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Quando fare webinar: i 5 segnali per capirlo

Quando fare webinar? E, soprattutto, quando è arrivato il TUO momento giusto per farlo?

Quando fare webinar è la domanda più frequente che mi arriva e che nasconde una serie ancora più specifica e seria di domande:

  • Secondo te, dovremmo fare webinar?
  • Ma i webinar vanno bene per la mia azienda/per il mio lavoro?
  • Quando capisco di essere pronta/o per fare webinar?
  • Ma vanno ancora di moda i webinar?

No, non preoccuparti, non rispondo a tutte queste domande in questo post!

Però voglio aiutarti a capire quando fare webinar per il tuo business, per la tua realtà, per migliorare il tuo lavoro.

Come dire: quando è giunto il momento di fare webinar per te?

I 5 segnali che ti dicono “è arrivato il momento giusto per usare i webinar”

Dalla nostra esperienza, ti posso dire che esistono dei segnali specifici che ti devono spingere a iniziare a pensare di fare webinar per le diverse applicazioni che ti spiegherò dopo.

Significa che puoi capire quando fare webinar in modo semplice, ossia quando individui attorno a te i 5 segnali specifici, singolarmente, o meglio, combinati tra loro.

È chiaro che non parlo di leggi fisiche o matematiche. Mi riferisco piuttosto a quei segnali che in molte realtà aziendali hanno segnato l’inizio di un percorso e che anche altri liberi professionisti hanno colto opportunamente e trasformato nell’inizio di un percorso di crescita professionale.

Vediamoli insieme.

 

1. Le cose non vanno più come prima

Il primo segnale d’allarme è quando le cose non vanno più nello stesso modo e le vecchie soluzioni non funzionano più.

Ecco qualche esempio:

  • I clienti non arrivano più quanto/come prima
  • Non riesci più a erogare la tua consulenza o assistenza andando a trovare i tuoi clienti
  • Hai sempre più riunioni sparse sul territorio e fatichi a reggere il ritmo
  • I tuoi clienti pagano sempre meno le aule di formazione e non riesci a coprire le spese

Questi sono solo alcuni esempi di situazioni che ci hanno raccontato i nostri clienti (raccontaci anche tu la tua esperienza) e che li hanno spinti a cercare una soluzione alternativa. Per loro il “quando fare webinar” è diventato “il prima possibile!”.

Per molti, infatti, questi problemi possono rappresentare un motivo di urgenza.

Non puoi, in molti casi, aspettare che la situazione peggiori ulteriormente e devi trovare una soluzione efficiente per risolvere ognuna di queste situazioni

2. Non riesci a seguire tutti i clienti come vorresti

Anche la qualità è importante. Al crescere del tuo business, crescono i tuoi impegni e l’esigenza di trovare soluzioni in grado di farti continuare a offrire il massimo livello di assistenza e supporto ai tuoi clienti, senza per forza avvicinarti sempre di più ad un infarto.

Questo segnale ti spinge a capire che è il momento giusto di usare i webinar, quando comprendi che i clienti sono cresciuti, i loro bisogni sono evoluti e si stanno creando le condizioni per un cambio di orientamento organizzativo.

Si tratta quindi di trovare il momento giusto per seguire questi tre step:

  1. Prepararti, formarti, definire la tua strategia
  2. Monitorare i risultati e valutare come i webinar stiano aiutandoti a gestire meglio i tuoi clienti
  3. Adattare le soluzioni a bisogni crescenti e sperimentare nuove soluzioni

Quando fare un webinar, in questo caso significa scegliere come adattare lo strumento alle diverse esigenze dei tuoi clienti e alla tua offerta di consulenza. E non solo, ovviamente.

3. Hai bisogno di più tempo e di un’organizzazione diversa del lavoro

Un giorno un’amica al bar era particolarmente stressata: entro pochi minuti doveva partecipare a una riunione dall’altra parte della città e il caffè era un’ulteriore ostacolo a questa carenza di tempo. Anch’io avevo una riunione con un cliente importante.

La differenza?

Semplice, io mi sarei collegato in webmeeting, e quindi lo facevo da casa, senza nemmeno passare in ufficio. Lavoro a chilometro zero, quando voglio!

Questa libertà offerta dai webinar è fantastica. Io uso sempre la metafora del quartier generale: tu sei fermo e i clienti ruotano attorno a te. Ovviamente virtualmente.

Per guadagnare tempo devi bruciare ed eliminare le perdite di tempo più grandi e una di questa sono gli spostamenti. Più li riduci, più tagli i costi, più aumenti i margini, e migliori la tua vita.

Attenzione, puoi continuare a viaggiare ore e ore, se non hai alternative. Sappi che i webmeeting si possono fare anche da mobile, e quindi puoi davvero ottimizzare tutto.

4. I tuoi concorrenti stanno usando i webinar

Quando usare webinar diventa IERI?

Quando i tuoi concorrenti macinano pezzi di mercato attraverso i webinar. Se lo fanno loro, può essere un buon motivo per farlo anche tu. Subito.

Non importa essere i primi, ma essere i migliori.

Anzi, se loro fanno webinar da molto tempo, per te può essere un vantaggio:

  • Studia i tuoi concorrenti
  • Impara dai loro errori
  • Impara dai loro successi
  • Supera il loro livello

Per farlo il primo passo è studiare e capire da subito come i webinar ti possono aiutare.

Un esempio? Leggiti tutto il nostro blog.

Un altro esempio? Compra subito il nostro corso Webinar ABC, il corso perfetto per capire le basi e imparare quello che i tuoi concorrenti non conoscono.

5. Vuoi provare e testare una soluzione diversa

Anche la varietà influisce sul quando fare webinar.

Arriva sempre il momento in cui vuoi testare soluzioni diverse, vuoi provare a trovare clienti in modo differente, oppure rendere più efficiente il tuo modo di offrire formazione e consulenza. O, ancora, vuoi rendere più efficaci le tue riunioni, riducendo i tempi di spostamento o riducendo i costi delle trasferte.

Insomma, c’è sempre modo di migliorare alcuni processi e a volte, anche quando le cose vanno bene, può essere molto efficace scegliere una strada tecnologicamente e strategicamente straordinarie per fare le cose in modo migliore.

È arrivato il tuo momento giusto per fare webinar?

Ora che hai letto questi 5 segnali, pensi sia giusto il tuo momento? Puoi scoprirlo partecipando al nostro prossimo webinar gratuito, Giovedì 21 Settembre alle 17:00: iscriviti da qui! 

quando fare webinar

 

Se hai dubbi in merito, non esitare a contattarci e sarà un piacere darti qualche dritta e consiglio pratico per scegliere la soluzione migliore senza stravolgere tutto quello che già funziona nel tuo business, nella tua azienda, nel tuo lavoro.

Contattaci liberamente cliccando questo link.

 

Fare webinar è come andare a correre

Fare webinar è un po’ come andare a correre, la mattina, all’alba. Davvero!

Non scherzo. Fare webinar ha molto a che fare con la corsa, con lo sport, con l’inizio di un’attività impegnativa ma stimolante e dai grandi benefici.

Sarà capitato anche a te, sono quasi sicuro.

C’è sempre un amico, un conoscente, un essere umano qualsiasi che si palesa nella tua esistenza per farti la proposta che cambierà la tua vita.

Stai lì, sereno a berti qualcosa al bar e tra una chiacchiera e l’altra compare una di queste frasi:

  • Perché non andiamo a correre?
  • Secondo me, dovresti provare a correre…
  • Sai che tizio corre la mattina presto? Potresti farlo anche tu.

E allora ti lanci nella sfida.

fare webinar

 

Nel mondo dei webinar è lo stesso. Fare un webinar diventa una sorta di sfida, di illuminazione che ti si palesa davanti con una frase simile, solitamente proveniente da un collega, da un amico che fa il tuo stesso lavoro in un altro settore, da un consulente illuminato.

  • Perché non facciamo un webinar?
  • Secondo me, dovresti fare un webinar…
  • Sai che tizio dell’azienda XY ha iniziato a fare webinar? Potresti farlo anche tu.

 

Prima di fare un webinar, un pochino soffri. Come nella corsa.

Se l’idea ti è sembrata sensata, allora inizi a raccogliere informazioni: leggi qualcosa, chiedi in giro, guardi su google.

Ma l’idea di andare a correre (come fare un webinar, del resto), ha bisogno di essere metabolizzata. Ti immagini sforzo, fatica, incompetenza, incapacità, errori, sfide non accettate, pentimenti, insuccessi.

Esattamente come fare un webinar.

Le prime paure sono le medesime:

  • Come farò a fare il webinar?
  • Quali strumentazioni devo avere per andare online con il mio webinar?
  • Quali risultati otterrò?

E del resto, è normale. Non ti immagini i risultati, la soddisfazione, il riscontro dei fatti, il tuo momento di successo.

Le prime volte che vai online ti senti impacciato, magari sudi, ti impappini. Ti senti sotto osservazione, ma allo stesso tempo capisci che le persone che ti stanno seguendo ti dedicano un pezzo della loro vita, seppur piccolo, e tu ne devi essere grato.

E poi viene il secondo webinar, il terzo, e ci prendi gusto, perché capisci che è la strada giusta. E col tempo, vedi pure i risultati.

L’attrezzatura per fare un webinar è come per la corsa: indispensabile per farcela.

Non puoi andare a correre con le AllStars nuove di zecca, o con le infradito. E non puoi nemmeno vestirti come Fantozzi.

Certo, rovisti nei tuoi armadi alla ricerca del meno peggio, e magari la prima volta esci con un mix perlomeno discutibile. Ma man mano che corri, avverti il bisogno di una spinta tecnica, qualcosa che ti semplifichi la vita: la scarpa giusta, la maglia traspirante, magari un accessorio per non tenere in mano lo smartphone.

Insomma, capisci tutti quelli che passano ore davanti agli scaffali dei negozi sportivi.

Per fare un webinar è la stessa cosa.

Magari la prima volta parti con quello che hai, ma poi hai bisogno di qualcosa di più.

Guardi la registrazione del tuo webinar e qualcosa ti da fastidio. La voce, la luce, il video, le slide. Vuoi qualcosa di più.

[leggi qui per scegliere il microfono e la webcam per i webinar]

Per fare un webinar ci vuole preparazione. Come nella corsa.

Sfogli pagine e pagine del web. Cerchi tutte le combinazioni migliori: cosa mangiare prima e dopo gli allenamenti, cosa bere, come fare stretching, come riprendersi dall’acido lattico (tanto acido lattico, ma quanto diavolo di acido lattico produce una gamba?). Ti informi.

E man mano che vai avanti, vuoi le informazioni per migliorare la tua curva di apprendimento, per affrontare meglio ogni singolo allenamento, per superare un pochino l’ultima performance.

fare webinar

Anche quando prepari un webinar è lo stesso.

Leggi come gestire i partecipanti, come usare meglio la piattaforma, come affrontare piccoli ostacoli.

Ed è la tenacia che fa la differenza. Quelli che diventano davvero bravi a fare i webinar (come a correre, del resto) sono quelli che capiscono che bisogna perseverare, riprovare, continuare, sperimentare piccole nuove sfumature.

Nella corsa, dopo un po’ “spezzi il fiato”, ovvero riesci a trovare il ritmo giusto per il tuo corpo e per continuare senza fatica. Trovi la formula giusta per te. Nei webinar è uguale.

Continuando a fare webinar, impari la formula giusta per te e i tuoi partecipanti, per ottenere quello che tu ti aspetti e che loro vogliono. Impari a tenere il ritmo, a calibrare gli sforzi, a percepire il terreno, a variare la spinta, a valutare i diversi passaggi.

Cosa fare dopo un webinar? Sentiti un Dio!

Non so se capita anche a te, ma dopo un mezz’ora di corsa mi sento un Dio.
Ce l’ho fatta, e mi sento magnificamente!

Lo ammetto, non sono parole mie. Anzi, ma capisco la sensazione e la provo ogni volta che faccio un webinar!

Un webinar crea dipendenza, come la corsa – dicono! Dopo un webinar senti che hai fatto qualcosa di memorabile, qualcosa di unico e che il tuo business ha fatto un piccolo passo avanti.

Certo, c’è sempre qualcosa che può essere migliorato, ma sai che è un dettaglio e che la prossima volta andrà ancora meglio, e sarà sempre meglio, di volta in volta.

Per correre devi alzarti all’alba. Anche per fare i Webinar devi svegliarti presto!

Per andare a correre devi trovare il momento giusto per te. E solitamente, la mattina è un buon momento.

Per fare i webinar devi essere altrettanto veloce e scattante. Almeno più dei tuoi concorrenti.

Devi essere il primo, devi essere il migliore, devi essere il più innovativo, devi essere “quello che fa i webinar” nel tuo settore.

Non puoi aspettare, non puoi rimandare, non puoi vedere cosa fanno gli altri. Perché dei secondi, lo sai, ci si dimentica quasi subito!

E questa è una differenza importante che devi capire subito.

La corsa può non essere competitiva: puoi farla anche solo per farla, perché ti piace.

Fare webinar, invece, è competitivo e richiede la tua massima attenzione.

Devi farli bene, impegnarti e ottenere il massimo da ogni singolo evento online. Non puoi farli tanto per fare, o perché lo fanno gli altri. Se ti capita di aver decine, o anche centinaia di potenziali clienti, devi darci dentro, e spremere ogni singolo secondo del tuo evento online!

Correre è gratis (o quasi), non come fare i webinar.

La corsa viene sempre indicata come sport low cost ed entro certi termini è proprio così: corri ovunque, con un minimo di attrezzatura, particolarmente accessibile dal punto di vista economico, senza particolari strutture.

Fare webinar, in questo caso, è leggermente diverso. Ci vuole un computer, un microfono, una webcam (e spesso queste cose sono integrate nello stesso strumento), ma ci vuole anche qualcosa di più:

  • Una lista di contatti
  • Un po’ di pubblicità al tuo evento
  • Una piattaforma
  • Del tempo per prepararti
  • Un po’ di assistenza tecnica e strategica

Insomma, qualche costo in più potresti ipotizzarlo.

Ma in questo caso, si parla di investimento.

Si, perché se hai intenzione di fare un webinar, l’obiettivo sarà probabilmente commerciale: trovare nuovi clienti, fidelizzare vecchi clienti, promuovere o lanciare un servizio o un prodotto, fare formazione, collaborare a un progetto. Insomma, è probabile che il tuo webinar preveda un vero e proprio ROI, Return On Investment.

fare webinar

Quando iniziare per fare il primo webinar?

Ora hai due opzioni.

Aspettare l’occasione in cui qualcuno ti dirà: sai che il tuo concorrente fa webinar?

Oppure, iniziare oggi.

In questo secondo caso, benvenuto nel club!

Ti voglio fare un regalo: un mini corso pensato proprio per iniziare. Si tratta di tre video in sequenza che ti spiegano, tutto, ma proprio tutto quello che ti serve per iniziare.

Eccolo.

Clicca qui per accedere al Corso gratuito

Probabilmente non ti farà correre per 10 chilometri, ma farà miracoli per i tuoi webinar!

Ah! Prima di andartene, lascia un tuo commento qui sotto, e raccontaci delle tue sfide, di quelle che hai accettato, di quelle che hai rifiutato e se ti ritrovi in questa metafora Corsa-Webinar.

Engagement nei webinar: come coinvolgere e convertire i partecipanti

La caratteristica più potente dei webinar è la diretta. La differenza tra un webinar vincente e un totale fallimento sta nella capacità di sfruttare le potenzialità della diretta.

Prova a pensarci.

Hai proposto un tema, si sono iscritti in 185. Un vantaggio pazzesco! Ti trovi nella migliore condizione: chi si iscrive è già interessato a te e ha scelto di dedicare un’ora del suo tempo a qualcosa che ritiene possa migliorare la sua condizione, risolvere un suo problema, rispondere a un suo bisogno.

Vuoi farti sfuggire questa occasione?

La tua proposta di valore può soddisfare le aspettative di molte persone. Quelle persone sono lì davanti a te. Calde.

Non farle raffreddare!

Le persone vogliono sentirsi protagoniste.

Le persone non vogliono subire passivamente una serie di informazioni. I partecipanti ad un webinar desiderano vivere un’esperienza intensa e piacevole. Apprezzano sentire che sai metterti dal loro punto di vista, comprendi i loro bisogni e le loro difficoltà. Desiderano sentirsi coinvolti, partecipare, avere la possibilità di chiarire dubbi.

Il segreto di un webinar efficace è mantenere alta l’attenzione, muovere la giusta energia, interagire con i partecipanti che sono presenti in diretta. Sono loro i veri protagonisti del webinar!

Non è il numero dei partecipanti a fare la differenza ma la loro reale e concreta motivazione a prendere parte all’esperienza e a fidarsi del relatore

Luca Vanin – Fabio Ballor, Webinar Professionali, Hoepli

In questo articolo ti spiego come fare webinar memorabili e come tenere i tuoi partecipanti incollati al monitor dall’inizio alla fine. Presenti, interessati, attivi, coinvolti, convinti! Tutto questo si traduce in una parola: engagement (ingaggio, coinvolgimento).

È uno dei segreti più importanti del Public Speaking Online. Scoprirai che puoi attivare leve che vanno ben oltre la sessione di domande e risposte.

Il bello della diretta

In tempo reale, tu hai la possibilità di convincere centinaia di persone che sei una persona competente, autorevole, degna di fiducia. Se si fideranno di te, ti seguiranno dove tu li vorrai portare.

Molti webinar falliscono miseramente, perdendo fino al 50% dei partecipanti nel primo quarto d’ora. Perché? Te lo spiego tra poco.

Qual è il vantaggio?

Qualunque sia la finalità del tuo webinar (webmeeting, videoconferenza, e-learning, web training, webinar marketing, vendita online ecc.) devi sempre ricordare che:

  • Tutti devono avere qualche vantaggio (imparare qualcosa, scoprire una nuova soluzione, riflettere su nuove prospettive ecc.)
  • Tutti devono sentirsi a proprio agio
  • Tutti devono fare un’esperienza soddisfacente

I must del relatore webinar

Innanzitutto devi essere pienamente consapevole che il webinar è un momento di incontro tra esseri umani. Dovrai essere tu a governare la barriera costituita dal computer. Con alcuni accorgimenti potrai neutralizzare le distanze, avvicinarti ai partecipanti e creare un ambiente caldo e piacevole per tutti.

  • Fissa la webcam e immagina di parlare ad un volto a te caro
  • Dietro alla webcam ci sono persone: chiamale per nome!
  • Sorridi, cerca di essere gentile e accogliente come quando ricevi ospiti a casa tua
  • Cerca di essere semplice e informale, anche se presenti temi molto importanti
  • Fatti affiancare da un’altra persona. Potrebbe presentarti, gestire le domande ed eventuali problemi tecnici dei partecipanti

Conduttore, relatore, staff tecnico: un webinar professionale può essere molto affollato. Puoi trovare un approfondimento sui diversi ruoli nei webinar in questo articolo.

I 5 livelli di partecipazione ad un webinar

Sicuramente vuoi realizzare webinar che mantengono alta l’attenzione, stimolano l’interesse, ottengono risultati in termini di conversione. Vuoi che molti partecipanti facciano quello che ti aspetti (aderire a un’idea, scaricare un file, apprendere qualcosa, prenotare un servizio, fare un acquisto, iscriversi ad una newsletter ecc.). Partecipazione e conversione sono strettamente correlate. Quali sono i livelli di partecipazione? Quali convertono di più?

  1. Partecipante proattivo: pone domande, fa emergere spunti, presenta punti di vista
  2. Partecipante attivo: è attento, ascolta, pone qualche domanda
  3. Partecipante reattivo: segue ma pone domande solo se sollecitato, reagisce con fatica agli input.
  4. Partecipante passivo: non risponde, non scrive, non pone domande
  5. Partecipante annoiato: per nulla coinvolto, disinteressato, abbandona il webinar

I primi due (partecipanti attivi e proattivi) sono quelli che hanno la più alta percentuale di conversione.

Fai parte di quegli speaker che temono come il fuoco le domande e l’interazione? Ripensaci!

Ricordati che sei tu il relatore: le persone percepiscono questo ruolo e lo rispettano. Inoltre nessuno ha passato le ultime settimane a prepararsi, come hai fatto tu. Quindi keep calm e non temere le domande. Se vuoi portare a casa qualche risultato (se vuoi convertire) devi cercare di stimolare il tuo pubblico a raggiungere i livelli 3, 2, 1.

Perché i partecipanti abbandonano i webinar

Lo sapevi che quasi metà degli iscritti ad un webinar neanche si presenta in aula? I motivi sono diversi: scarsa motivazione, semplice dimenticanza, sovrapposizione di impegni. Chi entra in un webinar è quindi un prospect (persona realmente interessata, cliente potenziale) molto prezioso perché motivato e attento al tema che proponi.

Tenere il maggior numero di persone fino alla fine è un obiettivo e un parametro di successo del tuo webinar. Molti webinar perdono fino al 50% dei partecipanti nel primo quarto d’ora. Vediamo le ragioni più frequenti di questo fallimento.

  • Cattiva connessione (problema del partecipante)
  • Benchmark (il partecipante è solo un concorrente che vuole farsi un’idea)
  • Bassa qualità audio-video di trasmissione (problema del relatore)
  • Aspettative deluse (il livello dei contenuti è stato comunicato o compreso male)
  • Presentazione deludente, poco curata, disordinata (scarsa progettazione e bassa professionalità)
  • Stanchezza (eccessiva durata del webinar)
  • Noia, basso coinvolgimento, senso di esclusione (autoreferenzialità, assenza di interazione e coinvolgimento)

Come vedi, alcune ragioni possono essere indipendenti da te. Ma puoi fare moltissimo sulle altre leve di successo. Una delle più importanti è quella di coinvolgere i partecipanti e farli sentire protagonisti dell’esperienza che stai proponendo.

Come facilitare l’engagement in un webinar

I migliori webinar sono quelli che sanno coinvolgere, stupire, emozionare e fanno sentire vivi ed energici i partecipanti. Ecco alcune indicazioni per raggiungere questo obiettivo.

 

Fase uno – Accoglienza

L’accoglienza è il primo biglietto da visita del webinar. Moltissime persone abbandonano subito l’aula se non sono convinti a colpo d’occhio. Una buona accoglienza predispone ad un atteggiamento di apertura e fiducia.

Accoglienza multimediale. Prima che inizi il webinar (10-30 minuti in anticipo), i partecipanti cominciano ad entrare. Puoi intrattenerli. Scambia due parole via chat, fai vedere una prima slide, chiedi loro di fare qualcosa (compilare, leggere qualcosa, vedere un video, visitare una pagina web)

Housekeeping. Saluta con calore e scambia convenevoli (Benvenuti! Sentite e vedete tutti bene? Tra pochi minuti comincia il webinar…)

Icebreaker (rompighiaccio). Inizia la trasmissione. Devi allentare la tensione, avvicinare i partecipanti, aiutarli a familiarizzare con la tecnologia, devi favorire gli scambi e le interazioni successive. Dedica due-tre minuti ad attività per rompere il ghiaccio. Ti consiglio questo post per avere belle idee.

 

Fase due – Avvio

La fase di avvio richiede di chiarire alcuni aspetti importanti dell’evento. Dovrai svolgere una serie di rituali molto importanti perché offrono la sensazione di partecipare ad un evento di valore, ben organizzato. Questo momento predispone positivamente l’attenzione e la partecipazione di tutti.

Se siete due è meglio. Se è possibile, avviate il webinar in due: uno sarà il conduttore, l’altro il relatore. Questo facilita lo scambio delle prime parole e crea un clima positivo molto professionale.

Spiega la struttura interattiva dell’evento. Sembra banale ma non lo è. Non tutti hanno confidenza con la tecnologia e molti potrebbero farsi scrupoli di potersi permettere di prendere iniziative. Spiega come chattare, come alzare la mano, come eventualmente attivare il microfono o la webcam, come rispondere ai sondaggi. Passa le informazioni in base agli strumenti che hai deciso di mettere a disposizione. Pochi minuti saranno sufficienti per mettere le persone a proprio agio.

Riassumi le regole del gioco. A seconda della struttura del webinar e dei suoi scopi, potrai cambiare le richieste e i limiti per i tuoi partecipanti. Chiarisci in modo semplice cosa possono e non possono fare i partecipanti, è molto importante!

Da dove siete collegati? Per favorire l’approccio alla chat, dimostra interesse nei confronti dei partecipanti. Fai una-due domande per iniziare un dialogo con loro. È il vostro primo webinar? Come siete venuti a conoscenza di questo webinar? Da dove siete collegati? Ad esempio.

Breve analisi delle aspettative. La domanda Cosa vi aspettate di portare a casa? permette di correggere aspettative non realistiche ed evitare delusioni. Non farti sfuggire l’opportunità di informare su eventuali webinar successivi, su argomenti specifici emersi nelle aspettative oppure su un diverso livello di approfondimento.

Introdurre il relatore. L’ideale è che ci sia qualcuno (conduttore) che presenta il relatore, valorizzando il suo ruolo e la sua autorevolezza.

Dare ufficialmente il via al webinar. Il relatore comincia e si avvia la registrazione.

 

Fase tre – Presentazione

Cosa puoi fare per rendere fluida, energica e vivace una presentazione? Come creare il giusto clima perché le persone possano apprendere, partecipare, lasciarsi coinvolgere, condividere? WebinarPro è specializzata anche nel Public Speaking Online. Organizziamo corsi e offriamo consulenze individuali per apprendere a parlare in pubblico di fronte ad una webcam.

Esattamente tra una settimana Luca Vanin, presidente di WebinarPro e autore del libro Public Speaking Online, sarà ospite della Casa Editrice Flaccovio a Palermo per parlare del tema. Se ti interessa il workshop che sarà trasmesso anche online, puoi trovare tutte le informazioni qui. 

Qui ti svelerò alcune basi che puoi applicare subito, a partire dal tuo prossimo webinar. Segui questi consigli e fammi sapere com’è andata!

45 minuti. Progetta il tuo webinar per una durata di 45’ – 1 ora al massimo.

15 minuti. Questa la durata di un “blocchetto” di presentazione. Poi interagisci.

5 minuti.  Ogni cinque minuti deve succedere qualcosa. Un cambio di ritmo, un’informazione particolarmente sorprendente, una pausa ad effetto.

1-2 minuti. Cambia slide con un buon ritmo, sempre diverso. Questo riattiva l’attenzione.

Slide curate. Il materiale visivo dev’essere impeccabile. Pochissimo testo, immagini coinvolgenti. Semplicità, eleganza, essenzialità.

Chiedi un’anticipazione. Rendi le persone partecipi per scoperta! Ad esempio, presenta un problema e chiedi loro una possibile soluzione, prima di proporre la tua.

Q&A. Distribuisci i momenti dedicati alle domande durante tutto il webinar. Aiuterà a tenere alta l’attenzione e frizzante la partecipazione.

Attivazione. Fai fare loro qualcosa! Esercizi, esplorazioni online, sperimentazioni in diretta.

Loro protagonisti. Facilita la condivisione di esperienze personali, di esempi e racconti specifici. Se li rendi protagonisti, loro ti renderanno leader. Se rispondi ai loro bisogni, loro ti seguiranno.

Testimonianze. Se c’è qualche partecipante interessante, puoi dare l’autorizzazione al microfono e alla webcam ma attenzione! Che sia un intervento breve, di pochi minuti.

Chiedi feedback. Come sta andando? Lo puoi chiedere in molti modi: con un sondaggio, con una risposta in chat, con un emoticon.

Sondaggi. Puoi utilizzarli per diversi scopi: alleggerire il ritmo, far partecipare le persone, conoscere il loro parere, riattivare l’attenzione, veicolare un messaggio. Ti consiglio di usare i sondaggi con parsimonia. Richiedono abbastanza tempo. Molti partecipanti preferiscono, invece, approfondire l’argomento per cui stanno partecipando. Una buona idea è quella di tenere gli esiti visibili solo a te, in modo che tu possa ingaggiare i partecipanti nella previsione dei risultati.

Dono. Non dimenticare di offrire un dono come conduttore e come relatore. Un link particolarmente interessante, una risorsa gratuita, un tool utile per i tuoi partecipanti.

 

Cosa ne pensi? Hai provato ad applicare queste indicazioni? Lascia un commento e condividi questo post.
Se ancora non l’hai fatto, registrati qui. Sarai aggiornato sui prossimi articoli in uscita, sulle iniziative e promozioni WebinarPro.

Se vuoi sapere qualcosa di più sul workshop di settimana prossima di Luca Vanin sul tema Public Speaking Online, scrivi una mail a info@webinarpro.it
Saremo felici di conoscerti.

 

Come vuole sentirsi un partecipante webinar?

Vivo ed energico, piacevolmente incuriosito e attento. Soddisfatto di avere vissuto un’esperienza da raccontare.

Webinar & Periscope. La guida con le 15 dritte che fanno la differenza.

Si possono fare Webinar via Periscope? No! Semplicemente No!

doccia gelata periscope

Ok, ora che ti sei presa una secchiata di acqua ghiacciata in viso, possiamo continuare!

(NB. dopo ti spiego perché questa risposta secca)

Cos’è Periscope e cosa può fare per te.

Periscope è un’app di twitter che permette il live streaming. Molto semplicemente, ti poni di fronte al tuo smartphone o tablet e trasmetti online la ripresa del tuo viso e della tua voce, parlando di quello di vuoi.

Come interagisci con gli utenti in Periscope? Via Twitter: collegandosi con il loro account possono scriverti in diretta e porti domande e altro.

Figo, vero?

piattaforme videoconference corso onlineQual è la differenza tra Periscope e un Webinar?

Semplice: il webinar è un evento sociale più complesso e articolato, in cui ha senso usare slide, interazioni, questionari, facendo partecipare attivamente tutti i partecipanti. Quindi, in buona sostanza – potrai appuntare – se non fosse per le slide, potrebbero essere assimilati?

In qualche modo si, ma ci piace sottolineare che il Webinar è un evento molto più complesso e articolato di uno streaming (quale è in effetti Periscope).

Quando usare Periscope per i tuoi eventi online?

La lista delle applicazioni è numerosa e ha il solo limite della tua creatività. In questa mini guida all’uso di Persicope, proviamo ad elencare un po’ di consigli pratici che abbiamo tratto da diversi post (che ti elenco alla fine di questo articolo) e che abbiamo personalizzato per la loro applicazione agli eventi online.

Prima vediamo se ti ritrovi in qualcuna di queste applicazioni:

  • Mini eventi online come backstage, pre-eventi, preparazione, ecc.
  • Interviste
  • Sessioni di domande e risposte
  • Presentazioni informali, senza necessariamente una scaletta
  • Dichiarazioni o video messaggi interattivi

Una cosa è certa: la potenza di Periscope è prima di tutto nel live, e poi eventualmente nella sua registrazione.

Guida all’uso di Periscope: Consigli pratici da applicare subito!

Periscope webinar consigli pratici guida

1. Scegli il titolo giusto

Sceglilo accattivante, inserendoci anche qualche emoticon. Periscope tiene lo streaming per 24 ore e quindi un bel titolo ti permette di catturare l’attenzione anche dopo l’evento.

I geni di HubSpot consigliano un titolo che sia:

  • Diretto
  • Esclusivo
  • Unico
  • Con riferimento all’imparare qualcosa

2. Non lasciarti impressionare dai numeri.

Sia quando sono piccoli, sia quando sono grandi: in Italia è tutto sommato relativamente recente l’uso di questo strumento e quindi ancora può capitarti di essere di fronte a un’audience piuttosto piccola. Fregatene! E goditi il tuo mini evento!

È anche un esercizio ottimo per il Public Speaking Online in generale.

3. Prepara bene il set

Attenzione a cosa hai alle tue spalle e fai in modo di essere comodo. Se vuoi, e se non sei in movimento, posiziona lo smartphone o il tablet in modo da non dovertene più occupare e avere le mani libere.

Un leggio o un supporto possono fare al caso tuo!

4. Ce l’hai la copertina?

No, non per il freddo!

Appeni fai partire il broadcast può essere utile avere un’immagine di sfondo.

Si, perché lo streaming partirà con la telecamera posteriore, mostrando quindi non te, ma quello che hai davanti e dovrai essere pronto a girare la camera, usando quella anteriore. in questo breve lasso di tempo, meglio ci sia uno sfondo adeguato, ad esempio una slide col titolo dell’evento o una tua foto!

5. Rendilo facile da trovare e da condividere

Prima di tutto promuovi il tuo canale di Periscope.

Ad esempio il nostro è https://www.periscope.tv/lucavanin e https://www.periscope.tv/fabioballor

webinar fregatura

Lancialo qualche giorno prima, usando gli altri canali tradizionali, magari creando pure un evento con Eventbrite, per far si che le persone si iscrivano da qualche parte, tu sappia chi sono e possa ricordargli dell’evento. E qui c’è una grande differenza con i Webinar.

Il Webinar è ha una frequenza solitamente differente dagli streaming. Periscope nasce come strumento agile, one shot, improvvisato,senza troppi artifici. Un evento al volo, che non avrebbe nemmeno un preavviso. Ma se stai iniziando, dillo al mondo con anticipo, che è meglio!

Per farti trovare meglio, può essere utile anche avviare la geo-localizzazione che indica una zona molto ampia, non l’esatta collocazione della tua stanza!

6. Interagisci con il tuo pubblico

Gli utenti collegati potranno scrivere commenti e domande. Ecco, interagisci con loro!

È un ottimo strumento per fare pratica di interazione e coinvolgimento online. E ricordati di spiegare la funzione dei cuoricini ma non chiederli: è come chiedere un Like su Facebook, dai, non si fa!

7. Prima di lanciarti, guarda gli altri!

Personalmente sono settimane che osservo questo mondo, perché per me è tutto sommato nuovo e quindi voglio imparare da chi lo usa già! [Consiglio valido anche per i Webinar].webinar-efficaci

Così ho imparato moltissimo su Periscope: sulla sua informalità, sulla sua versatilità, sulla flessibilità che ti offre e che ti permette di fare cose davvero interessanti e stimolanti.

8. Un passo alla volta, ma non troppo a rilento!

Per le prime volte vai pure con calma: un evento breve, di una decina di minuti, con poco sforzo e poca tecnologia.

Progressivamente puoi allargarti e provare anche cose particolari.

Tuttavia, prenditi il tempo per padroneggiare questo strumento, per conoscerlo e per divertirti.

9. Sii educato e saluta sempre!

Se hai letto il capitolo 4 del mio nuovissimo libro Public Speaking Online – Parla al tuo pubblico nel web, sai come gestire efficacemente un evento online e in particolare avrai notato la prima regola: saluta e presentati! Sempre!

Però non perdere troppo tempo a salutare uno per uno tutti i partecipanti, soprattutto se sono molti!

Sono tutti lì per seguirti, non per farsi salutare! 🙂

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10. Focalizzati sull’obiettivo!

E cerca di raggiungerlo!

Se vuoi solo scherzare e giocare con i tuoi partecipanti, fallo! Se vuoi spiegare qualcosa, fallo! Se vuoi rispondere alle domande, fallo!

Periscope può essere molto dispersivo (ed è per questo che lo adoro!) ma tu cerca di rimanere focalizzato sul risultato che vuoi ottenere con quella sessione.

11. Usa i cartelli!

Qui non hai slide o uno schermo da condividere: tutto quello che vuoi mostrare deve essere su un foglio di carta!

Link (abbreviati con bit.ly), nomi, hashtag, ecc. vanno su un foglio che mostrerai quando serve.

12. Condividi l’Ammòre!

Non lesinare idee e consigli, se ti vengono chiesti. Non fare la/lo snob!

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Sei li per condividere e quindi, come dicevamo prima… fallo!

E chiedi ai tuoi partecipanti di farlo, condividendo su Twitter il link del tuo evento (basta scorrere orizzontalmente la videata di Periscope per individuare il pulsante condividi: ovviamente devono avere Twitter).

13. Isolati, se puoi!usare periscope

Se usi lo smartphone, mettilo in modalità Wi-Fi (altrimenti come trasmetti) ma escludi il telefono (Non disturbare o simili), per evitare di essere interrotto.

14. Se vuoi prepararti, fallo bene!

Puoi anche crearti una scaletta da seguire, e metterla di fronte a te: nessuno la vedrà ma potrai usarla per seguire il tuo piano diabolico di conquista della rete!

15. Non dare da mangiare ai Troll!

Io amo questa immagine e l’ho inserita anche nel libro Public Speaking Online (pag. 253-254 quando parlo di come gestire i Flame e le risse online dal vivo, e i Troll, ovviamente!).

Su Periscope puoi bloccare gli utenti molesti, e se vuoi puoi farlo! Quando uno esagera, è il modo migliore per non rovinare la festa!

c5 - 04 - troll

Ora tocca a Te!

A quando il tuo primo Periscope?

E nel frattempo, seguici qui:

https://www.periscope.tv/lucavanin    &   https://www.periscope.tv/fabioballor

 

Articoli a cui mi sono ispirato (e dai quali ho tratto il meglio!)

 

Webinar in Azienda: quando e perché non funzionano!

Webinar in Azienda: sembra essere quasi una certezza, un dato di fatto, eppure i Webinar Aziendali rappresentano ancora una sorta di buco nero, un vortice entro il quale i responsabili delle risorse umane, della comunicazione e del marketing di ogni azienda si perdono.

webinar in azienda come fare

 

Diamo per scontato che tu sappia a cosa stiamo facendo riferimento: i Webinar Aziendali sono eventi creati per rispondere a due tipi di esigenze fondamentali, ossia comunicare verso l’esterno e comunicare verso l’interno dell’organizzazione. Abbiamo quindi due direzioni:

  • Webinar Aziendale per i dipendenti, collaboratori, partner
  • Webinar Aziendale per i potenziali clienti o per coloro che sono già clienti

In entrambi i casi le insidie sono molte e vanno ben oltre le classiche ricerche che farebbe il dipendente di un’azienda per capire come muoversi. Vuoi qualche esempio? Semplice:

  • Come organizzare un webinar in azienda
  • Quale piattaforma usare per i webinar aziendali
  • Come aumentare la partecipazione al webinar

Vero che ci hai pensato?

Ecco, i problemi sono altri e sono molto più complessi dello scegliere la piattaforma webinar più adatta per l’azienda. Vediamone alcuni.

Il Webinar Aziendale è… aziendale!Come fare un webinar aziendale

Non è un gioco di parole. Se un libero professionista vuole organizzare un evento online per qualsiasi obiettivo (creare leads, vendere, lanciare, farsi conoscere, ecc.) ha solo un ostacolo: se stesso! Non deve rendere conto a nessuno, non deve chiedere il permesso al proprio capo, non deve far ei conti con i vari uffici accanto al proprio.

In azienda è diverso: ogni passo, ogni decisione, ogni movimento che possa in qualche modo diventare strategico deve essere combinato e coordinato con tutti gli altri. Se ti piace la metafora, nel primo caso sei uno sportivo che gioca in solitario, nel secondo sei un giocatore di una squadra!

Questo aspetto produce conseguenze incredibili in termini di progettazione, realizzazione e ritorno dei risultati. Eccone alcuni:

  • Tempi troppo lunghi
  • Modalità macchinose e iper-legalizzazione del processo
  • Appesantimento dello stile di comunicazione
  • Iper-responsabilizzazione di ogni attore coinvolto
  • Iper-coinvolgimento degli stakeholder

Non è poco!

Il Webinar in Azienda è uno strumento! E un’arma pericolosa!

E come ogni altro strumento deve essere usato con perizia, strategia, competenza.

Ma, pensai: quanto tempo hai impiegato a imparare le cose che hai imparato sino ad oggi? Quanti corsi hai frequentato? Quante prove hai effettuato?

(Condividilo liberamente se anche tu credi sia così!)

Questo tempo, in azienda è molto importante e… rappresenta un costo! È per questo motivo che molte aziende – e magari anche la tua! – rallentano la decisione di agire in questa direzione, e hanno timore di usare i Webinar in modo efficace: meglio usare quello che conosciamo meglio!

Inoltre pensaci: immagina di avere 1.000 partecipanti e immagina di sbagliare qualcosa, qualsiasi cosa! Hai presente l’impatto sull’immagine, sulla credibilità, sul tuo brand?

 

 

Il Webinar Aziendale può capitare a sorpresa!

Un terzo aspetto molto sottovalutato è la tempistica.

È vero, molte aziende hanno piani strategici a medio e lungo termine, permettendo ai loro dipendenti e collaboratori di adattarsi, di metabolizzare il cambiamento, di gestirne tutti gli aspetti più delicati.

Ma è anche vero che sono tante le organizzazioni che improvvisano, che seguono le mode, che si lasciano trascinare dall’impulso!

Abbiamo conosciuto decine di aziende che in tempi minimi, tipo una-due settimane volevano organizzare il loro primo evento, senza sapere nulla dell’argomento! Puoi immaginare non solo l’impatto sui diretti responsabili, coloro che si trovavano davanti o dietro la webcam, ma anche i risultati!

webinar aziendale come si fa

Insomma, il Webinar in azienda può essere uno strumento straordinario per fare formazione aziendale, comunicare, lanciare, vendere prodotti e servizi, per tenere legati dipendenti e collaboratori che sono lontani dalle sedi. Ma devono essere eventi progettati e, soprattutto, realizzati con cura e precisione, prestando molta attenzione alle regole del gioco!

Ora, in vista della preparazione del Webinar del 30 settembre Webinar Aziendali, stiamo raccogliendo un po’ di idee e vorremmo aver eil tuo parere, per arricchire l’evento di risposte concrete ai bisogni dei nostri iscritti.

QUAL È LA TUA ESPERIENZA CON I WEBINAR AZIENDALI?

Raccontaci cosa ne pensi, quali esperienze hai avuto, sia come partecipante che come relatore.
Lasciaci il tuo commento qui sotto!

Le 7 stupidaggini che si dicono dei Webinar

Raccogliere le castronate o gli errori del tuo settore è una moda che dà sempre buoni frutti.

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Se raccogli le cose sbagliate che vengono dette di un fenomeno, di uno strumento, qualsiasi cosa, è facile: puoi scriverci mille post al giorno, avendo tempo e voglia, ovviamente.

Così oggi abbiamo raccolto le sette cose discutibili che vengono dette dei Webinar: sbagliate, inesatte, frutto di ignoranza o visione miope.

Eccole! Se volete potete leggerne una al giorno, fino al prossimo post! 🙂

1. La piattaforma è un problema!

Si, lo è se non sei capace. Lo è se pensi che un Webinar sia la piattaforma.

Ricorda:

Confondere Webinar e Piattaforma è da novizi, da inesperti. Rivela che non hai letto il nostro Webinar professionali e che non bazzichi molto da queste parti, tipo che non ti sei nemmeno iscritto al WebinarLAB

Va beh! Sei perdonato, se ovvi subito a questi gravi errori!

consigli-videoconferenza-paura

Ripetiamolo in modo diverso:

Prima di tutto viene la progettazione, poi l’organizzazione, e solo a un certo punto il setup.

2. Le persone si distraggono troppo

piattaforma-webinar-facile-consigliNon è vero. Si distraggono se organizzi e presenti un Webinar noioso, lento, poco strutturato, poco organizzato, senza sorprese, senza spirito, senza entusiasmo.

Si distraggono se non trovano interessante quello che dici!

Si distraggono se trovano il tutto lento, polveroso, noioso e, in fin dei conti, inutile.

Abbiamo organizzato e partecipato ad eventi in cui il numero di partecipanti rimaneva costante, per tutto il tempo dell’evento, con livelli di attenzione misurati statisticamente attorno al 100%.

Non male, no?

3. Non puoi usarlo per tutto!

Si, è vero, ma è anche vero che tu non lo farai su tutto!

E’ vero che probabilmente un corso di massaggi o di degustazione del vino deve avere (o sarebbe meglio se avesse) un momento di confronto in presenza. Si colgono altri pezzi, altre sfumature.

Ma devi organizzare per forza un Webinar sul vino o sul massaggio? Il 90% dei webinar sono fattibili in tutti i modi, sul restante 10% troverai altre soluzioni.

Certo, escludere il Webinar come strumento perché nel 10% dei casi non puoi usarlo, non mi sembra una mossa furba! 🙂

4. I Webinar sono noiosi

webinar-efficaciCome sopra. Sono noiosi quando non sai farli!

Sono noiosi quando pensi che la tua padronanza dei contenuti sia superiore alla padronanza del processo, sia più importante del come fare le cose.

E’ come dare più importanza agli ingredienti di una ricetta piuttosto che al modo in cui viene cucinata!

La noia è sempre conseguenza di un errato trattamento dell’informazione, della creazione di un evento non pensato per il web ma basato sugli archetipi (o meglio stereotipi!) comunicativi che ti porti dietro dal tuo modo di comunicare quotidianamente, non online!

La noia è l’effetto dell’improvvisazione di livello 1 (quella che non ha alternative), contrapposta a quella di livello 2, quando improvvisi perché conosci fin troppo bene tutte le alternative, meglio conosciuto con il nome di … Arte!

5. E se mi rubano le idee?

Ne inventi altre. Sei o non sei un genio?

Sei o non sei la persona più esperta delle cose che racconterai? Pensi che sia possibile rubarti la possibilità di creare nuove idee?

Se è così, forse dovresti rivedere alcune cose non solo della tua vita professionale, ma anche della tua autostima! 🙂paura-presentare-webinar

Se hai inventato qualcosa, potrai inventare qualcos’altro! Questo è certo!

Altro discorso è la naturale, fisiologica separazione tra ciò che vuoi offrire gratis e ciò ch per te deve avere un valore anche economico, rientrare in una selezione riservata ad alcuni, quelli che pagano. Questo è un altro discorso!

Per il resto, le tue idee sono infinite. Fregatene, piuttosto, chiedi almeno di citarti.

6. Manca il contatto umano

Si, non senti gli odori, non li puoi toccare, la maggior parte di loro non è nemmeno visibile.

E allora? Sai essere superiore a tantissime cose, giusto? Ad esempio, quella volta in cui il tizio in prima fila non era propriamente profumato. O quell’altra in cui la tizia continuava a tirarti pacche sulla spalla.

webinar-energia-noia

Ecco un buon motivo per fare Webinar: zero distrazioni!

E il contatto umano? Apri questi benedetti microfoni. Coinvolgili, falli parlare, falli esprimere, falli sentire partecipanti, ossia, parte di qualcosa! Vedrai che non sei solo, vedrai che non ti mancherà il contatto umano, vedrai che ti accorgerai di organizzare un evento online con persone, e non con nickname.

7. I webinar sono difficili e complicati

Altro pregiudizio legato alla propria dimestichezza.

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A noi è capitato che alcuni dicessero che GoToWebinar di Citrix (a proposito, combatti insieme a noi nella guerra per la chat!) fosse difficile!

Per intenderci, è una piattaforma che ha due pulsanti, tre al massimo e la cui gestione rispecchia il loro motto “Webinar made Easy”!

Ecco, tutto è relativo, come abbiamo scritto in “Webinar: 10 cose che non ti hanno detto (e che devi sapere subito!)” (che puoi scaricare liberamente dal nostro Webinar Toolkit) ogni cosa nel mondo degli eventi online la realizzerai al livello a cui sai lavorare: se sei novizio, il livello sarà quello. Se diventi esperto (ad esempio seguendo la nostra Webinar Academy) otterrai un effetto professionale.

Tutto qui. Dipende da te, non dalla tecnologia, dallo strumento o da altro. Dipende dalle tue competenze e da quanta esperienza ti fai.

Generalizzare e dire che i Webinar sono difficili, è un po’ eccessivo! Siamo certi che nella tua vita hai affrontato cose ben più difficili!

Scommettiamo?

Ora che conosci quali sono le 7 stupidaggini che si dicono dei Webinar, farai tutto il possibile per superarle, per dimenticarle e contrapporre a ognuna di essere una tua personale visione del Webinar e dei suoi utilizzi?

Come fare un Webinar e cosa puoi fare durante un Webinar. Qualche esempio pratico.

Ok, sai cos’è un Webinar. Sai pronunciare la parola correttamente.

Ora ti chiedi: come fare un webinar in modo concreto? Cosa posso fare durante un webinar o una videoconferenza?

Come posso usare le video conferenze e le riunioni online per creare efficaci aule virtuali online per la formazione?

Quali attività posso fare durante un Webinar?

Hai già visto il video Cos’è un Webinar in meno di 8 minuti e ora vuoi capire cosa c’è dentro un evento online dal vivo!

 

cosa fare in un webinar

Abbiamo simulato un Webinar per mostrarti ogni singolo aspetto e tool che puoi utilizzare. Nel video usiamo Adobe Connect che offre insieme a Webex una delle migliori esperienze interattive – a nostro avviso. Altre piattaforme sono differenti e hanno più limiti.

Ma con questo video hai un’idea concreta di tutto il potenziale del Webinar e puoi farti un’idea di come sfruttare videoconferenze e webmeeting nella formazione e nella comunicazione.

In estrema sintesi, ecco i contenuti del Video:

  • Come usare la chat in un Webinar
  • Come usare i sondaggi nelle videoconferenze e riunioni online
  • Come presentare i contenuti in un’aula virtuale online
  • Quali strumenti usare all’interno dei Webinar

Speriamo che questo video ti chiarisca le idee in merito all’uso pratico dei webinar nella formazione e ti offra un’idea di tutto ciò che puoi fare in un’aula virtuale di questo tipo.

Se hai ulteriori dubbi, contattaci!

E lascia il tuo commento: sarà utilissimo!

Cos’è un webinar in meno di 8 minuti

E’ un po’ che ti chiedi cosa significa Webinar?

Senti parlare delle videoconferenze ma non hai ancora capito come funzionano davvero?

Vuoi risparmiare nella formazione e nella comunicazione, ma non hai capito se il Webinar è la soluzione giusta per te?

videotutorial veloce cosa è un webinar e come funziona

Finalmente hai trovato la risposta!

Qui sotto troverai un video che ti spiega esattamente cos’è un Webinar, cosa ci puoi fare e, soprattutto, perchè può esserti utile per il tuo lavoro.

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In estrema sintesi, ecco i contenuti del Video:

  • Cosa è e come funziona un Webinar
  • Le diverse tipologie di Webinar e VideoConferenze
  • Le differenze tra WebMeeting e WebConference
  • Perchè e come puoi usare le Conference Call nel tuo lavoro
  • Le applicazioni dei Webinar
  • Capire gratuitamente come fare i Webinar nel Marketing
  • Come collaborare dal vivo online con le riunioni online

Il tutto in meno di 8 minuti di video, non male, vero? 🙂

Speriamo ti piaccia e ti chiarisca in pochissimi minuti come realizzare subito il tuo evento dal vivo.

E se hai ulteriori dubbi, contattaci!

Cinque ragioni per evitare i Webinar come la Peste (e pentirti)!

leone e gazzellaOgni giorno un cliente si sveglia, sa che deve correre più veloce dei suoi concorrenti, poi si siede e rinvia al giorno dopo.

Ogni giorno un cliente si sveglia, guarda cosa fa il primo cliente e inizia a correre.

Ogni giorno, che tu sia il primo cliente o il secondo, sappi che devi muoverti! O qualcun altro lo farà al posto tuo!

Ci abbiamo scherzato, ma non più di tanto.

Perchè usare i Webinar? Questa è la domanda più frequente!

Più volte alla settimana, fortunanatamente, le nostre pagine aziendali relative all’affitto della piattaforma per singoli webinar o relativi alla formazione webinar per imparare a fare un Webinar ci portano clienti che vogliono capire il mondo delle videoconferenze e vogliono capire come usare questo potente strumento di comunicazione per il proprio business.

Alcuni lo chiedono per fare Webinar Marketing, altri per la formazione (quindi per il WebTraining) e altri per diverse formule miste.

Tutti, in qualche modo, esitano. In Italia facciamo spesso ancora fatica ad affrontare nuovi modi di comunicare e questo è il classico settore in cui gli Early Adopter fanno la differenza in termini concorrenziali con i Late Adopter.

Così, rileggendo qualche anno di esperienze nel settore, abbiamo raccolto le principali motivazioni che dovrebbero spingerti a usare subito un webinar per la comunicazione, la formazione e il marketing.

Ma l’abbiamo fatto al contrario!

CINQUE RAGIONI PER EVITARE I WEBINAR COME LA PESTE!

 

1. Rischi di avere più clienti

Il Webinar ha un potenziale di comunicaizone enorme: se riesci a raccogliere il giusto audience di partenza, hai la possibilità di confrontarti in linea diretta, dal vivo con centinaia di persone. E queste potrebbero addirittura acquistare quello che gli proponi!

WEBINAR per vendereEvita! Lascia le cose come stanno. Continua a riempire le caselle email dei tuoi prospect di volantini in formato pdf da un mega, prosegui nel volantinaggio davanti alle Chiese e ai Supermercati ed evita il Webinar: è economico, efficace e, se tutto va bene, sei rovinato e potresti avere troppe vendite!!!

2. E’ troppo divertente e il lavoro è una cosa seria

Durante un Webinar rischi di divertirti, e di divertire i tuoi partecipanti.

Cosa penseranno di te se si divertono? Che sei poco serio, che non sei affidabile, che sei socievole! Aiuto!!! Terribile!

Indossa la giacca e la cravatta, torna subito al tuo posto e offri di te un’immagine seria, composta e di una persona che non gioca con le tecnologie! Del resto, non siamo più ragazzini che usiamo questi giocattoli tecnologici via web!

3. E’ semplice dal punto di vista tecnologico, quindi ci deve essere un trucco

Lo fanno tutti, o quasi! Sarà una banalità! E tu non ti sporchi le mani con le cose semplici e popolari!

Meglio, molto meglio, le sfide vere, quelle che ti portano a combattere contro i draghi del porta a porta, contro i mostri alati del Social Media Marketing, i veri torrori a due teste del Direct Marketing!

Lascia stare le cose semplici, accetta le sfide più grandi! E se le cose semplici funzionano, ci sarà il trucco!

comfortzone

4. I tuoi concorrenti non lo fanno, perchè dovresti farlo tu?

Sperimentare fa rima con rischiare!

Perchè rischiare di essere migliori dei tuoi concorrenti? Come gestire quel consistente divario tecnologico-strategico che potresti avere rispetto alla concorrenza?

Se loro non hanno usato i Webinar, ci sarà un buon motivo. No, ascoltaci, cancella quel pensiero che ti dice che “magari non ci sono arrivati!”, “forse non si sono accorti di quanto potrebbero guadagnarci!”. Fidati: sono più svegli di te!

Se non organizzano i Webinar, hanno ragione!

5. E se poi funziona e devi cambiare tutto? Lascia stare!

Ricorda:

Meglio stare al comodo e continuare con quello che hai già fatto fino a oggi.

E se per caso le cose non vanno come vuoi, non preoccuparti: dai la colpa alla crisi, che prima o poi passerà!

Se per caso il Webinar potrebbe cambiare in meglio qualcosa del tuo business, ci saranno sicuramente delle contro-indicazioni che non immagini. Resta dove sei, al sicuro! I rischi lasciali correre agli altri.

WEBINAR STRUMENTO COMPETITIVO

Quindi, perchè e come evitare i Webinar?

Hai capito che stiamo scherzando?

Queste sono le cinque principali motivazioni che abbiamo sentito in questi anni.

Ogni volta che un cliente mostrava queste resistenze di fronte all’uso della videoconferenza o delle riunioni online, entro qualche settimana, un suo concorrente iniziava a usarlo e a trarne vantaggio!

Se pensi anche solo una di queste cose, sappi che … sbagli! 🙂

E te lo diciamo perchè lavoriamo quotidianamente su questo strumento e vediamo i risultati che ottengono le persone che adottano questa strategia nella formazione, nella comunicazione e nel marketing.

 

Se vuoi un consiglio, contattaci per organizzare insieme il tuo primo Webinar!!!

 

Come organizzare una Demo via Webinar. Vademecum essenziale in 10 punti.

Il Webinar può essere utilizzato in modo eccellente per mostrare un software, un servizio online, un sito, un portale, e molto altro. E spesso, sempre più spesso ci chiedono come organizzare una Demo via Webinar

Ti colleghi con la tua piattaforma webinar, avvi la condivisione del tuo schermo, esegui la tua demo e i partecipanti possono porre domande e risolvere i propri dubbi. Chiamiamo, per comodità, questa tipologia di eventi DemoWebinar.

Come ogni dimostrazione, sia che abbia l’obiettivo di vendere, sia che si tratti di una sessione di formazione, il DemoWebinar deve essere preparato accuratamente e in questo post raccogliamo un breve Vademecum essenziale in 10 punti per organizzare una demo tramite webinar efficace.

dimostrazione via webinar

 Immagine: Terry Johnston

1. Preparati per il DemoWebinar

Sembra banale, ma soprattutto se sei abituato a presentare e a vendere, potresti sottovalutare l’importanza di una giusta e adeguata preparazione della singola presentazione.

preparare un webinar per una dimostrazioneSoprattutto se è la prima volta che presenti quel prodotto o servizio, oppure se è la tua prima presentazione con questo interlocutore (ancor di più se è un cliente), prepara con cura e precisione ogni singolo aspetto, progettando quanto può sembrarti utile per eventuali imprevisti.

Meglio prepararti troppo, che per nulla: il risultato si vedrà e sarà palese!

2. Se il cliente ha poco tempo, rinvia la presentazione

A noi è capitato che un cliente fosse in ritardo di un’ora per un imprevisto e in fretta e furia abbiamo posticipato la demo. Un disastro!

Il ritardo ha creato tensione, i tempi ridotti ci hanno spinto ad andare troppo veloci per un giusto apprendimento del cliente e così abbiamo ottenuto due risultati terribili: non abbiamo valorizzato la nostra proposta e non abbiamo dato un’immagine adeguata di noi stessi.

Evitalo!

come prepararsi per un webinar di presentazione

Se il cliente è in ritardo e non hai margini prima di altri impegni, lascia stare e rinvia.

Meglio correre il rischio di perdere un’occasione, piuttosto che averne la certezza!

3. Entra nel giusto mood

Qualche minuto prima della demo, concediti qualche istante per concentrarti.

Nelle nostra quotidianità frenetica, all’insegna dell’intasamente delle agende, non dedichiamo mai abbastanza tempo per caricarci ed entrare nel giusto stato d’animo.

Fallo! E vedrai che potrai divertirti molto di più!

4. Predisponi in anticipo il materiale della dimostrazione

Prepara tutte le slide di riserva: se non dovesse andare la condivisione del tuo desktop per mille ragioni, avrai comunque modo di presentarne una simulazione.

Ma non solo: se dovrai usare il tuo browser, ripulisci la cronologia, elimina le barre che utilizzi solitamente e rendi la tua presentazione più neutra possibile. Ad esempio, per le demowebinar tramite browser, noi usiamo sempre Chrome, magari in modalità anonima, ripulito da tutta la cache, mentre solitamente usiamo altri browser per il nostro lavoro quotidiano. In questo modo, sei sicuro che non ti appaia la tua pagina di Facebook, o altro.

Preparati da qualche parte le password, se non le ricordi tutte, e magari effettua il login prima di avviare la presentazione.

 

5. Attenzione alla condivisione dello schermo!

Ricorda: stai condividendo il tuo schermo e il tuo desktop! Attenzione alla foto di sfondo, alle notifiche dei vari messenger (tipo skype o iMessage) e a tutto ciò che normalmente rientra nella tua sfera privata, anche se quello che stai usando è un computer che usi per lavoro e dall’ufficio.

Siamo abituati a mischiare vita privata e lavoro sui nostri computer, ma meglio non condividerne i dettagli con un potenziale cliente!

coondividere efficacemente lo schermo in una webconference

Immagine: treehouse1977

6. Fai un test qualche minuto prima

Inutile dirti che effettuare un test prima della sesione è assolutamente obbligatorio, da cui puoi dedurre tutti i motivi e le ragioni di questo vademecum!

Devi arrivare preparato e questo è obbligatorio in ogni occasione di DemoWebinar.

7. Organizza una sessione multipla di Webinar

Se puoi, per ottimizzare i tempi e se non è un problema per i tuoi clienti, crea una sessione unica per più partecipanti. In questo modo offrirai un’esperienza diversa, in cui i partecipanti potrebbero trovare utili le indicazioni degli altri.

Se fatto in forma anonima, la sessione sarà più arricchente e stimolante per tutti!

Ricorda che non è indispensabile che i partecipanti sappiano chi sono gli altri!

condividere lo schermo in un webinar

Immagine: scriptingnews

 

8. Gestisci bene il tempo della dimostrazione

La pianificazione è fondamentale, soprattutto se hai poco tempo e rischi di non coprire tutti gli aspetti fondamentali della tua dimostrazione.

Ricorda che deve adeguarsi alle esgenze dei partecipanti, al prodotto o servizio che proponi, ai tempi a disposizione e deve incastrarsi perfettament ein un quadro promozionale o di vendita ben specifico. Se per esempio, hai due argomenti fondamentali, non perderti in altri dettagli, ma sottolinea soprattutto quelli. Ci sarà tempo alla fine per dettagli non importanti o essenziali.

titolo giusto webinar

9. Raccogli le domande a parte

Una buona pratica è quella di raccogliere le domande prima della demo, come abbiamo scritto nel nostro Webinar professionali: Progettare e realizzare eventi live coinvolgenti ed efficaci (pp. 201-205).

In questo modo puoi farti un’idea dei dubbi e delle esigenze dei tuoi partecipanti e tarare la presentazione proprio su di esse!

10. Energia, passione ed entusiasmo!

La maggior parte delle persone che organizzano una demo, soprattutto se hanno ricevuto una formazione più tecnica, sottovalutano l’aspetto emozionale e relazionale di eventi di questo tipo. Anche un DemoWebinar deve avere energia, trasmettere passione ed entusiasmo per quello che stai mostrando.

Se non sei convinto tu del tuo prodotto, servizio, sito, o quello che vuoi, come fai a convincere gli altri?

Veniamo a te!

Raccontaci qui sotto, nei commenti, cos’hai imparato dalle tue dimostrazioni online, come hai risolto eventuali imprevisti o come hai applicato questi consigli: la tua esperienza è fondamentale e ci piacerebbe confrontarci con te su questo tema!

5 buone ragioni per programmare oggi la tua prima VideoConferenza

Come usare efficacemente le videoconferenza nel tuo lavoro e nella tua professione?

Perchè farlo subito?

Perchè usare le WebConference come strumento di comunicazione e formazione?

 

Primo passo: cos’è una videoconferenza

Come sai distinguiamo nella famiglia generale dei Webinar le due principali tipologie di strumenti, la WebConference (o video conferenza) e il WebMeeting, come abbiamo già spiegato sia nel libro Webinar professionali. Progettare e realizzare eventi live coinvolgenti ed efficaci sia nell’articolo Webinar, WebMeeting e WebConference: cosa sono e come funzionano.

La WebConference è la trasposizione nel web della classica conferenza o della lezione di tipo frontale, universitaria a cui siamo abituati: una persona parla a più persone contemporaneamente, espone i propri contenuti e, alla fine, risponde alle domande.

 

Impara subito la tecnica e l'arte del Webinar

Una video conferenza ti permette di comunicare in modo rapido con molte persone contemporaneamente, offrendoti moltissimi vantaggi:

  • Mostrare slide e contenuti
  • Condividere il tuo desktop (mostrando ad esempio il funzionamento di un software o un sito web)
  • Condividere una chat in cui tutti possono commentare
  • Avere uno spazio di raccolta di domande e risposte (una specie di FAQ dal vivo)
  • Condividere link e risorse online
  • Condividere materiali e file

La videoconferenza è quindi uno strumento potentissimo che ti permette di comunicare in modo rapido ed efficace con molte persone contemporaneamente.

 

Come fare una conferenza online in poche mosse

flickr.com - doctorow

Per realizzare una WebConference hai bisogno di alcuni ingredienti fondamentali:

Diamo per scontato che il terzo punto tu ce l’abbia già e che se hai già in mente cosa devi dire tu abbia già delle slide, non ti resta che procurarti una piattaforma che ti permetta di fare tutto ciò che abbiamo che abbiamo elencato più sopra (qui).

A tal proposito, se hai pochi partecipanti, puoi tranquillamente usare Skype con la condivisione delle schermo. Puoi anche scegliere di usare uno strumento potente e gratuito come Hangouts di Google che abbiamo ampiamente insegnato a usare in Speed Webinar.

Un’alternativa è scegliere una piattaforma a pagamento, completa, versatile e adatta a diverse tipologie di comunicazione (se vuoi una mano, contattaci senza impegno!).

 

5 buone ragioni per programmare oggi la tua prima VideoConferenza.

Ci sono diverse ragioni per decidere di usare subito la WebConference per la tua comunicazione.

1. E’ economico

Nessuno spostamento, nessuna spesa! Siamo nell’ordine della massima resa con la minima spesa.

Immagina di dover comunicare con decine di persone provenienti da tutta Italia: quanto costerebbe a ognuno (o a te!) pagare la trasferta a ogni singola persona? Oppure, cosa comporterebbe attendere la prossima buona occasione per incontrarvi di persona e discutere degli argomenti più rilevanti e urgenti?

webinar-costiCon una WebConference tutto ciò viene cancellato: basta trovare il modo di accordarvi su un orario e un giorno (puoi usare ad esempio Doodle.com) e il più è fatto! Prepari le tue slide e ti trovi immediatamente a condividere le tue idee con decine o centinaia di persone. In tempo reale!

Il risparmio non è solo economico: in termini di tempo, la riduzione dei tempi di accesso e l’annullamento dei tempi di spostamento sono incredibilmente a favore dell’efficienza e del… portafoglio!

2. E’ ecologico

Per gli stessi motivi che hai appena letto, l’impatto ambientale dell’uso di WebMeeting e WebConference è assolutamente bassissimo: nessuna trasferta, nessuna immissione di anidride carbonica (ok, lascia perdere che anche i server consumano! Vuoi mettere con centinaia di auto che si spostano?), nessun contributo alle polveri sottili!

Se non sposti le decine di persone che devono conoscere la tua proposta stai contribuendo a creare valore, senza inquinare e senza sprecare!

E’ indubbiamente un aspetto da tenere in considerazione!

webinar-risparmio3. E’ semplice

L’abbiamo già descritto più sopra: usare le videoconferenze ti permette di comunicare e formare decine (o centinaia) di persone in modo veloce ed economico.

Noi lo facciamo tutti i giorni e mettiamo in connessione moltissime persone che vogliono lavorare, comunicare, imparare, collaborare insieme.

Se ti affidi ad esperti (o fai in modo che un tuo collaboratore lo diventi!), ti devi preoccupare solo della qualità dei contenuti e dei supporti visivi (le slide): massima efficacia e massima densità del messaggio.

4. E’ divertente

L’uso della tecnologia, soprattutto quando ne padroneggi alcuni “segreti” è sempre divertente e stimolante.

Se pensi alla potenza di uno strumento in grado di metterti in contatto con decine o centinaia di altre persone e se consideri quanto possa essere semplice, capisci l’energia e l’entusiasmo che riesce a offrirti questo strumento.

Noi l’abbiamo scritto e detto ovunque: il Webinar crea dipendenza! Prova e ci dirai!!! 🙂

5. E’ efficace

Considera che per una buona parte dei contenuti che solitamente possono essere trasmessi in aula e a parità di altre condizioni,  mediamente

Non è un dato scientifico, ma dal confronto con moltissimi esperti del settore ci siamo accorti che verosimilmente una persona che si concentra per un paio d’ore ben condotte, con la giusta metodologia e con alcune strategie specifiche, può effettivamente raggiungere un livello di concentrazione molto alto: apprendimento  duraturo, pervasivo e intensivo sono i risultati che possonoe ssere raggiunti con una videoconferenza ben progettata.

Come partire subito!

Prima di tutto scopri gli altri motivi, scaricando il nostro e-book gratuito “Webinar: 10 cose che non ti hanno detto (e che devi sapere subito!)” e anche “Manuale Pratico del Relatore 2.0“.

Leggili subito e scopri come e perchè il Webinar può cambiare il tuo modo di comunicare!

Se non sei del tutto convinto, leggi questo articolo: Webinar? Questione di centimetri!

prima videoconferenza trucchi e segretiIn secondo luogo, stabilisci il tempo necessario per realizzare la tua prima WebConference: quando la vuoi tenere? Di quanto tempo hai bisogno per poterla portare a termine? Stiamo realizzando, a tal proposito, uno strumento di auto-coaching che regaleremo a tutti gli iscritti a WebinarPRO nelle prossime settimane (stay tuned!) e che ti permetterà di stabilire le tue priorità e raggiungere i tuoi obiettivi grazie al tuo Webinar.

Infine, cerca le risorse che ti occorrono: economiche, tecnologiche e umane! Cosa ti serve per realizzare il tuo Webinar? Non fermarti alla piattaforma, quello è il minimo (scopri qui perchè)! Pensa a tutto il resto!

Appena sei pronto, faccelo sapere!

Vogliamo assolutamente partecipare!

Scarica l'E-Book Gratuito per imparare cosa sono i Webinar e cosa possono fare per te!

Se vuoi altre buone ragioni, leggi il nostro E-Book “Webinar: 10 cose che non ti hanno detto (e che devi sapere subito!)

Lo trovi insieme a molte altre Risorse e strumenti Webinar nel nostro Webinar Toolkit!

 

 

Fare Videoconferenze e Webinar? Questione di centimetri!

come fare videoconferenze

Fare videoconferenze. Organizzare Webinar.

Gestire la comunicazione e la formazione tramite piattaforme per videoconferenze e riunioni online.

Le coincidenze della vita.

Se ti trovi su questa pagina è perchè hai probabilmente cercato da qualche parte una soluzione per fare videoconferenze gratis, oppure per fare un webinar in modo semplice, o ancora per iniziare a lavorare con le videoconferenze e i webmeeting.

Nei prossimi giorni, dopo molto lavoro sul campo, esperimenti di tutti i tipi, ormai molte più di mille ore di Webinar erogati, avviamo un cammino nuovo e intenso, fatto prima di sacrifici e poi di moltissimi risultati.

Per noi fare videoconferenze e webinar è una cosa naturale e vogliamo che lo diventi anche per gli altri! Tu incluso!

Ora, ti vogliamo raccontare una storia, la tua storia!

 

Il destino…

Rincuoràti dal supporto, dalle parole e dalle molte richieste di tantissime persone che ci hanno seguito in questi anni su Insegnalo.it e più recentemente, nel 2013 su WebinarPRO.it, Speed Webinar ha spiegato a decine di persone come fare videoconferenze in modo professionale.

Decine, forse centinaia, visto che le iscrizioni sono ancora aperte. Ma non è questo ciò di cui vogliamo parlare.

Vogliamo parlare di te. E del tuo Webinar, o del tuo particolare modo di fare videoconferenze.

In questi giorni il destino ha voluto che ci comparisse davanti una delle più belle scene motivazionali che Hollywood ci ha regalato.

Fare videoconferenze. Organizzare Webinar. Usare il Webinar per WebMeeting e WebConference: ecco l’obiettivo che ci siamo posti e che vogliamo condividere con te!

Ogni giorno c’è qualcuno che si accorge che è giunto il momento di fare videconferenze e organizzare parte della propria comunicazione online tramite il web!

La scelta di fare videconferenze non riguarda solo lo strumento di comunicazione, ma oggi anche come vero e prorpio strumento di business. E ogni giorno, tra queste persone, serpeggiano dubbi, perplessità, voglia di procrastinare, rinviare il momento di fare videconferenze eccezionali e usare il webinar in modo efficace: fare videoconferenze, oggi è sia semplice, sia piuttosto difficile e dopo ti spieghiamo perchè!

Ma, perchè rinviare? Ecco uno spunto che ti fa capire come anche il semplice fare videoconferenze sia basato su una scelta esplicita, che non conviene più rinviare. E che la fatica iniziale può essere facilmente sostituita da tanta soddisfazione.

Il discorso di Tony D’Amato (Al Pacino), allenatore di una squadra di football americano, che motiva la propria squadra a raggiungere il più importante dei risultati: la vittoria.

E’ una scena tratta da “Ogni maledetta domenica”, un film che ti consigliamo di vedere!

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come fare videoconferenza

Centimetro dopo centimetro.

Un giorno ci siamo accorti di aver organizzato oltre 1.000 ore di Webinar. Sono tantissime, un’immensità. Non ce ne eravamo accorti: lo facevamo semplicemente da molto tempo e le ore si sono accumulate così, quasi senza che ce ne accorgessimo.

Per noi fare videoconferenze e webinar è ormai una cosa molto naturale e lo diventa anche per le molte persone che seguono i nsotri corsi online per progettare, organizzare, realizzare, promuovere e fare videconferenze, webinar, riunioni e meeting online.

Ma se dovessimo consigliare a qualcuno come fare la stessa cosa, ci troveremmo (e ci troviamo quotidianamente, quando siamo davanti a un nuovo amico che ci chiede come organizzare un Webinar!) davanti al suo PUNTO ZERO.

L’inizio.

Se vuoi organizzare la tua prima conferenza online, il tuo primo seminario online, devi conquistarti il tuo risultato, centimetro dopo centimetro.

Tutto si decide oggi.

Ti sembrerà un’immensità, ti sembrerà un risultato impossibile, ma è fattibile: l’abbiamo già fatto noi!

La vera difficoltà è decidere quando iniziare e solitamente, per queste cose, il momento migliore è… ora!

come fare una videoconferenza e webinarQuando abbiamo progettato Speed Webinar avevamo in mente proprio le persone che non hanno mai pensato a quanto fare un webinar sia divertente ed efficace e come fare un Webinar possa essere lo strumento giusto per raggiungere alcuni risultati, o che non hanno mai pensato di poter essere all’altezza della situazione, di poter creare qualcosa di proprio, un progetto che fosse sotto al proprio completo controllo.

E se tu sei una di queste persone, ti spieghiamo come raggiungere il tuo risultato centimetro dopo centimetro. Fare una videconferenza sarà facile, divertente e stimolante, per te e i tuoi partecipanti!

Hai letto i nostri post, seguito i nostri webinar (se non l’hai fatto, ecco dove potevi farlo, ossia Webinar ABC, la prima Webinar School completamente gratuita per imaprare la Tecnica e l’Arte del Webinar), ti sei appassionato al tema delle videoconferenze e dei seminari online grazie ai nostri ebook.

Ora è venuto il momento di agire. Compi il tuo primo passo!

Fare Videoconferenze e Webinar: il tuo primo passo è ora!

Io però non posso farlo per voi.

Solo chi è sul campo, chi si confronta ogni giorno con le persone e con le idee può davvero capire la difficoltà di compiere il primo passo e trovare il coraggio di agire, di lanciarsi, di provare a crearsi un percorso professionale nuovo, diverso, unico. Completamente sotto il nostro controllo.

Quando parliamo con qualcuno che vuole fare videoconferenze e avviare il suo primo Webinar, spieghiamo che ci sono due grandi verità:

  • Fare Videoconferenze e Webinar è più facile di quanto si possa pensare

    … e noi sproniamo le persone a provarci, perchè sappiamo quanto sia fattibile e divertente!

  • Fare Videoconferenze e Webinar è più difficile di quanto si possa pensare

    … e noi spieghiamo alle persone come farlo, perchè sappiamo che tutti possono diventare professionisti di questo mondo!

 

Mezzo passo fatto un po’ in anticipo o in ritardo e voi non ce la fate, mezzo secondo troppo veloci o troppo lenti e mancate la presa.
Ma i centimetri che ci servono, sono dappertutto, sono intorno a noi, ce ne sono in ogni break della partita, ad ogni minuto, ad ogni secondo.

Le opportunità per diffondere la nostra conoscenza, quello che sappiamo, quello che abbiamo imparato sono moltissime. E ci sono la fuori, nel mondo reale, quello in cui viviamo quotidianamente, centinaia di persone alle quali proprio le cose che sappiamo farebbero bene, risolverebbero un problema, offrirebbero un’opportunità.

Organizzare una videoconferenza o un workshop online oggi è molto più semplice e fattibile anche con strumenti gratuiti. Non è un caso che per Speed Webinar abbiamo scelto di spiegare come usare Hangouts di Google: uno strumento facile e immediatamente utilizzabile per fare videconferenze di tutti i tipi, se sai come farlo!

Quindi sta a te scegliere, decidere se rinviare ancora una volta oppure lanciarti in quest’avventura! Solo tu puoi decidere quando.

 

Vuoi un alibi per non fare una videconferenza o un webinar al posto di spostare decine di persone, pagare aule e spazi?

Noi, anche con tutto il nostro impegno, non possiamo offrirti alcun alibi!

Immagine tratta da Flickr @pasa

Immagine: @Pasa su Flickr

Non ci sono effettivamente limiti a quanto puoi realizzare:

  • La tecnologia non è un limite se sai da che parte prenderla!
  • Il raggiungimento delle persone interessate non è un problema: ci sono strategie efficaci e veloci per farlo (e noi ne abbiamo una velocissima)!
  • La progettazione di un evento dal vivo non è molto complessa, e diventa pure un processo piuttosto creativo e divertente!
  • La presentazione dal vivo, con i giusti accorgimenti, è più semplice di quanto tu possa immaginare
  • L’evento dal vivo ti vede protagonista, ma può coinvolgere altre persone

Insomma, non hai scuse: se hai il bisogno o la volontà di comunicare con molte persone contemporaneamente e vuoi farlo in fretta, fallo!

Non perdere tempo e occasioni per realizzare il tuo obiettivo! E sabato potrebbe essere l’occasione della tua vita per lanciarti.

 

Insieme, il primo passo per fare videoconferenze e webinar è ancora più semplice!

Tony D’Amato ci ha regalato con il suo discorso qualcosa di molto importante: la forza di scegliere di decidere, di lanciarci per creare il nostro sogno.

Nei prossimi mesi, online, tracciamo con altre persone (molte davvero!) un altro centimetro importante.

Per loro, come per noi!

Vuoi percorrerlo con noi?come fare videoconferenze e webinar

In questa squadra si combatte per un centimetro, in questa squadra massacriamo di fatica noi stessi e tutti quelli intorno a noi per un centimetro, ci difendiamo con le unghie e con i denti per un centimetro, perché sappiamo che quando andremo a sommare tutti quei centimetri il totale allora farà la differenza tra la vittoria e la sconfitta, la differenza fra vivere e morire.

E voglio dirvi una cosa: in ogni scontro è colui il quale è disposto a morire che guadagnerà un centimetro, e io so che se potrò avere una esistenza appagante sarà perché sono disposto ancora a battermi e a morire per quel centimetro.

Allora, che cosa volete fare?

Quelli che hanno già iniziato a percorrere i primi centimetri

La nostra massima stima e i nostri più grandi ringraziamenti vanno alle moltissime persone che hanno già deciso di intraprendere questo cammino di crescita con noi e si sono iscritte a Speed Webinar , lo scorso sabato 14 dicembre!

Ci siamo fatti in quattro per offrire un’esperienza unica e indimenticabile! E siamo sicuri di averla condivisa con persone che sanno sfruttare al massimo questa opportunità: molti di loro hanno iniziato a fare videoconferenze, organizzare webmeeting, fare webinar di altissimo livello, nella formazione e nella promozione di se stessi e del proprio lavoro.

Vuoi fare videoconferenze e webinar?

CORRI AD ISCRIVERTI!
PUOI FARLO SUBITO IN MODO VELOCE E PRATICO!

Puoi leggere il programma e capire quali vantaggi personali e professionali puoi trarne, cliccando sull’immagine qui sotto!

Perchè siamo convinti che fare videconferenze e webinar sia ormai una scelta sempre più vantaggiosa per tutte le professioni! Inclusa la tua!

Speriamo di averti in prima fila!

Perchè significherà che stai giocando la tua partita! Con noi!

Clicca sull’immagine per maggiori informazioni e per andare alla pagina del corso

 

40 consigli per un Webinar di successo. Gratis!

anymeetingHai capito bene! Ben 40 consigli pratici e immediatamente applicabili per realizzare un Webinar di successo.

Abbiamo scovato la segnalazione ormai qualche tempo fa, da uno dei miglior Blog sui Webinar: The Webinar Blog. Si tratta di un pdf scaricabile gratuitamente prodotto niente meno che dal blog di AnyMeeting, una delle piattaforme gratuite più diffuse per fare Webinar.

Sono 40 consigli davvero utili e preziosi, alcuni scontati e quasi banali (ma non perchè inutili, ma solo perchè sottovalutati da chi è alle prime armi), altri assolutamente da applicare!

E’ possibile scaricare il file direttamente dal Webinar Blog indicato più sopra, dal blog di AnyMeeting o semplicemente cliccando qui sotto!

🙂

Quando fare webinar: i 5 segnali per capirlo

Quando fare webinar? E, soprattutto, quando è arrivato il TUO momento giusto per farlo?

Quando fare webinar è la domanda più frequente che mi arriva e che nasconde una serie ancora più specifica e seria di domande:

  • Secondo te, dovremmo fare webinar?
  • Ma i webinar vanno bene per la mia azienda/per il mio lavoro?
  • Quando capisco di essere pronta/o per fare webinar?
  • Ma vanno ancora di moda i webinar?

No, non preoccuparti, non rispondo a tutte queste domande in questo post!

Però voglio aiutarti a capire quando fare webinar per il tuo business, per la tua realtà, per migliorare il tuo lavoro.

Come dire: quando è giunto il momento di fare webinar per te?

I 5 segnali che ti dicono “è arrivato il momento giusto per usare i webinar”

Dalla nostra esperienza, ti posso dire che esistono dei segnali specifici che ti devono spingere a iniziare a pensare di fare webinar per le diverse applicazioni che ti spiegherò dopo.

Significa che puoi capire quando fare webinar in modo semplice, ossia quando individui attorno a te i 5 segnali specifici, singolarmente, o meglio, combinati tra loro.

È chiaro che non parlo di leggi fisiche o matematiche. Mi riferisco piuttosto a quei segnali che in molte realtà aziendali hanno segnato l’inizio di un percorso e che anche altri liberi professionisti hanno colto opportunamente e trasformato nell’inizio di un percorso di crescita professionale.

Vediamoli insieme.

 

1. Le cose non vanno più come prima

Il primo segnale d’allarme è quando le cose non vanno più nello stesso modo e le vecchie soluzioni non funzionano più.

Ecco qualche esempio:

  • I clienti non arrivano più quanto/come prima
  • Non riesci più a erogare la tua consulenza o assistenza andando a trovare i tuoi clienti
  • Hai sempre più riunioni sparse sul territorio e fatichi a reggere il ritmo
  • I tuoi clienti pagano sempre meno le aule di formazione e non riesci a coprire le spese

Questi sono solo alcuni esempi di situazioni che ci hanno raccontato i nostri clienti (raccontaci anche tu la tua esperienza) e che li hanno spinti a cercare una soluzione alternativa. Per loro il “quando fare webinar” è diventato “il prima possibile!”.

Per molti, infatti, questi problemi possono rappresentare un motivo di urgenza.

Non puoi, in molti casi, aspettare che la situazione peggiori ulteriormente e devi trovare una soluzione efficiente per risolvere ognuna di queste situazioni

2. Non riesci a seguire tutti i clienti come vorresti

Anche la qualità è importante. Al crescere del tuo business, crescono i tuoi impegni e l’esigenza di trovare soluzioni in grado di farti continuare a offrire il massimo livello di assistenza e supporto ai tuoi clienti, senza per forza avvicinarti sempre di più ad un infarto.

Questo segnale ti spinge a capire che è il momento giusto di usare i webinar, quando comprendi che i clienti sono cresciuti, i loro bisogni sono evoluti e si stanno creando le condizioni per un cambio di orientamento organizzativo.

Si tratta quindi di trovare il momento giusto per seguire questi tre step:

  1. Prepararti, formarti, definire la tua strategia
  2. Monitorare i risultati e valutare come i webinar stiano aiutandoti a gestire meglio i tuoi clienti
  3. Adattare le soluzioni a bisogni crescenti e sperimentare nuove soluzioni

Quando fare un webinar, in questo caso significa scegliere come adattare lo strumento alle diverse esigenze dei tuoi clienti e alla tua offerta di consulenza. E non solo, ovviamente.

3. Hai bisogno di più tempo e di un’organizzazione diversa del lavoro

Un giorno un’amica al bar era particolarmente stressata: entro pochi minuti doveva partecipare a una riunione dall’altra parte della città e il caffè era un’ulteriore ostacolo a questa carenza di tempo. Anch’io avevo una riunione con un cliente importante.

La differenza?

Semplice, io mi sarei collegato in webmeeting, e quindi lo facevo da casa, senza nemmeno passare in ufficio. Lavoro a chilometro zero, quando voglio!

Questa libertà offerta dai webinar è fantastica. Io uso sempre la metafora del quartier generale: tu sei fermo e i clienti ruotano attorno a te. Ovviamente virtualmente.

Per guadagnare tempo devi bruciare ed eliminare le perdite di tempo più grandi e una di questa sono gli spostamenti. Più li riduci, più tagli i costi, più aumenti i margini, e migliori la tua vita.

Attenzione, puoi continuare a viaggiare ore e ore, se non hai alternative. Sappi che i webmeeting si possono fare anche da mobile, e quindi puoi davvero ottimizzare tutto.

4. I tuoi concorrenti stanno usando i webinar

Quando usare webinar diventa IERI?

Quando i tuoi concorrenti macinano pezzi di mercato attraverso i webinar. Se lo fanno loro, può essere un buon motivo per farlo anche tu. Subito.

Non importa essere i primi, ma essere i migliori.

Anzi, se loro fanno webinar da molto tempo, per te può essere un vantaggio:

  • Studia i tuoi concorrenti
  • Impara dai loro errori
  • Impara dai loro successi
  • Supera il loro livello

Per farlo il primo passo è studiare e capire da subito come i webinar ti possono aiutare.

Un esempio? Leggiti tutto il nostro blog.

Un altro esempio? Compra subito il nostro corso Webinar ABC, il corso perfetto per capire le basi e imparare quello che i tuoi concorrenti non conoscono.

5. Vuoi provare e testare una soluzione diversa

Anche la varietà influisce sul quando fare webinar.

Arriva sempre il momento in cui vuoi testare soluzioni diverse, vuoi provare a trovare clienti in modo differente, oppure rendere più efficiente il tuo modo di offrire formazione e consulenza. O, ancora, vuoi rendere più efficaci le tue riunioni, riducendo i tempi di spostamento o riducendo i costi delle trasferte.

Insomma, c’è sempre modo di migliorare alcuni processi e a volte, anche quando le cose vanno bene, può essere molto efficace scegliere una strada tecnologicamente e strategicamente straordinarie per fare le cose in modo migliore.

È arrivato il tuo momento giusto per fare webinar?

Ora che hai letto questi 5 segnali, pensi sia giusto il tuo momento? Puoi scoprirlo partecipando al nostro prossimo webinar gratuito, Giovedì 21 Settembre alle 17:00: iscriviti da qui! 

quando fare webinar

 

Se hai dubbi in merito, non esitare a contattarci e sarà un piacere darti qualche dritta e consiglio pratico per scegliere la soluzione migliore senza stravolgere tutto quello che già funziona nel tuo business, nella tua azienda, nel tuo lavoro.

Contattaci liberamente cliccando questo link.

 

Fare webinar è come andare a correre

Fare webinar è un po’ come andare a correre, la mattina, all’alba. Davvero!

Non scherzo. Fare webinar ha molto a che fare con la corsa, con lo sport, con l’inizio di un’attività impegnativa ma stimolante e dai grandi benefici.

Sarà capitato anche a te, sono quasi sicuro.

C’è sempre un amico, un conoscente, un essere umano qualsiasi che si palesa nella tua esistenza per farti la proposta che cambierà la tua vita.

Stai lì, sereno a berti qualcosa al bar e tra una chiacchiera e l’altra compare una di queste frasi:

  • Perché non andiamo a correre?
  • Secondo me, dovresti provare a correre…
  • Sai che tizio corre la mattina presto? Potresti farlo anche tu.

E allora ti lanci nella sfida.

fare webinar

 

Nel mondo dei webinar è lo stesso. Fare un webinar diventa una sorta di sfida, di illuminazione che ti si palesa davanti con una frase simile, solitamente proveniente da un collega, da un amico che fa il tuo stesso lavoro in un altro settore, da un consulente illuminato.

  • Perché non facciamo un webinar?
  • Secondo me, dovresti fare un webinar…
  • Sai che tizio dell’azienda XY ha iniziato a fare webinar? Potresti farlo anche tu.

 

Prima di fare un webinar, un pochino soffri. Come nella corsa.

Se l’idea ti è sembrata sensata, allora inizi a raccogliere informazioni: leggi qualcosa, chiedi in giro, guardi su google.

Ma l’idea di andare a correre (come fare un webinar, del resto), ha bisogno di essere metabolizzata. Ti immagini sforzo, fatica, incompetenza, incapacità, errori, sfide non accettate, pentimenti, insuccessi.

Esattamente come fare un webinar.

Le prime paure sono le medesime:

  • Come farò a fare il webinar?
  • Quali strumentazioni devo avere per andare online con il mio webinar?
  • Quali risultati otterrò?

E del resto, è normale. Non ti immagini i risultati, la soddisfazione, il riscontro dei fatti, il tuo momento di successo.

Le prime volte che vai online ti senti impacciato, magari sudi, ti impappini. Ti senti sotto osservazione, ma allo stesso tempo capisci che le persone che ti stanno seguendo ti dedicano un pezzo della loro vita, seppur piccolo, e tu ne devi essere grato.

E poi viene il secondo webinar, il terzo, e ci prendi gusto, perché capisci che è la strada giusta. E col tempo, vedi pure i risultati.

L’attrezzatura per fare un webinar è come per la corsa: indispensabile per farcela.

Non puoi andare a correre con le AllStars nuove di zecca, o con le infradito. E non puoi nemmeno vestirti come Fantozzi.

Certo, rovisti nei tuoi armadi alla ricerca del meno peggio, e magari la prima volta esci con un mix perlomeno discutibile. Ma man mano che corri, avverti il bisogno di una spinta tecnica, qualcosa che ti semplifichi la vita: la scarpa giusta, la maglia traspirante, magari un accessorio per non tenere in mano lo smartphone.

Insomma, capisci tutti quelli che passano ore davanti agli scaffali dei negozi sportivi.

Per fare un webinar è la stessa cosa.

Magari la prima volta parti con quello che hai, ma poi hai bisogno di qualcosa di più.

Guardi la registrazione del tuo webinar e qualcosa ti da fastidio. La voce, la luce, il video, le slide. Vuoi qualcosa di più.

[leggi qui per scegliere il microfono e la webcam per i webinar]

Per fare un webinar ci vuole preparazione. Come nella corsa.

Sfogli pagine e pagine del web. Cerchi tutte le combinazioni migliori: cosa mangiare prima e dopo gli allenamenti, cosa bere, come fare stretching, come riprendersi dall’acido lattico (tanto acido lattico, ma quanto diavolo di acido lattico produce una gamba?). Ti informi.

E man mano che vai avanti, vuoi le informazioni per migliorare la tua curva di apprendimento, per affrontare meglio ogni singolo allenamento, per superare un pochino l’ultima performance.

fare webinar

Anche quando prepari un webinar è lo stesso.

Leggi come gestire i partecipanti, come usare meglio la piattaforma, come affrontare piccoli ostacoli.

Ed è la tenacia che fa la differenza. Quelli che diventano davvero bravi a fare i webinar (come a correre, del resto) sono quelli che capiscono che bisogna perseverare, riprovare, continuare, sperimentare piccole nuove sfumature.

Nella corsa, dopo un po’ “spezzi il fiato”, ovvero riesci a trovare il ritmo giusto per il tuo corpo e per continuare senza fatica. Trovi la formula giusta per te. Nei webinar è uguale.

Continuando a fare webinar, impari la formula giusta per te e i tuoi partecipanti, per ottenere quello che tu ti aspetti e che loro vogliono. Impari a tenere il ritmo, a calibrare gli sforzi, a percepire il terreno, a variare la spinta, a valutare i diversi passaggi.

Cosa fare dopo un webinar? Sentiti un Dio!

Non so se capita anche a te, ma dopo un mezz’ora di corsa mi sento un Dio.
Ce l’ho fatta, e mi sento magnificamente!

Lo ammetto, non sono parole mie. Anzi, ma capisco la sensazione e la provo ogni volta che faccio un webinar!

Un webinar crea dipendenza, come la corsa – dicono! Dopo un webinar senti che hai fatto qualcosa di memorabile, qualcosa di unico e che il tuo business ha fatto un piccolo passo avanti.

Certo, c’è sempre qualcosa che può essere migliorato, ma sai che è un dettaglio e che la prossima volta andrà ancora meglio, e sarà sempre meglio, di volta in volta.

Per correre devi alzarti all’alba. Anche per fare i Webinar devi svegliarti presto!

Per andare a correre devi trovare il momento giusto per te. E solitamente, la mattina è un buon momento.

Per fare i webinar devi essere altrettanto veloce e scattante. Almeno più dei tuoi concorrenti.

Devi essere il primo, devi essere il migliore, devi essere il più innovativo, devi essere “quello che fa i webinar” nel tuo settore.

Non puoi aspettare, non puoi rimandare, non puoi vedere cosa fanno gli altri. Perché dei secondi, lo sai, ci si dimentica quasi subito!

E questa è una differenza importante che devi capire subito.

La corsa può non essere competitiva: puoi farla anche solo per farla, perché ti piace.

Fare webinar, invece, è competitivo e richiede la tua massima attenzione.

Devi farli bene, impegnarti e ottenere il massimo da ogni singolo evento online. Non puoi farli tanto per fare, o perché lo fanno gli altri. Se ti capita di aver decine, o anche centinaia di potenziali clienti, devi darci dentro, e spremere ogni singolo secondo del tuo evento online!

Correre è gratis (o quasi), non come fare i webinar.

La corsa viene sempre indicata come sport low cost ed entro certi termini è proprio così: corri ovunque, con un minimo di attrezzatura, particolarmente accessibile dal punto di vista economico, senza particolari strutture.

Fare webinar, in questo caso, è leggermente diverso. Ci vuole un computer, un microfono, una webcam (e spesso queste cose sono integrate nello stesso strumento), ma ci vuole anche qualcosa di più:

  • Una lista di contatti
  • Un po’ di pubblicità al tuo evento
  • Una piattaforma
  • Del tempo per prepararti
  • Un po’ di assistenza tecnica e strategica

Insomma, qualche costo in più potresti ipotizzarlo.

Ma in questo caso, si parla di investimento.

Si, perché se hai intenzione di fare un webinar, l’obiettivo sarà probabilmente commerciale: trovare nuovi clienti, fidelizzare vecchi clienti, promuovere o lanciare un servizio o un prodotto, fare formazione, collaborare a un progetto. Insomma, è probabile che il tuo webinar preveda un vero e proprio ROI, Return On Investment.

fare webinar

Quando iniziare per fare il primo webinar?

Ora hai due opzioni.

Aspettare l’occasione in cui qualcuno ti dirà: sai che il tuo concorrente fa webinar?

Oppure, iniziare oggi.

In questo secondo caso, benvenuto nel club!

Ti voglio fare un regalo: un mini corso pensato proprio per iniziare. Si tratta di tre video in sequenza che ti spiegano, tutto, ma proprio tutto quello che ti serve per iniziare.

Eccolo.

Clicca qui per accedere al Corso gratuito

Probabilmente non ti farà correre per 10 chilometri, ma farà miracoli per i tuoi webinar!

Ah! Prima di andartene, lascia un tuo commento qui sotto, e raccontaci delle tue sfide, di quelle che hai accettato, di quelle che hai rifiutato e se ti ritrovi in questa metafora Corsa-Webinar.

Engagement nei webinar: come coinvolgere e convertire i partecipanti

La caratteristica più potente dei webinar è la diretta. La differenza tra un webinar vincente e un totale fallimento sta nella capacità di sfruttare le potenzialità della diretta.

Prova a pensarci.

Hai proposto un tema, si sono iscritti in 185. Un vantaggio pazzesco! Ti trovi nella migliore condizione: chi si iscrive è già interessato a te e ha scelto di dedicare un’ora del suo tempo a qualcosa che ritiene possa migliorare la sua condizione, risolvere un suo problema, rispondere a un suo bisogno.

Vuoi farti sfuggire questa occasione?

La tua proposta di valore può soddisfare le aspettative di molte persone. Quelle persone sono lì davanti a te. Calde.

Non farle raffreddare!

Le persone vogliono sentirsi protagoniste.

Le persone non vogliono subire passivamente una serie di informazioni. I partecipanti ad un webinar desiderano vivere un’esperienza intensa e piacevole. Apprezzano sentire che sai metterti dal loro punto di vista, comprendi i loro bisogni e le loro difficoltà. Desiderano sentirsi coinvolti, partecipare, avere la possibilità di chiarire dubbi.

Il segreto di un webinar efficace è mantenere alta l’attenzione, muovere la giusta energia, interagire con i partecipanti che sono presenti in diretta. Sono loro i veri protagonisti del webinar!

Non è il numero dei partecipanti a fare la differenza ma la loro reale e concreta motivazione a prendere parte all’esperienza e a fidarsi del relatore

Luca Vanin – Fabio Ballor, Webinar Professionali, Hoepli

In questo articolo ti spiego come fare webinar memorabili e come tenere i tuoi partecipanti incollati al monitor dall’inizio alla fine. Presenti, interessati, attivi, coinvolti, convinti! Tutto questo si traduce in una parola: engagement (ingaggio, coinvolgimento).

È uno dei segreti più importanti del Public Speaking Online. Scoprirai che puoi attivare leve che vanno ben oltre la sessione di domande e risposte.

Il bello della diretta

In tempo reale, tu hai la possibilità di convincere centinaia di persone che sei una persona competente, autorevole, degna di fiducia. Se si fideranno di te, ti seguiranno dove tu li vorrai portare.

Molti webinar falliscono miseramente, perdendo fino al 50% dei partecipanti nel primo quarto d’ora. Perché? Te lo spiego tra poco.

Qual è il vantaggio?

Qualunque sia la finalità del tuo webinar (webmeeting, videoconferenza, e-learning, web training, webinar marketing, vendita online ecc.) devi sempre ricordare che:

  • Tutti devono avere qualche vantaggio (imparare qualcosa, scoprire una nuova soluzione, riflettere su nuove prospettive ecc.)
  • Tutti devono sentirsi a proprio agio
  • Tutti devono fare un’esperienza soddisfacente

I must del relatore webinar

Innanzitutto devi essere pienamente consapevole che il webinar è un momento di incontro tra esseri umani. Dovrai essere tu a governare la barriera costituita dal computer. Con alcuni accorgimenti potrai neutralizzare le distanze, avvicinarti ai partecipanti e creare un ambiente caldo e piacevole per tutti.

  • Fissa la webcam e immagina di parlare ad un volto a te caro
  • Dietro alla webcam ci sono persone: chiamale per nome!
  • Sorridi, cerca di essere gentile e accogliente come quando ricevi ospiti a casa tua
  • Cerca di essere semplice e informale, anche se presenti temi molto importanti
  • Fatti affiancare da un’altra persona. Potrebbe presentarti, gestire le domande ed eventuali problemi tecnici dei partecipanti

Conduttore, relatore, staff tecnico: un webinar professionale può essere molto affollato. Puoi trovare un approfondimento sui diversi ruoli nei webinar in questo articolo.

I 5 livelli di partecipazione ad un webinar

Sicuramente vuoi realizzare webinar che mantengono alta l’attenzione, stimolano l’interesse, ottengono risultati in termini di conversione. Vuoi che molti partecipanti facciano quello che ti aspetti (aderire a un’idea, scaricare un file, apprendere qualcosa, prenotare un servizio, fare un acquisto, iscriversi ad una newsletter ecc.). Partecipazione e conversione sono strettamente correlate. Quali sono i livelli di partecipazione? Quali convertono di più?

  1. Partecipante proattivo: pone domande, fa emergere spunti, presenta punti di vista
  2. Partecipante attivo: è attento, ascolta, pone qualche domanda
  3. Partecipante reattivo: segue ma pone domande solo se sollecitato, reagisce con fatica agli input.
  4. Partecipante passivo: non risponde, non scrive, non pone domande
  5. Partecipante annoiato: per nulla coinvolto, disinteressato, abbandona il webinar

I primi due (partecipanti attivi e proattivi) sono quelli che hanno la più alta percentuale di conversione.

Fai parte di quegli speaker che temono come il fuoco le domande e l’interazione? Ripensaci!

Ricordati che sei tu il relatore: le persone percepiscono questo ruolo e lo rispettano. Inoltre nessuno ha passato le ultime settimane a prepararsi, come hai fatto tu. Quindi keep calm e non temere le domande. Se vuoi portare a casa qualche risultato (se vuoi convertire) devi cercare di stimolare il tuo pubblico a raggiungere i livelli 3, 2, 1.

Perché i partecipanti abbandonano i webinar

Lo sapevi che quasi metà degli iscritti ad un webinar neanche si presenta in aula? I motivi sono diversi: scarsa motivazione, semplice dimenticanza, sovrapposizione di impegni. Chi entra in un webinar è quindi un prospect (persona realmente interessata, cliente potenziale) molto prezioso perché motivato e attento al tema che proponi.

Tenere il maggior numero di persone fino alla fine è un obiettivo e un parametro di successo del tuo webinar. Molti webinar perdono fino al 50% dei partecipanti nel primo quarto d’ora. Vediamo le ragioni più frequenti di questo fallimento.

  • Cattiva connessione (problema del partecipante)
  • Benchmark (il partecipante è solo un concorrente che vuole farsi un’idea)
  • Bassa qualità audio-video di trasmissione (problema del relatore)
  • Aspettative deluse (il livello dei contenuti è stato comunicato o compreso male)
  • Presentazione deludente, poco curata, disordinata (scarsa progettazione e bassa professionalità)
  • Stanchezza (eccessiva durata del webinar)
  • Noia, basso coinvolgimento, senso di esclusione (autoreferenzialità, assenza di interazione e coinvolgimento)

Come vedi, alcune ragioni possono essere indipendenti da te. Ma puoi fare moltissimo sulle altre leve di successo. Una delle più importanti è quella di coinvolgere i partecipanti e farli sentire protagonisti dell’esperienza che stai proponendo.

Come facilitare l’engagement in un webinar

I migliori webinar sono quelli che sanno coinvolgere, stupire, emozionare e fanno sentire vivi ed energici i partecipanti. Ecco alcune indicazioni per raggiungere questo obiettivo.

 

Fase uno – Accoglienza

L’accoglienza è il primo biglietto da visita del webinar. Moltissime persone abbandonano subito l’aula se non sono convinti a colpo d’occhio. Una buona accoglienza predispone ad un atteggiamento di apertura e fiducia.

Accoglienza multimediale. Prima che inizi il webinar (10-30 minuti in anticipo), i partecipanti cominciano ad entrare. Puoi intrattenerli. Scambia due parole via chat, fai vedere una prima slide, chiedi loro di fare qualcosa (compilare, leggere qualcosa, vedere un video, visitare una pagina web)

Housekeeping. Saluta con calore e scambia convenevoli (Benvenuti! Sentite e vedete tutti bene? Tra pochi minuti comincia il webinar…)

Icebreaker (rompighiaccio). Inizia la trasmissione. Devi allentare la tensione, avvicinare i partecipanti, aiutarli a familiarizzare con la tecnologia, devi favorire gli scambi e le interazioni successive. Dedica due-tre minuti ad attività per rompere il ghiaccio. Ti consiglio questo post per avere belle idee.

 

Fase due – Avvio

La fase di avvio richiede di chiarire alcuni aspetti importanti dell’evento. Dovrai svolgere una serie di rituali molto importanti perché offrono la sensazione di partecipare ad un evento di valore, ben organizzato. Questo momento predispone positivamente l’attenzione e la partecipazione di tutti.

Se siete due è meglio. Se è possibile, avviate il webinar in due: uno sarà il conduttore, l’altro il relatore. Questo facilita lo scambio delle prime parole e crea un clima positivo molto professionale.

Spiega la struttura interattiva dell’evento. Sembra banale ma non lo è. Non tutti hanno confidenza con la tecnologia e molti potrebbero farsi scrupoli di potersi permettere di prendere iniziative. Spiega come chattare, come alzare la mano, come eventualmente attivare il microfono o la webcam, come rispondere ai sondaggi. Passa le informazioni in base agli strumenti che hai deciso di mettere a disposizione. Pochi minuti saranno sufficienti per mettere le persone a proprio agio.

Riassumi le regole del gioco. A seconda della struttura del webinar e dei suoi scopi, potrai cambiare le richieste e i limiti per i tuoi partecipanti. Chiarisci in modo semplice cosa possono e non possono fare i partecipanti, è molto importante!

Da dove siete collegati? Per favorire l’approccio alla chat, dimostra interesse nei confronti dei partecipanti. Fai una-due domande per iniziare un dialogo con loro. È il vostro primo webinar? Come siete venuti a conoscenza di questo webinar? Da dove siete collegati? Ad esempio.

Breve analisi delle aspettative. La domanda Cosa vi aspettate di portare a casa? permette di correggere aspettative non realistiche ed evitare delusioni. Non farti sfuggire l’opportunità di informare su eventuali webinar successivi, su argomenti specifici emersi nelle aspettative oppure su un diverso livello di approfondimento.

Introdurre il relatore. L’ideale è che ci sia qualcuno (conduttore) che presenta il relatore, valorizzando il suo ruolo e la sua autorevolezza.

Dare ufficialmente il via al webinar. Il relatore comincia e si avvia la registrazione.

 

Fase tre – Presentazione

Cosa puoi fare per rendere fluida, energica e vivace una presentazione? Come creare il giusto clima perché le persone possano apprendere, partecipare, lasciarsi coinvolgere, condividere? WebinarPro è specializzata anche nel Public Speaking Online. Organizziamo corsi e offriamo consulenze individuali per apprendere a parlare in pubblico di fronte ad una webcam.

Esattamente tra una settimana Luca Vanin, presidente di WebinarPro e autore del libro Public Speaking Online, sarà ospite della Casa Editrice Flaccovio a Palermo per parlare del tema. Se ti interessa il workshop che sarà trasmesso anche online, puoi trovare tutte le informazioni qui. 

Qui ti svelerò alcune basi che puoi applicare subito, a partire dal tuo prossimo webinar. Segui questi consigli e fammi sapere com’è andata!

45 minuti. Progetta il tuo webinar per una durata di 45’ – 1 ora al massimo.

15 minuti. Questa la durata di un “blocchetto” di presentazione. Poi interagisci.

5 minuti.  Ogni cinque minuti deve succedere qualcosa. Un cambio di ritmo, un’informazione particolarmente sorprendente, una pausa ad effetto.

1-2 minuti. Cambia slide con un buon ritmo, sempre diverso. Questo riattiva l’attenzione.

Slide curate. Il materiale visivo dev’essere impeccabile. Pochissimo testo, immagini coinvolgenti. Semplicità, eleganza, essenzialità.

Chiedi un’anticipazione. Rendi le persone partecipi per scoperta! Ad esempio, presenta un problema e chiedi loro una possibile soluzione, prima di proporre la tua.

Q&A. Distribuisci i momenti dedicati alle domande durante tutto il webinar. Aiuterà a tenere alta l’attenzione e frizzante la partecipazione.

Attivazione. Fai fare loro qualcosa! Esercizi, esplorazioni online, sperimentazioni in diretta.

Loro protagonisti. Facilita la condivisione di esperienze personali, di esempi e racconti specifici. Se li rendi protagonisti, loro ti renderanno leader. Se rispondi ai loro bisogni, loro ti seguiranno.

Testimonianze. Se c’è qualche partecipante interessante, puoi dare l’autorizzazione al microfono e alla webcam ma attenzione! Che sia un intervento breve, di pochi minuti.

Chiedi feedback. Come sta andando? Lo puoi chiedere in molti modi: con un sondaggio, con una risposta in chat, con un emoticon.

Sondaggi. Puoi utilizzarli per diversi scopi: alleggerire il ritmo, far partecipare le persone, conoscere il loro parere, riattivare l’attenzione, veicolare un messaggio. Ti consiglio di usare i sondaggi con parsimonia. Richiedono abbastanza tempo. Molti partecipanti preferiscono, invece, approfondire l’argomento per cui stanno partecipando. Una buona idea è quella di tenere gli esiti visibili solo a te, in modo che tu possa ingaggiare i partecipanti nella previsione dei risultati.

Dono. Non dimenticare di offrire un dono come conduttore e come relatore. Un link particolarmente interessante, una risorsa gratuita, un tool utile per i tuoi partecipanti.

 

Cosa ne pensi? Hai provato ad applicare queste indicazioni? Lascia un commento e condividi questo post.
Se ancora non l’hai fatto, registrati qui. Sarai aggiornato sui prossimi articoli in uscita, sulle iniziative e promozioni WebinarPro.

Se vuoi sapere qualcosa di più sul workshop di settimana prossima di Luca Vanin sul tema Public Speaking Online, scrivi una mail a info@webinarpro.it
Saremo felici di conoscerti.

 

Come vuole sentirsi un partecipante webinar?

Vivo ed energico, piacevolmente incuriosito e attento. Soddisfatto di avere vissuto un’esperienza da raccontare.

Webinar & Periscope. La guida con le 15 dritte che fanno la differenza.

Si possono fare Webinar via Periscope? No! Semplicemente No!

doccia gelata periscope

Ok, ora che ti sei presa una secchiata di acqua ghiacciata in viso, possiamo continuare!

(NB. dopo ti spiego perché questa risposta secca)

Cos’è Periscope e cosa può fare per te.

Periscope è un’app di twitter che permette il live streaming. Molto semplicemente, ti poni di fronte al tuo smartphone o tablet e trasmetti online la ripresa del tuo viso e della tua voce, parlando di quello di vuoi.

Come interagisci con gli utenti in Periscope? Via Twitter: collegandosi con il loro account possono scriverti in diretta e porti domande e altro.

Figo, vero?

piattaforme videoconference corso onlineQual è la differenza tra Periscope e un Webinar?

Semplice: il webinar è un evento sociale più complesso e articolato, in cui ha senso usare slide, interazioni, questionari, facendo partecipare attivamente tutti i partecipanti. Quindi, in buona sostanza – potrai appuntare – se non fosse per le slide, potrebbero essere assimilati?

In qualche modo si, ma ci piace sottolineare che il Webinar è un evento molto più complesso e articolato di uno streaming (quale è in effetti Periscope).

Quando usare Periscope per i tuoi eventi online?

La lista delle applicazioni è numerosa e ha il solo limite della tua creatività. In questa mini guida all’uso di Persicope, proviamo ad elencare un po’ di consigli pratici che abbiamo tratto da diversi post (che ti elenco alla fine di questo articolo) e che abbiamo personalizzato per la loro applicazione agli eventi online.

Prima vediamo se ti ritrovi in qualcuna di queste applicazioni:

  • Mini eventi online come backstage, pre-eventi, preparazione, ecc.
  • Interviste
  • Sessioni di domande e risposte
  • Presentazioni informali, senza necessariamente una scaletta
  • Dichiarazioni o video messaggi interattivi

Una cosa è certa: la potenza di Periscope è prima di tutto nel live, e poi eventualmente nella sua registrazione.

Guida all’uso di Periscope: Consigli pratici da applicare subito!

Periscope webinar consigli pratici guida

1. Scegli il titolo giusto

Sceglilo accattivante, inserendoci anche qualche emoticon. Periscope tiene lo streaming per 24 ore e quindi un bel titolo ti permette di catturare l’attenzione anche dopo l’evento.

I geni di HubSpot consigliano un titolo che sia:

  • Diretto
  • Esclusivo
  • Unico
  • Con riferimento all’imparare qualcosa

2. Non lasciarti impressionare dai numeri.

Sia quando sono piccoli, sia quando sono grandi: in Italia è tutto sommato relativamente recente l’uso di questo strumento e quindi ancora può capitarti di essere di fronte a un’audience piuttosto piccola. Fregatene! E goditi il tuo mini evento!

È anche un esercizio ottimo per il Public Speaking Online in generale.

3. Prepara bene il set

Attenzione a cosa hai alle tue spalle e fai in modo di essere comodo. Se vuoi, e se non sei in movimento, posiziona lo smartphone o il tablet in modo da non dovertene più occupare e avere le mani libere.

Un leggio o un supporto possono fare al caso tuo!

4. Ce l’hai la copertina?

No, non per il freddo!

Appeni fai partire il broadcast può essere utile avere un’immagine di sfondo.

Si, perché lo streaming partirà con la telecamera posteriore, mostrando quindi non te, ma quello che hai davanti e dovrai essere pronto a girare la camera, usando quella anteriore. in questo breve lasso di tempo, meglio ci sia uno sfondo adeguato, ad esempio una slide col titolo dell’evento o una tua foto!

5. Rendilo facile da trovare e da condividere

Prima di tutto promuovi il tuo canale di Periscope.

Ad esempio il nostro è https://www.periscope.tv/lucavanin e https://www.periscope.tv/fabioballor

webinar fregatura

Lancialo qualche giorno prima, usando gli altri canali tradizionali, magari creando pure un evento con Eventbrite, per far si che le persone si iscrivano da qualche parte, tu sappia chi sono e possa ricordargli dell’evento. E qui c’è una grande differenza con i Webinar.

Il Webinar è ha una frequenza solitamente differente dagli streaming. Periscope nasce come strumento agile, one shot, improvvisato,senza troppi artifici. Un evento al volo, che non avrebbe nemmeno un preavviso. Ma se stai iniziando, dillo al mondo con anticipo, che è meglio!

Per farti trovare meglio, può essere utile anche avviare la geo-localizzazione che indica una zona molto ampia, non l’esatta collocazione della tua stanza!

6. Interagisci con il tuo pubblico

Gli utenti collegati potranno scrivere commenti e domande. Ecco, interagisci con loro!

È un ottimo strumento per fare pratica di interazione e coinvolgimento online. E ricordati di spiegare la funzione dei cuoricini ma non chiederli: è come chiedere un Like su Facebook, dai, non si fa!

7. Prima di lanciarti, guarda gli altri!

Personalmente sono settimane che osservo questo mondo, perché per me è tutto sommato nuovo e quindi voglio imparare da chi lo usa già! [Consiglio valido anche per i Webinar].webinar-efficaci

Così ho imparato moltissimo su Periscope: sulla sua informalità, sulla sua versatilità, sulla flessibilità che ti offre e che ti permette di fare cose davvero interessanti e stimolanti.

8. Un passo alla volta, ma non troppo a rilento!

Per le prime volte vai pure con calma: un evento breve, di una decina di minuti, con poco sforzo e poca tecnologia.

Progressivamente puoi allargarti e provare anche cose particolari.

Tuttavia, prenditi il tempo per padroneggiare questo strumento, per conoscerlo e per divertirti.

9. Sii educato e saluta sempre!

Se hai letto il capitolo 4 del mio nuovissimo libro Public Speaking Online – Parla al tuo pubblico nel web, sai come gestire efficacemente un evento online e in particolare avrai notato la prima regola: saluta e presentati! Sempre!

Però non perdere troppo tempo a salutare uno per uno tutti i partecipanti, soprattutto se sono molti!

Sono tutti lì per seguirti, non per farsi salutare! 🙂

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10. Focalizzati sull’obiettivo!

E cerca di raggiungerlo!

Se vuoi solo scherzare e giocare con i tuoi partecipanti, fallo! Se vuoi spiegare qualcosa, fallo! Se vuoi rispondere alle domande, fallo!

Periscope può essere molto dispersivo (ed è per questo che lo adoro!) ma tu cerca di rimanere focalizzato sul risultato che vuoi ottenere con quella sessione.

11. Usa i cartelli!

Qui non hai slide o uno schermo da condividere: tutto quello che vuoi mostrare deve essere su un foglio di carta!

Link (abbreviati con bit.ly), nomi, hashtag, ecc. vanno su un foglio che mostrerai quando serve.

12. Condividi l’Ammòre!

Non lesinare idee e consigli, se ti vengono chiesti. Non fare la/lo snob!

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Sei li per condividere e quindi, come dicevamo prima… fallo!

E chiedi ai tuoi partecipanti di farlo, condividendo su Twitter il link del tuo evento (basta scorrere orizzontalmente la videata di Periscope per individuare il pulsante condividi: ovviamente devono avere Twitter).

13. Isolati, se puoi!usare periscope

Se usi lo smartphone, mettilo in modalità Wi-Fi (altrimenti come trasmetti) ma escludi il telefono (Non disturbare o simili), per evitare di essere interrotto.

14. Se vuoi prepararti, fallo bene!

Puoi anche crearti una scaletta da seguire, e metterla di fronte a te: nessuno la vedrà ma potrai usarla per seguire il tuo piano diabolico di conquista della rete!

15. Non dare da mangiare ai Troll!

Io amo questa immagine e l’ho inserita anche nel libro Public Speaking Online (pag. 253-254 quando parlo di come gestire i Flame e le risse online dal vivo, e i Troll, ovviamente!).

Su Periscope puoi bloccare gli utenti molesti, e se vuoi puoi farlo! Quando uno esagera, è il modo migliore per non rovinare la festa!

c5 - 04 - troll

Ora tocca a Te!

A quando il tuo primo Periscope?

E nel frattempo, seguici qui:

https://www.periscope.tv/lucavanin    &   https://www.periscope.tv/fabioballor

 

Articoli a cui mi sono ispirato (e dai quali ho tratto il meglio!)

 

Webinar in Azienda: quando e perché non funzionano!

Webinar in Azienda: sembra essere quasi una certezza, un dato di fatto, eppure i Webinar Aziendali rappresentano ancora una sorta di buco nero, un vortice entro il quale i responsabili delle risorse umane, della comunicazione e del marketing di ogni azienda si perdono.

webinar in azienda come fare

 

Diamo per scontato che tu sappia a cosa stiamo facendo riferimento: i Webinar Aziendali sono eventi creati per rispondere a due tipi di esigenze fondamentali, ossia comunicare verso l’esterno e comunicare verso l’interno dell’organizzazione. Abbiamo quindi due direzioni:

  • Webinar Aziendale per i dipendenti, collaboratori, partner
  • Webinar Aziendale per i potenziali clienti o per coloro che sono già clienti

In entrambi i casi le insidie sono molte e vanno ben oltre le classiche ricerche che farebbe il dipendente di un’azienda per capire come muoversi. Vuoi qualche esempio? Semplice:

  • Come organizzare un webinar in azienda
  • Quale piattaforma usare per i webinar aziendali
  • Come aumentare la partecipazione al webinar

Vero che ci hai pensato?

Ecco, i problemi sono altri e sono molto più complessi dello scegliere la piattaforma webinar più adatta per l’azienda. Vediamone alcuni.

Il Webinar Aziendale è… aziendale!Come fare un webinar aziendale

Non è un gioco di parole. Se un libero professionista vuole organizzare un evento online per qualsiasi obiettivo (creare leads, vendere, lanciare, farsi conoscere, ecc.) ha solo un ostacolo: se stesso! Non deve rendere conto a nessuno, non deve chiedere il permesso al proprio capo, non deve far ei conti con i vari uffici accanto al proprio.

In azienda è diverso: ogni passo, ogni decisione, ogni movimento che possa in qualche modo diventare strategico deve essere combinato e coordinato con tutti gli altri. Se ti piace la metafora, nel primo caso sei uno sportivo che gioca in solitario, nel secondo sei un giocatore di una squadra!

Questo aspetto produce conseguenze incredibili in termini di progettazione, realizzazione e ritorno dei risultati. Eccone alcuni:

  • Tempi troppo lunghi
  • Modalità macchinose e iper-legalizzazione del processo
  • Appesantimento dello stile di comunicazione
  • Iper-responsabilizzazione di ogni attore coinvolto
  • Iper-coinvolgimento degli stakeholder

Non è poco!

Il Webinar in Azienda è uno strumento! E un’arma pericolosa!

E come ogni altro strumento deve essere usato con perizia, strategia, competenza.

Ma, pensai: quanto tempo hai impiegato a imparare le cose che hai imparato sino ad oggi? Quanti corsi hai frequentato? Quante prove hai effettuato?

(Condividilo liberamente se anche tu credi sia così!)

Questo tempo, in azienda è molto importante e… rappresenta un costo! È per questo motivo che molte aziende – e magari anche la tua! – rallentano la decisione di agire in questa direzione, e hanno timore di usare i Webinar in modo efficace: meglio usare quello che conosciamo meglio!

Inoltre pensaci: immagina di avere 1.000 partecipanti e immagina di sbagliare qualcosa, qualsiasi cosa! Hai presente l’impatto sull’immagine, sulla credibilità, sul tuo brand?

 

 

Il Webinar Aziendale può capitare a sorpresa!

Un terzo aspetto molto sottovalutato è la tempistica.

È vero, molte aziende hanno piani strategici a medio e lungo termine, permettendo ai loro dipendenti e collaboratori di adattarsi, di metabolizzare il cambiamento, di gestirne tutti gli aspetti più delicati.

Ma è anche vero che sono tante le organizzazioni che improvvisano, che seguono le mode, che si lasciano trascinare dall’impulso!

Abbiamo conosciuto decine di aziende che in tempi minimi, tipo una-due settimane volevano organizzare il loro primo evento, senza sapere nulla dell’argomento! Puoi immaginare non solo l’impatto sui diretti responsabili, coloro che si trovavano davanti o dietro la webcam, ma anche i risultati!

webinar aziendale come si fa

Insomma, il Webinar in azienda può essere uno strumento straordinario per fare formazione aziendale, comunicare, lanciare, vendere prodotti e servizi, per tenere legati dipendenti e collaboratori che sono lontani dalle sedi. Ma devono essere eventi progettati e, soprattutto, realizzati con cura e precisione, prestando molta attenzione alle regole del gioco!

Ora, in vista della preparazione del Webinar del 30 settembre Webinar Aziendali, stiamo raccogliendo un po’ di idee e vorremmo aver eil tuo parere, per arricchire l’evento di risposte concrete ai bisogni dei nostri iscritti.

QUAL È LA TUA ESPERIENZA CON I WEBINAR AZIENDALI?

Raccontaci cosa ne pensi, quali esperienze hai avuto, sia come partecipante che come relatore.
Lasciaci il tuo commento qui sotto!

Le 7 stupidaggini che si dicono dei Webinar

Raccogliere le castronate o gli errori del tuo settore è una moda che dà sempre buoni frutti.

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Se raccogli le cose sbagliate che vengono dette di un fenomeno, di uno strumento, qualsiasi cosa, è facile: puoi scriverci mille post al giorno, avendo tempo e voglia, ovviamente.

Così oggi abbiamo raccolto le sette cose discutibili che vengono dette dei Webinar: sbagliate, inesatte, frutto di ignoranza o visione miope.

Eccole! Se volete potete leggerne una al giorno, fino al prossimo post! 🙂

1. La piattaforma è un problema!

Si, lo è se non sei capace. Lo è se pensi che un Webinar sia la piattaforma.

Ricorda:

Confondere Webinar e Piattaforma è da novizi, da inesperti. Rivela che non hai letto il nostro Webinar professionali e che non bazzichi molto da queste parti, tipo che non ti sei nemmeno iscritto al WebinarLAB

Va beh! Sei perdonato, se ovvi subito a questi gravi errori!

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Ripetiamolo in modo diverso:

Prima di tutto viene la progettazione, poi l’organizzazione, e solo a un certo punto il setup.

2. Le persone si distraggono troppo

piattaforma-webinar-facile-consigliNon è vero. Si distraggono se organizzi e presenti un Webinar noioso, lento, poco strutturato, poco organizzato, senza sorprese, senza spirito, senza entusiasmo.

Si distraggono se non trovano interessante quello che dici!

Si distraggono se trovano il tutto lento, polveroso, noioso e, in fin dei conti, inutile.

Abbiamo organizzato e partecipato ad eventi in cui il numero di partecipanti rimaneva costante, per tutto il tempo dell’evento, con livelli di attenzione misurati statisticamente attorno al 100%.

Non male, no?

3. Non puoi usarlo per tutto!

Si, è vero, ma è anche vero che tu non lo farai su tutto!

E’ vero che probabilmente un corso di massaggi o di degustazione del vino deve avere (o sarebbe meglio se avesse) un momento di confronto in presenza. Si colgono altri pezzi, altre sfumature.

Ma devi organizzare per forza un Webinar sul vino o sul massaggio? Il 90% dei webinar sono fattibili in tutti i modi, sul restante 10% troverai altre soluzioni.

Certo, escludere il Webinar come strumento perché nel 10% dei casi non puoi usarlo, non mi sembra una mossa furba! 🙂

4. I Webinar sono noiosi

webinar-efficaciCome sopra. Sono noiosi quando non sai farli!

Sono noiosi quando pensi che la tua padronanza dei contenuti sia superiore alla padronanza del processo, sia più importante del come fare le cose.

E’ come dare più importanza agli ingredienti di una ricetta piuttosto che al modo in cui viene cucinata!

La noia è sempre conseguenza di un errato trattamento dell’informazione, della creazione di un evento non pensato per il web ma basato sugli archetipi (o meglio stereotipi!) comunicativi che ti porti dietro dal tuo modo di comunicare quotidianamente, non online!

La noia è l’effetto dell’improvvisazione di livello 1 (quella che non ha alternative), contrapposta a quella di livello 2, quando improvvisi perché conosci fin troppo bene tutte le alternative, meglio conosciuto con il nome di … Arte!

5. E se mi rubano le idee?

Ne inventi altre. Sei o non sei un genio?

Sei o non sei la persona più esperta delle cose che racconterai? Pensi che sia possibile rubarti la possibilità di creare nuove idee?

Se è così, forse dovresti rivedere alcune cose non solo della tua vita professionale, ma anche della tua autostima! 🙂paura-presentare-webinar

Se hai inventato qualcosa, potrai inventare qualcos’altro! Questo è certo!

Altro discorso è la naturale, fisiologica separazione tra ciò che vuoi offrire gratis e ciò ch per te deve avere un valore anche economico, rientrare in una selezione riservata ad alcuni, quelli che pagano. Questo è un altro discorso!

Per il resto, le tue idee sono infinite. Fregatene, piuttosto, chiedi almeno di citarti.

6. Manca il contatto umano

Si, non senti gli odori, non li puoi toccare, la maggior parte di loro non è nemmeno visibile.

E allora? Sai essere superiore a tantissime cose, giusto? Ad esempio, quella volta in cui il tizio in prima fila non era propriamente profumato. O quell’altra in cui la tizia continuava a tirarti pacche sulla spalla.

webinar-energia-noia

Ecco un buon motivo per fare Webinar: zero distrazioni!

E il contatto umano? Apri questi benedetti microfoni. Coinvolgili, falli parlare, falli esprimere, falli sentire partecipanti, ossia, parte di qualcosa! Vedrai che non sei solo, vedrai che non ti mancherà il contatto umano, vedrai che ti accorgerai di organizzare un evento online con persone, e non con nickname.

7. I webinar sono difficili e complicati

Altro pregiudizio legato alla propria dimestichezza.

piattaforma-webinar-consigli-costi

A noi è capitato che alcuni dicessero che GoToWebinar di Citrix (a proposito, combatti insieme a noi nella guerra per la chat!) fosse difficile!

Per intenderci, è una piattaforma che ha due pulsanti, tre al massimo e la cui gestione rispecchia il loro motto “Webinar made Easy”!

Ecco, tutto è relativo, come abbiamo scritto in “Webinar: 10 cose che non ti hanno detto (e che devi sapere subito!)” (che puoi scaricare liberamente dal nostro Webinar Toolkit) ogni cosa nel mondo degli eventi online la realizzerai al livello a cui sai lavorare: se sei novizio, il livello sarà quello. Se diventi esperto (ad esempio seguendo la nostra Webinar Academy) otterrai un effetto professionale.

Tutto qui. Dipende da te, non dalla tecnologia, dallo strumento o da altro. Dipende dalle tue competenze e da quanta esperienza ti fai.

Generalizzare e dire che i Webinar sono difficili, è un po’ eccessivo! Siamo certi che nella tua vita hai affrontato cose ben più difficili!

Scommettiamo?

Ora che conosci quali sono le 7 stupidaggini che si dicono dei Webinar, farai tutto il possibile per superarle, per dimenticarle e contrapporre a ognuna di essere una tua personale visione del Webinar e dei suoi utilizzi?

Come fare un Webinar e cosa puoi fare durante un Webinar. Qualche esempio pratico.

Ok, sai cos’è un Webinar. Sai pronunciare la parola correttamente.

Ora ti chiedi: come fare un webinar in modo concreto? Cosa posso fare durante un webinar o una videoconferenza?

Come posso usare le video conferenze e le riunioni online per creare efficaci aule virtuali online per la formazione?

Quali attività posso fare durante un Webinar?

Hai già visto il video Cos’è un Webinar in meno di 8 minuti e ora vuoi capire cosa c’è dentro un evento online dal vivo!

 

cosa fare in un webinar

Abbiamo simulato un Webinar per mostrarti ogni singolo aspetto e tool che puoi utilizzare. Nel video usiamo Adobe Connect che offre insieme a Webex una delle migliori esperienze interattive – a nostro avviso. Altre piattaforme sono differenti e hanno più limiti.

Ma con questo video hai un’idea concreta di tutto il potenziale del Webinar e puoi farti un’idea di come sfruttare videoconferenze e webmeeting nella formazione e nella comunicazione.

In estrema sintesi, ecco i contenuti del Video:

  • Come usare la chat in un Webinar
  • Come usare i sondaggi nelle videoconferenze e riunioni online
  • Come presentare i contenuti in un’aula virtuale online
  • Quali strumenti usare all’interno dei Webinar

Speriamo che questo video ti chiarisca le idee in merito all’uso pratico dei webinar nella formazione e ti offra un’idea di tutto ciò che puoi fare in un’aula virtuale di questo tipo.

Se hai ulteriori dubbi, contattaci!

E lascia il tuo commento: sarà utilissimo!

Cos’è un webinar in meno di 8 minuti

E’ un po’ che ti chiedi cosa significa Webinar?

Senti parlare delle videoconferenze ma non hai ancora capito come funzionano davvero?

Vuoi risparmiare nella formazione e nella comunicazione, ma non hai capito se il Webinar è la soluzione giusta per te?

videotutorial veloce cosa è un webinar e come funziona

Finalmente hai trovato la risposta!

Qui sotto troverai un video che ti spiega esattamente cos’è un Webinar, cosa ci puoi fare e, soprattutto, perchè può esserti utile per il tuo lavoro.

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In estrema sintesi, ecco i contenuti del Video:

  • Cosa è e come funziona un Webinar
  • Le diverse tipologie di Webinar e VideoConferenze
  • Le differenze tra WebMeeting e WebConference
  • Perchè e come puoi usare le Conference Call nel tuo lavoro
  • Le applicazioni dei Webinar
  • Capire gratuitamente come fare i Webinar nel Marketing
  • Come collaborare dal vivo online con le riunioni online

Il tutto in meno di 8 minuti di video, non male, vero? 🙂

Speriamo ti piaccia e ti chiarisca in pochissimi minuti come realizzare subito il tuo evento dal vivo.

E se hai ulteriori dubbi, contattaci!

Cinque ragioni per evitare i Webinar come la Peste (e pentirti)!

leone e gazzellaOgni giorno un cliente si sveglia, sa che deve correre più veloce dei suoi concorrenti, poi si siede e rinvia al giorno dopo.

Ogni giorno un cliente si sveglia, guarda cosa fa il primo cliente e inizia a correre.

Ogni giorno, che tu sia il primo cliente o il secondo, sappi che devi muoverti! O qualcun altro lo farà al posto tuo!

Ci abbiamo scherzato, ma non più di tanto.

Perchè usare i Webinar? Questa è la domanda più frequente!

Più volte alla settimana, fortunanatamente, le nostre pagine aziendali relative all’affitto della piattaforma per singoli webinar o relativi alla formazione webinar per imparare a fare un Webinar ci portano clienti che vogliono capire il mondo delle videoconferenze e vogliono capire come usare questo potente strumento di comunicazione per il proprio business.

Alcuni lo chiedono per fare Webinar Marketing, altri per la formazione (quindi per il WebTraining) e altri per diverse formule miste.

Tutti, in qualche modo, esitano. In Italia facciamo spesso ancora fatica ad affrontare nuovi modi di comunicare e questo è il classico settore in cui gli Early Adopter fanno la differenza in termini concorrenziali con i Late Adopter.

Così, rileggendo qualche anno di esperienze nel settore, abbiamo raccolto le principali motivazioni che dovrebbero spingerti a usare subito un webinar per la comunicazione, la formazione e il marketing.

Ma l’abbiamo fatto al contrario!

CINQUE RAGIONI PER EVITARE I WEBINAR COME LA PESTE!

 

1. Rischi di avere più clienti

Il Webinar ha un potenziale di comunicaizone enorme: se riesci a raccogliere il giusto audience di partenza, hai la possibilità di confrontarti in linea diretta, dal vivo con centinaia di persone. E queste potrebbero addirittura acquistare quello che gli proponi!

WEBINAR per vendereEvita! Lascia le cose come stanno. Continua a riempire le caselle email dei tuoi prospect di volantini in formato pdf da un mega, prosegui nel volantinaggio davanti alle Chiese e ai Supermercati ed evita il Webinar: è economico, efficace e, se tutto va bene, sei rovinato e potresti avere troppe vendite!!!

2. E’ troppo divertente e il lavoro è una cosa seria

Durante un Webinar rischi di divertirti, e di divertire i tuoi partecipanti.

Cosa penseranno di te se si divertono? Che sei poco serio, che non sei affidabile, che sei socievole! Aiuto!!! Terribile!

Indossa la giacca e la cravatta, torna subito al tuo posto e offri di te un’immagine seria, composta e di una persona che non gioca con le tecnologie! Del resto, non siamo più ragazzini che usiamo questi giocattoli tecnologici via web!

3. E’ semplice dal punto di vista tecnologico, quindi ci deve essere un trucco

Lo fanno tutti, o quasi! Sarà una banalità! E tu non ti sporchi le mani con le cose semplici e popolari!

Meglio, molto meglio, le sfide vere, quelle che ti portano a combattere contro i draghi del porta a porta, contro i mostri alati del Social Media Marketing, i veri torrori a due teste del Direct Marketing!

Lascia stare le cose semplici, accetta le sfide più grandi! E se le cose semplici funzionano, ci sarà il trucco!

comfortzone

4. I tuoi concorrenti non lo fanno, perchè dovresti farlo tu?

Sperimentare fa rima con rischiare!

Perchè rischiare di essere migliori dei tuoi concorrenti? Come gestire quel consistente divario tecnologico-strategico che potresti avere rispetto alla concorrenza?

Se loro non hanno usato i Webinar, ci sarà un buon motivo. No, ascoltaci, cancella quel pensiero che ti dice che “magari non ci sono arrivati!”, “forse non si sono accorti di quanto potrebbero guadagnarci!”. Fidati: sono più svegli di te!

Se non organizzano i Webinar, hanno ragione!

5. E se poi funziona e devi cambiare tutto? Lascia stare!

Ricorda:

Meglio stare al comodo e continuare con quello che hai già fatto fino a oggi.

E se per caso le cose non vanno come vuoi, non preoccuparti: dai la colpa alla crisi, che prima o poi passerà!

Se per caso il Webinar potrebbe cambiare in meglio qualcosa del tuo business, ci saranno sicuramente delle contro-indicazioni che non immagini. Resta dove sei, al sicuro! I rischi lasciali correre agli altri.

WEBINAR STRUMENTO COMPETITIVO

Quindi, perchè e come evitare i Webinar?

Hai capito che stiamo scherzando?

Queste sono le cinque principali motivazioni che abbiamo sentito in questi anni.

Ogni volta che un cliente mostrava queste resistenze di fronte all’uso della videoconferenza o delle riunioni online, entro qualche settimana, un suo concorrente iniziava a usarlo e a trarne vantaggio!

Se pensi anche solo una di queste cose, sappi che … sbagli! 🙂

E te lo diciamo perchè lavoriamo quotidianamente su questo strumento e vediamo i risultati che ottengono le persone che adottano questa strategia nella formazione, nella comunicazione e nel marketing.

 

Se vuoi un consiglio, contattaci per organizzare insieme il tuo primo Webinar!!!

 

Come organizzare una Demo via Webinar. Vademecum essenziale in 10 punti.

Il Webinar può essere utilizzato in modo eccellente per mostrare un software, un servizio online, un sito, un portale, e molto altro. E spesso, sempre più spesso ci chiedono come organizzare una Demo via Webinar

Ti colleghi con la tua piattaforma webinar, avvi la condivisione del tuo schermo, esegui la tua demo e i partecipanti possono porre domande e risolvere i propri dubbi. Chiamiamo, per comodità, questa tipologia di eventi DemoWebinar.

Come ogni dimostrazione, sia che abbia l’obiettivo di vendere, sia che si tratti di una sessione di formazione, il DemoWebinar deve essere preparato accuratamente e in questo post raccogliamo un breve Vademecum essenziale in 10 punti per organizzare una demo tramite webinar efficace.

dimostrazione via webinar

 Immagine: Terry Johnston

1. Preparati per il DemoWebinar

Sembra banale, ma soprattutto se sei abituato a presentare e a vendere, potresti sottovalutare l’importanza di una giusta e adeguata preparazione della singola presentazione.

preparare un webinar per una dimostrazioneSoprattutto se è la prima volta che presenti quel prodotto o servizio, oppure se è la tua prima presentazione con questo interlocutore (ancor di più se è un cliente), prepara con cura e precisione ogni singolo aspetto, progettando quanto può sembrarti utile per eventuali imprevisti.

Meglio prepararti troppo, che per nulla: il risultato si vedrà e sarà palese!

2. Se il cliente ha poco tempo, rinvia la presentazione

A noi è capitato che un cliente fosse in ritardo di un’ora per un imprevisto e in fretta e furia abbiamo posticipato la demo. Un disastro!

Il ritardo ha creato tensione, i tempi ridotti ci hanno spinto ad andare troppo veloci per un giusto apprendimento del cliente e così abbiamo ottenuto due risultati terribili: non abbiamo valorizzato la nostra proposta e non abbiamo dato un’immagine adeguata di noi stessi.

Evitalo!

come prepararsi per un webinar di presentazione

Se il cliente è in ritardo e non hai margini prima di altri impegni, lascia stare e rinvia.

Meglio correre il rischio di perdere un’occasione, piuttosto che averne la certezza!

3. Entra nel giusto mood

Qualche minuto prima della demo, concediti qualche istante per concentrarti.

Nelle nostra quotidianità frenetica, all’insegna dell’intasamente delle agende, non dedichiamo mai abbastanza tempo per caricarci ed entrare nel giusto stato d’animo.

Fallo! E vedrai che potrai divertirti molto di più!

4. Predisponi in anticipo il materiale della dimostrazione

Prepara tutte le slide di riserva: se non dovesse andare la condivisione del tuo desktop per mille ragioni, avrai comunque modo di presentarne una simulazione.

Ma non solo: se dovrai usare il tuo browser, ripulisci la cronologia, elimina le barre che utilizzi solitamente e rendi la tua presentazione più neutra possibile. Ad esempio, per le demowebinar tramite browser, noi usiamo sempre Chrome, magari in modalità anonima, ripulito da tutta la cache, mentre solitamente usiamo altri browser per il nostro lavoro quotidiano. In questo modo, sei sicuro che non ti appaia la tua pagina di Facebook, o altro.

Preparati da qualche parte le password, se non le ricordi tutte, e magari effettua il login prima di avviare la presentazione.

 

5. Attenzione alla condivisione dello schermo!

Ricorda: stai condividendo il tuo schermo e il tuo desktop! Attenzione alla foto di sfondo, alle notifiche dei vari messenger (tipo skype o iMessage) e a tutto ciò che normalmente rientra nella tua sfera privata, anche se quello che stai usando è un computer che usi per lavoro e dall’ufficio.

Siamo abituati a mischiare vita privata e lavoro sui nostri computer, ma meglio non condividerne i dettagli con un potenziale cliente!

coondividere efficacemente lo schermo in una webconference

Immagine: treehouse1977

6. Fai un test qualche minuto prima

Inutile dirti che effettuare un test prima della sesione è assolutamente obbligatorio, da cui puoi dedurre tutti i motivi e le ragioni di questo vademecum!

Devi arrivare preparato e questo è obbligatorio in ogni occasione di DemoWebinar.

7. Organizza una sessione multipla di Webinar

Se puoi, per ottimizzare i tempi e se non è un problema per i tuoi clienti, crea una sessione unica per più partecipanti. In questo modo offrirai un’esperienza diversa, in cui i partecipanti potrebbero trovare utili le indicazioni degli altri.

Se fatto in forma anonima, la sessione sarà più arricchente e stimolante per tutti!

Ricorda che non è indispensabile che i partecipanti sappiano chi sono gli altri!

condividere lo schermo in un webinar

Immagine: scriptingnews

 

8. Gestisci bene il tempo della dimostrazione

La pianificazione è fondamentale, soprattutto se hai poco tempo e rischi di non coprire tutti gli aspetti fondamentali della tua dimostrazione.

Ricorda che deve adeguarsi alle esgenze dei partecipanti, al prodotto o servizio che proponi, ai tempi a disposizione e deve incastrarsi perfettament ein un quadro promozionale o di vendita ben specifico. Se per esempio, hai due argomenti fondamentali, non perderti in altri dettagli, ma sottolinea soprattutto quelli. Ci sarà tempo alla fine per dettagli non importanti o essenziali.

titolo giusto webinar

9. Raccogli le domande a parte

Una buona pratica è quella di raccogliere le domande prima della demo, come abbiamo scritto nel nostro Webinar professionali: Progettare e realizzare eventi live coinvolgenti ed efficaci (pp. 201-205).

In questo modo puoi farti un’idea dei dubbi e delle esigenze dei tuoi partecipanti e tarare la presentazione proprio su di esse!

10. Energia, passione ed entusiasmo!

La maggior parte delle persone che organizzano una demo, soprattutto se hanno ricevuto una formazione più tecnica, sottovalutano l’aspetto emozionale e relazionale di eventi di questo tipo. Anche un DemoWebinar deve avere energia, trasmettere passione ed entusiasmo per quello che stai mostrando.

Se non sei convinto tu del tuo prodotto, servizio, sito, o quello che vuoi, come fai a convincere gli altri?

Veniamo a te!

Raccontaci qui sotto, nei commenti, cos’hai imparato dalle tue dimostrazioni online, come hai risolto eventuali imprevisti o come hai applicato questi consigli: la tua esperienza è fondamentale e ci piacerebbe confrontarci con te su questo tema!

5 buone ragioni per programmare oggi la tua prima VideoConferenza

Come usare efficacemente le videoconferenza nel tuo lavoro e nella tua professione?

Perchè farlo subito?

Perchè usare le WebConference come strumento di comunicazione e formazione?

 

Primo passo: cos’è una videoconferenza

Come sai distinguiamo nella famiglia generale dei Webinar le due principali tipologie di strumenti, la WebConference (o video conferenza) e il WebMeeting, come abbiamo già spiegato sia nel libro Webinar professionali. Progettare e realizzare eventi live coinvolgenti ed efficaci sia nell’articolo Webinar, WebMeeting e WebConference: cosa sono e come funzionano.

La WebConference è la trasposizione nel web della classica conferenza o della lezione di tipo frontale, universitaria a cui siamo abituati: una persona parla a più persone contemporaneamente, espone i propri contenuti e, alla fine, risponde alle domande.

 

Impara subito la tecnica e l'arte del Webinar

Una video conferenza ti permette di comunicare in modo rapido con molte persone contemporaneamente, offrendoti moltissimi vantaggi:

  • Mostrare slide e contenuti
  • Condividere il tuo desktop (mostrando ad esempio il funzionamento di un software o un sito web)
  • Condividere una chat in cui tutti possono commentare
  • Avere uno spazio di raccolta di domande e risposte (una specie di FAQ dal vivo)
  • Condividere link e risorse online
  • Condividere materiali e file

La videoconferenza è quindi uno strumento potentissimo che ti permette di comunicare in modo rapido ed efficace con molte persone contemporaneamente.

 

Come fare una conferenza online in poche mosse

flickr.com - doctorow

Per realizzare una WebConference hai bisogno di alcuni ingredienti fondamentali:

Diamo per scontato che il terzo punto tu ce l’abbia già e che se hai già in mente cosa devi dire tu abbia già delle slide, non ti resta che procurarti una piattaforma che ti permetta di fare tutto ciò che abbiamo che abbiamo elencato più sopra (qui).

A tal proposito, se hai pochi partecipanti, puoi tranquillamente usare Skype con la condivisione delle schermo. Puoi anche scegliere di usare uno strumento potente e gratuito come Hangouts di Google che abbiamo ampiamente insegnato a usare in Speed Webinar.

Un’alternativa è scegliere una piattaforma a pagamento, completa, versatile e adatta a diverse tipologie di comunicazione (se vuoi una mano, contattaci senza impegno!).

 

5 buone ragioni per programmare oggi la tua prima VideoConferenza.

Ci sono diverse ragioni per decidere di usare subito la WebConference per la tua comunicazione.

1. E’ economico

Nessuno spostamento, nessuna spesa! Siamo nell’ordine della massima resa con la minima spesa.

Immagina di dover comunicare con decine di persone provenienti da tutta Italia: quanto costerebbe a ognuno (o a te!) pagare la trasferta a ogni singola persona? Oppure, cosa comporterebbe attendere la prossima buona occasione per incontrarvi di persona e discutere degli argomenti più rilevanti e urgenti?

webinar-costiCon una WebConference tutto ciò viene cancellato: basta trovare il modo di accordarvi su un orario e un giorno (puoi usare ad esempio Doodle.com) e il più è fatto! Prepari le tue slide e ti trovi immediatamente a condividere le tue idee con decine o centinaia di persone. In tempo reale!

Il risparmio non è solo economico: in termini di tempo, la riduzione dei tempi di accesso e l’annullamento dei tempi di spostamento sono incredibilmente a favore dell’efficienza e del… portafoglio!

2. E’ ecologico

Per gli stessi motivi che hai appena letto, l’impatto ambientale dell’uso di WebMeeting e WebConference è assolutamente bassissimo: nessuna trasferta, nessuna immissione di anidride carbonica (ok, lascia perdere che anche i server consumano! Vuoi mettere con centinaia di auto che si spostano?), nessun contributo alle polveri sottili!

Se non sposti le decine di persone che devono conoscere la tua proposta stai contribuendo a creare valore, senza inquinare e senza sprecare!

E’ indubbiamente un aspetto da tenere in considerazione!

webinar-risparmio3. E’ semplice

L’abbiamo già descritto più sopra: usare le videoconferenze ti permette di comunicare e formare decine (o centinaia) di persone in modo veloce ed economico.

Noi lo facciamo tutti i giorni e mettiamo in connessione moltissime persone che vogliono lavorare, comunicare, imparare, collaborare insieme.

Se ti affidi ad esperti (o fai in modo che un tuo collaboratore lo diventi!), ti devi preoccupare solo della qualità dei contenuti e dei supporti visivi (le slide): massima efficacia e massima densità del messaggio.

4. E’ divertente

L’uso della tecnologia, soprattutto quando ne padroneggi alcuni “segreti” è sempre divertente e stimolante.

Se pensi alla potenza di uno strumento in grado di metterti in contatto con decine o centinaia di altre persone e se consideri quanto possa essere semplice, capisci l’energia e l’entusiasmo che riesce a offrirti questo strumento.

Noi l’abbiamo scritto e detto ovunque: il Webinar crea dipendenza! Prova e ci dirai!!! 🙂

5. E’ efficace

Considera che per una buona parte dei contenuti che solitamente possono essere trasmessi in aula e a parità di altre condizioni,  mediamente

Non è un dato scientifico, ma dal confronto con moltissimi esperti del settore ci siamo accorti che verosimilmente una persona che si concentra per un paio d’ore ben condotte, con la giusta metodologia e con alcune strategie specifiche, può effettivamente raggiungere un livello di concentrazione molto alto: apprendimento  duraturo, pervasivo e intensivo sono i risultati che possonoe ssere raggiunti con una videoconferenza ben progettata.

Come partire subito!

Prima di tutto scopri gli altri motivi, scaricando il nostro e-book gratuito “Webinar: 10 cose che non ti hanno detto (e che devi sapere subito!)” e anche “Manuale Pratico del Relatore 2.0“.

Leggili subito e scopri come e perchè il Webinar può cambiare il tuo modo di comunicare!

Se non sei del tutto convinto, leggi questo articolo: Webinar? Questione di centimetri!

prima videoconferenza trucchi e segretiIn secondo luogo, stabilisci il tempo necessario per realizzare la tua prima WebConference: quando la vuoi tenere? Di quanto tempo hai bisogno per poterla portare a termine? Stiamo realizzando, a tal proposito, uno strumento di auto-coaching che regaleremo a tutti gli iscritti a WebinarPRO nelle prossime settimane (stay tuned!) e che ti permetterà di stabilire le tue priorità e raggiungere i tuoi obiettivi grazie al tuo Webinar.

Infine, cerca le risorse che ti occorrono: economiche, tecnologiche e umane! Cosa ti serve per realizzare il tuo Webinar? Non fermarti alla piattaforma, quello è il minimo (scopri qui perchè)! Pensa a tutto il resto!

Appena sei pronto, faccelo sapere!

Vogliamo assolutamente partecipare!

Scarica l'E-Book Gratuito per imparare cosa sono i Webinar e cosa possono fare per te!

Se vuoi altre buone ragioni, leggi il nostro E-Book “Webinar: 10 cose che non ti hanno detto (e che devi sapere subito!)

Lo trovi insieme a molte altre Risorse e strumenti Webinar nel nostro Webinar Toolkit!

 

 

Fare Videoconferenze e Webinar? Questione di centimetri!

come fare videoconferenze

Fare videoconferenze. Organizzare Webinar.

Gestire la comunicazione e la formazione tramite piattaforme per videoconferenze e riunioni online.

Le coincidenze della vita.

Se ti trovi su questa pagina è perchè hai probabilmente cercato da qualche parte una soluzione per fare videoconferenze gratis, oppure per fare un webinar in modo semplice, o ancora per iniziare a lavorare con le videoconferenze e i webmeeting.

Nei prossimi giorni, dopo molto lavoro sul campo, esperimenti di tutti i tipi, ormai molte più di mille ore di Webinar erogati, avviamo un cammino nuovo e intenso, fatto prima di sacrifici e poi di moltissimi risultati.

Per noi fare videoconferenze e webinar è una cosa naturale e vogliamo che lo diventi anche per gli altri! Tu incluso!

Ora, ti vogliamo raccontare una storia, la tua storia!

 

Il destino…

Rincuoràti dal supporto, dalle parole e dalle molte richieste di tantissime persone che ci hanno seguito in questi anni su Insegnalo.it e più recentemente, nel 2013 su WebinarPRO.it, Speed Webinar ha spiegato a decine di persone come fare videoconferenze in modo professionale.

Decine, forse centinaia, visto che le iscrizioni sono ancora aperte. Ma non è questo ciò di cui vogliamo parlare.

Vogliamo parlare di te. E del tuo Webinar, o del tuo particolare modo di fare videoconferenze.

In questi giorni il destino ha voluto che ci comparisse davanti una delle più belle scene motivazionali che Hollywood ci ha regalato.

Fare videoconferenze. Organizzare Webinar. Usare il Webinar per WebMeeting e WebConference: ecco l’obiettivo che ci siamo posti e che vogliamo condividere con te!

Ogni giorno c’è qualcuno che si accorge che è giunto il momento di fare videconferenze e organizzare parte della propria comunicazione online tramite il web!

La scelta di fare videconferenze non riguarda solo lo strumento di comunicazione, ma oggi anche come vero e prorpio strumento di business. E ogni giorno, tra queste persone, serpeggiano dubbi, perplessità, voglia di procrastinare, rinviare il momento di fare videconferenze eccezionali e usare il webinar in modo efficace: fare videoconferenze, oggi è sia semplice, sia piuttosto difficile e dopo ti spieghiamo perchè!

Ma, perchè rinviare? Ecco uno spunto che ti fa capire come anche il semplice fare videoconferenze sia basato su una scelta esplicita, che non conviene più rinviare. E che la fatica iniziale può essere facilmente sostituita da tanta soddisfazione.

Il discorso di Tony D’Amato (Al Pacino), allenatore di una squadra di football americano, che motiva la propria squadra a raggiungere il più importante dei risultati: la vittoria.

E’ una scena tratta da “Ogni maledetta domenica”, un film che ti consigliamo di vedere!

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come fare videoconferenza

Centimetro dopo centimetro.

Un giorno ci siamo accorti di aver organizzato oltre 1.000 ore di Webinar. Sono tantissime, un’immensità. Non ce ne eravamo accorti: lo facevamo semplicemente da molto tempo e le ore si sono accumulate così, quasi senza che ce ne accorgessimo.

Per noi fare videoconferenze e webinar è ormai una cosa molto naturale e lo diventa anche per le molte persone che seguono i nsotri corsi online per progettare, organizzare, realizzare, promuovere e fare videconferenze, webinar, riunioni e meeting online.

Ma se dovessimo consigliare a qualcuno come fare la stessa cosa, ci troveremmo (e ci troviamo quotidianamente, quando siamo davanti a un nuovo amico che ci chiede come organizzare un Webinar!) davanti al suo PUNTO ZERO.

L’inizio.

Se vuoi organizzare la tua prima conferenza online, il tuo primo seminario online, devi conquistarti il tuo risultato, centimetro dopo centimetro.

Tutto si decide oggi.

Ti sembrerà un’immensità, ti sembrerà un risultato impossibile, ma è fattibile: l’abbiamo già fatto noi!

La vera difficoltà è decidere quando iniziare e solitamente, per queste cose, il momento migliore è… ora!

come fare una videoconferenza e webinarQuando abbiamo progettato Speed Webinar avevamo in mente proprio le persone che non hanno mai pensato a quanto fare un webinar sia divertente ed efficace e come fare un Webinar possa essere lo strumento giusto per raggiungere alcuni risultati, o che non hanno mai pensato di poter essere all’altezza della situazione, di poter creare qualcosa di proprio, un progetto che fosse sotto al proprio completo controllo.

E se tu sei una di queste persone, ti spieghiamo come raggiungere il tuo risultato centimetro dopo centimetro. Fare una videconferenza sarà facile, divertente e stimolante, per te e i tuoi partecipanti!

Hai letto i nostri post, seguito i nostri webinar (se non l’hai fatto, ecco dove potevi farlo, ossia Webinar ABC, la prima Webinar School completamente gratuita per imaprare la Tecnica e l’Arte del Webinar), ti sei appassionato al tema delle videoconferenze e dei seminari online grazie ai nostri ebook.

Ora è venuto il momento di agire. Compi il tuo primo passo!

Fare Videoconferenze e Webinar: il tuo primo passo è ora!

Io però non posso farlo per voi.

Solo chi è sul campo, chi si confronta ogni giorno con le persone e con le idee può davvero capire la difficoltà di compiere il primo passo e trovare il coraggio di agire, di lanciarsi, di provare a crearsi un percorso professionale nuovo, diverso, unico. Completamente sotto il nostro controllo.

Quando parliamo con qualcuno che vuole fare videoconferenze e avviare il suo primo Webinar, spieghiamo che ci sono due grandi verità:

  • Fare Videoconferenze e Webinar è più facile di quanto si possa pensare

    … e noi sproniamo le persone a provarci, perchè sappiamo quanto sia fattibile e divertente!

  • Fare Videoconferenze e Webinar è più difficile di quanto si possa pensare

    … e noi spieghiamo alle persone come farlo, perchè sappiamo che tutti possono diventare professionisti di questo mondo!

 

Mezzo passo fatto un po’ in anticipo o in ritardo e voi non ce la fate, mezzo secondo troppo veloci o troppo lenti e mancate la presa.
Ma i centimetri che ci servono, sono dappertutto, sono intorno a noi, ce ne sono in ogni break della partita, ad ogni minuto, ad ogni secondo.

Le opportunità per diffondere la nostra conoscenza, quello che sappiamo, quello che abbiamo imparato sono moltissime. E ci sono la fuori, nel mondo reale, quello in cui viviamo quotidianamente, centinaia di persone alle quali proprio le cose che sappiamo farebbero bene, risolverebbero un problema, offrirebbero un’opportunità.

Organizzare una videoconferenza o un workshop online oggi è molto più semplice e fattibile anche con strumenti gratuiti. Non è un caso che per Speed Webinar abbiamo scelto di spiegare come usare Hangouts di Google: uno strumento facile e immediatamente utilizzabile per fare videconferenze di tutti i tipi, se sai come farlo!

Quindi sta a te scegliere, decidere se rinviare ancora una volta oppure lanciarti in quest’avventura! Solo tu puoi decidere quando.

 

Vuoi un alibi per non fare una videconferenza o un webinar al posto di spostare decine di persone, pagare aule e spazi?

Noi, anche con tutto il nostro impegno, non possiamo offrirti alcun alibi!

Immagine tratta da Flickr @pasa

Immagine: @Pasa su Flickr

Non ci sono effettivamente limiti a quanto puoi realizzare:

  • La tecnologia non è un limite se sai da che parte prenderla!
  • Il raggiungimento delle persone interessate non è un problema: ci sono strategie efficaci e veloci per farlo (e noi ne abbiamo una velocissima)!
  • La progettazione di un evento dal vivo non è molto complessa, e diventa pure un processo piuttosto creativo e divertente!
  • La presentazione dal vivo, con i giusti accorgimenti, è più semplice di quanto tu possa immaginare
  • L’evento dal vivo ti vede protagonista, ma può coinvolgere altre persone

Insomma, non hai scuse: se hai il bisogno o la volontà di comunicare con molte persone contemporaneamente e vuoi farlo in fretta, fallo!

Non perdere tempo e occasioni per realizzare il tuo obiettivo! E sabato potrebbe essere l’occasione della tua vita per lanciarti.

 

Insieme, il primo passo per fare videoconferenze e webinar è ancora più semplice!

Tony D’Amato ci ha regalato con il suo discorso qualcosa di molto importante: la forza di scegliere di decidere, di lanciarci per creare il nostro sogno.

Nei prossimi mesi, online, tracciamo con altre persone (molte davvero!) un altro centimetro importante.

Per loro, come per noi!

Vuoi percorrerlo con noi?come fare videoconferenze e webinar

In questa squadra si combatte per un centimetro, in questa squadra massacriamo di fatica noi stessi e tutti quelli intorno a noi per un centimetro, ci difendiamo con le unghie e con i denti per un centimetro, perché sappiamo che quando andremo a sommare tutti quei centimetri il totale allora farà la differenza tra la vittoria e la sconfitta, la differenza fra vivere e morire.

E voglio dirvi una cosa: in ogni scontro è colui il quale è disposto a morire che guadagnerà un centimetro, e io so che se potrò avere una esistenza appagante sarà perché sono disposto ancora a battermi e a morire per quel centimetro.

Allora, che cosa volete fare?

Quelli che hanno già iniziato a percorrere i primi centimetri

La nostra massima stima e i nostri più grandi ringraziamenti vanno alle moltissime persone che hanno già deciso di intraprendere questo cammino di crescita con noi e si sono iscritte a Speed Webinar , lo scorso sabato 14 dicembre!

Ci siamo fatti in quattro per offrire un’esperienza unica e indimenticabile! E siamo sicuri di averla condivisa con persone che sanno sfruttare al massimo questa opportunità: molti di loro hanno iniziato a fare videoconferenze, organizzare webmeeting, fare webinar di altissimo livello, nella formazione e nella promozione di se stessi e del proprio lavoro.

Vuoi fare videoconferenze e webinar?

CORRI AD ISCRIVERTI!
PUOI FARLO SUBITO IN MODO VELOCE E PRATICO!

Puoi leggere il programma e capire quali vantaggi personali e professionali puoi trarne, cliccando sull’immagine qui sotto!

Perchè siamo convinti che fare videconferenze e webinar sia ormai una scelta sempre più vantaggiosa per tutte le professioni! Inclusa la tua!

Speriamo di averti in prima fila!

Perchè significherà che stai giocando la tua partita! Con noi!

Clicca sull’immagine per maggiori informazioni e per andare alla pagina del corso

 

40 consigli per un Webinar di successo. Gratis!

anymeetingHai capito bene! Ben 40 consigli pratici e immediatamente applicabili per realizzare un Webinar di successo.

Abbiamo scovato la segnalazione ormai qualche tempo fa, da uno dei miglior Blog sui Webinar: The Webinar Blog. Si tratta di un pdf scaricabile gratuitamente prodotto niente meno che dal blog di AnyMeeting, una delle piattaforme gratuite più diffuse per fare Webinar.

Sono 40 consigli davvero utili e preziosi, alcuni scontati e quasi banali (ma non perchè inutili, ma solo perchè sottovalutati da chi è alle prime armi), altri assolutamente da applicare!

E’ possibile scaricare il file direttamente dal Webinar Blog indicato più sopra, dal blog di AnyMeeting o semplicemente cliccando qui sotto!

🙂

Come fare un webinar: i primi 5 step che non nessuno ti ha mai detto!

Organizzare un webinar può essere molto semplice come può non essere così intuitivo: ormai la possibilità di partecipare ad un Webinar è piuttosto alta, ma un conto è essere semplici spettatori, mentre altra cosa è quando sei tu ad organizzarlo, coordinarlo, condurlo e gestirlo!

idee per i webinarIn generale, quando decidi di realizzare un tuo primo Webinar, è perchè hai già valutato una serie di aspetti legati non solo all’opportunità, ma anche alla sua realizzabilità, alla possibilità di raccogliere un numero sufficiente di persone, e via dicendo.

Prima di avviare la macchina organizzativa che sta dietro ad un webinar di un certo livello (perchè tu vuoi evitare il rischio di creare un Webinar mediocre, vero?!?) ci sono alcuni passaggi preliminari che possono fare la differenza e impattare sull’intero processo di realizzazione del tuo evento live.

Vediamo quindi quali sono i primi cinque passi da compiere prima di fare qualsiasi cosa relativa al tuo webinar, sia esso una WebConference o un WebMeeting (se non conosci la differenza leggi Webinar, WebMeeting e WebConference: cosa sono e come funzionano che ti spiega proprio le diverse tipologie di Webinar e Conference Call).

Una nota prima di iniziare: nota che il primo passo non è MAI acquistare una piattaforma per i Webinar. Mai!

Come scegliere una piattaforma per i webinar è forse l’ultimo dei problemi che ti devi porre.

 

1. Benchmarching – Fase 1

Il primo passaggio è chiederti: quale tema sviluppare? Cosa interessa maggiormente le persone in questo periodo? A cosa mirano, quali bisogni hanno, come posso rispondere alle loro esigenze?

Un buon modo per capire quali sono i temi caldi è sfogliare i cataloghi tipo Amazon e iTtunes: cerca i libri e gli articoli informativi (audio libri, corsi, ecc.) più scaricati e ricercati e avrai un’immediata immagine di quali sono i temi che girano in questo periodo.

Un altro semplice modo per capire il mercato, è cercare su Google “Webinar gratuito”, “Webinar gratis” o “Webinar Free” e raffinare la ricerca nell’ultimo mese o semestre: vedrai quali sono i titoli più diffusi e frequenti.

Attenzione però: sono solo indicazioni che vanno poi analizzate in modo più articolato e strutturato.

 

2. Definire il tema

Una volta che hai in mente l’area su cui far ruotare il tuo Webinar, devi definire per bene il tuo twebinar creativi diversi dal solitoema: devi circoscriverlo, renderlo operativo, concreto e immediatamente applicabile da parte dei tuoi potenziali partecipanti.

Attenzione: parliamo del tema, non del titolo.

Il Tema rappresenta l’area tematica, appunto. Ad esempio, per tema potresti definire qualcosa tipo “come attirare i clienti con un webinar”, “come fare webmarketing con l’uso delle webconference”, “come usare il WebMeeting per la formazione aziendale”, e via dicendo.

Il tema è più generico del titolo, che rappresenta il punto successivo.

 

3. Definire il titolo

Questo aspetto è molto delicato e sbagliare un titolo significa perdersi la maggior parte della probabilità che qualcuno ti segua.

Il titolo di un Webinar deve avere alcune caratteristiche:

  • Breve ed efficace
  • Pratico
  • Goloso e attraente
  • Attivante, ovvero che spinga chi lo legge a farsi una domanda
  • Mostrare un vantaggio competitivo

Ecco perchè molti titoli hanno una forma simile a “5 segreti per usare il Webinar come strumento di personal branding“: è veloce, pratico, goloso e ti spinge a chiederti “quali saranno questi 5 segreti?” e a risponderti “devo assolutamente scoprirli per avere un vantaggio competitivo rispetto a chi non li conosce“.

 

4. Benchmarching – Fase 2

analisi per il webinarDefinito il titolo devi controllare nel web chi ha fatto cose simili, come hanno presentato il loro webinar, come hanno comunicato la propria idea.

Non significa scoppiazzare, ma semplicemente prendere a modello chi ha già fatto cose analoghe alle tue e imparare da loro, aggiungendo il tuo stile.

Osserva il loro modo specifico di comunicare, di attirare l’attenzione, di invogliare le persone a partecipare al Webinar.

Impara da chi ha già fatto e… fai meglio di loro!

 

5. Avvio del processo di sviluppo

Ecco, ora hai compiuto i primi quattro passi fondamentali e puoi procedere con tutto il resto del processo. Documentati (magari leggendo il nostro Webinar Professionali), fai pratica seguendo i Webinar gratuiti che trovi in rete, magari segui uno dei nostri corsi: non improvvisare! Soprattutto la prima esperienza di Webinar deve essere esaltante e divertente, incoraggiandoti a farne altri!

Ora, riprendi dal primo punto e … via!

 

Il Webmeeting online: come organizzare la Tua prossima riunione online

Sai cos’è un WebMeeting e come funziona? Il WebMeeting è una particolare forma di Webinar paragonabile a una riunione online, in cui tutti i partecipanti possono intervenire, scambiare informazioni e parlare.

Nel WebMeeting online il focus è posto sulla relazione, sullo scambio tra i partecipanti e sui processi collaborativi. Il centro fondamentale dell’attività si concentra, quindi, sulla possibilità di scambiare idee, confrontarsi e dialogare. E’ un’accezione leggermente superiore come livello generale del Webinar (che come sappiamo raccoglie un po’ tutte le tipologie, rappresenta la categoria più generale).

10372162_s Lo scambio avviene molti-a-molti, dunque, possiamo paragonare questo tipo di webinar ad una tavola rotonda o un workshop attivo, in cui  lo scopo è il confronto tra le idee e lo scambio di opinioni sulle azioni da intraprendere. Per questo motivo è importante che chi vuole realizzare un WebMeeting non solo si preoccupi di facilitare gli scambi e tenere traccia dello sviluppo dell’incontro, ma che scelga anche in che modo dovrà avvenire il passaggio del microfono (tutti aperti? su richiesta?), che strumenti collaborativi utilizzare (lavagna condivisa? Raccolta di domande? Wiki?) e come gestire le webcam.

La struttura complessiva di un WebMeeting collaborativo ha quattro fasi principali: l’accoglienza, la presentazione dell’agenda, il ciclo dinamico e la chiusura. Prima dell’ultima fase può essere utile un blocco aggiuntivo, ovvero una fase di debriefing e pianificazione.

I primi due momenti assumono, in questa tipologia di webinar, un ruolo fondamentale, sia perchè in queste fasi si deve creare il clima e e il contesto interattivo più adatto a far si che le persone si sentano coinvolte e che percepiscano l’importanza del proprio contributo, sia perchè bisogna assicurarsi che tutti i partecipanti usufruiscano delle funzioni interattive della piattaforma per offrire senza troppi ostacoli il proprio contributo al WebMeeting.

Terminata la fase di accoglienza, è utile ripresentare il programma del webinar anche in relazione ad alcuni aspetti del ciclo dinamico del webinar.

In particolare, il conduttore dovrà:

  • Presentare eventuali relatori e indicare con precisione il loro ruolo
  • Indicare gli obiettivi principali del webinar
  • Specificare i risultati attesi al termine dell’evento
  • Fornire eventuali strumenti, risorse online, link per recuperare informazioni, tools, ecc. utili per la sessione collaborativa
  • Specificare il metodo di lavoro
  • Specificare ruoli e aspettative nei confronti dei partecipanti

come organizzare un webmeetingConsiderando la complessità di un evento che punta molto sulla produzione di idee, sullo scambio e alla discussione di alternative, nonchè alla produzione di un risultato, è importante dedicare, in proporzione, meno tempo alle prime fasi e concentrarsi maggiormente sulla collaborazione vera e propria.

La parte collaborativa può assumere tutte le forme e seguire le procedure che riusciamo a immaginare: l’unico limite è dato dalla scelta degli strumenti, dalla piattaforma e dal compito assegnato.

Dovremo, inoltre, prestare molta attenzione ad alcuni aspetti come le caratteristiche dell’audience, la loro formazione all’uso di strumenti collaborativi, la configurazione software e hardware della working station da cui si collegano e la capacità dell’evento di coinvolgere i partecipanti.