Articoli

Webinar: cos’è e come funziona?

Hai mai sentito parlare di webinar?
Una cosa è sicura, se sei capitato su questa pagina è per due motivi: o sai già cosa sono i webinar e stai cercando qualche informazione nuova, o ti hanno appena invitato a partecipare e non hai la più pallida idea di cosa si tratti.

In ogni caso questo articolo fa al caso tuo, se sei un dilettante in materia di webinar qui troverai tutte le informazioni che ti servono!

webinar

Webinar: come si pronuncia?

Iniziamo dalle basi: sei sicuro di saper pronunciare correttamente la parola webinar?

La pronuncia corretta è Wèbinar, con l’accento sulla E e la R praticamente muta.

Gli errori di pronuncia più frequenti in ordine di importanza sono:

  • Webminar
  • Webinàir
  • Webìnar.

Curioso, no?
So che ti starai chiedendo a cosa serve sapere come si pronuncia, ma ti assicuro che è molto importante: la tua pronuncia può fare la differenza!

Cosa sono i Webinar?

Adesso che sai come si pronuncia, cerchiamo di capire insieme in cosa consista un webinar.

Anzitutto risaliamo alla sua origine: la parola webinar è un neologismo che deriva dalla contrazione delle parole Web e Seminar.

Il significato letterale è seminario via web e questa è l’esatta definizione: 

Un webinar è un evento pubblico che avviene online, […] è un’occasione in cui più persone si ritrovano via internet, mediante una piattaforma o un software, nello stesso momento […] per discutere di un certo argomento: chi presenta o conduce l’evento può usare diversi strumenti online, mostrando slide, filmati, confrontandosi in diretta con gli altri partecipanti, sia in forma scritta […] sia a voce […].

Webinar professionali

Grazie a internet, il webinar coniuga in un’unica esperienza la comodità di fruizione da casa con l’efficacia e l’interattività tipiche di un evento in presenza. Proprio come in un’aula reale ci si ritrova all’ora prestabilita e tutti i partecipanti hanno la possibilità di intervenire attivamente nel corso dell’evento per porre domande e condividere idee.

Il webinar è uno strumento che sfrutta la modalità sincrona, ma può essere anche sfruttato in modalità asincrona attraverso la registrazione dell’evento anche diverse ore o addirittura giorni dopo.

Cos’è una piattaforma webinar?

Una piattaforma webinar è un software che permette di erogare qualunque tipo di evento online.

La piattaforma funziona solitamente tramite la rete o attraverso l’installazione di un piccolo software definito come plugin.

Tra le piattaforme più note ci sono sicuramente LogMeIn/Citrix GoToWebinar, GoToMeeting e GoToTraining.

Come faccio a partecipare ad un webinar?

Per partecipare ad un webinar non devi fare altro che iscriverti attraverso una pagina di iscrizione o landing page: dopo di che via e-mail riceverai il link per collegarti il giorno e l’ora dell’evento!

Come organizzare un webinar?

Eccoci qui alla sezione dedicata ai più esperti in materia.

Intanto, perché vuoi organizzare un evento online?

È fondamentale che tu ti ponga questa domanda per capire quale obiettivo devi centrare e individuare il tuo pubblico ideale.

Per prima cosa sappi che devi metterci la faccia, il tuo pubblico vuole vederti, vuole sapere chi sei e con chi sta parlando, non si accontenta di quattro slide e di una voce registrata.

Devi sfruttare tutte le tue capacità oratorie per attirare il tuo pubblico e realizzare un evento di successo.

Evita di improvvisare, devi decidere tutto a priori: scegli il tuo tema a priori, indaga online per capire quale argomento può attirare maggiore pubblico e maggiore interesse.

Scegli attentamente la tua piattaforma facendo un’analisi tra:

  • La condivisione dello schermo
  • Numero di partecipanti
  • Il costo
  • La presenza della chat
  • La registrazione

Se vuoi sapere come scegliere la piattaforma che fa al caso tuo qui potrai trovare tutte le informazioni che ti servono!

É importante una volta selezionato il tema e la piattaforma preparare la tua “scaletta” e non devi fare in modo che il tuo primo evento online duri più di 60-90 minuti, altrimenti il tuo pubblico rischia di perdere la concentrazione.

Ricordati anche di creare delle slides così che il tuo pubblico possa avere un punto di riferimento per le tue parole.

ATTENZIONE: non essere prolisso nelle slides, il rischio è che il tuo pubblico si distragga per leggerle e non segua il tuo discorso!

Ultimo consiglio?

Prova e riprova prima di andare online, non è mai “buona la prima”!

Videoconferenze professionali: sette frasi da evitare

E’ inevitabile: una volta entrata a far parte del mondo di WebinarPro, seguire videoconferenze professionali è diventato il mio pane quotidiano.

Negli ultimi mesi ho assistito a centinaia di webinar: formativi, tecnici, promozionali. Con una decina di partecipanti o con più di cinquecento.

In regia o come semplice spettatrice.

Ti svelo una grande verità:

Il modo in cui apri la tua presentazione online fa la differenza tra un risultato professionale o un risultato approsimativo.

Come dice il detto, chi ben comincia è a metà dell’opera: niente di più vero anche quando si parla di videoconferenze professionali.

Ho individuato le dieci frasi tabù con le quali non aprire mai, per nessun motivo al mondo, la propria presentazione online.

videoconferenze professionali

Videoconferenze professionali: sette frasi tabù

  1. “Mi sentite?!”
    Aprire un webinar, guardare dritto in webcam e pronunciare questa frase è un po’ come prendere in mano un microfono davanti ad una platea, tamburellarci sopra con le dita e dire “prova, prova”.

    Sicuramente in fase di preparazione del tuo evento online hai già sperimentato la piattaforma che stai per utilizzare, assicurandoti che tutto funzioni correttamente.Salutando i tuoi partecipanti con un sorriso caloroso e un energico ciao entri subito in empatia con chi è in linea e soprattutto trasmetti sicurezza, fiducia e professionalità.
  2. “Mi vedete?!”
    Discorso analogo al precedente: sei su una piattaforma webinar che conosci e hai già sperimentato. I tuoi partecipanti ti vedono e ti sentono, nel caso contrario saranno loro che te lo comunicheranno via chat.

    Per questo per un risultato professionale è importante avere qualcuno che si occupi della regia: una figura che si dedichi unicamente alla risoluzione dei problemi tecnici, lasciandoti libero di concentrarti sui tuoi partecipanti e i contenuti che andrai ad esporre.Per saperne di più sulla regia webinar, leggi il post “Regia webinar: cos’è e come funziona“.
  3. “Riuscite a vedere le slide? Vedete il mio schermo?”
    Il terzo grande classico di una presentazione online approsimativa: così come audio e webcam, è importante verificare qualche giorno prima come funziona la condivisione dello schermo.

    I primi tre minuti della tua presentazione sono fondamentali: se non trasmetti la giusta energia, potresti perdere immediatamente una grossa percentuale del tuo pubblico.

    In un webinar uno spettatore scontento ed annoiato non deve nemmeno alzarsi dalla sedia e uscire dall’aula: basta solamente un clic per perdere un potenziale cliente.Devi essere efficace fin dal primo secondo della diretta.
  4. “Nessuno sta scrivendo in chat”
    Mai, mai, mai e poi mai! Se sei alle prime armi e non riesci a creare il giusto engagement, crea almeno l’illusione: se la chat è chiusa puoi far finta di rispondere ai saluti dei tuoi partecipanti.

    In questo modo si sentiranno più spronati e cominceranno a interagire con te.
  5. “Ma ci siete? Perchè non interagite?”
    Sulla falsa riga della precedente. Frase assolutamente pericolosa che comunica cattiva gestione e controllo di quello che  sta accadendo all’interno del webinar.
  6. “Scusate ma non sono molto esperto di questa tecnologia”
    Ho sentito dire questa frase milioni di volte: è la giustificazione che tutti danno quando appare il primo minimo problema tecnico.

