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Come fare il pieno di iscritti: cosa imparerai?

Me lo sarò sentita chiedere almeno una cinquantina di volte. Via mail, al telefono, durante la regia di un webinar.

C’è una domanda che tutti voi, almeno una volta, mi avete fatto.

Come faccio a portare iscritti al mio webinar?

Bella questione: le risposte possono essere infinite e possono anche spaventare.

Sarò mai in grado di popolare i miei eventi online?

Ho riordinato le idee e messo in tavola tutte le cose che ho imparato dall’esperienza di questi anni. E per trasmettervele non ho pensato a niente di meglio di un webinar.

Voglio insegnarvi metodi semplici, applicabili fin da subito e pratici per trovare la propria nicchia e trasformarla in spettatori entusiasti.

Di cosa parlerò?

Webinar: come, cosa e perché

Perché ci sono webinar senza pubblico?

La risposta è semplice: perché si tende a pensare al pubblico prima di pensare al webinar.

Prima di tutto devi avere un obiettivo: qualcosa di piccolo e concreto, un sotto-obiettivo di qualcosa di più grande.

Dal tuo obiettivo crei l’idea, l’argomento e la tua scaletta.

Solo alla fine, puoi costruire un titolo accattivante. 

A questo punto hai deciso su cosa fare il tuo webinar e come organizzarlo, ora non ti resta che decidere data e ora in cui lo terrai. 

E una volta comunicata data e orario, non deve cambiare: il rischio di perdere partecipanti è molto alto.

Sei quasi pronto per poter iniziare a pensare al tuo pubblico, ma mancano ancora un paio di elementi fondamentali. Te ne parlerò approfonditamente questo venerdì alle 11:00 durante il webinar Come fare il pieno di iscritti e spero davvero di incontrarti. Se non ti sei ancora iscritto, puoi farlo da questa pagina.

Come promuovere il tuo webinar

Hai pensato profondamente al tuo webinar, tutto è pronto e ben pianificato. Ora puoi pensare al tuo pubblico. 

Un’anticipazione per te: ti spiegherò come portare iscritti con una sola settimana di promozione.

Ti racconterò di tre canali di promozione:

  • Creare e-mail efficaci

Con l’e-mail puoi comunicare in modo diretto con tantissime persone contemporaneamente, persone che già ti conoscono e hanno solo bisogno di essere “attratte” dalla tua proposta.

Per questo ti parlerò dell’oggetto della mail, del testo, dell’uso delle immagini. E dell’importanza dei reminder.

  • Gli elementi indispensabili per fare advertising

Una settimana di advertising ben fatto su Facebook ti permette di raggiungere potenziali clienti interessati ai tuoi argomenti.

Con un breve orientamento di base su come funziona l’advertising di Facebook (scelta dell’obiettivo, scelta del pubblico, scelta dell’immagine e del testo) potrai ottenere da subito i primi risultati.

  • Il posizionamento organico 

E-mail ed advertising non sono tutto: puoi raggiungere pubblico interessato sfruttando il tuo sito, il tuo blog, le tue pagine e profili sui social.

Quali pagine creare e come creare traffico attorno al tuo evento? Te ne parlerò Venerdì.

Da iscritti a partecipanti: i trucchi del mestiere

Voglio rovinarmi: ti racconterò di un paio di trucchetti che ho sperimentato per aumentare ulteriormente il volume di iscrizioni e di partecipazione.

Ma questi non te li anticiperò qui. Voglio lasciarti con la curiosità fino a Venerdì: iscriviti e partecipa, ti aspetto!

Sesso, cibo e gattini. Come rendere interessante il tuo Webinar.

Lo sappiamo. Anche tu vuoi sapere come rendere interessante i tuoi Webinar, come trasformarli in eventi memorabili, che lascino il segno, in grado di convincere, coinvolgere, convertire e, perché no, vendere.

Sai anche che ci sono le tre parole chiave che rendono ogni comunicazione straordinariamente efficace, più sui social network che nella realtà, ma comunque convincente: parliamo di Sesso, Cibo e Gattini.

La triade perfetta per ogni tipo di comunicazione.

Gatto, struzzo, insomma… animaletti carini!

L’obiettivo di un Webinar

Prima di tutto stabiliamo i confini. Ogni Webinar deve rispondere a queste esigenze:SONY DSC

  • Avere il numero giusto di partecipanti, dove giusto si riferisce al numero più adatto alle tue esigenze
  • Attrarre le persone in target, ossia potenzialmente interessate ai tuoi temi
  • Portarti il più vicino ai tuoi obiettivi e ai risultati che ti aspetti

Detto questo, le formule magiche per raggiungere questi risultati… non esistono!

O perlomeno, non sono così garantite e scientificamente provate come vorresti tu:

ma questi metodi hanno un grado di probabilità che oscilla e difficilmente si aggira attorno al 100%.

Sesso, cibo e gattini.

attirare iscritti webinar

Prova tu stesso. Condividi in tre giorni differenti tre post sulla tua bacheca di Facebook: uno parla di sesso, uno di cibo e uno di gattini e cuccioli affettuosi.

I feedback che riceverai ti confermeranno alla grande la più mitica delle leggi del Web!

Non stiamo qui a spiegarti perché e per come: sappi solo che si tratta comunque di tre stimoli che il nostro cervello considera come interessanti e quindi gli presta maggiore attenzione.

Magari butta un occhio ai nostri articoli sul NeuroMarketing, ad esempio:

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LEGGI ANCHE:

Presentare con il NeuroMarketing in modo efficace e convincente

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Però, devi ammettere che usare in un webinar commerciale, giuridico, scientifico questi tre contenuti in quanto aumentano la probabilità di essere seguiti, non è una grande mossa. Allora, come fare?

Vediamo alcuni consigli che ti avvicinano ai tre risultati di cui abbiamo scritto qui sopra, ma non ti mettono contro nessuno!

Come rendere interessante il tuo Webinar.

Personalmente adoriamo il termine compelling, molto usato dai guru del web marketing e della comunicazione.

Il termine significa:

COMPELLING:
Efficace, convincente, persuasivo, interessante, coinvolgente

Ma quando un tema ha queste caratteristiche? Quando offre un valore aggiunto in un determinato aspetto molto caro ad un determinato segmento di popolazione. E quello che interessa un segmento può non interessare un altro segmento. Quindi, la prima regola è:

1. TROVA IL TEMA CHE INTERESSA VERAMENTE IL TUO TARGET

Non è banale.

Molti organizzano eventi sulla base delle proprie conoscenze, del proprio expertise, senza pensare minimamente a ciò di cui ha veramente bisogno la propria audience.progettare webinar vivace

Una volta individuato questo tema così compelling, devi trovare il modo di impacchettarlo nel migliore dei modi, ossia rendere il titolo e la descrizione del tuo evento online altamente stimolanti e magnetici per il tuo target.

Noi ci troviamo molto d’accordo e in linea con le indicazioni che offre Riccardo Esposito nel suo post sulle headline.

Riccardo ne ha scritti diversi sul tema, soprattutto in campo blogging, ma nella sua [Infografica] 36 modelli di headline ha fatto una cosa che in pochi fanno: ha preso il modello proposto da un non-italiano (in questo caso il colosso HUBSPOT) e ha fatto lo sforzo di tradurlo e adattarlo alla nostra cultura e mentalità.

2. CONFEZIONA IL PACKAGING: TITOLO + IMMAGINE + TAGLINE

partecipazione webinarTi starai dicendo, vabbè, le solite cose.

No, leggila sotto questa prospettiva, rileggendo quello che abbiamo detto più sopra:

Quando offre un valore aggiunto in un determinato aspetto molto caro ad un determinato segmento di popolazione

Cosa vogliamo dire? Se il tuo packaging è fatto per attrarre solo ed esclusivamente il target che più può apprezzare il tuo evento online ed è davvero efficace in questo compito, aumenterai la probabilità che il tuo evento sia apprezzato e diventi memorabile.

La selezione in entrata, in un certo senso, ti garantisce il successo: attiri solo le persone che possono davvero essere soddisfatte nell’assistere al tuo evento online, lasciando fuori quelli che non lo apprezzerebbero.

Ok, ma poi, quando li hai portati dentro, cosa accade?

3. CAVALCA L’ONDA DELL’ATTENZIONE

L’attenzione di un partecipante non è un flusso costante, ma un’altalena che lo porta dall’ignorarti all’evitarti, dall’amarti all’ammirarti, dal disprezzarti all’osannarti. Ok, no, non è proprio così! Questo accade al partecipante bipolare, che ti auguriamo di non incontrare nei tuoi eventi.

Tuttavia, l’attenzione di un essere umano è influenzata da molte variabili: ciò che lo circonda, gli eventi, il tema, il tuo tono di voce, il colore del muro dietro alle tue spalle, il titolo di una slide, il suono di un sms della sua ex, l’ambulanza che passa sotto il suo ufficio, una sbavatura del rossetto, una mosca che passa. Davvero!

partecipanti webinar

Tu devi riuscire ad agganciare il flusso dei suoi pensieri e trascinarlo nella tua storia, senza che possa sfuggire un solo istante.

Per farlo devi usare gli Hook, dei piccoli strategemmi retorici e interattivi che lo spingono a risvegliarsi e a donarti il suo bene più prezioso, l’attenzione.

Ci sarà un’occasione per parlarne più approfonditamente, per ora ti basti sapere che esistono delle tecniche per tenere magneticamente connessa l’attenzione dei tuoi partecipanti e coinvolgerli in modo costante e continuo.

E dove metto il sesso, il cibo e i gattini?

Dove vuoi! Se proprio vuoi usare dei metodi banali e scontati, fallo!

