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Webinar automatici: quando ti servono davvero e come si usano

Webinar automatici: cosa sono?

I webinar automatici (o automated webinar, oppure Live Webcast) sono particolari tipi di webinar che non vengono erogati in diretta.
Come? Ti starà sicuramente venendo in mente la nostra definizione di Webinar:

Un webinar è un evento pubblico che avviene online, accessibile quindi da chi vi è stato invitato o ne possiede una chiave d’accesso e che è collegato via internet.

Il webinar è un’occasione in cui più persone si ritrovano via internet, mediante una piattaforma o un software, nello stesso momento (modalità sincrona) per discutere di un certo argomento: chi presenta o conduce l’evento può usare diversi strumenti online, mostrando slide, filmati, confrontandosi in diretta con gli altri partecipanti, sia in forma scritta (tramite una chat) sia a voce (come se fosse una telefonata).

E so che ti starai chiedendo come fa a chiamarsi webinar se non è in diretta?

In effetti è un tipo di webinar… non in diretta.

Esiste come categoria di webinar, ha le sue regole che imparerai in questo articolo, ha molti vantaggi e ti permette di fare alcune cose diverse dai webinar tradizionali. Ma procediamo con ordine.

Webinar automatici e webinar evergreen: come funzionano davvero

I webinar automatici, detti anche Webinar Evergreen si basano su un meccanismo semplice:

  1. Registri un webinar (non è indispensabile che ci sia pubblico vero)
  2. Inserisci il webinar in una pagina web che integri anche una chat o uno spazio di domande
  3. Crei una landing page di iscrizione

Tutto qui.

I partecipanti al tuo webinar automatico si iscriveranno nella landing page, accederanno alla pagina che contiene la registrazione e avranno modo, in diretta, di lasciare commenti e domande.

Questo è lo schema iper semplificato dei webinar automatici.

Come si usano i Webinar Automatici

Questi particolari webinar automatizzati hanno il vantaggio di funzionare senza relatore: la registrazione del webinar viene messa online e gli utenti si iscrivono quando preferiscono.

Una volta realizzato il sistema di webinar automatico, è il sistema stesso che invia la notifica agli iscritti, i reminder dell’evento (una settimana, un giorno e un’ora prima) e gestisce l’accesso a una pagina di attesa.

Quando arriva il momento del webinar automatizzato, automaticamente si viene reindirizzati alla pagina che contiene la registrazione e, da lì, si interagisce con chi è presente.

Software e servizi per fare webinar automatici

In linea teorica i webinar automatici possono essere realizzati esattamente come ti abbiamo detto qualche riga fa, ma esistono servizi che ti permettono di realizzare questo meccanismo in modo semplice e veloce.

Si chiamano Marketing Machine e ti aiutano a realizzare il perfetto webinar automatizzato in modo semplice e guidato.

Non solo! Queste vere e proprie macchine per fare webinar automatici ti permettono di erogare la prima edizione dal vivo (solitamente tramite Youtube Live, il vecchio e caro Google Hangouts, per intenderci), di aggiungere servizi e funzionalità che ti permettono di arricchire in modo eccezionale il tuo evento online, anche e soprattutto quando non è dal vivo (e quindi erogato in differita).

I servizi e prodotti online più usati e famosi per realizzare Webinar automatici sono i seguenti:

  • EasyWebinar
  • Webinarjam
  • Webinar Ignition
  • Webinar Ninja

Il migliore? Forse WebinarJam, soprattutto per quanto riguarda la grafica.

Quello che usiamo noi? EasyWebinar.

Webinar automatizzati: vantaggi e rischi

Come hai letto alcuni chiamano questi software Marketing machine. Perché?

Perché sono vere e proprie macchine “da guerra”, che erogano il tuo webinar mentre tu sei al ristorante, mentre incontri i tuoi clienti, mentre insomma fai altro!

Il principale vantaggio è quindi che il relatore non deve essere presente per presentare: ha già registrato il suo webinar e in qualsiasi momento ha un servizio online che lo sta erogando.

Anche per l’utente è un vantaggio non indifferente: può scegliere quando partecipare, preferendo la fascia oraria e il giorno in cui iscriversi e presenziare all’evento online. E in tal senso puoi collocarlo quando vuoi, a qualsiasi ora, di qualsiasi giorno!

Il rischio, d’altra parte, è che se non dici che si tratta di una registrazione e i tuoi partecipanti se ne accorgono fai una magra figura.

Leggi il nostro post “Webinar vs Webcast: quando ti stanno prendendo in giro” per capire la differenza tra un webinar e un webcast!

Webinar automatizzati gratis o a pagamento

Il Webinar automatico è quindi uno strumento perfetto per erogare dei contenuti “evergreen”, ossia sempre validi per un certo periodo, raccogliere iscrizioni (e quindi fra un’ottima lead generation).

In tal senso, il webinar automatico può essere perfetto per erogare contenuti gratuiti, raccogliere iscrizioni e indirizzi email, avvicinare potenziali clienti che altrimenti non avresti potuto avere al tuo evento online tradizionale.

Una valida alternativa, che non esclude la precedente è il pagamento per l’accesso al webinar automatico: i servizi che ti abbiamo indicato lo fanno in modo semplice e automatico.

È come se il tuo clone facesse formazione online dal vivo al posto tuo. Non male, vero?

Automated Webinar: la registrazione webinar e il webinar replay

Ma qual è la differenza tra fornire la semplice registrazione webinar, il tradizionale webinar replay, e costruire un webinar automatizzato?

Nel primo caso stai semplicemente offrendo l’accesso alla registrazione di un webinar, nel secondo caso stai affiancando a tale registrazione un servizio interattivo completo, in cui puoi garantire ad esempio una risposta in tempo reale da parte tua o di qualcuno che capisca il tema (meglio!).

In buona sostanza, la registrazione webinar è un semplice video che potresti tranquillamente mettere a disposizione online sul tuo canale youtube, mentre il webinar evergreen è uno strumento che offre un’esperienza più completa e soddisfacente.

Orario webinar: a che ora organizzare il tuo evento online

Pianificare un webinar significa anche individuare il giorno e l’orario perfetto.

Tempo fa ti ho parlato del giorno migliore per erogare un evento online. Ti sei perso l’articolo o hai bisogno di un ripassino veloce? Prima di andare avanti leggi “Pianificazione webinar: non farlo in quei giorni”. 

Oggi parliamo di orario webinar: qual è la fascia oraria ideale per organizzare un evento online? Soprattutto, esiste davvero un orario in assoluto consigliato?

orario webinar

Orario webinar: considerazioni generali

Come ogni attività di  comunicazione e marketing, il primo aspetto da tenere conto nella scelta dell’orario per i tuoi webinar è il target a cui ti stai rivolgendo.

L’analisi del target è fondametale non solo per progettare dei contenuti il più possibile efficaci, ma anche per individuare le fasce orarie in cui hai più probabilità di ricevere iscrizioni e quindi partecipanti al tuo evento online.

Se non l’hai ancora fatto, leggi l’articolo “Partecipanti webinar: l’analisi del target” e usalo come guida per le tue prossime analisi.

Nella scelta dell’orario ideale rispondi per prima cosa a queste tre domande:

  • Quali sono i tuoi obiettivi?
    Per prima cosa devi avere ben chiaro il perchè stai organizzando il tuo evento online e quale azione principale vuoi che compiano i tuoi partecipanti. Un webinar di formazione, un webinar di promozione, un webinar mirato al marketing o alla vendita seguono regole e stili diversi, quindi ogni tipologia ha degli orari consigliati.

