Articoli

Il Clima in un Webinar: cos’è e come lavorarci!

Lo sapevi che anche in un Webinar si crea un vero e proprio clima?

Cosa intendiamo per clima? Nel nostro libro Webinar professionali. Progettare e realizzare eventi live coinvolgenti ed efficaci abbiamo definito il clima in questo modo:

 

L’atmosfera che si percepisce nel corso dell’evento e che nasce da una serie di condizioni psicologiche, sociali, interattive, strutturali del webinar stesso. Tra queste condizioni possono avere una certa influenza: gli scambi tra le persone, il tono e la formalità della comunicazione, lo stile di conduzione, le tipologie di scambio sia interno sia con l’esterno, le attese di tutte le persone presenti e le risposte offerte dal webinar ai bisogni individuali.

 

clima in un webinarL’atmosfera è l’insieme di ciò che tutti percepiamo nel corso dell’evento e che nasce da una serie di condizioni psicologiche, sociali, interattive, strutturali del webinar stesso. Tra queste condizioni possono avere una certa influenza: gli scambi tra le persone, il tono e la formalità della comunicazione, lo stile di conduzione, le tipologie di scambio sia interno sia con l’esterno, le attese di tutte le persone presenti e le risposte offerte dal webinar ai bisogni individuali.

Tutto ciò che noi facciamo durante un webinar contribuisce alla definizione del clima dell’evento, sia quando siamo gli organizzatori sia quando siamo semplici spettatori. Un po’ come nella vita reale, anche in un webinar non si può non comunicare e tutti i partecipanti diventano parte integrante dell’intero evento, sia che ne siano consapevoli, sia che non ne sappiano nulla.

E tu, cosa farai per favorire il miglior clima possibile nel tuo prossimo Webinar?

Raccontaci le tue strategie e saremo lieti di confrontarci insieme a te!

Webinar: sai cosa fanno i tuoi partecipanti mentre tu parli?

Continuiamo a parlare dei partecipanti: settimana scorsa ci siamo chiesti “come fare ad avere i partecipanti giusti, quelli che sono davvero interessati alle tue idee e alle tue proposte“. Questa settimana, invece, parliamo dei partecipanti a un Webinar, quando stanno già… partecipando.

Si, hai capito bene! Cosa fanno tutte le persone che accedono al tuo Webinar durante la presentazione? Dov’è la loro testa?

Queste sono domande che attanagliano lo spirito di ogni Webinar Designer, che lo spingono a chiedersi continuamente cosa accade al di là del suo schermo, nelle case o negli uffici delle persone che stanno partecipando al webinar.

Rinviamo a un’altra occasione la differenza tra Interazione e Collaborazione e per ora concentriamoci solo su quegli aspetti che fanno la differenza nel momento in cui ci riferiamo semplicemente al generico scambio tra relatori e partecipanti che possiamo sintetizzare in questo modo (l’immagine è tratta da Webinar Professionali, il nostro libro sui Webinar).

scambi webinar

Guardando l’immagine, abbiamo almeno tre componenti in questo circuito:

  • A sinistra mettiamo tutto ciò che ha a che fare con l’organizzazione del Webinar
  • A destra collochiamo tutit i partecipanti
  • In mezzo, tra l’incudine e il martello, ci mettiamo il punto di contatto

Premettendo che tutto il discorso che segue dipende dal grado di coinvolgimento, collaborazione e partecipazione complessiva che riusciamo a mettere in campo nel Webinar, anche in un gruppo di partecipanti all’interno di una sessione di webinar, come nella vita reale e in altri contesti online, è qualcosa di concettualmente diverso dalla somma delle sue parti. E’ come se si creasse un microcosmo parallelo, che accomuna e coinvolge a diversi livelli tutte le persone che vi prendono parte.

Aggiungiamo un tassello importante, che si nota anche nell’immagine: anche se tutte le opzioni della piattaforma fossero sotto il controllo degli organizzatori, non è possibile monitorare alcuni scambi, ovvero l’interazione esterna tra i partecipanti (linea tratteggiata nella figura) che possono, a seconda della configurazione:

  • Scambiare tra loro messaggi nella chat pubblica
  • Scambiare tra loro messaggi nella chat privata
  • Scambiare tra loro messaggi privati al di fuori della piattaforma
  • Scambiare messaggi fuori dal gruppo, fuori dalla piattaforma

Senza pretendere di avere il controllo su ogni comunicazione interna/esterna dei partecipanti al webinar, bisogna dare per scontato che le diverse proporzioni tra messaggi interni ed esterni, tra in-topic e off-topic (ovvero quanto è coerente con il tema e la discussione in tempo reale e quanto non lo è), tra scambio costruttivo e pertinente e rumore, dipendono da altrettanti elementi comuni.

Reinterpretando liberamente gli autori del Webinar Manifesto (Muller e Murdoch), i motivi per cui le persone non si lasciano coinvolgere, non partecipano attivamente, si distraggono e non offrono feedback costruttivi possono dipendere da:partecipare a un webinar

  • Motivi tecnici: non sanno come fare o hanno problemi di configurazione che li ostacolano.
  • Atteggiamento e clima: i partecipanti sono stati motivati a interagire? Riconoscono e condividono il valore del loro feedback?
  • Paura: hanno paura di porre domande, di usare il microfono o la webcam, di esporsi, di passare per stupidi, ecc.
  • Status: percepiscono troppo l’autorità o la presenza del relatore e quindi non sono a proprio agio
  • Tempi: non hanno il tempo di rielaborare, ripensare, offrire un feedback
  • Ritmo: non è ancora il momento per offrire il feedback.

Nel libro abbiamo trattato a lungo questi aspetti e vengono riassunti tranquillamente nel pensiero che compare rapidamente nella mente di ogni conduttore o relatore di un Webinar quando l’occhio cade sulla chat. In questi casi, ci viene subito da chiederci, anche a secondo degli scambi tra i partecipanti: “ma cosa diavolo stanno facendo questi qua?”.

E’ normale: in chat spesso si regredisce allo stadio di liceali, si scherza, si gioca, si buttano lì battute più o meno pertinenti, più o meno serie.

Ma questo è un altro discorso.

Per il momento ci basta individuare:

  • Le tre direzioni degli scambi
  • Le diverse tipologie di scambi dentro e fuori dalla piattaforma
  • I motivi che possono spingere i partecipanti a distrarsi

E se, durante il tuo prossimo Webinar, ti cade l’occhio sulla chat, lascia perdere: la chat non va mai guardata durante la presentazione, è la prima regola che insegniamo nei nostri corsi!!! 🙂 partecipanti webinar

Come favorire lo scambio tra i partecipanti di un webinar?

La domanda da cui parte questo post è fondamentale per chiunque voglia realizzare un Webinar Professionale: come posso fare interagire tra loro i partecipanti del mio Webinar? Come posso coinvolgere, attirare, divertire, formare, informare contemporaneamente più partecipanti?

117466963

Prima di tutto dobbiamo capire cosa accade in un webinar dal punto di vista psicologico e interattivo.

Discuteremo altrove la differenza tra interazione e collaborazione e concentriamoci per il momento sulle tre componenti fondamentali dello scambio in un Webinar:

  • Il lato organizzazione che include relatore, conduttore e staff
  • Il gruppo dei partecipanti
  • Il punto di incontro che viene dato dall’interazione tra tutte le parti coinvolte

Il gruppo all’interno di una sessione di webinar, come nella vita reale e in altri contesti online, è qualcosa di concettualmente diverso dalla somma delle sue parti; le interazioni tra tutte queste componenti e tra i suoi sotto gruppi sono una dimensione che va considerata con molta attenzione.

Aggiungiamo un tassello importante: anche se tutte le opzioni della piattaforma fossero sotto il controllo degli organizzatori, non è sempre possibile monitorare alcuni scambi, ovvero l’interazione esterna tra i partecipanti che possono, a seconda della configurazione:

  • Scambiare tra loro messaggi nella chat pubblica
  • Scambiare tra loro messaggi nella chat privata
  • Scambiare tra loro messaggi privati al di fuori della piattaforma
  • Scambiare messaggi fuori dal gruppo, fuori dalla piattaforma

155280654

Senza pretendere di avere il controllo su ogni comunicazione interna/esterna dei partecipanti al webinar, bisogna dare per scontato che le diverse proporzioni tra messaggi interni ed esterni, tra in-topic e off-topic (ovvero quanto è coerente con il tema e la discussione in tempo reale e quanto non lo è), tra scambio costruttivo e pertinente e rumore, dipendono da altrettanti elementi comuni.

 

Quando pensiamo all’interazione all’interno di un Webinar dobbiamo metterci di volta in volta nei panni di ognuna delle tre componenti che abbiamo individuato: relatore/docente, staff, partecipante!

E per ognuno di essi possiamo farci qualche domanda:

  • Cosa si aspetta da questo Webinar?
  • Quali obiettivi/risultati vuole raggiungere?
  • E’ interessato a interagire con gli altri?
  • Perchè vuole/non vuole interagire con gli altri?
  • Interagendo con gli altri partecipanti cosa può ottenere in più?