Fare webinar è come andare a correre

Fare webinar è un po’ come andare a correre, la mattina, all’alba. Davvero!

Non scherzo. Fare webinar ha molto a che fare con la corsa, con lo sport, con l’inizio di un’attività impegnativa ma stimolante e dai grandi benefici.

Sarà capitato anche a te, sono quasi sicuro.

C’è sempre un amico, un conoscente, un essere umano qualsiasi che si palesa nella tua esistenza per farti la proposta che cambierà la tua vita.

Stai lì, sereno a berti qualcosa al bar e tra una chiacchiera e l’altra compare una di queste frasi:

  • Perché non andiamo a correre?
  • Secondo me, dovresti provare a correre…
  • Sai che tizio corre la mattina presto? Potresti farlo anche tu.

E allora ti lanci nella sfida.

fare webinar

 

Nel mondo dei webinar è lo stesso. Fare un webinar diventa una sorta di sfida, di illuminazione che ti si palesa davanti con una frase simile, solitamente proveniente da un collega, da un amico che fa il tuo stesso lavoro in un altro settore, da un consulente illuminato.

  • Perché non facciamo un webinar?
  • Secondo me, dovresti fare un webinar…
  • Sai che tizio dell’azienda XY ha iniziato a fare webinar? Potresti farlo anche tu.

 

Prima di fare un webinar, un pochino soffri. Come nella corsa.

Se l’idea ti è sembrata sensata, allora inizi a raccogliere informazioni: leggi qualcosa, chiedi in giro, guardi su google.

Ma l’idea di andare a correre (come fare un webinar, del resto), ha bisogno di essere metabolizzata. Ti immagini sforzo, fatica, incompetenza, incapacità, errori, sfide non accettate, pentimenti, insuccessi.

Esattamente come fare un webinar.

Le prime paure sono le medesime:

  • Come farò a fare il webinar?
  • Quali strumentazioni devo avere per andare online con il mio webinar?
  • Quali risultati otterrò?

E del resto, è normale. Non ti immagini i risultati, la soddisfazione, il riscontro dei fatti, il tuo momento di successo.

Le prime volte che vai online ti senti impacciato, magari sudi, ti impappini. Ti senti sotto osservazione, ma allo stesso tempo capisci che le persone che ti stanno seguendo ti dedicano un pezzo della loro vita, seppur piccolo, e tu ne devi essere grato.

E poi viene il secondo webinar, il terzo, e ci prendi gusto, perché capisci che è la strada giusta. E col tempo, vedi pure i risultati.

L’attrezzatura per fare un webinar è come per la corsa: indispensabile per farcela.

Non puoi andare a correre con le AllStars nuove di zecca, o con le infradito. E non puoi nemmeno vestirti come Fantozzi.

Certo, rovisti nei tuoi armadi alla ricerca del meno peggio, e magari la prima volta esci con un mix perlomeno discutibile. Ma man mano che corri, avverti il bisogno di una spinta tecnica, qualcosa che ti semplifichi la vita: la scarpa giusta, la maglia traspirante, magari un accessorio per non tenere in mano lo smartphone.

Insomma, capisci tutti quelli che passano ore davanti agli scaffali dei negozi sportivi.

Per fare un webinar è la stessa cosa.

Magari la prima volta parti con quello che hai, ma poi hai bisogno di qualcosa di più.

Guardi la registrazione del tuo webinar e qualcosa ti da fastidio. La voce, la luce, il video, le slide. Vuoi qualcosa di più.

[leggi qui per scegliere il microfono e la webcam per i webinar]

Per fare un webinar ci vuole preparazione. Come nella corsa.

Sfogli pagine e pagine del web. Cerchi tutte le combinazioni migliori: cosa mangiare prima e dopo gli allenamenti, cosa bere, come fare stretching, come riprendersi dall’acido lattico (tanto acido lattico, ma quanto diavolo di acido lattico produce una gamba?). Ti informi.

E man mano che vai avanti, vuoi le informazioni per migliorare la tua curva di apprendimento, per affrontare meglio ogni singolo allenamento, per superare un pochino l’ultima performance.

fare webinar

Anche quando prepari un webinar è lo stesso.

Leggi come gestire i partecipanti, come usare meglio la piattaforma, come affrontare piccoli ostacoli.

Ed è la tenacia che fa la differenza. Quelli che diventano davvero bravi a fare i webinar (come a correre, del resto) sono quelli che capiscono che bisogna perseverare, riprovare, continuare, sperimentare piccole nuove sfumature.

Nella corsa, dopo un po’ “spezzi il fiato”, ovvero riesci a trovare il ritmo giusto per il tuo corpo e per continuare senza fatica. Trovi la formula giusta per te. Nei webinar è uguale.

Continuando a fare webinar, impari la formula giusta per te e i tuoi partecipanti, per ottenere quello che tu ti aspetti e che loro vogliono. Impari a tenere il ritmo, a calibrare gli sforzi, a percepire il terreno, a variare la spinta, a valutare i diversi passaggi.

Cosa fare dopo un webinar? Sentiti un Dio!

Non so se capita anche a te, ma dopo un mezz’ora di corsa mi sento un Dio.
Ce l’ho fatta, e mi sento magnificamente!

Lo ammetto, non sono parole mie. Anzi, ma capisco la sensazione e la provo ogni volta che faccio un webinar!

Un webinar crea dipendenza, come la corsa – dicono! Dopo un webinar senti che hai fatto qualcosa di memorabile, qualcosa di unico e che il tuo business ha fatto un piccolo passo avanti.

Certo, c’è sempre qualcosa che può essere migliorato, ma sai che è un dettaglio e che la prossima volta andrà ancora meglio, e sarà sempre meglio, di volta in volta.

Per correre devi alzarti all’alba. Anche per fare i Webinar devi svegliarti presto!

Per andare a correre devi trovare il momento giusto per te. E solitamente, la mattina è un buon momento.

Per fare i webinar devi essere altrettanto veloce e scattante. Almeno più dei tuoi concorrenti.

Devi essere il primo, devi essere il migliore, devi essere il più innovativo, devi essere “quello che fa i webinar” nel tuo settore.

Non puoi aspettare, non puoi rimandare, non puoi vedere cosa fanno gli altri. Perché dei secondi, lo sai, ci si dimentica quasi subito!

E questa è una differenza importante che devi capire subito.

La corsa può non essere competitiva: puoi farla anche solo per farla, perché ti piace.

Fare webinar, invece, è competitivo e richiede la tua massima attenzione.

Devi farli bene, impegnarti e ottenere il massimo da ogni singolo evento online. Non puoi farli tanto per fare, o perché lo fanno gli altri. Se ti capita di aver decine, o anche centinaia di potenziali clienti, devi darci dentro, e spremere ogni singolo secondo del tuo evento online!

Correre è gratis (o quasi), non come fare i webinar.

La corsa viene sempre indicata come sport low cost ed entro certi termini è proprio così: corri ovunque, con un minimo di attrezzatura, particolarmente accessibile dal punto di vista economico, senza particolari strutture.

Fare webinar, in questo caso, è leggermente diverso. Ci vuole un computer, un microfono, una webcam (e spesso queste cose sono integrate nello stesso strumento), ma ci vuole anche qualcosa di più:

  • Una lista di contatti
  • Un po’ di pubblicità al tuo evento
  • Una piattaforma
  • Del tempo per prepararti
  • Un po’ di assistenza tecnica e strategica

Insomma, qualche costo in più potresti ipotizzarlo.

Ma in questo caso, si parla di investimento.

Si, perché se hai intenzione di fare un webinar, l’obiettivo sarà probabilmente commerciale: trovare nuovi clienti, fidelizzare vecchi clienti, promuovere o lanciare un servizio o un prodotto, fare formazione, collaborare a un progetto. Insomma, è probabile che il tuo webinar preveda un vero e proprio ROI, Return On Investment.

fare webinar

Quando iniziare per fare il primo webinar?

Ora hai due opzioni.

Aspettare l’occasione in cui qualcuno ti dirà: sai che il tuo concorrente fa webinar?

Oppure, iniziare oggi.

In questo secondo caso, benvenuto nel club!

Ti voglio fare un regalo: un mini corso pensato proprio per iniziare. Si tratta di tre video in sequenza che ti spiegano, tutto, ma proprio tutto quello che ti serve per iniziare.

Eccolo.

Clicca qui per accedere al Corso gratuito

Probabilmente non ti farà correre per 10 chilometri, ma farà miracoli per i tuoi webinar!

Ah! Prima di andartene, lascia un tuo commento qui sotto, e raccontaci delle tue sfide, di quelle che hai accettato, di quelle che hai rifiutato e se ti ritrovi in questa metafora Corsa-Webinar.

Engagement nei webinar: come coinvolgere e convertire i partecipanti

La caratteristica più potente dei webinar è la diretta. La differenza tra un webinar vincente e un totale fallimento sta nella capacità di sfruttare le potenzialità della diretta.

Prova a pensarci.

Hai proposto un tema, si sono iscritti in 185. Un vantaggio pazzesco! Ti trovi nella migliore condizione: chi si iscrive è già interessato a te e ha scelto di dedicare un’ora del suo tempo a qualcosa che ritiene possa migliorare la sua condizione, risolvere un suo problema, rispondere a un suo bisogno.

Vuoi farti sfuggire questa occasione?

La tua proposta di valore può soddisfare le aspettative di molte persone. Quelle persone sono lì davanti a te. Calde.

Non farle raffreddare!

Le persone vogliono sentirsi protagoniste.

Le persone non vogliono subire passivamente una serie di informazioni. I partecipanti ad un webinar desiderano vivere un’esperienza intensa e piacevole. Apprezzano sentire che sai metterti dal loro punto di vista, comprendi i loro bisogni e le loro difficoltà. Desiderano sentirsi coinvolti, partecipare, avere la possibilità di chiarire dubbi.

Il segreto di un webinar efficace è mantenere alta l’attenzione, muovere la giusta energia, interagire con i partecipanti che sono presenti in diretta. Sono loro i veri protagonisti del webinar!

Non è il numero dei partecipanti a fare la differenza ma la loro reale e concreta motivazione a prendere parte all’esperienza e a fidarsi del relatore

Luca Vanin – Fabio Ballor, Webinar Professionali, Hoepli

In questo articolo ti spiego come fare webinar memorabili e come tenere i tuoi partecipanti incollati al monitor dall’inizio alla fine. Presenti, interessati, attivi, coinvolti, convinti! Tutto questo si traduce in una parola: engagement (ingaggio, coinvolgimento).

È uno dei segreti più importanti del Public Speaking Online. Scoprirai che puoi attivare leve che vanno ben oltre la sessione di domande e risposte.

Il bello della diretta

In tempo reale, tu hai la possibilità di convincere centinaia di persone che sei una persona competente, autorevole, degna di fiducia. Se si fideranno di te, ti seguiranno dove tu li vorrai portare.

Molti webinar falliscono miseramente, perdendo fino al 50% dei partecipanti nel primo quarto d’ora. Perché? Te lo spiego tra poco.

Qual è il vantaggio?

Qualunque sia la finalità del tuo webinar (webmeeting, videoconferenza, e-learning, web training, webinar marketing, vendita online ecc.) devi sempre ricordare che:

  • Tutti devono avere qualche vantaggio (imparare qualcosa, scoprire una nuova soluzione, riflettere su nuove prospettive ecc.)
  • Tutti devono sentirsi a proprio agio
  • Tutti devono fare un’esperienza soddisfacente

I must del relatore webinar

Innanzitutto devi essere pienamente consapevole che il webinar è un momento di incontro tra esseri umani. Dovrai essere tu a governare la barriera costituita dal computer. Con alcuni accorgimenti potrai neutralizzare le distanze, avvicinarti ai partecipanti e creare un ambiente caldo e piacevole per tutti.

