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Public speaking: i quattro segreti per presentare il tuo evento

Oggi ti racconto 4 strategie di public speaking per aprire la tua presentazione e creare un legame con i tuoi partecipanti.

Un paio di settimane fa abbiamo visto qualche piccolo trucchetto per rompere il ghiaccio applicato alle presentazioni online (se non l’hai già fatto leggi l’articolo “Presentare eventi online: scalda la platea con gli icebreaker“).

Oggi invece voglio estendere il panorama al public speaking consigliandoti un testo molto semplice e, allo stesso tempo, completo: “I 4 segreti per rompere il ghiaccio e affascinare il pubblico” di Giancarlo Fornei.

public speaking

Public speaking: le tecniche di Giancarlo Fornei

Fornei propone quattro tecniche da applicare in ogni contesto per rompere il ghiaccio e simpatizzare immediatamente con chi ti sta ascoltando.

Te le spiego in modo sintetico:

  • APRI CON UNA DOMANDA
    Apri la tua presentazione con una domanda ad alto impatto, aperta, che spinga le persone a entrare nel giusto stato d’animo: cerca di attivare curiosità e, soprattutto, il bisogno di una conferma o di una risposta da parte di un esperto (tu!).
  • APRI CON UNA STORIA O UNA CITAZIONE
    Lo storytelling è estremamente efficace in tutti i contesti formativi e comunicativi, soprattutto online, quando c’è bisogno di avere la conferma che dall’altra parte ci sia un essere umano reale.

    Fornei consiglia di restare sotto i tre minuti, ma come hai imparato nell’articolo di due settimane fa, quando si parla di presentazioni online meglio sotto i due minuti. Se invece preferisci una citazione, fai in modo di usarne una originale e poco conosciuta. Oppure, se vuoi andare sul classico, a quelle citazioni molto conosciute, aggiungine un pezzo tuo (dichiarandolo, ovviamente) o di un altro autore.

    Fai in modo di dimostrare che maneggi l’argomento, non la frasetta.

  • APRI CON UNA METAFORA
    La metafora è uno strumento di comunicazione potentissimo: usare immagini, sensazioni ed emozioni riesce a smuovere dal profondo le convinzioni delle persone. La metafora può essere ad esempio una storia divertente, o con un esito inaspettato e inconsueto, che permetta di passare ai contenuti veri e propri, spiazzando i partecipanti.
  • APRI CON UN SILENZIO
    È la più difficile di tutte, soprattutto online, dove la gestione dello sguardo, dei tempi, delle azioni è molto più specifica e complessa rispetto al public speaking tradizionale. Iniziare con 4-5 secondi di silenzio, sorridendo e fissando la webcam, non è da tutti: è una tecnica potentissima, ma delicata nell’ambito della comunicazione online.

Ora puoi dirlo: non hai davvero più segreti su come aprire perfettamente una presentazione!

Regia webinar: cos’è e come funziona

Servizio regia webinar. Cos’è?

Regia webinar

Hai organizzato un webinar per le 20:30.  Entri in piattaforma alle 20:15, tutto è già pronto. Cominci puntuale. Saluti i partecipanti, qualche minuto di convenevoli e inizi la presentazione.

Alle 20:40 entra Marcello, scrive in chat scusandosi per il ritardo. Mentre parli, qualcuno  gli risponde  Non c’è problema, Marcello. Benvenuto!

20:45 entra Simone e scrive Non sento nulla. Tu continui la tua presentazione eppure, dopo qualche minuto, Simone aggiunge Perfetto! Tutto risolto, grazie!

20:50 alla spicciolata sono arrivati anche Filippo, Marta, Giovanna e altri 87 partecipanti. Tutti sono stati accolti e salutati, gli eventuali imprevisti risolti sullo sfondo.

Set-up piattaforma, accoglienza, gestione tecnica dell’evento: questa è la base di una regia webinar, che può comprendere molto altro. Ne parliamo in questo post.

Chi fa da sé fa per tredj-mixer-music-audio-equipment-sound-knobs

Gestire un evento webinar da soli richiede un notevole investimento di energie. Presentare, seguire la chat, risolvere le piccole difficoltà tecniche di qualcuno.

Se devi organizzare un meeting o una presentazione informale (fino a 15 partecipanti), puoi fare tutto da solo.  Puoi fare da solo anche con 25 persone ma ne esci pazzo.

Oltre i 25 iscritti hai bisogno di un supporto regia.

Hai due alternative:

  1. Affidare la regia a WebinarPro. È la soluzione pronta e professionale.
  2. Affidare la regia ad un tuo collaboratore. È una buona soluzione ma richiede tempo e formazione. Nella nostra Webinar Academy puoi trovare corsi regia per il tuo team o richiedere incontri individuali di formazione (webinar coaching).

Perché la regia WebinarPro

La regia è uno dei servizi WebinarPro più richiesti. Il nostro staff monitora e valorizza l’intero evento, facendo in modo che tutto fluisca.

Il relatore si gode il pubblico, resta focalizzato sui contenuti della presentazione, senza interruzioni.

Il cliente risparmia tempo, energie e risorse aziendali, con la sicurezza di avere un servizio organizzato e professionale.

La regia webinar deve essere richiesta almeno 15 giorni prima dell’evento. Può avere struttura e costi diversi.


Sono veramente stupefatto. Senza WebinarPro, non sarei riuscito a fare quello che ho fatto!


Alessio Beltrami
Content Marketing Italia & Blog Aziendali

La regia webinar base e la regia webinar avanzata

Oltre i 25 iscritti, la regia webinar è necessaria anche se sei esperto. La filosofia WebinarPro è goditi il tuo pubblico, al resto pensiamo noi.

Ma quale regia? Le necessità possono essere più o meno complesse. Le principali variabili sono:

  • Numero di partecipanti
  • Quantità e tipologia di strumenti utilizzati (slide, condivisione lavagna, video, sondaggi, aule multiple, domande&risposte ecc.)
  • Livello atteso di interazione con i partecipanti
  • Presenza di uno o più relatori
  • Livello atteso di qualità, immagine e prestigio
  • Business in gioco
  • Necessità di registrazione
  • Necessità di postproduzione e distribuzione audio-video
  • Necessità di gestione del follow up dell’evento

WebinarPro propone un servizio regia sartoriale, su misura. Quando è sufficiente, proponiamo la regia webinar base.

Quando necessario, suggeriamo la regia webinar avanzata. Con quali servizi e optional, lo decidiamo insieme al cliente.

La regia base di WebinarPro

La regia base è un servizio principalmente tecnico.  Prepariamo la piattaforma (set-up) e i materiali prima dell’evento.

Siamo presenti all’avvio del webinar per risolvere in background le eventuali difficoltà dei partecipanti (non sento, non vedo, non riesco ad entrare, sono collegato con una chiavetta in un sotterraneo).

Rispondiamo in chat a domande semplici (ci sarà la registrazione? potrei avere di nuovo il link?). Teniamo monitorata la banda.

È possibile fino a 50 partecipanti, poi è necessaria la regia avanzata.

La regia avanzata di WebinarPro

La regia avanzata risponde a bisogni di maggiore complessità, maggiore servizio, maggiore qualità, maggiore prestigio.

La regia avanzata può essere personalizzata con una serie di servizi e optional. Quanto vuoi essere seguito e preparato? Quanto vuoi che i tuoi partecipanti restino incantati?

Prima, durante, dopo il webinar possiamo affiancarti per mettere a punto il migliore evento online che tu abbia mai realizzato!

Un investimento che torna immediatamente nelle tue tasche, il tuo webinar avrà successo e conversioni decisamente superiori.

Qualche esempio di regia webinar avanzata

Regia webinar

 

Prima, durante, dopo il webinar. Ogni fase dell’evento può essere ottimizzata e fare la differenza tra un evento deludente e un successo ad alta conversione. WebinarPro fa la differenza.

Prima del webinar, vuoi comunicare e promuovere il tuo evento. Vuoi raccogliere iscrizioni, impostare una landing page. Noi siamo al tuo fianco. Vuoi prepararti al

meglio con una presentazione efficace.  Con una scaletta potente. Con slide migliori. Con il servizio webinar coaching ti alleniamo a dare il meglio di te.

Durante il webinar, puoi essere affiancato da un conduttore professionista.  Ti presenta, fa da moderatore, comunica con te su canale privato. Avresti una presenza preziosa e discreta che ti aiuta a tenere i tempi, a passarti le domande dei partecipanti, a suggerire in privato se stai a

ndando bene, se rallentare o accelerare. Solo per fare qualche esempio.

Ne parliamo nel post Chi è e cosa fa il conduttore di un webinar.

Dopo il webinar, puoi ottimizzare i tuoi risultati con la perfetta gestione del follow up dell’evento. Ne parliamo in Follow up:cosa fare dopo un webinar. Noi ci siamo al tuo fianco, con tutta l’esperienza di 3000 ore di webinar realizzati. Puoi moltiplicare le conversioni con un editing sapiente della tua registrazione e con la sua distribuzione.

Leggi anche il post Follow up e registrazione webinar.

La regia webinClicca qui per scaricare il primo capitolo! E' gratis!ar come professione

Le diverse figure professionali coinvolte in una regia webinar sono sempre più richieste. In Webinar Academy prevediamo di formare parecchi giovani nei prossimi mesi.  Siamo sempre pronti ad incontrare nuovi talenti da inserire nel nostro team.

Abbiamo progetti formativi per le aziende che vogliono creare internamente un webinar-staff.

Se ti interessa conoscere le varie figure professionali nella regia webinar, ti consigliamo il nostro libro Webinar Professionali edito da Hoepli (anche ebook e Kindle).

Quale regia webinar scegliere

regia webinar

Quale webinar hai in mente? Meeting online, marketing online, promo webinar, conferenza, formazione, vendita? Come scegliere il servizio adatto alle tue esigenze? Quanto costa?

Come formare un collaboratore? Quanto tempo ci vuole? Quale corso?

Togliti subito la curiosità! Non aspettare.

Per realizzare un servizio sartoriale si comincia prendendo le misure. Compila il modulo. Avrai (senza impegno) un prospetto personalizzato di cosa potremmo fare insieme per ottimizzare il tuo progetto. Anche se è solo un’idea abbozzata. Ti aiutiamo noi a definirla.

Non rischiare un flop, parti con il piede giusto. In Italia non esiste un servizio agile, completo e professionale come WebinarPro. Non esiste un’altra Webinar Academy per formarti o formare i tuoi collaboratori.

Leggi la nostra Policy sulla privacy. Inviando il modulo accetti la policy e l’inserimento del tuo indirizzo mail nel nostro data-base. Tranquillo: potrai sempre cancellarti con grande facilità.

 

’Contattaci’

 

 

Come presentare un Relatore durante un Webinar

Come presentare un Relatore è un problema che ti si pone solo a un certo punto della tua carriera. Solitamente quando devi organizzare un evento online (anche offline, ovviamente!) e sei tu il conduttore.

 

come condurre un webinar

Chiediti: chi è la Star dell’evento?

Quindi, prima di porci il problema di quali sono le regole da seguire e come presentare un Relatore, cerchiamo di capire bene una distinzione (che dovresti già conoscere molto bene se hai letto il capitolo 4 del nostro libro Webinar professionali).

Relatore vs. Conduttore: quello che devi sapere!

Il Relatore in un Webinar è la persona che presenta i contenuti, solitamente quello che gestisce le slide, l’esperto, il formatore, insomma la persona che dà un senso all’evento online dal vivo! Senza il Relatore, il Webinar… non esiste!

Il Conduttore è invece la persona che accompagna il Relatore, quella che la introduce, la presenta, che gestisce le domande. In alcuni casi, il Conduttore è un semplice facilitatore, spesso silente, nascosto, in altri è un vero e proprio Direttore, qualcuno che segue la regia vera e propria dell’evento. In questo caso, l’effetto è quello di un co-presentatore, qualcuno che è decisamente titolato per affiancare il più importante Relatore!

[Nota: non è un caso che nella Webinar Academy teniamo distinte queste figure professionali con altrettanti percorsi di formazione paralleli]

laptop on conference speech podium

Come presentare un Relatore: le cose che devi evitare assolutamente!

Recentemente, Adam Grant ha scritto uno stimolante post su LinkedIn, dal titolo “How Not to Introduce a Speaker” e prendiamo spunto dalle sue indicazioni come primo passo, parafrasando, adattando, e rileggendo le sue indicazioni in ottica Eventi Online.

Adam parte da i tre errori più comuni:

  • Non leggere la Biografia del Relatore

    Non sapere chi stai presentando ti può portare a dire le cose sbagliate, a confonderlo con qualcun altro, a presentarlo/la in modo incongruente, inefficace o, peggio, dannoso!

    Devi studiarti bene il profilo del Relatore, magari chiedendo direttamente all’interessato quali sono gli aspetti che ritiene più rilevanti da mostrare all’inizio della presentazione.

  • Anticipare i contenuti del Relatore

    Un conto è spiegare il valore dell’evento a cui i partecipanti stanno per prendere parte, un conto è anticipare in modo esplicito alcuni dei contenuti che sono oggetto dell’evento stesso.

    Togliere l’effetto sorpresa, anticipare i Key Content, ovvero i contenuti centrali, è uno degli errori più gravi che tu possa compiere!

  • Esaltare troppo il Relatore

    Presentare il Relatore come un superuomo o una donna dotata di poteri paranormale presenta il climax, il punto di massima tensione e quindi mettere il Relatore nelle condizioni di dover fare salti mortali per poter rispettare le aspettative altissime che hai mostrato a tutti.

    Un conto è valorizzare, un conto è esaltare: impara bene questa differenza prima della tua prossima presentazione.

A queste dobbiamo aggiungere anche un paio di indicazioni più specifiche per il mondo dei Webinar:

  • Non mettere nelle condizioni ideali il Relatore

    Non fare un piccolo briefing iniziale, non fare un test tecnico, non allinearsi sulle linee guida della presentazione, è un errore grave, che può mettere fortemente a disagio il Relatore.

    Fai in modo che tutto vada liscio, e non dovrai provvedere a fastidiosi problemi tecnici durante l’evento online.

  • Non creare il giusto clima

    Il Conduttore ha il compito di favorire prima di tutto il clima, preparando la giusta tensione. Se non accogli adeguatamente il Relatore e i partecipanti, non predisponi tutti alla miglior performance possibile.

Come presentare un Relatore: il Vademecum completo!

Ok, quindi cosa devi fare assolutamente quando presenti un Relatore in un evento?

conduttore webinarSegui questo semplicissimo Vademecum pratico:

1. Preparati e preparalo!

Fai in modo di sapere con chi stai parlando, che stile ha, quali cose importnanti ha fatto! E segnati due o tre punti chiave che serviranno durante la presentazione del Relatore

2. Ricordati il target!

Chi hai davanti come partecipante medio? Perchè è lì? Cosa si aspetta dal tuo Relatore? Lo conoscono? Oppure è una new entry nel loro settore? Scegli bene le informaizoni da presentare, in modo da offrire un’immagine adeguata del tuo relatore.

3. Scegli il tono adatto

Un conto è se presenti un relatore che mostrerà a 200 ingegneri una procedura complicatissima, un conto se introduci un creativo che li farà spaccare dalle risate e un conto è se presenti un insegnante considerato un Guru della Scuola (ci sono capitate tutte e molte altre! 🙂 ). Il tono deve adattarsi all’atmosfera, al contesto, al target, all’età dei partecipanti e del relatore stesso.

4. Definisci la scaletta e… rispettala!come presentare un relatore

Non è questione di tempi, ma anche di risultati: devi sapere esattamente quali tipologie di scaletta potrebbe usare il tuo Relatore (Ops!!! Non hai letto Webinar professionali?!? Peccato, lo spiega nel capitolo UNO!!!), di quale tipo di supporto tecnico o relazionale potrebbe avere bisogno.

5. Occhio all’orologio!

Ancora una volta: la scaletta è importante anche come tempi, non solo come sequenza e processo! Chiedi al tuo Relatore se vuole un feedback per gestire meglio i tempi.

6. Mettiti al tuo posto! E restaci!

In alcuni casi ti viene chiesto di fare la spalla. In altri casi di stare in penombra. In altri ancora di dettare il ritmo! Nel punto successivo ti spieghiamo la prima cosa da fare, ma soprattutto, definisci e chiarisci subito col tuo Relatore cosa si aspetta da te! e… fallo! Per tutta la durata dell’evento!

7. Stabilisci il contratto psicologico prima di tutti gli altri punti!

Fai un passo indietro! Prima di tutto fai capire al tuo Relatore chi sei, cosa ci fai lì, e definisci immediatamente un rapporto alla pari: non sei il suo tecnico o assistente! Sei il suo Conduttore! Sei la persona che gli permette di evitare di fare una figura pessima perchè tu hai il compito di fare andare bene le cose!

Può essere il guru dell’universo, ma in quel contesto sei tu l’ospite (ovvero quello che ospita!) e quindi conosci il contesto e il setting. Lui o Lei si deve fidare e deve rispettare il più possibile le tue indicazioni.

Fagli capire che lo fai per l’efficacia dell’evento, per far si che ne esca un evento professionale e non improvvisato!

Chiaramente ci sono molte altre indicazioni da fornirti, ma già tenere presente queste può salvarti la vita! Letteralmente, almeno dal punto di vista professionale.

Se ti capita spesso di rivestire il ruolo di Conduttore, prova a pensare al nostro percorso professionale all’interno della Webinar Academy.

Stiamo raccogliendo le iscrizioni e se ti va, contattaci per saperne di più!

Conference Call: come sarebbe nella vita reale? Ridiamoci su!

Conference call: sai cos’è?

Abbiamo trovato questo filmato eccezionale su come sarebbe una Conference Call nella vita reale.

Pensa ai Webinar a cui hai assistito e ora goditi il filmato (ricorda che puoi richiedere i sottotitoli!)

Conference Call e WebMeeting: 10 consigli semplici

Ok, asciugati le lacrime! Anche noi abbiamo riso molto!

ci sono alcuni consigli che puoi riportare direttamente sulle tue conferenze online o sui tuoi webmeeting.

conference call

Vediamoli nel dettaglio:

  • Sii puntuale, anche se sei solo uno dei partecipanti e non il relatore
  • Se sei il conduttore o il relatore, dovresti essere collegato con qualche minuto di anticipo
  • Attenzione ai requisiti di sistema, sia per la condivisione dei materiali che per l’intero intervento
  • Quando entri, se è disponibile una chat, saluta e, se necessario – basta vedere se l’hanno fatto gli altri – presentati
  • Se devi andare via in anticipo e, sopratutto, se hai un ruolo importante, dillo all’inizio, in modo che chi organizza l’evento possa tenere d’occhio i tempi
  • Attenzione ai rumori esterni: se non devi parlare, chiudi il microfono… ma poi ricordati di riaprirlo!
  • Quando intervieni – se più microfoni sono attivi – evita le sovrapposizioni
  • Se esci dall’aula o ti cade la connessione, comunicalo con altri mezzi (mail, IM, skype, sms) a qualcuno dei partecipanti
  • Durante l’evento, chiudi tutti gli eventuali download e upload
  • Prima di uscire… saluta!

E ora, cerca questi dieci consigli nel filmato: saranno illuminanti e non li scorderai più!

VideoConferenze online: come imparare a condurre gratis

Presentare in una videoconferenza oggi è più facile!

Videoconference, WebConference, Conference Call, Web Conference sono tanti modi diversi per parlare di una cosa: il Webinar! E spesso sono associate alla parola FREE, gratis!

Perchè?

Semplice: sempre più persone si trovano coinvolte attivamente in un webinar, in una conferenza online o un seminario online in qualità di relatore e sentono l’esigenza di capire meglio come condurre un webinar e come fare a presentare durante un evento online dal vivo nel migliore dei modi.

Webinar-ManualePraticoRelatore - free gratisA partire dalla nostra esperienza su Insegnalo.it, esperienza che si può quantificare in oltre 1.000 ore di Webinar condotti in tutte le condizioni possibili, su argomenti e persone di tutti i tipi, sia gratuiti che a pagamento, in poco più di due anni, abbiamo scritto un libro gratuito, liberamente scaricabile da tutti gli store digitali (occhio che su Amazon non siamo ancora riusciti a metterlo a Zero!).

L’abbiamo concepito come un misto di racconto, di resoconto (di tutte le chiacchierate con il nostro ipotetico Roberto), di tecnica e di consigli pratici.

Un assaggio del libro

Inizia così:

Icona by http://www.visualpharm.comSuona il telefono. Riconosco il numero e temo già per quello che potrebbe accadere nella prossima mezz’ora.

La voce calma, ma che nasconde una tensione e una preoccupazione che già conosco, mi fa intuire che dovrò abbandonare il ruolo del semplice Webinar Designer per assumere la parte del Personal Coach. Sono abituato e ormai il mio lavoro assume sempre di più questa forma.

Dall’altro capo del telefono, Roberto: baffoni di altri tempi, sguardo vigile, lucido e acuto, sulla cinquantina, ventanni dei quali passati davanti a platee di centinaia di persone nel ruolo del formatore, motivatore, consulente, problem solver e qualsiasi altra forma riesca ad assumere nella tua testa il concetto di “esperto”. Quest’uomo ha risolto migliaia di casi difficili in tutti i settori del business, ha vissuto decine e decine di conflitti d’aula che paralizzerebbero qualsiasi comune essere umano, ha accolto, intrattenuto, divertito, spaventato, motivato, formato, consigliato una mole di persone da fare impressione.

Eppure è preoccupato. Molto preoccupato, lo sento dalla voce.

Suona il telefono...Scherza sull’evento di domani, gioca in modo grazioso su dettagli assolutamente ridicoli, ma siamo amici e so che dobbiamo arrivare al punto prima possibile: domani dovrà tenere un Webinar, un seminario online della durata di 2 ore, nella sua mente 120 minuti interminabili. Confrontati con la sua esperienza d’aula, stiamo parlando di una formica rispetto al monte Everest!

Nonostante le premesse, il Webinar di domani lo mette in una tensione che non ha mai provato prima.

Una lieve pausa di sospensione mi fa intuire che sta per aspirare il suo sigaro. “Ma mi spieghi in sintesi cos’è questo Webinar?”, esordisce per sdrammatizzare un po’ la questione, con il suo solito tono scherzoso.

Inutile rinviarlo al nostro libro (che gli ho già regalato, oltretutto autografato da entrambi gli autori!), inutile ricordargli che gli abbiamo già inviato la guida rapida del relatore, e altrettanto invano sottolineo che nel suo lavoro non può permettersi di non sapere cosa sia un Webinar.

Icona by http://www.visualpharm.com

Chiarisco subito, però, un concetto fondamentale. Noi chiamiamo relatore la persona che presenta i contenuti durante un Webinar, anche quando è un docente universitario o un formatore aziendale come lui e assegniamo l’etichetta di conduttore a chi coordina, gestisce, presenta l’evento. Lo rinvio per l’ennesima volta al nostro libro, almeno per vedere la tabella dei ruoli a pagina 161.

Ma non è questo il punto.

 

Di cosa parla Manuale Pratico del Relatore 2.0

Riassumendo sinteticamente le 50 pagine del libro, possiamo dire che rispondere ad un bisogno concreto: ti trovi a dover presentare un Webinar o in una conferenza online e non sai da dove iniziare.

Ecco, il libro te lo spiega nel dettaglio e ti fornisce molti suggerimenti pratici.

indice del libro del libro Manuale Pratico del Relatore 2.0I titoli dei capitoli sono:

  • Prefazione
  • Webinar: se lo conosci non lo eviti!
  • Webinar, WebConference, WebMeeting e PromoWebinar. Ecco di cosa stiamo parlando!
  • Webinar: cosa avrai davanti ai tuoi occhi
  • Webinar: cosa farai
    • 1. Accoglienza.
    • 2. Presentazione dei contenuti
    • 3. Domande e Risposte (D&R, o in inglese, Q&A)
    • 4. Chiusura
    • 5. Follow up
  • Webinar: cosa faranno gli altri
  • Webinar: cosa fare meglio di tutti gli altri relatori
    • MUST: I fondamentali
    • SHOULD: I consigliati
  • Per documentarti: una mini biblio/sitografia per meno di 30 Euro!
  • Il Relatore 2.0 perfetto. Tocca a te diventarlo!

 

Perchè e quando potrebbe esserti utile “Manuale Pratico del Relatore 2.0”

In alcune circostanze questo libro potrebbe esserti molto utile:

  • Devi preparare il tuo primo Webinar in qualità di Relatore e non sai da dove iniziare!
  • Non hai mai presentato un Webinar!
  • Non sai come comportarti per presentare il tuo Webinar!
  • Non hai molto tempo a disposizione per capire la situazione!
  • Non sei ancora riuscita/o a capire come verrà organizzato l’evento dal vivo!
  • Chi ha organizzato il Webinar ti ha tranquillizzato che è semplice, ma non ne sai ancora nulla!

Infatti, il libro è concepito per essere letto in pochissime ore: è veloce, pratico, carino (così hanno detto i nostri amici che l’hanno letto!) e simpatico. Lo leggi in fretta ma ricevi un sacco di indicazioni su come muoverti e come comportarti durante l’evento dal vivo.

Chiaramente, se devi preparare un Webinar, hai abbastanza tempo e vuoi seguire un percorso completo di progettazione, non possiamo che rinviarti a Webinar professionali. Progettare e realizzare eventi live coinvolgenti ed efficaci di Luca Vanin e Fabio Ballor, che affrontano tutti gli aspetti del Webinar, non solo la presentazione dal punto di vista del Relatore.

Perchè è GRATIS?

Se ci segui e se hai già partecipato a qualche nostro evento dal vivo, sai che la nostra missione è semplice!

Missione: Promuovere una cultura del Webinar di Qualità!

Vogliamo sensibilizzare chi utilizza i Webinar come strumento di comunicazione, formazione e promozione a cercare il massimo livello di qualità, creando eventi davvero memorabili e che lascino un’impronta positiva nella vita dei partecipanti.

Vogliamo diffondere un idea ben precisa:

un Webinar non può essere improvvisato!

Per questo abbiamo avviato un lavoro editoriale proprio per la divulgazione delle best practices in ambito Webinar.

E’ gratis perchè vogliamo che tu lo possa sfogliare subito.

Anzi, cosa aspetti?

Dove scaricare gratuitamente “Manuale Pratico del Relatore 2.0”

Si tratta di un vero E-Book, non un semplice pdf scaricabile e per essere letto necessita di:

  • un lettore e-reader di qualsiasi tipo
  • un tablet con una qualsiasi app per e-book
  • un programma tipo Calibre (gratuito)

logo_edida_h80Crediamo fermamente nell’esperienza di lettura dell’E-Book e ci tenevamo a produrre un libro di qualità, non solo per i contenuti, ma anche per il formato (E comunque, è possibile anche scaricarlo in un formato PDF, dalla pagina dell’Editore).

Così abbiamo deciso con Edida (un progetto di Stefano Angelo e Lamberto Salucco) di realizzare la collana Webinar Academy.

Vorremmo diffondere il più possibile questo libro gratuito e ti chiediamo un piccolo aiuto!

Puoi averlo semplicemente condividendo questa informazione con altre persone, via Twitter, Facebook o Linkedin.

 

Condividi & Scarica gratuitamente!

 

Se incontri problemi di qualsiasi tipo, contattaci!

 

MANUALE-RELATORE-WEBINAR-GRATIS-FREE

Scarica subito la tua copia del libro.E’ completamente gratuito.

Chi fa cosa in un Webinar?

Come abbiamo detto più volte, il webinar è un evento sociale. Presuppone, quindi, che diverse persone si colleghino contemporaneamente per interagire attraverso l’uso di un software.

Realizzare un webinar è un evento che richiede la collaborazione di diverse figure, possiamo, dunque, fare una prima macro distinzione tra gli “attori” e gli “spettatori” di un evento di questo tipo e poi una divisione, mutuata da W. Wayne Turmel nel suo 6 Weeks to a Great Webinar che riguarda quattro figure chiave nella parte più attiva del gruppo:

figure professionali webinar

1. Il Produttore (Webinar Producer), ossia il project manager, la persona che ha ideato l’evento e lo segue fino in fondo; il suo compito è coordinare l’intero evento e in particolar modo dovrebbe gestire la pianificazione di tutte le fasi di sviluppo, dalla progettazione alla valutazione finale, controllare tutti gli aspetti gestionali e tecnici, condurre della sessione di domande e risposte e gestire tutto ciò che riguarda il post webinar.

2. Il Presentatore (Webinar Presenter), cioè la persona che presenta e conduce il webinar. I suoi compiti sono legati alla progettazione e all’erogazione dei contenuti, alla creazione dello storyboard, alla preparazione dei questionari e dei sondaggi e, soprattutto, a tenere alto il livello di attenzione durante il webinar stesso.

3. Lo Staff (Support Staff) riunisce tutte le persone che si occupano degli aspetti tecnici, dell’accoglienza, del coordinamento dei partecipanti durante l’evento e di tutti gli aspetti organizzativi che permettono al webinar di trasformarsi in un evento efficace.

4. Lo Sponsor (Webinar Sponsor), ossia l’insieme degli stakeholder, delle persone che hanno interesse a far sì che il webinar sia un successo e porti i risultati desiderati. Tra i compiti degli sponsor rientra la supervisione della timeline, la creazione della rete di supporto e l’invito di figure di spicco.

Pensare ad un gruppo così allargato è molto importante perchè ci fa capire quante siano le variabili in gioco, quanti possano essere gli stake holder, ovvero le persone che hanno qualche interesse diretto al risultato positivo del nostro webinar.

ruoli in un webinar

 

E tu che partecipante sei?

I partecipanti sono senza dubbio una risorsa preziosa per la riuscita di un Webinar.tipologie di partecipanti ai webinar

Se condividono positivamente l’esperienza, sono solidali, si supportano reciprocamente, si confrontano per chiarire dubbi e domande, condividono risorse, link, idee, considerando la differenza di prospettive come un’importante risorsa, possiamo ritenerci fortunati: è il mix che ogni progettista di Webinar cerca!

Ma se compaiono comportamenti conflittuali, poco costruttivi o addirittura aggressivi è necessario saper gestire la situazione, facendo affidamento sulla collaborazione tra relatore, conduttore e staff e sfruttando la formalità strutturale della piattaforma, che consente di intervenire privatamente in chat.

Tra questi due estremi, però, possiamo tratteggiare alcune tipologie di partecipanti, in cui è possibile imbattersi:

Il Principiante Dannoso. È alla sua prima esperienza di Webinar e non sa gestire nemmeno compiti basilari come usare la chat o attivare un microfono. Rimane sempre indietro di un passaggio e per questo rischia di compromettere il regolare fluire degli eventi. La soluzione migliore è farlo “tutorare” da qualcuno dello staff che interviene in forma privata per risolvere i suoi problemi tecnici.

Il Principiante Curioso. Anche questo partecipante è alle prime armi, ma con l’aggravante della curiosità. Per questo clicca su ogni pulsante della piattaforma, fa domande sull’utilizzo delle funzioni tecniche, approfondisce ogni slide, pone domande di tutti i tipi. In alcuni casi, quando la domanda è off-topic, è possibile segnalarlo ed è sufficiente ignorare le richieste troppo frequenti perché si acquieti e finalmente si goda l’evento.

come gestire i partecipanti nelle webconference e nei webinarL’Esperto Annoiato. Ferratissimo sull’argomento, è sempre un passo avanti. Conosce l’argomento e non manca di evidenziarlo, spesso va fuori tema in chat perché sostanzialmente si annoia. La domanda sorge spontanea: “Ma che ci fa qui visto che ne sa più di noi?” . Non preoccupiamoci, il costante riferimento al livello del Webinar, all’argomento e agli obiettivi dell’incontro spesso sono sufficienti ad arginare questa tipologia di partecipante.

Il Critico. Ne esistono due sotto categorie: quello costruttivo e quello polemico. Ovviamente nel secondo caso il partecipante critico può rivelarsi una vera spina nel fianco. Tende ad essere spesso in disaccordo, con ragioni più o meno argomentate; se non è una figura di spicco o se non abbiamo motivi per farlo non ha senso rispondergli, altrimenti si può rilanciare al gruppo la lettura di eventuali aspetti critici esposti da questo tipo di partecipante, o semplicemente ignorarlo.

L’Interessato con secondi fini. Il suo interesse al Webinar è legato a motivi che non hanno nulla a che vedere con i contenuti; probabilmente è solo curioso o è in “missione” per la concorrenza, perciò è necessario affrontare la situazione, eventualmente in privato. La soluzione migliore è sempre quella di ignorare gli eccessi e lavorare sul gruppo.

La Star incompresa. Ha delle qualità, è esperto dell’argomento che si sta trattando e probabilmente avrebbe molto da raccontare. Peccato che non è soddisfatto delle propria visibilità e sta cercando un palco. Riconoscerlo è molto facile: si registra con il nome della propria azienda o con il link al proprio sito e fa di tutto per promuoversi durante il Webinar. A volte ignorarlo può essere sufficiente, altrimenti lo si può contattare privatamente e spiegargli che non è l’occasione giusta per farsi pubblicità.

Il logorroico. È l’incubo delle sessioni a microfono aperto: non arriva mai al punto, parte da premesse lunghissime, lontanissime e difficili da seguire. Per rispondere alle sue domande bisogna prendere appunti, consultare enciclopedie e bere molto caffè per tenere alto il livello di attenzione. A volte insinua il sospetto che sia innamorato del suono della propria voce. In questo caso, interrompere, riepilogare e “interpretare” la domanda è la soluzione più rapida.

Nel nostro libro Webinar Professionali (scarica gratuitamente il primo capitolo!), abbiamo parlato a lungo delle tipologie di patercipante e di come affrontare ogni tipo di “attacco” da questi.

E tu, come ti comporteresti di fronte a una situazione problematica con uno di questi partecipanti?

Chi è e cosa fa concretamente il conduttore di un Webinar

Dobbiamo distinguere tra due importanti figure in un Webinar: il relatore/docente e il conduttore.

In questo post ci concentreremo sul conduttore.

Questa figura agisce all’interno del Webinar quasi come un presentatore televisivo: passa la parola, si occupa della regia, dei tempi, di tutti gli eventi che circondano il fulcro del webinar stesso: la presentazione effettuata dal relatore.

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Il conduttore è davvero molto importante e, per alcuni versi, diventa persino indispensabile per una serie di ragioni:

  • Facilita il lavoro del relatore/docente, lasciando che questi si occupi solo della propria presentazione
  • Riduce la fatica, il multitasking, la necessità di fare tutto allo stesso tempo
  • Allegerisce il clima (se è bravo!) e crea varietà nella presentazione
  • Offre l’idea di uno staff dietro all’evento
  • Facilita lo scambio tra tutte le persone coinvolte

Dal punto di vista delle attività vere e proprie, il conduttore agisce in molti modi.

Nella fase iniziale si occupa di accogliere i partecipanti, salutarli, attivare degli icebreaker (vedremo più avanti di cosa si tratta) per scaldare l’atmosfera e creare il giusto clima sin dai primi passi. Una volta terminata la fase di inserimento dei partecipanti e di primo coinvolgimento e, soprattutto, risolti tutti i piccoli problemi di connessione, il conduttore avvia il webinar concentrandosi su tre punti: Agenda dell’evento, presentazione dei relatori e avvio del webinar vero e proprio.

Nella fase centrale, il conduttore ha un ruolo relativamente passivo: monitora, controlla la chat, prende nota delle domande, controlla che vada tutto per il verso giusto e fornisce in forma privata eventuali segnali o indicazioni al relatore, feedback che possono essere relativi alla velocità, al tono, a questioni da rimarcare sulla base della chat, ecc. Durante la presentazione dei contenuti, il conduttore in linea di massima non dovrebbe fare riferimento alle domande emerse in chat, in quanto potrebbero distrarre il relatore.

Terminata la presentazione, il conduttore si occupa dello scambio e dell’interazione. Si tratta ora di lasciare ampio spazio ai partecipanti, coinvolgerli nelle domande, spingerli a intervenire in chat, col microfono e, per i più audaci, con la webcam. Il compito del conduttore in questa fase è quello di facilitare, monitorare i tempi, gestire la proporzione di domande e risposte.

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Nell’ultima fase il conduttore deve rimarcare eventuali call-to-action, affiancando i messaggi dei relatori, interagendo con questi per far comprendere tutti i passaggi di tali operazioni. Successivamente è possibile presentare cosa succede dopo, ad esempio eventi connessi con il webinar, o momenti di approfondimento. Questa fase dipende dall’obiettivo del webinar, dalla sua tipologia e dalla struttura generale dell’evento, per la quale rimandiamo al primo capitolo.

Alla fine dell’evento il conduttore saluta, ringrazia e, quando possibile, offre un “dono”: un link, una pagina web, un file da scaricare, la possibilità di fornire un feedback. Il dono deve essere qualcosa che faccia da ponte tra la chiusura del webinar e tutto ciò che accade dopo.

Insomma, un conduttore fa un bel po’ di cose! L’avresti mai detto? 🙂