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Realizzare un webinar di successo dalla A alla Z

È facile capire perchè devi partecipare a un webinar. Non devi perdere tempo a viaggiare, non ti è richiesto di avere un’interazione faccia a faccia con i tuoi interlocutori e puoi addirittura stare in pigiama. Ma quando si tratta di realizzare un webinar, non è così facile come sembra.

Perché dovresti investire il tuo tempo, le risorse e il tuo spirito in un webinar? Anche se i benefici non sembrano lampanti, sono reali, fidati di me! (e sono anche molto grandi!)

Realizzare un webinar

Perché realizzare un webinar? Tre ragioni per cui i webinar producono lead generation di alta qualità

Il modo migliore per mostrare forza di volontà? Avere voglia di investire il proprio tempo.

Se fai parte del frenetico mondo del lavoro, il tuo calendario è incasinato al punto che ogni minuto è unico e fondamentale. Partecipare a un webinar significa sacrificare tempo prezioso, quindi ogni persona che ti concede una parte del suo tempo è perché ha un serio interesse a conoscerti meglio. I tuoi partecipanti sono ansiosi di sapere di più sul settore in cui operi e quali servizi fornisce la tua azienda.

Può capitare che qualcuno si iscriva al tuo webinar senza aver mai sentito parlare di te, e, fidati, questa è l’occasione giusta per farti conoscere ed instaurare un buon rapporto con lui.

La tua esperienza è la chiave di svolta, fai in modo che sia un punto di riferimento per i tuoi clienti.

Questa è l’occasione per dare il tuo meglio! Sfrutta ciò che sai, mischialo con ciò che interessa al tuo pubblico e il gioco è fatto!

Il tuo know-how servirà come incentivo per le aziende a fornire più informazioni di quelle che normalmente forniscono ad altri interlocutori.

I webinar e le partnership vanno di pari passo

Quando si tratta di webinar, sfruttare i tuoi partner può fare la differenza. Una collaborazione, non solo può contribuire a colmare alcune lacune in termini di conoscenze, ma anche migliorerà drasticamente l’esperienza complessiva per l’ascoltatore e lo aiuterà a restare concentrato. Inoltre, avrai una doppia possibilità di promuovere il webinar e diffondere le registrazioni.

Le migliori pratiche per realizzare un webinar

Per aiutarti abbiamo stilato alcuni consigli utili per realizzare un webinar di successo.

Scopri cosa devi fare passo dopo passo per ottenere il massimo da questo strumento straordinario.

  • Prima del webinar

Come realizzare un webinar di successo? So che questa domanda ti attanaglia, ma ti voglio svelare un piccolo segreto: il punto da cui dovrai sempre partire è la preparazione.
Se investirai molto tempo nella pianificazione, il tuo webinar rifletterà al meglio la tua strategia di marketing.

Ecco alcuni suggerimenti per assicurarti di produrre un webinar di successo.

  1. Scegli il tuo argomento con attenzione
    Il primo step è ricordarti qual è la tua competenza fondamentale. Quando i tuoi colleghi passano in ufficio alla ricerca di un parere esperto, cosa ti chiedono? Se scegli un argomento che conosci meglio delle tue tasche, realizzerai un webinar di successo.Detto ciò, assicurati che il tuo argomento non sia troppo circoscritto effettuando alcune ricerche per parole chiave. Se il tuo argomento ha un potenziale di ricerca eccellente significa che stai per dare risposta a domande di persone che fremono di conoscenza.
  2. Lavorare con i partner per promuovere il webinar
    Non tralasciare la promozione del tuo webinar all’ultimo minuto. Organizzati ed elabora un piano per ogni canale di comunicazione che userai per diffondere le informazioni. Alcuni canali adatti alla promozione dei webinar includono: Landing pages, Comunicati stampa, Social network, Blog, Supporti digitali a pagamento, E-mail.E ‘ anche essenziale collaborare con tutte le aziende o collaboratori che partecipano al tuo webinar. Condividi i piani di pubblicazione sui tuoi social media e gli URL relativi per essere sicuro che nessuno perda l’opportunità di ampliare il pubblico di riferimento.Non dimenticare l’hashtag del webinar! Non è solo utile per aumentare i riferimenti al webinar stesso, ma anche per organizzare una qualsiasi discussione del pubblico della presentazione.
  3. Costruisci il tuo team di sogni
    Una volta che realizzi un webinar, devi avviare una ricerca interna per il supporto. Costruisci una squadra che svolga i due ruoli di cui parleremo così da avere il supporto necessario per condurre il webinar.Organizzatore: qualcuno che possa investire tempo nelle settimane che precedono l’evento, così come durante il webinar. Le responsabilità principali sono: commercializzare l’evento, impostare la registrazione, moderare e organizzare la partecipazione del pubblico durante l’evento.
    Assistenti: una o due persone che possano dedicare un piccolo impegno durante l’evento per aiutarti a risolvere eventuali problemi tecnici o logistici. Il loro ruolo sarà prezioso se è la prima volta che stai realizzando un webinar.Se non sei esperto e vuoi il massimo della riuscita, noi di WebinarPro ti prestiamo il team dei sogni per fare esattamente tutto questo. Ti basta scrivere una e-mail a segreteria@webinarpro.it per saperne di più!
  4. Sviluppa il tuo piano di azione
    È importante disporre di un piano d’azione sviluppato prima del webinar.
    Pianifica un percorso da seguire con scadenze regolari. Alcuni esempi per il follow-up iniziale includono un’e-mail di ringraziamento per l’iscrizione e un’offerta aggiuntiva con cui condividi ulteriori contenuti.
  • Durante il webinar tutto è stato progettato per filo e per segno

I webinar rappresentano una sfida unica ed emozionante per coloro che li conducono.
Il conduttore deve instaurare un discorso con un’intonazione coinvolgente per evitare di annoiare il pubblico e perdere partecipanti.

Elise Gould, direttrice ed esperta di contenuti di Lane Terralever, ritiene che sia fondamentale continuare a sorridere, anche se decidi di non utilizzare la webcam e il pubblico non ti vede. “Il sorriso ti aiuta davvero ad apparire amichevole e coinvolgente“, ha detto Elise. “Stare in piedi o camminare, anzichè stare seduto,ti può anche aiutare ad indirizzare meglio la tua voce”,

Per creare più coinvolgimento, interrompi la monotonia con sondaggi per rendere il pubblico più partecipe. Puoi anche invitare i membri del pubblico a fare domande tramite chat, così da concludere il webinar con una sessione informale Q & A.

Far sì che il pubblico del tuo webinar resti concentrato per un lungo periodo di tempo può essere complicato. Se stai ospitando un partner, assicurati che ci siano almeno due o tre voci che parlino durante l’evento. Questo aiuta il tuo pubblico a mantenere alta l’attenzione.

Per altri consigli sul coinvolgimento durante un webinar dovresti assolutamente leggere questo articolo: “Engagement nei webinar: come coinvolgere e convertire i partecipanti

  • Registra il webinar

Questo suggerimento può sembrare un po ‘ inutile, ma ti assicuro che la mancata registrazione può provocare un effetto domino sui benefici che potresti trarre da essa.
La registrazione ti consente di condividere l’evento dopo la sua trasmissione con gli spettatori. La registrazione può anche essere riproposta in una serie di offerte di contenuto, che servono come grandi incentivi per altri potenziali contatti.

  • Dopo il webinar

Meno male! La parte più difficile è finita.
Adesso cosa devi fare? Non lasciarti scappare i benefici che puoi trarre dal realizzare un webinar

  1. Non abbandonare i tuoi partecipanti!
    Questo è il momento che stavi aspettando! Devi elaborare un piano per non abbandonare i tuoi partecipanti. Invia loro una e-mail di ringraziamento e condividi la registrazione del webinar, nonché qualsiasi altro contenuto che hai promesso.Puoi condividere a richiesta la registrazione completa dell’evento e utilizzarla come promozione di contenuti per far crescere la tua mailing list.
    Condividi alcuni video in anteprima su YouTube o Vimeo, con tanto di link per una versione futura on-demand.

Se un ospite ha preso parte al webinar, puoi ritagliare alcune parti del suo intervento e utilizzarle come testimonianze.

Se hai effettuato sondaggi durante il webinar, puoi riportare le statistiche ottenute da tali sondaggi in un post del tuo blog.

Puoi condividere le slide che hai usato durante la presentazione su Slideshare.

Non dimenticare però che tutti questi i contenuti possono anche essere sfruttati singolarmente sui tuoi social media.

E ora? Il gioco è fatto! Non ti resta che imparare e migliorare per realizzare un webinar in futuro!

A seconda della piattaforma che hai usato durante il webinar, potresti avere accesso a informazioni preziose come il periodo di tempo in cui i singoli partecipanti sono stati connessi, quali parti hanno saltato o dove hanno smesso seguirti.

L’intera presentazione doveva essere più breve? Ci sono stati momenti morti o momenti in cui i partecipanti sono diminuiti ? Hai fornito abbastanza opportunità per favorire la partecipazione del pubblico? Prenditi del tempo per dare una risposta a queste domande, trova i punti dolenti del tuo webinar e usali come incentivo per avere un risultato migliore nel prossimo.

Questo articolo è la traduzione italiana di “Our Guide to Webinar Best Practices” che puoi leggere a questo indirizzo.

Quando fare webinar: i 5 segnali per capirlo

Quando fare webinar? E, soprattutto, quando è arrivato il TUO momento giusto per farlo?

Quando fare webinar è la domanda più frequente che mi arriva e che nasconde una serie ancora più specifica e seria di domande:

  • Secondo te, dovremmo fare webinar?
  • Ma i webinar vanno bene per la mia azienda/per il mio lavoro?
  • Quando capisco di essere pronta/o per fare webinar?
  • Ma vanno ancora di moda i webinar?

No, non preoccuparti, non rispondo a tutte queste domande in questo post!

Però voglio aiutarti a capire quando fare webinar per il tuo business, per la tua realtà, per migliorare il tuo lavoro.

Come dire: quando è giunto il momento di fare webinar per te?

I 5 segnali che ti dicono “è arrivato il momento giusto per usare i webinar”

Dalla nostra esperienza, ti posso dire che esistono dei segnali specifici che ti devono spingere a iniziare a pensare di fare webinar per le diverse applicazioni che ti spiegherò dopo.

Significa che puoi capire quando fare webinar in modo semplice, ossia quando individui attorno a te i 5 segnali specifici, singolarmente, o meglio, combinati tra loro.

È chiaro che non parlo di leggi fisiche o matematiche. Mi riferisco piuttosto a quei segnali che in molte realtà aziendali hanno segnato l’inizio di un percorso e che anche altri liberi professionisti hanno colto opportunamente e trasformato nell’inizio di un percorso di crescita professionale.

Vediamoli insieme.

 

1. Le cose non vanno più come prima

Il primo segnale d’allarme è quando le cose non vanno più nello stesso modo e le vecchie soluzioni non funzionano più.

Ecco qualche esempio:

  • I clienti non arrivano più quanto/come prima
  • Non riesci più a erogare la tua consulenza o assistenza andando a trovare i tuoi clienti
  • Hai sempre più riunioni sparse sul territorio e fatichi a reggere il ritmo
  • I tuoi clienti pagano sempre meno le aule di formazione e non riesci a coprire le spese

Questi sono solo alcuni esempi di situazioni che ci hanno raccontato i nostri clienti (raccontaci anche tu la tua esperienza) e che li hanno spinti a cercare una soluzione alternativa. Per loro il “quando fare webinar” è diventato “il prima possibile!”.

Per molti, infatti, questi problemi possono rappresentare un motivo di urgenza.

Non puoi, in molti casi, aspettare che la situazione peggiori ulteriormente e devi trovare una soluzione efficiente per risolvere ognuna di queste situazioni

2. Non riesci a seguire tutti i clienti come vorresti

Anche la qualità è importante. Al crescere del tuo business, crescono i tuoi impegni e l’esigenza di trovare soluzioni in grado di farti continuare a offrire il massimo livello di assistenza e supporto ai tuoi clienti, senza per forza avvicinarti sempre di più ad un infarto.

Questo segnale ti spinge a capire che è il momento giusto di usare i webinar, quando comprendi che i clienti sono cresciuti, i loro bisogni sono evoluti e si stanno creando le condizioni per un cambio di orientamento organizzativo.

Si tratta quindi di trovare il momento giusto per seguire questi tre step:

  1. Prepararti, formarti, definire la tua strategia
  2. Monitorare i risultati e valutare come i webinar stiano aiutandoti a gestire meglio i tuoi clienti
  3. Adattare le soluzioni a bisogni crescenti e sperimentare nuove soluzioni

Quando fare un webinar, in questo caso significa scegliere come adattare lo strumento alle diverse esigenze dei tuoi clienti e alla tua offerta di consulenza. E non solo, ovviamente.

3. Hai bisogno di più tempo e di un’organizzazione diversa del lavoro

Un giorno un’amica al bar era particolarmente stressata: entro pochi minuti doveva partecipare a una riunione dall’altra parte della città e il caffè era un’ulteriore ostacolo a questa carenza di tempo. Anch’io avevo una riunione con un cliente importante.

La differenza?

Semplice, io mi sarei collegato in webmeeting, e quindi lo facevo da casa, senza nemmeno passare in ufficio. Lavoro a chilometro zero, quando voglio!

Questa libertà offerta dai webinar è fantastica. Io uso sempre la metafora del quartier generale: tu sei fermo e i clienti ruotano attorno a te. Ovviamente virtualmente.

Per guadagnare tempo devi bruciare ed eliminare le perdite di tempo più grandi e una di questa sono gli spostamenti. Più li riduci, più tagli i costi, più aumenti i margini, e migliori la tua vita.

Attenzione, puoi continuare a viaggiare ore e ore, se non hai alternative. Sappi che i webmeeting si possono fare anche da mobile, e quindi puoi davvero ottimizzare tutto.

4. I tuoi concorrenti stanno usando i webinar

Quando usare webinar diventa IERI?

Quando i tuoi concorrenti macinano pezzi di mercato attraverso i webinar. Se lo fanno loro, può essere un buon motivo per farlo anche tu. Subito.

Non importa essere i primi, ma essere i migliori.

Anzi, se loro fanno webinar da molto tempo, per te può essere un vantaggio:

  • Studia i tuoi concorrenti
  • Impara dai loro errori
  • Impara dai loro successi
  • Supera il loro livello

Per farlo il primo passo è studiare e capire da subito come i webinar ti possono aiutare.

Un esempio? Leggiti tutto il nostro blog.

Un altro esempio? Compra subito il nostro corso Webinar ABC, il corso perfetto per capire le basi e imparare quello che i tuoi concorrenti non conoscono.

5. Vuoi provare e testare una soluzione diversa

Anche la varietà influisce sul quando fare webinar.

Arriva sempre il momento in cui vuoi testare soluzioni diverse, vuoi provare a trovare clienti in modo differente, oppure rendere più efficiente il tuo modo di offrire formazione e consulenza. O, ancora, vuoi rendere più efficaci le tue riunioni, riducendo i tempi di spostamento o riducendo i costi delle trasferte.

Insomma, c’è sempre modo di migliorare alcuni processi e a volte, anche quando le cose vanno bene, può essere molto efficace scegliere una strada tecnologicamente e strategicamente straordinarie per fare le cose in modo migliore.

È arrivato il tuo momento giusto per fare webinar?

Ora che hai letto questi 5 segnali, pensi sia giusto il tuo momento?

Se hai dubbi in merito, non esitare a contattarci e sarà un piacere darti qualche dritta e consiglio pratico per scegliere la soluzione migliore senza stravolgere tutto quello che già funziona nel tuo business, nella tua azienda, nel tuo lavoro.

Contattaci liberamente cliccando questo link.

 

Fare webinar è come andare a correre

Fare webinar è un po’ come andare a correre, la mattina, all’alba. Davvero!

Non scherzo. Fare webinar ha molto a che fare con la corsa, con lo sport, con l’inizio di un’attività impegnativa ma stimolante e dai grandi benefici.

Sarà capitato anche a te, sono quasi sicuro.

C’è sempre un amico, un conoscente, un essere umano qualsiasi che si palesa nella tua esistenza per farti la proposta che cambierà la tua vita.

Stai lì, sereno a berti qualcosa al bar e tra una chiacchiera e l’altra compare una di queste frasi:

  • Perché non andiamo a correre?
  • Secondo me, dovresti provare a correre…
  • Sai che tizio corre la mattina presto? Potresti farlo anche tu.

E allora ti lanci nella sfida.

fare webinar

 

Nel mondo dei webinar è lo stesso. Fare un webinar diventa una sorta di sfida, di illuminazione che ti si palesa davanti con una frase simile, solitamente proveniente da un collega, da un amico che fa il tuo stesso lavoro in un altro settore, da un consulente illuminato.

  • Perché non facciamo un webinar?
  • Secondo me, dovresti fare un webinar…
  • Sai che tizio dell’azienda XY ha iniziato a fare webinar? Potresti farlo anche tu.

 

Prima di fare un webinar, un pochino soffri. Come nella corsa.

Se l’idea ti è sembrata sensata, allora inizi a raccogliere informazioni: leggi qualcosa, chiedi in giro, guardi su google.

Ma l’idea di andare a correre (come fare un webinar, del resto), ha bisogno di essere metabolizzata. Ti immagini sforzo, fatica, incompetenza, incapacità, errori, sfide non accettate, pentimenti, insuccessi.

Esattamente come fare un webinar.

Le prime paure sono le medesime:

  • Come farò a fare il webinar?
  • Quali strumentazioni devo avere per andare online con il mio webinar?
  • Quali risultati otterrò?

E del resto, è normale. Non ti immagini i risultati, la soddisfazione, il riscontro dei fatti, il tuo momento di successo.

Le prime volte che vai online ti senti impacciato, magari sudi, ti impappini. Ti senti sotto osservazione, ma allo stesso tempo capisci che le persone che ti stanno seguendo ti dedicano un pezzo della loro vita, seppur piccolo, e tu ne devi essere grato.

E poi viene il secondo webinar, il terzo, e ci prendi gusto, perché capisci che è la strada giusta. E col tempo, vedi pure i risultati.

L’attrezzatura per fare un webinar è come per la corsa: indispensabile per farcela.

Non puoi andare a correre con le AllStars nuove di zecca, o con le infradito. E non puoi nemmeno vestirti come Fantozzi.

Certo, rovisti nei tuoi armadi alla ricerca del meno peggio, e magari la prima volta esci con un mix perlomeno discutibile. Ma man mano che corri, avverti il bisogno di una spinta tecnica, qualcosa che ti semplifichi la vita: la scarpa giusta, la maglia traspirante, magari un accessorio per non tenere in mano lo smartphone.

Insomma, capisci tutti quelli che passano ore davanti agli scaffali dei negozi sportivi.

Per fare un webinar è la stessa cosa.

Magari la prima volta parti con quello che hai, ma poi hai bisogno di qualcosa di più.

Guardi la registrazione del tuo webinar e qualcosa ti da fastidio. La voce, la luce, il video, le slide. Vuoi qualcosa di più.

[leggi qui per scegliere il microfono e la webcam per i webinar]

Per fare un webinar ci vuole preparazione. Come nella corsa.

Sfogli pagine e pagine del web. Cerchi tutte le combinazioni migliori: cosa mangiare prima e dopo gli allenamenti, cosa bere, come fare stretching, come riprendersi dall’acido lattico (tanto acido lattico, ma quanto diavolo di acido lattico produce una gamba?). Ti informi.

E man mano che vai avanti, vuoi le informazioni per migliorare la tua curva di apprendimento, per affrontare meglio ogni singolo allenamento, per superare un pochino l’ultima performance.

fare webinar

Anche quando prepari un webinar è lo stesso.

Leggi come gestire i partecipanti, come usare meglio la piattaforma, come affrontare piccoli ostacoli.

Ed è la tenacia che fa la differenza. Quelli che diventano davvero bravi a fare i webinar (come a correre, del resto) sono quelli che capiscono che bisogna perseverare, riprovare, continuare, sperimentare piccole nuove sfumature.

Nella corsa, dopo un po’ “spezzi il fiato”, ovvero riesci a trovare il ritmo giusto per il tuo corpo e per continuare senza fatica. Trovi la formula giusta per te. Nei webinar è uguale.

Continuando a fare webinar, impari la formula giusta per te e i tuoi partecipanti, per ottenere quello che tu ti aspetti e che loro vogliono. Impari a tenere il ritmo, a calibrare gli sforzi, a percepire il terreno, a variare la spinta, a valutare i diversi passaggi.

Cosa fare dopo un webinar? Sentiti un Dio!

Non so se capita anche a te, ma dopo un mezz’ora di corsa mi sento un Dio.
Ce l’ho fatta, e mi sento magnificamente!

Lo ammetto, non sono parole mie. Anzi, ma capisco la sensazione e la provo ogni volta che faccio un webinar!

Un webinar crea dipendenza, come la corsa – dicono! Dopo un webinar senti che hai fatto qualcosa di memorabile, qualcosa di unico e che il tuo business ha fatto un piccolo passo avanti.

Certo, c’è sempre qualcosa che può essere migliorato, ma sai che è un dettaglio e che la prossima volta andrà ancora meglio, e sarà sempre meglio, di volta in volta.

Per correre devi alzarti all’alba. Anche per fare i Webinar devi svegliarti presto!

Per andare a correre devi trovare il momento giusto per te. E solitamente, la mattina è un buon momento.

Per fare i webinar devi essere altrettanto veloce e scattante. Almeno più dei tuoi concorrenti.

Devi essere il primo, devi essere il migliore, devi essere il più innovativo, devi essere “quello che fa i webinar” nel tuo settore.

Non puoi aspettare, non puoi rimandare, non puoi vedere cosa fanno gli altri. Perché dei secondi, lo sai, ci si dimentica quasi subito!

E questa è una differenza importante che devi capire subito.

La corsa può non essere competitiva: puoi farla anche solo per farla, perché ti piace.

Fare webinar, invece, è competitivo e richiede la tua massima attenzione.

Devi farli bene, impegnarti e ottenere il massimo da ogni singolo evento online. Non puoi farli tanto per fare, o perché lo fanno gli altri. Se ti capita di aver decine, o anche centinaia di potenziali clienti, devi darci dentro, e spremere ogni singolo secondo del tuo evento online!

[Tweet “In un webinar devi spremere ogni singolo secondo e renderlo memorabile!”]

Correre è gratis (o quasi), non come fare i webinar.

La corsa viene sempre indicata come sport low cost ed entro certi termini è proprio così: corri ovunque, con un minimo di attrezzatura, particolarmente accessibile dal punto di vista economico, senza particolari strutture.

Fare webinar, in questo caso, è leggermente diverso. Ci vuole un computer, un microfono, una webcam (e spesso queste cose sono integrate nello stesso strumento), ma ci vuole anche qualcosa di più:

  • Una lista di contatti
  • Un po’ di pubblicità al tuo evento
  • Una piattaforma
  • Del tempo per prepararti
  • Un po’ di assistenza tecnica e strategica

Insomma, qualche costo in più potresti ipotizzarlo.

Ma in questo caso, si parla di investimento.

Si, perché se hai intenzione di fare un webinar, l’obiettivo sarà probabilmente commerciale: trovare nuovi clienti, fidelizzare vecchi clienti, promuovere o lanciare un servizio o un prodotto, fare formazione, collaborare a un progetto. Insomma, è probabile che il tuo webinar preveda un vero e proprio ROI, Return On Investment.

fare webinar

Quando iniziare per fare il primo webinar?

Ora hai due opzioni.

Aspettare l’occasione in cui qualcuno ti dirà: sai che il tuo concorrente fa webinar?

Oppure, iniziare oggi.

In questo secondo caso, benvenuto nel club!

Ti voglio fare un regalo: un mini corso pensato proprio per iniziare. Si tratta di tre video in sequenza che ti spiegano, tutto, ma proprio tutto quello che ti serve per iniziare.

Eccolo.

Clicca qui per accedere al Corso gratuito

Probabilmente non ti farà correre per 10 chilometri, ma farà miracoli per i tuoi webinar!

Ah! Prima di andartene, lascia un tuo commento qui sotto, e raccontaci delle tue sfide, di quelle che hai accettato, di quelle che hai rifiutato e se ti ritrovi in questa metafora Corsa-Webinar.

Pianificazione webinar: non farlo in quei giorni

Che bello, è lunedì. E la voglia di parlare di pianificazione webinar è alle stelle!

Stamattina già cominciamo bene: prima chiamata della settimana mezz’ora prima della sveglia, vibra il cellulare lasciato sul ciglio dello scaffale sopra il letto e mi cade.

In faccia.

Sì, è proprio lunedì.

Pianificazione webinar consigli

Il mio rapporto d’amore con questo giorno della settimana è unico da tutta la vita, ma sono sempre stata incuriosita dal fatto che così tanti esseri umani soffrano della malattia del lunedì nero, quando ogni cosa è più faticosa e più difficile da affrontare.

Quando è importante rivedere la pianificazione dei tuoi webinar.

La scienza mi ha parlato.

I sei ostacoli del lunedì…

Questo illuminante articolo di Focus mi ha fatto sentire meno sola e soprattutto meno sfigata: allora non sono pazza, esistono spiegazioni scientifiche che rendono il lunedì un pessimo giorno. Focus ne ha individuate sei.

Ma noi sappiamo che sono sei più una.

pianificare webinar giorni migliori

  • SONNO. Le ore di sonno in più che ci facciamo nel week end bastano a modificare il nostro ritmo biologico, la sveglia del lunedì che ci riporta ad orari non proprio rilassati influisce sul nostro umore e sulle nostre capacità cognitive. Come se tornassimo da sei mesi in Oceania.
  • SOCIALITÀ. I due giorni di distacco dall’ambiente lavorativo rendono il senso di appartenenza al proprio gruppo di lavoro più fievole il lunedì mattina, quindi sono necessarie due chiacchiere in più per consolidare il proprio ruolo e caricarsi.
  • SHOCK. Passare dal giorno più rilassante della settimana (quello che quando riesco passo in pigiama davanti a Netflix) al primo giorno dove si torna ai propri doveri e responsabilità lavorative rende la percezione del lunedì ancora più negativa, anche se magari nei giorni successivi accadono cose anche più spiacevoli.
  • FATICA. Diciamolo: abbiamo passato il weekend a bere e a mangiare l’arrosto della domenica. E’ normale che il lunedì mattina non ci sentiamo particolarmente in forma.
  • SALUTE. Incredibile: studi scientifici hanno dimostrato che il lunedì mattina il rischio di infarto nei soggetti predisposti è più alto del 13%. Anche la pressione sanguigna risente del giorno nero.
  • LAVORO. Il tuo mal umore invece di cominciare con l’assordante sveglia del lunedì mattina comincia già domenica sera? Potrebbe essere sintomo di insoddisfazione a lavoro.

… più uno, specifico per chi si occupa di webinar…

Il lunedì è il giorno nero anche per la pianificazione webinar.

Se stai pensando di pianificare un webinar in questo giorno, devi assolutamente rivalutare la tua scelta!

Pianificazione webinar: perchè il lunedì non è consigliabile

Una prima ragione è che il lunedi le persone sono continuamente prese dall’ansia del recupero: quei due giorni di fermo sembrano aver bloccato il miglior flusso di attività del mondo e bisogna correre, correre, correre, per recuperare.programmazione webinar

Ovviamente è una generalizzazione: ma quanto hai voglia il lunedi di seguire un evento online? Sicuramente più della domenica e del sabato (in cui non hai assolutamente voglia!), ma molto meno del mercoledi!

Una seconda ragione è il recall: vuoi ricordare alla tua lista che oggi si terrà l’evento! O meglio ancora che si terrà domani, in modo che si tengano liberi nell’agenda per poterti seguire. Bene: questo meccanismo non funziona la domenica, quando il tasso di apertura delle mail è decisamente più basso.

Quindi, il lunedi viene assolutamente escluso!

E, poi, ti ho già detto che odio il lunedi?

Non solo il lunedì

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Bene, abbiamo imparato che il lunedì è meglio evitare di organizzare webinar.

Ma non mi sfugge qualcosa?

Lo stesso problema si pone al rientro delle festività! Organizzare un

evento online subito dopo le vacanze di Natale,  Pasqua o anche solo semplicemente al rientro da un week end lungo pone gli stessi ostacoli (se non peggiori!) del lunedì.

Pensaci: il recall non potrà mai funzionare. Durante le vacanze è difficile che qualuno apra la propria mail.

Il consiglio è quindi quello di pianificare il proprio webinar un paio di giorni dopo il rientro da qualsiasi festa o ponte.

Super Pianificazione Webinar: perchè il mercoledi è un buon giorno (e anche gli altri)

La percentuale di partecipazione ai webinar sembrerebbe essere più alta il mercoledì e il giovedì e, quindi, per noi, sarebbero i giorni migliori, sei d’accordo?

D’altra parte, non esiste un dato che provi l’effettivo calo di partecipazione negli altri giorni, e ciò dipende probabilmente dal fatto che la maggior parte delle aziende tendono ad organizzare i propri eventi online nel mezzo della settimana.

In questo interessante articolo dal titolo “Why Webinars on Wednesdays are more successful (+ 5 Tips for results), Lauren Kaye ci spiega quali sono i giorni e gli orari migliori per la pianificazione Webinar più efficace in assoluto.

Ti risparmio la lettura in inglese riportando i dati relativi ai giorni della settimana più efficaci per il tuo evento online.

pianificazione webinar

Tratta dall’articolo “Why Webinars on Wednesdays are more successful”

 

Come puoi notare, viene confermata l’idea di usare i giorni centrali della settimana per assicurarti la maggiore partecipazione ai tuoi webinar. E il lunedi proprio non c’è!

E tu? quali esperienze hai in merito alla pianificazione dei webinar? Quali sono secondo te i giorni migliori? E perché?

Lascia il tuo commento qui sotto! Potremmo scoprire i lati non oscuri della programmazione dei webinar.

 

In sintesi

  • Dal mercoledi in poi

    Se riesci, evita di organizzare i tuoi webinar il lunedi e il martedi, per avere maggiore possibilità di promuovere il tuo evento.

  • Mai dopo un giorno festivo

    Organizza i tuoi eventi a distanza di almeno un paio di giorni dalle feste e dai ponti.

Evento online dal vivo? E’ solo la punta dell’Iceberg

L’Evento online dal vivo è davvero solo l’ultimo (o quasi l’ultimo) passaggio di un processo molto complesso, che molti fanno senza nemmeno pensarci, a volte in modo più efficace, altre volte meno.

Ora, guarda questo filmato:

Ti facciamo alcune domande semplici:

  • Cosa vedi?

    Vai oltre il semplice filmato…

  • Quanto sforzo riesci a vedere in queste performance?

    Ti piacerebbe essere al posto loro?

  • Immagini la fase di allenamento?

    Faresti la stessa fatica?

 

L’Evento Online dal vivo è la performance finale

organizzare eventi onlineQuando assisti a un evento emozionante, coinvolgente, trascinante ci sono almeno due aspetti a cui devi pensare.

Il primo è che probabilmente ci siamo dietro noi! (Scherziamo! O forse no!) 🙂

Il secondo è più importante per te: pensa a quanto lavoro c’è dietro quel singolo evento.

La performance a cui assisti dura spesso meno di un’ora, ma probabilmente ha richiesto molte cose che i veri professionisti non ti diranno mai (almeno che non segui un corso su come fare un webinar professionale in meno di 3 ore! Esiste e funziona!).

Una performance dal vivo richiede alcune o, meglio, tutte queste cose:

  • STUDIO

    I veri professionisti degli eventi online non improvvisano, ma leggono, studiano, si preparano per offrirti la performance che ti lascerà a bocca aperta!

  • PREPARAZIONE

    Per preparare un Webinar eccellente ci possono volere dalle 4 ore in su, in relazione ai contenuti, al livello di trattazione, al numero di ore e molte altre variabili

  • TESTING

    Tutto viene in qualche modo preparato e testato: ingressi, scambi, animazioni, effetti speciali. Tutto!

  • OSSERVAZIONE

    Prima di andare online si osservano gli altri, si studiano, si prendono appunti su cosa fare e su cosa evitare.

Insomma, quando assisti a un Webinar di qualità eccellente sei sicuro che chi l’ha preparato ha impiegato tempo, cura, attenzione a molti particolari, la maggior parte dei quali passano sotto la linea dell’attenzione. Sono questi dettagli (che a parte le battute sono proprio la chiave del successo dei nostri corsi) a fare la differenza e a regalarti una performance come quella che hai appena visto nel video.

Se vuoi ottenere ottimi risultati, questa è la ricetta di base, a cui devi aggiungere la tua personalizzazione.

L’Evento Online di basso livello, invece…

eventi online errori evitare

A volte assistiamo a eventi dozzinali, raffazzonati, in cui l’ingrediente chiave sembra essere proprio l’improvvisazione.

E’ un peccato perchè in questo modo:

  • Si sprecano opportunità di ascoltare e assistere a eventi di qualità
  • Non viene valorizzata l’idea o il relatore, o entrambi
  • Si diffonde un’idea sbagliata di cosa sia un vero Webinar
  • Si marchia il proprio personal branding con una performance scadente e triste.

Quando assisti a un evento online mediocre, il risultato è dato da alcuni elementi tristi, che purtroppo sono molto diffusi e che possiamo sintetizzare con queste frasi (che abbiamo sentito più volte dire!)

  • IMPROVVISAZIONE

    “Accendo Hangout, accendo la Webcam e il microfono ed è fatta. Cosa c’è da preparare?”

  • PRESSAPOCHISMO

    “Ma si, tanto non se ne accorgono nemmeno che non ho preparato nulla!”

  • CATTIVA FEDE

    “Gli metto su una registrazione che sembra un Webinar e poi entro per le domande”. Leggi qui.

  • SCIATTERIA

    “L’importante sono i contenuti. Il resto sono dettagli inutili!”

Cosa devi fare tu. Subito!

eventi online eccellentiSe in qualche modo ti danno fastidio le frasi precedenti, sei a buon punto e sai che ci vuole impegno e devozione per fare bene le cose.

Forse è anche inutile consigliarti cosa leggere, come formarti, come prepararti: ci segui e sai quali passi seguire!

Ecco, continua così!

Il mondo dei Webinar ha bisogno di persone come te!

Come fare un Webinar e cosa puoi fare durante un Webinar. Qualche esempio pratico.

Ok, sai cos’è un Webinar. Sai pronunciare la parola correttamente.

Ora ti chiedi: come fare un webinar in modo concreto? Cosa posso fare durante un webinar o una videoconferenza?

Come posso usare le video conferenze e le riunioni online per creare efficaci aule virtuali online per la formazione?

Quali attività posso fare durante un Webinar?

Hai già visto il video Cos’è un Webinar in meno di 8 minuti e ora vuoi capire cosa c’è dentro un evento online dal vivo!

 

cosa fare in un webinar

Abbiamo simulato un Webinar per mostrarti ogni singolo aspetto e tool che puoi utilizzare. Nel video usiamo Adobe Connect che offre insieme a Webex una delle migliori esperienze interattive – a nostro avviso. Altre piattaforme sono differenti e hanno più limiti.

Ma con questo video hai un’idea concreta di tutto il potenziale del Webinar e puoi farti un’idea di come sfruttare videoconferenze e webmeeting nella formazione e nella comunicazione.

In estrema sintesi, ecco i contenuti del Video:

  • Come usare la chat in un Webinar
  • Come usare i sondaggi nelle videoconferenze e riunioni online
  • Come presentare i contenuti in un’aula virtuale online
  • Quali strumenti usare all’interno dei Webinar

Speriamo che questo video ti chiarisca le idee in merito all’uso pratico dei webinar nella formazione e ti offra un’idea di tutto ciò che puoi fare in un’aula virtuale di questo tipo.

Se hai ulteriori dubbi, contattaci!

E lascia il tuo commento: sarà utilissimo!

Cinque ragioni per evitare i Webinar come la Peste (e pentirti)!

leone e gazzellaOgni giorno un cliente si sveglia, sa che deve correre più veloce dei suoi concorrenti, poi si siede e rinvia al giorno dopo.

Ogni giorno un cliente si sveglia, guarda cosa fa il primo cliente e inizia a correre.

Ogni giorno, che tu sia il primo cliente o il secondo, sappi che devi muoverti! O qualcun altro lo farà al posto tuo!

Ci abbiamo scherzato, ma non più di tanto.

Perchè usare i Webinar? Questa è la domanda più frequente!

Più volte alla settimana, fortunanatamente, le nostre pagine aziendali relative all’affitto della piattaforma per singoli webinar o relativi alla formazione webinar per imparare a fare un Webinar ci portano clienti che vogliono capire il mondo delle videoconferenze e vogliono capire come usare questo potente strumento di comunicazione per il proprio business.

Alcuni lo chiedono per fare Webinar Marketing, altri per la formazione (quindi per il WebTraining) e altri per diverse formule miste.

Tutti, in qualche modo, esitano. In Italia facciamo spesso ancora fatica ad affrontare nuovi modi di comunicare e questo è il classico settore in cui gli Early Adopter fanno la differenza in termini concorrenziali con i Late Adopter.

Così, rileggendo qualche anno di esperienze nel settore, abbiamo raccolto le principali motivazioni che dovrebbero spingerti a usare subito un webinar per la comunicazione, la formazione e il marketing.

Ma l’abbiamo fatto al contrario!

CINQUE RAGIONI PER EVITARE I WEBINAR COME LA PESTE!

 

1. Rischi di avere più clienti

Il Webinar ha un potenziale di comunicaizone enorme: se riesci a raccogliere il giusto audience di partenza, hai la possibilità di confrontarti in linea diretta, dal vivo con centinaia di persone. E queste potrebbero addirittura acquistare quello che gli proponi!

WEBINAR per vendereEvita! Lascia le cose come stanno. Continua a riempire le caselle email dei tuoi prospect di volantini in formato pdf da un mega, prosegui nel volantinaggio davanti alle Chiese e ai Supermercati ed evita il Webinar: è economico, efficace e, se tutto va bene, sei rovinato e potresti avere troppe vendite!!!

2. E’ troppo divertente e il lavoro è una cosa seria

Durante un Webinar rischi di divertirti, e di divertire i tuoi partecipanti.

Cosa penseranno di te se si divertono? Che sei poco serio, che non sei affidabile, che sei socievole! Aiuto!!! Terribile!

Indossa la giacca e la cravatta, torna subito al tuo posto e offri di te un’immagine seria, composta e di una persona che non gioca con le tecnologie! Del resto, non siamo più ragazzini che usiamo questi giocattoli tecnologici via web!

3. E’ semplice dal punto di vista tecnologico, quindi ci deve essere un trucco

Lo fanno tutti, o quasi! Sarà una banalità! E tu non ti sporchi le mani con le cose semplici e popolari!

Meglio, molto meglio, le sfide vere, quelle che ti portano a combattere contro i draghi del porta a porta, contro i mostri alati del Social Media Marketing, i veri torrori a due teste del Direct Marketing!

Lascia stare le cose semplici, accetta le sfide più grandi! E se le cose semplici funzionano, ci sarà il trucco!

comfortzone

4. I tuoi concorrenti non lo fanno, perchè dovresti farlo tu?

Sperimentare fa rima con rischiare!

Perchè rischiare di essere migliori dei tuoi concorrenti? Come gestire quel consistente divario tecnologico-strategico che potresti avere rispetto alla concorrenza?

Se loro non hanno usato i Webinar, ci sarà un buon motivo. No, ascoltaci, cancella quel pensiero che ti dice che “magari non ci sono arrivati!”, “forse non si sono accorti di quanto potrebbero guadagnarci!”. Fidati: sono più svegli di te!

Se non organizzano i Webinar, hanno ragione!

5. E se poi funziona e devi cambiare tutto? Lascia stare!

Ricorda:

[Tweet “Uscire dalla Zona di Comfort fa crescere e fa scoprire il mondo!”]

Meglio stare al comodo e continuare con quello che hai già fatto fino a oggi.

E se per caso le cose non vanno come vuoi, non preoccuparti: dai la colpa alla crisi, che prima o poi passerà!

Se per caso il Webinar potrebbe cambiare in meglio qualcosa del tuo business, ci saranno sicuramente delle contro-indicazioni che non immagini. Resta dove sei, al sicuro! I rischi lasciali correre agli altri.

WEBINAR STRUMENTO COMPETITIVO

Quindi, perchè e come evitare i Webinar?

Hai capito che stiamo scherzando?

Queste sono le cinque principali motivazioni che abbiamo sentito in questi anni.

Ogni volta che un cliente mostrava queste resistenze di fronte all’uso della videoconferenza o delle riunioni online, entro qualche settimana, un suo concorrente iniziava a usarlo e a trarne vantaggio!

Se pensi anche solo una di queste cose, sappi che … sbagli! 🙂

E te lo diciamo perchè lavoriamo quotidianamente su questo strumento e vediamo i risultati che ottengono le persone che adottano questa strategia nella formazione, nella comunicazione e nel marketing.

 

Se vuoi un consiglio, contattaci per organizzare insieme il tuo primo Webinar!!!

 

Webinar Design: come progettare un Webinar

Fare una conferenza online e partecipare a una conferenza online sono due cose molto differenti.

fare una conferenza online - la progettazione

Nel secondo caso, ciò a cui assistiamo è fondamentalmente un semplice passaggio in un processo molto complesso: l’evento del webinar vero e proprio rappresenta, paradossalmente, solo la punta dell’iceberg.

Quando, invece, sei protagonista e devi organizzare un webinar, le cose cambiano e ti accorgi che il grosso del processo di preparazione di un Webinar di qualità avviene prima, dopo e durante l’evento.

In tutto questo, la parte preponderante e assolutamente indispensabile per realizzare una conferenza online di qualità è sicuramente la progettazione, che include in sè tre componenti:

  1. una parte di analisi
  2. una parte di progettazione
  3. una parte di realizzazione dei contenuti

Come possiamo definire il Webinar Design?

[Tweet “Il Webinar Design raccoglie tutte le fasi di analisi, progettazione e preparazione di un Webinar.”]

Webinar ABC - Webinar SchoolIl Webinar Design è un misto di arte e tecnica, creatività e capacità di organizzare, esperienza e disponibilità a correre qualche rischio, sperimentando sempre cose nuove, in grado di coinvolgere e attivare la volontà di apprendere e l’attenzione dei partecipanti.

Nel corso di Webinar ABC, la prima Webinar School completamente gratuita per imparare l’arte e la tecnica dei Webinar, e all’interno di Webinar Accademy, abbiamo lasciato ampio spazio a questo aspetto così importante: la progettazione di un Webinar è il primo passaggio per aumentare le probabilità di successo del tuo evento e per trasformarlo in un’occasione imperdibile, in grado di lasciare il segno.

Se vuoi rivedere il Webinar “Webinar Design: Progetta subito il Tuo Webinar!“, iscriviti gratuitamente a Webinar ABC e avrai accesso alla registrazione.

Ecco le slide della serata:


Durante il Webinar, abbiamo anche mostrato in diretta tre sessioni di Webinar Design dal vivo su tre temi:

  • Promozione aziendale di progetti finanziati
  • Lezioni di gruppo di matematica
  • Incontri virtuali di posizionamento e lancio prodotti e servizi

Ripeteremo l’esperienza e puoi provare anche tu a presentare la tua idea: hai due minuti di tempo per raccontarcela e in diretta, Luca Vanin e Fabio Ballor ti progettano il tuo Webinar o la serie di Webinar. Gratis!

Il prossimo Webinar gratuito di Live Design sarà entro la metà di dicembre: iscriviti subito qui!

 

Webinar Design: come progettare eventi online di qualità

 

 

Prima del Webinar: 9 consigli per prepararti nel migliore dei modi

Abbiamo preparato una lista di 9 consigli pratici per migliorare la tua preparazione personale prima di un Webinar.

La prossima volta, prova a seguirli e raccontaci se e come è cambiato il risultato che hai ottenuto.

preparare un webinarPrima di progettare il tuo webinar, partecipa ad almeno tre o quattro webinar gratuiti, prendi appunti e impara dagli altri.

Non c’è niente di più efficace e veloce che imparare osservando cosa fanno gli altri, prendendone nota, personalizzandone le strategie e facendo le stesse cose, ma a nostro modo!

Ed è così che i più grandi conduttori di Webianr hanno imparato: sperimentando e osservando!

Per il tuo primo webinar, prova a fare qualcosa con i tuoi amici, testando la piattaforma e chiedendo loro di offrirti un feedback.

Lo sappiamo. La prima scena che ti viene in mente è un gruppo di zombie molesti che cliccano a caso per infastidirti! Ecco forse stai pensando di coninvolgere gli amici sbagliati! Ripensa alla tua lista e organizza la tua prima sessione di prova!

Non temere di sbagliare: se sbagli qualcosa significa che stai sperimentando e imparando.

Certo, possibilmente trova l’occasione migliroe per sbagliare, non quella della tua vita! Al di là del paradosso ironico, non ti preoccupare se qualcosa va storto. E’ normale. Sii ironico, richiama le leggi di Murphy, invece di sacramentare in modo poco elegante. E divertiti! L’autoironia è sempre la migliore via di fuga!

Preparati una scaletta facile da leggere.

Ma si, un minimo puoi persino guardarla la scaletta. Non muore nessuno. Almeno per le prime volte, concediti questo lusso e ogni tanto dagli pure un’occhiata! E’ il miglior modo per non dimenticarti nessun passaggio.

prima di un webinarRiposati almeno un’ora prima del webinar, svuota la mente e non eccedere con la caffeina prima dell’evento, anche l’eccitazione prima di un webinar può fare qualche brutto scherzo.

E’ difficile immaginarlo, ma anche le grandi star dei Webinar (e noi ne conosciamo molti, praticamente tutti!) qualche minuto prima si riposano, raccolgono le idee, raggiungono il giusto livello di concentrazione e si caricano per offrire una performance perfetta. Perchè non imitarli? 😉

Predisponi un’illuminazione adeguata.

E’ molto importante capire che quello che vedono i tuoi partecipanti è molto importante, almeno quanto ciò e come sentono. Fai qualche prova per garantirti l’illuminazione più adeguata per valorizzarti. E dai un’occhiata alla tue spalle (il test di Skype è perfetto per questo scopo!).

Prova la tua registrazione e filmati (puoi usare direttamente la piattaforma) per vedere l’effetto che fai.

Quale migliore occasioni per uscire da te stesso e vedere come appari? La piattaforma ti permette di registrarti prima del Webinar e vedere come vieni. Forse è giunto il momento di usare il vecchio consiglio delle superiori, di ripetere allo specchio a voce alta. Certo, uno specchio 2.0!

Sii realista: nei tempi, nei modi, nelle aspettative.

Strafare nelle prime esperienze è uno degli errori più gravi. Vola alto nelle aspettative, ma cerca di essere oggettivo e ragionevole. La giusta misura sta esattamente nel mezzo!

Cerca il momento giusto! E sfruttalo!

Attenzione all’ora e al giorno in cui organizzerai il tuo primo webinar. Quel momento è fondamentale per ottenere il massimo risultato.

Sfrutta l’ora e il giorno, le informazioni che ti circondano, le novità del momento relative all’argomento che affronterai. Tutto è al tuo servizio: sfruttalo per mostrare che non hai solamente studiato la lezione, ma che sei anche molto aggiornato e attento!

training per il webinar

Webinar efficace: I 9 (+1) errori più comuni di chi organizza un evento online

Come realizzare un Webinar Efficace, evitando gli errori più comuni?

Vuoi organizzare un Webinar efficace? C’è sempre una prima volta e si tratta sempre di un evento che può diventare indimenticabile, nel bene e nel male!

Se va tutto liscio, se realizziamo un webinar efficace, siamo stati fortunati o abbiamo fatto bene il nostro lavoro. Se tutto va male, vuol dire che non abbiamo considerato tutte le possibilità, o che siamo stati fortunati.

Solitamente quando vanno male cose, siamo sfortunati e quando vanno bene siamo bravi!

webinar efficaceVero? 😉

Per non lasciare nulla al caso e progettare un Webinar efficace con un ragionevole margine di sicurezza, dobbiamo farci prima di tutto una domanda: quali sono gli errori più comuni di chi si avvicina al mondo del Webinar e che possono portare conseguenze nefaste? E quanto sono potenzialmenti dannosi?

Abbiamo fatto un po’ di brain storming e abbiamo assegnato ad ognuna di esse un punteggio da 0 a 10, dove il punteggio massimo indica quanto può danneggiarti questa cosa.

Così, per il Tuo primo Webinar Efficace, sai come muoverti!

 

1. Prepararti poco, non abbastanza o per nulla

webinar efficaciLa mancanza di progettazione, preparazione e predisposizione di tutto ciò che riguarda il Webinar è l’errore più comune.

La maggior parte delle persone è convinta che saper presentare in pubblico (non importa se l’hanno fatto solo una volta al liceo!) sia condizione sufficiente per trasformarsi in Webinar Designer!

Nulla di più sbagliato! Il Webinar efficace segue regole tutte sue e nella sua specificità comunicativa rappresenta una modalità di comunicazione completamente originale che richiede studio, preparazione ed esperienza.

INDICE DI DANNO: 9 – Non gli diamo 10 solo perchè, sempre grazie alla tua impreparazione, potresti avere pochi partecipanti e, magari, nessuno dei presenti racconta in giro quanto sei andato male! Ma non puntare sulla fortuna!

 

2. Sottovalutare la Scaletta del tuo webinar efficace

Quando per la prima volta realizziamo un Webinar, è comune sperimentare quell’ansia “da prestazione” che ci porta a preparare una scaletta di contenuti degna di un’intera settimana di convention full time. In realtà, quando diventi esperto di un argomento, il problema è la selezione e la strutturazione di contenuti, che significa tagliare, togliere, eliminare, sostituire, piuttosto che aggiungere.

Preparare una scaletta efficace significa costruire un percorso accattivante e stimolante in cui vengono presentati una sequenza di contenuti utili per raggiungere gli obiettivi del Webinar Efficace. Rispettarla faciliterà il flusso dell’evento e ci aiuterà a tenere sotto controllo la variabile più complessa da tenere sotto controllo in un Webinar: il tempo.

Non dimentichiamoci, però, che la professionalità si vede anche nella capacità di stravolgere i piani, possibilmente raggiungendo un buon risultato!far eun webinar efficace

INDICE DI DANNO: 8Essere in ritardo, prolungare la presentazione o fare digressioni più o meno lunghe annoierà a morte i tuoi potenziali clienti, e quel fastidioso biiiiiiiip che senti potrebbe essere causato da qualcuno che si è addormentato sulla tastiera!

 

3. Non riflettere abbastanza sul tuo target

Fare una breve analisi del nostro target ci aiuterà a progettare il Webinar. Infatti, comprendere che esistono diversi livelli di conoscenza ci permetterà di mettere tutti nelle condizioni di seguire e di poter trarre vantaggio dall’esperienza.

Inoltre, strutturare un Webinar efficace e professionale rispondendo concretamente ai bisogni dei partecipanti darà valore al tempo che loro stanno spendendo per noi e, nel caso si tratti di un Webinar a pagamento, anche del valore economico del loro investimento.

Non sapere bene chi sono i partecipanti del nostro Webinar, d’altra parte, ci farà brancolare nel buio e ci metterà nelle condizioni di non sapere se stiamo dicendo “troppo” o “troppo poco”.

INDICE DI DANNO: 8 Nessuno pretende che tu conosca uno ad uno i partecipanti del Webinar, ma fornire una risposta concreta ai loro bisogni ti tornerà sicuramente utile! Usa le tecniche di progettazione che raccogliamo qui e nel nostro libro, e sarà tutto più semplice.

 

4. Sottovalutare la tecnologia

organizzare webinar efficaciLa tecnologia è un indispensabile alleato, ma può rappresentare un ostacolo insormontabile per la riuscita del tuo Webinar. Oltre ad aver scelto accuratamente la piattaforma (per qualche suggerimento leggi il nostro articolo “Il software per il Tuo Webinar: come scegliere la piattaforma“), è necessario assicurarsi che tutto funzioni alla perfezione: la webcam, il microfono, la presentazione che abbiamo preparato.

E se ci fosse qualche imprevisto tecnico, devi avere sempre a disposizione un piano B. Una foto statica da sostituire alle immagini della webcam, nel caso non dovesse funzionare il video; la mailing list dei partecipanti se si prevede un ritardo dovuto ad un imprevisto dell’ultimo minuto; un “ponte telefonico” con il conduttore del Webinar efficace che sostituisca la connessione, così in caso di problemi lui metterà in viva voce la vostra telefonata e voi potrete continuare la relazione.

INDICE DI DANNO: 7Hai controllato l’inquadratura della webcam prima dell’even… aspetta ma quello alle tue spalle non è mica un poster di Winnie the Pooh??? Oh! Nooooo!!! Troppo tardi!

 

5. Presentare come se non fossi online

Assicurarti che non ci siano interruzioni o problemi tecnici è senza dubbio un ottimo inizio, ma è fondamentale ricordarsi che il Webinar è online e che tutti i partecipanti ti guarderanno e ascolteranno.

Visto che è impossibile tagliare e montare la tua presentazione in diretta, ricordati perciò di spegnare il cellulare, chiedere ai tuoi colleghi o parenti di non disturbarti e di vestirti in modo adeguato, tutto questo darà un’immagine di te professionale e seria.

INDICE DI DANNO: 7 E’ inutile che metti la tua camicia migliore, se sotto indossi i pantaloni del pigiama: potresti aver bisogno di alzarti un attimo dalla sedia… e…

 

6. Non progettare la componente interattiva

fare webminar efficaceLa relazione che si instaura tra i partecipanti e tra questi e i relatori e conduttori è l’elemento fondamentale di un Webinar, perciò progettarla attentamente è un elemento di successo. Saper creare un clima sereno e coinvolgere i partecipanti attraverso approcci, soluzioni e strumenti diversificati è senza dubbio un obiettivo prioritario che vi assicurerà di lasciare una traccia nei partecipanti. Se riusciamo a fare si che le persone agiscano, intervengano e trovino nel Webinar uno spazio adatto per capire, apprendere e migliorare, siamo senza dubbio sulla buona strada.

Come facilitare l’interazione? Mica semplice…quattro gli ingredienti fondamentali:

  1. accoglienza multimediale
  2. condivisione di idee in grado di entusiasmare i partecipanti, attraverso aspetti visivi, cognitivi e interattivi
  3. feedback costruttivi in progress
  4. una sessione di domande e risposte

E se le cose vanno male? Ricordati che il lavoro di squadra fa la differenza ed è uno dei primi obiettivi che deve raggiungere il tuo Webinar Efficace! Relatore, conduttore, staff possono (e devono!!!) collaborare per uscire dall’empasse.

INDICE DI DANNO: 9 – Icebreaker, housekeeping, storytelling non sono parolacce, ma tecniche che dovresti conoscere e padroneggiare!

 

7. Presentare dimenticandosi dei partecipanti

Anche se non tutti usano le presentazioni per i loro Webinar, questo è senza dubbio uno strumento molto utile. Oltre ad evitare di inserire molti contenuti nelle slide, è auspicabile che non leggere ciò che hai riportato nella presentazione! Altrimenti, sarebbe stato sufficiente mettere le slide su Slideshare e linkarle al tuo pubblico!fare webinar efficaci

Inoltre, non dare per scontato che i partecipanti ti stiano seguendo nella presentazione o  nei contenuti che stai spiegando. Fai in  modo di regolare il “ritmo” del discorso sul target e assicurarti che tutti stiando “digerendo” ciò che dici. Infine, tieni sempre a mente che i partecipanti potrebbero voler fare delle domande, per questo sarà sufficiente ogni quarto d’ora chiedere se ci sono dubbi o richieste.

INDICE DI DANNO: 10 I tuoi partecipanti sono il bene più prezioso dell’intero Webinar efficace. Dimenticartene significa perdere il 99% dell’evento! E’ questo uno degli errori più gravi: coinvolgili tutti, interagisci, punzecchiali, giocaci, divertiti!

 

8. Non definire e sviluppare il Follow Up

Il follow up riguarda tutte le comunicazioni che avvengono dopo l’evento e fondamentalmente serve a ringraziare i partecipanti, fornire indicazioni e informazioni legate al dopo Webinar, ricevere feedback sull’evento, inviare il link della registrazione dell’evento oltre che materiale, risorse, link utili ai partecipanti e segnalare altri eventi simili.

Non sviluppare il follow up significa interrompere il flusso comunicativo con chi ha partecipato al vostro Webinar e, peggio, non progettarne uno adeguato può compromettere il lavoro svolto, facendovi perdere l’occasione di  rilanciare sul futuro!

INDICE DI DANNO: 7 Non perdere mai l’occasione di interagire con i tuoi partecipanti: se ti hanno dedicato del tempo è perchè meriti, e loro meritano qualcosa in cambio, anche dopo aver partecipato!

 

9. Ricordati che sei un essere umano!

webminar efficaciHai fatto pling! pling!? Ti sei procurato un bicchiere d’acqua? Hai staccato il telefono?

Ecco piccole cose che dimentichiamo ma che possono infastidirci durante un Webinar: pensa se ti scappa mentre stai presentando il punto chiave, quello che rappresenta la svolta del tuo Webinar efficace! Pensa se inizi a tossire per una qualsiasi ragione e non hai nemmeno un po’ d’acqua!

Evitare certi piccoli problemucci è abbastanza semplice!

INDICE DI DANNO: 3 – Non succede nulla se devi alzarti un secondo e scomparire. Se siete in più conduttori è anche più semplice. Ma previeni situazioni imbarazzanti, è sempre meglio! Ah! Evita il birrozzo stile partita! Non è professionale, almeno che tu non stia presentando proprio la birra!

 

Extra: non avere letto tutti i nostri post!sorpresa

E non solo! Al di là di quello che raccogliamo in WebinarPro (e nel nostro libro), documentarti su come funzionano i Webinar e come gestire un evento live in modo efficace è il primo passo per evitare errori, o almeno per imparare dagli errori altrui.

Documentati, studia, segui dei corsi (come i nostri) sperimenta e non improvvisare!

Mai!

 

 

 

Fare una WebConference: come organizzare una conferenza online.

Fare una webconference è tutto sommato molto semplice!

La WebConference rappresenta, infatti, la tipologia base del Webinar e capire questo tipo di evento online significa capire la logica complessiva del Webinar: tutte le forme più avanzate di Webinar sono l’evoluzione tecnica, interattiva, organizzativa della conferenza online. Come gestire una Webconference

La sua origine coincide in qualche modo con la nascita del Webinar: fare una webconference è stata forse la prima forma di webinar.

Nata dalla conferenza classica, in cui uno o opiù relatori presentano con il supporto delle slide, si è semplicemente spostato il tutto online: la WebConference è quindi la presentazione di contenuti ad un audience che si collega online in diretta.Il Webinar come strumento per il Marketing

Questo tipo di webinar è ormai diventata la soluzione più comune per chi vuole fare personal branding, marketing, promuovere i propri prodotti e servizi, comunicare in modo efficace con più persone contemporaneamente un’offerta o un’idea.

La WebConference nella sua forma più diffusa, ha la caratteristica fondamentale di non essere associato direttamente a una vendita: la WebConference viene progettata e realizzata per promuovere, non vendere. La mancanza di monetizzazione e la formula gratuita dell’offerta di conoscenze, strategie, idee e consigli per fare meglio qualcosa o ottenere maggiori risultati in un determinato settore è ormai una delle scelte più diffuse per chi vuole farsi conoscere, il primo passaggio per crearsi una buona reputazione e spianare la strada per altri eventi successivi, anche a pagamento.

 

Quando usare la WebConference?

Le funzioni di un webinar semplice di presentazione sono:

  • Presentare idee, soluzioni, metodi, sistemi
  • Descrivere funzioni (di un servizio, un software, ecc.)
  • Confrontare soluzioni e metodi diversi
  • Convincere della propria professionalità e competenza nel settore

Queste sono caratteristiche abbastanza semplici ma sottolineano una questione fondamentale: lo scopo è farsi conoscere e promuovere le proprie competenze, e per raggiungere questo obiettivo, tutto il webinar deve essere completamente centrato su contenuti di valore!

Come strutturare una Webconference?

Il Webinar per promuovere e comunicare ideeIl nucleo fondante del webinar generico è, dunque, la presentazione, intesa sia come tradizionale presentazione di slide con commento audio, sia come visualizzazione condivisa dello schermo del relatore che lavora direttamente sul proprio software o su un sito internet, mostrando l’utilizzo e le funzioni principali.

La WebConference si concentra quindi sulla parte contenutistica del Ciclo Dinamico del Webinar, come abbiamo chiamato il nocciolo del Webinar nel nostro libro “Webinar Professionali” e, per alcuni versi, molto meno sull’interazione: siamo nell’ambito di trasmissione di contenuti, non di scambio attivo di informazioni e pertanto abbiamo un modello di comunicazione uno-a-molti o pochi-a-molti.

L’essenziale è che tale presentazione sia fluida e semplice e, che il relatore sappia fare emergere il vantaggio diretto di partecipare all’evento: ogni partecipante deve in qualche modo portarsi a casa qualcosa! E questo qualcosa deve essere concreto: un vantaggio, una soluzione, una risposta a una domanda, un metodo, un sistema.