Questa è la raccolta chiave del blog di WebinarPro.

La categoria Primi Passi è stata ideata per accompagnarti nel mondo dei webinar. Qui troverai articoli che ti spiegano cosa sono webmeeting, webconference, webcast e ogni altra modalità di incontro online all’interno della grande famiglia dei webinar. Troverai le definizioni, le spiegazioni di cosa sono, di come funzionano e perchè utilizzarli. È la categoria perfetta per togliersi ogni dubbio sulla distinzione dei diversi eventi online: è qui che puoi capire quale webinar è meglio per te!

Pianificazione webinar: non farlo in quei giorni

Che bello, è lunedì. E la voglia di parlare di pianificazione webinar è alle stelle!

Stamattina già cominciamo bene: prima chiamata della settimana mezz’ora prima della sveglia, vibra il cellulare lasciato sul ciglio dello scaffale sopra il letto e mi cade.

In faccia.

Sì, è proprio lunedì.

pianificazione webinar

Il mio rapporto d’amore con questo giorno della settimana è unico da tutta la vita, ma sono sempre stata incuriosita dal fatto che così tanti esseri umani soffrano della malattia del lunedì nero, quando ogni cosa è più faticosa e più difficile da affrontare.

Quando è importante rivedere la pianificazione dei tuoi webinar.

La scienza mi ha parlato.

I sei ostacoli del lunedì…

Questo illuminante articolo di Focus mi ha fatto sentire meno sola e soprattutto meno sfigata: allora non sono pazza, esistono spiegazioni scientifiche che rendono il lunedì un pessimo giorno. Focus ne ha individuate sei.

Ma noi sappiamo che sono sei più una.

pianificare webinar giorni migliori

  • SONNO. Le ore di sonno in più che ci facciamo nel week end bastano a modificare il nostro ritmo biologico, la sveglia del lunedì che ci riporta ad orari non proprio rilassati influisce sul nostro umore e sulle nostre capacità cognitive. Come se tornassimo da sei mesi in Oceania.
  • SOCIALITÀ. I due giorni di distacco dall’ambiente lavorativo rendono il senso di appartenenza al proprio gruppo di lavoro più fievole il lunedì mattina, quindi sono necessarie due chiacchiere in più per consolidare il proprio ruolo e caricarsi.
  • SHOCK. Passare dal giorno più rilassante della settimana (quello che quando riesco passo in pigiama davanti a Netflix) al primo giorno dove si torna ai propri doveri e responsabilità lavorative rende la percezione del lunedì ancora più negativa, anche se magari nei giorni successivi accadono cose anche più spiacevoli.
  • FATICA. Diciamolo: abbiamo passato il weekend a bere e a mangiare l’arrosto della domenica. E’ normale che il lunedì mattina non ci sentiamo particolarmente in forma.
  • SALUTE. Incredibile: studi scientifici hanno dimostrato che il lunedì mattina il rischio di infarto nei soggetti predisposti è più alto del 13%. Anche la pressione sanguigna risente del giorno nero.
  • LAVORO. Il tuo mal umore invece di cominciare con l’assordante sveglia del lunedì mattina comincia già domenica sera? Potrebbe essere sintomo di insoddisfazione a lavoro.

… più uno, specifico per chi si occupa di webinar…

Il lunedì è il giorno nero anche per la pianificazione webinar.

Se stai pensando di pianificare un webinar in questo giorno, devi assolutamente rivalutare la tua scelta!

Pianificazione webinar: perchè il lunedì non è consigliabile

Una prima ragione è che il lunedi le persone sono continuamente prese dall’ansia del recupero: quei due giorni di fermo sembrano aver bloccato il miglior flusso di attività del mondo e bisogna correre, correre, correre, per recuperare.programmazione webinar

Ovviamente è una generalizzazione: ma quanto hai voglia il lunedi di seguire un evento online? Sicuramente più della domenica e del sabato (in cui non hai assolutamente voglia!), ma molto meno del mercoledi!

Una seconda ragione è il recall: vuoi ricordare alla tua lista che oggi si terrà l’evento! O meglio ancora che si terrà domani, in modo che si tengano liberi nell’agenda per poterti seguire. Bene: questo meccanismo non funziona la domenica, quando il tasso di apertura delle mail è decisamente più basso.

Quindi, il lunedi viene assolutamente escluso!

E, poi, ti ho già detto che odio il lunedi?

Non solo il lunedì

3475199344_14ab46c6ce_o

Bene, abbiamo imparato che il lunedì è meglio evitare di organizzare webinar.

Ma non mi sfugge qualcosa?

Lo stesso problema si pone al rientro delle festività! Organizzare un

evento online subito dopo le vacanze di Natale,  Pasqua o anche solo semplicemente al rientro da un week end lungo pone gli stessi ostacoli (se non peggiori!) del lunedì.

Pensaci: il recall non potrà mai funzionare. Durante le vacanze è difficile che qualuno apra la propria mail.

Il consiglio è quindi quello di pianificare il proprio webinar un paio di giorni dopo il rientro da qualsiasi festa o ponte.

Super Pianificazione Webinar: perchè il mercoledi è un buon giorno (e anche gli altri)

La percentuale di partecipazione ai webinar sembrerebbe essere più alta il mercoledì e il giovedì e, quindi, per noi, sarebbero i giorni migliori, sei d’accordo?

D’altra parte, non esiste un dato che provi l’effettivo calo di partecipazione negli altri giorni, e ciò dipende probabilmente dal fatto che la maggior parte delle aziende tendono ad organizzare i propri eventi online nel mezzo della settimana.

In questo interessante articolo dal titolo “Why Webinars on Wednesdays are more successful (+ 5 Tips for results), Lauren Kaye ci spiega quali sono i giorni e gli orari migliori per la pianificazione Webinar più efficace in assoluto.

Ti risparmio la lettura in inglese riportando i dati relativi ai giorni della settimana più efficaci per il tuo evento online.

pianificazione webinar

Tratta dall’articolo “Why Webinars on Wednesdays are more successful”

 

Come puoi notare, viene confermata l’idea di usare i giorni centrali della settimana per assicurarti la maggiore partecipazione ai tuoi webinar. E il lunedi proprio non c’è!

E tu? quali esperienze hai in merito alla pianificazione dei webinar? Quali sono secondo te i giorni migliori? E perché?

Lascia il tuo commento qui sotto! Potremmo scoprire i lati non oscuri della programmazione dei webinar.

 

In sintesi

  • Dal mercoledi in poi

    Se riesci, evita di organizzare i tuoi webinar il lunedi e il martedi, per avere maggiore possibilità di promuovere il tuo evento.

  • Mai dopo un giorno festivo

    Organizza i tuoi eventi a distanza di almeno un paio di giorni dalle feste e dai ponti.

Impara a fare un Webinar da Kung Fu Panda

Se hai visto Kung Fu Panda, sai perfettamente di cosa sto parlando! E’ un film di animazione della DreamWorks che racconta la storia di un Panda appassionato di Kung Fu che viene scelto per diventare un importante maestro di tale disciplina orientale.

A parte le esilaranti scene che rendono il film imperdibile, le vicende del protagonista Po (appunto, il Panda) ci insegnano i quattro principi che possono aiutarti nell’imparare come progettare e svolgere efficacemente il tuo evento online.

Un consiglio: guardati anche i due film, in particolare il primo, dopo aver letto questo post e lascia il tuo commento qui sotto.

Se non ti ricordi il personaggio, ecco il trailer e in fondo all’articolo una selezione delle scene imperdibili.

Cosa ci vuole per fare un Webinar?

Sai rispondere a questa domanda?

Bzzzzzzzzz! (È il suono tipico delle trasmissioni televisive, quando il concorrente sbaglia risposta!)
No: Piattaforma non è la risposta esatta (quello, lo sai, è l’ultimo dei problemi! Leggi il post: Piattaforma Webinar: perchè è l’ultimo dei problemi!)
Per realizzare un webinar efficace è necessaria tanta preparazione e quattro ingredienti fondamentali, che impariamo direttamente da Kung Fu Panda, ossia:

  • Tenacia
  • Esercizio
  • Genuinità
  • Relazioni umane

Ti sembrano strane? Lo sono molto meno di quanto tu possa pensare.

 

  • TENACIA

    Non mollare, nemmeno davanti alle peggiori avversità!

Po ha una caratteristica: anche se umanamente (o meglio, “pandamente”) sembra scoraggiarsi, ogni volta riparte con entusiasmo e non molla il colpo!

consigli per fare webinar

Quando inizi a lavorare con i Webinar in modo professionale, te ne accadono di tutti i colori: problemi tecnologici, mancate iscrizioni, poco entusiasmo da parte dei tuoi partecipanti. Ti può accadere di tutto!

Ma non devi mollare e devi perseverare!

Mollare significa abbandonare proprio a un passo dal risultato!

Ti ricordi quella vignetta del tizio che scava e molla poco prima di trovare una miniera di diamanti? Ecco, fissala bene in mente!

E non mollare mai, esattamente come farebbe Kung Fu Panda!

 

  • ESERCIZIO

    Fai continuamente pratica e sperimenta nuove soluzioni

Come nella maggior parte, o la quasi totalità, delle attività umane, anche l’organizzazione di eventi online richiede pratica, esercizio, prove e ri-prove, tentativi e sperimentazione!come si fa un webinar

Kung Fu Panda raggiunge i risultati più elevati grazie alla tenacia, ma anche grazie all’esercizio! Non molla e si allena, fino a raggiungere – anche con un po’ di fortuna! – risultati straordinari!

Tu, per organizzare il tuo evento, non mollare ed esercitati! Prova, registrati, riprova e … registrati!

Guarda i dettagli, prova a cambiare qualcosa, chiedi un parere a qualche amico!

L’esercizio dà un unico grande risultato: il successo!

 

  • GENUINITÀ

    Ricorda: il valore più importante del tuo evento sei… TU!

