Storytelling efficace. 3×2 caratteristiche dei più grandi speaker

Ricordi qualcuno che è riuscito a farti cambiare idea? Che ha conquistato la tua attenzione e la tua fiducia? Che ti ha convinto a comprare qualcosa? Che ti ha fatto riflettere, spostando l’asse dei tuoi valori?

Forse è stato un insegnante, un amico, un genitore, un politico, un influencer, un superiore, un predicatore, un venditore. Non è rilevante. Nella tua esperienza ci sono grandi insegnamenti. Ricorda la persona che è stata convincente per te. Come si muoveva? Come parlava? Cosa diceva? Cosa non diceva? Cosa è stato determinante nell’avere influenza su di te?

In questo articolo ti spiegherò le 3 caratteristiche dei discorsi e le 3 caratteristiche di personalità dei più grandi persuasori di tutti i tempi. Puoi verificare le corrispondenze con la tua esperienza e convincerti che questi sono gli aspetti da curare nello storytelling dei tuoi speech.

 

storytelling

 

Storytelling, il business del secolo

In “Storytelling per le presentazioni, il business del secolo” (che puoi trovare QUI)  ti ho spiegato l’essenza dello storytelling. È parlare di vita (non di cose), con un approccio narrativo semplice e confidenziale. Lo storytelling permette alle persone di riconoscersi in quello che dici. Se presenti idee, prodotti o servizi vuoi coinvolgere e convincere le persone a seguirti.

Cosa coinvolge le persone? Il sentire (nel cuore, nella testa, nella pancia) che quello che proponi potrà migliorare la loro vita. Il contenuto dello storytelling è la vita, non l’esposizione di numeri, fatti, descrizioni di oggetti o servizi. Lo storytelling fa la differenza tra informare e comunicare. Tra dormire e sognare durante uno speech.  

 

Storytelling: le 3 caratteristiche dei discorsi dei più grandi speaker

Alcune persone sono particolarmente abili nel presentare le loro idee. Riescono ad essere coinvolgenti e persuasive. Le ascolti e resti incantato. Ispirano fiducia e risonanza, catturando l’attenzione in modo piacevole e convincente. Ci sono esempi straordinari in ogni campo e in ogni tempo. Politici come Kennedy, Martin Luther King, Ghandi. Imprenditori e comunicatori come Steve Jobs, Marco Montemagno, Alfio Bardolla, Nancy Duarte, Simon Sinek. Scienziati come Hans Rosling, Jill Bolte Taylor, Brené Brown. Motivatori come Tony Robbins.
Se vuoi una rassegna infinita di modelli straordinari a cui ispirarti, ti consiglio ted.com, un luogo meraviglioso in cui perdersi ascoltando migliaia di speech straordinari, su ogni argomento. Puoi cominciare dalla playlist 25 Most Popular.

Cosa hanno in comune i più grandi comunicatori di tutti i tempi?

Ogni loro speech è:

  • emozionante
  • innovativo
  • memorabile

Nella infinita varietà di contenuti e stili, queste 3 caratteristiche sono sempre presenti nei più grandi speech persuasivi di sempre.

 

Se vuoi essere persuasivo, assicurati di aggiungere nel tuo discorso:

  • un pizzico di emozione

le emozioni umane sono tante. Qual è l’emozione prevalente che fa agire il tuo pubblico? Falla vibrare! Se presenti un prodotto per l’infanzia può essere la tenerezza. Un prodotto assicurativo? Timore-sollievo. Un progetto aziendale al capo? Ansia-smarrimento-sicurezza-controllo-tranquillità. Un viaggio? sorpresa, curiosità, emozione, avventura, eccitazione, pace (dipende dalla destinazione).

  • novità quanto basta

l’attenzione è sollecitata dalla sorpresa. Sorprendi, incuriosisci! Puoi farlo utilizzando metafore, immagini, dimostrazioni curiose.

  • intensità memorabile

non esiste una ricetta della memorabilità. Ci sono discorsi memorabili perché commoventi, perché originali, perché fanno sorridere, perché hanno ritmo o immagini spettacolari, perché lo speaker è intenso e autentico. Trova il tuo stile e lascia il segno!

 

Storytelling e contenuto emozionante, innovativo, memorabile

I fatti da soli non bastano, devi fare storytelling dice Vinod Khosla, imprenditore multimilionario. Nei discorsi persuasivi, il contenuto di quello che dici non può essere solo informativo. Fatti, date, descrizioni non bastano. Quando presenti qualcosa, l’essenziale è emozionare, coinvolgere, sollecitare l’attenzione e l’interesse delle persone.

