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Webinar: sai cosa fanno i tuoi partecipanti mentre tu parli?

Continuiamo a parlare dei partecipanti: settimana scorsa ci siamo chiesti “come fare ad avere i partecipanti giusti, quelli che sono davvero interessati alle tue idee e alle tue proposte“. Questa settimana, invece, parliamo dei partecipanti a un Webinar, quando stanno già… partecipando.

Si, hai capito bene! Cosa fanno tutte le persone che accedono al tuo Webinar durante la presentazione? Dov’è la loro testa?

Queste sono domande che attanagliano lo spirito di ogni Webinar Designer, che lo spingono a chiedersi continuamente cosa accade al di là del suo schermo, nelle case o negli uffici delle persone che stanno partecipando al webinar.

Rinviamo a un’altra occasione la differenza tra Interazione e Collaborazione e per ora concentriamoci solo su quegli aspetti che fanno la differenza nel momento in cui ci riferiamo semplicemente al generico scambio tra relatori e partecipanti che possiamo sintetizzare in questo modo (l’immagine è tratta da Webinar Professionali, il nostro libro sui Webinar).

scambi webinar

Guardando l’immagine, abbiamo almeno tre componenti in questo circuito:

  • A sinistra mettiamo tutto ciò che ha a che fare con l’organizzazione del Webinar
  • A destra collochiamo tutit i partecipanti
  • In mezzo, tra l’incudine e il martello, ci mettiamo il punto di contatto

Premettendo che tutto il discorso che segue dipende dal grado di coinvolgimento, collaborazione e partecipazione complessiva che riusciamo a mettere in campo nel Webinar, anche in un gruppo di partecipanti all’interno di una sessione di webinar, come nella vita reale e in altri contesti online, è qualcosa di concettualmente diverso dalla somma delle sue parti. E’ come se si creasse un microcosmo parallelo, che accomuna e coinvolge a diversi livelli tutte le persone che vi prendono parte.

Aggiungiamo un tassello importante, che si nota anche nell’immagine: anche se tutte le opzioni della piattaforma fossero sotto il controllo degli organizzatori, non è possibile monitorare alcuni scambi, ovvero l’interazione esterna tra i partecipanti (linea tratteggiata nella figura) che possono, a seconda della configurazione:

  • Scambiare tra loro messaggi nella chat pubblica
  • Scambiare tra loro messaggi nella chat privata
  • Scambiare tra loro messaggi privati al di fuori della piattaforma
  • Scambiare messaggi fuori dal gruppo, fuori dalla piattaforma

Senza pretendere di avere il controllo su ogni comunicazione interna/esterna dei partecipanti al webinar, bisogna dare per scontato che le diverse proporzioni tra messaggi interni ed esterni, tra in-topic e off-topic (ovvero quanto è coerente con il tema e la discussione in tempo reale e quanto non lo è), tra scambio costruttivo e pertinente e rumore, dipendono da altrettanti elementi comuni.

Reinterpretando liberamente gli autori del Webinar Manifesto (Muller e Murdoch), i motivi per cui le persone non si lasciano coinvolgere, non partecipano attivamente, si distraggono e non offrono feedback costruttivi possono dipendere da:partecipare a un webinar

  • Motivi tecnici: non sanno come fare o hanno problemi di configurazione che li ostacolano.
  • Atteggiamento e clima: i partecipanti sono stati motivati a interagire? Riconoscono e condividono il valore del loro feedback?
  • Paura: hanno paura di porre domande, di usare il microfono o la webcam, di esporsi, di passare per stupidi, ecc.
  • Status: percepiscono troppo l’autorità o la presenza del relatore e quindi non sono a proprio agio
  • Tempi: non hanno il tempo di rielaborare, ripensare, offrire un feedback
  • Ritmo: non è ancora il momento per offrire il feedback.

Nel libro abbiamo trattato a lungo questi aspetti e vengono riassunti tranquillamente nel pensiero che compare rapidamente nella mente di ogni conduttore o relatore di un Webinar quando l’occhio cade sulla chat. In questi casi, ci viene subito da chiederci, anche a secondo degli scambi tra i partecipanti: “ma cosa diavolo stanno facendo questi qua?”.

E’ normale: in chat spesso si regredisce allo stadio di liceali, si scherza, si gioca, si buttano lì battute più o meno pertinenti, più o meno serie.

Ma questo è un altro discorso.