    Ad esempio, se l’obiettivo del tuo webinar è vendere un tuo servizio o prodotto, il mio consiglio è di organizzarlo prima di sera e non in prossimità dell’ora di pranzo o di cena: il momento immediatamente successivo al webinar è quello dove i tuoi partecipanti sono “caldi “, sulla scia dell’entusiamo per la meravigliosa ora di presentazione a cui hanno assistito.
    Il momento migliore per ricontattare gli interessati e concludere la vendita!
  • Di cosa ti occupi?
    Un altro aspetto fondamentale riguarda gli argomenti che andrai a toccare durante il webinar: tematiche impegnative che richiedono sforzo cognitivo sono sconsigliate da affrontare la sera dopo cena o nei week end, mentre argomenti più leggeri e legati al benessere della persona sono ideali da affrontare in orari non lavorativi.
  • Aziende o privati?
    Questa è la terza domanda fondamentale: devi avere ben chiaro se stai parlando ad un pubblico aziendale o a privati. Se ti interessa comunicare con le aziende la fascia oraria ideale per organizzare i tuoi webinar è intorno alle 14:00 da lunedì al venerdì, in modo da non interrompere la routine lavorativa dei tuoi partecipanti.
    Se ti rivolgi a privati invece orari serali o nei week end possono essere ugualmente efficaci.

Orario webinar: l’importanza dei sondaggi

Non esiste un orario perfetto, ma un orario ideale per la tua strategia: il metodo più banale e semplice per organizzare al meglio i tuoi webinar è creare un sondaggio da mandare al tuo database dove chiedi di indicare le fasce orarie migliori.

Questo dato, insieme alle considerazioni precedenti, ti permetteranno di pianificare il tuo calendario di eventi online nei migliori dei modi.

Se il tuo pubblico è internazionale, occhio al fuso orario! In questo caso l’organizzazione può complicarsi ed è importante valutare se ripetere l’evento online più volte seguendo il fuso dei tuoi partecipanti.

Se sei interessato al tema leggi l’articolo di Webinar Ninja “The best time for a webinar“!

 

Progettare webinar: come definire struttura e sequenza

Oggi torniamo alle basi dei webinar: come definire struttura e sequenza? Infonfo, non si smette mai di imparare come progettare webinar!

L’estate sta finendo, è ora di ripasso! Il momento migliore per rimettersi a tavolino e organizzare un nuovo anno pieno di webinar!

Vediamo subito alcune strutture specifiche dei webinar: nei diversi testi specialistici è possibile scovarne sempre di nuove.

progettare webinar

Progettare webinar: la struttura classica

Gihan Perera propone uno schema basato su quattro parti:

  1. Why: perché stai presentando questo webinar e perché le persone dovrebbero stare ad ascoltarti
  2. What: esporre i contenuti principali del webinar
  3. How: come possono applicare la tua proposta alla loro vita personale e professionale
  4. What’s next: quali sono i passi consigliati ai partecipanti

Questa è la struttura tipica di un webinar promozionale con un forte accento sulla call-to-action.

Può funzionare molto bene anche per i webinar generali e per quelli formativi, in cui la componente di persuasione è legata all’adozione di un nuovo comportamento, alla scelta da parte dei partecipanti di adottare una nuova procedura o un nuovo sistema click for source.

Progettare webinar: qualche sequenza

Altre sequenze presentate dall’autore hanno il pregio di essere facilmente applicabili all’evento live:

  • Sequenza temporale
    In un webinar professionale basato su questa sequenza, si pone molto l’accento sul cambiamento e sulla necessità di modificare determinati comportamenti. È una struttura molto semplice, che gioca sulle differenze e sulle somiglianze tra il passato e il futuro, che pone meno accento sul problema e sulla soluzione e che può essere molto adatta a webinar semplici ewebinar formativi, un po’ meno a quelli promozionali. Questa struttura di contenuti non è adatta ai webinar collaborativi (webmeeting), in quanto non apre efficacemente la ricerca di soluzioni e richiede diversi tipi di adattamento.
  • Problema, causa, effetti+costi e soluzione+guadagni.
    La tipica struttura dei webinar promozionali: mettiamo il partecipante di fronte a uno o più problemi, gli spieghiamo come nascono e quali effetti producono tali problemi e gli proponiamo una soluzione concreta attraverso l’uso dei nostri servizi o prodotti. È una struttura molto efficace: permette di condividere con i partecipanti una situazione molto comune, sottolinearne i costi e proporre una soluzione in grado di portare evidenti vantaggi, risolvendo il problema. Questa struttura risulta molto adatta anche ai webinar formativi. Risulta meno adatta ai webinar collaborativi.

Possiamo giocare con questi elementi di base e combinarli come vogliamo.

Vediamo un paio di esempi di strutture molto efficaci:

  • Esplorazione, interazione e soluzione.
    Questa struttura è molto adatta ai webinar collaborativi: si presenta un problema o una situazione, lo si esplora in tutti i suoi aspetti e si avvia il lavoro di collaborazione tra i partecipanti. Al termine della sessione interattiva, si tirano le somme, si schematizzano le soluzioni adottate e si definiscono eventuali piani d’azione. È una struttura relativamente semplice, ma molto efficace anche per i webinar formativi: il gruppo diventa partecipe e attivo e apprende con maggiore facilità.
  • Problema, confronto e soluzione.
    Combinando le due sequenze generiche è possibile presentare un problema, confrontare le diverse soluzioni adottate nel passato e proporre diverse soluzioni, tra cui può spiccare la nostra proposta. È uno schema molto adatto ai webinar generici, a quelli promozionali, soprattutto per la vendita e meno adatto a quelli formativi.

Adottare una di queste strutture ti permetterà di progettare webinar molto efficaci e sicuramente di successo.

Se vuoi approfondire il tema apri subito la tua copia di “Webinar professionali: progettare e realizzare eventi live coinvolgenti ed efficaci“!

Clicca qui per scaricare il primo capitolo! E' gratis!

Public speaking: i quattro segreti per presentare il tuo evento

Oggi ti racconto 4 strategie di public speaking per aprire la tua presentazione e creare un legame con i tuoi partecipanti.

Un paio di settimane fa abbiamo visto qualche piccolo trucchetto per rompere il ghiaccio applicato alle presentazioni online (se non l’hai già fatto leggi l’articolo “Presentare eventi online: scalda la platea con gli icebreaker“).

Oggi invece voglio estendere il panorama al public speaking consigliandoti un testo molto semplice e, allo stesso tempo, completo: “I 4 segreti per rompere il ghiaccio e affascinare il pubblico” di Giancarlo Fornei.

public speaking

Public speaking: le tecniche di Giancarlo Fornei

Fornei propone quattro tecniche da applicare in ogni contesto per rompere il ghiaccio e simpatizzare immediatamente con chi ti sta ascoltando.

Te le spiego in modo sintetico:

  • APRI CON UNA DOMANDA
    Apri la tua presentazione con una domanda ad alto impatto, aperta, che spinga le persone a entrare nel giusto stato d’animo: cerca di attivare curiosità e, soprattutto, il bisogno di una conferma o di una risposta da parte di un esperto (tu!).
  • APRI CON UNA STORIA O UNA CITAZIONE
    Lo storytelling è estremamente efficace in tutti i contesti formativi e comunicativi, soprattutto online, quando c’è bisogno di avere la conferma che dall’altra parte ci sia un essere umano reale.

    Fornei consiglia di restare sotto i tre minuti, ma come hai imparato nell’articolo di due settimane fa, quando si parla di presentazioni online meglio sotto i due minuti. Se invece preferisci una citazione, fai in modo di usarne una originale e poco conosciuta. Oppure, se vuoi andare sul classico, a quelle citazioni molto conosciute, aggiungine un pezzo tuo (dichiarandolo, ovviamente) o di un altro autore.

    Fai in modo di dimostrare che maneggi l’argomento, non la frasetta.

  • APRI CON UNA METAFORA
    La metafora è uno strumento di comunicazione potentissimo: usare immagini, sensazioni ed emozioni riesce a smuovere dal profondo le convinzioni delle persone. La metafora può essere ad esempio una storia divertente, o con un esito inaspettato e inconsueto, che permetta di passare ai contenuti veri e propri, spiazzando i partecipanti.
  • APRI CON UN SILENZIO
    È la più difficile di tutte, soprattutto online, dove la gestione dello sguardo, dei tempi, delle azioni è molto più specifica e complessa rispetto al public speaking tradizionale. Iniziare con 4-5 secondi di silenzio, sorridendo e fissando la webcam, non è da tutti: è una tecnica potentissima, ma delicata nell’ambito della comunicazione online.

Ora puoi dirlo: non hai davvero più segreti su come aprire perfettamente una presentazione!

Presentare eventi online: scalda la platea con gli icebreaker

Ormai è matematico: quando ho bisogno di ripassare (o imparare!) qualcosa sul presentare eventi online, corro subito ad aprire la mia copia di Public Speaking online. E vado sul sicuro.

Oggi voglio parlarti di come avviare una presentazione con gli icebreaker.

Icebreaker: la definizione è semplice e richiama la traduzione letterale “rompere il ghiaccio”.

Quando si parla di presentare eventi online è fondamentale aprire l’evento nel migliore dei dei modi, con un’entrata elegante, professionale e stimolante.

Presentare eventi online

Presentare eventi online: gli icebreaker

Gli icebreaker sono un ottimo modo per avviare la presentazione, scaldare la platea, attivarne l’apprendimento e l’attenzione e partire con l’evento vero e proprio.

Nel public speaking online possiamo usare icebreaker basati sulla tecnologia messa a disposizione sia dalle piattaforme webinar sia da internet!

Attenzione: queste tipologie di attività non devono superare i due minuti complessivi. Il rischio è di non rispettare la tua scaletta e di togliere tempo ai tuoi contenuti!

Ecco un elenco di icebreaker semplici, sperimentati e garantiti al 100%:

  • SONDAGGIO
    Quanto ne sanno i tuoi partecipanti sull’argomento che stai per esporre? Cosa si aspettano di imparare? I sondaggi sono presenti in quasi tutte le piattaforme webinar: se configurati a risposta multipla, sono veloci da somministrare e ti permettono subito di conoscere in tempo reale qualcosa dei tuoi partecipanti.
  • DOMANDA APERTA
    Se è prevista una chat o uno spazio domande, puoi chiedere di esprimere un timore, un atteggiamento, un desiderio legati all’argomento in una sola parola e scriverlo in chat. In caso di chat chiusa, ossia non pubblica, sarai tu a leggere e condividere le risposte man mano che vengono scritte.
  • IL GIOCO DEL “COSA FARESTI SE…”
    Un gioco classico, amato dai bambini ma anche dagli adulti sognatori. E un ottimo icebreaker. Il suo vantaggio è quello di predisporre ad aprire la mente e a entrare in sintonia con il tema e con te. Il “se…” deve essere strettamente connesso con il nocciolo del tema dell’incontro online.
  • COSA TI DICE QUESTA FOTO?
    Mostra una slide con un’immagine evocativa e chiedi ai tuoi partecipanti di scrivere in chat cosa evoca in loro questa immagine. Molto utile per attivare uno stato d’animo, d’urgenza o di bisogno, a cui l’evento online vuole proporre una soluzione o un’alternativa.
  • LA CATENA DELLE PAROLE
    Utile per piccoli gruppi e quando hai una chat e, allo stesso tempo, anche l’elenco dei partecipanti. Lanci una parola chiave e inviti il primo dell’elenco ad associare una parola legata al tema del giorno e poi di passare la palla al partecipante successivo. Se l’elenco dei partecipanti è visibile e pubblico per tutti, ognuno di loro sa chi lo precede e chi lo segue guardando l’elenco.
  • POSIZIONATI
    Se hai a disposizione una lavagna condivisa, puoi disegnare un quadrante o due poli e chiedere alle persone di scrivere il proprio nome vicino al punto che meglio rappresenta la loro posizione. Ad esempio, una doppia freccia che indica i due poli creativo-razionale potrebbe spingere alcuni a porsi agli opposti o in mezzo.
  • DISEGNO LIBERO
    Lascia aperta la lavagna condivisa prima che inizi l’evento e permetti alle persone di giocarci. Poi, quando arriva il momento del tuo icebreaker, gioca per qualche secondo a interpretare in modo pseudo-psicologico il disegno. Deve essere evidente il senso ironico dell’azione.
  • ASSOCIAZIONE IMMAGINE/EVENTO
    Immagina di condividere una slide in cui sul lato sinistro ci sono delle immagini, icone, o foto relative all’argomento e sulla destra degli spunti, azioni, risultati, rischi, pericoli, persone. Chiedi alle persone di associare la colonna di sinistra a quella di destra, scrivendo in chat le loro idee. Poi spiega le associazioni e parti con i contenuti relativi a ogni punto. Le immagini possono anche essere relative ai punti dell’agenda e questo icebreaker può essere usato prima dell’agenda.
  • RIORDINA I PUNTI
    Discorso analogo al precedente, ma utile per riordinare ad esempio le fasi di un processo.
  • FACCIAMO UN PO’ DI SHARING
    Chiedi ai tuoi partecipanti di condividere su Facebook, Twitter o LinkedIn un post in cui scrivere qualcosa tipo «sto partecipando a questo evento (con accanto il link per partecipare). Quale domanda porresti al relatore?». In questo modo, potrai chiedere ogni tanto di vedere e condividere le risposte e avrai promosso ulteriormente il tuo evento.

Quando si parla di presentare eventi online le possibilità sono molte e il limite, come sempre, è la tua fantasia.

Utilizza uno di questi icebreaker e la tua presentazione partirà alla grande!

Fare un webinar: i quattro pilastri

Come fare un webinar?

Fare webinar

Come fare un webinar? Mi pongono questa domanda ogni giorno: clienti, semplici curiosi, amici, familiari.

Forse anche tu, o forse l’hai solo pensato senza mai chiederlo ad alta voce.

Mi sono accorta che la maggior parte delle persone con cui entro in contatto hanno paura di cominciare a sfruttare i webinar proprio per la paura di non saper da dove cominciare.

Per questo oggi dedico il mio momento di scrittura ai quattro pilastri dei webinar: le quattro colonne portanti necessarie per farti preparare il tuo primo evento online di successo.

I quattro pilastri dei webinar

Guarda questo breve video e scoprirai quali sono i quattro pilastri dei webinar!

Riassumiamo: ecco quali sono i quattro pilastri dei webinar!

  • PROGETTAZIONE
    Riassumiamola in questi tre punti: come scegliere l’argomento strategico su cui puntare? Come progettare titolo e Tagline? Come elaborare una scaletta semplice ed efficace?
  • PROMOZIONE
    Quali strategie per promuovere il tuo webinar? Come selezionare i partecipanti? Come fare il pienone?
  • PRESENTAZIONE
    Quali sono le basi per essere professionali, eleganti e convincenti? Come costruire e creare uno stile di presentazione unico? Come evitare gli errori più comuni?
  • PIATTAFORMA
    Quale piattaforma webinar ti conviene scegliere? Come risparmiare sull’acquisto della tecnologia? Quali strumenti e tool utilizzare?

