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Orario webinar: a che ora organizzare il tuo evento online

Pianificare un webinar significa anche individuare il giorno e l’orario perfetto.

Tempo fa ti ho parlato del giorno migliore per erogare un evento online. Ti sei perso l’articolo o hai bisogno di un ripassino veloce? Prima di andare avanti leggi “Pianificazione webinar: non farlo in quei giorni”. 

Oggi parliamo di orario webinar: qual è la fascia oraria ideale per organizzare un evento online? Soprattutto, esiste davvero un orario in assoluto consigliato?

orario webinar

Orario webinar: considerazioni generali

Come ogni attività di  comunicazione e marketing, il primo aspetto da tenere conto nella scelta dell’orario per i tuoi webinar è il target a cui ti stai rivolgendo.

L’analisi del target è fondametale non solo per progettare dei contenuti il più possibile efficaci, ma anche per individuare le fasce orarie in cui hai più probabilità di ricevere iscrizioni e quindi partecipanti al tuo evento online.

Se non l’hai ancora fatto, leggi l’articolo “Partecipanti webinar: l’analisi del target” e usalo come guida per le tue prossime analisi.

Nella scelta dell’orario ideale rispondi per prima cosa a queste tre domande:

  • Quali sono i tuoi obiettivi?
    Per prima cosa devi avere ben chiaro il perchè stai organizzando il tuo evento online e quale azione principale vuoi che compiano i tuoi partecipanti. Un webinar di formazione, un webinar di promozione, un webinar mirato al marketing o alla vendita seguono regole e stili diversi, quindi ogni tipologia ha degli orari consigliati.

    Ad esempio, se l’obiettivo del tuo webinar è vendere un tuo servizio o prodotto, il mio consiglio è di organizzarlo prima di sera e non in prossimità dell’ora di pranzo o di cena: il momento immediatamente successivo al webinar è quello dove i tuoi partecipanti sono “caldi “, sulla scia dell’entusiamo per la meravigliosa ora di presentazione a cui hanno assistito.
    Il momento migliore per ricontattare gli interessati e concludere la vendita!
  • Di cosa ti occupi?
    Un altro aspetto fondamentale riguarda gli argomenti che andrai a toccare durante il webinar: tematiche impegnative che richiedono sforzo cognitivo sono sconsigliate da affrontare la sera dopo cena o nei week end, mentre argomenti più leggeri e legati al benessere della persona sono ideali da affrontare in orari non lavorativi.
  • Aziende o privati?
    Questa è la terza domanda fondamentale: devi avere ben chiaro se stai parlando ad un pubblico aziendale o a privati. Se ti interessa comunicare con le aziende la fascia oraria ideale per organizzare i tuoi webinar è intorno alle 14:00 da lunedì al venerdì, in modo da non interrompere la routine lavorativa dei tuoi partecipanti.
    Se ti rivolgi a privati invece orari serali o nei week end possono essere ugualmente efficaci.

Orario webinar: l’importanza dei sondaggi

Non esiste un orario perfetto, ma un orario ideale per la tua strategia: il metodo più banale e semplice per organizzare al meglio i tuoi webinar è creare un sondaggio da mandare al tuo database dove chiedi di indicare le fasce orarie migliori.

Questo dato, insieme alle considerazioni precedenti, ti permetteranno di pianificare il tuo calendario di eventi online nei migliori dei modi.

Se il tuo pubblico è internazionale, occhio al fuso orario! In questo caso l’organizzazione può complicarsi ed è importante valutare se ripetere l’evento online più volte seguendo il fuso dei tuoi partecipanti.

Se sei interessato al tema leggi l’articolo di Webinar Ninja “The best time for a webinar“!

 

Progettare webinar: come definire struttura e sequenza

Oggi torniamo alle basi dei webinar: come definire struttura e sequenza? Infonfo, non si smette mai di imparare come progettare webinar!

L’estate sta finendo, è ora di ripasso! Il momento migliore per rimettersi a tavolino e organizzare un nuovo anno pieno di webinar!

Vediamo subito alcune strutture specifiche dei webinar: nei diversi testi specialistici è possibile scovarne sempre di nuove.

progettare webinar

Progettare webinar: la struttura classica

Gihan Perera propone uno schema basato su quattro parti:

  1. Why: perché stai presentando questo webinar e perché le persone dovrebbero stare ad ascoltarti
  2. What: esporre i contenuti principali del webinar
  3. How: come possono applicare la tua proposta alla loro vita personale e professionale
  4. What’s next: quali sono i passi consigliati ai partecipanti

Questa è la struttura tipica di un webinar promozionale con un forte accento sulla call-to-action.

Può funzionare molto bene anche per i webinar generali e per quelli formativi, in cui la componente di persuasione è legata all’adozione di un nuovo comportamento, alla scelta da parte dei partecipanti di adottare una nuova procedura o un nuovo sistema click for source.

Progettare webinar: qualche sequenza

Altre sequenze presentate dall’autore hanno il pregio di essere facilmente applicabili all’evento live:

  • Sequenza temporale
    In un webinar professionale basato su questa sequenza, si pone molto l’accento sul cambiamento e sulla necessità di modificare determinati comportamenti. È una struttura molto semplice, che gioca sulle differenze e sulle somiglianze tra il passato e il futuro, che pone meno accento sul problema e sulla soluzione e che può essere molto adatta a webinar semplici ewebinar formativi, un po’ meno a quelli promozionali. Questa struttura di contenuti non è adatta ai webinar collaborativi (webmeeting), in quanto non apre efficacemente la ricerca di soluzioni e richiede diversi tipi di adattamento.
  • Problema, causa, effetti+costi e soluzione+guadagni.
    La tipica struttura dei webinar promozionali: mettiamo il partecipante di fronte a uno o più problemi, gli spieghiamo come nascono e quali effetti producono tali problemi e gli proponiamo una soluzione concreta attraverso l’uso dei nostri servizi o prodotti. È una struttura molto efficace: permette di condividere con i partecipanti una situazione molto comune, sottolinearne i costi e proporre una soluzione in grado di portare evidenti vantaggi, risolvendo il problema. Questa struttura risulta molto adatta anche ai webinar formativi. Risulta meno adatta ai webinar collaborativi.

Possiamo giocare con questi elementi di base e combinarli come vogliamo.

Vediamo un paio di esempi di strutture molto efficaci:

  • Esplorazione, interazione e soluzione.
    Questa struttura è molto adatta ai webinar collaborativi: si presenta un problema o una situazione, lo si esplora in tutti i suoi aspetti e si avvia il lavoro di collaborazione tra i partecipanti. Al termine della sessione interattiva, si tirano le somme, si schematizzano le soluzioni adottate e si definiscono eventuali piani d’azione. È una struttura relativamente semplice, ma molto efficace anche per i webinar formativi: il gruppo diventa partecipe e attivo e apprende con maggiore facilità.
  • Problema, confronto e soluzione.
    Combinando le due sequenze generiche è possibile presentare un problema, confrontare le diverse soluzioni adottate nel passato e proporre diverse soluzioni, tra cui può spiccare la nostra proposta. È uno schema molto adatto ai webinar generici, a quelli promozionali, soprattutto per la vendita e meno adatto a quelli formativi.

Adottare una di queste strutture ti permetterà di progettare webinar molto efficaci e sicuramente di successo.

Se vuoi approfondire il tema apri subito la tua copia di “Webinar professionali: progettare e realizzare eventi live coinvolgenti ed efficaci“!

Clicca qui per scaricare il primo capitolo! E' gratis!

Fare un webinar: i quattro pilastri

Come fare un webinar?

Fare webinar

Come fare un webinar? Mi pongono questa domanda ogni giorno: clienti, semplici curiosi, amici, familiari.

Forse anche tu, o forse l’hai solo pensato senza mai chiederlo ad alta voce.

Mi sono accorta che la maggior parte delle persone con cui entro in contatto hanno paura di cominciare a sfruttare i webinar proprio per la paura di non saper da dove cominciare.

Per questo oggi dedico il mio momento di scrittura ai quattro pilastri dei webinar: le quattro colonne portanti necessarie per farti preparare il tuo primo evento online di successo.

I quattro pilastri dei webinar

Guarda questo breve video e scoprirai quali sono i quattro pilastri dei webinar!

Riassumiamo: ecco quali sono i quattro pilastri dei webinar!

  • PROGETTAZIONE
    Riassumiamola in questi tre punti: come scegliere l’argomento strategico su cui puntare? Come progettare titolo e Tagline? Come elaborare una scaletta semplice ed efficace?
  • PROMOZIONE
    Quali strategie per promuovere il tuo webinar? Come selezionare i partecipanti? Come fare il pienone?
  • PRESENTAZIONE
    Quali sono le basi per essere professionali, eleganti e convincenti? Come costruire e creare uno stile di presentazione unico? Come evitare gli errori più comuni?
  • PIATTAFORMA
    Quale piattaforma webinar ti conviene scegliere? Come risparmiare sull’acquisto della tecnologia? Quali strumenti e tool utilizzare?

In questi anni Luca Vanin e Fabio Ballor hanno condiviso la loro esperienza scrivendo tantissimi post a riguardo.

Riordiniamo le idee e vediamo per ogni categoria che cosa ti hanno insegnato!

Progettare Webinar

Ecco una raccolta di articoli per imparare tutti i trucchi di progettazione:

Promuovere Webinar

Quali sono le strategie per lanciare il tuo webinar?

Presentare Webinar

Tutti i segreti per rendere ogni tuo evento online qualcosa di unico e assolutamente inimitabile

Piattaforma Webinar e strumenti

Come comportarsi con la tecnologia?

Fare un webinar: da zero a cento

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Ho voluto raccogliere fonti e chiarirti le idee: se stai progettando il tuo primo webinar (o stai pensando ad un progetto molto più ampio!) puoi partire da questo articolo per avere accesso a tutto il materiale che ti serve.

