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Webinar & Periscope. La guida con le 15 dritte che fanno la differenza.

Si possono fare Webinar via Periscope? No! Semplicemente No!

doccia gelata periscope

Ok, ora che ti sei presa una secchiata di acqua ghiacciata in viso, possiamo continuare!

(NB. dopo ti spiego perché questa risposta secca)

Cos’è Periscope e cosa può fare per te.

Periscope è un’app di twitter che permette il live streaming. Molto semplicemente, ti poni di fronte al tuo smartphone o tablet e trasmetti online la ripresa del tuo viso e della tua voce, parlando di quello di vuoi.

Come interagisci con gli utenti in Periscope? Via Twitter: collegandosi con il loro account possono scriverti in diretta e porti domande e altro.

Figo, vero?

piattaforme videoconference corso onlineQual è la differenza tra Periscope e un Webinar?

Semplice: il webinar è un evento sociale più complesso e articolato, in cui ha senso usare slide, interazioni, questionari, facendo partecipare attivamente tutti i partecipanti. Quindi, in buona sostanza – potrai appuntare – se non fosse per le slide, potrebbero essere assimilati?

In qualche modo si, ma ci piace sottolineare che il Webinar è un evento molto più complesso e articolato di uno streaming (quale è in effetti Periscope).

Quando usare Periscope per i tuoi eventi online?

La lista delle applicazioni è numerosa e ha il solo limite della tua creatività. In questa mini guida all’uso di Persicope, proviamo ad elencare un po’ di consigli pratici che abbiamo tratto da diversi post (che ti elenco alla fine di questo articolo) e che abbiamo personalizzato per la loro applicazione agli eventi online.

Prima vediamo se ti ritrovi in qualcuna di queste applicazioni:

  • Mini eventi online come backstage, pre-eventi, preparazione, ecc.
  • Interviste
  • Sessioni di domande e risposte
  • Presentazioni informali, senza necessariamente una scaletta
  • Dichiarazioni o video messaggi interattivi

Una cosa è certa: la potenza di Periscope è prima di tutto nel live, e poi eventualmente nella sua registrazione.

Guida all’uso di Periscope: Consigli pratici da applicare subito!

Periscope webinar consigli pratici guida

1. Scegli il titolo giusto

Sceglilo accattivante, inserendoci anche qualche emoticon. Periscope tiene lo streaming per 24 ore e quindi un bel titolo ti permette di catturare l’attenzione anche dopo l’evento.

I geni di HubSpot consigliano un titolo che sia:

  • Diretto
  • Esclusivo
  • Unico
  • Con riferimento all’imparare qualcosa

2. Non lasciarti impressionare dai numeri.

Sia quando sono piccoli, sia quando sono grandi: in Italia è tutto sommato relativamente recente l’uso di questo strumento e quindi ancora può capitarti di essere di fronte a un’audience piuttosto piccola. Fregatene! E goditi il tuo mini evento!

È anche un esercizio ottimo per il Public Speaking Online in generale.

3. Prepara bene il set

Attenzione a cosa hai alle tue spalle e fai in modo di essere comodo. Se vuoi, e se non sei in movimento, posiziona lo smartphone o il tablet in modo da non dovertene più occupare e avere le mani libere.

Un leggio o un supporto possono fare al caso tuo!

4. Ce l’hai la copertina?

No, non per il freddo!

Appeni fai partire il broadcast può essere utile avere un’immagine di sfondo.

Si, perché lo streaming partirà con la telecamera posteriore, mostrando quindi non te, ma quello che hai davanti e dovrai essere pronto a girare la camera, usando quella anteriore. in questo breve lasso di tempo, meglio ci sia uno sfondo adeguato, ad esempio una slide col titolo dell’evento o una tua foto!

5. Rendilo facile da trovare e da condividere

Prima di tutto promuovi il tuo canale di Periscope.

Ad esempio il nostro è https://www.periscope.tv/lucavanin e https://www.periscope.tv/fabioballor

webinar fregatura

Lancialo qualche giorno prima, usando gli altri canali tradizionali, magari creando pure un evento con Eventbrite, per far si che le persone si iscrivano da qualche parte, tu sappia chi sono e possa ricordargli dell’evento. E qui c’è una grande differenza con i Webinar.

Il Webinar è ha una frequenza solitamente differente dagli streaming. Periscope nasce come strumento agile, one shot, improvvisato,senza troppi artifici. Un evento al volo, che non avrebbe nemmeno un preavviso. Ma se stai iniziando, dillo al mondo con anticipo, che è meglio!

Per farti trovare meglio, può essere utile anche avviare la geo-localizzazione che indica una zona molto ampia, non l’esatta collocazione della tua stanza!

6. Interagisci con il tuo pubblico

Gli utenti collegati potranno scrivere commenti e domande. Ecco, interagisci con loro!

È un ottimo strumento per fare pratica di interazione e coinvolgimento online. E ricordati di spiegare la funzione dei cuoricini ma non chiederli: è come chiedere un Like su Facebook, dai, non si fa!

7. Prima di lanciarti, guarda gli altri!

Personalmente sono settimane che osservo questo mondo, perché per me è tutto sommato nuovo e quindi voglio imparare da chi lo usa già! [Consiglio valido anche per i Webinar].webinar-efficaci

Così ho imparato moltissimo su Periscope: sulla sua informalità, sulla sua versatilità, sulla flessibilità che ti offre e che ti permette di fare cose davvero interessanti e stimolanti.

8. Un passo alla volta, ma non troppo a rilento!

Per le prime volte vai pure con calma: un evento breve, di una decina di minuti, con poco sforzo e poca tecnologia.

Progressivamente puoi allargarti e provare anche cose particolari.

Tuttavia, prenditi il tempo per padroneggiare questo strumento, per conoscerlo e per divertirti.

9. Sii educato e saluta sempre!

Se hai letto il capitolo 4 del mio nuovissimo libro Public Speaking Online – Parla al tuo pubblico nel web, sai come gestire efficacemente un evento online e in particolare avrai notato la prima regola: saluta e presentati! Sempre!

Però non perdere troppo tempo a salutare uno per uno tutti i partecipanti, soprattutto se sono molti!

Sono tutti lì per seguirti, non per farsi salutare! 🙂

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10. Focalizzati sull’obiettivo!

E cerca di raggiungerlo!

Se vuoi solo scherzare e giocare con i tuoi partecipanti, fallo! Se vuoi spiegare qualcosa, fallo! Se vuoi rispondere alle domande, fallo!

Periscope può essere molto dispersivo (ed è per questo che lo adoro!) ma tu cerca di rimanere focalizzato sul risultato che vuoi ottenere con quella sessione.

11. Usa i cartelli!

Qui non hai slide o uno schermo da condividere: tutto quello che vuoi mostrare deve essere su un foglio di carta!

Link (abbreviati con bit.ly), nomi, hashtag, ecc. vanno su un foglio che mostrerai quando serve.

12. Condividi l’Ammòre!

Non lesinare idee e consigli, se ti vengono chiesti. Non fare la/lo snob!

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Sei li per condividere e quindi, come dicevamo prima… fallo!

E chiedi ai tuoi partecipanti di farlo, condividendo su Twitter il link del tuo evento (basta scorrere orizzontalmente la videata di Periscope per individuare il pulsante condividi: ovviamente devono avere Twitter).

13. Isolati, se puoi!usare periscope

Se usi lo smartphone, mettilo in modalità Wi-Fi (altrimenti come trasmetti) ma escludi il telefono (Non disturbare o simili), per evitare di essere interrotto.

14. Se vuoi prepararti, fallo bene!

Puoi anche crearti una scaletta da seguire, e metterla di fronte a te: nessuno la vedrà ma potrai usarla per seguire il tuo piano diabolico di conquista della rete!

15. Non dare da mangiare ai Troll!

Io amo questa immagine e l’ho inserita anche nel libro Public Speaking Online (pag. 253-254 quando parlo di come gestire i Flame e le risse online dal vivo, e i Troll, ovviamente!).

Su Periscope puoi bloccare gli utenti molesti, e se vuoi puoi farlo! Quando uno esagera, è il modo migliore per non rovinare la festa!

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Ora tocca a Te!

A quando il tuo primo Periscope?

E nel frattempo, seguici qui:

https://www.periscope.tv/lucavanin    &   https://www.periscope.tv/fabioballor

 

Articoli a cui mi sono ispirato (e dai quali ho tratto il meglio!)

 

Webinar in Azienda: quando e perché non funzionano!

