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Ma quanto costano le riunioni?

Soffri di stress da riunioni? Senti che ti rubano tempo? Vuoi evitare ulteriori furti?


In questo articolo ti darò qualche idea che può generare grandi cambiamenti. Ti spiegherò anche come calcolare il costo economico di una riunione. Potrà convincere anche i più fanatici meeting addicted a farne meno e meglio.

Se sei un manager, avrai spunti per organizzare la prossima riunione. Se sei un collaboratore troverai qualche indicazione per migliorare le cose, anche se non hai un ruolo decisionale.

quanto costano le riunioni

Riunioni che stress!

Una ricerca del National Statistic Council dice che il 37% del tempo del lavoro è dedicato alle riunioni. Per i manager la percentuale sale al 50%. Il 47% dei lavoratori ritiene che le troppe riunioni siano la più grande perdita di tempo di una giornata. Una ricerca Microsoft, American Online and Salary.com ha rilevato che le persone lavorano in media solamente 1 ora e mezzo al giorno.

Il resto del tempo è dedicato a meeting di vario tipo. In totale, due giorni lavorativi a settimana vengono “persi” in riunioni ritenute improduttive.

Negli Stati Uniti questo comporta una spesa di 37 miliardi di dollari ogni anno. Le cose non vanno meglio in Italia. Lorenzo Cavalieri in questo articolo di IlSole24Ore parla di una vera e propria patologia delle organizzazioni: la riunionite.

Vediamo qualche semplice rimedio per prevenire questa malattia evitando stress, inefficienze, perdite di tempo e denaro.

Quanto costa la tua riunione?

Ti passo una chicca. Oggi puoi utilizzare un’applicazione molto semplice per calcolare il costo di ogni tua riunione. Si chiama Meeting Cost ed è messa a punto dalla Business School di Harvard. Ti basterà inserire 4 dati:

  • nome della riunione
  • durata della riunione
  • numero di partecipanti
  • retribuzione annuale di ogni partecipante

 

quanto costano le riunioni

I tuoi dati verranno elaborati calcolando il costo della riunione in dollari. Forte, no? I risultati possono essere condivisi via mail o social. Figata. Potrebbe essere uno spunto di riflessione per i tuoi colleghi eccessivamente riunionisti.  
Proviamo a fare un calcolo. Una riunione di 2 ore con 7 persone (3 di prima assunzione, 2 intermedi, 1 manager jr, 1 manager) ha un costo valutato in 308$. Il tool ti segnala che è pura follia e ti invita a ridurre i costi!  
Vuoi questo meraviglioso strumento? Lo trovi qui.

 

Sei tu ad organizzare riunioni? Fatti sempre queste domande:

1) La riunione è necessaria? Forse puoi semplicemente decidere da solo.

2) È necessaria una riunione? Se devi passare informazioni, un’email può essere sufficiente.

3) C’è solo chi è importante? Non invitare persone per motivi inutili (“se no si offende”)

4) È chiaro di cosa parleremo? Comunica l’ordine del giorno e non parlate d’altro

5) Mi sono preparato? Fai e chiedi interventi brevi e concreti. La sintesi va allenata e viene aiutata da una preparazione attenta delle presentazioni.

6) Quale decisione mi aspetto? Chiudi la riunione con una ricapitolazione e almeno una decisione presa.

Vieni invitato a troppe riunioni? Ecco come puoi salvarti.

1) Ti hanno invitato ad una riunione senza ordine del giorno? Puoi chiederlo, prima di dire sì.

2) Ritieni che la tua presenza non sia necessaria? Forse puoi dire no, grazie.

3) Gli obiettivi non sono chiari? Puoi contattare chi ti ha invitato, chiedendo gentilmente di definirli.

Guarda assolutamente il video Come salvare il mondo (o almeno voi stessi) da riunioni improduttive di David Grady. Spassoso e prezioso.

Grady dice che ognuno di noi ha il potere di migliorare le cose con piccoli gesti. L’importante è agire con spirito collaborativo e con grande rispetto per tutti. Sono d’accordo al 1000% e tu?

Se vuoi imparare ad organizzare riunioni produttive e soddisfacenti, butta un occhio ai nostri corsi DiGiZen Working (La Perfetta Riunione, Lavorare ovunque sei, Consulenze in remoto).

Riunioni online: le regole dei WebMeeting

Oggi parliamo di riunioni online, non sai di cosa si tratta? É l’occasione giusta per scoprirlo!

Allora, iniziamo dalle basi: il webinar, come sicuramente già saprai, è un evento che viene erogato online e può essere usato a scopo commerciale, formativo, comunicativo e collaborativo

Quando il webinar viene realizzato a scopo collaborativo si può parlare di riunioni online, o in alternativa WebMeeting

Tipologie di riunioni online

WebMeeting e WebConference sono due differenti modalità di scambio di contenuti durante un webinar: nel WebMeeting si tratta principalmente di scambio tra persone, mentre nella WebConference si tratta di scambi di contenuti e informazioni attraverso un’unico canale. 

Cosa significa? Vediamolo insieme nel dettaglio.

La WebConference, o “conferenza online”, non è altro che una conferenza classica trasposta online.

Solitamente, proprio come in una conferenza classica,  ci sono uno o più relatori che presentano con l’ausilio delle slides dei contenuti ad un pubblico di spettatori.

Caratteristica principale? La comunicazione è uno a molti, o poco a molti: la collaborazione tra i partecipanti è quasi nulla. 

Il WebMeeting, invece, è un vero e proprio meeting, ovvero un incontro tra persone sul web in un’aula virtuale. 

É quindi una vera e proprio riunione, in cui ci si incontra ad un’ora precisa e ci si scambia informazioni collaborando: ogni partecipante è attivo e può compiere diverse azioni.

In questo caso il focus è proprio sulla relazione e interazione tra i partecipanti.

WebMeeting: la perfetta riunione aziendale

Sceglierai quindi un WebMeeting quando dovrai organizzare una riunione aziendale online.

Come capire se fa davvero al caso tuo?

Alla base del WebMeeting ci sono alcuni punti cardine che sono:

  • Collaborare
  • Creare nuove idee su un prodotto, un servizio, una situazione da risolvere
  • Discutere
  • Trovare una soluzione collaborativa
  • Lavorare con un gruppo relativamente contenuto
  • Creare un documento condiviso

Di conseguenza capirai che il WebMeeting è adatto a coloro che vogliono organizzare una riunione aziendale tra sedi diversi di una stessa azienda o tra persone che non si trovano fisicamente nello stesso luogo.

WebMeeting: come organizzare riunioni efficaci

Abbiamo quindi detto che il WebMeeting è una riunione tra un gruppo di lavoro che anziché avvenire attorno ad un tavolo e davanti a tazze fumanti di caffè avviene comodamente da casa, senza doversi per forza spostare per raggiungere il luogo fisico in cui avviene la riunione.

Ma come si fa ad organizzare una riunione online efficace, evitando inutili perdite di tempo e distrazioni? 

É facile: le riunioni online devono essere facilmente fruibili e ben strutturate.

Bisogna organizzare una riunione online nel momento in cui tutti i membri del team sentono la necessità di discutere di un determinato argomento o situazione utilizzando uno strumento semplice e intuitivo.

Puoi trovare qualche consiglio utile in questo articolo dal blog di GoToMeeting.

Adesso che devi organizzare il tutto, tre cose sono fondamentali:

  1. Obiettivi: perchè stai organizzando questa riunione?
  2. Durata: una riunione online non deve durare più di 60-90 minuti per trarre il massimo dell’efficacia
  3. Argomenti, partecipanti e piattaforma

Come condurre una riunione online?

Innanzitutto si raccomanda la puntualità, è fondamentale iniziare all’ora prestabilita

Un WebMeeting è costituito da quattro fasi:

  1. l’accoglienza
  2. la presentazione dell’agenda
  3. il ciclo dinamico
  4. la chiusura

Le prime due fasi sono fondamentali: il conduttore deve riuscire a creare un clima piacevole e orientamento così che tutti i partecipanti si possano sentire a proprio agio e capire quali sono le regole (e le azioni) per intervenire durante il webmeeting. 

Dopo la fase di accoglienza è fondamentale ripassare l’argomento della riunione online.

In questo momento il ruolo del conduttore è fondamentale, dovrà infatti:

  • Introdurre gli altri relatori e spiegare il loro ruolo
  • Spiegare gli obiettivi principali del webmeeting
  • Indicare i risultati attesi
  • Fornire eventuali strumenti, risorse online, link per recuperare informazioni, tools, ecc. utili per la sessione
  • Specificare il metodo di lavoro
  • Specificare ruoli e aspettative nei confronti dei partecipanti.

E ora? Adesso hai tutti i trucchi del mestiere per organizzare una riunione online con i controfiocchi, non dimenticare di raccontarci quali sono i tuoi segreti per realizzare webmeeting di successo!

In bocca al lupo!

Smart working: il fenomeno del lavoro agile

Il webinar è una realtà che in Italia sta prendendo sempre più piede anno dopo anno, a pari passo con lo sviluppo dello Smart Working.

Se stai leggendo questo articolo, probabilmente sai cosa sono i webinar e in cosa possono aiutarti.

Oppure non ne hai la più pallida idea.

Una cosa è sicura: in questo blog potrai trovare tutte le informazioni di cui hai bisogno!

In questo post parliamo dello Smart Working e della sua evoluzione in Italia negli ultimi anni.

