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Webcam: 5 consigli per usarla meglio!

Webinar & Webcam, due parole che vanno a braccetto!

Prima di tutto: nei Webinar la Webcam va utilizzata?

Come fare si che la presenza video, tramite webcam sia di qualità eccellente?

Questo post vuole rispondere a queste domande.

WEBCAM USALA BENE

Ma attenzione!!!

Non parliamo solo di Videoconferenze e Riunioni online.

Anche Skype mette a disposizione una Webcam. La usi? Quanto la usi? Come la usi?

Dicci la tua!

online poll by Opinion Stage

 

Webcam: cosa significa davvero in un Webinar?

Mettiamo insieme queste due parole per indicare tutto ciò che ha a che fare con la componente Video del tuo Webinar: sia che si tratti di una videoconferenza (puoi escludere la Webcam in una Videoconferenza? No, sarebbe assurdo!!!), sia che si tratti di una semplice riunione online (un webmeeting), il tuo viso deve essere parte integrante del tuo evento online.

Quindi la prima regola è:

#1

Se non ci sono particolari controindicazioni, usa la Webcam e fatti riprendere!

Se hai letto il nostro Webinar: 10 cose che non ti hanno detto, oppure Webinar Marketing, sai già come la pensiamo: la potenza del Webinar risiede nella necessità di metterci la faccia! Letteralmente!

Con un evento dal vivo sei in primo piano, ci metti non solo le tue parole, ma esponi te stesso come testimonial di quello che dici, garantisci in prima persona! E quindi, il tuo volto, contribuisce a rafforzare il tuo messaggio.

 

Come predisporre la Webcam: 5 consigli pratici

usare la webcamRecentemente ci è capitato di assistere a un Webinar in cui tutti i passaggi preparatori erano visibili a tutti, nel bene e nel male.

Se è vero che il tutto fornisce un’idea di genuinità e ruspanza (ricordiamoci sempre che il salame del contadino è sempre più buono di quello acquistato al supermercato!), è anche vero che si tratta di una parte della preparazione che può tranquillamente essere oscurata, anche per eventuali controindicazioni (rileggiti il nostro articolo su Come organizzare una Demo via Webinar. Vademecum essenziale in 10 punti: quello che vale per il tuo Desktop, vale anche per il mondo Webinar Webcam!).

(immagine: FreeDigitalPhotos.net)

Quindi abbiamo raccolto cinque indicazioni da utilizzare subito!

#2

Guardati alle spalle!

Cosa vedranno i tuoi partecipanti? Condivideranno con te il piacere di quella locandina Horror che mostri con orgoglio da quando avevi 16 anni? Saranno ugualmente felici di osservare le prodezze del tuo collega che mangia l’insalata alle tue spalle, ricordando un brontosauro al pascolo? Riuscirannoa capire il valore artistico di quella maschera africana che la maggior parte dei tuoi conoscenti ha bollato come inquietante?

Insomma, rendi il più neutro e piacevole possibile lo scenario alle tue spalle!

Se riesci, adattalo al contesto, al tema, al tuo “personaggio”.

Non sottovalutare questo aspetto.

 

#3

La qualità del video è la qualità della tua presentazione

webcam consigliSenza dover acquistare una videocamera da 2.000 euro, considera effettivamente la qualità della tua Webcam.

Webinar Webcam, infatti, significa stare attenti alla qualità eccellente dell’immagine, fare tutto il possibile perchè la ripresa comunichi qualità, solidità e, in una parola, professionalità.

Fai qualche test, registrati e guarda l’effetto con diversi dispositivi, sia computer e portatili sia smartphone e tablet.

 

#4

Predisponi tutto in modo da non doverti più alzare (almeno che non sia tua intenzione farlo!).

usare bene la webcamPrima di partire hai bisogno di alcune cose, fondamentali. Preparale in anticipo.

Ecco quali sono queste cose:

  • Auricolari (obbligatori se vuoi interagire a voce con altri)
  • Un bicchiere d’acqua
  • Il canovaccio/scaletta dell’evento
  • Una raccolta di link o risorse da fornire ai tuoi partecipanti col copia e incolla
  • Eventuali Props (oggetti di scena, di cui parleremo in un altro post)

Se ti alzi, perdi il contatto visivo (cosa che non è male assoluto, ma è una leva da utilizzare cum grano salis) quindi evita di farlo a sproposito!

(immagine: FreeDigitalPhotos.net)

 

#5

Usa sapientemente lo spazio che viene ripreso dalla Webcam.

webcam webinarNon sei un figurino cartonato in 2D: ti muovi nello spazio, hai la possibilità di sfruttare sia la dimensione laterale (la tua destra e sinistra) sia quella frontale (avanti e indietro).

Impara a dosare queste dimensioni per i tuoi scopi e se lo ritieni utile, contattaci: con il Webinar Coaching puoi imparare moltissime cose in merito e sviluppare meglio queste competenze.

