Una nuova normalità: dobbiamo prepararci all’autunno 2021

La mia vita è cambiata. E anche la tua. Perché la vera rivoluzione della pandemia non è l’influenza che ha avuto in molti settori e nell’economia del nostro paese.

La vera rivoluzione è nel profondo cambiamento del nostro modo di vivere e delle nostre abitudini. 

Dobbiamo tutti affrontare una nuova normalità, sempre più vicina. Molto attesa, ma anche molto spaventosa.
Dobbiamo affrontarla come persone. Ma dobbiamo affrontarla anche come professionisti, imprenditori, manager, impiegati.

Cosa sta succedendo nel mondo

La pandemia non ha creato niente che prima già non ci fosse: è stata un acceleratore supersonico di alcuni trend già esistenti in questi ambiti:

1- Remote working/Smart Working/Flessibilità lavorativa
2- Acquisti online (e-commerce)
3- Formazione ed eventi online

Ti racconto alcune cose che stanno succedendo nel mondo:

1- Negli Stati Uniti, un dipendente su tre sostiene di non voler più lavorare per un’azienda che non offre l’opzione dello smart working. È in corso una vera e propria onda di dimissioni che potrebbero mettere in crisi tantissime imprese (approfondisci qui).

2- Nuove ricerche globali sui comportamenti dei consumatori evidenziano che, nonostante la fine dei lockdown, la propria abitazione continua ad essere il fulcro della vita di un consumatore medio. E potrebbe essere così ancora per un bel po’ di tempo.

Ti lascio un ricco elenco di ricerche e risorse assolutamente interessanti per comprendere a fondo i profondi cambiamenti lasciati da questa pandemia:

Una questione di pubblico e di bisogni

Proviamo a leggere nelle abitudini e nella testa della maggior parte delle persone. Se vuoi, concentrati solo sui clienti e dipendenti della tua azienda.

Hanno passato moltissimo tempo seduti davanti a un monitor o un display. Probabilmente sono riusciti in un anno a superare la somma delle ore passate in casa rispetto agli scorsi 3 o 4 anni.

Alcuni hanno goduto la comodità fino quasi ad annoiarsi, ma imparando davvero a trarne il meglio.

Hanno assaporato la libertà di lavorare in pigiama o in tuta, dal divano o dalla cucina, con ritmi e tempi perfettamente adattati alla loro vita personale e familiare.

Alcuni hanno lavorato di più. Altri hanno dovuto affrontare la difficoltà di lavorare da casa e gestire contemporaneamente i figli.

Ma tutti hanno provato seriamente e in modo continuativo nuove abitudini, come l’acquisto online, capendo che la coda alla cassa del supermercato può essere tempo dedicato ad altro.

Tutti hanno percepito il peso del tempo passato in coda in tangenziale, fermi ai semafori, a respirare smog.

È davvero possibile pensare che da Settembre, da un momento all’altro, tutte le persone siano disposte nuovamente a rinchiudersi in aula? A fare quasi tutti i giorni chilometri per una riunione di mezz’ora? A passare una grande percentuale della propria giornata in metro o in auto?

Questo passaggio è estremamente delicato.

Il vero vantaggio competitivo sarà imparare ad offrire ai propri utenti flessibilità e potere di scelta. Lasciare la possibilità di scegliere cosa mantenere delle abitudini di questi due anni, cosa no.

Questo post, quindi, vuole aprirti la mente e farti capire la direzione in cui andare post-pandemia.

Il futuro dopo la pandemia

Ci auguriamo tutti che l’autunno porti alla fine dichiarata dell’emergenza sanitaria. Ma i cambiamenti abitudinari che abbiamo acquisito, come abbiamo visto, non avranno fine.

Anzi, sono in continua evoluzione.

Aziende, enti, organizzazioni e professionisti non possono più permettersi di non offrire flessibilità ai propri stakeholders, interni ed esterni.

Che cos’è la flessibilità? Dare potere all’utente di scegliere come partecipare alla vita della propria organizzazione.

È tempo una volta per tutte di adottare un approccio ibrido. Integrare per sempre all’interno delle proprie aziende, onlus, organizzazioni una modalità di comunicazione, collaborazione e dialogo che non richieda l’obbligo di trovarsi fisicamente in un unico luogo

Ecco alcuni spunti:

1- Dare al tuo team la possibilità di lavorare in ufficio o in smart working. Creare momenti di incontro aziendali, formativi e celebrativi, senza l’obbligo e l’impegno di presenziare fisicamente.

2- Organizzare grandi eventi in aula, ma con la possibilità di partecipare online. Per poter raggiungere tutti, in qualsiasi parte d’ Italia e del mondo.

3- Creare un’offerta formativa ibrida: realizzata in aula, ma trasmessa in streaming online.

Organizzare eventi digitali ed eventi in streaming: il trend in crescita

Una ricerca EventMB ha evidenziato che il 67% degli intervistati è convinta che il futuro degli eventi sarà ibrido. Il 71%, invece, ha affermato che continuerà a seguire una strategia digitale anche quando ritorneranno a pieno gli eventi dal vivo, senza più restrizioni.

Non si torna più indietro: non offrire un’esperienza alternativa online, integrata con l’aula, significa perdere pubblico. Significa regalare quel pubblico ai competitor. Di conseguenza, significa perdere guadagni.

La gara nell’organizzazione di eventi virtuali diventa sempre più competitiva e dovrà essere garantita una qualità sempre più alta ai propri utenti.

Non basta più l’effetto wow: le persone hanno già visto tutto.

Ora le persone in un evento digitale vogliono trovare sostanza, struttura, ordine, esperienza guidata.

I tuoi prossimi eventi virtuali

Settembre 2021 sarà cruciale per gli eventi virtuali di tantissime aziende e organizzazioni. L’approccio agli eventi online dovrà sempre di più concentrarsi su tre asset fondamentali:

1- L’evoluzione continua e rapidissima della tecnologia 

La richiesta tecnologica per gli eventi online e gli eventi ibridi è in continua crescita. Aumentano il numero di eventi online e di conseguenza aumentano le richieste per organizzare un evento unico e diverso da tutti gli altri.

La soluzione tecnologica per i propri eventi online diventerà il tessuto connettivo tra l’azienda, i partecipanti e i relatori. Non potrà essere scelta sottogamba.

2- Costruire relazioni sarà l’obiettivo principale degli eventi online

La paura diffusa è quella che un evento virtuale non possa garantire lo stesso livello di coinvolgimento di un evento in aula. Per questo sempre più aziende mettono al centro dei propri eventi virtuali le relazioni tra partecipanti, tra organizzatori/partecipanti e tra speaker/partecipanti.

Garantire un coinvolgimento emotivo diventerà fondamentale.

Ecco due idee per creare momenti di incontro e rafforzare le relazioni nei tuoi prossimi eventi online:

  • Creare sotto aule o spazi meeting one-to-one, dove i partecipanti possono interagire direttamente con gli speaker e gli organizzatori
  • Fornire strumenti di engagement: chat aperte, sondaggi, lavorare su bacheche accessibili a tutti

3- Con il crescere del numero di eventi virtuali, la qualità diventa fondamentale

Distinguersi è sempre più difficile: cresce il numero di eventi online ed eventi trasmessi in streaming, cresce il livello di qualità da garantire per avere un pubblico attento e ingaggiato.

Diventa fondamentale non avere intoppi tecnici, garantire un grado elevato di engagement, trovare nuove strategie per tenere alta l’attenzione di un pubblico sempre più abituato a seguire eventi e meeting online.

Trova il tuo equilibrio tra presenza e online: 10 cose da fare subito

  1. Rivedi il palinsesto della tua comunicazione
    Cambia messaggio e cambia calendario editoriale. Non pensare che tutto sarà diverso rispetto allo scorso autunno, ma prepara le premesse per ogni evenienza, in modo da essere sempre pronti a una (improbabile?) nuova ondata così come a un definito (si spera) ritorno alla normalità.Rivedi date, contenuti, programmi, in modo da essere più flessibile e adattarti facilmente a ogni possibile scenario.
  2. Metti in discussione la tua tecnologia
    Ok, sai usare Zoom o GoToWebinar. Ma siamo sicuri che siano adatti a quel tipo di evento ibrido che hai in mente? Siamo convinti che non ci siano ulteriori soluzioni più flessibili?Non solo. La tua tecnologia hardware che ha funzionato nell’ultimo anno e mezzo, è il top o è il risultato di una scelta affrettata o determinata da carenze di magazzino? E ancora: hai valutato il tuo software? Ci sono alternative migliori?
  3. Misura il tuo pubblico
    Chiedi loro cosa vogliono fare. Vogliono tornare ai vecchi modelli in cui la presenza era l’unica opzione, o preferiscono altre combinazioni? L’ibrido è adatto alle loro esigenze?
    Il motivo per cui amavano andare in giro e muoversi per chilometri a cosa era legato? Libertà? Svago? Cattive abitudini?
  4. Definisci nuovi obiettivi ibridi
    Se hai capito il senso del concetto di ibrido, hai capito che puoi fare molto di più.
    Sei in grado di immaginare un nuovo modello delle tue attività capace di evolvere in modalità ibrida?
    Da dove partirai?
  5. Metti alla prova il tuo modello
    Come evolverebbe il tuo business se la direzione fosse quella ibrida? Di cosa avresti bisogno? Come dovresti ristrutturare l’intera struttura? E come reagirebbe il tuo pubblico?
  6. Riequilibra il processo
    Sembra facile ma non lo è: devi immaginare un nuovo modo di lavorare, di acquisire clienti, di gestire i processi produttivi e i diversi step di progetto. Se alcune attività erano perfette per la presenza, mentre altre si sono evolute rapidamente per l’online, ora devi immaginare nuove soluzioni.Ti capisco, perché anche noi viviamo ogni giorno questa sfida, sia internamente a WebinarPro, sia nell’offrire ai nostri clienti nuove soluzioni per nuovi scenari.
  7. Trova nuovi partner
    Non l’avremmo mai detto ma gli ultimi sei mesi ci hanno direttamente coinvolti in nuove partnership e nuovi sviluppi.È una ventata di aria fresca, di creatività che estende gli scenari di crescita e accelera ogni processo. Ti consigliamo di fare lo stesso e ricorda che WebinarPro può diventare il tuo partner in tutto questo.
  8. Copia dai migliori
    Ci sono decine di nuove esperienze ibride in corso: basta girare in rete e troverai eventi, fiere, congressi, meeting che ormai offrono entrambe le possibilità, in presenza oppure online. Bene devi lanciarti e… copiare dalle esperienze che ti sembrano più coinvolgenti.Qui abbiamo raccolto per te le esperienze di alcuni dei progetti più ambiziosi dei nostri clienti
  9. Esci dalla scatola
    Prova a dimenticare tutti gli schemi che hai avuto in passato. Prova a chiederti “cosa accadrebbe se…?” e immagina in quali direzioni potresti andare. Ecco: questo esercizio è ciò che cambierà il tuo mindset lasciando una traccia indelebile nel tuo modo di disegnare e far crescere il tuo business e le tue attività.
  10. Trova i nuovi sbocchi
    Cercando una diversa prospettiva sono certo che il modello ibrido ti saprà aiutare. Ma come muoverti praticamente nelle diverse attività?
    Qui ti veniamo in soccorso noi: ogni giorno aiutiamo decine di aziende a trovare nuove strade per comunicare in modo efficace con i loro clienti, a individuare strumenti innovativi e a sperimentare nuovi canali.

Ti basta contattarci per cercare insieme gli sviluppi ibridi (e non solo) del tuo business.

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Laureata in Comunicazione, figlia di genitori, sorella di un fratello. Da sempre affascinata dal mondo della comunicazione digitale e web marketing, lavoro per renderla la mia professione. Ogni giorno un passo avanti mentre coltivo la musica, la scrittura, il cinema, le nottate in pigiama davanti alle serie tv e il trekking.
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