Ma ti svelerò di più.

Abbiamo preparato qualcosa di assolutamente unico e speciale: la nostra prima giornata di formazione in aula.

Come si chiama il corso? “Come fare webinar. Da zero a cento“.

Quando e dove si terrà? A Milano, Venerdì 15 Luglio.

In otto ore imparerai tutto quello di cui hai bisogno per iniziare a progettare eventi online di successo per la tua attività. Una giornata di super formazione, ma con anche molto di più.

Sei curioso? Clicca qui per saperne di più. E se sei un gruppo o un’azienda non esitare a contattarci ad info@webinarpro.it: abbiamo delle proposte personalizzate per te.

 

 

 

Organizzare eventi online: impara dalla Lego!

Vuoi organizzare eventi online straordinari? E non sai da dove partire?

Torna alla tua infanzia, rispolvera quella vecchia scatola di mattoncini colorati e struttura il tuo evento con la strategia più efficace possibile.

Lego: cosa mi hanno insegnato di utile per organizzare eventi online efficaci

È domenica. A mio figlio hanno appena regalato una splendida confezione di Lego: il camion dei pompieri. Spettacolare.

Una cura del dettaglio, una qualità della comunicazione e una perfezione che rappresenta un modello per chiunque. Anche per te che vuoi organizzare eventi online di tutti i tipi.

Allora mi sono armato del libretto di istruzioni e ho pensato di spiegarti quello che la Lego ci può insegnare per strutturare i nostri eventi online in modo decisamente molto efficace.

Ho immaginato 7 aspetti che non ti ho mai raccontato e che oggi, grazie ai mattoncini colorati, puoi apprezzare.

1.PRIMA DI TUTTO LA COVER.

Chi improvvisa e non si è preparato abbastanza (leggi: “ma si, tanto cosa ci vuole a usare GoToWebinar?”), sottovaluta la potenza di una buona cover.

organizzare eventi online - cover

Quando parliamo di organizzare eventi online, con il termine “Cover” intendiamo una vera e propria copertina, un minuto della scaletta in cui descrivi lo scenario, l’evento, spieghi il tema e il titolo.

È la fase di warm up, di accoglienza, di riscaldamento, che mostra ai tuoi partecipanti che tu non sei il solito “webinarista” ma un professionista degli eventi online.

In questa fase devi far venire voglia di proseguire, di restare lì a vedere cosa accade e, in un certo senso, devi fare “assaggiare” il risultato finale dell’evento. La Lego sulla scatola (e ovunque capita, in realtà) ti mostra il risultato finale, proprio per invogliarti a raccogliere la sfida e a lanciarti.

2.ORGANIZZARE EVENTI ONLINE SIGNIFICA PRENDERTI CURA DEI TUOI PARTECIPANTI.

Dove siamo? Cosa facciamo? Come ci organizziamo?

I partecipanti vanno coccolati ed esistono frasi di rito (che ti insegniamo nei nostri webinar e nei nostri corsi!) che tranquillizzano i partecipanti meno esperti. Ma non solo!

Anche quelli navigati hanno bisogno di essere rassicurati: sarà la solita menata di evento noioso? Sarà un magma di noiosi con poca struttura e nessuna interazione?

Insomma devi far capire come è organizzato il tuo evento online, cosa vuoi offrire loro e come lo farai!

organizzare eventi online - agenda

La Lego, nelle sue istruzioni prevede sempre uno schema generale, che indica la procedura più ampia, il frame entro il quale si collocano i contenuti dell’intera guida e della procedura.

3.L’AGENDA DELL’EVENTO ONLINE EFFICACE NON È UN OPTIONAL.

Il termine Agenda a noi è relativamente poco famigliare, però scaletta è già più diffuso.

Se hai previsto delle parti, dei capitoli, dei paragrafi (intendo idealmente, concettualmente), o perlomeno dei blocchi concettuali, fai in modo che siano ben chiari ai tuoi partecipanti.

Fai capire come è strutturata e concepita la struttura del tuo evento online, non lasciare alla loro interpretazione questa immane fatica. Facilitare la concettualizzazione e la rappresentazione mentale del tuo evento online, favorirà tutti i partecipanti e permetterà loro di crearsi una guida, una griglia in cui inserire tutto quello che racconterai loro.

organizzare eventi online - parti e sezioni

Poi, quando è il momento di passare da una sezione all’altra, da un blocco concettuale ad un altro, mettilo ben in evidenza, richiamando anche graficamente questo passaggio.

organizzare eventi online - parti e sezioni 2

Se lo fa la Lego per spiegare a un bambino di 5 anni come montare un camioncino, credi che possa andare bene per i tuoi contenuti?

4.IL RISULTATO. PRIMA DI TUTTO IL RISULTATO!

organizzare eventi online - schema e risultato atteso

Cosa noti in questa immagine?

Nell’angolo di sinistra, in alto, la Lego ti mostra cosa stai facendo, dove sei, quale risultato stai per ottenere. E poi, dopo, entra nel dettaglio, mostrandoti passo a passo ogni singola operazione.

Per facilitare l’apprendimento, devi mostrare il risultato a cui vuoi portare i tuoi partecipanti, e poi le fasi. Non è come spiegare la somma: 1+1+1=3. Quando vuoi organizzare eventi online di qualità, siano essi di formazione, di comunicazione o di promozione e marketing, parti dal risultato e poi mostra i passaggi. Non è sempre fattibile (soprattutto in alcuni eventi molto particolari), ma molto utile ed efficace.

5.RICORDATI GLI EFFETTI COLLATERALI!

organizzare eventi online - precauzioni

Cosa accade se i tuoi partecipanti seguono in modo non corretto le tue indicazioni?

Cosa accade se saltano un passaggio?

E quali conseguenze potrebbero incontrare seguendo il tuo metodo, le tue idee, la tua proposta?

Non si tratta solo di metterti in guardia dall’avvocato di turno. È sempre utile spiegare come l’applicazione parziale o non corretta delle nostre indicazioni possa portare ad alcune conseguenze.

Ad esempio, se segui tutte queste indicazioni senza lavorare ai contenuti, non ottieni un risultato straordinario: questi 7 punti arricchiscono la struttura del tuo evento online efficace, ma non completano tutto il tuo lavoro di progettazione.

6.ESPANDI L’ESPERIENZA DEL TUO EVENTO ONLINE.

La Lego, in ogni suo prodotto, ti mostra l’intero scenario in cui si colloca quella parte che stai montando.

Tu hai davanti una parte di un tutto che è molto più complesso. E se sei il relatore, devi mostrare questo scenario più ampio.

organizzare eventi online - far venire appetito

Non si tratta solamente di “far venire ulteriore appetito” (leva indispensabile di tutti i PromoWebinar di Marketing).

Si tratta di allargare la panoramica, mostrare come collocare almeno idealmente il contenuto del tuo evento online in una visione ancora più ampia, più ricca, più articolata.

7.CTA: LA CALL TO ACTION.

Nota cosa trovi nelle ultime pagine delle istruzioni della lego.

organizzare eventi online - CTA

Una Call To Action, una chiamata all’azione che deve spingere chi arriva lì a continuare il discorso, a proseguire oltre questa esperienza.

Lo dico con particolare fermezza:

Ogni Webinar deve terminare con una Call To Action!

Può trattarsi di qualsiasi cosa. Cliccare su Mi piace, comprare un prodotto, iscriversi a una newsletter, scriverci una mail.

Qualsiasi cosa.

I tuoi partecipanti devono tornare da te. Devono continuare il discorso anche dopo l’evento.

E non mi riferisco solo ai Webinar di Marketing e di vendita. No, mi riferisco a TUTTI GLI EVENTI ONLINE.

Chiudi il cerchio, e chiedi ai tuoi partecipanti di fare qualcosa. e si ricorderanno di te.

LA MARCIA IN PIÙ PER ORGANIZZARE EVENTI ONLINE ECCELLENTI

E ora che hai capito come arricchire la struttura dei tuoi eventi online, vuoi fare un salto di qualità?

Iscriviti ai nostri eventi gratuiti e impara come organizzare eventi online con il fattore “WOW”.

È facile: leggi il programma degli eventi delle prossime settimane e scegli quelli a cui partecipare!

 

Pianificazione webinar: non farlo in quei giorni

Che bello, è lunedì. E la voglia di parlare di pianificazione webinar è alle stelle!

Stamattina già cominciamo bene: prima chiamata della settimana mezz’ora prima della sveglia, vibra il cellulare lasciato sul ciglio dello scaffale sopra il letto e mi cade.

In faccia.

Sì, è proprio lunedì.

Pianificazione webinar consigli

Il mio rapporto d’amore con questo giorno della settimana è unico da tutta la vita, ma sono sempre stata incuriosita dal fatto che così tanti esseri umani soffrano della malattia del lunedì nero, quando ogni cosa è più faticosa e più difficile da affrontare.

Quando è importante rivedere la pianificazione dei tuoi webinar.

La scienza mi ha parlato.

I sei ostacoli del lunedì…

Questo illuminante articolo di Focus mi ha fatto sentire meno sola e soprattutto meno sfigata: allora non sono pazza, esistono spiegazioni scientifiche che rendono il lunedì un pessimo giorno. Focus ne ha individuate sei.

Ma noi sappiamo che sono sei più una.

pianificare webinar giorni migliori

  • SONNO. Le ore di sonno in più che ci facciamo nel week end bastano a modificare il nostro ritmo biologico, la sveglia del lunedì che ci riporta ad orari non proprio rilassati influisce sul nostro umore e sulle nostre capacità cognitive. Come se tornassimo da sei mesi in Oceania.
  • SOCIALITÀ. I due giorni di distacco dall’ambiente lavorativo rendono il senso di appartenenza al proprio gruppo di lavoro più fievole il lunedì mattina, quindi sono necessarie due chiacchiere in più per consolidare il proprio ruolo e caricarsi.
  • SHOCK. Passare dal giorno più rilassante della settimana (quello che quando riesco passo in pigiama davanti a Netflix) al primo giorno dove si torna ai propri doveri e responsabilità lavorative rende la percezione del lunedì ancora più negativa, anche se magari nei giorni successivi accadono cose anche più spiacevoli.
  • FATICA. Diciamolo: abbiamo passato il weekend a bere e a mangiare l’arrosto della domenica. E’ normale che il lunedì mattina non ci sentiamo particolarmente in forma.
  • SALUTE. Incredibile: studi scientifici hanno dimostrato che il lunedì mattina il rischio di infarto nei soggetti predisposti è più alto del 13%. Anche la pressione sanguigna risente del giorno nero.
  • LAVORO. Il tuo mal umore invece di cominciare con l’assordante sveglia del lunedì mattina comincia già domenica sera? Potrebbe essere sintomo di insoddisfazione a lavoro.

… più uno, specifico per chi si occupa di webinar…

Il lunedì è il giorno nero anche per la pianificazione webinar.

Se stai pensando di pianificare un webinar in questo giorno, devi assolutamente rivalutare la tua scelta!

Pianificazione webinar: perchè il lunedì non è consigliabile

Una prima ragione è che il lunedi le persone sono continuamente prese dall’ansia del recupero: quei due giorni di fermo sembrano aver bloccato il miglior flusso di attività del mondo e bisogna correre, correre, correre, per recuperare.programmazione webinar

Ovviamente è una generalizzazione: ma quanto hai voglia il lunedi di seguire un evento online? Sicuramente più della domenica e del sabato (in cui non hai assolutamente voglia!), ma molto meno del mercoledi!

Una seconda ragione è il recall: vuoi ricordare alla tua lista che oggi si terrà l’evento! O meglio ancora che si terrà domani, in modo che si tengano liberi nell’agenda per poterti seguire. Bene: questo meccanismo non funziona la domenica, quando il tasso di apertura delle mail è decisamente più basso.

Quindi, il lunedi viene assolutamente escluso!

E, poi, ti ho già detto che odio il lunedi?

Non solo il lunedì

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Bene, abbiamo imparato che il lunedì è meglio evitare di organizzare webinar.

Ma non mi sfugge qualcosa?

Lo stesso problema si pone al rientro delle festività! Organizzare un

evento online subito dopo le vacanze di Natale,  Pasqua o anche solo semplicemente al rientro da un week end lungo pone gli stessi ostacoli (se non peggiori!) del lunedì.

Pensaci: il recall non potrà mai funzionare. Durante le vacanze è difficile che qualuno apra la propria mail.

Il consiglio è quindi quello di pianificare il proprio webinar un paio di giorni dopo il rientro da qualsiasi festa o ponte.

Super Pianificazione Webinar: perchè il mercoledi è un buon giorno (e anche gli altri)

La percentuale di partecipazione ai webinar sembrerebbe essere più alta il mercoledì e il giovedì e, quindi, per noi, sarebbero i giorni migliori, sei d’accordo?

D’altra parte, non esiste un dato che provi l’effettivo calo di partecipazione negli altri giorni, e ciò dipende probabilmente dal fatto che la maggior parte delle aziende tendono ad organizzare i propri eventi online nel mezzo della settimana.

In questo interessante articolo dal titolo “Why Webinars on Wednesdays are more successful (+ 5 Tips for results), Lauren Kaye ci spiega quali sono i giorni e gli orari migliori per la pianificazione Webinar più efficace in assoluto.

Ti risparmio la lettura in inglese riportando i dati relativi ai giorni della settimana più efficaci per il tuo evento online.

pianificazione webinar

Tratta dall’articolo “Why Webinars on Wednesdays are more successful”

 

Come puoi notare, viene confermata l’idea di usare i giorni centrali della settimana per assicurarti la maggiore partecipazione ai tuoi webinar. E il lunedi proprio non c’è!

E tu? quali esperienze hai in merito alla pianificazione dei webinar? Quali sono secondo te i giorni migliori? E perché?

Lascia il tuo commento qui sotto! Potremmo scoprire i lati non oscuri della programmazione dei webinar.

 

In sintesi

  • Dal mercoledi in poi

    Se riesci, evita di organizzare i tuoi webinar il lunedi e il martedi, per avere maggiore possibilità di promuovere il tuo evento.

  • Mai dopo un giorno festivo

    Organizza i tuoi eventi a distanza di almeno un paio di giorni dalle feste e dai ponti.

Sesso, cibo e gattini. Come rendere interessante il tuo Webinar.

Lo sappiamo. Anche tu vuoi sapere come rendere interessante i tuoi Webinar, come trasformarli in eventi memorabili, che lascino il segno, in grado di convincere, coinvolgere, convertire e, perché no, vendere.

Sai anche che ci sono le tre parole chiave che rendono ogni comunicazione straordinariamente efficace, più sui social network che nella realtà, ma comunque convincente: parliamo di Sesso, Cibo e Gattini.

La triade perfetta per ogni tipo di comunicazione.

Gatto, struzzo, insomma… animaletti carini!

L’obiettivo di un Webinar

Prima di tutto stabiliamo i confini. Ogni Webinar deve rispondere a queste esigenze:SONY DSC

  • Avere il numero giusto di partecipanti, dove giusto si riferisce al numero più adatto alle tue esigenze
  • Attrarre le persone in target, ossia potenzialmente interessate ai tuoi temi
  • Portarti il più vicino ai tuoi obiettivi e ai risultati che ti aspetti

Detto questo, le formule magiche per raggiungere questi risultati… non esistono!

O perlomeno, non sono così garantite e scientificamente provate come vorresti tu:

ma questi metodi hanno un grado di probabilità che oscilla e difficilmente si aggira attorno al 100%.

Sesso, cibo e gattini.

attirare iscritti webinar

Prova tu stesso. Condividi in tre giorni differenti tre post sulla tua bacheca di Facebook: uno parla di sesso, uno di cibo e uno di gattini e cuccioli affettuosi.

I feedback che riceverai ti confermeranno alla grande la più mitica delle leggi del Web!

Non stiamo qui a spiegarti perché e per come: sappi solo che si tratta comunque di tre stimoli che il nostro cervello considera come interessanti e quindi gli presta maggiore attenzione.

Magari butta un occhio ai nostri articoli sul NeuroMarketing, ad esempio:

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LEGGI ANCHE:

Presentare con il NeuroMarketing in modo efficace e convincente

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Però, devi ammettere che usare in un webinar commerciale, giuridico, scientifico questi tre contenuti in quanto aumentano la probabilità di essere seguiti, non è una grande mossa. Allora, come fare?

Vediamo alcuni consigli che ti avvicinano ai tre risultati di cui abbiamo scritto qui sopra, ma non ti mettono contro nessuno!

Come rendere interessante il tuo Webinar.

Personalmente adoriamo il termine compelling, molto usato dai guru del web marketing e della comunicazione.

Il termine significa:

COMPELLING:
Efficace, convincente, persuasivo, interessante, coinvolgente

Ma quando un tema ha queste caratteristiche? Quando offre un valore aggiunto in un determinato aspetto molto caro ad un determinato segmento di popolazione. E quello che interessa un segmento può non interessare un altro segmento. Quindi, la prima regola è:

1. TROVA IL TEMA CHE INTERESSA VERAMENTE IL TUO TARGET

Non è banale.

Molti organizzano eventi sulla base delle proprie conoscenze, del proprio expertise, senza pensare minimamente a ciò di cui ha veramente bisogno la propria audience.progettare webinar vivace

Una volta individuato questo tema così compelling, devi trovare il modo di impacchettarlo nel migliore dei modi, ossia rendere il titolo e la descrizione del tuo evento online altamente stimolanti e magnetici per il tuo target.

Noi ci troviamo molto d’accordo e in linea con le indicazioni che offre Riccardo Esposito nel suo post sulle headline.

Riccardo ne ha scritti diversi sul tema, soprattutto in campo blogging, ma nella sua [Infografica] 36 modelli di headline ha fatto una cosa che in pochi fanno: ha preso il modello proposto da un non-italiano (in questo caso il colosso HUBSPOT) e ha fatto lo sforzo di tradurlo e adattarlo alla nostra cultura e mentalità.

2. CONFEZIONA IL PACKAGING: TITOLO + IMMAGINE + TAGLINE

partecipazione webinarTi starai dicendo, vabbè, le solite cose.

No, leggila sotto questa prospettiva, rileggendo quello che abbiamo detto più sopra:

Quando offre un valore aggiunto in un determinato aspetto molto caro ad un determinato segmento di popolazione

Cosa vogliamo dire? Se il tuo packaging è fatto per attrarre solo ed esclusivamente il target che più può apprezzare il tuo evento online ed è davvero efficace in questo compito, aumenterai la probabilità che il tuo evento sia apprezzato e diventi memorabile.

La selezione in entrata, in un certo senso, ti garantisce il successo: attiri solo le persone che possono davvero essere soddisfatte nell’assistere al tuo evento online, lasciando fuori quelli che non lo apprezzerebbero.

Ok, ma poi, quando li hai portati dentro, cosa accade?

3. CAVALCA L’ONDA DELL’ATTENZIONE

L’attenzione di un partecipante non è un flusso costante, ma un’altalena che lo porta dall’ignorarti all’evitarti, dall’amarti all’ammirarti, dal disprezzarti all’osannarti. Ok, no, non è proprio così! Questo accade al partecipante bipolare, che ti auguriamo di non incontrare nei tuoi eventi.

Tuttavia, l’attenzione di un essere umano è influenzata da molte variabili: ciò che lo circonda, gli eventi, il tema, il tuo tono di voce, il colore del muro dietro alle tue spalle, il titolo di una slide, il suono di un sms della sua ex, l’ambulanza che passa sotto il suo ufficio, una sbavatura del rossetto, una mosca che passa. Davvero!

partecipanti webinar

Tu devi riuscire ad agganciare il flusso dei suoi pensieri e trascinarlo nella tua storia, senza che possa sfuggire un solo istante.

Per farlo devi usare gli Hook, dei piccoli strategemmi retorici e interattivi che lo spingono a risvegliarsi e a donarti il suo bene più prezioso, l’attenzione.

Ci sarà un’occasione per parlarne più approfonditamente, per ora ti basti sapere che esistono delle tecniche per tenere magneticamente connessa l’attenzione dei tuoi partecipanti e coinvolgerli in modo costante e continuo.

E dove metto il sesso, il cibo e i gattini?

Dove vuoi! Se proprio vuoi usare dei metodi banali e scontati, fallo!

Diremmo che una slide ogni 10 puoi metterci qualche immagine osé, un gattino e del cibo!

Certo, se perdi in professionalità e personal branding, non dirci che non te l’avevamo detto! 🙂

gestire webinar

Webinar in Azienda: quando e perché non funzionano!

Webinar in Azienda: sembra essere quasi una certezza, un dato di fatto, eppure i Webinar Aziendali rappresentano ancora una sorta di buco nero, un vortice entro il quale i responsabili delle risorse umane, della comunicazione e del marketing di ogni azienda si perdono.

webinar in azienda come fare

 

Diamo per scontato che tu sappia a cosa stiamo facendo riferimento: i Webinar Aziendali sono eventi creati per rispondere a due tipi di esigenze fondamentali, ossia comunicare verso l’esterno e comunicare verso l’interno dell’organizzazione. Abbiamo quindi due direzioni:

  • Webinar Aziendale per i dipendenti, collaboratori, partner
  • Webinar Aziendale per i potenziali clienti o per coloro che sono già clienti

In entrambi i casi le insidie sono molte e vanno ben oltre le classiche ricerche che farebbe il dipendente di un’azienda per capire come muoversi. Vuoi qualche esempio? Semplice:

  • Come organizzare un webinar in azienda
  • Quale piattaforma usare per i webinar aziendali
  • Come aumentare la partecipazione al webinar

Vero che ci hai pensato?

Ecco, i problemi sono altri e sono molto più complessi dello scegliere la piattaforma webinar più adatta per l’azienda. Vediamone alcuni.

Il Webinar Aziendale è… aziendale!Come fare un webinar aziendale

Non è un gioco di parole. Se un libero professionista vuole organizzare un evento online per qualsiasi obiettivo (creare leads, vendere, lanciare, farsi conoscere, ecc.) ha solo un ostacolo: se stesso! Non deve rendere conto a nessuno, non deve chiedere il permesso al proprio capo, non deve far ei conti con i vari uffici accanto al proprio.

In azienda è diverso: ogni passo, ogni decisione, ogni movimento che possa in qualche modo diventare strategico deve essere combinato e coordinato con tutti gli altri. Se ti piace la metafora, nel primo caso sei uno sportivo che gioca in solitario, nel secondo sei un giocatore di una squadra!

Questo aspetto produce conseguenze incredibili in termini di progettazione, realizzazione e ritorno dei risultati. Eccone alcuni:

  • Tempi troppo lunghi
  • Modalità macchinose e iper-legalizzazione del processo
  • Appesantimento dello stile di comunicazione
  • Iper-responsabilizzazione di ogni attore coinvolto
  • Iper-coinvolgimento degli stakeholder

Non è poco!

Il Webinar in Azienda è uno strumento! E un’arma pericolosa!

E come ogni altro strumento deve essere usato con perizia, strategia, competenza.

Ma, pensai: quanto tempo hai impiegato a imparare le cose che hai imparato sino ad oggi? Quanti corsi hai frequentato? Quante prove hai effettuato?

(Condividilo liberamente se anche tu credi sia così!)

Questo tempo, in azienda è molto importante e… rappresenta un costo! È per questo motivo che molte aziende – e magari anche la tua! – rallentano la decisione di agire in questa direzione, e hanno timore di usare i Webinar in modo efficace: meglio usare quello che conosciamo meglio!

Inoltre pensaci: immagina di avere 1.000 partecipanti e immagina di sbagliare qualcosa, qualsiasi cosa! Hai presente l’impatto sull’immagine, sulla credibilità, sul tuo brand?

 

 

Il Webinar Aziendale può capitare a sorpresa!

Un terzo aspetto molto sottovalutato è la tempistica.

È vero, molte aziende hanno piani strategici a medio e lungo termine, permettendo ai loro dipendenti e collaboratori di adattarsi, di metabolizzare il cambiamento, di gestirne tutti gli aspetti più delicati.

Ma è anche vero che sono tante le organizzazioni che improvvisano, che seguono le mode, che si lasciano trascinare dall’impulso!

Abbiamo conosciuto decine di aziende che in tempi minimi, tipo una-due settimane volevano organizzare il loro primo evento, senza sapere nulla dell’argomento! Puoi immaginare non solo l’impatto sui diretti responsabili, coloro che si trovavano davanti o dietro la webcam, ma anche i risultati!

webinar aziendale come si fa

Insomma, il Webinar in azienda può essere uno strumento straordinario per fare formazione aziendale, comunicare, lanciare, vendere prodotti e servizi, per tenere legati dipendenti e collaboratori che sono lontani dalle sedi. Ma devono essere eventi progettati e, soprattutto, realizzati con cura e precisione, prestando molta attenzione alle regole del gioco!

Ora, in vista della preparazione del Webinar del 30 settembre Webinar Aziendali, stiamo raccogliendo un po’ di idee e vorremmo aver eil tuo parere, per arricchire l’evento di risposte concrete ai bisogni dei nostri iscritti.

QUAL È LA TUA ESPERIENZA CON I WEBINAR AZIENDALI?

Raccontaci cosa ne pensi, quali esperienze hai avuto, sia come partecipante che come relatore.
Lasciaci il tuo commento qui sotto!

Presentazioni online: 10 fatti che devi conoscere

Quando giunge il momento di presentare online lo sai. È evidente.tipologie di webinar

Vuoi qualche esempio?

  • Ti chiedono di presentare online!
    Domanda… sei pronto? sai già come fare?
  • Le altre formule di presentazione tradizionali non vanno bene!
    Domanda… sei pronto? sai già come fare?
  • Hai bisogno di nuovi stimoli e strumenti di comunicazione
    Domanda… sei pronto? sai già come fare?

Oh! Guarda un po’! La domanda è sempre la stessa:

[dropshadowbox align=”center” effect=”lifted-both” width=”400px” height=”” background_color=”#ffffff” border_width=”2″ border_color=”#dddddd” ]Quando sarà il momento di presentare online, saprai come farlo? O sarà troppo tardi?[/dropshadowbox]

Per aiutarti a prepararti in quell’occasione, abbiamo trovato una splendida infografica di SOAP Presentations che ti spiega i 10 fatti del presentare [online] che devi sapere subito! Hai notato le parentesi quadre?

Certo, perchè questo è il nostro adattamento agli eventi online!

10 FATTI CHE DEVI CONOSCERE DELLE PRESENTAZIONI ONLINE

Per tua comodità, li abbiamo tradotti, ripensati, riadattati e… spiegati!

1. La paura di parlare in pubblico, anche online, è la prima paura dell’essere umano!

Quindi non preoccuparti, sei in buona compagnia!

2. Ciò che muove le persone, che le fa agire, che le esorta a cambiare sono le Storie!

Quindi, impara lo StoryTelling come migliore strumento per presentare online e coinvolgere i tuoi partecipanti!

3. Dedica la maggior parte del tuo tempo a creare una scaletta convincente!

Magari il 70% può sembrarti molto, ma non lo è: la progettazione del tuo evento è tutto! E fa la differenza tra i tuoi eventi e quelli degli altri!

4. Prova, prova, prova e poi… prova!

Steve Jobs provava e riprovava all’infinito, ripetendo anche per giorni i suoi mitici keynote!

5. Sarai pronto quando riuscirai a ripetere tutto nel 10% del tempo a tua disposizione!

Curioso consiglio, vero? Eppure è così: quando padroneggi un contenuto, una presentazione, riesci a sintetizarlo in modo magistrale, tanto da comprimere il tempo necessario.

Se ci riesci sei a buon punto!

6. Prendi il giusto tempo per preparare la tua presentazione!

L’infografica di Soap Presentation riporta dei tempi indicativi per capire quanto tempo ci vuole per preparare una presentazione e ci pone un paradosso interessante: più è ampio il tempo a tua disposizione, più ti ci vuole a prepararla!

7. I fatti, i dati, i numeri vengono ricordati 20 volte di più se sono parte della storia.

Significa che non puoi solo raccontare storie, ma le devi in qualche modo documentare e supportare con dati convincenti!

8. L’uso di immagini accattivanti favorisce il ricordo (e la comprensione)

Le tue slide sono piene di testo, con foto poco stimolanti e una grafica stile anni Novanta? Ok, sai cosa devi fare!

9. L’attenzione dei tuoi partecipanti dura poca e deve essere ravvivata ogni 5 minuti!

Se hai letto Brain Rules: 12 Principles for Surviving and Thriving at Work, Home, and School di John Medina (o la versione italiana: Il cervello. Istruzioni per l’uso), sai perfettamente che ogni 5 minuti devi inventarti qualcosa per riattivare l’attenzione, o i tuoi partecipanti semplicemente… si distrarranno!

10. I primi 30 secondi offrono la tua prima impressione

E come sai, non esiste una seconda occasione per offrire una buona prima impressione!

EVENTI ONLINE: DIECI COSE DA SAPERE

Ora, come puoi far fruttare queste indicazioni per la tua prossima presentazione?

Semplicemente… applicandole subito!

Rileggi la lista (puoi anche stamaprti questa pagina in pdf, qui sotto sulla destra!) e se vuoi scarica e stampati l’infografica!

Sarà un ottimo vademecum per i tuoi prossimi eventi online!

Come partecipare efficacemente a Webinar, Videoconferenze e Conference call

Ok, parliamo sempre di come presentare online e di come condurre, e mai di come partecipare efficacemente a Webinar, alle Videoconferenze e alle Conference call di qualsiasi tipo, anche le semplicissime e frequentissime skypate!

Ma oggi, lo facciamo e alla fine ti spieghiamo perchè!

partecipare efficacemente a webinar

Professione: Webinar Strategist.

Più o meno è questa l’etichetta che contraddistingue la sostanza delle nostre attività professionali quotidiane.

Aiutiamo i nostri clienti (e a volte anche quelli di altri!) a sfruttare pienamente il potenziale della comunicazione online dal vivo e integrarne la forza comunicativa con altre strategie (vendita, formazione, promozione, comunicazione, collaborazione online).

Tutti i giorni testiamo strumenti, strategie e tool che amplificano la comunicazione online dal vivo e offriamo la nostra esperienza a chi la richiede.

Cosa ti possiamo dire su come partecipare efficacemente a Webinar

Se finora abbiamo scritto di cosa fare per progettare e realizzare il tuo webinar, oggi vogliamo spiegarti come partecipare attivamente ed efficacemente a quello organizzato da altri.

E vogliamo farlo con un piccolo decalogo di punti che devi ricordare e seguire prima di partecipare al tuo prossimo webinar.

1. Sii puntuale, meglio in anticipo

Lo sappiamo, si arriva sempre in ritardo o al massimo nei 40 secondi precedenti all’avvio!

Ma se gli organizzatori sono seri, iniziano puntuali e nei primi minuti dicono qualcosa di importante, te lo perdi!Come partecipare efficacemente a Webinar

Banale? Può darsi, però se ci tieni cerca di entrare il prima possibile, così non ti perderai nemmeno un minuto e non correrai il rischio di rimanere fuori (sai che a volte corri questo rischio? ecco, sallo!).

2. Prepara ciò che serve

Oltre a capire come partecipare efficacemente a Webinar e videoconferenze di tutti i tipi, devi prima sapere una cosa: devi metterci del tuo! 🙂

Un bicchier d’acqua, il tuo blocco di appunti, una penna. Poche cose ma utili.

Ci sono tanti link, trucchi, risorse e idee che è meglio catturarle per tempo e se te le perdi, adios!

Già che ci sei, se si stratta di un webinar in cui probabilmente faranno un’offerta commerciale, prepara la carta di credito o verifica la tua prepagata: non si sa mai!

3. Documentati in anticipo

Leggi qualcosa sul tema. Qualsiasi cosa, anche Wikipedia va più che bene!

Giusto per avere un’idea dei termini che useranno, delle principali differenze e delle linee guida che possono esserci.

Avere uno scheletro almeno concettuale è come avere una rete da pesca: potrai cogliere molte sfumature e apprendere molto di più!

4. Usa gli auricolari

prepararsi bene per un webinarConsiglio vivissimo: gli auricolari, le cuffie, qualsiasi forma di strumento che ti permetta di sentire meglio è davvero consigliato!

Non tutti hanno l’accortezza di verificare i livelli del proprio audio e spesso capita di perdersi informazioni e altro, solo perchè il microfono del relatore… fa schifo! Non cambia moltissimo, ma avere a tua disposizione gli auricolari ti permette di migliorare la situazione e questo punto si lega bene con il seguente!

5. Prepara o procurati il microfono

Cosa c’è di male ad aprire Skype, usare il test e verificare di avere un microfono sul tuo portatile? E, cosa c’è di brutto nella possibilità di aprire il proprio microfono e intervenire? Stai pure tranquilla/o che ti capiterà rarissimamente, e probabilmente mai, se non ai nostri Webinar e ai nostri WebinarLAB.

Ma se ti viene chiesto, prova a partecipare. Prendi la parola e dì la tua! E’ una bella esperienza, fidati! Ed è divertente!

Ora, vai subito a testare il tuo microfono!

6. Scopri chi parla di cosa

Informati: non basta il titolo (ci sono decine di trucchi per farne uno fighissimo, anche senza alcun tipo di contenuto di qualità!). Scopri chi sono i relatori, cosa fanno nella vita, cosa hanno scritto o detto su quell’argomento.

Esplora i loro profili sui Social Network e valuta se si tratta di una novità nella loro storia personale o professionale, oppure hanno già condotto webinar su quell’argomento o scritto qualcosa sul tema.

Cerca anche di capire che tipo di taglio daranno all’evento online, se appartengono a qualche scuola di pensiero oppure no!

Questa è una preparazione importante che ti permetterà di imparare molte più cose! ancora prima di partecipare!

7. Partecipa attivamente

come partecipare webinarChatta, scrivi, naviga, leggi, pensa, ricerca, interagisci con gli altri! Ovviamente nei limiti offerti dalla piattaforma e di quanto gli organizzatori sono in grado di fare!

Fai il possibile perchè non sia una semplice trasmissione radiofonica ascoltata distrattamente mentre fai altre cose: resta lì, guarda le slide, osserva il relatore, ascolta cosa e come te lo dice. cerca di imparare da ogni singolo elemento del webinar.

8. Concentrati…

Non ridurre a icona la piattaforma: non si tratta di un tele-seminar, ovvero una sorta di trasmissione radiofonica! Se chi ha organizzato l’evento online ha fatto le cose con cura, devi guardare, seguire, interagire!

Concentrarsi è ovviamente più facile quando i contenuti sono più interessanti e l’evento è programmato e progettato bene (nel caso, sappi che puoi imparare anche tu e in fretta, ecco come!) e, quando sei obbligato, ad esempio per lavoro, puoi provare a concentrarti su altri aspetti, magari meta, tipo come presenta, cosa fa correttamente e cosa dovrebbe invece fare diversamente, anche perchè ormai seguendoci conosci tutto ciò che occorre!

webinar sofa

9. Isolati e mettiti comoda/o

Il cane è al suo posto? I bimbi sono fuori zona? Il cellulare è silenzioso?

Goditi questo tempo per te! Fatti questo regalo: concediti un’ora di aggiornamento e di formazione e fai in modo che il resto del mondo sia fuori gioco, o almeno che fuori dalla porta qualcuno si occupi di proteggere questo tuo tempo!

Del resto, quando siamo in un’aula di formazione ci concediamo questo lusso. Perchè non fare lo stesso seguendo il webinar dall’ufficio o da casa?

10. Esigi la qualità.

Il tuo tempo vale oro! Noi lo sappiamo, ed è per questo che insegniamo come progettare e realizzare eventi online coinvolgenti e stimolanti!

Non è detto che gli organizzatori dell’evento a cui stai per partecipare condividano questo atteggiamento!

Tu hai il potere di cambiare canale e abbandonare l’evento. Ma non farlo in modo passivo!

Fai sentire in qualche modo la tua voce e comunica agli organizzatori in modo discreto ed educato le tue perplessità, eventualmente dopo l’evento stesso, via mail. Le tue possono essere indicazioni per evitar loro ulteriori brutte figure!

E, se vuoi, indicagli il nostro indirizzo: magari possiamo dare una mano! 😉

Perchè vogliamo darti questi consigli!

stopwatch-60204_640Il mondo degli eventi online è pieno di persone che improvvisano e che, nonostante le buone intenzioni (spesso non sono latenti pure queste!), creano eventi poco coinvolgenti!

Noi siamo convinti che ci si possa permettere questo basso livello di qualità solo per poco, solo perchè le persone non sono ancora abbastanza esigenti in merito. Un po’ come nel caso della televisione dei primi anni: non ci si opponeva a programmi poco interessanti anche perchè non se ne conoscevano le alternative.

Insomma, più i partecipanti diverranno esplicitamente esigenti e faranno sentire la propria voce, più siamo convinti che la qualità degli eventi online si alzerà e si ridurranno gli approfittatori!

Detto questo,

E se ti trovi dall’altra parte, ricorda di offrire eventi di qualità!

Se ti va, leggi anche questo articolo:

errori più comuni nei webinar, nelle conferenze e nei webmeeting

Partecipare efficacemente a un Webinar: 5 errori molto diffusi che puoi evitare.

Cinque errori che possono compromettere la qualità della tua partecipazione a un Webinar. E cinque consigli per evitarli

Slide efficaci: come trasformarle in pochi click! Da brutte, a belle… a spettacolari!

Le slide rappresentano un buon 60-70% di qualsiasi Webinar. Migliorare le slide significa quindi fare in modo che la percentuale di successo dell’evento online (sia esso una videoconferenza, oppure sia una conference call, una riunione online) parta già in salita:

Come migliorare le slide per un evento online?

Partiamo da un presupposto fondamentale:

slide webinar

Significa che:

  • Non puoi usare le tue normali slide per un evento online
  • Non puoi pensare di improvvisare l’uso delle slide
  • Non ti conviene sottovalutare questo aspetto.

Navigando in rete, l’altro giorno ci siamo imbattuti in una splendida presentazione di Sketchbubble.com dal titolo invitante e, soprattutto, dal contenuto strabiliante!

 

migliorare-le-slide

Come trasformare Brutte Slide in splendide Slide!

La presentazione consta di 30 slide, immediatamente accessibili da Slideshare e persino liberamente scaricabili (quindi un ottimo punto di partenza per fare un sacco di cose, risparmiando moltissimo tempo!).

L’aspetto intrigante di questa presentazione è che le animazioni e lo sviluppo dell’intero pacchetto è praticamente un corso, un tutorial su come:

  • Dare personalità alle tue slide
  • Offrire un’immagine elegante e unica alle tue presentazioni
  • Sfruttare le immagini a tuo vantaggio
  • Rivedere i tuoi materiali per trasformarli in qualcosa di davvero accattivante

Se segui le slides, una a una, puoi davvero fare la differenza.

come-presentare-meglio

Attenzione, però! Le Slide per gli eventi online seguono ANCHE altre regole!

slide-efficaciLo sai, qui abbiamo un occhio attento soprattutto agli eventi online, e quindi siamo molto schizzinosi!

Ricordati che le slide per un evento online devono avere alcune caratteristiche:

  • Essere vivaci e stimolanti. Ok, hai ragione Più vivaci e Più stimolanti
  • Essere leggere, per non occupare troppa banda
  • Essere dinamiche e animate, senza esagerare
  • Costruirsi nel tempo (come consiglia il buon Gihan Perera di cui parliamo spesso in Webinar professionali)

Se vuoi approfondire l’argomento, ti consigliamo questi articoli che esplorano diversi aspetti della preparazione delle Slide per i Webinar, le Videoconferenze e le Conference call.

 

 

E ora, al lavoro! Impara a trasformare le tue presentazioni, in Splendide presentazioni


Che ne pensi?

Se provi qualche trucco di quelli indicati, dicci quali risultati hai raggiunto!

 

Webinar Checklist, e presentare online è più facile!

Riprendiamo dopo la pausa estiva con un Download eccezionale!

 

webinar checklist free downloadLa prima, unica e preziosa Webinar Checklist in italiano!

Una guida e una checklist completa, adattabile a praticamente tutte le tipologie di eventi online, sia informali che professionali.

Uno strumento davvero utile per presentare efficacemente e semplicemente in

una videoconferenza, una riunione online, una conference call o semplicemente una Skypata importante!

Cos’è la Webinar Checklist

Immagina di dover presentare online. Webinar Checklist consigli pratici eventi online

Di cosa devi ricordare assolutamente? Cosa devi fare qualche giorno prima dell’evento?

E qualche ora prima?

Come devi comportarti durante la presentazione online del Webinar?

Quali sono gli accorgimenti che devi seguire per presentare in un una Videoconferenza?

Dopo oltre un migliaio di ore di eventi online, abbiamo deciso di condividere col mondo la Webinar Checklist che usiamo con i nostri relatori e docenti, un elenco semplice, ma ricco di spunti e idee utili per evitarti brutte figure (e ne abbiamo viste moltissime!) e per risultare rilassato, elegante, professionale.

Il trucco? Avere tutto (o quasi!) sotto controllo!

 

Come funziona la Webinar Checklist: presenti oppure organizzi?

webconference checklist trucchi webinar free

E’ semplicissimo!

SE SEI TU A PRESENTARE

1. La scarichi dal nostro Webinar Toolkit (e già che ci sei scarichi un po’ di altre cosette graziose, utili, carini e … gratuite!!!

2. Stampi il documento

3. Te lo leggi per bene

4. Segui tutte le indicazioni, alla lettera, senza fare il furbo!

 

SE TU ORGANIZZI E ALTRI PRESENTANO

Se, invece, sei un conduttore, un Webinar Designer, un consulente o semplicemente devi ospitare qualcuno e temi che non sappia come muoversi, o non abbia idea di cosa fare, i consigli sono diversi.

1. La scarichi dal nostro Webinar Toolkit (e già che ci sei scarichi un po’ di altre cosette graziose, utili, carini e … gratuite!!!

2. Stampi il documento e te lo leggi per bene

3. Lo inoltri via mail a tutti i tuoi relatori, riportando le indicazioni precedenti!

 

E ma… ci sono i vostri loghi!!!

E quindi? Nelle pagine che scaricherai troverai un mucchio di riferimenti, anche al nostro Manuale del Relatore 2.0 (gratis!) e al nostro Webinar Toolkit (gratuito!).

I riferimenti a WebinarPRO sono indispensabili per indicare dove reperire le uniche informazioni specializzate complete e aggiornate sul tema dei Webinar, delle Videoconferenze, disponibili in rete in lingua italiana!

Come sai, ovunque, quando possiamo citare fonti attendibili e sicure, lo facciamo.

E quando siamo noi quella fonte, ci piace lo stesso trattamento! 🙂

Vedrai che chi presenterà ti sarà grato di tutti questi consigli pratici e tu otterai presentazioni straordinarie e uniche, a costo zero!

Cosa vuoi di più?

Un ultima cosa sulla Webinar Checklist!

Attenzione che si tratta di una checklist con in più diverse indicazioni operative, tecniche e pratiche.

Non sostituisce i nostri testi o i nostri corsi, in cui, ovviamente, svisceriamo tutti gli aspetti che lì sono volutamente sintetizzati!

Se la usi, semplicemente, dicci come è andata commentando qui sotto: la tua testimonianza può essere arricchita anche dai tuoi consigli, che per noi sono sempre preziosi!

E ora, registrati e scarica la tua copia personale della Webinar Checklist!

E ricorda: ogni tuo commento è ben accetto e ci aiuta a migliorarci!

Sempre!

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Evento online dal vivo? E’ solo la punta dell’Iceberg

L’Evento online dal vivo è davvero solo l’ultimo (o quasi l’ultimo) passaggio di un processo molto complesso, che molti fanno senza nemmeno pensarci, a volte in modo più efficace, altre volte meno.

Ora, guarda questo filmato:

Ti facciamo alcune domande semplici:

  • Cosa vedi?

    Vai oltre il semplice filmato…

  • Quanto sforzo riesci a vedere in queste performance?

    Ti piacerebbe essere al posto loro?

  • Immagini la fase di allenamento?

    Faresti la stessa fatica?

 

L’Evento Online dal vivo è la performance finale

organizzare eventi onlineQuando assisti a un evento emozionante, coinvolgente, trascinante ci sono almeno due aspetti a cui devi pensare.

Il primo è che probabilmente ci siamo dietro noi! (Scherziamo! O forse no!) 🙂

Il secondo è più importante per te: pensa a quanto lavoro c’è dietro quel singolo evento.

La performance a cui assisti dura spesso meno di un’ora, ma probabilmente ha richiesto molte cose che i veri professionisti non ti diranno mai (almeno che non segui un corso su come fare un webinar professionale in meno di 3 ore! Esiste e funziona!).

Una performance dal vivo richiede alcune o, meglio, tutte queste cose:

  • STUDIO

    I veri professionisti degli eventi online non improvvisano, ma leggono, studiano, si preparano per offrirti la performance che ti lascerà a bocca aperta!

  • PREPARAZIONE

    Per preparare un Webinar eccellente ci possono volere dalle 4 ore in su, in relazione ai contenuti, al livello di trattazione, al numero di ore e molte altre variabili

  • TESTING

    Tutto viene in qualche modo preparato e testato: ingressi, scambi, animazioni, effetti speciali. Tutto!

  • OSSERVAZIONE

    Prima di andare online si osservano gli altri, si studiano, si prendono appunti su cosa fare e su cosa evitare.

Insomma, quando assisti a un Webinar di qualità eccellente sei sicuro che chi l’ha preparato ha impiegato tempo, cura, attenzione a molti particolari, la maggior parte dei quali passano sotto la linea dell’attenzione. Sono questi dettagli (che a parte le battute sono proprio la chiave del successo dei nostri corsi) a fare la differenza e a regalarti una performance come quella che hai appena visto nel video.

Se vuoi ottenere ottimi risultati, questa è la ricetta di base, a cui devi aggiungere la tua personalizzazione.

L’Evento Online di basso livello, invece…

eventi online errori evitare

A volte assistiamo a eventi dozzinali, raffazzonati, in cui l’ingrediente chiave sembra essere proprio l’improvvisazione.

E’ un peccato perchè in questo modo:

  • Si sprecano opportunità di ascoltare e assistere a eventi di qualità
  • Non viene valorizzata l’idea o il relatore, o entrambi
  • Si diffonde un’idea sbagliata di cosa sia un vero Webinar
  • Si marchia il proprio personal branding con una performance scadente e triste.

Quando assisti a un evento online mediocre, il risultato è dato da alcuni elementi tristi, che purtroppo sono molto diffusi e che possiamo sintetizzare con queste frasi (che abbiamo sentito più volte dire!)

  • IMPROVVISAZIONE

    “Accendo Hangout, accendo la Webcam e il microfono ed è fatta. Cosa c’è da preparare?”

  • PRESSAPOCHISMO

    “Ma si, tanto non se ne accorgono nemmeno che non ho preparato nulla!”

  • CATTIVA FEDE

    “Gli metto su una registrazione che sembra un Webinar e poi entro per le domande”. Leggi qui.

  • SCIATTERIA

    “L’importante sono i contenuti. Il resto sono dettagli inutili!”

Cosa devi fare tu. Subito!

eventi online eccellentiSe in qualche modo ti danno fastidio le frasi precedenti, sei a buon punto e sai che ci vuole impegno e devozione per fare bene le cose.

Forse è anche inutile consigliarti cosa leggere, come formarti, come prepararti: ci segui e sai quali passi seguire!

Ecco, continua così!

Il mondo dei Webinar ha bisogno di persone come te!

Slide per i Webinar: cosa (non) imparare dal Public Speaking

Come preparare le slide per una videoconferenza?

In cosa differiscono le Slide classiche dalle slide usate in un Webinar?

Ci sono trucchi che possiamo imparare dal public speaking e applicare alle Slide per i Webinar?

 

Slide per i Webinar: il problema

Eravamo alla ricerca di spunti nuovi per la creazioen dei materiali di supporto, idee da proporre in eslcusiva ai nostri iscritti a Speed Webinar (ancora in promozione per pochi giorni!) e abbiamo ripreso in mano i tanti libri di public speaking che consideriamo tra i nostri migliori compagni passatempo.

Public Speking: slide Tra questi mi sono passate davanti le pagine di Public Speaking: Tips from the Pros, un agile ebook che però è ricco di idee e spunti immediatamente applicabili.

Non è la prima volta che ci capita, ma solitamente le indicazioni offerte nei normali testi di Public Speaking, difficilmente possono essere adattate alla realtà dei Webinar e, in generale agli eventi online: spesso, anzi, bisogna fare esattamente il contrario!

Così abbiamo raccolto in questo post alcune indicazioni utili, che partono dai consigli di Akash Karia e che, fanno quasi sempre l’opposto!

Come preparare le tue Slide per i Webinar

1. La slide di apertura

Il consiglio di Akash: Crea una slide di apertura eccezionale

slide webinar copertina coverQuesto vale per ogni tipo di presentazione: l’apertura è fondamentale e siamo d’accordo con Akash, devi essere eccezionale, stupire, promettere la luna, mantenere la promessa e comprarti dal primo impatto i tuoi partecipanti.

Ok, su questo siamo d’accordo: l’indicazione vale per la platea normale, come per i Webinar!

2. Le immagini

Il consiglio di Akash: Usa immagini non convenzionali e potenti.

Acc. Anche su questo siamo d’accordo! Le imamgini che usi nella tua prsentazioni non devono esser ele solite: cieli, aquile, vette, manager che saltano col paracadute, ecc.

Cerca di osare, gioca sul paradosso, prova a stupire e offrire uno stimolo diverso dal solito, appunto, non convenzionale.

Il consiglio di Akash: Usa immagini di grandi dimensioni.

Ehm, no! Rischi di sovraccaricare la banda e una slide con una immagine e basta, senza parole, a cosa serve?

Certo puoi usarla efficacemente come copertina, ma devi fare in modo di allegerirla di peso e renderla comunicativa, ad esempio con un titolo accattivante.

3. Lo stile

Il consiglio di Akash: Usa un template con una propria coerenza interna tra gli elementi di design.

slide per i webinar Anche questa può andare, ma attenzione alla leggerezza del tema: evita troppi colori, troppi stimoli visivi, troppe stili arzigogolati: semplictà e leggerezza ti garantiscono il miglior risultato e la coerenza cromatica ti permette di comunicare anche il percorso e molte informazioni, per così dire, implicite!

Lo stile delle slide dice molto di te anche in un evento online.

Sfruttalo per comunicare un messaggio chiaro, forte e coerente!

4. Quantità di informazioni

Il consiglio di Akash: Non eccedere con le informazioni.

Anche qui esiste una via di mezzo.

Le slide nei Webinar devono essere leggere e deve essere lo story telling del relatore a tenere il filo del discorso. Quindi in linea di massima è vero che le slide devono contenere la minor quantità possibile di materiale.

E’ anche vero che le slide rappresentano un buon 50% del messaggio (insieme alla tua voce e alla webcam) e che attivano la componente visiva. Le slide devono quindi essere un po’ varie, animate, e il loro numero deve essere di almeno 2-3 slide per minuto!

5. I font

Il consiglio di Akash: Usa font curiosi, stimolanti.

slide webinar fontE’ vero fino a un certo punto: font troppo complessi, pieni di riccioli e fronzoli gratis sono più difficili da leggere nel web e quindi non sono adatti alla comunicazione online. Trova il giusto compromesso tra facilità di lettura, originalità e creatività.

Prova a sfogliare il sito Dafont.com e Google Font: puoi trovare diverse soluzioni gratuite e libere per l’accesso anche commerciale.

Il consiglio di Akash: Usa font di grandi dimensioni.

Se in pubblico devi permettere anche a quello dell’ultima fila di leggere i contenuti delle slide, in un Webinar puoi anche stare più sereno: tutto avverrà sullo schermo del computer e quindi non devi per forza usare sempre la dimensione 70 per ogni lettera!

Cerca piuttosto di organizzare bene le parole nella tua slide.

6. Le animazioni

Il consiglio di Akash: Evita le animazioni [il peggior consiglio di tutti!!!].

projector-64149_640Sinceramente l’idea è abbastanza sbagliata anche nelle presentazioni tradizionali: le animazioni vanno benissimo, basta non abusarne. E se riesci a giorcarci sufficientemente bene, offrono una serie di vantaggi non da poco!

Nel Webinar, al contrario, animare e rendere vitali nella giusta misura le slide, ti permette di creare varietà, ritmo, energia e in un evento online, in cui il 99,9% delle persone è seduto davanti a un monitor, questo elemento è davvero imrpescindibile.

Ergo, si alle animazioni, si alla creatività, sempre nella giusta misura!

7. Immagini e schemi complessi

Il consiglio di Akash: Per imamgini e schemi grandi, inseriscine solo un pezzo per volta.

slide powerpoint videoconferenzeSpezzare e introdurre l’immagine o lo schema un pezzo per volta è uno dei consigli più diffusi (e lo diamo anche noi in Webinar professionali) perchè crea energia e ritmo, un po’ di suspence e tiene sveglia l’animazione!

Ok, Akash siamo d’accordissimo!

8. Sommario

Il consiglio di Akash: Crea una slide di sommario per spiegare il percorso.

Anche questa è una bella idea e rientra perfettamente nella nostra logica di creare un momento di accoglienza e orientamento dei partecipanti, uno spazio in cui spiegare cosa accadrà, perchè e perchè conviene restare fino in fondo!

9. Tu sei il Relatore, non Powerpoint!

Il consiglio di Akash: Usa le slide come strumento.

Idem come sopra: perfettamente condivisibile! Il 90% del risultato di un evento dal vivo eccezionale è dato non dal colore del font, dalle foto o dall’uso di elenchi puntati incredibilmente belli!

Il risultato dipende dalla capacità di presentare, coinvolgere, condurre e far partecipare attivamente tutti i.. partecipanti, che se si chiamano così ci sarà un qualche motivo, no?

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10. Il consiglio che non è stato ancora scritto: il tuo!

Cosa aggiungeresti?

Quale sarebbe un buon consiglio che daresti a qualcuno che vuole presentare online?

Come presentare un Relatore durante un Webinar

Come presentare un Relatore è un problema che ti si pone solo a un certo punto della tua carriera. Solitamente quando devi organizzare un evento online (anche offline, ovviamente!) e sei tu il conduttore.

 

come condurre un webinar

Chiediti: chi è la Star dell’evento?

Quindi, prima di porci il problema di quali sono le regole da seguire e come presentare un Relatore, cerchiamo di capire bene una distinzione (che dovresti già conoscere molto bene se hai letto il capitolo 4 del nostro libro Webinar professionali).

Relatore vs. Conduttore: quello che devi sapere!

Il Relatore in un Webinar è la persona che presenta i contenuti, solitamente quello che gestisce le slide, l’esperto, il formatore, insomma la persona che dà un senso all’evento online dal vivo! Senza il Relatore, il Webinar… non esiste!

Il Conduttore è invece la persona che accompagna il Relatore, quella che la introduce, la presenta, che gestisce le domande. In alcuni casi, il Conduttore è un semplice facilitatore, spesso silente, nascosto, in altri è un vero e proprio Direttore, qualcuno che segue la regia vera e propria dell’evento. In questo caso, l’effetto è quello di un co-presentatore, qualcuno che è decisamente titolato per affiancare il più importante Relatore!

[Nota: non è un caso che nella Webinar Academy teniamo distinte queste figure professionali con altrettanti percorsi di formazione paralleli]

laptop on conference speech podium

Come presentare un Relatore: le cose che devi evitare assolutamente!

Recentemente, Adam Grant ha scritto uno stimolante post su LinkedIn, dal titolo “How Not to Introduce a Speaker” e prendiamo spunto dalle sue indicazioni come primo passo, parafrasando, adattando, e rileggendo le sue indicazioni in ottica Eventi Online.

Adam parte da i tre errori più comuni:

  • Non leggere la Biografia del Relatore

    Non sapere chi stai presentando ti può portare a dire le cose sbagliate, a confonderlo con qualcun altro, a presentarlo/la in modo incongruente, inefficace o, peggio, dannoso!

    Devi studiarti bene il profilo del Relatore, magari chiedendo direttamente all’interessato quali sono gli aspetti che ritiene più rilevanti da mostrare all’inizio della presentazione.

  • Anticipare i contenuti del Relatore

    Un conto è spiegare il valore dell’evento a cui i partecipanti stanno per prendere parte, un conto è anticipare in modo esplicito alcuni dei contenuti che sono oggetto dell’evento stesso.

    Togliere l’effetto sorpresa, anticipare i Key Content, ovvero i contenuti centrali, è uno degli errori più gravi che tu possa compiere!

  • Esaltare troppo il Relatore

    Presentare il Relatore come un superuomo o una donna dotata di poteri paranormale presenta il climax, il punto di massima tensione e quindi mettere il Relatore nelle condizioni di dover fare salti mortali per poter rispettare le aspettative altissime che hai mostrato a tutti.

    Un conto è valorizzare, un conto è esaltare: impara bene questa differenza prima della tua prossima presentazione.

A queste dobbiamo aggiungere anche un paio di indicazioni più specifiche per il mondo dei Webinar:

  • Non mettere nelle condizioni ideali il Relatore

    Non fare un piccolo briefing iniziale, non fare un test tecnico, non allinearsi sulle linee guida della presentazione, è un errore grave, che può mettere fortemente a disagio il Relatore.

    Fai in modo che tutto vada liscio, e non dovrai provvedere a fastidiosi problemi tecnici durante l’evento online.

  • Non creare il giusto clima

    Il Conduttore ha il compito di favorire prima di tutto il clima, preparando la giusta tensione. Se non accogli adeguatamente il Relatore e i partecipanti, non predisponi tutti alla miglior performance possibile.

Come presentare un Relatore: il Vademecum completo!

Ok, quindi cosa devi fare assolutamente quando presenti un Relatore in un evento?

conduttore webinarSegui questo semplicissimo Vademecum pratico:

1. Preparati e preparalo!

Fai in modo di sapere con chi stai parlando, che stile ha, quali cose importnanti ha fatto! E segnati due o tre punti chiave che serviranno durante la presentazione del Relatore

2. Ricordati il target!

Chi hai davanti come partecipante medio? Perchè è lì? Cosa si aspetta dal tuo Relatore? Lo conoscono? Oppure è una new entry nel loro settore? Scegli bene le informaizoni da presentare, in modo da offrire un’immagine adeguata del tuo relatore.

3. Scegli il tono adatto

Un conto è se presenti un relatore che mostrerà a 200 ingegneri una procedura complicatissima, un conto se introduci un creativo che li farà spaccare dalle risate e un conto è se presenti un insegnante considerato un Guru della Scuola (ci sono capitate tutte e molte altre! 🙂 ). Il tono deve adattarsi all’atmosfera, al contesto, al target, all’età dei partecipanti e del relatore stesso.

4. Definisci la scaletta e… rispettala!come presentare un relatore

Non è questione di tempi, ma anche di risultati: devi sapere esattamente quali tipologie di scaletta potrebbe usare il tuo Relatore (Ops!!! Non hai letto Webinar professionali?!? Peccato, lo spiega nel capitolo UNO!!!), di quale tipo di supporto tecnico o relazionale potrebbe avere bisogno.

5. Occhio all’orologio!

Ancora una volta: la scaletta è importante anche come tempi, non solo come sequenza e processo! Chiedi al tuo Relatore se vuole un feedback per gestire meglio i tempi.

6. Mettiti al tuo posto! E restaci!

In alcuni casi ti viene chiesto di fare la spalla. In altri casi di stare in penombra. In altri ancora di dettare il ritmo! Nel punto successivo ti spieghiamo la prima cosa da fare, ma soprattutto, definisci e chiarisci subito col tuo Relatore cosa si aspetta da te! e… fallo! Per tutta la durata dell’evento!

7. Stabilisci il contratto psicologico prima di tutti gli altri punti!

Fai un passo indietro! Prima di tutto fai capire al tuo Relatore chi sei, cosa ci fai lì, e definisci immediatamente un rapporto alla pari: non sei il suo tecnico o assistente! Sei il suo Conduttore! Sei la persona che gli permette di evitare di fare una figura pessima perchè tu hai il compito di fare andare bene le cose!

Può essere il guru dell’universo, ma in quel contesto sei tu l’ospite (ovvero quello che ospita!) e quindi conosci il contesto e il setting. Lui o Lei si deve fidare e deve rispettare il più possibile le tue indicazioni.

Fagli capire che lo fai per l’efficacia dell’evento, per far si che ne esca un evento professionale e non improvvisato!

Chiaramente ci sono molte altre indicazioni da fornirti, ma già tenere presente queste può salvarti la vita! Letteralmente, almeno dal punto di vista professionale.

Se ti capita spesso di rivestire il ruolo di Conduttore, prova a pensare al nostro percorso professionale all’interno della Webinar Academy.

Stiamo raccogliendo le iscrizioni e se ti va, contattaci per saperne di più!

Che tipo di Relatore Webinar sei? 5 tipologie di Relatore Webinar!

Diamo il Benvenuto a Elisa, nuovissima collaboratrice di Webinarpro.it, con questo primo post sull’Ansia del Relatore e sulla psicologia del Webinar.

Speriamo sia solo il primo di una lunghissima serie e preparati a imparare davvero molte cose!

Da formatore a formatore online. Cosa cambia?

Quali sono le tipologie di relatore online?

formazione online webinar training

Se hai già letto il post Webinar e Aula virtuale: i consigli degli esperti per fare formazione online dal vivo ti sei già fatto un’idea di quanto possano cambiare le cose dall’aula in presenza al WebTraining, al Webinar usato in formazione.

L’interazione tra partecipanti e relatore risulta essere uno degli aspetti fondamentali su cui si basa un webinar. I webmeeting, così come le conferenze, riunioni online, aule virtuali sono ancora concetti noti a pochi e la maggior parte delle persone è solita partecipare a corsi di formazione in aula e a recarsi quindi presso il posto in cui si svolge il seminario per ascoltare il relatore.

Negli ultimi anni  però, abbiamo assistito ad un cambio di tendenza, c’è stato un aumento esponenziale per quanto riguarda la formazione a distanza, grazie alla quale una persona  può permettersi di seguire la lezione virtuale senza doversi spostare da casa.

 

Un formatore tradizionale che vuole passare all’aula virtuale e usare il Webinar, deve rivedere il proprio modo di interagire e comunicare i propri contenuti!

 

L’arrivo di nuove tecnologie ha modificato la metodologia del “fare formazione”;  i relatori, abituati ad esporre dal vivo, ora si trovano a dover gestire un’aula davanti ad una webcam non potendo così osservare le dinamiche di gruppo, le espressioni, gli atteggiamenti dei partecipanti, e tutti quegli elementi che in psicologia vengono definiti comunicazione non verbale.

Questo cambio di setting potrebbe risultare ostico per alcuni formatori, per i quali potrebbe rivelarsi difficile essere spontanei e coinvolgere i partecipanti.

 

Il partecipante a un Webinar deve essere coccolato!

E non dimentichiamo quanto durante un webinar, un webmeeting o una webconference, risulti importante  che ogni partecipante sia messo a suo agio, possa muoversi all’interno della piattaforma con facilità e sia quindi in grado di poter apprendere quanto spiegato nella maniera più semplice possibile.

organizzare aule virtuale via webinarPer condurre un webinar di successo è necessario che il formatore sia in grado di coinvolgere e stimolare in modo attivo i partecipanti.

L’interazione risulta quindi essere un elemento fondamentale per non incorrere in una lezione monotona, noiosa e ad un solo canale.

Si tratta di competenze diverse dal contesto formativo tradizionale e che possono generare un’ulteriore elemento di stress per il Relatore.

Questo cambio nel “fare formazione” che comporta nuove regole e un nuovo setting, potrebbe mettere in difficoltà alcuni relatori con precise caratteristiche di personalità?

Esistono delle categorie di persone più esposte a questo rischio?

Ci sono delle caratteristiche di personalità sulle quali è possibile lavorare per non incappare in questo problema?

Un po’ di psicologia del Webinar

La personalità può essere definita come l’insieme delle modalità di comportamento, di pensiero e di relazionarsi con gli altri inerenti un dato soggetto, su base sia congenita che acquisita; essa comprende il temperamento, che è il fondo biologico, umorale che indirizza le condotte del soggetto, e il carattere, il quale si riferisce allo stile di comportamento, legato non solo a fattori costituzionali ma anche a modalità apprese.

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Secondo una tra le più famose teorie, nota come teoria dei BIG FIVE, esistono 5 fattori, misurati attraverso un test, che caratterizzano la personalità.

  1. Grado di estroversione: si riferisce a caratteristiche di personalità riconducibili all’energia, all’attività. Si tratta di quelle persone solari, molto estroverse, quelle che durante gli eventi riescono ad animare la serata e a condurre il gruppo verso il divertimento di tutti i membri.
  2. Grado di ostilità: riguarda il livello di cooperatività, gentilezza, cordialità e nel polo opposto all’egoismo e all’indifferenza. Qui in particolare mi riferisco, per quanto riguarda il polo positivo, a quelle persone che tutti vorrebbero come amiche, quelle persone che quando ti trovi in difficoltà sono pronte a correre in tuo aiuto senza pensarci troppo. Nel polo opposto invece, si trovano coloro che pensano solo al loro orticello, per utilizzare un’espressione famosa “not in my backyard”.
  3. Livello di coscienziosità di cui fanno parte: la diligenza, l’ordine, la precisione, la perseveranza. Pensando a questa categoria, mi vengono in mente gli impiegati di banca, persone molto precise che riordinano scrupolosamente ed attentamente i documenti prodotti.
  4. Grado di stabilità: polo positivo sicurezza, calma, tranquillità, polo negativo l’ansietà, la vulnerabilità, l’insicurezza. Per quanto riguarda l’accezione negativa del termine, rientrano tutti coloro che faticno a gestire le emozioni, persone che di fronte ad un’esame, una platea, si bloccano ed entrano in panico.
  5. Livello di apertura all’esperienza: apertura a cose e persone molto diverse da sé. Ad esempio in questa categoria rientrano tutte quelle persone che amano viaggiare, conoscere posti totalmente differenti dalla loro cultura, persone curiose di assaporare cibi nuovi.

Come usare il Big Five e applicarlo al Relatore dei Webinar

come formare online con il webinarDa questa analisi si può ipotizzare che:

  • i relatori che si riconoscono come persone molto introverse e poco energiche, probabilmente saranno dei formatori con tratti d’ansia elevati e forte predisposizione allo stress, ridotta capacità di problem-solving.
  • i relatori che invece avranno un’alta predisposizione all’ostilità e una scarsa apertura all’esperienza (persone chiuse nei loro pregiudizi e schemi mentali) tenderanno forse, durante un webinar, a non prendere in considerazione alcune domande della chat perchè troppo lontane dal loro modo di pensare, non riuscendo quindi a relazionarsi perfettamente con i fruitori del corso.
  • Relatori invece esageratamente precisi e ordinati, tenderanno forse ad essere poco creativi e ad avere difficoltà a trovare soluzioni alternative nel caso in cui qualcosa durante il webinar dovesse andare storto

Ci sono molti altri aspetti da approfondire, ma questo primo tassello può essere utile per iniziare a porti alcune domande utili sul tuo stile di conduzione dei Webinar e su cosa puoi fare per migliorarti.

Ad esempio, rispondi a queste domande:

  • Ti sei mai trovato a dover gestire l’ansia?
  • Come ci sei riuscito?
  • Quali strategie sei riuscito a mettere in atto?