Videoconferenze Amazon: una rivoluzione negli eventi online?

Videoconferenze Amazon: cosa possiamo aspettarci?

Videoconferenze Amazon e forse il mondo dei webinar potrebbe vivere una nuova rivoluzione.

Il web ha parlato e noi siamo in ascolto: Amazon, la famosissima azienda di Seattle, potrebbe essere in procinto di lanciare un servizio di videoconferenze.

Una notizia bomba, insomma.

Videoconferenze amazon

 

Le prime voci sono partite a fine mese scorso da TechCrunch, blog sul campo tecnologia e informatica. Gli indizi sono chiari: il colosso americano infatti ha acquisito negli scorsi mesi Twich e Elemental Technologies e, precedentemente nel 2015, ha acquisito Biba Systems, startup di San Francisco che sviluppa sistemi di videoconferenza.

La notizia dell’acquisizione della Biba Systems, scoperta a fine Novembre scorso, ha incontrato il silenzio stampa di Amazon: interpellata sul fatto, non ha voluto replicare.

Intanto i brevetti della Biba relativi ad un sistema di videoconferenza e allo streming audio sono passati ad Amazon Technologies negli ultimi mesi.

Le intenzioni dell’imbattibile colosso di e-commerce sembrano quindi molto limpide: creare una piattaforma di streaming audio e video che potrebbe, potenzialmente, spazzare via in poco tempo tutti i competitor. Secondo alcune indiscrezioni Amazon ha mostrato una demo su un nuovo sistema di videoconferenze ad un gruppo ristretto di persone.

 

Cosa potrebbe cambiare con il sistema di Videoconferenze Amazon?

Se Amazon dovesse rilasciare un sistema di videconferenze valido ed efficiente, da colosso diventerebbe un vero e proprio competitor di nomi come Microsoft.

Il passo potrebbe essere una naturale conseguenza alla vendita di servizi legati al cloud che già offre per le aziende.

Siamo davanti ad una potenziale bomba ad orologeria nel panorama delle videoconferenze! La realizzazione di Videoconferenze Amazon in questo campo non sarebbe altro che un’ulteriore conferma di quanto il settore stia prendendo piede: il futuro si sta muovendo verso una chiara direzione!

 

Videoconferenze Amazon e una possibile (necessaria) rivoluzione

Ma perché siamo così curiosi in merito al nuovo sistema di videoconferenze Amazon? Non è semplicemente uno dei tanti sistemi attualmente disponibili?

Come dire, ce n’era proprio bisogno?

Le piattaforme Webinar, dal loro avvento agli ultimi mesi sono sicuramente cambiate molto e ogni nuovo player nel settore ha sempre ampio spazio di creatività. Del resto, gli strumenti crescono anche in base alla velocità di evoluzione del loro utilizzo. Detto diversamente, più le persone utilizzano uno strumento, materiale o digitale, più emergono esigenze e bisogni prima inespressi, o semplicemente inesplorati.

In tal senso, probabilmente le piattaforme webinar potevano evolvere molto di più di quanto, in effetti, abbiano fatto negli ultimi 5 anni. L’entrata di un sistema di videoconferenze Amazon sta a significare che l’intero settore potrebbe avere una spinta notevole e la competizione e la concorrenza potrebbero avvertire l’esigenza di qualche salto qualitativo.

Insomma, possiamo affermare che una simile novità muoverebbe tante altre dimensioni nel settore.

 

Da dove abbiamo preso le informazioni sul sistema di WebConference Amazon

Per ora si tratta solo di rumors e indiscrezioni, ma sicuramente nei prossimi mesi (anzi, probabilmente nelle prossime settimane!), spunteranno altre novità.

Qui in WebinarPro rimaniamo sempre in ascolto e sull’attenti per tenervi aggiornati, stay tuned!

Abbiamo raccolto le informazioni da:

 

E le altre piattaforme?

Una novità che chi ci segue conosce da tempo è l’evoluzione del mondo Citrix, che con il nuovo sistema GetGo potrà dall’inizio del 2017 darci enormi soddisfazioni.

La notizia non è certo nuova. Nel WebinarBlog, uno degli ultimi rimasti a offrire informazioni fresche sul mondo dei webinar, Ken Molay quest’estate annunciava col titolo Citrix Names Collaboration Spinoff – GetGo questa piccola rivoluzione.

Noi lo sapevano dalla primavera ma ci era stato chiesto di tenercelo per noi!