  • Fissa la webcam e immagina di parlare ad un volto a te caro
  • Dietro alla webcam ci sono persone: chiamale per nome!
  • Sorridi, cerca di essere gentile e accogliente come quando ricevi ospiti a casa tua
  • Cerca di essere semplice e informale, anche se presenti temi molto importanti
  • Fatti affiancare da un’altra persona. Potrebbe presentarti, gestire le domande ed eventuali problemi tecnici dei partecipanti

Conduttore, relatore, staff tecnico: un webinar professionale può essere molto affollato. Puoi trovare un approfondimento sui diversi ruoli nei webinar in questo articolo.

I 5 livelli di partecipazione ad un webinar

Sicuramente vuoi realizzare webinar che mantengono alta l’attenzione, stimolano l’interesse, ottengono risultati in termini di conversione. Vuoi che molti partecipanti facciano quello che ti aspetti (aderire a un’idea, scaricare un file, apprendere qualcosa, prenotare un servizio, fare un acquisto, iscriversi ad una newsletter ecc.). Partecipazione e conversione sono strettamente correlate. Quali sono i livelli di partecipazione? Quali convertono di più?

  1. Partecipante proattivo: pone domande, fa emergere spunti, presenta punti di vista
  2. Partecipante attivo: è attento, ascolta, pone qualche domanda
  3. Partecipante reattivo: segue ma pone domande solo se sollecitato, reagisce con fatica agli input.
  4. Partecipante passivo: non risponde, non scrive, non pone domande
  5. Partecipante annoiato: per nulla coinvolto, disinteressato, abbandona il webinar

I primi due (partecipanti attivi e proattivi) sono quelli che hanno la più alta percentuale di conversione.

Fai parte di quegli speaker che temono come il fuoco le domande e l’interazione? Ripensaci!

Ricordati che sei tu il relatore: le persone percepiscono questo ruolo e lo rispettano. Inoltre nessuno ha passato le ultime settimane a prepararsi, come hai fatto tu. Quindi keep calm e non temere le domande. Se vuoi portare a casa qualche risultato (se vuoi convertire) devi cercare di stimolare il tuo pubblico a raggiungere i livelli 3, 2, 1.

Perché i partecipanti abbandonano i webinar

Lo sapevi che quasi metà degli iscritti ad un webinar neanche si presenta in aula? I motivi sono diversi: scarsa motivazione, semplice dimenticanza, sovrapposizione di impegni. Chi entra in un webinar è quindi un prospect (persona realmente interessata, cliente potenziale) molto prezioso perché motivato e attento al tema che proponi.

Tenere il maggior numero di persone fino alla fine è un obiettivo e un parametro di successo del tuo webinar. Molti webinar perdono fino al 50% dei partecipanti nel primo quarto d’ora. Vediamo le ragioni più frequenti di questo fallimento.

  • Cattiva connessione (problema del partecipante)
  • Benchmark (il partecipante è solo un concorrente che vuole farsi un’idea)
  • Bassa qualità audio-video di trasmissione (problema del relatore)
  • Aspettative deluse (il livello dei contenuti è stato comunicato o compreso male)
  • Presentazione deludente, poco curata, disordinata (scarsa progettazione e bassa professionalità)
  • Stanchezza (eccessiva durata del webinar)
  • Noia, basso coinvolgimento, senso di esclusione (autoreferenzialità, assenza di interazione e coinvolgimento)

Come vedi, alcune ragioni possono essere indipendenti da te. Ma puoi fare moltissimo sulle altre leve di successo. Una delle più importanti è quella di coinvolgere i partecipanti e farli sentire protagonisti dell’esperienza che stai proponendo.

Come facilitare l’engagement in un webinar

I migliori webinar sono quelli che sanno coinvolgere, stupire, emozionare e fanno sentire vivi ed energici i partecipanti. Ecco alcune indicazioni per raggiungere questo obiettivo.

 

Fase uno – Accoglienza

L’accoglienza è il primo biglietto da visita del webinar. Moltissime persone abbandonano subito l’aula se non sono convinti a colpo d’occhio. Una buona accoglienza predispone ad un atteggiamento di apertura e fiducia.

Accoglienza multimediale. Prima che inizi il webinar (10-30 minuti in anticipo), i partecipanti cominciano ad entrare. Puoi intrattenerli. Scambia due parole via chat, fai vedere una prima slide, chiedi loro di fare qualcosa (compilare, leggere qualcosa, vedere un video, visitare una pagina web)

Housekeeping. Saluta con calore e scambia convenevoli (Benvenuti! Sentite e vedete tutti bene? Tra pochi minuti comincia il webinar…)

Icebreaker (rompighiaccio). Inizia la trasmissione. Devi allentare la tensione, avvicinare i partecipanti, aiutarli a familiarizzare con la tecnologia, devi favorire gli scambi e le interazioni successive. Dedica due-tre minuti ad attività per rompere il ghiaccio. Ti consiglio questo post per avere belle idee.

 

Fase due – Avvio

La fase di avvio richiede di chiarire alcuni aspetti importanti dell’evento. Dovrai svolgere una serie di rituali molto importanti perché offrono la sensazione di partecipare ad un evento di valore, ben organizzato. Questo momento predispone positivamente l’attenzione e la partecipazione di tutti.

Se siete due è meglio. Se è possibile, avviate il webinar in due: uno sarà il conduttore, l’altro il relatore. Questo facilita lo scambio delle prime parole e crea un clima positivo molto professionale.

Spiega la struttura interattiva dell’evento. Sembra banale ma non lo è. Non tutti hanno confidenza con la tecnologia e molti potrebbero farsi scrupoli di potersi permettere di prendere iniziative. Spiega come chattare, come alzare la mano, come eventualmente attivare il microfono o la webcam, come rispondere ai sondaggi. Passa le informazioni in base agli strumenti che hai deciso di mettere a disposizione. Pochi minuti saranno sufficienti per mettere le persone a proprio agio.

Riassumi le regole del gioco. A seconda della struttura del webinar e dei suoi scopi, potrai cambiare le richieste e i limiti per i tuoi partecipanti. Chiarisci in modo semplice cosa possono e non possono fare i partecipanti, è molto importante!

Da dove siete collegati? Per favorire l’approccio alla chat, dimostra interesse nei confronti dei partecipanti. Fai una-due domande per iniziare un dialogo con loro. È il vostro primo webinar? Come siete venuti a conoscenza di questo webinar? Da dove siete collegati? Ad esempio.

Breve analisi delle aspettative. La domanda Cosa vi aspettate di portare a casa? permette di correggere aspettative non realistiche ed evitare delusioni. Non farti sfuggire l’opportunità di informare su eventuali webinar successivi, su argomenti specifici emersi nelle aspettative oppure su un diverso livello di approfondimento.

Introdurre il relatore. L’ideale è che ci sia qualcuno (conduttore) che presenta il relatore, valorizzando il suo ruolo e la sua autorevolezza.

Dare ufficialmente il via al webinar. Il relatore comincia e si avvia la registrazione.

 

Fase tre – Presentazione

Cosa puoi fare per rendere fluida, energica e vivace una presentazione? Come creare il giusto clima perché le persone possano apprendere, partecipare, lasciarsi coinvolgere, condividere? WebinarPro è specializzata anche nel Public Speaking Online. Organizziamo corsi e offriamo consulenze individuali per apprendere a parlare in pubblico di fronte ad una webcam.

Esattamente tra una settimana Luca Vanin, presidente di WebinarPro e autore del libro Public Speaking Online, sarà ospite della Casa Editrice Flaccovio a Palermo per parlare del tema. Se ti interessa il workshop che sarà trasmesso anche online, puoi trovare tutte le informazioni qui. 

Qui ti svelerò alcune basi che puoi applicare subito, a partire dal tuo prossimo webinar. Segui questi consigli e fammi sapere com’è andata!

45 minuti. Progetta il tuo webinar per una durata di 45’ – 1 ora al massimo.

15 minuti. Questa la durata di un “blocchetto” di presentazione. Poi interagisci.

5 minuti.  Ogni cinque minuti deve succedere qualcosa. Un cambio di ritmo, un’informazione particolarmente sorprendente, una pausa ad effetto.

1-2 minuti. Cambia slide con un buon ritmo, sempre diverso. Questo riattiva l’attenzione.

Slide curate. Il materiale visivo dev’essere impeccabile. Pochissimo testo, immagini coinvolgenti. Semplicità, eleganza, essenzialità.

Chiedi un’anticipazione. Rendi le persone partecipi per scoperta! Ad esempio, presenta un problema e chiedi loro una possibile soluzione, prima di proporre la tua.

Q&A. Distribuisci i momenti dedicati alle domande durante tutto il webinar. Aiuterà a tenere alta l’attenzione e frizzante la partecipazione.

Attivazione. Fai fare loro qualcosa! Esercizi, esplorazioni online, sperimentazioni in diretta.

Loro protagonisti. Facilita la condivisione di esperienze personali, di esempi e racconti specifici. Se li rendi protagonisti, loro ti renderanno leader. Se rispondi ai loro bisogni, loro ti seguiranno.

Testimonianze. Se c’è qualche partecipante interessante, puoi dare l’autorizzazione al microfono e alla webcam ma attenzione! Che sia un intervento breve, di pochi minuti.

Chiedi feedback. Come sta andando? Lo puoi chiedere in molti modi: con un sondaggio, con una risposta in chat, con un emoticon.

Sondaggi. Puoi utilizzarli per diversi scopi: alleggerire il ritmo, far partecipare le persone, conoscere il loro parere, riattivare l’attenzione, veicolare un messaggio. Ti consiglio di usare i sondaggi con parsimonia. Richiedono abbastanza tempo. Molti partecipanti preferiscono, invece, approfondire l’argomento per cui stanno partecipando. Una buona idea è quella di tenere gli esiti visibili solo a te, in modo che tu possa ingaggiare i partecipanti nella previsione dei risultati.

Dono. Non dimenticare di offrire un dono come conduttore e come relatore. Un link particolarmente interessante, una risorsa gratuita, un tool utile per i tuoi partecipanti.

 

Cosa ne pensi? Hai provato ad applicare queste indicazioni? Lascia un commento e condividi questo post.
Se ancora non l’hai fatto, registrati qui. Sarai aggiornato sui prossimi articoli in uscita, sulle iniziative e promozioni WebinarPro.

Se vuoi sapere qualcosa di più sul workshop di settimana prossima di Luca Vanin sul tema Public Speaking Online, scrivi una mail a info@webinarpro.it
Saremo felici di conoscerti.

 

Come vuole sentirsi un partecipante webinar?

Vivo ed energico, piacevolmente incuriosito e attento. Soddisfatto di avere vissuto un’esperienza da raccontare.

Webinar automatici: quando ti servono davvero e come si usano

Webinar automatici: cosa sono?

I webinar automatici (o automated webinar, oppure Live Webcast) sono particolari tipi di webinar che non vengono erogati in diretta.
Come? Ti starà sicuramente venendo in mente la nostra definizione di Webinar:

Un webinar è un evento pubblico che avviene online, accessibile quindi da chi vi è stato invitato o ne possiede una chiave d’accesso e che è collegato via internet.

Il webinar è un’occasione in cui più persone si ritrovano via internet, mediante una piattaforma o un software, nello stesso momento (modalità sincrona) per discutere di un certo argomento: chi presenta o conduce l’evento può usare diversi strumenti online, mostrando slide, filmati, confrontandosi in diretta con gli altri partecipanti, sia in forma scritta (tramite una chat) sia a voce (come se fosse una telefonata).