In questi anni Luca Vanin e Fabio Ballor hanno condiviso la loro esperienza scrivendo tantissimi post a riguardo.

Riordiniamo le idee e vediamo per ogni categoria che cosa ti hanno insegnato!

Progettare Webinar

Ecco una raccolta di articoli per imparare tutti i trucchi di progettazione:

Promuovere Webinar

Quali sono le strategie per lanciare il tuo webinar?

Presentare Webinar

Tutti i segreti per rendere ogni tuo evento online qualcosa di unico e assolutamente inimitabile

Piattaforma Webinar e strumenti

Come comportarsi con la tecnologia?

Fare un webinar: da zero a cento

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Ho voluto raccogliere fonti e chiarirti le idee: se stai progettando il tuo primo webinar (o stai pensando ad un progetto molto più ampio!) puoi partire da questo articolo per avere accesso a tutto il materiale che ti serve.

Ma ti svelerò di più.

Abbiamo preparato qualcosa di assolutamente unico e speciale: la nostra prima giornata di formazione in aula.

Come si chiama il corso? “Come fare webinar. Da zero a cento“.

Quando e dove si terrà? A Milano, Venerdì 15 Luglio.

In otto ore imparerai tutto quello di cui hai bisogno per iniziare a progettare eventi online di successo per la tua attività. Una giornata di super formazione, ma con anche molto di più.

Sei curioso? Clicca qui per saperne di più. E se sei un gruppo o un’azienda non esitare a contattarci ad info@webinarpro.it: abbiamo delle proposte personalizzate per te.

 

 

 

Fare eventi online: consigli pratici su piattaforma e strumenti

Ormai lo sai: in queste settimane stiamo dando vita ai nostri eventi online totalmente dedicati ad insegnarti tutti i segreti dei webinar. Per noi fare eventi online è un vero e proprio mantra.

Nel caso ti sia sfuggita la notizia niente paura: puoi consultare il calendario dei prossimi incontri in questa pagina e rivedere le registrazioni di quelli passati iscrivendoti al Webinar Club.

fare eventi online

Pssss: è completamente gratuito per un mese.

Pssss: iscrivendoti hai tantissimi vantaggi e contenuti esclusivi.

Ma torniamo a noi: l’incontro di questa settimana sarà dedicato ad un confronto all’ultimo sangue tra le migliori piattaforme per erogare webinar di qualità. Parleremo di GoToWebinar, GoToMeeting, GoTotraining, Adobe Connect e molto altro.

Io ho già l’acquolina in bocca e sono andata a spulciare qui e lì tra i materiali di Venerdì.

Ed eccomi a farmi scappare qualche segreto.

Consigli pratici: cosa da fare e cose da evitare

Parlando di piattaforme e strumenti le cose da dire sono davvero infinite.

E molte te ne abbiamo già dette! Ti abbiamo raccontato dei pro e dei contro di avere una piattaforma tutta tua e come scegliere tra GoToMeeting, GoToWebinar e GoToTraining.

Io invece sarò breve. Eccoti una lista di consigli pratici quando si parla di piattaforme, strumenti ed eventi online:

  • Ricorda la cosa più importante: la tua connessione deve essere veloce. Niente connessioni USB!
  • Verifica l’inquadratura della webcam prima dell’evento: controlla cosa viene ripreso, soprattutto alle tue spalle, evitando oggetti o dettagli che potrebbero sembrare poco professionali.
  • Siediti con le spalle ad un muro bianco oppure inserisci un telo bianco: aiuterà a mantenere l’ambiente neutro. In alternativa puoi sfruttare una libreria o un poster a tema che rende tutto molto scenico.
    fare eventi online
  • Usa SEMPRE gli auricolari o una cuffia: evitarai echi e loop sonori.
  • Investi in un microfono professionale, meglio se a condensatore e collegamento USB. Se ne trovano di ottimi già a partire da 50-60 euro. night-vintage-music-bokeh Ne vale davvero la pena e la qualità dei tuoi eventi online farà un balzo avanti enorme.
  • Per libri, materiali, oggetti, o altre cose da mostrare, usa la webcam: è più vivace di una slide con la foto e spezza il ritmo della presentazione!
  • Carica in piattaforma una tua foto: se si blocca la webcam per qualsiasi motivo, puoi sostituirla con una tua foto statica. E’ un trucchetto molto semplice ma che fa davvero la differenza.
  • Se vuoi far usare tools online (ad esempio servizi online gratuiti, mappe mentali, ecc.) ai tuoi partecipanti, falli iscrivere in anticipo: eviterai inutili perdite di tempo e dispersioni durante il webinar!
  • Salvati la mailing list degli iscritti: può capitare un problema dell’ultimo minuto, un imprevisto che non ti permette di avviare il webinar. Capita! Usa subito tutti i canali possibili per rinviare l’incontro e invia una mail a tutti i partecipanti.

Fare eventi online: cosa NON influisce sulla scelta della piattaforma

Abbiamo sempre parlato dei punti da tenere in considerazione quando si deve affrontare la scelta di una piattaforma per erogare webinar.

Ma oggi vado contro corrente: ti dico tre cose che NON influiscono in alcun modo la tua scelta.

  • La velocità della connessione. Non è un problema a un’unica condizione: dobbiamo prevedere una connessione veloce evitando il wi-fi e le chiavette Usb.
  • Alcune piattaforme includono l’installazione di software sul computer. Non è rilevante: sono quasi sempre softwate semplici da installare e automatici.
  • Strumentazione hardware. Diamo per scontato che chi vuole realizzare un webinar professionale abbia la necessaria attrezzatura: un computer aggiornato e piuttosto potente, un microfono semi-professionale, auricolari o cuffie.

Webinar gratuito: come scegliere la piattaforma Webinar

 

 
Questi che ti ho dato sono solo piccolissimi spunti di quello che verrà raccontato nel Webinar di Venerdì prossimo, 27 Maggio 2016.

Ora che sei curioso e vuoi saperne di più puoi iscriverti all’incontro gratuito da questa pagina.

Ti aspetto Venerdì alle 14:30!

Organizzare eventi online: impara dalla Lego!

Vuoi organizzare eventi online straordinari? E non sai da dove partire?

Torna alla tua infanzia, rispolvera quella vecchia scatola di mattoncini colorati e struttura il tuo evento con la strategia più efficace possibile.

Lego: cosa mi hanno insegnato di utile per organizzare eventi online efficaci

È domenica. A mio figlio hanno appena regalato una splendida confezione di Lego: il camion dei pompieri. Spettacolare.

Una cura del dettaglio, una qualità della comunicazione e una perfezione che rappresenta un modello per chiunque. Anche per te che vuoi organizzare eventi online di tutti i tipi.

Allora mi sono armato del libretto di istruzioni e ho pensato di spiegarti quello che la Lego ci può insegnare per strutturare i nostri eventi online in modo decisamente molto efficace.

Ho immaginato 7 aspetti che non ti ho mai raccontato e che oggi, grazie ai mattoncini colorati, puoi apprezzare.

1.PRIMA DI TUTTO LA COVER.

Chi improvvisa e non si è preparato abbastanza (leggi: “ma si, tanto cosa ci vuole a usare GoToWebinar?”), sottovaluta la potenza di una buona cover.

organizzare eventi online - cover

Quando parliamo di organizzare eventi online, con il termine “Cover” intendiamo una vera e propria copertina, un minuto della scaletta in cui descrivi lo scenario, l’evento, spieghi il tema e il titolo.

È la fase di warm up, di accoglienza, di riscaldamento, che mostra ai tuoi partecipanti che tu non sei il solito “webinarista” ma un professionista degli eventi online.

In questa fase devi far venire voglia di proseguire, di restare lì a vedere cosa accade e, in un certo senso, devi fare “assaggiare” il risultato finale dell’evento. La Lego sulla scatola (e ovunque capita, in realtà) ti mostra il risultato finale, proprio per invogliarti a raccogliere la sfida e a lanciarti.

2.ORGANIZZARE EVENTI ONLINE SIGNIFICA PRENDERTI CURA DEI TUOI PARTECIPANTI.

Dove siamo? Cosa facciamo? Come ci organizziamo?

I partecipanti vanno coccolati ed esistono frasi di rito (che ti insegniamo nei nostri webinar e nei nostri corsi!) che tranquillizzano i partecipanti meno esperti. Ma non solo!

Anche quelli navigati hanno bisogno di essere rassicurati: sarà la solita menata di evento noioso? Sarà un magma di noiosi con poca struttura e nessuna interazione?

Insomma devi far capire come è organizzato il tuo evento online, cosa vuoi offrire loro e come lo farai!

organizzare eventi online - agenda

La Lego, nelle sue istruzioni prevede sempre uno schema generale, che indica la procedura più ampia, il frame entro il quale si collocano i contenuti dell’intera guida e della procedura.

3.L’AGENDA DELL’EVENTO ONLINE EFFICACE NON È UN OPTIONAL.

Il termine Agenda a noi è relativamente poco famigliare, però scaletta è già più diffuso.

Se hai previsto delle parti, dei capitoli, dei paragrafi (intendo idealmente, concettualmente), o perlomeno dei blocchi concettuali, fai in modo che siano ben chiari ai tuoi partecipanti.

Fai capire come è strutturata e concepita la struttura del tuo evento online, non lasciare alla loro interpretazione questa immane fatica. Facilitare la concettualizzazione e la rappresentazione mentale del tuo evento online, favorirà tutti i partecipanti e permetterà loro di crearsi una guida, una griglia in cui inserire tutto quello che racconterai loro.

organizzare eventi online - parti e sezioni

Poi, quando è il momento di passare da una sezione all’altra, da un blocco concettuale ad un altro, mettilo ben in evidenza, richiamando anche graficamente questo passaggio.

organizzare eventi online - parti e sezioni 2

Se lo fa la Lego per spiegare a un bambino di 5 anni come montare un camioncino, credi che possa andare bene per i tuoi contenuti?

4.IL RISULTATO. PRIMA DI TUTTO IL RISULTATO!

organizzare eventi online - schema e risultato atteso

Cosa noti in questa immagine?

Nell’angolo di sinistra, in alto, la Lego ti mostra cosa stai facendo, dove sei, quale risultato stai per ottenere. E poi, dopo, entra nel dettaglio, mostrandoti passo a passo ogni singola operazione.

Per facilitare l’apprendimento, devi mostrare il risultato a cui vuoi portare i tuoi partecipanti, e poi le fasi. Non è come spiegare la somma: 1+1+1=3. Quando vuoi organizzare eventi online di qualità, siano essi di formazione, di comunicazione o di promozione e marketing, parti dal risultato e poi mostra i passaggi. Non è sempre fattibile (soprattutto in alcuni eventi molto particolari), ma molto utile ed efficace.

5.RICORDATI GLI EFFETTI COLLATERALI!

organizzare eventi online - precauzioni

Cosa accade se i tuoi partecipanti seguono in modo non corretto le tue indicazioni?

Cosa accade se saltano un passaggio?

E quali conseguenze potrebbero incontrare seguendo il tuo metodo, le tue idee, la tua proposta?

Non si tratta solo di metterti in guardia dall’avvocato di turno. È sempre utile spiegare come l’applicazione parziale o non corretta delle nostre indicazioni possa portare ad alcune conseguenze.

Ad esempio, se segui tutte queste indicazioni senza lavorare ai contenuti, non ottieni un risultato straordinario: questi 7 punti arricchiscono la struttura del tuo evento online efficace, ma non completano tutto il tuo lavoro di progettazione.

6.ESPANDI L’ESPERIENZA DEL TUO EVENTO ONLINE.

La Lego, in ogni suo prodotto, ti mostra l’intero scenario in cui si colloca quella parte che stai montando.

Tu hai davanti una parte di un tutto che è molto più complesso. E se sei il relatore, devi mostrare questo scenario più ampio.

organizzare eventi online - far venire appetito

Non si tratta solamente di “far venire ulteriore appetito” (leva indispensabile di tutti i PromoWebinar di Marketing).

Si tratta di allargare la panoramica, mostrare come collocare almeno idealmente il contenuto del tuo evento online in una visione ancora più ampia, più ricca, più articolata.

7.CTA: LA CALL TO ACTION.

Nota cosa trovi nelle ultime pagine delle istruzioni della lego.

organizzare eventi online - CTA

Una Call To Action, una chiamata all’azione che deve spingere chi arriva lì a continuare il discorso, a proseguire oltre questa esperienza.

Lo dico con particolare fermezza:

Ogni Webinar deve terminare con una Call To Action!

Può trattarsi di qualsiasi cosa. Cliccare su Mi piace, comprare un prodotto, iscriversi a una newsletter, scriverci una mail.

Qualsiasi cosa.

I tuoi partecipanti devono tornare da te. Devono continuare il discorso anche dopo l’evento.

E non mi riferisco solo ai Webinar di Marketing e di vendita. No, mi riferisco a TUTTI GLI EVENTI ONLINE.

Chiudi il cerchio, e chiedi ai tuoi partecipanti di fare qualcosa. e si ricorderanno di te.

LA MARCIA IN PIÙ PER ORGANIZZARE EVENTI ONLINE ECCELLENTI

E ora che hai capito come arricchire la struttura dei tuoi eventi online, vuoi fare un salto di qualità?

Iscriviti ai nostri eventi gratuiti e impara come organizzare eventi online con il fattore “WOW”.

È facile: leggi il programma degli eventi delle prossime settimane e scegli quelli a cui partecipare!

 

[Piattaforme Webinar] Quando e perché scegliere Adobe Connect

Scegliere la Piattaforma Webinar sembra essere complicato, ma lo è solo perché esistono oltre più di 50 alternative possibili.adobe-connect

In questo post vogliamo elencarti alcune motivazioni ragionevoli per scegliere questa piattaforma, tutte legati ad alcune considerazioni preliminari:

  1. Abbiamo alle spalle oltre 2.000 ore erogate via Webinar
  2. La nostra scelta della Piattaforma Webinar viene sempre dopo le scelte relative alla strategia e agli obiettivi dell’evento online
  3. Usiamo una gamma molto ampia di piattaforme disponibili, sulla base delle esigenze dei clienti, dell’evento e dei partecipanti

Adobe Connect: quando e come usarla

Come sai, al momento Adobe Connect è la nostra Piattaforma preferita, tanto che ne seguiamo smepre molto da vicino gli sviluppi (come abbiamo scritto nel post “Adobe Connect 9.3: piccole grandi rivoluzioni!“.

Ecco quali sono a nostro avviso le più importanti caratteristiche che rendono Adobe Conenct una piattaforma Webinar molto efficace.

1. È completa.

Permette di costruire la struttura dell’evento come la preferisci, nel modo più adatto alle tue esigenze interattive.

2. È multipla.

No, non ha nulla a che fare con l’automobile! 🙂

Con Adobe Connect puoi creare diverse aule, ognuna adatta per una fase del Webinar (ad esempio distinguendo tra accoglienza, content e momento di confronto) oppure specifiche per differenti compiti e obiettivi del tuo evento online

3. È versatile.

Adobe Connect ha l’incredibile flessibilità di adattarsi anche ai momenti interattivi e formativi più articolati e complessi, con la possibilità di pre-caricare materiali e contenuti di quasi tutti i tipi.

4. È veramente multimediale.

Adobe Connect ti permette di caricare musica, video, slide, documenti e molto altro, tutte risorse che arricchiscono la tua presentazione e la rendono varia e coinvolgente (soprattutto se hai seguito uno dei nostri corsi e hai imparato come si fa veramente un Webinar!)

5. Puoi creare gruppi di lavoro.

Hai presente quel magnifico momento collaborativo in cui in un’aula tradizionale il formatore decide di dividere le persone in sotto-gruppi, magari condotti da un tutor?

Ecco, con Adobe Connect lo puoi fare! 🙂

conference call

Adobe Connect: qualche limite

In oltre cinque anni di eventi di tutti i tipi con questa piattaforma, abbiamo sempre riscontrato più vantaggi che svantaggi.

Una volta il limite principale era il prezzo, lievemente più alto di altre soluzioni, ma oggi anche questo limite sembra essere superato, con i nuovi piani di pricing.

Un secondo limite è il suo pregio più grande: la complessità richiede tempo (o supporto) per essere padroneggiata. Con Adobe Connect puoi fare tante cose, ma devi investirci un po’ di tempo per sperimentare le diverse opzioni.

Oppure… c’è un alternativa!

imparare a usare adobe connect gotowebinar

Abbiamo sviluppato e organizzato un Corso Intensivo che ti spiega esattamente tutto ciò che ti occorre sapere (e molto di più!) su questa potente Piattaforma.

Puoi partecipare liberamente, iscrivendoti in questa pagina

Impara a fare un Webinar da Kung Fu Panda

Se hai visto Kung Fu Panda, sai perfettamente di cosa sto parlando! E’ un film di animazione della DreamWorks che racconta la storia di un Panda appassionato di Kung Fu che viene scelto per diventare un importante maestro di tale disciplina orientale.impara come fare webinar

A parte le esilaranti scene che rendono il film imperdibile, le vicende del protagonista Po (appunto, il Panda) ci insegnano i quattro principi che possono aiutarti nell’imparare come progettare e svolgere efficacemente il tuo evento online.

Un consiglio: guardati anche i due film, in particolare il primo, dopo aver letto questo post e lascia il tuo commento qui sotto.

Se non ti ricordi il personaggio, ecco il trailer e in fondo all’articolo una selezione delle scene imperdibili.

Cosa ci vuole per fare un Webinar?

Sai rispondere a questa domanda?

Bzzzzzzzzz! (È il suono tipico delle trasmissioni televisive, quando il concorrente sbaglia risposta!)
No: Piattaforma non è la risposta esatta (quello, lo sai, è l’ultimo dei problemi! Leggi il post: Piattaforma Webinar: perchè è l’ultimo dei problemi!)
Per realizzare un webinar efficace è necessaria tanta preparazione e quattro ingredienti fondamentali, che impariamo direttamente da Kung Fu Panda, ossia:

  • Tenacia
  • Esercizio
  • Genuinità
  • Relazioni umane

Ti sembrano strane? Lo sono molto meno di quanto tu possa pensare.

 

  • TENACIA

    Non mollare, nemmeno davanti alle peggiori avversità!

Po ha una caratteristica: anche se umanamente (o meglio, “pandamente”) sembra scoraggiarsi, ogni volta riparte con entusiasmo e non molla il colpo!

consigli per fare webinar

Quando inizi a lavorare con i Webinar in modo professionale, te ne accadono di tutti i colori: problemi tecnologici, mancate iscrizioni, poco entusiasmo da parte dei tuoi partecipanti. Ti può accadere di tutto!

Ma non devi mollare e devi perseverare!

Mollare significa abbandonare proprio a un passo dal risultato!

Ti ricordi quella vignetta del tizio che scava e molla poco prima di trovare una miniera di diamanti? Ecco, fissala bene in mente!

E non mollare mai, esattamente come farebbe Kung Fu Panda!

tutorial webinar

 

  • ESERCIZIO

    Fai continuamente pratica e sperimenta nuove soluzioni

Come nella maggior parte, o la quasi totalità, delle attività umane, anche l’organizzazione di eventi online richiede pratica, esercizio, prove e ri-prove, tentativi e sperimentazione!come si fa un webinar

Kung Fu Panda raggiunge i risultati più elevati grazie alla tenacia, ma anche grazie all’esercizio! Non molla e si allena, fino a raggiungere – anche con un po’ di fortuna! – risultati straordinari!

Tu, per organizzare il tuo evento, non mollare ed esercitati! Prova, registrati, riprova e … registrati!

Guarda i dettagli, prova a cambiare qualcosa, chiedi un parere a qualche amico!

L’esercizio dà un unico grande risultato: il successo!

 

  • GENUINITÀ

    Ricorda: il valore più importante del tuo evento sei… TU!

 

È vero: ci sono momenti in cui Po se la tira! Ma alla fine, se lo guardi bene, Kung Fu Panda è pervaso dalla normalità, dalla semplicità, da una vena di umiltà che colpisce non i falsi modesti, ma coloro che attribuiscono il giusto peso alle cose.

Essere semplice, genuino, semplicemente te stesso. Anche nell’ironia degli eventi, nel affrontare con semplicità e serenità le piccole o grandi défaillance, ricordati che sei sempre tu il centro dell’esperienza attiva del tuo evento online, mentre il focus è incentrato sugli altri due elementi di questa triade: i partecipanti e il contenuto!

consigli fare webinar

 

 

  • RELAZIONI UMANE

    Il rapporto che crei con i tuoi partecipanti è importantissimo!

La tecnologia viene spesso rappresentata come fredda, metallica, distanziante e poco “umana”. In realtà, i webinar, le videoconferenze e i webmeeting sono spesso momenti in cui le persone si incontrano. A volte, la distanza, la tecnologia, la rete favoriscono persino i rapporti e si creano momenti molto “caldi”.

Kung Fu Panda ha un legame molto stretto con gli altri personaggi: è umano (!), è caldo, socievole, ci tiene agli altri, fa in modo di aiutarli. Ha un grande cuore, insomma!

Da lui puoi imparare questo: non sono solo le nozioni che sai comunicare durante un evento online ad attirare a te le persone! Ma è quello che tu puoi dare loro, la tua storia, le tue emozioni, il tuo modo di interfacciarti e relazionarti con loro!

È il rapporto che sai instaurare con le persone che partecipano al tuo evento il valore aggiunto che puoi offrire e che nessun tuo competitor potrà mai fare nello stesso modo!

gestire chat relazione webinar

Ora vai e conquista il mondo, accompagnato dalla saggezza di Kung Fu Panda!

 

Una scena tratta da Kung Fu Panda 2:

Come partecipare efficacemente a Webinar, Videoconferenze e Conference call

Ok, parliamo sempre di come presentare online e di come condurre, e mai di come partecipare efficacemente a Webinar, alle Videoconferenze e alle Conference call di qualsiasi tipo, anche le semplicissime e frequentissime skypate!

Ma oggi, lo facciamo e alla fine ti spieghiamo perchè!

partecipare efficacemente a webinar

Professione: Webinar Strategist.

Più o meno è questa l’etichetta che contraddistingue la sostanza delle nostre attività professionali quotidiane.

Aiutiamo i nostri clienti (e a volte anche quelli di altri!) a sfruttare pienamente il potenziale della comunicazione online dal vivo e integrarne la forza comunicativa con altre strategie (vendita, formazione, promozione, comunicazione, collaborazione online).

Tutti i giorni testiamo strumenti, strategie e tool che amplificano la comunicazione online dal vivo e offriamo la nostra esperienza a chi la richiede.

Cosa ti possiamo dire su come partecipare efficacemente a Webinar

Se finora abbiamo scritto di cosa fare per progettare e realizzare il tuo webinar, oggi vogliamo spiegarti come partecipare attivamente ed efficacemente a quello organizzato da altri.

E vogliamo farlo con un piccolo decalogo di punti che devi ricordare e seguire prima di partecipare al tuo prossimo webinar.

1. Sii puntuale, meglio in anticipo

Lo sappiamo, si arriva sempre in ritardo o al massimo nei 40 secondi precedenti all’avvio!

Ma se gli organizzatori sono seri, iniziano puntuali e nei primi minuti dicono qualcosa di importante, te lo perdi!Come partecipare efficacemente a Webinar

Banale? Può darsi, però se ci tieni cerca di entrare il prima possibile, così non ti perderai nemmeno un minuto e non correrai il rischio di rimanere fuori (sai che a volte corri questo rischio? ecco, sallo!).

2. Prepara ciò che serve

Oltre a capire come partecipare efficacemente a Webinar e videoconferenze di tutti i tipi, devi prima sapere una cosa: devi metterci del tuo! 🙂

Un bicchier d’acqua, il tuo blocco di appunti, una penna. Poche cose ma utili.

Ci sono tanti link, trucchi, risorse e idee che è meglio catturarle per tempo e se te le perdi, adios!

Già che ci sei, se si stratta di un webinar in cui probabilmente faranno un’offerta commerciale, prepara la carta di credito o verifica la tua prepagata: non si sa mai!

3. Documentati in anticipo

Leggi qualcosa sul tema. Qualsiasi cosa, anche Wikipedia va più che bene!

Giusto per avere un’idea dei termini che useranno, delle principali differenze e delle linee guida che possono esserci.

Avere uno scheletro almeno concettuale è come avere una rete da pesca: potrai cogliere molte sfumature e apprendere molto di più!

4. Usa gli auricolari

prepararsi bene per un webinarConsiglio vivissimo: gli auricolari, le cuffie, qualsiasi forma di strumento che ti permetta di sentire meglio è davvero consigliato!

Non tutti hanno l’accortezza di verificare i livelli del proprio audio e spesso capita di perdersi informazioni e altro, solo perchè il microfono del relatore… fa schifo! Non cambia moltissimo, ma avere a tua disposizione gli auricolari ti permette di migliorare la situazione e questo punto si lega bene con il seguente!

5. Prepara o procurati il microfono

Cosa c’è di male ad aprire Skype, usare il test e verificare di avere un microfono sul tuo portatile? E, cosa c’è di brutto nella possibilità di aprire il proprio microfono e intervenire? Stai pure tranquilla/o che ti capiterà rarissimamente, e probabilmente mai, se non ai nostri Webinar e ai nostri WebinarLAB.

Ma se ti viene chiesto, prova a partecipare. Prendi la parola e dì la tua! E’ una bella esperienza, fidati! Ed è divertente!

Ora, vai subito a testare il tuo microfono!

6. Scopri chi parla di cosa

Informati: non basta il titolo (ci sono decine di trucchi per farne uno fighissimo, anche senza alcun tipo di contenuto di qualità!). Scopri chi sono i relatori, cosa fanno nella vita, cosa hanno scritto o detto su quell’argomento.

Esplora i loro profili sui Social Network e valuta se si tratta di una novità nella loro storia personale o professionale, oppure hanno già condotto webinar su quell’argomento o scritto qualcosa sul tema.

Cerca anche di capire che tipo di taglio daranno all’evento online, se appartengono a qualche scuola di pensiero oppure no!

Questa è una preparazione importante che ti permetterà di imparare molte più cose! ancora prima di partecipare!

7. Partecipa attivamente

come partecipare webinarChatta, scrivi, naviga, leggi, pensa, ricerca, interagisci con gli altri! Ovviamente nei limiti offerti dalla piattaforma e di quanto gli organizzatori sono in grado di fare!

Fai il possibile perchè non sia una semplice trasmissione radiofonica ascoltata distrattamente mentre fai altre cose: resta lì, guarda le slide, osserva il relatore, ascolta cosa e come te lo dice. cerca di imparare da ogni singolo elemento del webinar.

8. Concentrati…

Non ridurre a icona la piattaforma: non si tratta di un tele-seminar, ovvero una sorta di trasmissione radiofonica! Se chi ha organizzato l’evento online ha fatto le cose con cura, devi guardare, seguire, interagire!

Concentrarsi è ovviamente più facile quando i contenuti sono più interessanti e l’evento è programmato e progettato bene (nel caso, sappi che puoi imparare anche tu e in fretta, ecco come!) e, quando sei obbligato, ad esempio per lavoro, puoi provare a concentrarti su altri aspetti, magari meta, tipo come presenta, cosa fa correttamente e cosa dovrebbe invece fare diversamente, anche perchè ormai seguendoci conosci tutto ciò che occorre!

webinar sofa

9. Isolati e mettiti comoda/o

Il cane è al suo posto? I bimbi sono fuori zona? Il cellulare è silenzioso?

Goditi questo tempo per te! Fatti questo regalo: concediti un’ora di aggiornamento e di formazione e fai in modo che il resto del mondo sia fuori gioco, o almeno che fuori dalla porta qualcuno si occupi di proteggere questo tuo tempo!

Del resto, quando siamo in un’aula di formazione ci concediamo questo lusso. Perchè non fare lo stesso seguendo il webinar dall’ufficio o da casa?

10. Esigi la qualità.

Il tuo tempo vale oro! Noi lo sappiamo, ed è per questo che insegniamo come progettare e realizzare eventi online coinvolgenti e stimolanti!

Non è detto che gli organizzatori dell’evento a cui stai per partecipare condividano questo atteggiamento!

Tu hai il potere di cambiare canale e abbandonare l’evento. Ma non farlo in modo passivo!

Fai sentire in qualche modo la tua voce e comunica agli organizzatori in modo discreto ed educato le tue perplessità, eventualmente dopo l’evento stesso, via mail. Le tue possono essere indicazioni per evitar loro ulteriori brutte figure!

E, se vuoi, indicagli il nostro indirizzo: magari possiamo dare una mano! 😉

Perchè vogliamo darti questi consigli!

stopwatch-60204_640Il mondo degli eventi online è pieno di persone che improvvisano e che, nonostante le buone intenzioni (spesso non sono latenti pure queste!), creano eventi poco coinvolgenti!

Noi siamo convinti che ci si possa permettere questo basso livello di qualità solo per poco, solo perchè le persone non sono ancora abbastanza esigenti in merito. Un po’ come nel caso della televisione dei primi anni: non ci si opponeva a programmi poco interessanti anche perchè non se ne conoscevano le alternative.

Insomma, più i partecipanti diverranno esplicitamente esigenti e faranno sentire la propria voce, più siamo convinti che la qualità degli eventi online si alzerà e si ridurranno gli approfittatori!

Detto questo,

E se ti trovi dall’altra parte, ricorda di offrire eventi di qualità!

Se ti va, leggi anche questo articolo:

errori più comuni nei webinar, nelle conferenze e nei webmeeting

Partecipare efficacemente a un Webinar: 5 errori molto diffusi che puoi evitare.

Cinque errori che possono compromettere la qualità della tua partecipazione a un Webinar. E cinque consigli per evitarli

Conference Call: come sarebbe nella vita reale? Ridiamoci su!

Conference call: sai cos’è?

Abbiamo trovato questo filmato eccezionale su come sarebbe una Conference Call nella vita reale.

Pensa ai Webinar a cui hai assistito e ora goditi il filmato (ricorda che puoi richiedere i sottotitoli!)

Conference Call e WebMeeting: 10 consigli semplici

Ok, asciugati le lacrime! Anche noi abbiamo riso molto!

ci sono alcuni consigli che puoi riportare direttamente sulle tue conferenze online o sui tuoi webmeeting.

conference call

Vediamoli nel dettaglio:

  • Sii puntuale, anche se sei solo uno dei partecipanti e non il relatore
  • Se sei il conduttore o il relatore, dovresti essere collegato con qualche minuto di anticipo
  • Attenzione ai requisiti di sistema, sia per la condivisione dei materiali che per l’intero intervento
  • Quando entri, se è disponibile una chat, saluta e, se necessario – basta vedere se l’hanno fatto gli altri – presentati
  • Se devi andare via in anticipo e, sopratutto, se hai un ruolo importante, dillo all’inizio, in modo che chi organizza l’evento possa tenere d’occhio i tempi
  • Attenzione ai rumori esterni: se non devi parlare, chiudi il microfono… ma poi ricordati di riaprirlo!
  • Quando intervieni – se più microfoni sono attivi – evita le sovrapposizioni
  • Se esci dall’aula o ti cade la connessione, comunicalo con altri mezzi (mail, IM, skype, sms) a qualcuno dei partecipanti
  • Durante l’evento, chiudi tutti gli eventuali download e upload
  • Prima di uscire… saluta!

E ora, cerca questi dieci consigli nel filmato: saranno illuminanti e non li scorderai più!

Webinar VS. Webcast: quando ti stanno prendendo in giro!

Affrettati. Tra pochissimi minuti siamo pronti a partire con il nostro Webinar esclusivo sui 3 Segreti per far soldi.

 

differenze webinar webcastGuardi l’ora in cui è stata inviata la mail e sono le 2:30 del sabato mattino.

Ti chiedi “è possibile che questi, già stra-ricchi, visto il tema del Webinar, si mettano a organizzare un Webinar dal vivo alle due e trenta del mattino?

Mah! C’è qualcosa di strano!

Continui a scorrere le altre e-mail.

Ti cade l’occhio su un altro messaggio. Un altro stimolante e affascinante Webinar su un argomento che non vuoi assolutamente perderti!

Leggi bene la mail, in cerca dei dati basilari (ora, iscrizione, link, ecc.) e ti cade l’occhio su questa frase:

webinar-webcast

Tu non sei uno sprovveduto, hai già letto i nostri libri, segui il nostro blog e quindi sai che ti stanno prendendo in giro: un webinar non si carica da qualche parte e non è disponibile da un certo momento in poi.

La differenza tra Webinar e Webcast

Il Webinar ormai sai cos’è e sai che ha determinate caratteristiche:

  • E’ dal vivo
  • Richiede che ci sia un relatore che in diretta ti spiega qualcosa
  • E’ interattivo: deve esserci una chat che ti permette di avere risposte e di confrontarti con gli altri
  • E’ sociale: ci sono almeno due persone, tu e il relatore.
  • E’ in orari umanamente sensati (occhio al fuso orario e alla lingua, ovviamente)

Se il Webinar è in lingua italiana, organizzato da italiani, è probabile che si svolga dalle 8:00 alle 22:00. Per usare altre fasce orarie ci devono essere davvero delle buone ragioni (ad esempio raggiungere una comunità di italiani residente in Australia, ma questo è davvero un altro discorso)

Webcast come funziona e cosa èQuando gli elementi di cui sopra mancano in blocco, sei di fronte ad un Webcast, che Wikipedia definisce correttamente in questo modo:

In telecomunicazioni il termine webcast descrive la trasmissione di segnale audio e/o video sul web attraverso la Rete Internet in modalità client-server.

Consiste nell’invio in tempo reale o ritardato di trasmissioni audio e video mediante tecnologie web. Il suono o il video sono catturati con sistemi audio-video convenzionali, quindi digitalizzati e inviati in streaming su un web server.

In buona sostanza, il Webcast è una registrazione audio/video che viene presentata in tempo reale o in differita. Ma la parola chiave è REGISTRAZIONE.

Il Webcast infatti:

  • Non è dal vivo
  • Ci può essere un relatore che in diretta ti spiega qualcosa
  • Non è interattivo
  • Non è sociale
  • Può non essere collocato in orari umanamente sensati

Vediamo nel dettaglio alcuni aspetti:

  • Non è dal vivo

In realtà alcuni webcast vengono trasmessi in streaming in tempo reale: avvio lo streaming alle 20:30 e lo trasmetto solo a quell’ora, come se fosse la puntata di un gioco serale, trasmesso in differita. tuttavia deve esserti chiaro che il Webcast non è veramente del vivo: è stato registrato in un momento precedente alla trasmissione.

  • Ci può essere un relatore che in diretta ti spiega qualcosa

Questo è irrilevante: un Webcast come quello del primo esempio può essere basato su una persona che ha registrato il proprio commento alle slide. O anche tra due relatori che interagiscono tra loro.

  • Non è interattivo
  • Non è sociale

Tranne alcune piattaforme di streaming, solitamente questi eventi non hanno una chat perchè comporterebbe qualcuno che rispondesse ad eventuali dubbi. Se invece c’è una chat che simula la componente interattiva del Webinar la mia domanda è: perchè non fare un Webianr dal vivo, eventualmente ripetendolo nel tempo?

Le risposte sono scontate: risparmio, risparmio, risparmio. E a volte: poca voglia di lavorare davvero con strumenti interattivi come la WebConference o il WebMeeting.

  • Può non essere collocato in orari umanamente sensati

Ecco spiegato il primo esempio: solitamente questi non-webinar vengono pianificati in modo regolare e automatico, così come la messaggistica e l’email marketing che ne consegue.

A volte le cose vanno storte e compaiono obrobri di questo tipo.

webcast vs. webinar

 

 

Webinar: come non farti fregare

E’ semplice: sai cos’è un Webinar e lo stai imparando meglio su WebinarPRO.it. Tutto ciò che esce dalle nostre descrizioni può essere letto come qualcosa di diverso dal Webinar.cosa sono i webcast

Attenzione però, ci sono delle eccezioni.

La registrazione del Webinar è una cosa diversa. I più onesti e seri ti dicono se si tratta di una registrazione oppure di un evento dal vivo. Su Insegnalo.it, ad esempio, in alcuni casi rivendiamo la registrazione ma valorizzandola con un editing che toglie i momenti inessenziali tipici degli eventi live, ottimizzando l’audio, ecc. E soprattutto, lo diciamo chiaramente che si tratta della registrazione.

Una seconda eccezione sono alcuni Webinar che potremmo definire imperfetti: quelli che non mostrano la chat, ad esempio. Spesso sono scelte – discutibili – di chi organizza per contenere alcune variabili ma si tratta comunque di eventi dal vivo.

E quindi come fare a non farti fregare?

  • Attenzione all’orario: se non ci sono buone ragioni esplicite, la fascia oraria più sensata per noi italiani è dalle 8 del mattino fino alle 21 come orario di inizio
  • Attenzione a cosa accade: chat, condivisione risorse, lavagna interattiva sono solo alcuni esempi di qualcosa che probabilmente si avvicina a un Webinar
  • Attenzione alla piattaforma: se ti danno un link, che richiede un accesso e ti trovi di fronte a una delle piattaforme più diffuse, è probabile che tu sia in un webinar
  • Attenzione a come viene descritto l’evento: nel caso del secondo esempio è evidente che il termine caricare non corrisponde a preparare un webinar

Poi, se anche queste indicazioni non bastassero, hai sempre dalla tua il potere dell’uscita: basta cliccare su Exit! 🙂