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Videoconferenza: cos’è e perché utilizzarla

In questo articolo ti parlerò di come usare efficacemente la videoconferenza nel tuo lavoro e nella tua professione come strumento di comunicazione e di formazione e…  capirai perchè utilizzarlo sin da subito!  

videoconferenza

Cos’è una videoconferenza?

Partiamo dall’inizio. La VideoConferenza (o WebConference) è un incontro fra più persone dislocate in sedi diverse e che avviene tramite un sistema in grado di incanalare il sistema audio e il sistema video sui dispositivi di tutti i partecipanti. Una conferenza online avviene dunque tramite

  • il canale audio, che permette agli uditori di ascoltare
  • il canale video, grazie al quale è possibile vedere la webcam dei relatori e del conduttore, le slide e contenuti vari

 

Perchè usare la videoconferenza

Ci sono diverse ragioni per decidere di usare subito la videoconferenza per il tuo lavoro. Elenco quelle che potrebbero interessarti di più.

  • Basta concordare data e ora e il gioco è fatto! Non c’è bisogno di nient’altro: niente più spostamenti, niente più traffico, niente più affitti di sale. Organizzare una videoconferenza è economico ed ecologico, e scommetto che all’ambiente ci tieni pure tu!
  • È facile e veloce. Puoi parlare con decine e decine di persone contemporaneamente, senza più nessun limite sul numero di partecipanti da dover concentrare in un’aula. Questo ti permette di dedicare il tuo tempo in aspetti più importanti, come la strutturazione dei contenuti e la tua preparazione
  • Oltre ad essere efficace, è anche divertente. Usare la tecnologia e scoprire le sue potenzialità sorprenderà te e i tuoi partecipanti. Questo consentirà di trasformare la tua conferenza e di renderla più stimolante ed interattiva. Come? Prova ad usare documenti condivisi e lavagne interattive.

 

La videoconferenza come strumento per la formazione

Come spiegano Luca Vanin e Fabio Ballor nel libro “Webinar Professionali. Progettare e realizzare eventi online coinvolgenti ed efficaci”, la videoconferenza è una tipologia di webinar, con caratteristiche specifiche:

  • il suo obiettivo è la presentazione
  • è una relazione pochi-a-molti
  • il focus è sui contenuti

 

La videoconferenza prevede una relazione pochi-a-molti ed è paragonabile alla classica lezione frontale. Durante la videoconferenza, infatti, conduttori e relatori presentano i contenuti e alla fine è prevista una rapida sessione di confronto, domande e risposte con i partecipanti. Per questo la videoconferenza è particolarmente adatta per incontri formativi o informativi.

Se il tuo obiettivo è un altro, leggi l’articolo “Webinar, WebMeeting e WebConference: cosa sono e come funzionano” e scopri quale tipo di webinar è più adatto a te!

 

Come puoi erogare contenuti durante una videoconferenza?

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In una videoconferenza, i vari partecipanti vedranno sul loro schermo le webcam del conduttore e del relatore che parlano, dando informazioni e contenuti importanti. Ma non costringerli a vedere solo quello. Puoi rendere la videoconferenza più stimolante in tre modi.

 

  • Usa le slide! Le slide sono molto importanti per stimolare l’ascolto e l’attenzione degli uditori
  • Condividi il tuo desktop. In questo modo puoi far vedere in diretta dei video o, ad esempio, l’uso di un software o  di un tool.
  • Utilizza la chat, per condividere link o fonti esterne che i partecipanti potranno poi visualizzare o per raccogliere le domande.

 

Un altro aspetto importante: la piattaforma

A tal proposito, se hai pochi partecipanti, puoi tranquillamente usare Skype con la condivisione delle schermo. Inoltre, cercando sul web puoi trovare dei tool anche gratuiti per fare videoconferenze. Un’alternativa seria e professionale, è scegliere una piattaforma a pagamento, completa, versatile e adatta a diverse tipologie di comunicazione (se vuoi una mano, contattaci senza impegno!).

 

Vuoi provare a fare una videoconferenza? Parti subito!

Bastano poche e facili cose per cominciare a fare videoconferenze online.

  • Informati su come organizzare e su come presentare in un webinar.
  • Stabilisci il tempo necessario per realizzare la tua prima videoconferenza: quando la vuoi tenere? Quanto durerà? Di quanto tempo hai bisogno per prepararti? Sono tutti aspetti fondamentali che devi assolutamente tenere in considerazione per non farti cogliere impreparato ed avere il giusto tempo per organizzarti e prepararti.
  • Cerca le risorse che ti occorrono: economiche, tecnologiche e umane! Cosa ti serve per realizzare il tuo Webinar? Non parlo solo della piattaforma; mi riferisco anche agli strumenti che ti servono. Dai particolare attenzione anche alla qualità del materiale.

Sul nostro blog trovi tantissimi articoli che ti spiegano tutti gli aspetti nel dettaglio. Se preferisci (e penso proprio che lo farai!) puoi anche seguire i nostri webinar gratuiti tematici. Puoi trovare il calendario qui.

 

Riassumiamo…

Quando devi fare una presentazione, la videoconferenza ti offre moltissimi vantaggi. Li riassumo così:

  • Mostri le slide, oltre a condividere contenuti esterni e lo schermo. Tutto  in diretta!
  • Interagisci con i partecipanti tramite la chat, rendendo il tuo intervento stimolante ed interattivo.
  • Tu e i tuoi collaboratori potete raccogliere le domande (e le risposte) in un unico spazio accessibile a tutti.

Questo articolo è scritto sulla base del post 5 buone ragioni per programmare oggi la tua prima VideoConferenza“. Non so se l’hai notato, ma ho cercato di sviluppare ogni aspetto di cui ho parlato in tre punti, così potrai usarli e ricordali facilmente. Che dici, funziona?

Videochat Facebook Messenger: videoconferenze di gruppo

Videochat Facebook Messenger: il regalo di Natale

Facebook ha conluso il 2016 in bellezza.

E con un bel regalo.

Il nuovo aggiornamento di Messenger permette da Dicembre di effettuare videochiamate di gruppo. La nuova funzione è fruibile per Android, per iOS e per la versione desktop del famoso servizio di chat di Facebook.

La novità è strabiliante soprattutto per la questione numeri: è possibile visualizzare sul proprio schermo fino a sei videocamere in contemporanea con la possibilità di assistere, intervenire a voce e via messaggio per altre 50 persone.

Come funziona la Videochat Facebook Messenger

Come da filosofia del social network più utilizzato al mondo, questo nuovo servizio di videoconferenza di gruppo è molto semplice: basta aver aggiornato l’applicazione alla versione più recente e avere una buona connessione internet.

Dopo aver creato una chat di gruppo (o averne selezionata una esistente), tutto quello che devi fare è cliccare sull’icona della videocamera sull’angolo destro dello schermo. Tutti i partecipanti alla chat ricevono una notifica e possono decidere di partecipare quando vogliono.

Esiste anche la possibilità di inviare la notifica ad un gruppo ristretto all’interno della chat di gruppo.

Come accennato prima, fino a 6 partecipanti è possibile visualizzare contemporaneamente la videocamera. Superati i 6, Messenger permette di visualizzare la videocamera di chi sta parlando in quel momento.

Di seguito un breve video realizzato da Facebook dove viene rapidamente spiegato come utilizzare il servizio:

Il nuovo panorama delle videoconferenze

Questa novità è l’ulteriore testimonianza del valore che i colossi del settore ICT riconoscono nell’erogare servizi di videoconferenza: seppur studiato per scopo ludico e di intrattenimento, quest’ultimo strumento permette la condivisione di video, audio, testo scritto e immagini con 50 persone contemporaneamente.

Non parliamo quindi di numeri piccoli!

Una considerazione iportantissima, tuttavia, va fatta.

In un panorama sempre più ricco di soluzioni gratuite, veloci o a basso costo per poter tenere vere e proprie videoconferenze, il rischio è quello di perdere di vista la reale differenza tra un servizio di videochat (perfetto per raggiungere i propri amici sparsi nel mondo, per sentirsi vicini a parenti lontani o, perchè no, comunicare e lavorare agilmente con il proprio gruppo di lavoro) e una piattaforma professionale di videoconferenza.

Dove sta la differenza?

La differenza sta nella parola professionalità: i live di Facebook o la neo-nata funzione di videochat di gruppo sono sicuramente strumenti straordinari, ma non permettono comunque quel risultato professionale assicurato da software più elaborati e da una strategia strutturata.

Tenere una videoconferenza, un webinar o una riunione online di livello professionale significa utilizzare strumenti che consentono di trasmettere video e audio ad alta definizione, nella possibilità di monitoraggio delle azioni dei partecipanti, nella stabilità della trasmissione e nella possibilità di condividere documenti di lavoro e presentazioni.

Le videochat di gruppo, i social live streaming, non sono webinar.

Chi vuole utilizzare le videoconferenze come strategia di marketing e formazione deve affidarsi a soluzioni professionali e a professionisti del settore.

Il rischio di sfigurare è alto e lasciare spazio di manovra ai propri competitor è alto.

 

 

 

 

 

 

 

7 trucchi per apparire al meglio nelle videoconferenze

Webinar gratuiti, videoconferenze, riunioni online, formazione a distanza: basta davvero una piccola preparazione per apparire al meglio in ognuna di queste occasioni. E anche molte di più!

L’esperta di etiquette Jacqueline Whitmore ha applicato la sua esperienza al mondo della video-comunicazione online dal vivo e creato un articolo per la rivista Entrepreneur dove regala 7 consigli per una perfetta presenza in webcam (7 essentials for looking your best in Video Conference Calls)

Vediamoli nel dettaglio:

Illumina l’ambiente

La luce e la sua angolazione sono importanti durante una video conferenza esattamente come per uno shooting fotografico.

Come regola generale, evita luci fluorescenti, che possono proiettare ombre. Evita anche luci sopra la testa: possono creare ombre scure sotto gli occhi e accentuare eventuali occhiaie.

Posiziona la tua fonte di luce primaria dietro alla tua webcam. In questo modo, la luce e la webcam puntano nella stessa direzione.

Per un effetto migliore puoi anche utilizzare due luci dietro alla camera, una a destra e una a sinistra.

Importante: per un’immagine migliore la webcam deve essere posizionata al livello dei tuoi occhi. Se stai usando un portatile, mettici qualcosa sotto per sollevarlo fino a che i tuoi occhi non sono allo stesso livello della webcam.