 

È vero: ci sono momenti in cui Po se la tira! Ma alla fine, se lo guardi bene, Kung Fu Panda è pervaso dalla normalità, dalla semplicità, da una vena di umiltà che colpisce non i falsi modesti, ma coloro che attribuiscono il giusto peso alle cose.

Essere semplice, genuino, semplicemente te stesso. Anche nell’ironia degli eventi, nel affrontare con semplicità e serenità le piccole o grandi défaillance, ricordati che sei sempre tu il centro dell’esperienza attiva del tuo evento online, mentre il focus è incentrato sugli altri due elementi di questa triade: i partecipanti e il contenuto!

consigli fare webinar

 

 

  • RELAZIONI UMANE

    Il rapporto che crei con i tuoi partecipanti è importantissimo!

La tecnologia viene spesso rappresentata come fredda, metallica, distanziante e poco “umana”. In realtà, i webinar, le videoconferenze e i webmeeting sono spesso momenti in cui le persone si incontrano. A volte, la distanza, la tecnologia, la rete favoriscono persino i rapporti e si creano momenti molto “caldi”.

Kung Fu Panda ha un legame molto stretto con gli altri personaggi: è umano (!), è caldo, socievole, ci tiene agli altri, fa in modo di aiutarli. Ha un grande cuore, insomma!

Da lui puoi imparare questo: non sono solo le nozioni che sai comunicare durante un evento online ad attirare a te le persone! Ma è quello che tu puoi dare loro, la tua storia, le tue emozioni, il tuo modo di interfacciarti e relazionarti con loro!

È il rapporto che sai instaurare con le persone che partecipano al tuo evento il valore aggiunto che puoi offrire e che nessun tuo competitor potrà mai fare nello stesso modo!

gestire chat relazione webinar

Ora vai e conquista il mondo, accompagnato dalla saggezza di Kung Fu Panda!

 

Una scena tratta da Kung Fu Panda 2:

Meeting Online (o WebMeeting): tre (+1) trucchi da applicare subito!

Ogni giorno si realizzano e distribuiscono milioni di Conference Call (solo audio) e Videoconferenze.

Se ci pensi, quando parli con un cliente via Skype, è una piccola Conference Call o Videoconferenza se usate anche il video.

Nel mondo degli eventi online, questo tipo particolare di comunicazioni ha la sua dignità e richiede attenzioni particolari per un semplice motivo: secondo te, è più probabile che nei prossimi sette-quindici giorni tu possa organizzare un webinar con 1.000 persone o una skypata con 2-3 persone?

Le riunioni online di qualsiasi tipo possono essere migliorate e rese ottimali con tre semplicissimi trucchi, che vogliamo raccontarti in questo post!

Meeting Online

 

TRE CONSIGLI PER WEBMEETING DA URLO!

 

PRIMA DI TUTTO, L’HARDWARE

Prima di un buon viaggio si fa il tagliando!

Microfono e Webcam rappresentano i tuoi strumenti più importanti, insieme a un buon computer aggiornato e una connessione stabile.

consigli microfono migliore webinar conference call riunioni onlineSe questi quattro strumenti non sono all’altezza, il tuo meeting online sarà un cocktail di “si sente? non si sente! scusate, ma non sento! Mi sentite?” e via dicendo.

Investi in un buon microfono (leggi il post Microfono Webinar: quale scegliere?) e nella webcam: la loro qualità è direttamente connessa con la probabilità di offrire di te un’immagine professionale.

Poi, tieni aggiornati tutti i software del tuo sistema operativo, Java e Flash per primi e qualche ora prima di un evento importante, controlla se ci sono aggiornamenti disponibili per il tuo sistema operativo: interrompere tutto solo per un aggiornamento di sistema è veramente triste!

  • IL SETTING CHE NON TI ASPETTI

    Guardati alle spalle!

Cosa hai alle spalle? Chi passerà dietro di te? Quali libri oppure oggetti hai alle tue spalle?

Le persone sono curiose e butteranno un occhio là dietro!

Usa il Set alle tue spalle per offrire un’immagine che ti rappresenti al meglio e che comunichi qualcosa di te!

Non lasciare nulla al caso!

Frustrated colleagues playing at conference call

  • IL TEST

    Dieci minuti che ne salvano sessanta!

Nessuno vieta di effettuare un Test prima di una conference call importante, eppure questo semplice trucchetto da professionisti permetterebbe di evitare molte perdite di tempo!

È sufficiente perdere dieci minuti il giorno prima dell’evento, accendere la webcam, verificare il livello audio e verificare che tutti abbiano i requisiti per collegarsi e si risparmia fino al 30% del tempo dedicato al meeting.

Chi dovesse incontrare problemi, avrebbe ben ventiquattro (o più) ore per risolverle e verificare che tutto funzioni.

Un altro ottimo strumento è la chiamata Test di Skype: ti permette di verificare che l’audio funzioni e controllare la qualità del tuo audio, anche se la compressione audio di Skype (ovvero come viene digitalizzato il suono della tua voce) può essere sensibilmente differente da quella usata dal tuo software di conference call.

test-conferencecall-webmeeting-meeting online

 

MA QUAL È IL TRUCCO EXTRA?

IL PIÙ IMPORTANTE E SEMPLICE DI TUTTI!

 

consigli webconferenceUsa gli auricolari!!!

O le cuffie, o qualsiasi cosa che abbia a che fare con l’isolamento delle tue casse del computer!

Le ragioni? Semplici:

  1. Senti meglio
  2. Sentono meglio gli altri
  3. Eviti distorsioni, echi e fastidiosi loop

Usali sempre: skype, webinar, web conference! Ogni volta che comunichi online e usi la voce, usa gli auricolari!

 

Ora, come andrà la tua prossima Conference call o la tua videoconferenza?

Dici che miglioreranno i tuoi WebMeeting?

Quali altri consigli daresti sulla base della tua esperienza?

Presentazioni online: 10 fatti che devi conoscere

Quando giunge il momento di presentare online lo sai. È evidente.

Vuoi qualche esempio?

  • Ti chiedono di presentare online!
    Domanda… sei pronto? sai già come fare?
  • Le altre formule di presentazione tradizionali non vanno bene!
    Domanda… sei pronto? sai già come fare?
  • Hai bisogno di nuovi stimoli e strumenti di comunicazione
    Domanda… sei pronto? sai già come fare?

Oh! Guarda un po’! La domanda è sempre la stessa:

Quando sarà il momento di presentare online, saprai come farlo? O sarà troppo tardi?

Per aiutarti a prepararti in quell’occasione, abbiamo trovato una splendida infografica di SOAP Presentations che ti spiega i 10 fatti del presentare [online] che devi sapere subito! Hai notato le parentesi quadre?

Certo, perchè questo è il nostro adattamento agli eventi online!

10 FATTI CHE DEVI CONOSCERE DELLE PRESENTAZIONI ONLINE

Per tua comodità, li abbiamo tradotti, ripensati, riadattati e… spiegati!

1. La paura di parlare in pubblico, anche online, è la prima paura dell’essere umano!

Quindi non preoccuparti, sei in buona compagnia!

2. Ciò che muove le persone, che le fa agire, che le esorta a cambiare sono le Storie!

Quindi, impara lo StoryTelling come migliore strumento per presentare online e coinvolgere i tuoi partecipanti!

3. Dedica la maggior parte del tuo tempo a creare una scaletta convincente!

Magari il 70% può sembrarti molto, ma non lo è: la progettazione del tuo evento è tutto! E fa la differenza tra i tuoi eventi e quelli degli altri!

4. Prova, prova, prova e poi… prova!

Steve Jobs provava e riprovava all’infinito, ripetendo anche per giorni i suoi mitici keynote!

5. Sarai pronto quando riuscirai a ripetere tutto nel 10% del tempo a tua disposizione!

Curioso consiglio, vero? Eppure è così: quando padroneggi un contenuto, una presentazione, riesci a sintetizzarlo in modo magistrale, tanto da comprimere il tempo necessario.

Se ci riesci sei a buon punto!

6. Prendi il giusto tempo per preparare la tua presentazione!

L’infografica di Soap Presentation riporta dei tempi indicativi per capire quanto tempo ci vuole per preparare una presentazione e ci pone un paradosso interessante: più è ampio il tempo a tua disposizione, più ti ci vuole a prepararla!

7. I fatti, i dati, i numeri vengono ricordati 20 volte di più se sono parte della storia.

Significa che non puoi solo raccontare storie, ma le devi in qualche modo documentare e supportare con dati convincenti!

8. L’uso di immagini accattivanti favorisce il ricordo (e la comprensione)

Le tue slide sono piene di testo, con foto poco stimolanti e una grafica stile anni Novanta? Ok, sai cosa devi fare!

9. L’attenzione dei tuoi partecipanti dura poca e deve essere ravvivata ogni 5 minuti!

Se hai letto Brain Rules: 12 Principles for Surviving and Thriving at Work, Home, and School di John Medina (o la versione italiana: Il cervello. Istruzioni per l’uso), sai perfettamente che ogni 5 minuti devi inventarti qualcosa per riattivare l’attenzione, o i tuoi partecipanti semplicemente… si distrarranno!

10. I primi 30 secondi offrono la tua prima impressione

E come sai, non esiste una seconda occasione per offrire una buona prima impressione!

EVENTI ONLINE: DIECI COSE DA SAPERE

Ora, come puoi far fruttare queste indicazioni per la tua prossima presentazione?

Semplicemente… applicandole subito!

Rileggi la lista (puoi anche stamaprti questa pagina in pdf, qui sotto sulla destra!) e se vuoi scarica e stampati l’infografica!

Sarà un ottimo vademecum per i tuoi prossimi eventi online!

Webinar: tre tipologie che non hai ancora considerato. Scommettiamo?