Altrimenti, se vuoi proprio fare tutto da solo, prova a guardare cosa fanno gli altri e come sfruttano questo importantissimo spazio in cui avviene la presentazione.

Insomma, ci sono moltissime cose da fare per ottenere un ottimo risultato in termini di presentazione al mondo quando usi la Webcam.

E ci torneremo su questo tema, in modo da offrirti le indicazioni per apparire professionale, elegante e decisamente migliore rispetto alla media.

Se sei interessata/o al tema, iscriviti a WebinarPRO, così riceverai tutti gli aggiornamenti sull’argomento e non solo!

E se vuoi una marcia in più per i tuoi eventi online, parti da qui!

 

Come presentare un Relatore durante un Webinar

Come presentare un Relatore è un problema che ti si pone solo a un certo punto della tua carriera. Solitamente quando devi organizzare un evento online (anche offline, ovviamente!) e sei tu il conduttore.

 

come condurre un webinar

Chiediti: chi è la Star dell’evento?

Quindi, prima di porci il problema di quali sono le regole da seguire e come presentare un Relatore, cerchiamo di capire bene una distinzione (che dovresti già conoscere molto bene se hai letto il capitolo 4 del nostro libro Webinar professionali).

Relatore vs. Conduttore: quello che devi sapere!

Il Relatore in un Webinar è la persona che presenta i contenuti, solitamente quello che gestisce le slide, l’esperto, il formatore, insomma la persona che dà un senso all’evento online dal vivo! Senza il Relatore, il Webinar… non esiste!

Il Conduttore è invece la persona che accompagna il Relatore, quella che la introduce, la presenta, che gestisce le domande. In alcuni casi, il Conduttore è un semplice facilitatore, spesso silente, nascosto, in altri è un vero e proprio Direttore, qualcuno che segue la regia vera e propria dell’evento. In questo caso, l’effetto è quello di un co-presentatore, qualcuno che è decisamente titolato per affiancare il più importante Relatore!

[Nota: non è un caso che nella Webinar Academy teniamo distinte queste figure professionali con altrettanti percorsi di formazione paralleli]

laptop on conference speech podium

Come presentare un Relatore: le cose che devi evitare assolutamente!

Recentemente, Adam Grant ha scritto uno stimolante post su LinkedIn, dal titolo “How Not to Introduce a Speaker” e prendiamo spunto dalle sue indicazioni come primo passo, parafrasando, adattando, e rileggendo le sue indicazioni in ottica Eventi Online.

Adam parte da i tre errori più comuni:

  • Non leggere la Biografia del Relatore

    Non sapere chi stai presentando ti può portare a dire le cose sbagliate, a confonderlo con qualcun altro, a presentarlo/la in modo incongruente, inefficace o, peggio, dannoso!

    Devi studiarti bene il profilo del Relatore, magari chiedendo direttamente all’interessato quali sono gli aspetti che ritiene più rilevanti da mostrare all’inizio della presentazione.

  • Anticipare i contenuti del Relatore

    Un conto è spiegare il valore dell’evento a cui i partecipanti stanno per prendere parte, un conto è anticipare in modo esplicito alcuni dei contenuti che sono oggetto dell’evento stesso.

    Togliere l’effetto sorpresa, anticipare i Key Content, ovvero i contenuti centrali, è uno degli errori più gravi che tu possa compiere!

  • Esaltare troppo il Relatore

    Presentare il Relatore come un superuomo o una donna dotata di poteri paranormale presenta il climax, il punto di massima tensione e quindi mettere il Relatore nelle condizioni di dover fare salti mortali per poter rispettare le aspettative altissime che hai mostrato a tutti.

    Un conto è valorizzare, un conto è esaltare: impara bene questa differenza prima della tua prossima presentazione.

A queste dobbiamo aggiungere anche un paio di indicazioni più specifiche per il mondo dei Webinar:

  • Non mettere nelle condizioni ideali il Relatore

    Non fare un piccolo briefing iniziale, non fare un test tecnico, non allinearsi sulle linee guida della presentazione, è un errore grave, che può mettere fortemente a disagio il Relatore.

    Fai in modo che tutto vada liscio, e non dovrai provvedere a fastidiosi problemi tecnici durante l’evento online.

  • Non creare il giusto clima

    Il Conduttore ha il compito di favorire prima di tutto il clima, preparando la giusta tensione. Se non accogli adeguatamente il Relatore e i partecipanti, non predisponi tutti alla miglior performance possibile.

Come presentare un Relatore: il Vademecum completo!