    Padroneggiare la tecnologia durante un webinar è fondamentale per far capire a chi ti segue di potersi fidare di te.

    Se durante un webinar (dove magari stai promuovendo i tuoi servizi) ti mostri impreparato e inesperto la tua immagine professionale potrebbe risentirne.
  7. “Scusate ma io preferisco vedere le persone in faccia”
    L’imbarazzo iniziale che può creare un pubblico invisibile spesso gioca brutti scherzi: durante molte videoconferenze professionali ho sentito dire questa frase e sicuramente l’effetto non è dei più piacevoli.

    Il segreto di un webinar vincente è proprio quello di creare la stessa empatia e interazione di un’aula tradizionale: esprimere disagio e imbarazzo durante una presentazione online rompe bruscamente l’atmosfera creata.

Segnalate da voi!

Ecco alcune delle peggiori frasi sentite e segnalate da voi!

  • E’ la prima volta che presento in un webinar
  • Io con questi cosi qua non ci so fare
  • Non sono riuscito a fare (…)”

Insomma, nel mondo delle videoconferenze professionali se ne sentono davvero di tutti i colori.

Rimani in ascolto per scoprire le frasi perfette per aprire i tuoi webinar e fidelizzare il pubblico!

 

 

 

 

[Infografica] Le 7 regole d’oro dei Webinar in Azienda

Le aziende sono sempre più consapevoli dell’efficacia dei Webinar, delle Videoconferenze e dei Webmeeting nella comunicazione, nella formazione e nel lancio promozionale dei propri prodotti e servizi. Ma quali sono le regole d’oro dei Webinar in Azienda, per aumentarne l’efficacia e, ovviamente, il ROI?

Abbiamo realizzato questa infografica proprio per aiutarti a memorizzare le 7 regole da rispettare per ottenere eventi online aziendali in grado di:

  • Raccogliere tanti partecipanti di qualità (ossia potenzialmente interessati ai tuoi servizi e prodotti
  • Integrare il Webinar con le altre strategie di comunicazione, di marketing e di formazione
  • Aumentare il ritorno dell’investimento, facendo sì che ogni evento produca un risultato apprezzabile

Eccola:

Webinar in azienda infografica

 

Scarica l’Infografica:

Vediamo nel dettaglio come applicare ognuna di queste regole.

Ma, attenzione: saremo sintetici! Se vuoi approfondire il tema, ti invitiamo al Webinar sui… Webinar Aziendali a cui puoi (anzi devi) iscriverti subito, prima di andare oltre nella lettura:

 

Come rendere efficace un Webinar Aziendale?

1. ATTENZIONE AL TEAM!

Il Team che ti permette di realizzare l’evento online in azienda è fondamentale.

Non si tratta solo di individuare le persone disponibili, ma selezionare opportunamente quelle realmente adatta allo scopo e al ruolo, suddividendo i compiti tra ognuno di essi in modo strategico, con l’ottica di ottenere il miglior risultato complessivo possibile.

2. LA PIATTAFORMA È L’ULTIMO DEI PROBLEMI!

La prima cosa che fa un’azienda quando vuole organizzare un webinar è cercare quale piattaforma usare per l’evento online. È come se tu dovessi fare una campagna pubblicitaria su carta e cercassi il miglior sostituto a Word. O se dovessi fare una campagna sui social media e ti chiedessi, meglio Hootsuite o Tweetdeck.

Capisci che non ha senso?

Prima il chi, cosa, perché, dove, quando, come, con quali obiettivi. Poi, il con quale strumento!

3. LA DIMENSIONE ORGANIZZATIVA DEL WEBINAR AZIENDALE!

Non c’è niente di più sgradevole che calpestare il piede sbagliato e crearti un nuovo nemico!

Valuta bene tutte le persone e le figure che in azienda DEVONO essere coinvolte, anche solo per un parere! Non dimenticare nessuno!

Potresti avere delle splendide sorprese!organizzare webinar aziendale

4. SCOPRI I VERI OBIETTIVI DI OGNI STAKEHOLDER!

Ci sono 5 livelli di obiettivi in ogni evento online (che non possiamo scrivere ora perché sono contenuti nel nuovo libro in uscita a ottobre ma che accenneremo durante l’evento dal vivo sul tema dei Webinar Aziendali a cui ti stai per iscrivere qui).

Non dimenticarne nessuno e cerca di soddisfare ognuno di questi 5 livelli!

5. STRUTTURA EFFICACEMENTE SIA IL SINGOLO EVENTO CHE LA SERIE DI WEBINAR!

Se stai progettando una serie di eventi, non usare un solo format, ma varia la struttura degli eventi sulla base di diverse formule e combinazioni di eventi.

Creerai varietà, sorpresa e voglia di seguirti.progettare webinar in azienda

6. NON IMPROVVISARE! MAI!!!!!!!!!!

Scusa i punti esclamativi, ma dobbiamo ripeterlo!

La prima regola del Webinar Aziendale è: non improvvisare il Webinar Aziendale!

Rischi un ritorno negativo che potrebbe echeggiare nella storia, entrando nel mito delle 10 cose da non fare mai per rovinarsi la carriera, venire licenziati e lanciati nello spazio in direzione di Marte!

Preparati, preparali, preparalo, preparatevi! E coniuga i verbo preparare come preferisci, nei modi e nei tempi a te più congeniali!

7. NON ESISTE WEBINAR AZIENDALE SENZA UN ROI!

Ok, facciamo finta che tu non lo sappia: ROI = Return On Investment, ossia ritorno sull’investimento. Significa che anche se stai preparando una serie di webinar di posizionamento, per farti conoscere, il ritorno ci deve essere in qualsiasi forma la tua azienda sia determinata ad avere.

Può essere la creazione di un nuovo database, la registrazione a un corso a pagamento, il download di un report o una guida, un contatto diretto. Qualsiasi cosa! Ma deve essere sempre previsto e misurabile!

roi webinar azienda guadagnoFoto Flick: LendingMemo.com

Scarica l’Infografica:

Webinar: cos’è e come funziona?

Hai mai sentito parlare di webinar?
Una cosa è sicura, se sei capitato su questa pagina è per due motivi: o sai già cosa sono i webinar e stai cercando qualche informazione nuova, o ti hanno appena invitato a partecipare e non hai la più pallida idea di cosa si tratti.

In ogni caso questo articolo fa al caso tuo, se sei un dilettante in materia di webinar qui troverai tutte le informazioni che ti servono!

webinar

Webinar: come si pronuncia?

Iniziamo dalle basi: sei sicuro di saper pronunciare correttamente la parola webinar?

La pronuncia corretta è Wèbinar, con l’accento sulla E e la R praticamente muta.

Gli errori di pronuncia più frequenti in ordine di importanza sono:

  • Webminar
  • Webinàir
  • Webìnar.

Curioso, no?
So che ti starai chiedendo a cosa serve sapere come si pronuncia, ma ti assicuro che è molto importante: la tua pronuncia può fare la differenza!

Cosa sono i Webinar?

Adesso che sai come si pronuncia, cerchiamo di capire insieme in cosa consista un webinar.

Anzitutto risaliamo alla sua origine: la parola webinar è un neologismo che deriva dalla contrazione delle parole Web e Seminar.

Il significato letterale è seminario via web e questa è l’esatta definizione: 

Un webinar è un evento pubblico che avviene online, […] è un’occasione in cui più persone si ritrovano via internet, mediante una piattaforma o un software, nello stesso momento […] per discutere di un certo argomento: chi presenta o conduce l’evento può usare diversi strumenti online, mostrando slide, filmati, confrontandosi in diretta con gli altri partecipanti, sia in forma scritta […] sia a voce […].

Webinar professionali

Grazie a internet, il webinar coniuga in un’unica esperienza la comodità di fruizione da casa con l’efficacia e l’interattività tipiche di un evento in presenza. Proprio come in un’aula reale ci si ritrova all’ora prestabilita e tutti i partecipanti hanno la possibilità di intervenire attivamente nel corso dell’evento per porre domande e condividere idee.

Il webinar è uno strumento che sfrutta la modalità sincrona, ma può essere anche sfruttato in modalità asincrona attraverso la registrazione dell’evento anche diverse ore o addirittura giorni dopo.

Cos’è una piattaforma webinar?

Una piattaforma webinar è un software che permette di erogare qualunque tipo di evento online.

La piattaforma funziona solitamente tramite la rete o attraverso l’installazione di un piccolo software definito come plugin.

Tra le piattaforme più note ci sono sicuramente LogMeIn/Citrix GoToWebinar, GoToMeeting e GoToTraining.

Come faccio a partecipare ad un webinar?

Per partecipare ad un webinar non devi fare altro che iscriverti attraverso una pagina di iscrizione o landing page: dopo di che via e-mail riceverai il link per collegarti il giorno e l’ora dell’evento!

Come organizzare un webinar?

Eccoci qui alla sezione dedicata ai più esperti in materia.

Intanto, perché vuoi organizzare un evento online?

È fondamentale che tu ti ponga questa domanda per capire quale obiettivo devi centrare e individuare il tuo pubblico ideale.

Per prima cosa sappi che devi metterci la faccia, il tuo pubblico vuole vederti, vuole sapere chi sei e con chi sta parlando, non si accontenta di quattro slide e di una voce registrata.

Devi sfruttare tutte le tue capacità oratorie per attirare il tuo pubblico e realizzare un evento di successo.

Evita di improvvisare, devi decidere tutto a priori: scegli il tuo tema a priori, indaga online per capire quale argomento può attirare maggiore pubblico e maggiore interesse.

Scegli attentamente la tua piattaforma facendo un’analisi tra:

  • La condivisione dello schermo
  • Numero di partecipanti
  • Il costo
  • La presenza della chat
  • La registrazione

Se vuoi sapere come scegliere la piattaforma che fa al caso tuo qui potrai trovare tutte le informazioni che ti servono!

É importante una volta selezionato il tema e la piattaforma preparare la tua “scaletta” e non devi fare in modo che il tuo primo evento online duri più di 60-90 minuti, altrimenti il tuo pubblico rischia di perdere la concentrazione.

Ricordati anche di creare delle slides così che il tuo pubblico possa avere un punto di riferimento per le tue parole.

ATTENZIONE: non essere prolisso nelle slides, il rischio è che il tuo pubblico si distragga per leggerle e non segua il tuo discorso!

Ultimo consiglio?

Prova e riprova prima di andare online, non è mai “buona la prima”!

Videoconferenze professionali: sette frasi da evitare

E’ inevitabile: una volta entrata a far parte del mondo di WebinarPro, seguire videoconferenze professionali è diventato il mio pane quotidiano.

Negli ultimi mesi ho assistito a centinaia di webinar: formativi, tecnici, promozionali. Con una decina di partecipanti o con più di cinquecento.

In regia o come semplice spettatrice.

Ti svelo una grande verità:

Il modo in cui apri la tua presentazione online fa la differenza tra un risultato professionale o un risultato approsimativo.

Come dice il detto, chi ben comincia è a metà dell’opera: niente di più vero anche quando si parla di videoconferenze professionali.

Ho individuato le dieci frasi tabù con le quali non aprire mai, per nessun motivo al mondo, la propria presentazione online.

videoconferenze professionali

Videoconferenze professionali: sette frasi tabù

  1. “Mi sentite?!”
    Aprire un webinar, guardare dritto in webcam e pronunciare questa frase è un po’ come prendere in mano un microfono davanti ad una platea, tamburellarci sopra con le dita e dire “prova, prova”.

    Sicuramente in fase di preparazione del tuo evento online hai già sperimentato la piattaforma che stai per utilizzare, assicurandoti che tutto funzioni correttamente.Salutando i tuoi partecipanti con un sorriso caloroso e un energico ciao entri subito in empatia con chi è in linea e soprattutto trasmetti sicurezza, fiducia e professionalità.
  2. “Mi vedete?!”
    Discorso analogo al precedente: sei su una piattaforma webinar che conosci e hai già sperimentato. I tuoi partecipanti ti vedono e ti sentono, nel caso contrario saranno loro che te lo comunicheranno via chat.

    Per questo per un risultato professionale è importante avere qualcuno che si occupi della regia: una figura che si dedichi unicamente alla risoluzione dei problemi tecnici, lasciandoti libero di concentrarti sui tuoi partecipanti e i contenuti che andrai ad esporre.Per saperne di più sulla regia webinar, leggi il post “Regia webinar: cos’è e come funziona“.
  3. “Riuscite a vedere le slide? Vedete il mio schermo?”
    Il terzo grande classico di una presentazione online approsimativa: così come audio e webcam, è importante verificare qualche giorno prima come funziona la condivisione dello schermo.

    I primi tre minuti della tua presentazione sono fondamentali: se non trasmetti la giusta energia, potresti perdere immediatamente una grossa percentuale del tuo pubblico.

    In un webinar uno spettatore scontento ed annoiato non deve nemmeno alzarsi dalla sedia e uscire dall’aula: basta solamente un clic per perdere un potenziale cliente.Devi essere efficace fin dal primo secondo della diretta.
  4. “Nessuno sta scrivendo in chat”
    Mai, mai, mai e poi mai! Se sei alle prime armi e non riesci a creare il giusto engagement, crea almeno l’illusione: se la chat è chiusa puoi far finta di rispondere ai saluti dei tuoi partecipanti.

    In questo modo si sentiranno più spronati e cominceranno a interagire con te.
  5. “Ma ci siete? Perchè non interagite?”
    Sulla falsa riga della precedente. Frase assolutamente pericolosa che comunica cattiva gestione e controllo di quello che  sta accadendo all’interno del webinar.
  6. “Scusate ma non sono molto esperto di questa tecnologia”
    Ho sentito dire questa frase milioni di volte: è la giustificazione che tutti danno quando appare il primo minimo problema tecnico.

    Padroneggiare la tecnologia durante un webinar è fondamentale per far capire a chi ti segue di potersi fidare di te.

    Se durante un webinar (dove magari stai promuovendo i tuoi servizi) ti mostri impreparato e inesperto la tua immagine professionale potrebbe risentirne.
  7. “Scusate ma io preferisco vedere le persone in faccia”
    L’imbarazzo iniziale che può creare un pubblico invisibile spesso gioca brutti scherzi: durante molte videoconferenze professionali ho sentito dire questa frase e sicuramente l’effetto non è dei più piacevoli.

    Il segreto di un webinar vincente è proprio quello di creare la stessa empatia e interazione di un’aula tradizionale: esprimere disagio e imbarazzo durante una presentazione online rompe bruscamente l’atmosfera creata.

Segnalate da voi!

Ecco alcune delle peggiori frasi sentite e segnalate da voi!

  • E’ la prima volta che presento in un webinar
  • Io con questi cosi qua non ci so fare
  • Non sono riuscito a fare (…)”

Insomma, nel mondo delle videoconferenze professionali se ne sentono davvero di tutti i colori.

Rimani in ascolto per scoprire le frasi perfette per aprire i tuoi webinar e fidelizzare il pubblico!

 

 

 

 

[Infografica] Le 7 regole d’oro dei Webinar in Azienda

Le aziende sono sempre più consapevoli dell’efficacia dei Webinar, delle Videoconferenze e dei Webmeeting nella comunicazione, nella formazione e nel lancio promozionale dei propri prodotti e servizi. Ma quali sono le regole d’oro dei Webinar in Azienda, per aumentarne l’efficacia e, ovviamente, il ROI?

