Come fare FAD, lezioni online e costruire la tua offerta e-learning

Una raccolta aggiornata di articoli dove scoprirai cos’è la formazione a distanza, come creare corsi online e come fare lezioni in diretta online. Imparerai le basi dell’e-learning e capirai come offrire un’offerta didattica online.

Congressi online: come organizzarli da zero

Congressi online: cosa significa

Organizzare un evento non è semplice: devi gestire decine di variabili contemporaneamente. Devi pensare alle iscrizioni, l’agenda dell’evento, i partner e gli sponsor, la logistica degli eventi collaterali, la location, i coffee break e le pause. Ma cosa succede quando si tratta di congressi online? Cosa significa portare online un evento che tradizionalmente si svolge in un ambiente fisico?

Un congresso online è la trasposizione digitale, a distanza, di un evento fisico. Organizzare congressi online significa spostare i contenuti tradizionalmente esposti in una sala convegni in una modalità differente, in cui i relatori presentano collegati dalla propria sede (casa, ufficio, ecc.) oppure da una sede unica: i partecipanti, invece, si collegano dalla propria sede.

Per capirci, in questo articolo semplificheremo le cose concentrandoci esclusivamente su eventi, convegni, meeting online, ipotizzando che ogni soggetto si colleghi da casa o dal proprio ufficio. Anche se questa prospettiva polarizza le posizioni, ci permette di mettere ordine ai concetti e avere una visione comune.

Parleremo quindi di congressi online dove la parola online copre il 100% delle interazioni: tutti i soggetti saranno collegati online.

Prima di iniziare, se stai cercando subito una soluzione per realizzare il tuo congresso online, ti consiglio di ➡ leggere approfonditamente questa pagina ⬅ : possiamo aiutarti.

5 punti deboli nell’organizzare un convegno online

Già con questa prima puntualizzazione possiamo notare alcune differenze sostanziali. Prima di tutto va a farsi benedire tutta la componente di Networking: online è più difficile gestire le chiacchiere informali davanti a un caffè, il passaggio da uno stand all’altro, le PR. Certo ci sono strategie come vedremo più avanti per ovviare ad alcuni aspetti ma la componente di presenza è completamente differente.

Un secondo aspetto negativo riguarda la complessità dell’evento: la gestione di congressi online richiede un’analisi, una progettazione, una realizzazione di aspetti che nell’organizzazione eventi tradizionale non compaiono: test, connessione, qualità audio/video, interazione, gestione dell’agenda sono solo alcuni degli aspetti che si troverà a gestire che vuole organizzare un convegno digitale.

Terzo aspetto: la sensazione di community. Questo è un elemento sociale molto importante che da tempo immemore è una delle principali cause per l’organizzazione di eventi, fiere, meeting e convegni: le persone vogliono sentirsi parte di qualcosa, affiliati a un senso comune, contraddistinti da coloro che, invece, non partecipano a quel particolare evento e si stanno perdendo qualcosa.

Penultimo aspetto:la gestione degli sponsor e della visibilità. Questo elemento è in realtà sopravvalutato. Spesso i congressi e gli eventi vengono create con un forte accento sugli sponsor e coloro che finanziano l’evento stesso: se i partecipanti si muovono da casa per i contenuti e le relazioni che possono instaurare durante l’evento, gli sponsor finanziano solo per la moneta offerta loro in cambio, ovvero la visibilità. Nei congressi e meeting online, spesso gli organizzatori si preoccupano che tale moneta non sia possibile, ma vedremo in questo articolo che in realtà non è propriamente così.

Ultimo punto debole: la possibilità di stupire. Tutti abbiamo ben presente eventi, meeting, convegni in cui sono stati creati momenti importanti di stupore: concerti, performance, cene sociali, momenti emozionanti che lasciano il segno e verranno ricordati in ogni occasione. Questo perchè ogni evento deve essere migliore di quello che lo ha proceduto in una continua tensione verso la memorabilità.

Ma quindi? Buttiamo via tutto? Evitiamo i congressi online?

persuasione

7 punti di forza di un congresso online

Non correre. Esistono tanti aspetti che permettono di rileggere i congressi online in una chiave possibilista.

Non è un caso che le aziende e le realtà che si stanno avvicinando a questa modalità sono moltissime e sempre più spesso questa soluzione diventa la prima, rispetto all’organizzazione di un congresso tradizionale. Vediamoli in sintesi (se vuoi approfondirli, in fondo a questa pagina c’è un form per entrare in contatto con noi e parlare del tuo evento).

  1. Taglio dei costi: un congresso digitale può costare molto meno di un convegno tradizionale, sia per chi lo organizza che per chi partecipa
  2. Comodità: tutti possono accedere senza muoversi dalla propria sede, risparmiando oltre al denaro il tempo degli spostamenti
  3. Flessibilità: è più facile incastrare per un relatore un intervento se non deve aggiungere spostamenti e trasferte. Clicca e parte con il suo intervento
  4. Visibilità e partecipazione: le persone che possono partecipare online sono solitamente di più quelle che possono partecipare in presenza, proprio per il minor numero di impedimenti
  5. Organizzazione: sebbene i convegni online abbiano una loro intrinseca difficoltà di organizzazione, rimangono più semplici di un evento tradizionale.
  6. Innovazione e sperimentazione: organizzare un congresso online permette di sperimentare nuove modalità di erogazione dei contenuti, di gestione dell’interazione, di coinvolgimento
  7. Unicità: se un’associazione o un’azienda hanno sempre gestito in presenza i meeting e gli eventi, la modalità online rappresenta un forte momento di discontinuità e di rottura degli schemi. Soprattutto in momenti di crisi come quella che stiamo vivendo, questo aspetto rappresenta un elemento fondamentale

Allora, ti abbiamo convinto?

Bene, cerchiamo di capire come organizzare il tuo prossimo congresso digitale.

Come organizzare un congresso online: la pianificazione e progettazione di un convegno online

Primo step in assoluto: cambia mindset!

L’organizzazione di eventi e congressi online richiede un cambiamento di paradigma. Non stai solamente spostando l’evento da un posto fisico a una location digitale. Non stai esclusivamente portando sul mondo digitale i tuoi partecipanti. No, stai facendo molto di più.

Organizzare un congresso online significa ripensare l’esperienza utente, ridefinirne il journey (come si dice in gergo): devi uscire dai confini dell’evento fisico e chiederti:

  • Cosa vogliono i miei partecipanti?
  • Cosa si aspettano di quello a cui erano abituati?
  • Come accoglieranno le differenze tra il congresso fisico di una volta e la nuova versione del congresso online?

Con le risposte a queste domande, passi alla fase progettuale, in cui cerchi di adattare la vecchia struttura al nuova modalità, riprogettando tutte queste voci:

  • Marketing e vendita online dell’evento
  • Promozione della nuova modalità
  • Comunicazione e strategie di ricollocamento
  • Tipologie di accesso e ticket
  • Modalità di iscrizione
  • Modalità di acquisto del biglietto e pricing del convegno online
  • Accesso ai materiali digitali
  • Istruzioni e indicazioni
  • Agenda degli interventi
  • Modalità di partecipazione ed engagement dei partecipanti nel congresso online
  • Gestione dei relatori
  • Test tecnico per ogni relatore
  • Gestione degli interventi in piattaforma
  • Organizzazione di eventuali tavole rotonde (guarda il prossimo paragrafo)
  • Gestione del follow up e accesso ai materiali del convegno online
  • Sessioni plenarie, sessioni parallele, workshop
  • Stand digitali degli sponsor
  • Logistica e gestione dei partecipanti
  • Gamification e sistemi di engagement

Come vedi questo elenco esemplificativo ti offre un’idea della complessità di un evento online, ma alla fine di questa pagina c’è la risposta ai tuoi problemi più grandi. Continua a leggere.

Il TeleSummit: la tavola rotonda online

Perso nei meandri della storia del web, in un angolo remoto della memoria di chi se ne occupa, troviamo emergere, dalla penombra e dall’oblio il termine TeleSummit.

Poco usato oggi, un po’ sfuocato da qualche esperienza del passato, il TeleSummit rappresenta la messa online di un convegno, come riporta correttamente uno degli articoli più datati sul tema (Cos’è un TeleSummit). Il TeleSummit prevede la successione cronologica di più relatori online, organizzati da un conduttore (chairman) che introduce, presenta, crea un fil rouge tra i diversi relatori e ne garantisce la corretta successione.

Quando immagini di avere 3, 4 o anche 10 relatori di fila, stai fondamentalmente prevedendo il TeleSummit. Se ci aggiungi che i relatori tra loro devono discutere un certo tema, allora stai entrando nel contesto della Tavola rotonda online, e quindi le cose si complicano.

Ecco alcune regole base per organizzare la tua tavola rotonda online:

  • Cerca la semplicità, non la complessità
  • Non andare oltre il 4-5 relatori per ogni ora di evento. L’ideale sarebbe averne 2 o 3.
  • Ricorda i tempi: più relatori coinvolgi, maggiori sono i problemi di gestione del tempo
  • Lascia dei buffer vuoti, come fossero i coffee break: ti permetteranno di recuperare eventuali problemi di tempi lunghi
  • Forma e organizza i tuoi relatori
  • Invia materiale informativo ai relatori, con le indicazioni e le checklist da rispettare
  • Valuta di effettuare un test per ogni relatore prima dell’evento
  • Preparati al peggio

Su quest’ultimo punto ti spingo a riflettere.

Il TeleSummit, soprattutto in modalità Tavola rotonda è una bella sfida: tutto deve incastrarsi in modo preciso e deve essere curato tutto nel minimo dettaglio. Le variabili in gioco sono moltissime e devi fare il possibile per prevedere ogni tipo di difficoltà e ostacolo.

Per questo motivo, l’ultimo e il primo punto della lista sono i più importanti in assoluto.

Organizzazione meeting e congressi online: 3 errori da evitare

Nel corso di questi anni abbiamo organizzato tantissimi eventi di questo tipo, tanto si sta diffondendo la pratica di passare e trasformare un convegno tradizionale in congresso online.

Abbiamo imparato tre errori piuttosto comuni.

1. Less is more

Semplifica lo schema. Rileggi quanto abbiamo scritto sopra: mira a uno schema diverso, più adatto all’online.

Organizzare un evento online come un convegno, un meeting, una convention o un congresso significa ripensare tutto, immaginando cosa accadrà nel concreto quando lo organizzerai.

Non complicarti la vita. Se penso ad eventi fieristici (e ci torneremo su questo tema) come la Smau, il Web Marketing Festival o ancora più grandi, immediatamente mi viene da dire: attenzione, non puoi realizzare la stessa identica cosa. Alcune dimensioni saranno semplificate, altre valorizzate, altre ancora dimenticate.

2. Non sottovalutare la tecnologia

Connessione veloce, luci, audio e video perfetti, piattaforme webinar stabili e affidabili.

Controlla ogni aspetto tecnico e sappi che oltre all’agenda del tuo congresso online, le più grandi insidie si nascondono proprio negli aspetti tecnologici. Se non sai dove sbattere la testa, contattaci subito.

Se invece vuoi fare in modo autonomo, guarda la nostra attrezzatura consigliata.

3. Attenzione al cannibalismo

Ultimo aspetto. La potenza dei convegni e congressi online può essere maggiore di quella degli eventi tradizionali.

Al di là dei recenti avvenimenti e della piccola (non) rivoluzione culturale che abbiamo vissuto nel mondo dei webinar e degli eventi digitali (leggi l’articolo Webinar Revolution), un evento online può raggiungere numeri enormi in termini di partecipazione e di iscrizioni.

Chiedi a te e al tuo team “siamo capaci di gestirlo?”.

Come gestirete il follow up? Quali tipi di vantaggi commerciali riuscirete a crearvi? Le vostre eventuali offerte avranno un seguito facilmente gestibile?

La partecipazione in massa a questo evento potrà creare problemi ad altri vostri servizi?

Come ottenere supporto per organizzare un convegno online

Se sei arrivato fino a qui, sai che organizzare un congresso online può essere faticoso, complesso e per alcuni versi persino pericoloso, soprattutto se non tieni in considerazione ogni singolo aspetto. Per questo motivo, proprio per farti ottenere il massimo dai tuoi eventi online, siano essi congressi virtuali, convention online, telesummit o tavole rotonde online, abbiamo preparato un pacchetto proprio per gli eventi più o meno complessi.

Il nostro team è pronto ad accompagnarti in questa avventura.

Puoi approfondire tutto quello che possiamo fare per te nella pagina dove viene descritto nel dettaglio il nostro servizio di realizzazione congressi online

Voglio conoscere il servizio

Oppure, ti basta compilare questo form in tutte le sue parti, con il maggior dettaglio possibile.

 

 

Piattaforma webinar e Privacy: scegli in modo responsabile

In questo grande marasma vissuto durante l’ultimo mese, in cui qualsiasi ente, istituzione o azienda ci ha cercato per avere informazioni di varia natura, uno dei temi più richiesti è il tema della privacy e del trattamento dati nelle piattaforme webinar. Abbiamo chiesto il parere all’esperto e nostro legale di WebinarPro, Manfredi Domina, di scriverci questo articolo guida per capire quali elementi tenere in considerazione per scegliere in modo responsabile la piattaforma webinar.

L’emergenza legata al Covid-19 ha cambiato la nostra quotidianità, ha spinto le istituzioni scolastiche ed universitarie a dover investire su un sistema di formazione a distanza sincrona ed asincrona, su cui, probabilmente si sarebbe già dovuti essere pronti. Tutto questa situazione di emergenza, ha spinto le aziende ed i professionisti a cercare la propria dimensione online per continuare ad erogare formazione e consulenza.

In riferimento a scuole ed università, l’Autorità Garante della Privacy è già intervenuta in data 26 Marzo per esporre le prime linee guida sulla base delle quali le istituzioni scolastiche devono scegliere la piattaforma ed i fornitori più giusti per l’erogazione della didattica a distanza. Puoi consultare il provvedimento a questa pagina. 

La scuola è un luogo a tutti noi molto caro e di straordinaria delicatezza, per tale motivo l’utilizzo dei criteri dedicati alla scuola può essere per tutti un buon punto di partenza per valutare in modo oggettivo la migliore piattaforma per continuare la propria attività.

 

Come scelgo la piattaforma webinar più adatta?

  1. Innanzitutto con il buon senso. Nella scelta della piattaforma non dobbiamo soltanto guardare al prezzo ma, innanzitutto, alle caratteristiche del fornitore. Valutiamo se ha sede in Europa, negli Stati Uniti, in Asia e teniamo in considerazione anche che tipo di customer service ed assistenza ci offre. Soprattutto se è la prima volta che ci approcciamo a questo nuovo metodo, un servizio di assistenza efficace può fare davvero la differenza!
  2. Leggere la Privacy Policy del nostro fornitore ci aiuterà molto. I dati dei nostri clienti o della nostra community sono fondamentali e per questo dobbiamo impegnarci a tutelarli in ogni modo possibile. Scegliere il fornitore giusto vuol dire non esporre dati a rischi inutili.  Nel leggere la privacy policy del fornitore dobbiamo prestare attenzione a: trasferimenti dei dati verso soggetti terzi, soprattutto se fuori dall’Unione Europea ed utilizzo dei dati da parte del fornitore per attività diverse dalla nostra. Oltre alla lettura della Privacy Policy, una buona idea può essere anche leggere articoli da fonti qualificate e recensioni di altre aziende clienti del fornitore per capire se quella piattaforma può essere la scelta migliore.
  3. Semplicità di utilizzo. La semplicità di utilizzo, oltre ad avere un grande valore aggiunto dal punto di vista commerciale, ha anche un risvolto legale. Più è semplice da utilizzare la piattaforma, più è possibile evitare errori che possano causare una perdita di dati personali per cause legate ad errori umani.

 

Infine, un ultimo consiglio. Se la vostra azienda ha più professionalità al suo interno ed in questo momento avete scelto la modalità smart working per evitare una dispersione dei dati personali e una eventuale esposizione a vulnerabilità è consigliabile: dotare, ove possibile, tutto il personale di device aziendali con antimalware e antivirus aggiornati e stabilire procedure di lavoro e di comunicazione chiare ed univoche e vigilare che tutti le rispettino.

Segui il nostro blog per rimanere aggiornato sui temi di privacy e trattamento dato, ma anche piattaforme webinar, formazione a distanza, webmeeting e smartworking.

FAD e corsi online: 4 attività didattiche semplici da fare online

FAD è la sigla di Formazione a Distanza, e mai quanto ora è un tema caldissimo.

Ma come avviare attività in FAD semplici e immediatamente realizzabili con poca spesa e tanta resa?

FAD cos’è e cosa si intende per Formazione a distanza

Il termine FAD è un po’ desueto anche se piuttosto diffuso. Nella letteratura tecnica del settore, con Formazione a distanza si indicavano tutte le tipologie di formazione che non includevano la presenza e ai tempi della nascita del termine si parlava di posta, materiale cartaceo spedito a casa, videocassette, materiali da assemblare a casa.

Oggi la parola Distanza indica quasi esclusivamente il web: la fad è sempre più sinonimo di e-learning e di formazione online e la maggior parte delle sue attività online avviene in formato digitale.

FAD sincrono e a-sincrono

Alla base della formazione online esiste una distinzione fondamentale tra ciò che avviene in modalità sincrona e ciò che avviene in modalità a-sincrona.

Nel primo caso, col termine sincrono, facciamo riferimento sicuramente ai webinar e a tutte le forme di comunicazione e formazione online che avvengono nello stesso momento, come una chat, ad esempio. Con la modalità a-sincrona, invece ci riferiamo ad attività formative che avvengono in un momento diverso, potremmo dire on demand: l’allievo si collega e agisce nel percorso quando è più comodo, in qualsiasi ora e gli scambi non avvengono in modo sincrono, in quanto ogni altro utente ha la medesima libertà.

La struttura della FAD

Dal punto di vista della progettazione della formazione online, esistono tre variabili da considerare e la difficoltà sta nel fatto che ognuna di esse ha la medesima importanza. Detto diversamente: non puoi sottovalutare nessuna di queste tre dimensioni.

Contenuto delle FAD

Fa riferimento alle informazioni che devi condividere con la tua aula virtuale. In una didattica tradizionale il contenuto è rappresentato dalle nozioni, definizioni, processi di risoluzione di un problema, distinzioni concettuali, ecc.

Processo di formazione online

Fa riferimento alla sequenza di operazioni che l’aula virtuale deve seguire raggiungere gli obiettivi formativi che hai prefissato. Si tratta di vere e proprie procedure del tipo: guarda un video, leggi questo testo, rispondi a queste domande, fai questo esercizio.

Relazione tra docente e allievi online

Indica il tipo di rapporto che hai con i tuoi partecipanti online. In tal senso fa riferimento al rapporto gerarchico (chi sta sopra e chi sotto, chi è l’esperto chi il discente, ecc.). Esistono aule virtuali collaborative in cui tutti sono allo stesso livello, e aule direttive, in cui il docente spiega e gli allievi semplicemente ascoltano.

FAD gratis e a costo zero per scuole, istituzioni, università

La FAD è ampiamente usata nelle istituzioni formative come università e scuole in quanto permette di raggiungere centinaia e migliaia di studenti contemporaneamente.

Ogni scuola e università ha sviluppato strumenti e spazi di apprendimento virtuale messo a disposizione dei docenti e insegnanti per diffondere contenuti formativi, ma come creare attività didattiche stimolanti e facili da realizzare? Questo è l’obiettivo di questo articolo, come vedremo nel prossimo paragrafo.

FAD gratis, però, non significa che sia a costo zero: il tempo, le risorse, gli elementi di costruzione di un contenuto rappresentano un costo, spesso invisibile, che va tenuto in considerazione, anche se non immediatamente “pagato”.

FAD pratica: 4 attività semplici da realizzare online

Abbiamo raccolto quattro attività didattiche facilmente realizzabili, senza particolari software o strumenti online per facilitare chiunque debba trasformare in modo veloce la propria formazione d’aula in formazione online (se hai urgenza, clicca sul banner in alto per la soluzione immediata).

1. Webinar per la FAD

La prima soluzione è quella di adottare subito il webinar come sistema di formazione online veloce, pratico e immediato.

Perchè questa è la prima soluzione? Perchè è facile da realizzare, soprattutto se hai già un legame con i tuoi allievi e lo usi come strumento di connessione, community management e condivisione di contenuti. [*]

La gestione di un webinar dal punto di vista tecnico richiede l’uso di una piattaforma webinar, uno strumento che semplifica molto ogni attività. Noi utilizziamo soprattutto GoToWebinar e la puoi trovare qui.

Non ci dilunghiamo troppo sul tema dei webinar, perchè in questo blog trovi tutto quello che occorre e se vuoi approfondire alcuni aspetti hai un intero catalogo di corsi online, sia gratuiti che a pagamento.

[*] quando lo usi come strumento di marketing la questione si fa un po’ più complessa, ma puoi leggere come fare in questo blog.

2. Videocorso veloce

La seconda strada è quella di realizzare un videocorso in modalità rapida: crei  una presentazione (con Powerpoint, Keynote o anche gli strumenti di GSuite), registri la presentazione sullo schermo con il tuo commento vocale e la tua spiegazione ed è fatta.

Per fare questo ci sono tantissimi software anche gratuiti scaricabili online.

Se non ne vuoi installare, volendo puoi registrare direttamente una chiamata con Skype: avrai una registrazione completa del tuo schermo e della tua voce.

Magari non sarà professionale, ma sicuramente facile da realizzare.

Il consiglio pratico in questa direzione è realizzare corsi brevi, di massimo 10-15 minuti, più facili da fruire ed eventualmente da combinare tra loro.

3. Attività di discussione online per la formazione

Spesso si sottovaluta la potenza di arricchimento dello scambio tra pari: discutere di un tema arricchisce, stimola l’apprendimento, favorisce la memorizzazione.

La discussione online può avvenire in tanti modi. Sicuramente dal vivo, utilizzando ad esempio GoToMeeting che arriva fino a 150 persone collegate contemporaneamente, sia utilizzando spazi di discussione a-sincrona, come i gruppi di Facebook o di LinkedIn.

Per favorire la discussione online, è importante:

  1. Preparare l’attività, stabilendo regole, definendo i confini (per quanto tempo, su quali temi, ecc.) e chiarendo il processo completo
  2. Creare un input, uno stimolo di partenza, che sia una slide, una frase, un problema, un concetto attorno al quale creare il confronto
  3. Moderare, animare e frenare opportunamente la discussione quando langue oppure quando si accende troppo
  4. Condensare i risultati in un prodotto digitale, ossia un “riassunto” di quanto emerso.

La discussione online è una vera e propria attività di formazione online e se ben condotta, permette di ottenere grandi risultati in termini di apprendimento e coinvolgimento.

4. Attività di ricerca e formazione online

Tutti noi quotidianamente effettuiamo ricerche sul web, ma non sono indirizzate: spesso rispondono a un bisogno del momento, a un’esigenza contingente.

Bene, perchè non usare questo importante aspetto della nostra vita quotidiana e trasformarlo in attività didattica?

Offriamo uno spunto, un tema, un fenomeno da esplorare e chiediamo all’aula virtuale di cercare risorse, strumenti, materiali che approfondiscano quel tema.

Gli allievi possono anche dividersi in gruppo, usare piattaforme di WebMeeting professionale, lavorare su documenti condivisi e preparare elaborati ben strutturati.

FAD corsi: dove e come organizzarli

Tutti i materiali e le attività che abbiamo visto qui sopra richiedono uno spazio di organizzazione e condivisione.

Dove metterai i tuoi corsi? Dove inserirai le esercitazioni? Come farai a gestire l’accesso più o meno riservato ai tuoi contenuti didattici?

Tutto questo avviene in quello che viene definito LMS, ovvero Learning Managment System: in parole povere, una piattaforma didattica per l’e-learning e la FAD.

Puoi scegliere diverse piattaforme e-learning e ti rinviamo a due link per approfondire il tema:

FAD ECM e FAD Certificata

Apriamo una parentesi particolare per questo tema.

L’erogazione di crediti formativi (ECM) e la formazione certificata rappresentano un mondo a sè, con regolamenti e indicazioni ministeriali molto particolari, specifiche e stringenti.

Cosa significa?

Tutto quello che ti abbiamo spiegato in questo articolo vale comunque anche per la formazione ECM e per la FAD certificata, ma assume pieghe più complesse, soprattutto legate al tracciamento delle attività svolte dall’allievo e dal processo di certificazione.

Con questo significa che il tuo spazio e-learning deve prevedere la possibilità di tracciare nel dettaglio ogni singola attività per poter attribuire la giusta ricompensa (il certificato o gli ECM) sulla base delle attività realmente svolte.

Come fare formazione online e FAD senza problemi?

Semplice: chiedici un parere.

Se hai già le idee chiare sul tuo progetto di formazione online e formazione a distanza, ti consigliamo di visitare questa pagina e accedere subito al tuo sistema personale.

 

[Guida completa] Come trasformare un evento tradizionale in aula in evento online

L’emergenza del Corona Virus sta spingendo tantissime aziende e professionisti a cancellare e spostare eventi pubblici: il rischio di contagio è concreto e le ordinanze comunali stanno prendendo precauzioni.

Noi stessi abbiamo convertito il nostro Tour in 5 città in evento online, senza pensarci due volte.

Ma non tutto è perduto ed esiste un modo per convertire il tuo evento in aula in evento digitale, mantenendo saldi alcuni punti, anche se qualcosa è possibile che vada perso.

Punti fermi: cosa devi garantire nel passaggio da un evento d’aula alla sua versione digitale.

Pensa prima di tutto ai tuoi iscritti: si aspettavano un evento in aula straordinario, con contenuti spaziali e rivoluzionari e la possibilità di fare network con altri professionisti e aziende. Ora staranno a casa propria (magari qualcuno in quarantena e quindi piuttosto “alterato”), saranno collegati online in diretta, potranno fare domande e interagire online con il tuo team e i relatori dell’evento, ma perderanno il piacere della socialità e del networking.

A partire da questa consapevolezza, la tua comunicazione deve puntare su alcuni punti fondamentali:

  • Motivazione: vincoli esterni, ordinanza, ecc.
  • Valore aggiunto: sarai comodo da casa tua
  • Contenuti: hai modo di concentrarti sulle cose da imparare, senza distrazioni
  • Processo: è stato garantito il rispetto della scaletta originale
  • Valore aggiunto: materiali in formato digitale, risparmio di carta, approccio ecologico, riduzione CO2

Ti può sembrare banale e scontato ma questi sono i vantaggi di qualsiasi evento online e quindi valgono anche per il tuo evento convertito in digitale.

Per la gestione delle obiezioni che potrebbero emergere, considera che molti faranno riferimento a:

  • Il prezzo: “ma io ho pagato di più…”
  • La perdita di relazioni: “non è la stessa cosa”
  • La sensazione di fregatura: “così ci perdiamo solo noi iscritti e tu non rimborsi il biglietto”

Fermo restando che probabilmente le tue condizioni di vendita prevedono questa situazione, dovrai comunicare che per te la priorità è quella di fornire il servizio che avevi promesso, che hai predisposto tutto il necessario per rendere l’evento digitale (dopo aver letto l’intero articolo, però!), che hai ricevuto moltissime richieste in questa direzione e che stai rispondendo non solo a un’esigenza concreta, ma a una tendenza generale: usare la tecnologia nel migliore dei modi.

Come gestire le iscrizioni, gli accessi e l’evento: la piattaforma webinar

Prima di tutto: hai bisogno di una piattaforma webinar in grado di supportare un numero elevato di partecipanti, almeno quanti hai già ricevuto come iscritti, ed eventualmente qualcuno di più…

Non hai più il limite di sedie dello spazio originale e ne puoi approfittare per aggiungere qualche partecipante in più, che non fa mai male!

Proprio in occasione di questa situazione particolare siamo riusciti a ottenere una super promozione (unici in tutto il mondo!) che trovi cliccando questa pagina.

La piattaforma webinar ti permetterà di:

  • spostare i tuoi contenuti in diretta online
  • gestire i relatori a distanza in modo flessibile, sicuro e professionale
  • garantire l’erogazione solo a chi ha acquistato veramente il biglietto

Ok, leggo nella tua mente: non posso farlo con Facebook live? Certo, se vuoi offrire un’esperienza parziale, litigare con i commenti poco visibili, con il download inesistente e il controllo parziale degli accessi.

Se parliamo di eventi professionali e seri, la piattaforma webinar – quella che vuoi! – è imprescindibile.

La piattaforma webinar è lo strumento per gestire tempestivamente e in modo semplice diversi aspetti:

  • Pagina di registrazione, eventualmente con password fornita solo ai paganti
  • Thank you page con istruzioni per l’accesso, indicazioni di orari e informazioni utili per l’accesso online alla diretta
  • Gestione precisa e accurata degli iscritti, con possibilità di esclusione di intrusi
  • Erogazione del contenuto in diretta, con condivisione delle webcam dei relatori e slide
  • Gestione della chat per domande e risposte
  • File sharing dei documenti
  • Lavagna digitale
  • Registrazione in formato mp4 che potrai usare in un secondo momento

Per concludere questo aspetto, ricorda di sottolineare sempre il valore della comodità, della versatilità, della flessibilità e della capacità di raggiungere direttamente nella propria casa ogni partecipante.

Devi continuamente sottolineare il valore sociale del tuo cambiamento, dall’aula tradizionale al digitale.

Dall’aula tradizionale all’aula digitale: come gestire i contenuti del tuo evento

La maggior parte degli eventi formativi in aula si basa su alcuni fondamentali elementi:

  • i contenuti in formato slide
  • i contenuti dinamici “improvvisati” (lavagna digitale)
  • i contenuti condivisi in formato cartaceo.

Come trasformare i contenuti di un evento tradizionale in contenuti adatti all’aula digitale?

Partiamo dalle slide: al 90% vanno bene così come sono. L’unico accorgimento è quello di aggiungere qualche animazione, ridurre le slide testuali con troppe parole (che comunque nessuno legge, a prezzo di perdere l’attenzione) e avere un numero indicativo di 1-2 slide al minuto.

Per quanto riguarda quanto viene scritto sulla lavagna cartacea, puoi tranquillamente sostituirla con la lavagna inclusa nella piattaforma webinar o con la condivisione del tuo tablet: ci sono applicazioni (ad esempio EasyCast) che ti permettono di condividere sul tuo desktop quanto accade su uno smartphone o un tablet. In questo modo puoi scrivere e disegnare in diretta.

Infine, per quanto riguarda i materiali cartacei, puoi risparmiare nelle stampe (se non le hai già avviate), condividere i materiali in formato digitale con i partecipanti (oppure inserirli nella tua piattaforma e-learning, come la nostra jiolli), chiedere loro di usarli direttamente in digitale, oppure di stamparli se preferiscono. Inoltre, durante il webinar, potrai stupirli inviandoglieli direttamente in diretta, nella piattaforma webinar.

Come vedi, la trasposizione di un evento tradizionale in aula in evento online non ti fa perdere le coordinate fondamentali e gli elementi essenziali della tua formazione, ma ti offre vantaggi e possibilità aggiuntive.

Come gestire l’agenda di un evento tradizionale in un evento digitale?

Ora che materiali e contenuti sono stati adattati, come gestirai l’agenda dell’evento?

Immaginiamo la versione più complessa e articolata: più relatori si susseguono nell’arco della giornata e vengono presentati da un conduttore.

La gestione di questa agenda è tutto sommato semplice.

Prima di tutto, fai un briefing completo a tutti relatori: puoi realizzarlo con un webmeeting (qui la soluzione per farlo in modo semplice) oppure registrando un video da inviare a tutti i relatori.

Specifica bene l’ordine, e prima dell’evento testa la connessione, la webcam, l’audio e la qualità del contributo di ognuno dei relatori. Se la qualità della loro strumentazione non è adeguata, usa questa pagina per indicare loro gli strumenti migliori: per ogni categoria, i primi dell’elenco sono quelli che usiamo direttamente tutti i giorni.

Ogni relatore verrà inserito come esperto e al momento della sua presentazione, diventerà il relatore, con la possibilità di condividere le proprie slide, direttamente dal proprio computer.

Se il briefing è stato organizzato con precisione e metodo, ogni relatore saprà quali pulsanti cliccare e avrà il pieno controllo del sistema, senza poter creare danni all’evento (ad esempio chiudere il webinar!). Se hai bisogno di aiuto, non esitare a contattarci (qui sotto trovi la chat).

Gli strumenti per passare da un evento tradizionale in aula a un evento digitale

Oltre alla piattaforma webinar (questa la pagina in cui puoi attivarla con la promozione speciale in corso), ci sono altri strumenti che puoi utilizzare durante il tuo evento.

Puoi condividere video in diretta, esattamente come fai in aula. Basta caricarli preventivamente e “chiamarli” al momento giusto: il tuo pubblico li vedrà al posto delle slide, vivendo un’esperienza simile a quella dell’aula.

Secondo, puoi usare la lavagna digitale, come ti abbiamo già indicato più sopra, oppure scrivere direttamente sulle slide (tranquillo! non si “sporcheranno” davvero!): questo offrirà la sensazione di vitalità, dinamismo e creatività tipici di una presentazione tradizionale, ma con un tocco di digitale.

Puoi anche offrire sondaggi e chiedere ai tuoi partecipanti di rispondere online, anche via chat. Non solo: le piattaforme più avanzate come GoToWebinar permettono di offrire un test di valutazione o una survey finale.

Infine, hai l’alzata di mano dal pubblico, per offrire il microfono ai partecipanti, e far porre loro domande, esattamente come in aula!

Come vedi, il limite è posto solo dalla tua fantasia, non dalla tecnologia.

Dall’aula tradizionale all’aula digitale: vantaggi e svantaggi

Terminiamo questo vademecum completo con un’analisi accurata di vantaggi e svantaggi di questo passaggio.

Partiamo dai limiti.

Chiaramente un evento in aula ha un forte impatto emozionale, coinvolge, permette alle persone di cambiare mindset e fare networking. Questi elementi sono quelli che in qualche modo puoi perdere in questo passaggio.

Le persone saranno coinvolte in un’esperienza formativa di valore, ma non potranno vedersi reciprocamente [vedi nota]. Potranno sentirsi isolate, ma se conduci in modo dinamico l’agenda dell’evento, saranno comunque partecipi, motivate e incuriosite da questo passaggio.

Un altro elemento che potresti perdere è il lavoro in coppia o in piccoli gruppi: se non usi una piattaforma particolare (come ad esempio GoToTraining), non è pratico e semplice gestire queste attivazioni ed esercizi.

Infine, la componente che ne risente di più è il Networking: le persone non potranno farlo online, se non in un gruppo online, un forum, una chat condivisa.

Esistono però anche dei vantaggi concreti e immediatamente percepibili dai tuoi iscritti.

Prima di tutto, i costi: la cancellazione dell’evento rappresenta un costo e un mancato guadagno di sicuro. La trasformazione di un evento tradizionale in evento online, può non solo ridurre questo aspetto, ma aumentare i ricavi: più posti, più disponibilità, più semplicità di accesso = più iscrizioni.

Secondo: garantisci continuità. Le persone non perdono l’occasione di entrare in contatto con te, ma hanno l’opportunità di accedere ai tuoi contenuti e alla tua expertise. Un’occasione unica!

Branding: la tua capacità di spostare il programma sul digitale, di trasformare l’evento, di adattarti ai tempi, alle circostanze, sarà colto come ulteriore elemento della tua professionalità e della tua differenziazione dai tuoi concorrenti che hanno semplicemente cancellato l’evento!

Infine, sperimenti una modalità differente, che ti sarà utile in futuro per circostanze simili e per sperimentare nuovi modi di erogare i tuoi contenuti.

Devi URGENTEMENTE trasformare il tuo evento in aula in evento online?

Se ti ho convinto e hai bisogno SUBITO di una soluzione pratica per trasferire online il tuo evento d’aula, puoi procedere in autonomia da qui:

Ho bisogno URGENTE

 

Se non hai urgenza, vuoi solamente qualche informazione in più o hai esigenze specifiche che non trovi da questa pagina compila questo form: ti ricontatteremo nei prossimi giorni

La caccia al tesoro. Storytelling nei corsi online.

Non è importante quanto ne sai, ma come lo sai insegnare.

Se vuoi avere successo nei corsi online e nella formazione a distanza, lo storytelling può ispirarti profondamente. Ti spiego perché in questo articolo. 

Quando ero bambina, mio papà si divertiva a proporre intriganti enigmi di logica e matematica. Un mattone più mezzo mattone pesa un chilo più mezzo mattone. Quanto pesa un mattone? Ricordo lo sforzo frustrante di fare girare (inutilmente) le rotelline in testa. Dopo inutili pensaci! pensaci!, papà prendeva un foglio di carta e mostrava la soluzione con una formula a me incomprensibile. Facile, no? diceva soddisfatto. Mi sono presto convinta di essere un’idiota matematica e questa convinzione limitante mi accompagna ancora.

Mia madre era una professoressa di lettere, famosa per compiere miracoli con i casi disperati. Aveva sempre avuto difficoltà a scuola, sosteneva che questa fosse la sua marcia in più. Capiva le fatiche dei suoi allievi e sapeva aggirare i loro ostacoli all’apprendimento. I suoi studenti la adoravano, anche se severa, e le hanno scritto toccanti lettere di gratitudine a distanza di decenni.

 

 Se vuoi fare corsi online efficaci devi in-segnare. Devi lasciare il segno.

Il buon insegnante (formatore) utilizza la zona di sviluppo prossimale. Propone problemi e contenuti superiori alle attuali competenze ma comprensibili all’allievo. Ingaggia la curiosità e la sfida a mettersi alla prova, donando la piacevole sensazione di potercela fare, di essere intelligente e capace, di vivere un’avventurosa caccia al tesoro (la nuova conoscenza e abilità) con sfide avvincenti.

Se vuoi avere successo con i corsi online, dovrai rinunciare alla tentazione di dimostrare quanto ne sai. Progetta i tuoi corsi con la struttura tipica del Viaggio dell’Eroe nello storytelling. Dovrai pensarti come Gandalf, Yoda, Miyagi, Albus Silente. Pensaci. Emanano quello che sanno. Non hanno il bisogno di dimostrare nulla, accompagnano invece i loro eroi ad ottenere risultati. Sono ispirati da un profondo desiderio di aiutare l’eroe a scoprire i suoi talenti, a fare emergere le sue potenzialità, a fargli incontrare il suo destino. 

La caccia al tesoro
L’apprendimento è un tesoro da conquistare, alla fine di un viaggio.
L’allievo parte da A (quello che sa e sa fare oggi) per arrivare a B (quello che saprà e saprà fare ed essere).

Lungo il viaggio incontrerà ostacoli, vincerà piccole-grandi battaglie, incontrerà amici e nemici, avrà momenti di illuminazione e momenti di sconforto, affronterà le prime prove e fallirà. Se sarà tenace e motivato, si rialzerà e continuerà a procedere.
Alla fine del viaggio avrà come ricompensa il tesoro di un nuovo apprendimento e ne uscirà trasformato. Capace di fare qualcosa in più.
L’apprendimento è un viaggio eroico di cambiamento, di trasformazione.

Il tuo allievo verrà sorretto dalla motivazione, anche quando i risultati saranno ancora invisibili?  Conquisterà il tesoro? Dipende da te. 

Dovrai essere il suo mentore. Lo affianchi lungo il suo Viaggio dell’Eroe.
Sarai una guida illuminata e un saggio istruttore. Non sarai interessato a dire tutto quello che sai ma solo quello che è sufficiente e necessario al tuo allievo. Al momento giusto. 

Saprai distillare conoscenze che creano interesse, attenzione, motivazione. Lo allenerai con prove ed esercizi che lo renderanno sempre più forte e preparato. Saprai calibrare l’ingaggio, la sfida, l’aiuto, l’incoraggiamento, il gioco, i premi, i doni magici, il superamento di prove e verifiche. 

Terrai conto del ritmo e dell’alternanza tra momenti ad alta tensione con quelli di riposo e minore sforzo. Terrai il suo interesse e la sua attenzione con storie in cui possa identificarsi. Utilizzerai casi pratici per aiutare la memoria. 

Ci sarai nei momenti di difficoltà ma non farai al posto suo.

Saprai creare momenti curiosi, momenti leggeri e momenti stupefacenti che renderanno il viaggio memorabile. Sarai soprattutto orientato all’empowerment del tuo allievo. All’aumento del suo potere personale, della sua conoscenza, della sua abilità ma anche della sua autostima e motivazione a crescere.

Il suo successo diventerà il tuo successo.

Leggi questo articolo se sei interessato allo storytelling persuasivo.

Dall’aula al digitale: i plus della formazione online

Sempre più aziende, sia per ragioni logistiche che economiche, decidono di sfruttare le nuove tecnologie per la formazione imposta dagli albi professionali.

Tantissimi dei nostri clienti hanno deciso di utilizzare i webinar per trovare, a loro volta, nuovi clienti, nell’ottica di utilizzare uno strumento che consenta sia di promuovere brand, prodotti e servizi, ma anche, raccogliere contatti, la benzina per ogni strategia di marketing che converta.

Ma quali sono realmente i vantaggi della formazione online rispetto al classico corso in aula? Quali sono i benefici per chi li organizza, ma soprattutto quali sono i plus per i partecipanti e come mai oggi le persone sono disposte ad acquistare corsi di formazione online?

La risposta potrebbe essere banale, “viviamo nell’epoca del digitale”, ma le ragioni sono anche altre, proviamo ad elencartene due o tre (ma ce ne sono tantissime).

 

Dare valore ai tuoi contatti: dal broadcasting al direct marketing per la formazione online

Al contrario di un qualsiasi evento formativo che si svolge in aula, che per sua natura ha un’impostazione di tipo broadcasting (da pochi a molti), durante un webinar i partecipanti possono ricoprire un ruolo attivo. Ogni partecipante, dunque, durante la sessione di formazione online può interagire con il docente/relatore ponendo domande o condividendo un’idea, una riflessione.

Nell’epoca dei “leoni da tastiera” con ogni probabilità l’utente che scrive la propria, difficilmente alzerebbe la mano in aula per prendere la parola per dire la sua. Tutto questo va a tuo vantaggio, perché ti consente non soltanto di presentarti e di fornire una piccola consulenza, ma anche di creare una relazione diretta e informale con un potenziale cliente (lead). In altre parole un contatto interessato al tuo prodotto/servizio, che può generare una vendita.

Qual è il processo più corretto ed efficace da seguire? Leggi l’articolo 4 errori progettuali da non fare mai. 

Formazione online a basso a costo, in un senso e nell’altro

Hai mai organizzato un evento in aula? Se sì, sarai cosciente dello sforzo che richiede sia in termini logistici che economici.

Saprai quindi che dovrai trovare una location adeguata, spaziosa e confortevole, e che sia anche facilmente raggiungibile dai partecipanti. Dovrai sostenere un costo variabile per l’affitto della sala, pagare qualcuno a cui delegare tutta l’organizzazione logistica dell’evento (o sovraccaricare i tuoi dipendenti di lavoro) e stanziare un budget per la promozione dell’evento.

Se organizzi un webinar impiegherai meno risorse/budget e farai anche risparmiare i tuoi partecipanti. Inoltre, statistiche alla mano, riuscirai a raccogliere più iscritti in un’aula digitale, rispetto a persone in una bella sala conferenze in centro.

Con la formazione online risparmierai tempo (altra risorsa preziosa per il tuo business) e chiaramente riuscirai anche a ridimensionare le cosiddette spese vive e magari investire più denaro nella promozione del tuo progetto.

Formazione ad un prezzo accessibile anche per i partecipanti, in primis perchè un corso di formazione online tendenzialmente ha un costo inferiore (ma vantaggi ulteriori) rispetto allo stesso corso organizzato in aula. I partecipanti potranno seguirlo live, in diretta nel momento in cui si svolge, e successivamente, se gli organizzatori lo consentono, rivedere la registrazione del webinar.

In breve, risparmio di tempo e denaro da una parte e dell’altra.

Raccogliere Lead a basso costo per la formazione online

Se sei arrivato su questa pagina probabilmente avrai già partecipato a un webinar o ne avrai sentito parlare, in ogni caso saprai che per partecipare occorre semplicemente iscriversi compilando un form di registrazione in cui di solito vengono richiesti pochi dati: nome, cognome e indirizzo mail (di default), a cui possono aggiungersi altre informazioni relative alla città in cui si vive, alla professione che si svolge o agli interessi.

Hai capito no? Sì? Non stai soltanto raccogliendo contatti (che potrai poi riutilizzare nell’ottica di una strategia di retargeting) li stai già profilando.

Ad oggi raccogliere lead è semplice, costano anche poco, ciò che ha un costo (il vero valore aggiunto) è la profilazione e tu non stai spendendo un euro di più per ottenere lead qualificati, ovvero potenziali clienti interessati ai tuoi servizi.

Perchè usare i webinar come strumento di lead generation? te lo spieghiamo in questo articolo.

Formazione online, webinar in diretta… e anche in differita

Anche durante un corso in aula il docente può mettere a disposizione dei partecipanti le slide del corso o materiali supplementari da ricevere tramite mail o da scaricare direttamente online.

E se invece i tuoi partecipanti potessero rivedere la registrazione del corso al quale hanno appena partecipato per poter metabolizzare meglio i concetti?

Inoltre, molto spesso i corsi in aula (e in parte anche quelli online) non registrano molte adesioni per l’impossibilità, da parte dei potenziali corsisti, di poter partecipare a un evento formativo organizzato in un certo luogo e in un certo giorno a una determinata ora.

E se permettessi ai tuoi iscritti di poter accedere alla registrazione del webinar? In questo modo anche chi non potrà partecipare alla diretta avrà modo di fruire del corso in differita, guardando la registrazione in un momento di maggiore disponibilità.

Questo, senza dubbio, favorirà la partecipazione ai tuoi eventi formativi online… mentre tu, indisturbato, stai “edificando” un piccolo database di contatti.

Se non ne fossi ancora convinto, ti invito a leggere questo articolo in cui ti ricrederai su 5 false credenze della formazione online.

Insomma, tanti sono i motivi per fare formazione online: adatta a qualsiasi business, si integra perfettamente con la formazione tradizionale risparmiando tempo, risorse e denaro.

Come poter fare formazione online in modo efficace? Come fare per crearne i contenuti e una struttura valida?

A tal proposito ti invito a partecipare il 28 Novembre a Milano, a “La Tua Academy Meetup”. Passa con noi tre ore intensive in cui scoprirai come realizzare i tuoi corsi online e la tua academy online.

Fai in fretta: rimangono pochi posti disponibili! 

 

Scopri il MeetUp

5 falsi miti (da sfatare) sulla formazione online

Se hai una tua azienda o gestisci la formazione aziendale, saprai bene che la formazione online e l’aggiornamento continuo, motiva fortemente i dipendenti, migliora la preparazione degli stessi e mette loro in condizione di poter scegliere liberamente quando e dove accedere ai corsi.

Se invece fai formazione e ti rivolgi a un ampio ventaglio di clienti sparpagliati in tutta italia (o perché no, anche all’estero), la formazione online ti permette di tagliare costi di trasferte, costi d’aula, ottimizzando così tempi e risorse.

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Nonostante ciò, qualcuno ha ancora dei dubbi. Per questo motivo oggi voglio sfatare i 5 falsi miti riguardanti la formazione online.

    1. “Solo le grandi aziende hanno accesso alla formazione online”

La maggior parte delle piccole imprese offre formazione alla gran parte dei propri dipendenti, registrando così un tasso di crescita dei ricavi entro un anno e mezzo dalla fine della formazione.  La formazione aziendale soprattutto, non significa per forza corsi in aula, trasferte costose e dipendenti lontani dagli uffici per un tempo considerevole.

Esistono opzioni più flessibili ed economicamente vantaggiose, come l’e-Learning e la formazione interna. Piattaforme come GoToWebinar creazioni di academy online, agevolano sia chi eroga i corsi, sia chi ne usufruisce.

  1. “La formazione non può essere digitale”

La formazione professionale ha senso solo se fatta in aula? No.

Se sei un professionista, capirai sicuramente la necessità di avere tecnologie al passo con i tempi. Entro pochi anni, saranno proprio i millennials a costituire la forza lavoro e, già oggi, il 67% delle persone utilizza i dispositivi mobili per accedere ai corsi di formazione online.

Come fare per ottenere tecnologie che possano soddisfare le tue aspettative di business? La formazione online è in continua evoluzione ed è necessario adattarsi. Tutto ciò grazie al micro-learning ai webinar, dal mobile learning alle app di formazione: esiste una vasta gamma di strumenti per adattare la formazione a tutti gli stili di apprendimento più attuali.

  1. “L’e-learning non è riconosciuto come la formazione d’aula”

Hai ancora qualche dubbio che l’e-learning non sia efficace tanto quanto la formazione in aula?

In realtà, la formazione online è solo un modo di erogare la formazione: ciò che realmente conta è l’accreditamento del fornitore del corso o e la sua offerta di certificazioni e attestati di valore. Inoltre, la formazione online da la possibilità a chi ne usufruisce, di apprendere al proprio ritmo.

  1. “I corsi di formazione sono troppo teorici”

Ad oggi hai molte possibilità di rendere un corso di formazione pratico e interattivo. Te ne cito alcuni:

  • Gamification: Il gioco applicato all’ambito Education è uno dei trend della formazione aziendale del futuro. In termini pratici, significa inserire un sistema di ricompense, all’interno del percorso, con classifiche e punti. Tutti incentivi che migliorano l’esperienza formativa.
  • Realtà virtuale: La soluzione tecnologica più specifica sono i visori di realtà virtuale nei quali viene installata una applicazione di formazione immersiva. Oltre ai visori vengono utilizzate della cuffie acustiche per aumentare l’effetto realistico anche sul piano uditivo. I partecipanti ai corsi vengono fatti sedere su sedie girevoli a base fissa, in modo da poter esplorare l’ambiente a 360 gradi. Oltre ai visori, si utilizzano contenuti On Line in webVR, compatibili con PC, Smartphone e Visori, ma anche installazioni per aule immersive.
  • Simulazione: L’utilizzo delle simulazioni in auto-apprendimento a distanza consente all’utente la possibilità di rifare la simulazione più volte, provando percorsi diversi, e di commettere errori senza imbarazzo. Questa caratteristica facilita e rende meno stressante l’apprendimento di competenze comportamentali. D’altro canto, la mancanza di un docente-facilitatore in presenza rende meno stringente e controllato il percorso di apprendimento.
  1. “L’apprendimento si ferma una volta usciti dal corso di formazione”

Abbiamo detto che le iniziative di formazione online non devono per forza essere esterne e costose. Tu azienda o professionista, puoi trarre grande beneficio dall’implementazione di culture di apprendimento interne:

  • per sostenere e incoraggiare l’apprendimento continuo
  • per condivisione e applicare di nuove conoscenze e abilità tra i dipendenti o ai propri clienti.

In effetti, le organizzazioni con le migliori prestazioni hanno numerose probabilità di creare al loro interno nuove forme di apprendimento.  Ad esempio, creare una propria Academy è la cosa migliore per racchiudere quanto detto fin’ora.

Che cos’è un’Academy? un ambiente virtuale da popolare con tutti i tuoi corsi online. Le persone possono accedervi tramite un abbonamento ed usufruire di tutti i contenuti, quando vogliono e dove vogliono. Non solo una piattaforma e-commerce dove poter vendere qualsiasi contenuto (ebook, webinar, servizi, gadget e prodotti, corsi online) ma anche di e-learning con soluzioni scalabili.

Ma come puoi implementare la formazione online nel tuo business?

Ti suggeriamo di

  • Portare dati sul ROI della formazione in modo che l’intera azienda, il tuo settore o i tuoi collaboratori, ne comprendano il valore reale
  • Offrire incentivi alle persone che implementano internamente iniziative di apprendimento
  • Usare la tecnologia più adatta a te per condividere nuove competenze all’interno dell’azienda, ad esempio tramite sessioni di GotoMeeting o GoToWebinar
  • Sfruttare le possibilità offerte dalla formazione e-learning per soddisfare le diverse esigenze e stili di apprendimento, creando la Tua Academy ed erogare corsi di formazione e promuovere i tuoi servizi.

Hai la possibilità di approfondire questi argomenti e comprendere il vero valore della formazione online.

Hai già tutto quello che ti serve, devi solo mettere insieme i pezzi del puzzle e rendere solito tutto il sistema di progettazione, produzione, piattaforme, promozione, vendita.

Per questo motivo abbiamo creato “La Tua Academy“, un meetup intensivo di 3 ore a Milano, il 28 Novembre. Capirai come:

  • Creare un business efficace con i corsi online
  • Passare dall’aula tradizionale a quella online
  • Aggiornare clienti e team con l’e-learning

Basta rimandare! È ora di passare all’azione.

scopri il workshop

I migliori Learning Management System: usabilità, pro e contro

I migliori LMS: usabilità, pro e contro in ambito e-learning.

Dopo tempo hai deciso di iniziare un business online per diventare un punto di riferimento su una tua passione?

Hai come obiettivo quello di formare i dipendenti della tua azienda, facendo parte di un mercato in piena crescita come quello dell’e-learning?

WebinarPro ti offre una visione completa sulle migliori soluzioni sul mercato in ambito LMS. Ma cosa si intende per LMS?

I Learning Management System sono dei software che ti permettono di gestire ed erogare i tuoi contenuti formati e ne esistono davvero tantissimi sul web.

e-learning

Spesso non è facile capire la soluzione migliore da scegliere ed è normale che tu ti possa sentire spaesato, non capendo realmente le differenze fra una soluzione e l’altra.

Una volta scelta una soluzione, sono considerevoli le energie che devi impiegare per poter inserire contenuti e gestire gli utenti. È importante fin dall’inizio se la soluzione scelta, è da considerare per la sola fase di startup del progetto formativo o può continuare anche nelle fasi successive con l’aumento degli utenti e dei costi.

Oltre ad una descrizione breve delle soluzioni abbiamo selezionato 10 criteri per l’analisi delle soluzioni:

Prezzo&Piani: fondamentale per mettere a bilancio i costi di ogni tuo progetto.

Upload video in piattaforma: molti lms non caricano direttamente i video in piattaforma e questo ti porta a dover sottoscrivere  un abbonamento a sistemi di hosting video come Vimeo o Wistia o usare soluzioni non protette come YouTube con video non in elenco e con un conseguente aumento dei costi.

Report: Data is the new oil, dovrebbe essere un aspetto da tenere in considerazione fin dall’inizio per capire come i tuoi utenti possano interagire con esso e pianificare azioni specifiche per gli utenti più attivi. Inoltre rimane un aspetto fondamentale per tutte quelle situazioni in cui è richiesta una documentazione che attesti l’avvenuta fruizione dei contenuti didattici dei tuoi corsi.

Limiti Utenti: Gli LMS possono avere diversi piani, ognuno con varie limitazioni agli utenti che ti riporterò in ogni soluzione.

Membership: Se pensi di creare un tuo Netflix per tutti i modelli di business ad abbonamento, la membership è una funzione che non può mancare. Vedrai che non sempre è prevista!

Free Trial: Il modo migliore per capire se una soluzione fa al caso tuo è provarla! Specificherai se è disponibile una prova gratuita della piattaforma, se necessita di inserire una carta di credito per poterla sbloccare o se è solo disponibile una demo con un account.

SCORM/xAPI: Se il tuo progetto comprende una certificazione particolare, il raggiungimento di crediti professionali o avete esigenze avanzate in ambito e-learning, allora dovrai probabilmente usare questi file ed è importante capire fin da subito se la piattaforma li supporta o meno.

E-commerce: Non tutti gli LMS hanno integrata la funzione per vendere corsi, per questo è importante capire se è integrata o meno.

Gestione IVA&fatturazione: Siamo in Italia e la fatturazione è un tema delicato per qualsiasi attività d’impresa. Alcune soluzioni estere spesso hanno problemi a gestire l’IVA e neanche sanno cosa significhi una fattura elettronica. Tutte cose da tenere a mente come criterio di scelta se i tuoi utenti sono quasi prevalentemente composti di professionisti italiani.

Webinar: Infondo ci chiamiamo WebinarPro. Per noi è fondamentale capire come ogni soluzione possa essere integrata nella tua strategia di eventi online in diretta.

Kajabi

Kajabi rappresenta una soluzione solida per chi intende iniziare un proprio business online basato sulla formazione.

La piattaforma oltre ad una semplice gestione dei corsi include la possibilità  di creare Landing Page e un sistema di email marketing integrato nella piattaforma con trigger automatici sulle azioni che eseguono gli utenti nei corsi.

I quiz e la possibilità di attivare programmi di affiliazione vengono sbloccati nei piani superiori. Non ha un sistema nativo di creazione certificati.

Prezzo&Piani: Basic 149$/mese, Growth 199$ mese, Pro 399$ mese.  Possibile anche pagamento annuale con il 20% di sconto.

Upload video in piattaforma: Non permette l’upload dei video in piattaforma.

Report: Report semplici sul completamento dei corsi.

Limiti Utenti: basic 1.000 contatti – 10.000 utenti attivi, pro 25.000 contatti – 10.000 utenti attivi, premium utenti attivi illimitati.

La piattaforma intente per utenti attivo, un utente che si sia collegato in piattaforma negli ultimi 30 giorni.

Membership: Permette di creare membership.

Free Trial: Permette una trial gratuita.

SCORM/xAPI: File non caricabili nei corsi.

E-commerce: Permette la vendita dei corsi. Nessuna fee sulle vendite.

Gestione IVA&fatturazione: Non gestisce bene l’IVA Europea, costringendo spesso ad usare soluzioni esterne. Spesso si è costretti a inserire tutti i prezzi IVA inclusa.

Webinar: Permette di creare Live all’interno della piattaforma tramite Youtube o Zoom, ma anche webinar in differita! Permette di integrare altre piattaforme webinar tramite le API.

Teachable

Una soluzione molto utilizzata dai liberi professionisti per iniziare un progetto online. Con un piano free molto funzionale e una grafica gradevole, da’ la possibilità di gestire il contenuto in modalità drip (rilasciandolo dopo X giorni es. 1 lezione a settimana) e l’ampia integrazione con sistemi di terze parti tra cui software di email marketing.

Il piano base comprende il 5% di fee su ogni transazione. Le lezioni vengono fruite con una grafica molto minimale, utile a tenere l’attenzione sul corso.

Interessante la possibilità di poter usare il piano gratuito, con delle fee più alte a transazione(1$+10%) che comprende un illimitato numero di utenti e corsi. Nessuna fee sui corsi gratuiti.

Prezzo&Piani: Free $0/mese 1$+10% a transazione, Basic $39/mese con 5% di fee a transazione, Professional $99 /mese, Business $499 /mese

Upload video in piattaforma: Non è possibile caricare video in piattaforma.

Report: Report sempilci sul completamento di lezioni, corsi e quiz.

Limiti Utenti: Nessun limite agli utenti.

Membership: Possibilità di crearle fin dal piano free.

Free Trial: Il sistema ti porta a creare il piano Free all’iscrizione al sito e poter sperimentare molte funzioni della piattaforma, mettendoti in condizione di vendere fin da subito.

SCORM/xAPI: Non supportati.

E-commerce: Permette di vendere i corsi con diverse modalità di pagamento, tra cui abbonamenti e pagamento rateale di un corso. I ricavi vengono accreditati dopo 30 giorni lavorativi sul vostro conto.

Gestione IVA&fatturazione: Gestione davvero non ottimale della VAT europea. Soluzioni esterne per la fatturazione da implementare o tramite sviluppo custom con soluzioni di fatturazione già presenti sul mercato.

Webinar: Non ha integrazioni con GoToWebinar o altre piattaforme nativamente. Possibilità tramite servizi come Zapier (servizio terzo a pagamento) di iscrivere gli utenti che hanno acquistato un corso anche ad un evento webinar.

Moodle

Un’ istituzione dell’e-learning. La piattaforma più usata in ambito universitario per la distribuzione di corsi. Una soluzione Open Source, che malgrado gli anni continua ad avere una comunità di sviluppo che porta avanti la sua evoluzione.

Un sistema che resta comunque complesso e a parti macchinoso nella sua gestione, ma che al contempo se ben ottimizzato può rispondere alle esigenze più alte in ambito e-learning.

Essendo Open Source è installabile gratuitamente su un proprio server o si possono comprare soluzioni hosting ad hoc che lo contengono.

Prezzo&Piani: Open source gratuito, da valutare i costi server che sono variabili e i costi di personalizzazione per le proprie esigenze.

Upload video in piattaforma: Possibilità di poter caricare video in piattaforma, ma tutto dipende dalla prestanza del server dove risiede.

Report: Report complessi che racchiudono molte informazioni e tengono traccia di tutti i movimenti effettuati dall’utente sul sito.

Limiti Utenti: Nessun limite utente, ma il tutto dipende dal server e dal numero di utenti contemporanei che sono sulla piattaforma.

Membership: Non comprende soluzioni native, ma è possibile integrare o sviluppare custom soluzioni ad abbonamento.

Free Trial: Essendo gratuito è liberamente installabile su un proprio server.

SCORM/xAPI: Permette di caricare, fruire e tracciare SCORM e xAPI.

E-commerce: Non comprende soluzioni native, ma è possibile integrare o sviluppare soluzioni terze.

Gestione IVA&fatturazione: Non comprende soluzioni native, ma è possibile integrare o sviluppare soluzioni terze.

Webinar: WebinarPro ha sviluppato una soluzione integrata fra GoToWebinar e Moodle. Non sono presenti moduli nativi che integrino soluzioni webinar.

Learndash

La prima soluzione LMS per wordpress di questa lista. Permette in maniera semplice di integrare e vendere corsi all’interno della propria installazione WordPress.

Da notare l’alto numero di plugin terzi che ne permettono di ampliare le sue funzionalità. Resta comunque un plugin per wordpress a pagamento con vari piani, che hanno il vantaggio di differenziarsi per il solo numero di siti su cui è installabile la licenza e per i piani più alti per l’estensione learndash pro panel. Quest’ultima funzione consente una migliore gestione degli utenti e della reportistica con una dashboard dedicata.

Il plugin si arricchisce di un ottimo supporto tecnico e di una community tra le più meritevoli in campo e-learning e software open source.

Prezzo&Piani: Basic $159, PLUS $189, PRO $329 da valutare i costi server che sono variabili e i costi di personalizzazione per le proprie esigenze.

Upload video in piattaforma: Possibilità di poter caricare video in piattaforma, ma tutto dipende dalla prestanza del server dove risiede.

Report: Report semplici su completamento lezioni, corsi e quiz.

Limiti Utenti: Nessun limite utente, ma il tutto dipende dal server e dal numero di utenti contemporanei che sono sulla piattaforma

Membership: comprende una soluzione nativa direttamente collegabile con paypal per vendere i corsi.

Free Trial: non prevede dei trial gratuiti, ma è possibile accedere ad una demo direttamente dal sito di learndash. Rimborso entro 30 giorni dall’acquisto previsto.

SCORM/xAPI: Permette di usufruirne tramite plugin terzi. Da fare una operazione di ottimizzazione e customizzazione per creare report usabili per determinate esigenze di tracciamento.

E-commerce: comprende una soluzione nativa per vendere corsi e tramite plugin gratuito è possibile collegarlo a woocommerce per vendere i corsi direttamente con uno degli e-commerce più usati al mondo.

Gestione IVA&fatturazione: Non comprende soluzioni native, ma grazie all’integrazione con woocommerce è possibile usare uno dei tanti plugin di woocommerce per gestire la fatturazione italiana e l’IVA.

Webinar: non esistono soluzioni native col plugin, a è possibile attingere all’ecosistema di plugin wordpress per sperimentare qualche soluzione.

Lifter LMS

La seconda soluzione per wordpress di questa lista. A differenza di learndash permette con l’acquisto dei suoi piani di avere integrato nel prezzo diversi Add-on che vanno a coprire diverse esigenze: connessioni con software di email marketing, crm, opzioni di design, form e molto altro!

Utile confrontare le loro integrazioni con l’ecosistema di plugin che si vuole usare per il proprio progetto wordpress, per vedere come integrarle al meglio e valutare i loro bundle.

Anche questo plugin di wordpress spicca per l’attenzione degli sviluppatori per la community e offre un supporto reattivo.

Prezzo&Piani: $99/anno, $299/anno, $999/anno da valutare i costi server che sono variabili e i costi di personalizzazione per le proprie esigenze.

Upload video in piattaforma: Possibilità di poter caricare video in piattaforma, ma tutto dipende dalla prestanza del server dove risiede.

Report: Report semplici su completamento lezioni, corsi e quiz.

Limiti Utenti: Nessun limite utente, ma il tutto dipende dal server e dal numero di utenti contemporanei che sono sulla piattaforma

Membership: Comprende una soluzione nativa direttamente collegabile con paypal per vendere i corsi.

Free Trial: Prevede una Demo per 30 giorni.

SCORM/xAPI: Permette di usufruirne tramite plugin terzi. Da fare una operazione di ottimizzazione e customizzazione per creare report usabili per determinate esigenze di tracciamento.

E-commerce: comprende una soluzione nativa per vendere corsi e tramite plugin gratuito è possibile collegarlo a woocommerce per vendere i corsi direttamente con uno degli e-commerce più usati al mondo.

Gestione IVA&fatturazione: Non comprende soluzioni native, ma grazie all’integrazione con woocommerce è possibile usare uno dei tanti plugin di woocommerce per gestire la fatturazione italiana e l’IVA.

Webinar: non esistono soluzioni native col plugin, ma è possibile attingere all’ecosistema di plugin wordpress per sperimentare qualche soluzione.

Docebo

Piattaforma entreprise focalizzata alla formazione dei dipendenti per realtà aziendali medie, grandi e multinazionali.

La piattaforma è tradotta in 40 lingue, permette uno spazio illimitato per i corsi e lo storage dei file da caricare. Supporta Audit Trail & 21 CFR Part 11 e ha sistemi di tag delle competenze dei materiali direttamente con un sistema di intelligenza artificiale che assiste l’amministratore della piattaforma e che via via verrà sempre più sviluppato nei prossimi anni.

Comprende la possibilità di poter erogare corsi anche complessi, oltre a soluzioni e-commerce e SSO a più livelli. Una soluzione completa per le esigenze più avanzate per il tracciamento e la formazione di interi reparti aziendali.

Prezzo&Piani: 2 piani Growth e Enterprise. Fino a pochi mesi fa era visibile un prezzo nel piano più basso, ma adesso il prezzo viene dato solo dopo una richiesta di preventivo  e modulato a seconda delle esigenze.

Upload video in piattaforma: Upload senza limiti.

Report: Report utilizzo e quiz avanzati con tracciamenti compliance per vari tipi di attività e certificazioni.

Limiti Utenti: Per il piano Growth 300 utenti attivi unici che effettuano log in e visualizzano un contenuto nel periodo di 30 giorni. Numero personalizzato nel piano Enterprice.

Membership: Presente nativamente in piattaforma.

Free Trial: Prova gratuita di 14 giorni disponibile.

SCORM/xAPI: Prevede upload, caricamento e tracciamento dei file SCORM e xAPI.

E-commerce: Prevede la possibilità di vendere i corsi.

Gestione IVA&fatturazione: Conferme alle richieste legislative sia nella gestione, che nella fatturazione.

Webinar: Integra nativamente varie piattaforme di meeting, tra cui gotowebinar e zoom e i webinar di gotowebinar.

Talent LMS

Piattaforma flessibile con funzionalità avanzate per la gestione dei tuoi corsi online. Una interfaccia pulita e intuitiva, con tante integrazioni con vari sistemi terzi.

Supporta vari tipi di quiz e learning pattern specifici. Presenti varie lingue già integrate in piattaforma e un compositore visivo per le pagine. Interessante il loro sistema di piani con una soluzione Standard e una soluzione Unlimited.

La soluzione Standard si qualifica per un numero fisso di utenti basso e dal primo piano a pagamento un numero illimitato di corsi da poter creare. La soluzione Unlimited si dividi per tutti i piani con corsi e utenti registrati in piattaforma illimitati e un numero finito di utenti attivi nei 30 giorni dal loro accesso.

Presente una soluzione Free per 5 utenti e 10 corsi per poter testare al meglio la piattaforma.

Prezzo&Piani: Soluzione standard: small $39/mese, basic $129/mese, Plus $259 mese e Premium $459/mese. Soluzione Unlimited: small $109/mese, basic $239/mese, plus $369/mese, Premium $499 mese.

Upload video in piattaforma: spazio illimitato.

Report: Report utilizzo e quiz avanzati con tracciamenti compliance per vari tipi di attività e certificazioni.

Limiti Utenti: Soluzione standard: small 25 utenti, basic 100 urenti, Plus 500 utenti e Premium 1000 utenti. Soluzione Unlimited con illimitati utenti registrati: small 25 utenti attivi ogni 30 giorni, basic 100 utenti attivi ogni 30 giorni, plus 250 utenti attivi ogni 30 giorni, Premium 500 utenti attivi ogni 30 giorni.

Membership: Non comprende una soluzione nativa, ma può essere integrato con sistemi esterni di pagamento ad abbonamento.

Free Trial: Account free complete, senza limiti di tempo con 5 utenti massimi e 10 corsi.

SCORM/xAPI: Prevede upload, caricamento e tracciamento dei file SCORM e xAPI.

E-commerce: Prevede una soluzione di vendita integrata e integrazioni con sistemi e-commerce terzi.

Gestione IVA&fatturazione: sistema non gestisce VAT europea nativamente, bisogna supportarlo con sistemi di acquisto terzi.

Webinar: Ha sistemi nativi di video-conferenza e si integra con uno sviluppo custom via API a piattaforme webinar.

Totara Learn

Piattaforma nata da moodle e con uno sguardo specifico alla formazione aziendale. Riprende tutto ciò che ha di positivo moodle e lo focalizza per quelle che sono le esigenze di grandi aziende che hanno bisogno di formare reparti diversi, con referenti, con specifici milestone e skill da far apprendere ai propri dipendenti.

Non presenta funzioni e-commerce, attivabili solo con integrazioni esterne.

Prezzo&Piani: Il prezzo viene dato solo dopo una richiesta di preventivo  e modulato a seconda delle esigenze.

Upload video in piattaforma: spazio illimitato.

Report: Report utilizzo e quiz avanzati con tracciamenti compliance per vari tipi di attività e certificazioni.

Limiti Utenti: Nessun limite utenti.

Membership: Non comprende una soluzione nativa, ma può essere integrato con sistemi esterni di pagamento ad abbonamento.

Free Trial: Non presente, ma è possibile richiedere un appuntamento per visionare una Demo.

SCORM/xAPI: Prevede upload, caricamento e tracciamento dei file SCORM e xAPI.

E-commerce: Non prevede una soluzione di vendita integrata.
Gestione IVA&fatturazione: sistema non gestisce VAT europea nativamente, bisogna supportarlo con sistemi terzi.

Webinar: Non prevede integrazioni con Software Webinar.

Podia

Una soluzione in piena fase di crescita per andare ad attaccare le mancanze degli altri LMS con un pricing e delle soluzioni aggressive, che comunque mantiene una grafica pulita e fa strizza l’occhio graficamente a tutta una cultura startup simil asana, trello e teachble.
Il sistema comprende anche la gestione dell’email marketing e già nel piano più basso non prevede fee di transazione. Il sito racchiude un folto numero di articoli comparativi con gli altri LMS. Da sottolineare che non vi sono limiti per utenti, corsi e materiali caricati. Carente sotto il profilo Report, potrebbe essere una buona soluzione per chi ha bisogno di iniziare a vendere corsi ed ha un grande cospicuo catalogo di corsi da dover vendere. Ha un compositore visivo di pagine e i piani più alti comprendono le funzionalità di membership e affiliazione.

Prezzo&Piani: Il prezzo viene dato solo dopo una richiesta di preventivo  e modulato a seconda delle esigenze.

Upload video in piattaforma: spazio illimitato.

Report: Report semplici, non utilizzabili per analisi approfondite o per scopi più complessi quali certificazioni.

Limiti Utenti: Nessun limite utenti

Membership: Il piano Shaker comprende soluzioni di membership native.

Free Trial: 14 giorni di prova gratuita.

SCORM/xAPI: Non prevede il caricamento di questi file.

E-commerce: Prevede una soluzione di vendita integrata.
Gestione IVA&fatturazione: il sistema gestisce VAT europea nativamente, bisogna però supportarlo con sistemi terzi per la fatturazione.

Webinar: Non prevede integrazioni con piattaforme webinar nativamente, ma tramite API e uno sviluppo custom si può integrare.

Thinkific

Una soluzione flessibile per iniziare con un piano da zero dollari mese e la possibilità di creare 3 corsi con studenti illimitati, quiz e sondaggi a 0 fee.
I piani superiori prevedono Membership e bundle, certificati e illimitati corsi e utenti.

Prezzo&Piani: Basic $49 mese, Pro $99 mese, Premiere $499 mese.

Upload video in piattaforma: Non è possibile caricare video direttamente in piattaforma.

Report: Report semplici, non utilizzabili per analisi approfondite. Abilitanti per la semplice certificazione di completamento corso non valevole per attività di crediti formativi.

Limiti Utenti: Nessun limite utenti dal piano basic in poi.

Membership: Prevista dal piano Pro in poi.

Free Trial: Possibilità di iscriversi a 0 euro a mese e provare una grande quantità delle funzioni.

SCORM/xAPI: Non prevede il caricamento di questi file.

E-commerce: Prevede una soluzione di vendita integrata.
Gestione IVA&fatturazione: il sistema gestisce VAT europea nativamente, bisogna però supportarlo con sistemi terzi per la fatturazione

Webinar: Non prevede integrazioni con piattaforme webinar nativamente, ma tramite API e uno sviluppo custom si può integrare.

Qui trovi riassunte 10 delle principali soluzioni sul mercato LMS da noi selezionate, ma oltre la soluzione tecnica pensa bene a chi rivolgerai le attività formative. 

Se per i tuoi dipendenti avrai bisogno di sistemi per formalizzare i processi quali l’acquisizione di skills per determinate attività o per fidelizzare i tuoi dipendenti.

Se il tuo obiettivo è la compliance con determinati standard di certificazione, dovrai trovare una soluzione che li rispetti e che ti aiuti a tracciare e conservare con semplicità le condizioni che ti troverai come paletti per l’erogazione dei certificati.

Se ti interessa fare marketing, trova una soluzione non troppo complessa, che permetta ai tuoi utenti di avere un sistema di acquisto semplice e una fruizione veloce.

Non esiste una soluzione unica, ma già alla fine di questo articolo hai una panoramica generale sulle funzioni dei vari LMS, che potrai poi approfondire sui siti delle varie soluzioni.

Se vuoi capire come e perchè integrare i corsi online nel tuo business, ti consigliamo di leggere questo articolo.

WebinarPro è al tuo fianco per aiutarti a scegliere la soluzione migliore per risparmiare tempo e raggiungere al meglio i tuoi obiettivi di business. Se vuoi avere maggiori informazioni o ti interessa qualche nostro prodotto, scrivici!

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Social che? Social Learning!

“Quando la conoscenza entra a far parte di una rete, la persona più intelligente della stanza non è la persona che tiene la lezione davanti a noi, né è la saggezza collettiva delle persone presenti.  La persona più intelligente nella stanza è la stanza stessa: la rete che unisce persone e idee presenti, e le collega con quelle all’esterno.  Il nostro compito è imparare a costruire stanze intelligenti soprattutto perché, se fatte male, le reti possono renderci penosamente più stupidi. (David Weinberger)

Ha senso parlare di formazione senza considerare l’ambiente sociale dentro cui siamo immersi? 

Ti ho già parlato di cosa sia la Formazione a Distanza (FaD) e dei vantaggi che ricopre per la diffusione di contenuti asincroni. Hai letto i suoi punti di forza e debolezza e passato in rassegna cosa può rendere un progetto di questo tipo un incredibile successo o un totale disastro.

Oggi voglio approfondire l’argomento parlandoti di Social Learning.

social learning

 

Il Social Learning è una teoria dello psicologo Albert Bandura secondo cui la formazione è un processo che può avere luogo solo all’interno di un contesto sociale attraverso l’osservazione e l’istruzione diretta. L’apprendimento è, quindi, condiviso e basato sull’interazione dei membri.

Sai perché dimentichiamo le informazioni che memorizziamo?

Il cervello ha la tendenza a distruggere la grande maggioranza delle informazioni che cerchiamo di immagazzinare.  Questo processo si chiama “curva dell’oblio” e funziona esattamente come il risparmio energetico che impostiamo per salvaguardare la batteria del nostro smartphone.  

Il nostro cervello lo fa in automatico e ci fa ricordare circa il 10% delle informazioni apprese. Ma come, solo il 10%?! Esattamente!

La buona notizia è che il Social Learning può aiutarci a fare impennare questa percentuale portandola fino al 70%. La modalità più efficace per apprendere e memorizzare sempre sia quella di imparare dagli altri, riproducendo quel che vediamo fare all’interno di un contesto sociale.

Ma da cosa è caratterizzato il nostro contesto sociale?

Dal gruppo al network (social)

Oggi attraverso i social media raccontiamo storie, ci connettiamo da diversi luoghi (casa, lavoro, mezzi di trasporto ecc.) e con diverse audience. A volte otteniamo opinioni, pareri o assistenza in caso di necessità. I confini fra informazione, comunicazione e azione sono diventati sempre più sfumati e la creazione di contenuti, il posting e l’upload sono diventate attività sociali quotidiane.

L’ambiente familiare e quello professionale sono sempre più interconnessi sia per le molteplici relazioni attivate della reti di contatti che si fondono, sia dalla qualità e dal contenuto delle informazioni che scegliamo di ricevere sui nostri social network preferiti.

Passiamo al Social Learning Digitale

È il contesto sociale all’interno del quale dobbiamo sviluppare il nostro progetto di formazione, di business, di marketing, di branding positioning. Il contesto di cui tenere conto nel momento in cui parliamo di progetto e-learning e vogliamo strutturarlo in maniera davvero efficace.  

Il Social Learning Digitale riporta l’attenzione non soltanto sull’individuo, ma anche sulla tipologia di azioni quotidiane che svolgiamo e che sono diventate talmente di uso comune da non poter esser dimenticate nella creazione del nostro progetto.

Lo strumento è solo uno dei fattori.

Con le mie parole voglio stimolare il tuo interesse verso nuovi modi di vedere lo scambio di informazioni, la comunicazione digitale, la diffusione di contenuti, la promozione del tuo business.

La miglior comunicazione che posso attuare è quella di pensare a te, alle tue domande ed esigenze.

Per trovare l’argomento migliore per il prossimo blog post e per raccontartelo nel miglior modo possibile, sto considerando, quindi il tuo contesto sociale. Sto usando il tuo linguaggio. Sto applicando il Social Learning.

Questo è quello che dobbiamo tenere sempre a mente quando parliamo di apprendimento a distanza e di ambienti di apprendimento. Per ambire a quel famoso 70% di cui ti ho parlato all’inizio dell’articolo.

Cosa succede quando si attiva un processo di apprendimento sociale digital?

In breve possiamo riassumere che:

  • Si condividono idee e conoscenze
  • Si apprende meglio quando c’è più diversità all’interno del network
  • Si alimentano ingaggio e fiducia
  • Si incoraggia lo sviluppo di peer review e peer mentoring
  • Si aumenta il livello di motivazione
  • Si facilita il senso di appartenenza e la costruzione di significati comuni

Inutile sottolineare ulteriormente quanto tutto questo abbia valore sia nella formazione “classica” che all’interno di un’organizzazione aziendale. La differenza non la fa la tecnologia, ma come questa viene organizzata, strutturata, assemblata come facilitatore nel passaggio delle informazioni.

E-Learning. Come e perché integrare i corsi online nel tuo business

Se è Online è E-Learning?

«Se tutto ciò che è necessario fare per acquisire una certa conoscenza fosse leggere informazioni, bene, allora la gestione della Formazione a Distanza si potrebbe realmente risolvere con la spedizione di libri agli studenti» (Mille3, 2000, p. 4)

Sicuramente ti sarà capitato durante il tuo percorso scolastico, professionale o personale, di imbatterti in contenuti digitali formativi.

In questi casi hai avuto accesso tramite pc ad un “ambiente di apprendimento” strutturato in una serie di contenuti digitali di vario tipo, magari per un aggiornamento procedurale per il tuo lavoro, una parte di un corso universitario, o per imparare a suonare la chitarra grazie a video tutorial ed esercizi pratici. 

e-learning

E-Learning: cos’è e come funziona

Le situazioni che ti ho citato sono esempi di E-Learning. Tutti i progetti E-Learning prendono vita dalla Formazione a Distanza (FaD): una attività in cui il passaggio di conoscenza avviene in differita, per cui senza concomitanza di spazio e/o tempo. Il mezzo con cui si attua questo passaggio di conoscenza è il web e, per questo motivo, i contenuti devono essere digitali.

Gli alunni, dislocati ovunque e in momenti differenti, formano un “gruppo classe” all’interno del quale circola il flusso dell’informazione/formazione. 

Oggi ti racconto come l’E-Learning può diventare una risorsa per il tuo lavoro una risorsa far evolvere il tuo business.

 

A chi serve sviluppare un progetto E-Learning?

In questo percorso formativo agiscono due attori principali:

  • la persona che intraprende un percorso di formazione per aggiornarsi e aumentare il proprio valore competitivo
  • l’impresa che che ha bisogno di formare i propri dipendenti in modo continuo su contenuti formativi specifici (skill shortage) aggiornati in modo continuo e rapido in base alle esigenze (on demand).

Esistono quattro segmenti strategici del mercato dell’E-Learning, ma qui ti cito solo quelli che servono a noi:

  • l’home, che include l’apprendimento individuale da casa legato ai vari interessi personali
  • il corporate, che include tutto l’apprendimento legato al mondo dell’impresa.

All’interno di questi mercati l’E-Learning è un’ottima opportunità di razionalizzazione della spesa di formazione (niente spese di viaggio, vitto e alloggio) e si configura come una efficace strategia di valorizzazione del capitale umano, grazie all’integrazione con la componente tecnologica.

Quindi se hai un’azienda e vuoi ottimizzare le tue risorse economiche, se vuoi che i tuoi collaboratori siano costantemente aggiornati o se vuoi semplicemente creare i tuoi contenuti in formato digitale, sì, l’E-Learning può fare al caso tuo.

 

E-Learning: ne sono capace?

Per evitare fallimenti nel tuo progetto formativo devi individuare il collegamento fra le esigenze formative e le strategie di implementazione del sistema. 

Qui di seguito ti elenco quali sono i fattori di successo e di insuccesso in un progetto formativo. Mi raccomando: tienili bene a mente quando strutturerai il tuo percorso per far decollare il tuo business.

Quali sono i fattori di insuccesso?

  • La mancanza di motivazione del personale/del target a cui ti rivolgi. Non basta che il tuo corso sia funzionale, deve anche avere appeal!
  • L’adozione di una metodologia didattica poco efficace. Se non sei sicuro che la tua sia definita ed efficace chiedi aiuto a chi ha esperienza e fa questo di mestiere (Instructional Designer)
  • La difficoltà di utilizzo di un ambiente di apprendimento. Magari fai formazione da tantissimi anni e sei un esperto di didattica e public speaking. Ma hai considerato la variabile “online”? Sottovalutarla ti farà partire in una posizione di svantaggio.
  • La promozione non adeguata del corso. Se investi sui vari canali per sponsorizzare il tuo progetto rivolgiti ad esperti del settore.

Quali sono le best practice che portano al successo?

In questo caso devi basarti sulla tipologia di conoscenze che vuoi trasmettere.

Esistono tre tipi di apprendimento in cui l’E-Learning può risultare efficace oppure no. Vediamoli.

  • Apprendimento per concrezioneche si verifica quando aggiungi informazioni a conoscenze già pregresse (aggiornamenti, approfondimenti tematici etc.)
  • Apprendimento per “sintonizzazione”, in cui si mettono in discussione conoscenze già acquisite
  • Apprendimento per “ristrutturazione”. Qui si parte da zero: è il momento in cui Inizi un percorso di conoscenza e informazione in ambiti nuovi.

I sistemi che necessitano di una massima interazione nel passaggio di contenuti e competenze sono quelli meno adatti allo sviluppo di un progetto E-Learning (ristrutturazione). Invece quando ci muoviamo verso un livello di conoscenza sempre più avanzato c’è un’ottima base per la realizzazione di progetti FaD o percorsi misti che prevedono sia delle sessioni in presenza che delle sessioni a distanza (Blended).

 

Ma, quindi, il corso di chitarra?

«Quindi, se ho capito bene, mi stai dicendo che il corso di chitarra potrebbe essere un fallimento?»

Andiamoci piano.  i concetti di cui ti parlo in questo articolo delineano percorsi ottimali “da manuale”. Il successo o il fallimento di un corso online dipendono anche da moltissime altre variabili. Sto per introdurre un altro elemento che potrebbe ridurre ancora di più la possibilità di insuccesso del tuo progetto formativo.

Torniamo al classico corso E-Learning, strutturato su un insieme di materiali e contenuti digitali (pdf, documenti testuali, slide, video preregistrati e fruibili in streaming) che vengono organizzati fra loro ed inseriti all’interno di un ambiente digitale per l’apprendimento (LMS: Learning Management System).

Questi contenuti sono disponibili e fruibili in qualsiasi momento e permettono di completare in differita il percorso di apprendimento. Questa è la modalità di fruizione asincrona. Cosa succede se introduco il sincrono? Possiamo aumentare l’interazione e sfruttare un percorso FAD con maggiore frequenza?

La risposta è sì, ma come? Il webinar risponde a questa esigenza.

 

Combinando  la formazione E-Learning asincrona e la formazione E-Learning sincrona aumenta l’interazione e, di conseguenza, il raggio di applicazione.

In questo modo il discente 

  • conduce in autonomia il suo percorso formativo grazie all’asincrono
  • aumenta l’interazione e coinvolgimento individuale e di gruppo grazie al sincrono (cioè con i webinar).

Il webinar consente al docente di modificare il taglio del proprio intervento in real time sulla base del pubblico, esattamente come avviene nella formazione in presenza. E consente al discente di intervenire, di attivarsi, di sollecitare riflessioni, di manifestare dubbi esattamente come avviene nella formazione in presenza.

 

Sono d’accordo con chi dice che il valore di alcune metodologie può venire erogato solo vis a vis, trovandosi tutti nella stessa aula e condividendo fisicamente l’esperienza diretta. Non penso che l’E-Learning sia la soluzione univoca e definitiva, in un passaggio drastico che porta tutto in digitale. Ma evolversi verso l’innovazione nell’ambito della formazione è senz’altro un valore aggiunto. Ed è un’enorme opportunità per tutti.

La formazione a distanza da la spinta al nostro business ottimizzando processi e costi e favorendo il flusso di conoscenza. Ci rende ancora più competitivi arricchendo la tua offerta formativa rispetto a chi non lo sta ancora facendo. Inoltre, se hai qualcosa da dire e da dare, perché limitarti solamente al tuo territorio? Oggi puoi veramente arrivare dove vuoi.

 

Spero di averti fornito qualche strumento in più per chiarire alcuni dubbi  e di aver attivato in te quella curiosità che ti porterà ad approfondire l’argomento e valutare se può fare al caso tuo.

Come ogni cosa, anche l’E-Learning sembra inavvicinabile fino al momento in cui non decidiamo di abbracciare la causa.

È facile? No, ma non è neanche difficile. Occorre semplicemente assumere una prospettiva differente.

Classe virtuale: cos’è e come funziona

Sempre più clienti ci chiedono cosa sia una classe virtuale e cosa fare per crearne una al fine di gestire a distanza collaboratori, studenti e gruppi di lavoro.

classe virtuale

Cos’è una classe virtuale: definizione

Probabilmente se sei qui l’hai sentita chiamare classe virtuale.

Altri la chiamano invece aula virtuale (e ammetto di appartenere al secondo gruppo!).

Qualunque sia il nome utilizzato, una classe virtuale (o aula virtuale) è composta dall’insieme degli utenti che si incontrano in diretta all’interno di uno spazio online (attraverso una piattaforma o software) a fini comunicativi e/o formativi.

Perché viene definita classe? Perché ha tutte le possibilità e potenzialità di una vera e propria aula fisica: gli utenti possono interagire tra di loro, comunicare, lavorare contemporaneamente su progetti collaborativi o semplicemente rimanere in ascolto di un formatore, professore o relatore.

L’unica differenza è, appunto, che si tratta di uno spazio online (virtuale) dove non è richiesta la presenza fisica!

I vantaggi e gli obiettivi di una classe virtuale

Quando i nostri clienti ci parlano del bisogno di creare una classe virtuale, la maggior parte delle volte si tratta di metterli semplicemente in condizione di permettere a più utenti di essere connessi nello stesso tempo e parlare.

Ma una piattaforma per creare classi virtuali può permetterti di fare molto di più: puoi inserire una chat, un forum, uno spazio documenti; puoi far fare ai tuoi utenti test e quiz!

L’obiettivo finale di una classe virtuale è permettere a persone che devono intraprendere uno stesso progetto collaborativo o formativo di poter lavorare insieme senza bisogno di incontrarsi fisicamente.

E questo deve avvenire online con lo stesso livello di interazione e collaborazione di un incontro in un’aula fisica!

I vantaggi di creare momenti di incontro in spazi virtuali sono molteplici:

  • Non hai bisogno di muovere fisicamente i tuoi studenti, collaboratori, colleghi: potete collaborare da qualsiasi parte del mondo!
  • Tagliare i costi di affitto di aule fisiche: volendo potresti incontrare il tuo gruppo di lavoro anche su una piattaforma gratuita come Skype! Il tutto dipende poi dalla complessità e professionalità del momento formativo.
  • Abituare il tuo gruppo di lavoro a collaborare e comunicare in modo efficiente anche tramite l’uso di dispositivi differenti (computer, tablet, smartphone) per imparare ad apprendere e comunicare anche in condizioni diverse della classico incontro fisico.

Gli svantaggi di scegliere una classe virtuale al posto di un’aula fisica sono due:

  • Tutti gli utenti che si ritrovano all’interno della piattaforma devono avere una connessione internet
  • La gestione di una classe virtuale articolata (con molti studenti, diversi relatori, documenti e presentazioni da condividere, passaggio di microfoni, gestione dei gruppi di lavoro) è sicuramente qualcosa di complesso e da fare a regola d’arte per un risultato senza intoppi e professionale!

Gli elementi di una classe virtuale

Una classe virtuale è composta da questi elementi:

  • Una piattaforma dove creare l’aula virtuale
  • Una connessione internet fruibile da tutti gli utenti per connettersi alla piattaforma
  • Gli utenti che fruiscono della formazione
  • I relatori e gli eventuali organizzatori

Nel caso di piccoli gruppi di incontro, relatore e organizzatore possono facilmente confluire nella stessa persona.

Nelle situazioni in cui sono presenti più relatori, la presenza di un conduttore o un mediatore è fondamentale per rendere più snelli i diversi passaggi di microfoni e webcam dei docenti e il cambio di parola.

Le piattaforme per creare una classe virtuale

Eccoci arrivati al punto dolente: quali sono le piattaforme o software per creare aule virtuali?

Come recitiamo sempre in WebinarPro, la piattaforma è l’ultimo dei problemi: infatti prima della scelta della piattaforma esiste l’importantissima fase di organizzazione, consolidamento degli obiettivi e progettazione dei contenuti.

Una volta definite le azioni da compiere (e da far compiere agli utenti) all’interno dell’aula virtuale (condivisione di documenti, comunicazione tramite chat tra i partecipanti, lavoro di gruppo in tempo reale su documenti)  arriva il momento della scelta della piattaforma che dipenderà prima di tutto dal livello di complessità della formazione.

Ecco un elenco di alcune piattaforme che puoi utilizzare, da quelle gratuite e di uso quotidiano a quelle a pagamento:

Esempi pratici di classe virtuale

Quali sono le situazioni reali in cui potrebbe tornarti utile creare momenti di formazione in diretta online?

  • Quando per te è difficile in termini di tempo e di costi organizzare lo spostamento fisico dei tuoi clienti, studenti, collaboratori o colleghi
  • Quando devi organizzare diversi momenti formativi e organizzare momenti di approfondimento online può rendere più snello il lavoro (sia per te che per i tuoi studenti)
  • Quando devi organizzare lezioni con più docenti o relatori dislocati geograficamente
  • Quando vuoi monitorare in tempo reale attraverso quiz e test di valutazione l’andamento e il gradimento della lezione

Se anche te ti ritrovi in una di queste situazioni, probabilmente organizzare una classe virtuale è la soluzione giusta per te: contattaci per capire come realizzarla al meglio!

Per risolvere questo aspetto, puoi affidarti a WebinarPro per la progettazione, la scelta della piattaforma più adatta e la gestione di tutte le tue classi virtuali.

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Come diventare un relatore online professionale

Realizzare un webinar di successo non significa solamente avere la giusta piattaforma: saper presentare online efficacemente è un arte che deve essere appresa, con regole molto differenti dal Public Speaking tradizionale in aula.

Essere pronti a parlare davanti ad una webcam richiede studio, esercizio ed allenamento.

Se vuoi conoscere tutti gli accorgimenti da tenere per essere un relatore online di successo e presentare con efficacia i tuoi eventi online, web meeting, webinar e congressi online, scopri il workshop dedicato proprio a questo. 

 

Scopri il programma del workshop

 

 

Webinar e Aula virtuale: i consigli degli esperti per fare formazione online dal vivo

Aula virtuale è uno dei modi con cui si indica il WebTraining, ovvero il Webinar utilizzato come strumento di formazione.

E in effetti, il concetto di Aule virtuali rende bene l’idea di quello che accade in piattaforma durante un Webinar:

  • più persone sono raccolte nello stesso spazio virtuale
  • avviene un percorso più o meno lungo di formazione online
  • lo scambio è sincrono (ovvero qui, virtualmente, e ora)
  • si delineano i classici ruoli della formazione: docente, tutor e discente/partecipante
  • vengono erogati contenuti in forma più o meno collaborativa

La lista potrebbe continuare a lungo e l’aula virtuale utilizzata nel WebTraining è sicuramente una delle soluzioni più adatte per fare formazione online sincrona.

aula virtuale

Cosa devi sapere prima di organizzare un’aula virtuale

Se sei un formatore con una certa esperienza devi subito capire che l’aula virtuale è diversa dall’aula tradizionale e prima lo capisci, maggiori sono le probabilità che tu possa ottenere esattamente quello che desideri.

Ecco le principali differenze, partendo dal presupposto che l’aula a cui facciamo riferimento sia composta da almeno una decina di persone e facendo finta che tecnologia e consocenze pregresse siano più o meno simili per tutti.

  1. Non vedrai in faccia i tuoi partecipanti, almeno nella maggior parte delle piattaforme webinar
  2. Non avrai feedback “ricchi”, ma solo poche righe in chat o risposte condensate in sondaggi
  3. La densità di un’ora di webinar equivale indicativamente a 2-3 ore di aula tradizionale
  4. I contenuti che hai preparato per l’aula tradizionale devono essere rivisti
  5. Le slide che usi solitamente vanno modificate
  6. L’interazione tra i partecipanti è meno ricca dal punto di vista comunicativo, ma non per questo meno efficace
  7. Il tempo è il tuo peggior nemico
  8. Lo spazio è circoscritto alla piattaforma virtuale del webinar ma può essere esteso anche oltre
  9. I partecipanti potrebbero avere alcune resistenze o difficoltà nell’uso della tecnologia

Con queste prime osservazioni, puoi già farti un’idea di come un’aula virtuale possa modificare il tuo atteggiamento nei confronti del processo formativo.

Se vuoi farti un’idea ancora migliore di cosa accada durante un webinar, scarica gratuitamente il nostro E-Book “Manuale pratico del Relatore 2.0“.

Come progettare un’Aula virtuale via Webinar

aula virtuale vecchio stile

Abbiamo raccolto per te alcuni consigli pratici per organizzare la tua prima videoconferenza formativa in modo che la tua Aula Virtuale possa essere efficace e soddisfacente sia per te che per i partecipanti al tuo corso online dal vivo.

 

1. Rivedi la struttura dei contenuti per il Webinar

Una sessione di formazione online tramite il Webinar è molto diversa dall’aula. Il tempo è concentrato e in quell’ora non avrai particolari distrazioni o lunghe interruzioni: essendo tutto sommato contenuta l’interazione tra i partecipanti, non avrai lunghi case studies personali e digressioni filosofiche sul sesso degli angeli… No, sarai tu, i tuoi contenuti e loro.

Devi immaginare di riempire di contenuti tre slot da un quarto d’ora: è il metodo delle scatole che abbiamo insegnato e approfondito in Speed Webinar. Ogni slot, o scatola, conterrà una trattazione completa di una parte del programma e sarà seguito da un’interruzione in cui interagirai con i partecipanti, chiedendo se ci sono domande, somminsitrando un sondaggio, chiedendo loro di fare concretamente qualcosa.

Quindi alternerai cicli dinamici (vedi il libro Webinar professionali) di un quarto d’ora/venti minuti circa.

 

2. Rivedi e modifica le slide, adattandole all’Aula Virtuale

Il mdoello che devi avere in mente è quello di Presentationzen. Idee semplici su come progettare e tenere una presentazione di Garr Reynolds: semplicità, uso accorto e misurato delle immagini, story telling in mano al relatore e non alla slide.

Significa, in sostanza, preparare le slide per un Webinar con un occhio attento a questi punti chiave:

  • Poco testo
  • Immagini evocative e, possibilmente, simpatiche
  • Uso dell’ironia e dell’umorismo
  • Animazioni che costruiscono progressivamente la slide

Per il numero delle slide, dipende da te: se sei sufficientemente bravo a tenere il tempo, una slide al minuto è l’ideale, altrimenti anche una ogni due minuti di erogazione del contenuto che, ricorda, in un’ora è complessivamente di circa 30-40 minuti!

[Tweet “Per un’ora di #Webinar puoi preparare dalle 20 alle 35 slide. Accetti la sfida? :-)”]

3. Predisponi dei momenti di scambio con i partecipanti

Scambio significa interazione, condivisione, collaborazione. E in termini pratici: sondaggi, domande, cose da fare, idee da scrivere, esercizi da fare, esplorazioni nel web.

Non si tratta solo di domande del tipo “Tutto bene? Mi sentite?”. Dai che puoi farcela!

 

4. Testa la tecnologia che stai usando

usare i webinar per le aule virtualiFai prove su prove, cerca videotutorial che spieghino come usare nello specifico il tuo software per webinar.

Noi stiamo realizzando percorsi specifici, poco tecnici e molto pratici: se ti registri a WebinarPro ti terremo aggiornato sulle date dei Webinar gratuiti e dei corsi per professionisti di Webinar.

La tecnolgoia Webinar per le Aule virtuali deve essere una marcia in più, non un freno. Deve consentirti di fare più cose, non restringer eil tuo campo d’azione. Nei nostri corsi, ad esempio, insegniamo alle persone a non fermarsi alla piattaforma webinar, ma di sfruttare strumenti e servizi esterni, esattamente come quando sei in aula e vuoi cercare soluzioni innovative: non ti limiti alle slide, ma fai qualcosa di completamente diverso.

Per fare i test bastano poche persone, tre o quattro amici ch eti danno una mano e ti offrono feedback.

Ma attenzione: dividi i ruoli, in modo da sapere esattamente da ognuno cosa vede e come vive l’esperienza.

5. Fatti dare una mano dagli esperti

E’ chiaro che la piattaforma webianr per le aule virtuali è fondamentali.

Se è la prima volta che la usi, non esitare a chiedere consiglio a chi ne ha già organizzato tantissime Aule Virtuali (e ne hai un esempio qui!)

I consigli pratici e i suggerimenti per realizzare un’aula virtuale efficace e veramente stimolante sono il miglior toccasana per gestire l’ansia del Relatore di cui parleremo prossimamente!

Se vuoi, contattaci per avere qualche consiglio su quale piattaforma usare, su quali soluzioni adottare e segui i nostri Webinar gratuiti, anche se non sono strettamente connessi con il tuo argomento.

 

6. Goditela!

come condurre un'aula virtualeSe ami fare formazione ed è il tuo lavoro, devi vivere los tesso piacere nel fare un webinar!

L’aula virtuale è un modo efficace, divertente, simpatico e stimolante per entrare in contatto con le persone e per fare formazione online. Ma devi divertirti, viverla come un gioco, lasciarti incuriosire dalle opportunità che ti offre.

Non pensare al limite di non vedere in faccia le persone: loro ti vedono ed è sufficiente.

Durante un’aula virtuale via Webianr è possibile formare, trasmettere idee e contenuti, collaborare online e imparare insieme molte cose. Goditi pienamente questa esperienza e se hai dubbi, contattaci: saremo lieti di scambiare qualche idea in merito!

 


 

 

Vuoi imparare a condurre un Webinar Formativo?

Vuoi conoscere i trucchi del mestiere per organizzare un’Aula virtuale di successo? Preparati: stiamo per avviare a Palermo, Milano, Bologna e Roma con il WebinarPro in Tour!

 

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