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Cinque ragioni per evitare i Webinar come la Peste (e pentirti)!

leone e gazzellaOgni giorno un cliente si sveglia, sa che deve correre più veloce dei suoi concorrenti, poi si siede e rinvia al giorno dopo.

Ogni giorno un cliente si sveglia, guarda cosa fa il primo cliente e inizia a correre.

Ogni giorno, che tu sia il primo cliente o il secondo, sappi che devi muoverti! O qualcun altro lo farà al posto tuo!

Ci abbiamo scherzato, ma non più di tanto.

Perchè usare i Webinar? Questa è la domanda più frequente!

Più volte alla settimana, fortunanatamente, le nostre pagine aziendali relative all’affitto della piattaforma per singoli webinar o relativi alla formazione webinar per imparare a fare un Webinar ci portano clienti che vogliono capire il mondo delle videoconferenze e vogliono capire come usare questo potente strumento di comunicazione per il proprio business.

Alcuni lo chiedono per fare Webinar Marketing, altri per la formazione (quindi per il WebTraining) e altri per diverse formule miste.

Tutti, in qualche modo, esitano. In Italia facciamo spesso ancora fatica ad affrontare nuovi modi di comunicare e questo è il classico settore in cui gli Early Adopter fanno la differenza in termini concorrenziali con i Late Adopter.

Così, rileggendo qualche anno di esperienze nel settore, abbiamo raccolto le principali motivazioni che dovrebbero spingerti a usare subito un webinar per la comunicazione, la formazione e il marketing.

Ma l’abbiamo fatto al contrario!

CINQUE RAGIONI PER EVITARE I WEBINAR COME LA PESTE!

 

1. Rischi di avere più clienti

Il Webinar ha un potenziale di comunicaizone enorme: se riesci a raccogliere il giusto audience di partenza, hai la possibilità di confrontarti in linea diretta, dal vivo con centinaia di persone. E queste potrebbero addirittura acquistare quello che gli proponi!

WEBINAR per vendereEvita! Lascia le cose come stanno. Continua a riempire le caselle email dei tuoi prospect di volantini in formato pdf da un mega, prosegui nel volantinaggio davanti alle Chiese e ai Supermercati ed evita il Webinar: è economico, efficace e, se tutto va bene, sei rovinato e potresti avere troppe vendite!!!

2. E’ troppo divertente e il lavoro è una cosa seria

Durante un Webinar rischi di divertirti, e di divertire i tuoi partecipanti.

Cosa penseranno di te se si divertono? Che sei poco serio, che non sei affidabile, che sei socievole! Aiuto!!! Terribile!

Indossa la giacca e la cravatta, torna subito al tuo posto e offri di te un’immagine seria, composta e di una persona che non gioca con le tecnologie! Del resto, non siamo più ragazzini che usiamo questi giocattoli tecnologici via web!

3. E’ semplice dal punto di vista tecnologico, quindi ci deve essere un trucco

Lo fanno tutti, o quasi! Sarà una banalità! E tu non ti sporchi le mani con le cose semplici e popolari!

Meglio, molto meglio, le sfide vere, quelle che ti portano a combattere contro i draghi del porta a porta, contro i mostri alati del Social Media Marketing, i veri torrori a due teste del Direct Marketing!

Lascia stare le cose semplici, accetta le sfide più grandi! E se le cose semplici funzionano, ci sarà il trucco!

comfortzone

4. I tuoi concorrenti non lo fanno, perchè dovresti farlo tu?

Sperimentare fa rima con rischiare!

Perchè rischiare di essere migliori dei tuoi concorrenti? Come gestire quel consistente divario tecnologico-strategico che potresti avere rispetto alla concorrenza?

Se loro non hanno usato i Webinar, ci sarà un buon motivo. No, ascoltaci, cancella quel pensiero che ti dice che “magari non ci sono arrivati!”, “forse non si sono accorti di quanto potrebbero guadagnarci!”. Fidati: sono più svegli di te!

Se non organizzano i Webinar, hanno ragione!

5. E se poi funziona e devi cambiare tutto? Lascia stare!

Ricorda:

[Tweet “Uscire dalla Zona di Comfort fa crescere e fa scoprire il mondo!”]

Meglio stare al comodo e continuare con quello che hai già fatto fino a oggi.

E se per caso le cose non vanno come vuoi, non preoccuparti: dai la colpa alla crisi, che prima o poi passerà!

Se per caso il Webinar potrebbe cambiare in meglio qualcosa del tuo business, ci saranno sicuramente delle contro-indicazioni che non immagini. Resta dove sei, al sicuro! I rischi lasciali correre agli altri.

WEBINAR STRUMENTO COMPETITIVO

Quindi, perchè e come evitare i Webinar?

Hai capito che stiamo scherzando?

Queste sono le cinque principali motivazioni che abbiamo sentito in questi anni.

Ogni volta che un cliente mostrava queste resistenze di fronte all’uso della videoconferenza o delle riunioni online, entro qualche settimana, un suo concorrente iniziava a usarlo e a trarne vantaggio!

Se pensi anche solo una di queste cose, sappi che … sbagli! 🙂

E te lo diciamo perchè lavoriamo quotidianamente su questo strumento e vediamo i risultati che ottengono le persone che adottano questa strategia nella formazione, nella comunicazione e nel marketing.

 

Se vuoi un consiglio, contattaci per organizzare insieme il tuo primo Webinar!!!

 

40 consigli per un Webinar di successo. Gratis!

anymeetingHai capito bene! Ben 40 consigli pratici e immediatamente applicabili per realizzare un Webinar di successo.

Abbiamo scovato la segnalazione ormai qualche tempo fa, da uno dei miglior Blog sui Webinar: The Webinar Blog. Si tratta di un pdf scaricabile gratuitamente prodotto niente meno che dal blog di AnyMeeting, una delle piattaforme gratuite più diffuse per fare Webinar.

Sono 40 consigli davvero utili e preziosi, alcuni scontati e quasi banali (ma non perchè inutili, ma solo perchè sottovalutati da chi è alle prime armi), altri assolutamente da applicare!

E’ possibile scaricare il file direttamente dal Webinar Blog indicato più sopra, dal blog di AnyMeeting o semplicemente cliccando qui sotto!

🙂

Cinque ragioni per evitare i Webinar come la Peste (e pentirti)!

leone e gazzellaOgni giorno un cliente si sveglia, sa che deve correre più veloce dei suoi concorrenti, poi si siede e rinvia al giorno dopo.

Ogni giorno un cliente si sveglia, guarda cosa fa il primo cliente e inizia a correre.

Ogni giorno, che tu sia il primo cliente o il secondo, sappi che devi muoverti! O qualcun altro lo farà al posto tuo!

Ci abbiamo scherzato, ma non più di tanto.

Perchè usare i Webinar? Questa è la domanda più frequente!

Più volte alla settimana, fortunanatamente, le nostre pagine aziendali relative all’affitto della piattaforma per singoli webinar o relativi alla formazione webinar per imparare a fare un Webinar ci portano clienti che vogliono capire il mondo delle videoconferenze e vogliono capire come usare questo potente strumento di comunicazione per il proprio business.

Alcuni lo chiedono per fare Webinar Marketing, altri per la formazione (quindi per il WebTraining) e altri per diverse formule miste.

Tutti, in qualche modo, esitano. In Italia facciamo spesso ancora fatica ad affrontare nuovi modi di comunicare e questo è il classico settore in cui gli Early Adopter fanno la differenza in termini concorrenziali con i Late Adopter.

Così, rileggendo qualche anno di esperienze nel settore, abbiamo raccolto le principali motivazioni che dovrebbero spingerti a usare subito un webinar per la comunicazione, la formazione e il marketing.

Ma l’abbiamo fatto al contrario!

CINQUE RAGIONI PER EVITARE I WEBINAR COME LA PESTE!

 

1. Rischi di avere più clienti

Il Webinar ha un potenziale di comunicaizone enorme: se riesci a raccogliere il giusto audience di partenza, hai la possibilità di confrontarti in linea diretta, dal vivo con centinaia di persone. E queste potrebbero addirittura acquistare quello che gli proponi!

WEBINAR per vendereEvita! Lascia le cose come stanno. Continua a riempire le caselle email dei tuoi prospect di volantini in formato pdf da un mega, prosegui nel volantinaggio davanti alle Chiese e ai Supermercati ed evita il Webinar: è economico, efficace e, se tutto va bene, sei rovinato e potresti avere troppe vendite!!!

2. E’ troppo divertente e il lavoro è una cosa seria

Durante un Webinar rischi di divertirti, e di divertire i tuoi partecipanti.

Cosa penseranno di te se si divertono? Che sei poco serio, che non sei affidabile, che sei socievole! Aiuto!!! Terribile!

Indossa la giacca e la cravatta, torna subito al tuo posto e offri di te un’immagine seria, composta e di una persona che non gioca con le tecnologie! Del resto, non siamo più ragazzini che usiamo questi giocattoli tecnologici via web!

3. E’ semplice dal punto di vista tecnologico, quindi ci deve essere un trucco

Lo fanno tutti, o quasi! Sarà una banalità! E tu non ti sporchi le mani con le cose semplici e popolari!

Meglio, molto meglio, le sfide vere, quelle che ti portano a combattere contro i draghi del porta a porta, contro i mostri alati del Social Media Marketing, i veri torrori a due teste del Direct Marketing!

Lascia stare le cose semplici, accetta le sfide più grandi! E se le cose semplici funzionano, ci sarà il trucco!

comfortzone

4. I tuoi concorrenti non lo fanno, perchè dovresti farlo tu?

Sperimentare fa rima con rischiare!

Perchè rischiare di essere migliori dei tuoi concorrenti? Come gestire quel consistente divario tecnologico-strategico che potresti avere rispetto alla concorrenza?

Se loro non hanno usato i Webinar, ci sarà un buon motivo. No, ascoltaci, cancella quel pensiero che ti dice che “magari non ci sono arrivati!”, “forse non si sono accorti di quanto potrebbero guadagnarci!”. Fidati: sono più svegli di te!

Se non organizzano i Webinar, hanno ragione!

5. E se poi funziona e devi cambiare tutto? Lascia stare!

Ricorda:

[Tweet “Uscire dalla Zona di Comfort fa crescere e fa scoprire il mondo!”]

Meglio stare al comodo e continuare con quello che hai già fatto fino a oggi.

E se per caso le cose non vanno come vuoi, non preoccuparti: dai la colpa alla crisi, che prima o poi passerà!

Se per caso il Webinar potrebbe cambiare in meglio qualcosa del tuo business, ci saranno sicuramente delle contro-indicazioni che non immagini. Resta dove sei, al sicuro! I rischi lasciali correre agli altri.

WEBINAR STRUMENTO COMPETITIVO

Quindi, perchè e come evitare i Webinar?

Hai capito che stiamo scherzando?

Queste sono le cinque principali motivazioni che abbiamo sentito in questi anni.

Ogni volta che un cliente mostrava queste resistenze di fronte all’uso della videoconferenza o delle riunioni online, entro qualche settimana, un suo concorrente iniziava a usarlo e a trarne vantaggio!

Se pensi anche solo una di queste cose, sappi che … sbagli! 🙂

E te lo diciamo perchè lavoriamo quotidianamente su questo strumento e vediamo i risultati che ottengono le persone che adottano questa strategia nella formazione, nella comunicazione e nel marketing.

 

Se vuoi un consiglio, contattaci per organizzare insieme il tuo primo Webinar!!!

 

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Abbiamo scovato la segnalazione ormai qualche tempo fa, da uno dei miglior Blog sui Webinar: The Webinar Blog. Si tratta di un pdf scaricabile gratuitamente prodotto niente meno che dal blog di AnyMeeting, una delle piattaforme gratuite più diffuse per fare Webinar.

Sono 40 consigli davvero utili e preziosi, alcuni scontati e quasi banali (ma non perchè inutili, ma solo perchè sottovalutati da chi è alle prime armi), altri assolutamente da applicare!

E’ possibile scaricare il file direttamente dal Webinar Blog indicato più sopra, dal blog di AnyMeeting o semplicemente cliccando qui sotto!

🙂

Come organizzare un Webinar

Come organizzare un webinar è la prima domanda che molte persone ci fanno quando rientrano in una di queste categorie:

  • Vogliono formare molte persone senza spendere troppi soldicome organizzare un webinar
  • Vogliono presentare un’idea a più persone contemporaneamente
  • Vogliono lavorare online in modo sincrono con più persone

Il primo passo per fare un webinar di successo è capire qual è il corretto processo di sviluppo, quali sono le fasi per passare dalla propria idea alla fase finale e, sopratutto quali sono le fasi più critiche.

La sequenza migliore, ossia quella che ti permette di includere tutte le fasi possibili, è indubbiamente quella più semplice che possiamo immaginare, ossia quella riportata nel nostro libro Webinar Professionali (da cui abbiamo tratto l’immagine qui accanto).

Analisi

Il primo passaggio è porti alcune domande sugli obiettivi che ti poni, sul target, sui suoi bisogni, su come rispondere alle esigenze dei tuoi potenziali (e si spera, effettivi!) partecipanti.

Ma non solo: prima di progettare il tuo webinar, devi valutare tutte le opzioni che hai a disposizione, gli strumenti, le opportunità di fare alcune cose oppure di sceglierne altre.

La fase di analisi spesso viene sottovalutata, ma rappresenta la vera differenza tra un webinar professionale e un evento improvvisato, poco professionale e poco accattivante.

Progettare il Webinar

La seconda fase richiede la progettazione vera e propria e a nostro avviso si deve concentrare sulle tre dimensioni fondamentali di un webinar (e non solo!):

  • Contenuti: quali argomenti trattare nel webinar? Come strutturare i contenuti della webconference in modo efficace? Come erogare, condividere e sviluppare i contenuti in un webmeeting?
  • Processo: quale sequenza seguire nell’erogare i contenuti del webinar? Come strutturare le diverse attività nell’evento dal vivo?
  • Relazione:  come animare e moderare i partecipanti durante il webinar? Come gestire eventuali conflitti?

SetUp: preparare il Webinar

Il SetUp del Webinar raccoglie tutte le operazioni che riguardano la configurazione tecnica delle pagine web, della piattaforma, nonché la definizione dell’intero piano editoriale di comunicazione sui Social Media, quando è richiesta una buona promozione e divulgazione del nostro evento per raccogliere i partecipanti.

Evento live

Qui potremmo aprire il vaso di Pandora di tutto ciò che occorre sapere per realizzare l’evento dal vivo. E tutto il sito in qualche modo risponde a questa esigenza. Per questo post dobbiamo rinviare ad altri articoli questi aspetti.

Post Evento

Terminato il Webinar, non termina il lavoro di chi ha organizzato l’evento: è necessario dopo l’evento lavorare su alcuni aspetti fondamentali. Ad esempio, inviare la registrazione, raccogliere eventuali feedback, alimentare la conversazione sui temi che abbiamo trattato.

In questa fase finale, possiamo immaginare davvero qualsiasi ulteriore followe up, ma affronteremo separatamente tutti gli aspetti.

Da dove partire?

Indubbiamente dall’inizio!

Segui queste prime dritte:12980139_s

  • Stabilisci il tema del tuo webinar
  • Definisci gli argomenti
  • Crea una scaletta

E poi, aspetta: stiamo per fornirti tutte le informaizoni che ti servono! 😉

Cos’è un Webinar

Cos’è un Webinar? Come si pronuncia correttamente questa parola?

Non potevamo inaugurare questo blog in un modo diverso, ovvero togliere due dubbi che circondano il mondo del Webinar:

  • Come si pronuncia la parola Webinar
  • Cosa è davvero un Webinar

Per il primo punto, la pronuncia corretta è wèbinar (/ˈwɛbɪnɑː/), con l’accento sulla E, molto simile al termine inglese Seminar (/ˈsɛmɪnɑː/), senza pronunciare la R finale. Per i più curiosi, sul sito Memidex vengono raccolte tutte le definizioni del termine ed è possibile ascoltarne la pronuncia (guarda qui: come si pronuncia webinar e cos’è)

Come si pronuncia Webinar

Da dove proviene il termine Webinar e perchè ci interessa.

Il secondo passo da compiere è capire cosa sia un webinar. E in questo caso vogliamo la definizione giusta, funzionale, che ci spieghi cosa fare davvero durante un webinar.

Partiamo dalla sua origine, ovvero dalla contrazione di Web + Seminar: nel sito The WebinarBlog (http://bit.ly/wbnr_term) in un post del 2007 se ne ricostruiscono non solo le origini storiche, ma soprattutto gli aspetti legali dell’uso del termine che si direbbe registrato nel 1998.

E se tutto nasce da questi due termini, concentriamoci sul ruolo di Seminar in questa parola: cos’è un Seminario?

Il Dizionario Sabatini-Coletti ci offre questa definizione:

In ambito universitario, lezione in cui gli studenti partecipano attivamente con relazioni e interventi; esercitazione tenuta da un docente per un ristretto numero di studenti: seguire il s. di letteratura; estens. gruppo di studio finalizzato all’aggiornamento in un certo settore: s. aziendale (sec. XVI (1); a. 1873 (2)

Quindi in sintesi: cos’è un webinar e cosa ci puoi fare?

Abbiamo evidenziato le parole chiave che ci portano al nocciolo della questione: attivamente, studenti/docenti (che possiamo anche universalizzare con relatore/partecipanti), relazioni, interventi.

Nel nostro libro Webinar Professionali, dopo aver cercato un bel po’ in giro siamo giunti a questa definizione generale:

webinar_definizioneUn webinar è un evento pubblico che avviene online, accessibile quindi da chi vi è stato invitato o ne possiede una chiave d’accesso e che è collegato via internet.

Il webinar è un’occasione in cui più persone si ritrovano via internet, mediante una piattaforma o un software, nello stesso momento (modalità sincrona) per discutere di un certo argomento: chi presenta o conduce l’evento può usare diversi strumenti online, mostrando slide, filmati, confrontandosi in diretta con gli altri partecipanti, sia in forma scritta (tramite una chat) sia a voce (come se fosse una telefonata).

Può bastare? Si e no!

Molti pensano che per realizzare un Webinar la prima cosa da fare sia procurarsi una piattaforma, in realtà la prima cosa da fare è capire cosa faremo durante il webinar, come lo condurremmo, cosa ci aspettiamo che facciano i nostri partecipanti, come vorremmo interagire con loro.

Ed è per questo che è nato questo spazio: per raccontarvi queste cose e fornirvi le indicazioni utili per crear eil vostro primo Webinar Professionale.

Si parte?