Abbiamo realizzato questa infografica proprio per aiutarti a memorizzare le 7 regole da rispettare per ottenere eventi online aziendali in grado di:

  • Raccogliere tanti partecipanti di qualità (ossia potenzialmente interessati ai tuoi servizi e prodotti
  • Integrare il Webinar con le altre strategie di comunicazione, di marketing e di formazione
  • Aumentare il ritorno dell’investimento, facendo sì che ogni evento produca un risultato apprezzabile

Eccola:

Webinar in azienda infografica

 

Scarica l’Infografica:

Vediamo nel dettaglio come applicare ognuna di queste regole.

Ma, attenzione: saremo sintetici! Se vuoi approfondire il tema, ti invitiamo al Webinar sui… Webinar Aziendali a cui puoi (anzi devi) iscriverti subito, prima di andare oltre nella lettura:

 

Come rendere efficace un Webinar Aziendale?

1. ATTENZIONE AL TEAM!

Il Team che ti permette di realizzare l’evento online in azienda è fondamentale.

Non si tratta solo di individuare le persone disponibili, ma selezionare opportunamente quelle realmente adatta allo scopo e al ruolo, suddividendo i compiti tra ognuno di essi in modo strategico, con l’ottica di ottenere il miglior risultato complessivo possibile.

2. LA PIATTAFORMA È L’ULTIMO DEI PROBLEMI!

La prima cosa che fa un’azienda quando vuole organizzare un webinar è cercare quale piattaforma usare per l’evento online. È come se tu dovessi fare una campagna pubblicitaria su carta e cercassi il miglior sostituto a Word. O se dovessi fare una campagna sui social media e ti chiedessi, meglio Hootsuite o Tweetdeck.

Capisci che non ha senso?

Prima il chi, cosa, perché, dove, quando, come, con quali obiettivi. Poi, il con quale strumento!

3. LA DIMENSIONE ORGANIZZATIVA DEL WEBINAR AZIENDALE!

Non c’è niente di più sgradevole che calpestare il piede sbagliato e crearti un nuovo nemico!

Valuta bene tutte le persone e le figure che in azienda DEVONO essere coinvolte, anche solo per un parere! Non dimenticare nessuno!

Potresti avere delle splendide sorprese!organizzare webinar aziendale

4. SCOPRI I VERI OBIETTIVI DI OGNI STAKEHOLDER!

Ci sono 5 livelli di obiettivi in ogni evento online (che non possiamo scrivere ora perché sono contenuti nel nuovo libro in uscita a ottobre ma che accenneremo durante l’evento dal vivo sul tema dei Webinar Aziendali a cui ti stai per iscrivere qui).

Non dimenticarne nessuno e cerca di soddisfare ognuno di questi 5 livelli!

5. STRUTTURA EFFICACEMENTE SIA IL SINGOLO EVENTO CHE LA SERIE DI WEBINAR!

Se stai progettando una serie di eventi, non usare un solo format, ma varia la struttura degli eventi sulla base di diverse formule e combinazioni di eventi.

Creerai varietà, sorpresa e voglia di seguirti.progettare webinar in azienda

6. NON IMPROVVISARE! MAI!!!!!!!!!!

Scusa i punti esclamativi, ma dobbiamo ripeterlo!

La prima regola del Webinar Aziendale è: non improvvisare il Webinar Aziendale!

Rischi un ritorno negativo che potrebbe echeggiare nella storia, entrando nel mito delle 10 cose da non fare mai per rovinarsi la carriera, venire licenziati e lanciati nello spazio in direzione di Marte!

Preparati, preparali, preparalo, preparatevi! E coniuga i verbo preparare come preferisci, nei modi e nei tempi a te più congeniali!

7. NON ESISTE WEBINAR AZIENDALE SENZA UN ROI!

Ok, facciamo finta che tu non lo sappia: ROI = Return On Investment, ossia ritorno sull’investimento. Significa che anche se stai preparando una serie di webinar di posizionamento, per farti conoscere, il ritorno ci deve essere in qualsiasi forma la tua azienda sia determinata ad avere.

Può essere la creazione di un nuovo database, la registrazione a un corso a pagamento, il download di un report o una guida, un contatto diretto. Qualsiasi cosa! Ma deve essere sempre previsto e misurabile!

roi webinar azienda guadagnoFoto Flick: LendingMemo.com

Scarica l’Infografica:

Webinar Business: quello che devi sapere per lavorare e guadagnare con i Webinar

Con Webinar Business intendiamo tutto ciò che riguarda il lavorare e soprattutto, guadagnare con i Webinar.

E’ vero, forse ti abbiamo abituato male o forse non siamo stati veramente espliciti:

Non te l’abbiamo nascosto! Assolutamente. Forse l’abbiamo dato per scontato. Ma quello che ti stiamo per raccontare è semplicemente la nostra storia personale.

guadagnare con i webinar

Chi sono Luca Vanin e Fabio Ballor

Oddio, no! Uno di quei soliti pippettoni sulla storia di due StartUpper che conquistano la Silicon Valley. No, ti prego, risparmiatemela!

Infatti, non è questa la nostra storia.

In estrema sintesi, quello che ti serve sapere è sintetizzabile in questi punti:fare soldi con webinar

  • QUASI 15 ANNI DI E-LEARNING

    E abbiamo sperimentato tutto, ma proprio tutto ciò che riguarda la comunicazione e la formazione online, decidendo che tra tutte le alternative, quella che ci diverte di più è la comunicazione e formazione online sincrone, dal vivo, in tempo reale!

  • 5 ANNI INTENSI DI WEBINAR

    Dal 2011 ad oggi abbiamo macinato migliaia di ore di Webinar. Solo una delle nostre piattaforme misura circa 1.500 ore di Webinar. E di piattaforme ne usiamo dalle 3 alle 5. Fai i tuoi conti.

  • CLIENTI, CLIENTI, CLIENTI E... TANTI AMICI!

    Tra Insegnalo.it e WebinarPRO, inclusi tutti i Social Network e i corsi che abbiamo tenuto in questi anni abbiamo raccolto dai 10.000 ai 25.000 amici, clienti, partecipanti, iscritti, allievi. Sono tanti, e in continua, quotidiana, inarrestabile crescita!

  • LAVORO INSTANCABILE E DIVERTENTE

    Ogni giorno gestiamo un team che si occupa di progettare, pianificare, realizzare, valutare, condurre, presentare, sviluppare e promuovere tutti i tipi di eventi online che riesci ad immaginare! Ogni giorno!

E quindi? Cosa dovrei aver capito!

I Webinar rappresentano un mercato fiorente e non lo diciamo solo noi, ma lo dicono anche i Big!

  • Uno studio dal titolo “Analysis of the Global WebConferencing Market” pubblicato dalla Frost & Sullivan afferma che il mercato delle videoconferenze (e simili) nel 2017 potrebbe avvicinarsi ai 3 miliardi di dollari. Una cifra impressionante vero?
  • Gli esperti di Marketing considerano il Webinar tra i primi 12 strumenti più efficaci per fare marketing (link)
  • Hubspot considera il Webinar come “the content that most efficiently converts leads into customers for us”(link) . E quelli di Hubspot ci sanno fare col marketing, vero?
  • Nelle 13 principali content marketing tactics nel B2B, solo il 61% usa il Webinar come strumento e questo ti offre un vantaggio competitivo, una differenza sostanziale rispetto alla media dei tuoi concorrenti (link)

 

Partire oggi significa essere tra i primi! Ma non basta!

Puoi avere spirito di iniziativa, creatività, tanta voglia di fare. Ma dalla nostra esperienza le insidie sono alla porta e ti aspettano dietro l’angolo.

E’ per questo che abbiamo pensato a Te e abbiamo progettato…TRE WEBINAR GRATUITI SUL WEBINAR BUSINESS

 

guadagnare online con i webinarNelle prossime due settimane potrai seguire ben TRE INCONTRI ONLINE GRATUITI che ti spiegheranno:

  • Come si guadagna con i Webinar
  • Come utilizzare i Webinar in modo efficace per la formazione, la comunicazione e la promozione di idee, prodotti, servizi, persone e aziende
  • Come fare Webinar Marketing, partendo da zero!
  • Quali strategie seguire per creare il tuo Audience!
  • I maledetti numeri del Webinar Funnel (e come non farti fregare!)
  • I trucchi per gestire un evento online professionale
  • Cosa sono e come funzionano le Marketing Machine per Hangout

 

 

COME PARTECIPARE GRATUITAMENTE AL CICLO WEBINAR BUSINESS

Semplice: vai alla pagina di iscrizione, lascia i tuoi dati e aspetta il link per accedere gratuitamente agli eventi online.

Tutto qui!

ISCRIVITI ORA subito

DI COSA SI PARLA E QUANDO?

webinar-business-model

Semplice: vai alla pagina di iscrizione, lascia i tuoi dati e aspetta il link per accedere gratuitamente agli eventi online.

1) Webinar Marketing: facile, pratico e immediato (venerdi 14, ore 12:00)

Cos’è, come funziona e come puoi fare Webinar Marketing in modo semplice e immediato, creando il tuo Audience e offrendo contenuti di valore dal vivo!

2) “Marketing Machine” per Hangout (martedi 18, ore 17:00)

Cosa sono, come funzionano e cosa possono fare per te le Marketing Machine, strumenti incredibili in grado di cambiare il tuo modo di comunicare online!

3) Guadagnare con i Webinar: le cinque strategie vincenti (venerdi 21, ore 12:00)

Non di sola poesia vive l’essere umano! Coi Webinar puoi guadagnare e in questo Webinar ti spieghiamo tutti i modelli e le formule corrette per farlo!

MA… SI IMPARA DAVVERO?

Si, te lo garantiamo!

Nessuna remora, nessun vincolo, nessuna scusa: ti raccontiamo tutto quello che facciamo quotidianamente e come farlo tu stesso, senza ostacoli e riducendo al massimo i rischi e gli errori!

Ti promettiamo la massima chiarezza e trasparenza, come facciamo in tutti i nostri Webinar!

ISCRIVITI ORA subito

Libro Webinar Professionali: la recensione dell’ITD – CNR

Webinar Professionali - recensione dell'ITD-CNR

Il CNR – Consiglio Nazionale delle Ricerche ha al suo interno un Istituto di Ricerca dedicato alla didattica, all’e-learning, all’uso delle tecnologie nella formazione: l’Istituto per le Tecnologie Didattiche.

Stefania Manca una ricercatrice molto attenta e scrupolosa, che è stata anche nostra ospite in diversi Webinar organizzati dal MED e dal CKBG, ha scritto una recensione accurata del libro Webinar professionali: Progettare e realizzare eventi live coinvolgenti ed efficaci

La recensione è inserita nel numero “Tecnologie di Rete e Istruzione Domiciliare” della Rivista Scientifica “Tecnologie Didattiche dell’ITD-CNR (TD59: Volume 21, Numero 2, 2013) ed è liberamente scaricabile dal loro sito.

Ecco il link per scaricare la recensione:

“Tecnologie di Rete e Istruzione Domiciliare” – TD59: Volume 21, Numero 2, 2013

recensione del libro Webinar Professionali

A nostro parere, Stefania Manca ha colto nel segno e ha capito non solo l’impatto di quello che è il primo manuale completo in italiano sul tema delle Videoconferenze, delle Riunioni online, delle Aule Virtuali dal vivo, ma anche sull’effetto che questo strumento ha sulla formazione, sulla comunicazione e su tutti i contesti interattivi in cui più persone collaborano insieme dal vivo online.

Il libro sta ottenendo un gran successo tra coloro che professionalmente lavorano nell’ambito della comunicazione, della formazione online, del marketing, in quanto fornisce indicazioni precise su come organizzare Riunioni e conferenze online, come sviluppare Aule Virtuali dal vivo, e come sfruttare il Webinar per comunicare contemporaneamente con molte persone.

Siamo felici che anche in ambito accademico e scientifico si stia sviluppando il dibattito sul tema: fornirà ulteriori strumenti, strategie e riferimenti metodologici per migliorare ulteriormente le esperienze che quotidianamente si sviluppano tramite WebConference e WebMeeting.

 

La tua recensione del libro

webinar professionali il libroE tu?

Hai letto il libro? Cosa ne pensi?

Ti va di scriverci la tua recensione qui sotto, nei commenti, oppure direttamente nel catalogo online da cui l’hai acquistato?

Ci farebbe piacere conoscere i commenti e i pareri dei nostri lettori e confrontarci con Voi su questo tema.

Vogliamo soprattutto le critiche, i dubbi, le domande, i consigli!

 

Presentare con il NeuroMarketing in modo efficace e convincente

Conferenze online, seminari tradizionali in presenza, congressi, workshop online oppure tradizionali, webinar e webconference di qualsiasi tipo, presentazioni di marketing, pitch per venture capital e business angel, briefing di qualsiasi tipo, sia online che in presenza.

Ma anche presentazioni a congressi scientifici, convention, conferenze tradizionali, sia di stampo accademico, sia più legati al business, alla comunicazione aziendale e all’imprenditorialità.

Tutti questi tipi di presentazione e molti altri che non sono rpesenti nell’elenco, possono rispondere ad uno schema molto semplice e utile e permetterti di ottenere risultati straordinari con un semplicissimo trucchetto: usare i principi del NeuroMarketing per offrire ai tuoi partecipanti un’esperienza unica e stimolante, ma soprattutto utile!

Cos’è il NeuroMarketing.

19668702_sIl termine deriva dall’applicazione delle scoperte più recenti nell’ambito delle Neuroscienze ai processi decisionali e alle decisioni di acquisto.

Come cita Wikipedia, il neuromarketing è una branca di riferimento delle cosiddette “neuroeconomie”, ed indica una recente disciplina volta all’individuazione di canali di comunicazione più diretti ai processi decisionali d’acquisto, mediante l’utilizzo di metodologie legate appunto alle scoperte delle Neuroscienze.

Sull’argomento ci sono parecchi testi, anche divulgativi e facilmente applicabili oltre che comprensibili! Per iniziare, e non solo, ti consigliamo questi tre:

Non ci interessa entrare nel merito della scientificità o attendibilità di questo approccio: non è il nostro scopo. L’obiettivo di questo post è semplicemente raccontarti un possibile modello che ha tutte le premesse di essere utile, stimolante e facilmente applicabile.

Lasciamo volentieri ad altri il compito di esplorarne la validità scientifica.

Lo schema del NeuroMarketing.

Il NeuroMarketing propone un modello relativamente semplice, almeno nel lavoro di Patrick Renvoisé e Christophe Morin (il primo dei tre libri indicati).

Il messaggio deve progressivamente presentare questi quattro elementi:

  1. Diagnosticare ed evidenziare il PAIN, ovvero un bisogno, un dolore, una sofferenza o una mancanza del nostro potenziale cliente
  2. Differenziare il CLAIM, ovvero lo slogan, il messaggio che vogliamo inviare
  3. Dimostrare il GAIN, ossia il guadagno che il potenziale interessato può ottenere con la nostra soluzione
  4. Inviare il messaggio all’OLD BRAIN, la call-to-action, l’invito a fare qualcosa

 

Presentare con il NeuroMarketing

Come usare il NeuroMarketing per la tua prossima presentazione.

Non entriamo nel merito della scientificità e dell’applicabilità del Neuro Marketing ai Webinar. Prendiamolo come possibile modello, proviamolo, vediamo se il nostro messaggio ha più effetto ed è più efficace degli altri e valutiamo se applicarlo o meno alle nostre comunicazioni.

Tornando al nostro obiettivo, ovvero costruire un messaggio che sia più efficace possibile e come presentare con il NeuroMarketing senza dover prendere una laura in Neuroscienze? Come raggiungere il cuore e il cervello dei nostri interlocutori?

Dobbiamo costruire la nostra presentazione sollecitando progressivamente tutit i passaggi che abbiamo visto.

