Smartworking: cos’è il laptop lifestyle

Se hai sentito parlare di smartworking, probabilmente hai anche già sentito il termine “laptop lifestyle”.
Ma sai in cosa consiste? È una vita da sogno o un qualcosa di inesistente?

Diamo un’occhiata più da vicino al laptop lifestyle e capiamo cosa significa in realtà.

laptop lifestyle

Definizione di “Laptop Lifestyle”

Se sei capitato per caso su questa pagina e non hai la minima idea di che cosa sia, per “laptop lifestyle” si intende  uno stile di vita dove non sei legato a un posto fisso o non sei bloccato in una posizione fisica per impegni di lavoro.

Laptop lifestyle non è un termine dispregiativo che rimanda all’idea di instabilità, va inteso nel senso di “avere la libertà di vivere”.

Laptop lifestyle è un termine applicato al mondo del lavoro: coloro che incarnano questo stile di vita non sono legati a un lavoro d’ufficio o a un luogo di lavoro fisico.

Possono lavorare da casa o in remoto per il proprio datore di lavoro, oppure gestire il proprio business online senza avere una postazione di lavoro fissa.

I vantaggi del laptop lifestyle

Avrai intuito quindi che adottare il laptop lifestyle ti offre molto tempo libero.

Anche se lavori per il tuo datore di lavoro e stai facendo il lavoro da casa o da una postazione remota, non devi spendere il tuo tempo per raggiungere il tuo posto di lavoro e solitamente puoi gestire da solo il tuo monte ore di lavoro.

Se normalmente devi essere fisicamente presente sul tuo posto di lavoro dalle 9 alle 17  dal lunedì al venerdì, lavorare da casa ti consente di organizzare il tuo orario di lavoro in base anche agli altri impegni: ad esempio, andare a prendere i bambini a scuola e continuare il lavoro di sera.

Se gestisci la tua attività online da casa, hai ancora più tempo a disposizione, dato che non hai un capo a cui dover render conto: rispondi solo a te stesso.

Altri vantaggi che mi vengono in mente adottando il laptop lifestyle

  • Spese generali molto basse
  • Essere il capo di se stessi
  • Lavorare da qualsiasi parte del mondo purché ci sia una connessione internet
  • Lavorare in spiaggia o al parco
  • Passare più tempo con la famiglia
  • Meno stress
  • Risparmiare le spese dei mezzi di trasporto
  • Dedicare più ore del giorno a fare qualcosa che ti piace
  • Gestire da solo il tuo monte ore
  • Viaggiare e portare dietro il tuo lavoro
  • La libertà di vivere e lavorare all’estero

Come puoi vedere, i vantaggi del laptop lifestyle sono tantissimi e te ne ho citati solamente alcuni.

Chiunque può vivere il laptop lifestyle

Il laptop lifestyle non è riservato solo ai ricchi e famosi o a coloro che sono nati con la camicia. Chiunque può vivere all’insegna di questo stile di vita.

L’unica cosa di cui hai bisogno è una connessione internet.

Puoi far diventare questo sogno realtà.

Non hai bisogno di competenze tecniche di alto livello, non hai bisogno di essere giovane e alla moda, e certamente non hai bisogno di essere un genio della tecnologia.

Quali attività puoi intraprendere per avere un laptop lifestyle? 

  • Scrivere e vendere eBook
  • Gestire un’attività online
  • Scrivere contenuti web per i clienti

Questi sono solo alcuni esempi, ma in realtà ci sono così tante cose che possono essere fatte e realizzate via internet.

Intraprendi il tuo business online

Avere il tuo business online è davvero uno dei modi più semplici, economici e migliori per  vivere un laptop lifestyle e non hai bisogno di competenze tecniche.

Puoi essere giovane o vecchio e gestire un’attività online con successo.

Si chiama marketing di affiliazione ed è così semplice da configurare che letteralmente chiunque può iniziare a fare questo tipo di attività. E soprattutto, costa pochissimo iniziare.

Il laptop lifestyle non è un sogno o una fantasia. È una realtà quotidiana per milioni di persone in tutto il mondo. E iniziare è più semplice di quanto pensi!

[L’articolo che hai appena letto è una traduzione di What is the laptop lifestyle di Darren Burton]

Realizzare un webinar di successo dalla A alla Z

È facile capire perchè devi partecipare a un webinar. Non devi perdere tempo a viaggiare, non ti è richiesto di avere un’interazione faccia a faccia con i tuoi interlocutori e puoi addirittura stare in pigiama. Ma quando si tratta di realizzare un webinar, non è così facile come sembra.

Perché dovresti investire il tuo tempo, le risorse e il tuo spirito in un webinar? Anche se i benefici non sembrano lampanti, sono reali, fidati di me! (e sono anche molto grandi!)

Realizzare un webinar

Perché realizzare un webinar? Tre ragioni per cui i webinar producono lead generation di alta qualità

Il modo migliore per mostrare forza di volontà? Avere voglia di investire il proprio tempo.

Se fai parte del frenetico mondo del lavoro, il tuo calendario è incasinato al punto che ogni minuto è unico e fondamentale. Partecipare a un webinar significa sacrificare tempo prezioso, quindi ogni persona che ti concede una parte del suo tempo è perché ha un serio interesse a conoscerti meglio. I tuoi partecipanti sono ansiosi di sapere di più sul settore in cui operi e quali servizi fornisce la tua azienda.

Può capitare che qualcuno si iscriva al tuo webinar senza aver mai sentito parlare di te, e, fidati, questa è l’occasione giusta per farti conoscere ed instaurare un buon rapporto con lui.

La tua esperienza è la chiave di svolta, fai in modo che sia un punto di riferimento per i tuoi clienti.

Questa è l’occasione per dare il tuo meglio! Sfrutta ciò che sai, mischialo con ciò che interessa al tuo pubblico e il gioco è fatto!

Il tuo know-how servirà come incentivo per le aziende a fornire più informazioni di quelle che normalmente forniscono ad altri interlocutori.

I webinar e le partnership vanno di pari passo

Quando si tratta di webinar, sfruttare i tuoi partner può fare la differenza. Una collaborazione, non solo può contribuire a colmare alcune lacune in termini di conoscenze, ma anche migliorerà drasticamente l’esperienza complessiva per l’ascoltatore e lo aiuterà a restare concentrato. Inoltre, avrai una doppia possibilità di promuovere il webinar e diffondere le registrazioni.

Le migliori pratiche per realizzare un webinar

Per aiutarti abbiamo stilato alcuni consigli utili per realizzare un webinar di successo.

Scopri cosa devi fare passo dopo passo per ottenere il massimo da questo strumento straordinario.

  • Prima del webinar

Come realizzare un webinar di successo? So che questa domanda ti attanaglia, ma ti voglio svelare un piccolo segreto: il punto da cui dovrai sempre partire è la preparazione.
Se investirai molto tempo nella pianificazione, il tuo webinar rifletterà al meglio la tua strategia di marketing.

Ecco alcuni suggerimenti per assicurarti di produrre un webinar di successo.

  1. Scegli il tuo argomento con attenzione
    Il primo step è ricordarti qual è la tua competenza fondamentale. Quando i tuoi colleghi passano in ufficio alla ricerca di un parere esperto, cosa ti chiedono? Se scegli un argomento che conosci meglio delle tue tasche, realizzerai un webinar di successo.Detto ciò, assicurati che il tuo argomento non sia troppo circoscritto effettuando alcune ricerche per parole chiave. Se il tuo argomento ha un potenziale di ricerca eccellente significa che stai per dare risposta a domande di persone che fremono di conoscenza.
  2. Lavorare con i partner per promuovere il webinar
    Non tralasciare la promozione del tuo webinar all’ultimo minuto. Organizzati ed elabora un piano per ogni canale di comunicazione che userai per diffondere le informazioni. Alcuni canali adatti alla promozione dei webinar includono: Landing pages, Comunicati stampa, Social network, Blog, Supporti digitali a pagamento, E-mail.E ‘ anche essenziale collaborare con tutte le aziende o collaboratori che partecipano al tuo webinar. Condividi i piani di pubblicazione sui tuoi social media e gli URL relativi per essere sicuro che nessuno perda l’opportunità di ampliare il pubblico di riferimento.Non dimenticare l’hashtag del webinar! Non è solo utile per aumentare i riferimenti al webinar stesso, ma anche per organizzare una qualsiasi discussione del pubblico della presentazione.
  3. Costruisci il tuo team di sogni
    Una volta che realizzi un webinar, devi avviare una ricerca interna per il supporto. Costruisci una squadra che svolga i due ruoli di cui parleremo così da avere il supporto necessario per condurre il webinar.Organizzatore: qualcuno che possa investire tempo nelle settimane che precedono l’evento, così come durante il webinar. Le responsabilità principali sono: commercializzare l’evento, impostare la registrazione, moderare e organizzare la partecipazione del pubblico durante l’evento.
    Assistenti: una o due persone che possano dedicare un piccolo impegno durante l’evento per aiutarti a risolvere eventuali problemi tecnici o logistici. Il loro ruolo sarà prezioso se è la prima volta che stai realizzando un webinar.Se non sei esperto e vuoi il massimo della riuscita, noi di WebinarPro ti prestiamo il team dei sogni per fare esattamente tutto questo. Ti basta scrivere una e-mail a segreteria@webinarpro.it per saperne di più!
  4. Sviluppa il tuo piano di azione
    È importante disporre di un piano d’azione sviluppato prima del webinar.
    Pianifica un percorso da seguire con scadenze regolari. Alcuni esempi per il follow-up iniziale includono un’e-mail di ringraziamento per l’iscrizione e un’offerta aggiuntiva con cui condividi ulteriori contenuti.
  • Durante il webinar tutto è stato progettato per filo e per segno

I webinar rappresentano una sfida unica ed emozionante per coloro che li conducono.
Il conduttore deve instaurare un discorso con un’intonazione coinvolgente per evitare di annoiare il pubblico e perdere partecipanti.

Elise Gould, direttrice ed esperta di contenuti di Lane Terralever, ritiene che sia fondamentale continuare a sorridere, anche se decidi di non utilizzare la webcam e il pubblico non ti vede. “Il sorriso ti aiuta davvero ad apparire amichevole e coinvolgente“, ha detto Elise. “Stare in piedi o camminare, anzichè stare seduto,ti può anche aiutare ad indirizzare meglio la tua voce”,

Per creare più coinvolgimento, interrompi la monotonia con sondaggi per rendere il pubblico più partecipe. Puoi anche invitare i membri del pubblico a fare domande tramite chat, così da concludere il webinar con una sessione informale Q & A.

Far sì che il pubblico del tuo webinar resti concentrato per un lungo periodo di tempo può essere complicato. Se stai ospitando un partner, assicurati che ci siano almeno due o tre voci che parlino durante l’evento. Questo aiuta il tuo pubblico a mantenere alta l’attenzione.

Per altri consigli sul coinvolgimento durante un webinar dovresti assolutamente leggere questo articolo: “Engagement nei webinar: come coinvolgere e convertire i partecipanti

  • Registra il webinar

Questo suggerimento può sembrare un po ‘ inutile, ma ti assicuro che la mancata registrazione può provocare un effetto domino sui benefici che potresti trarre da essa.
La registrazione ti consente di condividere l’evento dopo la sua trasmissione con gli spettatori. La registrazione può anche essere riproposta in una serie di offerte di contenuto, che servono come grandi incentivi per altri potenziali contatti.