Ok, quindi cosa devi fare assolutamente quando presenti un Relatore in un evento?

conduttore webinarSegui questo semplicissimo Vademecum pratico:

1. Preparati e preparalo!

Fai in modo di sapere con chi stai parlando, che stile ha, quali cose importnanti ha fatto! E segnati due o tre punti chiave che serviranno durante la presentazione del Relatore

2. Ricordati il target!

Chi hai davanti come partecipante medio? Perchè è lì? Cosa si aspetta dal tuo Relatore? Lo conoscono? Oppure è una new entry nel loro settore? Scegli bene le informaizoni da presentare, in modo da offrire un’immagine adeguata del tuo relatore.

3. Scegli il tono adatto

Un conto è se presenti un relatore che mostrerà a 200 ingegneri una procedura complicatissima, un conto se introduci un creativo che li farà spaccare dalle risate e un conto è se presenti un insegnante considerato un Guru della Scuola (ci sono capitate tutte e molte altre! 🙂 ). Il tono deve adattarsi all’atmosfera, al contesto, al target, all’età dei partecipanti e del relatore stesso.

4. Definisci la scaletta e… rispettala!come presentare un relatore

Non è questione di tempi, ma anche di risultati: devi sapere esattamente quali tipologie di scaletta potrebbe usare il tuo Relatore (Ops!!! Non hai letto Webinar professionali?!? Peccato, lo spiega nel capitolo UNO!!!), di quale tipo di supporto tecnico o relazionale potrebbe avere bisogno.

5. Occhio all’orologio!

Ancora una volta: la scaletta è importante anche come tempi, non solo come sequenza e processo! Chiedi al tuo Relatore se vuole un feedback per gestire meglio i tempi.

6. Mettiti al tuo posto! E restaci!

In alcuni casi ti viene chiesto di fare la spalla. In altri casi di stare in penombra. In altri ancora di dettare il ritmo! Nel punto successivo ti spieghiamo la prima cosa da fare, ma soprattutto, definisci e chiarisci subito col tuo Relatore cosa si aspetta da te! e… fallo! Per tutta la durata dell’evento!

7. Stabilisci il contratto psicologico prima di tutti gli altri punti!

Fai un passo indietro! Prima di tutto fai capire al tuo Relatore chi sei, cosa ci fai lì, e definisci immediatamente un rapporto alla pari: non sei il suo tecnico o assistente! Sei il suo Conduttore! Sei la persona che gli permette di evitare di fare una figura pessima perchè tu hai il compito di fare andare bene le cose!

Può essere il guru dell’universo, ma in quel contesto sei tu l’ospite (ovvero quello che ospita!) e quindi conosci il contesto e il setting. Lui o Lei si deve fidare e deve rispettare il più possibile le tue indicazioni.

Fagli capire che lo fai per l’efficacia dell’evento, per far si che ne esca un evento professionale e non improvvisato!

Chiaramente ci sono molte altre indicazioni da fornirti, ma già tenere presente queste può salvarti la vita! Letteralmente, almeno dal punto di vista professionale.

Se ti capita spesso di rivestire il ruolo di Conduttore, prova a pensare al nostro percorso professionale all’interno della Webinar Academy.

Stiamo raccogliendo le iscrizioni e se ti va, contattaci per saperne di più!

Presentare un Webinar: la giusta energia in meno di un minuto!

Presentare un webinar: facile! Lo può fare chiunque!

Presentare un Webinar entusiasmante: difficile! Lo possono fare solo in pochi!

Presentare un Webinar stupefacente, unico, straordinario: Ok, inizia a lavorarci ora e tra qualche tempo ne riparliamo!

Presentare un webinar con la giusta energia: cosa significa!

La maggior parte dei presentatori online (e pensiamo siano circa il 97,3%) seguono un ritmo di questo tipo:

Vediamo nel dettaglio le principali fasi:

CHISSENE Nei giorni precedenti e, forse, nelle ore immediatamente antecedenti all’evento, il Relatore medio, molto esperto dei propri contenuti sottovaluta l’importanza del Webinar e fondamentalmente ne ignora alcune basilari esigenza: prepararsi, rilassarsi, caricarsi!

Questa fase è direttamente proporzionale all’Expertise del Relatore 2.0: più ne sai, più te ne sbatti!

QUESTA È SPARTA!L’adrenalina generata dall’evento crea una fase di delirio di onnipotenza che spinge il nostro Relatore 2.0 a immaginare nell’ordine: indossare la corona dell’imperatore del suo tema, orde di giornalisti e fotografi che ne celebrano i fasti e i succesis, dominio dell’universo e, probabilmente, capacià di compiere miracoli!

Chiaramente questo avviene fino a quando non tocca direttamente a lui o lei di presentare, ovvero solo nelle fasi di accoglienza in cui solitamente chi conduce si occupa dell’housekeeeping: accoglienza, benvenuto, introduzione dei relatori.

SPACCO TUTTO!Si accende il microfono, si avvia la webcam, e si ottengono due effetti immediati: la Sindrome da Leonida (Questa è Sparta!) diventa concreta e il Relatore nei 12 secondi attorno alla prima parola è veramente convinto di avere poteri sovrannaturali.