Diremmo che una slide ogni 10 puoi metterci qualche immagine osé, un gattino e del cibo!

Certo, se perdi in professionalità e personal branding, non dirci che non te l’avevamo detto! 🙂

gestire webinar

Webinar Business: l’E-Book gratuito da scaricare subito!

Come sai, domani chiudiamo il ciclo introduttivo Webinar Business e abbiamo deciso di farlo alla grande, in due modi differenti: un Webinar di chiusura e un E-Book gratuito da scaricare!

 

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ISCRIVITI GRATUITAMENTE:
MARTEDI, 25 NOVEMBRE, ORE 21:00

L’iscrizione ti dà diritto a ricevere la Registrazione il giorno dopo, nel caso tu non possa partecipare dal vivo.

Ma ti consigliamo di esserci: le sorprese vanno vissute dal vivo!

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Il libro è disponibile con modalità Condividi & Scarica sulla pagina delle registrazioni dei tre eventi gratuiti, disponibili ancora per poco!

Approfittane per dare un’occhiata!

Cosa abbiamo imparato da questo ciclo di incontri?

Un po’ lo sapevamo, un po’ l’abbiamo imparato con il confronto continuo con i nostri partecipanti.

Gli oltre 300 partecipanti a questo ciclo di incontri ci hanno insegnato molto (e doveva essere il contrario!):

  • UN BUSINESS IN AUMENTO

    Sono sempre di più le persone che sfruttano il Webinar come strumento di posizionamento, di promozione e di vendita, oltre che come strumento fondamentale di comunicazione e formazione

  • EVENTI DI QUALITÀ

    L’interesse è per la progettazione e realizzazione di eventi qualitativamente eccellenti, che lascino il segno oltre che permettano di raggiungere i risultati desiderati.

  • TECNICA E, SOPRATTUTTO, ARTE

    Non si tratta più solo di imparare la Tecnica per realizzare Webinar di qualità, ma soprattutto imparare l’Arte del Webinar

  • APPLICAZIONI PRATICHE

    Tutti i partecipanti hanno trovato il modo di applicare al proprio contesto professionale e alle proprie idee un modello di Webinar Marketing semplice e pratico.

 

Il Gruppo si è consolidato e ora…

Domani sembra finire un ciclo, ma in realtà per molti di loro è iniziato un viaggio.

come fare un webinarI partecipanti al ciclo di incontri ora passano allo step successivo: Webinar Starter, il primo e unico corso interamente dedicato alla Formazione di Professionisti degli Eventi online, in grado di Progettare, Presentare e Dirigere Webinar e Riunioni online di livello professionale.

Per loro inizia questa avventura professionale:

Percorso completo academy 2014

L’avvio del Progetto, a cui puoi prendere parte anche tu visitando la pagina di Webinar Starter, è Giovedi 27 novembre, alle 18:00.

I partecipanti al corso impareranno tutte le basi dei tre profili professionali più richiesti dal mercato: Presenter (chi presenta online dal vivo), Designer (chi progetta il percorso di eventi online) e Director (chi dirige e conduce l’evento).

calendario corsi webinar academyArrivati al termine del percorso, ognuno di loro sceglierà quale strada intraprendere per specializzarsi ulteriormente o, se preferiscono, si lanceranno direttamente sul mercato dei Webinar avendo già un possibile committente: noi!

Si, perchè cerchiamo continuamente professionisti del settore in grado di gestire i nostri eventi e collaborare con noi!

Successivamente, alcuni di loro si certificheranno ed entreranno nel nostro archivio di professionisti, da cui le aziende potranno direttamente attingere. Ma questa è un’altra storia.

 

Se vuoi partecipare sei ancora in tempo: ti basta seguire questi semplici passaggi:

1. Partecipa all’ultimo Webinar Gratuito di domani, 25 Novembre, alle ore 21:00. Iscriviti gratuitamente qui!

2. Guardati le registrazioni degli altri tre eventi. Sono disponibili ancora fino a domani, 25 Novembre. Guarda l’intero corso online qui

3.  Scarica l’Ebook Gratuito da qui

 

Il Webinar Marketing che non c’è!

webinar marketing

Parlare di Webinar Marketing in Italia è un po’ come parlare di voli nello spazio attorno agli anni Settanta: si faceva, ma sembrava una cosa ancora lontana, impossibile, ma che già esisteva!

E lo dico a ragion veduta, considerando alcune osservazioni che ho fatto durante l’estate e che mi convincono sempre più che dobbiamo ancora compiere molta strada.

Webinar Marketing Boh!

Per lavoro e per passione amo seguire tutto ciò che ha qualcosa da spartire con il tema di cui sono maggiormente esperto: videoconferenze, webianr, webmeeting e aule virtuali dal vivo. Quello che capita è che per vedere come altri utilizzano il contenitore devi anche assaggiare il contenuto.

Così mi capita di seguire Webinar di tutti i tipi, prevalentemente in inglese, ma ogni tanto anche in Italiano.

Quando si parla poi di altre aree confinanti con il tema, mi accorgo che l’attenzione aumenta e la partecipazione diventa obbligatoria!

Così, nel corso del 2013 ho seguito indicativamente una ventina di eventi/percorsi/congressi/meeting sia in presenza che online specificamente sul tema del Marketing, del SEO/SEM, dell’Advertising, della comunicazione online, del presente e del futuro del WEB. Eventi di altissimo livello, completi, con sfumature tematiche di approfondimento e di qualità! Quindi parliamo del top!

Ecco il risultato:

Tranne in un caso, nessuno parla di Webinar Marketing

Quell’unico caso è stato il nsotro intervento nella Settimana della Formazione organizzato da Giorgio Taverniti e dal suo Team!

Webinar Marketing: ha un futuro?

come fare webinar marketingSenza voler fare i catastrofisti, possiamo però partire da una constatazione più semplice. Il Webinar Marketing ha un presente?

Direi di sì: se lasci il tuo indirizzo “ad minkiam” in tutti le landing page che ti promettono di diventare ricco e famoso grazie al web marketing, ti troverai prima o poi in contatto con decine di maghi e guru del web che usano il Webinar per fare Marketing. Forse, questa cosa si chiama… Webinar Marketing?

Quindi, il Webinar Marketing è approdato in Italia da un bel po’. Forse sono poche le persone che sanno cosa stanno facendo (o almeno che sono in grado di attrribuire alla loro attività la giusta etichetta?). Oppure si tratta di una cosa che si fa, ma che non si nomina? Strano, succede solo con il porno!

Michel Foucault diceva più o meno che le cose iniziano ad esistere quando iniziamo a nominarle. Ma se non le nominiamo, davvero non esistono?

Poi, veniamo alla domanda sul futuro del Webinar Marketing: se ha un presente è ancora più vero che sicuramente il Webinar Marketing ha un futuro!

La potenza, la diffusione e la famigliarità che ogni giorno riscontriamo con la tecnologia ci porta sempre più a usarla come strumento quotidiano e così come la televisione ha portato le televendite, così la rete porterà il Webinar Marketing (soprattutto per una delle ragioni che riportiamo nell’ebook “Webinar: 10 cose che non ti hanno detto (e che devi sapere subito)” che puoi scaricare gratuitamente da qui.

Dove si nasconde il Webinar Marketing?

Webinar Marketing Lewis HowesQuando ho scritto il libro “Webinar Marketing“, l’unico titolo che riportava le stesse due parole nel titolo (ovvero Webinar e Marketing) era quello di Lewis Howes, ovvero Ultimate Webinar Marketing Guide, che ha ispirato e tuttora ispira moltissimi professionisti dei Webinar, un personaggio che ritengo essere veramente il punto di riferimento nel settore in ambito internazionale!

La maggior parte dei libri sul tema del Webinar si concentrano sul come farli, mentre Lewis punta sulle strategie di comunicazione.

Dopo la pubblicazione del mio libro introduttivo, poi ho scoperto almeno altri tre o quattro titoli decenti, professionali e completi.

Ma anche a livello internazionale, c’è davvero poco sull’argomento. O, almeno, c’è davvero poco di soddisfacente per chi non vuole un white paper creato col copia e incolla da quattro o cinque pessimi post di altri!

Come mai? Lo ammetto: non conosco la risposta!

I segreti del Webinar Marketing? No, il Webinar Marketing che si nasconde!

I segreti del Webinar Marketing? No, il Webinar Marketing che si nasconde!

So per certo che ogni giorno incontriamo un cliente che vuole fare Webinar Marketing (ma non lo sa!).

Ogni giorno qualcuno ci chiede consigli su come sfruttare il webinar nella promozione, nella comunicazione e nel lancio di servizi e prodotti, nel reperimento di nuovi contatti e nell’utilizzo di questo strumento per comprendere meglio il mercato. E… come si chiama questa cosa?

Iniziamo a parlare del Webinar Marketing!

Voglio concludere questa riflessione del tutto personale con un invito a tutti coloro che riescono a smuovere masse oceaniche di persone interessate al Social Media Marketing, al SEO, all’Advertising, al Web Marketing in genere, al Personal Branding e alle Digital PR.

Un invito esplicito: includete questo tema nei vostri palinsesti! Fate in modo che le persone inizino a capire che esiste questo mondo e facciamo tutto il possibile perchè si diffonda una vera cultura del Webinar e del suo uso nel Marketing.

AMAZING

Ne possiamo giovare tutti in qualità: più se ne parla, più si diffonde come strumento, meno avremo pantofolai che si improvvisano guru, meno avremo noiose presentazioni create sullo stampo degli americani e più si diffonderà l’esigenza di qualità non solo di quantità e di freemium anche nel settore del Webinar Marketing.

E se questo post ti ha fatto arrabbiare e vuoi dire la tua, bene! Significa che possiamo iniziare a confrontarci sul tema!

