Le piattaforme webinar, i software per lo streaming e gli strumenti da usare!

Qui troverai recensioni e consigli sulle piattaforme webinar e sui software per fare dirette streaming. Parliamo anche di novità tecnologiche, prodotti e servizi che abbiamo utilizzato sia in azienda sia con i nostri clienti. Oltre alle piattaforme e ai software, troverai anche qualche articolo sugli strumenti fisici che puoi utilizzare durante i tuoi eventi online, come ad esempio cuffie, webcam, microfono ed ogni altro dispositivo che può tornarti utile. In questo spazio trovi tutti i consigli tecnici per i tuoi eventi online. 

Scegliere la piattaforma webinar in italiano migliore per il tuo business può essere una vera sfida. E se hai partecipato ad un webinar, avrai di certo notato come il software utilizzato per ospitare l’evento abbia un ruolo chiave nella sua buona riuscita. Quindi, come fare la scelta giusta?

Le offerte sul mercato sono davvero molte e se stai cercando un punto di riferimento per orientarti in questo mondo, allora sei nel posto giusto. In questo articolo ti svelerò tutti i segreti per individuare la piattaforma webinar italiano migliore per te.

 

Perché scegliere una piattaforma webinar in italiano

Con piattaforma webinar indichiamo un software che permette di erogare eventi online e trasmettere dal vivo incontri adatti alla comunicazione, alla formazione e al marketing.

Un software per eventi digitali efficace è, oggi, indispensabile per realizzare contenuti di qualità e di successo. I motivi sono semplici: una piattaforma webinar italiano ti consente di:

  • raggiungere un ampio numero di persone
  • registrare i tuoi eventi
  • renderli interattivi e coinvolgenti
  • misurare le performance e i risultati

Con una piattaforma webinar italiano puoi gestire facilmente i tuoi contatti e le comunicazioni con loro, dando la possibilità di instaurare relazioni one-to-one con ciascuno. Sono, inoltre, disponibili numerose funzionalità che rendono il seminario online più coinvolgente. Strumenti come sondaggi, lavagne digitali e chat, sono l’ideale per promuovere l’interattività del tuo evento online.

Ecco perché il momento della scelta della piattaforma webinar italiano è molto importante per chi, come te, vuole iniziare ad ospitare seminari online. Quindi, da dove partire?

Per iniziare, ti presento nei prossimi paragrafi le due piattaforme per eventi online più conosciute e utilizzate (che non puoi non prendere in considerazione): Zoom e GoToWebinar.

 

Zoom

Zoom è diventato il sinonimo di “riunione online”. La piattaforma registra ottime performance ed è conosciuta per la sua stabilità e affidabilità. Non stupisce quindi il successo che il software di Eric Yuan ha avuto negli ultimi anni.

Come la maggior parte delle piattaforme di videoconferenza, anche Zoom presenta proposte gratis e a pagamento. Il suo piano base gratuito permette di invitare fino a 100 partecipanti ad eventi dalla durata massima di 40 minuti. Durante i webinar, avrai la possibilità di chattare dal vivo, condividere gli schermi e controllare facilmente l’accesso dei partecipanti.

La piattaforma webinar italiano Zoom permette, inoltre, di inserire sfondi virtuali e di registrare webinar, da conservare o utilizzare in un secondo momento. I piani a pagamento offrono qualche funzionalità in più, come un maggior numero di partecipanti o la condivisione dello streaming anche su Facebook e YouTube.

 

GoToWebinar

L’azienda di comunicazione GoTo è stata una delle prime a lanciare uno strumento interamente dedicato ai webinar: GoToWebinar. I suoi principali utilizzatori sono grandi aziende, ma le sue funzionalità sono apprezzate anche da istituzioni e organizzazioni più piccole.

I vantaggi della piattaforma webinar in italiano di GoTo sono molteplici, tra i più importanti troviamo:

  • possibilità di coinvolgere il pubblico con sondaggi e survey
  • alta qualità audio e video
  • strumenti per gestire le comunicazioni con i potenziali clienti
  • sale di breakout per suddividere il pubblico in piccoli gruppi
  • tool di monitoraggio e reporting

A differenza di Zoom, GoToWebinar non offre soluzioni gratuite, bensì diversi piani di abbonamento con diverse funzionalità. Ciò permette alla piattaforma di mantenere standard di qualità elevati, sia per quanto riguarda il prodotto vero e proprio sia per l’assistenza ai clienti.

Quindi se stai cercando un software dalle prestazioni eccellenti, ti consiglio di valutare GoToWebinar.

 

Piattaforme webinar gratuite limiti e vantaggi

Le soluzioni completamente gratuite sono davvero poche. La maggior parte delle piattaforme webinar offre infatti limitati periodi di prova gratuiti, alla scadenza dei quali è necessario acquistare un piano di abbonamento.

Nonostante ciò, la gratuità del servizio non è indice di una performance di qualità inferiore: anche con una piattaforma webinar in italiano gratis è possibile ottenere risultati straordinari. Tra i vantaggi di un software gratuito troviamo:

  • possibilità di abbattere i costi del tuo webinar
  • facilità di implementazione e utilizzo
  • presenza di strumenti interattivi di base, come chat e condivisione dello schermo
  • funzione di registrazione dell’evento

Alcune piattaforme webinar gratuite da tenere in considerazione sono: Microsoft Teams, Cisco Webex Meeting, Skype, Google Meet.

Ecco invece i limiti che una piattaforma per eventi online gratis può avere:

  • numero limitato di partecipanti
  • durata dei webinar limitata
  • mancanza di strumenti per il webinar marketing
  • funzioni di coinvolgimento carenti
  • organizzazione dell’evento più costosa

In ogni caso, la scelta della piattaforma webinar in italiano migliore dipende dalle tue esigenze, dai tuoi obiettivi e dalla tipologia di evento che vuoi organizzare. Solo una volta che avrai definito questi punti fondamentali, potrai decidere se la soluzione gratuita è adatta a te, o se optare per una versione a pagamento.

 

Altre piattaforme a pagamento

Se hai deciso che le funzionalità di una piattaforma webinar in italiano a pagamento sono ciò di cui hai bisogno, eccoti alcune soluzioni tra cui scegliere:

  • Livestorm: permette di trasmettere webinar dal vivo, su richiesta o automatizzati e offre numerose funzioni di coinvolgimento, come sondaggi e sessioni di Q&A. Essendo un software basato su browser, è disponibile su qualsiasi dispositivo e non richiede download o impostazioni.
  • EasyWebinar: anche il piano meno costoso include webinar dal vivo e automatizzati e la possibilità di condivisione dello schermo con partecipanti multipli. La piattaforma presenta anche interessanti funzionalità di coinvolgimento e un plugin per WordPress.
  • WebinarJam: è una piattaforma webinar italiano molto semplice da usare e particolarmente efficace per vendere prodotti. Una sua caratteristica sono le CTA a comparsa che appaiono durante il webinar e che permettono ai partecipanti di acquistare facilmente un prodotto.
  • BlueJeans: ideale per ospitare grandi eventi in quanto permette la partecipazione di massimo 50 000 partecipanti e 150 presentatori. Inoltre, consente di effettuare una registrazione in cloud del webinar e trasmetterlo in contemporanea su Facebook o YouTube Live.
  • Adobe Connect: permette di organizzare un’esperienza webinar visivamente accattivante con layout di storyboard personalizzati. Inoltre, si integra facilmente con software CRM e mantiene l’interattività anche nei webinar registrati.

Eccoci quindi giunti al termine di questa guida alla scelta della tua piattaforma webinar italiano. Se non sai ancora quale sia la soluzione più giusta per te, approfitta del nostro servizio dedicato alle piattaforme webinar, che puoi consultare a questa pagina, e contattaci cliccando qui. Insieme troveremo il miglior software per soddisfare le tue esigenze.

 

 

 

L’integrazione Zoom e Microsoft Teams è finalmente possibile. I due software di videoconferenza hanno deciso di connettersi e collaborare per offrire agli utenti uno strumento di comunicazione digitale che potesse soddisfare tutte le esigenze dei team di lavoro.

Per semplificare l’uso congiunto delle piattaforme webinar con gli spazi di lavoro digitali, Zoom e Microsoft Teams hanno costruito insieme Direct Guest Join. Una soluzione semplice e intuitiva che consente alle Zoom Rooms di connettersi alle riunioni di Microsoft Teams e viceversa, senza l’acquisto di licenze aggiuntive o di terze parti.

 

Come funziona Direct Guest Join

Direct guest join è una funzionalità che permette agli utenti di Zoom e Microsoft di partecipare facilmente alle riunioni online di altre piattaforme. Il tutto con un semplice clic.

Difatti, grazie all’integrazione Zoom e Microsoft Teams, i partecipanti ai meeting del primo software possono partecipare direttamente alle riunioni del secondo e, viceversa, gli utenti di Microsoft Teams possono aggiungersi con semplicità agli incontri su Zoom. Per fare ciò, non avrai bisogno di terze applicazioni o connettori speciali, ti basterà premere un pulsante.

L’integrazione Zoom e Microsoft Teams può rivelarsi un vera alleata nei tuoi meeting aziendali. Difatti, all’interno del vasto mondo delle piattaforme per videoconferenze, sono ancora poche quelle che permettono una tale connessione.

Hai mai pensato all’utilità di poter comunicare rapidamente ed efficacemente con utenti che utilizzano piattaforme differenti durante una riunione di lavoro? Ecco perché Direct Guest Join è la funzionalità che stavi aspettando.

 

I vantaggi dell’integrazione Zoom e Microsoft Teams

Ci sono dipendenti che lavorano da casa, altri dall’ufficio e altri ancora alternano i due ambienti di lavoro. Ma tutti hanno un’esigenza in comune: devono comunicare in modo semplice ed efficace. A questa esigenza hanno risposto le due piattaforme leader di videoconferenze che, con Direct Guest Join, hanno ideato una soluzione affidabile per lavorare insieme, a prescindere dal software utilizzato.

Ecco quindi alcuni modi tramite i quali l’integrazione Zoom e Microsoft Teams semplifica le comunicazioni:

  • Dimentica i minuti di riunione sprecati a risolvere problemi di connessione o usati per capire come organizzare la riunione. L’integrazione permette una collaborazione diretta e veloce.
  • Non dovrai più chiedere gli invitati di partecipare a una riunione Zoom o una riunione Microsoft Teams dal proprio computer: per connettersi basterà premere un pulsante direttamente dalla Zoom Room.
  • Sfrutta le potenzialità delle tue sale conferenza offrendo ai partecipanti un’esperienza di collaborazione semplice e dinamica.

Direct Guest Join può essere utilizzato su sistemi Android, Windows e Mac. Nel prossimo paragrafo ti spiego come attivare l’integrazione.

 

Come abilitare l’integrazione Microsoft Teams

Prima di tutto, per usare l’integrazione Zoom e Microsoft Teams, dovrai aver già scaricato l’applicazione di Teams dal marketplace zoom e aver fatto l’accesso con le tue credenziali.

Dopodiché, per connettere i due account, segui i seguenti passaggi:

  1. Apri la chat di Teams e digita @Zoom.
  2. Fai clic sul bot Zoom e digita connect.
  3. Riceverai un messaggi di accesso. A questo punto clicca su Accedi.
  4. Una volta effettuato l’accesso, ti sarà chiesto di collegare i tuoi account, quindi fai clic su Conferma.
  5. Se l’operazione è andata a buon fine, riceverai un messaggio contenente tutti i comandi che puoi utilizzare per connettere le due piattaforme di meeting online. Ad esempio, il comando start permette di iniziare una riunione, mentre join di parteciparvi.

Come hai visto, i passaggi da seguire sono pochi e permettono di connettere i due software in pochi istanti.

D’ora in poi, grazie all’integrazione Zoom e Microsoft Teams potrai dunque comunicare in modo rapido e semplice con colleghi, dipendenti, clienti o partner d’affari che solitamente utilizzano altre piattaforme. E tu sei pronto a sfruttare i vantaggi della funzionalità Direct Guest Join?

Se vuoi avere maggiori informazioni sulle piattaforme webinar e meeting, visita la nostra pagina  dedicata cliccando qui.

Se invece vuoi richiedere maggiori informazioni contattaci cliccando qui.

 

 

Che tu voglia iniziare a tenere corsi di e-learning o stia cercando un software per gestire la formazione nella tua organizzazione, ciò di cui hai bisogno è un LMS come GoToTraining: una piattaforma interamente dedicata all’apprendimento digitale.

Un LMS permette di distribuire videocorsi online, creare percorsi e-learning personalizzati e rilasciare certificazioni e riconoscimenti. La sua utilità per aziende, istituzioni e organizzazioni è ormai riconosciuta. Ma se hai ancora qualche dubbio su cosa sia un LMS e su cosa puoi fare con GoToTraining, in questo articolo troverai la risposta ad ogni tua domanda.

 

Cos’è una piattaforma LMS

LMS è l’acronimo di Learning Management System e letteralmente significa sistema di gestione dell’apprendimento. Si tratta di una piattaforma software o SaaS pensata per erogare, gestire e conservare corsi di formazione online. In breve, è uno spazio digitale in cui:

  • Gli studenti possono accedere ai corsi di formazione, consultare il materiale didattico e vedere i propri progressi.
  • Gli insegnanti possono caricare i contenuti formativi e tenere lezioni virtuali, comunicare con i propri studenti e verificare il loro apprendimento.

La facilità di utilizzo e la flessibilità permettono a questo strumento di adattarsi a vari ambiti di utilizzo: dall’onboarding aziendale, alla didattica scolastica e accademica, fino alla formazione di dipendenti e clienti.

È questo quello che permette di fare GoToTraining: un LMS pensato per rendere l’apprendimento a distanza più efficace e coinvolgente. Nei prossimi paragrafi scoprirai tutto quello che puoi fare con il software di GoTo.

 

GoToTraining per l’istruzione

Per scuole, università e aziende, GoToTraining offre strumenti di collaborazione sicura sia in aula sia a distanza. La piattaforma LMS ti consente di organizzare lezioni virtuali attraverso lo strumento di videoconferenza e arricchire l’esperienza di apprendimento con diversi tool interattivi, tra i quali sondaggi, domande e risposte, chat, registrazione dell’evento.

GoToTraining favorisce l’interazione durante le lezioni con la possibilità di suddividere i partecipanti in gruppi di lavoro e far svolgere loro attività interattive e coinvolgenti. In ogni caso, puoi comunque controllare i partecipanti con strumenti di monitoraggio, esonero e disattivazione microfoni.

E se ti stai chiedendo perché la piattaforma punta così tanto sull’apprendimento interattivo, sappi che far svolgere compiti pratici durante le lezioni favorisce il ricordo delle conoscenze apprese. Un buon modo per rendere la tua formazione più efficace.

Inoltre, tutti i materiali didattici condivisi, come compiti in classe, manuali e verifiche, possono essere conservati in cloud e quindi facilmente accessibili, sia da computer sia da dispositivo mobile.

 

Sessioni aziendali 

GoToTraining è uno strumento affidabile, oltre che facile da usare, per offrire formazione a tutto il tuo team.

Durante le sessioni puoi mettere alla prova i dipendenti con compiti e verifiche e premiare i loro risultati con certificati di completamento. Inoltre, avrai la possibilità di condividere in tempo reale sondaggi e report, così da testare l’attenzione dei tuoi studenti e l’efficacia dei tuoi insegnamenti.

Con GoToTraining puoi lasciare il libero accesso alla libreria dei contenuti. In questo modo, i tuoi studenti potranno consultare facilmente registrazioni, contenuti didattici e fare test in qualsiasi momento.

Insomma, la piattaforma LMS di GoTo ti permette di gestire l’apprendimento a 360 gradi, offrendoti numerosi tool interattivi e funzioni di verifica utili per te e i tuoi studenti.

 

Certificazioni e riconoscimenti

Come in ogni percorso di formazione che si rispetti, alla fine puoi somministrare ai tuoi studenti un test di valutazione e, una volta superato, inviare loro una certificazione delle competenze acquisite.

Per la fortuna dei tuoi alunni, una verifica finale della formazione non è sempre necessaria per rilasciare attestati o riconoscimenti. Difatti, GoToTraining ti permette di inviare certificati di partecipazione attraverso una semplice e-mail che gli utenti riceveranno una volta terminato il percorso formativo.

Ma perché la possibilità di rilasciare certificazioni e riconoscimenti è una caratteristica importante di un LMS? Perché permette agli studenti di veder riconosciuto il loro impegno, ottenere una gratificazione per gli sforzi compiuti e avere un attestato delle loro competenze. Semplice!

Avrai capito quindi che quando si parla di e-learning, un LMS è indispensabile. E se stai cercando una soluzione accessibile, facile da usare e professionale per la tua formazione online, non puoi non prendere in considerazione GoToTraining.

Se vuoi avere informazioni in più sulle funzionalità della piattaforma LMS di GoTo, non esitare a contattarci cliccando qui.

Se il tema delle piattaforme LMS e formazione online ti interessa, visita la nostra pagina dedicata al tema cliccando qui.

Trovare una piattaforma in grado di gestire le comunicazioni e la formazione online per la tua organizzazione può non essere facile. Soprattutto se si è alla ricerca di un’unica soluzione flessibile, intuitiva e semplice da utilizzare. Forse ne hai già sentito parlare, o forse no, ma GoTo potrebbe essere l’applicazione giusta per te.

I due prodotti pensati per le aziende sono GoToConnect e GoToTraining: una piattaforma per gestire la collaborazione da remoto e uno spazio flessibile per erogare i tuoi corsi di formazione online. Quali sono le principali funzionalità di queste due applicazioni e come potrebbero essere utili per la tua azienda, lo troverai in questo articolo.

 

Chiamate con GoToConnect 

GoToConnect è un’applicazione basata sul cloud che offre funzioni telefoniche personalizzabili per connettere persone da qualunque parte del mondo. In pratica, si tratta di un vero e proprio centralino telefonico con il quale puoi effettuare, ricevere e gestire tutte le chiamate.

Se ti stai chiedendo di quali hardware o telefoni speciali avrai bisogno per implementare questo servizio, sappi che GoToConnect è un’applicazione che si scarica direttamente sul tuo computer o dispositivo mobile. Quindi non avrai bisogno di alcun dispositivo particolare.

Per quanto riguarda le caratteristiche principali, con questa piattaforma puoi:

  • Creare opzioni di smistamento delle telefonate in base alle tue esigenze
  • Configurare un centralino telefonico virtuale, che puoi modificare grazie all’editor del piano di chiamata a trascinamento
  • Scambiare messaggi su chat di gruppo
  • Scegliere una musica di attesa personalizzata
  • Effettuare chiamate internazionali

Come iniziare? Per rendere operativo il sistema di chiamate, ti basterà trasferire i tuoi numeri telefonici o aggiungere numeri verdi.

 

Videconferenze tramite app

Lo so, stai cercando un’applicazione che includa in un unico spazio tutti i servizi di collaborazione che la tua azienda necessita. E se fino a questo momento pensavi che GoToConnect gestisse solo chiamate telefoniche vocali, ora sarai felice di scoprire che non è così.

Grazie all’integrazione con GoToMeeting, infatti, puoi organizzare riunioni “faccia a faccia” con i team aziendali, fornitori o clienti. Avrai quindi la possibilità di realizzare meeting virtuali in grado di ospitare fino a 250 partecipanti e fino a 25 flussi video in HD. Rimangono, inoltre, le classiche funzionalità dei meeting, come la condivisione istantanea dello schermo e le sale riunioni personali.

Hai capito bene, GoToConnect permette di avere tutto questo in un’unica soluzione semplice installare e disponibile anche in versione mobile.

 

App GoToConnect

GoTo riconosce l’importanza di offrire prodotti flessibili e adattabili alle varie esigenze dei suoi clienti. Dare quindi la possibilità di accedere ai servizi di comunicazione in qualsiasi luogo e da qualunque device è sicuramente una delle priorità dell’azienda.

Per questo anche GoToConnect è disponibile come applicazione scaricabile sia sul desktop del tuo computer sia su un qualsiasi dispositivo mobile, come smatphone o tablet. L’app consente di partecipare a riunioni e chiamate proprio come faresti normalmente dalla versione browser.

Scaricarla sul tuo computer è molto semplice: ti basta andare nell’area download di GoTo e scaricare la versione adatta al tuo sistema operativo. Per scaricare l’app mobile, invece, recati nell’App Store, se possiedi un dispositivo IOS, o nel Playstore, se possiedi un dispositivo con sistema Android, e cerca l’applicazione GoTo. Una volta installata, ti basterà avviare l’applicazione, accedere con il tuo account ed il gioco è fatto.

 

GoToTraining cos’è e funzionalità

La comunicazione in un’azienda è molto importante, ma non è l’unico elemento fondamentale per ottenere successo e risultare competitivi sul mercato. La formazione è, infatti, un aspetto altrettanto rilevante e necessario per rafforzare la cultura aziendale e diffondere i valori anche al di fuori dell’impresa.

Ed è proprio di formazione che si occupa GoToTraining.

Difatti, si tratta di una piattaforma per l’apprendimento online che consente di erogare corsi di formazione di alta qualità. In particolare, l’applicazione unisce alle funzionalità interattive e coinvolgenti dei webinar (sondaggi, condivisione dei documenti, chat interattiva) le tipiche caratteristiche delle riunioni online di GoToMeeting (accesso istantaneo, audio aperto, collaborazione).

Alcuni elementi che la piattaforma mette a disposizione e che potrebbero essere particolarmente utili per la tua formazione aziendale sono:

  • Sessione crittografate
  • Strumenti di disegno
  • Cataloghi dei corsi online
  • Moduli di iscrizione personalizzabili
  • Collaborazione in gruppi di lavoro
  • Sondaggi, test e valutazioni
  • Certificati
  • Diretta simulata (un webinar pre-registrato che viene riprodotto come se fosse in diretta, con funzionalità interattive)
  • Report e analisi

Inoltre, anche GoToTraining è disponibile, oltre che nella versione browser, anche come applicazione scaricabile sul desktop del tuo computer o su un qualsiasi device mobile.

 

Scopri il mondo GoTo

Con GoToConnect e GoToTraining la comunicazione e la formazione non saranno più un problema per la tua azienda. E se ti ho convito dell’utilità di avere tali strumenti all’interno di una realtà lavorativa, sarai felice di sapere che questi non sono gli unici due prodotti che GoTo offre alle organizzazioni.

Infatti, l’azienda leader nel settore degli strumenti di collaborazione da remoto mette a disposizione diverse soluzioni in grado di soddisfare le esigenze di numerosi clienti relative a webinar, meeting online, conferenze ed eventi virtuali e molto altro.

Quindi, se vuoi scoprire di più sul mondo GoTo, contattaci cliccando qui.

Se vuoi avere maggiori informazioni sulle piattaforme per i webinar e meeting, clicca qui.

La piattaforma leader nel mondo degli eventi online, webinar e meeting virtuali ha cambiato identità. LogMeIn è diventata GoTo attraverso un’azione di rebranding con l’obiettivo di soddisfare le più recenti ed esigenti richieste dei clienti. La trasformazione non ha interessato solo il logo e il nome, bensì ha presentato un rinnovato pacchetto di servizi in grado di semplificare l’esperienza degli utenti, privilegiando la flessibilità.

Che tu sia un cliente già affezionato a cui il rebranding non è passato inosservato, o un nuovo potenziale acquirente che sta cercando informazioni sulla rinomata piattaforma per eventi online, questo articolo ti aiuterà a capire cosa è davvero cambiato e quali sono le novità.

 

Il rebranding di GoTo

GoTo ha annunciato il suo rebranding il 2 febbraio 2022 con un comunicato stampa nel quale sottolinea la dedizione dell’azienda a rendere la tecnologia, e tutto ciò che riguarda l’IT, facile ovunque.

Il rebranding ha preso forma a partire dall’ascolto dei quasi 800 mila clienti che negli ultimi anni hanno dovuto adattarsi alla nuova routine lavorativa dettata dalla pandemia. In particolare, l’azienda ha attuato una riorganizzazione dell’offerta per soddisfare il bisogno di semplicità e immediatezza che ha caratterizzato l’ambito delle comunicazioni e dell’IT di tutte le organizzazioni.

Infine, l’azienda afferma di impegnarsi in modo specifico per le piccole e medie imprese (PMI) offrendo loro un’esperienza di utilizzo semplice e fluida degli strumenti di lavoro. Difatti, sono due le parole chiave che possiamo usare per descrivere i prodotti della nuova proposta di GoTo: flessibilità e convenienza.

Ma cosa accade ai prodotti di chi era già cliente dell’ex LogMeIn? Se questa è la domanda che ti stai ponendo, devi sapere che gli utenti non subiranno alcuna modifica nei loro piani di abbonamento o di servizi. L’unico cambiamento che puoi riscontrare riguarda l’interfaccia utente, ridisegnata per meglio riflettere la nuova identità del brand.

Nome e grafica non sono le uniche cose ad essere cambiate. L’ex LogMeIn ha lanciato anche un nuovo portfolio di prodotti e un inedito programma per i partner. Nel prossimo paragrafo ti spiegherò nello specifico di cosa si tratta.

 

Un nuovo portfolio di tool IT

Come già anticipato, GoTo ha proposto un nuovo pacchetto di strumenti semplificato con un’unica applicazione che combina i due prodotti di punta dell’azienda in un’esperienza intuitiva e coinvolgente. Da un lato GoToResolve, software pensato per il supporto IT al cliente, dall’altra GoToConnect, per le comunicazioni unificate.

In particolare, GoToResolve presenta le seguenti caratteristiche:

  • Gestione semplificata e assistenza IT per le PMI, riunendo le funzionalità di accesso remoto, gestione e assistenza di livello mondiale con nuovi strumenti di ticketing e assistenza conversazionali.
  • Maggiore sicurezza con il servizio zero trust, che protegge gli endpoint dalle minacce informatiche.
  • Accessibile come servizio premium e implementato in pochi minuti.

Il nuovo GoToConnect unisce, invece, le soluzioni di collaborazione di GoTo in una nuova applicazione disponibile per tutti i clienti. La nuova app include funzionalità di telefonia, cloud, messaggistica, videoconferenze, formazione e contact center. Sono migliorate inoltre le integrazioni con social network, come Facebook.

Infine, l’azienda ha presentato anche un nuovo programma per i partner, il Partner Network, pensato per sviluppare ulteriormente il suo ecosistema di collaboratori in tutto il mondo.

 

Scopri di più su GoTo

Forse il rebranding ti ha sorpreso o forse era l’upgrade che aspettavi da tanto tempo. In ogni caso, con questa nuova applicazione unificata per entrambi i prodotti di supporto e comunicazione, potrai:

  • Vivere un’esperienza di amministrazione moderna e condivisa per GoToConnect e GoToResolve
  • Aggiungere integrazioni esterne come: esperienze di ticket e helpdesk all’interno di GoToConnect e l’accesso telefonico alla console di GoToResolve

Insomma, con questa trasformazione l’azienda vuole semplificare la gestione delle comunicazioni e collaborazioni a distanza dei team di lavoro offrendo una nuova soluzione flessibile e integrata.

Vuoi saperne di più sulla nuova identità e funzionalità di GoTo? Non esitare a contattarci cliccando qui.

Se invece il mondo delle piattaforme webinar ti incuriosisce e vuoi scoprire  quali piattaforme puoi scegliere grazie al nostro servizio, visita questa pagina. Troverai tante informazioni utili sui principali strumenti di collaborazione da remoto che l’azienda ha pensato per te.

 

 

 

 

Nelle riunioni online, promuovere l’interazione e la collaborazione tra i partecipanti può essere difficile. Allo stesso modo, catturare l’attenzione e mantenere sempre alta la concentrazione può rivelarsi una vera sfida. Ma con la nuova lavagna zoom tutto questo sarà più facile.

La lavagna zoom ti permette di fare brainstorming e collaborare su un foglio bianco digitale persistente ed espandibile. Puoi disegnare ciò che immagini sullo schermo e condividerlo con il pubblico, oppure scrivere le tue idee e consentire ai partecipanti di commentarle a loro volta. La lavagna zoom è un ottimo strumento di collaborazione per team aziendali, corsi di formazione e non solo. E se anche tu vuoi sapere come rendere le tue riunioni più interattive, in questo articolo ti spiegherò tutto quello che devi sapere sulla nuova zoom whiteboard.

 

Immagina una nuova tela da disegno con la lavagna zoom

La lavagna zoom è la nuova soluzione di collaborazione visiva multipiattaforma integrata in Zoom Meetings e Zoom Rooms e disponibile per i dispositivi touch.

La lavagna digitale si presenta come una superficie bianca virtuale sulla quale è possibile scrivere, disegnare e progettare idee utilizzando gli strumenti di disegno messi a disposizione dalla piattaforma. Inoltre, l’organizzatore della riunione può condividere la lavagna zoom con tutti i partecipanti e permettere loro di collaborare e apportare modifiche o annotazioni.

Infine, poiché la zoom whiteboard è persistente, puoi accedere senza difficoltà alle tue lavagne salvate in qualsiasi momento. Puoi anche creare e accedere alle tue lavagne senza avviare una riunione.

 

Una collaborazione sicura, intuitiva e flessibile

La lavagna zoom è stata progettata per soddisfare tutte le esigenze di team di lavoro, aule di formazione e professionisti. Le sue caratteristiche la rendono uno strumento che non può mancare nelle riunioni online:

  • Spazio unificato per la collaborazione, dove i team virtuali e ibridi possono strutturare visivamente le loro idee e collaborare su lavagne online persistenti.
  • Funzionalità innovative, grazie alle quali potrai abilitare una collaborazione dinamica e facilitare il brainstorming. Alcune funzioni intuitive sono: forme e connettori avanzati, trascinamento e rilascio di immagini, note adesive, messaggi e altro ancora.
  • Maggiore flessibilità, per consentire ai tuoi team di collaborare da qualsiasi luogo utilizzando qualsiasi dispositivo abilitato a Zoom e integrare le lavagne digitali nei flussi di lavoro esistenti attraverso spazi video e di riunione.
  • Scalabilità senza soluzione di continuità: puoi condividere facilmente le informazioni e fornire a grandi team e organizzazioni l’accesso immediato ai progetti di collaborazione con controlli di condivisione intuitivi.
  • Sicurezza di livello enterprise, che ti permette di sostituire facilmente le lavagne zoom durante le riunioni. Ciò evita eventuali perdite di dati e fornisce agli amministratori un’unica soluzione di collaborazione da gestire.

 

La lavagna zoom offre una soluzione per una collaborazione moderna

Hai mai pensato ai benefici che puoi ottenere dalla collaborazione visiva su uno spazio digitale?

Che tu faccia parte di una grande azienda o che il tuo business sia vendere corsi di formazione online, avere a disposizione uno strumento come la lavagna zoom è essenziale. La sua utilità è infatti riconosciuta in numerosi contesti d’uso, tra cui:

  • Istruzione – la lavagna zoom permette di creare uno spazio coinvolgente dove gli studenti possono condividere idee, lavorare insieme per risolvere problemi e comprendere meglio i concetti spiegati.
  • Formazione – fornire ai nuovi assunti semplici diagrammi visivi che possono modificare e completare con annotazioni, creare esercizi coinvolgenti di team-building e problem solving, aiuterà a recepire meglio le informazioni durante le sessioni di onboarding.
  • Project management – con una lavagna zoom puoi semplificare le fasi di condivisione, revisione e modifica dei tuoi progetti aziendali, restando costantemente aggiornato su tutti i progressi fatti.

Come vedi, usare una lavagna digitale nelle riunioni online può aiutarti a raggiungere in modo più efficace ed efficiente i tuoi obiettivi. Ma ora che conosci tutti i benefici, ti starai chiedendo come attivare questo strumento durante i meeting zoom. Ti spiegherò tutto nel prossimo paragrafo.

 

Come usare la lavagna zoom durante le riunioni

Puoi creare una lavagna zoom sia durante una riunione già avviata o semplicemente accedendo alla tua applicazione desktop. L’unico requisito necessario per usare questo strumento è essere in possesso della versione 5.10.3 o successiva di Zoom.

Per attivare la lavagna zoom fuori da un meeting, segui questi passaggi:

  1. Accedi al tuo account Zoom usando il l’app zoom o un browser web
  2. Seleziona la scheda Lavagne cliccando sul bottone Lavagna in alto a destra
  3. Clicca su Nuova Lavagna
  4. Per visualizzare le tue lavagne, seleziona la scheda “Le mie lavagne“. Puoi anche selezionare “Condiviso con me” per visualizzare le lavagne che sono state condivise con te.
  5. Per condividere una lavagna zoom che hai creato, apri la lavagna che desideri condividere, seleziona il pulsante Condividi e digita il contatto o l’e-mail con cui desideri condividere la lavagna. Altrimenti, clicca su Copia link e invialo ai tuoi contatti.

Se, invece, vuoi avviare una lavagna zoom durante una riunione, gli step sono i seguenti:

  1. Avvia la riunione dal client desktop
  2. Clicca sul bottone Lavagna presente nel panello controlli all’interno del meeting
  3. Fai click su Nuova Lavagna
  4. Clicca sulla freccia di fianco alla voce Tutti i partecipati possono modificare per selezionare che tipo di azioni possono fare i tuoi invitati sulla lavagna
  5. Infine, clicca su Apri e Collabora per condividere la lavagna zoom nella tua riunione.

Ecco quindi i pochi e semplici passaggi per creare e condividere le tue lavagne digitali. Non sai come scaricare e usare l’applicazione Zoom? Leggi questo articolo per saperne di più.

Vuoi maggiori informazioni su Zoom? Contattaci subito cliccando qui, oppure consulta questa pagina per avere maggiori informazioni sulle piattarforme da usare per i webinar.

Stai cercando un modo per rendere i tuoi eventi online virali e trasmettere in diretta su diverse piattaforme nello stesso istante? La soluzione è Streamyard: uno strumento semplice e professionale per ospitare live streaming sulle principali piattaforme social media (e non solo) in contemporanea.

Ma come funziona? Quali caratteristiche ha? In questo articolo ti spiegherò tutto quello che devi sapere su Streamyard e sulle sue funzioni.

 

Che cos’è Streamyard

Prima di addentrarci nel mondo di Streamyard, chiariamo subito di cosa si tratta. Streamyard è uno dei software più usati per trasmettere dirette streaming su Facebook, YouTube, Linkedin, Twitter, Twitch e output RTMP personalizzati. La piattaforma permette di:

  • Condividere lo schermo
  • Intervistare ospiti
  • Trasmettere in contemporanea su più piattaforme

Streamyard offre una versione gratuita e due soluzioni a pagamento. La prima, accessibile a tutti, permette di invitare fino a 10 persone all’evento live (compreso te) ed ospitare un massimo di 6 persone presenti in contemporanea nel video. Scegliendo i piani a pagamento, Basic o Professional, il numero di ospiti visibili sale a 10 e avrai a disposizione maggiori servizi di personalizzazione.

Uno dei vantaggi della piattaforma è sicuramente la sua versatilità e facilità di utilizzo. Agli ospiti basterà un link per accedere alle dirette, che è possibile seguire anche da smartphone o tablet.

 

Streamyard italiano

Sebbene sia facile reperire informazioni in lingua italiana sul funzionamento della piattaforma di live streaming, al momento non esiste una versione di Streamyard italiano. Difatti, le voci, i nomi e le funzioni all’interno del software sono riportate in lingua inglese.

Nonostante ciò, è presente un sito ufficiale di Streamyard italiano e contiene tutte le informazioni necessarie per utilizzare al meglio questo strumento. Inoltre, anche l’assistenza è disponibile in lingua italiana.

Ma se pensi ancora che la lingua possa essere un ostacolo, ti assicuro che l’uso di Streamyard è davvero intuitivo e semplice. Vediamo quindi come funziona.

 

Streamyard come funziona

Per poter trasmettere in diretta da Streamyard è necessario registrarsi sul sito ufficiale. Una volta creato l’account ed eseguito l’accesso, nella schermata principale appariranno due voci: Broadcast e Destinations.

Con il pulsante Destinations è possibile scegliere il social, o i social, su cui trasmettere l’evento live. Mentre Broadcast permette di programmare la diretta, ovvero scegliere data e ora del live streaming. Infine, cliccando su Invite in basso a destra potrai invitare gli ospiti con i quali vuoi condividere la diretta.

Per quanto riguarda gli ospiti, questi non devono essere registrati al sito per partecipare all’evento. Basterà cliccare sul link di invito, si aprirà quindi la pagina web di accesso in cui è necessario scegliere con quale nome apparire nella diretta e acconsentire la condivisione audio e video.

L’evento live deve essere necessariamente organizzato e avviato da desktop o da laptop, mentre per parteciparvi come ospite è possibile farlo anche da smartphone o tablet.

 

Streamyard app

Lo so, ti starai chiedendo quale applicazione dovrai scaricare per accedere a tutte le funzioni di questo tool per dirette. In realtà, non esiste una Streamyard app.

Streamyard è un software che gestisce dirette streaming web-based, ovvero utilizzabile solo da browser, senza bisogno di scaricare nessuna applicazione. Per organizzare gli eventi, è sufficiente accedere al proprio account dal sito ufficiale usando il browser predefinito. Gli ospiti, invece, possono accedere tramite link, senza bisogno di creare un account sulla piattaforma o scaricare applicazioni.

 

Streamyard alternative

Stai pensando che Streamyard non sia il software giusto per il tuo business? Ti presento quindi 4 alternative valide che puoi prendere in considerazione per condurre live streaming su più piattaforme in contemporanea:

  • Restream: gestisce fino a 30 piattaforme diverse. Il suo funzionamento è molto semplice: basta collegare i diversi canali, autorizzare il software e poi cliccare sul pulsante Go Live.
  • Loola: è una piattaforma streaming che permette di fare live anche su Instagram. Con la versione gratuita, puoi ospitare dirette di 3h ed avere fino a 16 broadcasting al mese.
  • Zoom meetings: consente di eseguire la diretta streaming di una normale riunione zoom su piattaforme come YouTube Live, Facebook Live o Facebook Workplace. Ti basterà configurare l’opzione prima dell’evento e poi iniziare lo streaming una volta avviato.
  • Webex: rende possibile trasmettere l’evento in streaming su Facebook con Facebook Live. È possibile condividere audio, video e contenuto una volta avviato il webinar.

 

Possibilità di personalizzazione

Streamyard offre numerose opzioni di personalizzazione delle dirette, alcune delle quali disponibili anche nella versione gratuita. Ad esempio, puoi aggiungere dei banner, fissi o a scorrimento, in sovraimpressione al tuo video grazie alla funzionalità Banner che troverai sulla destra della schermata principale.

Inoltre, è presente una sezione Brand in cui è possibile:

  • Modificare i colori principali per sfondi e grafiche scegliendone di nuovi in linea con i colori del tuo business.
  • Scegliere un tema tra Default e Minimal per cambiare la modalità di visualizzazione del nome, dei commenti e dei banner.
  • Selezionare il logo da mostrare durante la live. Se possiedi la versione gratuita, in automatico verrà visualizzato il logo di Streamyard. Con la versione a pagamento potrai invece aggiungere il tuo logo alla riunione.
  • Cambiare lo sfondo attraverso la funzione Background.
  • Gestire le grafiche per dare un aspetto più professionale alla tue live. Ad esempio, è possibile caricare un video, magari una sigla o delle clip da mostrare durante la riunione. Oppure, puoi aggiungere overlay, statici o animati, che hai precedentemente creato.

Infine, Streamyard consente di gestire in tempo reale i commenti in arrivo dai diversi canali social, interagendo con gli spettatori e rispondendo in diretta. Perdipiù, è presente anche una chat privata che consente ai partecipanti di parlare tra di loro.

Ora che hai una panaromica dello strumento se vuoi imparare a parlare in pubblico online ti consiglio di leggere il nostro ultimo articolo sul public speaking online.

Vuoi saperne di più sul funzionamento di Streamyard? Non esitare a contattarci cliccando qui.

 

 

 

Le breakout room sono una delle best practice più consigliate dagli esperti del settore per rendere gli eventi virtuali più interattivi. Quale modo migliore per mantenere sempre alta l’attenzione del pubblico se non facendolo interagire con altri partecipanti? Non stupisce, quindi, che sempre più piattaforme implementino questa funzione all’interno dei loro servizi. Quali software permettono le breakout room e come crearle lo scoprirai nei prossimi paragrafi.

 

Cosa sono le breakout room

Le breakout room sono sale virtuali più piccole, rispetto a quella principale, dove piccoli gruppi di partecipanti possono dialogare, collaborare e condividere idee su obiettivi definiti. Questa funzione suddivide quindi il pubblico in sottogruppi e crea delle aule virtuali in cui gli utenti possono svolgere attività, alla fine delle quali l’organizzatore può riportare i partecipanti nella sala principale dell’evento.

Come abbiamo già anticipato, le breakout room sono considerate uno degli strumenti più efficaci per rendere i webinar interattivi. Infatti, implementare sessioni di breakout evita che il pubblico si distragga con altre attività.

Ma come creare una breakout room durante un evento online? Per tua fortuna, oggi sono sempre di più i software che offrono questa funzione e nei prossimi paragrafi ti spiegherò come creare sessioni di breakout con le principali piattaforme webinar presenti sul mercato: Zoom, Skype for Business e Webex.

 

Breakout room zoom

Zoom è il primo software di cui parleremo oggi, se non il più popolare. La sua funzione di breakout room è molto apprezzata da tutti coloro che ospitano eventi con un alto numero di partecipanti e desiderano offrire al pubblico l’opportunità di dialogare e confrontarsi su specifici temi. Ma non solo, suddividere i partecipanti in piccoli sottogruppi è particolarmente utile anche per far svolgere attività, ludiche o di lavoro, in modo proficuo e senza distrazioni.

L’app zoom permette di creare fino a 50 sessioni di breakout contemporaneamente, in cui ogni partecipante ha il controllo sul proprio video, audio e opzioni di condivisione dello schermo. Inoltre, è possibile registrare ogni sala riunioni in locale.

Per attivare la funzione breakout room di zoom è necessario avere il client desktop e un account zoom (come scaricare e creare un account zoom lo trovi qui). Dopodiché, devi accedere al tuo account e selezionare le Impostazioni. Individua quindi la voce In Meeting (Advanced) e attiva il toggle chiamato Breakout room. Sempre in questa sezione puoi attivare anche la voce Allow host to assign participants to breakout rooms when scheduling e permettere così agli organizzatori di assegnare alle varie sessioni dei partecipanti specifici. Infine, ricordati di cliccare su Save per far si che la funzione sia attiva nei prossimi meeting.

 

Come fare un breakout room su zoom

Ora che hai abilitato la funzione, per creare le breakout room durante il tuo evento, segui questi passaggi. Prima una premessa: per poterlo fare è necessario essere l’host del meeting e usare il client desktop (non è possibile farlo da smartphone o tablet).

Se hai seguito correttamente i passaggi precedenti, nella barra degli strumenti nella parte inferiore dell’interfaccia sarà possibile visualizzare il pulsante Breakout rooms. Cliccandoci sopra, appare una finestra popup contenente tutte le opzioni per impostare le sessioni di breakout.

Puoi scegliere il numero complessivo di piccole aule da creare, quanti partecipanti inserire in ciascuna sala e la modalità con cui saranno suddivisi gli ospiti. Quest’ultima opzione presenta tre voci: Assign Automatically, la piattaforma assegna i partecipanti in maniera casuale alle aule create, Assign Manually per assegnare manualmente gli invitati ad ogni singola room, Let Participants Choose Rooms per lasciar scegliere agli ospiti la stanza a cui partecipare.

Una volta effettuata la scelta, clicca su Create e, se hai deciso per l’assegnazione manuale dei partecipanti, procedi cliccando su Assign. Puoi, inoltre, definire ulteriori opzioni di personalizzazione delle breakout room, come ad esempio la funzione Conto alla rovescia.

Infine, per utilizzare le breakout room durante il tuo meeting zoom, clicca sul pulsante Open all rooms dal menu presente in fondo all’interfaccia. A questo punto, se vorrai comunicare con i partecipanti suddivisi nei vari gruppi, potrai farlo attraverso il comando Broadcast message to all. Per terminare le sessioni di breakout e riportare tutti nella sala principale, è sufficiente cliccare su Close all rooms.

 

 

Skype for business breakout rooms

Se stai usando Skype for business devi sapere che non è possibile creare breakout room così come le abbiamo definite all’inizio. In questo caso, la funzione più simile a una breakout room, è quella delle Chat room persistenti, ovvero stanze di discussione a tema. Si tratta di spazi realizzati ad hoc in cui i partecipanti possono confrontarsi e parlare di vari argomenti attraverso l’uso esclusivo della chat.

Per attivare le chat room è necessario selezionare nella finestra principale di Skype for business la scheda Chat room, scegliere Aggiungi chat room e cliccare su Crea chat room. Nella pagina Chat room personali, clicca Crea una nuova chat room. A questo punto, si aprirà una scheda in cui potrai personalizzare le impostazione della tua stanza di discussione: scegli un nome, scrivi una descrizione e definisci le impostazioni di privacy.

Ogni chat room può infatti essere Aperta, ovvero chiunque può trovare la chat tramite la ricerca, leggere e scrivere al suo interno; Chiusa, quando solo i membri possono leggere e scrivere i messaggi; Segreta, ovvero non visibile ai non membri. Infine puoi, aggiungere applicazioni web, scegliere la categoria della chat room, individuare i responsabili e aggiungere o rimuovere membri.

Una volta selezionate tutte le impostazioni desiderate e scelto se notificare l’invito alla chat room ai partecipanti, clicca su Crea ed il gioco è fatto!

 

Webex breakout rooms

Con Webex Meetings, gli organizzatori possono facilmente creare breakout room in ogni momento della riunione e avviarle quando desiderato. Ecco come fare:

  1. Dal menu Sessione interattiva, cliccare su Abilita sessione interattiva. Quando questa funzione è attiva, è possibile visualizzare il pulsante Sessioni interattive nei controlli della riunioni. Puoi anche abilitare la funzione quando pianifichi una riunione.
  2. Nella riunione, seleziona Sessioni interattive.
  3. Scegli il numero di breakout room che desideri creare e la modalità di assegnazione dei partecipanti. Puoi decidere tra assegnazione casuale, manuale o consentire ad ogni partecipante di scegliere la sessione desiderata.
  4. Clicca su Create Assignments per creare le aule di breakout.
  5. Quando sei pronto ad avviare le sessioni remote, fai click su Avvia sessioni breakout.
  6. Ed ecco fatto! Semplice vero?

 

Quale piattaforma scegliere?

Se sei ancora alla ricerca della piattaforma per eventi perfetta per il tuo business, considerare la presenza dell’opzioni breakout room è un buon criterio di scelta. Soprattutto, se hai intenzione di condurre webinar con un ampio pubblico e promuovere l’interazione tra i partecipanti con attività e discussioni a tema.

Capisco, però, che prendere la giusta decisione in merito a quale software usare può essere difficile. Per questo noi di WebinarPro ti aiutiamo a compiere la scelta migliore per te, confrontando diverse soluzioni e garantendoti solo il servizio migliore per raggiungere il successo.

Scopri i nostri servizi a questa pagina e contattaci per qualsiasi dubbio, saremo felici di risponderti.

Devi partecipare ad un evento sulla piattaforma GoToWebinar, ma non hai idea di che cosa sia e di come funzioni? Nei prossimi paragrafi troverai tutte le informazioni necessarie per effettuare il gotowebinar download, creare un account e partecipare alle riunioni online. Ma non è finita qui. Questa piattaforma è considerata come una delle migliori per organizzare webinar ed eventi virtuali. Quindi, cosa aspetti a scoprire come realizzare il tuo primo meeting online?

 

Cos’è GoToWebinar

GoToWebinar è una delle piattaforme più diffuse della famiglia GoTo per organizzare ogni tipo di evento online: presentazioni virtuali, webinar training, webconference e video conferenze. Il software è usato da aziende e istituzioni che hanno la necessità di ospitare eventi con un ampio pubblico, di trasmettere riunioni con un’alta qualità audio e video e di aumentare l’interattività degli incontri. Infatti, GoToWebinar offre numerosi strumenti interattivi e la possibilità di misurare l’engagement del pubblico.

Altre funzioni che vale la pena tenere in mente, prima di passare al gotowebinar download, sono:

  • La possibilità di inviare comunicazioni automatiche, come inviti o trascrizioni delle registrazioni
  • Personalizzazione dei moduli ed e-mail di registrazione
  • Rilascio di certificati di partecipazione
  • Integrazione con numerose applicazioni
  • Possibilità di registrare i webinar

Avrai quindi capito che gotowebinar è una piattaforma completa, che sostiene l’organizzazione e partecipazione di eventi virtuali a 360 gradi. Ma tutto ciò non potrebbe avvenire senza l’applicazione scaricata sul tuo pc, quindi come avviare il gotowebinar download?

 

Requisiti minimi per gotowebinar download

Effettuare il gotowebinar download è molto semplice e veloce. Ma prima di entrare nel vivo del processo, dovresti controllare alcuni requisiti minimi richiesti:

  • Sistema operativo: Windows 7 o Windows 11; Mac OS X 10.9 (Mavericks) o macOS 12 Monterey
  • Browser: Google Chrome v57 o versioni successive, Mozilla Firefox v52 o versioni successive, Apple Safari v10 o versioni successive, Microsoft Edge v87 (Chromium) o versione successiva
  • Almeno 2 GB di RAM
  • Webcam, microfono e altoparlanti per la condivisione audio e video

Ora che conosci i requisiti di sistema necessari, vediamo come avviare gotowebinar download.

 

Come effettuare il gotowebinar download

Se stai pensando di organizzare un webinar, è necessario che sul tuo computer sia installata l’applicazione desktop, quindi come effettuare il gotowebinar download?

Innanzitutto, devi sapere che quando installi GoToWebinar, scarichi due componenti:

  • App desktop di GoToWebinar: software principale utilizzato per partecipare e avviare i webinar.
  • GoTo Opener: applicazione “helper” che ti trasferisce nei webinar attivi.

Per iniziare il gotowebinar download, devi accedere al tuo account su questa pagina e avviare un webinar di prova. Oppure, se partecipi per la prima volta, aspettare che l’organizzatore avvii l’evento. Una volta avviato il browser, verrà automaticamente iniziato il download dell’app helper GoTo Opener.

A questo punto, se possiedi Windows, clicca sul file scaricato GoToWebinar Opener.exe e successivamente su Esegui. Una volta completato il gotowebinar download, il software verrà avviato automaticamente e potrai così partecipare o creare un nuovo webinar.

Se invece hai un Mac, clicca sul file GoToOpener.dmg. All’apertura della finestra di GoTo Opener, fai doppio clic sull’icona di Launcher e, nella finestra che si apre, clicca su Apri per continuare. Al termine del gotowebinar download, l’applicazione verrà avviata automaticamente.

Ed ecco fatto, GoToWebinar è ora sul tuo pc!

 

Come accedere e registrarsi a GoToWebinar

Se vuoi organizzare un webinar, hai bisogno di un account gotowebinar, ma come crearne uno?

Per registrarti sull’applicazione dovrai prima di tutto scegliere il tipo di piano che vuoi acquistare da questa pagina. La piattaforma mette a disposizione 4 soluzioni:

  • Lite, con 250 partecipanti
  • Standard, con 500 partecipanti
  • Pro, con 1000 partecipanti
  • Enterprise, fino a 3000 partecipanti

Una volta selezionato il piano, si aprirà una pagina in cui puoi personalizzare alcune caratteristiche della soluzione scelta. Clicca poi su Procedi con il pagamento e a questo punto ti sarà chiesto di creare un nuovo account, inserire i dati richiesti, e concludere l’acquisto.

Al contrario, se hai già un account o ne possiedi uno tramite la tua azienda, puoi scegliere tra diverse opzioni di accesso a gotowebinar.

Per accedere con indirizzo e-mail e password impostati nel momento della registrazione, vai alla pagina di accesso e inserisci le tue credenziali. Dopo aver immesso la password, clicca Accedi ed il gioco è fatto!

Se invece fai parte di una grande azienda e l’amministratore ha abilitato il metodo Enterprise Sign-in, per accedere dovrai utilizzare lo stesso nome utente e password che usi per accedere ad altri sistemi aziendali. Dalla pagina di accesso di GoToWebinar, dopo aver inserito l’e-mail aziendale, verrai reindirizzato automaticamente alla pagina di log-in della tua organizzazione dove potrai procedere immettendo le tue credenziali.

Infine, puoi impostare l’accesso a GoToWebinar anche tramite un account social media, in particolare di Facebook, Google, LinkedIn o Microsoft. Per farlo però, devi prima di tutto accedere al tuo account GoToWebinar e collegare un account social media. Recati quindi alla pagina di accesso di GoTo e, nella parte inferiore della schermata, seleziona il social media che vuoi utilizzare. Segui poi le istruzioni per selezionare l’account social desiderato ed effettua l’accesso.

Sei un amministratore? Puoi accedere al Centro di amministrazione andando su questa pagina e seguendo gli stessi passaggi indicati sopra in base alla configurazione del tuo account.

 

Come verificare la webcam e microfono prima di entrare in un meeting

Assicurarsi che audio e video funzionino prima di entrare effettivamente nella riunione online è fondamentale se vorrai partecipare attivamente. Per fortuna, gotowebinar download permette di testare questi strumenti prima di entrare nel meeting. Vediamo come.

Per quando riguarda la webcam, se stai accedendo alla riunione dall’app desktop scaricata, puoi visualizzare in anteprima il tuo video in qualsiasi momento, sia prima di entrare nella riunione sia mentre stai già partecipando. Nel caso tu voglia fare un test in anticipo, ecco i passaggi da seguire:

  1. Clicca con il pulsante destro sull’icona a Margherita nella barra delle applicazioni e seleziona Preferenze.
  2. Fai clic su Webcam nella barra di navigazione a sinistra.
  3. Se hai una webcam collegata, ne vedrai un’anteprima in “Configurazione webcam“.
  4. Fai clic su Avanzate per controllare le impostazioni avanzate, come zoom e risoluzione.

Anche il microfono e gli altoparlanti possono essere testati in qualsiasi momento della tua riunione. Per effettuare una verifica prima del webinar, dovrai innanzitutto selezionare la sezione Audio del computer, in cui vedrai icone distinte per il microfono e altoparlanti. Accanto a ciascuna c’è un misuratore del volume che mostra se il microfono sta rilevando il suono e se gli altoparlanti emettono audio. Per provare il microfono, inizia a parlare. Se il misuratore mostra delle barre verdi, allora il tuo microfono funziona. Per verificare gli altoparlanti, dovrai invece cliccare su Provare il suono. Ancora una volta, se appaiono le barre verdi vuol dire che il suono è emesso correttamente.

Per testare l’audio durante una sessione, dovrai invece espandere il riquadro Audio e selezionare Microfono e altoparlanti. Quindi esegui i medesimi test di prova spiegati precedentemente.

 

Come realizzare una riunione online

Per creare un nuovo evento con GoToWebinar ti basterà accedere alla piattaforma e cliccare su Pianifica direttamente dalla Dashboard. Inserisci quindi il titolo, la data e orario del webinar. A questo punto dovrai effettuare una prima scelta: modalità standard o webinar in webcast? La differenza è che nei webinar standard i partecipanti possono partecipare attraverso l’app desktop (scaricata con il gotowebinar download) o mobile, mentre in modalità webcast è possibile seguire il webinar dal browser.

Dopo aver inserito tutte le informazioni, clicca su Crea e inizia la fase di personalizzazione del tuo evento. Qui potrai personalizzare la pagina di iscrizione al webinar inserendo una breve descrizione, il tuo logo, i colori del tuo brand e i campi da compilare. Infine, non ti resta che programmare le e-mail di reminder del webinar da inviare ai tuoi partecipanti e aggiungere contenuti interessanti e coinvolgenti per rendere l’evento interattivo.

 

Come partecipare ad una riunione online

Devi partecipare a un evento sulla piattaforma GoToWebinar ma non sai come fare? In questo paragrafo ti spiegherò tutte le modalità di partecipazione a tua disposizione. Iniziamo!

Partecipare tramite collegamento nell’e-mail di conferma: dopo aver effettuato l’iscrizione a un webinar, riceverai una e-mail di conferma con un collegamento di partecipazione univoco. Al momento richiesto, clicca sul link per essere reindirizzato automaticamente all’interno della sessione.

Partecipare tramite l’ID webinar: se non hai il link di partecipazione o riscontri problemi di avvio automatico della sessione, puoi accedere al webinar immettendo manualmente l’ID webinar di 9 cifre (che trovi nella e-mail di conferma). Se sei da browser, collegati a questa pagina, inserisci il codice e poi seleziona Partecipa. Se invece hai effettuato il gotowebinar download in precedenza, apri l’app desktop, seleziona l’icona con la Margherita e clicca Partecipa inserendo l’ID webinar.

Ed ecco fatto! Ora hai tutte le informazioni necessarie per iniziare la tua esperienza di organizzatore o partecipante di eventi con GoToWebinar.

Se cerchi un supporto per il gotowebinar download o hai bisogno di aiuto per organizzare il tuo prossimo webinar, non esitare a contattarci compilando questo form!

Se vuoi saperne di più sulle piattaforme webinar che puoi acquistare con noi, clicca qui.

Zoom è la piattaforma per videoconferenze online di cui avrai sicuramente sentito parlare in questi ultimi anni. Se sei arrivato su questo articolo è perché dovrai partecipare ad un evento online o hai deciso di organizzarne uno tutto tuo. In ogni caso, ciò che ti serve sono delle informazioni chiare su come funziona l’app zoom, ed è proprio quello che troverai continuando a leggere.

 

Cosa serve per iniziare

La prima cosa fondamentale per organizzare o partecipare ad una riunione Zoom in tutta comodità e direttamente dal tuo pc è avere l’app zoom. A tal proposito però, ci sono alcuni requisiti minimi necessari che dovresti controllare.

  • Principali sistemi operativi supportati: macOS X con macOS 10.9 o successive; Windows 7, 8 o 8.1, 10 (Home, Pro o Enterprise); Ubuntu 12.04 o successivo; Oracle Linux 6.4 o successivo
  • Processore: Single Core a 1GHz (consigliato Dual Core a 2GHz)
  • RAM: 4 GB
  • Buona connessione internet

Ora che conosci le condizioni necessarie per installare l’app zoom sul tuo pc, vediamo come procedere passo per passo.

 

Come scaricare app zoom

Innanzitutto, devi sapere che è possibile scaricare l’app zoom in italiano gratis. Vediamo come.

Se il tuo sistema operativo è Windows, collegati al sito web di zoom, in particolare alla pagina download, e clicca sul pulsante Scarica relativo al Client Zoom per riunioni. Completato il download, fai doppio clic sul file .exe scaricato e segui le istruzioni per avviare l’installazione sul tuo pc. Segui l’avanzamento dalla barra visibile sotto la voce Installing, non appena raggiunge il 100% l’installazione è completata. Ora ti apparirà la schermata principale di Zoom, dalla quale puoi accedere (se possiedi già un account) o registrarti gratuitamente.

Se possiedi un Mac, la procedura da seguire per scaricare l’app zoom è molto simile a quella appena illustrata. Collegati all’area download del sito e scarica il Client Zoom per riunioni. In questo caso, fai doppio clic sul file Zoom.pkg ottenuto, premi continua per due volte consecutive e clicca infine sulla voce Installa. A questo punto, ti verrà chiesto di inserire la password del tuo account utente su macOS; poi premi su Installa software. Se l’installazione è andata a buon fine, ti basterà avviare il software e accedere con il tuo account Zoom o crearne uno nuovo gratis.

 

Come si installa Zoom sul cellulare?

Zoom è disponibile anche in versione mobile, puoi quindi scaricare l’app zoom in italiano sul tuo tablet o cellulare gratuitamente.

Se vuoi completare l’installazione su un dispositivo Android, devi recarti nel Playstore e cercare “zoom” attraverso la barra di ricerca. Il collegamento diretto alla pagina del download lo trovi qui. Seleziona quindi Zoom Cloud Meetings e clicca Installa. Una volta che il download si è concluso, potrai aprire la tua app zoom e partecipare ai meeting online.

Per quanto riguarda i dispositivi con sistema IOS, come iPhone e iPad, è possibile scaricare l’app zoom direttamente dall’App Store. Anche in questo caso, avvia la ricerca con la parola chiave “zoom” e clicca su Ottieni di fianco alla voce Zoom Cloud Meetings. Se necessario, conferma l’azione con la password del tuo ID Apple e aspetta che il download si completi. La tua app zoom è ora pronta per essere usata.

 

Come attivare zoom gratis

Zoom offre la possibilità di creare un account e usufruire dei servizi base in modo completamente gratuito. Per attivare zoom gratis, collegati al sito web di Zoom in italiano e clicca sul pulsante Iscriviti, è gratis! in alto a destra. Inserisci la tua data di nascita e scegli se iscriverti con il tuo indirizzo email oppure con SSO, un account Google o Facebook.

A questo punto, ti arriverà una mail da Zoom in cui dovrai cliccare sul bottone Attiva account. Si aprirà una nuova pagina in cui ti sarà chiesto di indicare se stai attivando Zoom per conto della tua scuola e di compilare il modulo di registrazione con i dati utente richiesti. Clicca poi sul pulsante Continua, per attivare Zoom gratis. Ed ecco fatto, il tuo account Zoom è finalmente pronto!

Partecipare a riunioni zoom e scaricare l’app zoom sul proprio dispositivo è sempre gratuito. Ciò che invece potrebbe comportare un costo riguarda il tipo di licenza che sceglierai. Il piano Base è gratis ed incluso nell’account da te creato. Se invece hai già deciso di volere maggiori funzionalità per le tue riunioni, dovrai scegliere tra uno dei 3 piani a pagamento: Pro, Business ed Enterprise. Nel prossimo paragrafo ti spiego come attivare questa versione dell’app zoom.

 

La versione pagamento

Per attivare una qualunque versione a pagamento di Zoom, dovrai recarti sul sito ufficiale del software e selezionare l’opzione Piani e prezzi nel menu in alto. Ti si aprirà quindi una pagina in cui potrai scegliere tra diverse opzioni: piano Pro, Business o Enterprise.

Attivare una di queste versioni a pagamento è semplicissimo. Seleziona il piano Zoom che vuoi attivare su questa pagina e clicca Acquista ora. Scegli poi l’opzione di fatturazione che preferisci tra mensile e annuale e continua inserendo i dati richiesti, fino al modulo di registrazione per creare il tuo account Zoom. Qualora avessi già un account, dovrai selezionare l’opzione Per gli utenti esistenti, accedere e inserire i dati nei campi appositi. Infine, non ti resta che scegliere il metodo di pagamento e confermare l’acquisto.

 

Durata sessione gratuita su Zoom (40 min) vs Durata sessione Zoom a Pagamento

Come già anticipato, Zoom mette a disposizione una versione gratis e una a pagamento. Il piano base gratuito, offre le seguenti funzionalità:

  • Riunioni fino a 100 partecipanti
  • Riunioni individuali illimitate con una durata massima di 30 ore ciascuna
  • Limite di 40 minuti sulle riunioni di gruppo
  • Numero illimitato di riunioni
  • Chat privata e di gruppo

Seppur molto comodo, perché dotato di tutte le funzionalità tipiche delle videoconferenze Zoom, il limite di 40 minuti per sessioni gruppo potrebbe diventare un ostacolo per le tue riunioni. Per questo, è bene valutare anche le opzioni a pagamento qualora volessi organizzare meeting più lunghi e articolati. Di seguito, ti elenco le principali caratteristiche delle licenze a pagamento dell’app zoom.

Piano Pro: sono inclusi tutti i vantaggi della licenza gratuita sopra citata, oltre a:

  • possibilità di aumentare il numero di partecipanti a 1000 con la funzionalità aggiuntiva Large Meetings
  • streaming sui social media
  • 1GB di registrazione nel cloud (per licenza)

Piano Business: ai vantaggi della licenza Pro, si aggiungono:

  • riunioni fino a 300 partecipanti
  • possibilità di aumentare il numero fino a 1000, con la funzionalità aggiuntiva Large Meetings
  • autenticazione unica
  • trascrizione delle registrazioni nel cloud
  • domini gestiti
  • branding aziendale
  • massimo 99 licenze

Infine, il piano Enterprise aggiunge ai vantaggi della licenza Business le seguenti funzioni:

  • Fino a 500 partecipanti
  • Archiviazione su cloud illimitata
  • Trascrizioni

 

Quale licenza zoom scegliere?

Se sei un privato e usi l’app zoom principalmente per riunioni verso un singolo utente, allora il piano Base è quello più adatto a te. Ricorda, però, che le videoconferenze con più partecipanti dovranno durare massimo 40 minuti. Se, invece, la tua esigenza è ospitare riunioni più lunghe e non avere limiti di tempo, ti consiglio il piano Pro.

Infine, i piani Business ed Enterprise sono dedicati in particolar modo alle aziende e grandi imprese che hanno la necessità di organizzare videoconferenze con numerosi partecipanti e senza limitazioni temporali.

 

Integrare altre app in Zoom

Come ultima funzione che vale la pena citare in questa articolo, vi è la possibilità di integrare diverse applicazioni direttamente nell’app zoom. Questa funzionalità permette di usare durante le riunioni zoom applicazioni sviluppate da terzi e che abitualmente usi nella tua routine lavorativa. Puoi, ad esempio, semplificare il flusso di lavoro attraverso applicazioni con cui prendere appunti, gestire le attività e condividere file. In più, puoi scegliere anche tra molte app di gioco per rendere le tue riunioni più divertenti, interattive e coinvolgenti.

Inoltre, aggiungere le Zoom app è davvero semplice. Accedi a Zoom Deskopt Client e clicca sull’icona Apps dall’interno della riunione Zoom. Oppure, puoi andare su Zoom App Marketiplace e selezionare le applicazioni che vuoi integrare nella tua app zoom. Il gioco è fatto!

Vuoi utilizzare Zoom nella tua azienda? Contattaci subito cliccando qui!

Le piattaforme per webmeeting fondono comunicazione, collaborazione e condivisione di contenuti per consentire scenari di riunioni virtuali che soddisfino una varietà di casi d’uso. La ricerca di Gartner, presentata in questo articolo, nasce per facilitare la valutazione di piattaforme di webconference in ambito aziendale.

Il Quadrante Magico di Gartner analizza i principali fornitori di software per webmeeting con metodi proprietari di analisi qualitativa, avvalendosi delle tendenze di mercato, come direzione, maturità e partecipanti. In Italia è ancora poco conosciuto, ma l’utilità di questo strumento per le organizzazioni è indiscussa.

 

Ipotesi di pianificazione strategica

Entro il 2024, il mondo virtuale diventerà il centro del 30% delle esperienze di webmeeting, rispetto all’attuale 5%, in quanto l’attenzione è sempre più rivolta verso l’attivazione di un’equa collaborazione per un engagement interattivo e dinamico.

Entro il 2025, il 50% di tutti gli eventi virtuali aziendali si terrà su piattaforme di webconference, che vengono solitamente utilizzate dalle organizzazioni ogni giorno.

 

 

Definizione e descrizione del mercato

La visione di Gartner del mercato delle piattaforme per webmeeting si concentra su tecnologie o approcci di trasformazione in grado di soddisfare le esigenze future degli utenti finali. Non è quindi focalizzata sul mercato così come lo vediamo oggi.

Nel tipico contesto aziendale, i software per webmeeting sono definiti come utili strumenti di collaborazione che supportano le interazioni tra i partecipanti. Le aziende le usano per svolgere lavori in team, fare presentazioni, formazione e webinar. Come Gartner nota, la domanda di strumenti per videoconferenze è sempre più spesso declinata in specifici casi d’uso, ad esempio il consiglio comunale online, aule di tribunale virtuali, telemedicina e molto altro.

Man  mano che questi casi si espandono, i venditori di piattaforme di webmeeting saranno costretti ad ampliare le funzionalità dei loro strumenti o stabilire partnership tecnologiche attraverso API e software development kit (SDK). Solo in questo modo, infatti, saranno in grado di ospitare flussi di lavoro integrati e condivisione dei dati necessari a questi emergenti scenari.

Molti provider stanno già adattando le loro offerte, rendendole più modulari e fruibili attraverso diversi canali, punti di contatto e modalità. Questa strategia risponde al desiderio delle organizzazioni di fornire esperienze applicative più contestualizzate e personalizzate per dipendenti e clienti. Gartner si riferisce al modello emergente di lancio delle applicazioni come “composable enterprise, che definisce la possibilità delle organizzazioni di innovare e adattarsi alle mutevoli esigenze di business attraverso l’assemblaggio e la combinazione di capacità di business confezionate.

Le organizzazioni con esigenze complesse utilizzano tipicamente piattaforme differenti per la collaborazione informale (tra utenti all’interno dello stesso team o progetto) e per meeting più formali (presentazioni esterne, scenari di apprendimento/formazione e webinar). Questo spesso porta all’utilizzo di software venduti da fornitori diversi.

Nelle aziende, i responsabili dei cosiddetti digital workplace utilizzano strumenti di webmeeting per:

  • Ridurre le barriere geografiche per le comunicazioni interne, con i clienti e con la community
  • Aumentare il coinvolgimento dei lavoratori da remoto e migliorare la coesione del team
  • Garantire una maggiore continuità aziendale nei momenti in cui i dipendenti sono separati l’uno dall’altro
  • Ridurre i viaggi e le spese aziendali
  • Supportare il lavoro da casa a tempo pieno o parziale
  • Educare gli studenti in più sedi
  • Fornire eventi virtuali aziendali o dipartimentali, come le riunioni comunali dei dipendenti e i webinar
  • Automatizzare la registrazione e la trascrizione delle discussioni delle riunioni

 

Il quadrante magico

Il quadrante magico è suddiviso in 4 categorie: Leaders, Visionaries (visionari), Niche Players (giocatori di nicchia) e Challengers (sfidanti). Gartner posiziona all’interno di ciascun quadrante i principali provider che competono oggi nel mercato delle piattaforme di webmeeting, individuandone punti di forza e debolezza.

 

Adobe

Adobe è giocatore di nicchia e ha una presenza geograficamente diversificata. Facendo riferimento ad Adobe Connect, questo può essere distribuito come SaaS, software basato su locali o servizio gestito. Adobe Connect ha un robusto set di funzionalità e opzioni di personalizzazione, ideale per creare scenari di apprendimento, formazione a distanza e webinar. La sua visione triennale è continuare ad attirare segmenti d’impresa, governo ed educazione attraverso innovazioni promettenti, come un client HTML incorporato che permetterebbe agli utenti di lanciare Connect dall’interno di altre applicazioni.

 

Punti di forza:

  • Adozione crescente: Adobe Connect ha visto una rapida crescita nell’ultimo anno grazie alla sua strategia trasversale e alla sua presenza nella popolare suite di applicazioni.
  • Diverse opzioni di distribuzione: Adobe presenta varie opzioni di distribuzione, come quelle basate su locali, disponibili in tutto il mondo. Dal punto di vista della sicurezza, ciò rappresenta un punto di forza in quanto permette la personalizzazione della configurazione e l’assistenza disponibile ovunque.
  • Personalizzazione dell’esperienza: Adobe Connect è apprezzato per la sua flessibilità, personalizzazione dell’esperienza e le sale di break-out.

 

Punti deboli:

  • Caratteristiche avanzate mancanti: assenza di alcune funzionalità innovative, come gli assistenti alle riunioni virtuali, l’integrazione di una propria lavagna digitale e un’applicazione nativa di collaborazione workstream.
  • Casi d’uso mirati: dato il focus su particolari mercati verticali e scenari di webmeeting associati, gli utenti finali potrebbero avere delle difficoltà nella gestione di riunioni informali e non strutturate.
  • Costo elevato: il prezzo è spesso più alto rispetto ai competitor.

 

Avaya

Avaya è un visionario. La sua piattaforma di collaborazione workstream Spaces offre funzionalità integrate di meeting dal vivo e può essere distribuito come SaaS, software basato su locali, servizi ibridi cloud-premises o servizi gestiti. Le sue operazioni di vendita e assistenza sono geograficamente diversificate. Spaces mira a far crescere la sua influenza nello spazio di collaborazione del team, abilitare le integrazioni dinamiche e modernizzare le esperienze dei clienti attraverso il suo workstream nativo e le linee di prodotto del contact center.

 

Punti di forza:

  • Offre un’esperienza unificata: Spaces è costruito per catturare il cliente che desidera un’esperienza unificata attraverso webmeeting, contact center, collaborazione workstream e servizi vocali. Inoltre, presenta numerose opzioni di distribuzione per soddisfare un’ampia varietà di segmenti di mercato.
  • Portata geografica: le operazioni di distribuzione e di vendita di Avaya hanno una portata globale, che va dalle piccole e medie imprese ad aziende molto grandi fino al settore pubblico.
  • Semplifica i flussi di lavoro: Avaya è valutato positivamente per la sua capacità di semplificare flussi di lavoro complessi con le API di Spaces e per la facilità di integrazione.

 

Punti deboli:

  • Adozione limitata sul mercato: Spaces viene scelto meno come piattaforma di webmeeting dagli acquirenti, che incontrano problemi di collaborazione con altre organizzazioni.
  • Non adatto a tutti gli eventi virtuali: Spaces ha un limite massimo di 1.000 partecipanti a riunione e un set di funzionalità più limitato (ad esempio nessuna capacità di taggare i momenti importanti, nessun video highlight e nessun sondaggio).
  • Utilità come aula virtuale: mancanza di alcune caratteristiche rilevanti nelle impostazioni dell’aula virtuale (gestione di domande e risposte, test integrati, sondaggi). È necessaria l’integrazione con altre applicazioni partner di Avaya.

 

BlueJeans di Verizon

Visionario nel quadrante magico, BlueJeans Meetings è focalizzato sul segmento aziendale, in particolare sulla base clienti di Verizon. Le sue attività sono geograficamente diversificate, ma con un focus su Stati Uniti ed Europa. Il software offre un’integrazione con le offerte unificate di comunicazione di Verizon e proposte specializzate verticalmente. L’obiettivo di BlueJeans per i webmeeting è approfondire l’integrazione con l’infrastruttura di Verizon per fornire una maggiore qualità e migliorare le offerte verticali.

 

Punti di forza:

  • Casi d’uso in espansione: BlueJeans si presta a vari contesti, tra cui la telemedicina, gli eventi e le aule virtuali, le riunioni quotidiane e l’impresa mobile. Tutto ciò è permesso dal suo set di funzionalità native, dalla rete mobile, e attraverso le integrazioni con Microsoft Teams, Slack, e l’hardware sia per le sale riunioni che per i desktop.
  • Sicurezza e affidabilità: BlueJeans offre una serie completa di attestati di sicurezza e controlli specifici sui dati.
  • Insieme robusto di capacità: l’esperienza offerta da BlueJeans è affidabile e sicura. I punti di forza più notevoli sono alcune funzioni, come sale di pausa e intelligenza in-app, e la compatibilità con altre applicazioni e dispositivi.

 

Punti deboli:

  • Adozione limitata del mercato: la dimensione relativamente piccola della base di clienti può creare problemi quando si invitano ospiti che non hanno familiarità con il servizio.
  • Offerta solo per il cloud: BlueJeans Meetings è offerto solo come un servizio di cloud pubblico multitenant.
  • Ritmo di aggiunta di nuove funzionalità: l’avanzamento tecnologico di BlueJeans e Verizon è più lento dei concorrenti.

 

Cisco

Cisco, leader in questo quadrante magico, offre prodotti e servizi di collaborazione a marchio Webex che si rivolgono a una varietà di casi d’uso, tra cui riunioni, eventi e corsi di formazione. Webex ha consolidato Webex Teams e Webex Meetings in una singola app che viene offerta come parte della Webex Suite, con diverse possibilità di distribuzione. I servizi del software sono disponibili globalmente. Cisco punta a offrire esperienze di collaborazione per migliorare il lavoro ibrido, fondendo le comunicazioni asincrone e sincrone.

 

Punti di forza:

  • Innovazione: Cisco ha dimostrato un rinnovato impegno per l’innovazione e la differenziazione dei suoi servizi attraverso acquisizioni strategiche nelle aree dell’intelligenza artificiale, dell’interazione con il pubblico, della gestione degli eventi ibridi e del miglioramento delle esperienze audio e video.
  • Portafoglio crescente di soluzioni specializzate: Cisco sta ampliando l’offerta di webmeeting per diversi contesti, come la telemedicina, le sessioni legislative, gli eventi virtuali, le aule virtuali e le webconference ibride.
  • Sicuro e affidabile: Cisco è apprezzato per la sua affidabilità, la forte sicurezza e la nuova esperienza convergente dell’app Webex.

 

Punti deboli:

  • Ha bisogno di un cambiamento nella percezione: anche se Cisco Webex è una soluzione valida per le webconference, alcuni acquirenti lo percepiscono come una piattaforma poco all’avanguardia.
  • Processo di offerta: l’evoluzione dell’offerta è lenta rispetto ai competitor.
  • I partner rivenditori si sono diversificati: i partner rivenditori Webex hanno diversificato e ampliato la loro offerta includendo piattaforme di provider popolari, creando un ambiente di mercato più competitivo.

 

Google

Google è un challenger, con attività geograficamente diversificate e un modello di distribuzione SaaS. Il suo pacchetto Google Workspace include Google Meet, usato per webmeeting fino a 250 partecipanti e associato con vari servizi per esperienze di collaborazione in camera. Nei prossimi anni, Google concentrerà la sua offerta su soluzioni ideali per le scuole, il settore pubblico, le organizzazioni non profit e le imprese con flussi di lavoro ibridi.

 

Punti di forza:

  • Ecosistema Google: la presenza di Google Meet come parte del pacchetto Google Workspace lo rende una delle opzioni più convenienti e di facile accesso.
  • Maggiore attenzione a Google Meet: Google sta dando un’importanza significativa al successo di Meet, sia come prodotto consumer che come strumento per le imprese. Ci si aspetta che Google continui a investire per migliorare le funzionalità di questa piattaforma di webmeeting.
  • Facilità d’uso: gli utenti apprezzano la semplicità e la facilità d’uso di Google Meet, la buona qualità audio/video e la perfetta integrazione con Google Workspace.

 

Punti deboli:

  • Scala limitata per eventi interattivi: il limite di 250 partecipanti per webmeeting lo rende insufficiente per eventi aziendali più grandi e interattivi.
  • Integrazioni limitate di terze parti: mentre Google Meet è profondamente integrato in Google Workspace, le integrazioni per strumenti di terze parti (come CRM, programmazione o applicazioni di prenotazione delle sale) sono limitate.
  • Soluzioni per il mercato verticale poco brillanti: le organizzazioni in genere integrano l’uso di Meet con altri software per webconference che offrono soluzioni più complete per affrontare complessi scenari di mercato verticale.

 

GoTo

GoTo di LogMeIn è un challenger. GoTo offre GoToMeeting, GoToTraining, GoToWebinar e join.me per soddisfare le esigenze aziendali relative a diversi contesti d’uso. Presenta anche opzioni di sale di videoconferenza con i suoi partner hardware attraverso l’offerta GoToRoom. Il modello di distribuzione di GoTo è solo cloud e le sue operazioni di vendita e assistenza sono geograficamente diversificate, ma più limitate in Giappone.

L’obiettivo di GoTo per i prossimi tre anni si concentra sulla crescita delle sue soluzioni webmeeting come parte di un portafoglio UC più ampio attraverso la sua offerta GoToConnect. Ha anche in programma di espandere le sue capacità per supportare i lavoratori “ovunque”, compresi i lavoratori in prima linea.

 

Punti di forza:

  • Strategia del prodotto: GoTo fornisce un’esperienza consolidata per la programmazione, la chat, le stanze personali e gli artefatti delle riunioni all’interno di GoToMeeting Hub. Inoltre, ha sviluppato forti partnership con diversi produttori di dispositivi e altre aziende nei mercati adiacenti, e mantiene robuste API per l’integrazione.
  • Grandi trasmissioni ed eventi: GoTo può eguagliare o superare le capacità della maggior parte dei concorrenti in termini di volume di riunioni, dimensioni del pubblico e risorse di supporto. Nuove opzioni di licenza per GoToWebinar e una nuova offerta di eventi virtuali consolidano ulteriormente il suo vantaggio in questo settore.
  • Ricchezza di funzioni per riunioni e webinar: gli utenti valutano positivamente i controlli intuitivi dell’host di GoTo, la ricchezza di funzionalità e le caratteristiche di interazione del pubblico per i webinar.

 

Punti deboli:

  • Reattività al mercato: a parte i nuovi pacchetti di licenze e alcuni sforzi di marketing aggiuntivi, il prodotto di GoTo e la strategia go-to-market sono più concentrati sul più ampio pacchetto UCaaS che sulla sua soluzione per le webconference. Questo ha fatto si che rimanesse indietro rispetto ai suoi concorrenti più aggressivi.
  • Meno rilevante per le grandi imprese: GoTo è adottato principalmente da organizzazioni di piccole e medie dimensioni, le imprese più grandi preferiscono piattaforme concorrenti più popolari.

 

Huawei

Il challenger Huawei offre i suoi endpoint video basati sull’hardware e l’infrastruttura per la distribuzione on-premises, e la sua piattaforma di webmeeting WeLink basata sul cloud come SaaS. Le sue operazioni di vendita e assistenza sono concentrate nel mercato cinese, con una certa presenza in altre regioni, ad eccezione del Nord America.
La prospettiva di Huawei include la transizione di un maggior numero di clienti dalle sue attuali soluzioni basate su locali al cloud, così come l’introduzione di più endpoint video entry-level e personali.

 

Punti di forza:

  • Espansione degli account: il numero di account e di host di riunioni a pagamento di Huawei supera quelli della maggior parte dei suoi concorrenti.
  • Ricco set di funzionalità: la piattaforma per webmeeting di Huawei include funzioni che supportano una vasta gamma di requisiti, come il markup e l’editing dei contenuti all’interno della riunione, il co-browsing e il riconoscimento vocale in camera.
  • Sistemi video di gruppo intelligenti: l’ampio portafoglio di endpoint video per sale conferenze grandi e piccole, in combinazione con il software per webmeeting, offre esperienze di riunione avanzate. Queste caratteristiche includono l’etichettatura del nome sullo schermo, l’inquadramento automatico degli altoparlanti, il baffling acustico e interfacce estese per gli apparecchi della sala conferenze.

 

Punti deboli:

  • Diversificazione geografica limitata: Huawei è una forza economica high-tech in Cina e in altri paesi dell’Asia/Pacifico, con una crescente influenza in Sud America e nell’Europa dell’Est. Tuttavia, ha una presenza commerciale molto limitata in Nord America e in Europa occidentale.
  • Opzioni ristrette per le lavagne bianche: le opzioni per la collaborazione avanzata con lavagne digitali sono limitate.
  • Eventi virtuali: mancanza di alcune delle caratteristiche innovative necessarie per i webmeeting, come la capacità di etichettare i momenti importanti durante la riunione dal vivo o la capacità di creare filmati che mostrano i momenti chiave del webmeeting.

 

webmeeting

Kaltura

Kaltura è un visionario con attività geograficamente diversificate. I suoi prodotti Kaltura Meetings, Virtual Classroom e Virtual Events soddisfano varie esigenze delle imprese e supportano implementazioni cloud, on-premises e ibride.

L’obiettivo di Kaltura è quello di alimentare esperienze video che consentono interazioni uniche per una collaborazione più efficace e di incorporare il suo sistema video nelle applicazioni aziendali attraverso le API, motore di analisi e programmi di supporto associati.

 

Punti di forza:

  • Innovazione per scenari più complessi: Kaltura è abile a soddisfare la domanda di esperienze video ampliate, come eventi virtuali/ibridi di tutti i tipi. La sua capacità di fondere contenuti video registrati con esperienze di webmeeting dal vivo è un altro dei suoi punti di forza.
  • Opzioni di distribuzione: Kaltura supporta un’ampia varietà di opzioni di implementazione e si integra con diverse applicazioni aziendali popolari.
  • Esperienze utente integrate e personalizzate: la piattaforma risponde alle esigenze dei clienti, supporta le personalizzazioni e l’accesso alle librerie API per creare flussi di lavoro integrati.

 

Punti deboli:

  • Manca un’ampia adozione da parte del mercato: i servizi di Kaltura sono poco adottati per i casi d’uso quotidiani dei webmeeting.
  • Canali di distribuzione geografica limitati: mancanza di una strategia di e-commerce matura.
  • Costo: il prezzo è considerato alto rispetto ai concorrenti più popolari nel mercato dei webmeeting.

 

Lifesize

Lifesize è un giocatore di nicchia con attività geograficamente diversificate. La sua piattaforma per webmeeting, basata esclusivamente sul cloud, supporta una serie di requisiti per la collaborazione digitale sul posto di lavoro. Il suo piano per il futuro include esperienze di riunione più coinvolgenti con sistemi video di gruppo 4K e maggiori caratteristiche di sicurezza con conformità normativa specifica per l’area geografica.

 

Punti di forza:

  • Endpoint video integrati: il solido portafoglio di endpoint video 4K basati su hardware (la serie Icon) consente l’integrazione nativa con la piattaforma di servizi basata sul cloud. Questo ottimizza l’esperienza del webmeeting e facilita la gestione delle soluzioni della sala conferenze.
  • Supporto per riunioni multiservizi: con Lifesize Connect offre ai suoi clienti il massimo vantaggio dall’emergente panorama dei webmeeting multipiattaforma e “bring-your-own-device” (BYOD). Ciò consente di utilizzare i sistemi di sala Icon 4K Lifesize con dispositivi Windows e Mac per partecipare a riunioni ospitate su qualsiasi app o servizio video cloud di terze parti.
  • Opzioni di licenza interessanti: Lifesize offre un programma rooms-as-a-service, che aiuta i clienti a pianificare, preventivare e scalare più facilmente i loro sistemi video. Un semplice modello di abbonamento con spese di gestione fornisce hardware per sale riunioni, servizio cloud, manutenzione e supporto a un prezzo fisso e prevedibile.

 

Punti deboli:

  • Adozione del mercato in declino: sempre meno clienti scelgono Lifesize come piattaforma per webconference.
  • Caratteristiche avanzate assenti: mancanza di capacità avanzate, tra cui la trascrizione/descrizione delle riunioni registrate, la traduzione in lingua delle riunioni dal vivo e registrate, e la possibilità di etichettare i momenti importanti della webmeeting.
  • Opzioni di distribuzione limitate: Lifesize non offre distribuzioni on-premises, servizi gestiti o dedicati ai nuovi clienti.

 

Microsoft

Microsoft è un leader. Il pacchetto Microsoft Office 365 include Microsoft Teams per webmeeting fino a 1.000 partecipanti e Microsoft Teams Webinar per webconference fino a 10.000 partecipanti.

Microsoft offre Skype for Business Server per le implementazioni on-premises e le sue operazioni di vendita e assistenza sono geograficamente diversificate. Microsoft mira ad espandere le capacità per supportare i lavoratori ibridi, per innovare nuovi scenari di realtà mista di Microsoft Mesh, e per fornire nuove opzioni di personalizzazione e automazione dei processi aziendali.

 

Punti di forza:

  • Ecosistema Office 365: Microsoft Teams offre un’esperienza client unificata per le riunioni e la collaborazione workstream, grazie alla più ampia suite di applicazioni Office 365 e dispositivi room/desktop.
  • Ritmo di innovazione: Alcune novità: funzionalità webinar espanse, innovazioni intelligenti per le sale conferenze e sondaggi per il coinvolgimento del pubblico, una nuova modalità presentatore e miglioramenti per le didascalie e la trascrizione dal vivo.
  • Collaborazione conveniente: Microsoft Teams ha costi contenuti e preziose capacità di collaborazione con la suite Office 365.

 

Punti deboli:

  • Complessità di amministrazione: l’integrazione con Office 365 porta sforzi di governance significativi.
  • Più usato per la collaborazione interna piuttosto che esterna: nonostante le varie funzionalità di collaborazione esterna, le organizzazioni spesso implementano altri servizi di webmeeting per impegni più complessi con i clienti e soluzioni di mercato verticali.
  • Modello e-commerce e licenze: Microsoft offre una vasta gamma di pacchetti di licenze e bundle rivolti a vari segmenti di mercato. La complessità delle sue offerte, compresa la sovrapposizione di livelli gratuiti e a pagamento, può essere fastidiosa per alcuni clienti.

 

Pexip

Pexip, uno sfidante, è indirizzato principalmente a esigenze aziendali di collaborazione e interoperabilità di conferenze multivendor. La piattaforma webmeeting può essere distribuita globalmente come SaaS basata sul cloud, software on-premises o una configurazione ibrida.

Pexip prevede l’espansione del supporto per realtà di lavoro ibride e una maggiore copertura nei mercati principali e in nuove aree geografiche come l’America Latina e l’India.

 

Punti di forza:

  • Leadership nell’interoperabilità: Pexip è nota da tempo per la sua capacità di integrare i sistemi video di gruppo con le piattaforme per webmeeting. Fornisce il suo motore di interoperabilità video alle piattaforme di Microsoft e Google.
  • Solida sovranità dei dati: con Pexip Private Cloud, i clienti scelgono una o più regioni geografiche per un’istanza cloud dedicata alle loro operazioni di meeting. I dati operativi in corso rimangono sotto l’esclusivo controllo del cliente.
  • Affidabile e ben supportato: i principali vantaggi di Pexip sono l’integrazione con risorse e applicazioni di terze parti, l’affidabilità e il supporto clienti rapido e preciso.

 

Punti deboli:

  • Limitazioni delle funzioni avanzate: assenza di alcune funzioni chiave, tra cui la trascrizione e la sottotitolazione delle registrazioni delle webconference, la traduzione della lingua di registrazione, le funzioni di collaborazione nativa del workstream e la creazione di filmati che mostrano i momenti chiave del webmeeting.
  • Mancanza di opzioni di lavagna virtuale
  • Al di là dell’interoperabilità: mentre la tecnologia di Pexip è utile per risolvere problemi complessi di interoperabilità video, le organizzazioni si affidano ad altre piattaforme per esigenze più ampie di comunicazione e collaborazione con gli utenti finali.

 

Quanshi

Quanshi è un giocatore di nicchia. Il suo prodotto MeetNow è disponibile come offerta SaaS basata sul cloud, on-premises, in una configurazione ibrida o come servizio gestito. Il business di MeetNow è principalmente focalizzato in Cina, ma è anche offerto in Giappone, Europa e Nord America. La piattaforma di webmeeting punta a migliorare sia la sua offerta OnShow per eventi online che la sua offerta Metcom per l’istruzione online, e a fornire SDK per incorporare audio e video di alta qualità nelle applicazioni.

 

Punti di forza:

  • Opzioni di distribuzione: flessibilità nel distribuire completamente on-premises, nel cloud o in una modalità ibrida.
  • Sicurezza: MeetNow offre un set completo di funzioni di sicurezza, come la scansione dei contenuti e la gestione delle chiavi di crittografia controllata dal cliente.
  • Integrazione con la messaggistica mobile: gli utenti finali apprezzano MeetNow di Quanshi per la facilità d’uso, l’integrazione con WeChat e il buon supporto clienti.

 

Punti deboli:

  • Portata geografica limitata: il business di Quanshi è quasi completamente basato in Cina, il che lo rende poco attraente al di fuori di questa regione.
  • Poche integrazioni: oltre a WeChat e Dingding, Quanshi non riporta altre integrazioni con software aziendali di terze parti.
  • Opzioni di personalizzazione limitate: Quanshi non offre un robusto set di opzioni di personalizzazione per i controlli dell’host della riunione e i permessi degli ospiti.

 

StarLeaf

StarLeaf è un visionario e la sua piattaforma per le riunioni è disponibile principalmente come offerta SaaS basata sul cloud, ma può anche essere acquistata come servizio gestito, on-premises o in una configurazione ibrida.

Il business di StarLeaf è principalmente presente nel Regno Unito e in Europa, ma è disponibile in tutto il mondo. La piattaforma per webmeeting prevede di puntare sulla facilità d’uso, in particolare per i lavoratori di prima linea, aggiungere funzioni per migliorare la collaborazione nel posto di lavoro ibrido e migliorare l’interoperabilità con altri software webaconference e hardware.

 

Punti di forza:

  • Sistemi di sala: StarLeaf offre sistemi di sala che operano con diverse piattaforme concorrenti, permettendo agli utenti di unirsi a webmeeting di terzi con relativa facilità.
  • Sicurezza e affidabilità: StarLeaf gestisce il suo servizio in data center di proprietà privata, il che lo rende immune alle interruzioni causate dai fornitori di servizi cloud. StarLeaf offre anche una serie completa di attestati di sicurezza e controlli per garantire la sicurezza
  • Operazioni e supporto solidi: StarLeaf è apprezzato per la facilità d’uso, le caratteristiche di sicurezza, la qualità costante e il supporto clienti.

 

Punti deboli:

  • Set di funzioni limitato: assenza di diverse caratteristiche chiave, tra cui la lavagna, la trascrizione e la traduzione, e il supporto per le breakout room e le reti di consegna dei contenuti (CDN).
  • Adozione del mercato relativamente piccola: le dimensioni ridotte della base clienti di StarLeaf possono essere un ostacolo per l’adesione di terze parti al servizio di webconference.
  • Soluzioni per il mercato verticale: StarLeaf ha meno soluzioni per il mercato verticale rispetto ai suoi principali concorrenti.

 

TrueConf

TrueConf è un giocatore di nicchia. Il suo prodotto Server è principalmente offerto come un’installazione basata su cloud locali, ma è anche disponibile in implementazioni cloud e ibride. L’attività di TrueConf ha sede principalmente nell’Europa dell’Est, anche se le capacità di fornitura dei servizi sono disponibili a livello globale.

TrueConf prevede di integrare nella sua offerta una piattaforma di messaggistica sicura e di collaborazione in team, il lancio di una nuova versione della soluzione TrueConf Enterprise per le grandi aziende e le telecomunicazioni.

 

Punti di forza:

  • Focalizzazione sui locali: il modello di installazioni on-premises è ideale per i clienti che sono altamente concentrati sulla sicurezza, o che non possono usare il cloud.
  • Esperienza utente unificata: TrueConf offre una piattaforma di videoconferenza e messaggistica progettata per sostenere il lavoro collaborativo e sincronizzata su tutti i dispositivi collegati.
  • Installazione facile e affidabile: TrueConf Server presenta una facilità di implementazione, una stabilità affidabile e controlli amministrativi più stretti grazie alle installazioni basate sui locali.

 

Punti deboli:

  • Mancanza di differenziazione delle caratteristiche: TrueConf Server possiede poche caratteristiche differenzianti dal punto di vista dell’esperienza utente.
  • Scenari educativi: assenza di servizi tipicamente richiesti negli scenari educativi, come sale di pausa, gestione delle domande e risposte, test integrati, supporto per applicazioni esterne di lavagna e modifica dei video registrati.
  • Opzioni di integrazione limitate: TrueConf Server offre opzioni limitate per l’integrazione con le suite di cloud-office più diffuse, con CRM e applicazioni di marketing.

 

Zoom

Zoom, un leader, offre soluzioni Zoom Meeting e Zoom Video Webinar, insieme alle configurazioni di Zoom Rooms con i dispositivi hardware dei suoi partner. Le soluzioni di Zoom soddisfano un’ampia varietà di scenari di riunioni virtuali consolidati e di nuova definizione.

Queste soluzioni possono essere distribuite come SaaS, software basato su locali, ibrido cloud-premises, servizi gestiti o cloud dedicato. Le operazioni di vendita e assistenza di Zoom sono geograficamente diversificate.

La sua visione triennale  include un supporto di collaborazione ampliato per i luoghi di lavoro ibridi, un’integrazione ampliata della piattaforma in altre applicazioni e maggiori capacità di valore per le industrie verticali.

 

Punti di forza:

  • Ampia adozione sul mercato: Zoom è forse la piattaforma webconference più popolare. Le organizzazioni apprezzano l’approccio video-first, così come la vasta gamma di opzioni di distribuzione e licenza. La disponibilità globale di Zoom e del suo supporto contribuiscono alla sua vasta diffusione.
  • Supporto per ambienti di lavoro ibridi: l’approccio di Zoom per ottimizzare realtà di meeting ibride include caratteristiche come la Smart Gallery (attraverso le Zoom Rooms), dove ogni persona, comprese le sale di videoconferenze, ottiene il proprio riquadro video. La sua offerta Zoom for Home supporta i lavoratori dell’ufficio a casa, consentendo loro di utilizzare dispositivi personali o dispositivi partner hardware Zoom in bundle.
  • Facile da comprare, distribuire e usare: gli utenti sottolineano la facilità d’uso di Zoom , i robusti controlli dell’host e il suo rapporto positivo costo-efficacia rispetto ad altri software per webmeeting.

 

Punti deboli:

  • Confusione sul mercato target: Zoom ha promosso e perseguito attivamente sia impegni video orientati alle imprese che ai consumatori attraverso una vasta gamma di opportunità. Questo ha causato una certa confusione nei segmenti di mercato che hanno una maggiore sensibilità verso argomenti come la sicurezza e la privacy dei dati.

 

 

Criteri di inclusione ed esclusione

Per qualificarsi l’inclusione nel Quadrante Magico, le piattaforme di webmeeting devono avere le seguenti funzionalità:

  • Visibilità della presentazione: Tutti i partecipanti possono vedere una presentazione online, che è sotto il controllo di un partecipante designato come presentatore.
  • Condivisione del desktop o delle applicazioni: Tutti i partecipanti possono vedere, ma non necessariamente interagire direttamente o modificare, il desktop del presentatore o una specifica applicazione sul suo sistema.
  • Chat: I partecipanti al webmeeting possono scambiare messaggi testuali in tempo reale con altri partecipanti o con il presentatore utilizzando un’interfaccia simile alla messaggistica istantanea (IM) sia per la chat privata 1 a 1 che per quella di gruppo.
  • Sicurezza di base: Dati crittografati in transito e a riposo, webmeeting protetti da password e controlli dell’host che identificano, silenziano, bloccano ed escludono i partecipanti.
  • Audio VoIP  integrato: Le piattaforme devono offrire l’opzione di utilizzare un altoparlante e un microfono (o una cuffia) per consentire ai partecipanti di ascoltare e parlare dai loro PC e dispositivi mobili.
  • Video: Il software deve mostrare feed video live multiparty di presentatori e partecipanti da client desktop, sistemi di sala o dispositivi mobili.
  • Browser: La piattaforma deve dare la possibilità dell’utente finale di unirsi ai webmeeting da browser, piuttosto che costringerli a scaricare un’applicazione software.
  • Mobilità: il provider deve offrire un supporto specifico per la condivisione di audio, video e contenuti da dispositivi mobili e tablet.
  • Lavagne digitali: devono essere supportate funzioni di lavagna virtuale condivisa per migliorare la collaborazione visiva. Gli utenti che partecipano ai webmeeting devono essere in grado di annotare sui loro schermi condivisi usando pennarelli e gomme virtuali, linee, cerchi, frecce, forme di diagrammi, ecc.
  • Informazioni: La piattaforma webmeeting deve offrire un report dettagliato per la partecipazione degli utenti e delle sale; chiamate, dispositivi e utilizzo delle funzioni (condivisione dei contenuti, video, registrazione, lavagna, ecc.); e metriche di performance del servizio (qualità del servizio).
  • Scala del webmeeting: Il software deve supportare almeno 100 partecipanti individuali. I partecipanti sono definiti come individui che si uniscono dal proprio client o da un sistema video di gruppo.
  • Scala webinar: La piattaforma deve supportare il livestreaming di grandi webconference o webinar con più di 1.000 partecipanti contemporaneamente. Inoltre, deve includere l’integrazione con i content delivery network per il livestreaming di webinar su larga scala.

Il fornitore non deve solo rivendere un software per eventi virtuali prodotto da altre aziende, bensì deve sviluppare e commercializzare una sua piattaforma per webmeeting. Inoltre, deve dimostrare che almeno l’80% delle entrate totali della sua tecnologia nell’ultimo anno fiscale è attribuito alla vendita della propria piattaforma per webconference.

Criteri di valutazione

Per determinare le posizioni dei vari provider sull’asse della capacità di esecuzione, sono stati presi in considerazione diversi fattori, tra cui:

  • La capacità delle piattaforme di offrire funzionalità di base e avanzate.
  • Fattibilità finanziaria, fattore importante per un mercato che include diversi venditori di piccole e medie dimensioni con un futuro incerto.
  • Esperienza dell’utente, attraverso la valutazione di programmi di lancio e di adozione, della misura in cui i fornitori supportano i loro maggiori clienti aziendali e analizzando le caratteristiche di controllo dell’host che supportano sessioni sicure.
  • La scala e le caratteristiche di sicurezza delle operazioni basate sul cloud dei fornitori.

 

Descrizioni dei quadranti

I leader sono coloro che hanno raggiunto un’influenza e una quota di mercato significative rispetto ai loro concorrenti, dimostrando al contempo una capacità di rispondere alle esigenze dei clienti. I leader offrono piattaforme per webmeeting robuste e scalabili con un’ampia gamma di caratteristiche per soddisfare tutti gli scenari, una grande base installata, una performance finanziaria accettabile e una buona distribuzione. I provider di questa categoria stanno facendo bene oggi e sono preparati per il futuro.

I challenger, o sfidanti, sono caratterizzati da eccellenza operativa e buona posizione nel mercato. Le loro piattaforme webmeeting potrebbero non avere lo stesso ritmo di innovazione e le caratteristiche di collaborazione o di controllo dell’host per supportare tutti i casi d’uso. Inoltre, potrebbero non avere la flessibilità del modello di licenza e le offerte necessarie per soddisfare i requisiti del mercato verticale.

 

I visionari hanno tipicamente capacità di collaborazione importanti, uniche e/o ben sviluppate. Forniscono innovazioni chiave che indirizzano il futuro di questo mercato e hanno le caratteristiche necessarie per soddisfare una varietà di casi d’uso delle webmeeting. Tuttavia, non hanno ancora sviluppato una grande base installata o finanze sufficientemente consistenti per essere considerati Leader e influenzare l’intero mercato.

 

I giocatori di nicchia hanno una buona tecnologia e dovrebbero essere considerati da molte aziende per soddisfare le loro esigenze di webmeeting. Sono, tuttavia, limitati dalle loro dimensioni, dalle pressioni competitive di fornitori più influenti, dalla portata geografica e/o dalle circostanze finanziarie. Alcuni scelgono una strategia di nicchia: per esempio, venditori regionali con un focus locale, o funzionalità mirate come le soluzioni di videoconferenza in locale.

 

 

Contesto

L’utilizzo di piattaforme di webmeeting è esploso nel 2020 e 2021 a causa del lockdown imposto per far fronte alla pandemia da Coronavirus. I principali fornitori di questo segmento di mercato hanno riportato una domanda senza precedenti, in quanto aziende, istituti scolastici e agenzie del settore pubblico hanno cercato modi efficaci per aiutare i loro dipendenti a rimanere connessi e produttivi anche da casa.

All’interno di questo contesto più ampio, uno delle novità  più rilevanti sono gli eventi virtuali ibridi, in cui alcuni partecipanti sono nelle sale conferenze e altri si uniscono in remoto. In passato, questa situazione di solito portava a una dominanza delle persone presenti fisicamente alle conferenze su quelle collegate da remoto, che spesso venivano ignorate o i loro contributi marginalizzati. Questa è sicuramente un nuova sfida per chi si occupa di ambiente di lavoro digitale, perché è la prima volta che le organizzazioni sperimentano esperienze di meeting completamente virtuali. L’obiettivo è quello di mantenere i benefici di un’equa collaborazione, che si hanno quando tutti i partecipanti si riuniscono online, pur aggiungendo la complessità della tecnologia della sala conferenze e i comportamenti degli utenti di persona.

Panoramica del mercato

I software per webconference più completi permettono una ricchezza di informazioni e interazioni combinando messaggistica, contenuti e condivisione dello schermo, video e audio.

Sempre più, i fornitori di piattaforme cercano i rispondere alle esigenze in evoluzione dei clienti offrendo:

  • Nuovi design basati su facilità d’uso per la semplificazione dei controlli dell’host, l’adesione rapida ai webmeeting e l’integrazione con i sistemi delle sale conferenze.
  • Controlli dell’host più evidenti nell’interfaccia. Ciò assicura che le impostazioni di sicurezza siano a portata di mano e attivate per evitare che ospiti non invitati si uniscano al webmeeting o condividano contenuti inappropriati.
  • Collaborazione mista asincrona (messaggistica, contenuti, pianificazione, attività, registrazioni) e sincrona (voce, audio, condivisione dello schermo) in stanze o spazi di lavoro persistenti.
  • Capacità uguali su diversi tipi di endpoint, da codec e apparecchi di sistemi video di gruppo a desktop, laptop (attraverso browser o client), smartphone, tablet e così via.
  • Trascrizione e traduzione linguistica per la trasmissione di webinar, riunioni e webmeeting aziendali.
  • Tecnologie influenzate dall’intelligenza artificiale, che migliorano l’esperienza delle sale di webconference automatizzando i processi di partecipazione alle riunioni e di condivisione dei contenuti.
  • Ottimizzazione della consegna alle reti aziendali – per esempio, supportando la sicurezza tramite una rete privata virtuale (VPN) o la trasmissione tramite un CDN.
  • Visibilità del patrimonio video aziendale, con un software di gestione e reporting integrato che fornisce informazioni sulle prestazioni e l’utilizzo della piattaforma di webmeeting.
  • Integrazione con gli investimenti di collaborazione correlati, comprese le comunicazioni unificate e la collaborazione (UCC) e il cloud office.

E tu? Stai cercando  o valutando una piattaforma per i tuoi webmeeting? Contattaci subito cliccando qui!

 

 

Zoom è la piattaforma per eventi virtuali più popolare al mondo. Negli ultimi anni, l’azienda ha ampliato la sua offerta lanciando sul mercato versioni sempre più avanzate e professionali del software. Dall’app Zoom Meeting, alla piattaforma Zoom Event fino alla nuova feature Expo: l’obiettivo è offrire spazi virtuali in cui networking, interattività e coinvolgimento siano le parole chiave.

I numerosi e continui aggiornamenti delle app zoom rendono necessario rimanere sempre al passo con le ultime novità, soprattutto se l’intento è quello di creare eventi straordinari. La piattaforma pensata per rispondere alle esigenze specifiche di chi organizza videoconferenze e riunioni è proprio Zoom Event, e oggi ti spiegherò come realizzare eventi virtuali di successo con tutte le novità del 2022.

 

Cosa devi sapere prima di iniziare

Zoom Event è la soluzione all-in-one per realizzare e gestire in modo semplice e immediato una serie di eventi, anche quelli pianificati in momenti diversi. È stata lanciata dall’azienda nel 2021 con l’obiettivo di soddisfare le esigenze di piccole imprese, così come di grandi organizzazioni, ma anche di singoli imprenditori, insegnanti e più in generale di tutti coloro che desiderano proporre un’esperienza online coinvolgente.

La differenza con l’app Zoom Meeting in italiano (se non sai come funziona, leggi qui) è che Zoom Event offre funzionalità avanzate indirizzate nello specifico agli organizzatori di eventi. Alcune nuove feature sono:

  • Creazione di hub in cui raggruppare tutti gli eventi che organizzi
  • Avere più sessioni e gruppi di lavoro separati (fino a 13 stanze simultaneamente!)
  • Sistema di registrazione e distribuzione di ticket per gli eventi
  • Possibilità degli utenti di costruire una rete di contatti tramite chat e sessioni individuali
  • Monitoraggio dei dati del tuo evento

Ora che sai le nuove caratteristiche, non resta che scoprire come sfruttarle per creare i tuoi eventi e, soprattutto, per monetizzare.

 

Come accedere a Zoom Event

Per diventare un organizzatore professionista (o quasi) e avere accesso a tutte le funzionalità di Zoom, devi prima di tutto acquistare una licenza Zoom Event. È necessario avere un account Zoom Pro, Business, Enterprise o Education ed essere il proprietario/amministratore. Dopodiché dovrai accedere al portare web di Zoom, andare nella sezione “Piani e Prezzi”, e scegliere il piano “Zoom eventi e webinar”. Segui infine le indicazioni per il pagamento ed è fatta! Ora hai finalmente la tua piattaforma Zoom Event.

 

7 passaggi per creare il tuo evento

La modalità organizzatore permette due azioni principali: creare nuovi eventi o gestire quelli già presenti. Prima di tutto, dovrai creare il tuo primo hub, ovvero lo spazio in cui saranno presenti tutti i tuoi eventi. È molto semplice: sotto il menu della voce “gestisci” troverai l’opzione “crea un nuovo hub”, clicca “crea” e il gioco è fatto! Zoom Event ti chiederà poi di personalizzare l’hub con una serie di informazioni come e-mail, categoria (ad esempio Business e Networking), logo, cover e profili social.

Una volta creato l’hub, per realizzare il tuo evento segui questi passaggi:

  1. Clicca su “crea” e seleziona “evento”, scegliendo l’hub a cui andrai ad aggiungerlo
  2. Inserisci le informazioni base per l’evento come il nome, una breve descrizione e la categoria.
  3. Scegli poi che tipo di evento creare, se un webinar o riunione, a pagamento o gratuito.
  4. Inserisci data e ora dell’incontro.
  5. Nel profilo dell’evento potrai aggiungere una serie di dettagli, ad esempio un’immagine di copertina, eventuali link ed altri contenuti multimediali.
  6. Definisci chi può partecipare: persone a cui hai inviato il link o solo i nomi presenti sulla lista degli invitati?
  7. Puoi personalizzare infine altre opzioni avanzate come sale d’attesa e registrazione evento.

Ecco quindi il modo più veloce e facile per creare il tuo primo evento con l’app Zoom Event.

 

La nuova feature Expo di Zoom Event

Le funzionalità di Zoom Event sono davvero molte e offrono soluzioni efficienti per ogni tipo di esigenza che un organizzatore di eventi potrebbe avere. In particolare, voglio presentarti l’ultima arrivata in casa Zoom, ovvero la feature Expo: un altro modo per rendere i tuoi eventi ancora più interattivi, connessi e coinvolgenti.

Expo è una funzionalità opzionale della licenza Zoom Event che permette di costruire una vera e propria fiera virtuale, in cui i partecipanti, gli sponsor e i rappresentati dei vari stand possono interagire direttamente. Alcune caratteristiche principali che potrebbero interessarti sono:

  • Possibilità di aprire delle chat dirette private tra partecipanti, sponsor e organizzatori e quindi fare networking. Expo offre uno spazio per la chat tra due persone: un partecipante e uno sponsor dello stand, un partecipante e un oratore ospite, un partecipante a un partecipante e altro ancora. Finché un utente è in Expo ed è aperto alla rete, chiunque si trovi all’interno dell’Expo può avviare una chat diretta con lui. Quando la “rete” è attiva, nel profilo dell’utente apparirà un pulsante Chat.
  • Creare un evento con stand sponsorizzati, non sponsorizzati o un mix. Ognuno di questi può essere allestito con una serie di Zoom Meeting e avere la possibilità di avviare chat, ospitare più riunioni simultanee, partecipare alle Breakout Room con altri esperti.
  • Progettare il tuo spazio fiera, posizionando e trascinando i vari stand (puoi utilizzare fino a 100 stand!)
  • Impostare i ruoli di sponsor, rappresentante dello sponsor, proprietario dello stand e rappresentante dello stand, i quali potranno accedere in anticipo all’evento per avviare le varie sessioni.

Come hai visto, le soluzioni che Zoom Event mette a disposizione per chi vuole creare eventi sono davvero molte. Diventare un organizzatore è poi molto semplice, grazie anche all’interfaccia intuitiva e al supporto offerto dall’azienda.

Vuoi realizzare il tuo prossimo evento con Zoom? Contattaci compilando il form.

Scegliere la giusta piattaforma webinar per i tuoi eventi può essere una vera sfida. La decisione sbagliata potrebbe farti perdere clienti preziosi e avere ripercussioni sulle vendite. Se questo è il tuo primo approccio al mondo degli eventi online o se vuoi semplicemente cambiare software, sei nel posto giusto. In questo articolo ti darò tanti suggerimenti utili su come scegliere la piattaforma webinar più adatta al tuo business. Questi software hanno infatti numerose caratteristiche e conoscerle può esserti d’aiuto per scegliere quelle più in linea con le tue esigenze.

Quindi, come scegliere la piattaforma webinar e quali fattori considerare? Iniziamo! 

 

Quali sono gli obiettivi del webinar?

La prima domanda a cui devi rispondere per scegliere la piattaforma webinar migliore è: perché stai facendo un webinar? Alcuni motivi per cui si ospitano eventi online sono:

  • Generare nuovi lead
  • Incrementare le vendite
  • Creare valore
  • Aumentare la consapevolezza del brand (la cosiddetta awareness)
  • Fornire contenuti a pagamento
  • Team building
  • Formazione

Dedicare del tempo a capire quali sono i risultati che vuoi raggiungere con il tuo evento è essenziale. Più chiaro è l’obiettivo, più facile sarà valutare se l’hai raggiunto o meno alla fine.  Per di più, definire gli obiettivi ti aiuterà a valutare le caratteristiche delle piattaforme considerando ciò che vuoi ottenere. Ad esempio, se hai intenzione di ospitare più sessioni con diversi relatori, una piattaforma webinar che permette sessioni multiple è la scelta migliore.

 

Numero di partecipanti

Quante persone vorresti che partecipassero al tuo webinar? La maggior parte delle piattaforme ha un numero massimo di partecipanti che dovrai scegliere all’inizio. Per questo è bene avere in mente fin da subito quante persone, più o meno, vorrai invitare al tuo evento. E fai attenzione a non sovrastimare, altrimenti potresti pagare per partecipanti extra di cui non hai bisogno. I posti limitati non sono sempre uno svantaggio. Difatti, potresti usare questa caratteristica come una tattica di scarsità per incoraggiare le persone a iscriversi.

Stimare il numero di partecipanti, ti aiuterà a ragionare sul prossimo punto utile: il budget.

 

Budget

Prima di iniziare a valutare le varie opzioni di software per eventi, è importante avere chiaro il budget. Infatti, ogni piattaforma webinar comporta un costo e offre una vasta gamma di strumenti a vari prezzi. Definire quanto puoi spendere influirà anche su quello che puoi permetterti e, soprattutto, farà in modo che il tuo acquisto non diventi un peso finanziario.

È il momento quindi di quantificare gli obiettivi che vuoi raggiungere con il tuo webinar e chiedersi per ciascuno “qual è l’impatto in termini di numeri sul mio business?”. Tienilo in mente mentre esamini la lista delle caratteristiche della piattaforma webinar e scegli quali servizi acquistare e quali no.

 

Facilità di installazione e utilizzo

Un altro fattore che incide su come scegliere la piattaforma webinar è la sua facilità di installazione e utilizzo. Non tutti sono esperti di tecnologia e, se anche tu lo fossi, potresti non avere tempo di occuparti di tutta la parte back-end della creazione webinar. Ecco quindi che diventa essenziale stabilire quali mansioni fare all’interno e quali invece affidare a degli specialisti.

In generale, la piattaforma webinar deve risultare facile da usare. Questo significa avere un’interfaccia intuitiva e delle funzioni semplificate non solo per facilitare il lavoro di chi ospita e gestisce gli eventi; l’accesso e uso della piattaforma webinar dovrebbe essere semplice anche per i partecipanti.

A tal proposito, le prove gratuite potrebbero esserti molto d’aiuto. L’opportunità di provare la piattaforma webinar sia dal punto di vista dell’organizzatore, sia dal punto di vista dell’utente, è un altro fattore da tenere in considerazione durante la scelta.

 

Coinvolgimento

Affinché il tuo webinar sia efficace e memorabile, deve essere coinvolgente. I webinar in stile broadcast non sono più in voga e non aiutano a mantenere l’attenzione dei partecipanti. Per questo motivo, è necessario prestare particolare attenzione alle funzionalità di coinvolgimento di una piattaforma webinar, come:

  • Chat in tempo reale
  • Sondaggi
  • Possibilità di condividere audio/webcam/schermo per i partecipanti

Una piattaforma webinar che offre strumenti di coinvolgimento e interazione permette di far vivere un’esperienza migliore agli utenti e di aumentare il valore percepito della tua offerta.

 

Monitoraggio e report finale

Monitorare il successo di ogni webinar è fondamentale per sapere se hai raggiunto l’obiettivo o meno. I report finali sui webinar dovrebbero includere:

  • Numero di iscritti all’evento
  • Presenze effettive al webinar
  • No Show, ovvero chi non si è presentato
  • Domande/risposte: quali commenti, domande, risposte sono stati inviati?
  • Coinvolgimento, per misurare l’interesse del pubblico
  • Durata dei partecipanti all’evento
  • Risposte alla call to action

Scegliere una piattaforma webinar che consente di estrarre delle statistiche finali dal tuo evento può essere molto utile. In questo modo potrai valutare l’efficacia delle tue azioni e apportare miglioramenti per i prossimi eventi.

 

Cerca informazioni sulla piattaforma webinar

Una delle fasi fondamentali per non fallire in un processo decisionale è proprio quella della ricerca di informazioni sul prodotto che si vuole acquistare. Chi di noi non legge attentamente recensioni o chiede consigli ad amici/colleghi prima di comprare un qualsiasi prodotto online?

Dovresti fare così anche con la tua piattaforma. Per assicurarti che il software sia affidabile, puoi rispondere ad alcune domande:

  • Da quanto tempo è in circolazione?
  • Hai già usato quella piattaforma? Se sì, come è stata la tua esperienza?
  • Conosci qualche collega/amico che ha usato il software? Qual è la loro opinione?
  • Le recensioni che leggi sono positive?
  • Quali sono i pro e i contro che emergono dalle testimonianze di chi ha già utilizzato la piattaforma webinar?

 

Personalizzazione della piattaforma webinar

La possibilità di costruire una piattaforma webinar su misura per la tua azienda è una caratteristica da non sottovalutare. Un esempio è la possibilità di personalizzare la piattaforma con il proprio brand, ovvero includere il tuo logo, i colori, i caratteri, le firme, i dettagli del mittente dell’e-mail all’interno del software.

Una piattaforma webinar professionale dovrebbe darti anche la possibilità di modificare e personalizzare landing page e thank you page. La prima raccoglie informazioni riguardo i tuoi contatti e offre un’interfaccia di registrazione semplice, la seconda avvisa che l’operazione è andata a buon fine e fornisce informazioni aggiuntive.

Infine, alcune piattaforme webinar offrono l’opportunità di inviare e-mail di conferma dopo l’avvenuta registrazione con tutti i dettagli dell’evento. Anche inviare una e-mail per ricordare ai partecipanti del webinar è una buona abitudine per ottenere un tasso maggiore di partecipazione. Assicurati quindi che la piattaforma permetta tutto questo.

 

Altri fattori da considerare

Innanzitutto, la qualità video e audio deve essere HD, ovvero senza lag, ed essere compatibile con diversi dispositivi e browser per offrire un’esperienza altamente accessibile. Inoltre, è necessario trovare una piattaforma webinar che soddisfi i requisiti di sicurezza e privacy richiesti, soprattutto nella gestione dei dati degli utenti.

Un altro punto importante è la presenza di un’assistenza in grado di rispondere prontamente ai tuoi dubbi e risolvere gli eventuali problemi che tu o i tuoi invitati potreste riscontrare nell’uso della piattaforma. Fai attenzione quindi alla disponibilità di forum online di utenti o all’esistenza di un personale di supporto e agli orari in cui questo è disponibile.

Infine, non tutti coloro che si registrano a un webinar vi partecipano in diretta. Molti, infatti, preferiscono riguardare la registrazione dell’evento in un secondo momento. È importante quindi che la piattaforma webinar offra la possibilità di registrare facilmente l’evento e, agli utenti, di potervi accedere in modo semplice.

 

Come scegliere la piattaforma webinar: consiglio finale

Siamo giunti alla fine di questa breve guida su come scegliere la piattaforma webinar perfetta per il tuo business. Come hai potuto vedere, i fattori da tenere in considerazione sono molti, ma possiamo riassume il tutto in un unico consiglio finale: definisci i tuoi obiettivi e cerca i migliori strumenti per raggiungerli.

Se hai difficoltà ad orientarti tra le numerose piattaforme per eventi che il web mette a disposizione, noi di WebinarPro siamo pronti ad aiutarti nella scelta del software più adatto alle tue esigenze. Ai nostri clienti offriamo solo le migliori soluzioni presenti sul mercato grazie ai nostri partner di fiducia, Zoom e LogMeIn, per garantire la creazione di webinar di successo.

Compila il form e parlaci del tuo progetto cliccando qui.

In questi anni di pandemia abbiamo spesso sentito parlare di webinar, tanto che tutti noi sappiamo ormai di cosa si tratta. Questi eventi si presentano come canali di marketing e funnel di vendita particolarmente efficaci, soprattutto in ambito B2B. Permettono di raggiungere un ampio pubblico, creare awareness, generare nuovi clienti e quindi vendite. Tutto questo a costi ridotti e in modo semplificato. Per questo, abbiamo raggruppato una serie di best practice per la creazione webinar che non puoi perderti se vuoi realizzare eventi di successo in questo 2022.

 

Qual è il giorno ideale per fare un webinar?

I giorni di metà settimana sembrano ideali per ospitare webinar, soprattutto nel B2B. Secondo alcuni dati riportati da ON24, il 28% delle persone registrate preferisce partecipare a webinar il giovedì, mentre il 27% il mercoledì. Anche il martedì può essere un buon giorno per ospitare l’evento, in quanto ottiene in media il 24% del tasso di partecipazione.

Nel fine settimana le presenze scendono invece al 3%, anche il venerdì non è raccomandato. Infine, il lunedì è generalmente un giorno di lavoro intenso e per questo non ideale per la creazione webinar (i dati riportano infatti solo il 10% di partecipazione).

Per quanto riguarda l’orario dell’evento, le statistiche ci dicono che la maggior parte delle persone preferisce partecipare ai webinar verso metà mattina (28%) o metà pomeriggio (27%).

Ricorda comunque che queste cifre sono solo punti di riferimento. La creazione webinar deve tener conto delle esigenze del tuo pubblico. Il consiglio è quindi quello di sperimentare diversi giorni e orari e, soprattutto, chiedere un feedback ai partecipanti per organizzare al meglio il webinar.

 

Quanto deve durare il webinar?

Il 66% delle persone lascia un webinar in anticipo. Questo solleva la domanda: quanto dovrebbe essere lungo un webinar?

In generale il tasso medio di permanenza dei partecipanti ad un webinar si aggira intorno ai 52 minuti. Ma i dati ci dicono che il 44% dei partecipanti preferisce sessioni da 45 minuti, mentre il 41% afferma che 30 minuti sarebbe la durata ideale. Solo il 10% ha detto che vorrebbe che durassero un’ora intera.

Quindi, quando ti approcci alla creazione webinar, dovresti farli durare da 30 a 60 minuti.

Ma ovviamente, la volontà dello spettatore di rimanere all’evento dipenderà dal valore che sta ottenendo dal webinar e da quanto tempo ha a disposizione. Un aspetto interessante è che il 92% dei partecipanti vorrebbe una sessione di domande e risposte live prima della fine dell’evento. Quindi, nella creazione webinar è bene tenere conto del tempo necessario dedicato a uno spazio Q&A.

 

Quante iscrizioni dobbiamo aspettarci nella creazione webinar?

Il numero totale di iscritti è una delle metriche più importanti da tracciare nella creazione webinar, in quanto è indicatore del successo hanno avuto gli sforzi di promozione. Il mio consiglio è quello di fissare un obiettivo per le registrazioni prima della fase promozionale.

Ma cosa dobbiamo aspettarci dalle iscrizioni in termini di numeri?

Innanzitutto, il numero di persone che si iscrive al webinar dipenderà in gran parte da quando inizi a promuoverlo. Se prendiamo in considerazione il traffico “freddo”, ovvero utenti che arrivano sulla pagina di iscrizione senza avere familiarità con il tuo marchio, le statistiche dicono che in media il 30% di loro si iscriverà all’evento.

Solitamente, la maggior parte delle iscrizioni, circa il 54%, avviene 8 giorni prima dell’evento. Quindi, se non sai quando aprire le registrazioni, ricordati di dare almeno 8 giorni di tempo agli invitati per decidere se partecipare. Il 46% del pubblico tende invece ad iscriversi durante la settimana che precede il webinar. Infine, devi tenere in considerazione anche le persone dell’ultimo minuto, circa il 29%, che si registrano il giorno stesso dell’evento.

Che cosa implicano queste statistiche per la tua strategia di promozione e creazione webinar?

Per prima cosa, un ciclo di promozione più lungo può portare a più iscrizioni. Dovresti quindi promuovere l’evento almeno due settimane prima per massimizzare il numero di iscritti. Inoltre, è necessario ricordare agli iscritti l’imminente webinar. Dopo tutto, coloro che si sono registrati una o due settimane prima potrebbero dimenticarsi dell’evento.

Infine, mantenere aperte le iscrizioni anche ad evento concluso, lasciando a disposizione la registrazione, potrebbe essere una buona strategia. Secondo SmartInsights infatti, 10 giorni dopo l’evento, le visualizzazioni potrebbero arrivare a contare circa il 47%.

 

Come aumentare la partecipazione ai webinar

Il tasso medio di partecipazione ai webinar si aggira intorno al 35-45%.

Ma anche se il tuo tasso di partecipazione scendesse sotto questa media, non significa automaticamente che il webinar sia stato un fallimento. È probabile, infatti, che una parte di coloro che si sono registrati si perda l’evento dal vivo, guardandosi poi la registrazione in un secondo momento. Per questo è essenziale scegliere, nel momento della creazione webinar, una piattaforma che dia la possibilità di registrare facilmente il webinar.

Ma tornando a noi, come possiamo aumentare il tasso di partecipazione all’evento?

La prima cosa è assicurarsi che il webinar mantenga la sua promessa. Questo significa pianificare attentamente il contenuto e la struttura della presentazione in anticipo, in modo che il pubblico rimanga soddisfatto di aver ottenuto ciò per cui si era iscritto.

Un secondo aspetto importante nella creazione webinar riguarda l’integrazione di strumenti di interazione e coinvolgimento. Questi strumenti incoraggiano i partecipanti a rimanere per più tempo, aumentano il loro interesse e li aiutano a restare più concentrati. I più usati nella creazione webinar sono:

  • Q&A – 81%
  • Risorse – 69%
  • Sondaggi – 36%
  • Media sociali – 25%
  • Sondaggi – 22%
  • Chat di gruppo – 10%

Fra tutti, il 63% degli intervistati ha concordato che la sessione Q&A è quello più coinvolgente. Accontentare il pubblico in questo senso, non solo aumenterà la soddisfazione per l’evento, ma ti darà anche la possibilità di rispondere a domande sui contenuti trattati e sulla tua offerta. È anche l’occasione perfetta per dare ai partecipanti un valore extra e personalizzato (per esempio, raccomandando ulteriore materiale di lettura).

Infine, ben il 67% dei partecipanti afferma che la cosa più importante è che il presentatore sia appassionato e coinvolgente. Difatti, una delle ragioni principali per cui la gente abbandona presto i webinar è che il presentatore sembra troppo venditore: trasformare la presentazione in un lungo discorso di vendita non è la mossa vincente. Invece, è bene concentrarsi sulla costruzione della fiducia con i clienti, dimostrando la tua conoscenza e volontà di aiutare. Così facendo creerai un’impressione positiva che si rifletterà nella percezione verso il prodotto.

Creazione webinar per il B2B

Se gestisci un’azienda, a questo punto vorrai sapere se vale la pena investire in un webinar. E se tutti i numeri finora presentati non ti hanno ancora convinto, eccoti altre statistiche per toglierti ogni dubbio.

Innanzitutto, il formato webinar è scelto dal 60% delle aziende per convertire gli utenti da prospect a clienti paganti e fedeli. Il 31% lo includono in strategie di onboarding e formazione dei clienti e il 29% in strategie di marketing. Altri ambiti di utilizzo sono la formazione dei dipendenti, riunioni aziendali ed eventi stampa. Come vedi quindi, i webinar sono strumenti assai versatili che si prestano a vari obiettivi.

Il dato sicuramente più rilevante arriva da 99Firms: circa il 73% dei marketing manager pensa di poter generare lead di alta qualità attraverso la creazione webinar. E sono proprio le aziende B2B a sfruttare maggiormente questo strumento.

Quindi, da dove deriva l’incertezza che molti marketer hanno ancora sulla creazione webinar? Una possibile risposta risiede nel fatto che molti di essi trovano difficile misurare il successo di un webinar. Questo perché spesso si soffermano solo su una o due metriche. In realtà, i dati a cui guardare quando si vuole valutare un evento sono molti e, come afferma Zoom Info, dovrebbero includere:

  • le registrazioni del webinar
  • il tasso di conversione della landing page
  • la fonte delle iscrizioni al webinar
  • il costo del webinar
  • il tasso di conversione dei partecipanti
  • quanto tempo i partecipanti hanno trascorso nel webinar

Infine, si possono anche esaminare le visualizzazioni dal vivo o registrate, i feedback dei partecipanti, il tasso di conversione dei lead qualificati e le entrate generate dal webinar.

Best practices per la creazione webinar: conclusioni

I webinar non sono una moda passeggera, ma sono qui per restare. Sempre più persone partecipano a webinar perché è un modo facile per saperne di più su un prodotto o servizio. E se gestisci un business, questi eventi sono un’ottima vetrina per un più ampio pubblico. Anche i numeri lo dicono: la creazione webinar continuerà a crescere in modo esponenziale nei prossimi anni.

Vuoi organizzare il tuo prossimo webinar con noi? Contattaci subito compilando questo form!

Sei pronto? Hai deciso di passare dagli eventi in aula agli aventi digitali? Puoi utilizzare tantissime piattaforme diverse, ma ricorda che nella scelta della piattaforma webinar per i tuoi eventi online dovrai individuare tutte le variabili che entrano in gioco nella pianificazione di qualsiasi evento digitale.

In che modo? Semplicemente rispondendo a quelle domande che noi stessi facciamo ai nostri clienti prima di organizzare un evento per loro. Per esempio, il setting sarà diverso se vuoi consentire alle persone di interagire tra loro durante il webinar o se vuoi che l’evento venga anche trasmesso in streaming.

Pensi di organizzare un evento a pagamento o gratuito? Hai intenzione di mettere a disposizione dei discenti tool di interazione terzi oppure utilizzerai soltanto la chat nativa della piattaforma webinar.

Potremmo farci un milione di domande, ma lo faremo in un’altra sede. Oggi ti spieghiamo come organizzare webinar con GoTo Webinar.

Come creare un webinar con GoTo Webinar

Organizzare un webinar usando la piattaforma dedicata di GoTo è un’operazione semplice e rapida, ma prima di cominciare, ecco un paio di veloci consigli su come organizzare un webinar di successo. Partiamo da una domanda semplice: che tipo di webinar vuoi organizzare: è un unico appuntamento o un ciclo di eventi?

Chiarito questo punto, dovrai raccogliere tutta una serie di dati che ti serviranno dopo se vuoi sapere come organizzare webinar con GoTo Webinar. Te le riassumo velocemente qui di seguito.

  • data e orario dell’evento
  • un titolo e una descrizione dell’evento
  • numero dei relatori
  • un’immagine coerente con la tua brand identity
  • materiali che vorrai condividere con i tuoi partecipanti.

Come pianificare un webinar su GoToWebinar in poche mosse

Hai già raccolto tutto quel che serve per la programmazione dell’evento in piattaforma? Andiamo a pianificare il tuo webinar!

Una volta effettuato l’accesso su GoToWebinar andremo a creare l’evento direttamente dalla Dashboard cliccando su “Pianifica”: inseriamo qui il titolo, la data e orario del webinar. Eccoci di fronte alla prima scelta: modalità standard o webinar in webcast?

Considera che nei webinar standard i tuoi partecipanti possono accedere al webinar utilizzando l’app desktop o mobile; in modalità webcast, invece, seguiranno l’evento su browser senza dover scaricare l’app desktop o il plugin di avvio.

Webinar standard o evento in webcast?

Ti consiglio di pianificare il webinar in modalità webcast se sai già che il tuo pubblico si collegherà da computer aziendali che possono avere delle restrizioni riguardo al download o al lancio di applicativi, specialmente se si tratta di aziende con degli standard di sicurezza particolarmente elevati (banking & finanza, pubblica amministrazione).

Come organizzare webinar con GoTo Webinar

Facciamo un passo indietro e riprendiamo quindi la pianificazione dell’evento, dopo aver scelto data ora, titolo e tipologia di evento, clicca su “Crea” e passiamo alla seconda fase: la personalizzazione dell’evento digitale In questa fase andremo a personalizzare la pagina d’iscrizione al tuo webinar inserendo una breve descrizione (es. agenda), il tuo logo, i colori del tuo brand e i campi da compilare.

Riguardo a quest’ultimo punto: ti consiglio di evitare un numero eccessivo di campi, specialmente se obbligatori. Sappiamo che avere molte informazioni sugli iscritti può essere molto utile in ottica di raccolta lead, ma compilare troppi campi può scoraggiare un utente che immagina un processo d’iscrizione più immediato e snello. Meglio impostare non oltre 5 campi obbligatori.

Strategia di recall: imposta i reminder automatici

A questo punto il più è fatto e non ci resta che programmare le mail di reminder del webinar.

La piattaforma GoToWebinar permette di pianificare l’invio di una mail conferma (al momento dell’iscrizione) e programmare fino a tre e-mail di promemoria. L’evento si chiude con l’ultima comunicazione automatica ai partecipanti uno o due giorno dopo il webinar.

 Anche qui secondo noi vale la regola “Less is more”, sii essenziale e punta dritto al sodo. Un’email di follow-up non deve essere né lunga né noiosa, ma dovrebbe offrire qualche “risorsa” interessante, specialmente se i partecipanti si aspettano di ricevere qualcosa: un link per scaricare un attestato di frequenza, dei materiali oppure degli approfondimenti.

Ricorda di comunicare anche un tuo contatto email da lasciare agli iscritti per mettersi in contatto con te per qualsiasi richiesta. 

Rendi interattivi i tuoi eventi online

Organizzare webinar con GoTo Webinar non basta. È arrivato il momento di aggiungere contenuti interessanti e coinvolgenti per tenere alta l’attenzione durante l’evento, specialmente se si tratta di un evento lungo almeno un paio di ore.

Puoi caricare in piattaforma fino a 20 contenuti video: una mini-sigla iniziale e finale, un video girato con una camera full HD di un relatore che non può intervenire in diretta, per esempio. Crea un paio di sondaggi per interagire col tuo pubblico in diretta e condividi live i risultati con loro. Oppure allega un documento pdf o word da scaricare in diretta.

Ci siamo… È tutto pronto, adesso potrai condividere il link della pagina di iscrizione che abbiamo appena creato su GoToWebinar.

Ora che hai imparato come organizzare un webinar con GoTo Webinar non ti resta che sporcarti le mani!

Vuoi organizzare il tuo prossimo webinar con noi? Contattaci subito compilando questo form!