E so che ti starai chiedendo come fa a chiamarsi webinar se non è in diretta?

In effetti è un tipo di webinar… non in diretta.

Esiste come categoria di webinar, ha le sue regole che imparerai in questo articolo, ha molti vantaggi e ti permette di fare alcune cose diverse dai webinar tradizionali. Ma procediamo con ordine.

Webinar automatici e webinar evergreen: come funzionano davvero

I webinar automatici, detti anche Webinar Evergreen si basano su un meccanismo semplice:

  1. Registri un webinar (non è indispensabile che ci sia pubblico vero)
  2. Inserisci il webinar in una pagina web che integri anche una chat o uno spazio di domande
  3. Crei una landing page di iscrizione

Tutto qui.

I partecipanti al tuo webinar automatico si iscriveranno nella landing page, accederanno alla pagina che contiene la registrazione e avranno modo, in diretta, di lasciare commenti e domande.

Questo è lo schema iper semplificato dei webinar automatici.

Come si usano i Webinar Automatici

Questi particolari webinar automatizzati hanno il vantaggio di funzionare senza relatore: la registrazione del webinar viene messa online e gli utenti si iscrivono quando preferiscono.

Una volta realizzato il sistema di webinar automatico, è il sistema stesso che invia la notifica agli iscritti, i reminder dell’evento (una settimana, un giorno e un’ora prima) e gestisce l’accesso a una pagina di attesa.

Quando arriva il momento del webinar automatizzato, automaticamente si viene reindirizzati alla pagina che contiene la registrazione e, da lì, si interagisce con chi è presente.

Software e servizi per fare webinar automatici

In linea teorica i webinar automatici possono essere realizzati esattamente come ti abbiamo detto qualche riga fa, ma esistono servizi che ti permettono di realizzare questo meccanismo in modo semplice e veloce.

Si chiamano Marketing Machine e ti aiutano a realizzare il perfetto webinar automatizzato in modo semplice e guidato.

Non solo! Queste vere e proprie macchine per fare webinar automatici ti permettono di erogare la prima edizione dal vivo (solitamente tramite Youtube Live, il vecchio e caro Google Hangouts, per intenderci), di aggiungere servizi e funzionalità che ti permettono di arricchire in modo eccezionale il tuo evento online, anche e soprattutto quando non è dal vivo (e quindi erogato in differita).

I servizi e prodotti online più usati e famosi per realizzare Webinar automatici sono i seguenti:

  • EasyWebinar
  • Webinarjam
  • Webinar Ignition
  • Webinar Ninja

Il migliore? Forse WebinarJam, soprattutto per quanto riguarda la grafica.

Quello che usiamo noi? EasyWebinar.

Webinar automatizzati: vantaggi e rischi

Come hai letto alcuni chiamano questi software Marketing machine. Perché?

Perché sono vere e proprie macchine “da guerra”, che erogano il tuo webinar mentre tu sei al ristorante, mentre incontri i tuoi clienti, mentre insomma fai altro!

Il principale vantaggio è quindi che il relatore non deve essere presente per presentare: ha già registrato il suo webinar e in qualsiasi momento ha un servizio online che lo sta erogando.

Anche per l’utente è un vantaggio non indifferente: può scegliere quando partecipare, preferendo la fascia oraria e il giorno in cui iscriversi e presenziare all’evento online. E in tal senso puoi collocarlo quando vuoi, a qualsiasi ora, di qualsiasi giorno!

Il rischio, d’altra parte, è che se non dici che si tratta di una registrazione e i tuoi partecipanti se ne accorgono fai una magra figura.

Leggi il nostro post “Webinar vs Webcast: quando ti stanno prendendo in giro” per capire la differenza tra un webinar e un webcast!

Webinar automatizzati gratis o a pagamento

Il Webinar automatico è quindi uno strumento perfetto per erogare dei contenuti “evergreen”, ossia sempre validi per un certo periodo, raccogliere iscrizioni (e quindi fra un’ottima lead generation).

In tal senso, il webinar automatico può essere perfetto per erogare contenuti gratuiti, raccogliere iscrizioni e indirizzi email, avvicinare potenziali clienti che altrimenti non avresti potuto avere al tuo evento online tradizionale.

Una valida alternativa, che non esclude la precedente è il pagamento per l’accesso al webinar automatico: i servizi che ti abbiamo indicato lo fanno in modo semplice e automatico.

È come se il tuo clone facesse formazione online dal vivo al posto tuo. Non male, vero?

Automated Webinar: la registrazione webinar e il webinar replay

Ma qual è la differenza tra fornire la semplice registrazione webinar, il tradizionale webinar replay, e costruire un webinar automatizzato?

Nel primo caso stai semplicemente offrendo l’accesso alla registrazione di un webinar, nel secondo caso stai affiancando a tale registrazione un servizio interattivo completo, in cui puoi garantire ad esempio una risposta in tempo reale da parte tua o di qualcuno che capisca il tema (meglio!).

In buona sostanza, la registrazione webinar è un semplice video che potresti tranquillamente mettere a disposizione online sul tuo canale youtube, mentre il webinar evergreen è uno strumento che offre un’esperienza più completa e soddisfacente.

Orario webinar: a che ora organizzare il tuo evento online

Pianificare un webinar significa anche individuare il giorno e l’orario perfetto.

Tempo fa ti ho parlato del giorno migliore per erogare un evento online. Ti sei perso l’articolo o hai bisogno di un ripassino veloce? Prima di andare avanti leggi “Pianificazione webinar: non farlo in quei giorni”. 

Oggi parliamo di orario webinar: qual è la fascia oraria ideale per organizzare un evento online? Soprattutto, esiste davvero un orario in assoluto consigliato?

orario webinar

Orario webinar: considerazioni generali

Come ogni attività di  comunicazione e marketing, il primo aspetto da tenere conto nella scelta dell’orario per i tuoi webinar è il target a cui ti stai rivolgendo.

L’analisi del target è fondametale non solo per progettare dei contenuti il più possibile efficaci, ma anche per individuare le fasce orarie in cui hai più probabilità di ricevere iscrizioni e quindi partecipanti al tuo evento online.

Se non l’hai ancora fatto, leggi l’articolo “Partecipanti webinar: l’analisi del target” e usalo come guida per le tue prossime analisi.

Nella scelta dell’orario ideale rispondi per prima cosa a queste tre domande:

  • Quali sono i tuoi obiettivi?
    Per prima cosa devi avere ben chiaro il perchè stai organizzando il tuo evento online e quale azione principale vuoi che compiano i tuoi partecipanti. Un webinar di formazione, un webinar di promozione, un webinar mirato al marketing o alla vendita seguono regole e stili diversi, quindi ogni tipologia ha degli orari consigliati.

    Ad esempio, se l’obiettivo del tuo webinar è vendere un tuo servizio o prodotto, il mio consiglio è di organizzarlo prima di sera e non in prossimità dell’ora di pranzo o di cena: il momento immediatamente successivo al webinar è quello dove i tuoi partecipanti sono “caldi “, sulla scia dell’entusiamo per la meravigliosa ora di presentazione a cui hanno assistito.
    Il momento migliore per ricontattare gli interessati e concludere la vendita!
  • Di cosa ti occupi?
    Un altro aspetto fondamentale riguarda gli argomenti che andrai a toccare durante il webinar: tematiche impegnative che richiedono sforzo cognitivo sono sconsigliate da affrontare la sera dopo cena o nei week end, mentre argomenti più leggeri e legati al benessere della persona sono ideali da affrontare in orari non lavorativi.
  • Aziende o privati?
    Questa è la terza domanda fondamentale: devi avere ben chiaro se stai parlando ad un pubblico aziendale o a privati. Se ti interessa comunicare con le aziende la fascia oraria ideale per organizzare i tuoi webinar è intorno alle 14:00 da lunedì al venerdì, in modo da non interrompere la routine lavorativa dei tuoi partecipanti.
    Se ti rivolgi a privati invece orari serali o nei week end possono essere ugualmente efficaci.

Orario webinar: l’importanza dei sondaggi

Non esiste un orario perfetto, ma un orario ideale per la tua strategia: il metodo più banale e semplice per organizzare al meglio i tuoi webinar è creare un sondaggio da mandare al tuo database dove chiedi di indicare le fasce orarie migliori.

Questo dato, insieme alle considerazioni precedenti, ti permetteranno di pianificare il tuo calendario di eventi online nei migliori dei modi.

Se il tuo pubblico è internazionale, occhio al fuso orario! In questo caso l’organizzazione può complicarsi ed è importante valutare se ripetere l’evento online più volte seguendo il fuso dei tuoi partecipanti.

Se sei interessato al tema leggi l’articolo di Webinar Ninja “The best time for a webinar“!

 

Progettare webinar: come definire struttura e sequenza

Oggi torniamo alle basi dei webinar: come definire struttura e sequenza? In fondo, non si smette mai di imparare come progettare webinar!

L’estate sta finendo, è ora di ripasso! Il momento migliore per rimettersi a tavolino e organizzare un nuovo anno pieno di webinar!

Vediamo subito alcune strutture specifiche dei webinar: nei diversi testi specialistici è possibile scovarne sempre di nuove.

progettare webinar

Progettare webinar: la struttura classica

Gihan Perera propone uno schema basato su quattro parti:

  1. Why: perché stai presentando questo webinar e perché le persone dovrebbero stare ad ascoltarti
  2. What: esporre i contenuti principali del webinar
  3. How: come possono applicare la tua proposta alla loro vita personale e professionale
  4. What’s next: quali sono i passi consigliati ai partecipanti

Questa è la struttura tipica di un webinar promozionale con un forte accento sulla call-to-action.

Può funzionare molto bene anche per i webinar generali e per quelli formativi, in cui la componente di persuasione è legata all’adozione di un nuovo comportamento, alla scelta da parte dei partecipanti di adottare una nuova procedura o un nuovo sistema click for source.

Progettare webinar: qualche sequenza

Altre sequenze presentate dall’autore hanno il pregio di essere facilmente applicabili all’evento live:

  • Sequenza temporale
    In un webinar professionale basato su questa sequenza, si pone molto l’accento sul cambiamento e sulla necessità di modificare determinati comportamenti. È una struttura molto semplice, che gioca sulle differenze e sulle somiglianze tra il passato e il futuro, che pone meno accento sul problema e sulla soluzione e che può essere molto adatta a webinar semplici ewebinar formativi, un po’ meno a quelli promozionali. Questa struttura di contenuti non è adatta ai webinar collaborativi (webmeeting), in quanto non apre efficacemente la ricerca di soluzioni e richiede diversi tipi di adattamento.
  • Problema, causa, effetti+costi e soluzione+guadagni.
    La tipica struttura dei webinar promozionali: mettiamo il partecipante di fronte a uno o più problemi, gli spieghiamo come nascono e quali effetti producono tali problemi e gli proponiamo una soluzione concreta attraverso l’uso dei nostri servizi o prodotti. È una struttura molto efficace: permette di condividere con i partecipanti una situazione molto comune, sottolinearne i costi e proporre una soluzione in grado di portare evidenti vantaggi, risolvendo il problema. Questa struttura risulta molto adatta anche ai webinar formativi. Risulta meno adatta ai webinar collaborativi.

Possiamo giocare con questi elementi di base e combinarli come vogliamo.