Smart Working: diffusione mondiale di una nuova realtà

Lo smart working, noto anche come lavoro agile, non è altro che la possibilità di lavorare dovunque e in qualunque momento, dando a chiunque la possibilità di gestire al meglio il proprio tempo, trovando l’equilibrio perfetto tra vita lavorativa e privata.

L’Osservatorio Smart Working del Politecnico di Milano offre una definizione molto precisa:

Lo smart working è una nuova filosofia manageriale fondata sulla restituzione alle persone di flessibilità e autonomia nella scelta degli spazi, degli orari e degli strumenti da utilizzare  a fronte di una maggiore responsabilizzazione dei risultati

Semplice, no?

Nel resto del mondo lo smart working è una realtà ampiamente diffusa: ci sono i numeri che lo dimostrano!

Ad esempio, negli Stati Uniti il 37% dei lavoratori dipendenti lavora comodamente da casa, così come in Danimarca.

In Giappone lo smart working viene promosso per ridurre gli spazi negli uffici e in Brasile per evitare gli spostamenti nelle grandi città.

Ma qual è la situazione in Italia?

L’Italia, quando si parla di smart working, è preceduta da Grecia, Repubblica Ceca, Polonia, Slovacchia, Ungheria, Portogallo e Germania.

Il lavoro agile nel nostro paese non è esattamente un punto di forza.

Nonostante una situazione di blocco in Parlamento sulle leggi regolatrici dello Smart Working, numerose aziende italiane stanno sempre di più adottando questa modalità di lavoro.

Smart Working: attenzione ai bisogni e al benessere del lavoratore

Durante un web-meeting sul tema Smart Working organizzato dall’Università degli studi di Roma Tre, la professoressa Alessandrini, relatrice dell’incontro, ha esposto quali siano i vantaggi legati a questa modalità di lavoro.

Prima tra tutti un’attenzione per il benessere dei dipendenti.

Le aziende stanno dando un ruolo sempre più centrale al benessere organizzativo e individuale e a una produttività più in linea con i desideri e i bisogni della persona. Tutte caratteristiche proprie delle opportunità che i progetti di smart working possono realizzare.

E questo non vale solo per l’Italia: in Francia l’84% degli smart workers ha dichiarato di avere maggiore libertà nella gestione del proprio orario di lavoro e l’88% nota un miglioramento nell’equilibrio tra vita privata e lavorativa.

Dici poco?

Lo Smart Working in Italia

In Italia, nel 2012, è nato l’Osservatorio Smart Working del Politecnico di Milano con l’obiettivo di studiare come si evolve, nel corso degli anni, il modo di lavorare delle persone.

I numeri parlano chiaro: gli smart workers in Italia sono 250mila, ovvero il 7% dei lavoratori dipendenti.

Stiamo parlando del 40% in più rispetto al 2013.

Secondo Mariano Corso, il responsabile scientifico dell’Osservatorio, il 2016 è stato l’anno delle rivoluzioni: il 30% delle grandi aziende italiane ha realizzato nel 2016 progetti di smart working, aumentando vertiginosamente rispetto al 17% del 2015.

Per quanto riguarda le piccole e medie aziende, i numeri sono ancora ridotti: siamo fermi al 5% proprio come nel 2015.

L’Osservatorio non si è limitato a questi dati: dopo aver effettuato incroci su incroci ha dichiarato che il 60% tra gli smart workers sono uomini, con un’età media di 41 anni, con una distribuzione tra il nord e il centro Italia.

Le ricerche sullo Smart Working

L’interesse nei confronti dello smart working non smette di esistere, tanto che ogni anno vengono realizzate ricerche finalizzate a studiare questo fenomeno.

Nel 2016 Citrix ha commissionato un’indagine alla società di ricerca Ales Market Research, intervistando un campione di oltre 300 responsabili di Risorse Umane per capire come lo smart working venga percepito da chi si occupa direttamente del benessere dei dipendenti all’interno del contesto aziendale.

E’ emerso che questa modalità di lavoro agile viene promossa dal 44% delle aziende intervistate.

Ma non finisce qui: l’84% del campione afferma che questa modalità di lavoro offra maggior flessibilità all’organizzazione, permettendo ai dipendenti di connettersi ovunque e con qualsiasi dispositivo, ma un elemento particolarmente interessante è che lo smart working, secondo l’81% degli intervistati, rende un posto di lavoro più appetibile.

L’altro lato della medaglia

Hai capito che i vantaggi dello smart working non sono pochi, ma i difetti?

Il primo svantaggio legato allo smart working è sicuramente legato ai tempi lunghissimi che si spalmano su 6 o 7 giorni a settimana. 

Da una ricerca statunitense risulta che una grande fetta di  coloro che lavorano più di 60 ore settimanali è rappresentata dagli smart workers.

E’ risaputo che se lavori da casa non hai orari, lavori anche durante il week end e appena hai un momento lo usi per “portarti avanti”.

Webinar e lavoro agile

In un panorama dove il lavoro viaggia con te e non sei te a viaggiare per il lavoro, diventa fondamentale adottare una modalità di comunicazione veloce, pratica e completa: ecco perché i webinar sono lo strumento perfetto.

Con una piattaforma di videoconferenza puoi collegarti ovunque ti trovi, puoi collaborare, puoi esporre idee, contenuti, fare pianificazione con facilità e flessibilità.

I webinar sono lo strumento di comunicazione agile del futuro.

 

Meeting Online (o WebMeeting): tre (+1) trucchi da applicare subito!

Ogni giorno si realizzano e distribuiscono milioni di Conference Call (solo audio) e Videoconferenze.

Se ci pensi, quando parli con un cliente via Skype, è una piccola Conference Call o Videoconferenza se usate anche il video.

Nel mondo degli eventi online, questo tipo particolare di comunicazioni ha la sua dignità e richiede attenzioni particolari per un semplice motivo: secondo te, è più probabile che nei prossimi sette-quindici giorni tu possa organizzare un webinar con 1.000 persone o una skypata con 2-3 persone?

Le riunioni online di qualsiasi tipo possono essere migliorate e rese ottimali con tre semplicissimi trucchi, che vogliamo raccontarti in questo post!

consigli per webmeeting meeting online conference call

 

TRE CONSIGLI PER WEBMEETING DA URLO!

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      PRIMA DI TUTTO, L’HARDWARE

      Prima di un buon viaggio si fa il tagliando!

Microfono e Webcam rappresentano i tuoi strumenti più importanti, insieme a un buon computer aggiornato e una connessione stabile.

consigli microfono migliore webinar conference call riunioni onlineSe questi quattro strumenti non sono all’altezza, il tuo meeting online sarà un cocktail di “si sente? non si sente! scusate, ma non sento! Mi sentite?” e via dicendo.

Investi in un buon microfono (leggi il post Microfono Webinar: quale scegliere?) e nella webcam: la loro qualità è direttamente connessa con la probabilità di offrire di te un’immagine professionale.

Poi, tieni aggiornati tutti i software del tuo sistema operativo, Java e Flash per primi e qualche ora prima di un evento importante, controlla se ci sono aggiornamenti disponibili per il tuo sistema operativo: interrompere tutto solo per un aggiornamento di sistema è veramente triste!

  • IL SETTING CHE NON TI ASPETTI

    Guardati alle spalle!

Cosa hai alle spalle? Chi passerà dietro di te? Quali libri oppure oggetti hai alle tue spalle?

Le persone sono curiose e butteranno un occhio là dietro!

Usa il Set alle tue spalle per offrire un’immagine che ti rappresenti al meglio e che comunichi qualcosa di te!

Non lasciare nulla al caso!

Frustrated colleagues playing at conference call

  • IL TEST

    Dieci minuti che ne salvano sessanta!

Nessuno vieta di effettuare un Test prima di una conference call importante, eppure questo semplice trucchetto da professionisti permetterebbe di evitare molte perdite di tempo!

È sufficiente perdere dieci minuti il giorno prima dell’evento, accendere la webcam, verificare il livello audio e verificare che tutti abbiano i requisiti per collegarsi e si risparmia fino al 30% del tempo dedicato al meeting.

Chi dovesse incontrare problemi, avrebbe ben ventiquattro (o più) ore per risolverle e verificare che tutto funzioni.

Un altro ottimo strumento è la chiamata Test di Skype: ti permette di verificare che l’audio funzioni e controllare la qualità del tuo audio, anche se la compressione audio di Skype (ovvero come viene digitalizzato il suono della tua voce) può essere sensibilmente differente da quella usata dal tuo software di conference call.

test-conferencecall-webmeeting-meeting online

 

MA QUAL È IL TRUCCO EXTRA?

IL PIÙ IMPORTANTE E SEMPLICE DI TUTTI!

 

consigli webconferenceUsa gli auricolari!!!

O le cuffie, o qualsiasi cosa che abbia a che fare con l’isolamento delle tue casse del computer!

Le ragioni? Semplici:

  1. Senti meglio
  2. Sentono meglio gli altri
  3. Eviti distorsioni, echi e fastidiosi loop

Usali sempre: skype, webinar, web conference! Ogni volta che comunichi online e usi la voce, usa gli auricolari!

 

Ora, come andrà la tua prossima Conference call o la tua videoconferenza?

Dici che miglioreranno i tuoi WebMeeting?

Quali altri consigli daresti sulla base della tua esperienza?

