Questa è la raccolta chiave del blog di WebinarPro.

La categoria Primi Passi è stata ideata per accompagnarti nel mondo dei webinar. Qui troverai articoli che ti spiegano cosa sono webmeeting, webconference, webcast e ogni altra modalità di incontro online all’interno della grande famiglia dei webinar. Troverai le definizioni, le spiegazioni di cosa sono, di come funzionano e perchè utilizzarli. È la categoria perfetta per togliersi ogni dubbio sulla distinzione dei diversi eventi online: è qui che puoi capire quale webinar è meglio per te!

Classe virtuale: cos’è e come funziona

Sempre più clienti ci chiedono cosa sia una classe virtuale e cosa fare per crearne una al fine di gestire a distanza collaboratori, studenti e gruppi di lavoro.

classe virtuale

Cos’è una classe virtuale: definizione

Probabilmente se sei qui l’hai sentita chiamare classe virtuale.

Altri la chiamano invece aula virtuale (e ammetto di appartenere al secondo gruppo!).

Qualunque sia il nome utilizzato, una classe virtuale (o aula virtuale) è composta dall’insieme degli utenti che si incontrano in diretta all’interno di uno spazio online (attraverso una piattaforma o software) a fini comunicativi e/o formativi.

Perché viene definita classe? Perché ha tutte le possibilità e potenzialità di una vera e propria aula fisica: gli utenti possono interagire tra di loro, comunicare, lavorare contemporaneamente su progetti collaborativi o semplicemente rimanere in ascolto di un formatore, professore o relatore.

L’unica differenza è, appunto, che si tratta di uno spazio online (virtuale) dove non è richiesta la presenza fisica!

I vantaggi e gli obiettivi di una classe virtuale

Quando i nostri clienti ci parlano del bisogno di creare una classe virtuale, la maggior parte delle volte si tratta di metterli semplicemente in condizione di permettere a più utenti di essere connessi nello stesso tempo e parlare.

Ma una piattaforma per creare classi virtuali può permetterti di fare molto di più: puoi inserire una chat, un forum, uno spazio documenti; puoi far fare ai tuoi utenti test e quiz!

L’obiettivo finale di una classe virtuale è permettere a persone che devono intraprendere uno stesso progetto collaborativo o formativo di poter lavorare insieme senza bisogno di incontrarsi fisicamente.

E questo deve avvenire online con lo stesso livello di interazione e collaborazione di un incontro in un’aula fisica!

I vantaggi di creare momenti di incontro in spazi virtuali sono molteplici:

  • Non hai bisogno di muovere fisicamente i tuoi studenti, collaboratori, colleghi: potete collaborare da qualsiasi parte del mondo!
  • Tagliare i costi di affitto di aule fisiche: volendo potresti incontrare il tuo gruppo di lavoro anche su una piattaforma gratuita come Skype! Il tutto dipende poi dalla complessità e professionalità del momento formativo.
  • Abituare il tuo gruppo di lavoro a collaborare e comunicare in modo efficiente anche tramite l’uso di dispositivi differenti (computer, tablet, smartphone) per imparare ad apprendere e comunicare anche in condizioni diverse della classico incontro fisico.

Gli svantaggi di scegliere una classe virtuale al posto di un’aula fisica sono due:

  • Tutti gli utenti che si ritrovano all’interno della piattaforma devono avere una connessione internet
  • La gestione di una classe virtuale articolata (con molti studenti, diversi relatori, documenti e presentazioni da condividere, passaggio di microfoni, gestione dei gruppi di lavoro) è sicuramente qualcosa di complesso e da fare a regola d’arte per un risultato senza intoppi e professionale!

Per risolvere questo secondo aspetto, puoi affidarti a WebinarPro per la progettazione, la scelta della piattaforma più adatta e la gestione di tutte le tue classi virtuali.

 

Gli elementi di una classe virtuale

Una classe virtuale è composta da questi elementi:

  • Una piattaforma dove creare l'aula virtuale
  • Una connessione internet fruibile da tutti gli utenti per connettersi alla piattaforma
  • Gli utenti che fruiscono della formazione
  • I relatori e gli eventuali organizzatori

Nel caso di piccoli gruppi di incontro, relatore e organizzatore possono facilmente confluire nella stessa persona.

Nelle situazioni in cui sono presenti più relatori, la presenza di un conduttore o un mediatore è fondamentale per rendere più snelli i diversi passaggi di microfoni e webcam dei docenti e il cambio di parola.

Le piattaforme per creare una classe virtuale

Eccoci arrivati al punto dolente: quali sono le piattaforme o software per creare aule virtuali?

Come recitiamo sempre in WebinarPro, la piattaforma è l'ultimo dei problemi: infatti prima della scelta della piattaforma esiste l'importantissima fase di organizzazione, consolidamento degli obiettivi e progettazione dei contenuti.

Una volta definite le azioni da compiere (e da far compiere agli utenti) all'interno dell'aula virtuale (condivisione di documenti, comunicazione tramite chat tra i partecipanti, lavoro di gruppo in tempo reale su documenti)  arriva il momento della scelta della piattaforma che dipenderà prima di tutto dal livello di complessità della formazione.

Ecco un elenco di alcune piattaforme che puoi utilizzare, da quelle gratuite e di uso quotidiano a quelle a pagamento:

Esempi pratici di classe virtuale

Quali sono le situazioni reali in cui potrebbe tornarti utile creare momenti di formazione in diretta online?

  • Quando per te è difficile in termini di tempo e di costi organizzare lo spostamento fisico dei tuoi clienti, studenti, collaboratori o colleghi
  • Quando devi organizzare diversi momenti formativi e organizzare momenti di approfondimento online può rendere più snello il lavoro (sia per te che per i tuoi studenti)
  • Quando devi organizzare lezioni con più docenti o relatori dislocati geograficamente
  • Quando vuoi monitorare in tempo reale attraverso quiz e test di valutazione l'andamento e il gradimento della lezione

Se anche te ti ritrovi in una di queste situazioni, probabilmente organizzare una classe virtuale è la soluzione giusta per te: contattaci per capire come realizzarla al meglio!

 

 

 

Organizzare un webinar: i consigli di LogMeIn!

Qualche tempo fa ho partecipato ad un webinar di GoToWebinar. I conduttori hanno dato a tutti i partecipanti un’infografica molto carina e ben strutturata, sulla quale c’è scritto cosa fare prima, durante e dopo un webinar. Oggi ci concentreremo sulla parte più impegnativa: cosa fare prima di un evento online.

Non esagero quando dico che tutto dipende proprio dalla fase di progettazione. Se vuoi organizzare un webinar unico e completo in ogni dettaglio continua a leggere l’articolo: vedremo insieme quali sono i consigli di LogMeIn per pianificare e organizzare un webinar senza tralasciare nulla.

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Hai già letto il nostro articolo su come pianificare un webinar ma non ti senti ancora sicuro? La checklist rilasciata da LogMeIn per GoToWebinar e molto dettagliata e ti aiuterà a organizzare il tuo webinar passo per passo.

 

I consigli di LogMeIn per organizzare un webinar

L’errore che molti professionisti fanno quando vogliono organizzare un webinar è basarsi sulle cose da fare, piuttosto che sul tempo che hanno a disposizione. Questo è sbagliato: in questo modo rischi di non dare la giusta importanza ad aspetti che invece richiedono più tempo.

Per organizzare un webinar è necessario tenere sott’occhio il tempo che hai a disposizione. L’ideale è iniziare a pianificare un webinar un mese prima (se invece hai meno tempo, leggi QUI come puoi organizzare un webinar in dieci giorni).

 

Organizzare un webinar: inizia un mese prima

Pianificare il tuo evento online un mese prima ti sembra eccessivo? Sappi che non lo è! Ti serve del tempo per definire gli obiettivi che vuoi raggiungere e per individuare chi dei tuoi collaboratori potrebbe aiutarti. Una volta che hai stabilito anche data e ora, ti conviene inserire l’evento anche sulla tua piattaforma webinar, per evitare spiacevoli inconvenienti (quando, ad esempio, lavori su una piattaforma condivisa).

Questo è il primo consiglio di LogMeIn: prenditi il tempo necessario e non sottovalutare questi aspetti!

 

I passi successivi per organizzare un webinar

Una volta fissati tutti gli aspetti organizzativi è il momento di passare al webinar vero e proprio. Tre settimane prima del tuo evento evento online dedicati ai contenuti:

  • progetta la scaletta del tuo webinar
  • crea le slide e i materiali da condividere durante la diretta
  • crea un hashtag per il tuo evento  
  • promuovi il tuo evento sui canali social (Facebook, Linkedin…) e con la tua mailing list.

 

Fino a qui non dovresti avere problemi: sono cose che probabilmente fai già. Leggendo questo articolo però hai capito qual è la tempistica corretta.

Ora però voglio tutta la tua attenzione. Il prossimo step viene spesso tralasciato, ma è di fondamentale importanza! Il consiglio di LogMeIn è fare un check:

  • ricontrolla e verifica che tutti i materiali siano in linea con gli obiettivi che ti eri prefissato
  • assicurati che i tuoi contenuti rispecchino anche gli obiettivi del tuo pubblico (ricordati che sta lavorando proprio per i partecipanti del tuo evento!)
  • programma dei momenti in cui il tuo staff possa prendere confidenza con la piattaforma webinar (la buona riuscita dell’evento dipende anche dalla regia. Se non sai di cosa si tratta e vuoi averne una, clicca qui.)

 

Le cose da fare la settimana prima

Se devi conciliare la creazione del webinar con il tuo lavoro ti accorgerai che il tempo stringe! Ed è così che dovrebbe mancare una sola settimana alla tua diretta. Ti senti pronto?

Il grosso del lavoro è già fatto, ma anche qui LogMeIn ci dà un prezioso consiglio: valuta l’engagement che la promozione del tuo evento ha avuto sui vari canali e adatta i tuoi contenuti in base agli interessi che gli utenti hanno mostrato. Questo passo è fondamentale per soddisfare a pieno le aspettative del pubblico che prenderà parte alla tua diretta.

 

Ricordati anche questo piccolo vademecum:

  • testa le postazioni da cui tu e i tuoi collaboratori trasmetterete
  • verifica che la strumentazione funzioni correttamente (webcam, microfono, cuffie…)
  • presta attenzione alla connessione internet (trasmettere con una connessione wi-fi non è un’idea saggia!)
  • controlla che l’illuminazione e i fondali delle postazioni di trasmissione vadano bene.

 

Manca poco…

Ora dovrebbe essere tutto pronto. Ma sai cosa fare quando arriva il giorno della diretta?

Anche qui LogMeIn ci viene in aiuto:

 

  • collegati in anticipo e dai tempo agli altri presentatori di organizzare gli ultimi dettagli
  • chiudi tutte le applicazioni e i programmi che non sono necessari sul tuo computer e sul computer di chi dovrà presentare
  • riorganizza e metti in evidenza sul tuo schermo gli strumenti di GoToWebinar a cui farai maggior riferimento durante la diretta (ad esempio la chat)
  • Invia un messaggio di benvenuto attraverso la chat di GoToWebinar per avvisare il tuo pubblico che il webinar inizierà a breve.

