Pianificazione webinar: non farlo in quei giorni

Che bello, è lunedì. E la voglia di parlare di pianificazione webinar è alle stelle!

Stamattina già cominciamo bene: prima chiamata della settimana mezz’ora prima della sveglia, vibra il cellulare lasciato sul ciglio dello scaffale sopra il letto e mi cade.

In faccia.

Sì, è proprio lunedì.

Pianificazione webinar consigli

Il mio rapporto d’amore con questo giorno della settimana è unico da tutta la vita, ma sono sempre stata incuriosita dal fatto che così tanti esseri umani soffrano della malattia del lunedì nero, quando ogni cosa è più faticosa e più difficile da affrontare.

Quando è importante rivedere la pianificazione dei tuoi webinar.

La scienza mi ha parlato.

I sei ostacoli del lunedì…

Questo illuminante articolo di Focus mi ha fatto sentire meno sola e soprattutto meno sfigata: allora non sono pazza, esistono spiegazioni scientifiche che rendono il lunedì un pessimo giorno. Focus ne ha individuate sei.

Ma noi sappiamo che sono sei più una.

pianificare webinar giorni migliori

  • SONNO. Le ore di sonno in più che ci facciamo nel week end bastano a modificare il nostro ritmo biologico, la sveglia del lunedì che ci riporta ad orari non proprio rilassati influisce sul nostro umore e sulle nostre capacità cognitive. Come se tornassimo da sei mesi in Oceania.
  • SOCIALITÀ. I due giorni di distacco dall’ambiente lavorativo rendono il senso di appartenenza al proprio gruppo di lavoro più fievole il lunedì mattina, quindi sono necessarie due chiacchiere in più per consolidare il proprio ruolo e caricarsi.
  • SHOCK. Passare dal giorno più rilassante della settimana (quello che quando riesco passo in pigiama davanti a Netflix) al primo giorno dove si torna ai propri doveri e responsabilità lavorative rende la percezione del lunedì ancora più negativa, anche se magari nei giorni successivi accadono cose anche più spiacevoli.
  • FATICA. Diciamolo: abbiamo passato il weekend a bere e a mangiare l’arrosto della domenica. E’ normale che il lunedì mattina non ci sentiamo particolarmente in forma.
  • SALUTE. Incredibile: studi scientifici hanno dimostrato che il lunedì mattina il rischio di infarto nei soggetti predisposti è più alto del 13%. Anche la pressione sanguigna risente del giorno nero.
  • LAVORO. Il tuo mal umore invece di cominciare con l’assordante sveglia del lunedì mattina comincia già domenica sera? Potrebbe essere sintomo di insoddisfazione a lavoro.

… più uno, specifico per chi si occupa di webinar…

Il lunedì è il giorno nero anche per la pianificazione webinar.

Se stai pensando di pianificare un webinar in questo giorno, devi assolutamente rivalutare la tua scelta!

Pianificazione webinar: perchè il lunedì non è consigliabile

Una prima ragione è che il lunedi le persone sono continuamente prese dall’ansia del recupero: quei due giorni di fermo sembrano aver bloccato il miglior flusso di attività del mondo e bisogna correre, correre, correre, per recuperare.programmazione webinar

Ovviamente è una generalizzazione: ma quanto hai voglia il lunedi di seguire un evento online? Sicuramente più della domenica e del sabato (in cui non hai assolutamente voglia!), ma molto meno del mercoledi!

Una seconda ragione è il recall: vuoi ricordare alla tua lista che oggi si terrà l’evento! O meglio ancora che si terrà domani, in modo che si tengano liberi nell’agenda per poterti seguire. Bene: questo meccanismo non funziona la domenica, quando il tasso di apertura delle mail è decisamente più basso.

Quindi, il lunedi viene assolutamente escluso!

E, poi, ti ho già detto che odio il lunedi?

Non solo il lunedì

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Bene, abbiamo imparato che il lunedì è meglio evitare di organizzare webinar.

Ma non mi sfugge qualcosa?

Lo stesso problema si pone al rientro delle festività! Organizzare un

evento online subito dopo le vacanze di Natale,  Pasqua o anche solo semplicemente al rientro da un week end lungo pone gli stessi ostacoli (se non peggiori!) del lunedì.

Pensaci: il recall non potrà mai funzionare. Durante le vacanze è difficile che qualuno apra la propria mail.

Il consiglio è quindi quello di pianificare il proprio webinar un paio di giorni dopo il rientro da qualsiasi festa o ponte.

Super Pianificazione Webinar: perchè il mercoledi è un buon giorno (e anche gli altri)

La percentuale di partecipazione ai webinar sembrerebbe essere più alta il mercoledì e il giovedì e, quindi, per noi, sarebbero i giorni migliori, sei d’accordo?

D’altra parte, non esiste un dato che provi l’effettivo calo di partecipazione negli altri giorni, e ciò dipende probabilmente dal fatto che la maggior parte delle aziende tendono ad organizzare i propri eventi online nel mezzo della settimana.

In questo interessante articolo dal titolo “Why Webinars on Wednesdays are more successful (+ 5 Tips for results), Lauren Kaye ci spiega quali sono i giorni e gli orari migliori per la pianificazione Webinar più efficace in assoluto.

Ti risparmio la lettura in inglese riportando i dati relativi ai giorni della settimana più efficaci per il tuo evento online.

pianificazione webinar

Tratta dall’articolo “Why Webinars on Wednesdays are more successful”

 

Come puoi notare, viene confermata l’idea di usare i giorni centrali della settimana per assicurarti la maggiore partecipazione ai tuoi webinar. E il lunedi proprio non c’è!

E tu? quali esperienze hai in merito alla pianificazione dei webinar? Quali sono secondo te i giorni migliori? E perché?

Lascia il tuo commento qui sotto! Potremmo scoprire i lati non oscuri della programmazione dei webinar.

 

In sintesi

  • Dal mercoledi in poi

    Se riesci, evita di organizzare i tuoi webinar il lunedi e il martedi, per avere maggiore possibilità di promuovere il tuo evento.

  • Mai dopo un giorno festivo

    Organizza i tuoi eventi a distanza di almeno un paio di giorni dalle feste e dai ponti.

Imprevisti nei webinar e improvvisazione. Come uscirne alla grande

Gestire gli imprevisti nei webinar. Lo puoi fare.

Stai conducendo un webinar, una presentazione importante per cui ti sei preparato da tempo. Vieni interrotto con una domanda imprevista, fuori traccia. Sei spiazzato. Sei esperto ma non hai ripassato l’argomento specifico. Purtroppo, gli imprevisti nei webinar prima o poi arriveranno.

Panico e vuoto mentale. Ehm… dunque… beh…

imprevisti nei webinar

Parte l’ansia che avevi a scuola. Quando ti impallavi mentre c’era quel compagno (bastardo!) che la sfangava sempre alla grande. Ricordi? Parlava in scioltezza, facendo giri solo apparentemente assurdi e ne veniva fuori con dignità, senza dire troppe stupidaggini. Poi ti veniva a raccontare che si era improvvisamente ricordato di una lezione alle medie o di un articolo letto per sbaglio.