 

Accetti la sfida?

 

 

E se vuoi leggere l’unico titolo in italiano sul tema ti consiglio il mio “Webinar Marketing”: non ti cambierà la vita, te lo garantisco, ma ti può chiarire le idee sulle basi del Webinar per il Marketing e del Marketing per il Webinar.

In questo post sul libro “Webinar Marketing” ti spiego cosa significa questo binomio.

E se ti piace, ricordati di lasciare un commento e una recensione: sono indispensabili per gli altri lettori e per tutti coloro che sono interessati al tema!

 

Webinar Marketing: fare marketing con il webinar

 

 

Il Webinar Aziendale è morto, lunga vita al Webinar Aziendale!

Sara mi fissa e mi dice:

Ma ormai i Webinar non funzionano più. La gente non partecipa, non ascolta. Accedono, lasciano andare l’audio e vanno a bersi un caffè.

La partecipazione è davvero minima, l’efficacia… nulla!

efficacia webinar videoconference azienda business corporate

 

Sara lavora in banca da oltre trent’anni. Ha vissuto l’evoluzione di tutti i sistemi formativi e informativi possibili e immaginabili.

La sua è una delle banche più famose in Italia e all’estero e accanto al semplice Webinar, usano ad esempio la telepresenza, un sistema molto sofisticato per simulare una clima famigliare in riunioni a distanza.

Eppure non è l’unica. Anche Alessandro, che lavora in una delle più importanti compagnie assicurative Italiane e Mariagrazia che lavora in una multinazionale inglese la pensano nello stesso modo: i Webinar aziendali non funzionano!

 

Webinar Aziendale: un’inutile perdita di tempo?

aumentare il ROI dei Webinar aziendaliPer il nostro lavoro, i contributi di Sara, Alessandro e Mariagrazia sono fondamentali e abbiamo esplorato con loro come mai i Webinar non funzionano nella loro realtà aziendale e come fare a rendere questo strumento di comunicazione e formazione interna così prezioso, un valido supporto non solo al taglio delle spese ma alla creazione di un clima aziendale più proficuo, produttivo e piacevole.

Partiamo da una premessa fondamentale:

Il Webinar in tutte le sue forme (Videoconferenza, Riunione online, Aula Virtuale, PromoWebinar) funziona solo se vengono rispettati alcuni criteri, altrimenti, come ogni altro strumento di comunicazione perde il suo valore e non ti permette di raggiungere i risultati che ti aspetti.

 

Proviamo a immaginare quali sono questi criteri di base che spesso, proprio perchè non vengono rispettati possono fare crollare qualsiasi piano di webinar training.

 

come organizzare webinar in azienda

 

1. Utilità e praticità

Di cosa parleranno nel prossimo Webinar? A chi si rivolgono? Quanto il tuo Webinar aziendale è utile per i dipendenti e i collaboratori?

Quanto risolverà concretamente i loro problemi?

Quando abbiamo posto queste domande a Sara ci ha guardati perplessi, capendo tristemente che avevano sbagliato tutto il Webinar Design dell’intera serie di 47 Webinar! Fortunatamente ne avevano erogati solo 13, e per tutti gli altri siamo riusciti a creare una svolta!

Se i tuoi Webinar servono solo per sfruttare l’abbonamento di diverse migliaia di euro della piattaforma per organizzare webinar in ambito bancario, assicurativo, aziendale o corporate, stai sprecando per la seconda volta i tuoi soldi! Il Webinar (o la serie di Webinar business) devono essere collocati in un piano strategico più ampio e completo, in grado di raggiungere determinati risultati!

Se non hai in mente questa strategia i tuoi eventi dal vivo saranno inutili, noiosi, fumosi e poco seguiti! Risultato? Immagina!

come organizzare webinar aziendali efficaci

  • Il Webinar deve raggiungere un risultato pratico, operativo, tangibile e concreto!
  • Non usare il Webianr solo perchè vanno di moda! Usali come strumento efficace di comunicazione, rispondendo a questioni pratiche e concrete.
  • Integralo con altri strumenti di comunicazione, valorizzandone il ruole in uno scenario aziendale strategico più ampio e completo.

 

 

 

2. Qualità dell’evento

migliorare le videoconferenze in aziendaSpeaker noiosi, contenuti impolverati, slide stimolanti quanto una polizza d’auto, ritmi che ricordano una lentissima marcia funebre, audio che sembra uscito dagli altoparlanti di topolino.

Queste sono le caratteristiche di decine di Webinar che abbiamo osservato in campo aziendale e che, fortunatamente, ci hanno chiesto di rimettere in sesto (fallo subito anche tu, prima di perdere altro tempo e denaro!!!).

Se i tuoi Webinar hanno anche solo due di questi elementi, ripensali e ridefiniscili!

 

come organizzare webinar aziendali efficaci

  • Intervieni sullo stile di presentazione dei tuoi relatori, trova il modo di offrire loro una formazione adeguata per evitare pessime figure (noi possiamo aiutarti!)
  • Crea un template, uno stile, un modello efficace di Webinar e fai in modo che tutti i tuoi relatori lo seguano e lo rispettino!
  • Non limitarti a calendarizzare i tuoi Webinar, progettali, anche con le indicazioni che sono liberamente accessibili in WebinarPro (clicca qui per tutti i post che parlano di progettazione Webinar)

 

 

3. Un calendario di eventi equilibrato

Cristina lavora in un’altra multinazionale, differente da quella di Mariagrazia. Eppure ci racconta una prassi piuttosto diffusa: le aziende fanno troppi webinar!

Quattro, cinque eventi dal vivo al giorno saturano qualsiasi tipo di interesse, riempiono qualsiasi opportunità di essere seguiti e ascoltati!

Già un evento di un’ora dal vivo quotidiano diventa difficile da calendarizzare, da inserire nella normale agenda di chiunque: come puoi pensare di proporre più di due-tre eventi dal vivo settimanali? Figuriamoci più di uno al giorno!

Le persone hanno altro da fare, tipo… lavorare! E anche gli aggiornamenti più preziosi possono essere persi di vista se sono troppi!

come organizzare webinar aziendali efficaci

  • Differenziare i calendari, creare categorie e definire le priorità di ogni evento (ad es. con un bel semaforo!)
  • Non riempire l’intero palinsesto settimanale, ma usare una distribuzione poco serrata
  • Less is more: meno eventi online aziendali organizzi, più attenzione verrà data a ogni singolo webinar
  • Sfruttare anche altri mezzi per offrire informazioni e formazione (ad esempio, i videotutorial!)

 

 

4. Strategie di coinvolgimento dei partecipanti

Il Webinar è interattivo! Se non è interattivo, non stai facendo un Webinar ma semplicemente erogando dal vivo informazioni!

Stai buttando via i tuoi soldi, il tuo e altrui tempo, e stai sprecando un’opportunità eccezionale!

Organizzare un Webinar non interattivo è come organizzare una riunione in cui ognuno indossa auricolari con la propria musica preferita: lo faresti? Eppure il tuo Webinar aziendale se non prevede uno scambio interattivo con i partecipanti equivale a una riunione in cui ognuno si fa gli affari propri!

 

come organizzare webinar aziendali efficaci

  • Leggiti il nostro libro Webinar professionali. Progettare e realizzare eventi live coinvolgenti ed efficaci, riparti da zero e ripensa completamente l’uso e la funzione dei tuoi Webinar!
  • Crea dei momenti in cui i partecipanti possono fare domande, solelvare dubbi e perplessità, individuare criticità e potenziali problemi.
  • Sfrutta il Webinar per dialogare, non solo per informare! Dialogare è una comunicazione a due vie, informare è a una via!

 

 

webinar aziendali più efficaci

 

5. Metodi per evitare il dropout

Le persone accedono, si iscrivono, entrano e poi? Vanno a bere il caffè? Tolgono il volume e continuano a lavorare?

I webinar aziendali possono essere un enorme spreco di tempo quando non sono utili, non sono richiesti e non sono ben progettati e realizzati!

Ringrazia il cielo che i tuoi collaboratori e dipendenti facciano altro e si concentrino su attività più proficue e produttive. Se il Webinar fa schifo, è meglio lasciar perdere! E loro che sono svegli l’hanno capito!

 

come organizzare webinar aziendali efficaci

  • Fai in modo che esista una verifica alla fine dell’evento, un mini sondaggio che metta in rilievo – soprattutto per la prossima volta –  che partecipare è importante e capire e ascoltare ancora di più
  • Certifica la partecipazione, osservando le statistiche lche la maggior parte delle piattaforme ti fornisce
  • Gestisci meglio gli accessi e crea partecipazione in modi diversi, in modo da offrire a tutti gli stili cognitivi una chance di acoltare, vedere, partecipare attivamente.

 

Cosa fare subito per migliorare i tuoi Webinar aziendali

Prima cosa, non abbatterti! Può darsi tu non stia adottando la giusta strategia business nell’uso dei Webinar corporate (alcuni li chiamano così!).

Non abbandonare l’uso dei Webinar nella comunicazione e formazione aziendale: migliorali, ma non perderne il vantaggio competitivo:

Il valore competitivo di questo strumento è decisamente alto e se nella tua azienda avete già un impianto di questo tipo, meglio valorizzarlo piuttosto che perderlo, accantonarlo oppure svilirlo!

Secondo, valuta la posisbiltià di formare i tuoi collaboratori e i tuoi dipendenti ad un uso accorto, strategico ed efficace del Webinar in tutti gli ambiti aziendali: formazione online dal vivo, comunicazione interna, marketing, promozione, vendita, assistenza, riunioni online. In tutti questi ambiti il Webinar è straordinario e permette di ottenere vantaggi eccezionali ( che viene regalata agli iscriti  se ti registri subito a WebinarPro.it, puoi scaricare gratuitamente la guida “Webinar: Dieci cose che non ti hanno detto” per scoiprirne tutti i vantaggi).