 

E ora… Ciak, si gira!

Come fare una videoconferenza online

Devi fare una videoconferenza online ma sei stanco o non soddisfatto di Skype? Vuoi aumentare il livello di professionalità del tuo meeting a distanza attraverso l’uso di app e tool per videoconferenze online? Ecco come muovere i primi passi nell’ambito dell’organizzazione delle webconference.

Le videoconferenze online (dette anche webconference) sono comode, pratiche e veloci. Permettono di risparmiare tempo e soldi rispetto alle tradizionali trasferte, perché puoi incontrare virtualmente un’altra persona senza bisogno di lasciare l’ufficio o la tua postazione di lavoro. Molti diffidano dalla tecnologia, temendo problemi tecnici o sostenendo che la comunicazione dal vivo sia insostituibile… noi non siamo tra quelli!

Nell’articolo ti elencherò alcuni importanti aspetti da considerare per fare una videoconferenza online. Ci sono diversi programmi per videoconferenze di gruppo e strumenti pensati per il meeting online, gratis o a pagamento, a seconda delle tue esigenze. Che tu abbia una piccola azienda, una grande impresa, che tu stia utilizzando uno smartphone, un pc o un tablet, il segreto è saper scegliere la soluzione più adatta a te.

videoconferenza online

 

Videoconferenza online su cloud

Uno dei modi possibili per fare una videoconferenza online è utilizzare piattaforme in cloud. Queste piattaforme lavorano direttamente su internet, senza vincolarti ad un programma installato sul tuo device. Il vantaggio delle webconference in cloud è poter usufruire di programmi e funzionalità di alto livello senza bisogno di scaricare software.  Questo tipo di servizio è utile nel caso in cui, per esempio, ti trovi ad utilizzare un computer con poca memoria e non puoi installare programmi. Se stai cercando una soluzione rapida e semplice per tenere una videoconferenza online attraverso sistemi web-based prova a dare un’occhiata a MegaMeeting.

 

Videoconferenza con più partecipanti

Hai bisogno di organizzare una videoconferenza online con molti partecipanti? Non ti preoccupare: esistono software che permettono videocall con più di due o tre persone.  Esistono persino programmi ed applicazioni che offrono servizi di videoconferenze con numero illimitato di partecipanti e parecchie funzionalità avanzate, come la condivisione dello schermo e l’invio di videomessaggi ai contatti. Un esempio di software gratuito che accetta fino a 12 partecipanti è ooVoo.

 

Come registrare la tua videoconferenza online

Sei alla ricerca di un sistema che ti permetta di conservare e rivedere la tua videoconferenza online? Allora devi scegliere strumenti o programmi che offrono la possibilità di registrazione della sessione. Ma attenzione. La registrazione della videoconferenza non è una funzionalità necessariamente inclusa nei pacchetti proposti dai diversi tool: assicurati di scegliere una soluzione che la comprenda! Noi possiamo citarti SightSpeed e GoToWebinar.

 

Gli strumenti della videoconferenza online

A volte è comodo avere la possibilità di mandare messaggi di testo durante una conferenza online. Questo aiuta il relatore della conferenza ad avere feedback direttamente dai partecipanti in tempo reale e aiuta chi partecipa a dare opinioni e fare domande. Sono moltissimi i software che offrono la possibilità di chattare durante la videoconferenza: alcuni forniscono una semplice chat testuale, altri consentono agli utenti di inviare anche foto e video. Un programma molto semplice che potrebbe fare al caso tuo è iSpQ.

Hai bisogno invece di mostrare un disegno, lavorare ad un progetto, migliorare una bozza durante la tua videoconferenza? La soluzione è scegliere un software che offre la possibilità di lavorare su una lavagna condivisa. Questo strumento può rivelarsi estremamente utile quando una semplice telefonata o videochiamata non basta per lavorare in gruppo al meglio. Abbi cura di scegliere un programma con questa funzionalità e vedrai che non saranno i chilometri ad impedire il teamworking!

 

Riassumendo…

1) Scegli un argomento per la tua webconference.
2) Studia la modalità ottimale di presentazione considerando la piattaforma e le funzionalità che preferisci.
3) Stabilisci un budget per l’acquisto del software, ma tieni a mente che ne esistono anche gratuiti.
4) Setaccia il web per trovare i programmi per videoconferenze online che soddisfino i tuoi requisiti.
5) Seleziona il migliore!

 

Il mondo è pieno di software e programmi per videoconferenze online. Ognuno ha pregi e difetti e più o meno funzionalità. Ora sai come orientarti per poter fare una bella figura con i tuoi clienti e partner online, usando il sistema per videocall più adatto alle tue esigenze. Cerca di capire quali sono le funzioni necessarie per te e per la tua azienda e fissa un budget da rispettare. In men che non si dica avrai rapidamente selezionato le poche alternative migliori che possano rispettare la tua richiesta! Abbina la scelta finale al tuo seminario, alla tua presentazione, alla tua lezione online e il gioco è fatto.

 


Questo articolo è uno dei post blog scritti dagli studenti del corso di Personal Branding e Web Marketing del cdl Scienze Psicosociali Della Comunicazione dell'Università degli Studi di Milano-Bicocca.

L'autore di questo articolo è Viola Severgnini. Racconta di lei...

Nata e cresciuta sotto l'infrangibile campana di vetro della campagna di provincia, a 14 anni ho scelto il liceo linguistico milanese più lontano possibile. Attualmente sono laureanda in Scienze Psicosociali della Comunicazione. Tra i sogni nel mio cassetto troverai arrivare in serie A con la mia squadra di baseball e giocare a Pokèmon in ogni angolo del mondo.

Social Webinar. Cosa sono e come funzionano

In questo articolo ti parlerò dei social webinar. Ti spiegherò cosa sono, come funzionano e come integrare questi eventi online nel tuo business.

social webinar

 

Intanto, ciao! È un piacere averti qui. Ci conosciamo di già? Se la risposta è sì, vuol dire che hai già letto i miei articoli “Eventi online. Social Live Streaming o webinar?” e “Webinar con Facebook Live. Pro e contro” e sai già di cosa stiamo parlando.

Se è invece è la prima volta che atterri su un mio articolo, benvenuto!

Negli articoli che ho appena citato mi sono soffermata su un tema in particolare: ho cercato di placare la diatriba fra webinar e live streaming, spiegando cosa sono questi eventi online e quando è il caso di utilizzarli. Ci siamo posti una domanda importante: è possibile fare webinar su Facebook? E la risposta che abbiamo dato è sì, se si usa un software esterno come BeLive o OBS Studio.

 

I webinar sui social media

Ma Facebook non è l’unico canale digital in cui poter fare i webinar. Puoi fare i webinar su qualsiasi canale social. È proprio da qui che questi webinar prendono il nome di social webinar!

Che sia su Facebook, Instagram, Twitter o YouTube le tue dirette live possono diventare veri e propri webinar social, se solo sai come fare!

Ma scommetto che ti è sorta una domanda: perchè dovrei fare un social webinar?

 

I social media streaming e i trend dei social media nel 2018

Nel titolo di questo paragrafo vedi la risposta. Fare live streaming social è uno dei trend del 2018. Vuol dire che lo fanno tutti. Attenzione però: non sto dicendo che devi fare una live perché va di moda e basta. Devi tenere d’occhio quello che fanno i tuoi competitor. Probabilmente loro usano già questo strumento. Allora perché rimanere indietro? Come puoi leggere in questo articolo le Dirette sui Social sono un must del 2018. L’importante è che tu sappia come farle e come integrarle nella tua strategia di marketing.

 

Perchè utilizzare i Social Webinar

Cosa differenzia i webinar dai social webinar? Quando è il caso di fare l’uno piuttosto dell’altro? In uno dei primi articoli che ho citato avevo spiegato la differenza fra Webinar e Live Streaming social. Rivediamola.

Le dirette live sono adatte se

  • la situazione è particolarmente informale
  • non devi interagire con gli utenti in tempo reale
  • non stai erogando contenuti importante per il tuo business

Con i webinar invece

  • puoi apparire in contesti più strutturati
  • interagisci in tempo reale con gli uditori
  • organizzi seminari e conferenze

 

Ma i social webinar? Be’, la risposta è molto semplice. I social webinar sono l’evoluzione di questi due strumenti, o forse è meglio dire che i social webinar sono il punto di incontro che stavi aspettando per far esplodere la tua attività.

In generale possiamo dire che i social webinar fanno al caso tuo se

  • eroghi contenuti seri ma vuoi mantenere un’atmosfera poco formale
  • hai modo di approfondire le domande e i commenti degli utenti in un secondo momento (se sei in diretta e non hai una chat non puoi tenerli sott’occhio)
  • la tua audience si trova sui social
  • non devi fare lead generation. Al contrario dei webinar infatti non hai traccia di chi segue la diretta e non puoi chiedere di lasciare la mail in fase di registrazione.

 

Su quale canale puoi fare webinar social?

Devi scegliere il social media in base al tuo business e alle tue esigenze.

  • Facebook è un canale di svago. Gli utenti si connettono qui per passare il tempo, sono spensierati ed è difficile attirare la loro attenzione. Su Facebook ha senso fare social webinar all’interno delle community.
  • Youtube è un canale pieno di tutorial, demo e lezioni di qualsiasi tipo. Fare un social webinar qui, con piattaforme tipo WebinarJam, vuol dire dare contenuti di valore alla tua audience e fare tutorial anche solo di una decina di minuti in cui spieghi qualcosa.
  • Twitter. Come forse sai l’estensione che ti permette di trasmettere video in diretta su Twitter si chiama Periscope. Nell’articolo “Webinar & Periscope. La guida con le 15 dritte che fanno la differenza” spieghiamo come e perchè puoi utilizzare questa estensione di Twitter. Ma per fare social webinar Periscope non basta: anche in questo caso c’è bisogno di un software esterno, come vMix. Questo canale è particolarmente indicato per interviste e sessioni di domande e risposte.

Instagram e IGTV

Per Instagram ho preferito scrivere un paragrafo a parte. Con l’introduzione di IGTV forse stiamo assistendo ad una piccola rivoluzione. Anche Instagram è un canale di svago, proprio come Facebook. Fino a poco tempo fa era possibile trasmettere in diretta solo con le Stories. In queste settimane però è nata IGTV. Che effetto può avere questo sugli eventi online?

Ne ha parlato il 3 luglio Luca Vanin sul nostro Canale Telegram, in una nota vocale che puoi ascoltare iscrivendoti qui. Grazie a IGTV puoi comunicare con tutta la tua audience di Instagram. Il potenziale interattivo è straordinario: puoi creare il tuo canale TV e trasmettere live streaming social anche di 60 minuti! Non solo: puoi anche caricare video già editati!

Oggi però IGTV non permette di fare social webinar: non esiste ancora un software esterno che si può integrare con l’app. Non puoi perciò avere una chat, condividere lo schermo o avere report dettagliati sui partecipanti.

Come e perché organizzare un meeting online in completa autonomia

Hai un sacco di colleghi e ogni volta organizzare una riunione è un casino? Fra ritardi, confusione e spazi inadatti le riunioni sono stressanti, a volte inutili e spesso costosissime! Il rimedio? Organizzare un meeting online. In questo articolo ti spiegherò come organizzare un meeting online in totale autonomia.

meeting online

Meeting online. Ok, ma che cos’è esattamente?