Scegli uno sfondo neutro

Che tu sia a casa o in ufficio, assicurati che il tuo sfondo sia professionale. Nel meno sta il più: qualsiasi oggetto come quadri, cornici con foto di parenti e amici possono essere un elemento di distrazione per la persona che stai incontrando virtualmente. Lo stesso vale per tutte quelle cose che ti fanno sembrare poco professionale.

Consiglio: siediti alla tua scrivania e fai uno screenshot dalla webcam per vedere come gli altri vedono il tuo sfondo. Rimuovi tutti gli oggetti sul tuo muro o la tua scrivania che possono far distrarre dal bran della tua compagnia.

Considera l’idea di designare un muro del tuo ufficio o di casa tua come “muro della tua azienda”.

Vestiti al meglio

Evita righe e fantasie e scegli le tinte unite: una fantasia troppo lavorata potrebbe creare fastidiosi effetti video.

Elimina le distrazioni

Se hai animali, bambini e parenti per casa, ricordati sempre di avvisare che sei in diretta online e, se puoi, chiudi la porta della stanza dove ti trovi: in questo modo eviterai di essere interrotto o di trasmette in diretta urla e litigi di chi si trova intorno a te.

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Usa i tuoi appunti con strategia

Se hai bisogno di buttare un occhio ad alcuni appunti durante la tua video conferenza, scrivili su un foglio di carta e attaccali accanto alla tua webcam. Questo può aiutarti a stare sul sentiero nel caso diventi nervoso e il tuo sguardo non si allontanerà mai dalla webcam.

Mantieni il contatto visivo

Quando parli ricordati di guardare direttamente in camera: in questo modo sarà come guardare negli occhi il tuo interlocutore. Non farti distrarre dalla tua immagine o dalla webcam di chi parla con te.

Assicurati la miglior qualità audio e video

Se fai numerose videoconferenze, considera nell’investire in microfoni e webcam diversi da quelli integrati del tuo pc. Puoi trovare i migliori strumenti da utilizzare in questo articolo: http://www.webinarpro.it/2016/08/attrezzatura-webinar-strumenti-che-fanno-per-te/

La pratica rende perfetti: segui questi consigli e vedrai che in poco tempo raggiungerai un risultato professionale!

Se vuoi leggere l’articolo originale, puoi farlo da qui: https://www.entrepreneur.com/article/294107

… Segui WebinarPro per migliorare le tue videoconferenze!

Lo ammetto, questo consiglio non è di Jaqueline Whitmore: ma se vuoi rimanere sempre aggiornato sui webinar, videoconferenze, smart working, public speaking online e vendita online, registrati alla nostra newsletter da qui! 

Videoconferenze Amazon: una rivoluzione negli eventi online?

Videoconferenze Amazon: cosa possiamo aspettarci?

Videoconferenze Amazon e forse il mondo dei webinar potrebbe vivere una nuova rivoluzione.

Il web ha parlato e noi siamo in ascolto: Amazon, la famosissima azienda di Seattle, potrebbe essere in procinto di lanciare un servizio di videoconferenze.

Una notizia bomba, insomma.

Videoconferenze amazon

 

Le prime voci sono partite a fine mese scorso da TechCrunch, blog sul campo tecnologia e informatica. Gli indizi sono chiari: il colosso americano infatti ha acquisito negli scorsi mesi Twich e Elemental Technologies e, precedentemente nel 2015, ha acquisito Biba Systems, startup di San Francisco che sviluppa sistemi di videoconferenza.

La notizia dell’acquisizione della Biba Systems, scoperta a fine Novembre scorso, ha incontrato il silenzio stampa di Amazon: interpellata sul fatto, non ha voluto replicare.

Intanto i brevetti della Biba relativi ad un sistema di videoconferenza e allo streming audio sono passati ad Amazon Technologies negli ultimi mesi.

Le intenzioni dell’imbattibile colosso di e-commerce sembrano quindi molto limpide: creare una piattaforma di streaming audio e video che potrebbe, potenzialmente, spazzare via in poco tempo tutti i competitor. Secondo alcune indiscrezioni Amazon ha mostrato una demo su un nuovo sistema di videoconferenze ad un gruppo ristretto di persone.

 

Cosa potrebbe cambiare con il sistema di Videoconferenze Amazon?

Se Amazon dovesse rilasciare un sistema di videconferenze valido ed efficiente, da colosso diventerebbe un vero e proprio competitor di nomi come Microsoft.

Il passo potrebbe essere una naturale conseguenza alla vendita di servizi legati al cloud che già offre per le aziende.

Siamo davanti ad una potenziale bomba ad orologeria nel panorama delle videoconferenze! La realizzazione di Videoconferenze Amazon in questo campo non sarebbe altro che un’ulteriore conferma di quanto il settore stia prendendo piede: il futuro si sta muovendo verso una chiara direzione!

 

Videoconferenze Amazon e una possibile (necessaria) rivoluzione

Ma perché siamo così curiosi in merito al nuovo sistema di videoconferenze Amazon? Non è semplicemente uno dei tanti sistemi attualmente disponibili?

Come dire, ce n’era proprio bisogno?

Le piattaforme Webinar, dal loro avvento agli ultimi mesi sono sicuramente cambiate molto e ogni nuovo player nel settore ha sempre ampio spazio di creatività. Del resto, gli strumenti crescono anche in base alla velocità di evoluzione del loro utilizzo. Detto diversamente, più le persone utilizzano uno strumento, materiale o digitale, più emergono esigenze e bisogni prima inespressi, o semplicemente inesplorati.

In tal senso, probabilmente le piattaforme webinar potevano evolvere molto di più di quanto, in effetti, abbiano fatto negli ultimi 5 anni. L’entrata di un sistema di videoconferenze Amazon sta a significare che l’intero settore potrebbe avere una spinta notevole e la competizione e la concorrenza potrebbero avvertire l’esigenza di qualche salto qualitativo.

Insomma, possiamo affermare che una simile novità muoverebbe tante altre dimensioni nel settore.

 

Da dove abbiamo preso le informazioni sul sistema di WebConference Amazon

Per ora si tratta solo di rumors e indiscrezioni, ma sicuramente nei prossimi mesi (anzi, probabilmente nelle prossime settimane!), spunteranno altre novità.

Qui in WebinarPro rimaniamo sempre in ascolto e sull’attenti per tenervi aggiornati, stay tuned!

Abbiamo raccolto le informazioni da:

 

E le altre piattaforme?

Una novità che chi ci segue conosce da tempo è l’evoluzione del mondo Citrix, che con il nuovo sistema GetGo potrà dall’inizio del 2017 darci enormi soddisfazioni.

La notizia non è certo nuova. Nel WebinarBlog, uno degli ultimi rimasti a offrire informazioni fresche sul mondo dei webinar, Ken Molay quest’estate annunciava col titolo Citrix Names Collaboration Spinoff – GetGo questa piccola rivoluzione.

Noi lo sapevano dalla primavera ma ci era stato chiesto di tenercelo per noi!

Nel corso dell’ultimo semestre abbiamo assistito dall’interno a una grande crescita di GotoMeeting, GotoWebinar e GotoTraining, e a breve faremo una rassegna delle principali novità.

Con la nascita di un vero e proprio spin off e il distacco della famiglia GoTo dal mondo Citrix (e GetGo potrebbe rappresentare un ulteriore salto di qualità in questi strumenti), possiamo sicuramente attenderci grandi sorprese!

Videoconferenze professionali: sette frasi da evitare

E’ inevitabile: una volta entrata a far parte del mondo di WebinarPro, seguire videoconferenze professionali è diventato il mio pane quotidiano.

Negli ultimi mesi ho assistito a centinaia di webinar: formativi, tecnici, promozionali. Con una decina di partecipanti o con più di cinquecento.

In regia o come semplice spettatrice.

Ti svelo una grande verità:

Il modo in cui apri la tua presentazione online fa la differenza tra un risultato professionale o un risultato approsimativo.

Come dice il detto, chi ben comincia è a metà dell’opera: niente di più vero anche quando si parla di videoconferenze professionali.

Ho individuato le dieci frasi tabù con le quali non aprire mai, per nessun motivo al mondo, la propria presentazione online.

videoconferenze professionali

Videoconferenze professionali: sette frasi tabù

  1. “Mi sentite?!”
    Aprire un webinar, guardare dritto in webcam e pronunciare questa frase è un po’ come prendere in mano un microfono davanti ad una platea, tamburellarci sopra con le dita e dire “prova, prova”.

    Sicuramente in fase di preparazione del tuo evento online hai già sperimentato la piattaforma che stai per utilizzare, assicurandoti che tutto funzioni correttamente.Salutando i tuoi partecipanti con un sorriso caloroso e un energico ciao entri subito in empatia con chi è in linea e soprattutto trasmetti sicurezza, fiducia e professionalità.
  2. “Mi vedete?!”
    Discorso analogo al precedente: sei su una piattaforma webinar che conosci e hai già sperimentato. I tuoi partecipanti ti vedono e ti sentono, nel caso contrario saranno loro che te lo comunicheranno via chat.

    Per questo per un risultato professionale è importante avere qualcuno che si occupi della regia: una figura che si dedichi unicamente alla risoluzione dei problemi tecnici, lasciandoti libero di concentrarti sui tuoi partecipanti e i contenuti che andrai ad esporre.Per saperne di più sulla regia webinar, leggi il post “Regia webinar: cos’è e come funziona“.
  3. “Riuscite a vedere le slide? Vedete il mio schermo?”
    Il terzo grande classico di una presentazione online approsimativa: così come audio e webcam, è importante verificare qualche giorno prima come funziona la condivisione dello schermo.

    I primi tre minuti della tua presentazione sono fondamentali: se non trasmetti la giusta energia, potresti perdere immediatamente una grossa percentuale del tuo pubblico.

    In un webinar uno spettatore scontento ed annoiato non deve nemmeno alzarsi dalla sedia e uscire dall’aula: basta solamente un clic per perdere un potenziale cliente.Devi essere efficace fin dal primo secondo della diretta.
  4. “Nessuno sta scrivendo in chat”
    Mai, mai, mai e poi mai! Se sei alle prime armi e non riesci a creare il giusto engagement, crea almeno l’illusione: se la chat è chiusa puoi far finta di rispondere ai saluti dei tuoi partecipanti.

    In questo modo si sentiranno più spronati e cominceranno a interagire con te.
  5. “Ma ci siete? Perchè non interagite?”
    Sulla falsa riga della precedente. Frase assolutamente pericolosa che comunica cattiva gestione e controllo di quello che  sta accadendo all’interno del webinar.
  6. “Scusate ma non sono molto esperto di questa tecnologia”
    Ho sentito dire questa frase milioni di volte: è la giustificazione che tutti danno quando appare il primo minimo problema tecnico.