Infine, se hai dubbi sull’uso del Webinar nella tua realtà aziendale, non esitare a scriverci o a lasciare un commento: è gratuito e ti può permettere di risparmiare, tempo, risorse e denaro!

 

Cinque ragioni per evitare i Webinar come la Peste (e pentirti)!

leone e gazzellaOgni giorno un cliente si sveglia, sa che deve correre più veloce dei suoi concorrenti, poi si siede e rinvia al giorno dopo.

Ogni giorno un cliente si sveglia, guarda cosa fa il primo cliente e inizia a correre.

Ogni giorno, che tu sia il primo cliente o il secondo, sappi che devi muoverti! O qualcun altro lo farà al posto tuo!

Ci abbiamo scherzato, ma non più di tanto.

Perchè usare i Webinar? Questa è la domanda più frequente!

Più volte alla settimana, fortunanatamente, le nostre pagine aziendali relative all’affitto della piattaforma per singoli webinar o relativi alla formazione webinar per imparare a fare un Webinar ci portano clienti che vogliono capire il mondo delle videoconferenze e vogliono capire come usare questo potente strumento di comunicazione per il proprio business.

Alcuni lo chiedono per fare Webinar Marketing, altri per la formazione (quindi per il WebTraining) e altri per diverse formule miste.

Tutti, in qualche modo, esitano. In Italia facciamo spesso ancora fatica ad affrontare nuovi modi di comunicare e questo è il classico settore in cui gli Early Adopter fanno la differenza in termini concorrenziali con i Late Adopter.

Così, rileggendo qualche anno di esperienze nel settore, abbiamo raccolto le principali motivazioni che dovrebbero spingerti a usare subito un webinar per la comunicazione, la formazione e il marketing.

Ma l’abbiamo fatto al contrario!

CINQUE RAGIONI PER EVITARE I WEBINAR COME LA PESTE!

 

1. Rischi di avere più clienti

Il Webinar ha un potenziale di comunicaizone enorme: se riesci a raccogliere il giusto audience di partenza, hai la possibilità di confrontarti in linea diretta, dal vivo con centinaia di persone. E queste potrebbero addirittura acquistare quello che gli proponi!

WEBINAR per vendereEvita! Lascia le cose come stanno. Continua a riempire le caselle email dei tuoi prospect di volantini in formato pdf da un mega, prosegui nel volantinaggio davanti alle Chiese e ai Supermercati ed evita il Webinar: è economico, efficace e, se tutto va bene, sei rovinato e potresti avere troppe vendite!!!

2. E’ troppo divertente e il lavoro è una cosa seria

Durante un Webinar rischi di divertirti, e di divertire i tuoi partecipanti.

Cosa penseranno di te se si divertono? Che sei poco serio, che non sei affidabile, che sei socievole! Aiuto!!! Terribile!

Indossa la giacca e la cravatta, torna subito al tuo posto e offri di te un’immagine seria, composta e di una persona che non gioca con le tecnologie! Del resto, non siamo più ragazzini che usiamo questi giocattoli tecnologici via web!

3. E’ semplice dal punto di vista tecnologico, quindi ci deve essere un trucco

Lo fanno tutti, o quasi! Sarà una banalità! E tu non ti sporchi le mani con le cose semplici e popolari!

Meglio, molto meglio, le sfide vere, quelle che ti portano a combattere contro i draghi del porta a porta, contro i mostri alati del Social Media Marketing, i veri torrori a due teste del Direct Marketing!

Lascia stare le cose semplici, accetta le sfide più grandi! E se le cose semplici funzionano, ci sarà il trucco!

comfortzone

4. I tuoi concorrenti non lo fanno, perchè dovresti farlo tu?

Sperimentare fa rima con rischiare!

Perchè rischiare di essere migliori dei tuoi concorrenti? Come gestire quel consistente divario tecnologico-strategico che potresti avere rispetto alla concorrenza?

Se loro non hanno usato i Webinar, ci sarà un buon motivo. No, ascoltaci, cancella quel pensiero che ti dice che “magari non ci sono arrivati!”, “forse non si sono accorti di quanto potrebbero guadagnarci!”. Fidati: sono più svegli di te!

Se non organizzano i Webinar, hanno ragione!

5. E se poi funziona e devi cambiare tutto? Lascia stare!

Ricorda:

Meglio stare al comodo e continuare con quello che hai già fatto fino a oggi.

E se per caso le cose non vanno come vuoi, non preoccuparti: dai la colpa alla crisi, che prima o poi passerà!

Se per caso il Webinar potrebbe cambiare in meglio qualcosa del tuo business, ci saranno sicuramente delle contro-indicazioni che non immagini. Resta dove sei, al sicuro! I rischi lasciali correre agli altri.

WEBINAR STRUMENTO COMPETITIVO

Quindi, perchè e come evitare i Webinar?

Hai capito che stiamo scherzando?

Queste sono le cinque principali motivazioni che abbiamo sentito in questi anni.

Ogni volta che un cliente mostrava queste resistenze di fronte all’uso della videoconferenza o delle riunioni online, entro qualche settimana, un suo concorrente iniziava a usarlo e a trarne vantaggio!

Se pensi anche solo una di queste cose, sappi che … sbagli! 🙂

E te lo diciamo perchè lavoriamo quotidianamente su questo strumento e vediamo i risultati che ottengono le persone che adottano questa strategia nella formazione, nella comunicazione e nel marketing.

 

Se vuoi un consiglio, contattaci per organizzare insieme il tuo primo Webinar!!!

 

Follow Up: cosa fare dopo un Webinar

follow up webinar - cosa fare dopo un evento online

Ogni tipo di Webinar (che sia in modalità videoconferenza e conferenza online, oppure in modalità collaborativa, come WebMeeting), ormai lo sai non si limita al solo evento dal vivo e, soprattutto, non si conclude con i saluti finali.

E’ quindi molto importante capire cosa succede dopo l’evento online: come rendere la tua videoconferenza un’esperienza che si protrarre nel tempo, che prosegue oltre l’evento stesso?

In sintesi:

Cosa fare dopo un evento online?

Cosa fare dopo un webinar?

 

Follow up: perchè è importante

Esistono moltissime azioni diverse che hanno tutte in comune alcuni obiettivi:

  • Inviare il link della registrazione del webinar
  • Ricontattare le persone che hanno risposto all’invito e ringraziarle
  • Rilanciare eventuali promozioni
  • Creare un ponte sul futuro (altri eventi, altre iniziative, altre azioni da parte del partecipante, ecc.)
  • Creare e mantenere il legame con le persone che ti hanno dedicato del tempo e che sono interessati ai tuoi argomenti

Come sfruttare il Post-Webinar

cosa fare dopo un webinarCon Post-Webinar o FollowUp intendiamo tutte le attività che puoi svolgere terminato il webinar nelle ore o nei giorni immediatamente successivi all’evento.

Hai una gamma di opportunità decisamente ampia e il limite è determinato solo dalla tua fantasia.

 

Ecco qualche idea molto semplice:

  • Mail di ringraziamento
  • Feedback
  • Registrazione e materiali
  • Call to action

Vediamoli nel dettaglio.

cosa fare dopo un webinarI ringraziamenti alle persone che hanno partecipato saranno inviati tramite mail, questo permette di creare un legame virtuale molto forte con il nostro pubblico. La mail di follow-up per un Webinar serve anche a ringraziare chi sta già comprando alcuni nostri prodotti, accedendo ai nostri servizi, o semplicemente prendendo parte ad un percorso formativo online.

La raccolta dei feedback è molto importante per chi ha organizzato il webinar, serve a capire i punti di forza dell’evento e le parti che invece vanno migliorate o addirittura cambiate. Hai erogato una o due ore di (in)formazione dal vivo, mettendoti in gioco:

Si provvede poi all’invio della registrazione del webinar, che deve avvenire entro al massimo tre giorni dall’evento stesso.

Perchè? Semplice: le persone si dimenticano e perdono il legame con quello che hanno visto o con la sensazione di essersi persi qualcosa! E tu devi agire molto in fretta!

cosa scrivere dopo un webinarDevi inviare la registrazione il più presto possibile e, se ne hai la possibilità, rieditala, taglia i pezzi morti, i saluti personali e privati (capitano troppo spesso!) e le parti inessenziali. Oltre ad aumentare il livello qualitativo, eviterai ai tuoi partecipanti inutili perdite di tempo, valorizzando il materiale che offri loro.

Un ultimo aspetto riguarda le call-to-action: immagina di aver usato il tuo webinar non solo per offrire contenuti di qualità, ma anche per aver proposto ai tuoi partecipanti un corso, un e-book, qualcosa che riguarda il tuo lavoro. Il follow up permette di richiamare l’attenzione, rilanciare l’offerta o la promozione e ricordare il motivo per cui tu hai organizzato il webinar, che probabilmente era l’obiettivo generale!

Insomma, imparare come fare un buon follow-up è fondamentale per amplificare il risultato del tuo webinar e, ricorda, come abbiamo scritto in tutti i nostri post sulla progettazione del webinar, il follow up deve essere previsto, progettato e preparato con largo anticipo, magari predisponendo le mail che poi invierai: il tempo non è mai troppo per queste cose!

Se hai dei dubbi su come preparare le mail dopo il Webinar, cosa scrivere nelle comunicazioni per promuovere o diffondere il tuo hangout o la tua videoconferenza e se vuoi dei modelli da seguire, non esitare a registrarti a questo sito: a breve avrai anche tu modo di accedere al nostro Webinar Toolkit, un insieme di risorse e materiali per il tuo Webinar.