Se non lo sai, te lo spiego io: il meeting online (o web meeting) è come una riunione tradizionale (sì, proprio quelle a cui sei costretto ad andare almeno una volta a settimana!) ma che si tiene sul web in videoconferenza.

Come avrai intuito, un meeting online può offrire molti vantaggi. Qui in particolare te ne elenco due:

  • il meeting online dà la possibilità ai partecipanti di incontrarsi virtualmente evitando lo stress di spostamenti nel traffico e facendo risparmiare all’azienda i costi di eventuali trasferte.
  • un meeting online è veloce e ti fa risparmiare tempo! Nessuna trasferta significa più tempo da dedicare alle attività lavorative. In più puoi decidere di organizzare un meeting online con molto meno anticipo rispetto ad una riunione tradizionale.

Se non sei convinto dei vantaggi delle riunioni online ti segnalo questo articolo, che ti spiega quanto davvero puoi risparmiare!

 

Organizzare un meeting online: cosa ti serve per iniziare

Vediamo quali sono gli strumenti di base per iniziare a costruire il tuo meeting online! Per iniziare ti servono tre cose:

  1. Un computer o dispositivo mobile con una buona connessione internet: sembra banale ma è il primo requisito per far sì che il meeting online abbia successo. Una connessione lenta e instabile potrebbe interrompere la tua riunione online sul più bello ed esasperare i partecipanti.
  2. Un sistema video e audio di ottima qualità: sentire e vedere bene chi sta parlando è importantissimo per la buona riuscita del tuo meeting online! NO a echi, rumori di fondo, distorsioni e interruzioni del suono. Assicurati quindi di avere un buon microfono e consiglia a tutti i partecipanti l’utilizzo di cuffie per isolarsi dai rumori dell’ambiente esterno.  In secondo luogo a tutti piace vedere bene le persone con cui ci si sta confrontando: gestualità e espressioni del viso di chi parla sono importanti per mantenere alti attenzione e coinvolgimento. Investi in sistemi di videocamere per web conference efficienti.
  3. Una piattaforma per webinar: un software da scaricare sul tuo computer che ti mette a disposizione molti strumenti utili (come la condivisione schermo online), permettendoti di organizzare tutte le tipologie di eventi online che desideri! Per scegliere tra le molte piattaforme disponibili ti rimando a questo articolo, che ti spiegherà quali sono i parametri del tuo meeting online da valutare per fare la scelta giusta. Il software deve poi essere installato su tutti i dispositivi che si collegheranno al web meeting. Come si fa a collegarsi alla riunione? È abbastanza semplice: agli utenti viene mandata una mail di invito, nella quale troveranno il link per accedere allo spazio virtuale.

 

Come strutturare il tuo meeting online: organizza i tempi!

Ti sei chiesto quali sono gli obiettivi del tuo web meeting? Devi discutere di un bilancio, del budget per un progetto o hai bisogno di un momento di collaborazione con tutto il tuo team? Qualunque sia il tuo ordine del giorno, il tuo obiettivo principale deve essere riuscire a coinvolgere e interessare tutti i partecipanti. Solo in questo modo collaboreranno attivamenti contribuendo alla discussione.

La cosa più importante in un meeting online è la discussione del gruppo. Il tuo compito è facilitare gli altri a relazionarsi e a collaborare, assicurandoti che ognuno abbia il giusto tempo per parlare e che si senta a suo agio. Come puoi fare allora?

La prima cosa utile è creare una scaletta del tuo meeting online, in modo che i tempi siano ben scanditi e che tutti abbiano spazio per parlare. Prevedi quattro momenti distinti:

  1. Accoglienza: in questa fase una persona (solitamente chi organizza il meeting online) accoglie i partecipanti e spiega il funzionamento della piattaforma e gli strumenti che verranno utilizzati. È importante che si riesca a creare un clima rilassato e che tutti capiscano bene gli obiettivi da raggiungere.
  2. Presentazione delle attività e degli obiettivi dell’incontro
  3. Svolgimento delle attività: è il momento di condivisione vera e propria, il più importante ed il più lungo. Il conduttore può utilizzare strumenti come la condivisione schermo online per mostrare slide, schemi e documenti ai partecipanti.
  4. Conclusione: si tirano le somme del meeting online lasciando spazio a domande o osservazioni

 

Consigli pratici per non lasciare nulla al caso

  • Fai sempre un test almeno un giorno prima del meeting online assicurandoti che tutto funzioni correttamente: controlla connessione, microfoni e audio, fai eventuali aggiornamenti del pc e assicurati che lo facciano anche tutti i partecipanti!
  • Decidi come gestire i tempi degli interventi. Evita che i partecipanti si sovrappongano: ognuno deve poter parlare senza essere interrotto! Valuta quindi come dare la parola a ognuno: aprire i microfoni solo a richiesta potrebbe essere una soluzione.
  • Gioca d’anticipo: ricorda ai partecipanti della riunione online l’appuntamento e fornisci loro in anticipo tutte le indicazioni per accedervi. Non rischiare che qualcuno si dimentichi di registrarsi facendovi perdere tempo!
  • Registra il meeting online: le piattaforme ti offrono questa possibilità. Utile per chi deve stendere il verbale della riunione, per rivedere e riascoltare i punti più importanti e per capire cosa migliorare la prossima volta!
  • Esercitati nel public speaking online: parlare di fronte ad un computer è diverso che parlare ad una platea! Qui trovi quattro consigli per imparare a parlare ad un pubblico online mentre qui, se l’argomento ti interessa, puoi acquistare un libro sul tema.

 

Tutto qui? Si! E con questi consigli, ora che i meeting online non hanno più segreti per te, non ti resta che iniziare subito ad organizzarne uno!

 

 


 

Questo articolo è uno dei post blog scritti dagli studenti del corso di Personal Branding e Web Marketing del cdl Scienze Psicosociali Della Comunicazione dell'Università degli Studi di Milano-Bicocca.

L'autore di questo articolo è Chiara Conti. Racconta di lei...

Laureanda in Comunicazione, mi affascina il mondo della comunicazione in tutte le sue forme, specialmente la scrittura: il mio sogno nel cassetto è diventare giornalista, magari nell’ambito della moda. Nel frattempo coltivo le mie passioni: le mostre d’arte, i viaggi, la natura, ma soprattutto il buon cibo e il piacere di condividerlo con le persone che amo.

Webinar: quali sono le sue fasi e come gestirle

Ti capita spesso di presentare in un webinar? In questo articolo parlerò di quali sono le fasi in cui si divide una diretta webinar e di come gestirle. Prima, però, è necessario fare un po’ di ordine e definire quali sono le figure che di solito intervengono durante una diretta live, per evitare di sovrapporre i ruoli e di fare confusione.

fasi webinar

Un’ora prima del webinar

Ormai ci siamo! Stai organizzando il tuo webinar da circa un mese. Il discorso è pronto, le slide sono ok, la mail di reminder agli utenti è stata mandata. Ti guardi allo specchio. “Accidenti, la camicia è a righe!” e vai a cambiarla. Ma sì, fino a qui tutto normale, una leggera svista ci sta.
Incominci a fare gli esercizi per preparare la tua vocalità e la tua energia: è così che renderai il tuo intervento nel webinar memorabile. Hai letto Public Speaking Online, quindi sai bene gli esercizi che vanno fatti prima della diretta e su questo puoi stare tranquillo. Mancano pochi minuti ed ecco subito la regia che ti invita ad entrare, per essere pronto e aprire il webinar super puntuale!

 

Qual è il tuo ruolo all’interno del webinar?

Se sei un formatore che lavora in proprio o in una piccola associazione o, ad esempio, sei un consulente probabilmente fai tutto da solo (regia a parte). Spesso, durante un webinar, sei conduttore e relatore insieme. Ma può capitare che le due figure siano distinte, soprattutto in realtà più grandi. Per completezza, chiariamo questi ruoli. Abbiamo:

  • Il conduttore è coinvolto direttamente nella riuscita del webinar. È la figura che interagisce con i partecipanti, favorendo il dialogo fra gli utenti e il docente/relatore. Ma non solo: si occupa dell’organizzazione del webinar, sia prima della diretta, sia nel follow-up finale.
  • Il relatore si occupa solo dei contenuti: la presentazione, le slide e tutti i formati che servono durante il webinar. Ovviamente, è sua premura prepararsi a dovere, studiando anche le regole per apparire al meglio durante il webinar e stimolare l’interesse degli utenti.

 

Le fasi del webinar: chi fa cosa, quando?

Abbiamo appena visto quali sono le due figure che intervengono durante la diretta. Ora vediamo quali sono le attività in cui si suddivide la diretta. Le fasi di un webinar sono cinque:

  • accoglienza
  • presentazione
  • domande e risposte
  • chiusura
  • follow up

Leggendo le righe precedenti, è facile intuire quali sono le attività in cui è coinvolto il conduttore e quelle che riguardano solo il docente del webinar. Se ti occupi del webinar da solo probabilmente questa distinzione non ti interessa, ma quello che sto per raccontarti ti tornerà molto utile.

 

L’accoglienza

Il conduttore apre le danze. Appena gli iscritti entrano nell’aula virtuale, lui sveglia l’attenzione. Come? Interagisce con gli utenti in maniera simpatica ed amichevole, mentre aspetta che anche gli ultimi partecipanti facciano il login. Chiede agli utenti cosa si aspettano da questo evento e riporta i numerosi spunti al relatore. si aqualche spunto che potrai riprendere durante la presentazione. In questa prima fase, sarà l’unico ad avere la webcam e il microfono accesi. Sarà lui a introdurre il relatore ai partecipanti, con energia ed entusiasmo.

 

La presentazione

Ora è tutto in mano al relatore. Una volta conclusi i convenevoli con il conduttore, si entra nel ciclo dinamico del webinar. Sai di cosa si tratta?

 

“Il ciclo dinamico è composto da una parte strettamente connessa ai contenuti e da una parte relativa allo scambio di informazioni e confronto tra i partecipanti.”

Webinar Professionali, Luca Vanin e Fabio Ballor

 

Ricorda: è il tuo momento! Devi fare di tutto per renderlo intrigante. Usa gli strumenti che le piattaforma webinar ti mettono a disposizione. Eccone due:

  • la condivisione dello schermo. Utile sia per fare vedere le slides, ma anche per far visualizzare la lavagna condivisa, alcuni video o anche il desktop, per fare vedere ad esempio come si utilizza un software.
  • la chat. Indispensabile per interagire direttamente con i partecipanti, specialmente per raccogliere le domande e le risposte.

 

Q&A del webinar (Question & Answer)

Dopo la presentazione, è ora di lasciare lo spazio alle domande. Attenzione però: non è detto che sia una fase successiva alla presentazione! In realtà, sta al relatore scegliere quando inserirla. Se la tua presentazione tocca più argomenti, puoi scegliere di impostare una sessione domande-risposte alla fine di ogni parte. Dipende da come vuoi impostare il tempo che hai disposizione. Qual è il mio consiglio? Chiedere se ci sono domande alla fine di ogni argomento. Puoi rispondere subito a quelle più semplici, e tenere quelle più difficili o stimolanti per la fine. Così riesci a gestire il tuo tempo anche in base ai diversi spunti che ci saranno nel corso del webinar.

Qui si conclude il ciclo dinamico.

webinar fasi

La fase di chiusura non è la fine del webinar

La palla ritorna al conduttore. Questa tradizionalmente è la fase dei saluti, del pitch o di una call to action (perchè no? Anche in compagnia del relatore). La diretta del webinar si conclude qui.

 

Il Follow Up è la chiusura perfetta!

La diretta è finita, ma il webinar no: è il momento del Follow Up. Conduttore e relatore possono occuparsene insieme:

  • il relatore fornisce i contenuti da mandare agli iscritti al webinar: un ebook, un pdf o le slide. Gli utenti si sentiranno coccolati e più propensi a partecipare ad altri tuoi eventi online o ad accogliere la tua call-to-action.
  • il conduttore manda la registrazione dell’evento a tutti gli iscritti (anche a chi non ha partecipato). Può chiedere feedback somministrando un questionario.

 

Ho scritto questo articolo riprendendo un capitolo di “Webinar Facile. Manuale pratico del Relatore 2.0” di Luca Vanin e Fabio Ballor, che dà questo ed altri consigli interessantissimi per chi si trova spesso a presentare eventi online. Leggi qui se vuoi saperne di più!

Videoconferenza: cos’è e perché utilizzarla

In questo articolo ti parlerò di come usare efficacemente la videoconferenza nel tuo lavoro e nella tua professione come strumento di comunicazione e di formazione e…  capirai perchè utilizzarlo sin da subito!  

videoconferenza

Cos’è una videoconferenza?

Partiamo dall’inizio. La VideoConferenza (o WebConference) è un incontro fra più persone dislocate in sedi diverse e che avviene tramite un sistema in grado di incanalare il sistema audio e il sistema video sui dispositivi di tutti i partecipanti. Una conferenza online avviene dunque tramite

  • il canale audio, che permette agli uditori di ascoltare
  • il canale video, grazie al quale è possibile vedere la webcam dei relatori e del conduttore, le slide e contenuti vari

 

Perchè usare la videoconferenza

Ci sono diverse ragioni per decidere di usare subito la videoconferenza per il tuo lavoro. Elenco quelle che potrebbero interessarti di più.

  • Basta concordare data e ora e il gioco è fatto! Non c’è bisogno di nient’altro: niente più spostamenti, niente più traffico, niente più affitti di sale. Organizzare una videoconferenza è economico ed ecologico, e scommetto che all’ambiente ci tieni pure tu!
  • È facile e veloce. Puoi parlare con decine e decine di persone contemporaneamente, senza più nessun limite sul numero di partecipanti da dover concentrare in un’aula. Questo ti permette di dedicare il tuo tempo in aspetti più importanti, come la strutturazione dei contenuti e la tua preparazione
  • Oltre ad essere efficace, è anche divertente. Usare la tecnologia e scoprire le sue potenzialità sorprenderà te e i tuoi partecipanti. Questo consentirà di trasformare la tua conferenza e di renderla più stimolante ed interattiva. Come? Prova ad usare documenti condivisi e lavagne interattive.

 

La videoconferenza come strumento per la formazione

Come spiegano Luca Vanin e Fabio Ballor nel libro “Webinar Professionali. Progettare e realizzare eventi online coinvolgenti ed efficaci”, la videoconferenza è una tipologia di webinar, con caratteristiche specifiche:

  • il suo obiettivo è la presentazione
  • è una relazione pochi-a-molti
  • il focus è sui contenuti

 

La videoconferenza prevede una relazione pochi-a-molti ed è paragonabile alla classica lezione frontale. Durante la videoconferenza, infatti, conduttori e relatori presentano i contenuti e alla fine è prevista una rapida sessione di confronto, domande e risposte con i partecipanti. Per questo la videoconferenza è particolarmente adatta per incontri formativi o informativi.

Se il tuo obiettivo è un altro, leggi l’articolo “Webinar, WebMeeting e WebConference: cosa sono e come funzionano” e scopri quale tipo di webinar è più adatto a te!

 

Come puoi erogare contenuti durante una videoconferenza?

videoconferenza

In una videoconferenza, i vari partecipanti vedranno sul loro schermo le webcam del conduttore e del relatore che parlano, dando informazioni e contenuti importanti. Ma non costringerli a vedere solo quello. Puoi rendere la videoconferenza più stimolante in tre modi.

 

  • Usa le slide! Le slide sono molto importanti per stimolare l’ascolto e l’attenzione degli uditori
  • Condividi il tuo desktop. In questo modo puoi far vedere in diretta dei video o, ad esempio, l’uso di un software o  di un tool.
  • Utilizza la chat, per condividere link o fonti esterne che i partecipanti potranno poi visualizzare o per raccogliere le domande.

 

Un altro aspetto importante: la piattaforma

A tal proposito, se hai pochi partecipanti, puoi tranquillamente usare Skype con la condivisione delle schermo. Inoltre, cercando sul web puoi trovare dei tool anche gratuiti per fare videoconferenze. Un’alternativa seria e professionale, è scegliere una piattaforma a pagamento, completa, versatile e adatta a diverse tipologie di comunicazione (se vuoi una mano, contattaci senza impegno!).

 

Vuoi provare a fare una videoconferenza? Parti subito!

Bastano poche e facili cose per cominciare a fare videoconferenze online.

  • Informati su come organizzare e su come presentare in un webinar.
  • Stabilisci il tempo necessario per realizzare la tua prima videoconferenza: quando la vuoi tenere? Quanto durerà? Di quanto tempo hai bisogno per prepararti? Sono tutti aspetti fondamentali che devi assolutamente tenere in considerazione per non farti cogliere impreparato ed avere il giusto tempo per organizzarti e prepararti.
  • Cerca le risorse che ti occorrono: economiche, tecnologiche e umane! Cosa ti serve per realizzare il tuo Webinar? Non parlo solo della piattaforma; mi riferisco anche agli strumenti che ti servono. Dai particolare attenzione anche alla qualità del materiale.

Sul nostro blog trovi tantissimi articoli che ti spiegano tutti gli aspetti nel dettaglio. Se preferisci (e penso proprio che lo farai!) puoi anche seguire i nostri webinar gratuiti tematici. Puoi trovare il calendario qui.

 

Riassumiamo…

Quando devi fare una presentazione, la videoconferenza ti offre moltissimi vantaggi. Li riassumo così:

  • Mostri le slide, oltre a condividere contenuti esterni e lo schermo. Tutto  in diretta!
  • Interagisci con i partecipanti tramite la chat, rendendo il tuo intervento stimolante ed interattivo.
  • Tu e i tuoi collaboratori potete raccogliere le domande (e le risposte) in un unico spazio accessibile a tutti.

Questo articolo è scritto sulla base del post 5 buone ragioni per programmare oggi la tua prima VideoConferenza“. Non so se l’hai notato, ma ho cercato di sviluppare ogni aspetto di cui ho parlato in tre punti, così potrai usarli e ricordali facilmente. Che dici, funziona?

 

Come vedi i vantaggi di usare una videoconferenza sono tanti. Sei interessato ad usare i webinar per la formazione? Scopri il nostro WebinarPro in Tour! Saremo a Milano, Palermo, Bologna e Roma con tre ore di formazione intensiva dal vivo per spiegarti tutto quello che devi sapere per fare webconference. Clicca sul pulsante qui sotto.

 

 

 

Realizzare un webinar di successo dalla A alla Z

È facile capire perchè devi partecipare a un webinar. Non devi perdere tempo a viaggiare, non ti è richiesto di avere un’interazione faccia a faccia con i tuoi interlocutori e puoi addirittura stare in pigiama. Ma quando si tratta di realizzare un webinar, non è così facile come sembra.

Perché dovresti investire il tuo tempo, le risorse e il tuo spirito in un webinar? Anche se i benefici non sembrano lampanti, sono reali, fidati di me! (e sono anche molto grandi!)

realizzare un webinar

Perché realizzare un webinar? Tre ragioni per cui i webinar producono lead generation di alta qualità

Il modo migliore per mostrare forza di volontà? Avere voglia di investire il proprio tempo.

Se fai parte del frenetico mondo del lavoro, il tuo calendario è incasinato al punto che ogni minuto è unico e fondamentale. Partecipare a un webinar significa sacrificare tempo prezioso, quindi ogni persona che ti concede una parte del suo tempo è perché ha un serio interesse a conoscerti meglio. I tuoi partecipanti sono ansiosi di sapere di più sul settore in cui operi e quali servizi fornisce la tua azienda.

Può capitare che qualcuno si iscriva al tuo webinar senza aver mai sentito parlare di te, e, fidati, questa è l’occasione giusta per farti conoscere ed instaurare un buon rapporto con lui.

La tua esperienza è la chiave di svolta, fai in modo che sia un punto di riferimento per i tuoi clienti.

Questa è l’occasione per dare il tuo meglio! Sfrutta ciò che sai, mischialo con ciò che interessa al tuo pubblico e il gioco è fatto!

Il tuo know-how servirà come incentivo per le aziende a fornire più informazioni di quelle che normalmente forniscono ad altri interlocutori.

I webinar e le partnership vanno di pari passo

Quando si tratta di webinar, sfruttare i tuoi partner può fare la differenza. Una collaborazione, non solo può contribuire a colmare alcune lacune in termini di conoscenze, ma anche migliorerà drasticamente l’esperienza complessiva per l’ascoltatore e lo aiuterà a restare concentrato. Inoltre, avrai una doppia possibilità di promuovere il webinar e diffondere le registrazioni.

Le migliori pratiche per realizzare un webinar

Per aiutarti abbiamo stilato alcuni consigli utili per realizzare un webinar di successo.

Scopri cosa devi fare passo dopo passo per ottenere il massimo da questo strumento straordinario.

  • Prima del webinar

Come realizzare un webinar di successo? So che questa domanda ti attanaglia, ma ti voglio svelare un piccolo segreto: il punto da cui dovrai sempre partire è la preparazione.
Se investirai molto tempo nella pianificazione, il tuo webinar rifletterà al meglio la tua strategia di marketing.

Ecco alcuni suggerimenti per assicurarti di produrre un webinar di successo.

  1. Scegli il tuo argomento con attenzione
    Il primo step è ricordarti qual è la tua competenza fondamentale. Quando i tuoi colleghi passano in ufficio alla ricerca di un parere esperto, cosa ti chiedono? Se scegli un argomento che conosci meglio delle tue tasche, realizzerai un webinar di successo.Detto ciò, assicurati che il tuo argomento non sia troppo circoscritto effettuando alcune ricerche per parole chiave. Se il tuo argomento ha un potenziale di ricerca eccellente significa che stai per dare risposta a domande di persone che fremono di conoscenza.
  2. Lavorare con i partner per promuovere il webinar
    Non tralasciare la promozione del tuo webinar all’ultimo minuto. Organizzati ed elabora un piano per ogni canale di comunicazione che userai per diffondere le informazioni. Alcuni canali adatti alla promozione dei webinar includono: Landing pages, Comunicati stampa, Social network, Blog, Supporti digitali a pagamento, E-mail.E ‘ anche essenziale collaborare con tutte le aziende o collaboratori che partecipano al tuo webinar. Condividi i piani di pubblicazione sui tuoi social media e gli URL relativi per essere sicuro che nessuno perda l’opportunità di ampliare il pubblico di riferimento.Non dimenticare l’hashtag del webinar! Non è solo utile per aumentare i riferimenti al webinar stesso, ma anche per organizzare una qualsiasi discussione del pubblico della presentazione.
  3. Costruisci il tuo team di sogni
    Una volta che realizzi un webinar, devi avviare una ricerca interna per il supporto. Costruisci una squadra che svolga i due ruoli di cui parleremo così da avere il supporto necessario per condurre il webinar.Organizzatore: qualcuno che possa investire tempo nelle settimane che precedono l’evento, così come durante il webinar. Le responsabilità principali sono: commercializzare l’evento, impostare la registrazione, moderare e organizzare la partecipazione del pubblico durante l’evento.
    Assistenti: una o due persone che possano dedicare un piccolo impegno durante l’evento per aiutarti a risolvere eventuali problemi tecnici o logistici. Il loro ruolo sarà prezioso se è la prima volta che stai realizzando un webinar.Se non sei esperto e vuoi il massimo della riuscita, noi di WebinarPro ti prestiamo il team dei sogni per fare esattamente tutto questo. Ti basta scrivere una e-mail a segreteria@webinarpro.it per saperne di più!
  4. Sviluppa il tuo piano di azione
    È importante disporre di un piano d’azione sviluppato prima del webinar.
    Pianifica un percorso da seguire con scadenze regolari. Alcuni esempi per il follow-up iniziale includono un’e-mail di ringraziamento per l’iscrizione e un’offerta aggiuntiva con cui condividi ulteriori contenuti.
  • Durante il webinar tutto è stato progettato per filo e per segno

I webinar rappresentano una sfida unica ed emozionante per coloro che li conducono.
Il conduttore deve instaurare un discorso con un’intonazione coinvolgente per evitare di annoiare il pubblico e perdere partecipanti.

Elise Gould, direttrice ed esperta di contenuti di Lane Terralever, ritiene che sia fondamentale continuare a sorridere, anche se decidi di non utilizzare la webcam e il pubblico non ti vede. “Il sorriso ti aiuta davvero ad apparire amichevole e coinvolgente“, ha detto Elise. “Stare in piedi o camminare, anzichè stare seduto,ti può anche aiutare ad indirizzare meglio la tua voce”,

Per creare più coinvolgimento, interrompi la monotonia con sondaggi per rendere il pubblico più partecipe. Puoi anche invitare i membri del pubblico a fare domande tramite chat, così da concludere il webinar con una sessione informale Q & A.

Far sì che il pubblico del tuo webinar resti concentrato per un lungo periodo di tempo può essere complicato. Se stai ospitando un partner, assicurati che ci siano almeno due o tre voci che parlino durante l’evento. Questo aiuta il tuo pubblico a mantenere alta l’attenzione.

Per altri consigli sul coinvolgimento durante un webinar dovresti assolutamente leggere questo articolo: “Engagement nei webinar: come coinvolgere e convertire i partecipanti

  • Registra il webinar

Questo suggerimento può sembrare un po ‘ inutile, ma ti assicuro che la mancata registrazione può provocare un effetto domino sui benefici che potresti trarre da essa.
La registrazione ti consente di condividere l’evento dopo la sua trasmissione con gli spettatori. La registrazione può anche essere riproposta in una serie di offerte di contenuto, che servono come grandi incentivi per altri potenziali contatti.

  • Dopo il webinar

Meno male! La parte più difficile è finita.
Adesso cosa devi fare? Non lasciarti scappare i benefici che puoi trarre dal realizzare un webinar

  1. Non abbandonare i tuoi partecipanti!
    Questo è il momento che stavi aspettando! Devi elaborare un piano per non abbandonare i tuoi partecipanti. Invia loro una e-mail di ringraziamento e condividi la registrazione del webinar, nonché qualsiasi altro contenuto che hai promesso.Puoi condividere a richiesta la registrazione completa dell’evento e utilizzarla come promozione di contenuti per far crescere la tua mailing list.
    Condividi alcuni video in anteprima su YouTube o Vimeo, con tanto di link per una versione futura on-demand.

Se un ospite ha preso parte al webinar, puoi ritagliare alcune parti del suo intervento e utilizzarle come testimonianze.

Se hai effettuato sondaggi durante il webinar, puoi riportare le statistiche ottenute da tali sondaggi in un post del tuo blog.

Puoi condividere le slide che hai usato durante la presentazione su Slideshare.

Non dimenticare però che tutti questi i contenuti possono anche essere sfruttati singolarmente sui tuoi social media.

E ora? Il gioco è fatto! Non ti resta che imparare e migliorare per realizzare un webinar in futuro!

A seconda della piattaforma che hai usato durante il webinar, potresti avere accesso a informazioni preziose come il periodo di tempo in cui i singoli partecipanti sono stati connessi, quali parti hanno saltato o dove hanno smesso seguirti.

L’intera presentazione doveva essere più breve? Ci sono stati momenti morti o momenti in cui i partecipanti sono diminuiti ? Hai fornito abbastanza opportunità per favorire la partecipazione del pubblico? Prenditi del tempo per dare una risposta a queste domande, trova i punti dolenti del tuo webinar e usali come incentivo per avere un risultato migliore nel prossimo.

Questo articolo è la traduzione italiana di “Our Guide to Webinar Best Practices” che puoi leggere a questo indirizzo.

Tre segreti per realizzare un webinar di successo

Sei invaso dai webinar. Fai una rapida ricerca su Google e ti sentirai dentro ad una giungla. Non annaspare nella giungla dei webinar, c’è un buon motivo se ti senti circondato.

È perché in realtà funzionano!

Tuttavia, funzionano solo se segui alcune indicazioni e la strada da percorrere è in salita. Ho una certa esperienza nel settore dei webinar, avendone tenuti alcuni per miei contatti ed altri per i miei clienti. Naturalmente ho imparato da alcuni errori che ho compiuto nel corso degli anni (tutti commettiamo errori, a prescindere da quale sia la nostra esperienza. Non è un affatto un problema: la chiave è imparare da ogni errore).

webinar

Ecco i tre segreti più importanti che ho imparato per tenere un webinar di successo:

1- Contenuto: non lasciarlo da parte!

Uno dei più grossi errori che vedo fare ai clienti è focalizzarsi sulla vendita finale e non sul contenuto. Se stai tenendo un webinar, naturalmente sei interessato al momento della vendita. Dopo tutto, non stai organizzando il tuo webinar senza motivo! Ma non puoi (e ripeto, non puoi!) sacrificare la qualità. Questa è una regola sempre valida in generale.

Non sacrificare mai la qualità per quantità, velocità o potenziale di vendita. Semplicemente non funzionerà mai.

Per come la vedo io, ci sono tre componenti essenziali che rientrano nell’ambito del contenuto. La prima è la presentazione. Il tuo webinar è professionale? Com’è la tua connessione? Che cosa c’è dietro di te? Hai fatto le prove prima di andare online?

Gli utenti ti giudicheranno innanzitutto in base all’impressione che fai.

Detto questo, se stai commercializzando un prodotto ad un pubblico meno professionale, è possibile che presentazioni meno “pettinate” funzionino per loro. Nel momento in cui prendi confidenza con i tuoi contenuti è fondamentale essere consapevole del tuo cliente. Un esempio: le presentazioni PowerPoint molto professionali e precise funzionano di più con un pubblico imprenditoriale. Le  presentazioni di PowerPoint un po’ più spontanee sono più adatte ai collaboratori.

Il passo successivo è la narrazione. Sei un narratore divertente? Sai presentare i tuoi contenuti in modo chiaro e preciso? Non devi essere una celebrità di YouTube per raccontare una grande storia sul video. Se sei interessato a questo settore, non c’è niente di sbagliato nell’assumere e farsi affiancare da un ghostwriter, copywriter o produttore che assista alla produzione del tuo webinar.

L’ultima è l’interazione. Devi interagire con il tuo pubblico. Rispondi alle loro domande. Fornisci loro risposte in tempo reale. Il tuo pubblico si è iscritto al tuo webinar per imparare da te. Quindi dona loro tutto il possibile, la tua conoscenza e la tua esperienza in tempo reale.

Infine, non parlare del tuo prodotto o servizio fino alla fine della tua presentazione. È sbagliato, però, anche presentarlo troppo presto, otterrai l’effetto contrario nel tuo pubblico. Detto questo, non c’è niente di sbagliato nel citare il nome del tuo prodotto un paio di volte durante il tuo webinar. Il trucco è fornire ottimi contenuti in anticipo e vendere alla fine.

2- Il tempo è denaro

Quando si tratta di webinar, il tempo è importante per almeno due motivi.

In primo luogo, devi decidere quando vuoi tenere il tuo webinar. Scegli un momento che sia conveniente sia per te che per il tuo pubblico.

Non iniziare a pubblicizzare il tuo webinar il giorno prima. Mi raccomando sempre di iniziare a pubblicizzare l’evento con almeno un mese di anticipo, se non di più. Ti consiglio di inviare un promemoria nei giorni antecedenti all’evento. Considera anche di fare un gioco di “conto alla rovescia” sui tuoi social media fino a poche ore prima del tuo webinar.

Infine, pensa alla lunghezza. Quanto tempo dovrebbe durare il tuo webinar? Il tuo pubblico è imegnato. Ti concederà un prezioso blocco del suo tempo. Rispettalo. 30-60 minuti ti dovrebbero bastare per fornire contenuti di qualità senza che il tuo pubblico si distragga. Ti consiglio anche di definire il tuo webinar come “opportunità a tempo limitato”. Il tuo pubblico sarà più invogliato ad iscriversi se sa che il tuo contenuto è a disposizione solo per un tempo limitato.

3- Entriamo in campo: la preparazione

Questa potrebbe essere la chiave per realizzare un  webinar di successo. Parola d’ordine? Preparare, preparare, preparare.

Scegli un titolo impegnativo. Registra un breve video o scrivi un breve post che indichi alle persone quello che impareranno dal tuo webinar e perché è così importante per loro. Quindi pubblicizza! Pubblicizza su tutti i tuoi canali multimediali, facendo attenzione a menzionare che il webinar è gratuito e/o che è un’opportunità limitata.

Esercita le tue abilità di presentazione. Se questa è la prima volta che tieni un webinar, un’ottima attività è pre-registrare la tua presentazione e ascoltarla più volte per migliorarla o provare il tuo discorso davanti ad amici e parenti.

Tieni presente che la preparazione non significa che dovrai fare un discorso monotono, imparato a memoria. Deve sembrare naturale come una conversazione.

Provalo fino a che non ottieni il risultato desiderato. Chiedi aiuto se hai bisogno!

Con questi suggerimenti, credo fermamente che il tuo webinar avrà un gran successo. 

Questo testo è la traduzione dell’articolo “The top 3 secrets to hosting a successful webinar” che trovi qui.

Eventi online: cosa sono e come funzionano

L’autunno è ufficialmente tornato: vuol dire castagne, foglie che cadono e, ovviamente, nuovi eventi online da organizzare!

Come creare eventi online

Fammi indovinare, ti sembra di avere spuntato tutti gli elementi della tua lista, hai un’idea geniale, sai cosa fare esattamente e sai perfino dove e quando.

Ma cosa manca? … i partecipanti ovviamente!

eventi online

 

Facciamo  un passo alla volta: ci sono tre pilastri per “fare il pieno di partecipanti”. Quali sono? 

  1. Un database: se hai deciso di organizzare un webinar avrai sicuramente in mente qual è il tuo target di riferimento. Insomma, ti serve un punto di partenza. Siediti comodo, prendi carta e penna e annotati le caratteristiche del target a cui vuoi rivolgerti. Se hai già un piccolo database di contatti, saranno quelli da cui partire!
  2. Una landing page: è il tuo punto di riferimento, qui devi racchiudere tutti i dettagli più interessanti sul tuo webinar. Inoltre è proprio da questa pagina che i tuoi futuri partecipanti si iscriveranno lasciando i loro dati e il loro indirizzo e-mail.
  3. Un canale di comunicazione: seleziona lo strumento (o gli strumenti ) con cui comunicherai con i tuoi partecipanti: può essere l’e-mail, una pagina Facebook o persino Snapchat. La scelta dipende dalle caratteristiche del target che hai individuato: è attraverso il canale di comunicazione che spingi i tuoi potenziali partecipanti ad iscriversi al webinar.

Questi sono i tre elementi base da cui partire, più semplici di quanto pensassi, vero?

Ora capiamo insieme come fare il pieno di iscritti!

La gestione dei tuoi eventi online: la promozione

Devi puntare tutto sui canali di comunicazione che hai scelto: sono il tuo mezzo più efficace per promuovere il tuo evento online.

Ti consiglio di promuovere il tuo evento sulla tua pagina Facebook: specifica data, ora, interagisci con i partecipanti e definisci il target a cui è rivolto il tuo evento, così da poter avere una comunicazione diretta ed efficace.

Sfrutta anche la Facebook Ads: ti basta investire poche decine di euro per aumentare vertiginosamente il numero di iscritti al tuo evento online!

ATTENZIONE: se rispetti con impegno le caratteristiche del target che hai individuato, i tuoi iscritti saranno targettizzati e non è da poco!

Se possiedi un blog non può mancare il post a “tema evento”: scrivi un post sul tuo blog dove anticipi o approfondisci argomenti inerenti al tuo evento e condividi poi il post sulle tue pagine social. Vedrai che boom di iscritti!

Come scegliere la piattaforma per il tuo evento?

Nonostante il nostro motto sia “la piattaforma è l’ultimo dei problemi”, prima o poi devi comunque affrontare questa ardua scelta!

Come sai, non è facile riuscire a scovare la piattaforma più adatta, ma ci sono alcuni elementi che possono aiutarti: 

  1. Gli scopi dell’evento: devi capire a quale tipologia di webinar si avvicina di più il tuo evento. È un evento formativo? È un evento collaborativo? Hai bisogno di mandare online dei sondaggi in tempo reale? 
  2. La dimensione dell’evento: dopo aver individuato il target è importante capire anche a quante persone sia rivolto l’evento. Non è una variabile da poco perché il numero di partecipanti incide notevolmente sul prezzo della piattaforma. Quindi prima di acquistare una piattaforma con limiti di partecipanti che possono esserti d’ostacolo, fai una stima il più realistica possibile della tua potenziale audience!
  3. Il “contesto” in cui si svolge il webinar, ovvero avere la possibilità di fare azioni di reminder per gli iscritti e successivamente di follow up.
  4. Il supporto: sei sicuro di avere tutte le competenze necessarie per organizzare e gestire un webinar da solo? In caso contrario non temere, puoi scegliere una piattaforma con assistenza completa.

Se vuoi entrare più nel dettaglio, puoi scriverci a segreteria@webinarpro.it e chiedere consiglio per la piattaforma più adatta alle tue esigenze!

Organizza il tuo evento gratis

Quante volte hai ricevuto inviti ad eventi online gratuiti, non c’è bisogno che me lo dici, tante, tantissime volte. Ma ti sei chiesto il perché?

Perché lavorare duramente per produrre dei contenuti validi e utili a costo zero? Qual è il motivo di organizzare un evento senza essere pagati?

Per prima cosa, organizzare un webinar gratis è un’ottimo strumento per fare personal branding: ti permette di entrare in contatto con tantissime persone contemporaneamente “mettendoci la faccia”, è uno degli strumenti che con minor sforzo puoi lasciare un segno indelebile nella mente dei tuoi potenziali clienti. 

Il webinar gratuito inoltre è uno strumento per fare lead generation: creando un webinar gratuito raccogli un numero consistente di contatti targettizzati che potrai invitare come partecipanti ai tuoi futuri webinar (o ai tuoi servizi e prodotti). 

Insomma, questi sono alcuni dei motivi per organizzare un webinar gratuito, ma potremmo stare qui ore e ore ad elencarne: il metodo migliore è sempre quello di sperimentare sulla propria pelle!

Adesso hai una panoramica di tutti gli strumenti che ti servono per organizzare un webinar con i fiocchi! Cosa aspetti? Mettiti subito al lavoro e parlaci dei tuoi risultati!

Quando fare webinar: i 5 segnali per capirlo

Quando fare webinar? E, soprattutto, quando è arrivato il TUO momento giusto per farlo?

Quando fare webinar è la domanda più frequente che mi arriva e che nasconde una serie ancora più specifica e seria di domande:

  • Secondo te, dovremmo fare webinar?
  • Ma i webinar vanno bene per la mia azienda/per il mio lavoro?
  • Quando capisco di essere pronta/o per fare webinar?
  • Ma vanno ancora di moda i webinar?

No, non preoccuparti, non rispondo a tutte queste domande in questo post!

Però voglio aiutarti a capire quando fare webinar per il tuo business, per la tua realtà, per migliorare il tuo lavoro.

Come dire: quando è giunto il momento di fare webinar per te?

Quando fare webinar

I 5 segnali che ti dicono “è arrivato il momento giusto per usare i webinar”

Dalla nostra esperienza, ti posso dire che esistono dei segnali specifici che ti devono spingere a iniziare a pensare di fare webinar per le diverse applicazioni che ti spiegherò dopo.

Significa che puoi capire quando fare webinar in modo semplice, ossia quando individui attorno a te i 5 segnali specifici, singolarmente, o meglio, combinati tra loro.

È chiaro che non parlo di leggi fisiche o matematiche. Mi riferisco piuttosto a quei segnali che in molte realtà aziendali hanno segnato l’inizio di un percorso e che anche altri liberi professionisti hanno colto opportunamente e trasformato nell’inizio di un percorso di crescita professionale.

Vediamoli insieme.

 

1. Le cose non vanno più come prima

Il primo segnale d’allarme è quando le cose non vanno più nello stesso modo e le vecchie soluzioni non funzionano più.

Ecco qualche esempio:

  • I clienti non arrivano più quanto/come prima
  • Non riesci più a erogare la tua consulenza o assistenza andando a trovare i tuoi clienti
  • Hai sempre più riunioni sparse sul territorio e fatichi a reggere il ritmo
  • I tuoi clienti pagano sempre meno le aule di formazione e non riesci a coprire le spese

Questi sono solo alcuni esempi di situazioni che ci hanno raccontato i nostri clienti (raccontaci anche tu la tua esperienza) e che li hanno spinti a cercare una soluzione alternativa. Per loro il “quando fare webinar” è diventato “il prima possibile!”.

Per molti, infatti, questi problemi possono rappresentare un motivo di urgenza.

Non puoi, in molti casi, aspettare che la situazione peggiori ulteriormente e devi trovare una soluzione efficiente per risolvere ognuna di queste situazioni

2. Non riesci a seguire tutti i clienti come vorresti

Anche la qualità è importante. Al crescere del tuo business, crescono i tuoi impegni e l’esigenza di trovare soluzioni in grado di farti continuare a offrire il massimo livello di assistenza e supporto ai tuoi clienti, senza per forza avvicinarti sempre di più ad un infarto.

Questo segnale ti spinge a capire che è il momento giusto di usare i webinar, quando comprendi che i clienti sono cresciuti, i loro bisogni sono evoluti e si stanno creando le condizioni per un cambio di orientamento organizzativo.

Si tratta quindi di trovare il momento giusto per seguire questi tre step:

  1. Prepararti, formarti, definire la tua strategia
  2. Monitorare i risultati e valutare come i webinar stiano aiutandoti a gestire meglio i tuoi clienti
  3. Adattare le soluzioni a bisogni crescenti e sperimentare nuove soluzioni

Quando fare un webinar, in questo caso significa scegliere come adattare lo strumento alle diverse esigenze dei tuoi clienti e alla tua offerta di consulenza. E non solo, ovviamente.

3. Hai bisogno di più tempo e di un’organizzazione diversa del lavoro

Un giorno un’amica al bar era particolarmente stressata: entro pochi minuti doveva partecipare a una riunione dall’altra parte della città e il caffè era un’ulteriore ostacolo a questa carenza di tempo. Anch’io avevo una riunione con un cliente importante.

La differenza?

Semplice, io mi sarei collegato in webmeeting, e quindi lo facevo da casa, senza nemmeno passare in ufficio. Lavoro a chilometro zero, quando voglio!

Questa libertà offerta dai webinar è fantastica. Io uso sempre la metafora del quartier generale: tu sei fermo e i clienti ruotano attorno a te. Ovviamente virtualmente.

Per guadagnare tempo devi bruciare ed eliminare le perdite di tempo più grandi e una di questa sono gli spostamenti. Più li riduci, più tagli i costi, più aumenti i margini, e migliori la tua vita.

Attenzione, puoi continuare a viaggiare ore e ore, se non hai alternative. Sappi che i webmeeting si possono fare anche da mobile, e quindi puoi davvero ottimizzare tutto.

4. I tuoi concorrenti stanno usando i webinar

Quando usare webinar diventa IERI?

Quando i tuoi concorrenti macinano pezzi di mercato attraverso i webinar. Se lo fanno loro, può essere un buon motivo per farlo anche tu. Subito.

Non importa essere i primi, ma essere i migliori.

Anzi, se loro fanno webinar da molto tempo, per te può essere un vantaggio:

  • Studia i tuoi concorrenti
  • Impara dai loro errori
  • Impara dai loro successi
  • Supera il loro livello

Per farlo il primo passo è studiare e capire da subito come i webinar ti possono aiutare.

Un esempio? Leggiti tutto il nostro blog.

Un altro esempio? Compra subito il nostro corso Webinar ABC, il corso perfetto per capire le basi e imparare quello che i tuoi concorrenti non conoscono.

5. Vuoi provare e testare una soluzione diversa

Anche la varietà influisce sul quando fare webinar.

Arriva sempre il momento in cui vuoi testare soluzioni diverse, vuoi provare a trovare clienti in modo differente, oppure rendere più efficiente il tuo modo di offrire formazione e consulenza. O, ancora, vuoi rendere più efficaci le tue riunioni, riducendo i tempi di spostamento o riducendo i costi delle trasferte.

Insomma, c’è sempre modo di migliorare alcuni processi e a volte, anche quando le cose vanno bene, può essere molto efficace scegliere una strada tecnologicamente e strategicamente straordinarie per fare le cose in modo migliore.

È arrivato il tuo momento giusto per fare webinar?

Ora che hai letto questi 5 segnali, pensi sia giusto il tuo momento?

Se hai dubbi in merito, non esitare a contattarci e sarà un piacere darti qualche dritta e consiglio pratico per scegliere la soluzione migliore senza stravolgere tutto quello che già funziona nel tuo business, nella tua azienda, nel tuo lavoro.

Contattaci liberamente cliccando questo link.

 

Webinar: cos’è e come funziona?

Hai mai sentito parlare di webinar?
Una cosa è sicura, se sei capitato su questa pagina è per due motivi: o sai già cosa sono i webinar e stai cercando qualche informazione nuova, o ti hanno appena invitato a partecipare e non hai la più pallida idea di cosa si tratti.

In ogni caso questo articolo fa al caso tuo, se sei un dilettante in materia di webinar qui troverai tutte le informazioni che ti servono!

webinar

Webinar: come si pronuncia?

Iniziamo dalle basi: sei sicuro di saper pronunciare correttamente la parola webinar?

La pronuncia corretta è Wèbinar, con l’accento sulla E e la R praticamente muta.

Gli errori di pronuncia più frequenti in ordine di importanza sono:

  • Webminar
  • Webinàir
  • Webìnar.

Curioso, no?
So che ti starai chiedendo a cosa serve sapere come si pronuncia, ma ti assicuro che è molto importante: la tua pronuncia può fare la differenza!

Cosa sono i Webinar?

Adesso che sai come si pronuncia, cerchiamo di capire insieme in cosa consista un webinar.

Anzitutto risaliamo alla sua origine: la parola webinar è un neologismo che deriva dalla contrazione delle parole Web e Seminar.

Il significato letterale è seminario via web e questa è l’esatta definizione: 

Un webinar è un evento pubblico che avviene online, […] è un’occasione in cui più persone si ritrovano via internet, mediante una piattaforma o un software, nello stesso momento […] per discutere di un certo argomento: chi presenta o conduce l’evento può usare diversi strumenti online, mostrando slide, filmati, confrontandosi in diretta con gli altri partecipanti, sia in forma scritta […] sia a voce […].

Webinar professionali

Grazie a internet, il webinar coniuga in un’unica esperienza la comodità di fruizione da casa con l’efficacia e l’interattività tipiche di un evento in presenza. Proprio come in un’aula reale ci si ritrova all’ora prestabilita e tutti i partecipanti hanno la possibilità di intervenire attivamente nel corso dell’evento per porre domande e condividere idee.

Il webinar è uno strumento che sfrutta la modalità sincrona, ma può essere anche sfruttato in modalità asincrona attraverso la registrazione dell’evento anche diverse ore o addirittura giorni dopo.

Cos’è una piattaforma webinar?

Una piattaforma webinar è un software che permette di erogare qualunque tipo di evento online.

La piattaforma funziona solitamente tramite la rete o attraverso l’installazione di un piccolo software definito come plugin.

Tra le piattaforme più note ci sono sicuramente LogMeIn/Citrix GoToWebinar, GoToMeeting e GoToTraining.

Come faccio a partecipare ad un webinar?

Per partecipare ad un webinar non devi fare altro che iscriverti attraverso una pagina di iscrizione o landing page: dopo di che via e-mail riceverai il link per collegarti il giorno e l’ora dell’evento!

Come organizzare un webinar?

Eccoci qui alla sezione dedicata ai più esperti in materia.

Intanto, perché vuoi organizzare un evento online?

È fondamentale che tu ti ponga questa domanda per capire quale obiettivo devi centrare e individuare il tuo pubblico ideale.

Per prima cosa sappi che devi metterci la faccia, il tuo pubblico vuole vederti, vuole sapere chi sei e con chi sta parlando, non si accontenta di quattro slide e di una voce registrata.

Devi sfruttare tutte le tue capacità oratorie per attirare il tuo pubblico e realizzare un evento di successo.

Evita di improvvisare, devi decidere tutto a priori: scegli il tuo tema a priori, indaga online per capire quale argomento può attirare maggiore pubblico e maggiore interesse.

Scegli attentamente la tua piattaforma facendo un’analisi tra:

  • La condivisione dello schermo
  • Numero di partecipanti
  • Il costo
  • La presenza della chat
  • La registrazione

Se vuoi sapere come scegliere la piattaforma che fa al caso tuo qui potrai trovare tutte le informazioni che ti servono!

É importante una volta selezionato il tema e la piattaforma preparare la tua “scaletta” e non devi fare in modo che il tuo primo evento online duri più di 60-90 minuti, altrimenti il tuo pubblico rischia di perdere la concentrazione.

Ricordati anche di creare delle slides così che il tuo pubblico possa avere un punto di riferimento per le tue parole.

ATTENZIONE: non essere prolisso nelle slides, il rischio è che il tuo pubblico si distragga per leggerle e non segua il tuo discorso!

Ultimo consiglio?

Prova e riprova prima di andare online, non è mai “buona la prima”!

 

Fare webinar è come andare a correre

Fare webinar è un po’ come andare a correre, la mattina, all’alba. Davvero!

Non scherzo. Fare webinar ha molto a che fare con la corsa, con lo sport, con l’inizio di un’attività impegnativa ma stimolante e dai grandi benefici.

Sarà capitato anche a te, sono quasi sicuro.

C’è sempre un amico, un conoscente, un essere umano qualsiasi che si palesa nella tua esistenza per farti la proposta che cambierà la tua vita.

Stai lì, sereno a berti qualcosa al bar e tra una chiacchiera e l’altra compare una di queste frasi:

  • Perché non andiamo a correre?
  • Secondo me, dovresti provare a correre…
  • Sai che tizio corre la mattina presto? Potresti farlo anche tu.

E allora ti lanci nella sfida.

Fare webinar

 

Nel mondo dei webinar è lo stesso. Fare un webinar diventa una sorta di sfida, di illuminazione che ti si palesa davanti con una frase simile, solitamente proveniente da un collega, da un amico che fa il tuo stesso lavoro in un altro settore, da un consulente illuminato.

  • Perché non facciamo un webinar?
  • Secondo me, dovresti fare un webinar…
  • Sai che tizio dell’azienda XY ha iniziato a fare webinar? Potresti farlo anche tu.

 

Prima di fare un webinar, un pochino soffri. Come nella corsa.

Se l’idea ti è sembrata sensata, allora inizi a raccogliere informazioni: leggi qualcosa, chiedi in giro, guardi su google.

Ma l’idea di andare a correre (come fare un webinar, del resto), ha bisogno di essere metabolizzata. Ti immagini sforzo, fatica, incompetenza, incapacità, errori, sfide non accettate, pentimenti, insuccessi.

Esattamente come fare un webinar.

Le prime paure sono le medesime:

  • Come farò a fare il webinar?
  • Quali strumentazioni devo avere per andare online con il mio webinar?
  • Quali risultati otterrò?

E del resto, è normale. Non ti immagini i risultati, la soddisfazione, il riscontro dei fatti, il tuo momento di successo.

Le prime volte che vai online ti senti impacciato, magari sudi, ti impappini. Ti senti sotto osservazione, ma allo stesso tempo capisci che le persone che ti stanno seguendo ti dedicano un pezzo della loro vita, seppur piccolo, e tu ne devi essere grato.

E poi viene il secondo webinar, il terzo, e ci prendi gusto, perché capisci che è la strada giusta. E col tempo, vedi pure i risultati.

L’attrezzatura per fare un webinar è come per la corsa: indispensabile per farcela.

Non puoi andare a correre con le AllStars nuove di zecca, o con le infradito. E non puoi nemmeno vestirti come Fantozzi.

Certo, rovisti nei tuoi armadi alla ricerca del meno peggio, e magari la prima volta esci con un mix perlomeno discutibile. Ma man mano che corri, avverti il bisogno di una spinta tecnica, qualcosa che ti semplifichi la vita: la scarpa giusta, la maglia traspirante, magari un accessorio per non tenere in mano lo smartphone.

Insomma, capisci tutti quelli che passano ore davanti agli scaffali dei negozi sportivi.

Per fare un webinar è la stessa cosa.

Magari la prima volta parti con quello che hai, ma poi hai bisogno di qualcosa di più.

Guardi la registrazione del tuo webinar e qualcosa ti da fastidio. La voce, la luce, il video, le slide. Vuoi qualcosa di più.

[leggi qui per scegliere il microfono e la webcam per i webinar]

Per fare un webinar ci vuole preparazione. Come nella corsa.

Sfogli pagine e pagine del web. Cerchi tutte le combinazioni migliori: cosa mangiare prima e dopo gli allenamenti, cosa bere, come fare stretching, come riprendersi dall’acido lattico (tanto acido lattico, ma quanto diavolo di acido lattico produce una gamba?). Ti informi.

E man mano che vai avanti, vuoi le informazioni per migliorare la tua curva di apprendimento, per affrontare meglio ogni singolo allenamento, per superare un pochino l’ultima performance.

fare webinar

Anche quando prepari un webinar è lo stesso.

Leggi come gestire i partecipanti, come usare meglio la piattaforma, come affrontare piccoli ostacoli.

Ed è la tenacia che fa la differenza. Quelli che diventano davvero bravi a fare i webinar (come a correre, del resto) sono quelli che capiscono che bisogna perseverare, riprovare, continuare, sperimentare piccole nuove sfumature.

Nella corsa, dopo un po’ “spezzi il fiato”, ovvero riesci a trovare il ritmo giusto per il tuo corpo e per continuare senza fatica. Trovi la formula giusta per te. Nei webinar è uguale.

Continuando a fare webinar, impari la formula giusta per te e i tuoi partecipanti, per ottenere quello che tu ti aspetti e che loro vogliono. Impari a tenere il ritmo, a calibrare gli sforzi, a percepire il terreno, a variare la spinta, a valutare i diversi passaggi.

Cosa fare dopo un webinar? Sentiti un Dio!

Non so se capita anche a te, ma dopo un mezz’ora di corsa mi sento un Dio.
Ce l’ho fatta, e mi sento magnificamente!

Lo ammetto, non sono parole mie. Anzi, ma capisco la sensazione e la provo ogni volta che faccio un webinar!

Un webinar crea dipendenza, come la corsa – dicono! Dopo un webinar senti che hai fatto qualcosa di memorabile, qualcosa di unico e che il tuo business ha fatto un piccolo passo avanti.

Certo, c’è sempre qualcosa che può essere migliorato, ma sai che è un dettaglio e che la prossima volta andrà ancora meglio, e sarà sempre meglio, di volta in volta.

Per correre devi alzarti all’alba. Anche per fare i Webinar devi svegliarti presto!

Per andare a correre devi trovare il momento giusto per te. E solitamente, la mattina è un buon momento.