Webinar in Azienda: sembra essere quasi una certezza, un dato di fatto, eppure i Webinar Aziendali rappresentano ancora una sorta di buco nero, un vortice entro il quale i responsabili delle risorse umane, della comunicazione e del marketing di ogni azienda si perdono.

webinar in azienda come fare

 

Diamo per scontato che tu sappia a cosa stiamo facendo riferimento: i Webinar Aziendali sono eventi creati per rispondere a due tipi di esigenze fondamentali, ossia comunicare verso l’esterno e comunicare verso l’interno dell’organizzazione. Abbiamo quindi due direzioni:

  • Webinar Aziendale per i dipendenti, collaboratori, partner
  • Webinar Aziendale per i potenziali clienti o per coloro che sono già clienti

In entrambi i casi le insidie sono molte e vanno ben oltre le classiche ricerche che farebbe il dipendente di un’azienda per capire come muoversi. Vuoi qualche esempio? Semplice:

  • Come organizzare un webinar in azienda
  • Quale piattaforma usare per i webinar aziendali
  • Come aumentare la partecipazione al webinar

Vero che ci hai pensato?

Ecco, i problemi sono altri e sono molto più complessi dello scegliere la piattaforma webinar più adatta per l’azienda. Vediamone alcuni.

Il Webinar Aziendale è… aziendale!Come fare un webinar aziendale

Non è un gioco di parole. Se un libero professionista vuole organizzare un evento online per qualsiasi obiettivo (creare leads, vendere, lanciare, farsi conoscere, ecc.) ha solo un ostacolo: se stesso! Non deve rendere conto a nessuno, non deve chiedere il permesso al proprio capo, non deve far ei conti con i vari uffici accanto al proprio.

In azienda è diverso: ogni passo, ogni decisione, ogni movimento che possa in qualche modo diventare strategico deve essere combinato e coordinato con tutti gli altri. Se ti piace la metafora, nel primo caso sei uno sportivo che gioca in solitario, nel secondo sei un giocatore di una squadra!

Questo aspetto produce conseguenze incredibili in termini di progettazione, realizzazione e ritorno dei risultati. Eccone alcuni:

  • Tempi troppo lunghi
  • Modalità macchinose e iper-legalizzazione del processo
  • Appesantimento dello stile di comunicazione
  • Iper-responsabilizzazione di ogni attore coinvolto
  • Iper-coinvolgimento degli stakeholder

Non è poco!

Il Webinar in Azienda è uno strumento! E un’arma pericolosa!

E come ogni altro strumento deve essere usato con perizia, strategia, competenza.

Ma, pensai: quanto tempo hai impiegato a imparare le cose che hai imparato sino ad oggi? Quanti corsi hai frequentato? Quante prove hai effettuato?

(Condividilo liberamente se anche tu credi sia così!)

Questo tempo, in azienda è molto importante e… rappresenta un costo! È per questo motivo che molte aziende – e magari anche la tua! – rallentano la decisione di agire in questa direzione, e hanno timore di usare i Webinar in modo efficace: meglio usare quello che conosciamo meglio!

Inoltre pensaci: immagina di avere 1.000 partecipanti e immagina di sbagliare qualcosa, qualsiasi cosa! Hai presente l’impatto sull’immagine, sulla credibilità, sul tuo brand?

 

 

Il Webinar Aziendale può capitare a sorpresa!

Un terzo aspetto molto sottovalutato è la tempistica.

È vero, molte aziende hanno piani strategici a medio e lungo termine, permettendo ai loro dipendenti e collaboratori di adattarsi, di metabolizzare il cambiamento, di gestirne tutti gli aspetti più delicati.

Ma è anche vero che sono tante le organizzazioni che improvvisano, che seguono le mode, che si lasciano trascinare dall’impulso!

Abbiamo conosciuto decine di aziende che in tempi minimi, tipo una-due settimane volevano organizzare il loro primo evento, senza sapere nulla dell’argomento! Puoi immaginare non solo l’impatto sui diretti responsabili, coloro che si trovavano davanti o dietro la webcam, ma anche i risultati!

webinar aziendale come si fa

Insomma, il Webinar in azienda può essere uno strumento straordinario per fare formazione aziendale, comunicare, lanciare, vendere prodotti e servizi, per tenere legati dipendenti e collaboratori che sono lontani dalle sedi. Ma devono essere eventi progettati e, soprattutto, realizzati con cura e precisione, prestando molta attenzione alle regole del gioco!

Ora, in vista della preparazione del Webinar del 30 settembre Webinar Aziendali, stiamo raccogliendo un po’ di idee e vorremmo aver eil tuo parere, per arricchire l’evento di risposte concrete ai bisogni dei nostri iscritti.

QUAL È LA TUA ESPERIENZA CON I WEBINAR AZIENDALI?

Raccontaci cosa ne pensi, quali esperienze hai avuto, sia come partecipante che come relatore.
Lasciaci il tuo commento qui sotto!

Le 7 stupidaggini che si dicono dei Webinar

Raccogliere le castronate o gli errori del tuo settore è una moda che dà sempre buoni frutti.

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Se raccogli le cose sbagliate che vengono dette di un fenomeno, di uno strumento, qualsiasi cosa, è facile: puoi scriverci mille post al giorno, avendo tempo e voglia, ovviamente.

Così oggi abbiamo raccolto le sette cose discutibili che vengono dette dei Webinar: sbagliate, inesatte, frutto di ignoranza o visione miope.

Eccole! Se volete potete leggerne una al giorno, fino al prossimo post! 🙂

1. La piattaforma è un problema!

Si, lo è se non sei capace. Lo è se pensi che un Webinar sia la piattaforma.

Ricorda:

Confondere Webinar e Piattaforma è da novizi, da inesperti. Rivela che non hai letto il nostro Webinar professionali e che non bazzichi molto da queste parti, tipo che non ti sei nemmeno iscritto al WebinarLAB

Va beh! Sei perdonato, se ovvi subito a questi gravi errori!

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Ripetiamolo in modo diverso:

Prima di tutto viene la progettazione, poi l’organizzazione, e solo a un certo punto il setup.

2. Le persone si distraggono troppo

piattaforma-webinar-facile-consigliNon è vero. Si distraggono se organizzi e presenti un Webinar noioso, lento, poco strutturato, poco organizzato, senza sorprese, senza spirito, senza entusiasmo.

Si distraggono se non trovano interessante quello che dici!

Si distraggono se trovano il tutto lento, polveroso, noioso e, in fin dei conti, inutile.

Abbiamo organizzato e partecipato ad eventi in cui il numero di partecipanti rimaneva costante, per tutto il tempo dell’evento, con livelli di attenzione misurati statisticamente attorno al 100%.

Non male, no?

3. Non puoi usarlo per tutto!

Si, è vero, ma è anche vero che tu non lo farai su tutto!

E’ vero che probabilmente un corso di massaggi o di degustazione del vino deve avere (o sarebbe meglio se avesse) un momento di confronto in presenza. Si colgono altri pezzi, altre sfumature.

Ma devi organizzare per forza un Webinar sul vino o sul massaggio? Il 90% dei webinar sono fattibili in tutti i modi, sul restante 10% troverai altre soluzioni.

Certo, escludere il Webinar come strumento perché nel 10% dei casi non puoi usarlo, non mi sembra una mossa furba! 🙂

4. I Webinar sono noiosi

webinar-efficaciCome sopra. Sono noiosi quando non sai farli!

Sono noiosi quando pensi che la tua padronanza dei contenuti sia superiore alla padronanza del processo, sia più importante del come fare le cose.

E’ come dare più importanza agli ingredienti di una ricetta piuttosto che al modo in cui viene cucinata!

La noia è sempre conseguenza di un errato trattamento dell’informazione, della creazione di un evento non pensato per il web ma basato sugli archetipi (o meglio stereotipi!) comunicativi che ti porti dietro dal tuo modo di comunicare quotidianamente, non online!

La noia è l’effetto dell’improvvisazione di livello 1 (quella che non ha alternative), contrapposta a quella di livello 2, quando improvvisi perché conosci fin troppo bene tutte le alternative, meglio conosciuto con il nome di … Arte!

5. E se mi rubano le idee?

Ne inventi altre. Sei o non sei un genio?

Sei o non sei la persona più esperta delle cose che racconterai? Pensi che sia possibile rubarti la possibilità di creare nuove idee?

Se è così, forse dovresti rivedere alcune cose non solo della tua vita professionale, ma anche della tua autostima! 🙂paura-presentare-webinar

Se hai inventato qualcosa, potrai inventare qualcos’altro! Questo è certo!

Altro discorso è la naturale, fisiologica separazione tra ciò che vuoi offrire gratis e ciò ch per te deve avere un valore anche economico, rientrare in una selezione riservata ad alcuni, quelli che pagano. Questo è un altro discorso!

Per il resto, le tue idee sono infinite. Fregatene, piuttosto, chiedi almeno di citarti.

6. Manca il contatto umano

Si, non senti gli odori, non li puoi toccare, la maggior parte di loro non è nemmeno visibile.

E allora? Sai essere superiore a tantissime cose, giusto? Ad esempio, quella volta in cui il tizio in prima fila non era propriamente profumato. O quell’altra in cui la tizia continuava a tirarti pacche sulla spalla.

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Ecco un buon motivo per fare Webinar: zero distrazioni!

E il contatto umano? Apri questi benedetti microfoni. Coinvolgili, falli parlare, falli esprimere, falli sentire partecipanti, ossia, parte di qualcosa! Vedrai che non sei solo, vedrai che non ti mancherà il contatto umano, vedrai che ti accorgerai di organizzare un evento online con persone, e non con nickname.

7. I webinar sono difficili e complicati

Altro pregiudizio legato alla propria dimestichezza.

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A noi è capitato che alcuni dicessero che GoToWebinar di Citrix (a proposito, combatti insieme a noi nella guerra per la chat!) fosse difficile!

Per intenderci, è una piattaforma che ha due pulsanti, tre al massimo e la cui gestione rispecchia il loro motto “Webinar made Easy”!

Ecco, tutto è relativo, come abbiamo scritto in “Webinar: 10 cose che non ti hanno detto (e che devi sapere subito!)” (che puoi scaricare liberamente dal nostro Webinar Toolkit) ogni cosa nel mondo degli eventi online la realizzerai al livello a cui sai lavorare: se sei novizio, il livello sarà quello. Se diventi esperto (ad esempio seguendo la nostra Webinar Academy) otterrai un effetto professionale.

Tutto qui. Dipende da te, non dalla tecnologia, dallo strumento o da altro. Dipende dalle tue competenze e da quanta esperienza ti fai.

Generalizzare e dire che i Webinar sono difficili, è un po’ eccessivo! Siamo certi che nella tua vita hai affrontato cose ben più difficili!

Scommettiamo?

Ora che conosci quali sono le 7 stupidaggini che si dicono dei Webinar, farai tutto il possibile per superarle, per dimenticarle e contrapporre a ognuna di essere una tua personale visione del Webinar e dei suoi utilizzi?

Come fare un Webinar e cosa puoi fare durante un Webinar. Qualche esempio pratico.

Ok, sai cos’è un Webinar. Sai pronunciare la parola correttamente.

Ora ti chiedi: come fare un webinar in modo concreto? Cosa posso fare durante un webinar o una videoconferenza?

Come posso usare le video conferenze e le riunioni online per creare efficaci aule virtuali online per la formazione?

Quali attività posso fare durante un Webinar?

Hai già visto il video Cos’è un Webinar in meno di 8 minuti e ora vuoi capire cosa c’è dentro un evento online dal vivo!

 

cosa fare in un webinar

Abbiamo simulato un Webinar per mostrarti ogni singolo aspetto e tool che puoi utilizzare. Nel video usiamo Adobe Connect che offre insieme a Webex una delle migliori esperienze interattive – a nostro avviso. Altre piattaforme sono differenti e hanno più limiti.

Ma con questo video hai un’idea concreta di tutto il potenziale del Webinar e puoi farti un’idea di come sfruttare videoconferenze e webmeeting nella formazione e nella comunicazione.

In estrema sintesi, ecco i contenuti del Video:

  • Come usare la chat in un Webinar
  • Come usare i sondaggi nelle videoconferenze e riunioni online
  • Come presentare i contenuti in un’aula virtuale online
  • Quali strumenti usare all’interno dei Webinar

Speriamo che questo video ti chiarisca le idee in merito all’uso pratico dei webinar nella formazione e ti offra un’idea di tutto ciò che puoi fare in un’aula virtuale di questo tipo.

Se hai ulteriori dubbi, contattaci!

E lascia il tuo commento: sarà utilissimo!

Cos’è un webinar in meno di 8 minuti

E’ un po’ che ti chiedi cosa significa Webinar?

Senti parlare delle videoconferenze ma non hai ancora capito come funzionano davvero?

Vuoi risparmiare nella formazione e nella comunicazione, ma non hai capito se il Webinar è la soluzione giusta per te?

videotutorial veloce cosa è un webinar e come funziona

Finalmente hai trovato la risposta!

Qui sotto troverai un video che ti spiega esattamente cos’è un Webinar, cosa ci puoi fare e, soprattutto, perchè può esserti utile per il tuo lavoro.

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In estrema sintesi, ecco i contenuti del Video:

  • Cosa è e come funziona un Webinar
  • Le diverse tipologie di Webinar e VideoConferenze
  • Le differenze tra WebMeeting e WebConference
  • Perchè e come puoi usare le Conference Call nel tuo lavoro
  • Le applicazioni dei Webinar
  • Capire gratuitamente come fare i Webinar nel Marketing
  • Come collaborare dal vivo online con le riunioni online

Il tutto in meno di 8 minuti di video, non male, vero? 🙂

Speriamo ti piaccia e ti chiarisca in pochissimi minuti come realizzare subito il tuo evento dal vivo.

E se hai ulteriori dubbi, contattaci!

Cinque ragioni per evitare i Webinar come la Peste (e pentirti)!

leone e gazzellaOgni giorno un cliente si sveglia, sa che deve correre più veloce dei suoi concorrenti, poi si siede e rinvia al giorno dopo.

Ogni giorno un cliente si sveglia, guarda cosa fa il primo cliente e inizia a correre.

Ogni giorno, che tu sia il primo cliente o il secondo, sappi che devi muoverti! O qualcun altro lo farà al posto tuo!

Ci abbiamo scherzato, ma non più di tanto.

Perchè usare i Webinar? Questa è la domanda più frequente!

Più volte alla settimana, fortunanatamente, le nostre pagine aziendali relative all’affitto della piattaforma per singoli webinar o relativi alla formazione webinar per imparare a fare un Webinar ci portano clienti che vogliono capire il mondo delle videoconferenze e vogliono capire come usare questo potente strumento di comunicazione per il proprio business.

Alcuni lo chiedono per fare Webinar Marketing, altri per la formazione (quindi per il WebTraining) e altri per diverse formule miste.

Tutti, in qualche modo, esitano. In Italia facciamo spesso ancora fatica ad affrontare nuovi modi di comunicare e questo è il classico settore in cui gli Early Adopter fanno la differenza in termini concorrenziali con i Late Adopter.

Così, rileggendo qualche anno di esperienze nel settore, abbiamo raccolto le principali motivazioni che dovrebbero spingerti a usare subito un webinar per la comunicazione, la formazione e il marketing.

Ma l’abbiamo fatto al contrario!

CINQUE RAGIONI PER EVITARE I WEBINAR COME LA PESTE!

 

1. Rischi di avere più clienti

Il Webinar ha un potenziale di comunicaizone enorme: se riesci a raccogliere il giusto audience di partenza, hai la possibilità di confrontarti in linea diretta, dal vivo con centinaia di persone. E queste potrebbero addirittura acquistare quello che gli proponi!

WEBINAR per vendereEvita! Lascia le cose come stanno. Continua a riempire le caselle email dei tuoi prospect di volantini in formato pdf da un mega, prosegui nel volantinaggio davanti alle Chiese e ai Supermercati ed evita il Webinar: è economico, efficace e, se tutto va bene, sei rovinato e potresti avere troppe vendite!!!

2. E’ troppo divertente e il lavoro è una cosa seria

Durante un Webinar rischi di divertirti, e di divertire i tuoi partecipanti.

Cosa penseranno di te se si divertono? Che sei poco serio, che non sei affidabile, che sei socievole! Aiuto!!! Terribile!

Indossa la giacca e la cravatta, torna subito al tuo posto e offri di te un’immagine seria, composta e di una persona che non gioca con le tecnologie! Del resto, non siamo più ragazzini che usiamo questi giocattoli tecnologici via web!

3. E’ semplice dal punto di vista tecnologico, quindi ci deve essere un trucco

Lo fanno tutti, o quasi! Sarà una banalità! E tu non ti sporchi le mani con le cose semplici e popolari!

Meglio, molto meglio, le sfide vere, quelle che ti portano a combattere contro i draghi del porta a porta, contro i mostri alati del Social Media Marketing, i veri torrori a due teste del Direct Marketing!

Lascia stare le cose semplici, accetta le sfide più grandi! E se le cose semplici funzionano, ci sarà il trucco!

comfortzone

4. I tuoi concorrenti non lo fanno, perchè dovresti farlo tu?

Sperimentare fa rima con rischiare!

Perchè rischiare di essere migliori dei tuoi concorrenti? Come gestire quel consistente divario tecnologico-strategico che potresti avere rispetto alla concorrenza?

Se loro non hanno usato i Webinar, ci sarà un buon motivo. No, ascoltaci, cancella quel pensiero che ti dice che “magari non ci sono arrivati!”, “forse non si sono accorti di quanto potrebbero guadagnarci!”. Fidati: sono più svegli di te!

Se non organizzano i Webinar, hanno ragione!

5. E se poi funziona e devi cambiare tutto? Lascia stare!

Ricorda:

Meglio stare al comodo e continuare con quello che hai già fatto fino a oggi.

E se per caso le cose non vanno come vuoi, non preoccuparti: dai la colpa alla crisi, che prima o poi passerà!

Se per caso il Webinar potrebbe cambiare in meglio qualcosa del tuo business, ci saranno sicuramente delle contro-indicazioni che non immagini. Resta dove sei, al sicuro! I rischi lasciali correre agli altri.

WEBINAR STRUMENTO COMPETITIVO

Quindi, perchè e come evitare i Webinar?

Hai capito che stiamo scherzando?

Queste sono le cinque principali motivazioni che abbiamo sentito in questi anni.

Ogni volta che un cliente mostrava queste resistenze di fronte all’uso della videoconferenza o delle riunioni online, entro qualche settimana, un suo concorrente iniziava a usarlo e a trarne vantaggio!

Se pensi anche solo una di queste cose, sappi che … sbagli! 🙂

E te lo diciamo perchè lavoriamo quotidianamente su questo strumento e vediamo i risultati che ottengono le persone che adottano questa strategia nella formazione, nella comunicazione e nel marketing.

 

Se vuoi un consiglio, contattaci per organizzare insieme il tuo primo Webinar!!!

 

Come organizzare una Demo via Webinar. Vademecum essenziale in 10 punti.

Il Webinar può essere utilizzato in modo eccellente per mostrare un software, un servizio online, un sito, un portale, e molto altro. E spesso, sempre più spesso ci chiedono come organizzare una Demo via Webinar

Ti colleghi con la tua piattaforma webinar, avvi la condivisione del tuo schermo, esegui la tua demo e i partecipanti possono porre domande e risolvere i propri dubbi. Chiamiamo, per comodità, questa tipologia di eventi DemoWebinar.

Come ogni dimostrazione, sia che abbia l’obiettivo di vendere, sia che si tratti di una sessione di formazione, il DemoWebinar deve essere preparato accuratamente e in questo post raccogliamo un breve Vademecum essenziale in 10 punti per organizzare una demo tramite webinar efficace.

dimostrazione via webinar

 Immagine: Terry Johnston

1. Preparati per il DemoWebinar

Sembra banale, ma soprattutto se sei abituato a presentare e a vendere, potresti sottovalutare l’importanza di una giusta e adeguata preparazione della singola presentazione.

preparare un webinar per una dimostrazioneSoprattutto se è la prima volta che presenti quel prodotto o servizio, oppure se è la tua prima presentazione con questo interlocutore (ancor di più se è un cliente), prepara con cura e precisione ogni singolo aspetto, progettando quanto può sembrarti utile per eventuali imprevisti.

Meglio prepararti troppo, che per nulla: il risultato si vedrà e sarà palese!

2. Se il cliente ha poco tempo, rinvia la presentazione

A noi è capitato che un cliente fosse in ritardo di un’ora per un imprevisto e in fretta e furia abbiamo posticipato la demo. Un disastro!

Il ritardo ha creato tensione, i tempi ridotti ci hanno spinto ad andare troppo veloci per un giusto apprendimento del cliente e così abbiamo ottenuto due risultati terribili: non abbiamo valorizzato la nostra proposta e non abbiamo dato un’immagine adeguata di noi stessi.

Evitalo!

come prepararsi per un webinar di presentazione

Se il cliente è in ritardo e non hai margini prima di altri impegni, lascia stare e rinvia.

Meglio correre il rischio di perdere un’occasione, piuttosto che averne la certezza!

3. Entra nel giusto mood

Qualche minuto prima della demo, concediti qualche istante per concentrarti.

Nelle nostra quotidianità frenetica, all’insegna dell’intasamente delle agende, non dedichiamo mai abbastanza tempo per caricarci ed entrare nel giusto stato d’animo.

Fallo! E vedrai che potrai divertirti molto di più!

4. Predisponi in anticipo il materiale della dimostrazione

Prepara tutte le slide di riserva: se non dovesse andare la condivisione del tuo desktop per mille ragioni, avrai comunque modo di presentarne una simulazione.

Ma non solo: se dovrai usare il tuo browser, ripulisci la cronologia, elimina le barre che utilizzi solitamente e rendi la tua presentazione più neutra possibile. Ad esempio, per le demowebinar tramite browser, noi usiamo sempre Chrome, magari in modalità anonima, ripulito da tutta la cache, mentre solitamente usiamo altri browser per il nostro lavoro quotidiano. In questo modo, sei sicuro che non ti appaia la tua pagina di Facebook, o altro.

Preparati da qualche parte le password, se non le ricordi tutte, e magari effettua il login prima di avviare la presentazione.

 

5. Attenzione alla condivisione dello schermo!

Ricorda: stai condividendo il tuo schermo e il tuo desktop! Attenzione alla foto di sfondo, alle notifiche dei vari messenger (tipo skype o iMessage) e a tutto ciò che normalmente rientra nella tua sfera privata, anche se quello che stai usando è un computer che usi per lavoro e dall’ufficio.

Siamo abituati a mischiare vita privata e lavoro sui nostri computer, ma meglio non condividerne i dettagli con un potenziale cliente!

coondividere efficacemente lo schermo in una webconference

Immagine: treehouse1977

6. Fai un test qualche minuto prima

Inutile dirti che effettuare un test prima della sesione è assolutamente obbligatorio, da cui puoi dedurre tutti i motivi e le ragioni di questo vademecum!

Devi arrivare preparato e questo è obbligatorio in ogni occasione di DemoWebinar.

7. Organizza una sessione multipla di Webinar

Se puoi, per ottimizzare i tempi e se non è un problema per i tuoi clienti, crea una sessione unica per più partecipanti. In questo modo offrirai un’esperienza diversa, in cui i partecipanti potrebbero trovare utili le indicazioni degli altri.

Se fatto in forma anonima, la sessione sarà più arricchente e stimolante per tutti!

Ricorda che non è indispensabile che i partecipanti sappiano chi sono gli altri!

condividere lo schermo in un webinar

Immagine: scriptingnews

 

8. Gestisci bene il tempo della dimostrazione

La pianificazione è fondamentale, soprattutto se hai poco tempo e rischi di non coprire tutti gli aspetti fondamentali della tua dimostrazione.

Ricorda che deve adeguarsi alle esgenze dei partecipanti, al prodotto o servizio che proponi, ai tempi a disposizione e deve incastrarsi perfettament ein un quadro promozionale o di vendita ben specifico. Se per esempio, hai due argomenti fondamentali, non perderti in altri dettagli, ma sottolinea soprattutto quelli. Ci sarà tempo alla fine per dettagli non importanti o essenziali.

titolo giusto webinar

9. Raccogli le domande a parte

Una buona pratica è quella di raccogliere le domande prima della demo, come abbiamo scritto nel nostro Webinar professionali: Progettare e realizzare eventi live coinvolgenti ed efficaci (pp. 201-205).

In questo modo puoi farti un’idea dei dubbi e delle esigenze dei tuoi partecipanti e tarare la presentazione proprio su di esse!

10. Energia, passione ed entusiasmo!

La maggior parte delle persone che organizzano una demo, soprattutto se hanno ricevuto una formazione più tecnica, sottovalutano l’aspetto emozionale e relazionale di eventi di questo tipo. Anche un DemoWebinar deve avere energia, trasmettere passione ed entusiasmo per quello che stai mostrando.

Se non sei convinto tu del tuo prodotto, servizio, sito, o quello che vuoi, come fai a convincere gli altri?

Veniamo a te!

Raccontaci qui sotto, nei commenti, cos’hai imparato dalle tue dimostrazioni online, come hai risolto eventuali imprevisti o come hai applicato questi consigli: la tua esperienza è fondamentale e ci piacerebbe confrontarci con te su questo tema!

5 buone ragioni per programmare oggi la tua prima VideoConferenza

Come usare efficacemente le videoconferenza nel tuo lavoro e nella tua professione?

Perchè farlo subito?

Perchè usare le WebConference come strumento di comunicazione e formazione?

 

Primo passo: cos’è una videoconferenza

Come sai distinguiamo nella famiglia generale dei Webinar le due principali tipologie di strumenti, la WebConference (o video conferenza) e il WebMeeting, come abbiamo già spiegato sia nel libro Webinar professionali. Progettare e realizzare eventi live coinvolgenti ed efficaci sia nell’articolo Webinar, WebMeeting e WebConference: cosa sono e come funzionano.

La WebConference è la trasposizione nel web della classica conferenza o della lezione di tipo frontale, universitaria a cui siamo abituati: una persona parla a più persone contemporaneamente, espone i propri contenuti e, alla fine, risponde alle domande.

 

Impara subito la tecnica e l'arte del Webinar

Una video conferenza ti permette di comunicare in modo rapido con molte persone contemporaneamente, offrendoti moltissimi vantaggi:

  • Mostrare slide e contenuti
  • Condividere il tuo desktop (mostrando ad esempio il funzionamento di un software o un sito web)
  • Condividere una chat in cui tutti possono commentare
  • Avere uno spazio di raccolta di domande e risposte (una specie di FAQ dal vivo)
  • Condividere link e risorse online
  • Condividere materiali e file

La videoconferenza è quindi uno strumento potentissimo che ti permette di comunicare in modo rapido ed efficace con molte persone contemporaneamente.

 

Come fare una conferenza online in poche mosse

flickr.com - doctorow

Per realizzare una WebConference hai bisogno di alcuni ingredienti fondamentali:

Diamo per scontato che il terzo punto tu ce l’abbia già e che se hai già in mente cosa devi dire tu abbia già delle slide, non ti resta che procurarti una piattaforma che ti permetta di fare tutto ciò che abbiamo che abbiamo elencato più sopra (qui).

A tal proposito, se hai pochi partecipanti, puoi tranquillamente usare Skype con la condivisione delle schermo. Puoi anche scegliere di usare uno strumento potente e gratuito come Hangouts di Google che abbiamo ampiamente insegnato a usare in Speed Webinar.

Un’alternativa è scegliere una piattaforma a pagamento, completa, versatile e adatta a diverse tipologie di comunicazione (se vuoi una mano, contattaci senza impegno!).

 

5 buone ragioni per programmare oggi la tua prima VideoConferenza.

Ci sono diverse ragioni per decidere di usare subito la WebConference per la tua comunicazione.

1. E’ economico

Nessuno spostamento, nessuna spesa! Siamo nell’ordine della massima resa con la minima spesa.

Immagina di dover comunicare con decine di persone provenienti da tutta Italia: quanto costerebbe a ognuno (o a te!) pagare la trasferta a ogni singola persona? Oppure, cosa comporterebbe attendere la prossima buona occasione per incontrarvi di persona e discutere degli argomenti più rilevanti e urgenti?

webinar-costiCon una WebConference tutto ciò viene cancellato: basta trovare il modo di accordarvi su un orario e un giorno (puoi usare ad esempio Doodle.com) e il più è fatto! Prepari le tue slide e ti trovi immediatamente a condividere le tue idee con decine o centinaia di persone. In tempo reale!

Il risparmio non è solo economico: in termini di tempo, la riduzione dei tempi di accesso e l’annullamento dei tempi di spostamento sono incredibilmente a favore dell’efficienza e del… portafoglio!

2. E’ ecologico

Per gli stessi motivi che hai appena letto, l’impatto ambientale dell’uso di WebMeeting e WebConference è assolutamente bassissimo: nessuna trasferta, nessuna immissione di anidride carbonica (ok, lascia perdere che anche i server consumano! Vuoi mettere con centinaia di auto che si spostano?), nessun contributo alle polveri sottili!

Se non sposti le decine di persone che devono conoscere la tua proposta stai contribuendo a creare valore, senza inquinare e senza sprecare!

E’ indubbiamente un aspetto da tenere in considerazione!

webinar-risparmio3. E’ semplice

L’abbiamo già descritto più sopra: usare le videoconferenze ti permette di comunicare e formare decine (o centinaia) di persone in modo veloce ed economico.

Noi lo facciamo tutti i giorni e mettiamo in connessione moltissime persone che vogliono lavorare, comunicare, imparare, collaborare insieme.

Se ti affidi ad esperti (o fai in modo che un tuo collaboratore lo diventi!), ti devi preoccupare solo della qualità dei contenuti e dei supporti visivi (le slide): massima efficacia e massima densità del messaggio.

4. E’ divertente

L’uso della tecnologia, soprattutto quando ne padroneggi alcuni “segreti” è sempre divertente e stimolante.

Se pensi alla potenza di uno strumento in grado di metterti in contatto con decine o centinaia di altre persone e se consideri quanto possa essere semplice, capisci l’energia e l’entusiasmo che riesce a offrirti questo strumento.

Noi l’abbiamo scritto e detto ovunque: il Webinar crea dipendenza! Prova e ci dirai!!! 🙂

5. E’ efficace

Considera che per una buona parte dei contenuti che solitamente possono essere trasmessi in aula e a parità di altre condizioni,  mediamente

Non è un dato scientifico, ma dal confronto con moltissimi esperti del settore ci siamo accorti che verosimilmente una persona che si concentra per un paio d’ore ben condotte, con la giusta metodologia e con alcune strategie specifiche, può effettivamente raggiungere un livello di concentrazione molto alto: apprendimento  duraturo, pervasivo e intensivo sono i risultati che possonoe ssere raggiunti con una videoconferenza ben progettata.

Come partire subito!

Prima di tutto scopri gli altri motivi, scaricando il nostro e-book gratuito “Webinar: 10 cose che non ti hanno detto (e che devi sapere subito!)” e anche “Manuale Pratico del Relatore 2.0“.

Leggili subito e scopri come e perchè il Webinar può cambiare il tuo modo di comunicare!

Se non sei del tutto convinto, leggi questo articolo: Webinar? Questione di centimetri!

prima videoconferenza trucchi e segretiIn secondo luogo, stabilisci il tempo necessario per realizzare la tua prima WebConference: quando la vuoi tenere? Di quanto tempo hai bisogno per poterla portare a termine? Stiamo realizzando, a tal proposito, uno strumento di auto-coaching che regaleremo a tutti gli iscritti a WebinarPRO nelle prossime settimane (stay tuned!) e che ti permetterà di stabilire le tue priorità e raggiungere i tuoi obiettivi grazie al tuo Webinar.

Infine, cerca le risorse che ti occorrono: economiche, tecnologiche e umane! Cosa ti serve per realizzare il tuo Webinar? Non fermarti alla piattaforma, quello è il minimo (scopri qui perchè)! Pensa a tutto il resto!

Appena sei pronto, faccelo sapere!

Vogliamo assolutamente partecipare!

Scarica l'E-Book Gratuito per imparare cosa sono i Webinar e cosa possono fare per te!

Se vuoi altre buone ragioni, leggi il nostro E-Book “Webinar: 10 cose che non ti hanno detto (e che devi sapere subito!)

Lo trovi insieme a molte altre Risorse e strumenti Webinar nel nostro Webinar Toolkit!

 

 

Fare Videoconferenze e Webinar? Questione di centimetri!

come fare videoconferenze

Fare videoconferenze. Organizzare Webinar.

Gestire la comunicazione e la formazione tramite piattaforme per videoconferenze e riunioni online.

Le coincidenze della vita.

Se ti trovi su questa pagina è perchè hai probabilmente cercato da qualche parte una soluzione per fare videoconferenze gratis, oppure per fare un webinar in modo semplice, o ancora per iniziare a lavorare con le videoconferenze e i webmeeting.

Nei prossimi giorni, dopo molto lavoro sul campo, esperimenti di tutti i tipi, ormai molte più di mille ore di Webinar erogati, avviamo un cammino nuovo e intenso, fatto prima di sacrifici e poi di moltissimi risultati.

Per noi fare videoconferenze e webinar è una cosa naturale e vogliamo che lo diventi anche per gli altri! Tu incluso!

Ora, ti vogliamo raccontare una storia, la tua storia!

 

Il destino…

Rincuoràti dal supporto, dalle parole e dalle molte richieste di tantissime persone che ci hanno seguito in questi anni su Insegnalo.it e più recentemente, nel 2013 su WebinarPRO.it, Speed Webinar ha spiegato a decine di persone come fare videoconferenze in modo professionale.

Decine, forse centinaia, visto che le iscrizioni sono ancora aperte. Ma non è questo ciò di cui vogliamo parlare.

Vogliamo parlare di te. E del tuo Webinar, o del tuo particolare modo di fare videoconferenze.

In questi giorni il destino ha voluto che ci comparisse davanti una delle più belle scene motivazionali che Hollywood ci ha regalato.

Fare videoconferenze. Organizzare Webinar. Usare il Webinar per WebMeeting e WebConference: ecco l’obiettivo che ci siamo posti e che vogliamo condividere con te!

Ogni giorno c’è qualcuno che si accorge che è giunto il momento di fare videconferenze e organizzare parte della propria comunicazione online tramite il web!

La scelta di fare videconferenze non riguarda solo lo strumento di comunicazione, ma oggi anche come vero e prorpio strumento di business. E ogni giorno, tra queste persone, serpeggiano dubbi, perplessità, voglia di procrastinare, rinviare il momento di fare videconferenze eccezionali e usare il webinar in modo efficace: fare videoconferenze, oggi è sia semplice, sia piuttosto difficile e dopo ti spieghiamo perchè!

Ma, perchè rinviare? Ecco uno spunto che ti fa capire come anche il semplice fare videoconferenze sia basato su una scelta esplicita, che non conviene più rinviare. E che la fatica iniziale può essere facilmente sostituita da tanta soddisfazione.

Il discorso di Tony D’Amato (Al Pacino), allenatore di una squadra di football americano, che motiva la propria squadra a raggiungere il più importante dei risultati: la vittoria.

E’ una scena tratta da “Ogni maledetta domenica”, un film che ti consigliamo di vedere!

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come fare videoconferenza

Centimetro dopo centimetro.

Un giorno ci siamo accorti di aver organizzato oltre 1.000 ore di Webinar. Sono tantissime, un’immensità. Non ce ne eravamo accorti: lo facevamo semplicemente da molto tempo e le ore si sono accumulate così, quasi senza che ce ne accorgessimo.

Per noi fare videoconferenze e webinar è ormai una cosa molto naturale e lo diventa anche per le molte persone che seguono i nsotri corsi online per progettare, organizzare, realizzare, promuovere e fare videconferenze, webinar, riunioni e meeting online.

Ma se dovessimo consigliare a qualcuno come fare la stessa cosa, ci troveremmo (e ci troviamo quotidianamente, quando siamo davanti a un nuovo amico che ci chiede come organizzare un Webinar!) davanti al suo PUNTO ZERO.

L’inizio.

Se vuoi organizzare la tua prima conferenza online, il tuo primo seminario online, devi conquistarti il tuo risultato, centimetro dopo centimetro.

Tutto si decide oggi.

Ti sembrerà un’immensità, ti sembrerà un risultato impossibile, ma è fattibile: l’abbiamo già fatto noi!

La vera difficoltà è decidere quando iniziare e solitamente, per queste cose, il momento migliore è… ora!

come fare una videoconferenza e webinarQuando abbiamo progettato Speed Webinar avevamo in mente proprio le persone che non hanno mai pensato a quanto fare un webinar sia divertente ed efficace e come fare un Webinar possa essere lo strumento giusto per raggiungere alcuni risultati, o che non hanno mai pensato di poter essere all’altezza della situazione, di poter creare qualcosa di proprio, un progetto che fosse sotto al proprio completo controllo.

E se tu sei una di queste persone, ti spieghiamo come raggiungere il tuo risultato centimetro dopo centimetro. Fare una videconferenza sarà facile, divertente e stimolante, per te e i tuoi partecipanti!

Hai letto i nostri post, seguito i nostri webinar (se non l’hai fatto, ecco dove potevi farlo, ossia Webinar ABC, la prima Webinar School completamente gratuita per imaprare la Tecnica e l’Arte del Webinar), ti sei appassionato al tema delle videoconferenze e dei seminari online grazie ai nostri ebook.

Ora è venuto il momento di agire. Compi il tuo primo passo!

Fare Videoconferenze e Webinar: il tuo primo passo è ora!

Io però non posso farlo per voi.

Solo chi è sul campo, chi si confronta ogni giorno con le persone e con le idee può davvero capire la difficoltà di compiere il primo passo e trovare il coraggio di agire, di lanciarsi, di provare a crearsi un percorso professionale nuovo, diverso, unico. Completamente sotto il nostro controllo.

Quando parliamo con qualcuno che vuole fare videoconferenze e avviare il suo primo Webinar, spieghiamo che ci sono due grandi verità:

  • Fare Videoconferenze e Webinar è più facile di quanto si possa pensare

    … e noi sproniamo le persone a provarci, perchè sappiamo quanto sia fattibile e divertente!

  • Fare Videoconferenze e Webinar è più difficile di quanto si possa pensare

    … e noi spieghiamo alle persone come farlo, perchè sappiamo che tutti possono diventare professionisti di questo mondo!

 

Mezzo passo fatto un po’ in anticipo o in ritardo e voi non ce la fate, mezzo secondo troppo veloci o troppo lenti e mancate la presa.
Ma i centimetri che ci servono, sono dappertutto, sono intorno a noi, ce ne sono in ogni break della partita, ad ogni minuto, ad ogni secondo.

Le opportunità per diffondere la nostra conoscenza, quello che sappiamo, quello che abbiamo imparato sono moltissime. E ci sono la fuori, nel mondo reale, quello in cui viviamo quotidianamente, centinaia di persone alle quali proprio le cose che sappiamo farebbero bene, risolverebbero un problema, offrirebbero un’opportunità.

Organizzare una videoconferenza o un workshop online oggi è molto più semplice e fattibile anche con strumenti gratuiti. Non è un caso che per Speed Webinar abbiamo scelto di spiegare come usare Hangouts di Google: uno strumento facile e immediatamente utilizzabile per fare videconferenze di tutti i tipi, se sai come farlo!

Quindi sta a te scegliere, decidere se rinviare ancora una volta oppure lanciarti in quest’avventura! Solo tu puoi decidere quando.

 

Vuoi un alibi per non fare una videconferenza o un webinar al posto di spostare decine di persone, pagare aule e spazi?

Noi, anche con tutto il nostro impegno, non possiamo offrirti alcun alibi!

Immagine tratta da Flickr @pasa

Immagine: @Pasa su Flickr

Non ci sono effettivamente limiti a quanto puoi realizzare:

  • La tecnologia non è un limite se sai da che parte prenderla!
  • Il raggiungimento delle persone interessate non è un problema: ci sono strategie efficaci e veloci per farlo (e noi ne abbiamo una velocissima)!
  • La progettazione di un evento dal vivo non è molto complessa, e diventa pure un processo piuttosto creativo e divertente!
  • La presentazione dal vivo, con i giusti accorgimenti, è più semplice di quanto tu possa immaginare
  • L’evento dal vivo ti vede protagonista, ma può coinvolgere altre persone

Insomma, non hai scuse: se hai il bisogno o la volontà di comunicare con molte persone contemporaneamente e vuoi farlo in fretta, fallo!

Non perdere tempo e occasioni per realizzare il tuo obiettivo! E sabato potrebbe essere l’occasione della tua vita per lanciarti.

 

Insieme, il primo passo per fare videoconferenze e webinar è ancora più semplice!

Tony D’Amato ci ha regalato con il suo discorso qualcosa di molto importante: la forza di scegliere di decidere, di lanciarci per creare il nostro sogno.

Nei prossimi mesi, online, tracciamo con altre persone (molte davvero!) un altro centimetro importante.

Per loro, come per noi!

Vuoi percorrerlo con noi?come fare videoconferenze e webinar

In questa squadra si combatte per un centimetro, in questa squadra massacriamo di fatica noi stessi e tutti quelli intorno a noi per un centimetro, ci difendiamo con le unghie e con i denti per un centimetro, perché sappiamo che quando andremo a sommare tutti quei centimetri il totale allora farà la differenza tra la vittoria e la sconfitta, la differenza fra vivere e morire.

E voglio dirvi una cosa: in ogni scontro è colui il quale è disposto a morire che guadagnerà un centimetro, e io so che se potrò avere una esistenza appagante sarà perché sono disposto ancora a battermi e a morire per quel centimetro.

Allora, che cosa volete fare?

Quelli che hanno già iniziato a percorrere i primi centimetri

La nostra massima stima e i nostri più grandi ringraziamenti vanno alle moltissime persone che hanno già deciso di intraprendere questo cammino di crescita con noi e si sono iscritte a Speed Webinar , lo scorso sabato 14 dicembre!

Ci siamo fatti in quattro per offrire un’esperienza unica e indimenticabile! E siamo sicuri di averla condivisa con persone che sanno sfruttare al massimo questa opportunità: molti di loro hanno iniziato a fare videoconferenze, organizzare webmeeting, fare webinar di altissimo livello, nella formazione e nella promozione di se stessi e del proprio lavoro.

Vuoi fare videoconferenze e webinar?

CORRI AD ISCRIVERTI!
PUOI FARLO SUBITO IN MODO VELOCE E PRATICO!

Puoi leggere il programma e capire quali vantaggi personali e professionali puoi trarne, cliccando sull’immagine qui sotto!

Perchè siamo convinti che fare videconferenze e webinar sia ormai una scelta sempre più vantaggiosa per tutte le professioni! Inclusa la tua!

Speriamo di averti in prima fila!

Perchè significherà che stai giocando la tua partita! Con noi!

Clicca sull’immagine per maggiori informazioni e per andare alla pagina del corso

 

40 consigli per un Webinar di successo. Gratis!

anymeetingHai capito bene! Ben 40 consigli pratici e immediatamente applicabili per realizzare un Webinar di successo.

Abbiamo scovato la segnalazione ormai qualche tempo fa, da uno dei miglior Blog sui Webinar: The Webinar Blog. Si tratta di un pdf scaricabile gratuitamente prodotto niente meno che dal blog di AnyMeeting, una delle piattaforme gratuite più diffuse per fare Webinar.

Sono 40 consigli davvero utili e preziosi, alcuni scontati e quasi banali (ma non perchè inutili, ma solo perchè sottovalutati da chi è alle prime armi), altri assolutamente da applicare!

E’ possibile scaricare il file direttamente dal Webinar Blog indicato più sopra, dal blog di AnyMeeting o semplicemente cliccando qui sotto!

🙂

Come fare un webinar: i primi 5 step che non nessuno ti ha mai detto!

Organizzare un webinar può essere molto semplice come può non essere così intuitivo: ormai la possibilità di partecipare ad un Webinar è piuttosto alta, ma un conto è essere semplici spettatori, mentre altra cosa è quando sei tu ad organizzarlo, coordinarlo, condurlo e gestirlo!

idee per i webinarIn generale, quando decidi di realizzare un tuo primo Webinar, è perchè hai già valutato una serie di aspetti legati non solo all’opportunità, ma anche alla sua realizzabilità, alla possibilità di raccogliere un numero sufficiente di persone, e via dicendo.

Prima di avviare la macchina organizzativa che sta dietro ad un webinar di un certo livello (perchè tu vuoi evitare il rischio di creare un Webinar mediocre, vero?!?) ci sono alcuni passaggi preliminari che possono fare la differenza e impattare sull’intero processo di realizzazione del tuo evento live.

Vediamo quindi quali sono i primi cinque passi da compiere prima di fare qualsiasi cosa relativa al tuo webinar, sia esso una WebConference o un WebMeeting (se non conosci la differenza leggi Webinar, WebMeeting e WebConference: cosa sono e come funzionano che ti spiega proprio le diverse tipologie di Webinar e Conference Call).

Una nota prima di iniziare: nota che il primo passo non è MAI acquistare una piattaforma per i Webinar. Mai!

Come scegliere una piattaforma per i webinar è forse l’ultimo dei problemi che ti devi porre.

 

1. Benchmarching – Fase 1

Il primo passaggio è chiederti: quale tema sviluppare? Cosa interessa maggiormente le persone in questo periodo? A cosa mirano, quali bisogni hanno, come posso rispondere alle loro esigenze?

Un buon modo per capire quali sono i temi caldi è sfogliare i cataloghi tipo Amazon e iTtunes: cerca i libri e gli articoli informativi (audio libri, corsi, ecc.) più scaricati e ricercati e avrai un’immediata immagine di quali sono i temi che girano in questo periodo.

Un altro semplice modo per capire il mercato, è cercare su Google “Webinar gratuito”, “Webinar gratis” o “Webinar Free” e raffinare la ricerca nell’ultimo mese o semestre: vedrai quali sono i titoli più diffusi e frequenti.

Attenzione però: sono solo indicazioni che vanno poi analizzate in modo più articolato e strutturato.

 

2. Definire il tema

Una volta che hai in mente l’area su cui far ruotare il tuo Webinar, devi definire per bene il tuo twebinar creativi diversi dal solitoema: devi circoscriverlo, renderlo operativo, concreto e immediatamente applicabile da parte dei tuoi potenziali partecipanti.

Attenzione: parliamo del tema, non del titolo.

Il Tema rappresenta l’area tematica, appunto. Ad esempio, per tema potresti definire qualcosa tipo “come attirare i clienti con un webinar”, “come fare webmarketing con l’uso delle webconference”, “come usare il WebMeeting per la formazione aziendale”, e via dicendo.

Il tema è più generico del titolo, che rappresenta il punto successivo.

 

3. Definire il titolo

Questo aspetto è molto delicato e sbagliare un titolo significa perdersi la maggior parte della probabilità che qualcuno ti segua.

Il titolo di un Webinar deve avere alcune caratteristiche:

  • Breve ed efficace
  • Pratico
  • Goloso e attraente
  • Attivante, ovvero che spinga chi lo legge a farsi una domanda
  • Mostrare un vantaggio competitivo

Ecco perchè molti titoli hanno una forma simile a “5 segreti per usare il Webinar come strumento di personal branding“: è veloce, pratico, goloso e ti spinge a chiederti “quali saranno questi 5 segreti?” e a risponderti “devo assolutamente scoprirli per avere un vantaggio competitivo rispetto a chi non li conosce“.

 

4. Benchmarching – Fase 2

analisi per il webinarDefinito il titolo devi controllare nel web chi ha fatto cose simili, come hanno presentato il loro webinar, come hanno comunicato la propria idea.

Non significa scoppiazzare, ma semplicemente prendere a modello chi ha già fatto cose analoghe alle tue e imparare da loro, aggiungendo il tuo stile.

Osserva il loro modo specifico di comunicare, di attirare l’attenzione, di invogliare le persone a partecipare al Webinar.

Impara da chi ha già fatto e… fai meglio di loro!

 

5. Avvio del processo di sviluppo

Ecco, ora hai compiuto i primi quattro passi fondamentali e puoi procedere con tutto il resto del processo. Documentati (magari leggendo il nostro Webinar Professionali), fai pratica seguendo i Webinar gratuiti che trovi in rete, magari segui uno dei nostri corsi: non improvvisare! Soprattutto la prima esperienza di Webinar deve essere esaltante e divertente, incoraggiandoti a farne altri!

Ora, riprendi dal primo punto e … via!

 

Il Webmeeting online: come organizzare la Tua prossima riunione online

Sai cos’è un WebMeeting e come funziona? Il WebMeeting è una particolare forma di Webinar paragonabile a una riunione online, in cui tutti i partecipanti possono intervenire, scambiare informazioni e parlare.

Nel WebMeeting online il focus è posto sulla relazione, sullo scambio tra i partecipanti e sui processi collaborativi. Il centro fondamentale dell’attività si concentra, quindi, sulla possibilità di scambiare idee, confrontarsi e dialogare. E’ un’accezione leggermente superiore come livello generale del Webinar (che come sappiamo raccoglie un po’ tutte le tipologie, rappresenta la categoria più generale).

10372162_s Lo scambio avviene molti-a-molti, dunque, possiamo paragonare questo tipo di webinar ad una tavola rotonda o un workshop attivo, in cui  lo scopo è il confronto tra le idee e lo scambio di opinioni sulle azioni da intraprendere. Per questo motivo è importante che chi vuole realizzare un WebMeeting non solo si preoccupi di facilitare gli scambi e tenere traccia dello sviluppo dell’incontro, ma che scelga anche in che modo dovrà avvenire il passaggio del microfono (tutti aperti? su richiesta?), che strumenti collaborativi utilizzare (lavagna condivisa? Raccolta di domande? Wiki?) e come gestire le webcam.

La struttura complessiva di un WebMeeting collaborativo ha quattro fasi principali: l’accoglienza, la presentazione dell’agenda, il ciclo dinamico e la chiusura. Prima dell’ultima fase può essere utile un blocco aggiuntivo, ovvero una fase di debriefing e pianificazione.

I primi due momenti assumono, in questa tipologia di webinar, un ruolo fondamentale, sia perchè in queste fasi si deve creare il clima e e il contesto interattivo più adatto a far si che le persone si sentano coinvolte e che percepiscano l’importanza del proprio contributo, sia perchè bisogna assicurarsi che tutti i partecipanti usufruiscano delle funzioni interattive della piattaforma per offrire senza troppi ostacoli il proprio contributo al WebMeeting.

Terminata la fase di accoglienza, è utile ripresentare il programma del webinar anche in relazione ad alcuni aspetti del ciclo dinamico del webinar.

In particolare, il conduttore dovrà:

  • Presentare eventuali relatori e indicare con precisione il loro ruolo
  • Indicare gli obiettivi principali del webinar
  • Specificare i risultati attesi al termine dell’evento
  • Fornire eventuali strumenti, risorse online, link per recuperare informazioni, tools, ecc. utili per la sessione collaborativa
  • Specificare il metodo di lavoro
  • Specificare ruoli e aspettative nei confronti dei partecipanti

come organizzare un webmeetingConsiderando la complessità di un evento che punta molto sulla produzione di idee, sullo scambio e alla discussione di alternative, nonchè alla produzione di un risultato, è importante dedicare, in proporzione, meno tempo alle prime fasi e concentrarsi maggiormente sulla collaborazione vera e propria.

La parte collaborativa può assumere tutte le forme e seguire le procedure che riusciamo a immaginare: l’unico limite è dato dalla scelta degli strumenti, dalla piattaforma e dal compito assegnato.

Dovremo, inoltre, prestare molta attenzione ad alcuni aspetti come le caratteristiche dell’audience, la loro formazione all’uso di strumenti collaborativi, la configurazione software e hardware della working station da cui si collegano e la capacità dell’evento di coinvolgere i partecipanti.

 

Usare la S.W.O.T. Analysis per i contenuti del tuo Webinar (e non solo per quelli)

Mai sentito parlare della S.W.O.T. Analysis?

Se leggi la pagina di Wikipedia sull’argomento (Analisi S.W.O.T.)ti viene subito da chiederti: ma cosa c’entra con i Webinar? Cerchiamo di capire come funziona e poi vediamo di applicarlo al webinar.

