Le 10 paure di parlare in pubblico

Sai quali sono le 3 peggiori paure delle persone?

Parlare in pubblico, la morte e avere problemi economici.

Diverse ricerche, incredibilmente,  hanno dimostrato che parlare in pubblico genera un’ansia maggiore della morte. Un’indagine condotta da Prezi dice che il 20% degli intervistati farebbe qualunque cosa per evitare un presentazione programmata, anche darsi malato o farsi sostituire da un collega. Un bel problema, visto che il 70% delle persone dichiara che saper presentare è una componente determinante del successo e della carriera.

Nell’era dell’informazione vali quanto le idee che riesci a condividere.

“ In the information age you are only as valuable as the ideas you have to share.

Carmine Gallo

 

Ma perché parlare in pubblico ci spaventa tanto? Da dove viene questa paura?

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paura di parlare in pubblico

Da dove vengono le tue paure

Quando pensi “ho paura degli squali”, il problema non è l’animale in sé ma l’intero scenario evocato da un attacco. La paura di essere sorpreso, di vedere lo sguardo minaccioso nei suoi occhi, sentirti impotente, avere la convinzione che non potrai evitare di essere ferito o ucciso.

Se ti chiedessi perché hai paura di fare una presentazione, probabilmente mi diresti qualcosa come:

  • Ho paura di fare errori, di inciampare nelle parole, di dimenticare qualcosa o sbagliare in qualcosa
  • Ho paura di essere umiliato, di sentirmi inadeguato, inetto, impacciato. sarebbe imbarazzante e minaccerebbe la mia autorità…
  • Ho paura di fallire il mio scopo principale: connettermi con il mio pubblico e trasmettere il messaggio in modo efficace
  • Ho paura che mi venga ancora il black-out della volta scorsa… ho dimenticato tutto quello che avevo preparato, ho improvvisato ma non so neanche cosa ho detto..

La paura di parlare e presentare davanti ad altre persone genera ansia e insonnia.

Spesso viene da esperienze negative precedenti, a volte molto lontane.

Scrivi le tue paure

Prima di continuare a leggere, prendi un bloc notes e scrivi alcuni motivi per cui ti senti a disagio all’idea di parlare in pubblico.

Se ti immergerai a fondo, scoprirai che quasi tutte si riducono alle 10 ragioni comuni che ti presento.

Potrai capire qual è il tuo principale drago, colpevole della tua ansia. Quello da riconoscere, affrontare e vincere.  

La buona notizia è che, qualunque sia il tuo drago, c’è un modo per sconfiggerlo.

1.Paura del fallimento

La paura di fallire può essere paralizzante. Tanto da indurre molti a ritirarsi, a non fare nulla.

Il problema è che impedisce di cogliere grandi opportunità. T

anto da arrivare a vere e proprie azioni di auto-sabotaggio per evitare il rischio di un ipotetico fallimento.

2. Paura dell’inadeguatezza

Siamo sempre molto ispirati ogni volta che siamo insicuri. Niente di più facile che trovare conferme alle nostre (presunte) inadeguatezze.

Quanto tempo dedichi a tenere lontana la sensazione di inadeguatezza?

Quante energie impieghi per tenere la tua autostima fuori dal pelo dell’acqua?

3.Paura della leadership

La padronanza del public speaking richiede una certa dose di leadership.

In effetti stiamo conducendo un pubblico. Come conduttore-leader devi parlare alla tua squadra.

Come puoi aspettarti che il tuo pubblico e il tuo team agiscano, se non riesci a parlare loro con sicurezza?

4.Paura della competizione

La competizione è parte della vita. Può essere una grande sfida per quelli che non l’hanno mai affrontata o non hanno vinto.

Molte volte la paura della competizione è in realtà paura del perfezionismo.

Gli atleti sono un grande esempio e possiamo imparare da loro.

Gli atleti vogliono evitare risultati scarsi prima o dopo la performance. Temono le conseguenze negative di una prestazione scadente o imperfetta. Hanno paura di deludere la loro squadra, l’allenatore, un genitore, di non essere all’altezza delle aspettative.

Si preoccupano di molte cose che non sono sotto il loro controllo e queste sono tutte preoccupazioni inutili.  

Perché distolgono energie da quello che possono controllare: il loro impegno, l’allenamento, la disciplina, la preparazione psicologica, l’alimentazione ecc.

5.Paura dell’imbarazzo

Fare errori è parte della vita di tutti. Eppure commettere errori davanti ad un pubblico genera imbarazzo.

Se temi questo imbarazzo inevitabile, questo ti causerà inevitabilmente ancora più umiliazione.

L’imbarazzo è legato alla paura del rifiuto. Si verifica quando pensi che gli altri ti vedano come sciocco, stupido o insignificante.

6.Paura di vendere

Per la maggior parte dei piccoli imprenditori il processo di vendita è una sfida. Specialmente quando devono fare un discorso (pitch) per spingere o vendere un prodotto o servizio.

Molti imprenditori hanno difficoltà con il “vendere” ed è evidente quando parlano in pubblico.

Sembra che abbiano poca fiducia in se stessi o nel loro prodotto/servizio. Hanno paura di fallire e persino di chiudere l’affare.

La buona notizia: queste paure possono essere superate con una preparazione al giusto atteggiamento (mindset), con allenamento e pratica.

7.Paura delle persone

Si chiama anche ansia sociale. Se stai bene quando sei solo ma non sei a tuo agio nelle situazioni sociali, allora la paura delle persone può essere il problema.

Negli Stati Uniti è classificata, da alcuni studi recenti, come il terzo disturbo psicologico più diffuso.

L’interazione con altre persone può generare sentimenti scomodi di consapevolezza di sé (come ti vedessi da fuori), di giudizio, valutazione.

Ci si sente sotto esame, con gli occhi puntati addosso, convinti che tutti notino quella macchiolina invisibile che…

8.Paura della futilità

Hai mai avuto la sensazione che i tuoi sforzi saranno inutili?

Ti sei mai detto “chi sono io? non sono altro che una persona, cosa posso fare da solo?”

Questa è la paura della futilità.  

9.Paura di sé

La paura di sé è a volte intensa e infondata. Spesso è solo la paura di mettersi in gioco, di essere visti e di mettersi in evidenza.

Alimentata da pensieri auto-limitanti, è nemica di ogni carriera.

10. Paura del successo

La paura di fallire e la paura del successo sono spesso correlate e hanno gli stessi sintomi d’ansia.

Ma la paura del successo è più profonda e spesso ben nascosta alla nostra consapevolezza. Una situazione familiare può essere più comoda, anche se meno gloriosa.

Raggiungere il successo spesso vuol dire entrare in un territorio inesplorato. Ti metti là fuori per essere valutato e criticato, ti esponi a nuove pressioni e domande.

Ti sei mai trovato sul punto di un grande successo, notando che le cose cominciano ad andare male? Il più piccolo dettaglio ti irrita. Diventa difficile concentrarti.

Ti ritrovi a procrastinare tutte le cose che ti porterebbero al successo. Chiederti se sarai in grado di reggere la sfida è umano.

Una piccola parte ansiosa di te preferirebbe tuttavia non correre il rischio.

 

Succede anche sul palco.

Dici qualcosa di stupido in una presentazione e cominci a pensare a cosa diavolo ti stia succedendo. Ti metti a discutere con una persona del pubblico che si chiede perché sei così suscettibile.

Tutti questi sono sintomi della paura del successo, la più pericolosa di tutte perché è quella più inaspettata e insospettabile.

 

Qual è la tua paura? Io li ho conosciute tutte e ma la 10 è quello che mi ha reso la vita più difficile.  

Come sconfiggere il tuo drago?

Hai già cominciato, leggendo questo articolo.

Le vie da seguire sono tre: sapere, saper fare, saper essere.

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*liberamente tratto da Top Ten Fears of Public Speaking di Jason Teteak

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Scrivere e comunicare sono la mia passione e la mia professione. Sono copy, counsellor e cultore di scrittura autobiografica della Libera Università dell'Autobiografia di Anghiari. Ho conosciuto Luca e Fabio frequentando un corso di Webinar Academy, ora siamo soci in WebinarPro. I webinar hanno rivoluzionato la mia vita, permettendomi di collaborare in remoto. Ho lavorato vivendo a Nouméa, Ustica, Falcade, Bassano, Tenerife, Torrevjeja, Verona, Santa Clara. Sono skipper di barca a vela e buona sciatrice. Amo il silenzio, mio figlio, i gatti. I miei valori più alti nelle relazioni? La correttezza, il rispetto, l'affidabilità. Potrei rinunciare a tutto ma non ai miei libri. Ho cinque librerie stracolme e un amatissimo Kindle.
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