  • Dopo il webinar

Meno male! La parte più difficile è finita.
Adesso cosa devi fare? Non lasciarti scappare i benefici che puoi trarre dal realizzare un webinar

  1. Non abbandonare i tuoi partecipanti!
    Questo è il momento che stavi aspettando! Devi elaborare un piano per non abbandonare i tuoi partecipanti. Invia loro una e-mail di ringraziamento e condividi la registrazione del webinar, nonché qualsiasi altro contenuto che hai promesso.Puoi condividere a richiesta la registrazione completa dell’evento e utilizzarla come promozione di contenuti per far crescere la tua mailing list.
    Condividi alcuni video in anteprima su YouTube o Vimeo, con tanto di link per una versione futura on-demand.

Se un ospite ha preso parte al webinar, puoi ritagliare alcune parti del suo intervento e utilizzarle come testimonianze.

Se hai effettuato sondaggi durante il webinar, puoi riportare le statistiche ottenute da tali sondaggi in un post del tuo blog.

Puoi condividere le slide che hai usato durante la presentazione su Slideshare.

Non dimenticare però che tutti questi i contenuti possono anche essere sfruttati singolarmente sui tuoi social media.

E ora? Il gioco è fatto! Non ti resta che imparare e migliorare per realizzare un webinar in futuro!

A seconda della piattaforma che hai usato durante il webinar, potresti avere accesso a informazioni preziose come il periodo di tempo in cui i singoli partecipanti sono stati connessi, quali parti hanno saltato o dove hanno smesso seguirti.

L’intera presentazione doveva essere più breve? Ci sono stati momenti morti o momenti in cui i partecipanti sono diminuiti ? Hai fornito abbastanza opportunità per favorire la partecipazione del pubblico? Prenditi del tempo per dare una risposta a queste domande, trova i punti dolenti del tuo webinar e usali come incentivo per avere un risultato migliore nel prossimo.

Questo articolo è la traduzione italiana di “Our Guide to Webinar Best Practices” che puoi leggere a questo indirizzo.

Promuovere un webinar con un’email di invito: come ottenere più iscrizioni

Quando si tratta di promuovere un webinar, non puoi fare a meno delle e-mail.

Recentemente è stato chiesto quante email promozionali sono state inviate al pubblico prima dell’evento, e oltre il 57% di chi ha risposto ha dichiarato di averne inviate almeno tre. Ma stanno sfruttando al massimo quelle email? In media, hai meno di otto secondi per convincere il lettore che vale la pena passare il tempo a leggere l’intera e-mail. Come fai a sfruttare quegli otto secondi? Questi sono i cinque elementi tipici delle e-mail di promozione degli eventi:

promuovere un webinar

 

1. Oggetto della mail accattivante

Senza un oggetto accattivante, le persone non aprono nemmeno la tua email. C’è sicuramente un’arte e una scienza per elaborare un oggetto davvero vincente. L’arte sta nel creare una frase abbastanza originale per far sì che le persone vogliano impegnarsi e leggere di più. Dovresti promettere un cambiamento o offrire una soluzione a un punto critico o a un bisogno specifico del tuo pubblico. L’oggetto ideale dovrebbe essere chiaro, eccitante e soprattutto breve.

E che dire della “scienza“? Questo richiede un test A/B. Vuoi sapere quali domande o affermazioni migliorano l’oggetto? Provale! Sospetti che segmenti diversi di pubblico potrebbero rispondere in modo differente a diversi messaggi? La soluzione è segmentarli e testare! Vuoi sperimentare la personalizzazione delle e-mail? Provala! Più ti cimenti, più impari sul tuo pubblico – e minore sarà il tempo che impiegherai per scrivere la tua prossima e-mail.

2. Banner cliccabile

La prima parte dell’ email dovrebbe essere un banner per il tuo webinar. Il banner dovrebbe includere il nome del webinar, l’ora e la data, un’immagine accattivante che evoca il tema del tuo webinar e un grande pulsante “Iscriviti adesso” (che, idealmente, il cliente clicca per registrarsi).

3. Incipit straordinario

Hanno aperto la tua e-mail, hanno visto un bellissimo banner cliccabile, e adesso … bisogna vedere come si rapportano alle prime righe della tua straordinaria e-mail durante i pochi secondi in cui hai ancora la loro attenzione. Le prime righe di un’email sono come i primi minuti di un grande spettacolo televisivo. Hai bisogno di attirare ulteriormente il pubblico in modo che siano a interessato a continuare a guardare – o nel nostro caso, leggere. Divertiti pensando a come creare una e-mail con un’apertura efficace! Poni una domanda provocatoria. Condividi una statistica interessante o un fatto divertente per suscitare il loro interesse. Presenta uno scenario ipotetico convincente. Mostra ai tuoi lettori che capisci la loro situazione e i loro punti deboli e sai come risolverli.

4. Elenchi puntati con vantaggi

Dai 3 o 5 punti, lascia che il lettore possa sapere esattamente quello che otterrà partecipando al tuo webinar. Offri soluzioni a problemi che hai sollevato nella prime righe della tua e-mail o espandi la promessa implicita nel titolo del tuo webinar. Concentrati su spunti o soluzioni che possono prendere i tuoi lettori, ad esempio suggerimenti o how-to.

5. Chiudi con la CTA [ chiamata all’azione]

Hai catturato la loro attenzione, hai mostrato loro quello che hai da offrire; ora è il momento di portarli a casa! Concludi la tua email indicando chiaramente i vantaggi che potrebbero trarre partecipando al webinar. Fornisci al lettore un link cliccabile  in modo che possano registrarsi subito.

Questo articolo è la traduzione italiana di “5 Elements of Great Webinar Promotion Emails” che puoi trovare qui.

Tre segreti per realizzare un webinar di successo

Sei invaso dai webinar. Fai una rapida ricerca su Google e ti sentirai dentro ad una giungla. Non annaspare nella giungla dei webinar, c’è un buon motivo se ti senti circondato.

È perché in realtà funzionano!

Tuttavia, funzionano solo se segui alcune indicazioni e la strada da percorrere è in salita. Ho una certa esperienza nel settore dei webinar, avendone tenuti alcuni per miei contatti ed altri per i miei clienti. Naturalmente ho imparato da alcuni errori che ho compiuto nel corso degli anni (tutti commettiamo errori, a prescindere da quale sia la nostra esperienza. Non è un affatto un problema: la chiave è imparare da ogni errore).

webinar

Ecco i tre segreti più importanti che ho imparato per tenere un webinar di successo:

1- Contenuto: non lasciarlo da parte!

Uno dei più grossi errori che vedo fare ai clienti è focalizzarsi sulla vendita finale e non sul contenuto. Se stai tenendo un webinar, naturalmente sei interessato al momento della vendita. Dopo tutto, non stai organizzando il tuo webinar senza motivo! Ma non puoi (e ripeto, non puoi!) sacrificare la qualità. Questa è una regola sempre valida in generale.

Non sacrificare mai la qualità per quantità, velocità o potenziale di vendita. Semplicemente non funzionerà mai.

Per come la vedo io, ci sono tre componenti essenziali che rientrano nell’ambito del contenuto. La prima è la presentazione. Il tuo webinar è professionale? Com’è la tua connessione? Che cosa c’è dietro di te? Hai fatto le prove prima di andare online?

Gli utenti ti giudicheranno innanzitutto in base all’impressione che fai.

Detto questo, se stai commercializzando un prodotto ad un pubblico meno professionale, è possibile che presentazioni meno “pettinate” funzionino per loro. Nel momento in cui prendi confidenza con i tuoi contenuti è fondamentale essere consapevole del tuo cliente. Un esempio: le presentazioni PowerPoint molto professionali e precise funzionano di più con un pubblico imprenditoriale. Le  presentazioni di PowerPoint un po’ più spontanee sono più adatte ai collaboratori.

Il passo successivo è la narrazione. Sei un narratore divertente? Sai presentare i tuoi contenuti in modo chiaro e preciso? Non devi essere una celebrità di YouTube per raccontare una grande storia sul video. Se sei interessato a questo settore, non c’è niente di sbagliato nell’assumere e farsi affiancare da un ghostwriter, copywriter o produttore che assista alla produzione del tuo webinar.

L’ultima è l’interazione. Devi interagire con il tuo pubblico. Rispondi alle loro domande. Fornisci loro risposte in tempo reale. Il tuo pubblico si è iscritto al tuo webinar per imparare da te. Quindi dona loro tutto il possibile, la tua conoscenza e la tua esperienza in tempo reale.

Infine, non parlare del tuo prodotto o servizio fino alla fine della tua presentazione. È sbagliato, però, anche presentarlo troppo presto, otterrai l’effetto contrario nel tuo pubblico. Detto questo, non c’è niente di sbagliato nel citare il nome del tuo prodotto un paio di volte durante il tuo webinar. Il trucco è fornire ottimi contenuti in anticipo e vendere alla fine.

2- Il tempo è denaro

Quando si tratta di webinar, il tempo è importante per almeno due motivi.

In primo luogo, devi decidere quando vuoi tenere il tuo webinar. Scegli un momento che sia conveniente sia per te che per il tuo pubblico.

Non iniziare a pubblicizzare il tuo webinar il giorno prima. Mi raccomando sempre di iniziare a pubblicizzare l’evento con almeno un mese di anticipo, se non di più. Ti consiglio di inviare un promemoria nei giorni antecedenti all’evento. Considera anche di fare un gioco di “conto alla rovescia” sui tuoi social media fino a poche ore prima del tuo webinar.

Infine, pensa alla lunghezza. Quanto tempo dovrebbe durare il tuo webinar? Il tuo pubblico è imegnato. Ti concederà un prezioso blocco del suo tempo. Rispettalo. 30-60 minuti ti dovrebbero bastare per fornire contenuti di qualità senza che il tuo pubblico si distragga. Ti consiglio anche di definire il tuo webinar come “opportunità a tempo limitato”. Il tuo pubblico sarà più invogliato ad iscriversi se sa che il tuo contenuto è a disposizione solo per un tempo limitato.

3- Entriamo in campo: la preparazione

Questa potrebbe essere la chiave per realizzare un  webinar di successo. Parola d’ordine? Preparare, preparare, preparare.

Scegli un titolo impegnativo. Registra un breve video o scrivi un breve post che indichi alle persone quello che impareranno dal tuo webinar e perché è così importante per loro. Quindi pubblicizza! Pubblicizza su tutti i tuoi canali multimediali, facendo attenzione a menzionare che il webinar è gratuito e/o che è un’opportunità limitata.

Esercita le tue abilità di presentazione. Se questa è la prima volta che tieni un webinar, un’ottima attività è pre-registrare la tua presentazione e ascoltarla più volte per migliorarla o provare il tuo discorso davanti ad amici e parenti.

Tieni presente che la preparazione non significa che dovrai fare un discorso monotono, imparato a memoria. Deve sembrare naturale come una conversazione.

Provalo fino a che non ottieni il risultato desiderato. Chiedi aiuto se hai bisogno!

Con questi suggerimenti, credo fermamente che il tuo webinar avrà un gran successo. 

Questo testo è la traduzione dell’articolo “The top 3 secrets to hosting a successful webinar” che trovi qui.

Eventi online: cosa sono e come funzionano

L’autunno è ufficialmente tornato: vuol dire castagne, foglie che cadono e, ovviamente, nuovi eventi online da organizzare!

Come creare eventi online

Fammi indovinare, ti sembra di avere spuntato tutti gli elementi della tua lista, hai un’idea geniale, sai cosa fare esattamente e sai perfino dove e quando.

Ma cosa manca? … i partecipanti ovviamente!

eventi online

 

Facciamo  un passo alla volta: ci sono tre pilastri per “fare il pieno di partecipanti”. Quali sono? 