Per fare i webinar devi essere altrettanto veloce e scattante. Almeno più dei tuoi concorrenti.

Devi essere il primo, devi essere il migliore, devi essere il più innovativo, devi essere “quello che fa i webinar” nel tuo settore.

Non puoi aspettare, non puoi rimandare, non puoi vedere cosa fanno gli altri. Perché dei secondi, lo sai, ci si dimentica quasi subito!

E questa è una differenza importante che devi capire subito.

La corsa può non essere competitiva: puoi farla anche solo per farla, perché ti piace.

Fare webinar, invece, è competitivo e richiede la tua massima attenzione.

Devi farli bene, impegnarti e ottenere il massimo da ogni singolo evento online. Non puoi farli tanto per fare, o perché lo fanno gli altri. Se ti capita di aver decine, o anche centinaia di potenziali clienti, devi darci dentro, e spremere ogni singolo secondo del tuo evento online!

[Tweet “In un webinar devi spremere ogni singolo secondo e renderlo memorabile!”]

Correre è gratis (o quasi), non come fare i webinar.

La corsa viene sempre indicata come sport low cost ed entro certi termini è proprio così: corri ovunque, con un minimo di attrezzatura, particolarmente accessibile dal punto di vista economico, senza particolari strutture.

Fare webinar, in questo caso, è leggermente diverso. Ci vuole un computer, un microfono, una webcam (e spesso queste cose sono integrate nello stesso strumento), ma ci vuole anche qualcosa di più:

  • Una lista di contatti
  • Un po’ di pubblicità al tuo evento
  • Una piattaforma
  • Del tempo per prepararti
  • Un po’ di assistenza tecnica e strategica

Insomma, qualche costo in più potresti ipotizzarlo.

Ma in questo caso, si parla di investimento.

Si, perché se hai intenzione di fare un webinar, l’obiettivo sarà probabilmente commerciale: trovare nuovi clienti, fidelizzare vecchi clienti, promuovere o lanciare un servizio o un prodotto, fare formazione, collaborare a un progetto. Insomma, è probabile che il tuo webinar preveda un vero e proprio ROI, Return On Investment.

fare webinar

Quando iniziare per fare il primo webinar?

Ora hai due opzioni.

Aspettare l’occasione in cui qualcuno ti dirà: sai che il tuo concorrente fa webinar?

Oppure, iniziare oggi.

In questo secondo caso, benvenuto nel club!

Ti voglio fare un regalo: un mini corso pensato proprio per iniziare. Si tratta di tre video in sequenza che ti spiegano, tutto, ma proprio tutto quello che ti serve per iniziare.

Eccolo.

Clicca qui per accedere al Corso gratuito

Probabilmente non ti farà correre per 10 chilometri, ma farà miracoli per i tuoi webinar!

Ah! Prima di andartene, lascia un tuo commento qui sotto, e raccontaci delle tue sfide, di quelle che hai accettato, di quelle che hai rifiutato e se ti ritrovi in questa metafora Corsa-Webinar.

Orario webinar: a che ora organizzare il tuo evento online

Pianificare un webinar significa anche individuare il giorno e l’orario perfetto.

Tempo fa ti ho parlato del giorno migliore per erogare un evento online. Ti sei perso l’articolo o hai bisogno di un ripassino veloce? Prima di andare avanti leggi “Pianificazione webinar: non farlo in quei giorni”. 

Oggi parliamo di orario webinar: qual è la fascia oraria ideale per organizzare un evento online? Soprattutto, esiste davvero un orario in assoluto consigliato?

orario webinar

Orario webinar: considerazioni generali

Come ogni attività di  comunicazione e marketing, il primo aspetto da tenere conto nella scelta dell’orario per i tuoi webinar è il target a cui ti stai rivolgendo.

L’analisi del target è fondametale non solo per progettare dei contenuti il più possibile efficaci, ma anche per individuare le fasce orarie in cui hai più probabilità di ricevere iscrizioni e quindi partecipanti al tuo evento online.

Se non l’hai ancora fatto, leggi l’articolo “Partecipanti webinar: l’analisi del target” e usalo come guida per le tue prossime analisi.

Nella scelta dell’orario ideale rispondi per prima cosa a queste tre domande:

  • Quali sono i tuoi obiettivi?
    Per prima cosa devi avere ben chiaro il perchè stai organizzando il tuo evento online e quale azione principale vuoi che compiano i tuoi partecipanti. Un webinar di formazione, un webinar di promozione, un webinar mirato al marketing o alla vendita seguono regole e stili diversi, quindi ogni tipologia ha degli orari consigliati.

    Ad esempio, se l’obiettivo del tuo webinar è vendere un tuo servizio o prodotto, il mio consiglio è di organizzarlo prima di sera e non in prossimità dell’ora di pranzo o di cena: il momento immediatamente successivo al webinar è quello dove i tuoi partecipanti sono “caldi “, sulla scia dell’entusiamo per la meravigliosa ora di presentazione a cui hanno assistito.
    Il momento migliore per ricontattare gli interessati e concludere la vendita!
  • Di cosa ti occupi?
    Un altro aspetto fondamentale riguarda gli argomenti che andrai a toccare durante il webinar: tematiche impegnative che richiedono sforzo cognitivo sono sconsigliate da affrontare la sera dopo cena o nei week end, mentre argomenti più leggeri e legati al benessere della persona sono ideali da affrontare in orari non lavorativi.
  • Aziende o privati?
    Questa è la terza domanda fondamentale: devi avere ben chiaro se stai parlando ad un pubblico aziendale o a privati. Se ti interessa comunicare con le aziende la fascia oraria ideale per organizzare i tuoi webinar è intorno alle 14:00 da lunedì al venerdì, in modo da non interrompere la routine lavorativa dei tuoi partecipanti.
    Se ti rivolgi a privati invece orari serali o nei week end possono essere ugualmente efficaci.

Orario webinar: l’importanza dei sondaggi

Non esiste un orario perfetto, ma un orario ideale per la tua strategia: il metodo più banale e semplice per organizzare al meglio i tuoi webinar è creare un sondaggio da mandare al tuo database dove chiedi di indicare le fasce orarie migliori.

Questo dato, insieme alle considerazioni precedenti, ti permetteranno di pianificare il tuo calendario di eventi online nei migliori dei modi.

Se il tuo pubblico è internazionale, occhio al fuso orario! In questo caso l’organizzazione può complicarsi ed è importante valutare se ripetere l’evento online più volte seguendo il fuso dei tuoi partecipanti.

Se sei interessato al tema leggi l’articolo di Webinar Ninja “The best time for a webinar“!

 

Videoconferenze professionali: sette frasi da evitare

E’ inevitabile: una volta entrata a far parte del mondo di WebinarPro, seguire videoconferenze professionali è diventato il mio pane quotidiano.

Negli ultimi mesi ho assistito a centinaia di webinar: formativi, tecnici, promozionali. Con una decina di partecipanti o con più di cinquecento.

In regia o come semplice spettatrice.

Ti svelo una grande verità:

Il modo in cui apri la tua presentazione online fa la differenza tra un risultato professionale o un risultato approsimativo.

Come dice il detto, chi ben comincia è a metà dell’opera: niente di più vero anche quando si parla di videoconferenze professionali.

Ho individuato le dieci frasi tabù con le quali non aprire mai, per nessun motivo al mondo, la propria presentazione online.

videoconferenze professionali

 

Videoconferenze professionali: sette frasi tabù

  1. “Mi sentite?!”
    Aprire un webinar, guardare dritto in webcam e pronunciare questa frase è un po’ come prendere in mano un microfono davanti ad una platea, tamburellarci sopra con le dita e dire “prova, prova”.

    Sicuramente in fase di preparazione del tuo evento online hai già sperimentato la piattaforma che stai per utilizzare, assicurandoti che tutto funzioni correttamente.Salutando i tuoi partecipanti con un sorriso caloroso e un energico ciao entri subito in empatia con chi è in linea e soprattutto trasmetti sicurezza, fiducia e professionalità.
  2. “Mi vedete?!”
    Discorso analogo al precedente: sei su una piattaforma webinar che conosci e hai già sperimentato. I tuoi partecipanti ti vedono e ti sentono, nel caso contrario saranno loro che te lo comunicheranno via chat.

    Per questo per un risultato professionale è importante avere qualcuno che si occupi della regia: una figura che si dedichi unicamente alla risoluzione dei problemi tecnici, lasciandoti libero di concentrarti sui tuoi partecipanti e i contenuti che andrai ad esporre.Per saperne di più sulla regia webinar, leggi il post “Regia webinar: cos’è e come funziona“.
  3. “Riuscite a vedere le slide? Vedete il mio schermo?”
    Il terzo grande classico di una presentazione online approsimativa: così come audio e webcam, è importante verificare qualche giorno prima come funziona la condivisione dello schermo.

    I primi tre minuti della tua presentazione sono fondamentali: se non trasmetti la giusta energia, potresti perdere immediatamente una grossa percentuale del tuo pubblico.

    In un webinar uno spettatore scontento ed annoiato non deve nemmeno alzarsi dalla sedia e uscire dall’aula: basta solamente un clic per perdere un potenziale cliente.Devi essere efficace fin dal primo secondo della diretta.
  4. “Nessuno sta scrivendo in chat”
    Mai, mai, mai e poi mai! Se sei alle prime armi e non riesci a creare il giusto engagement, crea almeno l’illusione: se la chat è chiusa puoi far finta di rispondere ai saluti dei tuoi partecipanti.

    In questo modo si sentiranno più spronati e cominceranno a interagire con te.
  5. “Ma ci siete? Perchè non interagite?”
    Sulla falsa riga della precedente. Frase assolutamente pericolosa che comunica cattiva gestione e controllo di quello che  sta accadendo all’interno del webinar.
  6. “Scusate ma non sono molto esperto di questa tecnologia”
    Ho sentito dire questa frase milioni di volte: è la giustificazione che tutti danno quando appare il primo minimo problema tecnico.

    Padroneggiare la tecnologia durante un webinar è fondamentale per far capire a chi ti segue di potersi fidare di te.

    Se durante un webinar (dove magari stai promuovendo i tuoi servizi) ti mostri impreparato e inesperto la tua immagine professionale potrebbe risentirne.
  7. “Scusate ma io preferisco vedere le persone in faccia”
    L’imbarazzo iniziale che può creare un pubblico invisibile spesso gioca brutti scherzi: durante molte videoconferenze professionali ho sentito dire questa frase e sicuramente l’effetto non è dei più piacevoli.

    Il segreto di un webinar vincente è proprio quello di creare la stessa empatia e interazione di un’aula tradizionale: esprimere disagio e imbarazzo durante una presentazione online rompe bruscamente l’atmosfera creata.

Segnalate da voi!

Ecco alcune delle peggiori frasi sentite e segnalate da voi!

  • E’ la prima volta che presento in un webinar
  • Io con questi cosi qua non ci so fare
  • Non sono riuscito a fare (…)”

Insomma, nel mondo delle videoconferenze professionali se ne sentono davvero di tutti i colori.

Rimani in ascolto per scoprire le frasi perfette per aprire i tuoi webinar e fidelizzare il pubblico!