Slide per i Webinar: cosa (non) imparare dal Public Speaking

Come preparare le slide per una videoconferenza?

In cosa differiscono le Slide classiche dalle slide usate in un webinar?

Ci sono trucchi che possiamo imparare dal public speaking e applicare alle slide per i webinar?

Slide per i webinar: il problema

Eravamo alla ricerca di spunti nuovi per la creazione dei materiali di supporto, idee da proporre in esclusiva ai nostri clienti e abbiamo ripreso in mano i tanti libri di public speaking che consideriamo tra i nostri migliori compagni passatempo.

Tra questi mi sono passate davanti le pagine di Public Speaking: Tips from the Pros, un ebook ricco di idee e spunti immediatamente applicabili.

Non è la prima volta che ci capita, ma solitamente le indicazioni offerte nei normali testi di public speaking, difficilmente possono essere adattate alla realtà dei webinar e, in generale agli eventi online: spesso, anzi, bisogna fare esattamente il contrario!

Così abbiamo raccolto in questo post alcune indicazioni utili che partono dai consigli di Akash Karia, autore di best seller comeHow to Design TED Worthy Presentation Slides.

slide

 

Come preparare le tue slide per i webinar

1. La slide di apertura

Crea una slide di apertura eccezionale!

Questo vale per ogni tipo di presentazione: l’apertura è fondamentale e siamo d’accordo con Akash, devi essere eccezionale, stupire, promettere la luna, mantenere la promessa e comprarti dal primo impatto i tuoi partecipanti.

2. Le immagini



Usa immagini non convenzionali e potenti.

Anche su questo siamo d’accordo! Le immagini che usi nella tua presentazioni non devono essere le solite: cieli, aquile, vette,  salti con il paracadute, insomma immagini estreme ed insolite che attirano sicuramente l’attenzione del tuo pubblico.

Cerca di osare, gioca sul paradosso, prova a stupire e offrire uno stimolo diverso dal solito, appunto, non convenzionale.

3. Lo stile

Usa un template con una propria coerenza interna tra gli elementi di design.

Anche questa può andare, ma attenzione alla leggerezza del tema: evita troppi colori, troppi stimoli visivi, troppe stili arzigogolati: semplicità e leggerezza ti garantiscono il miglior risultato e la coerenza cromatica ti permette di comunicare anche il percorso e molte informazioni, per così dire, implicite!

Lo stile delle slide dice molto di te anche in un evento online.

Sfruttalo per comunicare un messaggio chiaro, forte e coerente!

slide

 

4. La quantità di informazioni

Non esagerare con il numero di informazioni.

Anche qui esiste una via di mezzo.

Le slide nei webinar devono essere leggere e deve essere lo storytelling del relatore a tenere il filo del discorso. Quindi in linea di massima è vero che le slide devono contenere la minor quantità possibile di materiale.

E’ anche vero che le slide rappresentano un buon 50% del messaggio (insieme alla tua voce e alla webcam) e che attivano la componente visiva. Le slide devono quindi essere un po’ varie, animate, e il loro numero deve essere di almeno 2-3 slide per minuto!

5. I font

Usa font curiosi, stimolanti e di grandi dimensioni.

E’ vero fino a un certo punto: font troppo complessi, pieni di riccioli e fronzoli gratis sono più difficili da leggere nel web e quindi non sono adatti alla comunicazione online. Trova il giusto compromesso tra facilità di lettura, originalità e creatività.

Prova a sfogliare il sito Dafont.com e Google Font: puoi trovare diverse soluzioni gratuite e libere per l’accesso anche commerciale.

Se in pubblico devi permettere anche a quello dell’ultima fila di leggere i contenuti delle slide, in un webinar puoi anche stare più sereno: tutto avverrà sullo schermo del computer e quindi non devi per forza usare sempre la dimensione 70 per ogni lettera!

Cerca piuttosto di organizzare bene le parole nella tua slide.

6. Tu sei il relatore, non PowerPoint!

Usa le slide come tuo principale strumento.

Il 90% del risultato di un evento dal vivo eccezionale è dato non dal colore del font, dalle foto o dall’uso di elenchi puntati incredibilmente belli!

Il risultato dipende dalla capacità di presentare, coinvolgere, condurre e far partecipare attivamente tutti i.. partecipanti, che se si chiamano così ci sarà un qualche motivo, no?

7. Il consiglio che non è stato ancora scritto: il tuo!

Cosa aggiungeresti? Quale sarebbe un buon consiglio che daresti a chi vuole presentare online? A te la parola, se hai qualche suggerimento non esitare a scriverci!

The following two tabs change content below.
Da 15 anni sfrutto la mia laurea in Filosofia e in Psicologia per aiutare aziende e professionisti a realizzare percorsi formativi e promozionali online, sfruttando al massimo la tecnologia offerta dai Webinar, dalle Aule Virtuali e dalle VideoConferenze. Sono autore insieme a Fabio Ballor del primo manuale italiano sul tema degli eventi online "Webinar Professionali" (Hoepli, 2013) e del primo libro al mondo sul "Public Speaking Online" (Dario Flaccovio Editore, 2015). Sono fondatore insieme a Fabio Ballor, Paola Breseghello e Marco Canali di WebinarPro srl.

Ultimi post di Luca Vanin (vedi tutti)

1 commento

Trackbacks & Pingbacks

  1. […] Slide per i Webinar: cosa (non) imparare dal Public Speaking […]

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.