Per il momento ci basta individuare:

  • Le tre direzioni degli scambi
  • Le diverse tipologie di scambi dentro e fuori dalla piattaforma
  • I motivi che possono spingere i partecipanti a distrarsi

E se, durante il tuo prossimo Webinar, ti cade l’occhio sulla chat, lascia perdere: la chat non va mai guardata durante la presentazione, è la prima regola che insegniamo nei nostri corsi!!! 🙂 partecipanti webinar

Gestire un Webinar: come migliorare il tuo impatto e coinvolgere i partecipanti.

Gran  parte delle strategie per gestire un Webinar di qualsiasi tipo provengono come sappiamo dal public speaking, anche se spesso richiedono una sorta di traduzione se non addirittura rivisitazione:  presentare in un webinar non è come presentare di persona, con i feedback e le dinamiche tipiche di una sala conferenze, un teatro, o anche una piccola sala di spettatori.

Qualche settimana fa ci siamo imbattuti in un utile articolo della Stanford Graduate School of Business, dal titolo “7 Improv & Acting Techniques to Make Your Presentations More Memorable“. E’ molto interessante e parte dal presupposto che la preparazione e la progettazione della propria presentazione non sono sufficienti per garantirsi un risultato eccellente:  per questo obiettivo, è necessario anche padroneggiare alcune strategie di improvvisazione e, per alcuni versi,  persino di recitazione.

Abbiamo pensato di trasportarle nel nostro ambito, quello dei Webinar, delle WebConference e dei WebMeeting. Partiamo dalle indicazioni dell’articolo (traduzione libera e creativa!) e vediamo come possiamo utilizzarle.test webinar piattaforma

1. Padroneggia lo spazio

Cerca di arrivare nel luogo della presentazione in anticipo e immagina il tuo corpo in espansione in tutta la stanza. Questa tecnica di recitazione ti aiuterà a provare la sensazione di padroneggiare l’intero spazio della presentazione.

Padroneggiare lo spazio in un webinar non è esattamente la stessa cosa di quando parliamo in  pubblico nel mondo reale e non digitale. Ci sono almeno due aspetti da considerare. Prima di tutto conoscere lo spazio virtuale (la piattaforma webinar) che stai usando e che rappresenta per te lo spazio simbolico, l’insieme dei confini tecnologici che determinano il tuo webinar. Secondo, puoi usare tecniche di visualizzazione analoghe a quelle proposte dall’articolo per rilassarti, visualizzare l’evento in modo positivo e affrontare nel migliore dei modi il webinar.

padroneggiare scena

2. Dai al pubblico un momento Speciale

Il CEO e autore Nancy Duarte ha coniato la frase “Momento STAR”, ovvero una tecnica per lasciare il pubblico con “qualcosa che ricorderà per sempre”, come portare qualcosa di originale sul palco oppure fare qualcosa di straordinario, soprattutto alla fine per favorire un ricordo positivo della nostra presentazione.

Anche in un Webinar è sempre utile offrire qualche opportunità per ricordare positivamente il nostro evento online! All’inizio, durante o alla fine dell’evento, cerca di inventare qualcosa di sorprendente, unico e memorabile:  puoi letteralmente fare qualsiasi cosa! Solo la tua creatività è il limite!

 

3. Includi elementi interattivi

Abbatti il muro tra te e il pubblico, ponendo loro una domanda e facendoli rispondere per alzata di mano, o facendoli lavorare a coppie e in gruppo. La gente si sentirà coinvolta e sarà parte della presentazione stessa.

Nei nostri corsi su come realizzare un Webinar, non ci stanchiamo mai di dire che una WebConference, un WebMeeting e qualsiasi sfumatura di un Webinar rappresenta un momento interattivo, non una trasmissione televisiva. Il Webinar deve portare le persone a interagire, a partecipare, a offrire il proprio contributo. Il Webinar è un evento sociale, non una semplice trasmissione di contenuti!

webinar finale

4. Assicurati di avere un forte avvio e un finale sorprendente

Spesso iniziamo con un’ottima enfasi, ma non pensiamo a dove vogliamo fare andare la presentazione, a come terminarla in modo efficace. Qualsiasi cosa tu voglia fare pianificala con largo anticipo.

Anche nei Webinar dobbiamo ricordarci di questo elemento:  aprire e chiudere in modo dinamico, creativo, sorprendente e coinvolgente! Dobbiamo presentare l’avvio dell’evento live in modo efficace e, allo stesso tempo, chiudere con passione ed entusiasmo, lasciando una splendida impressione.

 

5. Sii consapevole delle diverse sfumature del tuo linguaggio corporeo

Assicurati che il tuo linguaggio non-verbale sia coerente con il messaggio verbale, senza eccedere con la costruzione: non devi mai sembrare finto!

Nei Webinar la componente non verbale è abbastanza contenuta, e solitamente si limita al busto, al viso e alle mani. Più spesso, a seconda della webcam usata, al solo viso.

Però, anche l’espressione del viso è fondamentale ed è importante prestare molta attenzione a questa componente. Inoltre, attenzione al linguaggio para-verbale: tono, volume, ritmo, prosodia, accenti e dialetti fanno parte integrante della tua comunicazione durante un webinar.webinar e comportamento non verbale

 

6. Capisci quando usare l’ironia e l’umorismo

L’umorismo è rischioso, ma è anche disarmante. La chiave è conoscere il tuo pubblico.

Non c’è niente di più noioso di un webinar serio, greve, monotono. E’ la morte della comunicazione online. E tu vuoi render eil tuo Webinar vitale ed energico, forte e stimolante. L’umorismo, l’ironia, qualche battuta tra i conduttori e il coinvolgimento diretto dei partecipanti alleggeriscono l’atmosfera e favoriscono il coinvolgimento di tutti. Tu incluso!

usare umorismo in webinar

 

7. Includi dettagli visivi, uditivi e cenestesici

Le persone imparano in modo diverso, quindi se si includi tutti e tre i tipi di informazioni, aumenti la probabilità di entrare veramente in contatto con tutti i partecipanti.

Anche se non è facile, cerca di indirizzare ogni tua comunicazione a tutte e tre le tipologie di stili cognitivi, cercando di spiegare ogni punto in modo che ci siano diverse sfumature utili per ogni partecipante.

teatro

Come abbiamo scritto nel nostro post Il Webinar come uno Spettacolo di altissimo livello siamo fermamente convinti che un Webinar di qualità professionale debba muoversi su un livello effettivamente superiore: chi lo progetta deve sentirsi parte di uno spettacolo vero e proprio, di un insieme di eventi incastrati e ben congeniati per offrire al partecipante un’esperienza indimenticabile!

Questi sette consigli possono aiutarti in questa direzione. Da quale partirai?

Come favorire lo scambio tra i partecipanti di un webinar?

La domanda da cui parte questo post è fondamentale per chiunque voglia realizzare un Webinar Professionale: come posso fare interagire tra loro i partecipanti del mio Webinar? Come posso coinvolgere, attirare, divertire, formare, informare contemporaneamente più partecipanti?

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Prima di tutto dobbiamo capire cosa accade in un webinar dal punto di vista psicologico e interattivo.

Discuteremo altrove la differenza tra interazione e collaborazione e concentriamoci per il momento sulle tre componenti fondamentali dello scambio in un Webinar:

  • Il lato organizzazione che include relatore, conduttore e staff
  • Il gruppo dei partecipanti
  • Il punto di incontro che viene dato dall’interazione tra tutte le parti coinvolte

Il gruppo all’interno di una sessione di webinar, come nella vita reale e in altri contesti online, è qualcosa di concettualmente diverso dalla somma delle sue parti; le interazioni tra tutte queste componenti e tra i suoi sotto gruppi sono una dimensione che va considerata con molta attenzione.

Aggiungiamo un tassello importante: anche se tutte le opzioni della piattaforma fossero sotto il controllo degli organizzatori, non è sempre possibile monitorare alcuni scambi, ovvero l’interazione esterna tra i partecipanti che possono, a seconda della configurazione:

  • Scambiare tra loro messaggi nella chat pubblica
  • Scambiare tra loro messaggi nella chat privata
  • Scambiare tra loro messaggi privati al di fuori della piattaforma
  • Scambiare messaggi fuori dal gruppo, fuori dalla piattaforma

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Senza pretendere di avere il controllo su ogni comunicazione interna/esterna dei partecipanti al webinar, bisogna dare per scontato che le diverse proporzioni tra messaggi interni ed esterni, tra in-topic e off-topic (ovvero quanto è coerente con il tema e la discussione in tempo reale e quanto non lo è), tra scambio costruttivo e pertinente e rumore, dipendono da altrettanti elementi comuni.

 

Quando pensiamo all’interazione all’interno di un Webinar dobbiamo metterci di volta in volta nei panni di ognuna delle tre componenti che abbiamo individuato: relatore/docente, staff, partecipante!

E per ognuno di essi possiamo farci qualche domanda:

  • Cosa si aspetta da questo Webinar?
  • Quali obiettivi/risultati vuole raggiungere?
  • E’ interessato a interagire con gli altri?
  • Perchè vuole/non vuole interagire con gli altri?
  • Interagendo con gli altri partecipanti cosa può ottenere in più?