Presentare un Webinar: la giusta energia in meno di un minuto!

Presentare un webinar: facile! Lo può fare chiunque!

Presentare un Webinar entusiasmante: difficile! Lo possono fare solo in pochi!

Presentare un Webinar stupefacente, unico, straordinario: Ok, inizia a lavorarci ora e tra qualche tempo ne riparliamo!

Presentare un webinar con la giusta energia: cosa significa!

La maggior parte dei presentatori online (e pensiamo siano circa il 97,3%) seguono un ritmo di questo tipo:

Vediamo nel dettaglio le principali fasi:

CHISSENE Nei giorni precedenti e, forse, nelle ore immediatamente antecedenti all’evento, il Relatore medio, molto esperto dei propri contenuti sottovaluta l’importanza del Webinar e fondamentalmente ne ignora alcune basilari esigenza: prepararsi, rilassarsi, caricarsi!

Questa fase è direttamente proporzionale all’Expertise del Relatore 2.0: più ne sai, più te ne sbatti!

QUESTA È SPARTA!L’adrenalina generata dall’evento crea una fase di delirio di onnipotenza che spinge il nostro Relatore 2.0 a immaginare nell’ordine: indossare la corona dell’imperatore del suo tema, orde di giornalisti e fotografi che ne celebrano i fasti e i succesis, dominio dell’universo e, probabilmente, capacià di compiere miracoli!

Chiaramente questo avviene fino a quando non tocca direttamente a lui o lei di presentare, ovvero solo nelle fasi di accoglienza in cui solitamente chi conduce si occupa dell’housekeeeping: accoglienza, benvenuto, introduzione dei relatori.

SPACCO TUTTO!Si accende il microfono, si avvia la webcam, e si ottengono due effetti immediati: la Sindrome da Leonida (Questa è Sparta!) diventa concreta e il Relatore nei 12 secondi attorno alla prima parola è veramente convinto di avere poteri sovrannaturali.

Immediatamente dopo, sempre nell’arco di pochi secondi, si accorge di:

  • Non avere interlocutori!
  • Non avere feedback concreti e reali
  • Non sentire trombe, non vedere tappeti rossi, non avere alla porta giornalisti e fotografi

Questa fase è annunciata da frasi come “mi si sente?”, “mi si vede?”, “c’è qualcuno?”, “sono morto?” e cose simili!

ACCADEMIZZAZIONERipresosi dal Trauma, il Relatore 2.0 tira fuori i propri attributi e si ripete mentalmente, inconsciamente: “Ce la posso fare! Ora faccio vedere chi sono io!”.

Tira fuori tutta la propria professionalità! Srotola i propri strumenti! Fa roteare in aria le asce da guerra affilate da mesi e mesi di personal branding!

Peccato che improvvisamente, il giocherellone simpatico del giorno prima, lo spavaldo eroe della comicità 2.0, in pochi istanti si tramuta nel peggiore proiettore di slide accademico. Il tono si “montizza” (neologismo che indica “assume il ritmo e l’inutilità espressiva di Monti), il ritmo passa dal base&drum alla marcetta funebre, l’effetto dal fuoco d’articifio al silenzio desertico.

DEPRESSIONEE’ fatta! Il Relatore 2.0 annoia pure se stesso! Le slide focose e originali gli sembrano stonate rispetto al proprio tono che lo tira sempre più in basso.

Comincia a pensare che forse non era il caso di fare questo webinar. E che forse un altro lavoro gli verrebbe meglio!

EPILOGO!Salvo incidenti stile “qualcuno che scivola su una buccia di banana” o una scossa di terremoto che fa alzare il relatore di colpo e lo mostra in… mutande (ti ricordi, vero, quello che è successo a Marco Travaglio? No? Guarda qui!), l’epilogo è facilmente intuibile!

 

 

presentare un webinar con energiaQuindi? Come presentare un Webinar con la giusta energia?

Chiaramente stiamo un po’ esagerando!

È vero però che mediamente un Presentatore Webinar, non formato, magari un po’ improvvisato e messo lì solo perchè è famoso, ha scritto belle cose, attira tanta gente, non è detto che faccia fuochi d’artificio e che, nel corso dei primi 20-25 minuti, perda di tono e si chiuda in se stesso, “montizzandosi”!

Per evitare tutto ciò, ecco due consigli, uno sul prima e uno sul durante!

Sono facili facili e sono i primi due che diamo ai nostri clienti durante le sessioni di Personal Webinar Coaching presentare un webinar o una videoconferenza in modo professionale ed efficace.