Webinar. Ormai lo sai che raccoglie in sé tanti di quelle tipologie di eventi che è difficile categorizzare: riunioni online, videoconferenze, seminari formativi, webmeeting, conference call e via dicendo.tipologie di webinar

Esistono però tre tipologie generali che non riguardano tanto il cosa viene fatto, ma il come viene erogato il Webinar. E ognuno di queste tre tipologie di eventi può essere efficacemente utilizzato per diverse tipologie di contenuti e diverse famiglie di obiettivi strategici.

Preparati a rimanere folgorato da questa differenziazione, perché per la prima volta non ci troverai critici, anzi!

Ricordati però:

  • La differenza non riguarda la tipologia di contenuti
  • Non è la piattaforma a definire la famiglia di Webinar, anche se per due di questi la piattaforma fa la differenza (come vedrai tra poco)
  • Gli obiettivi possono essere identici, ma ogni famiglia di Webinar è più adatta ad alcuni particolari obiettivi e target
  • Il concetto di Ibrido che leggerai tra queste tipologie non fa riferimento agli eventi dal vivo (ad esempio un corso in aula o un congresso) trasmesso online.

3 TIPOLOGIE webinar

WEBINAR DAL VIVO (Hic et nunc!)

Ok, questo ormai lo conosci: ti colleghi dal vivo, con una piattaforma online ed eroghi il tuo evento online, interagendo (molto!) con i tuoi partecipanti collegati in quel momento.

Qui (ossia nella piattaforma webinar) e ora. Tutto in modalità sincrona.

Questa modalità è l’unica adatta a una sessione che richieda alle persone di agire contemporaneamente: proporre idee, soluzioni, discutere posizioni, creare insieme qualcosa. ad esempio, per il brain storming non puoi che usare questa modalità.

 tipologie eventi online

WEBINAR A-SINCRONO (WEBCAST)

Quando ti invitano a un evento che si tiene in Italia alle 2 del mattino i casi sono due: o si tratta di un evento per nottambuli, oppure è registrato! Nessuno senza una valida ragione (ad esempio comunicare con chi sta dall’altra parte della terra) fisserebbe un orario di questo tipo!

I Webcast, camuffati da Webinar, sono la peggiore maledizione per chi, come noi, ha deciso di creare eventi dal vivo e che ha una filosofia particolare in merito: il webinar è dal vivo, per noi e per tutti coloro che vogliono interagire con i partecipanti e costruire con loro l’evento.

[dropshadowbox align=”center” effect=”raised” width=”450px” height=”” background_color=”#ffffff” border_width=”2″ border_color=”#f40000″ ]

PER CAPIRE MEGLIO COSA PENSIAMO DI CHI NON TI DICE CHE IL WEBINAR È STATO REGISTRATO, LEGGI IL NOSTRO POST:
Webinar VS. Webcast: quando ti stanno prendendo in giro!

[/dropshadowbox]

youtube webinar hangout

Il Webcast è una registrazione di un evento già accaduto, oppure la costruzione di un evento ad hoc, montato, ottimizzato ed erogato, ad esempio con Youtube. Alla fine, tutto ciò che trovi su Youtube è un Webcast!

Esistono piattaforme (le cosidette Marketing Machine) che permettono l’erogazione di un webcast camuffato da Webinar. E, alla fine dei conti, ti stanno prendendo in giro, se non ti dicono che l’evento è stato registrato!

 

WEBINAR MISTO, O IBRIDO (LIVE WEBCAST)

Esiste poi una terza modalità di erogazione dell’evento, che possiamo definire Live Webcast (occhio che l’abbiamo inventato noi, quindi attenzione ad usare questo termine senza citarci! ;-) )!

webinar dal vivo

Viene registrato un video, come se fosse un Webinar o un Webcast, montato, ottimizzato, valorizzato per quanto riguarda il livello qualitativo dell’immagine e dell’audio. Insomma un prodotto perfetto! Poi viene trasmesso, esplicitando che si tratta di una registrazione, ma che è possibile interagire dal vivo con le altre persone che stanno partecipando, inclusi ovviamente i responsabili stessi del video, magari i relatori e i formatori stessi.

Differisce dall’Automated Webinar per una caratteristica: questo è in parte dal vivo, mentre quello automatico, spesso è quasi completamente a-sincrono, senza alcun accento sul fatto che qualcuno ci sia dietro la chat!

È una questione non solo di onestà ma anche di professionalità: perché prendere in giro i tuoi partecipanti, quando puoi essere sincero e spiegare che hai realizzato prima l’evento perché volevi proporre il massimo livello e che però sarai lì a fornire supporto e risposte in tempo reale alle loro richieste. Non è più bello, trasparente, professionale ed elegante così?tipi di eventi online

Quello che noi abbiamo coniato come Live Webcast (un po’ un ossimoro, se vuoi!) può essere di almeno due tipi: semplice e complesso.

Il Live Webcast Semplice prevede un webcast (quindi registrazione) seguito da una sessione dal vivo di domande e risposte. Quindi: ti guardi il video e durante l’evento, poni le tue domande al relatore. In Italia c’è un formatore abbastanza famoso (e pure bravo!) che usa questa formula, senza dirlo ai suoi partecipanti. No, non te lo diremo nemmeno sotto tortura chi è! :-).

Il Live Webcast Complesso, invece, raccoglie più formati insieme nello stesso evento: Video da Youtube, sessione video dal vivo, altri video, sessioni dal vivo via chat, e via dicendo. In questo caso sei di fronte a un Signor-Evento, che sfrutta la potenza delle Marketing Machine, valorizzando l’esperienza e non prendendo in giro i partecipanti.

Di fronte a coloro che organizzano eventi di questo tipo, va il nostro inchino e rispetto, seguito da un rumoroso Cinque all’americana! Sono dei nostri! ;-)

E tu, quale tipologia di evento preferisci? A quale ti affiderai quando organizzerai il tuo prossimo Webinar?

Il tuo business ha bisogno dei Webinar? Due storie veloci per capirlo!

La risposta è… Si. Senza alcun dubbio!

[Tweet “Qualsiasi business, su qualsiasi prodotto, con qualsiasi target può sfruttare i Webinar!”]

E’ una sorta di assioma che nasce dall’esperienza, dall’osservazione e dallo studio di centinaia di casi di successo:

Il Webinar permette di ottenere grandi vantaggi, tagli sensibili e notevoli dei costi, risultati in termini di visibilità e ampliamento del proprio bacino di clientela. webinar professionale come fare

Se ti sei posto la domanda che ti ha spinto a leggere questo articolo, è probabile che sai già la risposta e che è, ancora una volta positiva! Si, i webinar possono supportare, amplificare, rinnovare, sviluppare, promuovere, arricchire, far evolvere, rinvigorire, consolidare, migliorare, ottimizzare, enfatizzare, stratificare, ingigantire i tuoi affari, il tuo business, e il tuo modo di creare relazioni con i tuoi clienti.

Come i webinar possono fare bene al tuo lavoro

Prima di tutto capiamo cosa puoi fare con i Webinar.
Il Webinar, in tutte le sue formule, anche quelle più semplici, ti permette di:fare webinar business
  • comunicare con molte persone contemporaneamente
  • erogare formazione online dal vivo di qualità
  • tagliare i costi di trasferte, spostamenti, viaggi, ecc. anche del 70-80%
  • amplificare la portata (in termini quantitativi) della tua comunicazione online
  • aumentare la qualità e affidabilità della tua comunicazione online
  • consolidare il rapporto con clienti e prospect
  • offrire assistenza via webinar ai tuoi clienti
  • ottimizzare e valorizzare il tempo delle riunioni
  • creare momenti di confronto con esperti e prospect
E questo è un elenco parziale, in quanto il limite è dato solo dalla tua fantasia e dalla tua capacità di trovare nuove applicazioni e nuove soluzioni a vecchi problemi.

Due storie di utilizzo intelligente del Webinar nel Business.

Abbiamo molte storie da raccontarti, esperienze vincenti di come i Webinar hanno cambiato il business di clienti e amici.
Per ora, te ne vogliamo riportare solo due: una piccola casa editrice con uno sguardo Ti portiamo due esempi concreti come alcuni professionisti hanno rivoluzionato il loro modo di fare business, sfruttando la potenza dei Webinar.
 Daniela FraccaroliDaniela Fraccaroli è la responsabile di Diamint, una piccola casa editrice dalle grandi ambizioni e dai risultati ancora più grandi. Nata come completamente online, naviga in internet da una vita e nel 2014 decide di lanciarsi nell’utilizzo dei Webinar come unico strumento di promozione, chiaramente e integrandolo con le altre soluzioni che meglio conosce (mail marketing, ads, ecc.)
Daniela sposa la causa. Frequenta Speed Webinar e poi si lancia nella Webinar Academy, di cui è una delle frequentatrici più esigenti e presenti (del resto per accettare la sfida dell’Academy, devi essere tosto, molto tosto! E Daniela lo è!).
Realizza il suo primo webinar di massa (circa 250 iscritti) poco prima di Natale e decide di lanciarsi con la formula più difficile: il promo webinar, con incluso il Pitch di vendita!
Successone! Risposta straordinaria, clienti affezionati e stupiti, sorpresa e fidelizzazione garantita!
Il lavoro accurato e preciso che ha sviluppato per progettare realizzare il suo primo evento è stato tanto importante da realizzare due eventi perfetti. Tanto stimolanti e interessanti che molti partecipanti al primo evento hanno voluto il bis, presentandosi anche al secondo. Non poteva esserci un risultato migliore!
Oggi sta preparando un calendario settimanale con diversi incontri, miscelando con cura formazione e marketing, vendita diretta e personal branding.
Daniela la trovi su http://www.diamint.com

Paolo Manocchi e Marco Girardi fondano nel giugno del 2014 Brain Fitness Srl, sottotitolo: La Tua Palestra della Mente.Paolo Manocchi
è un progetto unico in Italia, innovativo per modalità con la quale si vuole creare la possibilità per chiunque lo desideri di poter crescere come persona e come professionista attraverso la formazione comportamentale di altissimo livello con un investimento economico e temporale decisamente contenuto.
La “palestra senza muri” permette di rimanere allenati durante un anno intero e oltre a 5 giornate dal vivo direttamente in aula con il fomatore, la palestra è fatta anche di 6 webinar, uno ogni due mesi, 12 mp3 uno al mese e 24 test sulla personalità uno ogni 15 gg.
Incontriamo Paolo e ci rendiamo conto che il progetto che stanno realizzando è decisamente ambizioso, audace e coraggioso. La formula decisamente articolata è un buon mix di formazione concreta e comunicazione avanzata.
Ci incontriamo quando Brainfitness è in rapida espansione. Paolo non ha nessuna esperienza per quanto concerne la formazione via Webinar e si dimostra subito molto interessato alla potenzialità che può offrire Insegnalo. Gli spieghiamo nel dettaglio come funzioniamo e che servizi possiamo offrire, la qualità di una piattaforma straordinaria gestita da professionisti che gli possono permettere di realizzare e soddisfare la sua esigenza. Paolo si entusiasma e decide di essere il primo docente della Brain Fitness a fare il webinar. Titolo: Parlare in Pubblico.
Il corso va benissimo, la soddisfazione è alle stelle e da allora, dalle 30 persone connesse siamo passati, ad oggi, con più di 180 persone che, da tutta Italia, ogni due mesi frequentano uno dei webinar attraverso la nostra piattaforma. E il numero è in continua crescita!
La nostra teoria viene confermata: il webinar ben fatto produce assuefazione e crea dipendenza positiva!!
Ad oggi il programma di Brain-Fitness, del team di professionisti e di tutte le realtà che stanno aggregandosi a questo straordinario progetto è sempre più fitto di eventi completamente online e stanno progettando eventi ibridi rivoluzionari, con formule che, col nostro contributo di design creativo e tecnico, mostrano frontiere inimmaginabili.
Paolo lo puoi trovare su www.brain.fitness o scrivere alla sua mail

 

Webinar: quando fanno schifo! 5 minuti per capirlo!

Nel post “Webinar: ecco perché e come ti stanno fregando!” hai capito come alcuni fattori culturali, economici, comportamentali possano influire negativamente sul risultato complessivo di un Webinar.

In buona sostanza, riprendendo i punti salienti del post, hai capito che:

  1. Sono poche le persone che hanno chiaramente idea di come si svolga un Webinar di qualità eccellente, perchè la maggior parte degli eventi online viene improvvisata.
  2. La Tecnologia che sta alla base delle piattaforme è tutto sommato ferma, poco sviluppata e i relatori si accontentano di quello che hanno, convinti che sia il top e appiattendo le possibilità.
  3. Alcuni elementi tecnici, legati all’infrastruttura e all’hardware usato da chi presenta e chi partecipa riduce la gamma di opportunità
  4. La scelta della piattaforma cade spesso su quella più economica o gratuita a discapito di quella più adatta alle esigenze
  5. La maggior parte dei Relatori non rispetta i propri partecipanti e si accontenta di bassi livelli qualitativi.

In estrema sintesi:

[Tweet “I #Webinar a cui partecipi sono spesso di livello basso. Te ne sei accorto?”]

webinar di qualità

Quanto tempo hai per capire se stai perdendo tempo? 5 minuti

Non è una legge matematica, ma i primi 5 minuti dall’avvio del Webinar possono farti capire se stai perdendo tempo, se chi presenta manterrà le sue promesse e se merita la tua attenzione.

Webinar 5 minutiNei primi 5 minuti devi capire se:

  • Sanno fare webinar?
  • Hanno esperienza di eventi online? O hanno solo avuto l’idea di affittare una piattaforma?
  • Hanno progettato in modo professionale l’evento?
  • Hanno una scaletta precisa, calibrata per non farmi perdere tempo?
  • Sanno usare la tecnologia a proprio favore (audio/video/slide/effetti speciali)?
  • Sono concentrati su se stessi (vedi un po’ quanto so’ figo!) o su di te (voglio che al termine del Webinar se ne vadano tutti soddisfatti)?
  • Stanno improvvisando?

Se riesci in pochi minuti a capire il livello del Webinar a cui stai partecipando, allora il tuo tempo sarà salvato!

I 3 (+1) livelli di Webinar

Possiamo distinguere in almeno tre livelli di evento online, più uno extra. Come per le stagioni ognuno ha i propri gusti, ma è evidente che alcune sono meglio di altre! :-)

4 livelli di Webianr

1. PROFESSIONALE

Equilibrato, elegante, fluido, dinamico, coinvolgente, multisensoriale (vista+udito+azioni), stimolante e, se possibile, divertente (ma non è semrpe possibile!)

2. DILETTANTISTICO

Gira con qualche difetto, ma gira! Conduzione poco strutturata, coinvolgimento raro o confuso, oppure collocato solo alla fine (modello “slide, slide, slide… ci sono domande? ok, ciao!”), presentazione improvvisata o con public speaking poco elegante.

3. IMPROVVISATO

Caos, confusione, delirio, pochi stimoli, noia, struttura non chiara, non si capisce dove si va a parare, non si capisce la sequenza delle attività, non si capisce se l’evento è stato almeno provato o progettato.

Dal terzo scappa, sul secondo qualcosa puoi portarti a casa ma è sui primi che devi puntare!

Esiste poi il PROFESSIONALE CON RISERVA: condotto da professionisti, con contenuti di qualità e una perfetta preparazione di fondo, ma con tante “magagne”: niente webcam, slide noiose o piatte, scarsa interazione (o addirittura interazione rimandata a un secondo evento per le domande), audio pessimo, illuminazione o set del relatore pessimi, poco dinamismo. Ecco su questa quarta tipologia è difficile offrire un chiaro punto di vista: i contenuti ci sono, ma è la forma che lascia a desiderare. Se punti sui primi e chiudi un occhio sui secondi, magari può andare!

 

Come capire in 5 minuti il livello qualitativo del Webinar

Non hai tempo da perdere, e questo lo sai. Quindi hai bisogno di alcuni criteri per capire se, una volta entrato in un Webinar, ha senso continuare a stare lì oppure se è meglio investire il tuo tempo in altre faccende più importanti.

Ecco alcune domande che devi porti per capire se stai per perdere tempo.

1. Quanto mi serve partecipare a questo evento online?

Dai, sinceramente: sei certo che questo evento online ti cambierà la vita? Lo puoi capire dai primi 5 minuti: viene presentata l’agenda del webinar? viene fatto un minimo di accoglienza? Viene messo subito in evidenza il valore dell’evento? E i relatori come si comportano?

Da questi primi minuti puoi capire il tono, il livello, lo stile e, in una parola, la qualità dell’evento a cui stai partecipando.

webianr noiosi

By Remedios44 (Own work) [Public domain], via Wikimedia Commons

2. Quanto questi primi 5 minuti mi hanno dato il senso di affidabilità, serietà e professionalità?

Ti sei sentito accolto? Hai percepito il giusto grado di tensione, indice di una buona preparazione dei relatori?

Hai avuto l’impressione di avere davanti professionisti o dilettanti? Gente che ha studiato come fare webinar o qualcuno che sta improvvisando?

Hai di fronte persone che hanno fatto almeno qualche prova o che si muovono nell’ottica di “ma si, cosa vuoi che sia fare un webinar?”

3. La qualità di quello che vedo e quello che sento, merita la mia attenzione?

Com’è l’audio? Come sono le slide? Come è la qualità del video e della webcam?

Cosa vedi sullo sfondo? Cosa osservi attorno ai Relatori?

Come? Nessuna slide? Come? Nessuna Webcam? Ok, fatti qualche domanda sul perchè e preparati: sei di fronte a un Teleseminar o qualcosa di simile. Una specie di trasmissione radio con qualche slide. E… puoi fare domande? Ti danno retta? Ti sembra che ci sarà un minimo di partecipazione?

Se queste domande ti fanno venire qualche dubbio, considerati libero! Hai di meglio da fare, nel 70% dei casi.

4. In qualità di partecipanti, mi sento … importante?

Come sei stato accolto? Chi è al centro dell’evento? Il Guru del momento o il partecipante? Per chi stanno realizzando questo Webinar? Per te, che puoi imparare qualcosa, o per dare mostra a qualcuno?

Qual è il focus dell’evento? Chi ne trarrà maggior vantaggio?

5. Ci guadagnerò qualcosa dalla partecipazione a questo evento?

Di primo acchito, come primi 30 secondi: cosa ti porterai a casa da questo evento? Imparerai davvero qualcosa di straordinario? Avrai un ricordino dell’evento? O serve solo per mostrare quanto vale il relatore e quanto sono fighi questi?

Se sei qui è perchè vuoi valore.

Vero valore! Lo otterrai?

 

Come fare se stanno approfittando della tua attenzione?

abbandonare webinar

Immagine: Lenore Edman

Semplice: esci, e fai altro!

Il tuo tempo è denaro e lo puoi offrire solo in cambio di tanta qualità!

[Tweet “Se chi organizza il #Webinar non è capace, lascia l’evento e fai altro! Non ti merita!”]

Non ti preoccupare, se la forma non è uno degli elementi distintivi dell’evento, può anche essere che i contenuti siano discutibili.

Poi sei sempre libero di star lì e aspettare che il livello salga.

Ma è davvero quello che vuoi?

Raccontaci la tua esperienza: qual è il peggior evento a cui hai partecipato?

Lascia il tuo commento qui sotto!

Webinar: ecco perché e come ti stanno fregando!

Finalmente ci siamo, qualcosa si smuove!

Il Webinar sta davvero diventando uno degli strumenti privilegiati per comunicare online dal vivo, con decine, centinaia, migliaia di persone.