Come diavolo faceva? Improvvisava. Come un rapper freestyle o un jazzista.

Lo puoi fare anche tu. Ecco come.

Affrontare gli imprevisti nei webinar. Le indicazioni per migliorare l’improvvisazione

Negli ultimi anni, diversi neuroscienziati hanno cercato di comprendere la magia dell’improvvisazione creativa di musicisti jazz e di rapper freestyle. Utilizzando tecnologie di neuroimaging, sono riusciti a stabilire quali aree del cervello sono attive o disattivate durante le performance. Ne parla anche questo articolo di Focus. Applicando le conclusioni all’improvvisazione nel parlare, ecco tre indicazioni da seguire:

imprevisti nei webinar

  • Stacca il controllo: non pensare troppo e abbandona la paura di sbagliare
  • Abbandonati alla spontaneità: fidati di quello che sai e della tua esperienza
  • Non sforzarti: lascia emergere ciò che sai, entra in stato di flow

In pratica bisogna fare l’esatto opposto di quello che facciamo abitualmente. Ci sforziamo di pensare per recuperare la memoria di quello che ci sfugge, stile Winnie the Pooh: pensa! pensa! pensa! Errore.
Al contrario, meglio staccare e attivare uno stile, come dire? meditativo orientale. Facendo il vuoto.

Non facile ma possibile.

Stacca il controllo e non pensare troppo

Sorprendentemente, durante l’improvvisazione sono disattivate le aree cerebrali del pensiero su se stessi , sul monitoraggio delle proprie azioni e sulla pianificazione. Grazie a questa disattivazione si perdono le inibizioni critiche e la paura di sbagliare. Funziona, la creatività ha bisogno di questo. <a href="https://www.youtube generic clomid online canada.com/watch?v=BomNG5N_E_0″>Guarda questo video pazzesco di TEDx in cui Charles Limb presenta i suoi esperimenti sulle aree cerebrali coinvolte nell’improvvisazione.

L’arte della spontaneità

Imprevisti nei webinarImprovvisare non è inventare balle. Un jazzista improvvisa sapendo suonare molto bene. L’improvvisazione creativa nel parlare è mettere insieme, in modo nuovo e pertinente, l’esperienza e le conoscenze. L’arte della spontaneità è questo: parlare con naturalezza di cose che fanno parte dell’esperienza. Non avremo mai immediatamente disponibile tutto quello che sappiamo. Il nostro cervello, però, conserva esperienza e conoscenza. Queste possono emergere se ci buttiamo alle spalle la paura di sbagliare e non siamo troppo critici con noi stessi. In pratica: se hai sbagliato, non essere severo con te stesso e vai oltre.

È esperienza.

Let it flow

Lo stato di flow è quella condizione speciale in cui le cose avvengono in scioltezza. Richiede le due condizioni precedenti. La parole scorrono e va bene così, anche con qualche imperfezione. È un po’ come quando canti sotto la doccia o sei immerso in qualcosa che ti piace fare. Riuscirai a dipanare tutti i possibili imprevisti nei webinar dove intervieni. Attenzione, però: in stato di flow si perde la nozione del tempo. Se stai parlando online, non esagerare.

 

 

Nuovo libro: la Rivoluzione della comunicazione online!

Ti sembra un titolone?

Non lo è! Settimana prossima, esattamente martedi, uscirà il nuovo libro di Luca Vanin, con la prefazione di  Fabio Ballor e i contributi di ben 17 professionisti e specialisti della comunicazione, della formazione e della consulenza.

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Il titolo? Non possiamo dirtelo!

È una sorpresa, anche se puoi intuire il titolo.

Però solo per i nostri iscritti, abbiamo pensato di organizzare una presentazione online, naturalmente via Webinar:

MARTEDI 20 OTTOBRE – ORE 18:30

ONLINE – VIA WEBINAR

O meglio, abbiamo deciso di non preparare nulla (improvviseremo tutto: promesso!), ma parleremo di:

  • Ovviamente della presentazione del libro: cos’è, perché, per chi, quando, ma ce n’era bisogno?
  • Le 3 domande di Fabio (quelle a cui Luca non vorrebbe rispondere)
  • Le 3 domande di Luca (quelle a cui Fabio non vorrebbe rispondere)
  • Le tue terribili domande sul tema

Per iscriverti, vai direttamente alla pagina dell’evento e segui gli indizi che compariranno nei prossimi giorni sulla nostra pagina di Facebook e sul nostro profilo di Twitter.

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E… se vuoi, scrivi qui sotto quale pensi sia il tema del nuovo libro! 🙂

 

 

Sesso, cibo e gattini. Come rendere interessante il tuo Webinar.

Lo sappiamo. Anche tu vuoi sapere come rendere interessante i tuoi Webinar, come trasformarli in eventi memorabili, che lascino il segno, in grado di convincere, coinvolgere, convertire e, perché no, vendere.

Sai anche che ci sono le tre parole chiave che rendono ogni comunicazione straordinariamente efficace, più sui social network che nella realtà, ma comunque convincente: parliamo di Sesso, Cibo e Gattini.

La triade perfetta per ogni tipo di comunicazione.

Gatto, struzzo, insomma… animaletti carini!

L’obiettivo di un Webinar

Prima di tutto stabiliamo i confini. Ogni Webinar deve rispondere a queste esigenze:SONY DSC

  • Avere il numero giusto di partecipanti, dove giusto si riferisce al numero più adatto alle tue esigenze
  • Attrarre le persone in target, ossia potenzialmente interessate ai tuoi temi
  • Portarti il più vicino ai tuoi obiettivi e ai risultati che ti aspetti

Detto questo, le formule magiche per raggiungere questi risultati… non esistono!

O perlomeno, non sono così garantite e scientificamente provate come vorresti tu:

ma questi metodi hanno un grado di probabilità che oscilla e difficilmente si aggira attorno al 100%.

Sesso, cibo e gattini.

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Prova tu stesso. Condividi in tre giorni differenti tre post sulla tua bacheca di Facebook: uno parla di sesso, uno di cibo e uno di gattini e cuccioli affettuosi.

I feedback che riceverai ti confermeranno alla grande la più mitica delle leggi del Web!

Non stiamo qui a spiegarti perché e per come: sappi solo che si tratta comunque di tre stimoli che il nostro cervello considera come interessanti e quindi gli presta maggiore attenzione.

Magari butta un occhio ai nostri articoli sul NeuroMarketing, ad esempio:

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LEGGI ANCHE:

Presentare con il NeuroMarketing in modo efficace e convincente

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Però, devi ammettere che usare in un webinar commerciale, giuridico, scientifico questi tre contenuti in quanto aumentano la probabilità di essere seguiti, non è una grande mossa. Allora, come fare?

Vediamo alcuni consigli che ti avvicinano ai tre risultati di cui abbiamo scritto qui sopra, ma non ti mettono contro nessuno!

Come rendere interessante il tuo Webinar.

Personalmente adoriamo il termine compelling, molto usato dai guru del web marketing e della comunicazione.

Il termine significa:

COMPELLING:
Efficace, convincente, persuasivo, interessante, coinvolgente

Ma quando un tema ha queste caratteristiche? Quando offre un valore aggiunto in un determinato aspetto molto caro ad un determinato segmento di popolazione. E quello che interessa un segmento può non interessare un altro segmento. Quindi, la prima regola è:

1. TROVA IL TEMA CHE INTERESSA VERAMENTE IL TUO TARGET

Non è banale.

Molti organizzano eventi sulla base delle proprie conoscenze, del proprio expertise, senza pensare minimamente a ciò di cui ha veramente bisogno la propria audience.progettare webinar vivace

Una volta individuato questo tema così compelling, devi trovare il modo di impacchettarlo nel migliore dei modi, ossia rendere il titolo e la descrizione del tuo evento online altamente stimolanti e magnetici per il tuo target.

Noi ci troviamo molto d’accordo e in linea con le indicazioni che offre Riccardo Esposito nel suo post sulle headline.

Riccardo ne ha scritti diversi sul tema, soprattutto in campo blogging, ma nella sua [Infografica] 36 modelli di headline ha fatto una cosa che in pochi fanno: ha preso il modello proposto da un non-italiano (in questo caso il colosso HUBSPOT) e ha fatto lo sforzo di tradurlo e adattarlo alla nostra cultura e mentalità.

2. CONFEZIONA IL PACKAGING: TITOLO + IMMAGINE + TAGLINE

partecipazione webinarTi starai dicendo, vabbè, le solite cose.

No, leggila sotto questa prospettiva, rileggendo quello che abbiamo detto più sopra:

Quando offre un valore aggiunto in un determinato aspetto molto caro ad un determinato segmento di popolazione

Cosa vogliamo dire? Se il tuo packaging è fatto per attrarre solo ed esclusivamente il target che più può apprezzare il tuo evento online ed è davvero efficace in questo compito, aumenterai la probabilità che il tuo evento sia apprezzato e diventi memorabile.

La selezione in entrata, in un certo senso, ti garantisce il successo: attiri solo le persone che possono davvero essere soddisfatte nell’assistere al tuo evento online, lasciando fuori quelli che non lo apprezzerebbero.

Ok, ma poi, quando li hai portati dentro, cosa accade?

3. CAVALCA L’ONDA DELL’ATTENZIONE

L’attenzione di un partecipante non è un flusso costante, ma un’altalena che lo porta dall’ignorarti all’evitarti, dall’amarti all’ammirarti, dal disprezzarti all’osannarti. Ok, no, non è proprio così! Questo accade al partecipante bipolare, che ti auguriamo di non incontrare nei tuoi eventi.

Tuttavia, l’attenzione di un essere umano è influenzata da molte variabili: ciò che lo circonda, gli eventi, il tema, il tuo tono di voce, il colore del muro dietro alle tue spalle, il titolo di una slide, il suono di un sms della sua ex, l’ambulanza che passa sotto il suo ufficio, una sbavatura del rossetto, una mosca che passa. Davvero!

partecipanti webinar

Tu devi riuscire ad agganciare il flusso dei suoi pensieri e trascinarlo nella tua storia, senza che possa sfuggire un solo istante.

Per farlo devi usare gli Hook, dei piccoli strategemmi retorici e interattivi che lo spingono a risvegliarsi e a donarti il suo bene più prezioso, l’attenzione.

Ci sarà un’occasione per parlarne più approfonditamente, per ora ti basti sapere che esistono delle tecniche per tenere magneticamente connessa l’attenzione dei tuoi partecipanti e coinvolgerli in modo costante e continuo.

E dove metto il sesso, il cibo e i gattini?

Dove vuoi! Se proprio vuoi usare dei metodi banali e scontati, fallo!

Diremmo che una slide ogni 10 puoi metterci qualche immagine osé, un gattino e del cibo!

Certo, se perdi in professionalità e personal branding, non dirci che non te l’avevamo detto! 🙂

gestire webinar

Presentazioni online: 10 fatti che devi conoscere

Quando giunge il momento di presentare online lo sai. È evidente.tipologie di webinar

Vuoi qualche esempio?

  • Ti chiedono di presentare online!
    Domanda… sei pronto? sai già come fare?
  • Le altre formule di presentazione tradizionali non vanno bene!
    Domanda… sei pronto? sai già come fare?
  • Hai bisogno di nuovi stimoli e strumenti di comunicazione
    Domanda… sei pronto? sai già come fare?

Oh! Guarda un po’! La domanda è sempre la stessa:

[dropshadowbox align=”center” effect=”lifted-both” width=”400px” height=”” background_color=”#ffffff” border_width=”2″ border_color=”#dddddd” ]Quando sarà il momento di presentare online, saprai come farlo? O sarà troppo tardi?[/dropshadowbox]

Per aiutarti a prepararti in quell’occasione, abbiamo trovato una splendida infografica di SOAP Presentations che ti spiega i 10 fatti del presentare [online] che devi sapere subito! Hai notato le parentesi quadre?

Certo, perchè questo è il nostro adattamento agli eventi online!

10 FATTI CHE DEVI CONOSCERE DELLE PRESENTAZIONI ONLINE

Per tua comodità, li abbiamo tradotti, ripensati, riadattati e… spiegati!

1. La paura di parlare in pubblico, anche online, è la prima paura dell’essere umano!

Quindi non preoccuparti, sei in buona compagnia!

2. Ciò che muove le persone, che le fa agire, che le esorta a cambiare sono le Storie!

Quindi, impara lo StoryTelling come migliore strumento per presentare online e coinvolgere i tuoi partecipanti!

3. Dedica la maggior parte del tuo tempo a creare una scaletta convincente!

Magari il 70% può sembrarti molto, ma non lo è: la progettazione del tuo evento è tutto! E fa la differenza tra i tuoi eventi e quelli degli altri!

4. Prova, prova, prova e poi… prova!

Steve Jobs provava e riprovava all’infinito, ripetendo anche per giorni i suoi mitici keynote!

5. Sarai pronto quando riuscirai a ripetere tutto nel 10% del tempo a tua disposizione!

Curioso consiglio, vero? Eppure è così: quando padroneggi un contenuto, una presentazione, riesci a sintetizarlo in modo magistrale, tanto da comprimere il tempo necessario.

Se ci riesci sei a buon punto!

6. Prendi il giusto tempo per preparare la tua presentazione!

L’infografica di Soap Presentation riporta dei tempi indicativi per capire quanto tempo ci vuole per preparare una presentazione e ci pone un paradosso interessante: più è ampio il tempo a tua disposizione, più ti ci vuole a prepararla!

7. I fatti, i dati, i numeri vengono ricordati 20 volte di più se sono parte della storia.

Significa che non puoi solo raccontare storie, ma le devi in qualche modo documentare e supportare con dati convincenti!

8. L’uso di immagini accattivanti favorisce il ricordo (e la comprensione)

Le tue slide sono piene di testo, con foto poco stimolanti e una grafica stile anni Novanta? Ok, sai cosa devi fare!

9. L’attenzione dei tuoi partecipanti dura poca e deve essere ravvivata ogni 5 minuti!

Se hai letto Brain Rules: 12 Principles for Surviving and Thriving at Work, Home, and School di John Medina (o la versione italiana: Il cervello. Istruzioni per l’uso), sai perfettamente che ogni 5 minuti devi inventarti qualcosa per riattivare l’attenzione, o i tuoi partecipanti semplicemente… si distrarranno!

10. I primi 30 secondi offrono la tua prima impressione

E come sai, non esiste una seconda occasione per offrire una buona prima impressione!

EVENTI ONLINE: DIECI COSE DA SAPERE

Ora, come puoi far fruttare queste indicazioni per la tua prossima presentazione?

Semplicemente… applicandole subito!

Rileggi la lista (puoi anche stamaprti questa pagina in pdf, qui sotto sulla destra!) e se vuoi scarica e stampati l’infografica!

Sarà un ottimo vademecum per i tuoi prossimi eventi online!

Webinar: tre tipologie che non hai ancora considerato. Scommettiamo?

Webinar. Ormai lo sai che raccoglie in sé tanti di quelle tipologie di eventi che è difficile categorizzare: riunioni online, videoconferenze, seminari formativi, webmeeting, conference call e via dicendo.tipologie di webinar

Esistono però tre tipologie generali che non riguardano tanto il cosa viene fatto, ma il come viene erogato il Webinar. E ognuno di queste tre tipologie di eventi può essere efficacemente utilizzato per diverse tipologie di contenuti e diverse famiglie di obiettivi strategici.

Preparati a rimanere folgorato da questa differenziazione, perché per la prima volta non ci troverai critici, anzi!

Ricordati però:

  • La differenza non riguarda la tipologia di contenuti
  • Non è la piattaforma a definire la famiglia di Webinar, anche se per due di questi la piattaforma fa la differenza (come vedrai tra poco)
  • Gli obiettivi possono essere identici, ma ogni famiglia di Webinar è più adatta ad alcuni particolari obiettivi e target
  • Il concetto di Ibrido che leggerai tra queste tipologie non fa riferimento agli eventi dal vivo (ad esempio un corso in aula o un congresso) trasmesso online.

3 TIPOLOGIE webinar

WEBINAR DAL VIVO (Hic et nunc!)

Ok, questo ormai lo conosci: ti colleghi dal vivo, con una piattaforma online ed eroghi il tuo evento online, interagendo (molto!) con i tuoi partecipanti collegati in quel momento.

Qui (ossia nella piattaforma webinar) e ora. Tutto in modalità sincrona.

Questa modalità è l’unica adatta a una sessione che richieda alle persone di agire contemporaneamente: proporre idee, soluzioni, discutere posizioni, creare insieme qualcosa. ad esempio, per il brain storming non puoi che usare questa modalità.

 tipologie eventi online

WEBINAR A-SINCRONO (WEBCAST)

Quando ti invitano a un evento che si tiene in Italia alle 2 del mattino i casi sono due: o si tratta di un evento per nottambuli, oppure è registrato! Nessuno senza una valida ragione (ad esempio comunicare con chi sta dall’altra parte della terra) fisserebbe un orario di questo tipo!

I Webcast, camuffati da Webinar, sono la peggiore maledizione per chi, come noi, ha deciso di creare eventi dal vivo e che ha una filosofia particolare in merito: il webinar è dal vivo, per noi e per tutti coloro che vogliono interagire con i partecipanti e costruire con loro l’evento.

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PER CAPIRE MEGLIO COSA PENSIAMO DI CHI NON TI DICE CHE IL WEBINAR È STATO REGISTRATO, LEGGI IL NOSTRO POST:
Webinar VS. Webcast: quando ti stanno prendendo in giro!

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youtube webinar hangout

Il Webcast è una registrazione di un evento già accaduto, oppure la costruzione di un evento ad hoc, montato, ottimizzato ed erogato, ad esempio con Youtube. Alla fine, tutto ciò che trovi su Youtube è un Webcast!

Esistono piattaforme (le cosidette Marketing Machine) che permettono l’erogazione di un webcast camuffato da Webinar. E, alla fine dei conti, ti stanno prendendo in giro, se non ti dicono che l’evento è stato registrato!

 

WEBINAR MISTO, O IBRIDO (LIVE WEBCAST)

Esiste poi una terza modalità di erogazione dell’evento, che possiamo definire Live Webcast (occhio che l’abbiamo inventato noi, quindi attenzione ad usare questo termine senza citarci! 😉 )!

webinar dal vivo

Viene registrato un video, come se fosse un Webinar o un Webcast, montato, ottimizzato, valorizzato per quanto riguarda il livello qualitativo dell’immagine e dell’audio. Insomma un prodotto perfetto! Poi viene trasmesso, esplicitando che si tratta di una registrazione, ma che è possibile interagire dal vivo con le altre persone che stanno partecipando, inclusi ovviamente i responsabili stessi del video, magari i relatori e i formatori stessi.

Differisce dall’Automated Webinar per una caratteristica: questo è in parte dal vivo, mentre quello automatico, spesso è quasi completamente a-sincrono, senza alcun accento sul fatto che qualcuno ci sia dietro la chat!

È una questione non solo di onestà ma anche di professionalità: perché prendere in giro i tuoi partecipanti, quando puoi essere sincero e spiegare che hai realizzato prima l’evento perché volevi proporre il massimo livello e che però sarai lì a fornire supporto e risposte in tempo reale alle loro richieste. Non è più bello, trasparente, professionale ed elegante così?tipi di eventi online

Quello che noi abbiamo coniato come Live Webcast (un po’ un ossimoro, se vuoi!) può essere di almeno due tipi: semplice e complesso.

Il Live Webcast Semplice prevede un webcast (quindi registrazione) seguito da una sessione dal vivo di domande e risposte. Quindi: ti guardi il video e durante l’evento, poni le tue domande al relatore. In Italia c’è un formatore abbastanza famoso (e pure bravo!) che usa questa formula, senza dirlo ai suoi partecipanti. No, non te lo diremo nemmeno sotto tortura chi è! :-).

Il Live Webcast Complesso, invece, raccoglie più formati insieme nello stesso evento: Video da Youtube, sessione video dal vivo, altri video, sessioni dal vivo via chat, e via dicendo. In questo caso sei di fronte a un Signor-Evento, che sfrutta la potenza delle Marketing Machine, valorizzando l’esperienza e non prendendo in giro i partecipanti.

Di fronte a coloro che organizzano eventi di questo tipo, va il nostro inchino e rispetto, seguito da un rumoroso Cinque all’americana! Sono dei nostri! 😉

E tu, quale tipologia di evento preferisci? A quale ti affiderai quando organizzerai il tuo prossimo Webinar?

Webinar Facile: presentazione del Manualetto del Relatore 2.0

Poco prima di Natale un nostro carissimo amico, nonché allievo della Webinar Academy, ci racconta che vorrebbe regalare il nostro libro ad una serie di amici.

Nasce così un progetto molto particolare che dona letteralmente vita al nostro Manuale del Relatore 2.0.

Letteralmente nel senso che diventa … cartaceo, grazie al lavoro meticoloso e straordinario della Casa Editrice Mnamon di Gilberto Salvi.

WebinarFacile-Mnamon

Venerdi (domani) abbiamo il piacere di essere intervistati proprio da Gilberto in persona e dove, se non in un Webinar?

Iscriviti per partecipare a questa presentazione, la prima del nostro Manualetto per presentare online.

 

Follow up e Registrazione Webinar: 4 modi per gestirla

Registrazione Webinar: forse il bene più prezioso dopo il Webinar stesso!

Il Follow up di un Webinar è un momento importante per diversi motivi:

  1. Riprendi il discorso lasciato aperto durante il Webinar
  2. Consolidi la Call-To-Action
  3. Crei un ponte che va ben oltre l’evento online stesso

[dropshadowbox align=”center” effect=”raised” width=”450px” height=”” background_color=”#ffffff” border_width=”2″ border_color=”#dddddd” ]Per capire meglio cosa fare con il Follow Up, leggi questo post: Follow Up: cosa fare dopo un Webinar [/dropshadowbox]

Oggi ci concentriamo su un altro aspetto: come fai a gestire, inviare e condividere la Registrazione Webinar dell’Evento in modo veloce e pratico? Abbiamo individuato almeno quattro modi diversi e comodissimi.

registrare webinar e follow-up

Il Follow Up è un modo per creare un legame con i tuoi partecipanti!

Inviare la Registrazione Webinar direttamente con la Piattaforma Webinar

registrazione webinar

La maggior parte delle piattaforme webinar gestiscono a proprio modo la registrazione dell’evento.

Ad esempio Adobe Connect crea una registrazione accessibile direttamente online: condividi il link e i tuoi partecipanti possono accedere direttamente alla registrazione, addirittura navigando nella chat dell’evento, leggendo i contributi di ogni partecipante!

GoToWebinar ti permette invece di salvare un file con estensione .mp4, caricarlo nel sistema di Citrix e inviarlo ai partecipanti, con la possibilità di differenziare la comunicazione tra chi ha effettivamente partecipato e chi si è iscritto ma non era virtualmente presente all’evento.

Se usi Hangout hai addirittura a tua disposizione Youtube!

Insomma, a seconda della piattaforma puoi avere alcuni servizi integrati e questo potrebbe essere un buon criterio da considerare quando scegli la piattaforma.

Usare Youtube o Vimeo per condividere la Registrazione del Webinar

Usa Youtube per condividere la registrazione WebinarIl secondo modo molto semplice è veloce è semplicemente quello di usare Vimeo oppure youtube, caricare il video e condividerlo con il mondo.

Non hai controllo diretto di chi la vedrà ma con alcune semplici strategie puoi anche veicolare questa registrazione in diversi modi.

Diciamo che questo è uno dei metodi più veloci e utilizzati!

 

Inviare la Registrazione Webinar come file con WeTransfer

Se non hai la possibilità di usare uno dei servizi integrati o se preferisci lasciare direttamente ai tuoi partecipanti l’intero file della registrazione, ha due opzioni molto comode.wetransfer per inviare registrazione webinar

La prima è quella di usare WeTransfer: puoi inviare a diversi indirizzi email il file della registrazione fino a 2GB.

Questa procedura va bene se hai pochi partecipanti (diciamo una decina-ventina) e se proprio hai fretta! Infatti se hai qualche centinaio di iscritti è improponibile incollare gli indirizzi uno a uno e la limitatissima personalizzazione della mail non lo rende adatto a un follow up del webinar professionale.

Inviare la Registrazione del Webinar con DropBox

inviare webinar registrazione follow upDropbox è sempre stato il punto di riferimento per l’archiviazione e condivisione di file.

Ha (e ha sempre avuto) concorrenti (il più famoso è stato Copy, in corso di chiusura, e il sempre vivo e funzionante Drive di Google).

Dropbox ti permette di inserire la tua registrazione in formato mp4 o avi direttamente nella tua cartella e condividere il link con chi vuoi tu.

Certo, non hai il controllo del tempo di esposizione (ossia non puoi decidere per quanto tempo sarà visibile la registrazione), ma i vantaggi sono enormi!

Condividi il link del file e, quando non vuoi più condividere la registrazione webinar, lo sposti in un’altra cartella.

Registrazione Webinar: non perdere l’occasione.

Insomma, hai a tua disposizione moltissime alternative, ma l’aspetto che devi tenere sotto controllo è proprio questo: l’invio della registrazione è un’occasione d’oro per riprendere i contatti con i tuoi partecipanti e … continuare il discorso!

Non perderti questa occasione e valorizza al massimo la tua registrazione webinar.

Webinar Business: l’E-Book gratuito da scaricare subito!

Come sai, domani chiudiamo il ciclo introduttivo Webinar Business e abbiamo deciso di farlo alla grande, in due modi differenti: un Webinar di chiusura e un E-Book gratuito da scaricare!

 

ULTIMO WEBINAR GRATUITO:

Advanced Webinar Marketing Formula:

7 passi per far crescere il tuo Business con i Webinar

Come sfruttare il potenziale dei Webinar nel tuo lavoro per promuovere, posizionare, promuovere e vendere i tuoi prodotti, i tuoi servizi e le tue idee.

Un Webinar formativo gratuito, con tanto di Manuale del Corso!

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ISCRIVITI GRATUITAMENTE:
MARTEDI, 25 NOVEMBRE, ORE 21:00

L’iscrizione ti dà diritto a ricevere la Registrazione il giorno dopo, nel caso tu non possa partecipare dal vivo.

Ma ti consigliamo di esserci: le sorprese vanno vissute dal vivo!

WEBINAR BUSINESS E-BOOK

GRATUITO

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PER PREPARARTI E CAPIRE QUALI SONO I 7 PASSI E COME PUOI APPLICARLI.

DOMANI, NEL WEBINAR, ENTREREMO DEL DETTAGLIO DI OGNUNO DI ESSI!

Il libro è disponibile con modalità Condividi & Scarica sulla pagina delle registrazioni dei tre eventi gratuiti, disponibili ancora per poco!

Approfittane per dare un’occhiata!

Cosa abbiamo imparato da questo ciclo di incontri?

Un po’ lo sapevamo, un po’ l’abbiamo imparato con il confronto continuo con i nostri partecipanti.

Gli oltre 300 partecipanti a questo ciclo di incontri ci hanno insegnato molto (e doveva essere il contrario!):

  • UN BUSINESS IN AUMENTO

    Sono sempre di più le persone che sfruttano il Webinar come strumento di posizionamento, di promozione e di vendita, oltre che come strumento fondamentale di comunicazione e formazione

  • EVENTI DI QUALITÀ

    L’interesse è per la progettazione e realizzazione di eventi qualitativamente eccellenti, che lascino il segno oltre che permettano di raggiungere i risultati desiderati.

  • TECNICA E, SOPRATTUTTO, ARTE

    Non si tratta più solo di imparare la Tecnica per realizzare Webinar di qualità, ma soprattutto imparare l’Arte del Webinar

  • APPLICAZIONI PRATICHE

    Tutti i partecipanti hanno trovato il modo di applicare al proprio contesto professionale e alle proprie idee un modello di Webinar Marketing semplice e pratico.

 

Il Gruppo si è consolidato e ora…

Domani sembra finire un ciclo, ma in realtà per molti di loro è iniziato un viaggio.

come fare un webinarI partecipanti al ciclo di incontri ora passano allo step successivo: Webinar Starter, il primo e unico corso interamente dedicato alla Formazione di Professionisti degli Eventi online, in grado di Progettare, Presentare e Dirigere Webinar e Riunioni online di livello professionale.

Per loro inizia questa avventura professionale:

Percorso completo academy 2014

L’avvio del Progetto, a cui puoi prendere parte anche tu visitando la pagina di Webinar Starter, è Giovedi 27 novembre, alle 18:00.

I partecipanti al corso impareranno tutte le basi dei tre profili professionali più richiesti dal mercato: Presenter (chi presenta online dal vivo), Designer (chi progetta il percorso di eventi online) e Director (chi dirige e conduce l’evento).

calendario corsi webinar academyArrivati al termine del percorso, ognuno di loro sceglierà quale strada intraprendere per specializzarsi ulteriormente o, se preferiscono, si lanceranno direttamente sul mercato dei Webinar avendo già un possibile committente: noi!

Si, perchè cerchiamo continuamente professionisti del settore in grado di gestire i nostri eventi e collaborare con noi!

Successivamente, alcuni di loro si certificheranno ed entreranno nel nostro archivio di professionisti, da cui le aziende potranno direttamente attingere. Ma questa è un’altra storia.

 

Se vuoi partecipare sei ancora in tempo: ti basta seguire questi semplici passaggi:

1. Partecipa all’ultimo Webinar Gratuito di domani, 25 Novembre, alle ore 21:00. Iscriviti gratuitamente qui!

2. Guardati le registrazioni degli altri tre eventi. Sono disponibili ancora fino a domani, 25 Novembre. Guarda l’intero corso online qui

3.  Scarica l’Ebook Gratuito da qui

 

Le 7 stupidaggini che si dicono dei Webinar

Raccogliere le castronate o gli errori del tuo settore è una moda che dà sempre buoni frutti.

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Se raccogli le cose sbagliate che vengono dette di un fenomeno, di uno strumento, qualsiasi cosa, è facile: puoi scriverci mille post al giorno, avendo tempo e voglia, ovviamente.

Così oggi abbiamo raccolto le sette cose discutibili che vengono dette dei Webinar: sbagliate, inesatte, frutto di ignoranza o visione miope.

Eccole! Se volete potete leggerne una al giorno, fino al prossimo post! 🙂

1. La piattaforma è un problema!

Si, lo è se non sei capace. Lo è se pensi che un Webinar sia la piattaforma.

Ricorda:

Confondere Webinar e Piattaforma è da novizi, da inesperti. Rivela che non hai letto il nostro Webinar professionali e che non bazzichi molto da queste parti, tipo che non ti sei nemmeno iscritto al WebinarLAB

Va beh! Sei perdonato, se ovvi subito a questi gravi errori!

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Ripetiamolo in modo diverso:

Prima di tutto viene la progettazione, poi l’organizzazione, e solo a un certo punto il setup.

2. Le persone si distraggono troppo

piattaforma-webinar-facile-consigliNon è vero. Si distraggono se organizzi e presenti un Webinar noioso, lento, poco strutturato, poco organizzato, senza sorprese, senza spirito, senza entusiasmo.

Si distraggono se non trovano interessante quello che dici!

Si distraggono se trovano il tutto lento, polveroso, noioso e, in fin dei conti, inutile.

Abbiamo organizzato e partecipato ad eventi in cui il numero di partecipanti rimaneva costante, per tutto il tempo dell’evento, con livelli di attenzione misurati statisticamente attorno al 100%.

Non male, no?

3. Non puoi usarlo per tutto!

Si, è vero, ma è anche vero che tu non lo farai su tutto!

E’ vero che probabilmente un corso di massaggi o di degustazione del vino deve avere (o sarebbe meglio se avesse) un momento di confronto in presenza. Si colgono altri pezzi, altre sfumature.

Ma devi organizzare per forza un Webinar sul vino o sul massaggio? Il 90% dei webinar sono fattibili in tutti i modi, sul restante 10% troverai altre soluzioni.

Certo, escludere il Webinar come strumento perché nel 10% dei casi non puoi usarlo, non mi sembra una mossa furba! 🙂

4. I Webinar sono noiosi

webinar-efficaciCome sopra. Sono noiosi quando non sai farli!

Sono noiosi quando pensi che la tua padronanza dei contenuti sia superiore alla padronanza del processo, sia più importante del come fare le cose.

E’ come dare più importanza agli ingredienti di una ricetta piuttosto che al modo in cui viene cucinata!

La noia è sempre conseguenza di un errato trattamento dell’informazione, della creazione di un evento non pensato per il web ma basato sugli archetipi (o meglio stereotipi!) comunicativi che ti porti dietro dal tuo modo di comunicare quotidianamente, non online!

La noia è l’effetto dell’improvvisazione di livello 1 (quella che non ha alternative), contrapposta a quella di livello 2, quando improvvisi perché conosci fin troppo bene tutte le alternative, meglio conosciuto con il nome di … Arte!

5. E se mi rubano le idee?

Ne inventi altre. Sei o non sei un genio?

Sei o non sei la persona più esperta delle cose che racconterai? Pensi che sia possibile rubarti la possibilità di creare nuove idee?

Se è così, forse dovresti rivedere alcune cose non solo della tua vita professionale, ma anche della tua autostima! 🙂paura-presentare-webinar

Se hai inventato qualcosa, potrai inventare qualcos’altro! Questo è certo!

Altro discorso è la naturale, fisiologica separazione tra ciò che vuoi offrire gratis e ciò ch per te deve avere un valore anche economico, rientrare in una selezione riservata ad alcuni, quelli che pagano. Questo è un altro discorso!

Per il resto, le tue idee sono infinite. Fregatene, piuttosto, chiedi almeno di citarti.

6. Manca il contatto umano

Si, non senti gli odori, non li puoi toccare, la maggior parte di loro non è nemmeno visibile.

E allora? Sai essere superiore a tantissime cose, giusto? Ad esempio, quella volta in cui il tizio in prima fila non era propriamente profumato. O quell’altra in cui la tizia continuava a tirarti pacche sulla spalla.

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Ecco un buon motivo per fare Webinar: zero distrazioni!

E il contatto umano? Apri questi benedetti microfoni. Coinvolgili, falli parlare, falli esprimere, falli sentire partecipanti, ossia, parte di qualcosa! Vedrai che non sei solo, vedrai che non ti mancherà il contatto umano, vedrai che ti accorgerai di organizzare un evento online con persone, e non con nickname.

7. I webinar sono difficili e complicati

Altro pregiudizio legato alla propria dimestichezza.

piattaforma-webinar-consigli-costi

A noi è capitato che alcuni dicessero che GoToWebinar di Citrix (a proposito, combatti insieme a noi nella guerra per la chat!) fosse difficile!

Per intenderci, è una piattaforma che ha due pulsanti, tre al massimo e la cui gestione rispecchia il loro motto “Webinar made Easy”!

Ecco, tutto è relativo, come abbiamo scritto in “Webinar: 10 cose che non ti hanno detto (e che devi sapere subito!)” (che puoi scaricare liberamente dal nostro Webinar Toolkit) ogni cosa nel mondo degli eventi online la realizzerai al livello a cui sai lavorare: se sei novizio, il livello sarà quello. Se diventi esperto (ad esempio seguendo la nostra Webinar Academy) otterrai un effetto professionale.

Tutto qui. Dipende da te, non dalla tecnologia, dallo strumento o da altro. Dipende dalle tue competenze e da quanta esperienza ti fai.

Generalizzare e dire che i Webinar sono difficili, è un po’ eccessivo! Siamo certi che nella tua vita hai affrontato cose ben più difficili!

Scommettiamo?

Ora che conosci quali sono le 7 stupidaggini che si dicono dei Webinar, farai tutto il possibile per superarle, per dimenticarle e contrapporre a ognuna di essere una tua personale visione del Webinar e dei suoi utilizzi?

Quanto costa fare un Webinar?

Organizzare un Webinar richiede alcune valutazioni iniziali molto importanti, tra le quali spiccano le tre domande fondamentali:

  1. Quanto costa fare un webinar, una videoconferenza, una riunione online
  2. Cosa include il prezzo di una piattaforma webinar?
  3. Come rientro di questa spesa

Non sono affatto domande banali, anzi molto importanti e se non te le poni subito, potresti incontrare qualche strana sorpresa.

piattaforma webinar costi confronto prezzi
Immagine: Sarah Maher | Stock Photo

Cosa determina il costo di un Webinar

Un Webinar ha un prezzo legato a tanti fattori che proviamo ad elencare qui sotto e per sapere quanto ti costa organizzare un Webinar, di qualsiasi tipo, devi semplicemente individuare le componenti del tuo evento online e poi costruire il tuo prezzo finale.

  1. Affitto della Piattaforma Webinarcosti e prezzi videoconferenze software
  2. Regia e conduzione
  3. Relatore/Relatori
  4. Marketing pre- e post- evento
  5. Gestione delle iscrizioni, delle comunicazioni e del follow up
  6. Eventuale Webinar Coaching (che facciamo solo noi! 🙂 )
  7. Know How

Queste in linea di massima sono le componenti del prezzo di un Webinar base. Il primo punto, ossia la Piattaforma Webinar c’è sempre, almeno che tu non voglia correre il rischio di usare una piattaforma gratuita, con i rischi che ne possono seguire!

La regia, la conduzione, e la gestione dell’evento, dipendono dalle tue competenze tecniche, strategiche, comunicative e manageriali: o le hai, o le puoi “acquistare” all’esterno, o un mix delle due (ad esempio, imparandole tramite la formazione, affidandoti a servizi temporanei mentre acquisisci tali competenze, come nel caso del nostro Webinar Team).

La gestione del pre- e post-evento, sia per quanto concerne il Marketing, sia le iscrizioni, le comunicazioni e il follow up possono anche in questo caso essere un’attività intrinseca del processo di progettazione e realizzazione del webinar, sia un’attività gestita da esterni, specializzati in questi aspetti.

Per quanto riguarda il come svolgere il webinar, ancora una volta facciamo riferimento ad attività che possono essere apprese e messe in opera agilmente, anche dopo un percorso di affiancamento (il Webinar Coaching di cui parliamo al punto 6) e rientrare nel know-how posseduto da chi organizza l’evento, oppure esternalizzate.

 confronto prezzi piattaforme webinar software

Immagine: bokica / 123RF Stock Photo

Quanto costa un Webinar in soldoni?

La variabilità è alta e mediamente per un evento standard, in cui gestisci tu stesso i punti 2, 3, 4 e 5 magari riesci ad assestarti tra una cifra compresa tra i 50 e i 100 euro, lievemente di più e sotto i 500 Euro se chiedi assistenza qualificata.

Sono range fisiologicamente dipendenti da tante cose:

  • Numero dei partecipanti
  • Tipologia di piattaforma
  • Creazione di eventi ibridi (o blended, misti) come un congresso trasmesso online, per esempio
  • Aspetti amministrativi prima, durante e dopo l’evento

Chiaramente lasciamo fuori le spese relative ai docenti e ai relatori, che dobbiamo per forza considerare come esterni!

come condurre un'aula virtuale

Come risparmiare sulla Piattaforma Webinar?

I costi dei Software Webinar, delle piattaforme per organizzare eventi online, sono solitamente mensili e per numeri piuttosto grandi rischi di spendere molto.

Se devi organizzare un singolo evento, una tantum, a quel punto ti conviene appoggiarti per un singolo evento a qualcuno che ne distribuisce tanti (ad esempio, NOI!)

Ad esempio, proprio in questi giorni gli iscritti a WebinarPRO hanno ricevuto un’offerta sottocosto: 100 euro per un evento da 1.000 persone! Impressionante, vero? Se non hai ricevuto l’offerta, scrivici subito!

 

prezzi e risparmio software webinar videoconferenze

 

Come fare Webinar Marketing senza prodotto!

Vuoi sapere come fare Webinar Marketing per il tuo prodotto o servizio? Sei arrivato nel posto giusto!

Sto per svelarti un doppio segreto legato al Webinar Marketing e al rapporto che la promozione e la vendita hanno con il Prodotto o il Servizio. E sono due segretti che ho imparato grazie ad un inaspettato incontro in un posto improbabile con una richiesta piuttosto rara e una risposta illuminante!