Vediamo un paio di esempi di strutture molto efficaci:

  • Esplorazione, interazione e soluzione.
    Questa struttura è molto adatta ai webinar collaborativi: si presenta un problema o una situazione, lo si esplora in tutti i suoi aspetti e si avvia il lavoro di collaborazione tra i partecipanti. Al termine della sessione interattiva, si tirano le somme, si schematizzano le soluzioni adottate e si definiscono eventuali piani d’azione. È una struttura relativamente semplice, ma molto efficace anche per i webinar formativi: il gruppo diventa partecipe e attivo e apprende con maggiore facilità.
  • Problema, confronto e soluzione.
    Combinando le due sequenze generiche è possibile presentare un problema, confrontare le diverse soluzioni adottate nel passato e proporre diverse soluzioni, tra cui può spiccare la nostra proposta. È uno schema molto adatto ai webinar generici, a quelli promozionali, soprattutto per la vendita e meno adatto a quelli formativi.

Adottare una di queste strutture ti permetterà di progettare webinar molto efficaci e sicuramente di successo.

Se vuoi approfondire il tema apri subito la tua copia di “Webinar professionali: progettare e realizzare eventi live coinvolgenti ed efficaci“!

Clicca qui per scaricare il primo capitolo! E' gratis!

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Quality : HD
Title : Sugarbabies
Director : Monika Mitchell.
Writer : David DeCrane.
Release : 2015-01-01
Language : English.
Runtime : 91 min.
Genre : TV Movie, Thriller.

Synopsis :
Movie ‘Sugarbabies’ was released in January 1, 2015 in genre TV Movie. Monika Mitchell was directed this movie and starring by Alyson Stoner. This movie tell story about Persuaded by her roommate, a college student makes an arrangement with an older man who pays for her companionship.

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Fare un webinar: i quattro pilastri

Come fare un webinar?

Fare webinar

Come fare un webinar? Mi pongono questa domanda ogni giorno: clienti, semplici curiosi, amici, familiari.

Forse anche tu, o forse l’hai solo pensato senza mai chiederlo ad alta voce.

Mi sono accorta che la maggior parte delle persone con cui entro in contatto hanno paura di cominciare a sfruttare i webinar proprio per la paura di non saper da dove cominciare.

Per questo oggi dedico il mio momento di scrittura ai quattro pilastri dei webinar: le quattro colonne portanti necessarie per farti preparare il tuo primo evento online di successo.

I quattro pilastri dei webinar

Guarda questo breve video e scoprirai quali sono i quattro pilastri dei webinar!

Riassumiamo: ecco quali sono i quattro pilastri dei webinar!

  • PROGETTAZIONE
    Riassumiamola in questi tre punti: come scegliere l’argomento strategico su cui puntare? Come progettare titolo e Tagline? Come elaborare una scaletta semplice ed efficace?
  • PROMOZIONE
    Quali strategie per promuovere il tuo webinar? Come selezionare i partecipanti? Come fare il pienone?
  • PRESENTAZIONE
    Quali sono le basi per essere professionali, eleganti e convincenti? Come costruire e creare uno stile di presentazione unico? Come evitare gli errori più comuni?
  • PIATTAFORMA
    Quale piattaforma webinar ti conviene scegliere? Come risparmiare sull’acquisto della tecnologia? Quali strumenti e tool utilizzare?

In questi anni Luca Vanin e Fabio Ballor hanno condiviso la loro esperienza scrivendo tantissimi post a riguardo.

Riordiniamo le idee e vediamo per ogni categoria che cosa ti hanno insegnato!

Progettare Webinar

Ecco una raccolta di articoli per imparare tutti i trucchi di progettazione:

Promuovere Webinar

Quali sono le strategie per lanciare il tuo webinar?

Presentare Webinar

Tutti i segreti per rendere ogni tuo evento online qualcosa di unico e assolutamente inimitabile

Piattaforma Webinar e strumenti

Come comportarsi con la tecnologia?

Fare un webinar: da zero a cento

immagine post(1)

Ho voluto raccogliere fonti e chiarirti le idee: se stai progettando il tuo primo webinar (o stai pensando ad un progetto molto più ampio!) puoi partire da questo articolo per avere accesso a tutto il materiale che ti serve.

Ma ti svelerò di più.

Abbiamo preparato qualcosa di assolutamente unico e speciale: la nostra prima giornata di formazione in aula.

Come si chiama il corso? “Come fare webinar. Da zero a cento“.

Quando e dove si terrà? A Milano, Venerdì 15 Luglio.

In otto ore imparerai tutto quello di cui hai bisogno per iniziare a progettare eventi online di successo per la tua attività. Una giornata di super formazione, ma con anche molto di più.

Sei curioso? Clicca qui per saperne di più. E se sei un gruppo o un’azienda non esitare a contattarci ad info@webinarpro.it: abbiamo delle proposte personalizzate per te.

 

 

 

Organizzare eventi online: impara dalla Lego!

Vuoi organizzare eventi online straordinari? E non sai da dove partire?

Torna alla tua infanzia, rispolvera quella vecchia scatola di mattoncini colorati e struttura il tuo evento con la strategia più efficace possibile.

Lego: cosa mi hanno insegnato di utile per organizzare eventi online efficaci

È domenica. A mio figlio hanno appena regalato una splendida confezione di Lego: il camion dei pompieri. Spettacolare.

Una cura del dettaglio, una qualità della comunicazione e una perfezione che rappresenta un modello per chiunque. Anche per te che vuoi organizzare eventi online di tutti i tipi.

Allora mi sono armato del libretto di istruzioni e ho pensato di spiegarti quello che la Lego ci può insegnare per strutturare i nostri eventi online in modo decisamente molto efficace.

Ho immaginato 7 aspetti che non ti ho mai raccontato e che oggi, grazie ai mattoncini colorati, puoi apprezzare.

1.PRIMA DI TUTTO LA COVER.

Chi improvvisa e non si è preparato abbastanza (leggi: “ma si, tanto cosa ci vuole a usare GoToWebinar?”), sottovaluta la potenza di una buona cover.

organizzare eventi online - cover

Quando parliamo di organizzare eventi online, con il termine “Cover” intendiamo una vera e propria copertina, un minuto della scaletta in cui descrivi lo scenario, l’evento, spieghi il tema e il titolo.

È la fase di warm up, di accoglienza, di riscaldamento, che mostra ai tuoi partecipanti che tu non sei il solito “webinarista” ma un professionista degli eventi online.

In questa fase devi far venire voglia di proseguire, di restare lì a vedere cosa accade e, in un certo senso, devi fare “assaggiare” il risultato finale dell’evento. La Lego sulla scatola (e ovunque capita, in realtà) ti mostra il risultato finale, proprio per invogliarti a raccogliere la sfida e a lanciarti.

2.ORGANIZZARE EVENTI ONLINE SIGNIFICA PRENDERTI CURA DEI TUOI PARTECIPANTI.

Dove siamo? Cosa facciamo? Come ci organizziamo?

I partecipanti vanno coccolati ed esistono frasi di rito (che ti insegniamo nei nostri webinar e nei nostri corsi!) che tranquillizzano i partecipanti meno esperti. Ma non solo!

Anche quelli navigati hanno bisogno di essere rassicurati: sarà la solita menata di evento noioso? Sarà un magma di noiosi con poca struttura e nessuna interazione?

Insomma devi far capire come è organizzato il tuo evento online, cosa vuoi offrire loro e come lo farai!

organizzare eventi online - agenda

La Lego, nelle sue istruzioni prevede sempre uno schema generale, che indica la procedura più ampia, il frame entro il quale si collocano i contenuti dell’intera guida e della procedura.

3.L’AGENDA DELL’EVENTO ONLINE EFFICACE NON È UN OPTIONAL.

Il termine Agenda a noi è relativamente poco famigliare, però scaletta è già più diffuso.

Se hai previsto delle parti, dei capitoli, dei paragrafi (intendo idealmente, concettualmente), o perlomeno dei blocchi concettuali, fai in modo che siano ben chiari ai tuoi partecipanti.

Fai capire come è strutturata e concepita la struttura del tuo evento online, non lasciare alla loro interpretazione questa immane fatica. Facilitare la concettualizzazione e la rappresentazione mentale del tuo evento online, favorirà tutti i partecipanti e permetterà loro di crearsi una guida, una griglia in cui inserire tutto quello che racconterai loro.

organizzare eventi online - parti e sezioni

Poi, quando è il momento di passare da una sezione all’altra, da un blocco concettuale ad un altro, mettilo ben in evidenza, richiamando anche graficamente questo passaggio.

organizzare eventi online - parti e sezioni 2

Se lo fa la Lego per spiegare a un bambino di 5 anni come montare un camioncino, credi che possa andare bene per i tuoi contenuti?

4.IL RISULTATO. PRIMA DI TUTTO IL RISULTATO!

organizzare eventi online - schema e risultato atteso

Cosa noti in questa immagine?

Nell’angolo di sinistra, in alto, la Lego ti mostra cosa stai facendo, dove sei, quale risultato stai per ottenere. E poi, dopo, entra nel dettaglio, mostrandoti passo a passo ogni singola operazione.

Per facilitare l’apprendimento, devi mostrare il risultato a cui vuoi portare i tuoi partecipanti, e poi le fasi. Non è come spiegare la somma: 1+1+1=3. Quando vuoi organizzare eventi online di qualità, siano essi di formazione, di comunicazione o di promozione e marketing, parti dal risultato e poi mostra i passaggi. Non è sempre fattibile (soprattutto in alcuni eventi molto particolari), ma molto utile ed efficace.

5.RICORDATI GLI EFFETTI COLLATERALI!

organizzare eventi online - precauzioni

Cosa accade se i tuoi partecipanti seguono in modo non corretto le tue indicazioni?

Cosa accade se saltano un passaggio?

E quali conseguenze potrebbero incontrare seguendo il tuo metodo, le tue idee, la tua proposta?

Non si tratta solo di metterti in guardia dall’avvocato di turno. È sempre utile spiegare come l’applicazione parziale o non corretta delle nostre indicazioni possa portare ad alcune conseguenze.

Ad esempio, se segui tutte queste indicazioni senza lavorare ai contenuti, non ottieni un risultato straordinario: questi 7 punti arricchiscono la struttura del tuo evento online efficace, ma non completano tutto il tuo lavoro di progettazione.

6.ESPANDI L’ESPERIENZA DEL TUO EVENTO ONLINE.

La Lego, in ogni suo prodotto, ti mostra l’intero scenario in cui si colloca quella parte che stai montando.

Tu hai davanti una parte di un tutto che è molto più complesso. E se sei il relatore, devi mostrare questo scenario più ampio.

organizzare eventi online - far venire appetito

Non si tratta solamente di “far venire ulteriore appetito” (leva indispensabile di tutti i PromoWebinar di Marketing).

Si tratta di allargare la panoramica, mostrare come collocare almeno idealmente il contenuto del tuo evento online in una visione ancora più ampia, più ricca, più articolata.

7.CTA: LA CALL TO ACTION.

Nota cosa trovi nelle ultime pagine delle istruzioni della lego.

organizzare eventi online - CTA

Una Call To Action, una chiamata all’azione che deve spingere chi arriva lì a continuare il discorso, a proseguire oltre questa esperienza.

Lo dico con particolare fermezza:

Ogni Webinar deve terminare con una Call To Action!

Può trattarsi di qualsiasi cosa. Cliccare su Mi piace, comprare un prodotto, iscriversi a una newsletter, scriverci una mail.

Qualsiasi cosa.

I tuoi partecipanti devono tornare da te. Devono continuare il discorso anche dopo l’evento.

E non mi riferisco solo ai Webinar di Marketing e di vendita. No, mi riferisco a TUTTI GLI EVENTI ONLINE.

Chiudi il cerchio, e chiedi ai tuoi partecipanti di fare qualcosa. e si ricorderanno di te.