Registrati subito! E’ gratuito e ti offre moltissime opportunità di altissimo livello!

Post scritto in collaborazione con Elisa Oliva

Presentare con il NeuroMarketing in modo efficace e convincente

Conferenze online, seminari tradizionali in presenza, congressi, workshop online oppure tradizionali, webinar e webconference di qualsiasi tipo, presentazioni di marketing, pitch per venture capital e business angel, briefing di qualsiasi tipo, sia online che in presenza.

Ma anche presentazioni a congressi scientifici, convention, conferenze tradizionali, sia di stampo accademico, sia più legati al business, alla comunicazione aziendale e all’imprenditorialità.

Tutti questi tipi di presentazione e molti altri che non sono rpesenti nell’elenco, possono rispondere ad uno schema molto semplice e utile e permetterti di ottenere risultati straordinari con un semplicissimo trucchetto: usare i principi del NeuroMarketing per offrire ai tuoi partecipanti un’esperienza unica e stimolante, ma soprattutto utile!

Cos’è il NeuroMarketing.

19668702_sIl termine deriva dall’applicazione delle scoperte più recenti nell’ambito delle Neuroscienze ai processi decisionali e alle decisioni di acquisto.

Come cita Wikipedia, il neuromarketing è una branca di riferimento delle cosiddette “neuroeconomie”, ed indica una recente disciplina volta all’individuazione di canali di comunicazione più diretti ai processi decisionali d’acquisto, mediante l’utilizzo di metodologie legate appunto alle scoperte delle Neuroscienze.

Sull’argomento ci sono parecchi testi, anche divulgativi e facilmente applicabili oltre che comprensibili! Per iniziare, e non solo, ti consigliamo questi tre:

Non ci interessa entrare nel merito della scientificità o attendibilità di questo approccio: non è il nostro scopo. L’obiettivo di questo post è semplicemente raccontarti un possibile modello che ha tutte le premesse di essere utile, stimolante e facilmente applicabile.

Lasciamo volentieri ad altri il compito di esplorarne la validità scientifica.

Lo schema del NeuroMarketing.

Il NeuroMarketing propone un modello relativamente semplice, almeno nel lavoro di Patrick Renvoisé e Christophe Morin (il primo dei tre libri indicati).

Il messaggio deve progressivamente presentare questi quattro elementi:

  1. Diagnosticare ed evidenziare il PAIN, ovvero un bisogno, un dolore, una sofferenza o una mancanza del nostro potenziale cliente
  2. Differenziare il CLAIM, ovvero lo slogan, il messaggio che vogliamo inviare
  3. Dimostrare il GAIN, ossia il guadagno che il potenziale interessato può ottenere con la nostra soluzione
  4. Inviare il messaggio all’OLD BRAIN, la call-to-action, l’invito a fare qualcosa

 

Presentare con il NeuroMarketing

Come usare il NeuroMarketing per la tua prossima presentazione.

Non entriamo nel merito della scientificità e dell’applicabilità del Neuro Marketing ai Webinar. Prendiamolo come possibile modello, proviamolo, vediamo se il nostro messaggio ha più effetto ed è più efficace degli altri e valutiamo se applicarlo o meno alle nostre comunicazioni.

Tornando al nostro obiettivo, ovvero costruire un messaggio che sia più efficace possibile e come presentare con il NeuroMarketing senza dover prendere una laura in Neuroscienze? Come raggiungere il cuore e il cervello dei nostri interlocutori?

Dobbiamo costruire la nostra presentazione sollecitando progressivamente tutit i passaggi che abbiamo visto.

Convincere con il NeuroMarketing

Inizieremo rilevando ed evidenziando il problema da cui partiamo, il bisogno dei nostri partecipanti, la situazione critica che vivono molte persone quando devono affrontare la situazione di cui stiamo parlando. In questo modo, stando agli autori, si attiva l’attenzione e i nostri interlocutori si risvegliano, immedesimandosi con quello che stiamo descrivendo.

In seconda battuta, spiegheremo la nostra proposta, i risultati della nostra ricerca e del nostro lavoro, sottolineando come si tratti di un’offerta che risolve molti problemi, entrando così nella terza parte: ciò che guadagnano le persone che adottano la nostra proposta. Se nel claim descriviamo con cura la nostra proposta, nel gain puntiamo sui vantaggi che offriamo che pososno essere di due tipi: riduzione del dolore o aumento del piacere!

Infine, come quarto passaggio, lanciamo il messaggio finale, quello che deve spingere all’azione e portare le persone a decidere se scegliere la nostra proposta oppure no (sperando di sì!).

Ognuna delle quattro fasi è piuttosto articolata e vengono forniti nei testi che abbiamo indicato diversi spunti e idee per sfruttare pienamente questo approccio, che rimane uno dei mille possibili modi di costruire una presentazione, ma che rimane stimolante, curioso e per alcuni versi persino magico!

Come applicare il NeuroMarketing al Webinar.

17657526_s

Il nucleo del Webinar è il Ciclo Dinamico, ovvero il blocco composto da Contenuto+Relazione (Webinar professionali – pp. 49-51 della versione cartacea) e al suo interno, la costruzione della presentazione può tranquillamente seguire questo schema come altri analoghi (magari in futuro parleremo delle diverse modalità di presentazione).

D’altra parte, lavorare nell’ambito del Ciclo dinamico ci permette di fare molto altro, integrando contenuti e interazione, giocando su una comunicazione più aperta, costruttiva, dinamica (appunto), facilitando lo scambio con i partecipanti.

Quindi, per il tuo prossimo Webinar, prepara le slide sperimentando il NeuroMarketing e raccontaci in un commento com’è andata!

Webinar Marketing

Webinar Marketing: fare marketing con il webinarSe vuoi, poi, puoi anche avvicinarti al Webinar Marketing, acquistando il primo e-book in italiano sull’argomento.

Si tratta di un E-Book introduttivo, molto ricco di idee: il primo passo ideale per chi vuole iniziare a promuovere il proprio Webinar o utilizzare il Webinar come strumento di Marketing.

Ne parleremo dal vivo anche nel Corso Rapido dal vivo Speed Webinar, un percorso intensivo per metterti subito nelle condizioni di progettare, promuovere e realizzare il Tuo Webinar in pochissimo tempo! Il libro Webinar Marketing è incluso gratuitamente nel Webinar Toolkit “Speed Webinar”.

Se vuoi maggiori informazioni e se vuoi iscriverti alla prossima edizione primaverile/estiva di Speed Webinar, clicca qui sotto sull’immagine: ti si aprirà un mondo che non immagini nemmeno!

Puoi leggere il programma e capire quali vantaggi personali e professionali puoi trarne, cliccando sull’immagine qui sotto!

Speriamo di averti in prima fila alla prossima edizione.

Perchè significherà che stai giocando la tua partita! Con noi!

come fare un webinar in meno di 3 oreClicca sull’immagine per maggiori informazioni e per andare alla pagina del corso

 

Webinar VS. Webcast: quando ti stanno prendendo in giro!

Affrettati. Tra pochissimi minuti siamo pronti a partire con il nostro Webinar esclusivo sui 3 Segreti per far soldi.

 

differenze webinar webcastGuardi l’ora in cui è stata inviata la mail e sono le 2:30 del sabato mattino.

Ti chiedi “è possibile che questi, già stra-ricchi, visto il tema del Webinar, si mettano a organizzare un Webinar dal vivo alle due e trenta del mattino?

Mah! C’è qualcosa di strano!

Continui a scorrere le altre e-mail.

Ti cade l’occhio su un altro messaggio. Un altro stimolante e affascinante Webinar su un argomento che non vuoi assolutamente perderti!

Leggi bene la mail, in cerca dei dati basilari (ora, iscrizione, link, ecc.) e ti cade l’occhio su questa frase:

webinar-webcast

Tu non sei uno sprovveduto, hai già letto i nostri libri, segui il nostro blog e quindi sai che ti stanno prendendo in giro: un webinar non si carica da qualche parte e non è disponibile da un certo momento in poi.

La differenza tra Webinar e Webcast

Il Webinar ormai sai cos’è e sai che ha determinate caratteristiche:

  • E’ dal vivo
  • Richiede che ci sia un relatore che in diretta ti spiega qualcosa
  • E’ interattivo: deve esserci una chat che ti permette di avere risposte e di confrontarti con gli altri
  • E’ sociale: ci sono almeno due persone, tu e il relatore.
  • E’ in orari umanamente sensati (occhio al fuso orario e alla lingua, ovviamente)

Se il Webinar è in lingua italiana, organizzato da italiani, è probabile che si svolga dalle 8:00 alle 22:00. Per usare altre fasce orarie ci devono essere davvero delle buone ragioni (ad esempio raggiungere una comunità di italiani residente in Australia, ma questo è davvero un altro discorso)

Webcast come funziona e cosa èQuando gli elementi di cui sopra mancano in blocco, sei di fronte ad un Webcast, che Wikipedia definisce correttamente in questo modo:

In telecomunicazioni il termine webcast descrive la trasmissione di segnale audio e/o video sul web attraverso la Rete Internet in modalità client-server.

Consiste nell’invio in tempo reale o ritardato di trasmissioni audio e video mediante tecnologie web. Il suono o il video sono catturati con sistemi audio-video convenzionali, quindi digitalizzati e inviati in streaming su un web server.

In buona sostanza, il Webcast è una registrazione audio/video che viene presentata in tempo reale o in differita. Ma la parola chiave è REGISTRAZIONE.