Convincere con il NeuroMarketing

Inizieremo rilevando ed evidenziando il problema da cui partiamo, il bisogno dei nostri partecipanti, la situazione critica che vivono molte persone quando devono affrontare la situazione di cui stiamo parlando. In questo modo, stando agli autori, si attiva l’attenzione e i nostri interlocutori si risvegliano, immedesimandosi con quello che stiamo descrivendo.

In seconda battuta, spiegheremo la nostra proposta, i risultati della nostra ricerca e del nostro lavoro, sottolineando come si tratti di un’offerta che risolve molti problemi, entrando così nella terza parte: ciò che guadagnano le persone che adottano la nostra proposta. Se nel claim descriviamo con cura la nostra proposta, nel gain puntiamo sui vantaggi che offriamo che pososno essere di due tipi: riduzione del dolore o aumento del piacere!

Infine, come quarto passaggio, lanciamo il messaggio finale, quello che deve spingere all’azione e portare le persone a decidere se scegliere la nostra proposta oppure no (sperando di sì!).

Ognuna delle quattro fasi è piuttosto articolata e vengono forniti nei testi che abbiamo indicato diversi spunti e idee per sfruttare pienamente questo approccio, che rimane uno dei mille possibili modi di costruire una presentazione, ma che rimane stimolante, curioso e per alcuni versi persino magico!

Come applicare il NeuroMarketing al Webinar.

17657526_s

Il nucleo del Webinar è il Ciclo Dinamico, ovvero il blocco composto da Contenuto+Relazione (Webinar professionali – pp. 49-51 della versione cartacea) e al suo interno, la costruzione della presentazione può tranquillamente seguire questo schema come altri analoghi (magari in futuro parleremo delle diverse modalità di presentazione).

D’altra parte, lavorare nell’ambito del Ciclo dinamico ci permette di fare molto altro, integrando contenuti e interazione, giocando su una comunicazione più aperta, costruttiva, dinamica (appunto), facilitando lo scambio con i partecipanti.

Quindi, per il tuo prossimo Webinar, prepara le slide sperimentando il NeuroMarketing e raccontaci in un commento com’è andata!

Webinar Marketing

Webinar Marketing: fare marketing con il webinarSe vuoi, poi, puoi anche avvicinarti al Webinar Marketing, acquistando il primo e-book in italiano sull’argomento.

Si tratta di un E-Book introduttivo, molto ricco di idee: il primo passo ideale per chi vuole iniziare a promuovere il proprio Webinar o utilizzare il Webinar come strumento di Marketing.

Ne parleremo dal vivo anche nel Corso Rapido dal vivo Speed Webinar, un percorso intensivo per metterti subito nelle condizioni di progettare, promuovere e realizzare il Tuo Webinar in pochissimo tempo! Il libro Webinar Marketing è incluso gratuitamente nel Webinar Toolkit “Speed Webinar”.

Se vuoi maggiori informazioni e se vuoi iscriverti alla prossima edizione primaverile/estiva di Speed Webinar, clicca qui sotto sull’immagine: ti si aprirà un mondo che non immagini nemmeno!

Puoi leggere il programma e capire quali vantaggi personali e professionali puoi trarne, cliccando sull’immagine qui sotto!

Speriamo di averti in prima fila alla prossima edizione.

Perchè significherà che stai giocando la tua partita! Con noi!

come fare un webinar in meno di 3 oreClicca sull’immagine per maggiori informazioni e per andare alla pagina del corso

 

Videoconferenze: 4 consigli pratici per chi ha fretta di iniziare!

Videoconferenze: è facile iniziare

Fare videoconferenze online diventa sempre più spesso una scelta quasi obbligata: in tempi di crisi è molto più semplice organizzare un evento online, senza spostare fisicamente le persone, ottimizzando i tempi, le risorse e, ovviamente, il budget!

Ma come fare una conferenza online se hai fretta e non sai da dove iniziare?

Ecco quattro semplici consigli per ridurre al minimo i costi e i rischi, ottimizzando le risorse e gli strumenti che hai già a disposizione.

 

1. Valuta bene i tempi e i numeri

Sicuro di avere davvero fretta? Sicuro di non trovarti solamente nella situazione “non ho tutto il tempo che vorrei“?

numero partecipanti webinar e conferenze onlinePer promuovere, lanciare e raccogliere adesioni a un webinar sono necessari indicativamente dalle 2 alle 4 settimane, in relazione inversamente proporzionale alle seguenti variabili:

  1. Disponibilità di un database di potenziali utenti già interessati
  2. Posizionamento e reputazione
  3. Esperienza diretta nel settore
  4. Capacità di comunicare online e non solo ai potenziali partecipanti

Più queste dimensioni sono sostanziose, solide, affidabili, più si riducono i tempi necessari per raccogliere adesioni.

Ma c’è un “MA”!

QUANTO TI PUOI FIDARE DEL TUO DATABASE DI CONTATTI?

Chiaramente non sopravvalutare il tuo database di potenziali interessati.

Un conto sono le persone che si sono iscritte, ad esempio, alla tua mailing list, un conto quelle che si iscrivono al webinar e, ancora, un conto quelle che effettivamente prenderanno “fisicamente” parte all’evento.

Se si tratta di un evento a pagamento e i numeri vengono raggiunti in termini di posti venduti ben prima dell’evento, puoi anche non preoccuparti: raggiunto il tuo obiettivo, se un partecipante alla fine preferisce non esserci e guardarsi la registrazione, si perde qualcosa, ma tu il tuo risultato l’hai raggiunto.

Se invece il tuo webinar è del tipo “di raccolta” (leggiti il nostro “Webinar Marketing“) il risultato che più conta è rappresentato da chi entra effettivamente e da chi… rimane!

Ricordati questa regola fondamentale:

Questa percentuale varia sensibilmente, ma è difficile che si aggiri attorno al 90-100%, anche per Webinar a pagamento!

Quindi per un webinar di 100 posti, immagina di dover raccogliere almeno 200, 250 potenziali interessati! E stai pronto anche all’evenienza che ci siano tutti!

 

2. Non comprare tutto subito

Non c’è nulla di più frustrante di acquistare un abbonamento mensile o addirittura annuale da diverse centinaia, se non migliaia di euro per la piattaforma e poi trovarti con un decimo dei partecipanti.webinar - come risparmiare

Noi siamo per un giusto equilibrio tra pessimismo e ottimismo: si chiama realismo!

Supponiamo che tu stia facendo tutto il necessario per raccogliere adesioni e partecipanti e che le cose vadano lisce! In termini molto generali, potresti affittare la piattaforma persino il giorno prima, correndo il rischio di passarci la notte per imparare a usarla. Anche le demo gratuite vanno bene, ma devi comunque lavorarci.

Quindi prima di sganciare qualsiasi euro, presta attenzione a:

  • testare una demo con amici e conoscenti per prendere dimestichezza con la piattaforma
  • confrontare tra loro diverse piattaforme
  • essere sicuro che il webinar si terrà (lo sai dal rapporto che abbiamo visto più sopra!)

3. Affidati a chi ha già fatto

Un altro modo efficace per fare le cose in modo sicuro e poco dispendioso è affidarti a chi le fa quotidianamente, o almeno ha molta esperienza su webinar e conferenze online del tipo che vuoi organizzare tu.webinar: come partire da zero

Un esempio? Noi!

Chiederci un parere non ti costa nulla e anche avere un preventivo per organizzare un evento: lo facciamo volentieri perchè ci piace entrar ein contatto con idee sempre nuove e stimolanti!

Qual è il vantaggio di chiedere ad altri di occuparsi degli aspetti tecnici?

Semplice, che ti concentri su altri aspetti, più legati alle tue attività e ai tuoi contenuti.

Noi l’abbiamo imparato a nostre spese! E abbiamo decine di amici e clienti che hanno confermato questa cosa: a volte pensiamo che un consulente o un provider di servizi costi di più di farselo in casa e a volte questa convinzione è supportata dal desiderio di occuparci di tutto e di imparare ocme farlo, diciamo i tenerci il know how in casa!

Niente di più sbagliato: il tempo è denaro e imparare a usare una piattaforma di webinar o un software per fare conferenze online ti può richiedere molte ore, se non giorni.

Il vantaggio è che impari per la prossima volta, ma il costo in termini di lavoro aggiuntivo è enorme rispetto al chiedere ad altri.

E non ha particolare prezzi, anzi a volte è pure … gratuito!

Ad esempio, Insegnalo.it lavora spesso in partnership: nessuna spesa e revenue sharing! Se funziona si fa fifty-fifty del ricavato!

Non male, non credi? Anche in termini di affitto di una piattaforma: acquistare la piattaforma per un mese (a volte abbiamo sentito anche persone che l’hanno acquistata per un intero anno, pagando diverse migliaia di euro!!!), quando prevedi un solo webinar è estremamente più costoso rispetto ad acquistare un singolo webinar, a volte si tratta del 200%, altre volte persino il doppio!!!

 

4. Cerca risorse immediate e rapide

Partire da zero quando vuoi realizzare un webinar, è una situazione abbastanza frequente, ma investire tempo e risorse in compiti e scelte sbagliate è ancora più diffuso.

fare una conferenza online inmeno di 3 ore

Qualche esempio.

Non hai il sito internet. Non è detto che ti serva. Non è obbligatorio avere una landing page. A volte può bastare un servizio gratuito per creare un blog (tipo Blogger o WordPress.com): crei una pagina statica, la metti online e la condividi con i tuoi contatti. Anche le pagine di Facebook o Linkedin: sono gratuite e possono essere sufficienti a veicolare traffico e informazioni.

Non hai una mailing list. Esistono servizi gratuiti che ti permettono di raccogliere fino a 2000 indirizzi come MailChimp, ad esempio! E ti permette di avere diversi modi per creare una pagina di raccolta, una lista, un modulo e molto altro.

Non hai una piattaforma. Già detto: non devi per forza svenarti e ci sono mille altri modi, come ad esempio usare Hangouts di Google.

Non sai da dove partire. Ecco questo è un altro discorso, che merita uno spazio a sè!

Insomma quando le risorse sono scarseggianti è l’intuito, la furbizia, la ricerca dell’idea giusta che fanno la differenza. E poi, i consigli degli esperti: qui ne trovi una valangata e se ti iscrivi al sito sarai aggiornato sulla svolta della tua vita! Speed Webinar!

 

Cosa fare quando non sai da dove partire.Clicca qui per accedere alla prima Webinar School completamente gratuita!

Questa è proprio un’altra situazione.

Se sei arrivata/o fin qui vuole dire che qualche idea ce l’hai (o almeno sai dove trovarla… qui!).

Un’altra idea è quella di iscriverti subito a Webinar ABC: proprio in questi giorni stiamo lanciando un corso rapido che… lo scoprirai solo iscrivendoti gratuitamente a questo sito (clicca qui) o alla Webinar School (clicca qui).

Per darti un’idea della portata della cosa… fissa l’immagine qui in alto, quella di Speed Webinar…

Immagina cosa può fare per te!

Vienici a trovare alla SMAU!

Hai impegni per Venerdi 25 ottobre, alle ore 12:00?

Ecco, ti conviene disdirli e venire a trovarci alla SMAU di Milano, Arena Marketing Digitale – Pad.1.

Presenteremo il nostro libro Webinar Professionali e non solo!

Ecco il programma sintetico della nostra presentazione:

Seminari online, webconference & webinar.

Tutto ciò che non ti hanno mai detto e che devi sapere subito.

  • Come distinguere tra i diversi tipi di eventi online e come scegliere quelli più adatti ai nostri obiettivi?
  • Come partecipare efficacemente a questi eventi senza perdere tempo prezioso?
  • Come organizzare il nostro primo webinar senza perdere tempo e denaro?
  • Come usare il Webinar per il lavoro, la professione e, perché no, per guadagnare?
  • Come integrare il Webinar nella nostra quotidianità, semplificando il nostro modo di comunicare e lavorare a distanza?

Insomma, tutto ciò di cui parliamo in WebinarPRO e non solo ma dal vivo, in diretta, faccia a faccia!

Vuoi venire e partecipare in diretta?

Ecco l’invito. Clicca sull’immagine!

<a href="http://www.smau click this link now.it/milano13/schedules/seminari-online-webconference-webinar-tutto-cio-che-non-ti-hanno-mai-detto-e-che-devi-sapere-subito/”>Clicca sull'immagine per ricevere il tuo invito all'evento gratuito

 TI ASPETTIAMO!

 

Partecipare efficacemente a un Webinar: 5 errori molto diffusi che puoi evitare.

Webinar gratis: queste due parole sono in grado di innescare in ognuno di noi un desiderio inarrestabile e incontrollabile di partecipare, di crescere, di formarci, di sperimentare quell’occasione che ci fornira i segreti che tanto aspettavamo. E l’offerta di Webinar gratuiti è sempre pronta a fornire una risposta a questo umano bisogno.

Tuttavia, in questa ondata di entusiasmo, alla quantità dobbiamo affiancare la qualità e dobbiamo mettere in gioco qualche piccola strategia per:

  • Evitare di perdere tempo con Webinar scarsi o poco interessanti
  • Carpire da ogni singolo Webinar tutti i consigli e le indicazioni che ci possono essere utili
  • Imparare dai conduttori e dai relatori le migliori pratiche per condurre a nostra volta un Webinar

20853430_s

Abbiamo pensato che possa essere molto utile lavorare anche sul versante partecipazione (mentre WebinarPro, così come il nostro libro Webinar Professionali punta maggiormente sul versante organizzazione e conduzione del Webinar), individuando quali sono gli errori più comuni  tra chi partecipa a un Webinar.

Eccoli!

Informazione al posto della formazione: puntare sulla quantità e non sulla qualità

L’offerta ricchissima di Webinar gratuiti ci spinge a volte a iscriverci per passione a tutti i webinar che incontriamo sul tema che ci interessa. L’idea di fondo che porta “partecipazione compulsiva” può essere qualcosa del tipo “se seguo 10 webinar sul marketing via Facebook, riuscirò a cogliere tutti i segreti di questo argomento“.

Niente di più sbagliato!

Molti webinar vengono proposti gratuitamente per promuovere un percorso più completo e sofisticato, ma rimangono per certi versi in superficie. Anche accumulare ore su ore di partecipazione a eventi di questo tipo può non offrirti una reale occasione di formazione, lasciandoti nello spazio dell’informazione: sai qualcosa dell’argomento, ma non lo conosci veramente.

Il consiglio è: il tuo tempo è prezioso, non sprecarlo nel seguire molti webinar sullo stesso argomento. Seleziona invece solo quegli eventi che veramente ti interessano e nei quali sono coinvolte persone che già conosci e di cui stimi la preparazione e professionalità.

 

Non leggere adeguatamente la presentazione del Webinar

17353166_sLa maggior parte dei Webinar, anche quelli di qualità eccellente, viene promossa via social network, con immagini accattivanti e claim (ovvero il messaggio pubblicitario vero e proprio, lo slogan promozionale) molto attraenti. Da questo semplice messaggio si confluisce in una pagina che contiene molte informazioni e il modulo di iscrizione.

Solitamente passiamo sopra le informazioni e ci iscriviamo direttamente, soprattutto se l’evento è gratuito!

Così non sappiamo nulla di chi propone il webinar, di cosa fa nella vita, del perchè sta presentando questo evento live. E per i contenuti, non abbiamo nemmeno un’idea della scaletta o degli obiettivi dell’evento.

Nel caso il webinar si riveli poco stimolante, una volta entrati ci vuole poco a uscirne: avremo perso pochi minuti del nostro prezioso tempo. Nel caso, invece, in cui il Webinar sia molto importante per la nostra formazione, avremo perso alcune coordinate utili per facilitare e consolidare l’apprendimento (ne parleremo in un altro post).