    Padroneggiare la tecnologia durante un webinar è fondamentale per far capire a chi ti segue di potersi fidare di te.

    Se durante un webinar (dove magari stai promuovendo i tuoi servizi) ti mostri impreparato e inesperto la tua immagine professionale potrebbe risentirne.
  7. “Scusate ma io preferisco vedere le persone in faccia”
    L’imbarazzo iniziale che può creare un pubblico invisibile spesso gioca brutti scherzi: durante molte videoconferenze professionali ho sentito dire questa frase e sicuramente l’effetto non è dei più piacevoli.

    Il segreto di un webinar vincente è proprio quello di creare la stessa empatia e interazione di un’aula tradizionale: esprimere disagio e imbarazzo durante una presentazione online rompe bruscamente l’atmosfera creata.

Segnalate da voi!

Ecco alcune delle peggiori frasi sentite e segnalate da voi!

  • E’ la prima volta che presento in un webinar
  • Io con questi cosi qua non ci so fare
  • Non sono riuscito a fare (…)”

Insomma, nel mondo delle videoconferenze professionali se ne sentono davvero di tutti i colori.

Rimani in ascolto per scoprire le frasi perfette per aprire i tuoi webinar e fidelizzare il pubblico!

 

 

 

 

Webinar in Azienda: quando e perché non funzionano!

Webinar in Azienda: sembra essere quasi una certezza, un dato di fatto, eppure i Webinar Aziendali rappresentano ancora una sorta di buco nero, un vortice entro il quale i responsabili delle risorse umane, della comunicazione e del marketing di ogni azienda si perdono.

webinar in azienda come fare

 

Diamo per scontato che tu sappia a cosa stiamo facendo riferimento: i Webinar Aziendali sono eventi creati per rispondere a due tipi di esigenze fondamentali, ossia comunicare verso l’esterno e comunicare verso l’interno dell’organizzazione. Abbiamo quindi due direzioni:

  • Webinar Aziendale per i dipendenti, collaboratori, partner
  • Webinar Aziendale per i potenziali clienti o per coloro che sono già clienti

In entrambi i casi le insidie sono molte e vanno ben oltre le classiche ricerche che farebbe il dipendente di un’azienda per capire come muoversi. Vuoi qualche esempio? Semplice:

  • Come organizzare un webinar in azienda
  • Quale piattaforma usare per i webinar aziendali
  • Come aumentare la partecipazione al webinar

Vero che ci hai pensato?

Ecco, i problemi sono altri e sono molto più complessi dello scegliere la piattaforma webinar più adatta per l’azienda. Vediamone alcuni.

Il Webinar Aziendale è… aziendale!Come fare un webinar aziendale

Non è un gioco di parole. Se un libero professionista vuole organizzare un evento online per qualsiasi obiettivo (creare leads, vendere, lanciare, farsi conoscere, ecc.) ha solo un ostacolo: se stesso! Non deve rendere conto a nessuno, non deve chiedere il permesso al proprio capo, non deve far ei conti con i vari uffici accanto al proprio.

In azienda è diverso: ogni passo, ogni decisione, ogni movimento che possa in qualche modo diventare strategico deve essere combinato e coordinato con tutti gli altri. Se ti piace la metafora, nel primo caso sei uno sportivo che gioca in solitario, nel secondo sei un giocatore di una squadra!

Questo aspetto produce conseguenze incredibili in termini di progettazione, realizzazione e ritorno dei risultati. Eccone alcuni:

  • Tempi troppo lunghi
  • Modalità macchinose e iper-legalizzazione del processo
  • Appesantimento dello stile di comunicazione
  • Iper-responsabilizzazione di ogni attore coinvolto
  • Iper-coinvolgimento degli stakeholder

Non è poco!

Il Webinar in Azienda è uno strumento! E un’arma pericolosa!

E come ogni altro strumento deve essere usato con perizia, strategia, competenza.

Ma, pensai: quanto tempo hai impiegato a imparare le cose che hai imparato sino ad oggi? Quanti corsi hai frequentato? Quante prove hai effettuato?

[Tweet “Il Webinar in Azienda può essere un boomerang, un’arma pericolosa!”]

(Condividilo liberamente se anche tu credi sia così!)

Questo tempo, in azienda è molto importante e… rappresenta un costo! È per questo motivo che molte aziende – e magari anche la tua! – rallentano la decisione di agire in questa direzione, e hanno timore di usare i Webinar in modo efficace: meglio usare quello che conosciamo meglio!

Inoltre pensaci: immagina di avere 1.000 partecipanti e immagina di sbagliare qualcosa, qualsiasi cosa! Hai presente l’impatto sull’immagine, sulla credibilità, sul tuo brand?

 

 

Il Webinar Aziendale può capitare a sorpresa!

Un terzo aspetto molto sottovalutato è la tempistica.

È vero, molte aziende hanno piani strategici a medio e lungo termine, permettendo ai loro dipendenti e collaboratori di adattarsi, di metabolizzare il cambiamento, di gestirne tutti gli aspetti più delicati.

Ma è anche vero che sono tante le organizzazioni che improvvisano, che seguono le mode, che si lasciano trascinare dall’impulso!

Abbiamo conosciuto decine di aziende che in tempi minimi, tipo una-due settimane volevano organizzare il loro primo evento, senza sapere nulla dell’argomento! Puoi immaginare non solo l’impatto sui diretti responsabili, coloro che si trovavano davanti o dietro la webcam, ma anche i risultati!

webinar aziendale come si fa

Insomma, il Webinar in azienda può essere uno strumento straordinario per fare formazione aziendale, comunicare, lanciare, vendere prodotti e servizi, per tenere legati dipendenti e collaboratori che sono lontani dalle sedi. Ma devono essere eventi progettati e, soprattutto, realizzati con cura e precisione, prestando molta attenzione alle regole del gioco!

Ora, in vista della preparazione del Webinar del 30 settembre Webinar Aziendali, stiamo raccogliendo un po’ di idee e vorremmo aver eil tuo parere, per arricchire l’evento di risposte concrete ai bisogni dei nostri iscritti.

QUAL È LA TUA ESPERIENZA CON I WEBINAR AZIENDALI?

Raccontaci cosa ne pensi, quali esperienze hai avuto, sia come partecipante che come relatore.
Lasciaci il tuo commento qui sotto!

Webinar: tre tipologie che non hai ancora considerato. Scommettiamo?

Webinar. Ormai lo sai che raccoglie in sé tanti di quelle tipologie di eventi che è difficile categorizzare: riunioni online, videoconferenze, seminari formativi, webmeeting, conference call e via dicendo.tipologie di webinar

Esistono però tre tipologie generali che non riguardano tanto il cosa viene fatto, ma il come viene erogato il Webinar. E ognuno di queste tre tipologie di eventi può essere efficacemente utilizzato per diverse tipologie di contenuti e diverse famiglie di obiettivi strategici.

Preparati a rimanere folgorato da questa differenziazione, perché per la prima volta non ci troverai critici, anzi!

Ricordati però:

  • La differenza non riguarda la tipologia di contenuti
  • Non è la piattaforma a definire la famiglia di Webinar, anche se per due di questi la piattaforma fa la differenza (come vedrai tra poco)
  • Gli obiettivi possono essere identici, ma ogni famiglia di Webinar è più adatta ad alcuni particolari obiettivi e target
  • Il concetto di Ibrido che leggerai tra queste tipologie non fa riferimento agli eventi dal vivo (ad esempio un corso in aula o un congresso) trasmesso online.

3 TIPOLOGIE webinar

WEBINAR DAL VIVO (Hic et nunc!)

Ok, questo ormai lo conosci: ti colleghi dal vivo, con una piattaforma online ed eroghi il tuo evento online, interagendo (molto!) con i tuoi partecipanti collegati in quel momento.

Qui (ossia nella piattaforma webinar) e ora. Tutto in modalità sincrona.

Questa modalità è l’unica adatta a una sessione che richieda alle persone di agire contemporaneamente: proporre idee, soluzioni, discutere posizioni, creare insieme qualcosa. ad esempio, per il brain storming non puoi che usare questa modalità.

 tipologie eventi online

WEBINAR A-SINCRONO (WEBCAST)

Quando ti invitano a un evento che si tiene in Italia alle 2 del mattino i casi sono due: o si tratta di un evento per nottambuli, oppure è registrato! Nessuno senza una valida ragione (ad esempio comunicare con chi sta dall’altra parte della terra) fisserebbe un orario di questo tipo!

I Webcast, camuffati da Webinar, sono la peggiore maledizione per chi, come noi, ha deciso di creare eventi dal vivo e che ha una filosofia particolare in merito: il webinar è dal vivo, per noi e per tutti coloro che vogliono interagire con i partecipanti e costruire con loro l’evento.

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PER CAPIRE MEGLIO COSA PENSIAMO DI CHI NON TI DICE CHE IL WEBINAR È STATO REGISTRATO, LEGGI IL NOSTRO POST:
Webinar VS. Webcast: quando ti stanno prendendo in giro!

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youtube webinar hangout

Il Webcast è una registrazione di un evento già accaduto, oppure la costruzione di un evento ad hoc, montato, ottimizzato ed erogato, ad esempio con Youtube. Alla fine, tutto ciò che trovi su Youtube è un Webcast!

Esistono piattaforme (le cosidette Marketing Machine) che permettono l’erogazione di un webcast camuffato da Webinar. E, alla fine dei conti, ti stanno prendendo in giro, se non ti dicono che l’evento è stato registrato!

 

WEBINAR MISTO, O IBRIDO (LIVE WEBCAST)

Esiste poi una terza modalità di erogazione dell’evento, che possiamo definire Live Webcast (occhio che l’abbiamo inventato noi, quindi attenzione ad usare questo termine senza citarci! 😉 )!

webinar dal vivo

Viene registrato un video, come se fosse un Webinar o un Webcast, montato, ottimizzato, valorizzato per quanto riguarda il livello qualitativo dell’immagine e dell’audio. Insomma un prodotto perfetto! Poi viene trasmesso, esplicitando che si tratta di una registrazione, ma che è possibile interagire dal vivo con le altre persone che stanno partecipando, inclusi ovviamente i responsabili stessi del video, magari i relatori e i formatori stessi.

Differisce dall’Automated Webinar per una caratteristica: questo è in parte dal vivo, mentre quello automatico, spesso è quasi completamente a-sincrono, senza alcun accento sul fatto che qualcuno ci sia dietro la chat!