Stiamo finalmente muovendoci verso una vera e propria crescita del termine (e noi lo vediamo dal numero impressionante di richieste e contatti che riceviamo ogni giorno!)

Come in ogni fase di crescita (sai di cosa parliamo, vero? No? Guarda un po’ qui, cos’è e come funziona la Curva di Adozione) nella fase di crescente espansione si consolidano prassi e consuetudini che diventano la regola, fino a quando un nuovo paradigma cancella tale supremazia culturale, sostituendola con nuove prospettive.

Ci siamo masticati il dizionario e stiamo partendo per la tangente?

No, e ora ti spieghiamo perchè!

Le cattive abitudini sono dure a morire, ma anche facili a nascere!

Nella diffusione del Webinar come strumento di formazione e di comunicazione e di tutte le sue forme ci sono molti aspetti che entrano in gioco e che creano una visione di questo fenomeno che può apparire distorta.

Tali elementi sono:

  • Aspetto Culturale, ossia come e quando viene usato il Webinar
  • Aspetto Tecnologico, inteso come sviluppo delle piattaforme dal punto di vista dell’interazione e delle opzioni di fruizione
  • Infrastruttura Tecnologica, ossia l’insieme delle dimensioni di hardware e software, nonché la diffusione della banda larga
  • Aspetto Economico, inteso come mercato delle Piattaforme
  • Consuetudini e abitudini condivise

Vediamo nel dettaglio tutti questi aspetti, ragionando sulla nostra realtà Italiana.

Se hai fretta, vai subito al sodo, leggendo qui!

Cultura dei Webinar

La diffusione di uno strumento o di un sistema di comunicazione si lega strettamente con l’uso che se ne fa: pensa agli smartphone! Una volta si usava il cellulare per telefonare e inviare messaggi, mentre oggi questa è una delle mille funzioni per cui viene usato.

La tecnologia si adatta alle nostre esigenze e, viceversa, i nostri bisogni si modificano sulla base della disponibilità e dell’offerta tecnologica.

come fare webinarSe tutti usassero i Webinar solo per fare belle telefonate, o solo perchè solitamente le piattaforme sono migliori di Skype, se tu chiedessi a qualche utilizzatore che ne pensa dei Webinar in buona sostanza penserebbe subito a quell’utilizzo, rispondendo “niente di diverso da Skype”. giusto?

Quindi l’aspetto culturale è fondamentale: più utilizziamo correttamente il Webinar più si diffonde una cultura del buon Webinar, cosa che non sta accadendo:

[Tweet “La maggior parte dei Webinar a cui puoi assistere sono scarsi e noiosi!”]

Poi, con calma entreremo nel dettaglio della questione!

La Piattaforma Webinar della Preistoria

Alla fine, se fai un’analisi dettagliata di come funzionano le piattaforme ti accorgerai che il 90% di esse non è cambiato molto negli ultimi 5 anni. Si sono aggiunte piccole funzionalità, è migliorata la qualità della compressione audio e video, qualcosa è stato fatto sulle possibilità di condivisione.

Ma le vere rivoluzioni devono ancora venire, e te lo garantiamo con le nostre oltre 1.500 ore di lavoro passato in questo in settore!

Se hai usato GoToWebinar, ad esempio, dovresti aver notato il bassissimo livello interattivo. Forse quelli di Citrix non si sono ancora accorti che là fuori non ci sono solo marketer, ma anche trainer, comunicatori, gruppi di lavoro e condivisione online. Ma questa è una guerra tutta personale, che ti invitiamo a conoscere:

[Tweet “@Citrix Please, give us the chat window! GTW should have the chat: http://bit.ly/gtw_chat”]

In buona sostanza, se hai in mano un martello tutto quello che vedrai saranno chiodi. E nell’ambito dei Webinar, tutti quelli che hanno un martello stanno confondendo i chiodi con il bricolage!

L’Italia della banda lenta e di altre amenità

È vero le cose stanno cambiando, ma ci sono ancora zone in Italia (anche le meno sospettabili), in cui realizzare un Webinar è praticamente impossibile: la banda è troppo scarsa e instabile!

Ma non solo!

Di fronte ad una diffusione molto rapida di strumenti semiprofessionali piuttosto accessibili dal punto di vista economico, non corrisponde una diffusione della cultura ad usarli: un microfono serio, in grado di valorizzare la voce del relatore, costa meno di 50 Euro, così come una Webcam HD.

Eppure sono centinaia i Relatori che tuttora utilizzano microfoni trovati nelle patatine, entrando nelle case e nelle orecchie dei loro migliaia di partecipanti con lo stesso effetto di un grammofono degli anni Trenta. O ancora, ci sono centinaia di relatori che amano apparire velati come se nella loro stanza ci fosse la nebbia, o con la luminosità di un cimitero notturno, solo perchè non valorizzano la scelta della webcam.

Anche qui, la (assente o errata) cultura del Webinar la fa da padrona: la qualità di una landing page è ormai data come sacra scrittura, la qualità di un webinar è ancora considerata un dettaglio! Dettaglio che fa la differenza!

La concorrenza tra le piattaforme che ti frega a distanza!

Ogni piattaforma Webinar dice la sua: noi siamo leader del Mercato con il 90% dei webinar!webinar qualita

Come alle elezioni, in questa battaglia tutti stanno vincendo.

C’è da dire che ci sono settori in cui alcuni prodotti sono più diffusi di altri, e questa è una fortuna: se una sola piattaforma avesse il monopolio del mercato, avremmo un appiattimento di tutte le differenze e tutti penserebbero che fare Webinar significa usare quella piattaforma.

Peccato, che dal punto di vista economico, quando vai sui grandi numeri (>100 partecipanti) e vuoi ottenere un buon risultato (leggi: evitando quelle gratuite!), la principale offerta che ti si para davanti è GotoWebinar. Ecco, giungiamo alla morte dell’interazione e del Webinar.

Ma non vogliamo dirti tutto, e ti promettiamo di tornare sul tema.

In sintesi:

[Tweet “#GoToWebinar è la piattaforma più diffusa perché costa meno ed è facile, non la migliore! #sallo”]

E non pensare che si possano dire cose molto differenti su Google Hangout! Anzi…

Se poi, confondi Webinar con Piattaforma, mi stupisco tu sia riuscito ad arrivare fino qui!

Se ti abitui allo schifo, quello pensi sia la normalità!

Peccato che non è così!

nail-453782_640L’esposizione a cattive abitudini, a Webinar sciatti, noiosi, poco interattivi e poco stimolanti sta avendo un effetto nefasto sulla qualità percepita di cosa sono davvero i Webinar.

La gente si sta abituando ad eventi online di bassissimo livello, in cui il Relatore è convinto di essere l’imperatore al quale nessuno può scappare. Molti Relatori pensano che stanno facendo un favore al partecipante (e non il contrario!), e che possono anche non rispettarlo!

Si perché alcuni comportamenti via Webinar dimostrano sciatteria almeno quanto una landing page fatta in html pietoso, quasi come i tweet di certi politici…

Eppure ci stiamo abituando a questo!

webinar noioso

 

Perché ti fregano e su quali aspetti?

Non fraintenderci: la maggior parte dei relatori non leggerà nemmeno questo post e non lo fanno per cattiveria, ma per ignoranza.

Prevale ancora una scarsa cultura in materia e quindi le scelte si appiattiscono sul massimo livello di conoscenza più diffuso!

Visto che sei arrivato fino a qui, ecco in sintesi come i 5 motivi che ti abbiamo elencato influenzano negativamente i Webinar e la qualità degli eventi a cui partecipi:

  1. La maggior parte delle persone non hanno idee di quale possa essere il livello massimo di qualità di un evento e quindi si accontentano di quello che gli viene proposto. Se non hai mai provato un vino di qualità, quello in cartone va benissimo!
  2. La scarsa offerta di opzioni avanzate in molte piattaforme appiattisce l’offerta di interazione: i relatori si accontentano di quello che hanno e quindi appiattiscono le possibilità.
  3. La banda scarsa, le configurazioni e gli aggiornamenti obsoleti dei computer dei partecipanti e dei relatori appiattiscono l’offerta, limitando gli stimoli “perché altrimenti la connessione non regge!
  4. Si sceglie la piattaforma che costa meno (o che è gratis) a discapito di quella più adatta alle tue esigenze
  5. “Tanto i partecipanti non sanno cosa vogliono” e quindi viene proposto loro il minimo sindacale, che spesso è sotto il minimo della dignità!

E tu? Cosa puoi fare tu?

Chi diffonde Webinar di basso livello sta facendo male al mercato e … a Te, che vorresti partecipare ad un evento di qualità, e invece ti trovi lì, incastrato in una pessima copia delle lezioni del Consorzio Nettuno (e guarda che ci ho lavorato e le adoro!).

Abbiamo deciso di stanare i pessimi Webinar e rendere consapevoli le persone di cosa si meritano!

Nel prossimo post “Webinar: perchè fanno schifo!” ti elenchiamo gli elementi che devono metterti in allarme, che devono farti dire da subito, dai primi 4 minuti se è il caso di perdere altro tempo!

Iscriviti alla nostra Mailing list, così ti arriva la notifica del prossimo post, condito con disgusto, rabbia e perdita totale della Pazienza!

DICIAMO BASTA AI WEBINAR SCHIFOSI!

Webinar: i migliori post da leggere subito

Per il primo post dell’anno, abbiamo pensato di raccogliere i 5 post più letti di sempre, quelli più apprezzati, condivisi e che hanno aiutato molti ad affrontare i propri eventi online con maggiore chiarezza mentale, ordine e professionalità.