Il consiglio è: leggi bene la pagina di presentazione del Webinar e magari dalle un’occhiata pochi minuti prima dell’avvio.

 

Meglio gratis che niente!

12001033_sC’è crisi! C’è grossa crisi!” diceva un comico in tv.

E la parola GRATIS accanto a WEBINAR attira tantissimo.

I Webinar gratuiti, come abbiamo più volte sottolineato, rientrano quasi sempre nella categoria PromoWebinar, ovvero eventi creati ad hoc per far consocere, promuovere, vendere servizi, competenze, professionalità.

Titoli come “Facebook Marketing: i 47 segreti che cambieranno il tuo modo di fare marketing” sono strategicamente elaborati per parlare al tuo istinto, per favorire la tua partecipazione, stimolando determinate caratteristiche del tuo sistema decisionale (leggiti Neuromarketing: il nervo della vendita di Renvoisé, Morin e Paron oppure Neuro web design. L’inconscio ci guida nel Web di Susan M. Weinschenk).

Il termine gratuito significa – quasi sempre – “alla fine della gita ti vendiamo le pentole!“.

Nulla di male, e ci sono moltissimi Webinar gratuiti (ad esempio quelli di Insegnalo.it) che hanno solo lo scopo di promuovere, divulgare, mettere a disposizione i migliori esperti e le più recenti scoperte di un determinato settore, senza per forza voler vendere qualcosa.

Il consiglio è: fai attenzione alla presenza del termine GRATIS o FREE insieme a Webinar e associalo a chi lo propone! Avrai una più chiara idea di cosa aspettarti dall’evento.

 

Ascoltare con un orecchio solo

9454810_sL’errore più diffuso è seguire un Webinar mentre si fa altro, convinti che il multi-tasking funzioni anche con l’osmosi e che il nostro cervello apprenda perfettamente mentre rispondiamo alle mail, aggiorniamo la nostra bacheca di Facebook con un post di tre pagine, scriviamo una relazione tecnica e via dicendo.

Se vuoi seguire un Webinar e garantirti il massimo del risultato, segui il Webinar e stop!

Per quell’ora dal vivo, fai tutto il possibile per acquisire il maggior numero possibile di informazioni, magari prendendo appunti e selezionando le parti che più ti interessano.

Il consiglio è: segui il Webinar al 100%, oppure dedicati ad altre attività. Le due cose, insieme, non funzionano quasi mai molto bene.

 

Confondere il Webinar con altro

Prima di tutto devi sapere cos’è un Webinar (clicca qui per scaricare gratuitamente il primo capitolo del libro Webinar Professionali) e non confonderlo con il Webcast, ovvero la registrazione di un evento live che viene passato per un evento dal vivo, ma che in realtà è stato proposto 15 giorni fa.

Secondo, ricordati che un Webinar ha determiante caratteristiche (leggi qui) e non è una semplice tramsissione via web: non stai guardando la televisione, ma stai … partecipando!

Il consiglio: interagisci via chat, fai domande, chiedi, commenta, fai sentire che ci sei. E’ il modo migliore per apprendere e mantenere a lungo il ricordo di ciò che hai imparato.

Ora, che consoci questi errori, sei pronto a partecipare al tuo prossimo webinar?

Webinar, WebMeeting e WebConference: cosa sono e come funzionano

cosa sono i webinar, i webmeeting e le webconference?Webinar, WebMeeting e WebConference hanno molte cose in comune e, allo stesso tempo, alcune differenze che ci portano ad una conclusione:  WebMeeting e WebConference sono una particolare forma di Webinar, in cui l’accento è posto sullo scambio tra le persone (WebMeeting), piuttosto che sui contenuti (WebConference).

Differenze tra WebMeeting e WebConference

Se il Webinar è la categoria più generale che racchiude le altre, possiamo dire che tutti hanno in comune:

  • L’uso di una qualche forma di piattaforma per i Webinar
  • Uno streaming Video
  • Uno streaming Audio
  • Strumenti di comunicazione (ad es. la chat)

E quindi ci verrebbe da concludere che sono la stessa cosa. E no!

Il WebMeeting è la trasposizione nel web della classica riunione: un gruppo di persone che si riuniscono in uno spazio e condividono idee in modo relativamente simmetrico, collaborando alla creazione di modelli, strategie, processi, ecc. In un WebMeeting, quindi, le persone si raccolgono in uno spazio virtuale e fanno le stesse cose che farebbero in una sala riunioni: condividono idee, discutono alternative, propongono soluzioni, ecc. anche se ognuno è in una sede fisica diversa e magari distante migliaia di chilometri.

webmeeting: la riunione onlineLa WebConference è la trasposizione nel web della classica conferenza o della lezione di tipo frontale, universitaria a cui siamo abituati: una persona parla a più persone contemporaneamente, espone i propri contenuti e, alla fine, risponde alle domande. In questo caso ci stiamo concentrando più sui contenuti che sullo scambio tra le persone.

La differenza tra WebMeeting e WebConference sta proprio in questo:

  • Maggior uso di strumenti collaborativi nel WebMeeting
  • Maggiore accento sulla condivisione e sul confronto nel WebMeeting
  • Maggiore accento sui contenuti erogati nella WebConference

Come scegliere tra WebMeeting e WebConference?

La scelta dipende dai nostri obiettivi:

WebMeeting:Collaborare con i WebMeeting

  • Collaborare
  • Creare nuove idee su un prodotto, un servizio, una situazione da risolvere
  • Discutere
  • Trovare una soluzione collaborativa
  • Lavorare con un gruppo relativamente contenuto
  • Tenere traccia dei passaggi di sviluppo della sessione (es. mappe mentali)
  • Creare un documento condiviso

WebConference

  • Erogare un contenuto
  • Descrivere e presentare una situazione, un problema, ecc.
  • Presentare risultati
  • Presentare un progetto, un piano di lavoro, ecc.
  • Comunicare in modo unidirezionale un’idea, limitando lo scambio a domande e risposte

Come scegliere la Piattaforma per WebMeeting e WebConference?

Ormai tutte le piattaforme e i software per i Webinar si equivalgono sotto questo punto di vista e permettono di spostarsi dall’una all’altra semplicemente configurando gli strumenti di ognuna di esse: se voglio organizzare un WebMeeting attiverò la lavagna condivisa, i documenti condivisi, lo spazio di raccolta delle domande, mentre se devo organizzare una WebConference offrirò maggiore spazio a la chat, allo spazio delle domande, alle slide, ecc.

Possiamo dire che la piattaforma per Webinar ormai è uno standard che non fa la differenza se non nei prezzi e nel numero di accessi.

come scegliere tra webmeeting e webconference

 

WebinarPro – Parlano di noi!

In occasione dell’uscita del libro, gli amici di B2Corporate.com, una community attivissima su tutto ciò che è innovazione, network e comunicazione in ambito corporate e business, hanno letto il nostro libro Webinar Professionali e ne hanno scritto una lusinghiera e splendida recensione.

b2corporate - webinarNel loro articolo Content Marketing: il webinar professionale pongono l’accento su un elemento spesso troppo sottovalutato: il Webinar è un vero e proprio strumento di Content Marketing, forse il più potente insieme all’uso dei Blog, dei siti e dei Social Network.  Non è un caso che anche Ann Handley nel suo libro Content Marketing. Fare business con i contenuti per il web annoveri il Webinar tra uno degli strumenti più efficaci per questo tipo di comunicazione.

Un altro elemento che gli amici di B2Corporate hanno colto esattamente è il focus dell’intera attività di pianificazione: Obiettivi del Webinar, tipologia di Audience che ci poniamo come target e opzioni di diverso tipo: strumenti, condivisioni, piattaforme, ecc.

Insomma, abbiamo una prima testimonianza di lettura attenta e ben applicata del nostro libro!

E tu? Se hai acquistato il libro, materializzati, fatti vivo, fai sentire la tua voce e raccontaci che ne pensi! Siamo qui per questo!