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Slide efficaci: come trasformarle in pochi click! Da brutte, a belle… a spettacolari!

Le slide rappresentano un buon 60-70% di qualsiasi Webinar. Migliorare le slide significa quindi fare in modo che la percentuale di successo dell’evento online (sia esso una videoconferenza, oppure sia una conference call, una riunione online) parta già in salita:

Come migliorare le slide per un evento online?

Partiamo da un presupposto fondamentale:

slide webinar

Significa che:

  • Non puoi usare le tue normali slide per un evento online
  • Non puoi pensare di improvvisare l’uso delle slide
  • Non ti conviene sottovalutare questo aspetto.

Navigando in rete, l’altro giorno ci siamo imbattuti in una splendida presentazione di Sketchbubble.com dal titolo invitante e, soprattutto, dal contenuto strabiliante!

 

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Come trasformare Brutte Slide in splendide Slide!

La presentazione consta di 30 slide, immediatamente accessibili da Slideshare e persino liberamente scaricabili (quindi un ottimo punto di partenza per fare un sacco di cose, risparmiando moltissimo tempo!).

L’aspetto intrigante di questa presentazione è che le animazioni e lo sviluppo dell’intero pacchetto è praticamente un corso, un tutorial su come:

  • Dare personalità alle tue slide
  • Offrire un’immagine elegante e unica alle tue presentazioni
  • Sfruttare le immagini a tuo vantaggio
  • Rivedere i tuoi materiali per trasformarli in qualcosa di davvero accattivante

Se segui le slides, una a una, puoi davvero fare la differenza.

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Attenzione, però! Le Slide per gli eventi online seguono ANCHE altre regole!

slide-efficaciLo sai, qui abbiamo un occhio attento soprattutto agli eventi online, e quindi siamo molto schizzinosi!

Ricordati che le slide per un evento online devono avere alcune caratteristiche:

  • Essere vivaci e stimolanti. Ok, hai ragione Più vivaci e Più stimolanti
  • Essere leggere, per non occupare troppa banda
  • Essere dinamiche e animate, senza esagerare
  • Costruirsi nel tempo (come consiglia il buon Gihan Perera di cui parliamo spesso in Webinar professionali)

Se vuoi approfondire l’argomento, ti consigliamo questi articoli che esplorano diversi aspetti della preparazione delle Slide per i Webinar, le Videoconferenze e le Conference call.

 

 

E ora, al lavoro! Impara a trasformare le tue presentazioni, in Splendide presentazioni


Che ne pensi?

Se provi qualche trucco di quelli indicati, dicci quali risultati hai raggiunto!

 

Slide per i Webinar: cosa (non) imparare dal Public Speaking

Come preparare le slide per una videoconferenza?

In cosa differiscono le Slide classiche dalle slide usate in un Webinar?

Ci sono trucchi che possiamo imparare dal public speaking e applicare alle Slide per i Webinar?

 

Slide per i Webinar: il problema

Eravamo alla ricerca di spunti nuovi per la creazioen dei materiali di supporto, idee da proporre in eslcusiva ai nostri iscritti a Speed Webinar (ancora in promozione per pochi giorni!) e abbiamo ripreso in mano i tanti libri di public speaking che consideriamo tra i nostri migliori compagni passatempo.

Public Speking: slide Tra questi mi sono passate davanti le pagine di Public Speaking: Tips from the Pros, un agile ebook che però è ricco di idee e spunti immediatamente applicabili.

Non è la prima volta che ci capita, ma solitamente le indicazioni offerte nei normali testi di Public Speaking, difficilmente possono essere adattate alla realtà dei Webinar e, in generale agli eventi online: spesso, anzi, bisogna fare esattamente il contrario!

Così abbiamo raccolto in questo post alcune indicazioni utili, che partono dai consigli di Akash Karia e che, fanno quasi sempre l’opposto!

Come preparare le tue Slide per i Webinar

1. La slide di apertura

Il consiglio di Akash: Crea una slide di apertura eccezionale

slide webinar copertina coverQuesto vale per ogni tipo di presentazione: l’apertura è fondamentale e siamo d’accordo con Akash, devi essere eccezionale, stupire, promettere la luna, mantenere la promessa e comprarti dal primo impatto i tuoi partecipanti.

Ok, su questo siamo d’accordo: l’indicazione vale per la platea normale, come per i Webinar!

2. Le immagini

Il consiglio di Akash: Usa immagini non convenzionali e potenti.

Acc. Anche su questo siamo d’accordo! Le imamgini che usi nella tua prsentazioni non devono esser ele solite: cieli, aquile, vette, manager che saltano col paracadute, ecc.

Cerca di osare, gioca sul paradosso, prova a stupire e offrire uno stimolo diverso dal solito, appunto, non convenzionale.

Il consiglio di Akash: Usa immagini di grandi dimensioni.

Ehm, no! Rischi di sovraccaricare la banda e una slide con una immagine e basta, senza parole, a cosa serve?

Certo puoi usarla efficacemente come copertina, ma devi fare in modo di allegerirla di peso e renderla comunicativa, ad esempio con un titolo accattivante.

3. Lo stile

Il consiglio di Akash: Usa un template con una propria coerenza interna tra gli elementi di design.

slide per i webinar Anche questa può andare, ma attenzione alla leggerezza del tema: evita troppi colori, troppi stimoli visivi, troppe stili arzigogolati: semplictà e leggerezza ti garantiscono il miglior risultato e la coerenza cromatica ti permette di comunicare anche il percorso e molte informazioni, per così dire, implicite!

Lo stile delle slide dice molto di te anche in un evento online.

Sfruttalo per comunicare un messaggio chiaro, forte e coerente!

4. Quantità di informazioni

Il consiglio di Akash: Non eccedere con le informazioni.

Anche qui esiste una via di mezzo.

Le slide nei Webinar devono essere leggere e deve essere lo story telling del relatore a tenere il filo del discorso. Quindi in linea di massima è vero che le slide devono contenere la minor quantità possibile di materiale.

E’ anche vero che le slide rappresentano un buon 50% del messaggio (insieme alla tua voce e alla webcam) e che attivano la componente visiva. Le slide devono quindi essere un po’ varie, animate, e il loro numero deve essere di almeno 2-3 slide per minuto!

5. I font

Il consiglio di Akash: Usa font curiosi, stimolanti.

slide webinar fontE’ vero fino a un certo punto: font troppo complessi, pieni di riccioli e fronzoli gratis sono più difficili da leggere nel web e quindi non sono adatti alla comunicazione online. Trova il giusto compromesso tra facilità di lettura, originalità e creatività.

Prova a sfogliare il sito Dafont.com e Google Font: puoi trovare diverse soluzioni gratuite e libere per l’accesso anche commerciale.

Il consiglio di Akash: Usa font di grandi dimensioni.

Se in pubblico devi permettere anche a quello dell’ultima fila di leggere i contenuti delle slide, in un Webinar puoi anche stare più sereno: tutto avverrà sullo schermo del computer e quindi non devi per forza usare sempre la dimensione 70 per ogni lettera!

Cerca piuttosto di organizzare bene le parole nella tua slide.

6. Le animazioni

Il consiglio di Akash: Evita le animazioni [il peggior consiglio di tutti!!!].

projector-64149_640Sinceramente l’idea è abbastanza sbagliata anche nelle presentazioni tradizionali: le animazioni vanno benissimo, basta non abusarne. E se riesci a giorcarci sufficientemente bene, offrono una serie di vantaggi non da poco!

Nel Webinar, al contrario, animare e rendere vitali nella giusta misura le slide, ti permette di creare varietà, ritmo, energia e in un evento online, in cui il 99,9% delle persone è seduto davanti a un monitor, questo elemento è davvero imrpescindibile.

Ergo, si alle animazioni, si alla creatività, sempre nella giusta misura!

7. Immagini e schemi complessi

Il consiglio di Akash: Per imamgini e schemi grandi, inseriscine solo un pezzo per volta.

slide powerpoint videoconferenzeSpezzare e introdurre l’immagine o lo schema un pezzo per volta è uno dei consigli più diffusi (e lo diamo anche noi in Webinar professionali) perchè crea energia e ritmo, un po’ di suspence e tiene sveglia l’animazione!

Ok, Akash siamo d’accordissimo!

8. Sommario

Il consiglio di Akash: Crea una slide di sommario per spiegare il percorso.

Anche questa è una bella idea e rientra perfettamente nella nostra logica di creare un momento di accoglienza e orientamento dei partecipanti, uno spazio in cui spiegare cosa accadrà, perchè e perchè conviene restare fino in fondo!

9. Tu sei il Relatore, non Powerpoint!

Il consiglio di Akash: Usa le slide come strumento.

Idem come sopra: perfettamente condivisibile! Il 90% del risultato di un evento dal vivo eccezionale è dato non dal colore del font, dalle foto o dall’uso di elenchi puntati incredibilmente belli!

Il risultato dipende dalla capacità di presentare, coinvolgere, condurre e far partecipare attivamente tutti i.. partecipanti, che se si chiamano così ci sarà un qualche motivo, no?

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10. Il consiglio che non è stato ancora scritto: il tuo!

Cosa aggiungeresti?

Quale sarebbe un buon consiglio che daresti a qualcuno che vuole presentare online?

Slide per il webinar? Come cambiare le tue presentazioni!

Le slide per il Webinar:

lo strumento principale del tuo Webinar e della tua Videconferenza

Se ti stai chiedendo cosa significa “ottimizzare” una presentazione per un Webinar e come farlo, questo è il post(o) giusto per scoprirlo!

slide per il webinar

I professionisti del marketing e della comunicazione sono sempre più  dell’idea che parlare in pubblico è un valore aggiunto che facilita la veicolazione di messaggi e contenuti, ma saperli presentare, mantenendo alta l’attenzione, non è sempre facile.

Sicuramente, migliorare le proprie abilità linguistiche o le competenze comunicative è uno sforzo utile, ma la questione centrale riguarda la necessità di smettere di vendere se stessi o il proprio prodotto per focalizzarsi sulla possibilità di “dare risposte”.

Avere una strategia di presentazione ottimizzata significa, infatti, non limitarsi ad utilizzare parole chiave nel proprio discorso o inserire il proprio username Twitter su tutte le slide.

Tutt’altro: ottimizzare la propria strategia di presentazione significa preparare le slide per il webinar con una logica particolare, significa raccontare una storia che fornisca dati utili all’audience, che dia informazioni emotivamente pregnanti e intellettualmente stimolanti e che li guiderà in un percorso che parte, ad esempio, da un rapporto di ricerca che sia collegato a una serie di post su un blog, che a loro volta sono collegati a immagini, sondaggi, interviste comunicati stampa, podcast e così via.

Dare queste informazioni all’audience garantirà la “miglior risposta” alle domande che hanno spinto il pubblico a partecipare all’evento.

Per questo motivo prima di strutturare le slide per il webinar o la tua prossima videoconferenza, prova a porti queste domande:

1. Qual è l’obiettivo della presentazione?

2. Qual è l’obiettivo del pubblico che parteciperà alla presentazione?

3. Come vuoi che la gente si senta dopo aver partecipato al tuo evento? E quali concetti chiave vuoi che associ a te?

Rispondere a queste domande dovrebbe aiutarti a definire l’approccio generale, guidarti nella pianificazione dell’evento, a seconda di ciò che vuoi offrire, e strutturare la presentazione in modo che sia accattivante ed efficace, per mantenere alta l’attenzione del pubblico.

Slide per il webinar

Per quanto riguarda gli aspetti pratici, ecco alcuni suggerimenti da seguire subito, oppure la prossima volta che devi ripensare e sviluppare le slide per il webinar:

  • Crea un modello di presentazione che includa, in alto o in basso, al centro, un logo linkabile, il vostro username Twitter e un hashtag. Scrivilo anche a parte: se la slide non è cliccabile, devi essere pronto a inserirlo nella chat.
  • Inventa un titolo creativo per la presentazione e individua una parola chiave che ti aiuterà nella divulgazione dei contenuti su blog o social network.
  • Comincia la presentazione con uno schema e un breve riassunto di ciò che dirai. Utilizza questi contenuti con meta description su Slideshare e come annotazione alla presentazione allegata ad un post sul blog.
  • Fai una lista di “tag” o parole chiave che rappresentano i concetti fondamentali; potrai utilizzarli per promuovere i contenuti.
  • Aggiungi immagini o esempi che sostengono l’idea di ogni diapositiva e quando devi inserire del testo non dimenticare la regola del KISS – Keep It Super Simple.
  • Scrivi dei titoli semplici ed efficaci per ogni diapositiva ti aiuterà ad essere maggiormente reperibile su Slideshare e altri strumenti.
  • Cita le fonti (statistiche, testi, immagini) e organizzale in maniera efficiente, potrai più facilmente utilizzarle successivamente in un’infografica.
  • Collega le immagini ai contenuti relativi sul tuo blog o sito web. Non è utile durante la presentazione, ma sicuramente lo è per il follow up.
  • Carica la tua presentazione online prima o subito dopo l’evento. Renderla disponibile a tutti i partecipanti sarà sicuramente un ottimo modo per “rimanere in contatto”.
  • Promuovi la presentazione sui social network o dai qualche piccola anticipazione sul tuo blog in modo da creare curiosità e coinvolgi il pubblico presente con tweet o utilizzando l’hashtag dell’evento per fare in modo che i tuoi contenuti rimangano anche oltre lo spazio e il tempo della presentazione.
  • Offri un incentivo per condivisione sociale; puoi ad esempio regalare il tuo ultimo libro al miglior “livetweeting” o al miglior “liveblogging”
  • Pianifica un tweet al termine dell’evento per condividere l’URL della presentazione.
  • Infine, dai un link ad una pagina che fornisca informazioni sui “prossimi passi”: una guida, un report, un white paper, un video o la stessa presentazione che hai caricato su Slideshare, può essere un buon modo per dare inizio al “follow up”.

Ora, come si trasformerà il tuo modo di presentare?

Saranno diverse le tue slide per il webinar?