Il Webcast infatti:

  • Non è dal vivo
  • Ci può essere un relatore che in diretta ti spiega qualcosa
  • Non è interattivo
  • Non è sociale
  • Può non essere collocato in orari umanamente sensati

Vediamo nel dettaglio alcuni aspetti:

  • Non è dal vivo

In realtà alcuni webcast vengono trasmessi in streaming in tempo reale: avvio lo streaming alle 20:30 e lo trasmetto solo a quell’ora, come se fosse la puntata di un gioco serale, trasmesso in differita. tuttavia deve esserti chiaro che il Webcast non è veramente del vivo: è stato registrato in un momento precedente alla trasmissione.

  • Ci può essere un relatore che in diretta ti spiega qualcosa

Questo è irrilevante: un Webcast come quello del primo esempio può essere basato su una persona che ha registrato il proprio commento alle slide. O anche tra due relatori che interagiscono tra loro.

  • Non è interattivo
  • Non è sociale

Tranne alcune piattaforme di streaming, solitamente questi eventi non hanno una chat perchè comporterebbe qualcuno che rispondesse ad eventuali dubbi. Se invece c’è una chat che simula la componente interattiva del Webinar la mia domanda è: perchè non fare un Webianr dal vivo, eventualmente ripetendolo nel tempo?

Le risposte sono scontate: risparmio, risparmio, risparmio. E a volte: poca voglia di lavorare davvero con strumenti interattivi come la WebConference o il WebMeeting.

  • Può non essere collocato in orari umanamente sensati

Ecco spiegato il primo esempio: solitamente questi non-webinar vengono pianificati in modo regolare e automatico, così come la messaggistica e l’email marketing che ne consegue.

A volte le cose vanno storte e compaiono obrobri di questo tipo.

webcast vs. webinar

 

 

Webinar: come non farti fregare

E’ semplice: sai cos’è un Webinar e lo stai imparando meglio su WebinarPRO.it. Tutto ciò che esce dalle nostre descrizioni può essere letto come qualcosa di diverso dal Webinar.cosa sono i webcast

Attenzione però, ci sono delle eccezioni.

La registrazione del Webinar è una cosa diversa. I più onesti e seri ti dicono se si tratta di una registrazione oppure di un evento dal vivo. Su Insegnalo.it, ad esempio, in alcuni casi rivendiamo la registrazione ma valorizzandola con un editing che toglie i momenti inessenziali tipici degli eventi live, ottimizzando l’audio, ecc. E soprattutto, lo diciamo chiaramente che si tratta della registrazione.

Una seconda eccezione sono alcuni Webinar che potremmo definire imperfetti: quelli che non mostrano la chat, ad esempio. Spesso sono scelte – discutibili – di chi organizza per contenere alcune variabili ma si tratta comunque di eventi dal vivo.

E quindi come fare a non farti fregare?

  • Attenzione all’orario: se non ci sono buone ragioni esplicite, la fascia oraria più sensata per noi italiani è dalle 8 del mattino fino alle 21 come orario di inizio
  • Attenzione a cosa accade: chat, condivisione risorse, lavagna interattiva sono solo alcuni esempi di qualcosa che probabilmente si avvicina a un Webinar
  • Attenzione alla piattaforma: se ti danno un link, che richiede un accesso e ti trovi di fronte a una delle piattaforme più diffuse, è probabile che tu sia in un webinar
  • Attenzione a come viene descritto l’evento: nel caso del secondo esempio è evidente che il termine caricare non corrisponde a preparare un webinar

Poi, se anche queste indicazioni non bastassero, hai sempre dalla tua il potere dell’uscita: basta cliccare su Exit! 🙂

Qual è il prezzo ideale per vendere un Webinar?

Quanto deve costare un Webinar? Qual’è il prezzo prezzo ideale per vendere un Webinar, o una serie di eventi online? E per una serie di conferenze o workshop online, magari di carattere formativo?

Questa domanda è probabilmente la più frequente tra quelle che ci chiedono le persone che stanno organizzando un webinar (o una serie di webinar): qual’è il costo di un webinar (ovvero quanto costa a me che lo devo organizzare e condurre) e qual’è il prezzo che il mio webinar deve avere per il pubblico.

Procediamo con ordine.

I costi di un Webinar (per chi lo organizza)

quanto costa fare un webinarIl costo del Webinar dipende da tantissimi fattori che puoi ben immaginare e che proviamo a elencare qui di seguito:

  • Tipologia di piattaforma
  • Numero di partecipanti
  • Durata dell’evento
  • Presenza o meno di un tutor di supporto
  • Registrazione  dell’evento (follow up)
  • Processo di accesso e registrazione degli utenti
  • Progettazione e preparazione dei contenuti

A questi devi aggiungere alcuni fattori su cui molte agenzie speculano: il rincaro e l’extra se sei un’azienda.

E’ assurdo ma sembra che tutto ciò che viene pagato dalle aziende debba sempre costare una cifra.

NOTA: Personalmente noi crediamo nel prezzo giusto, che copra i costi e permetta un guadagno equo. Sappiamo che non tutti seguono questa filosofia, ma crediamo fermamente nella correttezza. Quindi, se sei curiosa/o di sapere i nostri prezzi, visita la nostra pagina per la consulenza e la formazione sulla progettazione e realizzazione di webinar, telesummit, webconference e webmeeting.

Chiaramente i prezzi per servizi di supporto e assistenza dei webinar, così come il prezzo per una piattaforma webinar variano anche in base a quanti webinar acquisti, agli orari, alla tipologia di interazione richiesta.

In sintesi, il mercato è così vasto che è difficile indicare quanto possa costare un webinar. Puoi davvero oscillare dai 100 ai 3-4.000 euro per singolo evento, in cui solitamente la numerosità dei partecipanti determina il 90% degli incrementi, in quanto la piattaforma per il webinar costa effettivamente di più, soprattutto per chi la organizza.

 

Il prezzo ideale per un singolo Webinar

prezzi webinar freeWebinar Free, Webinar Gratis e Webinar Gratuito sono le combinazioni di parole più frequenti nel mondo delle conferenze online.

Tuttavia, ti sveliamo un segreto:

i Webinar si possono far pagare!

Solitamente i webinar gratuiti rientrano in una strategia di marketing, di cui parleremo in un altro post (per il momento puoi leggerti Webinar Marketing sul tema).

Tuttavia, quando un Webinar entra nel merito di questioni specifiche, affronta un argomento in modo articolato o esplora contenuti di livello avanzato può tranquillamente essere venduto (e non è un caso che su Insegnalo.it ne svolgiamo moltissimi di altissimo livello formativo).

Ci sono molte fasce di prezzo per le conferenze online e qui ci riferiamo al prezzo di un evento che mediamente si aggira attorno alle due ore.

 

Entry level (o prezzo simbolico)

http://freestock.ca/objects_g58-polkadot_feather_closeup_p1673.htmlE’ un prezzo basso, che ha lo scopo di non porre una barriera tra coloro che propongono il Webinar e il portafoglio del partecipante. Possiamo immaginare come prezzo di partenza qualsiasi cifra sotto i 10 euro. E’ un prezzo che sui grandi numeri può portare comunque grandi soddisfazioni. Se ci pensi bene, anche con un Webinar al prezzo di 2-3 euro se riesci a riempire un0aula virtuale media di 100 persone, hai comunque un’entrata interessante per le due ore di evento (certo, non devi pensare a quanto lavoro ci hai messo prima).prezzi e costi di una webconference

Low Cost

Rimanendo in una fascia economica, tutti i prezzi per una webconference dai 10 ai 20 euro possono ritenersi una cifra tutto sommato significativa per le tue casse, ma ancora sostenibile per un singolo utente. Un Webinar di due ore a 15-17 euro, ad esempio, è una cifra che una persona può sostenere senza particolare fatica, ma per te può fare la differenza!

Standard

22700094_sCi piace definire “Standard” la cifra che rimane sotto la soglia “coupon”, ovvero 49 euro. Hai presente i siti come Groupalia, Groupon, Letsbonus & Co? Ecco se noti, moltissimi prezzi si aggirano attorno ai 29-39-49 euro. Insomma, sotto ai 50!

Questa è una cifra già differente che attiva un bel po’ di processi decisionali, con tutto ciò che ne segue. Cinquanta euro per un evento di due ore ad alcuni può sembrare molto e la decisione di acquistare deve essere in qualche modo condotta e accompagnata. Pensa alla differenza tra pagare 10, 15 o 50 euro. Noti come si muovono emozioni differenti?

Deluxe

quanto far pagare un webinar o una conferenza onlineTutto ciò che sale oltre la cifra di 50 euro è un prezzo importante per un singolo webinar e richiede davvero alcune variabili imprescindibili e, in alcuni casi, difficili da ottenere:

  • Una guest star di altissimo profilo
  • Contenuti non esclusivi, di più! Qualcosa che veramente cambi la vita al partecipante in meno di due ore (ma davvero!)
  • Una comunicazione raffinata, di livello avanzatissimo e, purtroppo, martellata su tutti i canali possibili e immaginabili

 

 

Come vendere a un prezzo più alto una WebConference

Diamo per scontato – ma questo già lo sai, soprattutto se hai letto Webinar professionali oppure Manuale del relatore 2.0 – che il livello qualitativo sia sempre e comunque altissimo: lo sai che ci teniamo e che per noi i webinar si dividono in webinar e Webinar professionali!

Webinar costi piattaformaCi sono due strategie fondamentali per vendere il tuo Webinar a un prezzo più alto.

1. Accompagnare un Webinar ad altri eventi

Si tratta di creare una serie di Webinar tematici, ovvero mettere insieme più eventi online e quindi proporre un prezzo complessivo più importante dal punto di vista economico. Questo ovviamente comporta più lavoro, più spese, e via dicendo.

2. Creare valore aggiuntivo

Ovvero accompagnare la singola conferenza online e completarla con corsi a-sincroni, e-book, materiali aggiuntivi, dispense, eserciziari, magari con una sessione individuale di supporto e di coaching.

In questo caso ti stai spostando, e stai trasformando il singolo Webinar in un vero e proprio infoprodotto. Il discorso qui si complica ed esce un po’ dai confini di questo post.

 

Quanto pagherebbe un utente per un Webinar?

Chiediti quanto pagheresti per il tuo Webinar e valuta le tue reazioni personali. Questo è il primo passo.

Poi, chiedi ai tuoi amici e conoscenti, quanto pagherebbero per questo evento. Magari non sono un target adatto al 100% ma può essere una buona strategia per capire meglio il mercato e la percezione degli utenti. spesso le risposte le abbiamo sotto al naso e basta allungare la mano per afferrarle. Facile, no?free webinar gratis

Ora ti chiediamo: quanto pagheresti per un Webinar

di due ore su Come organizzare un Webinar?

Noi te lo regaliamo! Clicca qui!

 

 

Anteprima Esclusiva del Libro Webinar Marketing

Dopo la pubblicazione del nostro ultimo e-book “Manuale Pratico del Relatore 2.0“, disponibile in tutti gli store principali online (come, non l’hai ancora scaricato?), abbiamo lavorato ad un nuovo libro, molto corposo e dal tema sicuramente interessante per moltissime persone.

WEBINAR MARKETING

Webinar Marketing il libroE’ un testo che non possiamo definire rivoluzionario (peccheremmo di presunzione!), ma sicuramente fondativo, nel senso che pone le basi per un po’ di ragionamenti fatti con la testa e non con semplici slogan o azioni di banale marketing.

Ci spieghiamo.

Il Webinar viene usato nel marketing in moltissimi modi e solo alcuni di essi sono noti al pubblico degli appassionati di conferenze online e seminari online. E noi lo sappiamo bene, visto che siamo praticamente il primo blog italiano completamente e interamente e amorevolmente e appassionatamente dedicato a Webinar, WebConference e WebMeeting.

In particolare, le formule più diffuse di Marketing Webinar sono forse le più scontate, quelle basate sul sensazionalismo, sul semplice posizionamento, sulla suspense e sulle esclusive!11746351_s

Nulla si dice dei contenuti, della progettazione dell’evento, del come viene effettivamente realizzato. Nulla viene accenato sul modo di rendere l’evento unico, di integrarlo con una campagna di marketing ad hoc, di fare in modo che il Webinar sia si un’amplificatore, ma soprattutto uno strumento concreto di comunicazione e di formazione.

Con queste idee in mente abbiamo sviluppato questo libro, che sarà esclusivamente digitale, che a noi piace molto e che sarà disponibile in tutti gli store digitali entro questa settimana (stavolta non gratuitamente!).

Il libro Webinar Marketing, ti spiega un po’ di cose che facciamo quotidinamente nel nostro lavoro, svelandoti, diverse strategie e strumenti per applicare il Webinar alle tue esigenze promozionali, di posizionamento, di vendita. E non solo.

 

Il libro Webinar Marketing, tra le altre cose, parla di:Il libro Webinar Marketing

  • I due tipi diversi di Webinar Marketing
  • Cos’è e come funziona il Promo-Webinar
  • I Requisiti minimi: cosa ti serve per iniziare
  • Le caratteristiche peculiari per il Webinar per il Marketing
  • I diversi modelli di Webinar  per il Marketing
  • Le tipologie di contenuti per il Webinar
  • Il Webinar Funnel (totalmente esclusivo e in anteprima: l’abbiamo inventato noi!!!)

 

Solo per pochi giorni, e non sappiamo davvero per quanto*, a partire da mezzogiorno, sarà disponibile per i soli iscritti a WebinarPRO.it in versione preview (per intenderci, non quella del tutto definitiva, che verrà ultimata in questi giorni).

 

Per accedere a questo privilegio unico e per un tempo limitatissimo*

è sufficiente

registrarti a WebinarPRO, cliccando qui!

 

* Non sappiamo per quanto tempo veramente: se l’Editor termina il lavoro mentre stiamo scrivendo questo post, sarà disponibile per pochissimi minuti, o forse al massimo per qualche ora!

Il tempo che venga pubblicata online la versione definitiva e, voilà! scomparirà da qui!

Webinar Marketing. Scopri cos'è e come funziona.

Cosa ci sarà in questo libro? Quanto ti sarà utile?
Puoi scoprirlo subito, registrandoti!

 

 

7 consigli pratici (+ 1 bonus!) per scrivere il tuo prossimo titolo

Il titolo di un Webinar, come quello di un film, di un libro rappresenta il biglietto da visita per avvicinare le persone potenzialmente interessate a quello che hai da proporre e guadagnarti la possibilità di raccontare la tua storia.

In oltre mille ore di Webinar di tutti i tipi abbiamo imparato che il titolo fa la differenza. Ma come scrivere il titolo giusto, quello magnetico, simpatico, stuzzicante e stimolante in grado di spingere le persone a fare un passo verso di te ed esplorare la tua proposta?

Recentemente ci è capitato sott’occhio un articolo molto interessante scritto da Nathan Safran, per The Moz Blog.

Il titolo è già piuttosto invitante: 5 Data Insights into the Headlines Readers Click!

In buona sostanza, sulla base di un po’ di analisi dei dati relativi ai click su diverse tipologie di titolo, Nathan arriva ad alcune conclusioni interessanti che proveremo ad adattare al mondo dei Webinar: la domanda di base è “quali sono i titoli che funzionano meglio?

presentare webinar titolo

Obiettivo: scrivere un titolo che attiri l’attenzione e che spinga le persone a registrarsi e a partecipare.

Cinque tipologie di titoli

Vediamo di capirci subito. Quali sono i cinque tipi di titoli studiati dall’autore dell’articolo?

  1. Normale:  Organizzare un webinar efficace
  2. Domanda:  Come si organizza un webinar?
  3. Come:  Come organizzare un webinar
  4. Numeri: 3(+1) modi per organizzare un webinar?
  5. Riferimento al lettore: Ciò che devi sapere assolutamente per organizzare un webinar

Analizzando le statistiche provenienti dalle homepage di alcuni siti molto famosi, l’autore conclude che esiste un ordine di preferenza tra queste cinque tipologie di scrittura del titolo.

scrivere contenuti webinarLe riprendiamo in ordine di efficacia:

  1. Number: 3(+1) modi per organizzare un webinar? (36%)
  2. Riferimento al lettore: Ciò che devi sapere assolutamente per organizzare un webinar (21%)
  3. Come:  Come organizzare un webinar (17%)
  4. Normale:  Organizzare un webinar efficace (15%)
  5. Domanda:  Come si organizza un webinar? (11%)

Significa che quando scrivi un titolo devi metterci dei numeri che creano quantità e fanno venire in mente la domanda “Quali saranno quei 3 modi per organizzare un webinar? E quel +1? Vuole dire che non ne conosco uno e che mi sto perdendo qualcosa?“. In più ci puoi mettere il riferimento al lettore, alla sua esperienza e al suo modo di affrontare l’argomento.

Forse una buona soluzione potrebbe essere qualcosa tipo:

 

3(+1) modi per organizzare un webinar che ancora non hai esplorato

oppure

3(+1) strategie che forse non conosci per organizzare un webinar

 

titolo giusto webinarUna possibile spiegazione del meccanismo è la chiarezza: i primi della lista sono molto più chiari, diretti, specifici e fanno riferimento all’esperienza diretta del lettore. Interpretando i risultati nell’ottica del Neuro Web Marketing, possiamo dire che attivano parti del cervello più antiche, in quanto forniscono un’idea precisa anche del nesso con la persona interessata. Le ultime due sono troppo aperte e generano troppe possibili alternative nella testa di chi le legge.

Maiuscole o minuscole?

In inglese l’uso delle iniziali maiuscole è alquanto diverso dall’italiano, quindi qui la differenza si sente.

Per quanto ci riguarda, l’uso anglosassone nei titoli se non è del tutto sbagliato, in italiano è quanto meno poco ortodosso. Però, teniamoci le conclusioni di Nathan: meglio il <a title="Sentence Case in Wiktionary" href="http://en browse around this web-site.wiktionary.org/wiki/sentence_case” target=”_blank”>Sentence Case (ovvero la maiuscola iniziale nella frase e la maiuscola solo per i nomi propri e per le parole di rilievo) e il tutto Maiuscolo, anche se a molti può persino dare fastidio.

Il consiglio è usare la normale struttura della maiuscole e, se vuoi, mettere in rilievo le parole chiave con la maiuscola.

7 consigli pratici (+ 1 bonus!) per scrivere il tuo prossimo titolo

Rispettando le indicazioni di Nathan l’ultimo titolo non poteva che essere così! 🙂

  1. Massima chiarezza e semplicità nella creazione del titolo del Webinar (e non solo)
  2. Attenzione ad ortografia e alla combianzione dei suoni delle parole
  3. Usa i numeri e quantifica i risultati che otterranno partecipando (o leggendo)
  4. Uso di termini chiavi come “strategia”, “metodo”, “infallibili”, “segreti” – ma senza esagerare!
  5. Uso di qualche maiuscola solo per le parole chiave
  6. Utilizzo di gergo specifico per la nicchia a cui stiamo rivolgendoci, ma comprensibile anche per altri
  7. Puntare sempre a un titolo che attiri l’attenzione, che non sia esclusivamente serio e che attivi la testa di chi lo legge.

E il bonus?

Semplice: usa sempre la creatività e fai in modo che il titolo non sia già stato sentito o non rientri nei soliti clichè.

Quindi, alla fine, se vuoi essere un po’ originale, dimentica anche questi consigli!

Per leggere l’articolo completo in inglese, clicca qui!

 

Webinar: Come assicurarsi il pubblico “giusto”

Se sei debole di cuore non leggere questo post.

selezionare il target del webinarIn questo articolo non parleremo di come migliorare la tua presentazione, di come scegliere la piattaforma più adatta o come selezionare i contenuti del tuo discorso.

Parleremo di come assicurarsi che chi ti segua sia esattamente il tipo di partecipante che hai sempre sognato.

Come farlo? Semplice: riduci il numero di persone che parteciperanno.

Ti avevamo avvisato, questo post non è per gente delicata. Ma il segreto è proprio questo: già a partire dalla fase di promozione, basterà scrivere una descrizione abbastanza dettagliata di cosa succederà durante l’evento per fare in modo che ci sia una parziale auto-selezione, cioè far si che molte delle persone che leggeranno il tema e la descrizione dell’evento diranno “…naaah, non è per me”.

come presentare un webinarLa maggior parte delle descrizioni offerte prima dell’evento, al contrario, ha l’approccio opposto; sono cioè astratte, vaghe e poco coinvolgenti. Affermare “Questa presentazione discuterà le tendenze del settore” vuol dire tutto e nulla, non offrirà nessun incentivo a registrarsi e ognuno interpreterà questa frase come meglio crede. Alcuni si aspetteranno suggerimenti e consigli, altri vorranno dati e numeri, altri ancora si aspetteranno di mettere a fuoco le tendenze storiche o le previsioni future.

Insomma, non importa ciò che finirai per presentare, una parte del tuo pubblico sarà insoddisfatta: “Questo non è ciò che mi era stato promesso”. Certo che non era stato promesso qualcosa in particolare, ma la percezione e l’interpretazione della tua descrizione ha dato vita alle loro aspettative, deludendole.

Qualche suggerimento? Puoi iniziare includendo questi spunti:

  • Impara a …
  • Scopri i modi di …
  • Scopri i segreti di …
  • Capirai …
  • Approfitta della …

Tutto questo ti suona male? Sorridi, c’è un rovescio della medaglia! Smile

Infatti, tutti gli altri che, dopo aver letto la descrizione, hanno deciso di prendere parte all’evento saranno pronti, preparati e desiderosi di sentire esattamente le cose che di cui vuoi parlare.

Hai lasciato il pubblico potenziale per ottenere il target migliore per il tuo discorso e i tuoi contenuti, per questo non deluderli e dì loro esattamente ciò che vogliono sentire!

Come sarà la tua prossima presentazione? Vaga e senza coraggio, o precisa e persino arrogante? 🙂

 

 

 

Promuovere e lanciare il tuo Webinar: le strategie vincenti

Va bene! Hai progettato alla perfezione il Tuo prossimo Webinar (magari proprio dopo aver seguito tutte le indicazioni del nostro libro Webinar professionali. Progettare e realizzare eventi live coinvolgenti ed efficaci), sei assolutamente certo di ottenere ottimi risultati e che tutti i partecipanti rimarranno assolutamente soddisfatti della loro esperienza.

Complimenti! Ora inizia il lavoro vero e proprio: hai creato l’evento perfetto, adesso hai bisogno di riempirlo!

La fase della promozione del Webinar è molto importante, soprattutto quando siamo poco conosciuti, oppure l’argomento è piuttosto di nicchia, o ancora, quando non siamo sicuri di avere un network sufficiente per raccogliere abbastanza partecipanti.

I canali per promuovere un Webinar sono moltissimi. Samuel Faith, nel suo Blog Best Webinar ne ha individuati almeno cinque piuttosto diffusi e noi, come sempre, abbiamo da dire la nostra! 😎

Promuovere un Webinar su un sito o un blog

come promuovere un webinar con un blogLo spazio più adatto per lanciare una WebConference o un PromoWebinar (come definiamo noi i Webinar specifici per il Marketing), è indubbiamente un sito che raccolga tutte le informazioni necessarie per:

  • Sapere che esiste il Webinar
  • Sapere di cosa si parla e chi presenta
  • Capire perchè conviene iscriversi
  • Iscriversi

Un obiettivo non del tutto secondario di un sito è la possibilità di raccogliere attorno a sè un seguito, raccogliere un micro-community interessata a quell’argomento. E ovviamente, il limite di questo strumento, è il tempo necessario a posizionare il proprio sito, a farlo emergere nei motori di ricerca e fare in modo che attorno ad esso si sviluppi proprio questa community.

Lanciare un Webinar nei Social Network

E’ inutile parlare di quanto siano importanti oggi i Social Network: ormai sono parte integrante della nostra vita e rappresentano lo spazio ideale per sviluppare community di persone interessate al tema del Tuo prossimo Webinar.

Muoversi nei Social Network, nonostante sembri semplice e intuitivo, diventa un’operazione molto delicata e complessa nel momento in cui lo fai con un obiettivo specifico: un conto è leggere e condivider ei post degli amici, un conto è gestire una pagina, un profilo, un gruppo su Facebook, o creare conversazione su Twitter.

Per muovere i primi passi è sicuramente il caso di procurarti un manuale completo sull’argomento. Ad esempio, in italiano, moltissimi hanno imparato le basi (e non solo) grazie al libro di Di Fraia Social media marketing. Manuale di comunicazione aziendale 2.0. E’ un ottimo punto di partenza che ti fornisce tutti gli strumenti per iniziare a operare in questo settore.

Usare i Social Network per promuovere un Webinar

Promuovere il Tuo evento con l’E-Mail Marketing

L’E-Mail Marketing è un’altra soluzione molto efficace ma presenta alcune controindicazioni:

  1. Devi avere un database di inrizzi validi (non comprati un tot al chilo, ma costruiti con cura e passione!)
  2. Devi saper catturare l’attenzione del Tuo lettore
  3. Non devi abbatterti se le statistiche sono a Tuo favore: le percentuali di conversione (= le persone che fanno quello che vuoi!) sono spesso molto basse!
  4. Devi avere dei servizi o dei tool specifici per la gestione della mailing list, soprattutto quando è molto grande

La potenza della mail rimane comunque valida: se le persone si sono iscritte alla tua mailing list è perchè ci tengono e sono interessate alle tue informazioni. Quindi sfrutta bene questa importante opportunità!

Creare una Landing Page e/o una Squeeze Page

La landing page (definizione) è diversa da una squeeze page (definizione), e questa è la prima importante differenza!

Lo scopo è quello di raccogliere indirizzi o condurre chi vi arriva a fare qualscosa, ad esempio iscriversi al Tuo prossimo Webinar.

La creazione di questo particolare tipo di pagine richiede alcune competenze tecniche, sia per quanto riguarda la comunicazione in senso stretto, tipo la capacità di incuriosire e persuadere, sia dal punto di vista meramente tecnico, ad esempio per posizionare i contenuti nei motori di ricerca. E anche in questo caso non ne puoi fare a meno: questo tipo di pagine sono fondamentali per il Tuo Webinar e per la sua efficace promozione.

comunicare efficacemente un webinar

Utilizzare gli Advertising, banner e pubblicità tradizionale

L’ultimo strumento che ci propone nella sua sintesi Samuel Faith è quello della classica pubblicità: Google, Facebook, LinkedIn e qualsiasi network ti permetta di pagare per una maggiore visibilità.

Ma cosa vuoi mostrare? La landing page? Un post sulla tua pagina Facebook?

Chiaramente la risposta a queste domande viene prima della decisione di creare advertising: è inutile pagare per portare le persone in una pagina triste e poco convincente, che difficilmente li spingerà a registrarsi o partecipare. Quindi tutto il lavoro dei punti precedenti deve essere fatto prima di arrivare a questa soluzione.

Ma veniamo a due strategie poco considerate per promuovere il Tuo Webinar. E queste te le regaliamo noi!

Il classico Passaparola

Tutto il web di ultima generazione si muove grazie al motore più potente della comunicazione: il passaparola. Tutte le strategie che abbiamo riportato si concentrano proprio su questo meccanismo: mi è piaciuta una cosa, la consiglio ai miei amici.

Questo è il meccanismo che devi innescare ed è questa la strategia migliore: far ein modo che non sia tu a parlare del Tuo Webinar ma che siano gli altri.

E per farlo è abbastanza semplice:

usare il passaparola per promuovere un webinar

  • Fai in modo che in ogni pagina del Tuo sito ci sia la possibilità di condividere e commentare
  • Chiedi ai Tuoi lettori, amici, fan di aiutarti a condividere l’informazione
  • Fai in modo ch ele persone che condividono l’informaizone guadagnino qualcosa: un regalo, un download, uno sconto

Il Direct Marketing più casalingo

Ogni persona che si muove professionalmente nel web spesso sottovaluta la potenza dei propri amici, il cardine del social media marketing.

Chiedi a tutti i Tuoi contatti di aiutarti a promuovere il Tuo Webinar, di segnalarlo agli amici, di condividere l’informazione nelle loro bacheche e nei loro profili, di invitare chiunque pensino che possa essere interessato.

Saranno felici di darti una mano e possono bastare 10-20 amici zelanti per cambiare l’intera portata della tua campagna promozionale!

E tu? cosa puoi fare subito?

Parti da quella più semplice e immediata per te, quella che immediatamente ti permette di aver il polso della situazione sui feedback e sui possibili interessati. Poi, in un secondo momento, allarga la gamma di soluzioni e strumenti: l’obiettivo è far sapere al maggior numero di persone che si terrà il Webinar, che è interessante per loro e che possono accedervi!

Tutto questo, tenendoti lontano dalla parola SPAM!!! 🙂