Quando ero bambina, nonno Cencio raccontava tante storie di guerra. Erano storie di persone, delle difficoltà che avevano incontrato e di come ne erano usciti. Nonno Cencio era un grande narratore e arricchiva i suoi racconti di colori, odori, suoni. Per me era come vivere una grande avventura! A scuola, invece, la Storia mi annoiava mortalmente. Zero appeal. Ovviamente non dipendeva dalla Storia ma dal mio prof che presentava una sequenza di date, nomi e battaglie. Nessuna emozione per quegli eventi. Il racconto di nonno Cencio riusciva a farmi vivere lo smarrimento, lo sgomento, le speranze dei giorni di guerra. Hai provato anche tu ad annoiarti mortalmente a scuola?

Nonno Cencio e Steve Jobs hanno molto in comune. Il contenuto della loro narrazione ha queste caratteristiche:

  • è una storia di vita (c’è sempre una conseguenza nella vita delle persone)
  • è immaginativa, sollecita i cinque sensi (colori, suoni, sensazioni tattili, odori, sapori)
  • è empatica (fa percepire le emozioni in modo esplicito)
  • è sorprendente (un pizzico di humor, di suspance, di avventura, di inaspettato)   

Non esiste argomento che non possa essere presentato in modo emozionante, innovativo, memorabile. C’è qualcosa di meno sexy della statistica? Guarda in questo video come Hans Rosling è riuscito a presentare complesse analisi statistiche con l’impatto e il coinvolgimento di una cronaca sportiva. Mi ha divertito molto!

 

 

Le 3 caratteristiche di personalità dei grandi speaker

Il contenuto fa molto ma non è tutto. Come presenti fa la differenza. È una questione di modo di essere, di personalità e carisma.

Anche tu puoi diventare un grande speaker, se svilupperai le 3 caratteristiche di personalità dei più grandi comunicatori:

  • passione

Il carisma è direttamente proporzionale alla passione.
I più grandi speaker trasudano passione per quello che presentano. Nella postura, nei movimenti, nella voce, nell’espressione del viso. Ti appassiona quello che presenti? Non trattenere la passione che ti anima, lasciala scorrere! È praticamente impossibile elettrizzare un pubblico senza essere intimamente appassionati.

  • autenticità

L’autenticità è un tratto comune a tutti i grandi comunicatori. Siamo tutti diversi, con energie e personalità uniche. I più grandi comunicatori si presentano come sono, autentici, anche nelle fragilità. Non sono formali. Sembra che parlino ad un gruppo di amici. Tutti i più grandi speaker parlano in modo diretto, semplice, confidenziale. Non c’è alcuna affettazione, non c’è distanza, altezzosità, presupponenza. Attenzione! L’autenticità non è la spontaneità. Non è l’improvvisazione. Il discorso sembra improvvisato ma nulla è più lontano dal vero!

  • preparazione

questo è un concetto molto importante. Per diventare autenticamente te stesso devi prepararti molto. Sembra una contraddizione, vero? Non è così. Mozart è nato talentuoso ma se non si fosse preparato molto (moltissimo!) non sarebbe Mozart come lo conosciamo. Non sarebbe diventato quello che era autenticamente e potenzialmente. Hai presente le presentazioni di Steve Jobs? Parla in modo così “spontaneo” che sembra stia improvvisando, vero? Nulla di più falso. Steve Jobs preparava i suoi discorsi con meticolosità maniacale. Provava decine di volte ogni dettaglio, ogni parola, ogni pausa di silenzio.

La pratica fa parte della preparazione. Più discorsi fai, meno tempo di preparazione ti servirà.

Se vuoi essere persuasivo, il tuo discorso dovrà essere emozionante, innovativo, memorabile. Dovrai esprimere passione, essere autentico, prepararti e provare più volte il tuo discorso. Sai quante presentazioni ho declamato davanti ad uno specchio? Prova!

 

 

 

Tutto il mondo è un palcoscenico, donne e uomini sono solo attori che entrano ed escono dalla scena.

William Shakespeare

The following two tabs change content below.
Scrivere e comunicare sono la mia passione e la mia professione. Ho conosciuto Luca e Fabio frequentando un corso di Webinar Academy, ora siamo soci in WebinarPro. I webinar sono il nostro stile di vita. Collaboriamo a distanza da Milano, Palermo, Monza, Bassano, Bari, Alicante, Nouméa. Come biografa, a volte giro il mondo ma questo non arresta i nostri meeting. Amo il silenzio, mio figlio, i gatti. Potrei rinunciare a tutto ma non ai miei libri. Ho cinque librerie stracolme e un amatissimo Kindle.
0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *