Webinar: tre tipologie che non hai ancora considerato. Scommettiamo?

Webinar. Ormai lo sai che raccoglie in sé tanti di quelle tipologie di eventi che è difficile categorizzare: riunioni online, videoconferenze, seminari formativi, webmeeting, conference call e via dicendo.tipologie di webinar

Esistono però tre tipologie generali che non riguardano tanto il cosa viene fatto, ma il come viene erogato il Webinar. E ognuno di queste tre tipologie di eventi può essere efficacemente utilizzato per diverse tipologie di contenuti e diverse famiglie di obiettivi strategici.

Preparati a rimanere folgorato da questa differenziazione, perché per la prima volta non ci troverai critici, anzi!

Ricordati però:

  • La differenza non riguarda la tipologia di contenuti
  • Non è la piattaforma a definire la famiglia di Webinar, anche se per due di questi la piattaforma fa la differenza (come vedrai tra poco)
  • Gli obiettivi possono essere identici, ma ogni famiglia di Webinar è più adatta ad alcuni particolari obiettivi e target
  • Il concetto di Ibrido che leggerai tra queste tipologie non fa riferimento agli eventi dal vivo (ad esempio un corso in aula o un congresso) trasmesso online.

3 TIPOLOGIE webinar

WEBINAR DAL VIVO (Hic et nunc!)

Ok, questo ormai lo conosci: ti colleghi dal vivo, con una piattaforma online ed eroghi il tuo evento online, interagendo (molto!) con i tuoi partecipanti collegati in quel momento.

Qui (ossia nella piattaforma webinar) e ora. Tutto in modalità sincrona.

Questa modalità è l’unica adatta a una sessione che richieda alle persone di agire contemporaneamente: proporre idee, soluzioni, discutere posizioni, creare insieme qualcosa. ad esempio, per il brain storming non puoi che usare questa modalità.

 tipologie eventi online

WEBINAR A-SINCRONO (WEBCAST)

Quando ti invitano a un evento che si tiene in Italia alle 2 del mattino i casi sono due: o si tratta di un evento per nottambuli, oppure è registrato! Nessuno senza una valida ragione (ad esempio comunicare con chi sta dall’altra parte della terra) fisserebbe un orario di questo tipo!

I Webcast, camuffati da Webinar, sono la peggiore maledizione per chi, come noi, ha deciso di creare eventi dal vivo e che ha una filosofia particolare in merito: il webinar è dal vivo, per noi e per tutti coloro che vogliono interagire con i partecipanti e costruire con loro l’evento.

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PER CAPIRE MEGLIO COSA PENSIAMO DI CHI NON TI DICE CHE IL WEBINAR È STATO REGISTRATO, LEGGI IL NOSTRO POST:
Webinar VS. Webcast: quando ti stanno prendendo in giro!

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youtube webinar hangout

Il Webcast è una registrazione di un evento già accaduto, oppure la costruzione di un evento ad hoc, montato, ottimizzato ed erogato, ad esempio con Youtube. Alla fine, tutto ciò che trovi su Youtube è un Webcast!

Esistono piattaforme (le cosidette Marketing Machine) che permettono l’erogazione di un webcast camuffato da Webinar. E, alla fine dei conti, ti stanno prendendo in giro, se non ti dicono che l’evento è stato registrato!

 

WEBINAR MISTO, O IBRIDO (LIVE WEBCAST)

Esiste poi una terza modalità di erogazione dell’evento, che possiamo definire Live Webcast (occhio che l’abbiamo inventato noi, quindi attenzione ad usare questo termine senza citarci! 😉 )!

webinar dal vivo

Viene registrato un video, come se fosse un Webinar o un Webcast, montato, ottimizzato, valorizzato per quanto riguarda il livello qualitativo dell’immagine e dell’audio. Insomma un prodotto perfetto! Poi viene trasmesso, esplicitando che si tratta di una registrazione, ma che è possibile interagire dal vivo con le altre persone che stanno partecipando, inclusi ovviamente i responsabili stessi del video, magari i relatori e i formatori stessi.

Differisce dall’Automated Webinar per una caratteristica: questo è in parte dal vivo, mentre quello automatico, spesso è quasi completamente a-sincrono, senza alcun accento sul fatto che qualcuno ci sia dietro la chat!

È una questione non solo di onestà ma anche di professionalità: perché prendere in giro i tuoi partecipanti, quando puoi essere sincero e spiegare che hai realizzato prima l’evento perché volevi proporre il massimo livello e che però sarai lì a fornire supporto e risposte in tempo reale alle loro richieste. Non è più bello, trasparente, professionale ed elegante così?tipi di eventi online

Quello che noi abbiamo coniato come Live Webcast (un po’ un ossimoro, se vuoi!) può essere di almeno due tipi: semplice e complesso.

Il Live Webcast Semplice prevede un webcast (quindi registrazione) seguito da una sessione dal vivo di domande e risposte. Quindi: ti guardi il video e durante l’evento, poni le tue domande al relatore. In Italia c’è un formatore abbastanza famoso (e pure bravo!) che usa questa formula, senza dirlo ai suoi partecipanti. No, non te lo diremo nemmeno sotto tortura chi è! :-).

Il Live Webcast Complesso, invece, raccoglie più formati insieme nello stesso evento: Video da Youtube, sessione video dal vivo, altri video, sessioni dal vivo via chat, e via dicendo. In questo caso sei di fronte a un Signor-Evento, che sfrutta la potenza delle Marketing Machine, valorizzando l’esperienza e non prendendo in giro i partecipanti.

Di fronte a coloro che organizzano eventi di questo tipo, va il nostro inchino e rispetto, seguito da un rumoroso Cinque all’americana! Sono dei nostri! 😉

E tu, quale tipologia di evento preferisci? A quale ti affiderai quando organizzerai il tuo prossimo Webinar?

Adobe Connect 9.3: piccole grandi rivoluzioni!

Adobe Connect, ormai si sa e non lo nascondiamo più di tanto, è la nostra piattaforma webinar preferita, per moltissime ragioni:

  • E’ completa
  • E’ stabile
  • E’ versatile
  • E’ accessibile economicamente

Proprio quest’estate (esattamente il 7 agosto), Adobe ha annunciato una piccola grande rivoluzione nell’interfaccia di questa potentissima piattaforma webinar (più sotto il link al post originale).

adobe-connect

La rivoluzione è tangibile e sono ormai diverse versioni che Adobe Connect presenta ai suoi utilizzatori una user experience sempre più completa, fornendo anche ai Webinar Designer professionisti funzionalità e strumenti straordinari, in grado di creare eventi online ricchi di stimoli e idee, sviluppando webinar e webconference capaci di catturare l’attenzione di qualsiasi partecipante!

Abbiamo dato un’occhiata tecnica a cosa ci proporrà questa nuova versione, disponibile nei prossimi mesi e che sperimenteremo ampiamente nel corso dei Webinar LAB (già che ci sei iscriviti subito!!!!).

 

Condivisione dello schermo: non dovrai mai più chiedere “Vedete il mio schermo?”

“Mi vedete?”

“Si vede bene lo schermo?”

“Si vedono le slides?”

Nei nostri corsi per professionisti del Webinar lo diciamo subito: evita di passare da sfigato! Ci sono altri modi per chiedere certe cose!

Ora Adobe Connect 9.3 ha semplificato ulteriormente questa funzione, permettendo di avere valide anteprime di tutto ciò che si sta condividendo! Niente male, no?!? E questa anteprima è impreziosita dalla possibilità di vedere prima ancora di condividere cosa stai condividendo: niente più errate condivisioni di password o foto di famiglia, insomma!

Come usare Adobe Connect

 

Lavagna condivisa

Condividere una lavagna su cui tutti possono scrivere richiede particolare arte, oltre che tecnica: devi riuscire non solo a spiegarne il corretto funzionamento, ma essere in grado di farla funzionare correttamente.

La lavagna condivisa nei webinar è sempre stata piuttosto scarna come caratteristiche e funzionalità. Adobe Connect 9.3 vuole troncare questa tradizione e offrire un’esperienza di lavagna condivisa ancora più completa e stimolante, con l’uso di colori, effetti e tutto ciò che vediamo nelle lavagne reali, quando facciamo formazione!

Sempre più vicini alla completa trasposizione dell’aula tradizionale all’aula virtuale! Saranno contenti i nostri amici di Formatorionline.com, almeno quanto lo siamo noi che adoriamo usare la questo importante strumento di condivisione!!!

Adobe Connect Whiteboard lavagna condivisa

Gestione più semplice e completa degli utenti

Anche la gestione degli utenti e dei diversi POD (i tools che rendono Adobe Connect semplicemente straordinaria e irraggiungibile!) è stata semplificata e, allo stesso tempo, arricchita!

E’ sempre più facile gestire permessi, funzionalità, accessi di ogni singolo partecipante, rendendone l’esperienza didattica e comunicativa sempre più ricca!

Gestione utenti e consigli adobe connect

Integrazione con i Social Media

L’integrazione con i Social Media fara letteralmente sbavare di “lussuria geek” ogni Webinar Designer coi fiocchi!

Non solo utilizzare il proprio account di diversi Social Media per accedere al posto di inserire Username e Password, ma anche una ricchissima funzionalità di condivisione che renderà Adobe Connect unos trumento aperto e potentissimo per quanto concerne la condivisione di ciò che accade nel Webinar in tutto il resto del mondo!

Adobe Connect condivisione social media

 

Registrazione in MP4

Nella pagina di descrizione non c’è questo punto, ma in un commento al post originale compare una funzionalità che semplifica moltissimo la gestione del Follow Up del Webinar: la conversione della registrazione in MP4!!!!

Comodissima e utilissima, soprattutto per i Device Mobili!!!

Adobe Connect mp4

 

Adobe Connect 9.3: non vediamo l’ora di provarlo!!!!

Insomma, l’anteprima delle nuove funzionalità di Adobe Connect ci ha ingolositi e stiamo già pianificando una serie di attività per sperimentarne le caratteristiche in modo completo.

Sicuramente ne useremo gran parte durante le due Edizioni Speciali di Speed Webinar, sia quella tradizionale, sia quella Business.

Abbiamo già aggiornato il programma dei percorsi formativi, aggiungendo una serie di strategie che questo tipo di tecnologia ora consente più rapidamente, in particolare nei percorsi di Webinar Director e Webinar Presenter, della Webinar Academy.

Infine, queste funzionalità saranno oggetto dei primissimi eventi del calendario del Webinar LAB, il contesto ideale per sperimentarne le features e per spingerne l’applicazione all’estremo!

 

Se vuoi leggerti l’articolo orginale in inglese, eccolo: Introducing Adobe Connect 9.3)

Nota: tutte le immagini sono tratte dal sito di Adobe Connect.

Piattaforme Webinar Free: quattro servizi gratuiti da provare!

Piattaforme Webinar: uno dei nostri motti preferiti è

Ma continuamente ci vengono poste le stesse domande:

Tra tutte le piattaforme webinar, quali scegliereste?

Quali criteri adottare per scegliere tra le diverse Piattaforme Webinar?

Esistono Piattaforme Webinar free, gratuite o low cost che siano anche affidabili?

 

piattaforme webinar free

Piattaforme Webinar Free: il confronto!

Siamo molto attenti alle esigenze dei nostri lettori e follower e abbiamo persino deciso di inaugurare il primo Webinar LAB (il modo pià divertente e collaborativo di imparare come fare un webinar o una videoconferenza) parlando proprio delle Piattaforme Webinar, di come sceglierle e di quali criteri adottare!

La serata è stata particolarmente proficua e sono emersi alcuni nomi che possono interessarti!

Lo ammettiamo: non le abbiamo provate direttamente, o almeno non di recente, e quindi ci affidiamo ai commenti dei partecipanti al Webinar LAB: loro le hanno testate e ci hanno dato le indicazioni che trovi qui di seguito!

Se le provi e la pensi diversamente, faccelo sapere, commentando qui sotto!

 

Piattaforme Webinar: quella gratis! AnyMeetinganymeeting

Siamo tutti partiti da Dim Dim e tutti, più o meno, ci siamo scontrati con i suoi limiti di banda, con i problemi di ascolto, con una qualità che ai tempi risultava comunque piuttosto contenuta.

AnyMeeting è decisamente diversa, più solida, sempre gratuita e, anche se piuttosto giovane (nasce nel 2009, come giustamente afferma Wikipedia), sta riscuotendo un buon successo.

L’aspetto più intrigante è il fatto che gratuitamente si possa avere una piattaforma Webinar per 200 persone, con pubblicità, chiaramente! Non l’abbiamo testata recentemente con 200persone, ma sarà l’obiettivo di uno dei prossimi Webinar LAB. Chi l’ha fatto ha detto che per poche persone (diciamo massimo 10-20?) funziona, ma spingersi a testarla per un evento di massa non sperimentale, magari pure a pagamento è altra cosa!

C’è qualche coraggioso disposto a lanciarsi? Ok, ci proveremo noi! Stay tuned!

 

Piattaforme Webinar: l’altra gratis, ma complicata! Big Blue Button

Big Blue Buttonbigbluebuttonlogo è un’altra soluzione piuttosto diffusa, anche a livello professionale (abbiamo diversi clienti che l’hanno installata sul proprio server e sono felicissimi!

La vera differenza rispetto ad altre soluzioni è che si tratta di un’installazione che richiede una discreta banda e che richiede alcune skill base per l’installazione, nonchè alcuni requisiti tecnici a cui prestare attenzione!

Big blue button è una di quelle piattaforme webinar piuttosto versatili, magari non straordinaria dal punto di vista grafico, ma indubbiamente efficace. Se vuoi testarla, puoi accedere alla demo sul sito ufficiale

 

 

Piattaforme Webinar: quella che non si capisce come! MeetCheap (ex GVO)

meetcheaplogoMeetCheap (fino a non molto tempo fa GVO) non è una piattaforma gratuita, ma sicuramente molto economica entro certi limiti: meno di 20 euro l’anno!

Abbiamo consociuto diverse persone che la adottano e ci raccontano che fino a 100 persone fila tutto liscio, mentre dalla 101esima in poi devi avere fede in qualche protezione divina o credere fermamente in qualche gesto scaramantico!

Diciamo che il confronto tecnico presente sulla loro pagina la rende piuttosto appetibile, sia per costi che per funzionalità, tra cui spicca anche la formula teleseminar, ovvero solo voce senza sussidio video o webcam.

Il titolo di questa sezione è dato dal fatto che molti hanno provato questa piattaforma, alcuni l’hanno trovata straordinaria, altri la odiano e… non si capisce se e come funziona!

Ok, abbiamo capito: mettiamo in conto pure questo test! 🙂

 

Piattaforme Webinar Free: l’ultima arrivata che… non so! Fuze

Fuze è l’ultima arrivata, o perlomeno, è l’ultima che abbiamo scoperto!Fuze_logo

Ce l’hanno segnalata diversi insegnanti e il motivo si spiega dal fatto che è gratuita fino a 25 partecipanti, numero piuttosto contenuto ma verosimile (insomma non ci fa venire tutti i dubbi relativi a AnyMeeting, di cui abbiamo parlato più sopra).

Dalla loro descrizione sembra piuttosto completa e interessante: condivisione di 12 webcam, condivisione dello schermo e di contenuti, e un prezzo piuttosto accessibile fino a 125 partecipanti: 8 Dollari!

Come tutte le altre, anche Fuze ha la possibilità di essere usata su dispositivi mobili e su tutti i sistemi operativi principali.

Insomma, altro mondo da esplorare!

 

E che dire di tutte le altre Piattaforme Webinar Gratuite?

piattaforme webinar freeLe piattaforme sono come i funghi: basta aspettare, e ne compaiono a decine!

Ad esempio, non abbiamo citato Hangouts di Google, l’avete notato?

Eppure ci abbiamo scritto un bel post TeleSummit e Hangouts. Cosa sono e come organizzarli.

Eppure è la base di Speed Webinar, il primo, eccezionale corso rapido per imparare come fare un webinar.

Eppure è proprio di oggi il post di Salvatore Russo sull’implementazione del pulsante di Hangout di Google per i siti:

 



Quindi, perchè non parlare di Google Hangouts in un post sulle Piattaforme Webinar Free? Semplice, perchè l’abbiamo citata e avremmo molto di cui parlare, quindi rinviamo a un post più completo sul tema! 🙂

E tu, che esperienza hai con queste piattaforme?

Ne conosci altre?

Ce le vuoi segnalare?

Piattaforma Webinar: perchè è l’ultimo dei problemi!

strumento software piattaforma webconference videoconferenza online gratisLa piattaforma per realizzare aule virtuali, videoconferenze, riunioni online e webseminar sembra essere sempre il focus: chi vuole organizzare un evento online si pone subito il problema di quale piattaforma o software webinar adottare.

Ma prova a pensarci:

Hai voglia di fare un viaggio, sai già che sarà un viaggio on the road, in macchina.

Cosa è più importante: la vettura con cui viaggerai o le tappe del viaggio? La qualità delle gomme e dell’asfalto, o i posti da vedere e le cose da fare?

Eppure, tutto va nella direzione opposta. E ora ti spieghiamo perchè!

Quando ti metti dall’altra parte

Abbiamo seguito un Webinar di un importante distributore di una delle piattaforme più diffuse (e per noi la migliore in assoluto!) perchè volevamo conoscere meglio la loro piattaforma per classi virtuali, webmeeting e conferenze online.

Eravamo, quindi, semplici partecipanti per una volta, non consulenti o formatori ed eravamo collegati perchè davvero interessati all’argomento, non per studiare il modo di condurre eventi online.

Come è andata?

 

O R R I B I L E !!!

come rendere noioso un webinar

Uno dei peggiori Webinar a cui abbiamo mai assistito!

Esattamente l’opposto di quello che insegnamo nei nostri corsi!!!!

Ecco l’elenco di ciò a cui abbiamo assistito (e siamo stati pure buoni!):

 

  • Nessun tipo di accoglienza
  • Nessuna introduzione/preparazione/warm up
  • Nessuna presentazione dell’agenda
  • Pessimo uso dei sondaggi, buttati a caso, senza nessun tipo di collocazione nella struttura
  • Audio orribile, metallico, inascoltabile, con il sottofondo delle altre persone nell’ufficio
  • Nessuna webcam: una voce anonima, impersonale, fuori campo che condivide lo schermo
  • Ritmo da videotutorial della peggior specie
  • Nessun tipo di interazione “vera” con i partecipanti
  • Nessun vero legame con i partecipanti

 

Perchè la piattaforma webinar non garantisce un buon risultato

coinvolgere durante una videoconferenzaChi organizzava l’evento, come abbiamo scritto, è un distributore di Piattaforme Webinar, quindi espertissimo dello strumento. Sa dove cliccare, sa come configurare lo spazio web , sa come attivare le principali funzioni.

Insomma, possiamo dare per scontato che per loro la piattaforma sia un problema già risolto!

Gli manca tutto il resto: capacità di conduzione, entusiasmo, passione, capacità di comunicare, capacità di coinvolgere, capacità di insegnare, formare e favorire l’apprendimento.

E’ per questo che nei nostri corsi (scrivici se vuoi avere maggiori informazioni) puntiamo prima di tutto sulla progettazione e sulla capacità di gestire l’evento dal vivo: solo quando sai presentare (e, prima, progettare!) un Webinar, ti devi porre il problema di quale sarà lo strumento più adatto alle tue esigenze.

 

La piattaforma webinar può essere un freno, se…

Il Webinar è fondamentalmente un PromoWebinar, un Webinar per il Marketing di un prodotto, in questo caso la piattaforma.

Ora, se la piattaforma che permette di erogare l’evento nonr appresenta un vero problema,

piattaforma per videoconferenze aula virtualeLa qualità della presentazione deve essere altissima, perchè qualcuno acquisti per mezzo di un Webinar. L’esperienza deve essere avvolgente, coinvolgente, trainante, entusiasmante, sbalorditiva, esplosiva! Ci vuole un tocco di eleganza, una giusta dose di humor, un pizzico di sfacciataggine.

E non sono doti che si acquistano al supermercato, come del resto la piattaforma: in pochi click hai il tuo software webinar in mano, cosa ci farai?

D’altra parte, la piattaforma può diventare un freno: se sei convinto che un Webinar sia fondamentalmente la piattaforma, sottovaluterai l’importanza dei materiali, delle slide, della scaletta, del climax da creare, del ritmo, della personalità.

Se nella tua prospettiva, il Webinar è fondamentalmente una trasmissione tecnica di informazioni, stai sottovalutando l’elemento più importante: TU.

Cosa abbiamo imparato da questa esperienza.

Abbiamo avuto ulteriore conferma che chi punta l’attenzione solo ed esclusivamente sul software o sulla piattaforma per erogare eventi online, sbaglia di grosso! L’efficacia di un evento viene da altro, non dalla tecnologia.

Come sempre, e l’abbiamo imparato negli ultimi 15 anni di esperienza nel settore, la tecnologia è uno strumento, non un fine!

Prima capisci questo meccanismo, prima otterrai straordinari eventi dal vivo, a cui associare orgogliosamente la parola Webinar!

piattaforma per fare webinar gratis

E tu? Quali esperienze negative e terribili hai vissuto in questo ambito?

Vuoi raccontarci la tua esperienza per farne tesoro e imparare dagli errori altrui (e anche nostri, perchè no?)?

Libri Webinar: 5 libri belli ed economici che abbiamo letto e che consigliamo

Libri Webinar: da quali partire?

Cosa leggere per poter rispondere a queste domande?

  • Come organizzare un Webinar?
  • Quali sono i primi passi da compiere per fare una videoconferenza o un workshop online, dal vivo?

A queste domande hanno dato risposta, chiaramente, moltissimi esperti e, come capita sempre, hanno raccolto le loro indicazioni in libri più o meno validi (come ti diremo tra poche righe).

libri consigliati webinar

Ma da quali iniziare?

Quali libri leggere per documentarsi, imparare, esplorare e comprendere il mondo delle WebConference e dei WebMeeting?

A questi tuoi dubbi non possiamo che rispondere sulla base della nostra diretta esperienza e in questo post ti segnaliamo quelli che riteniamo i più semplici, facili da reperire (noi abbiamo usato Amazon, perchè ne ha molti di più di altri cataloghi come Kobo o iTunes, ma puoi trovarli in moltissimi altri cataloghi e siti online!) e utili per compiere i primi passi.

E’ chiaro: meglio un corso specifico su come fare un webinar, è più completo, diretto e ti offre la possibilità di interagire con gli esperti.

E lo sanno bene i partecipanti alla prima incredibile edizione di Speed Webinar: se non hai partecipato e ti sei pentito, è giunto il momento di leggere, prepararti, studiare e partire alla grande per la prossima volta!

(lascia il tuo indirizzo mail qui per sapere quando ci sarà la prossima edizione)

Non tutti gli EBook sui Webinar sono uguali

Ad occhio, i titoli sul tema, prevelentemente in inglese, sono circa un centinaio. Almeno quelli facilmente reperibili. In italiano, meno di una manciata, tra cui la maggior parte sono… nostri!  😎

Per scegliere un titolo di questi, ecco alcuni consigli:

  • Scegli i più recenti
  • Scegli i più lunghi
  • Scegli o quelli ultra generalisti o quelli ultra specifici
  • Scegli quelli degli autori che hanno scritto più titoli sull’argomento (anche se non è detto!)
  • Scegli quelli più adatti alle tue tasche

quale libro sui webinar leggere

La selezione base che vedi qui sotto, ad esempio, ti permette di avere una veloce ed efficace infarinatura, di avere una panoramica completa e spendere meno di 50 euro! Non male come risultato!

Considera che noi ce li siamo letti tutti e molte delle migliori idee (ovviamente non tutti i libri ne sono ricchi!) sono raccolte nel nostro libro!

Ma il consiglio è: spazia!

Esplora, assaggia, confronta e costruisci il tuo personale modo di vedere e vivere i webinar!

Inoltre, scarica l’estratto dell’ebook per assaggiarne i contenuti e valutare se si adattano alle tue esigenze. Quelli segnalati sono già testati, ma a noi sono capitati titoli a dir poco agghiaccianti!

 

 

I migliori E-Book da leggere per fare un Webinar

Quella che segue è una selezione ridotta, non esaustiva, ma efficace per capire come progettare, organizzare, promuovere e gestire tutto ciò che ruota attorno al tuo evento dal vivo!

Your Very First Webinar – Formato Kindle
your very first webinar

di Gihan Perera

Non si tratta solo di un testo semplice, anche per chi non mastica tantissimo inglese: è un vero e proprio percorso introduttivo al mondo dei Webinar.

Molto utile, più che altro per farsi una prima idea easy e senza troppo impegno dei principali cardini del mondo Webinar.

Dello stesso autore la versione più completa:

 

Webinar Smartswebinar smarts – Formato Kindle di Gihan Perera

Approfondisce molti aspetti che nel primo libro affronta in modo abbastanza veloce ed  è consigliatissimo per i professionisti del Webinar alle prime armi (perchè anche i professionisti hanno una loro prima volta!

How to plan setup and execute a successful webinarHow to Plan, Setup, and Execute a Successful Webinar – Formato Kindle di AccuConference

Un ebook semplice, veloce e agile ma che ti illustra molto bene le basi da cui partire.

Ha diverse idee graziose e stimolanti, facilmente applicabili.

14 webinar mistakes14 Webinar Mistakes To Avoid – Formato Kindle di Pamela Briggs

Il classico testo che raccoglie errori comuni e molto semplici da prevenire e rappresenta una buona check-list al contrario per sapere cosa fare e, soprattutto, non fare in un Webinar.

ultimate webinar marketingUltimate Webinar Marketing Guide – Formato Kindle di Lewis Howes.

Forse uno dei migliori in assoluto, in grado di offrirti davvero molte idee sul tema, in particolare sul lancio, la promozione, il marketing del tuo Webinar.

E poi è veramente curato e gradevole!

 

 

 

webinar professionali il libroWebinar professionali: Progettare e realizzare eventi live coinvolgenti ed efficaci di Luca Vanin e Fabio Ballor

Ok, giochiamo in casa!

Anche perchè è il primo manuale in italiano che ti spiega tutto ciò che occorre per realizzare un Webinar di qualità professionale (e non un semplice evento dal vivo, in streaming con qualche partecipante!).

Considera che tutti i precedenti (e un numero enorme di altri) hanno contribuito all’elaborazione di questo testo, che rappresenta quindi una rassegna di molte delle idee di molti guru, autori, esperti del settore.

 

Insomma, leggi, leggi, leggi!

Documentati: è il modo migliore per conoscere tutta la gamma di opportnutià che Webinar, WebMeeting e Conferenze online possono offrire al tuo lavoro e alla tua professionalità.

Oltretutto, tutti i titoli che ti abbiamo consigliato sono chiari, semplici e immediatamente applicabili!

Aspettiamo i tuoi feedback!

Quali hai letto? Quali ti sono piaciuti?

 

 

 

5 buone ragioni per programmare oggi la tua prima VideoConferenza

Come usare efficacemente le videoconferenza nel tuo lavoro e nella tua professione?

Perchè farlo subito?

Perchè usare le WebConference come strumento di comunicazione e formazione?

 

Primo passo: cos’è una videoconferenza

Come sai distinguiamo nella famiglia generale dei Webinar le due principali tipologie di strumenti, la WebConference (o video conferenza) e il WebMeeting, come abbiamo già spiegato sia nel libro Webinar professionali. Progettare e realizzare eventi live coinvolgenti ed efficaci sia nell’articolo Webinar, WebMeeting e WebConference: cosa sono e come funzionano.

La WebConference è la trasposizione nel web della classica conferenza o della lezione di tipo frontale, universitaria a cui siamo abituati: una persona parla a più persone contemporaneamente, espone i propri contenuti e, alla fine, risponde alle domande.

 

Impara subito la tecnica e l'arte del Webinar

Una video conferenza ti permette di comunicare in modo rapido con molte persone contemporaneamente, offrendoti moltissimi vantaggi:

  • Mostrare slide e contenuti
  • Condividere il tuo desktop (mostrando ad esempio il funzionamento di un software o un sito web)
  • Condividere una chat in cui tutti possono commentare
  • Avere uno spazio di raccolta di domande e risposte (una specie di FAQ dal vivo)
  • Condividere link e risorse online
  • Condividere materiali e file

La videoconferenza è quindi uno strumento potentissimo che ti permette di comunicare in modo rapido ed efficace con molte persone contemporaneamente.

 

Come fare una conferenza online in poche mosse

flickr.com - doctorow

Per realizzare una WebConference hai bisogno di alcuni ingredienti fondamentali:

Diamo per scontato che il terzo punto tu ce l’abbia già e che se hai già in mente cosa devi dire tu abbia già delle slide, non ti resta che procurarti una piattaforma che ti permetta di fare tutto ciò che abbiamo che abbiamo elencato più sopra (qui).

A tal proposito, se hai pochi partecipanti, puoi tranquillamente usare Skype con la condivisione delle schermo. Puoi anche scegliere di usare uno strumento potente e gratuito come Hangouts di Google che abbiamo ampiamente insegnato a usare in Speed Webinar.

Un’alternativa è scegliere una piattaforma a pagamento, completa, versatile e adatta a diverse tipologie di comunicazione (se vuoi una mano, contattaci senza impegno!).

 

5 buone ragioni per programmare oggi la tua prima VideoConferenza.

Ci sono diverse ragioni per decidere di usare subito la WebConference per la tua comunicazione.

1. E’ economico

Nessuno spostamento, nessuna spesa! Siamo nell’ordine della massima resa con la minima spesa.

Immagina di dover comunicare con decine di persone provenienti da tutta Italia: quanto costerebbe a ognuno (o a te!) pagare la trasferta a ogni singola persona? Oppure, cosa comporterebbe attendere la prossima buona occasione per incontrarvi di persona e discutere degli argomenti più rilevanti e urgenti?

webinar-costiCon una WebConference tutto ciò viene cancellato: basta trovare il modo di accordarvi su un orario e un giorno (puoi usare ad esempio Doodle.com) e il più è fatto! Prepari le tue slide e ti trovi immediatamente a condividere le tue idee con decine o centinaia di persone. In tempo reale!

Il risparmio non è solo economico: in termini di tempo, la riduzione dei tempi di accesso e l’annullamento dei tempi di spostamento sono incredibilmente a favore dell’efficienza e del… portafoglio!

2. E’ ecologico

Per gli stessi motivi che hai appena letto, l’impatto ambientale dell’uso di WebMeeting e WebConference è assolutamente bassissimo: nessuna trasferta, nessuna immissione di anidride carbonica (ok, lascia perdere che anche i server consumano! Vuoi mettere con centinaia di auto che si spostano?), nessun contributo alle polveri sottili!

Se non sposti le decine di persone che devono conoscere la tua proposta stai contribuendo a creare valore, senza inquinare e senza sprecare!

E’ indubbiamente un aspetto da tenere in considerazione!

webinar-risparmio3. E’ semplice

L’abbiamo già descritto più sopra: usare le videoconferenze ti permette di comunicare e formare decine (o centinaia) di persone in modo veloce ed economico.

Noi lo facciamo tutti i giorni e mettiamo in connessione moltissime persone che vogliono lavorare, comunicare, imparare, collaborare insieme.

Se ti affidi ad esperti (o fai in modo che un tuo collaboratore lo diventi!), ti devi preoccupare solo della qualità dei contenuti e dei supporti visivi (le slide): massima efficacia e massima densità del messaggio.

4. E’ divertente

L’uso della tecnologia, soprattutto quando ne padroneggi alcuni “segreti” è sempre divertente e stimolante.

Se pensi alla potenza di uno strumento in grado di metterti in contatto con decine o centinaia di altre persone e se consideri quanto possa essere semplice, capisci l’energia e l’entusiasmo che riesce a offrirti questo strumento.

Noi l’abbiamo scritto e detto ovunque: il Webinar crea dipendenza! Prova e ci dirai!!! 🙂

5. E’ efficace

Considera che per una buona parte dei contenuti che solitamente possono essere trasmessi in aula e a parità di altre condizioni,  mediamente

Non è un dato scientifico, ma dal confronto con moltissimi esperti del settore ci siamo accorti che verosimilmente una persona che si concentra per un paio d’ore ben condotte, con la giusta metodologia e con alcune strategie specifiche, può effettivamente raggiungere un livello di concentrazione molto alto: apprendimento  duraturo, pervasivo e intensivo sono i risultati che possonoe ssere raggiunti con una videoconferenza ben progettata.

Come partire subito!

Prima di tutto scopri gli altri motivi, scaricando il nostro e-book gratuito “Webinar: 10 cose che non ti hanno detto (e che devi sapere subito!)” e anche “Manuale Pratico del Relatore 2.0“.

Leggili subito e scopri come e perchè il Webinar può cambiare il tuo modo di comunicare!

Se non sei del tutto convinto, leggi questo articolo: Webinar? Questione di centimetri!

prima videoconferenza trucchi e segretiIn secondo luogo, stabilisci il tempo necessario per realizzare la tua prima WebConference: quando la vuoi tenere? Di quanto tempo hai bisogno per poterla portare a termine? Stiamo realizzando, a tal proposito, uno strumento di auto-coaching che regaleremo a tutti gli iscritti a WebinarPRO nelle prossime settimane (stay tuned!) e che ti permetterà di stabilire le tue priorità e raggiungere i tuoi obiettivi grazie al tuo Webinar.

Infine, cerca le risorse che ti occorrono: economiche, tecnologiche e umane! Cosa ti serve per realizzare il tuo Webinar? Non fermarti alla piattaforma, quello è il minimo (scopri qui perchè)! Pensa a tutto il resto!

Appena sei pronto, faccelo sapere!

Vogliamo assolutamente partecipare!

Scarica l'E-Book Gratuito per imparare cosa sono i Webinar e cosa possono fare per te!

Se vuoi altre buone ragioni, leggi il nostro E-Book “Webinar: 10 cose che non ti hanno detto (e che devi sapere subito!)

Lo trovi insieme a molte altre Risorse e strumenti Webinar nel nostro Webinar Toolkit!

 

 

WebConference e WebMeeting: due strumenti da utilizzare subito!

WebConference e WebMeeting: come organizzare le idee

La parola Webinar evoca immediatamente il termine Piattaforma.

Non abbiamo ancora ben capito per quale perversione cognitiva moltissime persone concepiscono le due parole quasi come sinonimo, ma fatto rimane che la tecnologia abbia sempre e comunque un ruolo centrale.

Oltre al software per fare un Webinar, esistono molti tool che facilitano la realizzaizone di una webconference online o una sessione di lavoro collaborativo via web. Tra questi, abbiamo scelto due tool che possono essere ampiamente utilizzati durante un Webinar e che offrono moltissime applicazioni diverse, Copy e MindMeister.

piattaforme strumenti tool software webinar webconference webmeeting conferenze online

Vediamoli nel dettaglio e cerchiamo di capire cosa possono fare per noi e il nostro evento online.

 

Copy: storage onlineCopy - come funziona e a cosa serve

Copy è un sistema per archiviare, organizzare, condividere e fare i backup di file online.

Come il suo “zietto” più celebre Dropbox, Copy ti permette di:

  • Fare il backup dei tuoi file e accedere da qualsiasi dispositivo mobile e sistema operativo
  • Creare una cartella condivisa con altri utenti
  • Settare e gestire i diritti di accesso e di privacy delle cartelle
  • Condividere grandi file
  • Avere a disposizione 15 Giga di spazio gratuito, che diventano 20 giga se parti da questo link

Oltretutto, Copy ha un sistema che chiamano Fair Storage: se condivido 20 giga in 4 persone, per ognuno vengono contati solo 5 GB di spazio occupato!

Non male, vero?

 

come condividere file durante un webinar

Come usare Copy per le tue WebConference e Workshop online

Ci sono tanti utilizzi di Copy e solo la tua fantasia può fissare il limite.

Vediamo qualche esempio.

  • Condividere i documenti prima, durante e dopo l’evento in modo strutturato e ben organizzato
  • Condividere il file della registrazione, solitamente piuttosto grande, soprattutto se è stato editato
  • Se diamo dei “compiti” relativi alla scrittura di documenti o elaborazione di progetti, possiamo avere uno spazio ben strutturato e comodo per lavorarci
  • Creare una cartella condivisa in cui fare “comparire” i file man mano che il Webinar si sviluppa
  • Strutturare i file condivisi per serie di Webinar, in modo da condividere un’unica cartella con le sotto cartelle per ogni singolo evento

Insomma, possiamo fare molte cose con Copy e possiamo sfruttarne il potenziale in tante soluzioni differenti.

 

MindMeister: creare in modo collaborativo Mappe Mentali

usare mappe mentali webinar webconference conferenza onlineNei WebMeeting la parola chiave è collaborare. E abbiamo diversi strumenti online gratuiti in grado di mettere più persone sullo stesso documento e lavorare insieme a più parti.

Un esempio è sicuramente Google Drive che permette di condividere fogli elettronici, documenti, presentazioni e molto altro.

Quando invece vogliamo lavorare a livello di brainstorming, può essere utile usare una mappa mentale condivisa e uno degli strumenti più utilizzati è MindMeister.

MindMeister è molto potente e dal punto di vista grafico piuttosto efficace. La sua potenza è sicuramente legata alla possibilità di condividere la propria mappa con molte persone e lavorarci contemporaneamente, dal vivo.

 

Come usare MindMeister nel Tuo Webinar

Usare MindMeister è relativamente semplice: ti iscrivi (puoi partire dai link in questa pagina), crei una nuova mappa, e poi la condividi tramite un link con tutti i partecipanti al tuo Webinar: prima, durante e dopo l’evento dal vivo.18563310_s(1)

PRIMA DELL’EVENTO:

  • Raccogliere idee e dubbi da parte dei partecipanti
  • Organizzare i temi del Webinar sulla base delle idee di chi parteciperà

DURANTE L’EVENTO:

  • Fare brainstorming dal vivo
  • Sostituire le slide con uno strumento in diretta
  • Riorganizzare i contenuti insieme ai partecipanti

DOPO L’EVENTO:

  • Ristrutturare i contenuti sulla base delle opinioni dei partecipanti
  • Raccogliere risorse e strumenti sul tema affrontato (l’abbiamo imparato da Robin Good!!!)
  • Riaprire il tema e tenerlo attivo per la durata di un certo periodo (ad esempio le settimane di durata di un corso!

Un consiglio: prima di aprire una mappa mentale con 40-50 persone contemporaneamente, prova con due o tre! 🙂

 

Presentare con il NeuroMarketing in modo efficace e convincente

Conferenze online, seminari tradizionali in presenza, congressi, workshop online oppure tradizionali, webinar e webconference di qualsiasi tipo, presentazioni di marketing, pitch per venture capital e business angel, briefing di qualsiasi tipo, sia online che in presenza.

Ma anche presentazioni a congressi scientifici, convention, conferenze tradizionali, sia di stampo accademico, sia più legati al business, alla comunicazione aziendale e all’imprenditorialità.

Tutti questi tipi di presentazione e molti altri che non sono rpesenti nell’elenco, possono rispondere ad uno schema molto semplice e utile e permetterti di ottenere risultati straordinari con un semplicissimo trucchetto: usare i principi del NeuroMarketing per offrire ai tuoi partecipanti un’esperienza unica e stimolante, ma soprattutto utile!

Cos’è il NeuroMarketing.

19668702_sIl termine deriva dall’applicazione delle scoperte più recenti nell’ambito delle Neuroscienze ai processi decisionali e alle decisioni di acquisto.

Come cita Wikipedia, il neuromarketing è una branca di riferimento delle cosiddette “neuroeconomie”, ed indica una recente disciplina volta all’individuazione di canali di comunicazione più diretti ai processi decisionali d’acquisto, mediante l’utilizzo di metodologie legate appunto alle scoperte delle Neuroscienze.

Sull’argomento ci sono parecchi testi, anche divulgativi e facilmente applicabili oltre che comprensibili! Per iniziare, e non solo, ti consigliamo questi tre:

Non ci interessa entrare nel merito della scientificità o attendibilità di questo approccio: non è il nostro scopo. L’obiettivo di questo post è semplicemente raccontarti un possibile modello che ha tutte le premesse di essere utile, stimolante e facilmente applicabile.

Lasciamo volentieri ad altri il compito di esplorarne la validità scientifica.

Lo schema del NeuroMarketing.

Il NeuroMarketing propone un modello relativamente semplice, almeno nel lavoro di Patrick Renvoisé e Christophe Morin (il primo dei tre libri indicati).

Il messaggio deve progressivamente presentare questi quattro elementi:

  1. Diagnosticare ed evidenziare il PAIN, ovvero un bisogno, un dolore, una sofferenza o una mancanza del nostro potenziale cliente
  2. Differenziare il CLAIM, ovvero lo slogan, il messaggio che vogliamo inviare
  3. Dimostrare il GAIN, ossia il guadagno che il potenziale interessato può ottenere con la nostra soluzione
  4. Inviare il messaggio all’OLD BRAIN, la call-to-action, l’invito a fare qualcosa

 

Presentare con il NeuroMarketing

Come usare il NeuroMarketing per la tua prossima presentazione.

Non entriamo nel merito della scientificità e dell’applicabilità del Neuro Marketing ai Webinar. Prendiamolo come possibile modello, proviamolo, vediamo se il nostro messaggio ha più effetto ed è più efficace degli altri e valutiamo se applicarlo o meno alle nostre comunicazioni.

Tornando al nostro obiettivo, ovvero costruire un messaggio che sia più efficace possibile e come presentare con il NeuroMarketing senza dover prendere una laura in Neuroscienze? Come raggiungere il cuore e il cervello dei nostri interlocutori?

Dobbiamo costruire la nostra presentazione sollecitando progressivamente tutit i passaggi che abbiamo visto.

Convincere con il NeuroMarketing

Inizieremo rilevando ed evidenziando il problema da cui partiamo, il bisogno dei nostri partecipanti, la situazione critica che vivono molte persone quando devono affrontare la situazione di cui stiamo parlando. In questo modo, stando agli autori, si attiva l’attenzione e i nostri interlocutori si risvegliano, immedesimandosi con quello che stiamo descrivendo.

In seconda battuta, spiegheremo la nostra proposta, i risultati della nostra ricerca e del nostro lavoro, sottolineando come si tratti di un’offerta che risolve molti problemi, entrando così nella terza parte: ciò che guadagnano le persone che adottano la nostra proposta. Se nel claim descriviamo con cura la nostra proposta, nel gain puntiamo sui vantaggi che offriamo che pososno essere di due tipi: riduzione del dolore o aumento del piacere!

Infine, come quarto passaggio, lanciamo il messaggio finale, quello che deve spingere all’azione e portare le persone a decidere se scegliere la nostra proposta oppure no (sperando di sì!).

Ognuna delle quattro fasi è piuttosto articolata e vengono forniti nei testi che abbiamo indicato diversi spunti e idee per sfruttare pienamente questo approccio, che rimane uno dei mille possibili modi di costruire una presentazione, ma che rimane stimolante, curioso e per alcuni versi persino magico!

Come applicare il NeuroMarketing al Webinar.

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Il nucleo del Webinar è il Ciclo Dinamico, ovvero il blocco composto da Contenuto+Relazione (Webinar professionali – pp. 49-51 della versione cartacea) e al suo interno, la costruzione della presentazione può tranquillamente seguire questo schema come altri analoghi (magari in futuro parleremo delle diverse modalità di presentazione).

D’altra parte, lavorare nell’ambito del Ciclo dinamico ci permette di fare molto altro, integrando contenuti e interazione, giocando su una comunicazione più aperta, costruttiva, dinamica (appunto), facilitando lo scambio con i partecipanti.

Quindi, per il tuo prossimo Webinar, prepara le slide sperimentando il NeuroMarketing e raccontaci in un commento com’è andata!

Webinar Marketing

Webinar Marketing: fare marketing con il webinarSe vuoi, poi, puoi anche avvicinarti al Webinar Marketing, acquistando il primo e-book in italiano sull’argomento.

Si tratta di un E-Book introduttivo, molto ricco di idee: il primo passo ideale per chi vuole iniziare a promuovere il proprio Webinar o utilizzare il Webinar come strumento di Marketing.

Ne parleremo dal vivo anche nel Corso Rapido dal vivo Speed Webinar, un percorso intensivo per metterti subito nelle condizioni di progettare, promuovere e realizzare il Tuo Webinar in pochissimo tempo! Il libro Webinar Marketing è incluso gratuitamente nel Webinar Toolkit “Speed Webinar”.

Se vuoi maggiori informazioni e se vuoi iscriverti alla prossima edizione primaverile/estiva di Speed Webinar, clicca qui sotto sull’immagine: ti si aprirà un mondo che non immagini nemmeno!

Puoi leggere il programma e capire quali vantaggi personali e professionali puoi trarne, cliccando sull’immagine qui sotto!

Speriamo di averti in prima fila alla prossima edizione.

Perchè significherà che stai giocando la tua partita! Con noi!

come fare un webinar in meno di 3 oreClicca sull’immagine per maggiori informazioni e per andare alla pagina del corso

 

TeleSummit e Hangouts. Cosa sono e come organizzarli.

Cosa sono i Telesummit e cosa significa Hangout

 

Non solo Webinar, insomma!

TeleSummit e Hangouts sono parole che stanno emergendo sempre più spesso nella rete ed è sempre più frequente vederli associati ad eventi online ai quali, non molto tempo fa, erano associate parole come Webinar e WebConference. Mode? Non proprio!

In questo articolo vorremmo spiegarti cosa si cela dietro queste parole altosonanti e che, da un certo punto di vista, aprono molti scenari interessanti.

La premessa è sempre la stessa: attenzione alle parole nuove, alla loro eco nel web e, naturalmente, all’uso che ne viene fatto. Così come abbiamo imparato dall’articolo Webinar VS. Webcast: quando ti stanno prendendo in giro! ci vuole molto poco per usare un termine in modo malizioso, e trasmettere un messaggio che in realtà significherebbe altro.

Sapere come usare correttamente termini tecnici di questo tipo ci permette di valutare meglio le offerte che la rete ci offre e adattarle alle nostre esigenze!

 

TeleSummit

Hai capito cos’è un Webinar? No? Rileggiti Webinar, WebMeeting e WebConference: cosa sono e come funzionano!

telesummitSe prendi come mattoncino il singolo Webinar, un TeleSummit è un insieme di Webinar, una raccolta di interventi online dal vivo, accomunati da un tema comune. Se è corretto quello che cita l’Oxford Dictionary (Summit), l’accento non cade tanto sul numero di relatori (tanti!), ma sul livello:

late Middle English (in the general sense ‘top part’): from Old French somete, from som ‘top’, from Latin summum, neuter of summus ‘highest’

Il TeleSummit raccoglie quindi tante persone di spicco di un certo settore, i cosidetti guru, i numeri uno, la crème de la crème su un certo argomento buy generic clomid.

Organizzare un Telesummit è complicato almeno quanto organizzare una serie di Webinar, ma lo è ancora di più se l’obiettivo è composto dai seguenti elementi che, appunto, caratterizzano il TeleSummit:

  • Raccogliere relatori di altissimo livello, con un certa fama.
  • Raccogliere molti partecipanti e fare in modo che… partecipino!
  • Trovare la piattaforma webinar adatta per ospitare così tante persone.

Cos’è un Telesummit è quindi chiaro: un evento di una o più giornate, in cui uno o più organizzatori raccolgono gli esperti di un certo settore che presentano tramite webinar i loro contenuti e le loro presentazioni.

Il TeleSummit è in definitiva un insieme di Webinar di alto livello che coinvolgono molti esperti.

Coem organizzare Telesummit e Hangout

Come organizzare un TeleSummit

Come sempre, il miglior modo è documentarsi! Un libretto molto semplice, che sicuramente alcuni che si stanno lanciando in questo settore hanno assolutamente letto, è How to Be a Great Telesummit Presenter di Sheri Kaye Hoff.

L’autore offre alcune rapidissime e veloci indicazioni per organizzare un TeleSummit di qualità, offrendo anche alcune idee su come migliorare il proprio modo di presentare in eventi di questo tipo (ovviamente nulla che abbia a che vedere con Il Manuale pratico del Relatore 2.0! 8-).

In questo librettino i passaggi consigliati sono:piattaforma per telesummit

  1. Decidere il modello di TeleSummit da sviluppare: interviste, singole presentazioni, tavole rotonde online sono solo alcuni modelli di TeleSummit
  2. Accedere ad un’organizzazione esterna o presentarsi all’organizzatore, fornendo indicazioni in merito ai contenuti, al titolo, alla struttura e durata dell’intervento *
  3. Sviluppare un MediaKit, ovvero un raccoglitore di informazioni, link, risorse e tool relativi al nostro settore
  4. Promuovere il TeleSummit tramite tutti i canali possibili
  5. Prevedere e organizzare il post TeleSummit (che non è altro che un super Follow Up (leggiti l’articolo sul Follow Up di un Webinar ed estendilo a più eventi)

* Come puoi notare l’approccio di questo piccolo libro introduttivo è più per chi vuole presentare in un TeleSummit, piuttosto che per chi vuole organizzarne uno. Ma la logica è la medesima.

Le conoscenze e le competenze necessarie alla realizzazione di un TeleSummit sono quelle di un Webinar Designer (se vuoi diventarlo… clicca qui), con l’aggiunta da non sottovalutare di sapere organizzare eventi complessi che significa: orari, calendari, contenuti, registrazioni, iscrizioni, prezzi, promozioni, flussi, piattaforme webinar, e via dicendo.

Ci torneremo su questo argomento!

 

Hangout (o Hangouts, o Hang out)

hangout e telesummit - cosa sonoIl termine significa ritrovo, circolo, ma anche passare il tempo!

Alcuni provano a usare il termine come se fosse una formula speciale di Webinar. Tutt’altro! E’ fondamentalmente un Webinar.

Hangouts è anche il nome dei video incontri che offre Google e spesso la vera differenza sta proprio nell’uso di Hangouts di Google. Si tratta di una potentissima versione della video chat, che permette la condivisione del desktop e delle slides, la possibilità di avere centinaia se non migliaia di partecipanti e molte features utili che vedremo più avanti.

Hangouts conferma la regola che in WebinarPRO viene ripetuta come un mantra:

Il Webinar è ciò che fai, ciò che condividi, l’esperienza che crei con le persone che partecipano. attraverso una piattaforma.

Ma di fronte alla tua migliore presentazione in pubblico, l’essenziale era il videoproiettore? Quando hai fatto quella dichiarazione d’amore al telefono, la parte più importante era il dispositivo? E in quello splendido viaggio che ti ha cambiato la vita, l’elemento essenziale erano i pneumatici dell’automobile?

Hangouts è potentissimo e ti permette di organizzare dei Webinar di ottima qualità, con dei limiti e degli enormi potenziali. Ne parleremo diffusamente in una lezione di Webinar ABC, la prima Webinar School interamente Gratuita, anche perchè è proprio questo strumento che sta decretando la diffusione dei TeleSummit, risolvendo un importante problema, ossia l’accesso a strumenti potenti e gratuiti per organizzare un webinar.

Concludendo… sui Telesummit e su Hangout

Il TeleSummit richiede molte competenze che vanno ben oltre la progettazione e realizzazione di un Webinar. Ti richiedono esperienza e un ampio kit di attrezzi del mestiere che fanno molto riferimento alle figure del Webinar Designer e del Webinar Director (esplora i due profili).

Prima dovresti fare esperienza con il singolo webinar, poi passare alla serie di webinar e allora si, lanciarti in questo stimolante e attraente, quanto complicato settore.

Una dritta per i tuoi primi passi?

Eccola!

Clicca qui per accedere alla prima Webinar School completamente gratuita!

iscriviti subito, cliccando sull’immagine. E’ gratis e molto stimolante!

 

 

VideoConferenze online: come imparare a condurre gratis

Presentare in una videoconferenza oggi è più facile!

Videoconference, WebConference, Conference Call, Web Conference sono tanti modi diversi per parlare di una cosa: il Webinar! E spesso sono associate alla parola FREE, gratis!

Perchè?

Semplice: sempre più persone si trovano coinvolte attivamente in un webinar, in una conferenza online o un seminario online in qualità di relatore e sentono l’esigenza di capire meglio come condurre un webinar e come fare a presentare durante un evento online dal vivo nel migliore dei modi.

Webinar-ManualePraticoRelatore - free gratisA partire dalla nostra esperienza su Insegnalo.it, esperienza che si può quantificare in oltre 1.000 ore di Webinar condotti in tutte le condizioni possibili, su argomenti e persone di tutti i tipi, sia gratuiti che a pagamento, in poco più di due anni, abbiamo scritto un libro gratuito, liberamente scaricabile da tutti gli store digitali (occhio che su Amazon non siamo ancora riusciti a metterlo a Zero!).

L’abbiamo concepito come un misto di racconto, di resoconto (di tutte le chiacchierate con il nostro ipotetico Roberto), di tecnica e di consigli pratici.

Un assaggio del libro

Inizia così:

Icona by http://www.visualpharm.comSuona il telefono. Riconosco il numero e temo già per quello che potrebbe accadere nella prossima mezz’ora.

La voce calma, ma che nasconde una tensione e una preoccupazione che già conosco, mi fa intuire che dovrò abbandonare il ruolo del semplice Webinar Designer per assumere la parte del Personal Coach. Sono abituato e ormai il mio lavoro assume sempre di più questa forma.

Dall’altro capo del telefono, Roberto: baffoni di altri tempi, sguardo vigile, lucido e acuto, sulla cinquantina, ventanni dei quali passati davanti a platee di centinaia di persone nel ruolo del formatore, motivatore, consulente, problem solver e qualsiasi altra forma riesca ad assumere nella tua testa il concetto di “esperto”. Quest’uomo ha risolto migliaia di casi difficili in tutti i settori del business, ha vissuto decine e decine di conflitti d’aula che paralizzerebbero qualsiasi comune essere umano, ha accolto, intrattenuto, divertito, spaventato, motivato, formato, consigliato una mole di persone da fare impressione.

Eppure è preoccupato. Molto preoccupato, lo sento dalla voce.

Suona il telefono...Scherza sull’evento di domani, gioca in modo grazioso su dettagli assolutamente ridicoli, ma siamo amici e so che dobbiamo arrivare al punto prima possibile: domani dovrà tenere un Webinar, un seminario online della durata di 2 ore, nella sua mente 120 minuti interminabili. Confrontati con la sua esperienza d’aula, stiamo parlando di una formica rispetto al monte Everest!

Nonostante le premesse, il Webinar di domani lo mette in una tensione che non ha mai provato prima.

Una lieve pausa di sospensione mi fa intuire che sta per aspirare il suo sigaro. “Ma mi spieghi in sintesi cos’è questo Webinar?”, esordisce per sdrammatizzare un po’ la questione, con il suo solito tono scherzoso.

Inutile rinviarlo al nostro libro (che gli ho già regalato, oltretutto autografato da entrambi gli autori!), inutile ricordargli che gli abbiamo già inviato la guida rapida del relatore, e altrettanto invano sottolineo che nel suo lavoro non può permettersi di non sapere cosa sia un Webinar.

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Chiarisco subito, però, un concetto fondamentale. Noi chiamiamo relatore la persona che presenta i contenuti durante un Webinar, anche quando è un docente universitario o un formatore aziendale come lui e assegniamo l’etichetta di conduttore a chi coordina, gestisce, presenta l’evento. Lo rinvio per l’ennesima volta al nostro libro, almeno per vedere la tabella dei ruoli a pagina 161.

Ma non è questo il punto.

 

Di cosa parla Manuale Pratico del Relatore 2.0

Riassumendo sinteticamente le 50 pagine del libro, possiamo dire che rispondere ad un bisogno concreto: ti trovi a dover presentare un Webinar o in una conferenza online e non sai da dove iniziare.

Ecco, il libro te lo spiega nel dettaglio e ti fornisce molti suggerimenti pratici.

indice del libro del libro Manuale Pratico del Relatore 2.0I titoli dei capitoli sono:

  • Prefazione
  • Webinar: se lo conosci non lo eviti!
  • Webinar, WebConference, WebMeeting e PromoWebinar. Ecco di cosa stiamo parlando!
  • Webinar: cosa avrai davanti ai tuoi occhi
  • Webinar: cosa farai
    • 1. Accoglienza.
    • 2. Presentazione dei contenuti
    • 3. Domande e Risposte (D&R, o in inglese, Q&A)
    • 4. Chiusura
    • 5. Follow up
  • Webinar: cosa faranno gli altri
  • Webinar: cosa fare meglio di tutti gli altri relatori
    • MUST: I fondamentali
    • SHOULD: I consigliati
  • Per documentarti: una mini biblio/sitografia per meno di 30 Euro!
  • Il Relatore 2.0 perfetto. Tocca a te diventarlo!

 

Perchè e quando potrebbe esserti utile “Manuale Pratico del Relatore 2.0”

In alcune circostanze questo libro potrebbe esserti molto utile:

  • Devi preparare il tuo primo Webinar in qualità di Relatore e non sai da dove iniziare!
  • Non hai mai presentato un Webinar!
  • Non sai come comportarti per presentare il tuo Webinar!
  • Non hai molto tempo a disposizione per capire la situazione!
  • Non sei ancora riuscita/o a capire come verrà organizzato l’evento dal vivo!
  • Chi ha organizzato il Webinar ti ha tranquillizzato che è semplice, ma non ne sai ancora nulla!

Infatti, il libro è concepito per essere letto in pochissime ore: è veloce, pratico, carino (così hanno detto i nostri amici che l’hanno letto!) e simpatico. Lo leggi in fretta ma ricevi un sacco di indicazioni su come muoverti e come comportarti durante l’evento dal vivo.

Chiaramente, se devi preparare un Webinar, hai abbastanza tempo e vuoi seguire un percorso completo di progettazione, non possiamo che rinviarti a Webinar professionali. Progettare e realizzare eventi live coinvolgenti ed efficaci di Luca Vanin e Fabio Ballor, che affrontano tutti gli aspetti del Webinar, non solo la presentazione dal punto di vista del Relatore.

Perchè è GRATIS?

Se ci segui e se hai già partecipato a qualche nostro evento dal vivo, sai che la nostra missione è semplice!

Missione: Promuovere una cultura del Webinar di Qualità!

Vogliamo sensibilizzare chi utilizza i Webinar come strumento di comunicazione, formazione e promozione a cercare il massimo livello di qualità, creando eventi davvero memorabili e che lascino un’impronta positiva nella vita dei partecipanti.

Vogliamo diffondere un idea ben precisa:

un Webinar non può essere improvvisato!

Per questo abbiamo avviato un lavoro editoriale proprio per la divulgazione delle best practices in ambito Webinar.

E’ gratis perchè vogliamo che tu lo possa sfogliare subito.

Anzi, cosa aspetti?

Dove scaricare gratuitamente “Manuale Pratico del Relatore 2.0”

Si tratta di un vero E-Book, non un semplice pdf scaricabile e per essere letto necessita di:

  • un lettore e-reader di qualsiasi tipo
  • un tablet con una qualsiasi app per e-book
  • un programma tipo Calibre (gratuito)

logo_edida_h80Crediamo fermamente nell’esperienza di lettura dell’E-Book e ci tenevamo a produrre un libro di qualità, non solo per i contenuti, ma anche per il formato (E comunque, è possibile anche scaricarlo in un formato PDF, dalla pagina dell’Editore).

Così abbiamo deciso con Edida (un progetto di Stefano Angelo e Lamberto Salucco) di realizzare la collana Webinar Academy.

Vorremmo diffondere il più possibile questo libro gratuito e ti chiediamo un piccolo aiuto!

Puoi averlo semplicemente condividendo questa informazione con altre persone, via Twitter, Facebook o Linkedin.

 

Condividi & Scarica gratuitamente!

 

Se incontri problemi di qualsiasi tipo, contattaci!

 

MANUALE-RELATORE-WEBINAR-GRATIS-FREE

Scarica subito la tua copia del libro.E’ completamente gratuito.

Anteprima Esclusiva del Libro Webinar Marketing

Dopo la pubblicazione del nostro ultimo e-book “Manuale Pratico del Relatore 2.0“, disponibile in tutti gli store principali online (come, non l’hai ancora scaricato?), abbiamo lavorato ad un nuovo libro, molto corposo e dal tema sicuramente interessante per moltissime persone.

WEBINAR MARKETING

Webinar Marketing il libroE’ un testo che non possiamo definire rivoluzionario (peccheremmo di presunzione!), ma sicuramente fondativo, nel senso che pone le basi per un po’ di ragionamenti fatti con la testa e non con semplici slogan o azioni di banale marketing.

Ci spieghiamo.

Il Webinar viene usato nel marketing in moltissimi modi e solo alcuni di essi sono noti al pubblico degli appassionati di conferenze online e seminari online. E noi lo sappiamo bene, visto che siamo praticamente il primo blog italiano completamente e interamente e amorevolmente e appassionatamente dedicato a Webinar, WebConference e WebMeeting.

In particolare, le formule più diffuse di Marketing Webinar sono forse le più scontate, quelle basate sul sensazionalismo, sul semplice posizionamento, sulla suspense e sulle esclusive!11746351_s

Nulla si dice dei contenuti, della progettazione dell’evento, del come viene effettivamente realizzato. Nulla viene accenato sul modo di rendere l’evento unico, di integrarlo con una campagna di marketing ad hoc, di fare in modo che il Webinar sia si un’amplificatore, ma soprattutto uno strumento concreto di comunicazione e di formazione.

Con queste idee in mente abbiamo sviluppato questo libro, che sarà esclusivamente digitale, che a noi piace molto e che sarà disponibile in tutti gli store digitali entro questa settimana (stavolta non gratuitamente!).

Il libro Webinar Marketing, ti spiega un po’ di cose che facciamo quotidinamente nel nostro lavoro, svelandoti, diverse strategie e strumenti per applicare il Webinar alle tue esigenze promozionali, di posizionamento, di vendita. E non solo.

 

Il libro Webinar Marketing, tra le altre cose, parla di:Il libro Webinar Marketing

  • I due tipi diversi di Webinar Marketing
  • Cos’è e come funziona il Promo-Webinar
  • I Requisiti minimi: cosa ti serve per iniziare
  • Le caratteristiche peculiari per il Webinar per il Marketing
  • I diversi modelli di Webinar  per il Marketing
  • Le tipologie di contenuti per il Webinar
  • Il Webinar Funnel (totalmente esclusivo e in anteprima: l’abbiamo inventato noi!!!)

 

Solo per pochi giorni, e non sappiamo davvero per quanto*, a partire da mezzogiorno, sarà disponibile per i soli iscritti a WebinarPRO.it in versione preview (per intenderci, non quella del tutto definitiva, che verrà ultimata in questi giorni).

 

Per accedere a questo privilegio unico e per un tempo limitatissimo*

è sufficiente

registrarti a WebinarPRO, cliccando qui!

 

* Non sappiamo per quanto tempo veramente: se l’Editor termina il lavoro mentre stiamo scrivendo questo post, sarà disponibile per pochissimi minuti, o forse al massimo per qualche ora!

Il tempo che venga pubblicata online la versione definitiva e, voilà! scomparirà da qui!

Webinar Marketing. Scopri cos'è e come funziona.

Cosa ci sarà in questo libro? Quanto ti sarà utile?
Puoi scoprirlo subito, registrandoti!

 

 

Come esercitarti per una conferenza online

Ti hanno fissato una conference call per presentare online i risultati del tuo lavoro. E’ una presentazione importante, un webinar di tutto rispetto di fronte a moltissime persone. Uno di quei netmeeting che possono spaventare chiunque.

Tired women sitting with computer isolated on the white background

Come fare un Webinar di successo, garantendoti una performance indimenticabile (in senso positivo, ovviamente!).

Prima di tutto studia! Ma non è questo il punto, ormai l’hai capito che devi prepararti, anche leggendo il nostro post Prima del Webinar: 9 consigli per prepararti nel migliore dei modi.

Come esercitarti? Ecco una ricetta completa, da seguire in  alcuni consigli pratici, utilissimi per chiunque debba condurre per la prima volta un Webinar o presentare le proprie slide in una conferenza online.

1. Prepara le slide con ampio anticipo

17945532_sE non è un consiglio scontato: siamo tutti abituati a fare gli ultimi ritocchi dell’ultimo minuto prima dell’ultimo dei relatori prima di noi (e non negarlo!!!) però, per la tua prima esperienza in un Webinar non scherzare.

Mettiti subito al lavoro e prepara tutte le slide comprese le animazioni, gli effetti e i dettagli più insignificanti.

2. Prepara lo script della presentazione

Almeno a grandi linee preparati la scaletta dei concetti, anche se conosci bene le slide. Ti servirà al prossimo punto.

Pensa anche al piano B, ad eventuali corsi diversi della tua presentazione.

3. Presenta dal vivo e registrati

Oddio come si fa a registrarsi, come se fosse un Webinar?

training webinar formazione

Semplice, con servizi gratuiti tipo Screenr.com o, meglio ancora con software del tipo di Camtasia (a pagamento) oppure CamStudio. Fai partire la presentazione, avvia il software o il servizio web e inizia a parlare facendo scorrere le slides. E’ il modo migliore per poterti riguardare e correggere.

Durante il Webinar ti troverai in una situazione analoga e quindi sarai molto più tranquilla/o.

4. Cerca l’occasione “senza stress” per fare palestra.

E noi te ne offriamo una da prendere al volo: una serata tutta per te, per presentare gratuitamente davanti a decine di persone il tuo argomento preferito, per imparare a presentare e mettere subito in pratica tutte le indicazioni che hai letto in questo sito e nel nostro libro Webinar professionali. Progettare e realizzare eventi live coinvolgenti ed efficaci.

Ecco la dritta da cogliere al volo!

 

Come organizzare subito e gratuitamente il tuo Webinar!

Coach per il tuo Webinar

Insegnalo.it sta cercando nuovi talenti e offre a tutti l’opportunità di essere protagonisti in un Webinar, con un Tutor a propria disposizione e tutto l’occorrente per mettersi davvero in gioco.

Ti basta andare alla pagina Protagonista per un giorno: proponi il tuo Webinar seguire le poche indicazioni (due) e avrai in men che non si dica uno staff a tua completa disposizione!

Fallo subito: la lista delle proposte cresce rapidamente!!!

 

Come fare un webinar: i primi 5 step che non nessuno ti ha mai detto!

Organizzare un webinar può essere molto semplice come può non essere così intuitivo: ormai la possibilità di partecipare ad un Webinar è piuttosto alta, ma un conto è essere semplici spettatori, mentre altra cosa è quando sei tu ad organizzarlo, coordinarlo, condurlo e gestirlo!

idee per i webinarIn generale, quando decidi di realizzare un tuo primo Webinar, è perchè hai già valutato una serie di aspetti legati non solo all’opportunità, ma anche alla sua realizzabilità, alla possibilità di raccogliere un numero sufficiente di persone, e via dicendo.

Prima di avviare la macchina organizzativa che sta dietro ad un webinar di un certo livello (perchè tu vuoi evitare il rischio di creare un Webinar mediocre, vero?!?) ci sono alcuni passaggi preliminari che possono fare la differenza e impattare sull’intero processo di realizzazione del tuo evento live.

Vediamo quindi quali sono i primi cinque passi da compiere prima di fare qualsiasi cosa relativa al tuo webinar, sia esso una WebConference o un WebMeeting (se non conosci la differenza leggi Webinar, WebMeeting e WebConference: cosa sono e come funzionano che ti spiega proprio le diverse tipologie di Webinar e Conference Call).

Una nota prima di iniziare: nota che il primo passo non è MAI acquistare una piattaforma per i Webinar. Mai!

Come scegliere una piattaforma per i webinar è forse l’ultimo dei problemi che ti devi porre.

 

1. Benchmarching – Fase 1

Il primo passaggio è chiederti: quale tema sviluppare? Cosa interessa maggiormente le persone in questo periodo? A cosa mirano, quali bisogni hanno, come posso rispondere alle loro esigenze?

Un buon modo per capire quali sono i temi caldi è sfogliare i cataloghi tipo Amazon e iTtunes: cerca i libri e gli articoli informativi (audio libri, corsi, ecc.) più scaricati e ricercati e avrai un’immediata immagine di quali sono i temi che girano in questo periodo.

Un altro semplice modo per capire il mercato, è cercare su Google “Webinar gratuito”, “Webinar gratis” o “Webinar Free” e raffinare la ricerca nell’ultimo mese o semestre: vedrai quali sono i titoli più diffusi e frequenti.

Attenzione però: sono solo indicazioni che vanno poi analizzate in modo più articolato e strutturato.

 

2. Definire il tema

Una volta che hai in mente l’area su cui far ruotare il tuo Webinar, devi definire per bene il tuo twebinar creativi diversi dal solitoema: devi circoscriverlo, renderlo operativo, concreto e immediatamente applicabile da parte dei tuoi potenziali partecipanti.

Attenzione: parliamo del tema, non del titolo.

Il Tema rappresenta l’area tematica, appunto. Ad esempio, per tema potresti definire qualcosa tipo “come attirare i clienti con un webinar”, “come fare webmarketing con l’uso delle webconference”, “come usare il WebMeeting per la formazione aziendale”, e via dicendo.

Il tema è più generico del titolo, che rappresenta il punto successivo.

 

3. Definire il titolo

Questo aspetto è molto delicato e sbagliare un titolo significa perdersi la maggior parte della probabilità che qualcuno ti segua.

Il titolo di un Webinar deve avere alcune caratteristiche:

  • Breve ed efficace
  • Pratico
  • Goloso e attraente
  • Attivante, ovvero che spinga chi lo legge a farsi una domanda
  • Mostrare un vantaggio competitivo

Ecco perchè molti titoli hanno una forma simile a “5 segreti per usare il Webinar come strumento di personal branding“: è veloce, pratico, goloso e ti spinge a chiederti “quali saranno questi 5 segreti?” e a risponderti “devo assolutamente scoprirli per avere un vantaggio competitivo rispetto a chi non li conosce“.

 

4. Benchmarching – Fase 2

analisi per il webinarDefinito il titolo devi controllare nel web chi ha fatto cose simili, come hanno presentato il loro webinar, come hanno comunicato la propria idea.

Non significa scoppiazzare, ma semplicemente prendere a modello chi ha già fatto cose analoghe alle tue e imparare da loro, aggiungendo il tuo stile.

Osserva il loro modo specifico di comunicare, di attirare l’attenzione, di invogliare le persone a partecipare al Webinar.

Impara da chi ha già fatto e… fai meglio di loro!

 

5. Avvio del processo di sviluppo

Ecco, ora hai compiuto i primi quattro passi fondamentali e puoi procedere con tutto il resto del processo. Documentati (magari leggendo il nostro Webinar Professionali), fai pratica seguendo i Webinar gratuiti che trovi in rete, magari segui uno dei nostri corsi: non improvvisare! Soprattutto la prima esperienza di Webinar deve essere esaltante e divertente, incoraggiandoti a farne altri!

Ora, riprendi dal primo punto e … via!

 

Webinar, WebMeeting e WebConference: cosa sono e come funzionano

cosa sono i webinar, i webmeeting e le webconference?Webinar, WebMeeting e WebConference hanno molte cose in comune e, allo stesso tempo, alcune differenze che ci portano ad una conclusione:  WebMeeting e WebConference sono una particolare forma di Webinar, in cui l’accento è posto sullo scambio tra le persone (WebMeeting), piuttosto che sui contenuti (WebConference).

Differenze tra WebMeeting e WebConference

Se il Webinar è la categoria più generale che racchiude le altre, possiamo dire che tutti hanno in comune:

  • L’uso di una qualche forma di piattaforma per i Webinar
  • Uno streaming Video
  • Uno streaming Audio
  • Strumenti di comunicazione (ad es. la chat)

E quindi ci verrebbe da concludere che sono la stessa cosa. E no!

Il WebMeeting è la trasposizione nel web della classica riunione: un gruppo di persone che si riuniscono in uno spazio e condividono idee in modo relativamente simmetrico, collaborando alla creazione di modelli, strategie, processi, ecc. In un WebMeeting, quindi, le persone si raccolgono in uno spazio virtuale e fanno le stesse cose che farebbero in una sala riunioni: condividono idee, discutono alternative, propongono soluzioni, ecc. anche se ognuno è in una sede fisica diversa e magari distante migliaia di chilometri.

webmeeting: la riunione onlineLa WebConference è la trasposizione nel web della classica conferenza o della lezione di tipo frontale, universitaria a cui siamo abituati: una persona parla a più persone contemporaneamente, espone i propri contenuti e, alla fine, risponde alle domande. In questo caso ci stiamo concentrando più sui contenuti che sullo scambio tra le persone.

La differenza tra WebMeeting e WebConference sta proprio in questo:

  • Maggior uso di strumenti collaborativi nel WebMeeting
  • Maggiore accento sulla condivisione e sul confronto nel WebMeeting
  • Maggiore accento sui contenuti erogati nella WebConference

Come scegliere tra WebMeeting e WebConference?

La scelta dipende dai nostri obiettivi:

WebMeeting:Collaborare con i WebMeeting

  • Collaborare
  • Creare nuove idee su un prodotto, un servizio, una situazione da risolvere
  • Discutere
  • Trovare una soluzione collaborativa
  • Lavorare con un gruppo relativamente contenuto
  • Tenere traccia dei passaggi di sviluppo della sessione (es. mappe mentali)
  • Creare un documento condiviso

WebConference

  • Erogare un contenuto
  • Descrivere e presentare una situazione, un problema, ecc.
  • Presentare risultati
  • Presentare un progetto, un piano di lavoro, ecc.
  • Comunicare in modo unidirezionale un’idea, limitando lo scambio a domande e risposte

Come scegliere la Piattaforma per WebMeeting e WebConference?

Ormai tutte le piattaforme e i software per i Webinar si equivalgono sotto questo punto di vista e permettono di spostarsi dall’una all’altra semplicemente configurando gli strumenti di ognuna di esse: se voglio organizzare un WebMeeting attiverò la lavagna condivisa, i documenti condivisi, lo spazio di raccolta delle domande, mentre se devo organizzare una WebConference offrirò maggiore spazio a la chat, allo spazio delle domande, alle slide, ecc.

Possiamo dire che la piattaforma per Webinar ormai è uno standard che non fa la differenza se non nei prezzi e nel numero di accessi.

come scegliere tra webmeeting e webconference

 

Fare una WebConference: come organizzare una conferenza online.

Fare una webconference è tutto sommato molto semplice!

La WebConference rappresenta, infatti, la tipologia base del Webinar e capire questo tipo di evento online significa capire la logica complessiva del Webinar: tutte le forme più avanzate di Webinar sono l’evoluzione tecnica, interattiva, organizzativa della conferenza online. Come gestire una Webconference

La sua origine coincide in qualche modo con la nascita del Webinar: fare una webconference è stata forse la prima forma di webinar.

Nata dalla conferenza classica, in cui uno o opiù relatori presentano con il supporto delle slide, si è semplicemente spostato il tutto online: la WebConference è quindi la presentazione di contenuti ad un audience che si collega online in diretta.Il Webinar come strumento per il Marketing

Questo tipo di webinar è ormai diventata la soluzione più comune per chi vuole fare personal branding, marketing, promuovere i propri prodotti e servizi, comunicare in modo efficace con più persone contemporaneamente un’offerta o un’idea.

La WebConference nella sua forma più diffusa, ha la caratteristica fondamentale di non essere associato direttamente a una vendita: la WebConference viene progettata e realizzata per promuovere, non vendere. La mancanza di monetizzazione e la formula gratuita dell’offerta di conoscenze, strategie, idee e consigli per fare meglio qualcosa o ottenere maggiori risultati in un determinato settore è ormai una delle scelte più diffuse per chi vuole farsi conoscere, il primo passaggio per crearsi una buona reputazione e spianare la strada per altri eventi successivi, anche a pagamento.

 

Quando usare la WebConference?

Le funzioni di un webinar semplice di presentazione sono:

  • Presentare idee, soluzioni, metodi, sistemi
  • Descrivere funzioni (di un servizio, un software, ecc.)
  • Confrontare soluzioni e metodi diversi
  • Convincere della propria professionalità e competenza nel settore

Queste sono caratteristiche abbastanza semplici ma sottolineano una questione fondamentale: lo scopo è farsi conoscere e promuovere le proprie competenze, e per raggiungere questo obiettivo, tutto il webinar deve essere completamente centrato su contenuti di valore!

Come strutturare una Webconference?

Il Webinar per promuovere e comunicare ideeIl nucleo fondante del webinar generico è, dunque, la presentazione, intesa sia come tradizionale presentazione di slide con commento audio, sia come visualizzazione condivisa dello schermo del relatore che lavora direttamente sul proprio software o su un sito internet, mostrando l’utilizzo e le funzioni principali.

La WebConference si concentra quindi sulla parte contenutistica del Ciclo Dinamico del Webinar, come abbiamo chiamato il nocciolo del Webinar nel nostro libro “Webinar Professionali” e, per alcuni versi, molto meno sull’interazione: siamo nell’ambito di trasmissione di contenuti, non di scambio attivo di informazioni e pertanto abbiamo un modello di comunicazione uno-a-molti o pochi-a-molti.

L’essenziale è che tale presentazione sia fluida e semplice e, che il relatore sappia fare emergere il vantaggio diretto di partecipare all’evento: ogni partecipante deve in qualche modo portarsi a casa qualcosa! E questo qualcosa deve essere concreto: un vantaggio, una soluzione, una risposta a una domanda, un metodo, un sistema.