5 suggerimenti per gestire il tempo del tuo webinar

L’occasione favorisce solo la mente che vi è preparata

— Louis Pasteur

 

 

gestire meglio la scaletta e il tempo in un evento dal vivoDurante un webinar, esistono purtroppo alcuni ostacoli che rendono la gestione del tempo inefficiente. Di solito riguardano:

  1. Obiettivi non chiari:  difficile raggiungere qualcosa, se questo qualcosa non è chiaro
  2. Disorganizzazione: se è semplice capire quando è ora di fare ordine sulla nostra scrivania, più difficile è capire quando e come fare ordine nella nostra mente e nei nostri pensieri.

La domanda che mi piacerebbe rivolgerti è questa:

Esistono delle strategie, delle tecniche, per migliorare la gestione del tempo durante la conduzione di un webinar, webmeeting e webconference?

 

Perché un post come questo?

Durante un evento online è molto importante riuscire a gestire al meglio il tempo a disposizione, è solo attraverso la pianificazione e la gestione del tempo che un relatore riesce a trasmettere con chiarezza ed in modo coinvolgente il proprio sapere.

Tendenzialmente  un webinar dura 1 ora e, per l’ottima riuscita, è molto importante stupire e lasciare a bocca aperta i propri partecipanti.

Questo però non sempre è facile, per far ciò è utile farci guidare da alcuni suggerimenti che arrivano dalla psicologia.

Tecniche per l’ottimizzazione del tempo

PIANIFICAZIONE.

E’ assolutamente necessario programmare ciò che si vuole presentare in un webinar, pensare di essere relatoripianificazione del tempo durante un webinar “improvvisati” non aiuta di certo a gestire al meglio gli argomenti da trattare. Improvvisando gli argomenti senza un attento lavoro di analisi e scrematura, rischieremmo di trattare cose superflue e di soffermarci sui dettagli rischiando di annoiare i partecipanti e di essere bannati  dal pubblico.

CREAZIONE DI UNA TO-DO-LIST.

Questo strumento è utilissimo per appuntarsi tutti i compiti in ordine di priorità.

Il bello della lista è che ci possiamo inserire proprio tutto quello che pensiamo possa risultarci utile per la presentazione, suggerendo però fino ad un massimo di 10-15 voci. E’ molto importante distinguere all’interno della lista le attività importanti da quelle urgenti, utilizzando magari un colore diverso per diversificare i compiti.  Tutto questo ci permette quindi di definire i nostri obiettivi più importanti e di strutturare gli step per poterli raggiungere pianificando quanto tempo e spazio dedicare ad ogni singolo obiettivo.
La TO-DO-LIST non ha LIMITI. Può essere cartacea, digitale o si possono utilizzare le App degli smartphone per averla sempre con noi, per poterci lavorare e poterla modificare in qualsiasi momento.

IMPARARE A GESTIRE MEGLIO LO STRESS.

Per gestire al meglio gli obiettivi da raggiungere e di conseguenza l’ottimizzazione del tempo, è necessario lavorare sulla gestione dello stress. E’ fondamentale incanalare tutte le nostre energie nel progetto che ci siamo prefissati e cercare quindi di ridurre al minimo la dispersione delle energie dovute allo stress emotivo.  Se vuoi approfondire di più questo argomento, ti rimandiamo ad un post scritto da noi nell’ultimo mese.

 

gestione domande durante una videoconferenzaIL TUO MODELLO PERSONALE … SEI TU!

Non aderire completamente ad un MODELLO, ma imparare a CONOSCERSI. Cosa intendo con quest’ultimo punto? L’eccessiva standardizzazione a modelli già presenti sul mercato, non può che portare ad un insuccesso.

E’ necessario conoscere al meglio le proprie potenzialità, i propri punti deboli e le proprie risorse cercando di modellare un metodo già esistente adattandolo alla nostra personalità.

Se per esempio penso di essere una persona che riesce ad ottimizzare al meglio il suo lavoro nelle ore mattutine, tenere conto di questo aspetto potrebbe essere l’arma vincente per il raggiungimento dei miei obiettivi.

 

 

Ecco perchè devi gestire meglio il tempo in un Webinar

Gestire meglio il tempo è una competenza fondamentale durante tutte le tipologie di eventi online dal vivo (e non solo).

Vuoi qualche esempio?migliorare la gestione del tempo nelle riunioni online

Riunioni online, webmeeting, conference call, meeting online di vario tipo: come nelle riunioni tradizionali il tempo è una risorsa che non deve essere sprecata e ancora di più durante un evento di questo tipo online. Gestire bene il tempo durante un webmeeting significa offrire un’immagine di conduttore e organizzatore molto professionale e arricchisce l’immagine di leader che i tuoi collaboratori possono avere di te.

Videoconferenze, seminari online, interventi in un palinsesto di più relatori: quando gestiamo male il tempo del nostro intervento non sembriamo professionali e perdiamo, per alcuni versi, credibilità. Imparare a gestire il tempo in una conferenza online è fondamentale per valorizzar eil nostro intervento e avere spazio per domande e per il confronto con i partecipanti.

Formazione online, web training, webinar training: nella formazione online via webinar la gestione del tempo significa soprattutto efficienza ed efficacia. I partecipanti alle tue sessioni di formazione dal vivo saranno molto più attenti e partecipi se rispetti il loro tempo e la loro disponibilità.

 

E ora, al lavoro! Non c’è tempo da perdere!!! 🙂

 

Piattaforma Webinar: perchè è l’ultimo dei problemi!

strumento software piattaforma webconference videoconferenza online gratisLa piattaforma per realizzare aule virtuali, videoconferenze, riunioni online e webseminar sembra essere sempre il focus: chi vuole organizzare un evento online si pone subito il problema di quale piattaforma o software webinar adottare.

Ma prova a pensarci:

Hai voglia di fare un viaggio, sai già che sarà un viaggio on the road, in macchina.

Cosa è più importante: la vettura con cui viaggerai o le tappe del viaggio? La qualità delle gomme e dell’asfalto, o i posti da vedere e le cose da fare?

Eppure, tutto va nella direzione opposta. E ora ti spieghiamo perchè!

Quando ti metti dall’altra parte

Abbiamo seguito un Webinar di un importante distributore di una delle piattaforme più diffuse (e per noi la migliore in assoluto!) perchè volevamo conoscere meglio la loro piattaforma per classi virtuali, webmeeting e conferenze online.

Eravamo, quindi, semplici partecipanti per una volta, non consulenti o formatori ed eravamo collegati perchè davvero interessati all’argomento, non per studiare il modo di condurre eventi online.

Come è andata?

 

O R R I B I L E !!!

come rendere noioso un webinar

Uno dei peggiori Webinar a cui abbiamo mai assistito!

Esattamente l’opposto di quello che insegnamo nei nostri corsi!!!!

Ecco l’elenco di ciò a cui abbiamo assistito (e siamo stati pure buoni!):

 

  • Nessun tipo di accoglienza
  • Nessuna introduzione/preparazione/warm up
  • Nessuna presentazione dell’agenda
  • Pessimo uso dei sondaggi, buttati a caso, senza nessun tipo di collocazione nella struttura
  • Audio orribile, metallico, inascoltabile, con il sottofondo delle altre persone nell’ufficio
  • Nessuna webcam: una voce anonima, impersonale, fuori campo che condivide lo schermo
  • Ritmo da videotutorial della peggior specie
  • Nessun tipo di interazione “vera” con i partecipanti
  • Nessun vero legame con i partecipanti

 

Perchè la piattaforma webinar non garantisce un buon risultato

coinvolgere durante una videoconferenzaChi organizzava l’evento, come abbiamo scritto, è un distributore di Piattaforme Webinar, quindi espertissimo dello strumento. Sa dove cliccare, sa come configurare lo spazio web , sa come attivare le principali funzioni.

Insomma, possiamo dare per scontato che per loro la piattaforma sia un problema già risolto!

Gli manca tutto il resto: capacità di conduzione, entusiasmo, passione, capacità di comunicare, capacità di coinvolgere, capacità di insegnare, formare e favorire l’apprendimento.

E’ per questo che nei nostri corsi (scrivici se vuoi avere maggiori informazioni) puntiamo prima di tutto sulla progettazione e sulla capacità di gestire l’evento dal vivo: solo quando sai presentare (e, prima, progettare!) un Webinar, ti devi porre il problema di quale sarà lo strumento più adatto alle tue esigenze.

 

La piattaforma webinar può essere un freno, se…

Il Webinar è fondamentalmente un PromoWebinar, un Webinar per il Marketing di un prodotto, in questo caso la piattaforma.

Ora, se la piattaforma che permette di erogare l’evento nonr appresenta un vero problema,

[Tweet “In un #Webinar è lo Human Touch che fa la differenza! L’High Tech, viene dopo!”]

piattaforma per videoconferenze aula virtualeLa qualità della presentazione deve essere altissima, perchè qualcuno acquisti per mezzo di un Webinar. L’esperienza deve essere avvolgente, coinvolgente, trainante, entusiasmante, sbalorditiva, esplosiva! Ci vuole un tocco di eleganza, una giusta dose di humor, un pizzico di sfacciataggine.

E non sono doti che si acquistano al supermercato, come del resto la piattaforma: in pochi click hai il tuo software webinar in mano, cosa ci farai?

D’altra parte, la piattaforma può diventare un freno: se sei convinto che un Webinar sia fondamentalmente la piattaforma, sottovaluterai l’importanza dei materiali, delle slide, della scaletta, del climax da creare, del ritmo, della personalità.