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Il termine S.W.O.T. è l’acronimo di quattro diversi aspetti da analizzare di un fenomeno, di un problema, di una situazione:

  • Strengths (punti di forza)
  • Weaknesses (punti di debolezza)
  • Opportunities (opportunità)
  • Threats (pericoli)

Quello che viene a crearsi è una matrice due per due, in cui è possibile inserire tutte le nostre informazioni e idee.

Per ognuno di questi aspetti è possibile lavorare ad almeno due livelli, uno più superficiale, esplorando solo gli elementi principali di ogni dimensione oppure, ad un secondo livello, più in profondità, cercando per ogni voce i pro e i contri, gli aspetti più problematici e le eventuali soluzioni.

E quindi?

Come applicare l’Analisi S.W.O.T. alla progettazione di un Webinar?

Semplice, prima di tutto puoi analizzare la tua idea di lanciarti nel mondo dei Webinar con

analisi_per_webinarCosì come per altri aspetti esplorati in questo libro, la seconda analisi è indispensabile per chi si prepara al proprio primo webinar e, man mano che si fa esperienza e che le ore di presentazioni live si accumulano, ci si può spostare verso un’analisi più esplorativa e superficiale.

Nella preparazione di un webinar è possibile porsi per ognuna delle precedenti aree diverse domande ad almeno tre livelli, che ormai dovrebbero essere facilmente intuibili:

  • Contenuti
  • Processo
  • Relazione

Per quanto riguarda i contenuti, la parte più importante, presteremo attenzione a quanto stiamo per presentare, alle idee, ai concetti, alle argomentazioni, alle idee di supporto e alle garanzie che ci permettono di sostenere la nostra posizione. Per quanto riguarda il processo, l’analisi S.W.O.T. si concentra sulla sequenza di attività, sul percorso che porterà i nostri partecipanti dal venire a conoscenza del nostro webinar sino alla chiusura dello stesso e alle fasi successive dell’evento. Infine, per quanto riguarda la relazione con e tra i partecipanti, dovremo immaginare cosa potrà accadere prima, durante e dopo il webinar, concentrandoci sia sulle interazioni online in diretta, sia su quelle esterne.

Sembra molto lavoro, ma possiamo semplificarlo in qualche modo. Vediamo nello specifico per ognuna di queste dimensioni quali domande porci relativamente al nostro webinar:

Come organizzare un Webinar

Come organizzare un webinar è la prima domanda che molte persone ci fanno quando rientrano in una di queste categorie:

  • Vogliono formare molte persone senza spendere troppi soldicome organizzare un webinar
  • Vogliono presentare un’idea a più persone contemporaneamente
  • Vogliono lavorare online in modo sincrono con più persone

Il primo passo per fare un webinar di successo è capire qual è il corretto processo di sviluppo, quali sono le fasi per passare dalla propria idea alla fase finale e, sopratutto quali sono le fasi più critiche.

La sequenza migliore, ossia quella che ti permette di includere tutte le fasi possibili, è indubbiamente quella più semplice che possiamo immaginare, ossia quella riportata nel nostro libro Webinar Professionali (da cui abbiamo tratto l’immagine qui accanto).

Analisi

Il primo passaggio è porti alcune domande sugli obiettivi che ti poni, sul target, sui suoi bisogni, su come rispondere alle esigenze dei tuoi potenziali (e si spera, effettivi!) partecipanti.

Ma non solo: prima di progettare il tuo webinar, devi valutare tutte le opzioni che hai a disposizione, gli strumenti, le opportunità di fare alcune cose oppure di sceglierne altre.

La fase di analisi spesso viene sottovalutata, ma rappresenta la vera differenza tra un webinar professionale e un evento improvvisato, poco professionale e poco accattivante.

Progettare il Webinar

La seconda fase richiede la progettazione vera e propria e a nostro avviso si deve concentrare sulle tre dimensioni fondamentali di un webinar (e non solo!):

  • Contenuti: quali argomenti trattare nel webinar? Come strutturare i contenuti della webconference in modo efficace? Come erogare, condividere e sviluppare i contenuti in un webmeeting?
  • Processo: quale sequenza seguire nell’erogare i contenuti del webinar? Come strutturare le diverse attività nell’evento dal vivo?
  • Relazione:  come animare e moderare i partecipanti durante il webinar? Come gestire eventuali conflitti?

SetUp: preparare il Webinar

Il SetUp del Webinar raccoglie tutte le operazioni che riguardano la configurazione tecnica delle pagine web, della piattaforma, nonché la definizione dell’intero piano editoriale di comunicazione sui Social Media, quando è richiesta una buona promozione e divulgazione del nostro evento per raccogliere i partecipanti.

Evento live

Qui potremmo aprire il vaso di Pandora di tutto ciò che occorre sapere per realizzare l’evento dal vivo. E tutto il sito in qualche modo risponde a questa esigenza. Per questo post dobbiamo rinviare ad altri articoli questi aspetti.

Post Evento

Terminato il Webinar, non termina il lavoro di chi ha organizzato l’evento: è necessario dopo l’evento lavorare su alcuni aspetti fondamentali. Ad esempio, inviare la registrazione, raccogliere eventuali feedback, alimentare la conversazione sui temi che abbiamo trattato.

In questa fase finale, possiamo immaginare davvero qualsiasi ulteriore followe up, ma affronteremo separatamente tutti gli aspetti.

Da dove partire?

Indubbiamente dall’inizio!

Segui queste prime dritte:12980139_s

  • Stabilisci il tema del tuo webinar
  • Definisci gli argomenti
  • Crea una scaletta

E poi, aspetta: stiamo per fornirti tutte le informaizoni che ti servono! 😉

Cos’è un Webinar

Cos’è un Webinar? Come si pronuncia correttamente questa parola?

Non potevamo inaugurare questo blog in un modo diverso, ovvero togliere due dubbi che circondano il mondo del Webinar:

  • Come si pronuncia la parola Webinar
  • Cosa è davvero un Webinar

Per il primo punto, la pronuncia corretta è wèbinar (/ˈwɛbɪnɑː/), con l’accento sulla E, molto simile al termine inglese Seminar (/ˈsɛmɪnɑː/), senza pronunciare la R finale. Per i più curiosi, sul sito Memidex vengono raccolte tutte le definizioni del termine ed è possibile ascoltarne la pronuncia (guarda qui: come si pronuncia webinar e cos’è)

Come si pronuncia Webinar

Da dove proviene il termine Webinar e perchè ci interessa.

Il secondo passo da compiere è capire cosa sia un webinar. E in questo caso vogliamo la definizione giusta, funzionale, che ci spieghi cosa fare davvero durante un webinar.

Partiamo dalla sua origine, ovvero dalla contrazione di Web + Seminar: nel sito The WebinarBlog (http://bit.ly/wbnr_term) in un post del 2007 se ne ricostruiscono non solo le origini storiche, ma soprattutto gli aspetti legali dell’uso del termine che si direbbe registrato nel 1998.

E se tutto nasce da questi due termini, concentriamoci sul ruolo di Seminar in questa parola: cos’è un Seminario?

Il Dizionario Sabatini-Coletti ci offre questa definizione:

In ambito universitario, lezione in cui gli studenti partecipano attivamente con relazioni e interventi; esercitazione tenuta da un docente per un ristretto numero di studenti: seguire il s. di letteratura; estens. gruppo di studio finalizzato all’aggiornamento in un certo settore: s. aziendale (sec. XVI (1); a. 1873 (2)

Quindi in sintesi: cos’è un webinar e cosa ci puoi fare?

Abbiamo evidenziato le parole chiave che ci portano al nocciolo della questione: attivamente, studenti/docenti (che possiamo anche universalizzare con relatore/partecipanti), relazioni, interventi.

Nel nostro libro Webinar Professionali, dopo aver cercato un bel po’ in giro siamo giunti a questa definizione generale:

webinar_definizioneUn webinar è un evento pubblico che avviene online, accessibile quindi da chi vi è stato invitato o ne possiede una chiave d’accesso e che è collegato via internet.

Il webinar è un’occasione in cui più persone si ritrovano via internet, mediante una piattaforma o un software, nello stesso momento (modalità sincrona) per discutere di un certo argomento: chi presenta o conduce l’evento può usare diversi strumenti online, mostrando slide, filmati, confrontandosi in diretta con gli altri partecipanti, sia in forma scritta (tramite una chat) sia a voce (come se fosse una telefonata).

Può bastare? Si e no!

Molti pensano che per realizzare un Webinar la prima cosa da fare sia procurarsi una piattaforma, in realtà la prima cosa da fare è capire cosa faremo durante il webinar, come lo condurremmo, cosa ci aspettiamo che facciano i nostri partecipanti, come vorremmo interagire con loro.

Ed è per questo che è nato questo spazio: per raccontarvi queste cose e fornirvi le indicazioni utili per crear eil vostro primo Webinar Professionale.

Si parte?