Speriamo ti siano utili, per riprendere le fila del discorso e per muoverti in questa direzione (qui sotto ti diciamo pure come! :-) )

Buona lettura

Webinar: i migliori post da leggere subito

 

1. Il software per il Tuo Webinar: come scegliere la piattaforma

software videoconferenza webinar piattaformaCome sempre la Piattaforma Webinar la fa da padrona. Questo perché molti ancora confondono il Webinar con la Piattaforma. E’ un po’ come confondere Word con la Scrittura di un libro, la Padella con il Piatto di uno chef.

Questo post è ben accompagnato da altri super letti:

Piattaforme Webinar Free: quattro servizi gratuiti da provare!

Piattaforma Webinar: perchè è l’ultimo dei problemi!

Certo, questo successone del tema Piattaforma, ci dovrebbe far rivedere l’ultimo articolo, ma la nostra filosofia rimane sempre quella: prima decidi cosa fare, e poi scegli la piattaforma!

Un secondo posto importante è rappresentato da quello che a nostro avviso rappresenta il vero futuro del Webinar, ossia l’applicazione al mondo aziendale, al Business, alla formazione e alla collaborazione online!

 

2. Il Webinar Aziendale è morto, lunga vita al Webinar Aziendale!

E’ un post anche ironico sull’uso aziendale del Webinar: a volte abusato, a volte sottovalutato, quasi sempre usato in modo pessimo!

A questo articolo fa compagnia un altro post sullo stesso filone, molto apprezzato:

Webinar e Aula virtuale: i consigli degli esperti per fare formazione online dal vivo

3. Libri Webinar: da quali partire?

libri consigliati webinarLa maggior parte dei nostri lettori ci segue perchè offriamo continuamente contenuti esclusivi e unici per chi vuole progettare, organizzare, gestire e presentare eventi online di livello superiore alla media.

Ed è proprio tra persone come Te che incontriamo affamati lettori che, tuttavia, spesso non sanno da dove partire soprattutto per non perdere tempo con testi inutili e scontati (nel senso di banali, non in promozione! :-) )

Questo post ha orientato migliaia di professionisti alle prime armi con la voglia di imparare e ne siamo felicissimi!

4. Slide per i Webinar: cosa (non) imparare dal Public Speaking

Public Speking: slide Il 60% di un Webinar è costituito dalla presentazione e nella maggior parte dei casi si usano slide o condivisione dello schermo.

Questo post delinea le differenze fondamentali tra le presentazioni tradizionali e quelle online, fornendo alcune preziose indicazioni.

A nostro avviso, andrebbe accompagnato dalla lettura di questo altro importante post:

Webcam: 5 consigli per usarla meglio!

Slide di Qualità + Ottimo uso della Webcam = 80% del Successo Garantito!

Per concludere, un post che ha riscosso molto successo è indubbiamente:

5. Come presentare un Relatore durante un Webinar

Anche se ti può sembrare un tema “di nicchia”, sono molti i Webinar Designer e i Webinar Director che si trovano a dover presentare altri relatori e non sanno mai da dove iniziare, cosa dire, come muoversi.

Questo post ci ha confermato l’interesse per queste due figure professionali e, in qualche modo, spiegato anche il perchè del successo della Webinar Academy! Come? Non ne sai nulla? Affrettati a capire di cosa si tratta, partendo da Webinar Starter!

 

Do_It_NowE ora? Cosa puoi fare subito?

In attesa del prossimo post, puoi fare molte cose:

  1. Scrivi nei commenti quale post ti è piaciuto di più e condividilo nei tuoi profili Social.
  2. Iscriviti al Webinar LAB: il primo laboratorio Webinar gratuito aperto a tutti che quest’anno avrà una grandissima novità!
  3. Iscriviti a WebinarPro, selezionando bene la tipologia di informazioni che vuoi ricevere
  4. Dai un’occhiata a Speed Webinar e scopri come è facile imparare a fare Webinar di livello professionale!

Le 7 stupidaggini che si dicono dei Webinar

Raccogliere le castronate o gli errori del tuo settore è una moda che dà sempre buoni frutti.

Stupidaggini che si dicono dei webinar

Se raccogli le cose sbagliate che vengono dette di un fenomeno, di uno strumento, qualsiasi cosa, è facile: puoi scriverci mille post al giorno, avendo tempo e voglia, ovviamente.

Così oggi abbiamo raccolto le sette cose discutibili che vengono dette dei Webinar: sbagliate, inesatte, frutto di ignoranza o visione miope.

Eccole! Se volete potete leggerne una al giorno, fino al prossimo post! :-)

1. La piattaforma è un problema!

Si, lo è se non sei capace. Lo è se pensi che un Webinar sia la piattaforma.

Ricorda:

[Tweet “Il Webinar non è la Piattaforma. Il primo è il “cosa”, il secondo è il “come”!”]

Confondere Webinar e Piattaforma è da novizi, da inesperti. Rivela che non hai letto il nostro Webinar professionali e che non bazzichi molto da queste parti, tipo che non ti sei nemmeno iscritto al WebinarLAB

Va beh! Sei perdonato, se ovvi subito a questi gravi errori!

consigli-videoconferenza-paura

Ripetiamolo in modo diverso:

[Tweet “La Piattaforma Webinar è l’ultimo dei problemi! #sallo!”]

Prima di tutto viene la progettazione, poi l’organizzazione, e solo a un certo punto il setup.

2. Le persone si distraggono troppo

piattaforma-webinar-facile-consigliNon è vero. Si distraggono se organizzi e presenti un Webinar noioso, lento, poco strutturato, poco organizzato, senza sorprese, senza spirito, senza entusiasmo.

Si distraggono se non trovano interessante quello che dici!

Si distraggono se trovano il tutto lento, polveroso, noioso e, in fin dei conti, inutile.

Abbiamo organizzato e partecipato ad eventi in cui il numero di partecipanti rimaneva costante, per tutto il tempo dell’evento, con livelli di attenzione misurati statisticamente attorno al 100%.

Non male, no?

3. Non puoi usarlo per tutto!

Si, è vero, ma è anche vero che tu non lo farai su tutto!

E’ vero che probabilmente un corso di massaggi o di degustazione del vino deve avere (o sarebbe meglio se avesse) un momento di confronto in presenza. Si colgono altri pezzi, altre sfumature.

Ma devi organizzare per forza un Webinar sul vino o sul massaggio? Il 90% dei webinar sono fattibili in tutti i modi, sul restante 10% troverai altre soluzioni.

Certo, escludere il Webinar come strumento perché nel 10% dei casi non puoi usarlo, non mi sembra una mossa furba! :-)

4. I Webinar sono noiosi

Come sopra. Sono noiosi quando non sai farli!

Sono noiosi quando pensi che la tua padronanza dei contenuti sia superiore alla padronanza del processo, sia più importante del come fare le cose.

E’ come dare più importanza agli ingredienti di una ricetta piuttosto che al modo in cui viene cucinata!

La noia è sempre conseguenza di un errato trattamento dell’informazione, della creazione di un evento non pensato per il web ma basato sugli archetipi (o meglio stereotipi!) comunicativi che ti porti dietro dal tuo modo di comunicare quotidianamente, non online!

La noia è l’effetto dell’improvvisazione di livello 1 (quella che non ha alternative), contrapposta a quella di livello 2, quando improvvisi perché conosci fin troppo bene tutte le alternative, meglio conosciuto con il nome di … Arte!

5. E se mi rubano le idee?

Ne inventi altre. Sei o non sei un genio?

Sei o non sei la persona più esperta delle cose che racconterai? Pensi che sia possibile rubarti la possibilità di creare nuove idee?

Se è così, forse dovresti rivedere alcune cose non solo della tua vita professionale, ma anche della tua autostima! :-)paura-presentare-webinar

Se hai inventato qualcosa, potrai inventare qualcos’altro! Questo è certo!

Altro discorso è la naturale, fisiologica separazione tra ciò che vuoi offrire gratis e ciò ch per te deve avere un valore anche economico, rientrare in una selezione riservata ad alcuni, quelli che pagano. Questo è un altro discorso!

Per il resto, le tue idee sono infinite. Fregatene, piuttosto, chiedi almeno di citarti.

6. Manca il contatto umano

Si, non senti gli odori, non li puoi toccare, la maggior parte di loro non è nemmeno visibile.

E allora? Sai essere superiore a tantissime cose, giusto? Ad esempio, quella volta in cui il tizio in prima fila non era propriamente profumato. O quell’altra in cui la tizia continuava a tirarti pacche sulla spalla.

webinar-energia-noia

Ecco un buon motivo per fare Webinar: zero distrazioni!

E il contatto umano? Apri questi benedetti microfoni. Coinvolgili, falli parlare, falli esprimere, falli sentire partecipanti, ossia, parte di qualcosa! Vedrai che non sei solo, vedrai che non ti mancherà il contatto umano, vedrai che ti accorgerai di organizzare un evento online con persone, e non con nickname.

7. I webinar sono difficili e complicati

Altro pregiudizio legato alla propria dimestichezza.

A noi è capitato che alcuni dicessero che GoToWebinar di Citrix (a proposito, combatti insieme a noi nella guerra per la chat!) fosse difficile!

Per intenderci, è una piattaforma che ha due pulsanti, tre al massimo e la cui gestione rispecchia il loro motto “Webinar made Easy”!

Ecco, tutto è relativo, come abbiamo scritto in “Webinar: 10 cose che non ti hanno detto (e che devi sapere subito!)” (che puoi scaricare liberamente dal nostro Webinar Toolkit) ogni cosa nel mondo degli eventi online la realizzerai al livello a cui sai lavorare: se sei novizio, il livello sarà quello. Se diventi esperto (ad esempio seguendo la nostra Webinar Academy) otterrai un effetto professionale.

Tutto qui. Dipende da te, non dalla tecnologia, dallo strumento o da altro. Dipende dalle tue competenze e da quanta esperienza ti fai.

Generalizzare e dire che i Webinar sono difficili, è un po’ eccessivo! Siamo certi che nella tua vita hai affrontato cose ben più difficili!