Nel corso dell’ultimo semestre abbiamo assistito dall’interno a una grande crescita di GotoMeeting, GotoWebinar e GotoTraining, e a breve faremo una rassegna delle principali novità.

Con la nascita di un vero e proprio spin off e il distacco della famiglia GoTo dal mondo Citrix (e GetGo potrebbe rappresentare un ulteriore salto di qualità in questi strumenti), possiamo sicuramente attenderci grandi sorprese!

Google Hangout è morto, lunga vita a YouTube live!

Oggi è il giorno dello swich off, il giorno della chiusura per Google Hangout On Air.

Cosa significa per gli utenti di Google Hangout?

Prima di scoprire le ultime novità di questo strumento vediamo cos’è esattamente Hangout.

Google Hangout

Google Hangout cos’è?

Hangouts On Air (Hangout in diretta) è il servizio di messaggistica istantanea che Google ha inserito all’interno di Google+ fin dall’avvio della piattaforma di social networking.

Hangout, il cui nome iniziale in italiano suonava come “video-ritrovi”, puntava sul canale audio/video (live streaming) per la comunicazione con altri iscritti della piattaforma, quando ancora non esistevano tutte le applicazioni che oggi offrono lo stesso servizio.

Google ha promosso questo strumento sino allo storico incontro col Presidente Obama, seguito in diretta e con la possibilità delle interazioni testuali sul modello Q&A.

Per il grande pubblico la svolta è stata l’anno successivo, quando Hangout è stato connesso funzionalmente a YouTube Live, legando i due servizi di streaming.

L’infrastruttura di YouTube ha consentito di aumentare il numero di fruitori degli eventi, la compatibilità dei dispositivi di Hangout in diretta, nonché la memorizzazione dei flussi post-trasmissione.

Tutto ciò ha determinato per Hangout On Air un grande successo tra chi aveva necessità di fare un evento in diretta (anche se con circa 30’ di differita) facendosi ascoltare in audio e video da centinaia di persone.

Cosa succede oggi a Google Hangout?

Google Hangout

Da oggi non è più possibile programmare eventi live su Google+ e gli utenti dovranno spostare su YouTube quelli già programmati per date successive al 12 settembre.

Tecnicamente non succede quasi nulla, la piattaforma Hangout era già integrata a YouTube.

Gli eventi registrati saranno disponibili su YouTube, mentre su G+ verranno elencati nell’elenco delle attività in formato di sola lettura.

Inoltre due delle applicazioni più interessanti all’interno di Hangout On Air (“Q&A” e “Vetrina e Applauso”) non verranno trasferite in YouTube Live.

A nostro parere non tarderanno però applicazioni di terze parti che integreranno queste funzionalità.

La pagina di supporto ufficiale riporta tutti i dettagli di questo passaggio: “Gli Hangout in diretta saranno trasferiti da Google+ a YouTube Live

Quali saranno le conseguenze?

Due sono le implicazioni che questa decisione a breve tempo potrà determinare:

  • La prima implicazione è collegata alle cosidette “webinar machine”, ovvero applicazioni che utilizzano Hangout On Air per gestire eventi live apparantemente dislocati su altre piattaforme.

    Probabilmente si sposteranno tutti su YouTube Live lasciando più o meno invariate le funzioni.
  • L’altra implicazione è collegata all’immagine che Hangout On Air aveva creato verso le molte persone che utilizzavano questo sistema per fare eventi live streaming.
    Probabilmente ci vorrà un qualche tempo per far entrare YouTube nello stesso contesto d’uso, visto che attualemente YouTube è vista come piattaforma di streaming per video registrati.
Insomma, la piccola rivoluzione in casa Google sta mettendo in allerta molti professionisti della formazione, della comunicazione e del marketing: quando un oggetto su cui basi diverse attività viene a mancare o assume una nuova forma, i tempi di adattamento richiesti sono immediati.
Non è un caso che diversi professionisti stiano cercando valide alternative a questo strumento, di cui parliamo alla fine dell’articolo.

Youtube Live è probabilmente una fase di passaggio che ci porterà sicuramente diverse modifiche, alcune migliorative, altre non lo sappiamo ancora.

Stiamo ad osservare lo sviluppo degli eventi e ci poniamo un po’ di domande:
  • Quali features dobbiamo aspettarci?
  • Come si adatteranno i molti professionisti che utilizzavano Hangout in modo efficace e che ora devono cercare altre soluzioni?
  • Quali implicazioni avrà questo sull’intero mercato delle piattaforme webinar?
Vi terremo aggiornati.