È una questione non solo di onestà ma anche di professionalità: perché prendere in giro i tuoi partecipanti, quando puoi essere sincero e spiegare che hai realizzato prima l’evento perché volevi proporre il massimo livello e che però sarai lì a fornire supporto e risposte in tempo reale alle loro richieste. Non è più bello, trasparente, professionale ed elegante così?tipi di eventi online

Quello che noi abbiamo coniato come Live Webcast (un po’ un ossimoro, se vuoi!) può essere di almeno due tipi: semplice e complesso.

Il Live Webcast Semplice prevede un webcast (quindi registrazione) seguito da una sessione dal vivo di domande e risposte. Quindi: ti guardi il video e durante l’evento, poni le tue domande al relatore. In Italia c’è un formatore abbastanza famoso (e pure bravo!) che usa questa formula, senza dirlo ai suoi partecipanti. No, non te lo diremo nemmeno sotto tortura chi è! :-).

Il Live Webcast Complesso, invece, raccoglie più formati insieme nello stesso evento: Video da Youtube, sessione video dal vivo, altri video, sessioni dal vivo via chat, e via dicendo. In questo caso sei di fronte a un Signor-Evento, che sfrutta la potenza delle Marketing Machine, valorizzando l’esperienza e non prendendo in giro i partecipanti.

Di fronte a coloro che organizzano eventi di questo tipo, va il nostro inchino e rispetto, seguito da un rumoroso Cinque all’americana! Sono dei nostri! 😉

E tu, quale tipologia di evento preferisci? A quale ti affiderai quando organizzerai il tuo prossimo Webinar?

Webinar e Aula virtuale: i consigli degli esperti per fare formazione online dal vivo

Aula virtuale è uno dei modi con cui si indica il WebTraining, ovvero il Webinar utilizzato come strumento di formazione.

E in effetti, il concetto di Aule virtuali rende bene l’idea di quello che accade in piattaforma durante un Webinar:

  • più persone sono raccolte nello stesso spazio virtuale
  • avviene un percorso più o meno lungo di formazione online
  • lo scambio è sincrono (ovvero qui, virtualmente, e ora)
  • si delineano i classici ruoli della formazione: docente, tutor e discente/partecipante
  • vengono erogati contenuti in forma più o meno collaborativa

La lista potrebbe continuare a lungo e l’aula virtuale utilizzata nel WebTraining è sicuramente una delle soluzioni più adatte per fare formazione online sincrona.

 

Cosa devi sapere prima di organizzare un’aula virtuale

classe virtuale e formazione formatoriSe sei un formatore con una certa esperienza devi subito capire che l’aula virtuale è diversa dall’aula tradizionale e prima lo capisci, maggiori sono le probabilità che tu possa ottenere esattamente quello che desideri.

Ecco le principali differenze, partendo dal presupposto che l’aula a cui facciamo riferimento sia composta da almeno una decina di persone e facendo finta che tecnologia e consocenze pregresse siano più o meno simili per tutti.

  1. Non vedrai in faccia i tuoi partecipanti, almeno nella maggior parte delle piattaforme webinar
  2. Non avrai feedback “ricchi”, ma solo poche righe in chat o risposte condensate in sondaggi
  3. La densità di un’ora di webinar equivale indicativamente a 2-3 ore di aula tradizionale
  4. I contenuti che hai preparato per l’aula tradizionale devono essere rivisti
  5. Le slide che usi solitamente vanno modificate
  6. L’interazione tra i partecipanti è meno ricca dal punto di vista comunicativo, ma non per questo meno efficace
  7. Il tempo è il tuo peggior nemico
  8. Lo spazio è circoscritto alla piattaforma virtuale del webinar ma può essere esteso anche oltre
  9. I partecipanti potrebbero avere alcune resistenze o difficoltà nell’uso della tecnologia

Con queste prime osservazioni, puoi già farti un’idea di come un’aula virtuale possa modificare il tuo atteggiamento nei confronti del processo formativo.

Se vuoi farti un’idea ancora migliore di cosa accada durante un webinar, scarica gratuitamente il nostro E-Book “Manuale pratico del Relatore 2.0“.

Come progettare un’Aula virtuale via Webinar

aula virtuale vecchio stile

Abbiamo raccolto per te alcuni consigli pratici per organizzare la tua prima videoconferenza formativa in modo che la tua Aula Virtuale possa essere efficace e soddisfacente sia per te che per i partecipanti al tuo corso online dal vivo.

 

1. Rivedi la struttura dei contenuti per il Webinar

Una sessione di formazione online tramite il Webinar è molto diversa dall’aula. Il tempo è concentrato e in quell’ora non avrai particolari distrazioni o lunghe interruzioni: essendo tutto sommato contenuta l’interazione tra i partecipanti, non avrai lunghi case studies personali e digressioni filosofiche sul sesso degli angeli… No, sarai tu, i tuoi contenuti e loro.

Devi immaginare di riempire di contenuti tre slot da un quarto d’ora: è il metodo delle scatole che abbiamo insegnato e approfondito in Speed Webinar. Ogni slot, o scatola, conterrà una trattazione completa di una parte del programma e sarà seguito da un’interruzione in cui interagirai con i partecipanti, chiedendo se ci sono domande, somminsitrando un sondaggio, chiedendo loro di fare concretamente qualcosa.

Quindi alternerai cicli dinamici (vedi il libro Webinar professionali) di un quarto d’ora/venti minuti circa.

 

2. Rivedi e modifica le slide, adattandole all’Aula Virtuale

Il mdoello che devi avere in mente è quello di Presentationzen. Idee semplici su come progettare e tenere una presentazione di Garr Reynolds: semplicità, uso accorto e misurato delle immagini, story telling in mano al relatore e non alla slide.

Significa, in sostanza, preparare le slide per un Webinar con un occhio attento a questi punti chiave:

  • Poco testo
  • Immagini evocative e, possibilmente, simpatiche
  • Uso dell’ironia e dell’umorismo
  • Animazioni che costruiscono progressivamente la slide

Per il numero delle slide, dipende da te: se sei sufficientemente bravo a tenere il tempo, una slide al minuto è l’ideale, altrimenti anche una ogni due minuti di erogazione del contenuto che, ricorda, in un’ora è complessivamente di circa 30-40 minuti!

[Tweet “Per un’ora di #Webinar puoi preparare dalle 20 alle 35 slide. Accetti la sfida? :-)”]

telepresenza e classe virtuale

3. Predisponi dei momenti di scambio con i partecipanti

Scambio significa interazione, condivisione, collaborazione. E in termini pratici: sondaggi, domande, cose da fare, idee da scrivere, esercizi da fare, esplorazioni nel web.

Non si tratta solo di domande del tipo “Tutto bene? Mi sentite?”. Dai che puoi farcela!

 

4. Testa la tecnologia che stai usando

usare i webinar per le aule virtualiFai prove su prove, cerca videotutorial che spieghino come usare nello specifico il tuo software per webinar.

Noi stiamo realizzando percorsi specifici, poco tecnici e molto pratici: se ti registri a WebinarPRO.it ti terremo aggiornato sulle date dei Webinar gratuiti e dei corsi per professionisti di Webinar.

La tecnolgoia Webinar per le Aule virtuali deve essere una marcia in più, non un freno. Deve consentirti di fare più cose, non restringer eil tuo campo d’azione. Nei nostri corsi, ad esempio, insegniamo alle persone a non fermarsi alla piattaforma webinar, ma di sfruttare strumenti e servizi esterni, esattamente come quando sei in aula e vuoi cercare soluzioni innovative: non ti limiti alle slide, ma fai qualcosa di completamente diverso.

Per fare i test bastano poche persone, tre o quattro amici ch eti danno una mano e ti offrono feedback.

Ma attenzione: dividi i ruoli, in modo da sapere esattamente da ognuno cosa vede e come vive l’esperienza.

5. Fatti dare una mano dagli esperti

E’ chiaro che la piattaforma webianr per le aule virtuali è fondamentali.

Se è la prima volta che la usi, non esitare a chiedere consiglio a chi ne ha già organizzato tantissime Aule Virtuali (e ne hai un esempio qui!)

I consigli pratici e i suggerimenti per realizzare un’aula virtuale efficace e veramente stimolante sono il miglior toccasana per gestire l’ansia del Relatore di cui parleremo prossimamente!

Se vuoi, contattaci per avere qualche consiglio su quale piattaforma usare, su quali soluzioni adottare e segui i nostri Webinar gratuiti, anche se non sono strettamente connessi con il tuo argomento.

Ad esempio, La Settimana del Cambiamento rappresenta il miglior modo per vedere gratuitamente come funziona il Webinar per la formazione, come usare un’Aula Virtuale online per erogare contenuti di qualità e formare le persone.

Puoi iscriverti gratuitamente alla Settimana del Cambiamento e… spiarci! 🙂

 

come imparare a fare una aula virtuale

 

6. Goditela!

come condurre un'aula virtualeSe ami fare formazione ed è il tuo lavoro, devi vivere los tesso piacere nel fare un webinar!

L’aula virtuale è un modo efficace, divertente, simpatico e stimolante per entrare in contatto con le persone e per fare formazione online. Ma devi divertirti, viverla come un gioco, lasciarti incuriosire dalle opportunità che ti offre.

Non pensare al limite di non vedere in faccia le persone: loro ti vedono ed è sufficiente.

Durante un’aula virtuale via Webianr è possibile formare, trasmettere idee e contenuti, collaborare online e imparare insieme molte cose. Goditi pienamente questa esperienza e se hai dubbi, contattaci: saremo lieti di scambiare qualche idea in merito!

 


 

WEBINARNACADEMY

Vuoi imparare a condurre un Webinar Formativo?

Vuoi conoscere i trucchi del mestiere per organizzare un’Aula virtuale di successo?

Preparati: stiamo per avviare la Webinar Academy, il primo percorso professionale per diventare esperti di Webinar, WebMeeting e Webconference!

Lascia il tuo indirizzo! Ti terremo aggiornato!


Conference Call: come sarebbe nella vita reale? Ridiamoci su!

Conference call: sai cos’è?

Abbiamo trovato questo filmato eccezionale su come sarebbe una Conference Call nella vita reale.

Pensa ai Webinar a cui hai assistito e ora goditi il filmato (ricorda che puoi richiedere i sottotitoli!)

Conference Call e WebMeeting: 10 consigli semplici

Ok, asciugati le lacrime! Anche noi abbiamo riso molto!

ci sono alcuni consigli che puoi riportare direttamente sulle tue conferenze online o sui tuoi webmeeting.

conference call

Vediamoli nel dettaglio:

  • Sii puntuale, anche se sei solo uno dei partecipanti e non il relatore
  • Se sei il conduttore o il relatore, dovresti essere collegato con qualche minuto di anticipo
  • Attenzione ai requisiti di sistema, sia per la condivisione dei materiali che per l’intero intervento
  • Quando entri, se è disponibile una chat, saluta e, se necessario – basta vedere se l’hanno fatto gli altri – presentati
  • Se devi andare via in anticipo e, sopratutto, se hai un ruolo importante, dillo all’inizio, in modo che chi organizza l’evento possa tenere d’occhio i tempi
  • Attenzione ai rumori esterni: se non devi parlare, chiudi il microfono… ma poi ricordati di riaprirlo!
  • Quando intervieni – se più microfoni sono attivi – evita le sovrapposizioni
  • Se esci dall’aula o ti cade la connessione, comunicalo con altri mezzi (mail, IM, skype, sms) a qualcuno dei partecipanti
  • Durante l’evento, chiudi tutti gli eventuali download e upload
  • Prima di uscire… saluta!

E ora, cerca questi dieci consigli nel filmato: saranno illuminanti e non li scorderai più!

5 buone ragioni per programmare oggi la tua prima VideoConferenza

Come usare efficacemente le videoconferenza nel tuo lavoro e nella tua professione?

Perchè farlo subito?

Perchè usare le WebConference come strumento di comunicazione e formazione?

 

Primo passo: cos’è una videoconferenza

Come sai distinguiamo nella famiglia generale dei Webinar le due principali tipologie di strumenti, la WebConference (o video conferenza) e il WebMeeting, come abbiamo già spiegato sia nel libro Webinar professionali. Progettare e realizzare eventi live coinvolgenti ed efficaci sia nell’articolo Webinar, WebMeeting e WebConference: cosa sono e come funzionano.

La WebConference è la trasposizione nel web della classica conferenza o della lezione di tipo frontale, universitaria a cui siamo abituati: una persona parla a più persone contemporaneamente, espone i propri contenuti e, alla fine, risponde alle domande.

 

Impara subito la tecnica e l'arte del Webinar

Una video conferenza ti permette di comunicare in modo rapido con molte persone contemporaneamente, offrendoti moltissimi vantaggi:

  • Mostrare slide e contenuti
  • Condividere il tuo desktop (mostrando ad esempio il funzionamento di un software o un sito web)
  • Condividere una chat in cui tutti possono commentare
  • Avere uno spazio di raccolta di domande e risposte (una specie di FAQ dal vivo)
  • Condividere link e risorse online
  • Condividere materiali e file

La videoconferenza è quindi uno strumento potentissimo che ti permette di comunicare in modo rapido ed efficace con molte persone contemporaneamente.

 

Come fare una conferenza online in poche mosse

flickr.com - doctorow

Per realizzare una WebConference hai bisogno di alcuni ingredienti fondamentali:

Diamo per scontato che il terzo punto tu ce l’abbia già e che se hai già in mente cosa devi dire tu abbia già delle slide, non ti resta che procurarti una piattaforma che ti permetta di fare tutto ciò che abbiamo che abbiamo elencato più sopra (qui).

A tal proposito, se hai pochi partecipanti, puoi tranquillamente usare Skype con la condivisione delle schermo. Puoi anche scegliere di usare uno strumento potente e gratuito come Hangouts di Google che abbiamo ampiamente insegnato a usare in Speed Webinar.

Un’alternativa è scegliere una piattaforma a pagamento, completa, versatile e adatta a diverse tipologie di comunicazione (se vuoi una mano, contattaci senza impegno!).

 

5 buone ragioni per programmare oggi la tua prima VideoConferenza.

Ci sono diverse ragioni per decidere di usare subito la WebConference per la tua comunicazione.

1. E’ economico

Nessuno spostamento, nessuna spesa! Siamo nell’ordine della massima resa con la minima spesa.

Immagina di dover comunicare con decine di persone provenienti da tutta Italia: quanto costerebbe a ognuno (o a te!) pagare la trasferta a ogni singola persona? Oppure, cosa comporterebbe attendere la prossima buona occasione per incontrarvi di persona e discutere degli argomenti più rilevanti e urgenti?

webinar-costiCon una WebConference tutto ciò viene cancellato: basta trovare il modo di accordarvi su un orario e un giorno (puoi usare ad esempio Doodle.com) e il più è fatto! Prepari le tue slide e ti trovi immediatamente a condividere le tue idee con decine o centinaia di persone. In tempo reale!

Il risparmio non è solo economico: in termini di tempo, la riduzione dei tempi di accesso e l’annullamento dei tempi di spostamento sono incredibilmente a favore dell’efficienza e del… portafoglio!

2. E’ ecologico

Per gli stessi motivi che hai appena letto, l’impatto ambientale dell’uso di WebMeeting e WebConference è assolutamente bassissimo: nessuna trasferta, nessuna immissione di anidride carbonica (ok, lascia perdere che anche i server consumano! Vuoi mettere con centinaia di auto che si spostano?), nessun contributo alle polveri sottili!

Se non sposti le decine di persone che devono conoscere la tua proposta stai contribuendo a creare valore, senza inquinare e senza sprecare!

E’ indubbiamente un aspetto da tenere in considerazione!

webinar-risparmio3. E’ semplice

L’abbiamo già descritto più sopra: usare le videoconferenze ti permette di comunicare e formare decine (o centinaia) di persone in modo veloce ed economico.

Noi lo facciamo tutti i giorni e mettiamo in connessione moltissime persone che vogliono lavorare, comunicare, imparare, collaborare insieme.

Se ti affidi ad esperti (o fai in modo che un tuo collaboratore lo diventi!), ti devi preoccupare solo della qualità dei contenuti e dei supporti visivi (le slide): massima efficacia e massima densità del messaggio.

4. E’ divertente

L’uso della tecnologia, soprattutto quando ne padroneggi alcuni “segreti” è sempre divertente e stimolante.

Se pensi alla potenza di uno strumento in grado di metterti in contatto con decine o centinaia di altre persone e se consideri quanto possa essere semplice, capisci l’energia e l’entusiasmo che riesce a offrirti questo strumento.

Noi l’abbiamo scritto e detto ovunque: il Webinar crea dipendenza! Prova e ci dirai!!! 🙂

5. E’ efficace

Considera che per una buona parte dei contenuti che solitamente possono essere trasmessi in aula e a parità di altre condizioni,  mediamente

[Tweet “Un’ora di formazione via Webinar può corrispondere a 2-3 ore di formazione in aula tradizionale!”]

Non è un dato scientifico, ma dal confronto con moltissimi esperti del settore ci siamo accorti che verosimilmente una persona che si concentra per un paio d’ore ben condotte, con la giusta metodologia e con alcune strategie specifiche, può effettivamente raggiungere un livello di concentrazione molto alto: apprendimento  duraturo, pervasivo e intensivo sono i risultati che possonoe ssere raggiunti con una videoconferenza ben progettata.

Come partire subito!

Prima di tutto scopri gli altri motivi, scaricando il nostro e-book gratuito “Webinar: 10 cose che non ti hanno detto (e che devi sapere subito!)” e anche “Manuale Pratico del Relatore 2.0“.

Leggili subito e scopri come e perchè il Webinar può cambiare il tuo modo di comunicare!

Se non sei del tutto convinto, leggi questo articolo: Webinar? Questione di centimetri!

prima videoconferenza trucchi e segretiIn secondo luogo, stabilisci il tempo necessario per realizzare la tua prima WebConference: quando la vuoi tenere? Di quanto tempo hai bisogno per poterla portare a termine? Stiamo realizzando, a tal proposito, uno strumento di auto-coaching che regaleremo a tutti gli iscritti a WebinarPRO nelle prossime settimane (stay tuned!) e che ti permetterà di stabilire le tue priorità e raggiungere i tuoi obiettivi grazie al tuo Webinar.

Infine, cerca le risorse che ti occorrono: economiche, tecnologiche e umane! Cosa ti serve per realizzare il tuo Webinar? Non fermarti alla piattaforma, quello è il minimo (scopri qui perchè)! Pensa a tutto il resto!

Appena sei pronto, faccelo sapere!

Vogliamo assolutamente partecipare!

 

WebConference e WebMeeting: due strumenti da utilizzare subito!

WebConference e WebMeeting: come organizzare le idee

La parola Webinar evoca immediatamente il termine Piattaforma.

Non abbiamo ancora ben capito per quale perversione cognitiva moltissime persone concepiscono le due parole quasi come sinonimo, ma fatto rimane che la tecnologia abbia sempre e comunque un ruolo centrale.

Oltre al software per fare un Webinar, esistono molti tool che facilitano la realizzaizone di una webconference online o una sessione di lavoro collaborativo via web. Tra questi, abbiamo scelto due tool che possono essere ampiamente utilizzati durante un Webinar e che offrono moltissime applicazioni diverse, Copy e MindMeister.

piattaforme strumenti tool software webinar webconference webmeeting conferenze online

Vediamoli nel dettaglio e cerchiamo di capire cosa possono fare per noi e il nostro evento online.

 

Copy: storage onlineCopy - come funziona e a cosa serve

Copy è un sistema per archiviare, organizzare, condividere e fare i backup di file online.

Come il suo “zietto” più celebre Dropbox, Copy ti permette di:

  • Fare il backup dei tuoi file e accedere da qualsiasi dispositivo mobile e sistema operativo
  • Creare una cartella condivisa con altri utenti
  • Settare e gestire i diritti di accesso e di privacy delle cartelle
  • Condividere grandi file
  • Avere a disposizione 15 Giga di spazio gratuito, che diventano 20 giga se parti da questo link

Oltretutto, Copy ha un sistema che chiamano Fair Storage: se condivido 20 giga in 4 persone, per ognuno vengono contati solo 5 GB di spazio occupato!

Non male, vero?

 

come condividere file durante un webinar

Come usare Copy per le tue WebConference e Workshop online

Ci sono tanti utilizzi di Copy e solo la tua fantasia può fissare il limite.

Vediamo qualche esempio.

  • Condividere i documenti prima, durante e dopo l’evento in modo strutturato e ben organizzato
  • Condividere il file della registrazione, solitamente piuttosto grande, soprattutto se è stato editato
  • Se diamo dei “compiti” relativi alla scrittura di documenti o elaborazione di progetti, possiamo avere uno spazio ben strutturato e comodo per lavorarci
  • Creare una cartella condivisa in cui fare “comparire” i file man mano che il Webinar si sviluppa
  • Strutturare i file condivisi per serie di Webinar, in modo da condividere un’unica cartella con le sotto cartelle per ogni singolo evento

Insomma, possiamo fare molte cose con Copy e possiamo sfruttarne il potenziale in tante soluzioni differenti.

 

MindMeister: creare in modo collaborativo Mappe Mentali

usare mappe mentali webinar webconference conferenza onlineNei WebMeeting la parola chiave è collaborare. E abbiamo diversi strumenti online gratuiti in grado di mettere più persone sullo stesso documento e lavorare insieme a più parti.

Un esempio è sicuramente Google Drive che permette di condividere fogli elettronici, documenti, presentazioni e molto altro.

Quando invece vogliamo lavorare a livello di brainstorming, può essere utile usare una mappa mentale condivisa e uno degli strumenti più utilizzati è MindMeister.

MindMeister è molto potente e dal punto di vista grafico piuttosto efficace. La sua potenza è sicuramente legata alla possibilità di condividere la propria mappa con molte persone e lavorarci contemporaneamente, dal vivo.

 

Come usare MindMeister nel Tuo Webinar

Usare MindMeister è relativamente semplice: ti iscrivi (puoi partire dai link in questa pagina), crei una nuova mappa, e poi la condividi tramite un link con tutti i partecipanti al tuo Webinar: prima, durante e dopo l’evento dal vivo.18563310_s(1)

PRIMA DELL’EVENTO:

  • Raccogliere idee e dubbi da parte dei partecipanti
  • Organizzare i temi del Webinar sulla base delle idee di chi parteciperà

DURANTE L’EVENTO:

  • Fare brainstorming dal vivo
  • Sostituire le slide con uno strumento in diretta
  • Riorganizzare i contenuti insieme ai partecipanti

DOPO L’EVENTO:

  • Ristrutturare i contenuti sulla base delle opinioni dei partecipanti
  • Raccogliere risorse e strumenti sul tema affrontato (l’abbiamo imparato da Robin Good!!!)
  • Riaprire il tema e tenerlo attivo per la durata di un certo periodo (ad esempio le settimane di durata di un corso!

Un consiglio: prima di aprire una mappa mentale con 40-50 persone contemporaneamente, prova con due o tre! 🙂

 

Fare Videoconferenze e Webinar? Questione di centimetri!

Fare videoconferenze. Organizzare Webinar.

Gestire la comunicazione e la formazione tramite piattaforme per videoconferenze e riunioni online.

Le coincidenze della vita.

Se ti trovi su questa pagina è perchè hai probabilmente cercato da qualche parte una soluzione per fare videoconferenze gratis, oppure per fare un webinar in modo semplice, o ancora per iniziare a lavorare con le videoconferenze e i webmeeting.

Nei prossimi giorni, dopo molto lavoro sul campo, esperimenti di tutti i tipi, ormai molte più di mille ore di Webinar erogati, avviamo un cammino nuovo e intenso, fatto prima di sacrifici e poi di moltissimi risultati.

Per noi fare videoconferenze e webinar è una cosa naturale e vogliamo che lo diventi anche per gli altri! Tu incluso!

Ora, ti vogliamo raccontare una storia, la tua storia!

come fare videoconferenze

Il destino…

Rincuoràti dal supporto, dalle parole e dalle molte richieste di tantissime persone che ci hanno seguito in questi anni su Insegnalo.it e più recentemente, nel 2013 su WebinarPRO.it, Speed Webinar ha spiegato a decine di persone come fare videoconferenze in modo professionale.

Decine, forse centinaia, visto che le iscrizioni sono ancora aperte. Ma non è questo ciò di cui vogliamo parlare.

Vogliamo parlare di te. E del tuo Webinar, o del tuo particolare modo di fare videoconferenze.

In questi giorni il destino ha voluto che ci comparisse davanti una delle più belle scene motivazionali che Hollywood ci ha regalato.

Fare videoconferenze. Organizzare Webinar. Usare il Webinar per WebMeeting e WebConference: ecco l’obiettivo che ci siamo posti e che vogliamo condividere con te!

Ogni giorno c’è qualcuno che si accorge che è giunto il momento di fare videconferenze e organizzare parte della propria comunicazione online tramite il web!

La scelta di fare videconferenze non riguarda solo lo strumento di comunicazione, ma oggi anche come vero e prorpio strumento di business. E ogni giorno, tra queste persone, serpeggiano dubbi, perplessità, voglia di procrastinare, rinviare il momento di fare videconferenze eccezionali e usare il webinar in modo efficace: fare videoconferenze, oggi è sia semplice, sia piuttosto difficile e dopo ti spieghiamo perchè!

Ma, perchè rinviare? Ecco uno spunto che ti fa capire come anche il semplice fare videoconferenze sia basato su una scelta esplicita, che non conviene più rinviare. E che la fatica iniziale può essere facilmente sostituita da tanta soddisfazione.

Il discorso di Tony D’Amato (Al Pacino), allenatore di una squadra di football americano, che motiva la propria squadra a raggiungere il più importante dei risultati: la vittoria.

E’ una scena tratta da “Ogni maledetta domenica”, un film che ti consigliamo di vedere!

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come fare videoconferenza

Centimetro dopo centimetro.

Un giorno ci siamo accorti di aver organizzato oltre 1.000 ore di Webinar. Sono tantissime, un’immensità. Non ce ne eravamo accorti: lo facevamo semplicemente da molto tempo e le ore si sono accumulate così, quasi senza che ce ne accorgessimo.

Per noi fare videoconferenze e webinar è ormai una cosa molto naturale e lo diventa anche per le molte persone che seguono i nsotri corsi online per progettare, organizzare, realizzare, promuovere e fare videconferenze, webinar, riunioni e meeting online.

Ma se dovessimo consigliare a qualcuno come fare la stessa cosa, ci troveremmo (e ci troviamo quotidianamente, quando siamo davanti a un nuovo amico che ci chiede come organizzare un Webinar!) davanti al suo PUNTO ZERO.

L’inizio.

Se vuoi organizzare la tua prima conferenza online, il tuo primo seminario online, devi conquistarti il tuo risultato, centimetro dopo centimetro.

Tutto si decide oggi.

Ti sembrerà un’immensità, ti sembrerà un risultato impossibile, ma è fattibile: l’abbiamo già fatto noi!

La vera difficoltà è decidere quando iniziare e solitamente, per queste cose, il momento migliore è… ora!

come fare una videoconferenza e webinarQuando abbiamo progettato Speed Webinar avevamo in mente proprio le persone che non hanno mai pensato a quanto fare un webinar sia divertente ed efficace e come fare un Webinar possa essere lo strumento giusto per raggiungere alcuni risultati, o che non hanno mai pensato di poter essere all’altezza della situazione, di poter creare qualcosa di proprio, un progetto che fosse sotto al proprio completo controllo.

E se tu sei una di queste persone, ti spieghiamo come raggiungere il tuo risultato centimetro dopo centimetro. Fare una videconferenza sarà facile, divertente e stimolante, per te e i tuoi partecipanti!

Hai letto i nostri post, seguito i nostri webinar (se non l’hai fatto, ecco dove potevi farlo, ossia Webinar ABC, la prima Webinar School completamente gratuita per imaprare la Tecnica e l’Arte del Webinar), ti sei appassionato al tema delle videoconferenze e dei seminari online grazie ai nostri ebook.

Ora è venuto il momento di agire. Compi il tuo primo passo!

Fare Videoconferenze e Webinar: il tuo primo passo è ora!

Io però non posso farlo per voi.

Solo chi è sul campo, chi si confronta ogni giorno con le persone e con le idee può davvero capire la difficoltà di compiere il primo passo e trovare il coraggio di agire, di lanciarsi, di provare a crearsi un percorso professionale nuovo, diverso, unico. Completamente sotto il nostro controllo.

Quando parliamo con qualcuno che vuole fare videoconferenze e avviare il suo primo Webinar, spieghiamo che ci sono due grandi verità:

  • Fare Videoconferenze e Webinar è più facile di quanto si possa pensare

    … e noi sproniamo le persone a provarci, perchè sappiamo quanto sia fattibile e divertente!

  • Fare Videoconferenze e Webinar è più difficile di quanto si possa pensare

    … e noi spieghiamo alle persone come farlo, perchè sappiamo che tutti possono diventare professionisti di questo mondo!

 

Mezzo passo fatto un po’ in anticipo o in ritardo e voi non ce la fate, mezzo secondo troppo veloci o troppo lenti e mancate la presa.
Ma i centimetri che ci servono, sono dappertutto, sono intorno a noi, ce ne sono in ogni break della partita, ad ogni minuto, ad ogni secondo.

Le opportunità per diffondere la nostra conoscenza, quello che sappiamo, quello che abbiamo imparato sono moltissime. E ci sono la fuori, nel mondo reale, quello in cui viviamo quotidianamente, centinaia di persone alle quali proprio le cose che sappiamo farebbero bene, risolverebbero un problema, offrirebbero un’opportunità.

Organizzare una videoconferenza o un workshop online oggi è molto più semplice e fattibile anche con strumenti gratuiti. Non è un caso che per Speed Webinar abbiamo scelto di spiegare come usare Hangouts di Google: uno strumento facile e immediatamente utilizzabile per fare videconferenze di tutti i tipi, se sai come farlo!

Quindi sta a te scegliere, decidere se rinviare ancora una volta oppure lanciarti in quest’avventura! Solo tu puoi decidere quando.

 

Vuoi un alibi per non fare una videconferenza o un webinar al posto di spostare decine di persone, pagare aule e spazi?

Noi, anche con tutto il nostro impegno, non possiamo offrirti alcun alibi!

Immagine tratta da Flickr @pasa

Immagine: @Pasa su Flickr

Non ci sono effettivamente limiti a quanto puoi realizzare:

  • La tecnologia non è un limite se sai da che parte prenderla!
  • Il raggiungimento delle persone interessate non è un problema: ci sono strategie efficaci e veloci per farlo (e noi ne abbiamo una velocissima)!
  • La progettazione di un evento dal vivo non è molto complessa, e diventa pure un processo piuttosto creativo e divertente!
  • La presentazione dal vivo, con i giusti accorgimenti, è più semplice di quanto tu possa immaginare
  • L’evento dal vivo ti vede protagonista, ma può coinvolgere altre persone

Insomma, non hai scuse: se hai il bisogno o la volontà di comunicare con molte persone contemporaneamente e vuoi farlo in fretta, fallo!

Non perdere tempo e occasioni per realizzare il tuo obiettivo! E sabato potrebbe essere l’occasione della tua vita per lanciarti.

 

Insieme, il primo passo per fare videoconferenze e webinar è ancora più semplice!

Tony D’Amato ci ha regalato con il suo discorso qualcosa di molto importante: la forza di scegliere di decidere, di lanciarci per creare il nostro sogno.

Nei prossimi mesi, online, tracciamo con altre persone (molte davvero!) un altro centimetro importante.

Per loro, come per noi!

Vuoi percorrerlo con noi?come fare videoconferenze e webinar

In questa squadra si combatte per un centimetro, in questa squadra massacriamo di fatica noi stessi e tutti quelli intorno a noi per un centimetro, ci difendiamo con le unghie e con i denti per un centimetro, perché sappiamo che quando andremo a sommare tutti quei centimetri il totale allora farà la differenza tra la vittoria e la sconfitta, la differenza fra vivere e morire.

E voglio dirvi una cosa: in ogni scontro è colui il quale è disposto a morire che guadagnerà un centimetro, e io so che se potrò avere una esistenza appagante sarà perché sono disposto ancora a battermi e a morire per quel centimetro.

Allora, che cosa volete fare?

Quelli che hanno già iniziato a percorrere i primi centimetri

La nostra massima stima e i nostri più grandi ringraziamenti vanno alle moltissime persone che hanno già deciso di intraprendere questo cammino di crescita con noi e si sono iscritte a Speed Webinar , lo scorso sabato 14 dicembre!

Ci siamo fatti in quattro per offrire un’esperienza unica e indimenticabile! E siamo sicuri di averla condivisa con persone che sanno sfruttare al massimo questa opportunità: molti di loro hanno iniziato a fare videoconferenze, organizzare webmeeting, fare webinar di altissimo livello, nella formazione e nella promozione di se stessi e del proprio lavoro.

Vuoi fare videoconferenze e webinar?

CORRI AD ISCRIVERTI!
PUOI FARLO SUBITO IN MODO VELOCE E PRATICO!

Puoi leggere il programma e capire quali vantaggi personali e professionali puoi trarne, cliccando sull’immagine qui sotto!

Perchè siamo convinti che fare videconferenze e webinar sia ormai una scelta sempre più vantaggiosa per tutte le professioni! Inclusa la tua!

Speriamo di averti in prima fila!

Perchè significherà che stai giocando la tua partita! Con noi!

Clicca sull’immagine per maggiori informazioni e per andare alla pagina del corso

 

Videoconferenze: 4 consigli pratici per chi ha fretta di iniziare!

Videoconferenze: è facile iniziare

Fare videoconferenze online diventa sempre più spesso una scelta quasi obbligata: in tempi di crisi è molto più semplice organizzare un evento online, senza spostare fisicamente le persone, ottimizzando i tempi, le risorse e, ovviamente, il budget!

Ma come fare una conferenza online se hai fretta e non sai da dove iniziare?

Ecco quattro semplici consigli per ridurre al minimo i costi e i rischi, ottimizzando le risorse e gli strumenti che hai già a disposizione.

 

1. Valuta bene i tempi e i numeri

Sicuro di avere davvero fretta? Sicuro di non trovarti solamente nella situazione “non ho tutto il tempo che vorrei“?

numero partecipanti webinar e conferenze onlinePer promuovere, lanciare e raccogliere adesioni a un webinar sono necessari indicativamente dalle 2 alle 4 settimane, in relazione inversamente proporzionale alle seguenti variabili:

  1. Disponibilità di un database di potenziali utenti già interessati
  2. Posizionamento e reputazione
  3. Esperienza diretta nel settore
  4. Capacità di comunicare online e non solo ai potenziali partecipanti

Più queste dimensioni sono sostanziose, solide, affidabili, più si riducono i tempi necessari per raccogliere adesioni.

Ma c’è un “MA”!

QUANTO TI PUOI FIDARE DEL TUO DATABASE DI CONTATTI?

Chiaramente non sopravvalutare il tuo database di potenziali interessati.

Un conto sono le persone che si sono iscritte, ad esempio, alla tua mailing list, un conto quelle che si iscrivono al webinar e, ancora, un conto quelle che effettivamente prenderanno “fisicamente” parte all’evento.

Se si tratta di un evento a pagamento e i numeri vengono raggiunti in termini di posti venduti ben prima dell’evento, puoi anche non preoccuparti: raggiunto il tuo obiettivo, se un partecipante alla fine preferisce non esserci e guardarsi la registrazione, si perde qualcosa, ma tu il tuo risultato l’hai raggiunto.

Se invece il tuo webinar è del tipo “di raccolta” (leggiti il nostro “Webinar Marketing“) il risultato che più conta è rappresentato da chi entra effettivamente e da chi… rimane!

Ricordati questa regola fondamentale:

[Tweet “Su 100 iscritti a un Webinar, partecipano dal 30 al 70% dei registrati”]

Questa percentuale varia sensibilmente, ma è difficile che si aggiri attorno al 90-100%, anche per Webinar a pagamento!

Quindi per un webinar di 100 posti, immagina di dover raccogliere almeno 200, 250 potenziali interessati! E stai pronto anche all’evenienza che ci siano tutti!

 

2. Non comprare tutto subito

Non c’è nulla di più frustrante di acquistare un abbonamento mensile o addirittura annuale da diverse centinaia, se non migliaia di euro per la piattaforma e poi trovarti con un decimo dei partecipanti.webinar - come risparmiare

Noi siamo per un giusto equilibrio tra pessimismo e ottimismo: si chiama realismo!

Supponiamo che tu stia facendo tutto il necessario per raccogliere adesioni e partecipanti e che le cose vadano lisce! In termini molto generali, potresti affittare la piattaforma persino il giorno prima, correndo il rischio di passarci la notte per imparare a usarla. Anche le demo gratuite vanno bene, ma devi comunque lavorarci.

Quindi prima di sganciare qualsiasi euro, presta attenzione a:

  • testare una demo con amici e conoscenti per prendere dimestichezza con la piattaforma
  • confrontare tra loro diverse piattaforme
  • essere sicuro che il webinar si terrà (lo sai dal rapporto che abbiamo visto più sopra!)

3. Affidati a chi ha già fatto

Un altro modo efficace per fare le cose in modo sicuro e poco dispendioso è affidarti a chi le fa quotidianamente, o almeno ha molta esperienza su webinar e conferenze online del tipo che vuoi organizzare tu.webinar: come partire da zero

Un esempio? Noi!

Chiederci un parere non ti costa nulla e anche avere un preventivo per organizzare un evento: lo facciamo volentieri perchè ci piace entrar ein contatto con idee sempre nuove e stimolanti!

Qual è il vantaggio di chiedere ad altri di occuparsi degli aspetti tecnici?

Semplice, che ti concentri su altri aspetti, più legati alle tue attività e ai tuoi contenuti.

Noi l’abbiamo imparato a nostre spese! E abbiamo decine di amici e clienti che hanno confermato questa cosa: a volte pensiamo che un consulente o un provider di servizi costi di più di farselo in casa e a volte questa convinzione è supportata dal desiderio di occuparci di tutto e di imparare ocme farlo, diciamo i tenerci il know how in casa!

Niente di più sbagliato: il tempo è denaro e imparare a usare una piattaforma di webinar o un software per fare conferenze online ti può richiedere molte ore, se non giorni.

Il vantaggio è che impari per la prossima volta, ma il costo in termini di lavoro aggiuntivo è enorme rispetto al chiedere ad altri.

E non ha particolare prezzi, anzi a volte è pure … gratuito!

Ad esempio, Insegnalo.it lavora spesso in partnership: nessuna spesa e revenue sharing! Se funziona si fa fifty-fifty del ricavato!

Non male, non credi? Anche in termini di affitto di una piattaforma: acquistare la piattaforma per un mese (a volte abbiamo sentito anche persone che l’hanno acquistata per un intero anno, pagando diverse migliaia di euro!!!), quando prevedi un solo webinar è estremamente più costoso rispetto ad acquistare un singolo webinar, a volte si tratta del 200%, altre volte persino il doppio!!!

 

4. Cerca risorse immediate e rapide

Partire da zero quando vuoi realizzare un webinar, è una situazione abbastanza frequente, ma investire tempo e risorse in compiti e scelte sbagliate è ancora più diffuso.

fare una conferenza online inmeno di 3 ore

Qualche esempio.

Non hai il sito internet. Non è detto che ti serva. Non è obbligatorio avere una landing page. A volte può bastare un servizio gratuito per creare un blog (tipo Blogger o WordPress.com): crei una pagina statica, la metti online e la condividi con i tuoi contatti. Anche le pagine di Facebook o Linkedin: sono gratuite e possono essere sufficienti a veicolare traffico e informazioni.

Non hai una mailing list. Esistono servizi gratuiti che ti permettono di raccogliere fino a 2000 indirizzi come MailChimp, ad esempio! E ti permette di avere diversi modi per creare una pagina di raccolta, una lista, un modulo e molto altro.

Non hai una piattaforma. Già detto: non devi per forza svenarti e ci sono mille altri modi, come ad esempio usare Hangouts di Google.

Non sai da dove partire. Ecco questo è un altro discorso, che merita uno spazio a sè!

Insomma quando le risorse sono scarseggianti è l’intuito, la furbizia, la ricerca dell’idea giusta che fanno la differenza. E poi, i consigli degli esperti: qui ne trovi una valangata e se ti iscrivi al sito sarai aggiornato sulla svolta della tua vita! Speed Webinar!

 

Cosa fare quando non sai da dove partire.Clicca qui per accedere alla prima Webinar School completamente gratuita!

Questa è proprio un’altra situazione.

Se sei arrivata/o fin qui vuole dire che qualche idea ce l’hai (o almeno sai dove trovarla… qui!).

Un’altra idea è quella di iscriverti subito a Webinar ABC: proprio in questi giorni stiamo lanciando un corso rapido che… lo scoprirai solo iscrivendoti gratuitamente a questo sito (clicca qui) o alla Webinar School (clicca qui).

Per darti un’idea della portata della cosa… fissa l’immagine qui in alto, quella di Speed Webinar…

Immagina cosa può fare per te!

VideoConferenze online: come imparare a condurre gratis

Presentare in una videoconferenza oggi è più facile!

Videoconference, WebConference, Conference Call, Web Conference sono tanti modi diversi per parlare di una cosa: il Webinar! E spesso sono associate alla parola FREE, gratis!

Perchè?

Semplice: sempre più persone si trovano coinvolte attivamente in un webinar, in una conferenza online o un seminario online in qualità di relatore e sentono l’esigenza di capire meglio come condurre un webinar e come fare a presentare durante un evento online dal vivo nel migliore dei modi.

Webinar-ManualePraticoRelatore - free gratisA partire dalla nostra esperienza su Insegnalo.it, esperienza che si può quantificare in oltre 1.000 ore di Webinar condotti in tutte le condizioni possibili, su argomenti e persone di tutti i tipi, sia gratuiti che a pagamento, in poco più di due anni, abbiamo scritto un libro gratuito, liberamente scaricabile da tutti gli store digitali (occhio che su Amazon non siamo ancora riusciti a metterlo a Zero!).

L’abbiamo concepito come un misto di racconto, di resoconto (di tutte le chiacchierate con il nostro ipotetico Roberto), di tecnica e di consigli pratici.

Un assaggio del libro

Inizia così:

Icona by http://www.visualpharm.comSuona il telefono. Riconosco il numero e temo già per quello che potrebbe accadere nella prossima mezz’ora.

La voce calma, ma che nasconde una tensione e una preoccupazione che già conosco, mi fa intuire che dovrò abbandonare il ruolo del semplice Webinar Designer per assumere la parte del Personal Coach. Sono abituato e ormai il mio lavoro assume sempre di più questa forma.

Dall’altro capo del telefono, Roberto: baffoni di altri tempi, sguardo vigile, lucido e acuto, sulla cinquantina, ventanni dei quali passati davanti a platee di centinaia di persone nel ruolo del formatore, motivatore, consulente, problem solver e qualsiasi altra forma riesca ad assumere nella tua testa il concetto di “esperto”. Quest’uomo ha risolto migliaia di casi difficili in tutti i settori del business, ha vissuto decine e decine di conflitti d’aula che paralizzerebbero qualsiasi comune essere umano, ha accolto, intrattenuto, divertito, spaventato, motivato, formato, consigliato una mole di persone da fare impressione.

Eppure è preoccupato. Molto preoccupato, lo sento dalla voce.

Suona il telefono...Scherza sull’evento di domani, gioca in modo grazioso su dettagli assolutamente ridicoli, ma siamo amici e so che dobbiamo arrivare al punto prima possibile: domani dovrà tenere un Webinar, un seminario online della durata di 2 ore, nella sua mente 120 minuti interminabili. Confrontati con la sua esperienza d’aula, stiamo parlando di una formica rispetto al monte Everest!

Nonostante le premesse, il Webinar di domani lo mette in una tensione che non ha mai provato prima.

Una lieve pausa di sospensione mi fa intuire che sta per aspirare il suo sigaro. “Ma mi spieghi in sintesi cos’è questo Webinar?”, esordisce per sdrammatizzare un po’ la questione, con il suo solito tono scherzoso.

Inutile rinviarlo al nostro libro (che gli ho già regalato, oltretutto autografato da entrambi gli autori!), inutile ricordargli che gli abbiamo già inviato la guida rapida del relatore, e altrettanto invano sottolineo che nel suo lavoro non può permettersi di non sapere cosa sia un Webinar.

Icona by http://www.visualpharm.com

Chiarisco subito, però, un concetto fondamentale. Noi chiamiamo relatore la persona che presenta i contenuti durante un Webinar, anche quando è un docente universitario o un formatore aziendale come lui e assegniamo l’etichetta di conduttore a chi coordina, gestisce, presenta l’evento. Lo rinvio per l’ennesima volta al nostro libro, almeno per vedere la tabella dei ruoli a pagina 161.

Ma non è questo il punto.

 

Di cosa parla Manuale Pratico del Relatore 2.0

Riassumendo sinteticamente le 50 pagine del libro, possiamo dire che rispondere ad un bisogno concreto: ti trovi a dover presentare un Webinar o in una conferenza online e non sai da dove iniziare.

Ecco, il libro te lo spiega nel dettaglio e ti fornisce molti suggerimenti pratici.

indice del libro del libro Manuale Pratico del Relatore 2.0I titoli dei capitoli sono:

  • Prefazione
  • Webinar: se lo conosci non lo eviti!
  • Webinar, WebConference, WebMeeting e PromoWebinar. Ecco di cosa stiamo parlando!
  • Webinar: cosa avrai davanti ai tuoi occhi
  • Webinar: cosa farai
    • 1. Accoglienza.
    • 2. Presentazione dei contenuti
    • 3. Domande e Risposte (D&R, o in inglese, Q&A)
    • 4. Chiusura
    • 5. Follow up
  • Webinar: cosa faranno gli altri
  • Webinar: cosa fare meglio di tutti gli altri relatori
    • MUST: I fondamentali
    • SHOULD: I consigliati
  • Per documentarti: una mini biblio/sitografia per meno di 30 Euro!
  • Il Relatore 2.0 perfetto. Tocca a te diventarlo!

 

Perchè e quando potrebbe esserti utile “Manuale Pratico del Relatore 2.0”

In alcune circostanze questo libro potrebbe esserti molto utile:

  • Devi preparare il tuo primo Webinar in qualità di Relatore e non sai da dove iniziare!
  • Non hai mai presentato un Webinar!
  • Non sai come comportarti per presentare il tuo Webinar!
  • Non hai molto tempo a disposizione per capire la situazione!
  • Non sei ancora riuscita/o a capire come verrà organizzato l’evento dal vivo!
  • Chi ha organizzato il Webinar ti ha tranquillizzato che è semplice, ma non ne sai ancora nulla!

Infatti, il libro è concepito per essere letto in pochissime ore: è veloce, pratico, carino (così hanno detto i nostri amici che l’hanno letto!) e simpatico. Lo leggi in fretta ma ricevi un sacco di indicazioni su come muoverti e come comportarti durante l’evento dal vivo.

Chiaramente, se devi preparare un Webinar, hai abbastanza tempo e vuoi seguire un percorso completo di progettazione, non possiamo che rinviarti a Webinar professionali. Progettare e realizzare eventi live coinvolgenti ed efficaci di Luca Vanin e Fabio Ballor, che affrontano tutti gli aspetti del Webinar, non solo la presentazione dal punto di vista del Relatore.

Perchè è GRATIS?

Se ci segui e se hai già partecipato a qualche nostro evento dal vivo, sai che la nostra missione è semplice!

Missione: Promuovere una cultura del Webinar di Qualità!

Vogliamo sensibilizzare chi utilizza i Webinar come strumento di comunicazione, formazione e promozione a cercare il massimo livello di qualità, creando eventi davvero memorabili e che lascino un’impronta positiva nella vita dei partecipanti.

Vogliamo diffondere un idea ben precisa:

un Webinar non può essere improvvisato!

Per questo abbiamo avviato un lavoro editoriale proprio per la divulgazione delle best practices in ambito Webinar.

E’ gratis perchè vogliamo che tu lo possa sfogliare subito.

Anzi, cosa aspetti?

Dove scaricare gratuitamente “Manuale Pratico del Relatore 2.0”

Si tratta di un vero E-Book, non un semplice pdf scaricabile e per essere letto necessita di:

  • un lettore e-reader di qualsiasi tipo
  • un tablet con una qualsiasi app per e-book
  • un programma tipo Calibre (gratuito)

logo_edida_h80Crediamo fermamente nell’esperienza di lettura dell’E-Book e ci tenevamo a produrre un libro di qualità, non solo per i contenuti, ma anche per il formato (E comunque, è possibile anche scaricarlo in un formato PDF, dalla pagina dell’Editore).

Così abbiamo deciso con Edida (un progetto di Stefano Angelo e Lamberto Salucco) di realizzare la collana Webinar Academy.

Vorremmo diffondere il più possibile questo libro gratuito e ti chiediamo un piccolo aiuto!

Puoi averlo semplicemente condividendo questa informazione con altre persone, via Twitter, Facebook o Linkedin.

 

Condividi & Scarica gratuitamente!

 

Se incontri problemi di qualsiasi tipo, contattaci!

 

MANUALE-RELATORE-WEBINAR-GRATIS-FREE

Scarica subito la tua copia del libro.E’ completamente gratuito.

Come esercitarti per una conferenza online

Ti hanno fissato una conference call per presentare online i risultati del tuo lavoro. E’ una presentazione importante, un webinar di tutto rispetto di fronte a moltissime persone. Uno di quei netmeeting che possono spaventare chiunque.

Tired women sitting with computer isolated on the white background

Come fare un Webinar di successo, garantendoti una performance indimenticabile (in senso positivo, ovviamente!).

Prima di tutto studia! Ma non è questo il punto, ormai l’hai capito che devi prepararti, anche leggendo il nostro post Prima del Webinar: 9 consigli per prepararti nel migliore dei modi.

Come esercitarti? Ecco una ricetta completa, da seguire in  alcuni consigli pratici, utilissimi per chiunque debba condurre per la prima volta un Webinar o presentare le proprie slide in una conferenza online.

1. Prepara le slide con ampio anticipo

17945532_sE non è un consiglio scontato: siamo tutti abituati a fare gli ultimi ritocchi dell’ultimo minuto prima dell’ultimo dei relatori prima di noi (e non negarlo!!!) però, per la tua prima esperienza in un Webinar non scherzare.

Mettiti subito al lavoro e prepara tutte le slide comprese le animazioni, gli effetti e i dettagli più insignificanti.

2. Prepara lo script della presentazione

Almeno a grandi linee preparati la scaletta dei concetti, anche se conosci bene le slide. Ti servirà al prossimo punto.

Pensa anche al piano B, ad eventuali corsi diversi della tua presentazione.

3. Presenta dal vivo e registrati

Oddio come si fa a registrarsi, come se fosse un Webinar?

training webinar formazione

Semplice, con servizi gratuiti tipo Screenr.com o, meglio ancora con software del tipo di Camtasia (a pagamento) oppure CamStudio. Fai partire la presentazione, avvia il software o il servizio web e inizia a parlare facendo scorrere le slides. E’ il modo migliore per poterti riguardare e correggere.

Durante il Webinar ti troverai in una situazione analoga e quindi sarai molto più tranquilla/o.

4. Cerca l’occasione “senza stress” per fare palestra.

E noi te ne offriamo una da prendere al volo: una serata tutta per te, per presentare gratuitamente davanti a decine di persone il tuo argomento preferito, per imparare a presentare e mettere subito in pratica tutte le indicazioni che hai letto in questo sito e nel nostro libro Webinar professionali. Progettare e realizzare eventi live coinvolgenti ed efficaci.

Ecco la dritta da cogliere al volo!

 

Come organizzare subito e gratuitamente il tuo Webinar!

Coach per il tuo Webinar

Insegnalo.it sta cercando nuovi talenti e offre a tutti l’opportunità di essere protagonisti in un Webinar, con un Tutor a propria disposizione e tutto l’occorrente per mettersi davvero in gioco.

Ti basta andare alla pagina Protagonista per un giorno: proponi il tuo Webinar seguire le poche indicazioni (due) e avrai in men che non si dica uno staff a tua completa disposizione!

Fallo subito: la lista delle proposte cresce rapidamente!!!