Se nella tua prospettiva, il Webinar è fondamentalmente una trasmissione tecnica di informazioni, stai sottovalutando l’elemento più importante: TU.

Cosa abbiamo imparato da questa esperienza.

Abbiamo avuto ulteriore conferma che chi punta l’attenzione solo ed esclusivamente sul software o sulla piattaforma per erogare eventi online, sbaglia di grosso! L’efficacia di un evento viene da altro, non dalla tecnologia.

Come sempre, e l’abbiamo imparato negli ultimi 15 anni di esperienza nel settore, la tecnologia è uno strumento, non un fine!

Prima capisci questo meccanismo, prima otterrai straordinari eventi dal vivo, a cui associare orgogliosamente la parola Webinar!

piattaforma per fare webinar gratis

E tu? Quali esperienze negative e terribili hai vissuto in questo ambito?

Vuoi raccontarci la tua esperienza per farne tesoro e imparare dagli errori altrui (e anche nostri, perchè no?)?

Il Webinar Aziendale è morto, lunga vita al Webinar Aziendale!

Sara mi fissa e mi dice:

Ma ormai i Webinar non funzionano più. La gente non partecipa, non ascolta. Accedono, lasciano andare l’audio e vanno a bersi un caffè.

La partecipazione è davvero minima, l’efficacia… nulla!

efficacia webinar videoconference azienda business corporate

 

Sara lavora in banca da oltre trent’anni. Ha vissuto l’evoluzione di tutti i sistemi formativi e informativi possibili e immaginabili.

La sua è una delle banche più famose in Italia e all’estero e accanto al semplice Webinar, usano ad esempio la telepresenza, un sistema molto sofisticato per simulare una clima famigliare in riunioni a distanza.

Eppure non è l’unica. Anche Alessandro, che lavora in una delle più importanti compagnie assicurative Italiane e Mariagrazia che lavora in una multinazionale inglese la pensano nello stesso modo: i Webinar aziendali non funzionano!

 

Webinar Aziendale: un’inutile perdita di tempo?

aumentare il ROI dei Webinar aziendaliPer il nostro lavoro, i contributi di Sara, Alessandro e Mariagrazia sono fondamentali e abbiamo esplorato con loro come mai i Webinar non funzionano nella loro realtà aziendale e come fare a rendere questo strumento di comunicazione e formazione interna così prezioso, un valido supporto non solo al taglio delle spese ma alla creazione di un clima aziendale più proficuo, produttivo e piacevole.

Partiamo da una premessa fondamentale:

[Tweet “Non basta fare #Webinar, è indispensabile farli bene! Altrimenti, meglio lasciare perdere!”]

Il Webinar in tutte le sue forme (Videoconferenza, Riunione online, Aula Virtuale, PromoWebinar) funziona solo se vengono rispettati alcuni criteri, altrimenti, come ogni altro strumento di comunicazione perde il suo valore e non ti permette di raggiungere i risultati che ti aspetti.

 

Proviamo a immaginare quali sono questi criteri di base che spesso, proprio perchè non vengono rispettati possono fare crollare qualsiasi piano di webinar training.

 

come organizzare webinar in azienda

 

1. Utilità e praticità

Di cosa parleranno nel prossimo Webinar? A chi si rivolgono? Quanto il tuo Webinar aziendale è utile per i dipendenti e i collaboratori?

Quanto risolverà concretamente i loro problemi?

Quando abbiamo posto queste domande a Sara ci ha guardati perplessi, capendo tristemente che avevano sbagliato tutto il Webinar Design dell’intera serie di 47 Webinar! Fortunatamente ne avevano erogati solo 13, e per tutti gli altri siamo riusciti a creare una svolta!

Se i tuoi Webinar servono solo per sfruttare l’abbonamento di diverse migliaia di euro della piattaforma per organizzare webinar in ambito bancario, assicurativo, aziendale o corporate, stai sprecando per la seconda volta i tuoi soldi! Il Webinar (o la serie di Webinar business) devono essere collocati in un piano strategico più ampio e completo, in grado di raggiungere determinati risultati!

Se non hai in mente questa strategia i tuoi eventi dal vivo saranno inutili, noiosi, fumosi e poco seguiti! Risultato? Immagina!

come organizzare webinar aziendali efficaci

  • Il Webinar deve raggiungere un risultato pratico, operativo, tangibile e concreto!
  • Non usare il Webianr solo perchè vanno di moda! Usali come strumento efficace di comunicazione, rispondendo a questioni pratiche e concrete.
  • Integralo con altri strumenti di comunicazione, valorizzandone il ruole in uno scenario aziendale strategico più ampio e completo.

 

 

 

2. Qualità dell’evento

migliorare le videoconferenze in aziendaSpeaker noiosi, contenuti impolverati, slide stimolanti quanto una polizza d’auto, ritmi che ricordano una lentissima marcia funebre, audio che sembra uscito dagli altoparlanti di topolino.

Queste sono le caratteristiche di decine di Webinar che abbiamo osservato in campo aziendale e che, fortunatamente, ci hanno chiesto di rimettere in sesto (fallo subito anche tu, prima di perdere altro tempo e denaro!!!).

Se i tuoi Webinar hanno anche solo due di questi elementi, ripensali e ridefiniscili!

 

come organizzare webinar aziendali efficaci

  • Intervieni sullo stile di presentazione dei tuoi relatori, trova il modo di offrire loro una formazione adeguata per evitare pessime figure (noi possiamo aiutarti!)
  • Crea un template, uno stile, un modello efficace di Webinar e fai in modo che tutti i tuoi relatori lo seguano e lo rispettino!
  • Non limitarti a calendarizzare i tuoi Webinar, progettali, anche con le indicazioni che sono liberamente accessibili in WebinarPro (clicca qui per tutti i post che parlano di progettazione Webinar)

 

 

3. Un calendario di eventi equilibrato

Cristina lavora in un’altra multinazionale, differente da quella di Mariagrazia. Eppure ci racconta una prassi piuttosto diffusa: le aziende fanno troppi webinar!

Quattro, cinque eventi dal vivo al giorno saturano qualsiasi tipo di interesse, riempiono qualsiasi opportunità di essere seguiti e ascoltati!

Già un evento di un’ora dal vivo quotidiano diventa difficile da calendarizzare, da inserire nella normale agenda di chiunque: come puoi pensare di proporre più di due-tre eventi dal vivo settimanali? Figuriamoci più di uno al giorno!

Le persone hanno altro da fare, tipo… lavorare! E anche gli aggiornamenti più preziosi possono essere persi di vista se sono troppi!

come organizzare webinar aziendali efficaci

  • Differenziare i calendari, creare categorie e definire le priorità di ogni evento (ad es. con un bel semaforo!)
  • Non riempire l’intero palinsesto settimanale, ma usare una distribuzione poco serrata
  • Less is more: meno eventi online aziendali organizzi, più attenzione verrà data a ogni singolo webinar
  • Sfruttare anche altri mezzi per offrire informazioni e formazione (ad esempio, i videotutorial!)

 

 

4. Strategie di coinvolgimento dei partecipanti

Il Webinar è interattivo! Se non è interattivo, non stai facendo un Webinar ma semplicemente erogando dal vivo informazioni!

Stai buttando via i tuoi soldi, il tuo e altrui tempo, e stai sprecando un’opportunità eccezionale!

Organizzare un Webinar non interattivo è come organizzare una riunione in cui ognuno indossa auricolari con la propria musica preferita: lo faresti? Eppure il tuo Webinar aziendale se non prevede uno scambio interattivo con i partecipanti equivale a una riunione in cui ognuno si fa gli affari propri!

 

come organizzare webinar aziendali efficaci

  • Leggiti il nostro libro Webinar professionali. Progettare e realizzare eventi live coinvolgenti ed efficaci, riparti da zero e ripensa completamente l’uso e la funzione dei tuoi Webinar!
  • Crea dei momenti in cui i partecipanti possono fare domande, solelvare dubbi e perplessità, individuare criticità e potenziali problemi.
  • Sfrutta il Webinar per dialogare, non solo per informare! Dialogare è una comunicazione a due vie, informare è a una via!

 

 

webinar aziendali più efficaci

 

5. Metodi per evitare il dropout

Le persone accedono, si iscrivono, entrano e poi? Vanno a bere il caffè? Tolgono il volume e continuano a lavorare?

I webinar aziendali possono essere un enorme spreco di tempo quando non sono utili, non sono richiesti e non sono ben progettati e realizzati!

Ringrazia il cielo che i tuoi collaboratori e dipendenti facciano altro e si concentrino su attività più proficue e produttive. Se il Webinar fa schifo, è meglio lasciar perdere! E loro che sono svegli l’hanno capito!

 

come organizzare webinar aziendali efficaci

  • Fai in modo che esista una verifica alla fine dell’evento, un mini sondaggio che metta in rilievo – soprattutto per la prossima volta –  che partecipare è importante e capire e ascoltare ancora di più
  • Certifica la partecipazione, osservando le statistiche lche la maggior parte delle piattaforme ti fornisce
  • Gestisci meglio gli accessi e crea partecipazione in modi diversi, in modo da offrire a tutti gli stili cognitivi una chance di acoltare, vedere, partecipare attivamente.