Alternative a Google Hangout

La prima reazione di molti professionisti e aziende è stata quella di cercare una valida alternativa a Google Hangout (e per i pessimisti, che non vogliono correre ulteriori rischi, anche a YouTube Live!) e individuare subito software e piattaforme webinar possibilmente gratuite in grado di fare tutto ciò che faceva Hangout.

Non è un caso che anche in casa Citrix (la casa che distribuisce GoToWebinar, GoToMeeting e GoToTraining) ci siano grandi novità (che conosciamo da tempo e che aspettiamo il momento giusto per rendere pubbliche.

Non è un caso che anche SkyMeeting stia preparando sorprese interessanti.

Ci aspetta un autunno molto frizzante e ricco di novità nell’ambito degli eventi online, dei webinar e delle videoconferenze. E noi siamo qui per raccontarvelo!

 

Attrezzatura webinar: 3 strumenti che fanno per te

Microfoni, webcam, videocamere: quando si parla di tecnologia e attrezzatura webinar le domande sono sempre milioni.

Qual è il microfono perfetto per le tue esigenze? Quali caratteristiche deve avere la webcam per assicurarti un risultato professionale?

In questi ultimi anni le attrezzature necessarie per erogare un webinar hanno subito parecchie evoluzioni, così come gli utilizzatori sono stati abituati ad immagini ed audio di qualità sempre maggiore.

E’ fondamentale quindi mantenere questo tipo di qualità anche durante i tuoi eventi online.

attrezzatura webinar

 

Attrezzatura webinar: i microfoni

Parlando di microfoni, la prima regola che devi assolutamente sapere ed applicare è questa: scarta il microfono integrato del tuo computer.

Il microfono integrato oltre alla tua voce trasmette i rumori della stanza dove ti trovi, tra cui il rumore della ventola del computer.

Esistono tanti tipi di microfoni esterni. Per facilitarti suddividiamoli in due categorie:

  • Microfoni che si collegano con il jack.
    Questo tipo di microfono necessita di una scheda audio: se la scheda audio non è buona il microfono si porta dietro molti rumori.
  • Microfoni che si collegano via porta USB.
    I microfoni con collegamento USB non hanno lo stesso problema della categoria precedente.
    Un ottimo microfono di questa categoria è il Samson Go Mic.

Un’alternativa valida a queste due tipologie di microfoni è l’acquisto di una webcam con l’ingresso microfonico: l’unico rischio è sempre quello dei rumori di fondo!

Vuoi approfondire la tua conoscenza dei microfoni? L’articolo di Fabio Ballor “Microfono webinar: quale scegliere?” ti chiarirà ogni dubbio!

Attrezzatura webinar: webcam e videocamere

Quando si parla di webcam, la prima cosa che si fa è usare la webcam del computer.

L’hai fatto anche te, vero?

Il problema della webcam del computer è la bassa risoluzione. Per ottenere un risultato professionale è necessaria una webcam esterna.

Ecco qui due soluzioni per un risultato professionale senza spendere troppo:

  • Logitech C920
    Consente una ripresa da 0 a 2 metri circa, fa anche da interfaccia audio.
  • Logitec N231
    Ottima per le sale riunioni. La sua ripresa prende a fuoco profondità più ampia, si regola tramite telecomando.

Per altri consigli sulle wecam leggi “Webcam: 5 consigli per usarla al meglio!” di Fabio Ballor.

La tecnologia non avrà più segreti!

 

 

Fare eventi online: consigli pratici su piattaforma e strumenti

Ormai lo sai: in queste settimane stiamo dando vita ai nostri eventi online totalmente dedicati ad insegnarti tutti i segreti dei webinar. Per noi fare eventi online è un vero e proprio mantra.

Nel caso ti sia sfuggita la notizia niente paura: puoi consultare il calendario dei prossimi incontri in questa pagina e rivedere le registrazioni di quelli passati iscrivendoti al Webinar Club.

fare eventi online

Pssss: è completamente gratuito per un mese.

Pssss: iscrivendoti hai tantissimi vantaggi e contenuti esclusivi.

