Le piattaforme webinar, i software per lo streaming e gli strumenti da usare!

Qui troverai recensioni e consigli sulle piattaforme webinar e sui software per fare dirette streaming. Parliamo anche di novità tecnologiche, prodotti e servizi che abbiamo utilizzato sia in azienda sia con i nostri clienti. Oltre alle piattaforme e ai software, troverai anche qualche articolo sugli strumenti fisici che puoi utilizzare durante i tuoi eventi online, come ad esempio cuffie, webcam, microfono ed ogni altro dispositivo che può tornarti utile. In questo spazio trovi tutti i consigli tecnici per i tuoi eventi online. 

In questo articolo parlerò di WebinarJam, una delle piattaforme webinar più usate al mondo! Ne hai mai sentito parlare? Analizziamo le sue caratteristiche principali.

webinarjam

Cos’è WebinarJam?

WebinarJam è un software per fare webinar. È’ stato lanciato nel novembre 2013 e inizialmente consentiva di gestire con un’unica piattaforma sia la diretta webinar sia i webcast. Dal 2015 i fondatori decidono di dividere le due modalità:

  • ad aprile nasce WebinarJam Studio, la piattaforma dedicata alle dirette online
  • a novembre viene lanciata la piattaforma EverWebinar, dedicata invece ai webinar automatici, i cosiddetti evergreen.

Dal 2013 ad oggi la piattaforma WebinarJam è cresciuta molto e ha integrato molti servizi utili. Qui vedremo i più importanti.

WebinarJam è per tutti!

Lo slogan di WebinarJam è Webinars for Everyone (“i webinar per tutti”) e non è casuale. Grazie alla funzione Express Setup puoi essere in onda in meno di cinque minuti, anche se sei un principiante. WebinarJam ti guida in maniera facile e intuitiva. Non solo: con questa piattaforma puoi trasmettere direttamente su Facebook Live o su Youtube Live. Basta che colleghi il tuo account social. Questo significa che:

  • non avrai bisogno di una terza piattaforma per selezionare canali audio e video
  • Se trasmetti su Facebook o Youtube non hai bisogno di controllare lo stato della tua diretta
  • Non sovraccarica di lavoro il processore del tuo pc

La piattaforma WebinarJam ha una marcia in più!

Con le migliori piattaforme webinar puoi condividere facilmente il tuo schermo, la tua webcam, i tuoi video, le presentazioni, i documenti e puoi chattare con i tuoi partecipanti in tempo reale. Se fai già parte del mondo dei webinar sai che questo è un aspetto fondamentale!

Ma la caratteristica che rende WebinarJam una piattaforma unica è che i partecipanti non devono scaricare nessun plugin per partecipare al tuo evento online! Sai di cosa sto parlando? Con alcuni software l’utente deve scaricare un’estensione della piattaforma (un plugin) per poter partecipare al webinar. Se la tua strategia è ben progettata questo non è un problema: basta avvisare tempestivamente gli iscritti e dar loro il tempo di prepararsi. Il problema si verifica quando questo non avviene: se ad esempio il download del plug-in è lento i tuoi partecipanti potrebbero decidere di rinunciare alla diretta all’ultimo minuto!

WebinarJam ti aiuta a monitorare la tua audience!

Hai capito bene: questa piattaforma webinar ha una caratteristica cruciale che ti serve per elaborare le tue strategie. Con WebinarJam puoi tenere traccia del tuo pubblico. Se ti occupi di marketing o di formazione, sai quanto è importante monitorare quando, come e quanto partecipa ogni utente. Puoi farlo con il report di WebinarJam. Puoi sapere quante persone del tuo pubblico si registrano al webinar, quante sono presenti durante la diretta, quante di loro lasciano prima e capire quali persone, invece, sono più di valore per il tuo business.

Per invogliare la tua audience a seguirti, però, non dimenticare una delle regole fondamentali delle dirette online: interagire con i tuoi partecipanti! Puoi farlo in vari modi:

  • la chat è inclusa nel software e ti permette di parlare con il tuo pubblico senza nessun costo extra.
  • prova strumenti come sondaggi e questionari, per uno scambio migliore
  • se hai un pubblico poco attivo (e se la connessione te lo permette!) puoi provare a stimolarlo trasmettendo dei video durante la tua presentazione
  • stimola la collaborazione con la lavagna virtuale: disegna grafici, scrivi i vari spunti e usa forme e frecce per creare un ambiente più interessante.
  • usa le animazioni e gli effetti incorporati in WebinarJam e rendi le tue presentazioni più interessanti. E’ molto semplice: grazie a Slides in Cloud, puoi entrare nella tua presentazione, modificarla e condurla direttamente dal cloud.

WebinarJam e lo spazio su misura per il tuo business.

WebinarJam mette a disposizione aule virtuali piccole, medie e grandi in un solo software. In più, questa piattaforma contiene fino a 5000 partecipanti contemporaneamente durante la diretta. Sei sorpreso? Lo so, è davvero un gran numero! Ma non è finita qui. Ogni sessione può avere fino a sei relatori in contemporanea e quando aggiungi un relatore il software cambia automaticamente la configurazione del display per ottimizzare la qualità del video. Grazie a Attendee Spotlight, tu puoi invitare uno dei tuoi partecipanti a diventare relatore e anche lui potrà condividere il proprio audio, il proprio video o il proprio schermo per una migliore interazione. E’ una funzione molto utile, ad esempio, durante una sessione di domande e risposte o durante un coaching, una sessione dimostrativa o una sessione di formazione e per far rilasciare testimonianze.

Per entrare nello spazio virtuale basta un clic del mouse! Se invece preferisci controllare gli accessi ai tuoi eventi, inserisci una password per accedere e il gioco è fatto!

E i webinar automatici?

Come ho detto all’inizio, la piattaforma dedicata ai webcast è EverWebinar.

Puoi scegliere se registrare la diretta del tuo webinar e successivamente puoi scegliere se riprodurre gratuitamente o vendere la registrazione. Con la funzione Pay-Per-View System è facile monetizzare i tuoi webinar.

E ora arriva la mia parte preferita. Puoi creare un’immagine cliccabile di un’offerta (ad esempio un banner) e aggiungerla direttamente alla registrazione nel momento che preferisci tu. Ti è mai capitato di voler offrire uno sconto su un tuo servizio o prodotto alla fine di un tuo webinar? O di lanciare un’offerta a tempo limitato? Ecco, con WebinarJam questo è possibile. In questo modo non dovrai più condividere lunghi link alla fine dei webinar che rimandano a sales page delle tue offerte poco attraenti.

Questa funzione ti permette di evitare anche un altro grosso ostacolo. Hai notato che qualche partecipante lascia il webinar appena arriva il momento del pitch? Oppure perde interesse e non risponde alla tua call to action? Per evitare questi ed altri inconvenienti, WebinarJam ti permette di condividere una grafica cliccabile direttamente nella tua JamSession Room. In questo modo gli utenti potranno accedere direttamente alla tua offerta. L’interfaccia è totalmente personalizzabile, quindi potrai rendere la tua offerta attrattiva anche in senso estetico. Puoi decidere se fare uno sconto e per quanto tempo, oppure inserire un timer per il countdown. Tutto in maniera ultraprofessionale!

Keep in touch!

Non devi rimanere in contatto con il tuo pubblico solo durante il webinar, ma anche prima e dopo. WebinarJam ha pensato anche a questo, incorporando un servizio di email automatiche che puoi programmare a tuo piacimento. Anche in questo caso i contenuti sono personalizzabili e puoi creare alcune facili regole booleane (cioè con una facile logica vero/falso) e integrare alcune azioni specifiche. Una volta che hai fatto il setup e che hai impostato tutte le regole per gestire il follow up, puoi copiare le regole di questa strategia e incollarle ad un altro webinar, in questo modo non dovrai rifare ogni volta questo lavoro.

E se hai anche utenti stranieri non ti preoccupare: questa piattaforma supporta ben 22 lingue. Selezioni la lingua con cui ti interessa comunicare e WebinarJam tradurrà tutte le pagine in quella lingua, in modo automatico.

Vuoi conoscere tutti i vantaggi attivando la tua piattaforma con WebinarPro? 

WebinarPro attualmente non distribuisce e non utilizza per i progetti dei propri clienti la piattaforma WebinarJam. Se sei interessato ad una piattaforma webinar tutta tua, contattaci: con una consulenza senza impegno capiremo insieme qual è la soluzione migliore per te.

Molti strumenti online ti permettono di rimanere in contatto, scambiare file e organizzare videoconferenze con colleghi o clienti, ma tra tutti ce n’è uno che spicca: Skype. In questo articolo ti spiego perché sono sempre di più le persone e le aziende che scelgono le conferenze Skype.

conferenze skype

Fare videoconferenze Skype è facile, divertente e coinvolgente!

Skype è uno dei più popolari servizi di chiamate, videochiamate e chat che puoi utilizzare a scopo personale o di business. Ma perchè le conferenze Skype sono sempre più utilizzate? Il segreto sta nella praticità del sistema stesso, soprattutto perché

  • l’interfaccia è chiara e intuitiva
  • la piattaforma è piacevole e personalizzabile, il che rende l’utilizzo del software un gioco da ragazzi e ti garantisce un’esperienza utente coinvolgente e divertente.
  • è intuitivo. Puoi muoverti all’interno del software grazie a delle pratiche icone che ti permettono di gestire il tuo profilo, cercare e aggiungere contatti ed effettuare chiamate Skype e conferenze Skype di gruppo.

Bastano pochi minuti per prendere un po’ di familiarità con la piattaforma. In men che non si dica sarai pronto per cominciare ad utilizzare tutte le sue funzioni in maniera completamente gratuita!

 

Skype vuol dire conference call gratis

Sì, hai capito bene, l’utilizzo di Skype non richiede alcun costo: il software è gratisPoter effettuare chiamate e videoconferenze Skype gratuitamente è forse il motivo principale per cui le conferenze Skype sono sempre più utilizzate. Dati alla mano, secondo una ricerca di We Are Social e Hootsuite Skype conta circa 300 milioni di utenti attivi.

Tra i servizi della piattaforma la videochiamata di gruppo Skype è probabilmente la più utilizzata dagli utenti. Quello che rende una conference call così attraente è la possibilità di interagire in maniera efficace e diretta con i propri interlocutori. Prova a pensarci: se dovessi affiancare il tuo team in un compito o contattare alcuni clienti che non vivono nella tua città, preferiresti scrivere una email oppure avviare una videochiamata Skype e interagire tramite video?

