci la differenza leggi Webinar, WebMeeting e WebConference: cosa sono e come funzionano che ti spiega proprio le diverse tipologie di Webinar e Conference Call).

Una nota prima di iniziare: nota che il primo passo non è MAI acquistare una piattaforma per i Webinar. Mai!

Come scegliere una piattaforma per i webinar è forse l’ultimo dei problemi che ti devi porre.

 

1. Benchmarching – Fase 1

Il primo passaggio è chiederti: quale tema sviluppare? Cosa interessa maggiormente le persone in questo periodo? A cosa mirano, quali bisogni hanno, come posso rispondere alle loro esigenze?

Un buon modo per capire quali sono i temi caldi è sfogliare i cataloghi tipo Amazon e iTtunes: cerca i libri e gli articoli informativi (audio libri, corsi, ecc.) più scaricati e ricercati e avrai un’immediata immagine di quali sono i temi che girano in questo periodo.

Un altro semplice modo per capire il mercato, è cercare su Google “Webinar gratuito”, “Webinar gratis” o “Webinar Free” e raffinare la ricerca nell’ultimo mese o semestre: vedrai quali sono i titoli più diffusi e frequenti.

Attenzione però: sono solo indicazioni che vanno poi analizzate in modo più articolato e strutturato.

 

2. Definire il tema

Una volta che hai in mente l’area su cui far ruotare il tuo Webinar, devi definire per bene il tuo tema: devi circoscriverlo, renderlo operativo, concreto e immediatamente applicabile da parte dei tuoi potenziali partecipanti.

Attenzione: parliamo del tema, non del titolo.

Il Tema rappresenta l’area tematica, appunto. Ad esempio, per tema potresti definire qualcosa tipo “come attirare i clienti con un webinar”, “come fare webmarketing con l’uso delle webconference”, “come usare il WebMeeting per la formazione aziendale”, e via dicendo.

Il tema è più generico del titolo, che rappresenta il punto successivo.

 

3. Definire il titolo

Questo aspetto è molto delicato e sbagliare un titolo significa perdersi la maggior parte della probabilità che qualcuno ti segua.

Il titolo di un Webinar deve avere alcune caratteristiche:

  • Breve ed efficace
  • Pratico
  • Goloso e attraente
  • Attivante, ovvero che spinga chi lo legge a farsi una domanda
  • Mostrare un vantaggio competitivo

Ecco perchè molti titoli hanno una forma simile a “5 segreti per usare il Webinar come strumento di personal branding“: è veloce, pratico, goloso e ti spinge a chiederti “quali saranno questi 5 segreti?” e a risponderti “devo assolutamente scoprirli per avere un vantaggio competitivo rispetto a chi non li conosce“.

 

4. Benchmarching – Fase 2

analisi per il webinarDefinito il titolo devi controllare nel web chi ha fatto cose simili, come hanno presentato il loro webinar, come hanno comunicato la propria idea.

Non significa scoppiazzare, ma semplicemente prendere a modello chi ha già fatto cose analoghe alle tue e imparare da loro, aggiungendo il tuo stile.

Osserva il loro modo specifico di comunicare, di attirare l’attenzione, di invogliare le persone a partecipare al Webinar.

Impara da chi ha già fatto e… fai meglio di loro!

 

5. Avvio del processo di sviluppo

Ecco, ora hai compiuto i primi quattro passi fondamentali e puoi procedere con tutto il resto del processo. Documentati (magari leggendo il nostro Webinar Professionali), fai pratica seguendo i Webinar gratuiti che trovi in rete, magari segui uno dei nostri corsi: non improvvisare! Soprattutto la prima esperienza di Webinar deve essere esaltante e divertente, incoraggiandoti a farne altri!

Ora, riprendi dal primo punto e … via!

 

A proposito di contenuti: sai stilare una scaletta flessibile?

Il termine Scaletta ad alcuni genera un po’ di timore: come si struttura la scaletta ideale di un webinar? Come alternare in modo efficace i temi e gli interventi in una WebConference?

Al contrario di ciò che si può pensare, la realizzazione di una scaletta efficace dei contenuti per il tuo webinar non richiede particolari doti di sintesi e schematizzazione.

La scaletta è, infatti, un elenco di argomenti, più o meno dettagliato che permette di sviluppare e presentare facilmente e ordinatamente i contenuti del webinar; accanto a questo elenco, volendo, si può affiancare anche un’indicazione temporale dei minuti necessari a sviluppare ogni punto.

Quindi: è sufficiente trasporre in maniera lineare e sequenziale la mappa mentale che hai creato, o disporre in modo strutturato gli appunti che hai preso nella fase di brainstorming. Tutto qui!

Per essere proprio tranquilli, sarebbe opportuno che la scaletta sia flessibile, immaginando una configurazione con diverse sotto strutture, che può essere adottata nel caso ci siano contrattempi o particolari sviluppi del webinar.

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Come preparare una scaletta flessibile:

Abbiamo ripreso alcune indicazioni dal nostro libro Webinar Professionali, in cui trattiamo in modo dettagliato tutti gli aspetti della progettazione e stesura dei contenuti per un Webinar. Questi, a nostro avviso, sono quelli più utili e preziosi.

  • Prepara degli argomenti extra.
  • Crea dei livelli di gerarchia di importanza anche tra i dettagli di ogni argomento, mettendo tra parentesi quelli che puoi saltare.
  • Predisponi un relatore di riserva, una testimonianza, o eventuali altre figure di supporto.
  • Esplora la lista dei partecipanti, cercando eventuali vip, personaggi di una certa taratura o persone che conosci e che sai che possono offrire una loro testimonianza: potrebbero essere una risorsa preziosa.
  • Prepara video, risorse, documenti da tenere come riserva. Può andare bene anche un case study da scaricare, un decalogo di consigli da discutere, un video da condividere: possono essere risorse molto utili nel caso debba cambiare strategia durante il webinar.
  • Stabilisci nella scaletta sia un livello più semplice ed esplorativo, sia uno più avanzato e complesso, in modo da poter adattare, il più velocemente possibile, il flusso delle informazioni da presentare.

Essere pronti per ogni evenienza: ecco cosa contraddistingue un Webinar professionale da un evento improvvisato. I professionisti degli eventi live hanno sempre pronto un piano B, e a volte anche un piano C!

E tu? Hai preparato la tua scaletta flessibile?

 

 

Partecipare efficacemente a un Webinar: 5 errori molto diffusi che puoi evitare.

Webinar gratis: queste due parole sono in grado di innescare in ognuno di noi un desiderio inarrestabile e incontrollabile di partecipare, di crescere, di formarci, di sperimentare quell’occasione che ci fornira i segreti che tanto aspettavamo. E l’offerta di Webinar gratuiti è sempre pronta a fornire una risposta a questo umano bisogno.

Tuttavia, in questa ondata di entusiasmo, alla quantità dobbiamo affiancare la qualità e dobbiamo mettere in gioco qualche piccola strategia per:

  • Evitare di perdere tempo con Webinar scarsi o poco interessanti
  • Carpire da ogni singolo Webinar tutti i consigli e le indicazioni che ci possono essere utili
  • Imparare dai conduttori e dai relatori le migliori pratiche per condurre a nostra volta un Webinar

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Abbiamo pensato che possa essere molto utile lavorare anche sul versante partecipazione (mentre WebinarPro, così come il nostro libro Webinar Professionali punta maggiormente sul versante organizzazione e conduzione del Webinar), individuando quali sono gli errori più comuni  tra chi partecipa a un Webinar.

Eccoli!

Informazione al posto della formazione: puntare sulla quantità e non sulla qualità

L’offerta ricchissima di Webinar gratuiti ci spinge a volte a iscriverci per passione a tutti i webinar che incontriamo sul tema che ci interessa. L’idea di fondo che porta “partecipazione compulsiva” può essere qualcosa del tipo “se seguo 10 webinar sul marketing via Facebook, riuscirò a cogliere tutti i segreti di questo argomento“.

Niente di più sbagliato!

Molti webinar vengono proposti gratuitamente per promuovere un percorso più completo e sofisticato, ma rimangono per certi versi in superficie. Anche accumulare ore su ore di partecipazione a eventi di questo tipo può non offrirti una reale occasione di formazione, lasciandoti nello spazio dell’informazione: sai qualcosa dell’argomento, ma non lo conosci veramente.

Il consiglio è: il tuo tempo è prezioso, non sprecarlo nel seguire molti webinar sullo stesso argomento. Seleziona invece solo quegli eventi che veramente ti interessano e nei quali sono coinvolte persone che già conosci e di cui stimi la preparazione e professionalità.

 

Non leggere adeguatamente la presentazione del Webinar

17353166_sLa maggior parte dei Webinar, anche quelli di qualità eccellente, viene promossa via social network, con immagini accattivanti e claim (ovvero il messaggio pubblicitario vero e proprio, lo slogan promozionale) molto attraenti. Da questo semplice messaggio si confluisce in una pagina che contiene molte informazioni e il modulo di iscrizione.

Solitamente passiamo sopra le informazioni e ci iscriviamo direttamente, soprattutto se l’evento è gratuito!

Così non sappiamo nulla di chi propone il webinar, di cosa fa nella vita, del perchè sta presentando questo evento live. E per i contenuti, non abbiamo nemmeno un’idea della scaletta o degli obiettivi dell’evento.

Nel caso il webinar si riveli poco stimolante, una volta entrati ci vuole poco a uscirne: avremo perso pochi minuti del nostro prezioso tempo. Nel caso, invece, in cui il Webinar sia molto importante per la nostra formazione, avremo perso alcune coordinate utili per facilitare e consolidare l’apprendimento (ne parleremo in un altro post).

Il consiglio è: leggi bene la pagina di presentazione del Webinar e magari dalle un’occhiata pochi minuti prima dell’avvio.

 

Meglio gratis che niente!

12001033_sC’è crisi! C’è grossa crisi!” diceva un comico in tv.

E la parola GRATIS accanto a WEBINAR attira tantissimo.

I Webinar gratuiti, come abbiamo più volte sottolineato, rientrano quasi sempre nella categoria PromoWebinar, ovvero eventi creati ad hoc per far consocere, promuovere, vendere servizi, competenze, professionalità.

Titoli come “Facebook Marketing: i 47 segreti che cambieranno il tuo modo di fare marketing” sono strategicamente elaborati per parlare al tuo istinto, per favorire la tua partecipazione, stimolando determinate caratteristiche del tuo sistema decisionale (leggiti Neuromarketing: il nervo della vendita di Renvoisé, Morin e Paron oppure Neuro web design. L’inconscio ci guida nel Web di Susan M. Weinschenk).

Il termine gratuito significa – quasi sempre – “alla fine della gita ti vendiamo le pentole!“.

Nulla di male, e ci sono moltissimi Webinar gratuiti (ad esempio quelli di Insegnalo.it) che hanno solo lo scopo di promuovere, divulgare, mettere a disposizione i migliori esperti e le più recenti scoperte di un determinato settore, senza per forza voler vendere qualcosa.

Il consiglio è: fai attenzione alla presenza del termine GRATIS o FREE insieme a Webinar e associalo a chi lo propone! Avrai una più chiara idea di cosa aspettarti dall’evento.

 

Ascoltare con un orecchio solo

9454810_sL’errore più diffuso è seguire un Webinar mentre si fa altro, convinti che il multi-tasking funzioni anche con l’osmosi e che il nostro cervello apprenda perfettamente mentre rispondiamo alle mail, aggiorniamo la nostra bacheca di Facebook con un post di tre pagine, scriviamo una relazione tecnica e via dicendo.

Se vuoi seguire un Webinar e garantirti il massimo del risultato, segui il Webinar e stop!

Per quell’ora dal vivo, fai tutto il possibile per acquisire il maggior numero possibile di informazioni, magari prendendo appunti e selezionando le parti che più ti interessano.

Il consiglio è: segui il Webinar al 100%, oppure dedicati ad altre attività. Le due cose, insieme, non funzionano quasi mai molto bene.

 

Confondere il Webinar con altro

Prima di tutto devi sapere cos’è un Webinar (clicca qui per scaricare gratuitamente il primo capitolo del libro Webinar Professionali) e non confonderlo con il Webcast, ovvero la registrazione di un evento live che viene passato per un evento dal vivo, ma che in realtà è stato proposto 15 giorni fa.

Secondo, ricordati che un Webinar ha determiante caratteristiche (leggi qui) e non è una semplice tramsissione via web: non stai guardando la televisione, ma stai … partecipando!

Il consiglio: interagisci via chat, fai domande, chiedi, commenta, fai sentire che ci sei. E’ il modo migliore per apprendere e mantenere a lungo il ricordo di ciò che hai imparato.

Ora, che consoci questi errori, sei pronto a partecipare al tuo prossimo webinar?

Il Clima in un Webinar: cos’è e come lavorarci!

Lo sapevi che anche in un Webinar si crea un vero e proprio clima?

Cosa intendiamo per clima? Nel nostro libro Webinar professionali. Progettare e realizzare eventi live coinvolgenti ed efficaci abbiamo definito il clima in questo modo:

 

L’atmosfera che si percepisce nel corso dell’evento e che nasce da una serie di condizioni psicologiche, sociali, interattive, strutturali del webinar stesso. Tra queste condizioni possono avere una certa influenza: gli scambi tra le persone, il tono e la formalità della comunicazione, lo stile di conduzione, le tipologie di scambio sia interno sia con l’esterno, le attese di tutte le persone presenti e le risposte offerte dal webinar ai bisogni individuali.

 

clima in un webinarL’atmosfera è l’insieme di ciò che tutti percepiamo nel corso dell’evento e che nasce da una serie di condizioni psicologiche, sociali, interattive, strutturali del webinar stesso. Tra queste condizioni possono avere una certa influenza: gli scambi tra le persone, il tono e la formalità della comunicazione, lo stile di conduzione, le tipologie di scambio sia interno sia con l’esterno, le attese di tutte le persone presenti e le risposte offerte dal webinar ai bisogni individuali.

Tutto ciò che noi facciamo durante un webinar contribuisce alla definizione del clima dell’evento, sia quando siamo gli organizzatori sia quando siamo semplici spettatori. Un po’ come nella vita reale, anche in un webinar non si può non comunicare e tutti i partecipanti diventano parte integrante dell’intero evento, sia che ne siano consapevoli, sia che non ne sappiano nulla.

E tu, cosa farai per favorire il miglior clima possibile nel tuo prossimo Webinar?

Raccontaci le tue strategie e saremo lieti di confrontarci insieme a te!

Prima del Webinar: 9 consigli per prepararti nel migliore dei modi

Abbiamo preparato una lista di 9 consigli pratici per migliorare la tua preparazione personale prima di un Webinar.

La prossima volta, prova a seguirli e raccontaci se e come è cambiato il risultato che hai ottenuto.

preparare un webinarPrima di progettare il tuo webinar, partecipa ad almeno tre o quattro webinar gratuiti, prendi appunti e impara dagli altri.

Non c’è niente di più efficace e veloce che imparare osservando cosa fanno gli altri, prendendone nota, personalizzandone le strategie e facendo le stesse cose, ma a nostro modo!

Ed è così che i più grandi conduttori di Webianr hanno imparato: sperimentando e osservando!

Per il tuo primo webinar, prova a fare qualcosa con i tuoi amici, testando la piattaforma e chiedendo loro di offrirti un feedback.

Lo sappiamo. La prima scena che ti viene in mente è un gruppo di zombie molesti che cliccano a caso per infastidirti! Ecco forse stai pensando di coninvolgere gli amici sbagliati! Ripensa alla tua lista e organizza la tua prima sessione di prova!

Non temere di sbagliare: se sbagli qualcosa significa che stai sperimentando e imparando.

Certo, possibilmente trova l’occasione migliroe per sbagliare, non quella della tua vita! Al di là del paradosso ironico, non ti preoccupare se qualcosa va storto. E’ normale. Sii ironico, richiama le leggi di Murphy, invece di sacramentare in modo poco elegante. E divertiti! L’autoironia è sempre la migliore via di fuga!

Preparati una scaletta facile da leggere.

Ma si, un minimo puoi persino guardarla la scaletta. Non muore nessuno. Almeno per le prime volte, concediti questo lusso e ogni tanto dagli pure un’occhiata! E’ il miglior modo per non dimenticarti nessun passaggio.

prima di un webinarRiposati almeno un’ora prima del webinar, svuota la mente e non eccedere con la caffeina prima dell’evento, anche l’eccitazione prima di un webinar può fare qualche brutto scherzo.

E’ difficile immaginarlo, ma anche le grandi star dei Webinar (e noi ne conosciamo molti, praticamente tutti!) qualche minuto prima si riposano, raccolgono le idee, raggiungono il giusto livello di concentrazione e si caricano per offrire una performance perfetta. Perchè non imitarli? ;-)

Predisponi un’illuminazione adeguata.

E’ molto importante capire che quello che vedono i tuoi partecipanti è molto importante, almeno quanto ciò e come sentono. Fai qualche prova per garantirti l’illuminazione più adeguata per valorizzarti. E dai un’occhiata alla tue spalle (il test di Skype è perfetto per questo scopo!).

Prova la tua registrazione e filmati (puoi usare direttamente la piattaforma) per vedere l’effetto che fai.

Quale migliore occasioni per uscire da te stesso e vedere come appari? La piattaforma ti permette di registrarti prima del Webinar e vedere come vieni. Forse è giunto il momento di usare il vecchio consiglio delle superiori, di ripetere allo specchio a voce alta. Certo, uno specchio 2.0!

Sii realista: nei tempi, nei modi, nelle aspettative.

Strafare nelle prime esperienze è uno degli errori più gravi. Vola alto nelle aspettative, ma cerca di essere oggettivo e ragionevole. La giusta misura sta esattamente nel mezzo!

Cerca il momento giusto! E sfruttalo!

Attenzione all’ora e al giorno in cui organizzerai il tuo primo webinar. Quel momento è fondamentale per ottenere il massimo risultato.

Sfrutta l’ora e il giorno, le informazioni che ti circondano, le novità del momento relative all’argomento che affronterai. Tutto è al tuo servizio: sfruttalo per mostrare che non hai solamente studiato la lezione, ma che sei anche molto aggiornato e attento!

training per il webinar

Chi fa cosa in un Webinar?

Come abbiamo detto più volte, il webinar è un evento sociale. Presuppone, quindi, che diverse persone si colleghino contemporaneamente per interagire attraverso l’uso di un software.

Realizzare un webinar è un evento che richiede la collaborazione di diverse figure, possiamo, dunque, fare una prima macro distinzione tra gli “attori” e gli “spettatori” di un evento di questo tipo e poi una divisione, mutuata da W. Wayne Turmel nel suo 6 Weeks to a Great Webinar che riguarda quattro figure chiave nella parte più attiva del gruppo:

figure professionali webinar

1. Il Produttore (Webinar Producer), ossia il project manager, la persona che ha ideato l’evento e lo segue fino in fondo; il suo compito è coordinare l’intero evento e in particolar modo dovrebbe gestire la pianificazione di tutte le fasi di sviluppo, dalla progettazione alla valutazione finale, controllare tutti gli aspetti gestionali e tecnici, condurre della sessione di domande e risposte e gestire tutto ciò che riguarda il post webinar.

2. Il Presentatore (Webinar Presenter), cioè la persona che presenta e conduce il webinar. I suoi compiti sono legati alla progettazione e all’erogazione dei contenuti, alla creazione dello storyboard, alla preparazione dei questionari e dei sondaggi e, soprattutto, a tenere alto il livello di attenzione durante il webinar stesso.

3. Lo Staff (Support Staff) riunisce tutte le persone che si occupano degli aspetti tecnici, dell’accoglienza, del coordinamento dei partecipanti durante l’evento e di tutti gli aspetti organizzativi che permettono al webinar di trasformarsi in un evento efficace.

4. Lo Sponsor (Webinar Sponsor), ossia l’insieme degli stakeholder, delle persone che hanno interesse a far sì che il webinar sia un successo e porti i risultati desiderati. Tra i compiti degli sponsor rientra la supervisione della timeline, la creazione della rete di supporto e l’invito di figure di spicco.

Pensare ad un gruppo così allargato è molto importante perchè ci fa capire quante siano le variabili in gioco, quanti possano essere gli stake holder, ovvero le persone che hanno qualche interesse diretto al risultato positivo del nostro webinar.

ruoli in un webinar