LA MARCIA IN PIÙ PER ORGANIZZARE EVENTI ONLINE ECCELLENTI

E ora che hai capito come arricchire la struttura dei tuoi eventi online, vuoi fare un salto di qualità?

Iscriviti ai nostri eventi gratuiti e impara come organizzare eventi online con il fattore “WOW”.

È facile: leggi il programma degli eventi delle prossime settimane e scegli quelli a cui partecipare!

 

Organizzare un evento online: bastano 10 giorni!

organizzare un evento online

Hai letto le nostre mail, hai già consultato il calendario con i fantastici eventi dei prossimi mesi, forse l’hai visto dalla nostra pagina Facebook o dal gruppo di Linkedin: per organizzare il tuo evento online bastano solo 10 giorni.

E te lo diremo Venerdì 13 Maggio alle 14:30 nel webinar di apertura del nostro calendario di eventi che puoi consultare qui.

Ricorda: se non ti sei ancora iscritto sei ancora assolutamente in tempo e puoi farlo qui.

Ma io scommetto che sei già curioso: come non esserlo con una promessa del genere? 10 giorni per organizzare un evento online di successo sembra una missione da fantascienza.

Eccomi quindi a spifferarti i primi segretissimi contenuti del webinar di Venerdì.

Un po’ come quando hai guardato il trailer di Star Wars e non vedevi l’ora di andare a vederlo al cinema.

La sfida: 10 giorni per organizzare un evento online

Se la tua copia di Public Speaking Online di Luca Vanin si trova sul comodino accanto al tuo letto saprai già di cosa sto parlando.

PublicSpeakingOnline-Logo

Per organizzare un evento online di successo devi essere prima di tutto ben organizzato.

Suddividere i diversi aspetti da curare uno per giorno ti darà la possibilità non solo di non affannarti, ma anche di assicurarti di non lasciare nulla indietro e di controllare scrupolosamente che tutto sia perfetto per il giorno dell’evento.

Vediamoli più nel dettaglio:

  • GIORNO 1: PREPARA IL PIANO D’ATTACCO
    Il primo giorno. Hai la testa affolata con mille cose a cui devi pensare. pianificazione webinarRallenta e prendi un profondo respiro.
    Dedica il primo giorno alla pianificazione del tuo percorso: ragiona sulle risorse che hai disposizione, ragiona sui contatti che possono aiutarti a muoverti meglio in questa avventura (ricorda: noi di WebinarPro siamo sempre pronti ad ascoltarti!).
    Individua gli eventuali spazi che possono essere utili in fase di promozione.
  • GIORNO 2: DEFINISCI TITOLO E SCALETTA
    Oggi entrerai nel vivo della progettazione.
    notes-514998_640Non devi fare niente di più che individuare il nocciolo della questione: il target, il titolo e la scaletta.
    Tre cose che sembrano semplici, ma che sono fondamentali per la buona riuscita del tuo evento.
    Venerdì scoprirai come individuare e realizzare al meglio target, titolo e scaletta.
  • GIORNO 3: SCEGLI LO STRUMENTO
    Non puoi più rinviare: è ora di scegliere la tua piattaforma ideale.
    Se sei ancora in alto mare leggi i nostri articoli dal titolo “Il Software per il tuo webinar: come scegliere la piattaforma” e “Piattaforma webinar: scegliere tra GoToMeeting, GoToWebinar e GoToTraining
    Non deve essere necessariamente pronto tutto oggi, basta solamente il link di iscrizione dove far registrare i tuoi partecipanti: domani comincerà la promozione del tuo evento.
  • GIORNO 4: DILLO AL MONDO
    Oggi procederai con il lancio.

    organizzare un evento online
    E’ fondamentale che la promozione avvenga su più fonti e attraverso più canali.
    Ricorda: i partecipanti ad un webinar sono sempre dal 30 al 50% degli iscritti, agisci di conseguenza!
  • GIORNO 5: PREPARA I MATERIALI E I CONTENUTI
    Siamo al giro di boa. Dedicati a preparare la ciccia del tuo evento: slide, materiali, guide, documenti, testi.
    Insomma, tutto quello che riguarda l’evento in quanto tale.
    Ricorda anche di immaginare quali hook utilizzerai per tenere alta la partecipazione e il coinvolgimento.
    Ti stai chiedendo cosa siano gli hook? Rileggi il mio articolo dal titolo “Coinvolgere i partecipanti: la strategia definitiva“.
  • GIORNO 6: (RI)TROVATI IL PUBBLICO
    Dedica la giornata al monitoraggio degli obiettivi raggiunti: quanti iscritti hai raggiunto? Sono il numero che ti eri prefissato? Sono sufficienti?
    A seconda della risposta eventualmente riguarda la tua promozione e la campagna.
  • GIORNO 7: PROVA, PROVA, PROVA!
    Oggi prova la tua presentazione!
    Mettiti davanti ad uno specchio, obbliga il tuo cane ad ascoltarti o ancora meglio mettiti su Skype con qualche amico o direttamente sulla piattaforma che utilizzerai.
    Dedicare un giorno alla tua presentazione ti aiuterà a prendere più dimistichezza con la tecnologia e soprattutto a farti sentire più rilassato il giorno dell’evento.
  • GIORNO 8: CONOSCI E DEFINISCI IL CAMPO DI BATTAGLIA
    Oggi ti dedicherai solo ed esclusivamente alla piattaforma e a tutta la componente tecnologica.
    Assicurati che tutto il materiale di cui hai bisogno sia a posto e che la piattaforma sia perfettamente configurata.
    Esplora tutte le opzioni, fai test su test, cerca di forzare al massimo le capacità del tuo computer per vedere fino a dove puoi spingerti.
    E già che ci sei butta un occhio agli iscritti e magari rilancia con i tuoi contatti con una mail simpatica o un omaggio.
  • GIORNO 9: ULTIMO TEST!
    Oggi hai compito importantissimo: rilassarti.
    Organizzare un evento onlineMa per poterlo fare devi essere sicuro di tutto!
    Controlla che tutto il materiale prodotto nei giorni precedenti sia sotto il tuo controllo.
    Se qualcosa ti fosse sfuggito sei ancora in tempo a correggere gli ultimi errori.
  • GIORNO 10: RACCOGLI GLI APPLAUSI!
    Ce l’hai fatta: ecco il grande giorno.
    Se sei arrivato fino a qui e hai seguito passo a passo quello che ti ho scritto, sono sicura che oggi dovrai solamente goderti il tuo successo.
    E se hai paura degli imprevisti, leggi l’articolo dal titolo “Imprevisti nei webinar e improvvisazione: come uscirne alla grande“.

Webinar gratuito Venerdì 13 Maggio, ore 14:30

Ti ho svelato solamente qualche piccolo segreto in un mare di pratici consigli e stretegie subito spendibili per organizzare un evento online.

So che stai morendo dalla curiosità e dalla sete di saperne di più: basterà partecipare al nostro primo webinar gratuito Venerdì 13 Maggio, alle 14:30.

 

Il titolo? Già lo sai: “Organizza il tuo webinar in 10 giorni“.

Iscriviti subito da questa pagina.

Ma io so che sei interessato a saperne molto di più sui webinar e vuoi imparare in autonomia a organizzare un evento online.

Consulta subito il nostro calendario di eventi gratuiti che terremo nei prossimi mesi e non perderti nulla!

 

 

Eventi online: 5 (+2) elementi per presentare online

Eventi online e i 5 elementi della tradizione cinese.

Ti stai chiedendo cosa possano avere in comune.

Fino a due giorni fa me lo sarei chiesta anche io.

eventi online

Come mio solito ieri notte per non litigare col sonno che tarda sempre ad arrivare, ho allungato la mano verso la mia libreria e ho pescato nel buio un libro. Sarà che le mie letture serali ultimamente sono cambiate, sarà il destino che continua ad indicarmi il percorso che sto prendendo, mi è capitato in mano “Public Speaking Online” di Luca Vanin.

cosa è public speaking onlineLo sfoglio e vengo rapita da qualcosa che, chissà perchè, fino a quel momento non aveva catturato la mia attenzione: i 5 + 2 elementi degli eventi online.

Una lettura di 10 pagine così piacevoli e geniali da far dedicare il mio momento di scrittura settimanale agli eventi online e alla tradizione cinese.

Sei curioso?

I 5 elementi della tradizione cinese

La tradizione cinese individua nel cosmo 5 elementi fondamentali che costituiscono gli ingredienti di tutte le cose tangibili del nostro mondo. Una tradizione affascinante che ha più di mille anni e che semplifica alcuni aspetti della realtà quotidiana.

Nel caso non li conoscessi, ecco i 5 elementi della tradizione cinese:

  • Terra
  • Acqua
  • Metallo
  • Legno
  • Fuoco

Tutti gli eventi online possono rispecchiare questi 5 elementi e aiutarti a realizzare presentazioni ricche ed equilibrate.

Tenerli a mente ti può aiutare per due motivi:

  1. Ti semplifica la vita. Associa ogni elemento ad un aspetto da curare durante il tuo evento e sarai certo di non trascurare niente.
  2. Ti aiuta a ricordare. Sono molto semplici da tenere a mente e quindi diventano un ottimo schema da adottare per costruire presentazioni efficaci.

I 5 elementi degli eventi online

Vediamo nel dettaglio quale aspetto dei tuoi eventi online associare ad ogni elemento della tradizione cinese.

    • TERRA
      La terra rappresenta la concretezza, la base attorno la quale ruotano gli ele
      menti della nostra realtà.

      Negli eventi online la terra è rappresentata dai dati, dalle informazioni, dalla base solida e lo scheletro sul quale poggia tutta la tua presentazione online. La terra ti aiuta a ricordare che quello che presenti deve essere credibile, tangibile, solido e affidabile e basarsi su dati e informazioni.
    • ACQUA
      splashing-splash-aqua-water-rain-pouring-photo-1 L’acqua rappresenta la vitalità, è l’elemento senza il quale non ci sarebbe vita. La sua caratteristica è l’adattabilità e la calma: prende la forma del contenitore in cui viene versata, è flessibile, non oppone resistenza.

      Negli eventi online l’acqua rappresenta proprio la morbidezza, la calma, l’eleganza e soprattutto la flessibilità della tua presentazione. Ascolta i tuoi partecipanti e adattati a loro.
    • METALLO
      Il metallo rappresenta la forza, il valore, la durevolezza.

      In un evento online il metallo possiamo associarlo alla tecnologia (sia hardwar
      e sia software), alla forza e alla potenza della tua presentazione. Prima del tuo evento online devi conoscere la tecnologia che usi e possederne i segreti: solo se la padroneggi al 100% puoi concentrarti in maniera efficace sulla presentazione.
    • LEGNO
      Il legno rappresenta la vitalità, il caldo, la natura, la costanza e l’energia.
      eventi online
      Negli eventi online puoi associarlo proprio alla costanza e alla fermezza della tua presentazione: ricorda sempre di tenere bene a mente gli obiettivi prefissati. Inoltre il legno può essere associato al calore che non deve mai mancare nei tuoi eventi: ricordati che è il tuo storytelling che rende la comunicazione verso i tuoi partecipanti umana e coinvolgente.
    • FUOCO
      Il fuoco rappresenta energia, luce, forza, distruzione, passione.

      Negli eventi online il fuoco rappresenta proprio il ritmo e l’energia che devi sempre mantenere durante le tue presentazioni.

5 elementi semplici da ricordare a cui associare 5 aspetti fondamentali per le tue presentazioni.

Se farai tuo questo schema mentale e riuscirai ad equilibrarli, ti assicuro che i tuoi eventi online saranno memorabili e i partecipanti non ne potranno più fare a meno.