Immediatamente dopo, sempre nell’arco di pochi secondi, si accorge di:

  • Non avere interlocutori!
  • Non avere feedback concreti e reali
  • Non sentire trombe, non vedere tappeti rossi, non avere alla porta giornalisti e fotografi

Questa fase è annunciata da frasi come “mi si sente?”, “mi si vede?”, “c’è qualcuno?”, “sono morto?” e cose simili!

ACCADEMIZZAZIONERipresosi dal Trauma, il Relatore 2.0 tira fuori i propri attributi e si ripete mentalmente, inconsciamente: “Ce la posso fare! Ora faccio vedere chi sono io!”.

Tira fuori tutta la propria professionalità! Srotola i propri strumenti! Fa roteare in aria le asce da guerra affilate da mesi e mesi di personal branding!

Peccato che improvvisamente, il giocherellone simpatico del giorno prima, lo spavaldo eroe della comicità 2.0, in pochi istanti si tramuta nel peggiore proiettore di slide accademico. Il tono si “montizza” (neologismo che indica “assume il ritmo e l’inutilità espressiva di Monti), il ritmo passa dal base&drum alla marcetta funebre, l’effetto dal fuoco d’articifio al silenzio desertico.

DEPRESSIONEE’ fatta! Il Relatore 2.0 annoia pure se stesso! Le slide focose e originali gli sembrano stonate rispetto al proprio tono che lo tira sempre più in basso.

Comincia a pensare che forse non era il caso di fare questo webinar. E che forse un altro lavoro gli verrebbe meglio!

EPILOGO!Salvo incidenti stile “qualcuno che scivola su una buccia di banana” o una scossa di terremoto che fa alzare il relatore di colpo e lo mostra in… mutande (ti ricordi, vero, quello che è successo a Marco Travaglio? No? Guarda qui!), l’epilogo è facilmente intuibile!

 

 

presentare un webinar con energiaQuindi? Come presentare un Webinar con la giusta energia?

Chiaramente stiamo un po’ esagerando!

È vero però che mediamente un Presentatore Webinar, non formato, magari un po’ improvvisato e messo lì solo perchè è famoso, ha scritto belle cose, attira tanta gente, non è detto che faccia fuochi d’artificio e che, nel corso dei primi 20-25 minuti, perda di tono e si chiuda in se stesso, “montizzandosi”!

Per evitare tutto ciò, ecco due consigli, uno sul prima e uno sul durante!

Sono facili facili e sono i primi due che diamo ai nostri clienti durante le sessioni di Personal Webinar Coaching presentare un webinar o una videoconferenza in modo professionale ed efficace.

 

 

Cosa fare PRIMA di presentare un Webinar

Prima di presentare un webinar, di condurre una conference call o di presentare una videoconferenza, devi prestare attenzione ad alcuni semplici consigli che abbiamo già introdotto in Fare videoconferenze: l’atteggiamento mentale e la preparazione prima del tuo webinar e Ansia da Webinar: 4 Strategie per gestire la paura di parlare in pubblico:

  1. Rilassati nel quarto d’ora precedente! Anche se sei un Super Guru, evita di iniziare a scrivere quella mail, a condividere quello status, a… Concentrati, prepara il Set e non pensare ad altro!
  2. Prepara il Set pensando che sei un essere umano: liquidi in uscita e in entrata non vanno sottovalutati! Fai tanta plin plin e preparati un bicchier d’acqua per l’evento
  3. Caricati!
  4. Mantieni alta l’energia per tutta la durata dell’evento.

Per trovare la giusta energia, guarda qualche video motivazionale o ascolta un brano che ti ricarichi.

Funziona! Davvero!!!

Guardalo prima del tuo evento, concentrati e in soli 60 secondi troverai una carica davvero esplosiva!

 

 

Cosa fare DURANTE il Webinar per mantenere alta l’energia e l’entusiasmo

presentare una videoconferenzaIn tutti i nostri corsi e sessioni di Personal Webinar Coaching, spieghiamo che c’è un solo modo per mantenere il giusto ritmo: dettarlo continuamente!

Immagina di essere un batterista: tu sei il ritmo! tu sei l’energia! tu decidi se accelerare o diminuire!

Non devi lasciarti andare e devi mantenere un ritmo che ti permetta di dare il massimo!

Questi sono alcuni dei trucchi pratici che insegniamo alle persone che vogliono rpesentare un webinar in modo efficace, convincente ed entusiasmante:

  • DETTA IL RITMO

    Se il tuo conduttore non è esperto (purtroppo non tutti hanno seguito i nostri corsi!), prendi le redini e conduci tu il ritmo! Assecondare il ritmo lento di altri ci rallenta e ci spegne!

  • MONITORIZZATI

    Chiediti continuamente se stai dando il massimo! Tieni d’occhio il tuo tono e ogni tanto “dai una botta di vita!”, con una battuta, una pausa, qualcosa di sorprendente!

  • CERCA IL CONTATTO!

    Fai domande ai tuoi partecipanti, attiva sondaggi, cerca di sentirli vivi! I migliori conduttori sanno tenerti sveglia/o, gli altri… vabbè! Quindi fai da solo! Cerca di tenere svegli loro per (ri)attivare te stesso!

  • STUPISCI(TI)!

    Presentare un webinar significa anche stupire, coinvolgere, sorprendere! Trova dei modi per farlo inmodo elegante e coinvolgente!

 

Cosa approfondire queste STRATEGIE per presentare un Webinar con energia ed entusiasmo?

Hai diversi modi:energia webinar

  1. Partecipa gratuitamente al Webinar LAB: il primo gruppo di ricerca su come usare efficacemente videconferenze, webmeeting e conference call! In questi incontri settimanali ci scambiamo idee efficaci su come sfruttare al massimo la tecnologia 8e ci spingiamo molto oltre il tuo immaginario, fidati!)
  2. Partecipa ai nostri corsi, a partire da Speed Webinar: diventare professionista degli eventi online richiede uno sforzo minimo e puoi già fare moltissime cose con i primi livelli dei nostri corsi!
  3. Leggi e documentati, sperimentando tutto ciò che trovi su questo blog (ti sei già registrato a proposito?) e nei nostri libri nel tuo contesto professionale!

 

Se invece vuoi un approccio più personalizzato per te e per i tuoi collaboratori, facci un fischio!

 

 

 

Che tipo di Relatore Webinar sei? 5 tipologie di Relatore Webinar!

Diamo il Benvenuto a Elisa, nuovissima collaboratrice di Webinarpro.it, con questo primo post sull’Ansia del Relatore e sulla psicologia del Webinar.

Speriamo sia solo il primo di una lunghissima serie e preparati a imparare davvero molte cose!

Da formatore a formatore online. Cosa cambia?

Quali sono le tipologie di relatore online?

formazione online webinar training

Se hai già letto il post Webinar e Aula virtuale: i consigli degli esperti per fare formazione online dal vivo ti sei già fatto un’idea di quanto possano cambiare le cose dall’aula in presenza al WebTraining, al Webinar usato in formazione.

L’interazione tra partecipanti e relatore risulta essere uno degli aspetti fondamentali su cui si basa un webinar. I webmeeting, così come le conferenze, riunioni online, aule virtuali sono ancora concetti noti a pochi e la maggior parte delle persone è solita partecipare a corsi di formazione in aula e a recarsi quindi presso il posto in cui si svolge il seminario per ascoltare il relatore.

Negli ultimi anni  però, abbiamo assistito ad un cambio di tendenza, c’è stato un aumento esponenziale per quanto riguarda la formazione a distanza, grazie alla quale una persona  può permettersi di seguire la lezione virtuale senza doversi spostare da casa.

 

Un formatore tradizionale che vuole passare all’aula virtuale e usare il Webinar, deve rivedere il proprio modo di interagire e comunicare i propri contenuti!

 

L’arrivo di nuove tecnologie ha modificato la metodologia del “fare formazione”;  i relatori, abituati ad esporre dal vivo, ora si trovano a dover gestire un’aula davanti ad una webcam non potendo così osservare le dinamiche di gruppo, le espressioni, gli atteggiamenti dei partecipanti, e tutti quegli elementi che in psicologia vengono definiti comunicazione non verbale.

Questo cambio di setting potrebbe risultare ostico per alcuni formatori, per i quali potrebbe rivelarsi difficile essere spontanei e coinvolgere i partecipanti.

 

Il partecipante a un Webinar deve essere coccolato!

E non dimentichiamo quanto durante un webinar, un webmeeting o una webconference, risulti importante  che ogni partecipante sia messo a suo agio, possa muoversi all’interno della piattaforma con facilità e sia quindi in grado di poter apprendere quanto spiegato nella maniera più semplice possibile.

organizzare aule virtuale via webinarPer condurre un webinar di successo è necessario che il formatore sia in grado di coinvolgere e stimolare in modo attivo i partecipanti.

L’interazione risulta quindi essere un elemento fondamentale per non incorrere in una lezione monotona, noiosa e ad un solo canale.

Si tratta di competenze diverse dal contesto formativo tradizionale e che possono generare un’ulteriore elemento di stress per il Relatore.

Questo cambio nel “fare formazione” che comporta nuove regole e un nuovo setting, potrebbe mettere in difficoltà alcuni relatori con precise caratteristiche di personalità?

Esistono delle categorie di persone più esposte a questo rischio?

Ci sono delle caratteristiche di personalità sulle quali è possibile lavorare per non incappare in questo problema?

Un po’ di psicologia del Webinar

La personalità può essere definita come l’insieme delle modalità di comportamento, di pensiero e di relazionarsi con gli altri inerenti un dato soggetto, su base sia congenita che acquisita; essa comprende il temperamento, che è il fondo biologico, umorale che indirizza le condotte del soggetto, e il carattere, il quale si riferisce allo stile di comportamento, legato non solo a fattori costituzionali ma anche a modalità apprese.

come diventare docente online

Secondo una tra le più famose teorie, nota come teoria dei BIG FIVE, esistono 5 fattori, misurati attraverso un test, che caratterizzano la personalità.

  1. Grado di estroversione: si riferisce a caratteristiche di personalità riconducibili all’energia, all’attività. Si tratta di quelle persone solari, molto estroverse, quelle che durante gli eventi riescono ad animare la serata e a condurre il gruppo verso il divertimento di tutti i membri.
  2. Grado di ostilità: riguarda il livello di cooperatività, gentilezza, cordialità e nel polo opposto all’egoismo e all’indifferenza. Qui in particolare mi riferisco, per quanto riguarda il polo positivo, a quelle persone che tutti vorrebbero come amiche, quelle persone che quando ti trovi in difficoltà sono pronte a correre in tuo aiuto senza pensarci troppo. Nel polo opposto invece, si trovano coloro che pensano solo al loro orticello, per utilizzare un’espressione famosa “not in my backyard”.
  3. Livello di coscienziosità di cui fanno parte: la diligenza, l’ordine, la precisione, la perseveranza. Pensando a questa categoria, mi vengono in mente gli impiegati di banca, persone molto precise che riordinano scrupolosamente ed attentamente i documenti prodotti.
  4. Grado di stabilità: polo positivo sicurezza, calma, tranquillità, polo negativo l’ansietà, la vulnerabilità, l’insicurezza. Per quanto riguarda l’accezione negativa del termine, rientrano tutti coloro che faticno a gestire le emozioni, persone che di fronte ad un’esame, una platea, si bloccano ed entrano in panico.
  5. Livello di apertura all’esperienza: apertura a cose e persone molto diverse da sé. Ad esempio in questa categoria rientrano tutte quelle persone che amano viaggiare, conoscere posti totalmente differenti dalla loro cultura, persone curiose di assaporare cibi nuovi.

Come usare il Big Five e applicarlo al Relatore dei Webinar

come formare online con il webinarDa questa analisi si può ipotizzare che:

  • i relatori che si riconoscono come persone molto introverse e poco energiche, probabilmente saranno dei formatori con tratti d’ansia elevati e forte predisposizione allo stress, ridotta capacità di problem-solving.
  • i relatori che invece avranno un’alta predisposizione all’ostilità e una scarsa apertura all’esperienza (persone chiuse nei loro pregiudizi e schemi mentali) tenderanno forse, durante un webinar, a non prendere in considerazione alcune domande della chat perchè troppo lontane dal loro modo di pensare, non riuscendo quindi a relazionarsi perfettamente con i fruitori del corso.
  • Relatori invece esageratamente precisi e ordinati, tenderanno forse ad essere poco creativi e ad avere difficoltà a trovare soluzioni alternative nel caso in cui qualcosa durante il webinar dovesse andare storto

Ci sono molti altri aspetti da approfondire, ma questo primo tassello può essere utile per iniziare a porti alcune domande utili sul tuo stile di conduzione dei Webinar e su cosa puoi fare per migliorarti.

Ad esempio, rispondi a queste domande:

  • Ti sei mai trovato a dover gestire l’ansia?
  • Come ci sei riuscito?
  • Quali strategie sei riuscito a mettere in atto?

 

VideoConferenze online: come imparare a condurre gratis

Presentare in una videoconferenza oggi è più facile!

Videoconference, WebConference, Conference Call, Web Conference sono tanti modi diversi per parlare di una cosa: il Webinar! E spesso sono associate alla parola FREE, gratis!

Perchè?

Semplice: sempre più persone si trovano coinvolte attivamente in un webinar, in una conferenza online o un seminario online in qualità di relatore e sentono l’esigenza di capire meglio come condurre un webinar e come fare a presentare durante un evento online dal vivo nel migliore dei modi.

Webinar-ManualePraticoRelatore - free gratisA partire dalla nostra esperienza su Insegnalo.it, esperienza che si può quantificare in oltre 1.000 ore di Webinar condotti in tutte le condizioni possibili, su argomenti e persone di tutti i tipi, sia gratuiti che a pagamento, in poco più di due anni, abbiamo scritto un libro gratuito, liberamente scaricabile da tutti gli store digitali (occhio che su Amazon non siamo ancora riusciti a metterlo a Zero!).

L’abbiamo concepito come un misto di racconto, di resoconto (di tutte le chiacchierate con il nostro ipotetico Roberto), di tecnica e di consigli pratici.

Un assaggio del libro

Inizia così:

Icona by http://www.visualpharm.comSuona il telefono. Riconosco il numero e temo già per quello che potrebbe accadere nella prossima mezz’ora.

La voce calma, ma che nasconde una tensione e una preoccupazione che già conosco, mi fa intuire che dovrò abbandonare il ruolo del semplice Webinar Designer per assumere la parte del Personal Coach. Sono abituato e ormai il mio lavoro assume sempre di più questa forma.

Dall’altro capo del telefono, Roberto: baffoni di altri tempi, sguardo vigile, lucido e acuto, sulla cinquantina, ventanni dei quali passati davanti a platee di centinaia di persone nel ruolo del formatore, motivatore, consulente, problem solver e qualsiasi altra forma riesca ad assumere nella tua testa il concetto di “esperto”. Quest’uomo ha risolto migliaia di casi difficili in tutti i settori del business, ha vissuto decine e decine di conflitti d’aula che paralizzerebbero qualsiasi comune essere umano, ha accolto, intrattenuto, divertito, spaventato, motivato, formato, consigliato una mole di persone da fare impressione.

Eppure è preoccupato. Molto preoccupato, lo sento dalla voce.

Suona il telefono...Scherza sull’evento di domani, gioca in modo grazioso su dettagli assolutamente ridicoli, ma siamo amici e so che dobbiamo arrivare al punto prima possibile: domani dovrà tenere un Webinar, un seminario online della durata di 2 ore, nella sua mente 120 minuti interminabili. Confrontati con la sua esperienza d’aula, stiamo parlando di una formica rispetto al monte Everest!

Nonostante le premesse, il Webinar di domani lo mette in una tensione che non ha mai provato prima.

Una lieve pausa di sospensione mi fa intuire che sta per aspirare il suo sigaro. “Ma mi spieghi in sintesi cos’è questo Webinar?”, esordisce per sdrammatizzare un po’ la questione, con il suo solito tono scherzoso.

Inutile rinviarlo al nostro libro (che gli ho già regalato, oltretutto autografato da entrambi gli autori!), inutile ricordargli che gli abbiamo già inviato la guida rapida del relatore, e altrettanto invano sottolineo che nel suo lavoro non può permettersi di non sapere cosa sia un Webinar.

Icona by http://www.visualpharm.com

Chiarisco subito, però, un concetto fondamentale. Noi chiamiamo relatore la persona che presenta i contenuti durante un Webinar, anche quando è un docente universitario o un formatore aziendale come lui e assegniamo l’etichetta di conduttore a chi coordina, gestisce, presenta l’evento. Lo rinvio per l’ennesima volta al nostro libro, almeno per vedere la tabella dei ruoli a pagina 161.

Ma non è questo il punto.

 

Di cosa parla Manuale Pratico del Relatore 2.0

Riassumendo sinteticamente le 50 pagine del libro, possiamo dire che rispondere ad un bisogno concreto: ti trovi a dover presentare un Webinar o in una conferenza online e non sai da dove iniziare.

Ecco, il libro te lo spiega nel dettaglio e ti fornisce molti suggerimenti pratici.

indice del libro del libro Manuale Pratico del Relatore 2.0I titoli dei capitoli sono:

  • Prefazione
  • Webinar: se lo conosci non lo eviti!
  • Webinar, WebConference, WebMeeting e PromoWebinar. Ecco di cosa stiamo parlando!
  • Webinar: cosa avrai davanti ai tuoi occhi
  • Webinar: cosa farai
    • 1. Accoglienza.
    • 2. Presentazione dei contenuti
    • 3. Domande e Risposte (D&R, o in inglese, Q&A)
    • 4. Chiusura
    • 5. Follow up
  • Webinar: cosa faranno gli altri
  • Webinar: cosa fare meglio di tutti gli altri relatori
    • MUST: I fondamentali
    • SHOULD: I consigliati
  • Per documentarti: una mini biblio/sitografia per meno di 30 Euro!
  • Il Relatore 2.0 perfetto. Tocca a te diventarlo!

 

Perchè e quando potrebbe esserti utile “Manuale Pratico del Relatore 2.0”

In alcune circostanze questo libro potrebbe esserti molto utile:

  • Devi preparare il tuo primo Webinar in qualità di Relatore e non sai da dove iniziare!
  • Non hai mai presentato un Webinar!
  • Non sai come comportarti per presentare il tuo Webinar!
  • Non hai molto tempo a disposizione per capire la situazione!
  • Non sei ancora riuscita/o a capire come verrà organizzato l’evento dal vivo!
  • Chi ha organizzato il Webinar ti ha tranquillizzato che è semplice, ma non ne sai ancora nulla!

Infatti, il libro è concepito per essere letto in pochissime ore: è veloce, pratico, carino (così hanno detto i nostri amici che l’hanno letto!) e simpatico. Lo leggi in fretta ma ricevi un sacco di indicazioni su come muoverti e come comportarti durante l’evento dal vivo.

Chiaramente, se devi preparare un Webinar, hai abbastanza tempo e vuoi seguire un percorso completo di progettazione, non possiamo che rinviarti a Webinar professionali. Progettare e realizzare eventi live coinvolgenti ed efficaci di Luca Vanin e Fabio Ballor, che affrontano tutti gli aspetti del Webinar, non solo la presentazione dal punto di vista del Relatore.

Perchè è GRATIS?

Se ci segui e se hai già partecipato a qualche nostro evento dal vivo, sai che la nostra missione è semplice!

Missione: Promuovere una cultura del Webinar di Qualità!

Vogliamo sensibilizzare chi utilizza i Webinar come strumento di comunicazione, formazione e promozione a cercare il massimo livello di qualità, creando eventi davvero memorabili e che lascino un’impronta positiva nella vita dei partecipanti.

Vogliamo diffondere un idea ben precisa:

un Webinar non può essere improvvisato!

Per questo abbiamo avviato un lavoro editoriale proprio per la divulgazione delle best practices in ambito Webinar.

E’ gratis perchè vogliamo che tu lo possa sfogliare subito.

Anzi, cosa aspetti?

Dove scaricare gratuitamente “Manuale Pratico del Relatore 2.0”

Si tratta di un vero E-Book, non un semplice pdf scaricabile e per essere letto necessita di:

  • un lettore e-reader di qualsiasi tipo
  • un tablet con una qualsiasi app per e-book
  • un programma tipo Calibre (gratuito)

logo_edida_h80Crediamo fermamente nell’esperienza di lettura dell’E-Book e ci tenevamo a produrre un libro di qualità, non solo per i contenuti, ma anche per il formato (E comunque, è possibile anche scaricarlo in un formato PDF, dalla pagina dell’Editore).

Così abbiamo deciso con Edida (un progetto di Stefano Angelo e Lamberto Salucco) di realizzare la collana Webinar Academy.

Vorremmo diffondere il più possibile questo libro gratuito e ti chiediamo un piccolo aiuto!

Puoi averlo semplicemente condividendo questa informazione con altre persone, via Twitter, Facebook o Linkedin.

 

Condividi & Scarica gratuitamente!

 

Se incontri problemi di qualsiasi tipo, contattaci!

 

MANUALE-RELATORE-WEBINAR-GRATIS-FREE

Scarica subito la tua copia del libro.E’ completamente gratuito.

Chi fa cosa in un Webinar?

Come abbiamo detto più volte, il webinar è un evento sociale. Presuppone, quindi, che diverse persone si colleghino contemporaneamente per interagire attraverso l’uso di un software.

Realizzare un webinar è un evento che richiede la collaborazione di diverse figure, possiamo, dunque, fare una prima macro distinzione tra gli “attori” e gli “spettatori” di un evento di questo tipo e poi una divisione, mutuata da W. Wayne Turmel nel suo 6 Weeks to a Great Webinar che riguarda quattro figure chiave nella parte più attiva del gruppo:

figure professionali webinar

1. Il Produttore (Webinar Producer), ossia il project manager, la persona che ha ideato l’evento e lo segue fino in fondo; il suo compito è coordinare l’intero evento e in particolar modo dovrebbe gestire la pianificazione di tutte le fasi di sviluppo, dalla progettazione alla valutazione finale, controllare tutti gli aspetti gestionali e tecnici, condurre della sessione di domande e risposte e gestire tutto ciò che riguarda il post webinar.

2. Il Presentatore (Webinar Presenter), cioè la persona che presenta e conduce il webinar. I suoi compiti sono legati alla progettazione e all’erogazione dei contenuti, alla creazione dello storyboard, alla preparazione dei questionari e dei sondaggi e, soprattutto, a tenere alto il livello di attenzione durante il webinar stesso.

3. Lo Staff (Support Staff) riunisce tutte le persone che si occupano degli aspetti tecnici, dell’accoglienza, del coordinamento dei partecipanti durante l’evento e di tutti gli aspetti organizzativi che permettono al webinar di trasformarsi in un evento efficace.

4. Lo Sponsor (Webinar Sponsor), ossia l’insieme degli stakeholder, delle persone che hanno interesse a far sì che il webinar sia un successo e porti i risultati desiderati. Tra i compiti degli sponsor rientra la supervisione della timeline, la creazione della rete di supporto e l’invito di figure di spicco.

Pensare ad un gruppo così allargato è molto importante perchè ci fa capire quante siano le variabili in gioco, quanti possano essere gli stake holder, ovvero le persone che hanno qualche interesse diretto al risultato positivo del nostro webinar.

ruoli in un webinar