 

Cosa fare subito per migliorare i tuoi Webinar aziendali

Prima cosa, non abbatterti! Può darsi tu non stia adottando la giusta strategia business nell’uso dei Webinar corporate (alcuni li chiamano così!).

Non abbandonare l’uso dei Webinar nella comunicazione e formazione aziendale: migliorali, ma non perderne il vantaggio competitivo:

[Tweet “In Italia sono ancora poche le aziende che sanno usare bene il #Webinar! Che ne pensi?”]

Il valore competitivo di questo strumento è decisamente alto e se nella tua azienda avete già un impianto di questo tipo, meglio valorizzarlo piuttosto che perderlo, accantonarlo oppure svilirlo!

Secondo, valuta la posisbiltià di formare i tuoi collaboratori e i tuoi dipendenti ad un uso accorto, strategico ed efficace del Webinar in tutti gli ambiti aziendali: formazione online dal vivo, comunicazione interna, marketing, promozione, vendita, assistenza, riunioni online. In tutti questi ambiti il Webinar è straordinario e permette di ottenere vantaggi eccezionali ( che viene regalata agli iscriti  se ti registri subito a WebinarPro.it, puoi scaricare gratuitamente la guida “Webinar: Dieci cose che non ti hanno detto” per scoiprirne tutti i vantaggi).

Infine, se hai dubbi sull’uso del Webinar nella tua realtà aziendale, non esitare a scriverci o a lasciare un commento: è gratuito e ti può permettere di risparmiare, tempo, risorse e denaro!

 

Come fare un Webinar e cosa puoi fare durante un Webinar. Qualche esempio pratico.

Ok, sai cos’è un Webinar. Sai pronunciare la parola correttamente.

Ora ti chiedi: come fare un webinar in modo concreto? Cosa posso fare durante un webinar o una videoconferenza?

Come posso usare le video conferenze e le riunioni online per creare efficaci aule virtuali online per la formazione?

Quali attività posso fare durante un Webinar?

Hai già visto il video Cos’è un Webinar in meno di 8 minuti e ora vuoi capire cosa c’è dentro un evento online dal vivo!

 

cosa fare in un webinar

Abbiamo simulato un Webinar per mostrarti ogni singolo aspetto e tool che puoi utilizzare. Nel video usiamo Adobe Connect che offre insieme a Webex una delle migliori esperienze interattive – a nostro avviso. Altre piattaforme sono differenti e hanno più limiti.

Ma con questo video hai un’idea concreta di tutto il potenziale del Webinar e puoi farti un’idea di come sfruttare videoconferenze e webmeeting nella formazione e nella comunicazione.

In estrema sintesi, ecco i contenuti del Video:

  • Come usare la chat in un Webinar
  • Come usare i sondaggi nelle videoconferenze e riunioni online
  • Come presentare i contenuti in un’aula virtuale online
  • Quali strumenti usare all’interno dei Webinar

Speriamo che questo video ti chiarisca le idee in merito all’uso pratico dei webinar nella formazione e ti offra un’idea di tutto ciò che puoi fare in un’aula virtuale di questo tipo.

Se hai ulteriori dubbi, contattaci!

E lascia il tuo commento: sarà utilissimo!

Cos’è un webinar in meno di 8 minuti

E’ un po’ che ti chiedi cosa significa Webinar?

Senti parlare delle videoconferenze ma non hai ancora capito come funzionano davvero?

Vuoi risparmiare nella formazione e nella comunicazione, ma non hai capito se il Webinar è la soluzione giusta per te?

videotutorial veloce cosa è un webinar e come funziona

Finalmente hai trovato la risposta!

Qui sotto troverai un video che ti spiega esattamente cos’è un Webinar, cosa ci puoi fare e, soprattutto, perchè può esserti utile per il tuo lavoro.

[embedplusvideo height=”350″ width=”600″ editlink=”http://bit.ly/LXYYkW” standard=”http://www.youtube.com/v/lgyuYrTM2yE?fs=1&vq=hd720″ vars=”ytid=lgyuYrTM2yE&width=600&height=350&start=&stop=&rs=w&hd=1&autoplay=0&react=0&chapters=&notes=180%7eConosci+i+Webinar+di+Insegnalo.it%3f+%7c420%7eIscriviti+a+WebinarPRO.it%3a+” id=”ep6928″ /]

In estrema sintesi, ecco i contenuti del Video:

  • Cosa è e come funziona un Webinar
  • Le diverse tipologie di Webinar e VideoConferenze
  • Le differenze tra WebMeeting e WebConference
  • Perchè e come puoi usare le Conference Call nel tuo lavoro
  • Le applicazioni dei Webinar
  • Capire gratuitamente come fare i Webinar nel Marketing
  • Come collaborare dal vivo online con le riunioni online

Il tutto in meno di 8 minuti di video, non male, vero? 🙂

Speriamo ti piaccia e ti chiarisca in pochissimi minuti come realizzare subito il tuo evento dal vivo.

E se hai ulteriori dubbi, contattaci!

Come organizzare una Demo via Webinar. Vademecum essenziale in 10 punti.

Il Webinar può essere utilizzato in modo eccellente per mostrare un software, un servizio online, un sito, un portale, e molto altro. E spesso, sempre più spesso ci chiedono come organizzare una Demo via Webinar

Ti colleghi con la tua piattaforma webinar, avvi la condivisione del tuo schermo, esegui la tua demo e i partecipanti possono porre domande e risolvere i propri dubbi. Chiamiamo, per comodità, questa tipologia di eventi DemoWebinar.

[Tweet “Il DemoWebinar è un #webinar in cui mostri un software, un  servizio, un sito a più persone”]

Come ogni dimostrazione, sia che abbia l’obiettivo di vendere, sia che si tratti di una sessione di formazione, il DemoWebinar deve essere preparato accuratamente e in questo post raccogliamo un breve Vademecum essenziale in 10 punti per organizzare una demo tramite webinar efficace.

dimostrazione via webinar

 Immagine: Terry Johnston

1. Preparati per il DemoWebinar

Sembra banale, ma soprattutto se sei abituato a presentare e a vendere, potresti sottovalutare l’importanza di una giusta e adeguata preparazione della singola presentazione.

preparare un webinar per una dimostrazioneSoprattutto se è la prima volta che presenti quel prodotto o servizio, oppure se è la tua prima presentazione con questo interlocutore (ancor di più se è un cliente), prepara con cura e precisione ogni singolo aspetto, progettando quanto può sembrarti utile per eventuali imprevisti.

Meglio prepararti troppo, che per nulla: il risultato si vedrà e sarà palese!

2. Se il cliente ha poco tempo, rinvia la presentazione

A noi è capitato che un cliente fosse in ritardo di un’ora per un imprevisto e in fretta e furia abbiamo posticipato la demo. Un disastro!

Il ritardo ha creato tensione, i tempi ridotti ci hanno spinto ad andare troppo veloci per un giusto apprendimento del cliente e così abbiamo ottenuto due risultati terribili: non abbiamo valorizzato la nostra proposta e non abbiamo dato un’immagine adeguata di noi stessi.

Evitalo!

come prepararsi per un webinar di presentazione

Se il cliente è in ritardo e non hai margini prima di altri impegni, lascia stare e rinvia.

Meglio correre il rischio di perdere un’occasione, piuttosto che averne la certezza!

3. Entra nel giusto mood

Qualche minuto prima della demo, concediti qualche istante per concentrarti.

Nelle nostra quotidianità frenetica, all’insegna dell’intasamente delle agende, non dedichiamo mai abbastanza tempo per caricarci ed entrare nel giusto stato d’animo.

Fallo! E vedrai che potrai divertirti molto di più!

4. Predisponi in anticipo il materiale della dimostrazione

Prepara tutte le slide di riserva: se non dovesse andare la condivisione del tuo desktop per mille ragioni, avrai comunque modo di presentarne una simulazione.

Ma non solo: se dovrai usare il tuo browser, ripulisci la cronologia, elimina le barre che utilizzi solitamente e rendi la tua presentazione più neutra possibile. Ad esempio, per le demowebinar tramite browser, noi usiamo sempre Chrome, magari in modalità anonima, ripulito da tutta la cache, mentre solitamente usiamo altri browser per il nostro lavoro quotidiano. In questo modo, sei sicuro che non ti appaia la tua pagina di Facebook, o altro.

Preparati da qualche parte le password, se non le ricordi tutte, e magari effettua il login prima di avviare la presentazione.

 

5. Attenzione alla condivisione dello schermo!

Ricorda: stai condividendo il tuo schermo e il tuo desktop! Attenzione alla foto di sfondo, alle notifiche dei vari messenger (tipo skype o iMessage) e a tutto ciò che normalmente rientra nella tua sfera privata, anche se quello che stai usando è un computer che usi per lavoro e dall’ufficio.

Siamo abituati a mischiare vita privata e lavoro sui nostri computer, ma meglio non condividerne i dettagli con un potenziale cliente!

coondividere efficacemente lo schermo in una webconference

Immagine: treehouse1977

6. Fai un test qualche minuto prima

Inutile dirti che effettuare un test prima della sesione è assolutamente obbligatorio, da cui puoi dedurre tutti i motivi e le ragioni di questo vademecum!

Devi arrivare preparato e questo è obbligatorio in ogni occasione di DemoWebinar.

7. Organizza una sessione multipla di Webinar

Se puoi, per ottimizzare i tempi e se non è un problema per i tuoi clienti, crea una sessione unica per più partecipanti. In questo modo offrirai un’esperienza diversa, in cui i partecipanti potrebbero trovare utili le indicazioni degli altri.

Se fatto in forma anonima, la sessione sarà più arricchente e stimolante per tutti!

Ricorda che non è indispensabile che i partecipanti sappiano chi sono gli altri!

condividere lo schermo in un webinar

Immagine: scriptingnews

 

8. Gestisci bene il tempo della dimostrazione

La pianificazione è fondamentale, soprattutto se hai poco tempo e rischi di non coprire tutti gli aspetti fondamentali della tua dimostrazione.

Ricorda che deve adeguarsi alle esgenze dei partecipanti, al prodotto o servizio che proponi, ai tempi a disposizione e deve incastrarsi perfettament ein un quadro promozionale o di vendita ben specifico. Se per esempio, hai due argomenti fondamentali, non perderti in altri dettagli, ma sottolinea soprattutto quelli. Ci sarà tempo alla fine per dettagli non importanti o essenziali.

titolo giusto webinar

9. Raccogli le domande a parte

Una buona pratica è quella di raccogliere le domande prima della demo, come abbiamo scritto nel nostro Webinar professionali: Progettare e realizzare eventi live coinvolgenti ed efficaci (pp. 201-205).

In questo modo puoi farti un’idea dei dubbi e delle esigenze dei tuoi partecipanti e tarare la presentazione proprio su di esse!

10. Energia, passione ed entusiasmo!

La maggior parte delle persone che organizzano una demo, soprattutto se hanno ricevuto una formazione più tecnica, sottovalutano l’aspetto emozionale e relazionale di eventi di questo tipo. Anche un DemoWebinar deve avere energia, trasmettere passione ed entusiasmo per quello che stai mostrando.

Se non sei convinto tu del tuo prodotto, servizio, sito, o quello che vuoi, come fai a convincere gli altri?

Veniamo a te!

Raccontaci qui sotto, nei commenti, cos’hai imparato dalle tue dimostrazioni online, come hai risolto eventuali imprevisti o come hai applicato questi consigli: la tua esperienza è fondamentale e ci piacerebbe confrontarci con te su questo tema!

Conference Call: come sarebbe nella vita reale? Ridiamoci su!

Conference call: sai cos’è?

Abbiamo trovato questo filmato eccezionale su come sarebbe una Conference Call nella vita reale.

Pensa ai Webinar a cui hai assistito e ora goditi il filmato (ricorda che puoi richiedere i sottotitoli!)

Conference Call e WebMeeting: 10 consigli semplici

Ok, asciugati le lacrime! Anche noi abbiamo riso molto!

ci sono alcuni consigli che puoi riportare direttamente sulle tue conferenze online o sui tuoi webmeeting.

conference call

Vediamoli nel dettaglio:

  • Sii puntuale, anche se sei solo uno dei partecipanti e non il relatore
  • Se sei il conduttore o il relatore, dovresti essere collegato con qualche minuto di anticipo
  • Attenzione ai requisiti di sistema, sia per la condivisione dei materiali che per l’intero intervento
  • Quando entri, se è disponibile una chat, saluta e, se necessario – basta vedere se l’hanno fatto gli altri – presentati
  • Se devi andare via in anticipo e, sopratutto, se hai un ruolo importante, dillo all’inizio, in modo che chi organizza l’evento possa tenere d’occhio i tempi
  • Attenzione ai rumori esterni: se non devi parlare, chiudi il microfono… ma poi ricordati di riaprirlo!
  • Quando intervieni – se più microfoni sono attivi – evita le sovrapposizioni
  • Se esci dall’aula o ti cade la connessione, comunicalo con altri mezzi (mail, IM, skype, sms) a qualcuno dei partecipanti
  • Durante l’evento, chiudi tutti gli eventuali download e upload
  • Prima di uscire… saluta!

E ora, cerca questi dieci consigli nel filmato: saranno illuminanti e non li scorderai più!

Follow Up: cosa fare dopo un Webinar

follow up webinar - cosa fare dopo un evento online

Ogni tipo di Webinar (che sia in modalità videoconferenza e conferenza online, oppure in modalità collaborativa, come WebMeeting), ormai lo sai non si limita al solo evento dal vivo e, soprattutto, non si conclude con i saluti finali.

E’ quindi molto importante capire cosa succede dopo l’evento online: come rendere la tua videoconferenza un’esperienza che si protrarre nel tempo, che prosegue oltre l’evento stesso?

In sintesi:

Cosa fare dopo un evento online?

Cosa fare dopo un webinar?

 

Follow up: perchè è importante

Esistono moltissime azioni diverse che hanno tutte in comune alcuni obiettivi:

  • Inviare il link della registrazione del webinar
  • Ricontattare le persone che hanno risposto all’invito e ringraziarle
  • Rilanciare eventuali promozioni
  • Creare un ponte sul futuro (altri eventi, altre iniziative, altre azioni da parte del partecipante, ecc.)
  • Creare e mantenere il legame con le persone che ti hanno dedicato del tempo e che sono interessati ai tuoi argomenti

Come sfruttare il Post-Webinar

cosa fare dopo un webinarCon Post-Webinar o FollowUp intendiamo tutte le attività che puoi svolgere terminato il webinar nelle ore o nei giorni immediatamente successivi all’evento.

Hai una gamma di opportunità decisamente ampia e il limite è determinato solo dalla tua fantasia.

 

Ecco qualche idea molto semplice:

  • Mail di ringraziamento
  • Feedback
  • Registrazione e materiali
  • Call to action

Vediamoli nel dettaglio.

cosa fare dopo un webinarI ringraziamenti alle persone che hanno partecipato saranno inviati tramite mail, questo permette di creare un legame virtuale molto forte con il nostro pubblico. La mail di follow-up per un Webinar serve anche a ringraziare chi sta già comprando alcuni nostri prodotti, accedendo ai nostri servizi, o semplicemente prendendo parte ad un percorso formativo online.

La raccolta dei feedback è molto importante per chi ha organizzato il webinar, serve a capire i punti di forza dell’evento e le parti che invece vanno migliorate o addirittura cambiate. Hai erogato una o due ore di (in)formazione dal vivo, mettendoti in gioco:

Si provvede poi all’invio della registrazione del webinar, che deve avvenire entro al massimo tre giorni dall’evento stesso.

Perchè? Semplice: le persone si dimenticano e perdono il legame con quello che hanno visto o con la sensazione di essersi persi qualcosa! E tu devi agire molto in fretta!

cosa scrivere dopo un webinarDevi inviare la registrazione il più presto possibile e, se ne hai la possibilità, rieditala, taglia i pezzi morti, i saluti personali e privati (capitano troppo spesso!) e le parti inessenziali. Oltre ad aumentare il livello qualitativo, eviterai ai tuoi partecipanti inutili perdite di tempo, valorizzando il materiale che offri loro.

Un ultimo aspetto riguarda le call-to-action: immagina di aver usato il tuo webinar non solo per offrire contenuti di qualità, ma anche per aver proposto ai tuoi partecipanti un corso, un e-book, qualcosa che riguarda il tuo lavoro. Il follow up permette di richiamare l’attenzione, rilanciare l’offerta o la promozione e ricordare il motivo per cui tu hai organizzato il webinar, che probabilmente era l’obiettivo generale!

Insomma, imparare come fare un buon follow-up è fondamentale per amplificare il risultato del tuo webinar e, ricorda, come abbiamo scritto in tutti i nostri post sulla progettazione del webinar, il follow up deve essere previsto, progettato e preparato con largo anticipo, magari predisponendo le mail che poi invierai: il tempo non è mai troppo per queste cose!

Se hai dei dubbi su come preparare le mail dopo il Webinar, cosa scrivere nelle comunicazioni per promuovere o diffondere il tuo hangout o la tua videoconferenza e se vuoi dei modelli da seguire, non esitare a registrarti a questo sito: a breve avrai anche tu modo di accedere al nostro Webinar Toolkit, un insieme di risorse e materiali per il tuo Webinar.

Registrati subito! E’ gratuito e ti offre moltissime opportunità di altissimo livello!

Post scritto in collaborazione con Elisa Oliva

Fare Videoconferenze e Webinar? Questione di centimetri!

come fare videoconferenze

Fare videoconferenze. Organizzare Webinar.

Gestire la comunicazione e la formazione tramite piattaforme per videoconferenze e riunioni online.

Le coincidenze della vita.

Se ti trovi su questa pagina è perchè hai probabilmente cercato da qualche parte una soluzione per fare videoconferenze gratis, oppure per fare un webinar in modo semplice, o ancora per iniziare a lavorare con le videoconferenze e i webmeeting.

Nei prossimi giorni, dopo molto lavoro sul campo, esperimenti di tutti i tipi, ormai molte più di mille ore di Webinar erogati, avviamo un cammino nuovo e intenso, fatto prima di sacrifici e poi di moltissimi risultati.

Per noi fare videoconferenze e webinar è una cosa naturale e vogliamo che lo diventi anche per gli altri! Tu incluso!

Ora, ti vogliamo raccontare una storia, la tua storia!

 

Il destino…

Rincuoràti dal supporto, dalle parole e dalle molte richieste di tantissime persone che ci hanno seguito in questi anni su Insegnalo.it e più recentemente, nel 2013 su WebinarPRO.it, Speed Webinar ha spiegato a decine di persone come fare videoconferenze in modo professionale.

Decine, forse centinaia, visto che le iscrizioni sono ancora aperte. Ma non è questo ciò di cui vogliamo parlare.

Vogliamo parlare di te. E del tuo Webinar, o del tuo particolare modo di fare videoconferenze.

In questi giorni il destino ha voluto che ci comparisse davanti una delle più belle scene motivazionali che Hollywood ci ha regalato.

Fare videoconferenze. Organizzare Webinar. Usare il Webinar per WebMeeting e WebConference: ecco l’obiettivo che ci siamo posti e che vogliamo condividere con te!

Ogni giorno c’è qualcuno che si accorge che è giunto il momento di fare videconferenze e organizzare parte della propria comunicazione online tramite il web!

La scelta di fare videconferenze non riguarda solo lo strumento di comunicazione, ma oggi anche come vero e prorpio strumento di business. E ogni giorno, tra queste persone, serpeggiano dubbi, perplessità, voglia di procrastinare, rinviare il momento di fare videconferenze eccezionali e usare il webinar in modo efficace: fare videoconferenze, oggi è sia semplice, sia piuttosto difficile e dopo ti spieghiamo perchè!

Ma, perchè rinviare? Ecco uno spunto che ti fa capire come anche il semplice fare videoconferenze sia basato su una scelta esplicita, che non conviene più rinviare. E che la fatica iniziale può essere facilmente sostituita da tanta soddisfazione.

Il discorso di Tony D’Amato (Al Pacino), allenatore di una squadra di football americano, che motiva la propria squadra a raggiungere il più importante dei risultati: la vittoria.

E’ una scena tratta da “Ogni maledetta domenica”, un film che ti consigliamo di vedere!

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come fare videoconferenza

Centimetro dopo centimetro.

Un giorno ci siamo accorti di aver organizzato oltre 1.000 ore di Webinar. Sono tantissime, un’immensità. Non ce ne eravamo accorti: lo facevamo semplicemente da molto tempo e le ore si sono accumulate così, quasi senza che ce ne accorgessimo.

Per noi fare videoconferenze e webinar è ormai una cosa molto naturale e lo diventa anche per le molte persone che seguono i nsotri corsi online per progettare, organizzare, realizzare, promuovere e fare videconferenze, webinar, riunioni e meeting online.

Ma se dovessimo consigliare a qualcuno come fare la stessa cosa, ci troveremmo (e ci troviamo quotidianamente, quando siamo davanti a un nuovo amico che ci chiede come organizzare un Webinar!) davanti al suo PUNTO ZERO.

L’inizio.

Se vuoi organizzare la tua prima conferenza online, il tuo primo seminario online, devi conquistarti il tuo risultato, centimetro dopo centimetro.

Tutto si decide oggi.

Ti sembrerà un’immensità, ti sembrerà un risultato impossibile, ma è fattibile: l’abbiamo già fatto noi!

La vera difficoltà è decidere quando iniziare e solitamente, per queste cose, il momento migliore è… ora!

come fare una videoconferenza e webinarQuando abbiamo progettato Speed Webinar avevamo in mente proprio le persone che non hanno mai pensato a quanto fare un webinar sia divertente ed efficace e come fare un Webinar possa essere lo strumento giusto per raggiungere alcuni risultati, o che non hanno mai pensato di poter essere all’altezza della situazione, di poter creare qualcosa di proprio, un progetto che fosse sotto al proprio completo controllo.

E se tu sei una di queste persone, ti spieghiamo come raggiungere il tuo risultato centimetro dopo centimetro. Fare una videconferenza sarà facile, divertente e stimolante, per te e i tuoi partecipanti!

Hai letto i nostri post, seguito i nostri webinar (se non l’hai fatto, ecco dove potevi farlo, ossia Webinar ABC, la prima Webinar School completamente gratuita per imaprare la Tecnica e l’Arte del Webinar), ti sei appassionato al tema delle videoconferenze e dei seminari online grazie ai nostri ebook.

Ora è venuto il momento di agire. Compi il tuo primo passo!

Fare Videoconferenze e Webinar: il tuo primo passo è ora!

Io però non posso farlo per voi.

Solo chi è sul campo, chi si confronta ogni giorno con le persone e con le idee può davvero capire la difficoltà di compiere il primo passo e trovare il coraggio di agire, di lanciarsi, di provare a crearsi un percorso professionale nuovo, diverso, unico. Completamente sotto il nostro controllo.

Quando parliamo con qualcuno che vuole fare videoconferenze e avviare il suo primo Webinar, spieghiamo che ci sono due grandi verità:

  • Fare Videoconferenze e Webinar è più facile di quanto si possa pensare

    … e noi sproniamo le persone a provarci, perchè sappiamo quanto sia fattibile e divertente!

  • Fare Videoconferenze e Webinar è più difficile di quanto si possa pensare

    … e noi spieghiamo alle persone come farlo, perchè sappiamo che tutti possono diventare professionisti di questo mondo!

 

Mezzo passo fatto un po’ in anticipo o in ritardo e voi non ce la fate, mezzo secondo troppo veloci o troppo lenti e mancate la presa.
Ma i centimetri che ci servono, sono dappertutto, sono intorno a noi, ce ne sono in ogni break della partita, ad ogni minuto, ad ogni secondo.

Le opportunità per diffondere la nostra conoscenza, quello che sappiamo, quello che abbiamo imparato sono moltissime. E ci sono la fuori, nel mondo reale, quello in cui viviamo quotidianamente, centinaia di persone alle quali proprio le cose che sappiamo farebbero bene, risolverebbero un problema, offrirebbero un’opportunità.

Organizzare una videoconferenza o un workshop online oggi è molto più semplice e fattibile anche con strumenti gratuiti. Non è un caso che per Speed Webinar abbiamo scelto di spiegare come usare Hangouts di Google: uno strumento facile e immediatamente utilizzabile per fare videconferenze di tutti i tipi, se sai come farlo!

Quindi sta a te scegliere, decidere se rinviare ancora una volta oppure lanciarti in quest’avventura! Solo tu puoi decidere quando.

 

Vuoi un alibi per non fare una videconferenza o un webinar al posto di spostare decine di persone, pagare aule e spazi?

Noi, anche con tutto il nostro impegno, non possiamo offrirti alcun alibi!

Immagine tratta da Flickr @pasa

Immagine: @Pasa su Flickr

Non ci sono effettivamente limiti a quanto puoi realizzare:

  • La tecnologia non è un limite se sai da che parte prenderla!
  • Il raggiungimento delle persone interessate non è un problema: ci sono strategie efficaci e veloci per farlo (e noi ne abbiamo una velocissima)!
  • La progettazione di un evento dal vivo non è molto complessa, e diventa pure un processo piuttosto creativo e divertente!
  • La presentazione dal vivo, con i giusti accorgimenti, è più semplice di quanto tu possa immaginare
  • L’evento dal vivo ti vede protagonista, ma può coinvolgere altre persone

Insomma, non hai scuse: se hai il bisogno o la volontà di comunicare con molte persone contemporaneamente e vuoi farlo in fretta, fallo!

Non perdere tempo e occasioni per realizzare il tuo obiettivo! E sabato potrebbe essere l’occasione della tua vita per lanciarti.

 

Insieme, il primo passo per fare videoconferenze e webinar è ancora più semplice!

Tony D’Amato ci ha regalato con il suo discorso qualcosa di molto importante: la forza di scegliere di decidere, di lanciarci per creare il nostro sogno.

Nei prossimi mesi, online, tracciamo con altre persone (molte davvero!) un altro centimetro importante.

Per loro, come per noi!

Vuoi percorrerlo con noi?come fare videoconferenze e webinar

In questa squadra si combatte per un centimetro, in questa squadra massacriamo di fatica noi stessi e tutti quelli intorno a noi per un centimetro, ci difendiamo con le unghie e con i denti per un centimetro, perché sappiamo che quando andremo a sommare tutti quei centimetri il totale allora farà la differenza tra la vittoria e la sconfitta, la differenza fra vivere e morire.

E voglio dirvi una cosa: in ogni scontro è colui il quale è disposto a morire che guadagnerà un centimetro, e io so che se potrò avere una esistenza appagante sarà perché sono disposto ancora a battermi e a morire per quel centimetro.

Allora, che cosa volete fare?

Quelli che hanno già iniziato a percorrere i primi centimetri

La nostra massima stima e i nostri più grandi ringraziamenti vanno alle moltissime persone che hanno già deciso di intraprendere questo cammino di crescita con noi e si sono iscritte a Speed Webinar , lo scorso sabato 14 dicembre!

Ci siamo fatti in quattro per offrire un’esperienza unica e indimenticabile! E siamo sicuri di averla condivisa con persone che sanno sfruttare al massimo questa opportunità: molti di loro hanno iniziato a fare videoconferenze, organizzare webmeeting, fare webinar di altissimo livello, nella formazione e nella promozione di se stessi e del proprio lavoro.

Vuoi fare videoconferenze e webinar?

CORRI AD ISCRIVERTI!
PUOI FARLO SUBITO IN MODO VELOCE E PRATICO!

Puoi leggere il programma e capire quali vantaggi personali e professionali puoi trarne, cliccando sull’immagine qui sotto!

Perchè siamo convinti che fare videconferenze e webinar sia ormai una scelta sempre più vantaggiosa per tutte le professioni! Inclusa la tua!

Speriamo di averti in prima fila!

Perchè significherà che stai giocando la tua partita! Con noi!

Clicca sull’immagine per maggiori informazioni e per andare alla pagina del corso

 

Webinar Design: come progettare un Webinar

Fare una conferenza online e partecipare a una conferenza online sono due cose molto differenti.

fare una conferenza online - la progettazione

Nel secondo caso, ciò a cui assistiamo è fondamentalmente un semplice passaggio in un processo molto complesso: l’evento del webinar vero e proprio rappresenta, paradossalmente, solo la punta dell’iceberg.

Quando, invece, sei protagonista e devi organizzare un webinar, le cose cambiano e ti accorgi che il grosso del processo di preparazione di un Webinar di qualità avviene prima, dopo e durante l’evento.

In tutto questo, la parte preponderante e assolutamente indispensabile per realizzare una conferenza online di qualità è sicuramente la progettazione, che include in sè tre componenti:

  1. una parte di analisi
  2. una parte di progettazione
  3. una parte di realizzazione dei contenuti

Come possiamo definire il Webinar Design?

[Tweet “Il Webinar Design raccoglie tutte le fasi di analisi, progettazione e preparazione di un Webinar.”]

Webinar ABC - Webinar SchoolIl Webinar Design è un misto di arte e tecnica, creatività e capacità di organizzare, esperienza e disponibilità a correre qualche rischio, sperimentando sempre cose nuove, in grado di coinvolgere e attivare la volontà di apprendere e l’attenzione dei partecipanti.

Nel corso di Webinar ABC, la prima Webinar School completamente gratuita per imparare l’arte e la tecnica dei Webinar, e all’interno di Webinar Accademy, abbiamo lasciato ampio spazio a questo aspetto così importante: la progettazione di un Webinar è il primo passaggio per aumentare le probabilità di successo del tuo evento e per trasformarlo in un’occasione imperdibile, in grado di lasciare il segno.

Se vuoi rivedere il Webinar “Webinar Design: Progetta subito il Tuo Webinar!“, iscriviti gratuitamente a Webinar ABC e avrai accesso alla registrazione.

Ecco le slide della serata:


Durante il Webinar, abbiamo anche mostrato in diretta tre sessioni di Webinar Design dal vivo su tre temi:

  • Promozione aziendale di progetti finanziati
  • Lezioni di gruppo di matematica
  • Incontri virtuali di posizionamento e lancio prodotti e servizi

Ripeteremo l’esperienza e puoi provare anche tu a presentare la tua idea: hai due minuti di tempo per raccontarcela e in diretta, Luca Vanin e Fabio Ballor ti progettano il tuo Webinar o la serie di Webinar. Gratis!

Il prossimo Webinar gratuito di Live Design sarà entro la metà di dicembre: iscriviti subito qui!

 

Webinar Design: come progettare eventi online di qualità

 

 

TeleSummit e Hangouts. Cosa sono e come organizzarli.

Cosa sono i Telesummit e cosa significa Hangout

 

Non solo Webinar, insomma!

TeleSummit e Hangouts sono parole che stanno emergendo sempre più spesso nella rete ed è sempre più frequente vederli associati ad eventi online ai quali, non molto tempo fa, erano associate parole come Webinar e WebConference. Mode? Non proprio!

In questo articolo vorremmo spiegarti cosa si cela dietro queste parole altosonanti e che, da un certo punto di vista, aprono molti scenari interessanti.

La premessa è sempre la stessa: attenzione alle parole nuove, alla loro eco nel web e, naturalmente, all’uso che ne viene fatto. Così come abbiamo imparato dall’articolo Webinar VS. Webcast: quando ti stanno prendendo in giro! ci vuole molto poco per usare un termine in modo malizioso, e trasmettere un messaggio che in realtà significherebbe altro.

Sapere come usare correttamente termini tecnici di questo tipo ci permette di valutare meglio le offerte che la rete ci offre e adattarle alle nostre esigenze!

 

TeleSummit

Hai capito cos’è un Webinar? No? Rileggiti Webinar, WebMeeting e WebConference: cosa sono e come funzionano!

telesummitSe prendi come mattoncino il singolo Webinar, un TeleSummit è un insieme di Webinar, una raccolta di interventi online dal vivo, accomunati da un tema comune. Se è corretto quello che cita l’Oxford Dictionary (Summit), l’accento non cade tanto sul numero di relatori (tanti!), ma sul livello:

late Middle English (in the general sense ‘top part’): from Old French somete, from som ‘top’, from Latin summum, neuter of summus ‘highest’

Il TeleSummit raccoglie quindi tante persone di spicco di un certo settore, i cosidetti guru, i numeri uno, la crème de la crème su un certo argomento buy generic clomid.

Organizzare un Telesummit è complicato almeno quanto organizzare una serie di Webinar, ma lo è ancora di più se l’obiettivo è composto dai seguenti elementi che, appunto, caratterizzano il TeleSummit:

  • Raccogliere relatori di altissimo livello, con un certa fama.
  • Raccogliere molti partecipanti e fare in modo che… partecipino!
  • Trovare la piattaforma webinar adatta per ospitare così tante persone.

Cos’è un Telesummit è quindi chiaro: un evento di una o più giornate, in cui uno o più organizzatori raccolgono gli esperti di un certo settore che presentano tramite webinar i loro contenuti e le loro presentazioni.

Il TeleSummit è in definitiva un insieme di Webinar di alto livello che coinvolgono molti esperti.

Coem organizzare Telesummit e Hangout

Come organizzare un TeleSummit

Come sempre, il miglior modo è documentarsi! Un libretto molto semplice, che sicuramente alcuni che si stanno lanciando in questo settore hanno assolutamente letto, è How to Be a Great Telesummit Presenter di Sheri Kaye Hoff.

L’autore offre alcune rapidissime e veloci indicazioni per organizzare un TeleSummit di qualità, offrendo anche alcune idee su come migliorare il proprio modo di presentare in eventi di questo tipo (ovviamente nulla che abbia a che vedere con Il Manuale pratico del Relatore 2.0! 8-).

In questo librettino i passaggi consigliati sono:piattaforma per telesummit

  1. Decidere il modello di TeleSummit da sviluppare: interviste, singole presentazioni, tavole rotonde online sono solo alcuni modelli di TeleSummit
  2. Accedere ad un’organizzazione esterna o presentarsi all’organizzatore, fornendo indicazioni in merito ai contenuti, al titolo, alla struttura e durata dell’intervento *
  3. Sviluppare un MediaKit, ovvero un raccoglitore di informazioni, link, risorse e tool relativi al nostro settore
  4. Promuovere il TeleSummit tramite tutti i canali possibili
  5. Prevedere e organizzare il post TeleSummit (che non è altro che un super Follow Up (leggiti l’articolo sul Follow Up di un Webinar ed estendilo a più eventi)

* Come puoi notare l’approccio di questo piccolo libro introduttivo è più per chi vuole presentare in un TeleSummit, piuttosto che per chi vuole organizzarne uno. Ma la logica è la medesima.

Le conoscenze e le competenze necessarie alla realizzazione di un TeleSummit sono quelle di un Webinar Designer (se vuoi diventarlo… clicca qui), con l’aggiunta da non sottovalutare di sapere organizzare eventi complessi che significa: orari, calendari, contenuti, registrazioni, iscrizioni, prezzi, promozioni, flussi, piattaforme webinar, e via dicendo.

Ci torneremo su questo argomento!

 

Hangout (o Hangouts, o Hang out)

hangout e telesummit - cosa sonoIl termine significa ritrovo, circolo, ma anche passare il tempo!

Alcuni provano a usare il termine come se fosse una formula speciale di Webinar. Tutt’altro! E’ fondamentalmente un Webinar.

Hangouts è anche il nome dei video incontri che offre Google e spesso la vera differenza sta proprio nell’uso di Hangouts di Google. Si tratta di una potentissima versione della video chat, che permette la condivisione del desktop e delle slides, la possibilità di avere centinaia se non migliaia di partecipanti e molte features utili che vedremo più avanti.

Hangouts conferma la regola che in WebinarPRO viene ripetuta come un mantra:

Il Webinar è ciò che fai, ciò che condividi, l’esperienza che crei con le persone che partecipano. attraverso una piattaforma.

Ma di fronte alla tua migliore presentazione in pubblico, l’essenziale era il videoproiettore? Quando hai fatto quella dichiarazione d’amore al telefono, la parte più importante era il dispositivo? E in quello splendido viaggio che ti ha cambiato la vita, l’elemento essenziale erano i pneumatici dell’automobile?

Hangouts è potentissimo e ti permette di organizzare dei Webinar di ottima qualità, con dei limiti e degli enormi potenziali. Ne parleremo diffusamente in una lezione di Webinar ABC, la prima Webinar School interamente Gratuita, anche perchè è proprio questo strumento che sta decretando la diffusione dei TeleSummit, risolvendo un importante problema, ossia l’accesso a strumenti potenti e gratuiti per organizzare un webinar.

Concludendo… sui Telesummit e su Hangout

Il TeleSummit richiede molte competenze che vanno ben oltre la progettazione e realizzazione di un Webinar. Ti richiedono esperienza e un ampio kit di attrezzi del mestiere che fanno molto riferimento alle figure del Webinar Designer e del Webinar Director (esplora i due profili).

Prima dovresti fare esperienza con il singolo webinar, poi passare alla serie di webinar e allora si, lanciarti in questo stimolante e attraente, quanto complicato settore.

Una dritta per i tuoi primi passi?

Eccola!

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