 

 

Cosa fare PRIMA di presentare un Webinar

Prima di presentare un webinar, di condurre una conference call o di presentare una videoconferenza, devi prestare attenzione ad alcuni semplici consigli che abbiamo già introdotto in Fare videoconferenze: l’atteggiamento mentale e la preparazione prima del tuo webinar e Ansia da Webinar: 4 Strategie per gestire la paura di parlare in pubblico:

  1. Rilassati nel quarto d’ora precedente! Anche se sei un Super Guru, evita di iniziare a scrivere quella mail, a condividere quello status, a… Concentrati, prepara il Set e non pensare ad altro!
  2. Prepara il Set pensando che sei un essere umano: liquidi in uscita e in entrata non vanno sottovalutati! Fai tanta plin plin e preparati un bicchier d’acqua per l’evento
  3. Caricati!
  4. Mantieni alta l’energia per tutta la durata dell’evento.

Per trovare la giusta energia, guarda qualche video motivazionale o ascolta un brano che ti ricarichi.

Funziona! Davvero!!!

Guardalo prima del tuo evento, concentrati e in soli 60 secondi troverai una carica davvero esplosiva!

 

 

Cosa fare DURANTE il Webinar per mantenere alta l’energia e l’entusiasmo

presentare una videoconferenzaIn tutti i nostri corsi e sessioni di Personal Webinar Coaching, spieghiamo che c’è un solo modo per mantenere il giusto ritmo: dettarlo continuamente!

Immagina di essere un batterista: tu sei il ritmo! tu sei l’energia! tu decidi se accelerare o diminuire!

Non devi lasciarti andare e devi mantenere un ritmo che ti permetta di dare il massimo!

Questi sono alcuni dei trucchi pratici che insegniamo alle persone che vogliono rpesentare un webinar in modo efficace, convincente ed entusiasmante:

  • DETTA IL RITMO

    Se il tuo conduttore non è esperto (purtroppo non tutti hanno seguito i nostri corsi!), prendi le redini e conduci tu il ritmo! Assecondare il ritmo lento di altri ci rallenta e ci spegne!

  • MONITORIZZATI

    Chiediti continuamente se stai dando il massimo! Tieni d’occhio il tuo tono e ogni tanto “dai una botta di vita!”, con una battuta, una pausa, qualcosa di sorprendente!

  • CERCA IL CONTATTO!

    Fai domande ai tuoi partecipanti, attiva sondaggi, cerca di sentirli vivi! I migliori conduttori sanno tenerti sveglia/o, gli altri… vabbè! Quindi fai da solo! Cerca di tenere svegli loro per (ri)attivare te stesso!

  • STUPISCI(TI)!

    Presentare un webinar significa anche stupire, coinvolgere, sorprendere! Trova dei modi per farlo inmodo elegante e coinvolgente!

 

Cosa approfondire queste STRATEGIE per presentare un Webinar con energia ed entusiasmo?

Hai diversi modi:energia webinar

  1. Partecipa gratuitamente al Webinar LAB: il primo gruppo di ricerca su come usare efficacemente videconferenze, webmeeting e conference call! In questi incontri settimanali ci scambiamo idee efficaci su come sfruttare al massimo la tecnologia 8e ci spingiamo molto oltre il tuo immaginario, fidati!)
  2. Partecipa ai nostri corsi: diventare professionista degli eventi online richiede uno sforzo minimo e puoi già fare moltissime cose con i primi livelli dei nostri corsi!
  3. Leggi e documentati, sperimentando tutto ciò che trovi su questo blog (ti sei già registrato a proposito?) e nei nostri libri nel tuo contesto professionale!

 

Se invece vuoi un approccio più personalizzato per te e per i tuoi collaboratori, facci un fischio!

 

 

 

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Da 15 anni sfrutto la mia laurea in Filosofia e in Psicologia per aiutare aziende e professionisti a realizzare percorsi formativi e promozionali online, sfruttando al massimo la tecnologia offerta dai Webinar, dalle Aule Virtuali e dalle VideoConferenze. Sono autore insieme a Fabio Ballor del primo manuale italiano sul tema degli eventi online "Webinar Professionali" (Hoepli, 2013) e del primo libro al mondo sul "Public Speaking Online" (Dario Flaccovio Editore, 2015). Sono fondatore insieme a Fabio Ballor, Paola Breseghello e Marco Canali di WebinarPro srl.
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