Canale Telegram: come funziona e come usarlo nel tuo business

Hai mai pensato di creare un tuo Canale Telegram? In questo articolo ti spiego cos’è un Canale Telegram, come funziona e perché potresti pensare di utilizzarlo per incrementare la tua attività sui tuoi canali digitali. Ma prima di parlare del canale Telegram, farò una breve introduzione su cos’è Telegram e cosa può fare per te.

canale telegram

Canale Telegram: cos’è e come funziona

Cos’è Telegram? Chiediamolo direttamente ai loro fondatori e leggiamo dal sito Telegram:

Telegram è un’app di messaggistica focalizzata sulla velocità e la sicurezza, è super veloce, semplice e gratuita. Puoi utilizzare Telegram su tutti i tuoi dispositivi contemporaneamente: i tuoi messaggi si sincronizzano perfettamente su qualsiasi numero di telefoni, tablet o computer.

Con Telegram puoi inviare messaggi, foto, video e file di qualsiasi tipo (doc, zip, mp3, ecc.), nonché creare gruppi per un massimo di 100.000 persone o canali per la trasmissione a un pubblico illimitato.

A differenza di Whatsapp, Telegram ti permette di creare vere proprie community online, con numeri impressionanti.

E partiamo proprio da questo per spiegarti cos’è un Canale Telegram: immagina il gruppo di WhatsApp della classe dei tuoi figli, il gruppo di calcetto o quello delle amiche. Nel gruppo ogni persona può rispondere a un messaggio e tutti quindi possono contribuire liberamente.

Il Canale di Telegram evita questo delirio: solo l’amministratore può inserire contenuti e gli altri partecipanti possono solo leggere (tranne con l’uso di alcuni Telegram Bot, come leggerai più sotto).

Telegram vs WhatsApp: come usare Telegram efficacemente

Sono quasi certo che usi WhatsApp ogni giorno e, mentre leggi questo articolo, probabilmente ti arrivano messaggi di tutti i tipi.

Telegram funziona allo stesso modo, ma ha in più una serie di funzionalità che lo rendono perfetto per un utilizzo business, per creare una community, per nutrire di contenuti i tuoi iscritti, per consolidare una relazione con i tuoi clienti.

Guarda questa immagine che sintetizza tutto quello che Telegram può fare per te.

La principali differenze tra Telegram e WhatsApp che ti interessano sono queste:

  • non ci sono veri e propri limiti alla creazione di un gruppo o un canale
  • l’ascolto di brani è continuativo (vedi dopo la parte sui contenuti da condividere in Telegram)
  • permette funzioni di amministrazione molto avanzate
  • è semplice e veloce da usare

Unico limite: è ancora relativamente poco diffuso, ma questo può essere un vantaggio!

Se non vuoi entrare nella massa di notifiche tutte uguali dei messaggi WhatsApp ricevuti dai tuoi follower, devi usare qualcosa di diverso da WhatsApp. Quindi, devi usare Telegram.

Canali Telegram: ce n’è per tutti i gusti. C’è anche il tuo?

I Canali Telegram, proprio per la loro semplicità di utilizzo coprono praticamente ogni parte dello scibile umano, in ogni lingua e in ogni formato.

I canali servono proprio a questo: sviluppare un discorso continuativo su alcuni contenuti, aiutando le persone che ti seguono a imparare cose nuove, conoscere il tuo brand, legarsi e “affezionarsi” al tuo modo di presentare le idee.

Per questo motivo molti Canali Telegram vengono usati per:

  • costruire una community da zero
  • distribuire contenuti riservati
  • avere un seguito ultra qualificato e coltivarlo nel tempo
  • sviluppare approfonditamente un tema
  • usare diverse tipologie di contenuto

 

 

 

Come installare Telegram e come aprire un Canale Telegram

Ora arriviamo al tuo Canale Telegram e a come aprirlo per le tue attività, il tuo business e la tua community online.

Prima di tutto scegli il nome da dare alla tua community su Telegram: deve essere semplice, veloce e immediatamente associabile al tuo nome, alla tua azienda, a quello che produci o distribuisci.

Se stai lavorando al tuo personal brand, probabilmente una buona soluzione è chiamarlo col tuo nome: sarà più facile trovarti per chi ti cerca. Lo stesso vale per un'azienda: se chiami il gruppo con lo stesso nome sarà più facilmente identificabile.

Scelto il nome, apri il tuo smartphone, installa Telegram (è gratuito!), apri l'applicazione, clicca sul simbolo del Nuovo Messaggio e seleziona Nuovo Canale.

Troverai subito una spiegazione di cos'è un canale e cliccando su Crea canale, potrai inserire nome, descrizione e una foto.

È fatta!

Cliccando sul nome del tuo Canale, ti aprirà una finestrella con il simbolo Info. Lì troverai tutte le informazioni relative al tuo canale, incluso il link del canale stesso.

Nel nostro caso: https://t.me/webinarpro

Questo è il link che puoi condividere nelle tue liste, sui social network, o inviarlo via mail a chi pensi possa essere interessato.

 

Telegram Bot: cosa sono i bot e come usarli

Ti piacerebbe avere un piccolo maggiordomo digitale che lavora al posto tuo?

Bene! Il Bot è un piccolo software che "agganci" al tuo Canale Telegram. Il Bot ti permette di fare cose straordinarie, non previste dalle funzioni base di Telegram ma che possono rendersi molto utili.

I Bot che utilizziamo nel Canale Telegram di WebinarPro non servono per aumentare il numero di iscritti al canale (come potrebbero fare, invece, i bot di Instagram), ma sono utili per rendere più stimolante la navigazione, rendere più interattivi i partecipanti e permetterci di fare alcune cose utili per la community.

Noi utilizziamo:

  • QuAn per realizzare sondaggi e poll in generale
  • FeedReader: per pubblicare nel canale i post del nostro blog
  • ControllerBot: per aggiungere i pulsanti delle reazioni, pianificare i post e molte funzioni avanzate

Ci sono molti altri bot, che ti permettono di far lasciare commenti, tradurre, condividere contenuti particolari. Insomma, ce n'è davvero per ogni gusto e utilizzo.

DISCLAIMER

Disclaimer: l'uso dei bot non è intuitivo e immediato.

Prima di agganciare un bot al tuo canale fai delle prove con un canale test, in modo da non correre rischi.

Canale Telegram: quali contenuti metterci?

Telegram ti permette di condividere nel tuo canale diverse tipologie di contenuto.

  • Testi
  • Link
  • Immagini
  • Video
  • Note audio (come i messaggi vocali di WhatsApp per intenderci)
  • Sondaggi (solo con un bot)

Come vedi puoi diversificare i tuoi contenuti e trasformare il tuo canale in una sorta di super-blog capace di condividere contenuti di alto livello, diversificati, adattati ed elaborati per le esigenze della tua community.

Il consiglio è quello di trovare la tua strada, di sperimentare diverse modalità e scegliere quella più adatta alle tue esigenze e ai bisogni della tua community. Considera che puoi usare non solo il tuo smartphone, ma anche il tuo computer, rendendo molto pratico la condivisione anche di materiali articolati.

I migliori canali Telegram da seguire

Per imparare a usare il tuo canale Telegram, puoi anche iniziare a seguire altri canali, per imparare da loro e prendere spunto su come gestiscono i contenuti.

Qui di seguito i canali che seguiamo e che troviamo molto stimolanti:

Te li consigliamo. E lascia nei commenti il link del tuo canale, in modo da aggiungerlo a questa lista.

Cosa fare subito con Telegram

Ora che sai un mucchio di cose sull'uso di Telegram, ti consigliamo di venirci a trovare sul nostro canale.

Sul nostro Canale Telegram parliamo di:

  • Webinar e videoconferenze
  • Live Streaming con i social
  • Webinar Marketing
  • Webinar Training
  • Public speaking online
  • Tecniche e strategie di vendita con i webinar
  • Business online con i webinar

Puoi iscriverti subito al canale Telegram cliccando su questo pulsante.

 

 

 

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Da 15 anni sfrutto la mia laurea in Filosofia e in Psicologia per aiutare aziende e professionisti a realizzare percorsi formativi e promozionali online, sfruttando al massimo la tecnologia offerta dai Webinar, dalle Aule Virtuali e dalle VideoConferenze. Sono autore insieme a Fabio Ballor del primo manuale italiano sul tema degli eventi online "Webinar Professionali" (Hoepli, 2013) e del primo libro al mondo sul "Public Speaking Online" (Dario Flaccovio Editore, 2015). Sono fondatore insieme a Fabio Ballor, Paola Breseghello e Marco Canali di WebinarPro srl.
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