Scommettiamo?

Ora che conosci quali sono le 7 stupidaggini che si dicono dei Webinar, farai tutto il possibile per superarle, per dimenticarle e contrapporre a ognuna di essere una tua personale visione del Webinar e dei suoi utilizzi?

Quanto costa fare un Webinar?

Organizzare un Webinar richiede alcune valutazioni iniziali molto importanti, tra le quali spiccano le tre domande fondamentali:

  1. Quanto costa fare un webinar, una videoconferenza, una riunione online
  2. Cosa include il prezzo di una piattaforma webinar?
  3. Come rientro di questa spesa

Non sono affatto domande banali, anzi molto importanti e se non te le poni subito, potresti incontrare qualche strana sorpresa.

piattaforma webinar costi confronto prezzi
Immagine: Sarah Maher | Stock Photo

Cosa determina il costo di un Webinar

Un Webinar ha un prezzo legato a tanti fattori che proviamo ad elencare qui sotto e per sapere quanto ti costa organizzare un Webinar, di qualsiasi tipo, devi semplicemente individuare le componenti del tuo evento online e poi costruire il tuo prezzo finale.

  1. Affitto della Piattaforma Webinarcosti e prezzi videoconferenze software
  2. Regia e conduzione
  3. Relatore/Relatori
  4. Marketing pre- e post- evento
  5. Gestione delle iscrizioni, delle comunicazioni e del follow up
  6. Eventuale Webinar Coaching (che facciamo solo noi! :-) )
  7. Know How

Queste in linea di massima sono le componenti del prezzo di un Webinar base. Il primo punto, ossia la Piattaforma Webinar c’è sempre, almeno che tu non voglia correre il rischio di usare una piattaforma gratuita, con i rischi che ne possono seguire!

La regia, la conduzione, e la gestione dell’evento, dipendono dalle tue competenze tecniche, strategiche, comunicative e manageriali: o le hai, o le puoi “acquistare” all’esterno, o un mix delle due (ad esempio, imparandole tramite la formazione, affidandoti a servizi temporanei mentre acquisisci tali competenze, come nel caso del nostro Webinar Team).

La gestione del pre- e post-evento, sia per quanto concerne il Marketing, sia le iscrizioni, le comunicazioni e il follow up possono anche in questo caso essere un’attività intrinseca del processo di progettazione e realizzazione del webinar, sia un’attività gestita da esterni, specializzati in questi aspetti.

Per quanto riguarda il come svolgere il webinar, ancora una volta facciamo riferimento ad attività che possono essere apprese e messe in opera agilmente, anche dopo un percorso di affiancamento (il Webinar Coaching di cui parliamo al punto 6) e rientrare nel know-how posseduto da chi organizza l’evento, oppure esternalizzate.

 confronto prezzi piattaforme webinar software

Immagine: bokica / 123RF Stock Photo

Quanto costa un Webinar in soldoni?

[Tweet “Un Webinar di un paio d’ore può costarti dai 50 Euro fino ai 2.000, 3.000 o anche 5.000 Euro!”]

La variabilità è alta e mediamente per un evento standard, in cui gestisci tu stesso i punti 2, 3, 4 e 5 magari riesci ad assestarti tra una cifra compresa tra i 50 e i 100 euro, lievemente di più e sotto i 500 Euro se chiedi assistenza qualificata.

Sono range fisiologicamente dipendenti da tante cose:

  • Numero dei partecipanti
  • Tipologia di piattaforma
  • Creazione di eventi ibridi (o blended, misti) come un congresso trasmesso online, per esempio
  • Aspetti amministrativi prima, durante e dopo l’evento

Chiaramente lasciamo fuori le spese relative ai docenti e ai relatori, che dobbiamo per forza considerare come esterni!

come condurre un'aula virtuale

Come risparmiare sulla Piattaforma Webinar?

I costi dei Software Webinar, delle piattaforme per organizzare eventi online, sono solitamente mensili e per numeri piuttosto grandi rischi di spendere molto.

Se devi organizzare un singolo evento, una tantum, a quel punto ti conviene appoggiarti per un singolo evento a qualcuno che ne distribuisce tanti (ad esempio, noi!)

 

prezzi e risparmio software webinar videoconferenze

 

Quanto deve durare un Webinar?

Hai seguito tutte le indicazioni del nostro Webinar professionali, hai raccolto un discreto numero di partecipanti, anzi hai un mucchio di iscritti e quindi di potenziali partecipanti. Tutto fila liscio. Hai anche un moltissimi contenuti di altissimo livello. Ma la domanda è:

quanto deve durare un webinar

[Tweet “Quanto deve e può durare un #Webinar?”]

Attenzione, sono due domande diverse:

Quanto può durare un evento online?

Indica quanto può durare un Webinar al massimo? Due ore? Quattro ore? E anche, quanto deve durare come minimo un evento online?

Quanto deve durare un evento online

Anche qui si celano altre sfumature: quanto deve durare un Webinar perchè le persone partecipino efficacemente? Quanto deve durare un evento online perchè le persone non se ne vadano?

In linea generale, quello che ci stiamo chiedendo è quindi la durata ottimale di un evento online, di una videoconferenza, di una riunione online.

 

Cosa pensa la gente sulla durata ottimale di un webinar?

Come sai, da prima dell’estate stiamo conducendo la nostra monumentale Ricerca sui Webinar (a proposito, hai già partecipato? No??? Fallo subito da qui!).

Ed è da questa freschissima, autorevole, seria e diffusa ricerca che traiamo le nostre conclusioni, non dalla mera teoria.

Le analisi sono ancora parziali ma il risultato è interessante.

Possiamo distinguere i partecipanti in quattro tipologie:

 

PIGRI – MENO DI UN’ORA – 14%

Sostengono che la durata ideale è di 30 minuti, e comunque sotto l’ora. E’ una visione piuttosto diffusa, tanto che persino noi abbiamo sostenuto in Webinar professionali che la durata di un Webinar può aggirarsi attorno ai 45 minuti, ma sempre non considerando l’accoglienza e la chiusura, di almeno una decina di minuti ognuno.

RESISTENTI – UN’ORA – 64%   

La maggior parte delle persone che hanno partecipato alla ricerca e che hanno risposto a questa domanda, ritengono una buona durata media un evento che si aggiri attorno all’ora.

gestire tempo webinar videoconfere

E questo si nota anche e soprattutto quando organizzi eventi serali: se inizi alle 21:00 alle 22:00 inizi ad avvertire le prime defezioni, e in alcuni casi hai un’altra mezz’ora prima che il numero dei partecipanti scenda del 20-30%, soprattutto se il tema è impegnativo o se il relatore non è particolarmente brillante.

A noi, in passato è capitato di prolunguare eventi molto particolari dalle 20:45 sino alle 23:00, anche 23:30, ma non si possono che ritenere eccezioni.

DURI – UN’ORA E MEZZA – 18%

E in questa fascia facciamo cascare i coraggiosi che ci hanno seguito sino a tardi, oppure i partecipanti al WebinarLAB che riescono senza particolari problemi a presenziare ad eventi online di anche 90 minuti. Certo sono una percentuale più bassa, ma tutto sommato piuttosto interessante.

INSTANCABILI – DUE ORE O ANCHE PIU’ – 4%

Sopra le due ore, fortunatamente per alcuni versi, e purtroppo per altri, è piuttosto difficile andare: soddisferesti una percentuale infima dei tuoi partecipanti, inasprendo il rapporto e la pazienza della maggior parte.

 

Cosa possiamo concludere e cosa consigliano i dati?

Vediamo di sintetizzare qualche punto, a partire dai dati della ricerca (ti abbiamo già chiesto se hai… hai già partecipato? Non ancora? Ma allora ci provochi! Fallo subito da qui!) :-) .

Devi prima di tutto capire l’importanza della scelta: “quanto deve durare un webinar” per te, per i tuoi partecipanti, per gli altri relatori che coinvolgi.

 

gestire tempo videoconferenza webinar

1. Se devi organizzare un evento online rimani in uno slot di 60-90 minuti complessivi. leggi anche il post di Gihan Perera How long should a webinar be?  ma anche i suoi libri Best Practice Conference CallsWebinar SmartsYour Very First Webinar.

2. Se hai bisogno di più tempo, crea degli slot più piccoli (come abbiamo fatto con Speed Webinar, in cui come sai, abbiamo progettato due ore al mattino e due ore al pomeriggio. E la densità era decisamente alta!

3. Ricordati che hai bisogno dai 10 (sei sei molto bravo e i tuoi partecipanti molto svegli) ai 20, 30 minuti (quando hai molti alle prime armi e relatori non molto esperti di eventi online) per un’accoglienza seria e completa. Contali nel totale dei minuti.

4. Ricordati il concetto di Ciclo Dinamico, e dell’alternanza tra contenuti e relazione, tra erogazione e confronto, tra spiegazione e interazione

5. Ricorda che in quello slot di tempo devi prevedere il giusto spazio (ops! Tempo!) per la call-to-action, le domande, l’eventuale pitch di vendita.

6. Attento ai fusi orari: se chi si collega è in un fuso orario sfavorevole, cerca di non spingerti troppo oltre.

7. Adatta i tempi al tipo di lavoro che devi far fare ai tuoi partecipanti: se è molto impegnativo, se richiede del lavoro extra individuale, se ci sono tempi tecnici, e via dicendo. Il tempo è l’elemento fondamentale di un buon webinar design.

 

E ora, corri a contribuire alla Ricerca sui Webinar! Manchi solo tu!

 

Webinar Checklist, e presentare online è più facile!

Riprendiamo dopo la pausa estiva con un Download eccezionale!

 

webinar checklist free downloadLa prima, unica e preziosa Webinar Checklist in italiano!

Una guida e una checklist completa, adattabile a praticamente tutte le tipologie di eventi online, sia informali che professionali.

Uno strumento davvero utile per presentare efficacemente e semplicemente in

una videoconferenza, una riunione online, una conference call o semplicemente una Skypata importante!

Cos’è la Webinar Checklist

Immagina di dover presentare online

Di cosa devi ricordare assolutamente? Cosa devi fare qualche giorno prima dell’evento?

E qualche ora prima?

Come devi comportarti durante la presentazione online del Webinar?

Quali sono gli accorgimenti che devi seguire per presentare in un una Videoconferenza?

Dopo oltre un migliaio di ore di eventi online, abbiamo deciso di condividere col mondo la Webinar Checklist che usiamo con i nostri relatori e docenti, un elenco semplice, ma ricco di spunti e idee utili per evitarti brutte figure (e ne abbiamo viste moltissime!) e per risultare rilassato, elegante, professionale.

Il trucco? Avere tutto (o quasi!) sotto controllo!

 

Come funziona la Webinar Checklist: presenti oppure organizzi?

E’ semplicissimo!

SE SEI TU A PRESENTARE

1. La scarichi dal nostro Webinar Toolkit (e già che ci sei scarichi un po’ di altre cosette graziose, utili, carini e … gratuite!!!

2. Stampi il documento

3. Te lo leggi per bene

4. Segui tutte le indicazioni, alla lettera, senza fare il furbo!

 

SE TU ORGANIZZI E ALTRI PRESENTANO

Se, invece, sei un conduttore, un Webinar Designer, un consulente o semplicemente devi ospitare qualcuno e temi che non sappia come muoversi, o non abbia idea di cosa fare, i consigli sono diversi.

1. La scarichi dal nostro Webinar Toolkit (e già che ci sei scarichi un po’ di altre cosette graziose, utili, carini e … gratuite!!!

2. Stampi il documento e te lo leggi per bene

3. Lo inoltri via mail a tutti i tuoi relatori, riportando le indicazioni precedenti!

 

E ma… ci sono i vostri loghi!!!

E quindi? Nelle pagine che scaricherai troverai un mucchio di riferimenti, anche al nostro Manuale del Relatore 2.0 (gratis!) e al nostro Webinar Toolkit (gratuito!).

I riferimenti a WebinarPRO sono indispensabili per indicare dove reperire le uniche informazioni specializzate complete e aggiornate sul tema dei Webinar, delle Videoconferenze, disponibili in rete in lingua italiana!

Come sai, ovunque, quando possiamo citare fonti attendibili e sicure, lo facciamo.

E quando siamo noi quella fonte, ci piace lo stesso trattamento! 🙂

Vedrai che chi presenterà ti sarà grato di tutti questi consigli pratici e tu otterai presentazioni straordinarie e uniche, a costo zero!

Cosa vuoi di più?

Un ultima cosa sulla Webinar Checklist!

Attenzione che si tratta di una checklist con in più diverse indicazioni operative, tecniche e pratiche.

Non sostituisce i nostri testi o i nostri corsi, in cui, ovviamente, svisceriamo tutti gli aspetti che lì sono volutamente sintetizzati!

Se la usi, semplicemente, dicci come è andata commentando qui sotto: la tua testimonianza può essere arricchita anche dai tuoi consigli, che per noi sono sempre preziosi!

E ora, registrati e scarica la tua copia personale della Webinar Checklist!

E ricorda: ogni tuo commento è ben accetto e ci aiuta a migliorarci!

Sempre!

Evento online dal vivo? E’ solo la punta dell’Iceberg

L’Evento online dal vivo è davvero solo l’ultimo (o quasi l’ultimo) passaggio di un processo molto complesso, che molti fanno senza nemmeno pensarci, a volte in modo più efficace, altre volte meno.

Ora, guarda questo filmato:

Ti facciamo alcune domande semplici:

  • Cosa vedi?

    Vai oltre il semplice filmato…

  • Quanto sforzo riesci a vedere in queste performance?

    Ti piacerebbe essere al posto loro?

  • Immagini la fase di allenamento?

    Faresti la stessa fatica?

 

L’Evento Online dal vivo è la performance finale

Quando assisti a un evento emozionante, coinvolgente, trascinante ci sono almeno due aspetti a cui devi pensare.

Il primo è che probabilmente ci siamo dietro noi! (Scherziamo! O forse no!) :-)

Il secondo è più importante per te: pensa a quanto lavoro c’è dietro quel singolo evento.

La performance a cui assisti dura spesso meno di un’ora, ma probabilmente ha richiesto molte cose che i veri professionisti non ti diranno mai (almeno che non segui un corso su come fare un webinar professionale in meno di 3 ore! Esiste e funziona!).

Una performance dal vivo richiede alcune o, meglio, tutte queste cose:

  • STUDIO

    I veri professionisti degli eventi online non improvvisano, ma leggono, studiano, si preparano per offrirti la performance che ti lascerà a bocca aperta!

  • PREPARAZIONE

    Per preparare un Webinar eccellente ci possono volere dalle 4 ore in su, in relazione ai contenuti, al livello di trattazione, al numero di ore e molte altre variabili

  • TESTING

    Tutto viene in qualche modo preparato e testato: ingressi, scambi, animazioni, effetti speciali. Tutto!

  • OSSERVAZIONE

    Prima di andare online si osservano gli altri, si studiano, si prendono appunti su cosa fare e su cosa evitare.

Insomma, quando assisti a un Webinar di qualità eccellente sei sicuro che chi l’ha preparato ha impiegato tempo, cura, attenzione a molti particolari, la maggior parte dei quali passano sotto la linea dell’attenzione. Sono questi dettagli (che a parte le battute sono proprio la chiave del successo dei nostri corsi) a fare la differenza e a regalarti una performance come quella che hai appena visto nel video.

Se vuoi ottenere ottimi risultati, questa è la ricetta di base, a cui devi aggiungere la tua personalizzazione.

L’Evento Online di basso livello, invece…

 

A volte assistiamo a eventi dozzinali, raffazzonati, in cui l’ingrediente chiave sembra essere proprio l’improvvisazione.

E’ un peccato perchè in questo modo:

  • Si sprecano opportunità di ascoltare e assistere a eventi di qualità
  • Non viene valorizzata l’idea o il relatore, o entrambi
  • Si diffonde un’idea sbagliata di cosa sia un vero Webinar
  • Si marchia il proprio personal branding con una performance scadente e triste.

Quando assisti a un evento online mediocre, il risultato è dato da alcuni elementi tristi, che purtroppo sono molto diffusi e che possiamo sintetizzare con queste frasi (che abbiamo sentito più volte dire!)

  • IMPROVVISAZIONE

    “Accendo Hangout, accendo la Webcam e il microfono ed è fatta. Cosa c’è da preparare?”

  • PRESSAPOCHISMO

    “Ma si, tanto non se ne accorgono nemmeno che non ho preparato nulla!”

  • CATTIVA FEDE

    “Gli metto su una registrazione che sembra un Webinar e poi entro per le domande”. Leggi qui.

  • SCIATTERIA

    “L’importante sono i contenuti. Il resto sono dettagli inutili!”

Cosa devi fare tu. Subito!

Se in qualche modo ti danno fastidio le frasi precedenti, sei a buon punto e sai che ci vuole impegno e devozione per fare bene le cose.

Forse è anche inutile consigliarti cosa leggere, come formarti, come prepararti: ci segui e sai quali passi seguire!

Ecco, continua così!

Il mondo dei Webinar ha bisogno di persone come te!

Webminar, Webainar, Webinair: perchè continui a sbagliare la pronuncia?

Webminar, Webainar, Webinair: sbagli, lo sai?

pronuncia webinarWebminar è forse il refuso più diffuso della parola Webinar, vuoi perchè la usiamo raramente, vuoi perchè è una di quelle parole (come management) che stimolano la creatività di ognuno, vuoi perchè siamo italiani e l’inglese… vabbè!

Webminar, poi, è frequentissimo non solo in forma scritta ma anche nella pronuncia, e fa davvero molto provinciale!!!

Moltissimi, ancora, continuano a pronunciare in modo sbagliato Webinar, combinando le lettere in modo incredibile, quasi dadista! Mai sentito queste pronunce?

>> Web Minar

>> Webineir

>> Webìnar

Ma la più diffusa rimane Webminar!

Forse anche perchè alcuni correttori, inspiegabilmente cambiano Webinar in Webminar! Mah!

Quando la pronuncia di una parola dice molto di te!

La pronuncia di un termine che usi frequentemente, soprattutto se utilizzi il Webinar come strumento di comunicazione e formazione, non può essere sbagliata.

Ogni volta che pronunci Webminar invece di Webinar (o tutte le altre combinazioni che riesci a concepire!) stai implicitamente comunicando che… non ne sai molto! Lo sappiamo che non è vero, che hai letto il nostro Webinar professionali, che segui e metabolizzi ogni singolo post e che conosci ogni singola risorsa del nostro Webinar Toolkit ed è giusto che si capisca, anche dalla semplice pronuncia del termine.

Impegnati, chiedi a qualche amico madrelingua e inseriscilo nel tuo vocabolario in forma corretta e precisa!

La pronuncia corretta di Webinar

Se vuoi fare una bella figura, evitare il fantasma del “webminar”, soprattutto di fronte a clienti, partecipanti o in generale persone straniere, devi pronunciare Wèbinar, ovvero porre l’accento sulla E (qualcosa tipo !), poi aggiungerci BINA e prolungare la A per enfatizzare, ma non troppo la R.

Se vuoi ascoltare alcune pronunce corrette, ecco alcuni link con la pronuncia madrelingua.

Memindex – Pronuncia Webinar con diversi accenti

Come si pronuncia – Pronuncia Webinar

Forvo – Pronuncia Webinar

HowJsay – Pronuncia Webinar

Ora, hai ancora il coraggio di pronunciarlo Webminar?