Ma torniamo a noi: l’incontro di questa settimana sarà dedicato ad un confronto all’ultimo sangue tra le migliori piattaforme per erogare webinar di qualità. Parleremo di GoToWebinar, GoToMeeting, GoTotraining, Adobe Connect e molto altro.

Io ho già l’acquolina in bocca e sono andata a spulciare qui e lì tra i materiali di Venerdì.

Ed eccomi a farmi scappare qualche segreto.

Consigli pratici: cosa da fare e cose da evitare

Parlando di piattaforme e strumenti le cose da dire sono davvero infinite.

E molte te ne abbiamo già dette! Ti abbiamo raccontato dei pro e dei contro di avere una piattaforma tutta tua e come scegliere tra GoToMeeting, GoToWebinar e GoToTraining.

Io invece sarò breve. Eccoti una lista di consigli pratici quando si parla di piattaforme, strumenti ed eventi online:

  • Ricorda la cosa più importante: la tua connessione deve essere veloce. Niente connessioni USB!
  • Verifica l’inquadratura della webcam prima dell’evento: controlla cosa viene ripreso, soprattutto alle tue spalle, evitando oggetti o dettagli che potrebbero sembrare poco professionali.
  • Siediti con le spalle ad un muro bianco oppure inserisci un telo bianco: aiuterà a mantenere l’ambiente neutro. In alternativa puoi sfruttare una libreria o un poster a tema che rende tutto molto scenico.
    fare eventi online
  • Usa SEMPRE gli auricolari o una cuffia: evitarai echi e loop sonori.
  • Investi in un microfono professionale, meglio se a condensatore e collegamento USB. Se ne trovano di ottimi già a partire da 50-60 euro. night-vintage-music-bokeh Ne vale davvero la pena e la qualità dei tuoi eventi online farà un balzo avanti enorme.
  • Per libri, materiali, oggetti, o altre cose da mostrare, usa la webcam: è più vivace di una slide con la foto e spezza il ritmo della presentazione!
  • Carica in piattaforma una tua foto: se si blocca la webcam per qualsiasi motivo, puoi sostituirla con una tua foto statica. E’ un trucchetto molto semplice ma che fa davvero la differenza.
  • Se vuoi far usare tools online (ad esempio servizi online gratuiti, mappe mentali, ecc.) ai tuoi partecipanti, falli iscrivere in anticipo: eviterai inutili perdite di tempo e dispersioni durante il webinar!
  • Salvati la mailing list degli iscritti: può capitare un problema dell’ultimo minuto, un imprevisto che non ti permette di avviare il webinar. Capita! Usa subito tutti i canali possibili per rinviare l’incontro e invia una mail a tutti i partecipanti.

Fare eventi online: cosa NON influisce sulla scelta della piattaforma

Abbiamo sempre parlato dei punti da tenere in considerazione quando si deve affrontare la scelta di una piattaforma per erogare webinar.

Ma oggi vado contro corrente: ti dico tre cose che NON influiscono in alcun modo la tua scelta.

  • La velocità della connessione. Non è un problema a un’unica condizione: dobbiamo prevedere una connessione veloce evitando il wi-fi e le chiavette Usb.
  • Alcune piattaforme includono l’installazione di software sul computer. Non è rilevante: sono quasi sempre softwate semplici da installare e automatici.
  • Strumentazione hardware. Diamo per scontato che chi vuole realizzare un webinar professionale abbia la necessaria attrezzatura: un computer aggiornato e piuttosto potente, un microfono semi-professionale, auricolari o cuffie.

Webinar gratuito: come scegliere la piattaforma Webinar

 

 
Questi che ti ho dato sono solo piccolissimi spunti di quello che verrà raccontato nel Webinar di Venerdì prossimo, 27 Maggio 2016.

Ora che sei curioso e vuoi saperne di più puoi iscriverti all’incontro gratuito da questa pagina.

Ti aspetto Venerdì alle 14:30!

Microfono Webinar: quale scegliere?

La componente audio di un Webinar è fondamentale: quando vedi un webinar condotto da un vero esperto, grandioso ed efficace nella comunicazione, con idee stratosferiche e uno stile impeccabile ma con un microfono pessimo, ti piange il cuore!

Un audio professionale accoglie, riscalda, anima, risveglia, comunica sfumature del messaggio che solo la tua voce sa offrire.

Perché vanificare tutto con un Microfono pessimo?

consigli microfono migliore webinar conference call riunioni online

Scegliere il Microfono per il Webinar: quali criteri adottare?

Prima di tutto, il portafoglio: il tuo budget può influenzare sensibilmente la scelta di uno o l’altro modello. Però non ti scoraggiare: con appena 30 Euro riesci ad avere uno strumento da amare e in grado di valorizzare la tua voce, senza dover impazzire con strumentazioni sofisticate. E se vuoi attrezzature professionali, non hai bisogno di superare di molto i 200 Euro per essere sicuro di avere una super attrezzatura!

Secondo criterio: struttura stabile e fissa o strumento portatile? Eh si, perché le dimensioni contano, soprattutto se te lo devi portare in giro!

Infine, vuoi anche un mixer per avere il massimo del risultato o è sufficiente un modello USB? Anche in questo caso, la portabilità del tuo impianto fa la differenza.

La scelta del Microfono Webinar è quindi molto importante e può fare la differenza tra un evento che risuona per la qualità e la professionalità e un evento qualsiasi, improvvisato e molto poco professionale.

Tu quale vorresti proporre tra questi due?

Microfono Webinar economici ma efficaci!

Già con una cifra di poche decine di Euro puoi garantirti una voce calda e professionale, in tre semplici modalità.

1. LOGITECH H340

cuffia_microfono_webinar_consigliSemplici, leggere ed efficaci.

Le classiche cuffiette da call center, è vero, ma hanno una qualità audio straordinaria.

A noi le ha segnalate un nostro cliente che ci aveva sorpreso proprio per la qualità del suono. E noi le consigliamo a te!

Su Amazon costano circa 25 Euro e ti garantiscono una qualità eccellente.

 

2. SAMSON SAGOMICDIR

Samson-SAGOMICDIR-Microfono-0-0Piccolissimo cugino ultra portatile del SamsonGoMic, questo piccolo gioiello si distingue soprattutto per le dimensioni e l’ingombro minimo.

Ci è stato segnalato come ottimo prodotto, ma non abbiamo ancora avuto modo di utilizzarlo direttamente.

Tutta via le premesse sono ottime.

Su Amazon costa circa 33 Euro e può essere un ottimo strumento da viaggio.

 

 

Microfoni per i Webinar di fascia media!

3. SAMSON GOMIC, METEOR E METEORITE

Noi siamo piuttosto affezionati a questo splendido strumento: leggero, comodo, versatile e decisamente efficace.

Anche se a vederlo così sembra un giocattolo, è molto potente e comodo da portare in giro, permettendoti però di valorizzare la voce con la giusta spesa.

Rispetto a qualche tempo fa è sceso notevolmente di prezzo, e ora su Amazon lo trovi attorno ai 42 Euro. Questo è uno dei migliori compromessi.

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Ottimo anche il suo parente più grande il Meteorite (35 Euro) e il Meteor (circa 52 euro): sono modelli leggermente più grandi (ma sempre inferiori alla pallian di tennis come dimensione indicativa), ma complessivamente anche migliori come qualità.

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Microfono Webinar professionale

Se vuoi lavorare ad un livello differente, devi immaginare di passare… a un livello di microfono webinar differente!

La combinazione che a noi sembra offrire la gamma più ricca di sfumature e qualità audio è composta da un microfono con condensatore e un mixerino.

Per il microfono, personalmente, ho scelto il Behringer B2 PRO (su Amazon costa circa 160 Euro).

A questo devi associare un mixer, anche piccolo, che ti permetta non solo di alimentare il microfono ma anche di valorizzare le principali sfumature del suono. La mia scelta personale è caduta sullo Xenyx Q502usb con 5 canali che si collega al computer via usb.

Questa combinazione è davvero vincente per chi vuole il massimo!

behringer b2 pro_WEBINAR_MICROFONO_VIDEOCONFERENZE

 

Consiglio pratico per scegliere il microfono per i webinar

Ora che hai letto alcuni consigli su come sceglier eil microfono per i tuoi eventi online, per le videoconferenze e le riunioni online, ti lasciamo con una nota e un consiglio.

Tieni presente che ci sono altri accessori che possono rendersi utili per gestire il canale audio durante un evento online, ma ne parleremo in un altro post.

Per il consiglio, se ne hai la possibilità, fai un salto anche in un negozio specializzato della tua città e fatti consigliare direttamente da loro. Ogni giorno, infatti, escono nuovi modelli e potresti trovare un’alternativa molto valida e… consigliarcelo nei commenti!

E tu, quale microfono usi?

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