Non penso ci siano dubbi: le conferenze Skype sono popolari perché il formato video restituisce un’immediatezza che nessun altro strumento di comunicazione è in grado di darti.

 

Chiamata Skype o videochiamata di gruppo Skype?

Altro punto forte di Skype è la versatilità. Puoi scegliere se effettuare chiamate Skype singole oppure una videochiamata di gruppo (le conferenze Skype!). Analizziamo brevemente le due tipologie di chiamata.

  • La chiamata Skype singola è una normale chiamata telefonica che sfrutta uno specifico protocollo internet detto VoIP. Il risultato? Effettui chiamate gratis verso chiunque abbia un account Skype connesso a internet (a meno che tu non voglia chiamare fissi. In quel caso devi disporre di un abbonamento o di credito). Puoi anche convertire una chiamata Skype in una videochiamata: sul tuo schermo apparirà la persona con cui stai parlando e lei vedrà te.
  • La videochiamata di gruppo Skype è, in poche parole, una videoconferenza. Puoi effettuare videoconferenze Skype fino ad un numero massimo di 25 partecipanti per sessione. Per avviare una videoconferenza ti basta entrare nella piattaforma, cliccare su creare gruppo Skype, aggiungere i contatti che vuoi ne facciano parte e premere sull’icona a forma di telefono. In questo modo i membri online potranno rispondere e prendere direttamente parte alla videoconferenza Skype!

 

Kit videoconferenze Skype: con poco puoi fare molto

Perfetto! Dovresti aver chiaro perché tutti adorano le conference call gratis. Ora voglio svelarti un piccolo segreto per rendere le tue conferenze Skype perfette.

Per avviare una videochiamata o una videochiamata di gruppo Skype devi farti vedere e sentire dai tuoi contatti, perciò ti occorre un kit videoconferenza SkypeNon preoccuparti, probabilmente disponi già di tutto ciò che ti serve!

Se usi Skype dal computer portatile quasi sicuramente avrai webcam e microfono integrati. In questo caso per migliorare la qualità audio delle conferenze Skype puoi utilizzare un normale auricolare del telefono: la una resa del suono e della voce sarà migliore! Se invece trasmetti da computer fisso devi collegare una webcam e delle cuffie con microfono al tuo device. Vai poi nelle impostazioni per calibrare gli accessori.

L’azienda fornisce anche dei consigli sui parametri da impostare per le conferenze Skype in base al nostro sistema operativo, Windows o Mac OS.

 

Conferenze Skype o webinar? Questo è il dilemma!

A questo punto ti starai chiedendo perché dovresti organizzare un webinar quando puoi effettuare conferenze Skype gratis e facili. Vero? Se sei arrivato fin qui infatti ti sarai accorto che le caratteristiche di piattaforme come Skype, in particolare la facilità di utilizzo e il costo irrisorio, fanno di questo programma un’alternativa attraente alle piattaforme webinar.

Prima di salutarti però voglio fare con te una riflessione. Se confrontiamo tra loro Skype (o altri servizi di videoconferenza online gratuiti) e una piattaforma webinar ci accorgiamo che tra questi due strumenti esiste una differenza sostanziale. Quello che davvero cambia è il contesto.

Skype è uno strumento ottimo per conference call con i tuoi collaboratori o per gestire piccole riunioni interne al tuo lavoro. Ma

  • non assicura la stabilità della connessione
  • non consente di gestire la chat
  • non ci sono “ruoli” da rispettare

Per meeting aziendali, formazione interna o consulenze a distanza servono piattaforme stabili e create apposta per svolgere questo lavoro! Ti faccio solo un piccolo esempio: la chat. In contesti formali e professionali è necessario non disperde i messaggi degli altri partecipanti, raccogliere le domande in modo ordinato e tenere sott’occhio i feedback degli altri partecipanti. E questo avviene solo in piattaforme strutturate.

 

Cosa ne pensi? Raccontami la tua esperienza in un commento qui sotto :-)

 


 

Questo articolo è uno dei post blog scritti dagli studenti del corso di Personal Branding e Web Marketing del cdl Scienze Psicosociali Della Comunicazione dell'Università degli Studi di Milano-Bicocca.

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L'autore di questo articolo è Andrea Lussignoli. Racconta di lui...

Studio Comunicazione all’Università e adoro i Social Media e il Web Marketing. Cerco di mettere in pratica ciò che imparo per riuscire a lavorare nel mondo digitale, una delle mie due grandi passioni. L’altra? Il karate.  Sono un po’ meteoropatico, ma con il sole divento cintura nera di vibrazioni positive.

Videochat Facebook Messenger: il regalo di Natale

Facebook ha conluso il 2016 in bellezza.

E con un bel regalo.

Il nuovo aggiornamento di Messenger permette da Dicembre di effettuare videochiamate di gruppo. La nuova funzione è fruibile per Android, per iOS e per la versione desktop del famoso servizio di chat di Facebook.

La novità è strabiliante soprattutto per la questione numeri: è possibile visualizzare sul proprio schermo fino a sei videocamere in contemporanea con la possibilità di assistere, intervenire a voce e via messaggio per altre 50 persone.

videochat facebook messenger

Come funziona la Videochat Facebook Messenger

Come da filosofia del social network più utilizzato al mondo, questo nuovo servizio di videoconferenza di gruppo è molto semplice: basta aver aggiornato l’applicazione alla versione più recente e avere una buona connessione internet.

Dopo aver creato una chat di gruppo (o averne selezionata una esistente), tutto quello che devi fare è cliccare sull’icona della videocamera sull’angolo destro dello schermo. Tutti i partecipanti alla chat ricevono una notifica e possono decidere di partecipare quando vogliono.

Esiste anche la possibilità di inviare la notifica ad un gruppo ristretto all’interno della chat di gruppo.

Come accennato prima, fino a 6 partecipanti è possibile visualizzare contemporaneamente la videocamera. Superati i 6, Messenger permette di visualizzare la videocamera di chi sta parlando in quel momento.

Di seguito un breve video realizzato da Facebook dove viene rapidamente spiegato come utilizzare il servizio:

Il nuovo panorama delle videoconferenze

Questa novità è l’ulteriore testimonianza del valore che i colossi del settore ICT riconoscono nell’erogare servizi di videoconferenza: seppur studiato per scopo ludico e di intrattenimento, quest’ultimo strumento permette la condivisione di video, audio, testo scritto e immagini con 50 persone contemporaneamente.

Non parliamo quindi di numeri piccoli!

Una considerazione iportantissima, tuttavia, va fatta.

In un panorama sempre più ricco di soluzioni gratuite, veloci o a basso costo per poter tenere vere e proprie videoconferenze, il rischio è quello di perdere di vista la reale differenza tra un servizio di videochat (perfetto per raggiungere i propri amici sparsi nel mondo, per sentirsi vicini a parenti lontani o, perchè no, comunicare e lavorare agilmente con il proprio gruppo di lavoro) e una piattaforma professionale di videoconferenza.

Dove sta la differenza?

La differenza sta nella parola professionalità: i live di Facebook o la neo-nata funzione di videochat di gruppo sono sicuramente strumenti straordinari, ma non permettono comunque quel risultato professionale assicurato da software più elaborati e da una strategia strutturata.

Tenere una videoconferenza, un webinar o una riunione online di livello professionale significa utilizzare strumenti che consentono di trasmettere video e audio ad alta definizione, nella possibilità di monitoraggio delle azioni dei partecipanti, nella stabilità della trasmissione e nella possibilità di condividere documenti di lavoro e presentazioni.

Le videochat di gruppo, i social live streaming, non sono webinar.

Chi vuole utilizzare le videoconferenze come strategia di marketing e formazione deve affidarsi a soluzioni professionali e a professionisti del settore.

Il rischio di sfigurare è alto e lasciare spazio di manovra ai propri competitor è alto.

 

 

 

 

 

 

 

Oggi è il giorno dello swich off, il giorno della chiusura per Google Hangout On Air.

Cosa significa per gli utenti di Google Hangout?

Prima di scoprire le ultime novità di questo strumento vediamo cos’è esattamente Hangout.

Google Hangout

 Google Hangout cos’è?

Hangouts On Air (Hangout in diretta) è il servizio di messaggistica istantanea che Google ha inserito all’interno di Google+ fin dall’avvio della piattaforma di social networking.

Hangout, il cui nome iniziale in italiano suonava come “video-ritrovi”, puntava sul canale audio/video (live streaming) per la comunicazione con altri iscritti della piattaforma, quando ancora non esistevano tutte le applicazioni che oggi offrono lo stesso servizio.

Google ha promosso questo strumento sino allo storico incontro col Presidente Obama, seguito in diretta e con la possibilità delle interazioni testuali sul modello Q&A.

Per il grande pubblico la svolta è stata l’anno successivo, quando Hangout è stato connesso funzionalmente a YouTube Live, legando i due servizi di streaming.

L’infrastruttura di YouTube ha consentito di aumentare il numero di fruitori degli eventi, la compatibilità dei dispositivi di Hangout in diretta, nonché la memorizzazione dei flussi post-trasmissione.

Tutto ciò ha determinato per Hangout On Air un grande successo tra chi aveva necessità di fare un evento in diretta (anche se con circa 30’ di differita) facendosi ascoltare in audio e video da centinaia di persone.

Cosa succede oggi a Google Hangout?

Da oggi non è più possibile programmare eventi live su Google+ e gli utenti dovranno spostare su YouTube quelli già programmati per date successive al 12 settembre.

Tecnicamente non succede quasi nulla, la piattaforma Hangout era già integrata a YouTube.

Gli eventi registrati saranno disponibili su YouTube, mentre su G+ verranno elencati nell’elenco delle attività in formato di sola lettura.

Inoltre due delle applicazioni più interessanti all’interno di Hangout On Air (“Q&A” e “Vetrina e Applauso”) non verranno trasferite in YouTube Live.

A nostro parere non tarderanno però applicazioni di terze parti che integreranno queste funzionalità.

La pagina di supporto ufficiale riporta tutti i dettagli di questo passaggio: “Gli Hangout in diretta saranno trasferiti da Google+ a YouTube Live

Quali saranno le conseguenze?

Due sono le implicazioni che questa decisione a breve tempo potrà determinare:

  • La prima implicazione è collegata alle cosidette “webinar machine”, ovvero applicazioni che utilizzano Hangout On Air per gestire eventi live apparantemente dislocati su altre piattaforme.

