Articoli

Promuovere webinar con Facebook: Facebook Marketing

Una delle domande che mi sento fare più spesso dai nostri clienti è la seguente: “come faccio a promuovere il mio webinar?”

Assolutamente comprensibile: è come prendere un negozio, metterlo a nuovo, arredarlo di tutto punto, praparare i prodotti.

Ma come faccio a riempire il negozio di clienti?

Lo stesso vale con i webinar: puoi progettarlo, puoi avere l’idea più incredibile del mondo e trasmettere sulla piattaforma migliore in circolazione.

Ma se non hai dentro i partecipanti ogni tuo sforzo è stato inutile!

facebook

Promuovere webinar: tre basi solide

Per avere dei partecipanti al tuo evento hai bisogno di tre semplicissimi elementi obbligatori:

  • Un database
    Qualsiasi sia la tua attività, se hai deciso di fare un webinar vuol dire che hai anche in mente a chi rivolgerti. E’ fondamentale partire con un minimo database di indirizzi mail: magari anche solo dieci. Ma hai bisogno di un punto di partenza da arricchire ad ogni webinar che tieni.
  • Una landing page
    Ti serve una pagina dove i tuoi potenziali partecipanti possono trovare informazioni sul webinar e un modulo dove insirire mail e nome per iscriversi.
  • Un canale di comunicazione
    Può essere l’e-mail, una pagina Linkedin, un pagina di Facebook. L’importante è che tu abbia un canale attraverso cui comunicare alla tua community per ivitarli ad iscriversi al webinar.

Il passaggio è estremamente semplice:

Far arrivare la landing page al tuo database attraverso un canale di comunicazione.

Bastano davvero pochi clic. E con una comunicazione curata ed efficace hai già dentro i tuoi primi partecipanti!

Ora vediamo come far lievitare questo numero!

Promuovere webinar con Facebook

I social media sono i tuoi alleati principali per cercare nuovi partecipanti ai tuoi webinar.

Ogni tipologia di attività ha il suo target, ogni target ha il suo ambiente sul web ideale.

Ma essere presenti su Facebook è sempre strategico. Ecco i motivi:

  • Dimensioni
    Facebook è il social network più utilizzato in Italia e nel mondo. Tutti hanno bisogno di svago: che sia un teenager al rientro da scuola o un imprenditore alla fine della sua giornata. Su Facebook riesci a intercettare tutti.
  • Facebook Ads
    Il circuito pubblicitario di Facebook è molto efficace e viene migliorato di mese in mese: con piccoli investimenti e con una targetizzazione accurata permette di raggiungere facilmente tantissime persone potenzialmente interessate alla tua attività.

Facebook marketing tricks and tips: il workshop di Veronica Gentili

Il social media marketing è un mondo vasto e meraviglioso.

Nonostante Facebook sia un social network molto intuitivo e semplice, per sfruttarlo come strumento di marketing e ottenere il ROI massimo dai propri investimenti è necessario leggere, studiare, sperimentare e, per le prime volte, affidarsi agli esperti.

Un’occasione meravigliosa da non lasciarsi sfuggire è il workshop di domani, Venerdì 14 Ottobre, dove Veronica Gentili insegnerà come usare Facebook per fare business.

Firmato Flaccovio e WebinarPro!

14692177_10211444766937764_8004446399810879646_o

Come collegarti? Via webinar, ovviamente!

Oppure, se sei a Palermo, al Punto Flaccovio di via Federico Garcia Lorca!

In questa pagina trovi tutte le informazioni per iscriverti e partecipare.

 

Senza titolo-1Save the date!
Venerdì 14 Ottobre, dalle 17:30 alle 20:30.

 

Ti aspettiamo e non vediamo l’ora di incontrarti!

 

 

 

Italian Social Banking Forum 2016: i webinar per le banche

L’autunno significa foglie che cadono, castagne arrosto, zucca al forno … ma soprattutto Italian Social Banking Forum!

La quarta edizione dell’ Italian Social Banking Forum è fissata in data 10 Novembre 2016 a Milano. E noi non vediamo davvero l’ora!

Italian Social Banking Forum

Cos’è l’Italian Social Banking Forum

L’Italian Social Banking Forum è l’appuntamento annuale per tutti coloro che sono interessati a conoscere meglio le caratteristiche del Social Banking italiano.

Durante la giornata verranno presentati i risultati della ricerca di Social Minds riguardo l’utilizzo dei Social Media da parte delle Banche italiane e inoltre si susseguiranno numerosi interventi di altissimo lavoro su tematiche come content marketing, video marketing, social selling e, immancabilmente, webinar.

BNL, Webank, Banca Sella sono alcuni dei nomi dei rappresentanti più importanti del settore bancario che saranno presenti il 10 Novembre.

Insomma: l’agenda della giornata è incredibilmente ricca! Puoi consultarla in questa pagina.

Ora conosci il programma, non ti rimane che registrarti in questa pagina. La registrazione è gratuita e ti assicurerà un posto a sedere al convegno!

Segnati la data:
Giovedì 10 Novembre 2016, Sala Leonardo del Centro Congressi del Palazzo delle Stelline, Corso Magenta 61, a Milano.

L’ashtag dell’evento? #ISBF16

E WebinarPro?

In questa quarta edizione dell’Italian Social Banking Forum siamo technical partner di Social Minds: saremo in regia durante l’imperdibile webinar del 12 Ottobre, “Le nuove opportunità del Costumer service online“, dove Leonardo Bellini ci darà qualche anticipazione del congresso.

Giusto perchè non siamo abbastanza curiosi!

Segnati la data, un’altra volta!
Mercoledì 12 Ottobre 2016, ore 11:00, da dovunque tu voglia! Il titolo: “Le nuove opportunità del Costumer service online

Senza titolo-1

Per iscriverti al webinar gratuito basta cliccare su questo link e riservarti un posto!

… Ma non solo!

Luca Vanin interverrà all’Italian Social Banking Forum: una delle rare occasioni dove incontrarlo dal vivo!

L’intervento ha il titolo “Non solo Webinar. Applicazioni e strategie innovative per l’uso di webinar, videoconferenze e webmeeting nel settore bancario”

Un motivo in più per registrarvi gratuitamente il 10 Novembre 2016!

Pssss! Per chi già non sta più nella pelle: sul blog di Social Minds potete trovare l’intervista a Luca Vanin e agli altri speaker che saranno presenti al convegno.

Google Hangout è morto, lunga vita a YouTube live!

Oggi è il giorno dello swich off, il giorno della chiusura per Google Hangout On Air.

Cosa significa per gli utenti di Google Hangout?

Prima di scoprire le ultime novità di questo strumento vediamo cos’è esattamente Hangout.

Google Hangout

Google Hangout cos’è?

Hangouts On Air (Hangout in diretta) è il servizio di messaggistica istantanea che Google ha inserito all’interno di Google+ fin dall’avvio della piattaforma di social networking.

Hangout, il cui nome iniziale in italiano suonava come “video-ritrovi”, puntava sul canale audio/video (live streaming) per la comunicazione con altri iscritti della piattaforma, quando ancora non esistevano tutte le applicazioni che oggi offrono lo stesso servizio.

Google ha promosso questo strumento sino allo storico incontro col Presidente Obama, seguito in diretta e con la possibilità delle interazioni testuali sul modello Q&A.

Per il grande pubblico la svolta è stata l’anno successivo, quando Hangout è stato connesso funzionalmente a YouTube Live, legando i due servizi di streaming.

L’infrastruttura di YouTube ha consentito di aumentare il numero di fruitori degli eventi, la compatibilità dei dispositivi di Hangout in diretta, nonché la memorizzazione dei flussi post-trasmissione.

Tutto ciò ha determinato per Hangout On Air un grande successo tra chi aveva necessità di fare un evento in diretta (anche se con circa 30’ di differita) facendosi ascoltare in audio e video da centinaia di persone.

Cosa succede oggi a Google Hangout?

Google Hangout

Da oggi non è più possibile programmare eventi live su Google+ e gli utenti dovranno spostare su YouTube quelli già programmati per date successive al 12 settembre.

Tecnicamente non succede quasi nulla, la piattaforma Hangout era già integrata a YouTube.

Gli eventi registrati saranno disponibili su YouTube, mentre su G+ verranno elencati nell’elenco delle attività in formato di sola lettura.

Inoltre due delle applicazioni più interessanti all’interno di Hangout On Air (“Q&A” e “Vetrina e Applauso”) non verranno trasferite in YouTube Live.

A nostro parere non tarderanno però applicazioni di terze parti che integreranno queste funzionalità.

La pagina di supporto ufficiale riporta tutti i dettagli di questo passaggio: “Gli Hangout in diretta saranno trasferiti da Google+ a YouTube Live

Quali saranno le conseguenze?

Due sono le implicazioni che questa decisione a breve tempo potrà determinare:

  • La prima implicazione è collegata alle cosidette “webinar machine”, ovvero applicazioni che utilizzano Hangout On Air per gestire eventi live apparantemente dislocati su altre piattaforme.

    Probabilmente si sposteranno tutti su YouTube Live lasciando più o meno invariate le funzioni.
  • L’altra implicazione è collegata all’immagine che Hangout On Air aveva creato verso le molte persone che utilizzavano questo sistema per fare eventi live streaming.
    Probabilmente ci vorrà un qualche tempo per far entrare YouTube nello stesso contesto d’uso, visto che attualemente YouTube è vista come piattaforma di streaming per video registrati.
Insomma, la piccola rivoluzione in casa Google sta mettendo in allerta molti professionisti della formazione, della comunicazione e del marketing: quando un oggetto su cui basi diverse attività viene a mancare o assume una nuova forma, i tempi di adattamento richiesti sono immediati.
Non è un caso che diversi professionisti stiano cercando valide alternative a questo strumento, di cui parliamo alla fine dell’articolo.

Youtube Live è probabilmente una fase di passaggio che ci porterà sicuramente diverse modifiche, alcune migliorative, altre non lo sappiamo ancora.

Stiamo ad osservare lo sviluppo degli eventi e ci poniamo un po’ di domande:
  • Quali features dobbiamo aspettarci?
  • Come si adatteranno i molti professionisti che utilizzavano Hangout in modo efficace e che ora devono cercare altre soluzioni?
  • Quali implicazioni avrà questo sull’intero mercato delle piattaforme webinar?
Vi terremo aggiornati.

Alternative a Google Hangout

La prima reazione di molti professionisti e aziende è stata quella di cercare una valida alternativa a Google Hangout (e per i pessimisti, che non vogliono correre ulteriori rischi, anche a YouTube Live!) e individuare subito software e piattaforme webinar possibilmente gratuite in grado di fare tutto ciò che faceva Hangout.

Non è un caso che anche in casa Citrix (la casa che distribuisce GoToWebinar, GoToMeeting e GoToTraining) ci siano grandi novità (che conosciamo da tempo e che aspettiamo il momento giusto per rendere pubbliche.

Non è un caso che anche SkyMeeting stia preparando sorprese interessanti.

Ci aspetta un autunno molto frizzante e ricco di novità nell’ambito degli eventi online, dei webinar e delle videoconferenze. E noi siamo qui per raccontarvelo!

 

Conference Call: come sarebbe nella vita reale? Ridiamoci su!

Conference call: sai cos’è?

Abbiamo trovato questo filmato eccezionale su come sarebbe una Conference Call nella vita reale.

Pensa ai Webinar a cui hai assistito e ora goditi il filmato (ricorda che puoi richiedere i sottotitoli!)

Conference Call e WebMeeting: 10 consigli semplici

Ok, asciugati le lacrime! Anche noi abbiamo riso molto!

ci sono alcuni consigli che puoi riportare direttamente sulle tue conferenze online o sui tuoi webmeeting.

conference call

Vediamoli nel dettaglio:

  • Sii puntuale, anche se sei solo uno dei partecipanti e non il relatore
  • Se sei il conduttore o il relatore, dovresti essere collegato con qualche minuto di anticipo
  • Attenzione ai requisiti di sistema, sia per la condivisione dei materiali che per l’intero intervento
  • Quando entri, se è disponibile una chat, saluta e, se necessario – basta vedere se l’hanno fatto gli altri – presentati
  • Se devi andare via in anticipo e, sopratutto, se hai un ruolo importante, dillo all’inizio, in modo che chi organizza l’evento possa tenere d’occhio i tempi
  • Attenzione ai rumori esterni: se non devi parlare, chiudi il microfono… ma poi ricordati di riaprirlo!
  • Quando intervieni – se più microfoni sono attivi – evita le sovrapposizioni
  • Se esci dall’aula o ti cade la connessione, comunicalo con altri mezzi (mail, IM, skype, sms) a qualcuno dei partecipanti
  • Durante l’evento, chiudi tutti gli eventuali download e upload
  • Prima di uscire… saluta!

E ora, cerca questi dieci consigli nel filmato: saranno illuminanti e non li scorderai più!

Vienici a trovare alla SMAU!

Hai impegni per Venerdi 25 ottobre, alle ore 12:00?

Ecco, ti conviene disdirli e venire a trovarci alla SMAU di Milano, Arena Marketing Digitale – Pad.1.

Presenteremo il nostro libro Webinar Professionali e non solo!

Ecco il programma sintetico della nostra presentazione:

Seminari online, webconference & webinar.

Tutto ciò che non ti hanno mai detto e che devi sapere subito.

  • Come distinguere tra i diversi tipi di eventi online e come scegliere quelli più adatti ai nostri obiettivi?
  • Come partecipare efficacemente a questi eventi senza perdere tempo prezioso?
  • Come organizzare il nostro primo webinar senza perdere tempo e denaro?
  • Come usare il Webinar per il lavoro, la professione e, perché no, per guadagnare?
  • Come integrare il Webinar nella nostra quotidianità, semplificando il nostro modo di comunicare e lavorare a distanza?

Insomma, tutto ciò di cui parliamo in WebinarPRO e non solo ma dal vivo, in diretta, faccia a faccia!

Vuoi venire e partecipare in diretta?

Ecco l’invito. Clicca sull’immagine!

<a href="http://www.smau click this link now.it/milano13/schedules/seminari-online-webconference-webinar-tutto-cio-che-non-ti-hanno-mai-detto-e-che-devi-sapere-subito/”>Clicca sull'immagine per ricevere il tuo invito all'evento gratuito

 TI ASPETTIAMO!

 

7 consigli pratici (+ 1 bonus!) per scrivere il tuo prossimo titolo

Il titolo di un Webinar, come quello di un film, di un libro rappresenta il biglietto da visita per avvicinare le persone potenzialmente interessate a quello che hai da proporre e guadagnarti la possibilità di raccontare la tua storia.

In oltre mille ore di Webinar di tutti i tipi abbiamo imparato che il titolo fa la differenza. Ma come scrivere il titolo giusto, quello magnetico, simpatico, stuzzicante e stimolante in grado di spingere le persone a fare un passo verso di te ed esplorare la tua proposta?

Recentemente ci è capitato sott’occhio un articolo molto interessante scritto da Nathan Safran, per The Moz Blog.

Il titolo è già piuttosto invitante: 5 Data Insights into the Headlines Readers Click!

In buona sostanza, sulla base di un po’ di analisi dei dati relativi ai click su diverse tipologie di titolo, Nathan arriva ad alcune conclusioni interessanti che proveremo ad adattare al mondo dei Webinar: la domanda di base è “quali sono i titoli che funzionano meglio?

presentare webinar titolo

Obiettivo: scrivere un titolo che attiri l’attenzione e che spinga le persone a registrarsi e a partecipare.

Cinque tipologie di titoli

Vediamo di capirci subito. Quali sono i cinque tipi di titoli studiati dall’autore dell’articolo?

  1. Normale:  Organizzare un webinar efficace
  2. Domanda:  Come si organizza un webinar?
  3. Come:  Come organizzare un webinar
  4. Numeri: 3(+1) modi per organizzare un webinar?
  5. Riferimento al lettore: Ciò che devi sapere assolutamente per organizzare un webinar

Analizzando le statistiche provenienti dalle homepage di alcuni siti molto famosi, l’autore conclude che esiste un ordine di preferenza tra queste cinque tipologie di scrittura del titolo.

scrivere contenuti webinarLe riprendiamo in ordine di efficacia:

  1. Number: 3(+1) modi per organizzare un webinar? (36%)
  2. Riferimento al lettore: Ciò che devi sapere assolutamente per organizzare un webinar (21%)
  3. Come:  Come organizzare un webinar (17%)
  4. Normale:  Organizzare un webinar efficace (15%)
  5. Domanda:  Come si organizza un webinar? (11%)

Significa che quando scrivi un titolo devi metterci dei numeri che creano quantità e fanno venire in mente la domanda “Quali saranno quei 3 modi per organizzare un webinar? E quel +1? Vuole dire che non ne conosco uno e che mi sto perdendo qualcosa?“. In più ci puoi mettere il riferimento al lettore, alla sua esperienza e al suo modo di affrontare l’argomento.

Forse una buona soluzione potrebbe essere qualcosa tipo:

 

3(+1) modi per organizzare un webinar che ancora non hai esplorato

oppure

3(+1) strategie che forse non conosci per organizzare un webinar

 

titolo giusto webinarUna possibile spiegazione del meccanismo è la chiarezza: i primi della lista sono molto più chiari, diretti, specifici e fanno riferimento all’esperienza diretta del lettore. Interpretando i risultati nell’ottica del Neuro Web Marketing, possiamo dire che attivano parti del cervello più antiche, in quanto forniscono un’idea precisa anche del nesso con la persona interessata. Le ultime due sono troppo aperte e generano troppe possibili alternative nella testa di chi le legge.

Maiuscole o minuscole?

In inglese l’uso delle iniziali maiuscole è alquanto diverso dall’italiano, quindi qui la differenza si sente.

Per quanto ci riguarda, l’uso anglosassone nei titoli se non è del tutto sbagliato, in italiano è quanto meno poco ortodosso. Però, teniamoci le conclusioni di Nathan: meglio il <a title="Sentence Case in Wiktionary" href="http://en browse around this web-site.wiktionary.org/wiki/sentence_case” target=”_blank”>Sentence Case (ovvero la maiuscola iniziale nella frase e la maiuscola solo per i nomi propri e per le parole di rilievo) e il tutto Maiuscolo, anche se a molti può persino dare fastidio.

Il consiglio è usare la normale struttura della maiuscole e, se vuoi, mettere in rilievo le parole chiave con la maiuscola.

7 consigli pratici (+ 1 bonus!) per scrivere il tuo prossimo titolo

Rispettando le indicazioni di Nathan l’ultimo titolo non poteva che essere così! 🙂

  1. Massima chiarezza e semplicità nella creazione del titolo del Webinar (e non solo)
  2. Attenzione ad ortografia e alla combianzione dei suoni delle parole
  3. Usa i numeri e quantifica i risultati che otterranno partecipando (o leggendo)
  4. Uso di termini chiavi come “strategia”, “metodo”, “infallibili”, “segreti” – ma senza esagerare!
  5. Uso di qualche maiuscola solo per le parole chiave
  6. Utilizzo di gergo specifico per la nicchia a cui stiamo rivolgendoci, ma comprensibile anche per altri
  7. Puntare sempre a un titolo che attiri l’attenzione, che non sia esclusivamente serio e che attivi la testa di chi lo legge.

E il bonus?

Semplice: usa sempre la creatività e fai in modo che il titolo non sia già stato sentito o non rientri nei soliti clichè.

Quindi, alla fine, se vuoi essere un po’ originale, dimentica anche questi consigli!

Per leggere l’articolo completo in inglese, clicca qui!

 

Webinar: sai cosa fanno i tuoi partecipanti mentre tu parli?

Continuiamo a parlare dei partecipanti: settimana scorsa ci siamo chiesti “come fare ad avere i partecipanti giusti, quelli che sono davvero interessati alle tue idee e alle tue proposte“. Questa settimana, invece, parliamo dei partecipanti a un Webinar, quando stanno già… partecipando.

Si, hai capito bene! Cosa fanno tutte le persone che accedono al tuo Webinar durante la presentazione? Dov’è la loro testa?

Queste sono domande che attanagliano lo spirito di ogni Webinar Designer, che lo spingono a chiedersi continuamente cosa accade al di là del suo schermo, nelle case o negli uffici delle persone che stanno partecipando al webinar.

Rinviamo a un’altra occasione la differenza tra Interazione e Collaborazione e per ora concentriamoci solo su quegli aspetti che fanno la differenza nel momento in cui ci riferiamo semplicemente al generico scambio tra relatori e partecipanti che possiamo sintetizzare in questo modo (l’immagine è tratta da Webinar Professionali, il nostro libro sui Webinar).

scambi webinar

Guardando l’immagine, abbiamo almeno tre componenti in questo circuito:

  • A sinistra mettiamo tutto ciò che ha a che fare con l’organizzazione del Webinar
  • A destra collochiamo tutit i partecipanti
  • In mezzo, tra l’incudine e il martello, ci mettiamo il punto di contatto

Premettendo che tutto il discorso che segue dipende dal grado di coinvolgimento, collaborazione e partecipazione complessiva che riusciamo a mettere in campo nel Webinar, anche in un gruppo di partecipanti all’interno di una sessione di webinar, come nella vita reale e in altri contesti online, è qualcosa di concettualmente diverso dalla somma delle sue parti. E’ come se si creasse un microcosmo parallelo, che accomuna e coinvolge a diversi livelli tutte le persone che vi prendono parte.

Aggiungiamo un tassello importante, che si nota anche nell’immagine: anche se tutte le opzioni della piattaforma fossero sotto il controllo degli organizzatori, non è possibile monitorare alcuni scambi, ovvero l’interazione esterna tra i partecipanti (linea tratteggiata nella figura) che possono, a seconda della configurazione:

  • Scambiare tra loro messaggi nella chat pubblica
  • Scambiare tra loro messaggi nella chat privata
  • Scambiare tra loro messaggi privati al di fuori della piattaforma
  • Scambiare messaggi fuori dal gruppo, fuori dalla piattaforma

Senza pretendere di avere il controllo su ogni comunicazione interna/esterna dei partecipanti al webinar, bisogna dare per scontato che le diverse proporzioni tra messaggi interni ed esterni, tra in-topic e off-topic (ovvero quanto è coerente con il tema e la discussione in tempo reale e quanto non lo è), tra scambio costruttivo e pertinente e rumore, dipendono da altrettanti elementi comuni.

Reinterpretando liberamente gli autori del Webinar Manifesto (Muller e Murdoch), i motivi per cui le persone non si lasciano coinvolgere, non partecipano attivamente, si distraggono e non offrono feedback costruttivi possono dipendere da:partecipare a un webinar

  • Motivi tecnici: non sanno come fare o hanno problemi di configurazione che li ostacolano.
  • Atteggiamento e clima: i partecipanti sono stati motivati a interagire? Riconoscono e condividono il valore del loro feedback?
  • Paura: hanno paura di porre domande, di usare il microfono o la webcam, di esporsi, di passare per stupidi, ecc.
  • Status: percepiscono troppo l’autorità o la presenza del relatore e quindi non sono a proprio agio
  • Tempi: non hanno il tempo di rielaborare, ripensare, offrire un feedback
  • Ritmo: non è ancora il momento per offrire il feedback.

Nel libro abbiamo trattato a lungo questi aspetti e vengono riassunti tranquillamente nel pensiero che compare rapidamente nella mente di ogni conduttore o relatore di un Webinar quando l’occhio cade sulla chat. In questi casi, ci viene subito da chiederci, anche a secondo degli scambi tra i partecipanti: “ma cosa diavolo stanno facendo questi qua?”.

E’ normale: in chat spesso si regredisce allo stadio di liceali, si scherza, si gioca, si buttano lì battute più o meno pertinenti, più o meno serie.

Ma questo è un altro discorso.

Per il momento ci basta individuare:

  • Le tre direzioni degli scambi
  • Le diverse tipologie di scambi dentro e fuori dalla piattaforma
  • I motivi che possono spingere i partecipanti a distrarsi

E se, durante il tuo prossimo Webinar, ti cade l’occhio sulla chat, lascia perdere: la chat non va mai guardata durante la presentazione, è la prima regola che insegniamo nei nostri corsi!!! 🙂 partecipanti webinar

Webinar: Come assicurarsi il pubblico “giusto”

Se sei debole di cuore non leggere questo post.

selezionare il target del webinarIn questo articolo non parleremo di come migliorare la tua presentazione, di come scegliere la piattaforma più adatta o come selezionare i contenuti del tuo discorso.

Parleremo di come assicurarsi che chi ti segua sia esattamente il tipo di partecipante che hai sempre sognato.

Come farlo? Semplice: riduci il numero di persone che parteciperanno.

Ti avevamo avvisato, questo post non è per gente delicata. Ma il segreto è proprio questo: già a partire dalla fase di promozione, basterà scrivere una descrizione abbastanza dettagliata di cosa succederà durante l’evento per fare in modo che ci sia una parziale auto-selezione, cioè far si che molte delle persone che leggeranno il tema e la descrizione dell’evento diranno “…naaah, non è per me”.

come presentare un webinarLa maggior parte delle descrizioni offerte prima dell’evento, al contrario, ha l’approccio opposto; sono cioè astratte, vaghe e poco coinvolgenti. Affermare “Questa presentazione discuterà le tendenze del settore” vuol dire tutto e nulla, non offrirà nessun incentivo a registrarsi e ognuno interpreterà questa frase come meglio crede. Alcuni si aspetteranno suggerimenti e consigli, altri vorranno dati e numeri, altri ancora si aspetteranno di mettere a fuoco le tendenze storiche o le previsioni future.

Insomma, non importa ciò che finirai per presentare, una parte del tuo pubblico sarà insoddisfatta: “Questo non è ciò che mi era stato promesso”. Certo che non era stato promesso qualcosa in particolare, ma la percezione e l’interpretazione della tua descrizione ha dato vita alle loro aspettative, deludendole.

Qualche suggerimento? Puoi iniziare includendo questi spunti:

  • Impara a …
  • Scopri i modi di …
  • Scopri i segreti di …
  • Capirai …
  • Approfitta della …

Tutto questo ti suona male? Sorridi, c’è un rovescio della medaglia! Smile

Infatti, tutti gli altri che, dopo aver letto la descrizione, hanno deciso di prendere parte all’evento saranno pronti, preparati e desiderosi di sentire esattamente le cose che di cui vuoi parlare.

Hai lasciato il pubblico potenziale per ottenere il target migliore per il tuo discorso e i tuoi contenuti, per questo non deluderli e dì loro esattamente ciò che vogliono sentire!

Come sarà la tua prossima presentazione? Vaga e senza coraggio, o precisa e persino arrogante? 🙂

 

 

 

Promuovere e lanciare il tuo Webinar: le strategie vincenti

Va bene! Hai progettato alla perfezione il Tuo prossimo Webinar (magari proprio dopo aver seguito tutte le indicazioni del nostro libro Webinar professionali. Progettare e realizzare eventi live coinvolgenti ed efficaci), sei assolutamente certo di ottenere ottimi risultati e che tutti i partecipanti rimarranno assolutamente soddisfatti della loro esperienza.

Complimenti! Ora inizia il lavoro vero e proprio: hai creato l’evento perfetto, adesso hai bisogno di riempirlo!

La fase della promozione del Webinar è molto importante, soprattutto quando siamo poco conosciuti, oppure l’argomento è piuttosto di nicchia, o ancora, quando non siamo sicuri di avere un network sufficiente per raccogliere abbastanza partecipanti.

I canali per promuovere un Webinar sono moltissimi. Samuel Faith, nel suo Blog Best Webinar ne ha individuati almeno cinque piuttosto diffusi e noi, come sempre, abbiamo da dire la nostra! 😎

Promuovere un Webinar su un sito o un blog

come promuovere un webinar con un blogLo spazio più adatto per lanciare una WebConference o un PromoWebinar (come definiamo noi i Webinar specifici per il Marketing), è indubbiamente un sito che raccolga tutte le informazioni necessarie per:

  • Sapere che esiste il Webinar
  • Sapere di cosa si parla e chi presenta
  • Capire perchè conviene iscriversi
  • Iscriversi

Un obiettivo non del tutto secondario di un sito è la possibilità di raccogliere attorno a sè un seguito, raccogliere un micro-community interessata a quell’argomento. E ovviamente, il limite di questo strumento, è il tempo necessario a posizionare il proprio sito, a farlo emergere nei motori di ricerca e fare in modo che attorno ad esso si sviluppi proprio questa community.

Lanciare un Webinar nei Social Network

E’ inutile parlare di quanto siano importanti oggi i Social Network: ormai sono parte integrante della nostra vita e rappresentano lo spazio ideale per sviluppare community di persone interessate al tema del Tuo prossimo Webinar.

Muoversi nei Social Network, nonostante sembri semplice e intuitivo, diventa un’operazione molto delicata e complessa nel momento in cui lo fai con un obiettivo specifico: un conto è leggere e condivider ei post degli amici, un conto è gestire una pagina, un profilo, un gruppo su Facebook, o creare conversazione su Twitter.

Per muovere i primi passi è sicuramente il caso di procurarti un manuale completo sull’argomento. Ad esempio, in italiano, moltissimi hanno imparato le basi (e non solo) grazie al libro di Di Fraia Social media marketing. Manuale di comunicazione aziendale 2.0. E’ un ottimo punto di partenza che ti fornisce tutti gli strumenti per iniziare a operare in questo settore.

Usare i Social Network per promuovere un Webinar

Promuovere il Tuo evento con l’E-Mail Marketing

L’E-Mail Marketing è un’altra soluzione molto efficace ma presenta alcune controindicazioni:

  1. Devi avere un database di inrizzi validi (non comprati un tot al chilo, ma costruiti con cura e passione!)
  2. Devi saper catturare l’attenzione del Tuo lettore
  3. Non devi abbatterti se le statistiche sono a Tuo favore: le percentuali di conversione (= le persone che fanno quello che vuoi!) sono spesso molto basse!
  4. Devi avere dei servizi o dei tool specifici per la gestione della mailing list, soprattutto quando è molto grande

La potenza della mail rimane comunque valida: se le persone si sono iscritte alla tua mailing list è perchè ci tengono e sono interessate alle tue informazioni. Quindi sfrutta bene questa importante opportunità!

Creare una Landing Page e/o una Squeeze Page

La landing page (definizione) è diversa da una squeeze page (definizione), e questa è la prima importante differenza!

Lo scopo è quello di raccogliere indirizzi o condurre chi vi arriva a fare qualscosa, ad esempio iscriversi al Tuo prossimo Webinar.

La creazione di questo particolare tipo di pagine richiede alcune competenze tecniche, sia per quanto riguarda la comunicazione in senso stretto, tipo la capacità di incuriosire e persuadere, sia dal punto di vista meramente tecnico, ad esempio per posizionare i contenuti nei motori di ricerca. E anche in questo caso non ne puoi fare a meno: questo tipo di pagine sono fondamentali per il Tuo Webinar e per la sua efficace promozione.

comunicare efficacemente un webinar

Utilizzare gli Advertising, banner e pubblicità tradizionale

L’ultimo strumento che ci propone nella sua sintesi Samuel Faith è quello della classica pubblicità: Google, Facebook, LinkedIn e qualsiasi network ti permetta di pagare per una maggiore visibilità.

Ma cosa vuoi mostrare? La landing page? Un post sulla tua pagina Facebook?

Chiaramente la risposta a queste domande viene prima della decisione di creare advertising: è inutile pagare per portare le persone in una pagina triste e poco convincente, che difficilmente li spingerà a registrarsi o partecipare. Quindi tutto il lavoro dei punti precedenti deve essere fatto prima di arrivare a questa soluzione.

Ma veniamo a due strategie poco considerate per promuovere il Tuo Webinar. E queste te le regaliamo noi!

Il classico Passaparola

Tutto il web di ultima generazione si muove grazie al motore più potente della comunicazione: il passaparola. Tutte le strategie che abbiamo riportato si concentrano proprio su questo meccanismo: mi è piaciuta una cosa, la consiglio ai miei amici.

Questo è il meccanismo che devi innescare ed è questa la strategia migliore: far ein modo che non sia tu a parlare del Tuo Webinar ma che siano gli altri.

E per farlo è abbastanza semplice:

usare il passaparola per promuovere un webinar

  • Fai in modo che in ogni pagina del Tuo sito ci sia la possibilità di condividere e commentare
  • Chiedi ai Tuoi lettori, amici, fan di aiutarti a condividere l’informazione
  • Fai in modo ch ele persone che condividono l’informaizone guadagnino qualcosa: un regalo, un download, uno sconto

Il Direct Marketing più casalingo

Ogni persona che si muove professionalmente nel web spesso sottovaluta la potenza dei propri amici, il cardine del social media marketing.

Chiedi a tutti i Tuoi contatti di aiutarti a promuovere il Tuo Webinar, di segnalarlo agli amici, di condividere l’informazione nelle loro bacheche e nei loro profili, di invitare chiunque pensino che possa essere interessato.

Saranno felici di darti una mano e possono bastare 10-20 amici zelanti per cambiare l’intera portata della tua campagna promozionale!

E tu? cosa puoi fare subito?

Parti da quella più semplice e immediata per te, quella che immediatamente ti permette di aver il polso della situazione sui feedback e sui possibili interessati. Poi, in un secondo momento, allarga la gamma di soluzioni e strumenti: l’obiettivo è far sapere al maggior numero di persone che si terrà il Webinar, che è interessante per loro e che possono accedervi!

Tutto questo, tenendoti lontano dalla parola SPAM!!! 🙂

 

 

Webinar efficace: I 9 (+1) errori più comuni di chi organizza un evento online

Come realizzare un Webinar Efficace, evitando gli errori più comuni?

Vuoi organizzare un Webinar efficace? C’è sempre una prima volta e si tratta sempre di un evento che può diventare indimenticabile, nel bene e nel male!

Se va tutto liscio, se realizziamo un webinar efficace, siamo stati fortunati o abbiamo fatto bene il nostro lavoro. Se tutto va male, vuol dire che non abbiamo considerato tutte le possibilità, o che siamo stati fortunati.

Solitamente quando vanno male cose, siamo sfortunati e quando vanno bene siamo bravi!

webinar efficaceVero? 😉

Per non lasciare nulla al caso e progettare un Webinar efficace con un ragionevole margine di sicurezza, dobbiamo farci prima di tutto una domanda: quali sono gli errori più comuni di chi si avvicina al mondo del Webinar e che possono portare conseguenze nefaste? E quanto sono potenzialmenti dannosi?

Abbiamo fatto un po’ di brain storming e abbiamo assegnato ad ognuna di esse un punteggio da 0 a 10, dove il punteggio massimo indica quanto può danneggiarti questa cosa.

Così, per il Tuo primo Webinar Efficace, sai come muoverti!

 

1. Prepararti poco, non abbastanza o per nulla

webinar efficaciLa mancanza di progettazione, preparazione e predisposizione di tutto ciò che riguarda il Webinar è l’errore più comune.

La maggior parte delle persone è convinta che saper presentare in pubblico (non importa se l’hanno fatto solo una volta al liceo!) sia condizione sufficiente per trasformarsi in Webinar Designer!

Nulla di più sbagliato! Il Webinar efficace segue regole tutte sue e nella sua specificità comunicativa rappresenta una modalità di comunicazione completamente originale che richiede studio, preparazione ed esperienza.

INDICE DI DANNO: 9 – Non gli diamo 10 solo perchè, sempre grazie alla tua impreparazione, potresti avere pochi partecipanti e, magari, nessuno dei presenti racconta in giro quanto sei andato male! Ma non puntare sulla fortuna!

 

2. Sottovalutare la Scaletta del tuo webinar efficace

Quando per la prima volta realizziamo un Webinar, è comune sperimentare quell’ansia “da prestazione” che ci porta a preparare una scaletta di contenuti degna di un’intera settimana di convention full time. In realtà, quando diventi esperto di un argomento, il problema è la selezione e la strutturazione di contenuti, che significa tagliare, togliere, eliminare, sostituire, piuttosto che aggiungere.

Preparare una scaletta efficace significa costruire un percorso accattivante e stimolante in cui vengono presentati una sequenza di contenuti utili per raggiungere gli obiettivi del Webinar Efficace. Rispettarla faciliterà il flusso dell’evento e ci aiuterà a tenere sotto controllo la variabile più complessa da tenere sotto controllo in un Webinar: il tempo.

Non dimentichiamoci, però, che la professionalità si vede anche nella capacità di stravolgere i piani, possibilmente raggiungendo un buon risultato!far eun webinar efficace

INDICE DI DANNO: 8Essere in ritardo, prolungare la presentazione o fare digressioni più o meno lunghe annoierà a morte i tuoi potenziali clienti, e quel fastidioso biiiiiiiip che senti potrebbe essere causato da qualcuno che si è addormentato sulla tastiera!

 

3. Non riflettere abbastanza sul tuo target

Fare una breve analisi del nostro target ci aiuterà a progettare il Webinar. Infatti, comprendere che esistono diversi livelli di conoscenza ci permetterà di mettere tutti nelle condizioni di seguire e di poter trarre vantaggio dall’esperienza.

Inoltre, strutturare un Webinar efficace e professionale rispondendo concretamente ai bisogni dei partecipanti darà valore al tempo che loro stanno spendendo per noi e, nel caso si tratti di un Webinar a pagamento, anche del valore economico del loro investimento.

Non sapere bene chi sono i partecipanti del nostro Webinar, d’altra parte, ci farà brancolare nel buio e ci metterà nelle condizioni di non sapere se stiamo dicendo “troppo” o “troppo poco”.

INDICE DI DANNO: 8 Nessuno pretende che tu conosca uno ad uno i partecipanti del Webinar, ma fornire una risposta concreta ai loro bisogni ti tornerà sicuramente utile! Usa le tecniche di progettazione che raccogliamo qui e nel nostro libro, e sarà tutto più semplice.

 

4. Sottovalutare la tecnologia

organizzare webinar efficaciLa tecnologia è un indispensabile alleato, ma può rappresentare un ostacolo insormontabile per la riuscita del tuo Webinar. Oltre ad aver scelto accuratamente la piattaforma (per qualche suggerimento leggi il nostro articolo “Il software per il Tuo Webinar: come scegliere la piattaforma“), è necessario assicurarsi che tutto funzioni alla perfezione: la webcam, il microfono, la presentazione che abbiamo preparato.

E se ci fosse qualche imprevisto tecnico, devi avere sempre a disposizione un piano B. Una foto statica da sostituire alle immagini della webcam, nel caso non dovesse funzionare il video; la mailing list dei partecipanti se si prevede un ritardo dovuto ad un imprevisto dell’ultimo minuto; un “ponte telefonico” con il conduttore del Webinar efficace che sostituisca la connessione, così in caso di problemi lui metterà in viva voce la vostra telefonata e voi potrete continuare la relazione.

INDICE DI DANNO: 7Hai controllato l’inquadratura della webcam prima dell’even… aspetta ma quello alle tue spalle non è mica un poster di Winnie the Pooh??? Oh! Nooooo!!! Troppo tardi!

 

5. Presentare come se non fossi online

Assicurarti che non ci siano interruzioni o problemi tecnici è senza dubbio un ottimo inizio, ma è fondamentale ricordarsi che il Webinar è online e che tutti i partecipanti ti guarderanno e ascolteranno.

Visto che è impossibile tagliare e montare la tua presentazione in diretta, ricordati perciò di spegnare il cellulare, chiedere ai tuoi colleghi o parenti di non disturbarti e di vestirti in modo adeguato, tutto questo darà un’immagine di te professionale e seria.

INDICE DI DANNO: 7 E’ inutile che metti la tua camicia migliore, se sotto indossi i pantaloni del pigiama: potresti aver bisogno di alzarti un attimo dalla sedia… e…

 

6. Non progettare la componente interattiva

fare webminar efficaceLa relazione che si instaura tra i partecipanti e tra questi e i relatori e conduttori è l’elemento fondamentale di un Webinar, perciò progettarla attentamente è un elemento di successo. Saper creare un clima sereno e coinvolgere i partecipanti attraverso approcci, soluzioni e strumenti diversificati è senza dubbio un obiettivo prioritario che vi assicurerà di lasciare una traccia nei partecipanti. Se riusciamo a fare si che le persone agiscano, intervengano e trovino nel Webinar uno spazio adatto per capire, apprendere e migliorare, siamo senza dubbio sulla buona strada.

Come facilitare l’interazione? Mica semplice…quattro gli ingredienti fondamentali:

  1. accoglienza multimediale
  2. condivisione di idee in grado di entusiasmare i partecipanti, attraverso aspetti visivi, cognitivi e interattivi
  3. feedback costruttivi in progress
  4. una sessione di domande e risposte

E se le cose vanno male? Ricordati che il lavoro di squadra fa la differenza ed è uno dei primi obiettivi che deve raggiungere il tuo Webinar Efficace! Relatore, conduttore, staff possono (e devono!!!) collaborare per uscire dall’empasse.

INDICE DI DANNO: 9 – Icebreaker, housekeeping, storytelling non sono parolacce, ma tecniche che dovresti conoscere e padroneggiare!

 

7. Presentare dimenticandosi dei partecipanti

Anche se non tutti usano le presentazioni per i loro Webinar, questo è senza dubbio uno strumento molto utile. Oltre ad evitare di inserire molti contenuti nelle slide, è auspicabile che non leggere ciò che hai riportato nella presentazione! Altrimenti, sarebbe stato sufficiente mettere le slide su Slideshare e linkarle al tuo pubblico!fare webinar efficaci

Inoltre, non dare per scontato che i partecipanti ti stiano seguendo nella presentazione o  nei contenuti che stai spiegando. Fai in  modo di regolare il “ritmo” del discorso sul target e assicurarti che tutti stiando “digerendo” ciò che dici. Infine, tieni sempre a mente che i partecipanti potrebbero voler fare delle domande, per questo sarà sufficiente ogni quarto d’ora chiedere se ci sono dubbi o richieste.

INDICE DI DANNO: 10 I tuoi partecipanti sono il bene più prezioso dell’intero Webinar efficace. Dimenticartene significa perdere il 99% dell’evento! E’ questo uno degli errori più gravi: coinvolgili tutti, interagisci, punzecchiali, giocaci, divertiti!

 

8. Non definire e sviluppare il Follow Up

Il follow up riguarda tutte le comunicazioni che avvengono dopo l’evento e fondamentalmente serve a ringraziare i partecipanti, fornire indicazioni e informazioni legate al dopo Webinar, ricevere feedback sull’evento, inviare il link della registrazione dell’evento oltre che materiale, risorse, link utili ai partecipanti e segnalare altri eventi simili.

Non sviluppare il follow up significa interrompere il flusso comunicativo con chi ha partecipato al vostro Webinar e, peggio, non progettarne uno adeguato può compromettere il lavoro svolto, facendovi perdere l’occasione di  rilanciare sul futuro!

INDICE DI DANNO: 7 Non perdere mai l’occasione di interagire con i tuoi partecipanti: se ti hanno dedicato del tempo è perchè meriti, e loro meritano qualcosa in cambio, anche dopo aver partecipato!

 

9. Ricordati che sei un essere umano!

webminar efficaciHai fatto pling! pling!? Ti sei procurato un bicchiere d’acqua? Hai staccato il telefono?

Ecco piccole cose che dimentichiamo ma che possono infastidirci durante un Webinar: pensa se ti scappa mentre stai presentando il punto chiave, quello che rappresenta la svolta del tuo Webinar efficace! Pensa se inizi a tossire per una qualsiasi ragione e non hai nemmeno un po’ d’acqua!

Evitare certi piccoli problemucci è abbastanza semplice!

INDICE DI DANNO: 3 – Non succede nulla se devi alzarti un secondo e scomparire. Se siete in più conduttori è anche più semplice. Ma previeni situazioni imbarazzanti, è sempre meglio! Ah! Evita il birrozzo stile partita! Non è professionale, almeno che tu non stia presentando proprio la birra!

 

Extra: non avere letto tutti i nostri post!sorpresa

E non solo! Al di là di quello che raccogliamo in WebinarPro (e nel nostro libro), documentarti su come funzionano i Webinar e come gestire un evento live in modo efficace è il primo passo per evitare errori, o almeno per imparare dagli errori altrui.

Documentati, studia, segui dei corsi (come i nostri) sperimenta e non improvvisare!

Mai!

 

 

 

Organizzare videoconferenze: cambia prospettiva!

cirque-du-soleil-james-cameron-film

 

If you have no Voice, SCREAM!
If you have no Legs, RUN!
If you have no Hope, INVENT!

 

Se non hai Voce, URLA!
Se non hai Gambe, CORRI!
Se non hai speranza, INVENTA!

 

 

 

Molti concepiscono il Webinar come un semplice Seminario online: un momento in cui più persone si collegano e un relatore semplicemente propone qualcosa, un contenuto, degli esercizi, un’idea.

Semplificando molto le cose è così. Ma sarebbe una riduzione eccessiva che non mette in gioco parole chiave importanti come qualità, eccellenza, unicità, straordinarietà.

L’obiettivo deve essere sempre quello di creare un Webinar Memorabile, qualcosa di unico e irripetibile che ci spinga a cogliere in quel semplice evento il massimo di ciò che i relatori possono offrire e l’unicità dell’esperienza che i partecipanti possono condividere. Questa è la filosofia di WebinaPro.

Ora, guarda questo video, tratto da Youtube.

Il Cirque du Soleil rappresenta un modello per capire e metabolizzare questo concetto.

Ogni spettacolo – e speriamo tu abbia l’opportunità di vederne uno quanto prima – è la quintessenza di alcuni elementi che lo rendono unico:

  • Dedizione e sforzo
  • Ricerca
  • Esercizio
  • Regia impeccabile
  • Progettazione accurata
  • Passione pe ril dettaglio
  • Gruppo di lavoro unito e sincronizzato

Il Tuo prossimo Webinar deve essere così e cogliere esattamente questo spirito, trasformando il Tuo evento in qualcosa di unico.

Accetti la sfida?

 

L’importanza del Follow Up

Con il termine tecnico  follow up intendiamo tutte le comunicazioni che avvengono dopo l’evento live al centro del nostro Webinar. Si tratta prevalentemente di mail inviate dagli organizzatori a tutti gli iscritti, sia partecipanti, sia assenti (eh si! perchè spesso le persone si iscrivono e non partecipano!).

pha139000084

Gli obiettivi del follow up possono essere molti e dipendono dagli obiettivi che ci poniamo:

  • Ringraziare i partecipanti
  • Fornire indicazioni e informazioni utili legate al dopo webinar
  • Inviare il link della registrazione dell’evento
  • Segnalare altri eventi simili
  • Rinforzare la call-to-action
  • Riprendere e rilanciare i risultati di una sessione di lavoro collaborativo
  • Indicare alcune azioni o attività da svolgere per completare il percorso iniziato con il webinar
  • Inviare materiale, risorse, link che possono essere utili ai partecipanti
  • Incoraggiare un feedback (per esempio con la compilazione di un questionario online)

Tutte queste operazioni rinforzano il valore comunicato durante il webinar, consolidano e arricchiscono la percezione della nostra originalità e professionalità e, di conseguenza, aumentano la probabilità di diventare i punti di riferimento per l’argomento trattato: se siamo ritenuti validi esperti di quell’argomento è più probabile che i partecipanti ci tengano in considerazione nel momento in cui hanno bisogno di noi, con tutto ciò che ne consegue.

Le mail di follow up devono rispettare alcuni criteri:

  1. Quando possibile, differenziare il messaggio per tipologie di utenti: chi ha partecipato effettivamente all’evento, chi si è iscritto e non ha partecipato, chi ci ha contattati per approfondimenti prima, durante e dopo l’evento e, infine, anche gli esterni (non iscritti)
  2. Non essere invasive, indicando in fondo le parti più promozionali rispetto ai contenuti e, anche nel caso si tratti di una mail di sapore promozionale, focalizzare la prima parte sulla promozione principale del webinar e le eventuali proposte laterali in coda
  3. Essere, se possibile, sintetiche e schematiche, sfruttando la gradualità per i diversi livelli di interesse dei lettori della nostra mail
  4. Segnalare bene i luoghi virtuali online in cui si sta discutendo del webinar (blog, forum, social network, pagina web)
  5. Restare aperte a tutti i possibili sviluppi e fornire tutte le indicazioni per eventuali approfondimenti

145863793

Le mail di follow up sono uno straordinario strumento che deve essere utilizzato con grande cura e attenzione ai dettagli, rispettando tutte le tradizionali indicazioni per il mail marketing.