  1. Un database: se hai deciso di organizzare un webinar avrai sicuramente in mente qual è il tuo target di riferimento. Insomma, ti serve un punto di partenza. Siediti comodo, prendi carta e penna e annotati le caratteristiche del target a cui vuoi rivolgerti. Se hai già un piccolo database di contatti, saranno quelli da cui partire!
  2. Una landing page: è il tuo punto di riferimento, qui devi racchiudere tutti i dettagli più interessanti sul tuo webinar. Inoltre è proprio da questa pagina che i tuoi futuri partecipanti si iscriveranno lasciando i loro dati e il loro indirizzo e-mail.
  3. Un canale di comunicazione: seleziona lo strumento (o gli strumenti ) con cui comunicherai con i tuoi partecipanti: può essere l’e-mail, una pagina Facebook o persino Snapchat. La scelta dipende dalle caratteristiche del target che hai individuato: è attraverso il canale di comunicazione che spingi i tuoi potenziali partecipanti ad iscriversi al webinar.

Questi sono i tre elementi base da cui partire, più semplici di quanto pensassi, vero?

Ora capiamo insieme come fare il pieno di iscritti!

La gestione dei tuoi eventi online: la promozione

Devi puntare tutto sui canali di comunicazione che hai scelto: sono il tuo mezzo più efficace per promuovere il tuo evento online.

Ti consiglio di promuovere il tuo evento sulla tua pagina Facebook: specifica data, ora, interagisci con i partecipanti e definisci il target a cui è rivolto il tuo evento, così da poter avere una comunicazione diretta ed efficace.

Sfrutta anche la Facebook Ads: ti basta investire poche decine di euro per aumentare vertiginosamente il numero di iscritti al tuo evento online!

ATTENZIONE: se rispetti con impegno le caratteristiche del target che hai individuato, i tuoi iscritti saranno targettizzati e non è da poco!

Se possiedi un blog non può mancare il post a “tema evento”: scrivi un post sul tuo blog dove anticipi o approfondisci argomenti inerenti al tuo evento e condividi poi il post sulle tue pagine social. Vedrai che boom di iscritti!

Come scegliere la piattaforma per il tuo evento?

Nonostante il nostro motto sia “la piattaforma è l’ultimo dei problemi”, prima o poi devi comunque affrontare questa ardua scelta!

Come sai, non è facile riuscire a scovare la piattaforma più adatta, ma ci sono alcuni elementi che possono aiutarti: 

  1. Gli scopi dell’evento: devi capire a quale tipologia di webinar si avvicina di più il tuo evento. È un evento formativo? È un evento collaborativo? Hai bisogno di mandare online dei sondaggi in tempo reale? 
  2. La dimensione dell’evento: dopo aver individuato il target è importante capire anche a quante persone sia rivolto l’evento. Non è una variabile da poco perché il numero di partecipanti incide notevolmente sul prezzo della piattaforma. Quindi prima di acquistare una piattaforma con limiti di partecipanti che possono esserti d’ostacolo, fai una stima il più realistica possibile della tua potenziale audience!
  3. Il “contesto” in cui si svolge il webinar, ovvero avere la possibilità di fare azioni di reminder per gli iscritti e successivamente di follow up.
  4. Il supporto: sei sicuro di avere tutte le competenze necessarie per organizzare e gestire un webinar da solo? In caso contrario non temere, puoi scegliere una piattaforma con assistenza completa.

Se vuoi entrare più nel dettaglio, puoi scriverci a segreteria@webinarpro.it e chiedere consiglio per la piattaforma più adatta alle tue esigenze!

Organizza il tuo evento gratis

Quante volte hai ricevuto inviti ad eventi online gratuiti, non c’è bisogno che me lo dici, tante, tantissime volte. Ma ti sei chiesto il perché?

Perché lavorare duramente per produrre dei contenuti validi e utili a costo zero? Qual è il motivo di organizzare un evento senza essere pagati?

Per prima cosa, organizzare un webinar gratis è un’ottimo strumento per fare personal branding: ti permette di entrare in contatto con tantissime persone contemporaneamente “mettendoci la faccia”, è uno degli strumenti che con minor sforzo puoi lasciare un segno indelebile nella mente dei tuoi potenziali clienti. 

Il webinar gratuito inoltre è uno strumento per fare lead generation: creando un webinar gratuito raccogli un numero consistente di contatti targettizzati che potrai invitare come partecipanti ai tuoi futuri webinar (o ai tuoi servizi e prodotti). 

Insomma, questi sono alcuni dei motivi per organizzare un webinar gratuito, ma potremmo stare qui ore e ore ad elencarne: il metodo migliore è sempre quello di sperimentare sulla propria pelle!

Adesso hai una panoramica di tutti gli strumenti che ti servono per organizzare un webinar con i fiocchi! Cosa aspetti? Mettiti subito al lavoro e parlaci dei tuoi risultati!

Riunioni online: le regole dei WebMeeting

Oggi parliamo di riunioni online, non sai di cosa si tratta? É l’occasione giusta per scoprirlo!

Allora, iniziamo dalle basi: il webinar, come sicuramente già saprai, è un evento che viene erogato online e può essere usato a scopo commerciale, formativo, comunicativo e collaborativo

Quando il webinar viene realizzato a scopo collaborativo si può parlare di riunioni online, o in alternativa WebMeeting

Tipologie di riunioni online

WebMeeting e WebConference sono due differenti modalità di scambio di contenuti durante un webinar: nel WebMeeting si tratta principalmente di scambio tra persone, mentre nella WebConference si tratta di scambi di contenuti e informazioni attraverso un’unico canale. 

Cosa significa? Vediamolo insieme nel dettaglio.

La WebConference, o “conferenza online”, non è altro che una conferenza classica trasposta online.

Solitamente, proprio come in una conferenza classica,  ci sono uno o più relatori che presentano con l’ausilio delle slides dei contenuti ad un pubblico di spettatori.

Caratteristica principale? La comunicazione è uno a molti, o poco a molti: la collaborazione tra i partecipanti è quasi nulla. 

Il WebMeeting, invece, è un vero e proprio meeting, ovvero un incontro tra persone sul web in un’aula virtuale. 

É quindi una vera e proprio riunione, in cui ci si incontra ad un’ora precisa e ci si scambia informazioni collaborando: ogni partecipante è attivo e può compiere diverse azioni.

In questo caso il focus è proprio sulla relazione e interazione tra i partecipanti.

WebMeeting: la perfetta riunione aziendale

Sceglierai quindi un WebMeeting quando dovrai organizzare una riunione aziendale online.

Come capire se fa davvero al caso tuo?

Alla base del WebMeeting ci sono alcuni punti cardine che sono:

  • Collaborare
  • Creare nuove idee su un prodotto, un servizio, una situazione da risolvere
  • Discutere
  • Trovare una soluzione collaborativa
  • Lavorare con un gruppo relativamente contenuto
  • Creare un documento condiviso

Di conseguenza capirai che il WebMeeting è adatto a coloro che vogliono organizzare una riunione aziendale tra sedi diversi di una stessa azienda o tra persone che non si trovano fisicamente nello stesso luogo.

WebMeeting: come organizzare riunioni efficaci

Abbiamo quindi detto che il WebMeeting è una riunione tra un gruppo di lavoro che anziché avvenire attorno ad un tavolo e davanti a tazze fumanti di caffè avviene comodamente da casa, senza doversi per forza spostare per raggiungere il luogo fisico in cui avviene la riunione.

Ma come si fa ad organizzare una riunione online efficace, evitando inutili perdite di tempo e distrazioni? 

É facile: le riunioni online devono essere facilmente fruibili e ben strutturate.

Bisogna organizzare una riunione online nel momento in cui tutti i membri del team sentono la necessità di discutere di un determinato argomento o situazione utilizzando uno strumento semplice e intuitivo.

Puoi trovare qualche consiglio utile in questo articolo dal blog di GoToMeeting.

Adesso che devi organizzare il tutto, tre cose sono fondamentali:

  1. Obiettivi: perchè stai organizzando questa riunione?
  2. Durata: una riunione online non deve durare più di 60-90 minuti per trarre il massimo dell’efficacia
  3. Argomenti, partecipanti e piattaforma

Come condurre una riunione online?

Innanzitutto si raccomanda la puntualità, è fondamentale iniziare all’ora prestabilita

Un WebMeeting è costituito da quattro fasi:

  1. l’accoglienza
  2. la presentazione dell’agenda
  3. il ciclo dinamico
  4. la chiusura

Le prime due fasi sono fondamentali: il conduttore deve riuscire a creare un clima piacevole e orientamento così che tutti i partecipanti si possano sentire a proprio agio e capire quali sono le regole (e le azioni) per intervenire durante il webmeeting. 

Dopo la fase di accoglienza è fondamentale ripassare l’argomento della riunione online.

In questo momento il ruolo del conduttore è fondamentale, dovrà infatti:

  • Introdurre gli altri relatori e spiegare il loro ruolo
  • Spiegare gli obiettivi principali del webmeeting
  • Indicare i risultati attesi
  • Fornire eventuali strumenti, risorse online, link per recuperare informazioni, tools, ecc. utili per la sessione
  • Specificare il metodo di lavoro
  • Specificare ruoli e aspettative nei confronti dei partecipanti.

E ora? Adesso hai tutti i trucchi del mestiere per organizzare una riunione online con i controfiocchi, non dimenticare di raccontarci quali sono i tuoi segreti per realizzare webmeeting di successo!

In bocca al lupo!

Quando fare webinar: i 5 segnali per capirlo

Quando fare webinar? E, soprattutto, quando è arrivato il TUO momento giusto per farlo?

Quando fare webinar è la domanda più frequente che mi arriva e che nasconde una serie ancora più specifica e seria di domande:

  • Secondo te, dovremmo fare webinar?
  • Ma i webinar vanno bene per la mia azienda/per il mio lavoro?
  • Quando capisco di essere pronta/o per fare webinar?
  • Ma vanno ancora di moda i webinar?

No, non preoccuparti, non rispondo a tutte queste domande in questo post!

Però voglio aiutarti a capire quando fare webinar per il tuo business, per la tua realtà, per migliorare il tuo lavoro.

Come dire: quando è giunto il momento di fare webinar per te?

I 5 segnali che ti dicono “è arrivato il momento giusto per usare i webinar”

Dalla nostra esperienza, ti posso dire che esistono dei segnali specifici che ti devono spingere a iniziare a pensare di fare webinar per le diverse applicazioni che ti spiegherò dopo.

Significa che puoi capire quando fare webinar in modo semplice, ossia quando individui attorno a te i 5 segnali specifici, singolarmente, o meglio, combinati tra loro.

È chiaro che non parlo di leggi fisiche o matematiche. Mi riferisco piuttosto a quei segnali che in molte realtà aziendali hanno segnato l’inizio di un percorso e che anche altri liberi professionisti hanno colto opportunamente e trasformato nell’inizio di un percorso di crescita professionale.

Vediamoli insieme.

 

1. Le cose non vanno più come prima

Il primo segnale d’allarme è quando le cose non vanno più nello stesso modo e le vecchie soluzioni non funzionano più.

Ecco qualche esempio:

  • I clienti non arrivano più quanto/come prima
  • Non riesci più a erogare la tua consulenza o assistenza andando a trovare i tuoi clienti
  • Hai sempre più riunioni sparse sul territorio e fatichi a reggere il ritmo
  • I tuoi clienti pagano sempre meno le aule di formazione e non riesci a coprire le spese

Questi sono solo alcuni esempi di situazioni che ci hanno raccontato i nostri clienti (raccontaci anche tu la tua esperienza) e che li hanno spinti a cercare una soluzione alternativa. Per loro il “quando fare webinar” è diventato “il prima possibile!”.

Per molti, infatti, questi problemi possono rappresentare un motivo di urgenza.

Non puoi, in molti casi, aspettare che la situazione peggiori ulteriormente e devi trovare una soluzione efficiente per risolvere ognuna di queste situazioni

2. Non riesci a seguire tutti i clienti come vorresti

Anche la qualità è importante. Al crescere del tuo business, crescono i tuoi impegni e l’esigenza di trovare soluzioni in grado di farti continuare a offrire il massimo livello di assistenza e supporto ai tuoi clienti, senza per forza avvicinarti sempre di più ad un infarto.

Questo segnale ti spinge a capire che è il momento giusto di usare i webinar, quando comprendi che i clienti sono cresciuti, i loro bisogni sono evoluti e si stanno creando le condizioni per un cambio di orientamento organizzativo.

Si tratta quindi di trovare il momento giusto per seguire questi tre step:

  1. Prepararti, formarti, definire la tua strategia
  2. Monitorare i risultati e valutare come i webinar stiano aiutandoti a gestire meglio i tuoi clienti
  3. Adattare le soluzioni a bisogni crescenti e sperimentare nuove soluzioni

Quando fare un webinar, in questo caso significa scegliere come adattare lo strumento alle diverse esigenze dei tuoi clienti e alla tua offerta di consulenza. E non solo, ovviamente.

3. Hai bisogno di più tempo e di un’organizzazione diversa del lavoro

Un giorno un’amica al bar era particolarmente stressata: entro pochi minuti doveva partecipare a una riunione dall’altra parte della città e il caffè era un’ulteriore ostacolo a questa carenza di tempo. Anch’io avevo una riunione con un cliente importante.

La differenza?

Semplice, io mi sarei collegato in webmeeting, e quindi lo facevo da casa, senza nemmeno passare in ufficio. Lavoro a chilometro zero, quando voglio!

Questa libertà offerta dai webinar è fantastica. Io uso sempre la metafora del quartier generale: tu sei fermo e i clienti ruotano attorno a te. Ovviamente virtualmente.

Per guadagnare tempo devi bruciare ed eliminare le perdite di tempo più grandi e una di questa sono gli spostamenti. Più li riduci, più tagli i costi, più aumenti i margini, e migliori la tua vita.

Attenzione, puoi continuare a viaggiare ore e ore, se non hai alternative. Sappi che i webmeeting si possono fare anche da mobile, e quindi puoi davvero ottimizzare tutto.

4. I tuoi concorrenti stanno usando i webinar

Quando usare webinar diventa IERI?

Quando i tuoi concorrenti macinano pezzi di mercato attraverso i webinar. Se lo fanno loro, può essere un buon motivo per farlo anche tu. Subito.

Non importa essere i primi, ma essere i migliori.

Anzi, se loro fanno webinar da molto tempo, per te può essere un vantaggio:

  • Studia i tuoi concorrenti
  • Impara dai loro errori
  • Impara dai loro successi
  • Supera il loro livello

Per farlo il primo passo è studiare e capire da subito come i webinar ti possono aiutare.

Un esempio? Leggiti tutto il nostro blog.

Un altro esempio? Compra subito il nostro corso Webinar ABC, il corso perfetto per capire le basi e imparare quello che i tuoi concorrenti non conoscono.

5. Vuoi provare e testare una soluzione diversa

Anche la varietà influisce sul quando fare webinar.

Arriva sempre il momento in cui vuoi testare soluzioni diverse, vuoi provare a trovare clienti in modo differente, oppure rendere più efficiente il tuo modo di offrire formazione e consulenza. O, ancora, vuoi rendere più efficaci le tue riunioni, riducendo i tempi di spostamento o riducendo i costi delle trasferte.

Insomma, c’è sempre modo di migliorare alcuni processi e a volte, anche quando le cose vanno bene, può essere molto efficace scegliere una strada tecnologicamente e strategicamente straordinarie per fare le cose in modo migliore.

È arrivato il tuo momento giusto per fare webinar?

Ora che hai letto questi 5 segnali, pensi sia giusto il tuo momento? Puoi scoprirlo partecipando al nostro prossimo webinar gratuito, Giovedì 21 Settembre alle 17:00: iscriviti da qui! 

quando fare webinar

 

Se hai dubbi in merito, non esitare a contattarci e sarà un piacere darti qualche dritta e consiglio pratico per scegliere la soluzione migliore senza stravolgere tutto quello che già funziona nel tuo business, nella tua azienda, nel tuo lavoro.

Contattaci liberamente cliccando questo link.

 

Fare webinar è come andare a correre

Fare webinar è un po’ come andare a correre, la mattina, all’alba. Davvero!

Non scherzo. Fare webinar ha molto a che fare con la corsa, con lo sport, con l’inizio di un’attività impegnativa ma stimolante e dai grandi benefici.

Sarà capitato anche a te, sono quasi sicuro.

C’è sempre un amico, un conoscente, un essere umano qualsiasi che si palesa nella tua esistenza per farti la proposta che cambierà la tua vita.

Stai lì, sereno a berti qualcosa al bar e tra una chiacchiera e l’altra compare una di queste frasi:

  • Perché non andiamo a correre?
  • Secondo me, dovresti provare a correre…
  • Sai che tizio corre la mattina presto? Potresti farlo anche tu.

E allora ti lanci nella sfida.

fare webinar

 

Nel mondo dei webinar è lo stesso. Fare un webinar diventa una sorta di sfida, di illuminazione che ti si palesa davanti con una frase simile, solitamente proveniente da un collega, da un amico che fa il tuo stesso lavoro in un altro settore, da un consulente illuminato.

  • Perché non facciamo un webinar?
  • Secondo me, dovresti fare un webinar…
  • Sai che tizio dell’azienda XY ha iniziato a fare webinar? Potresti farlo anche tu.

 

Prima di fare un webinar, un pochino soffri. Come nella corsa.

Se l’idea ti è sembrata sensata, allora inizi a raccogliere informazioni: leggi qualcosa, chiedi in giro, guardi su google.

Ma l’idea di andare a correre (come fare un webinar, del resto), ha bisogno di essere metabolizzata. Ti immagini sforzo, fatica, incompetenza, incapacità, errori, sfide non accettate, pentimenti, insuccessi.

Esattamente come fare un webinar.

Le prime paure sono le medesime:

  • Come farò a fare il webinar?
  • Quali strumentazioni devo avere per andare online con il mio webinar?
  • Quali risultati otterrò?

E del resto, è normale. Non ti immagini i risultati, la soddisfazione, il riscontro dei fatti, il tuo momento di successo.

Le prime volte che vai online ti senti impacciato, magari sudi, ti impappini. Ti senti sotto osservazione, ma allo stesso tempo capisci che le persone che ti stanno seguendo ti dedicano un pezzo della loro vita, seppur piccolo, e tu ne devi essere grato.

E poi viene il secondo webinar, il terzo, e ci prendi gusto, perché capisci che è la strada giusta. E col tempo, vedi pure i risultati.

L’attrezzatura per fare un webinar è come per la corsa: indispensabile per farcela.

Non puoi andare a correre con le AllStars nuove di zecca, o con le infradito. E non puoi nemmeno vestirti come Fantozzi.

Certo, rovisti nei tuoi armadi alla ricerca del meno peggio, e magari la prima volta esci con un mix perlomeno discutibile. Ma man mano che corri, avverti il bisogno di una spinta tecnica, qualcosa che ti semplifichi la vita: la scarpa giusta, la maglia traspirante, magari un accessorio per non tenere in mano lo smartphone.

Insomma, capisci tutti quelli che passano ore davanti agli scaffali dei negozi sportivi.

Per fare un webinar è la stessa cosa.

Magari la prima volta parti con quello che hai, ma poi hai bisogno di qualcosa di più.

Guardi la registrazione del tuo webinar e qualcosa ti da fastidio. La voce, la luce, il video, le slide. Vuoi qualcosa di più.

[leggi qui per scegliere il microfono e la webcam per i webinar]

Per fare un webinar ci vuole preparazione. Come nella corsa.

Sfogli pagine e pagine del web. Cerchi tutte le combinazioni migliori: cosa mangiare prima e dopo gli allenamenti, cosa bere, come fare stretching, come riprendersi dall’acido lattico (tanto acido lattico, ma quanto diavolo di acido lattico produce una gamba?). Ti informi.

E man mano che vai avanti, vuoi le informazioni per migliorare la tua curva di apprendimento, per affrontare meglio ogni singolo allenamento, per superare un pochino l’ultima performance.

fare webinar

Anche quando prepari un webinar è lo stesso.

Leggi come gestire i partecipanti, come usare meglio la piattaforma, come affrontare piccoli ostacoli.

Ed è la tenacia che fa la differenza. Quelli che diventano davvero bravi a fare i webinar (come a correre, del resto) sono quelli che capiscono che bisogna perseverare, riprovare, continuare, sperimentare piccole nuove sfumature.

Nella corsa, dopo un po’ “spezzi il fiato”, ovvero riesci a trovare il ritmo giusto per il tuo corpo e per continuare senza fatica. Trovi la formula giusta per te. Nei webinar è uguale.

Continuando a fare webinar, impari la formula giusta per te e i tuoi partecipanti, per ottenere quello che tu ti aspetti e che loro vogliono. Impari a tenere il ritmo, a calibrare gli sforzi, a percepire il terreno, a variare la spinta, a valutare i diversi passaggi.

Cosa fare dopo un webinar? Sentiti un Dio!

Non so se capita anche a te, ma dopo un mezz’ora di corsa mi sento un Dio.
Ce l’ho fatta, e mi sento magnificamente!

Lo ammetto, non sono parole mie. Anzi, ma capisco la sensazione e la provo ogni volta che faccio un webinar!

Un webinar crea dipendenza, come la corsa – dicono! Dopo un webinar senti che hai fatto qualcosa di memorabile, qualcosa di unico e che il tuo business ha fatto un piccolo passo avanti.

Certo, c’è sempre qualcosa che può essere migliorato, ma sai che è un dettaglio e che la prossima volta andrà ancora meglio, e sarà sempre meglio, di volta in volta.

Per correre devi alzarti all’alba. Anche per fare i Webinar devi svegliarti presto!

Per andare a correre devi trovare il momento giusto per te. E solitamente, la mattina è un buon momento.

Per fare i webinar devi essere altrettanto veloce e scattante. Almeno più dei tuoi concorrenti.

Devi essere il primo, devi essere il migliore, devi essere il più innovativo, devi essere “quello che fa i webinar” nel tuo settore.

Non puoi aspettare, non puoi rimandare, non puoi vedere cosa fanno gli altri. Perché dei secondi, lo sai, ci si dimentica quasi subito!

E questa è una differenza importante che devi capire subito.

La corsa può non essere competitiva: puoi farla anche solo per farla, perché ti piace.

Fare webinar, invece, è competitivo e richiede la tua massima attenzione.

Devi farli bene, impegnarti e ottenere il massimo da ogni singolo evento online. Non puoi farli tanto per fare, o perché lo fanno gli altri. Se ti capita di aver decine, o anche centinaia di potenziali clienti, devi darci dentro, e spremere ogni singolo secondo del tuo evento online!

[Tweet “In un webinar devi spremere ogni singolo secondo e renderlo memorabile!”]

Correre è gratis (o quasi), non come fare i webinar.

La corsa viene sempre indicata come sport low cost ed entro certi termini è proprio così: corri ovunque, con un minimo di attrezzatura, particolarmente accessibile dal punto di vista economico, senza particolari strutture.

Fare webinar, in questo caso, è leggermente diverso. Ci vuole un computer, un microfono, una webcam (e spesso queste cose sono integrate nello stesso strumento), ma ci vuole anche qualcosa di più:

  • Una lista di contatti
  • Un po’ di pubblicità al tuo evento
  • Una piattaforma
  • Del tempo per prepararti
  • Un po’ di assistenza tecnica e strategica

Insomma, qualche costo in più potresti ipotizzarlo.

Ma in questo caso, si parla di investimento.

Si, perché se hai intenzione di fare un webinar, l’obiettivo sarà probabilmente commerciale: trovare nuovi clienti, fidelizzare vecchi clienti, promuovere o lanciare un servizio o un prodotto, fare formazione, collaborare a un progetto. Insomma, è probabile che il tuo webinar preveda un vero e proprio ROI, Return On Investment.

fare webinar

Quando iniziare per fare il primo webinar?

Ora hai due opzioni.

Aspettare l’occasione in cui qualcuno ti dirà: sai che il tuo concorrente fa webinar?

Oppure, iniziare oggi.

In questo secondo caso, benvenuto nel club!

Ti voglio fare un regalo: un mini corso pensato proprio per iniziare. Si tratta di tre video in sequenza che ti spiegano, tutto, ma proprio tutto quello che ti serve per iniziare.

Eccolo.

Clicca qui per accedere al Corso gratuito

Probabilmente non ti farà correre per 10 chilometri, ma farà miracoli per i tuoi webinar!

Ah! Prima di andartene, lascia un tuo commento qui sotto, e raccontaci delle tue sfide, di quelle che hai accettato, di quelle che hai rifiutato e se ti ritrovi in questa metafora Corsa-Webinar.

Come fare il pieno di iscritti: cosa imparerai?

Me lo sarò sentita chiedere almeno una cinquantina di volte. Via mail, al telefono, durante la regia di un webinar.

C’è una domanda che tutti voi, almeno una volta, mi avete fatto.

Come faccio a portare iscritti al mio webinar?

Bella questione: le risposte possono essere infinite e possono anche spaventare.

Sarò mai in grado di popolare i miei eventi online?

Ho riordinato le idee e messo in tavola tutte le cose che ho imparato dall’esperienza di questi anni. E per trasmettervele non ho pensato a niente di meglio di un webinar.

Voglio insegnarvi metodi semplici, applicabili fin da subito e pratici per trovare la propria nicchia e trasformarla in spettatori entusiasti.

Di cosa parlerò?

Webinar: come, cosa e perché

Perché ci sono webinar senza pubblico?

La risposta è semplice: perché si tende a pensare al pubblico prima di pensare al webinar.

Prima di tutto devi avere un obiettivo: qualcosa di piccolo e concreto, un sotto-obiettivo di qualcosa di più grande.

Dal tuo obiettivo crei l’idea, l’argomento e la tua scaletta.

Solo alla fine, puoi costruire un titolo accattivante. 

A questo punto hai deciso su cosa fare il tuo webinar e come organizzarlo, ora non ti resta che decidere data e ora in cui lo terrai. 

E una volta comunicata data e orario, non deve cambiare: il rischio di perdere partecipanti è molto alto.

Sei quasi pronto per poter iniziare a pensare al tuo pubblico, ma mancano ancora un paio di elementi fondamentali. Te ne parlerò approfonditamente questo venerdì alle 11:00 durante il webinar Come fare il pieno di iscritti e spero davvero di incontrarti. Se non ti sei ancora iscritto, puoi farlo da questa pagina.

Come promuovere il tuo webinar

Hai pensato profondamente al tuo webinar, tutto è pronto e ben pianificato. Ora puoi pensare al tuo pubblico. 

Un’anticipazione per te: ti spiegherò come portare iscritti con una sola settimana di promozione.

Ti racconterò di tre canali di promozione:

  • Creare e-mail efficaci

Con l’e-mail puoi comunicare in modo diretto con tantissime persone contemporaneamente, persone che già ti conoscono e hanno solo bisogno di essere “attratte” dalla tua proposta.

Per questo ti parlerò dell’oggetto della mail, del testo, dell’uso delle immagini. E dell’importanza dei reminder.

  • Gli elementi indispensabili per fare advertising

Una settimana di advertising ben fatto su Facebook ti permette di raggiungere potenziali clienti interessati ai tuoi argomenti.

Con un breve orientamento di base su come funziona l’advertising di Facebook (scelta dell’obiettivo, scelta del pubblico, scelta dell’immagine e del testo) potrai ottenere da subito i primi risultati.

  • Il posizionamento organico 

E-mail ed advertising non sono tutto: puoi raggiungere pubblico interessato sfruttando il tuo sito, il tuo blog, le tue pagine e profili sui social.

Quali pagine creare e come creare traffico attorno al tuo evento? Te ne parlerò Venerdì.

Da iscritti a partecipanti: i trucchi del mestiere

Voglio rovinarmi: ti racconterò di un paio di trucchetti che ho sperimentato per aumentare ulteriormente il volume di iscrizioni e di partecipazione.

Ma questi non te li anticiperò qui. Voglio lasciarti con la curiosità fino a Venerdì: iscriviti e partecipa, ti aspetto!

Engagement nei webinar: come coinvolgere e convertire i partecipanti

La caratteristica più potente dei webinar è la diretta. La differenza tra un webinar vincente e un totale fallimento sta nella capacità di sfruttare le potenzialità della diretta.

Prova a pensarci.

Hai proposto un tema, si sono iscritti in 185. Un vantaggio pazzesco! Ti trovi nella migliore condizione: chi si iscrive è già interessato a te e ha scelto di dedicare un’ora del suo tempo a qualcosa che ritiene possa migliorare la sua condizione, risolvere un suo problema, rispondere a un suo bisogno.

Vuoi farti sfuggire questa occasione?

La tua proposta di valore può soddisfare le aspettative di molte persone. Quelle persone sono lì davanti a te. Calde.

Non farle raffreddare!

Le persone vogliono sentirsi protagoniste.

Le persone non vogliono subire passivamente una serie di informazioni. I partecipanti ad un webinar desiderano vivere un’esperienza intensa e piacevole. Apprezzano sentire che sai metterti dal loro punto di vista, comprendi i loro bisogni e le loro difficoltà. Desiderano sentirsi coinvolti, partecipare, avere la possibilità di chiarire dubbi.

Il segreto di un webinar efficace è mantenere alta l’attenzione, muovere la giusta energia, interagire con i partecipanti che sono presenti in diretta. Sono loro i veri protagonisti del webinar!

Non è il numero dei partecipanti a fare la differenza ma la loro reale e concreta motivazione a prendere parte all’esperienza e a fidarsi del relatore

Luca Vanin – Fabio Ballor, Webinar Professionali, Hoepli

In questo articolo ti spiego come fare webinar memorabili e come tenere i tuoi partecipanti incollati al monitor dall’inizio alla fine. Presenti, interessati, attivi, coinvolti, convinti! Tutto questo si traduce in una parola: engagement (ingaggio, coinvolgimento).

È uno dei segreti più importanti del Public Speaking Online. Scoprirai che puoi attivare leve che vanno ben oltre la sessione di domande e risposte.

Il bello della diretta

In tempo reale, tu hai la possibilità di convincere centinaia di persone che sei una persona competente, autorevole, degna di fiducia. Se si fideranno di te, ti seguiranno dove tu li vorrai portare.

Molti webinar falliscono miseramente, perdendo fino al 50% dei partecipanti nel primo quarto d’ora. Perché? Te lo spiego tra poco.

Qual è il vantaggio?

Qualunque sia la finalità del tuo webinar (webmeeting, videoconferenza, e-learning, web training, webinar marketing, vendita online ecc.) devi sempre ricordare che:

  • Tutti devono avere qualche vantaggio (imparare qualcosa, scoprire una nuova soluzione, riflettere su nuove prospettive ecc.)
  • Tutti devono sentirsi a proprio agio
  • Tutti devono fare un’esperienza soddisfacente

I must del relatore webinar

Innanzitutto devi essere pienamente consapevole che il webinar è un momento di incontro tra esseri umani. Dovrai essere tu a governare la barriera costituita dal computer. Con alcuni accorgimenti potrai neutralizzare le distanze, avvicinarti ai partecipanti e creare un ambiente caldo e piacevole per tutti.

  • Fissa la webcam e immagina di parlare ad un volto a te caro
  • Dietro alla webcam ci sono persone: chiamale per nome!
  • Sorridi, cerca di essere gentile e accogliente come quando ricevi ospiti a casa tua
  • Cerca di essere semplice e informale, anche se presenti temi molto importanti
  • Fatti affiancare da un’altra persona. Potrebbe presentarti, gestire le domande ed eventuali problemi tecnici dei partecipanti

Conduttore, relatore, staff tecnico: un webinar professionale può essere molto affollato. Puoi trovare un approfondimento sui diversi ruoli nei webinar in questo articolo.

I 5 livelli di partecipazione ad un webinar

Sicuramente vuoi realizzare webinar che mantengono alta l’attenzione, stimolano l’interesse, ottengono risultati in termini di conversione. Vuoi che molti partecipanti facciano quello che ti aspetti (aderire a un’idea, scaricare un file, apprendere qualcosa, prenotare un servizio, fare un acquisto, iscriversi ad una newsletter ecc.). Partecipazione e conversione sono strettamente correlate. Quali sono i livelli di partecipazione? Quali convertono di più?

  1. Partecipante proattivo: pone domande, fa emergere spunti, presenta punti di vista
  2. Partecipante attivo: è attento, ascolta, pone qualche domanda
  3. Partecipante reattivo: segue ma pone domande solo se sollecitato, reagisce con fatica agli input.
  4. Partecipante passivo: non risponde, non scrive, non pone domande
  5. Partecipante annoiato: per nulla coinvolto, disinteressato, abbandona il webinar

I primi due (partecipanti attivi e proattivi) sono quelli che hanno la più alta percentuale di conversione.

Fai parte di quegli speaker che temono come il fuoco le domande e l’interazione? Ripensaci!

Ricordati che sei tu il relatore: le persone percepiscono questo ruolo e lo rispettano. Inoltre nessuno ha passato le ultime settimane a prepararsi, come hai fatto tu. Quindi keep calm e non temere le domande. Se vuoi portare a casa qualche risultato (se vuoi convertire) devi cercare di stimolare il tuo pubblico a raggiungere i livelli 3, 2, 1.

Perché i partecipanti abbandonano i webinar

Lo sapevi che quasi metà degli iscritti ad un webinar neanche si presenta in aula? I motivi sono diversi: scarsa motivazione, semplice dimenticanza, sovrapposizione di impegni. Chi entra in un webinar è quindi un prospect (persona realmente interessata, cliente potenziale) molto prezioso perché motivato e attento al tema che proponi.

Tenere il maggior numero di persone fino alla fine è un obiettivo e un parametro di successo del tuo webinar. Molti webinar perdono fino al 50% dei partecipanti nel primo quarto d’ora. Vediamo le ragioni più frequenti di questo fallimento.

  • Cattiva connessione (problema del partecipante)
  • Benchmark (il partecipante è solo un concorrente che vuole farsi un’idea)
  • Bassa qualità audio-video di trasmissione (problema del relatore)
  • Aspettative deluse (il livello dei contenuti è stato comunicato o compreso male)
  • Presentazione deludente, poco curata, disordinata (scarsa progettazione e bassa professionalità)
  • Stanchezza (eccessiva durata del webinar)
  • Noia, basso coinvolgimento, senso di esclusione (autoreferenzialità, assenza di interazione e coinvolgimento)

Come vedi, alcune ragioni possono essere indipendenti da te. Ma puoi fare moltissimo sulle altre leve di successo. Una delle più importanti è quella di coinvolgere i partecipanti e farli sentire protagonisti dell’esperienza che stai proponendo.

Come facilitare l’engagement in un webinar

I migliori webinar sono quelli che sanno coinvolgere, stupire, emozionare e fanno sentire vivi ed energici i partecipanti. Ecco alcune indicazioni per raggiungere questo obiettivo.

 

Fase uno – Accoglienza

L’accoglienza è il primo biglietto da visita del webinar. Moltissime persone abbandonano subito l’aula se non sono convinti a colpo d’occhio. Una buona accoglienza predispone ad un atteggiamento di apertura e fiducia.

Accoglienza multimediale. Prima che inizi il webinar (10-30 minuti in anticipo), i partecipanti cominciano ad entrare. Puoi intrattenerli. Scambia due parole via chat, fai vedere una prima slide, chiedi loro di fare qualcosa (compilare, leggere qualcosa, vedere un video, visitare una pagina web)

Housekeeping. Saluta con calore e scambia convenevoli (Benvenuti! Sentite e vedete tutti bene? Tra pochi minuti comincia il webinar…)

Icebreaker (rompighiaccio). Inizia la trasmissione. Devi allentare la tensione, avvicinare i partecipanti, aiutarli a familiarizzare con la tecnologia, devi favorire gli scambi e le interazioni successive. Dedica due-tre minuti ad attività per rompere il ghiaccio. Ti consiglio questo post per avere belle idee.

 

Fase due – Avvio

La fase di avvio richiede di chiarire alcuni aspetti importanti dell’evento. Dovrai svolgere una serie di rituali molto importanti perché offrono la sensazione di partecipare ad un evento di valore, ben organizzato. Questo momento predispone positivamente l’attenzione e la partecipazione di tutti.

Se siete due è meglio. Se è possibile, avviate il webinar in due: uno sarà il conduttore, l’altro il relatore. Questo facilita lo scambio delle prime parole e crea un clima positivo molto professionale.

Spiega la struttura interattiva dell’evento. Sembra banale ma non lo è. Non tutti hanno confidenza con la tecnologia e molti potrebbero farsi scrupoli di potersi permettere di prendere iniziative. Spiega come chattare, come alzare la mano, come eventualmente attivare il microfono o la webcam, come rispondere ai sondaggi. Passa le informazioni in base agli strumenti che hai deciso di mettere a disposizione. Pochi minuti saranno sufficienti per mettere le persone a proprio agio.

Riassumi le regole del gioco. A seconda della struttura del webinar e dei suoi scopi, potrai cambiare le richieste e i limiti per i tuoi partecipanti. Chiarisci in modo semplice cosa possono e non possono fare i partecipanti, è molto importante!

Da dove siete collegati? Per favorire l’approccio alla chat, dimostra interesse nei confronti dei partecipanti. Fai una-due domande per iniziare un dialogo con loro. È il vostro primo webinar? Come siete venuti a conoscenza di questo webinar? Da dove siete collegati? Ad esempio.

Breve analisi delle aspettative. La domanda Cosa vi aspettate di portare a casa? permette di correggere aspettative non realistiche ed evitare delusioni. Non farti sfuggire l’opportunità di informare su eventuali webinar successivi, su argomenti specifici emersi nelle aspettative oppure su un diverso livello di approfondimento.

Introdurre il relatore. L’ideale è che ci sia qualcuno (conduttore) che presenta il relatore, valorizzando il suo ruolo e la sua autorevolezza.

Dare ufficialmente il via al webinar. Il relatore comincia e si avvia la registrazione.

 

Fase tre – Presentazione

Cosa puoi fare per rendere fluida, energica e vivace una presentazione? Come creare il giusto clima perché le persone possano apprendere, partecipare, lasciarsi coinvolgere, condividere? WebinarPro è specializzata anche nel Public Speaking Online. Organizziamo corsi e offriamo consulenze individuali per apprendere a parlare in pubblico di fronte ad una webcam.

Esattamente tra una settimana Luca Vanin, presidente di WebinarPro e autore del libro Public Speaking Online, sarà ospite della Casa Editrice Flaccovio a Palermo per parlare del tema. Se ti interessa il workshop che sarà trasmesso anche online, puoi trovare tutte le informazioni qui. 

Qui ti svelerò alcune basi che puoi applicare subito, a partire dal tuo prossimo webinar. Segui questi consigli e fammi sapere com’è andata!

45 minuti. Progetta il tuo webinar per una durata di 45’ – 1 ora al massimo.

15 minuti. Questa la durata di un “blocchetto” di presentazione. Poi interagisci.

5 minuti.  Ogni cinque minuti deve succedere qualcosa. Un cambio di ritmo, un’informazione particolarmente sorprendente, una pausa ad effetto.

1-2 minuti. Cambia slide con un buon ritmo, sempre diverso. Questo riattiva l’attenzione.

Slide curate. Il materiale visivo dev’essere impeccabile. Pochissimo testo, immagini coinvolgenti. Semplicità, eleganza, essenzialità.

Chiedi un’anticipazione. Rendi le persone partecipi per scoperta! Ad esempio, presenta un problema e chiedi loro una possibile soluzione, prima di proporre la tua.

Q&A. Distribuisci i momenti dedicati alle domande durante tutto il webinar. Aiuterà a tenere alta l’attenzione e frizzante la partecipazione.

Attivazione. Fai fare loro qualcosa! Esercizi, esplorazioni online, sperimentazioni in diretta.

Loro protagonisti. Facilita la condivisione di esperienze personali, di esempi e racconti specifici. Se li rendi protagonisti, loro ti renderanno leader. Se rispondi ai loro bisogni, loro ti seguiranno.

Testimonianze. Se c’è qualche partecipante interessante, puoi dare l’autorizzazione al microfono e alla webcam ma attenzione! Che sia un intervento breve, di pochi minuti.

Chiedi feedback. Come sta andando? Lo puoi chiedere in molti modi: con un sondaggio, con una risposta in chat, con un emoticon.

Sondaggi. Puoi utilizzarli per diversi scopi: alleggerire il ritmo, far partecipare le persone, conoscere il loro parere, riattivare l’attenzione, veicolare un messaggio. Ti consiglio di usare i sondaggi con parsimonia. Richiedono abbastanza tempo. Molti partecipanti preferiscono, invece, approfondire l’argomento per cui stanno partecipando. Una buona idea è quella di tenere gli esiti visibili solo a te, in modo che tu possa ingaggiare i partecipanti nella previsione dei risultati.

Dono. Non dimenticare di offrire un dono come conduttore e come relatore. Un link particolarmente interessante, una risorsa gratuita, un tool utile per i tuoi partecipanti.

 

Cosa ne pensi? Hai provato ad applicare queste indicazioni? Lascia un commento e condividi questo post.
Se ancora non l’hai fatto, registrati qui. Sarai aggiornato sui prossimi articoli in uscita, sulle iniziative e promozioni WebinarPro.

Se vuoi sapere qualcosa di più sul workshop di settimana prossima di Luca Vanin sul tema Public Speaking Online, scrivi una mail a info@webinarpro.it
Saremo felici di conoscerti.

 

Come vuole sentirsi un partecipante webinar?

Vivo ed energico, piacevolmente incuriosito e attento. Soddisfatto di avere vissuto un’esperienza da raccontare.

Videoconferenze professionali: sette frasi da evitare

E’ inevitabile: una volta entrata a far parte del mondo di WebinarPro, seguire videoconferenze professionali è diventato il mio pane quotidiano.

Negli ultimi mesi ho assistito a centinaia di webinar: formativi, tecnici, promozionali. Con una decina di partecipanti o con più di cinquecento.

In regia o come semplice spettatrice.

Ti svelo una grande verità:

Il modo in cui apri la tua presentazione online fa la differenza tra un risultato professionale o un risultato approsimativo.

Come dice il detto, chi ben comincia è a metà dell’opera: niente di più vero anche quando si parla di videoconferenze professionali.

Ho individuato le dieci frasi tabù con le quali non aprire mai, per nessun motivo al mondo, la propria presentazione online.

videoconferenze professionali

Videoconferenze professionali: sette frasi tabù

  1. “Mi sentite?!”
    Aprire un webinar, guardare dritto in webcam e pronunciare questa frase è un po’ come prendere in mano un microfono davanti ad una platea, tamburellarci sopra con le dita e dire “prova, prova”.

    Sicuramente in fase di preparazione del tuo evento online hai già sperimentato la piattaforma che stai per utilizzare, assicurandoti che tutto funzioni correttamente.Salutando i tuoi partecipanti con un sorriso caloroso e un energico ciao entri subito in empatia con chi è in linea e soprattutto trasmetti sicurezza, fiducia e professionalità.
  2. “Mi vedete?!”
    Discorso analogo al precedente: sei su una piattaforma webinar che conosci e hai già sperimentato. I tuoi partecipanti ti vedono e ti sentono, nel caso contrario saranno loro che te lo comunicheranno via chat.

    Per questo per un risultato professionale è importante avere qualcuno che si occupi della regia: una figura che si dedichi unicamente alla risoluzione dei problemi tecnici, lasciandoti libero di concentrarti sui tuoi partecipanti e i contenuti che andrai ad esporre.Per saperne di più sulla regia webinar, leggi il post “Regia webinar: cos’è e come funziona“.
  3. “Riuscite a vedere le slide? Vedete il mio schermo?”
    Il terzo grande classico di una presentazione online approsimativa: così come audio e webcam, è importante verificare qualche giorno prima come funziona la condivisione dello schermo.

    I primi tre minuti della tua presentazione sono fondamentali: se non trasmetti la giusta energia, potresti perdere immediatamente una grossa percentuale del tuo pubblico.

    In un webinar uno spettatore scontento ed annoiato non deve nemmeno alzarsi dalla sedia e uscire dall’aula: basta solamente un clic per perdere un potenziale cliente.Devi essere efficace fin dal primo secondo della diretta.
  4. “Nessuno sta scrivendo in chat”
    Mai, mai, mai e poi mai! Se sei alle prime armi e non riesci a creare il giusto engagement, crea almeno l’illusione: se la chat è chiusa puoi far finta di rispondere ai saluti dei tuoi partecipanti.

    In questo modo si sentiranno più spronati e cominceranno a interagire con te.
  5. “Ma ci siete? Perchè non interagite?”
    Sulla falsa riga della precedente. Frase assolutamente pericolosa che comunica cattiva gestione e controllo di quello che  sta accadendo all’interno del webinar.
  6. “Scusate ma non sono molto esperto di questa tecnologia”
    Ho sentito dire questa frase milioni di volte: è la giustificazione che tutti danno quando appare il primo minimo problema tecnico.

    Padroneggiare la tecnologia durante un webinar è fondamentale per far capire a chi ti segue di potersi fidare di te.

    Se durante un webinar (dove magari stai promuovendo i tuoi servizi) ti mostri impreparato e inesperto la tua immagine professionale potrebbe risentirne.
  7. “Scusate ma io preferisco vedere le persone in faccia”
    L’imbarazzo iniziale che può creare un pubblico invisibile spesso gioca brutti scherzi: durante molte videoconferenze professionali ho sentito dire questa frase e sicuramente l’effetto non è dei più piacevoli.

    Il segreto di un webinar vincente è proprio quello di creare la stessa empatia e interazione di un’aula tradizionale: esprimere disagio e imbarazzo durante una presentazione online rompe bruscamente l’atmosfera creata.

Segnalate da voi!

Ecco alcune delle peggiori frasi sentite e segnalate da voi!

  • E’ la prima volta che presento in un webinar
  • Io con questi cosi qua non ci so fare
  • Non sono riuscito a fare (…)”

Insomma, nel mondo delle videoconferenze professionali se ne sentono davvero di tutti i colori.

Rimani in ascolto per scoprire le frasi perfette per aprire i tuoi webinar e fidelizzare il pubblico!

 

 

 

 

Fare un webinar: i quattro pilastri

Come fare un webinar?

Fare webinar

Come fare un webinar? Mi pongono questa domanda ogni giorno: clienti, semplici curiosi, amici, familiari.

Forse anche tu, o forse l’hai solo pensato senza mai chiederlo ad alta voce.

Mi sono accorta che la maggior parte delle persone con cui entro in contatto hanno paura di cominciare a sfruttare i webinar proprio per la paura di non saper da dove cominciare.

Per questo oggi dedico il mio momento di scrittura ai quattro pilastri dei webinar: le quattro colonne portanti necessarie per farti preparare il tuo primo evento online di successo.

I quattro pilastri dei webinar

Guarda questo breve video e scoprirai quali sono i quattro pilastri dei webinar!

Riassumiamo: ecco quali sono i quattro pilastri dei webinar!

  • PROGETTAZIONE
    Riassumiamola in questi tre punti: come scegliere l’argomento strategico su cui puntare? Come progettare titolo e Tagline? Come elaborare una scaletta semplice ed efficace?
  • PROMOZIONE
    Quali strategie per promuovere il tuo webinar? Come selezionare i partecipanti? Come fare il pienone?
  • PRESENTAZIONE
    Quali sono le basi per essere professionali, eleganti e convincenti? Come costruire e creare uno stile di presentazione unico? Come evitare gli errori più comuni?
  • PIATTAFORMA
    Quale piattaforma webinar ti conviene scegliere? Come risparmiare sull’acquisto della tecnologia? Quali strumenti e tool utilizzare?

In questi anni Luca Vanin e Fabio Ballor hanno condiviso la loro esperienza scrivendo tantissimi post a riguardo.

Riordiniamo le idee e vediamo per ogni categoria che cosa ti hanno insegnato!

Progettare Webinar

Ecco una raccolta di articoli per imparare tutti i trucchi di progettazione:

Promuovere Webinar

Quali sono le strategie per lanciare il tuo webinar?

Presentare Webinar

Tutti i segreti per rendere ogni tuo evento online qualcosa di unico e assolutamente inimitabile

Piattaforma Webinar e strumenti

Come comportarsi con la tecnologia?

Fare un webinar: da zero a cento

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Ho voluto raccogliere fonti e chiarirti le idee: se stai progettando il tuo primo webinar (o stai pensando ad un progetto molto più ampio!) puoi partire da questo articolo per avere accesso a tutto il materiale che ti serve.

Ma ti svelerò di più.

Abbiamo preparato qualcosa di assolutamente unico e speciale: la nostra prima giornata di formazione in aula.

Come si chiama il corso? “Come fare webinar. Da zero a cento“.

Quando e dove si terrà? A Milano, Venerdì 15 Luglio.

In otto ore imparerai tutto quello di cui hai bisogno per iniziare a progettare eventi online di successo per la tua attività. Una giornata di super formazione, ma con anche molto di più.

Sei curioso? Clicca qui per saperne di più. E se sei un gruppo o un’azienda non esitare a contattarci ad info@webinarpro.it: abbiamo delle proposte personalizzate per te.

 

 

 

Organizzare eventi online: impara dalla Lego!

Vuoi organizzare eventi online straordinari? E non sai da dove partire?

Torna alla tua infanzia, rispolvera quella vecchia scatola di mattoncini colorati e struttura il tuo evento con la strategia più efficace possibile.

Lego: cosa mi hanno insegnato di utile per organizzare eventi online efficaci

È domenica. A mio figlio hanno appena regalato una splendida confezione di Lego: il camion dei pompieri. Spettacolare.

Una cura del dettaglio, una qualità della comunicazione e una perfezione che rappresenta un modello per chiunque. Anche per te che vuoi organizzare eventi online di tutti i tipi.

Allora mi sono armato del libretto di istruzioni e ho pensato di spiegarti quello che la Lego ci può insegnare per strutturare i nostri eventi online in modo decisamente molto efficace.

Ho immaginato 7 aspetti che non ti ho mai raccontato e che oggi, grazie ai mattoncini colorati, puoi apprezzare.

1.PRIMA DI TUTTO LA COVER.

Chi improvvisa e non si è preparato abbastanza (leggi: “ma si, tanto cosa ci vuole a usare GoToWebinar?”), sottovaluta la potenza di una buona cover.

organizzare eventi online - cover

Quando parliamo di organizzare eventi online, con il termine “Cover” intendiamo una vera e propria copertina, un minuto della scaletta in cui descrivi lo scenario, l’evento, spieghi il tema e il titolo.

È la fase di warm up, di accoglienza, di riscaldamento, che mostra ai tuoi partecipanti che tu non sei il solito “webinarista” ma un professionista degli eventi online.

In questa fase devi far venire voglia di proseguire, di restare lì a vedere cosa accade e, in un certo senso, devi fare “assaggiare” il risultato finale dell’evento. La Lego sulla scatola (e ovunque capita, in realtà) ti mostra il risultato finale, proprio per invogliarti a raccogliere la sfida e a lanciarti.

2.ORGANIZZARE EVENTI ONLINE SIGNIFICA PRENDERTI CURA DEI TUOI PARTECIPANTI.

Dove siamo? Cosa facciamo? Come ci organizziamo?

I partecipanti vanno coccolati ed esistono frasi di rito (che ti insegniamo nei nostri webinar e nei nostri corsi!) che tranquillizzano i partecipanti meno esperti. Ma non solo!

Anche quelli navigati hanno bisogno di essere rassicurati: sarà la solita menata di evento noioso? Sarà un magma di noiosi con poca struttura e nessuna interazione?

Insomma devi far capire come è organizzato il tuo evento online, cosa vuoi offrire loro e come lo farai!

organizzare eventi online - agenda

La Lego, nelle sue istruzioni prevede sempre uno schema generale, che indica la procedura più ampia, il frame entro il quale si collocano i contenuti dell’intera guida e della procedura.

3.L’AGENDA DELL’EVENTO ONLINE EFFICACE NON È UN OPTIONAL.

Il termine Agenda a noi è relativamente poco famigliare, però scaletta è già più diffuso.

Se hai previsto delle parti, dei capitoli, dei paragrafi (intendo idealmente, concettualmente), o perlomeno dei blocchi concettuali, fai in modo che siano ben chiari ai tuoi partecipanti.

Fai capire come è strutturata e concepita la struttura del tuo evento online, non lasciare alla loro interpretazione questa immane fatica. Facilitare la concettualizzazione e la rappresentazione mentale del tuo evento online, favorirà tutti i partecipanti e permetterà loro di crearsi una guida, una griglia in cui inserire tutto quello che racconterai loro.

organizzare eventi online - parti e sezioni

Poi, quando è il momento di passare da una sezione all’altra, da un blocco concettuale ad un altro, mettilo ben in evidenza, richiamando anche graficamente questo passaggio.

organizzare eventi online - parti e sezioni 2

Se lo fa la Lego per spiegare a un bambino di 5 anni come montare un camioncino, credi che possa andare bene per i tuoi contenuti?

4.IL RISULTATO. PRIMA DI TUTTO IL RISULTATO!

organizzare eventi online - schema e risultato atteso

Cosa noti in questa immagine?

Nell’angolo di sinistra, in alto, la Lego ti mostra cosa stai facendo, dove sei, quale risultato stai per ottenere. E poi, dopo, entra nel dettaglio, mostrandoti passo a passo ogni singola operazione.

Per facilitare l’apprendimento, devi mostrare il risultato a cui vuoi portare i tuoi partecipanti, e poi le fasi. Non è come spiegare la somma: 1+1+1=3. Quando vuoi organizzare eventi online di qualità, siano essi di formazione, di comunicazione o di promozione e marketing, parti dal risultato e poi mostra i passaggi. Non è sempre fattibile (soprattutto in alcuni eventi molto particolari), ma molto utile ed efficace.

5.RICORDATI GLI EFFETTI COLLATERALI!

organizzare eventi online - precauzioni

Cosa accade se i tuoi partecipanti seguono in modo non corretto le tue indicazioni?

Cosa accade se saltano un passaggio?

E quali conseguenze potrebbero incontrare seguendo il tuo metodo, le tue idee, la tua proposta?

Non si tratta solo di metterti in guardia dall’avvocato di turno. È sempre utile spiegare come l’applicazione parziale o non corretta delle nostre indicazioni possa portare ad alcune conseguenze.

Ad esempio, se segui tutte queste indicazioni senza lavorare ai contenuti, non ottieni un risultato straordinario: questi 7 punti arricchiscono la struttura del tuo evento online efficace, ma non completano tutto il tuo lavoro di progettazione.

6.ESPANDI L’ESPERIENZA DEL TUO EVENTO ONLINE.

La Lego, in ogni suo prodotto, ti mostra l’intero scenario in cui si colloca quella parte che stai montando.

Tu hai davanti una parte di un tutto che è molto più complesso. E se sei il relatore, devi mostrare questo scenario più ampio.

organizzare eventi online - far venire appetito

Non si tratta solamente di “far venire ulteriore appetito” (leva indispensabile di tutti i PromoWebinar di Marketing).

Si tratta di allargare la panoramica, mostrare come collocare almeno idealmente il contenuto del tuo evento online in una visione ancora più ampia, più ricca, più articolata.

7.CTA: LA CALL TO ACTION.

Nota cosa trovi nelle ultime pagine delle istruzioni della lego.

organizzare eventi online - CTA

Una Call To Action, una chiamata all’azione che deve spingere chi arriva lì a continuare il discorso, a proseguire oltre questa esperienza.

Lo dico con particolare fermezza:

Ogni Webinar deve terminare con una Call To Action!

Può trattarsi di qualsiasi cosa. Cliccare su Mi piace, comprare un prodotto, iscriversi a una newsletter, scriverci una mail.

Qualsiasi cosa.

I tuoi partecipanti devono tornare da te. Devono continuare il discorso anche dopo l’evento.

E non mi riferisco solo ai Webinar di Marketing e di vendita. No, mi riferisco a TUTTI GLI EVENTI ONLINE.

Chiudi il cerchio, e chiedi ai tuoi partecipanti di fare qualcosa. e si ricorderanno di te.

LA MARCIA IN PIÙ PER ORGANIZZARE EVENTI ONLINE ECCELLENTI

E ora che hai capito come arricchire la struttura dei tuoi eventi online, vuoi fare un salto di qualità?

Iscriviti ai nostri eventi gratuiti e impara come organizzare eventi online con il fattore “WOW”.

È facile: leggi il programma degli eventi delle prossime settimane e scegli quelli a cui partecipare!

 

Organizzare un evento online: bastano 10 giorni!

organizzare un evento online

Hai letto le nostre mail, hai già consultato il calendario con i fantastici eventi dei prossimi mesi, forse l’hai visto dalla nostra pagina Facebook o dal gruppo di Linkedin: per organizzare il tuo evento online bastano solo 10 giorni.

E te lo diremo Venerdì 13 Maggio alle 14:30 nel webinar di apertura del nostro calendario di eventi che puoi consultare qui.

Ricorda: se non ti sei ancora iscritto sei ancora assolutamente in tempo e puoi farlo qui.

Ma io scommetto che sei già curioso: come non esserlo con una promessa del genere? 10 giorni per organizzare un evento online di successo sembra una missione da fantascienza.

Eccomi quindi a spifferarti i primi segretissimi contenuti del webinar di Venerdì.

Un po’ come quando hai guardato il trailer di Star Wars e non vedevi l’ora di andare a vederlo al cinema.

La sfida: 10 giorni per organizzare un evento online

Se la tua copia di Public Speaking Online di Luca Vanin si trova sul comodino accanto al tuo letto saprai già di cosa sto parlando.

PublicSpeakingOnline-Logo

Per organizzare un evento online di successo devi essere prima di tutto ben organizzato.

Suddividere i diversi aspetti da curare uno per giorno ti darà la possibilità non solo di non affannarti, ma anche di assicurarti di non lasciare nulla indietro e di controllare scrupolosamente che tutto sia perfetto per il giorno dell’evento.

Vediamoli più nel dettaglio:

  • GIORNO 1: PREPARA IL PIANO D’ATTACCO
    Il primo giorno. Hai la testa affolata con mille cose a cui devi pensare. pianificazione webinarRallenta e prendi un profondo respiro.
    Dedica il primo giorno alla pianificazione del tuo percorso: ragiona sulle risorse che hai disposizione, ragiona sui contatti che possono aiutarti a muoverti meglio in questa avventura (ricorda: noi di WebinarPro siamo sempre pronti ad ascoltarti!).
    Individua gli eventuali spazi che possono essere utili in fase di promozione.
  • GIORNO 2: DEFINISCI TITOLO E SCALETTA
    Oggi entrerai nel vivo della progettazione.
    notes-514998_640Non devi fare niente di più che individuare il nocciolo della questione: il target, il titolo e la scaletta.
    Tre cose che sembrano semplici, ma che sono fondamentali per la buona riuscita del tuo evento.
    Venerdì scoprirai come individuare e realizzare al meglio target, titolo e scaletta.
  • GIORNO 3: SCEGLI LO STRUMENTO
    Non puoi più rinviare: è ora di scegliere la tua piattaforma ideale.
    Se sei ancora in alto mare leggi i nostri articoli dal titolo “Il Software per il tuo webinar: come scegliere la piattaforma” e “Piattaforma webinar: scegliere tra GoToMeeting, GoToWebinar e GoToTraining
    Non deve essere necessariamente pronto tutto oggi, basta solamente il link di iscrizione dove far registrare i tuoi partecipanti: domani comincerà la promozione del tuo evento.
  • GIORNO 4: DILLO AL MONDO
    Oggi procederai con il lancio.

    organizzare un evento online
    E’ fondamentale che la promozione avvenga su più fonti e attraverso più canali.
    Ricorda: i partecipanti ad un webinar sono sempre dal 30 al 50% degli iscritti, agisci di conseguenza!
  • GIORNO 5: PREPARA I MATERIALI E I CONTENUTI
    Siamo al giro di boa. Dedicati a preparare la ciccia del tuo evento: slide, materiali, guide, documenti, testi.
    Insomma, tutto quello che riguarda l’evento in quanto tale.
    Ricorda anche di immaginare quali hook utilizzerai per tenere alta la partecipazione e il coinvolgimento.
    Ti stai chiedendo cosa siano gli hook? Rileggi il mio articolo dal titolo “Coinvolgere i partecipanti: la strategia definitiva“.
  • GIORNO 6: (RI)TROVATI IL PUBBLICO
    Dedica la giornata al monitoraggio degli obiettivi raggiunti: quanti iscritti hai raggiunto? Sono il numero che ti eri prefissato? Sono sufficienti?
    A seconda della risposta eventualmente riguarda la tua promozione e la campagna.
  • GIORNO 7: PROVA, PROVA, PROVA!
    Oggi prova la tua presentazione!
    Mettiti davanti ad uno specchio, obbliga il tuo cane ad ascoltarti o ancora meglio mettiti su Skype con qualche amico o direttamente sulla piattaforma che utilizzerai.
    Dedicare un giorno alla tua presentazione ti aiuterà a prendere più dimistichezza con la tecnologia e soprattutto a farti sentire più rilassato il giorno dell’evento.
  • GIORNO 8: CONOSCI E DEFINISCI IL CAMPO DI BATTAGLIA
    Oggi ti dedicherai solo ed esclusivamente alla piattaforma e a tutta la componente tecnologica.
    Assicurati che tutto il materiale di cui hai bisogno sia a posto e che la piattaforma sia perfettamente configurata.
    Esplora tutte le opzioni, fai test su test, cerca di forzare al massimo le capacità del tuo computer per vedere fino a dove puoi spingerti.
    E già che ci sei butta un occhio agli iscritti e magari rilancia con i tuoi contatti con una mail simpatica o un omaggio.
  • GIORNO 9: ULTIMO TEST!
    Oggi hai compito importantissimo: rilassarti.
    Organizzare un evento onlineMa per poterlo fare devi essere sicuro di tutto!
    Controlla che tutto il materiale prodotto nei giorni precedenti sia sotto il tuo controllo.
    Se qualcosa ti fosse sfuggito sei ancora in tempo a correggere gli ultimi errori.
  • GIORNO 10: RACCOGLI GLI APPLAUSI!
    Ce l’hai fatta: ecco il grande giorno.
    Se sei arrivato fino a qui e hai seguito passo a passo quello che ti ho scritto, sono sicura che oggi dovrai solamente goderti il tuo successo.
    E se hai paura degli imprevisti, leggi l’articolo dal titolo “Imprevisti nei webinar e improvvisazione: come uscirne alla grande“.

Webinar gratuito Venerdì 13 Maggio, ore 14:30

Ti ho svelato solamente qualche piccolo segreto in un mare di pratici consigli e stretegie subito spendibili per organizzare un evento online.

So che stai morendo dalla curiosità e dalla sete di saperne di più: basterà partecipare al nostro primo webinar gratuito Venerdì 13 Maggio, alle 14:30.

 

Il titolo? Già lo sai: “Organizza il tuo webinar in 10 giorni“.

Iscriviti subito da questa pagina.

Ma io so che sei interessato a saperne molto di più sui webinar e vuoi imparare in autonomia a organizzare un evento online.

Consulta subito il nostro calendario di eventi gratuiti che terremo nei prossimi mesi e non perderti nulla!

 

 

Eventi online: 5 (+2) elementi per presentare online

Eventi online e i 5 elementi della tradizione cinese.

Ti stai chiedendo cosa possano avere in comune.

Fino a due giorni fa me lo sarei chiesta anche io.

eventi online

Come mio solito ieri notte per non litigare col sonno che tarda sempre ad arrivare, ho allungato la mano verso la mia libreria e ho pescato nel buio un libro. Sarà che le mie letture serali ultimamente sono cambiate, sarà il destino che continua ad indicarmi il percorso che sto prendendo, mi è capitato in mano “Public Speaking Online” di Luca Vanin.

cosa è public speaking onlineLo sfoglio e vengo rapita da qualcosa che, chissà perchè, fino a quel momento non aveva catturato la mia attenzione: i 5 + 2 elementi degli eventi online.

Una lettura di 10 pagine così piacevoli e geniali da far dedicare il mio momento di scrittura settimanale agli eventi online e alla tradizione cinese.

Sei curioso?

I 5 elementi della tradizione cinese

La tradizione cinese individua nel cosmo 5 elementi fondamentali che costituiscono gli ingredienti di tutte le cose tangibili del nostro mondo. Una tradizione affascinante che ha più di mille anni e che semplifica alcuni aspetti della realtà quotidiana.

Nel caso non li conoscessi, ecco i 5 elementi della tradizione cinese:

  • Terra
  • Acqua
  • Metallo
  • Legno
  • Fuoco

Tutti gli eventi online possono rispecchiare questi 5 elementi e aiutarti a realizzare presentazioni ricche ed equilibrate.

Tenerli a mente ti può aiutare per due motivi:

  1. Ti semplifica la vita. Associa ogni elemento ad un aspetto da curare durante il tuo evento e sarai certo di non trascurare niente.
  2. Ti aiuta a ricordare. Sono molto semplici da tenere a mente e quindi diventano un ottimo schema da adottare per costruire presentazioni efficaci.

I 5 elementi degli eventi online

Vediamo nel dettaglio quale aspetto dei tuoi eventi online associare ad ogni elemento della tradizione cinese.

    • TERRA
      La terra rappresenta la concretezza, la base attorno la quale ruotano gli ele
      menti della nostra realtà.

      Negli eventi online la terra è rappresentata dai dati, dalle informazioni, dalla base solida e lo scheletro sul quale poggia tutta la tua presentazione online. La terra ti aiuta a ricordare che quello che presenti deve essere credibile, tangibile, solido e affidabile e basarsi su dati e informazioni.
    • ACQUA
      splashing-splash-aqua-water-rain-pouring-photo-1 L’acqua rappresenta la vitalità, è l’elemento senza il quale non ci sarebbe vita. La sua caratteristica è l’adattabilità e la calma: prende la forma del contenitore in cui viene versata, è flessibile, non oppone resistenza.

      Negli eventi online l’acqua rappresenta proprio la morbidezza, la calma, l’eleganza e soprattutto la flessibilità della tua presentazione. Ascolta i tuoi partecipanti e adattati a loro.
    • METALLO
      Il metallo rappresenta la forza, il valore, la durevolezza.

      In un evento online il metallo possiamo associarlo alla tecnologia (sia hardwar
      e sia software), alla forza e alla potenza della tua presentazione. Prima del tuo evento online devi conoscere la tecnologia che usi e possederne i segreti: solo se la padroneggi al 100% puoi concentrarti in maniera efficace sulla presentazione.
    • LEGNO
      Il legno rappresenta la vitalità, il caldo, la natura, la costanza e l’energia.
      eventi online
      Negli eventi online puoi associarlo proprio alla costanza e alla fermezza della tua presentazione: ricorda sempre di tenere bene a mente gli obiettivi prefissati. Inoltre il legno può essere associato al calore che non deve mai mancare nei tuoi eventi: ricordati che è il tuo storytelling che rende la comunicazione verso i tuoi partecipanti umana e coinvolgente.
    • FUOCO
      Il fuoco rappresenta energia, luce, forza, distruzione, passione.

      Negli eventi online il fuoco rappresenta proprio il ritmo e l’energia che devi sempre mantenere durante le tue presentazioni.

5 elementi semplici da ricordare a cui associare 5 aspetti fondamentali per le tue presentazioni.

Se farai tuo questo schema mentale e riuscirai ad equilibrarli, ti assicuro che i tuoi eventi online saranno memorabili e i partecipanti non ne potranno più fare a meno.

Ho anche visto in azione questo modello e ti posso garantire quanto sia efficace per mantenere l’equilibrio

Il sesto e il settimo elemento dei tuoi eventi online

Tutti gli elementi di cui ti ho parlato rappresentano una singola componente della tua presentazione, ma il sesto elemento è quello che ti garantisce il miglior risultato possibile:

  • L’INSIEME
    L’insieme è la costituzione di un equilibrio costante tra i diversi elementi: questo non vuol dire che devono essere presenti in ogni singolo istante.
    Ci saranno momenti in cui sarà importante far prevalere la terra (i dati e le informazioni tangibili), altri in cui prevarrà l’acqua (momenti in cui dedicare l’attenzione ai tuoi partecipanti e adattarti ai tuoi bisogni) altri ancora in cui preverrà il fuoco (la vitalità e la potenza della tua presentazione, ad esempio nel momento della presentazione in cui vendi qualcosa).

E’ arrivato il momento del settimo elemento. Tieniti forte.

  • TU!
    Il settimo elemento sei assolutamente tu.
    eventi online
    Tu sei la storia, le tue esperienze e le cose che hai imparato. Il motivo per cui i tuoi partecipanti sono lì è fondamentalmente il fatto che ci sei tu a parlare. Ogni evento che organizzi rappresenta una manifestazione delle tue conoscenze e delle tue competenze.

Vuoi saperne di più? Puoi trovare questo ed altri efficaci trucchi per le tue presentazioni in “Public Speaking online” di Luca Vanin.

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