Ho anche visto in azione questo modello e ti posso garantire quanto sia efficace per mantenere l’equilibrio

Il sesto e il settimo elemento dei tuoi eventi online

Tutti gli elementi di cui ti ho parlato rappresentano una singola componente della tua presentazione, ma il sesto elemento è quello che ti garantisce il miglior risultato possibile:

  • L’INSIEME
    L’insieme è la costituzione di un equilibrio costante tra i diversi elementi: questo non vuol dire che devono essere presenti in ogni singolo istante.
    Ci saranno momenti in cui sarà importante far prevalere la terra (i dati e le informazioni tangibili), altri in cui prevarrà l’acqua (momenti in cui dedicare l’attenzione ai tuoi partecipanti e adattarti ai tuoi bisogni) altri ancora in cui preverrà il fuoco (la vitalità e la potenza della tua presentazione, ad esempio nel momento della presentazione in cui vendi qualcosa).

E’ arrivato il momento del settimo elemento. Tieniti forte.

  • TU!
    Il settimo elemento sei assolutamente tu.
    eventi online
    Tu sei la storia, le tue esperienze e le cose che hai imparato. Il motivo per cui i tuoi partecipanti sono lì è fondamentalmente il fatto che ci sei tu a parlare. Ogni evento che organizzi rappresenta una manifestazione delle tue conoscenze e delle tue competenze.

Vuoi saperne di più? Puoi trovare questo ed altri efficaci trucchi per le tue presentazioni in “Public Speaking online” di Luca Vanin.

PublicSpeakingOnline-Logo

 

Regia webinar: cos’è e come funziona

Servizio regia webinar. Cos’è?

Regia webinar

Hai organizzato un webinar per le 20:30.  Entri in piattaforma alle 20:15, tutto è già pronto. Cominci puntuale. Saluti i partecipanti, qualche minuto di convenevoli e inizi la presentazione.

Alle 20:40 entra Marcello, scrive in chat scusandosi per il ritardo. Mentre parli, qualcuno  gli risponde  Non c’è problema, Marcello. Benvenuto!

20:45 entra Simone e scrive Non sento nulla. Tu continui la tua presentazione eppure, dopo qualche minuto, Simone aggiunge Perfetto! Tutto risolto, grazie!

20:50 alla spicciolata sono arrivati anche Filippo, Marta, Giovanna e altri 87 partecipanti. Tutti sono stati accolti e salutati, gli eventuali imprevisti risolti sullo sfondo.

Set-up piattaforma, accoglienza, gestione tecnica dell’evento: questa è la base di una regia webinar, che può comprendere molto altro. Ne parliamo in questo post.

Chi fa da sé fa per tredj-mixer-music-audio-equipment-sound-knobs

Gestire un evento webinar da soli richiede un notevole investimento di energie. Presentare, seguire la chat, risolvere le piccole difficoltà tecniche di qualcuno.

Se devi organizzare un meeting o una presentazione informale (fino a 15 partecipanti), puoi fare tutto da solo.  Puoi fare da solo anche con 25 persone ma ne esci pazzo.

Oltre i 25 iscritti hai bisogno di un supporto regia.

Hai due alternative:

  1. Affidare la regia a WebinarPro. È la soluzione pronta e professionale.
  2. Affidare la regia ad un tuo collaboratore. È una buona soluzione ma richiede tempo e formazione. Nella nostra Webinar Academy puoi trovare corsi regia per il tuo team o richiedere incontri individuali di formazione (webinar coaching).

Perché la regia WebinarPro

La regia è uno dei servizi WebinarPro più richiesti. Il nostro staff monitora e valorizza l’intero evento, facendo in modo che tutto fluisca.

Il relatore si gode il pubblico, resta focalizzato sui contenuti della presentazione, senza interruzioni.

Il cliente risparmia tempo, energie e risorse aziendali, con la sicurezza di avere un servizio organizzato e professionale.

La regia webinar deve essere richiesta almeno 15 giorni prima dell’evento. Può avere struttura e costi diversi.


Sono veramente stupefatto. Senza WebinarPro, non sarei riuscito a fare quello che ho fatto!


Alessio Beltrami
Content Marketing Italia & Blog Aziendali

La regia webinar base e la regia webinar avanzata

Oltre i 25 iscritti, la regia webinar è necessaria anche se sei esperto. La filosofia WebinarPro è goditi il tuo pubblico, al resto pensiamo noi.

Ma quale regia? Le necessità possono essere più o meno complesse. Le principali variabili sono:

  • Numero di partecipanti
  • Quantità e tipologia di strumenti utilizzati (slide, condivisione lavagna, video, sondaggi, aule multiple, domande&risposte ecc.)
  • Livello atteso di interazione con i partecipanti
  • Presenza di uno o più relatori
  • Livello atteso di qualità, immagine e prestigio
  • Business in gioco
  • Necessità di registrazione
  • Necessità di postproduzione e distribuzione audio-video
  • Necessità di gestione del follow up dell’evento

WebinarPro propone un servizio regia sartoriale, su misura. Quando è sufficiente, proponiamo la regia webinar base.

Quando necessario, suggeriamo la regia webinar avanzata. Con quali servizi e optional, lo decidiamo insieme al cliente.

La regia base di WebinarPro

La regia base è un servizio principalmente tecnico.  Prepariamo la piattaforma (set-up) e i materiali prima dell’evento.

Siamo presenti all’avvio del webinar per risolvere in background le eventuali difficoltà dei partecipanti (non sento, non vedo, non riesco ad entrare, sono collegato con una chiavetta in un sotterraneo).

Rispondiamo in chat a domande semplici (ci sarà la registrazione? potrei avere di nuovo il link?). Teniamo monitorata la banda.

È possibile fino a 50 partecipanti, poi è necessaria la regia avanzata.

La regia avanzata di WebinarPro

La regia avanzata risponde a bisogni di maggiore complessità, maggiore servizio, maggiore qualità, maggiore prestigio.

La regia avanzata può essere personalizzata con una serie di servizi e optional. Quanto vuoi essere seguito e preparato? Quanto vuoi che i tuoi partecipanti restino incantati?

Prima, durante, dopo il webinar possiamo affiancarti per mettere a punto il migliore evento online che tu abbia mai realizzato!

Un investimento che torna immediatamente nelle tue tasche, il tuo webinar avrà successo e conversioni decisamente superiori.

Qualche esempio di regia webinar avanzata

Regia webinar

 

Prima, durante, dopo il webinar. Ogni fase dell’evento può essere ottimizzata e fare la differenza tra un evento deludente e un successo ad alta conversione. WebinarPro fa la differenza.

Prima del webinar, vuoi comunicare e promuovere il tuo evento. Vuoi raccogliere iscrizioni, impostare una landing page. Noi siamo al tuo fianco. Vuoi prepararti al

meglio con una presentazione efficace.  Con una scaletta potente. Con slide migliori. Con il servizio webinar coaching ti alleniamo a dare il meglio di te.

Durante il webinar, puoi essere affiancato da un conduttore professionista.  Ti presenta, fa da moderatore, comunica con te su canale privato. Avresti una presenza preziosa e discreta che ti aiuta a tenere i tempi, a passarti le domande dei partecipanti, a suggerire in privato se stai a

ndando bene, se rallentare o accelerare. Solo per fare qualche esempio.

Ne parliamo nel post Chi è e cosa fa il conduttore di un webinar.

Dopo il webinar, puoi ottimizzare i tuoi risultati con la perfetta gestione del follow up dell’evento. Ne parliamo in Follow up:cosa fare dopo un webinar. Noi ci siamo al tuo fianco, con tutta l’esperienza di 3000 ore di webinar realizzati. Puoi moltiplicare le conversioni con un editing sapiente della tua registrazione e con la sua distribuzione.

Leggi anche il post Follow up e registrazione webinar.

La regia webinClicca qui per scaricare il primo capitolo! E' gratis!ar come professione

Le diverse figure professionali coinvolte in una regia webinar sono sempre più richieste. In Webinar Academy prevediamo di formare parecchi giovani nei prossimi mesi.  Siamo sempre pronti ad incontrare nuovi talenti da inserire nel nostro team.

Abbiamo progetti formativi per le aziende che vogliono creare internamente un webinar-staff.

Se ti interessa conoscere le varie figure professionali nella regia webinar, ti consigliamo il nostro libro Webinar Professionali edito da Hoepli (anche ebook e Kindle).

Quale regia webinar scegliere

regia webinar

Quale webinar hai in mente? Meeting online, marketing online, promo webinar, conferenza, formazione, vendita? Come scegliere il servizio adatto alle tue esigenze? Quanto costa?

Come formare un collaboratore? Quanto tempo ci vuole? Quale corso?

Togliti subito la curiosità! Non aspettare.

Per realizzare un servizio sartoriale si comincia prendendo le misure. Compila il modulo. Avrai (senza impegno) un prospetto personalizzato di cosa potremmo fare insieme per ottimizzare il tuo progetto. Anche se è solo un’idea abbozzata. Ti aiutiamo noi a definirla.

Non rischiare un flop, parti con il piede giusto. In Italia non esiste un servizio agile, completo e professionale come WebinarPro. Non esiste un’altra Webinar Academy per formarti o formare i tuoi collaboratori.

Leggi la nostra Policy sulla privacy. Inviando il modulo accetti la policy e l’inserimento del tuo indirizzo mail nel nostro data-base. Tranquillo: potrai sempre cancellarti con grande facilità.

 

’Contattaci’

 

 

Pianificazione webinar: non farlo in quei giorni

Che bello, è lunedì. E la voglia di parlare di pianificazione webinar è alle stelle!

Stamattina già cominciamo bene: prima chiamata della settimana mezz’ora prima della sveglia, vibra il cellulare lasciato sul ciglio dello scaffale sopra il letto e mi cade.

In faccia.

Sì, è proprio lunedì.

Pianificazione webinar consigli

Il mio rapporto d’amore con questo giorno della settimana è unico da tutta la vita, ma sono sempre stata incuriosita dal fatto che così tanti esseri umani soffrano della malattia del lunedì nero, quando ogni cosa è più faticosa e più difficile da affrontare.

Quando è importante rivedere la pianificazione dei tuoi webinar.

La scienza mi ha parlato.

I sei ostacoli del lunedì…

Questo illuminante articolo di Focus mi ha fatto sentire meno sola e soprattutto meno sfigata: allora non sono pazza, esistono spiegazioni scientifiche che rendono il lunedì un pessimo giorno. Focus ne ha individuate sei.

Ma noi sappiamo che sono sei più una.

pianificare webinar giorni migliori

  • SONNO. Le ore di sonno in più che ci facciamo nel week end bastano a modificare il nostro ritmo biologico, la sveglia del lunedì che ci riporta ad orari non proprio rilassati influisce sul nostro umore e sulle nostre capacità cognitive. Come se tornassimo da sei mesi in Oceania.
  • SOCIALITÀ. I due giorni di distacco dall’ambiente lavorativo rendono il senso di appartenenza al proprio gruppo di lavoro più fievole il lunedì mattina, quindi sono necessarie due chiacchiere in più per consolidare il proprio ruolo e caricarsi.
  • SHOCK. Passare dal giorno più rilassante della settimana (quello che quando riesco passo in pigiama davanti a Netflix) al primo giorno dove si torna ai propri doveri e responsabilità lavorative rende la percezione del lunedì ancora più negativa, anche se magari nei giorni successivi accadono cose anche più spiacevoli.
  • FATICA. Diciamolo: abbiamo passato il weekend a bere e a mangiare l’arrosto della domenica. E’ normale che il lunedì mattina non ci sentiamo particolarmente in forma.
  • SALUTE. Incredibile: studi scientifici hanno dimostrato che il lunedì mattina il rischio di infarto nei soggetti predisposti è più alto del 13%. Anche la pressione sanguigna risente del giorno nero.
  • LAVORO. Il tuo mal umore invece di cominciare con l’assordante sveglia del lunedì mattina comincia già domenica sera? Potrebbe essere sintomo di insoddisfazione a lavoro.

… più uno, specifico per chi si occupa di webinar…

Il lunedì è il giorno nero anche per la pianificazione webinar.

Se stai pensando di pianificare un webinar in questo giorno, devi assolutamente rivalutare la tua scelta!

Pianificazione webinar: perchè il lunedì non è consigliabile

Una prima ragione è che il lunedi le persone sono continuamente prese dall’ansia del recupero: quei due giorni di fermo sembrano aver bloccato il miglior flusso di attività del mondo e bisogna correre, correre, correre, per recuperare.programmazione webinar

Ovviamente è una generalizzazione: ma quanto hai voglia il lunedi di seguire un evento online? Sicuramente più della domenica e del sabato (in cui non hai assolutamente voglia!), ma molto meno del mercoledi!

Una seconda ragione è il recall: vuoi ricordare alla tua lista che oggi si terrà l’evento! O meglio ancora che si terrà domani, in modo che si tengano liberi nell’agenda per poterti seguire. Bene: questo meccanismo non funziona la domenica, quando il tasso di apertura delle mail è decisamente più basso.

Quindi, il lunedi viene assolutamente escluso!

E, poi, ti ho già detto che odio il lunedi?

Non solo il lunedì

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Bene, abbiamo imparato che il lunedì è meglio evitare di organizzare webinar.

Ma non mi sfugge qualcosa?

Lo stesso problema si pone al rientro delle festività! Organizzare un

evento online subito dopo le vacanze di Natale,  Pasqua o anche solo semplicemente al rientro da un week end lungo pone gli stessi ostacoli (se non peggiori!) del lunedì.

Pensaci: il recall non potrà mai funzionare. Durante le vacanze è difficile che qualuno apra la propria mail.

Il consiglio è quindi quello di pianificare il proprio webinar un paio di giorni dopo il rientro da qualsiasi festa o ponte.

Super Pianificazione Webinar: perchè il mercoledi è un buon giorno (e anche gli altri)

La percentuale di partecipazione ai webinar sembrerebbe essere più alta il mercoledì e il giovedì e, quindi, per noi, sarebbero i giorni migliori, sei d’accordo?

D’altra parte, non esiste un dato che provi l’effettivo calo di partecipazione negli altri giorni, e ciò dipende probabilmente dal fatto che la maggior parte delle aziende tendono ad organizzare i propri eventi online nel mezzo della settimana.

In questo interessante articolo dal titolo “Why Webinars on Wednesdays are more successful (+ 5 Tips for results), Lauren Kaye ci spiega quali sono i giorni e gli orari migliori per la pianificazione Webinar più efficace in assoluto.

Ti risparmio la lettura in inglese riportando i dati relativi ai giorni della settimana più efficaci per il tuo evento online.

pianificazione webinar

Tratta dall’articolo “Why Webinars on Wednesdays are more successful”

 

Come puoi notare, viene confermata l’idea di usare i giorni centrali della settimana per assicurarti la maggiore partecipazione ai tuoi webinar. E il lunedi proprio non c’è!

E tu? quali esperienze hai in merito alla pianificazione dei webinar? Quali sono secondo te i giorni migliori? E perché?

Lascia il tuo commento qui sotto! Potremmo scoprire i lati non oscuri della programmazione dei webinar.

 

In sintesi

  • Dal mercoledi in poi

    Se riesci, evita di organizzare i tuoi webinar il lunedi e il martedi, per avere maggiore possibilità di promuovere il tuo evento.

  • Mai dopo un giorno festivo

    Organizza i tuoi eventi a distanza di almeno un paio di giorni dalle feste e dai ponti.

Webinar & Periscope. La guida con le 15 dritte che fanno la differenza.

Si possono fare Webinar via Periscope? No! Semplicemente No!

doccia gelata periscope

Ok, ora che ti sei presa una secchiata di acqua ghiacciata in viso, possiamo continuare!

(NB. dopo ti spiego perché questa risposta secca)

Cos’è Periscope e cosa può fare per te.

Periscope è un’app di twitter che permette il live streaming. Molto semplicemente, ti poni di fronte al tuo smartphone o tablet e trasmetti online la ripresa del tuo viso e della tua voce, parlando di quello di vuoi.

Come interagisci con gli utenti in Periscope? Via Twitter: collegandosi con il loro account possono scriverti in diretta e porti domande e altro.

Figo, vero?

piattaforme videoconference corso onlineQual è la differenza tra Periscope e un Webinar?

Semplice: il webinar è un evento sociale più complesso e articolato, in cui ha senso usare slide, interazioni, questionari, facendo partecipare attivamente tutti i partecipanti. Quindi, in buona sostanza – potrai appuntare – se non fosse per le slide, potrebbero essere assimilati?

In qualche modo si, ma ci piace sottolineare che il Webinar è un evento molto più complesso e articolato di uno streaming (quale è in effetti Periscope).

Quando usare Periscope per i tuoi eventi online?

La lista delle applicazioni è numerosa e ha il solo limite della tua creatività. In questa mini guida all’uso di Persicope, proviamo ad elencare un po’ di consigli pratici che abbiamo tratto da diversi post (che ti elenco alla fine di questo articolo) e che abbiamo personalizzato per la loro applicazione agli eventi online.

Prima vediamo se ti ritrovi in qualcuna di queste applicazioni:

  • Mini eventi online come backstage, pre-eventi, preparazione, ecc.
  • Interviste
  • Sessioni di domande e risposte
  • Presentazioni informali, senza necessariamente una scaletta
  • Dichiarazioni o video messaggi interattivi

Una cosa è certa: la potenza di Periscope è prima di tutto nel live, e poi eventualmente nella sua registrazione.

Guida all’uso di Periscope: Consigli pratici da applicare subito!

Periscope webinar consigli pratici guida

1. Scegli il titolo giusto

Sceglilo accattivante, inserendoci anche qualche emoticon. Periscope tiene lo streaming per 24 ore e quindi un bel titolo ti permette di catturare l’attenzione anche dopo l’evento.

I geni di HubSpot consigliano un titolo che sia:

  • Diretto
  • Esclusivo
  • Unico
  • Con riferimento all’imparare qualcosa

2. Non lasciarti impressionare dai numeri.

Sia quando sono piccoli, sia quando sono grandi: in Italia è tutto sommato relativamente recente l’uso di questo strumento e quindi ancora può capitarti di essere di fronte a un’audience piuttosto piccola. Fregatene! E goditi il tuo mini evento!

È anche un esercizio ottimo per il Public Speaking Online in generale.

3. Prepara bene il set

Attenzione a cosa hai alle tue spalle e fai in modo di essere comodo. Se vuoi, e se non sei in movimento, posiziona lo smartphone o il tablet in modo da non dovertene più occupare e avere le mani libere.

Un leggio o un supporto possono fare al caso tuo!

4. Ce l’hai la copertina?

No, non per il freddo!

Appeni fai partire il broadcast può essere utile avere un’immagine di sfondo.

Si, perché lo streaming partirà con la telecamera posteriore, mostrando quindi non te, ma quello che hai davanti e dovrai essere pronto a girare la camera, usando quella anteriore. in questo breve lasso di tempo, meglio ci sia uno sfondo adeguato, ad esempio una slide col titolo dell’evento o una tua foto!

5. Rendilo facile da trovare e da condividere

Prima di tutto promuovi il tuo canale di Periscope.

Ad esempio il nostro è https://www.periscope.tv/lucavanin e https://www.periscope.tv/fabioballor

webinar fregatura

Lancialo qualche giorno prima, usando gli altri canali tradizionali, magari creando pure un evento con Eventbrite, per far si che le persone si iscrivano da qualche parte, tu sappia chi sono e possa ricordargli dell’evento. E qui c’è una grande differenza con i Webinar.

Il Webinar è ha una frequenza solitamente differente dagli streaming. Periscope nasce come strumento agile, one shot, improvvisato,senza troppi artifici. Un evento al volo, che non avrebbe nemmeno un preavviso. Ma se stai iniziando, dillo al mondo con anticipo, che è meglio!

Per farti trovare meglio, può essere utile anche avviare la geo-localizzazione che indica una zona molto ampia, non l’esatta collocazione della tua stanza!

6. Interagisci con il tuo pubblico

Gli utenti collegati potranno scrivere commenti e domande. Ecco, interagisci con loro!

È un ottimo strumento per fare pratica di interazione e coinvolgimento online. E ricordati di spiegare la funzione dei cuoricini ma non chiederli: è come chiedere un Like su Facebook, dai, non si fa!

7. Prima di lanciarti, guarda gli altri!

Personalmente sono settimane che osservo questo mondo, perché per me è tutto sommato nuovo e quindi voglio imparare da chi lo usa già! [Consiglio valido anche per i Webinar].webinar-efficaci

Così ho imparato moltissimo su Periscope: sulla sua informalità, sulla sua versatilità, sulla flessibilità che ti offre e che ti permette di fare cose davvero interessanti e stimolanti.

8. Un passo alla volta, ma non troppo a rilento!

Per le prime volte vai pure con calma: un evento breve, di una decina di minuti, con poco sforzo e poca tecnologia.

Progressivamente puoi allargarti e provare anche cose particolari.

Tuttavia, prenditi il tempo per padroneggiare questo strumento, per conoscerlo e per divertirti.

9. Sii educato e saluta sempre!

Se hai letto il capitolo 4 del mio nuovissimo libro Public Speaking Online – Parla al tuo pubblico nel web, sai come gestire efficacemente un evento online e in particolare avrai notato la prima regola: saluta e presentati! Sempre!

Però non perdere troppo tempo a salutare uno per uno tutti i partecipanti, soprattutto se sono molti!

Sono tutti lì per seguirti, non per farsi salutare! 🙂

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10. Focalizzati sull’obiettivo!

E cerca di raggiungerlo!

Se vuoi solo scherzare e giocare con i tuoi partecipanti, fallo! Se vuoi spiegare qualcosa, fallo! Se vuoi rispondere alle domande, fallo!

Periscope può essere molto dispersivo (ed è per questo che lo adoro!) ma tu cerca di rimanere focalizzato sul risultato che vuoi ottenere con quella sessione.

11. Usa i cartelli!

Qui non hai slide o uno schermo da condividere: tutto quello che vuoi mostrare deve essere su un foglio di carta!

Link (abbreviati con bit.ly), nomi, hashtag, ecc. vanno su un foglio che mostrerai quando serve.

12. Condividi l’Ammòre!

Non lesinare idee e consigli, se ti vengono chiesti. Non fare la/lo snob!

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Sei li per condividere e quindi, come dicevamo prima… fallo!

E chiedi ai tuoi partecipanti di farlo, condividendo su Twitter il link del tuo evento (basta scorrere orizzontalmente la videata di Periscope per individuare il pulsante condividi: ovviamente devono avere Twitter).

13. Isolati, se puoi!usare periscope

Se usi lo smartphone, mettilo in modalità Wi-Fi (altrimenti come trasmetti) ma escludi il telefono (Non disturbare o simili), per evitare di essere interrotto.

14. Se vuoi prepararti, fallo bene!

Puoi anche crearti una scaletta da seguire, e metterla di fronte a te: nessuno la vedrà ma potrai usarla per seguire il tuo piano diabolico di conquista della rete!

15. Non dare da mangiare ai Troll!

Io amo questa immagine e l’ho inserita anche nel libro Public Speaking Online (pag. 253-254 quando parlo di come gestire i Flame e le risse online dal vivo, e i Troll, ovviamente!).

Su Periscope puoi bloccare gli utenti molesti, e se vuoi puoi farlo! Quando uno esagera, è il modo migliore per non rovinare la festa!

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Ora tocca a Te!

A quando il tuo primo Periscope?

E nel frattempo, seguici qui:

https://www.periscope.tv/lucavanin    &   https://www.periscope.tv/fabioballor

 

Articoli a cui mi sono ispirato (e dai quali ho tratto il meglio!)

 

Sesso, cibo e gattini. Come rendere interessante il tuo Webinar.

Lo sappiamo. Anche tu vuoi sapere come rendere interessante i tuoi Webinar, come trasformarli in eventi memorabili, che lascino il segno, in grado di convincere, coinvolgere, convertire e, perché no, vendere.

Sai anche che ci sono le tre parole chiave che rendono ogni comunicazione straordinariamente efficace, più sui social network che nella realtà, ma comunque convincente: parliamo di Sesso, Cibo e Gattini.

La triade perfetta per ogni tipo di comunicazione.

Gatto, struzzo, insomma… animaletti carini!

L’obiettivo di un Webinar

Prima di tutto stabiliamo i confini. Ogni Webinar deve rispondere a queste esigenze:SONY DSC

  • Avere il numero giusto di partecipanti, dove giusto si riferisce al numero più adatto alle tue esigenze
  • Attrarre le persone in target, ossia potenzialmente interessate ai tuoi temi
  • Portarti il più vicino ai tuoi obiettivi e ai risultati che ti aspetti

Detto questo, le formule magiche per raggiungere questi risultati… non esistono!

O perlomeno, non sono così garantite e scientificamente provate come vorresti tu:

ma questi metodi hanno un grado di probabilità che oscilla e difficilmente si aggira attorno al 100%.

Sesso, cibo e gattini.

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Prova tu stesso. Condividi in tre giorni differenti tre post sulla tua bacheca di Facebook: uno parla di sesso, uno di cibo e uno di gattini e cuccioli affettuosi.

I feedback che riceverai ti confermeranno alla grande la più mitica delle leggi del Web!

Non stiamo qui a spiegarti perché e per come: sappi solo che si tratta comunque di tre stimoli che il nostro cervello considera come interessanti e quindi gli presta maggiore attenzione.

Magari butta un occhio ai nostri articoli sul NeuroMarketing, ad esempio:

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LEGGI ANCHE:

Presentare con il NeuroMarketing in modo efficace e convincente

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Però, devi ammettere che usare in un webinar commerciale, giuridico, scientifico questi tre contenuti in quanto aumentano la probabilità di essere seguiti, non è una grande mossa. Allora, come fare?

Vediamo alcuni consigli che ti avvicinano ai tre risultati di cui abbiamo scritto qui sopra, ma non ti mettono contro nessuno!

Come rendere interessante il tuo Webinar.

Personalmente adoriamo il termine compelling, molto usato dai guru del web marketing e della comunicazione.

Il termine significa:

COMPELLING:
Efficace, convincente, persuasivo, interessante, coinvolgente

Ma quando un tema ha queste caratteristiche? Quando offre un valore aggiunto in un determinato aspetto molto caro ad un determinato segmento di popolazione. E quello che interessa un segmento può non interessare un altro segmento. Quindi, la prima regola è:

1. TROVA IL TEMA CHE INTERESSA VERAMENTE IL TUO TARGET

Non è banale.

Molti organizzano eventi sulla base delle proprie conoscenze, del proprio expertise, senza pensare minimamente a ciò di cui ha veramente bisogno la propria audience.progettare webinar vivace

Una volta individuato questo tema così compelling, devi trovare il modo di impacchettarlo nel migliore dei modi, ossia rendere il titolo e la descrizione del tuo evento online altamente stimolanti e magnetici per il tuo target.

Noi ci troviamo molto d’accordo e in linea con le indicazioni che offre Riccardo Esposito nel suo post sulle headline.

Riccardo ne ha scritti diversi sul tema, soprattutto in campo blogging, ma nella sua [Infografica] 36 modelli di headline ha fatto una cosa che in pochi fanno: ha preso il modello proposto da un non-italiano (in questo caso il colosso HUBSPOT) e ha fatto lo sforzo di tradurlo e adattarlo alla nostra cultura e mentalità.

2. CONFEZIONA IL PACKAGING: TITOLO + IMMAGINE + TAGLINE

partecipazione webinarTi starai dicendo, vabbè, le solite cose.

No, leggila sotto questa prospettiva, rileggendo quello che abbiamo detto più sopra:

Quando offre un valore aggiunto in un determinato aspetto molto caro ad un determinato segmento di popolazione

Cosa vogliamo dire? Se il tuo packaging è fatto per attrarre solo ed esclusivamente il target che più può apprezzare il tuo evento online ed è davvero efficace in questo compito, aumenterai la probabilità che il tuo evento sia apprezzato e diventi memorabile.

La selezione in entrata, in un certo senso, ti garantisce il successo: attiri solo le persone che possono davvero essere soddisfatte nell’assistere al tuo evento online, lasciando fuori quelli che non lo apprezzerebbero.

Ok, ma poi, quando li hai portati dentro, cosa accade?

3. CAVALCA L’ONDA DELL’ATTENZIONE

L’attenzione di un partecipante non è un flusso costante, ma un’altalena che lo porta dall’ignorarti all’evitarti, dall’amarti all’ammirarti, dal disprezzarti all’osannarti. Ok, no, non è proprio così! Questo accade al partecipante bipolare, che ti auguriamo di non incontrare nei tuoi eventi.

Tuttavia, l’attenzione di un essere umano è influenzata da molte variabili: ciò che lo circonda, gli eventi, il tema, il tuo tono di voce, il colore del muro dietro alle tue spalle, il titolo di una slide, il suono di un sms della sua ex, l’ambulanza che passa sotto il suo ufficio, una sbavatura del rossetto, una mosca che passa. Davvero!

partecipanti webinar

Tu devi riuscire ad agganciare il flusso dei suoi pensieri e trascinarlo nella tua storia, senza che possa sfuggire un solo istante.

Per farlo devi usare gli Hook, dei piccoli strategemmi retorici e interattivi che lo spingono a risvegliarsi e a donarti il suo bene più prezioso, l’attenzione.

Ci sarà un’occasione per parlarne più approfonditamente, per ora ti basti sapere che esistono delle tecniche per tenere magneticamente connessa l’attenzione dei tuoi partecipanti e coinvolgerli in modo costante e continuo.

E dove metto il sesso, il cibo e i gattini?

Dove vuoi! Se proprio vuoi usare dei metodi banali e scontati, fallo!

Diremmo che una slide ogni 10 puoi metterci qualche immagine osé, un gattino e del cibo!

Certo, se perdi in professionalità e personal branding, non dirci che non te l’avevamo detto! 🙂

gestire webinar

[Infografica] Le 7 regole d’oro dei Webinar in Azienda

Le aziende sono sempre più consapevoli dell’efficacia dei Webinar, delle Videoconferenze e dei Webmeeting nella comunicazione, nella formazione e nel lancio promozionale dei propri prodotti e servizi. Ma quali sono le regole d’oro dei Webinar in Azienda, per aumentarne l’efficacia e, ovviamente, il ROI?

Abbiamo realizzato questa infografica proprio per aiutarti a memorizzare le 7 regole da rispettare per ottenere eventi online aziendali in grado di:

  • Raccogliere tanti partecipanti di qualità (ossia potenzialmente interessati ai tuoi servizi e prodotti
  • Integrare il Webinar con le altre strategie di comunicazione, di marketing e di formazione
  • Aumentare il ritorno dell’investimento, facendo sì che ogni evento produca un risultato apprezzabile

Eccola:

Webinar in azienda infografica

 

Scarica l’Infografica:

Vediamo nel dettaglio come applicare ognuna di queste regole.

Ma, attenzione: saremo sintetici! Se vuoi approfondire il tema, ti invitiamo al Webinar sui… Webinar Aziendali a cui puoi (anzi devi) iscriverti subito, prima di andare oltre nella lettura:

 

Come rendere efficace un Webinar Aziendale?

1. ATTENZIONE AL TEAM!

Il Team che ti permette di realizzare l’evento online in azienda è fondamentale.

Non si tratta solo di individuare le persone disponibili, ma selezionare opportunamente quelle realmente adatta allo scopo e al ruolo, suddividendo i compiti tra ognuno di essi in modo strategico, con l’ottica di ottenere il miglior risultato complessivo possibile.

2. LA PIATTAFORMA È L’ULTIMO DEI PROBLEMI!

La prima cosa che fa un’azienda quando vuole organizzare un webinar è cercare quale piattaforma usare per l’evento online. È come se tu dovessi fare una campagna pubblicitaria su carta e cercassi il miglior sostituto a Word. O se dovessi fare una campagna sui social media e ti chiedessi, meglio Hootsuite o Tweetdeck.

Capisci che non ha senso?

Prima il chi, cosa, perché, dove, quando, come, con quali obiettivi. Poi, il con quale strumento!

3. LA DIMENSIONE ORGANIZZATIVA DEL WEBINAR AZIENDALE!

Non c’è niente di più sgradevole che calpestare il piede sbagliato e crearti un nuovo nemico!

Valuta bene tutte le persone e le figure che in azienda DEVONO essere coinvolte, anche solo per un parere! Non dimenticare nessuno!

Potresti avere delle splendide sorprese!organizzare webinar aziendale

4. SCOPRI I VERI OBIETTIVI DI OGNI STAKEHOLDER!

Ci sono 5 livelli di obiettivi in ogni evento online (che non possiamo scrivere ora perché sono contenuti nel nuovo libro in uscita a ottobre ma che accenneremo durante l’evento dal vivo sul tema dei Webinar Aziendali a cui ti stai per iscrivere qui).

Non dimenticarne nessuno e cerca di soddisfare ognuno di questi 5 livelli!

5. STRUTTURA EFFICACEMENTE SIA IL SINGOLO EVENTO CHE LA SERIE DI WEBINAR!

Se stai progettando una serie di eventi, non usare un solo format, ma varia la struttura degli eventi sulla base di diverse formule e combinazioni di eventi.

Creerai varietà, sorpresa e voglia di seguirti.progettare webinar in azienda

6. NON IMPROVVISARE! MAI!!!!!!!!!!

Scusa i punti esclamativi, ma dobbiamo ripeterlo!

La prima regola del Webinar Aziendale è: non improvvisare il Webinar Aziendale!

Rischi un ritorno negativo che potrebbe echeggiare nella storia, entrando nel mito delle 10 cose da non fare mai per rovinarsi la carriera, venire licenziati e lanciati nello spazio in direzione di Marte!

Preparati, preparali, preparalo, preparatevi! E coniuga i verbo preparare come preferisci, nei modi e nei tempi a te più congeniali!

7. NON ESISTE WEBINAR AZIENDALE SENZA UN ROI!

Ok, facciamo finta che tu non lo sappia: ROI = Return On Investment, ossia ritorno sull’investimento. Significa che anche se stai preparando una serie di webinar di posizionamento, per farti conoscere, il ritorno ci deve essere in qualsiasi forma la tua azienda sia determinata ad avere.

Può essere la creazione di un nuovo database, la registrazione a un corso a pagamento, il download di un report o una guida, un contatto diretto. Qualsiasi cosa! Ma deve essere sempre previsto e misurabile!

roi webinar azienda guadagnoFoto Flick: LendingMemo.com

Scarica l’Infografica: