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Progettare webinar: come definire struttura e sequenza

Oggi torniamo alle basi dei webinar: come definire struttura e sequenza? In fondo, non si smette mai di imparare come progettare webinar!

L’estate sta finendo, è ora di ripasso! Il momento migliore per rimettersi a tavolino e organizzare un nuovo anno pieno di webinar!

Vediamo subito alcune strutture specifiche dei webinar: nei diversi testi specialistici è possibile scovarne sempre di nuove.

progettare webinar

Progettare webinar: la struttura classica

Gihan Perera propone uno schema basato su quattro parti:

  1. Why: perché stai presentando questo webinar e perché le persone dovrebbero stare ad ascoltarti
  2. What: esporre i contenuti principali del webinar
  3. How: come possono applicare la tua proposta alla loro vita personale e professionale
  4. What’s next: quali sono i passi consigliati ai partecipanti

Questa è la struttura tipica di un webinar promozionale con un forte accento sulla call-to-action.

Può funzionare molto bene anche per i webinar generali e per quelli formativi, in cui la componente di persuasione è legata all’adozione di un nuovo comportamento, alla scelta da parte dei partecipanti di adottare una nuova procedura o un nuovo sistema click for source.

Progettare webinar: qualche sequenza

Altre sequenze presentate dall’autore hanno il pregio di essere facilmente applicabili all’evento live:

  • Sequenza temporale
    In un webinar professionale basato su questa sequenza, si pone molto l’accento sul cambiamento e sulla necessità di modificare determinati comportamenti. È una struttura molto semplice, che gioca sulle differenze e sulle somiglianze tra il passato e il futuro, che pone meno accento sul problema e sulla soluzione e che può essere molto adatta a webinar semplici ewebinar formativi, un po’ meno a quelli promozionali. Questa struttura di contenuti non è adatta ai webinar collaborativi (webmeeting), in quanto non apre efficacemente la ricerca di soluzioni e richiede diversi tipi di adattamento.
  • Problema, causa, effetti+costi e soluzione+guadagni.
    La tipica struttura dei webinar promozionali: mettiamo il partecipante di fronte a uno o più problemi, gli spieghiamo come nascono e quali effetti producono tali problemi e gli proponiamo una soluzione concreta attraverso l’uso dei nostri servizi o prodotti. È una struttura molto efficace: permette di condividere con i partecipanti una situazione molto comune, sottolinearne i costi e proporre una soluzione in grado di portare evidenti vantaggi, risolvendo il problema. Questa struttura risulta molto adatta anche ai webinar formativi. Risulta meno adatta ai webinar collaborativi.

Possiamo giocare con questi elementi di base e combinarli come vogliamo.

Vediamo un paio di esempi di strutture molto efficaci:

  • Esplorazione, interazione e soluzione.
    Questa struttura è molto adatta ai webinar collaborativi: si presenta un problema o una situazione, lo si esplora in tutti i suoi aspetti e si avvia il lavoro di collaborazione tra i partecipanti. Al termine della sessione interattiva, si tirano le somme, si schematizzano le soluzioni adottate e si definiscono eventuali piani d’azione. È una struttura relativamente semplice, ma molto efficace anche per i webinar formativi: il gruppo diventa partecipe e attivo e apprende con maggiore facilità.
  • Problema, confronto e soluzione.
    Combinando le due sequenze generiche è possibile presentare un problema, confrontare le diverse soluzioni adottate nel passato e proporre diverse soluzioni, tra cui può spiccare la nostra proposta. È uno schema molto adatto ai webinar generici, a quelli promozionali, soprattutto per la vendita e meno adatto a quelli formativi.

Adottare una di queste strutture ti permetterà di progettare webinar molto efficaci e sicuramente di successo.

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A proposito di contenuti: sai stilare una scaletta flessibile?

Il termine Scaletta ad alcuni genera un po’ di timore: come si struttura la scaletta ideale di un webinar? Come alternare in modo efficace i temi e gli interventi in una WebConference?

Al contrario di ciò che si può pensare, la realizzazione di una scaletta efficace dei contenuti per il tuo webinar non richiede particolari doti di sintesi e schematizzazione.

La scaletta è, infatti, un elenco di argomenti, più o meno dettagliato che permette di sviluppare e presentare facilmente e ordinatamente i contenuti del webinar; accanto a questo elenco, volendo, si può affiancare anche un’indicazione temporale dei minuti necessari a sviluppare ogni punto.

Quindi: è sufficiente trasporre in maniera lineare e sequenziale la mappa mentale che hai creato, o disporre in modo strutturato gli appunti che hai preso nella fase di brainstorming. Tutto qui!

Per essere proprio tranquilli, sarebbe opportuno che la scaletta sia flessibile, immaginando una configurazione con diverse sotto strutture, che può essere adottata nel caso ci siano contrattempi o particolari sviluppi del webinar.

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Come preparare una scaletta flessibile:

Abbiamo ripreso alcune indicazioni dal nostro libro Webinar Professionali, in cui trattiamo in modo dettagliato tutti gli aspetti della progettazione e stesura dei contenuti per un Webinar. Questi, a nostro avviso, sono quelli più utili e preziosi.

  • Prepara degli argomenti extra.
  • Crea dei livelli di gerarchia di importanza anche tra i dettagli di ogni argomento, mettendo tra parentesi quelli che puoi saltare.
  • Predisponi un relatore di riserva, una testimonianza, o eventuali altre figure di supporto.
  • Esplora la lista dei partecipanti, cercando eventuali vip, personaggi di una certa taratura o persone che conosci e che sai che possono offrire una loro testimonianza: potrebbero essere una risorsa preziosa.
  • Prepara video, risorse, documenti da tenere come riserva. Può andare bene anche un case study da scaricare, un decalogo di consigli da discutere, un video da condividere: possono essere risorse molto utili nel caso debba cambiare strategia durante il webinar.
  • Stabilisci nella scaletta sia un livello più semplice ed esplorativo, sia uno più avanzato e complesso, in modo da poter adattare, il più velocemente possibile, il flusso delle informazioni da presentare.

Essere pronti per ogni evenienza: ecco cosa contraddistingue un Webinar professionale da un evento improvvisato. I professionisti degli eventi live hanno sempre pronto un piano B, e a volte anche un piano C!

E tu? Hai preparato la tua scaletta flessibile?