Social che? Social Learning!

“Quando la conoscenza entra a far parte di una rete, la persona più intelligente della stanza non è la persona che tiene la lezione davanti a noi, né è la saggezza collettiva delle persone presenti.  La persona più intelligente nella stanza è la stanza stessa: la rete che unisce persone e idee presenti, e le collega con quelle all’esterno.  Il nostro compito è imparare a costruire stanze intelligenti soprattutto perché, se fatte male, le reti possono renderci penosamente più stupidi. (David Weinberger)

Ha senso parlare di formazione senza considerare l’ambiente sociale dentro cui siamo immersi? 

Ti ho già parlato di cosa sia la Formazione a Distanza (FaD) e dei vantaggi che ricopre per la diffusione di contenuti asincroni. Hai letto i suoi punti di forza e debolezza e passato in rassegna cosa può rendere un progetto di questo tipo un incredibile successo o un totale disastro.

Oggi voglio approfondire l’argomento parlandoti di Social Learning.

social learning

 

Il Social Learning è una teoria dello psicologo Albert Bandura secondo cui la formazione è un processo che può avere luogo solo all’interno di un contesto sociale attraverso l’osservazione e l’istruzione diretta. L’apprendimento è, quindi, condiviso e basato sull’interazione dei membri.

Sai perché dimentichiamo le informazioni che memorizziamo?

Il cervello ha la tendenza a distruggere la grande maggioranza delle informazioni che cerchiamo di immagazzinare.  Questo processo si chiama “curva dell’oblio” e funziona esattamente come il risparmio energetico che impostiamo per salvaguardare la batteria del nostro smartphone.  

Il nostro cervello lo fa in automatico e ci fa ricordare circa il 10% delle informazioni apprese. Ma come, solo il 10%?! Esattamente!

La buona notizia è che il Social Learning può aiutarci a fare impennare questa percentuale portandola fino al 70%. La modalità più efficace per apprendere e memorizzare sempre sia quella di imparare dagli altri, riproducendo quel che vediamo fare all’interno di un contesto sociale.

Ma da cosa è caratterizzato il nostro contesto sociale?

Dal gruppo al network (social)

Oggi attraverso i social media raccontiamo storie, ci connettiamo da diversi luoghi (casa, lavoro, mezzi di trasporto ecc.) e con diverse audience. A volte otteniamo opinioni, pareri o assistenza in caso di necessità. I confini fra informazione, comunicazione e azione sono diventati sempre più sfumati e la creazione di contenuti, il posting e l’upload sono diventate attività sociali quotidiane.

L’ambiente familiare e quello professionale sono sempre più interconnessi sia per le molteplici relazioni attivate della reti di contatti che si fondono, sia dalla qualità e dal contenuto delle informazioni che scegliamo di ricevere sui nostri social network preferiti.

Passiamo al Social Learning Digitale

È il contesto sociale all’interno del quale dobbiamo sviluppare il nostro progetto di formazione, di business, di marketing, di branding positioning. Il contesto di cui tenere conto nel momento in cui parliamo di progetto e-learning e vogliamo strutturarlo in maniera davvero efficace.  

Il Social Learning Digitale riporta l’attenzione non soltanto sull’individuo, ma anche sulla tipologia di azioni quotidiane che svolgiamo e che sono diventate talmente di uso comune da non poter esser dimenticate nella creazione del nostro progetto.

Lo strumento è solo uno dei fattori.

Con le mie parole voglio stimolare il tuo interesse verso nuovi modi di vedere lo scambio di informazioni, la comunicazione digitale, la diffusione di contenuti, la promozione del tuo business.

La miglior comunicazione che posso attuare è quella di pensare a te, alle tue domande ed esigenze.

Per trovare l’argomento migliore per il prossimo blog post e per raccontartelo nel miglior modo possibile, sto considerando, quindi il tuo contesto sociale. Sto usando il tuo linguaggio. Sto applicando il Social Learning.

Questo è quello che dobbiamo tenere sempre a mente quando parliamo di apprendimento a distanza e di ambienti di apprendimento. Per ambire a quel famoso 70% di cui ti ho parlato all’inizio dell’articolo.

Cosa succede quando si attiva un processo di apprendimento sociale digital?

In breve possiamo riassumere che:

  • Si condividono idee e conoscenze
  • Si apprende meglio quando c’è più diversità all’interno del network
  • Si alimentano ingaggio e fiducia
  • Si incoraggia lo sviluppo di peer review e peer mentoring
  • Si aumenta il livello di motivazione
  • Si facilita il senso di appartenenza e la costruzione di significati comuni

Inutile sottolineare ulteriormente quanto tutto questo abbia valore sia nella formazione “classica” che all’interno di un’organizzazione aziendale. La differenza non la fa la tecnologia, ma come questa viene organizzata, strutturata, assemblata come facilitatore nel passaggio delle informazioni.

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Psicologa e Key Account Manager per WebinarPro, appassionata di formazione e di comunicazione digitale. Sono una creativa. Coltivo e nutro molti interessi senza sosta, perchè per me la vera innovazione è rappresentare se stessi tramite infinite e variegate forme espressive. Amo e divoro: cultura giapponese, musica, libri.
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