    Probabilmente si sposteranno tutti su YouTube Live lasciando più o meno invariate le funzioni.
  • L’altra implicazione è collegata all’immagine che Hangout On Air aveva creato verso le molte persone che utilizzavano questo sistema per fare eventi live streaming.
    Probabilmente ci vorrà un qualche tempo per far entrare YouTube nello stesso contesto d’uso, visto che attualemente YouTube è vista come piattaforma di streaming per video registrati.
Insomma, la piccola rivoluzione in casa Google sta mettendo in allerta molti professionisti della formazione, della comunicazione e del marketing: quando un oggetto su cui basi diverse attività viene a mancare o assume una nuova forma, i tempi di adattamento richiesti sono immediati.

Non è un caso che diversi professionisti stiano cercando valide alternative a questo strumento, di cui parliamo alla fine dell’articolo.

Youtube Live è probabilmente una fase di passaggio che ci porterà sicuramente diverse modifiche, alcune migliorative, altre non lo sappiamo ancora.

Stiamo ad osservare lo sviluppo degli eventi e ci poniamo un po’ di domande:
  • Quali features dobbiamo aspettarci?
  • Come si adatteranno i molti professionisti che utilizzavano Hangout in modo efficace e che ora devono cercare altre soluzioni?
  • Quali implicazioni avrà questo sull’intero mercato delle piattaforme webinar?

Vi terremo aggiornati.

Alternative a Google Hangout

La prima reazione di molti professionisti e aziende è stata quella di cercare una valida alternativa a Google Hangout (e per i pessimisti, che non vogliono correre ulteriori rischi, anche a YouTube Live!) e individuare subito software e piattaforme webinar possibilmente gratuite in grado di fare tutto ciò che faceva Hangout.

Non è un caso che anche in casa Citrix (la casa che distribuisce GoToWebinar, GoToMeeting e GoToTraining) ci siano grandi novità (che conosciamo da tempo e che aspettiamo il momento giusto per rendere pubbliche.

Non è un caso che anche SkyMeeting stia preparando sorprese interessanti.

Ci aspetta un autunno molto frizzante e ricco di novità nell’ambito degli eventi online, dei webinar e delle videoconferenze. E noi siamo qui per raccontarvelo!

 

Microfoni, webcam, videocamere: quando si parla di tecnologia e attrezzatura webinar le domande sono sempre milioni.

Qual è il microfono perfetto per le tue esigenze? Quali caratteristiche deve avere la webcam per assicurarti un risultato professionale?

In questi ultimi anni le attrezzature necessarie per erogare un webinar hanno subito parecchie evoluzioni, così come gli utilizzatori sono stati abituati ad immagini ed audio di qualità sempre maggiore.

E’ fondamentale quindi mantenere questo tipo di qualità anche durante i tuoi eventi online.

attrezzatura webinar

 

Attrezzatura webinar: i microfoni

Parlando di microfoni, la prima regola che devi assolutamente sapere ed applicare è questa: scarta il microfono integrato del tuo computer.

Il microfono integrato oltre alla tua voce trasmette i rumori della stanza dove ti trovi, tra cui il rumore della ventola del computer.

Esistono tanti tipi di microfoni esterni. Per facilitarti suddividiamoli in due categorie:

  • Microfoni che si collegano con il jack.
    Questo tipo di microfono necessita di una scheda audio: se la scheda audio non è buona il microfono si porta dietro molti rumori.
  • Microfoni che si collegano via porta USB.
    I microfoni con collegamento USB non hanno lo stesso problema della categoria precedente.
    Un ottimo microfono di questa categoria è il Samson Go Mic.

Un’alternativa valida a queste due tipologie di microfoni è l’acquisto di una webcam con l’ingresso microfonico: l’unico rischio è sempre quello dei rumori di fondo!

Vuoi approfondire la tua conoscenza dei microfoni? L’articolo di Fabio Ballor “Microfono webinar: quale scegliere?” ti chiarirà ogni dubbio!

Attrezzatura webinar: webcam e videocamere

Quando si parla di webcam, la prima cosa che si fa è usare la webcam del computer.

L’hai fatto anche te, vero?

Il problema della webcam del computer è la bassa risoluzione. Per ottenere un risultato professionale è necessaria una webcam esterna.

Ecco qui due soluzioni per un risultato professionale senza spendere troppo:

  • Logitech C920
    Consente una ripresa da 0 a 2 metri circa, fa anche da interfaccia audio.
  • Logitec N231
    Ottima per le sale riunioni. La sua ripresa prende a fuoco profondità più ampia, si regola tramite telecomando.

Per altri consigli sulle wecam leggi “Webcam: 5 consigli per usarla al meglio!” di Fabio Ballor.

La tecnologia non avrà più segreti! Per avere sempre sottomano tutti gli strumenti aggiornati che utilizziamo noi per i nostri eventi online (e per quelli dei nostri clienti), visita questa pagina!

La migliore Piattaforma Webinar: tutti si chiedono quale sia

Sono quasi sicuro che ti sia posto questa domanda decine di volte e che ti stia ancora chiedendo qual è la migliore piattaforma webinar per quello che devi fare tu!

E fai bene, ma oggi voglio porti una domanda differente.

Sei davvero sicuro di avere davvero bisogno di una piattaforma webinar?

Oggi vogliamo rispondere a queste domande:

  • Conviene affittare una piattaforma webinar?
  • Quando vale la pena investire denaro in un abbonamento annuale a una piattaforma webinar?
  • È sempre indispensabile avere un software webinar per gestire la propria comunicazione online?
  • Come posso risparmiare nell’acquisto delle piattaforme webinar?

migliore piattaforma webinar

Procediamo con calma, partendo dalle basi:

La Piattaforma Webinar è un software che ti permette di erogare eventi online, come videoconferenze, riunioni online, webmeeting, webinar – ovviamente! – e realizzare momenti di trasmissione dal vivo adatti alla comunicazione, alla formazione, al marketing.

La maggior parte delle Piattaforme webinar più diffuse funziona via web o con l’installazione di un piccolo software (solitamente definito plugin oppure app, se lo installi su dispositivo mobile).

La migliore piattaforma webinar dipende esclusivamente dalle tue esigenze e dalla tipologia di evento che vuoi organizzare.

Ora che sai di cosa parliamo, vediamo di capire se l’acquisto di una piattaforma di questo tipo fa al caso tuo.

Conviene affittare una piattaforma webinar?

Prima di tutto, dipende!

Lo so non è una grande risposta, ma la scelta dipende concretamente dall’uso che ne vuoi fare e per capire se si tratta di una scelta intelligente per i tuoi bisogni, puoi porti alcune domande:

quanto costa una piattaforma webinar

  • Quanti eventi organizzerò concretamente nel corso dell’anno?
  • Quanti partecipanti coinvolgerò mediamente?
  • Quanto sfrutterò concretamente la piattaforma webinar?

Queste semplici domande hanno risposte abbastanza semplici.

  • Se organizzi meno di due-tre eventi al mese, la piattaforma potrebbe rappresentare una spesa eccessiva. Chiaramente se tali eventi sono gratuiti! Altrimenti, se vieni pagato per ogni webinar, il discorso dipende, da quanto quello che ti pagano copre la spesa stessa! Semplice, no?
  • Se i tuo eventi coinvolgono al massimo 3-5 partecipanti, ti basta uno strumento che quasi sicuramente hai già sul tuo computer: Skype! E se proprio vuoi, puoi osare con Skype Business. Se superi questo numero di partecipanti, allora comincia a prendere in considerazione l’affitto annuale di una piattaforma webinar.
  • Avere un software che ti permette di organizzare webinar ha una conseguenza diretta: organizzerai sempre webinar e userai il servizio online per qualsiasi tipo di comunicazione dal vivo. Insomma, diventerà il tuo nuovo modo di comunicare! Quanto sei predisposto a sfruttare la tua piattaforma online per fare webinar come strumento di comunicazione online più frequente?

Da queste domande e dalle risposte, puoi capire facilmente che il calcolo è semplice:

COSTO PIATTAFORMA / NUMERI EVENTI PREVISTI

Se il costo di ogni singolo evento online è sostenibile, è fatta! Sei sulla buona strada!

Quando vale la pena investire denaro in un abbonamento annuale a una piattaforma webinar?

risparmiare sulla piattaforma webinar gratis

La migliore piattaforma webinar è quella che ti offre il massimo risultato al minor prezzo possibile. E non ti sto dicendo una grande cosa, lo so.

Ma su questo aspetto, voglio farti riflettere sulla dimensione economica: stai puntando alla scelta della soluzione migliore per organizzare i tuoi eventi online e quindi la variabile prezzo risulta fondamentale.

Gli abbonamenti alle migliori e più diffuse piattaforme webinar migliori sono solitamente mensili o annuali e, se devi organizzare un numero contenuto di eventi, ti conviene scriverci e chiederci un consiglio (non ti preoccupare: non ti costa nulla! ;-) ).

L’abbonamento webinar annuale conviene solo quando hai in programma molti eventi e un discreto ritorno in termini di leads, marketing, o anche di revenue!

Se non riesci a bilanciare l’uscita economica di una piattaforma con l’entrata (o il risultato anche non strettamente economico, come la visibilità) che ne consegue, non ti conviene imbarcarti in questa direzione.

L’altra alternativa interessante e valida è l’abbonamento mensile: cerchi di concentrare tutti i tuoi eventi in un numero di mesi congruo e quindi tagli sensibilmente la spesa!

Infine, l’ultima alternativa è … chiederci un consiglio per risparmiare, per focalizzare e valorizzare le tue risorse, ridurre i costi e massimizzare i profitti di ogni tuo evento.

Pro e Contro di avere una piattaforma webinar tutta tua

Supponiamo che tu abbia individuato la migliore piattaforma webinar, ossia quella più adatta a soddisfare i tuoi bisogni.

Bene ragioniamo sui Pro e i Contro. Partiamo da questi!

I CONTRO

  • Hai una spesa annuale che devi in qualche modo ammortizzare e coprire
  • Devi investire una cifra prima di sapere quale sarà il risultato
  • Il costo della piattaforma può essere cospicuo (300-3500 euro l’anno)

I PRO

  • Organizzi tutti gli eventi che vuoi, senza limiti, per un anno
  • Sfrutti pienamente tutte le funzioni comunicative, offrendo ai tuoi clienti un’immagine professionale (non il solito skype, insomma!)
  • Sperimenti diversi format, senza limiti, alternando e testando diverse combinazioni

È sempre indispensabile avere un software webinar per gestire la tua comunicazione online?

La risposta, so che ti stupirà, è… non sempre!

In moltissimi casi, la piattaforma può rappresentare un ingombrante strumento addirittura eccessivo.

Vuoi qualche esempio? Eccoli:

  • Sessioni one-to-one
  • Piccoli eventi con gruppi ristretti (2-3 persone) senza condivisione di materiali e di slide
  • Conference call vocali, quindi leggi “telefonate” di gruppo.

In questi casi, l’investimento in una piattaforma è decisamente eccessivo e conviene sfruttare strumenti molto semplice, già a tua portata di mano, come Skype.

skype o piattaforma webinar

Tuttavia devi chiederti: posso sviluppare ulteriormente questi eventi? posso trasformare delle semplici chiacchierate in veri e propri eventi online? Posso aggiungere spunti, stimoli, contenuti e materiali alle mie presentazioni?

Se la risposta è affermativa e ti vuoi spingere oltre allora la prossima domanda è fondamentale!

Come posso risparmiare nell’acquisto delle migliori piattaforme webinar?

Prima di tutto abbandona il concetto di “gratuito”: le piattaforme gratuite hanno sicuramente dei pregi, ma non ti garantiscono la stabilità e sicurezza delle piattaforme a pagamento.

come scegliere la piattaforma webinar

Secondo, non pensare che devi spendere per forza cifre esorbitanti. Il costo di una piattaforma online della qualità di Gotomeeting, Gotowebinar e Gototraining oscilla dai 300 ai 3500 euro l’anno, e la differenza la fa il numero di partecipanti che vuoi coinvolgere, la tipologia di attività che vuoi presentare, la natura dei contenuti che vuoi offrire ai tuoi partecipanti.

Per capire meglio quale soluzione è più adatta alle tue esigenze, ti consiglio di leggere questo articolo:

Piattaforma webinar:
scegliere tra GoToWebinar, GoToMeeting e GoToTraining

Poi, hai un’occasione riservata ai lettori che hanno raggiunto questo punto.

Chiedici un parere, senza impegno!

In questo momento, in quanto unici distributori interamente specializzati nelle migliori piattaforme webinar Citrix, puoi chiederci informazioni per scegliere la piattaforma più adatta alle tue esigenze e risparmiare fino al 30%. Ancora per poche ore!

piattaforma webinar pro e contro

Le migliori piattaforme per webinar: il mondo GoTo

Scegliere tra le migliori piattaforme per webinar può davvero influire sulla qualità dei tuoi eventi online? Ma soprattutto, quali sono i criteri per scegliere la piattaforma webinar più adatta alle tue esigenze?

Questo articolo vuole focalizzarsi su tre piattaforme webinar della famiglia LogMeIn. La famiglia GoTo è sul mercato dal 2004 (leggi la storia di GoToMeeting), rappresenta una delle soluzioni webinar più diffuse e utilizzate, consta di ben tre strumenti: GoToWebinar, GoToMeeting e GoToTraining.

WebinarPro ha iniziato a usare GoToWebinar a partire dal 2013, tanto da diventare i primi e unici distributori specializzati nelle tre piattaforme.

migliori piattaforme per webinar

Come scegliere le migliori piattaforme per webinar?

Scegliere tra le migliori piattaforme per webinar ha una serie di implicazioni dirette e importanti su tutto ciò che realizzerai durante il tuo evento online. Molte aziende acquistano la piattaforma webinar, senza prima farsi domande fondamentali come:

  • Cosa devo fare con questa piattaforma webinar?
  • Che tipo di attività voglio svolgere durante il mio webinar?
  • Quale ruolo giocheranno i miei partecipanti?

La scelta tra le migliori piattaforme per webinar è quindi una conseguenza delle scelte strategiche e metodologiche che vanno fatte per progettare un meeting online.

Per aiutarti nella scelta del software e del servizio webinar più adatto alle tue esigenze, vediamo nel dettaglio quali sono le caratteristiche e le applicazioni delle tre piattaforme GoToWebinar, GoToMeeting e GoToTraining.

GoToMeeting: l’ideale per le tue riunioni online

Bisogna prima di tutto distinguere tra meeting e webinar: non sono la stessa cosa! Per approfondire questo aspetto, dai un’occhiata al nostro articolo “Webinar, WebMeeting e WebConference: cosa sono e come funzionano”.

Videoconferenze

  • Video in HD
  • Anteprima webcam
  • Condivisione dello schermo
  • Strumenti di disegno
  • Controllo condiviso di tastiera e mouse
  • Chat incorporata nella sessione
  • Riunioni con un clic
  • Utilizzo senza download

Audio arricchito

  • Audio cristallino
  • Modalità pendolare
  • Opzioni audio integrate VoIP e a pagamento
  • Soppressione del rumore di fondo
  • Numeri verdi e call me inclusi
  • Conferenze da dispositivo mobile
  • Conferenze audio

Sicurezza d’avanguardia

  • Single sign-on
  • Sessioni crittografate
  • Esclusione dei partecipanti
  • Blocco delle riunioni

Gestione degli account

  • Integrazioni perfette
  • Disponibile in più di 190 paesi
  • Capienza di 250 partecipanti
  • Modelli e-mail personalizzabili
  • Report e analisi
  • Registrazione nel cloud illimitata
  • Registrazioni e trascrizioni

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GoToWebinar: la potenza degli eventi online con tanti partecipanti

GoToWebinar rappresenta una delle migliori soluzioni per realizzare webinar di qualità professionale e rimane anche la soluzione più economica in assoluto quando ti muovi su molti partecipanti, fino a 3.000 collegati contemporaneamente.

Ma perchè usare GoToWebinar? Se il web meeting è più un momento collaborativo, il webinar si concentra prevalentemente sull’erogazione di contenuti, in modo unidirezionale “pochi-a-molti”.

  • Eventi pre-registrati
  • Modalità webcast
  • Promozione degli eventi
  • Moduli di iscrizione personalizzabili
  • Dashboard di coinvolgimento
  • Webinar con più presentatori
  • Report sui partecipanti
  • Analisi degli eventi
  • Monitoraggio delle fonti

 

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GoToTraining: la formazione online di ultima generazione

Ancora prima che nascesse Zoom e che il mondo assaporasse il piacere delle breakout rooms, GoToTraining serviva il mondo con la migliore piattaforma per il training online dal vivo, fondendo la potenza di GoToWebinar, l’interattività di GoToMeeting e le funzioni didattiche di uno strumento nato proprio per fare formazione.

GoToTraining offre davvero molte funzionalità:

  • Sessioni crittografate
  • Gestione delle iscrizioni
  • Cataloghi online per condividere e pubblicare i corsi
  • Moduli di iscrizione personalizzabili
  • Gestione dei materiali
  • Collaborazione in gruppi di lavoro
  • Strumenti di disegno
  • Certificati
  • Gestione delle registrazioni
  • Diretta simulata (sessioni preregistrate che simulano una diretta con funzionalità interattive)
  • Report e analisi

 

GoToTraining quindi è perfetta per fare formazione online dal vivo e integra qualità e strumenti pensati proprio per i formatori.

Vuoi saperne di più? Puoi contattarci con il modulo qui sotto!


Si possono fare Webinar via Periscope? No! Semplicemente No!

doccia gelata periscope

Ok, ora che ti sei presa una secchiata di acqua ghiacciata in viso, possiamo continuare!

(NB. dopo ti spiego perché questa risposta secca)

Cos’è Periscope e cosa può fare per te.

Periscope è un’app di twitter che permette il live streaming. Molto semplicemente, ti poni di fronte al tuo smartphone o tablet e trasmetti online la ripresa del tuo viso e della tua voce, parlando di quello di vuoi.

Come interagisci con gli utenti in Periscope? Via Twitter: collegandosi con il loro account possono scriverti in diretta e porti domande e altro.

Figo, vero?

piattaforme videoconference corso onlineQual è la differenza tra Periscope e un Webinar?

Semplice: il webinar è un evento sociale più complesso e articolato, in cui ha senso usare slide, interazioni, questionari, facendo partecipare attivamente tutti i partecipanti. Quindi, in buona sostanza – potrai appuntare – se non fosse per le slide, potrebbero essere assimilati?

In qualche modo si, ma ci piace sottolineare che il Webinar è un evento molto più complesso e articolato di uno streaming (quale è in effetti Periscope).

Quando usare Periscope per i tuoi eventi online?

La lista delle applicazioni è numerosa e ha il solo limite della tua creatività. In questa mini guida all’uso di Persicope, proviamo ad elencare un po’ di consigli pratici che abbiamo tratto da diversi post (che ti elenco alla fine di questo articolo) e che abbiamo personalizzato per la loro applicazione agli eventi online.

Prima vediamo se ti ritrovi in qualcuna di queste applicazioni:

  • Mini eventi online come backstage, pre-eventi, preparazione, ecc.
  • Interviste
  • Sessioni di domande e risposte
  • Presentazioni informali, senza necessariamente una scaletta
  • Dichiarazioni o video messaggi interattivi

Una cosa è certa: la potenza di Periscope è prima di tutto nel live, e poi eventualmente nella sua registrazione.

Guida all’uso di Periscope: Consigli pratici da applicare subito!

 

1. Scegli il titolo giusto

Sceglilo accattivante, inserendoci anche qualche emoticon. Periscope tiene lo streaming per 24 ore e quindi un bel titolo ti permette di catturare l’attenzione anche dopo l’evento.

I geni di HubSpot consigliano un titolo che sia:

  • Diretto
  • Esclusivo
  • Unico
  • Con riferimento all’imparare qualcosa

2. Non lasciarti impressionare dai numeri.

Sia quando sono piccoli, sia quando sono grandi: in Italia è tutto sommato relativamente recente l’uso di questo strumento e quindi ancora può capitarti di essere di fronte a un’audience piuttosto piccola. Fregatene! E goditi il tuo mini evento!

È anche un esercizio ottimo per il Public Speaking Online in generale.

3. Prepara bene il set

Attenzione a cosa hai alle tue spalle e fai in modo di essere comodo. Se vuoi, e se non sei in movimento, posiziona lo smartphone o il tablet in modo da non dovertene più occupare e avere le mani libere.

Un leggio o un supporto possono fare al caso tuo!

4. Ce l’hai la copertina?

No, non per il freddo!

Appeni fai partire il broadcast può essere utile avere un’immagine di sfondo.

Si, perché lo streaming partirà con la telecamera posteriore, mostrando quindi non te, ma quello che hai davanti e dovrai essere pronto a girare la camera, usando quella anteriore. in questo breve lasso di tempo, meglio ci sia uno sfondo adeguato, ad esempio una slide col titolo dell’evento o una tua foto!

5. Rendilo facile da trovare e da condividere

Prima di tutto promuovi il tuo canale di Periscope.

Ad esempio il nostro è https://www.periscope.tv/lucavanin e https://www.periscope.tv/fabioballor

webinar fregatura

Lancialo qualche giorno prima, usando gli altri canali tradizionali, magari creando pure un evento con Eventbrite, per far si che le persone si iscrivano da qualche parte, tu sappia chi sono e possa ricordargli dell’evento. E qui c’è una grande differenza con i Webinar.

Il Webinar è ha una frequenza solitamente differente dagli streaming. Periscope nasce come strumento agile, one shot, improvvisato,senza troppi artifici. Un evento al volo, che non avrebbe nemmeno un preavviso. Ma se stai iniziando, dillo al mondo con anticipo, che è meglio!

Per farti trovare meglio, può essere utile anche avviare la geo-localizzazione che indica una zona molto ampia, non l’esatta collocazione della tua stanza!

6. Interagisci con il tuo pubblico

Gli utenti collegati potranno scrivere commenti e domande. Ecco, interagisci con loro!

È un ottimo strumento per fare pratica di interazione e coinvolgimento online. E ricordati di spiegare la funzione dei cuoricini ma non chiederli: è come chiedere un Like su Facebook, dai, non si fa!

7. Prima di lanciarti, guarda gli altri!

Personalmente sono settimane che osservo questo mondo, perché per me è tutto sommato nuovo e quindi voglio imparare da chi lo usa già! [Consiglio valido anche per i Webinar].

Così ho imparato moltissimo su Periscope: sulla sua informalità, sulla sua versatilità, sulla flessibilità che ti offre e che ti permette di fare cose davvero interessanti e stimolanti.

8. Un passo alla volta, ma non troppo a rilento!

Per le prime volte vai pure con calma: un evento breve, di una decina di minuti, con poco sforzo e poca tecnologia.

Progressivamente puoi allargarti e provare anche cose particolari.

Tuttavia, prenditi il tempo per padroneggiare questo strumento, per conoscerlo e per divertirti.

9. Sii educato e saluta sempre!

Se hai letto il capitolo 4 del mio nuovissimo libro Public Speaking Online – Parla al tuo pubblico nel web, sai come gestire efficacemente un evento online e in particolare avrai notato la prima regola: saluta e presentati! Sempre!

Però non perdere troppo tempo a salutare uno per uno tutti i partecipanti, soprattutto se sono molti!

Sono tutti lì per seguirti, non per farsi salutare! :-)

c4 - 02 - Welcome

10. Focalizzati sull’obiettivo!

E cerca di raggiungerlo!

Se vuoi solo scherzare e giocare con i tuoi partecipanti, fallo! Se vuoi spiegare qualcosa, fallo! Se vuoi rispondere alle domande, fallo!

Periscope può essere molto dispersivo (ed è per questo che lo adoro!) ma tu cerca di rimanere focalizzato sul risultato che vuoi ottenere con quella sessione.

11. Usa i cartelli!

Qui non hai slide o uno schermo da condividere: tutto quello che vuoi mostrare deve essere su un foglio di carta!

Link (abbreviati con bit.ly), nomi, hashtag, ecc. vanno su un foglio che mostrerai quando serve.

12. Condividi l’Ammòre!

Non lesinare idee e consigli, se ti vengono chiesti. Non fare la/lo snob!

valentine-candy-626446_640

Sei li per condividere e quindi, come dicevamo prima… fallo!

E chiedi ai tuoi partecipanti di farlo, condividendo su Twitter il link del tuo evento (basta scorrere orizzontalmente la videata di Periscope per individuare il pulsante condividi: ovviamente devono avere Twitter).

13. Isolati, se puoi!usare periscope

Se usi lo smartphone, mettilo in modalità Wi-Fi (altrimenti come trasmetti) ma escludi il telefono (Non disturbare o simili), per evitare di essere interrotto.

14. Se vuoi prepararti, fallo bene!

Puoi anche crearti una scaletta da seguire, e metterla di fronte a te: nessuno la vedrà ma potrai usarla per seguire il tuo piano diabolico di conquista della rete!

15. Non dare da mangiare ai Troll!

Io amo questa immagine e l’ho inserita anche nel libro Public Speaking Online (pag. 253-254 quando parlo di come gestire i Flame e le risse online dal vivo, e i Troll, ovviamente!).

Su Periscope puoi bloccare gli utenti molesti, e se vuoi puoi farlo! Quando uno esagera, è il modo migliore per non rovinare la festa!

Ora tocca a Te!

A quando il tuo primo Periscope?

E nel frattempo, seguici qui:

https://www.periscope.tv/lucavanin    &   https://www.periscope.tv/fabioballor

Articoli a cui mi sono ispirato (e dai quali ho tratto il meglio!)

 

Microfono webinar: uno degli scogli tecnologici più importanti quindi si decide di fare il primo webinar. Quando vedi un webinar condotto da un vero esperto, grandioso ed efficace nella comunicazione, con idee stratosferiche e uno stile impeccabile ma con un microfono pessimo, ti piange il cuore!

Un audio professionale accoglie, riscalda, anima, risveglia, comunica sfumature del messaggio che solo la tua voce sa offrire.

Perché vanificare tutto con un Microfono pessimo?

consigli microfono migliore webinar conference call riunioni online

Scegliere il Microfono per il Webinar: quali criteri adottare?

Prima di tutto, il portafoglio: il tuo budget può influenzare sensibilmente la scelta di uno o l’altro modello. Però non ti scoraggiare: con appena 30 Euro riesci ad avere uno strumento da amare e in grado di valorizzare la tua voce, senza dover impazzire con strumentazioni sofisticate. E se vuoi attrezzature professionali, non hai bisogno di superare di molto i 200 Euro per essere sicuro di avere una super attrezzatura!

Secondo criterio: struttura stabile e fissa o strumento portatile? Eh si, perché le dimensioni contano, soprattutto se te lo devi portare in giro!

Infine, vuoi anche un mixer per avere il massimo del risultato o è sufficiente un modello USB? Anche in questo caso, la portabilità del tuo impianto fa la differenza.

La scelta del Microfono Webinar è quindi molto importante e può fare la differenza tra un evento che risuona per la qualità e la professionalità e un evento qualsiasi, improvvisato e molto poco professionale.

Tu quale vorresti proporre tra questi due?

Microfono Webinar economici ma efficaci!

Già con una cifra di poche decine di Euro puoi garantirti una voce calda e professionale, in tre semplici modalità.

1. LOGITECH H340

cuffia_microfono_webinar_consigliSemplici, leggere ed efficaci.

Le classiche cuffiette da call center, è vero, ma hanno una qualità audio straordinaria.

A noi le ha segnalate un nostro cliente che ci aveva sorpreso proprio per la qualità del suono. E noi le consigliamo a te!

Su Amazon costano circa 25 Euro e ti garantiscono una qualità eccellente.

 

2. SAMSON SAGOMICDIR

Samson-SAGOMICDIR-Microfono-0-0Piccolissimo cugino ultra portatile del SamsonGoMic, questo piccolo gioiello si distingue soprattutto per le dimensioni e l’ingombro minimo.

Ci è stato segnalato come ottimo prodotto, ma non abbiamo ancora avuto modo di utilizzarlo direttamente.

Tutta via le premesse sono ottime.

Su Amazon costa circa 33 Euro e può essere un ottimo strumento da viaggio.

 

 

Microfoni per i Webinar di fascia media!

3. SAMSON GOMIC, METEOR E METEORITE

Noi siamo piuttosto affezionati a questo splendido strumento: leggero, comodo, versatile e decisamente efficace.

Anche se a vederlo così sembra un giocattolo, è molto potente e comodo da portare in giro, permettendoti però di valorizzare la voce con la giusta spesa.

Rispetto a qualche tempo fa è sceso notevolmente di prezzo, e ora su Amazon lo trovi attorno ai 42 Euro. Questo è uno dei migliori compromessi.

Go_Mic-open-white

Ottimo anche il suo parente più grande il Meteorite (35 Euro) e il Meteor (circa 52 euro): sono modelli leggermente più grandi (ma sempre inferiori alla pallian di tennis come dimensione indicativa), ma complessivamente anche migliori come qualità.

METEOR_METEORITE_MICROFONO_WEBINAR

 

Microfono Webinar professionale

Se vuoi lavorare ad un livello differente, devi immaginare di passare… a un livello di microfono webinar differente!

La combinazione che a noi sembra offrire la gamma più ricca di sfumature e qualità audio è composta da un microfono con condensatore e un mixerino.

Per il microfono, personalmente, ho scelto il Behringer B2 PRO (su Amazon costa circa 160 Euro).

A questo devi associare un mixer, anche piccolo, che ti permetta non solo di alimentare il microfono ma anche di valorizzare le principali sfumature del suono. La mia scelta personale è caduta sullo Xenyx Q502usb con 5 canali che si collega al computer via usb.

Questa combinazione è davvero vincente per chi vuole il massimo!

behringer b2 pro_WEBINAR_MICROFONO_VIDEOCONFERENZE

 

Consiglio pratico per scegliere il microfono per i webinar

Ora che hai letto alcuni consigli su come scegliere il microfono per i tuoi eventi online, per le videoconferenze e le riunioni online, ti lasciamo con una nota e un consiglio.

Tieni presente che ci sono altri accessori che possono rendersi utili per gestire il canale audio durante un evento online, ne parliamo in questo post.

Per il consiglio, se ne hai la possibilità, fai un salto anche in un negozio specializzato della tua città e fatti consigliare direttamente da loro. Ogni giorno, infatti, escono nuovi modelli e potresti trovare un’alternativa molto valida e… consigliarcelo nei commenti!

E tu, quale microfono usi?

[Tweet “In un #Webinar, il #Microfono è il Tuo migliore amico. Sceglilo bene!”]

 

Webinar & Webcam, due parole che vanno a braccetto!

Prima di tutto: nei Webinar la Webcam va utilizzata?

Come fare si che la presenza video, tramite webcam sia di qualità eccellente?

Questo post vuole rispondere a queste domande.

 Ma attenzione!!!

Non parliamo solo di Videoconferenze e Riunioni online.

Anche Skype mette a disposizione una Webcam. La usi? Quanto la usi? Come la usi?

Dicci la tua!

Webcam: cosa significa davvero in un Webinar?

Mettiamo insieme queste due parole per indicare tutto ciò che ha a che fare con la componente Video del tuo Webinar: sia che si tratti di una videoconferenza (puoi escludere la Webcam in una Videoconferenza? No, sarebbe assurdo!!!), sia che si tratti di una semplice riunione online (un webmeeting), il tuo viso deve essere parte integrante del tuo evento online.

Quindi la prima regola è:

#1

Se non ci sono particolari controindicazioni, usa la Webcam e fatti riprendere!

Se hai letto il nostro Webinar: 10 cose che non ti hanno detto, oppure Webinar Marketing, sai già come la pensiamo: la potenza del Webinar risiede nella necessità di metterci la faccia! Letteralmente!

Con un evento dal vivo sei in primo piano, ci metti non solo le tue parole, ma esponi te stesso come testimonial di quello che dici, garantisci in prima persona! E quindi, il tuo volto, contribuisce a rafforzare il tuo messaggio.

 

Come predisporre la Webcam: 5 consigli pratici

Recentemente ci è capitato di assistere a un Webinar in cui tutti i passaggi preparatori erano visibili a tutti, nel bene e nel male.

Se è vero che il tutto fornisce un’idea di genuinità e ruspanza (ricordiamoci sempre che il salame del contadino è sempre più buono di quello acquistato al supermercato!), è anche vero che si tratta di una parte della preparazione che può tranquillamente essere oscurata, anche per eventuali controindicazioni (rileggiti il nostro articolo su Come organizzare una Demo via Webinar. Vademecum essenziale in 10 punti: quello che vale per il tuo Desktop, vale anche per il mondo Webinar Webcam!).

Quindi abbiamo raccolto cinque indicazioni da utilizzare subito!

#2

Guardati alle spalle!

Cosa vedranno i tuoi partecipanti? Condivideranno con te il piacere di quella locandina Horror che mostri con orgoglio da quando avevi 16 anni? Saranno ugualmente felici di osservare le prodezze del tuo collega che mangia l’insalata alle tue spalle, ricordando un brontosauro al pascolo? Riuscirannoa capire il valore artistico di quella maschera africana che la maggior parte dei tuoi conoscenti ha bollato come inquietante?

Insomma, rendi il più neutro e piacevole possibile lo scenario alle tue spalle!

Se riesci, adattalo al contesto, al tema, al tuo “personaggio”.

Non sottovalutare questo aspetto.

 

#3

La qualità del video è la qualità della tua presentazione

Senza dover acquistare una videocamera da 2.000 euro, considera effettivamente la qualità della tua Webcam.

Webinar Webcam, infatti, significa stare attenti alla qualità eccellente dell’immagine, fare tutto il possibile perchè la ripresa comunichi qualità, solidità e, in una parola, professionalità.

Fai qualche test, registrati e guarda l’effetto con diversi dispositivi, sia computer e portatili sia smartphone e tablet.

 

#4

Predisponi tutto in modo da non doverti più alzare (almeno che non sia tua intenzione farlo!).

Prima di partire hai bisogno di alcune cose, fondamentali. Preparale in anticipo.

Ecco quali sono queste cose:

  • Auricolari (obbligatori se vuoi interagire a voce con altri)
  • Un bicchiere d’acqua
  • Il canovaccio/scaletta dell’evento
  • Una raccolta di link o risorse da fornire ai tuoi partecipanti col copia e incolla
  • Eventuali Props (oggetti di scena, di cui parleremo in un altro post)

Se ti alzi, perdi il contatto visivo (cosa che non è male assoluto, ma è una leva da utilizzare cum grano salis) quindi evita di farlo a sproposito!

 

#5

Usa sapientemente lo spazio che viene ripreso dalla Webcam.

Non sei un figurino cartonato in 2D: ti muovi nello spazio, hai la possibilità di sfruttare sia la dimensione laterale (la tua destra e sinistra) sia quella frontale (avanti e indietro).

Impara a dosare queste dimensioni per i tuoi scopi e se lo ritieni utile, contattaci: con il Webinar Coaching puoi imparare moltissime cose in merito e sviluppare meglio queste competenze.

Altrimenti, se vuoi proprio fare tutto da solo, prova a guardare cosa fanno gli altri e come sfruttano questo importantissimo spazio in cui avviene la presentazione.

Insomma, ci sono moltissime cose da fare per ottenere un ottimo risultato in termini di presentazione al mondo quando usi la Webcam.

E ci torneremo su questo tema, in modo da offrirti le indicazioni per apparire professionale, elegante e decisamente migliore rispetto alla media.

Se sei interessata/o al tema, iscriviti alla newsletter di WebinarPro, così riceverai tutti gli aggiornamenti sull’argomento e non solo!

Adobe Connect, ormai si sa e non lo nascondiamo più di tanto, è la nostra piattaforma webinar preferita, per moltissime ragioni:

  • E’ completa
  • E’ stabile
  • E’ versatile
  • E’ accessibile economicamente

Proprio quest’estate (esattamente il 7 agosto), Adobe ha annunciato una piccola grande rivoluzione nell’interfaccia di questa potentissima piattaforma webinar (più sotto il link al post originale).

 

La rivoluzione è tangibile e sono ormai diverse versioni che Adobe Connect presenta ai suoi utilizzatori una user experience sempre più completa, fornendo anche ai Webinar Designer professionisti funzionalità e strumenti straordinari, in grado di creare eventi online ricchi di stimoli e idee, sviluppando webinar e webconference capaci di catturare l’attenzione di qualsiasi partecipante!

Abbiamo dato un’occhiata tecnica a cosa ci proporrà questa nuova versione, disponibile nei prossimi mesi e che sperimenteremo ampiamente nel corso dei Webinar LAB (già che ci sei iscriviti subito!!!!).

 

Condivisione dello schermo: non dovrai mai più chiedere “Vedete il mio schermo?”

“Mi vedete?”

“Si vede bene lo schermo?”

“Si vedono le slides?”

Nei nostri corsi per professionisti del Webinar lo diciamo subito: evita di passare da sfigato! Ci sono altri modi per chiedere certe cose!

Ora Adobe Connect 9.3 ha semplificato ulteriormente questa funzione, permettendo di avere valide anteprime di tutto ciò che si sta condividendo! Niente male, no?!? E questa anteprima è impreziosita dalla possibilità di vedere prima ancora di condividere cosa stai condividendo: niente più errate condivisioni di password o foto di famiglia, insomma!

 

 

Lavagna condivisa

Condividere una lavagna su cui tutti possono scrivere richiede particolare arte, oltre che tecnica: devi riuscire non solo a spiegarne il corretto funzionamento, ma essere in grado di farla funzionare correttamente.

La lavagna condivisa nei webinar è sempre stata piuttosto scarna come caratteristiche e funzionalità. Adobe Connect 9.3 vuole troncare questa tradizione e offrire un’esperienza di lavagna condivisa ancora più completa e stimolante, con l’uso di colori, effetti e tutto ciò che vediamo nelle lavagne reali, quando facciamo formazione!

Sempre più vicini alla completa trasposizione dell’aula tradizionale all’aula virtuale! Saranno contenti i nostri amici di Formatorionline.com, almeno quanto lo siamo noi che adoriamo usare la questo importante strumento di condivisione!!!

 

Gestione più semplice e completa degli utenti

Anche la gestione degli utenti e dei diversi POD (i tools che rendono Adobe Connect semplicemente straordinaria e irraggiungibile!) è stata semplificata e, allo stesso tempo, arricchita!

E’ sempre più facile gestire permessi, funzionalità, accessi di ogni singolo partecipante, rendendone l’esperienza didattica e comunicativa sempre più ricca!

Gestione utenti e consigli adobe connect

Integrazione con i Social Media

L’integrazione con i Social Media fara letteralmente sbavare di “lussuria geek” ogni Webinar Designer coi fiocchi!

Non solo utilizzare il proprio account di diversi Social Media per accedere al posto di inserire Username e Password, ma anche una ricchissima funzionalità di condivisione che renderà Adobe Connect unos trumento aperto e potentissimo per quanto concerne la condivisione di ciò che accade nel Webinar in tutto il resto del mondo!

 

 

Registrazione in MP4

Nella pagina di descrizione non c’è questo punto, ma in un commento al post originale compare una funzionalità che semplifica moltissimo la gestione del Follow Up del Webinar: la conversione della registrazione in MP4!!!!

Comodissima e utilissima, soprattutto per i Device Mobili!!!

Adobe Connect mp4

 

Adobe Connect 9.3: non vediamo l’ora di provarlo!!!!

Insomma, l’anteprima delle nuove funzionalità di Adobe Connect ci ha ingolositi e stiamo già pianificando una serie di attività per sperimentarne le caratteristiche in modo completo.

Sicuramente ne useremo gran parte durante le due Edizioni Speciali di Speed Webinar, sia quella tradizionale, sia quella Business.

Abbiamo già aggiornato il programma dei percorsi formativi, aggiungendo una serie di strategie che questo tipo di tecnologia ora consente più rapidamente, in particolare nei percorsi di Webinar Director e Webinar Presenter, della Webinar Academy.

Infine, queste funzionalità saranno oggetto dei primissimi eventi del calendario del Webinar LAB, il contesto ideale per sperimentarne le features e per spingerne l’applicazione all’estremo!

 

Se vuoi leggerti l’articolo orginale in inglese, eccolo: Introducing Adobe Connect 9.3)

Nota: tutte le immagini sono tratte dal sito di Adobe Connect.

Piattaforme Webinar: uno dei nostri motti preferiti è

La piattaforma webinar è l’ultimo dei problemi!

Ma continuamente ci vengono poste le stesse domande:

Tra tutte le piattaforme webinar, quali scegliereste?

Quali criteri adottare per scegliere tra le diverse Piattaforme Webinar?

Esistono Piattaforme Webinar free, gratuite o low cost che siano anche affidabili?

 

piattaforme webinar

 

 

Piattaforme Webinar: quella gratis! AnyMeetinganymeeting

Siamo tutti partiti da Dim Dim e tutti, più o meno, ci siamo scontrati con i suoi limiti di banda, con i problemi di ascolto, con una qualità che ai tempi risultava comunque piuttosto contenuta.

AnyMeeting è decisamente diversa, più solida, sempre gratuita e, anche se piuttosto giovane (nasce nel 2009, come giustamente afferma Wikipedia), sta riscuotendo un buon successo.

L’aspetto più intrigante è il fatto che gratuitamente si possa avere una piattaforma Webinar per 200 persone, con pubblicità, chiaramente! Non l’abbiamo testata recentemente con 200persone, ma sarà l’obiettivo di uno dei prossimi Webinar LAB. Chi l’ha fatto ha detto che per poche persone (diciamo massimo 10-20?) funziona, ma spingersi a testarla per un evento di massa non sperimentale, magari pure a pagamento è altra cosa!

C’è qualche coraggioso disposto a lanciarsi? Ok, ci proveremo noi! Stay tuned!

 

Piattaforme Webinar: l’altra gratis, ma complicata! Big Blue Button

Big Blue Buttonbigbluebuttonlogo è un’altra soluzione piuttosto diffusa, anche a livello professionale (abbiamo diversi clienti che l’hanno installata sul proprio server e sono felicissimi!

La vera differenza rispetto ad altre soluzioni è che si tratta di un’installazione che richiede una discreta banda e che richiede alcune skill base per l’installazione, nonchè alcuni requisiti tecnici a cui prestare attenzione!

Big blue button è una di quelle piattaforme webinar piuttosto versatili, magari non straordinaria dal punto di vista grafico, ma indubbiamente efficace. Se vuoi testarla, puoi accedere alla demo sul sito ufficiale

 

Piattaforme Webinar: quella che non si capisce come! MeetCheap (ex GVO)

meetcheaplogoMeetCheap (fino a non molto tempo fa GVO) non è una piattaforma gratuita, ma sicuramente molto economica entro certi limiti: meno di 20 euro l’anno!

Abbiamo consociuto diverse persone che la adottano e ci raccontano che fino a 100 persone fila tutto liscio, mentre dalla 101esima in poi devi avere fede in qualche protezione divina o credere fermamente in qualche gesto scaramantico!

Diciamo che il confronto tecnico presente sulla loro pagina la rende piuttosto appetibile, sia per costi che per funzionalità, tra cui spicca anche la formula teleseminar, ovvero solo voce senza sussidio video o webcam.

Il titolo di questa sezione è dato dal fatto che molti hanno provato questa piattaforma, alcuni l’hanno trovata straordinaria, altri la odiano e… non si capisce se e come funziona!

Ok, abbiamo capito: mettiamo in conto pure questo test! :-)

 

Piattaforme Webinar Free: l’ultima arrivata che… non so! Fuze

Fuze è l’ultima arrivata, o perlomeno, è l’ultima che abbiamo scoperto!Fuze_logo

Ce l’hanno segnalata diversi insegnanti e il motivo si spiega dal fatto che è gratuita fino a 25 partecipanti, numero piuttosto contenuto ma verosimile (insomma non ci fa venire tutti i dubbi relativi a AnyMeeting, di cui abbiamo parlato più sopra).

Dalla loro descrizione sembra piuttosto completa e interessante: condivisione di 12 webcam, condivisione dello schermo e di contenuti, e un prezzo piuttosto accessibile fino a 125 partecipanti: 8 Dollari!

Come tutte le altre, anche Fuze ha la possibilità di essere usata su dispositivi mobili e su tutti i sistemi operativi principali.

Insomma, altro mondo da esplorare!

 

E che dire di tutte le altre Piattaforme Webinar Gratuite?

Le piattaforme sono come i funghi: basta aspettare, e ne compaiono a decine!

Ad esempio, non abbiamo citato Hangouts di Google, l’avete notato?

Eppure ci abbiamo scritto un bel post TeleSummit e Hangouts. Cosa sono e come organizzarli.

E tu, che esperienza hai con queste piattaforme?

Ne conosci altre?

Ce le vuoi segnalare?

Il Webinar può essere utilizzato in modo eccellente per mostrare un software, un servizio online, un sito, un portale, e molto altro. E spesso, sempre più spesso ci chiedono come organizzare una Demo via Webinar

Ti colleghi con la tua piattaforma webinar, avvi la condivisione del tuo schermo, esegui la tua demo e i partecipanti possono porre domande e risolvere i propri dubbi. Chiamiamo, per comodità, questa tipologia di eventi DemoWebinar.

[Tweet “Il DemoWebinar è un #webinar in cui mostri un software, un  servizio, un sito a più persone”]

Come ogni dimostrazione, sia che abbia l’obiettivo di vendere, sia che si tratti di una sessione di formazione, il DemoWebinar deve essere preparato accuratamente e in questo post raccogliamo un breve Vademecum essenziale in 10 punti per organizzare una demo tramite webinar efficace.

demo via webinar

1. Preparati per il DemoWebinar

Sembra banale, ma soprattutto se sei abituato a presentare e a vendere, potresti sottovalutare l’importanza di una giusta e adeguata preparazione della singola presentazione.

preparare un webinar per una dimostrazioneSoprattutto se è la prima volta che presenti quel prodotto o servizio, oppure se è la tua prima presentazione con questo interlocutore (ancor di più se è un cliente), prepara con cura e precisione ogni singolo aspetto, progettando quanto può sembrarti utile per eventuali imprevisti.

Meglio prepararti troppo, che per nulla: il risultato si vedrà e sarà palese!

2. Se il cliente ha poco tempo, rinvia la presentazione

A noi è capitato che un cliente fosse in ritardo di un’ora per un imprevisto e in fretta e furia abbiamo posticipato la demo. Un disastro!

Il ritardo ha creato tensione, i tempi ridotti ci hanno spinto ad andare troppo veloci per un giusto apprendimento del cliente e così abbiamo ottenuto due risultati terribili: non abbiamo valorizzato la nostra proposta e non abbiamo dato un’immagine adeguata di noi stessi.

Evitalo!

come prepararsi per un webinar di presentazione

Se il cliente è in ritardo e non hai margini prima di altri impegni, lascia stare e rinvia.

Meglio correre il rischio di perdere un’occasione, piuttosto che averne la certezza!

3. Entra nel giusto mood

Qualche minuto prima della demo, concediti qualche istante per concentrarti.

Nelle nostra quotidianità frenetica, all’insegna dell’intasamente delle agende, non dedichiamo mai abbastanza tempo per caricarci ed entrare nel giusto stato d’animo.

Fallo! E vedrai che potrai divertirti molto di più!

4. Predisponi in anticipo il materiale della dimostrazione

Prepara tutte le slide di riserva: se non dovesse andare la condivisione del tuo desktop per mille ragioni, avrai comunque modo di presentarne una simulazione.

Ma non solo: se dovrai usare il tuo browser, ripulisci la cronologia, elimina le barre che utilizzi solitamente e rendi la tua presentazione più neutra possibile. Ad esempio, per le demowebinar tramite browser, noi usiamo sempre Chrome, magari in modalità anonima, ripulito da tutta la cache, mentre solitamente usiamo altri browser per il nostro lavoro quotidiano. In questo modo, sei sicuro che non ti appaia la tua pagina di Facebook, o altro.

Preparati da qualche parte le password, se non le ricordi tutte, e magari effettua il login prima di avviare la presentazione.

 

5. Attenzione alla condivisione dello schermo!

Ricorda: stai condividendo il tuo schermo e il tuo desktop! Attenzione alla foto di sfondo, alle notifiche dei vari messenger (tipo skype o iMessage) e a tutto ciò che normalmente rientra nella tua sfera privata, anche se quello che stai usando è un computer che usi per lavoro e dall’ufficio.

Siamo abituati a mischiare vita privata e lavoro sui nostri computer, ma meglio non condividerne i dettagli con un potenziale cliente!

coondividere efficacemente lo schermo in una webconference

Immagine: treehouse1977

6. Fai un test qualche minuto prima

Inutile dirti che effettuare un test prima della sesione è assolutamente obbligatorio, da cui puoi dedurre tutti i motivi e le ragioni di questo vademecum!

Devi arrivare preparato e questo è obbligatorio in ogni occasione di DemoWebinar.

7. Organizza una sessione multipla di Webinar

Se puoi, per ottimizzare i tempi e se non è un problema per i tuoi clienti, crea una sessione unica per più partecipanti. In questo modo offrirai un’esperienza diversa, in cui i partecipanti potrebbero trovare utili le indicazioni degli altri.

Se fatto in forma anonima, la sessione sarà più arricchente e stimolante per tutti!

Ricorda che non è indispensabile che i partecipanti sappiano chi sono gli altri!

condividere lo schermo in un webinar

Immagine: scriptingnews

 

8. Gestisci bene il tempo della dimostrazione

La pianificazione è fondamentale, soprattutto se hai poco tempo e rischi di non coprire tutti gli aspetti fondamentali della tua dimostrazione.

Ricorda che deve adeguarsi alle esgenze dei partecipanti, al prodotto o servizio che proponi, ai tempi a disposizione e deve incastrarsi perfettament ein un quadro promozionale o di vendita ben specifico. Se per esempio, hai due argomenti fondamentali, non perderti in altri dettagli, ma sottolinea soprattutto quelli. Ci sarà tempo alla fine per dettagli non importanti o essenziali.

titolo giusto webinar

9. Raccogli le domande a parte

Una buona pratica è quella di raccogliere le domande prima della demo, come abbiamo scritto nel nostro Webinar professionali: Progettare e realizzare eventi live coinvolgenti ed efficaci (pp. 201-205).

In questo modo puoi farti un’idea dei dubbi e delle esigenze dei tuoi partecipanti e tarare la presentazione proprio su di esse!

10. Energia, passione ed entusiasmo!

La maggior parte delle persone che organizzano una demo, soprattutto se hanno ricevuto una formazione più tecnica, sottovalutano l’aspetto emozionale e relazionale di eventi di questo tipo. Anche un DemoWebinar deve avere energia, trasmettere passione ed entusiasmo per quello che stai mostrando.

Se non sei convinto tu del tuo prodotto, servizio, sito, o quello che vuoi, come fai a convincere gli altri?

Veniamo a te!

Raccontaci qui sotto, nei commenti, cos’hai imparato dalle tue dimostrazioni online, come hai risolto eventuali imprevisti o come hai applicato questi consigli: la tua esperienza è fondamentale e ci piacerebbe confrontarci con te su questo tema!

cosa sono i telesummit

 

Non solo Webinar, insomma!

TeleSummit e Hangouts sono parole che stanno emergendo sempre più spesso nella rete ed è sempre più frequente vederli associati ad eventi online ai quali, non molto tempo fa, erano associate parole come Webinar e WebConference. Mode? Non proprio!

In questo articolo vorremmo spiegarti cosa si cela dietro queste parole altosonanti e che, da un certo punto di vista, aprono molti scenari interessanti.

La premessa è sempre la stessa: attenzione alle parole nuove, alla loro eco nel web e, naturalmente, all’uso che ne viene fatto. Così come abbiamo imparato dall’articolo Webinar VS. Webcast: quando ti stanno prendendo in giro! ci vuole molto poco per usare un termine in modo malizioso, e trasmettere un messaggio che in realtà significherebbe altro.

Sapere come usare correttamente termini tecnici di questo tipo ci permette di valutare meglio le offerte che la rete ci offre e adattarle alle nostre esigenze!

 

TeleSummit

Hai capito cos’è un Webinar? No? Rileggiti Webinar, WebMeeting e WebConference: cosa sono e come funzionano!

telesummitSe prendi come mattoncino il singolo Webinar, un TeleSummit è un insieme di Webinar, una raccolta di interventi online dal vivo, accomunati da un tema comune. Se è corretto quello che cita l’Oxford Dictionary (Summit), l’accento non cade tanto sul numero di relatori (tanti!), ma sul livello:

late Middle English (in the general sense ‘top part’): from Old French somete, from som ‘top’, from Latin summum, neuter of summus ‘highest’

Il TeleSummit raccoglie quindi tante persone di spicco di un certo settore, i cosidetti guru, i numeri uno, la crème de la crème su un certo argomento buy generic clomid.

Organizzare un Telesummit è complicato almeno quanto organizzare una serie di Webinar, ma lo è ancora di più se l’obiettivo è composto dai seguenti elementi che, appunto, caratterizzano il TeleSummit:

  • Raccogliere relatori di altissimo livello, con un certa fama.
  • Raccogliere molti partecipanti e fare in modo che… partecipino!
  • Trovare la piattaforma webinar adatta per ospitare così tante persone.

Cos’è un Telesummit è quindi chiaro: un evento di una o più giornate, in cui uno o più organizzatori raccolgono gli esperti di un certo settore che presentano tramite webinar i loro contenuti e le loro presentazioni.

Il TeleSummit è in definitiva un insieme di Webinar di alto livello che coinvolgono molti esperti.

Come organizzare un TeleSummit

Come sempre, il miglior modo è documentarsi! Un libretto molto semplice, che sicuramente alcuni che si stanno lanciando in questo settore hanno assolutamente letto, è How to Be a Great Telesummit Presenter di Sheri Kaye Hoff.

L’autore offre alcune rapidissime e veloci indicazioni per organizzare un TeleSummit di qualità, offrendo anche alcune idee su come migliorare il proprio modo di presentare in eventi di questo tipo (ovviamente nulla che abbia a che vedere con Il Manuale pratico del Relatore 2.0! 8-).

In questo librettino i passaggi consigliati sono:piattaforma per telesummit

  1. Decidere il modello di TeleSummit da sviluppare: interviste, singole presentazioni, tavole rotonde online sono solo alcuni modelli di TeleSummit
  2. Accedere ad un’organizzazione esterna o presentarsi all’organizzatore, fornendo indicazioni in merito ai contenuti, al titolo, alla struttura e durata dell’intervento *
  3. Sviluppare un MediaKit, ovvero un raccoglitore di informazioni, link, risorse e tool relativi al nostro settore
  4. Promuovere il TeleSummit tramite tutti i canali possibili
  5. Prevedere e organizzare il post TeleSummit (che non è altro che un super Follow Up (leggiti l’articolo sul Follow Up di un Webinar ed estendilo a più eventi)

* Come puoi notare l’approccio di questo piccolo libro introduttivo è più per chi vuole presentare in un TeleSummit, piuttosto che per chi vuole organizzarne uno. Ma la logica è la medesima.

Le conoscenze e le competenze necessarie alla realizzazione di un TeleSummit sono quelle di un Webinar Designer (se vuoi diventarlo… clicca qui), con l’aggiunta da non sottovalutare di sapere organizzare eventi complessi che significa: orari, calendari, contenuti, registrazioni, iscrizioni, prezzi, promozioni, flussi, piattaforme webinar, e via dicendo.

Ci torneremo su questo argomento!

 

Hangout (o Hangouts, o Hang out)

hangout e telesummit - cosa sonoIl termine significa ritrovo, circolo, ma anche passare il tempo!

Alcuni provano a usare il termine come se fosse una formula speciale di Webinar. Tutt’altro! E’ fondamentalmente un Webinar.

Hangouts è anche il nome dei video incontri che offre Google e spesso la vera differenza sta proprio nell’uso di Hangouts di Google. Si tratta di una potentissima versione della video chat, che permette la condivisione del desktop e delle slides, la possibilità di avere centinaia se non migliaia di partecipanti e molte features utili che vedremo più avanti.

Hangouts conferma la regola che in WebinarPRO viene ripetuta come un mantra:

Il Webinar è ciò che fai, ciò che condividi, l’esperienza che crei con le persone che partecipano. attraverso una piattaforma.

Ma di fronte alla tua migliore presentazione in pubblico, l’essenziale era il videoproiettore? Quando hai fatto quella dichiarazione d’amore al telefono, la parte più importante era il dispositivo? E in quello splendido viaggio che ti ha cambiato la vita, l’elemento essenziale erano i pneumatici dell’automobile?

Hangouts è potentissimo e ti permette di organizzare dei Webinar di ottima qualità, con dei limiti e degli enormi potenziali. Ne parleremo diffusamente in una lezione di Webinar ABC, la prima Webinar School interamente Gratuita, anche perchè è proprio questo strumento che sta decretando la diffusione dei TeleSummit, risolvendo un importante problema, ossia l’accesso a strumenti potenti e gratuiti per organizzare un webinar.

Concludendo… sui Telesummit e su Hangout

Il TeleSummit richiede molte competenze che vanno ben oltre la progettazione e realizzazione di un Webinar. Ti richiedono esperienza e un ampio kit di attrezzi del mestiere che fanno molto riferimento alle figure del Webinar Designer e del Webinar Director (esplora i due profili).

Prima dovresti fare esperienza con il singolo webinar, poi passare alla serie di webinar e allora si, lanciarti in questo stimolante e attraente, quanto complicato settore.

 

Scegliere una piattaforma webinar è solitamente il primo passo che si compie per avviare il proprio webinar.

piattaforma webinar

Ovviamente, senza una piattaforma online per webinar non potremmo realizzare un seminario online, ma siamo sicuri che partire dalla scelta della piattaforma sia il modo migliore di procedere? Forse stiamo sopravvalutando un po’ troppo il ruolo di questo, seppur importante, strumento…

Vuoi un esempio?

Prova a cercare su Google le parole chiave per esplorare quali sono i tool e le piattaforme più adatte per organizzare il tuo prossimo webinar.

Troverai decine e decine di pagine su quali sono i criteri per scegliere il software per la tua WebConference. Ad esempio, in un post che ha ormai qualche tempo, ma che rimane abbastanza valido, nel blog HongKiat.com vengono raccolti ben 18 diversi tool differenti che ti permettono di organizzare webmeeting, webconference, webinar di marketing e qualsiasi evento live di questo tipo. Te ne bastano 18? Sono davvero molti 18 servizi webinar!

Sei più esigente? Vuoi una rassegna delle 10 migliori piattaforme per Webinar e Webconference? Il sito TopTenReviews ti offre un’analisi completa e dettagliata dei dieci migliori strumenti del 2013.

Insomma, la piattaforma per un webinar può essere scelta agilmente, utilizzando degli ottimi siti che mostrano caratteristiche e specifici requisiti di ogni singolo strumento per webconference.

Come scegliere la piattaforma Webinar?

Come scegliere i servizi Webinar per realizzare una Videoconferenza o una riunione online?

Secondo noi, nell’approccio ideale bisognerebbe curarsi prima della progettazione e dell’organizzazione del webinar, con la relativa definizione delle attività, e solo in seconda battuta, ci si dovrebbe occupare della scelta della piattaforma che meglio risponde alle nostre esigenze.

software per videoconferenze webinar webmeeting conferenze onlineSolo una volta elaborata la struttura del webinar, si passerà alla scelta dello strumento più adatto. Tale scelta risulta spesso complessa, sia perché rispecchia la moltitudine di soluzioni offerte dal mercato, sia perché dobbiamo tener conto del budget a nostra disposizione.

Nella scelta più giusta per la piattaforma (come abbiamo anche indicato nel nostro libro Webinar Professionali) possiamo farci guidare da alcune considerazioni:

  1. Gli scopi e la struttura complessiva dell’evento – riflettere sulla tipologia di webinar che vogliamo realizzare può senza dubbio aiutarci. Di cosa ho bisogno per realizzare l’evento? Ho bisogno di una o più aule? Ho bisogno di registrare gli incontri? Queste domande dovrebbero aiutarci ad orientarci nella gamma di funzioni e strumenti disponibili.
  2. la dimensione dell’evento – quante persone penso di riuscire a coinvolgere? Questa variabile incide molto sul prezzo della piattaforma. Il nostro consiglio è partire con piattaforme in grado di ospitare 100-200 partecipanti e poi aumentare il numero.
  3. Il “contesto” in cui si svolge il webinar, ossia la possibilità di accedere ad un database di contatti potenzialmente interessati e alla possibilità di fornire un follow up (per approfondimenti si rimanda a questo – inserire link – articolo).
  4. Il supporto – essere consapevoli di possedere o meno le competenze necessarie ad organizzare e gestire un webinar può farci decidere di scegliere una piattaforma che fornisca assistenza dal provider della piattaforma.

E se proprio vuoi ancora entrare nel merito del confronto tra tutte le piattaforme e scegliere la migliore (noi abbiamo la nsotra personale opinione inmerito!), ti rimandiamo a un terzo sito, Online Meeting Tools Review: il sito confronta (e tiene aggiornata la lista!) oltre una trentina di servizi webinar online di diverso tipo fornendoti diversi criteri di scelta e molte opzioni per la valutazione.

Trova la piattaforma migliore per te!

Immagina di voler proporre un Webinar gratuito per promuovere un tuo servizio, un prodotto, un’idea o te stesso! Da qui puoi trovare una guida e tutte le informazioni per scegliere la piattaforma webinar migliore secondo le tue esigenze:

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