Sei pronto?

Guarda questa foto: l’oggetto misterioso!

webinar marketing prodotto servizio

Come una richiesta può farti capire come fare Webinar Marketing di qualità

Gironzolavo tornando a casa e sono entrato in uno di quei negozietti che hanno moltissime cianfrusaglie a poco prezzo, stile Tiger, ma un po’ più grezzo, meno radical chic insomma! 🙂

Entro e chiedo se ha uno di quegli oggetti che ti permettono di tenere in piedi un foglio o un piccolo plico. Mi serve per tenere in piedi una scaletta di un evento, una mappa mentale o qualsiasi cosa, per evitare di usare l’ipad o un secondo computer.

Il commesso mi guarda perplesso e svogliato e mi risponde laconico “No, non ho niente di simile!”.

Resto lì una frazione di secondo, mi sembra impossibile, ma guardo altri oggetti tipicamente inutili sullo scaffale accanto alla cassa.

Il tizio serve due clienti che se ne vanno e mi dice… “Ho qualcosa… non è esattamente quello che cerchi, ma si tratta di un… portafoto con le calamite!”. Lo seguo verso lo scaffale, dove me ne mostra diversi colori e, dopo aver visto il prezzo piuttosto invitante (2 euro!), scelgo il giallo e lo prendo!

Alla cassa, gli dico ironicamente: “Vedi, ora hai ben due tipi di prodotto!”.

Il tipo mi guarda con espressione dubbiosa e sorride per educazione! Non ha capito!

Sicuramente a lui non interessa granche come fare webinar marketing, e in realtà nemmeno il marketing!

Prodotto, idea, comunicazione e… Webinar Marketing

Torno a casa sotto la pioggia e fissando i passi tra le pozzanghere, medito sull’accaduto.

Mi sento un genio! Un neo Seth Godin della vendita al dettaglio di porta foto!

Mi rendo conto che in testa mi rimbalza un’altra immagine che girava in questi giorni nei Social Network, sulla necessità di creare nuovi prodotti per i clienti e non cercare clienti per i nuovi prodotti! L’ha condivisa Paolo Pugni, uno che ne sa di business, aziende, prodotti e distribuzione.

Citandolo alla lettera, scrive:

Illuminante. Invertire la logica della vendita e della creazione di prodotti e servizi. Insomma, questi pochi ingredienti mi si mixano in testa, un portafoto, una citazione intelligente, un commesso poco filosofico, qualche pozzanghera e del tempo per pensare. Ed è qui che arriva la prima illuminazione:

 

Il prodotto è un'idea, un interpretazione della realtà

Pensiamo alle centinaia di smartphone e a come, del resto, ogni modello sia un’interpretazione della medesima idea! Credo che Platone sarebbe fiero di me!!!

Ho appena inventato il Marketing Platonico! 🙂

D’altra parte, soprattutto in un settore molto simbolico come quello del marketing online, del webinar marketing e, nel complesso, nella vendita di servizi, concetti, idee, questo aspetto è ancor apiù rilevante.

 

Per il Webinar Marketing di Prodotto non hai bisogno … del prodotto!

Assurdo, vero? Però è così!

Lo ammetto, non è una mia idea (e non credo che nemmeno quella precedente sia così unica, ma a me è venuta così: se l’hai letta da qualche parte, dimmelo!) e uno dei maggiori fautori di questa idea è Lewis Howes.

Nel suo articolo How to Sell a Product Online (Before You Create It) e nel suo video in cui spiega nel dettaglio questa semplicissima idea (guarda il video qui sotto).

La forza del Webinar Marketing per Prodotti e Servizi che non esistono ancora!

Questo è il vero segreto che dobbiamo dire a chi, magari come te, vuole sapere come fare Webinar Marketing, ossia il processo per cui utilizzi il Webinar come strumento di marketing, di promozione e di vendita del tuo prodotto o dei tuoi servizi:

 

webinar marketing senza prodotto

 

E’ incredibile no?

Non più di tanto, in realtà: Il Webinar Marketing può essere davvero magico, perchè avviene anche prima che tu abbia in mano il prodotto definitivo, prima che la cosa che vendi (il webinar stesso, un corso, un percorso, un servizio) sia concreto e tangibile.

La vendita di un iphone, in buona sostanza avviene ben prima del suo effettivo lancio, con la creazione di ruomors, con la creazione di aspettative e, in sintesi, con la creazione di un bisogno.

Quando promuovi attraverso un Webinar di Marketing un servizio, ad esempio un corso online, una serie di sessioni di coaching, o prodotti simbolici, intangibili o virtuali, stai facendo la stessa cosa.

Vendi una promessa!

Attenzione a mantenerla!

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Come sfruttare i due segreti del Webinar Marketing per il prodotto o il servizio?

Le implicazioni di queste due osservazioni sono immediate e ti aprono un universo di potenzialità!

  • Puoi partire quando vuoi

    Non sei obbligato ad aver prodotto l’intero corso, ad aver sviluppato l’intera serie di podcast, o avere l’intera lista di Webinar. Basta una buona presentazione, che però rappresenti bene l’idea che hai in mente!

  • Il prodotto o il servizio è un’idea!

    E come tutte le idee deve essere ben strutturata, chiara, semplice e facilmente comunicabile! Lavora bene all’idea, prima che alla sua realizzazione e il resto verrà da sè!

  • Occhio alla faccia!

    Ci stai mettendo la faccia, prima ancora di tutto il resto! La tua idea, se non è ancora completa o finita, dovrà esser enon solo credibile, ma dovrà anche … esistere! Attenzione, che altrimenti si chiama TRUFFA!

  • Più veloce della luce

    Non devi aspettare troppo! Anzi questo ti fa male (come alcuni modelli di Lean StartUp stanno iniziando a mostrare!). Puoi rasserenarti e uscire con un prodotto in divenire, anche se entro i termini dell’offerta deve diventare definitivo. Insomma puoi produrre diverse serie e versioni.

In estrema sintesi:

Lanciati, il prima possibile! E fai in modo che il meccanismo si sviluppi nel corso del tempo.

Ricordati che il tuo prodotto è un’interpretazione della realtà e come tale deve essere: coerente al mondo, completo, semplice e accessibile.

Infine, mantieni le promesse: il tuo prodotto deve diventare realtà!

 

Gratis: Webinar Marketing, come attirare nuovi clienti e rilassarti!

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Vuoi saperne di più sul webinar marketing? Mercoledì 01 Giugno 2016 alle 14:30 l’attesissimo webinar gratuito sul tema. Iscriviti, ti aspettiamo!

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Se proprio non riesci ad essere presente non preoccuparti: puoi consultare il calendario dei nostri webinar gratuiti, scegliere gli argomenti che ti interessano di più e scoprire come fare per vedere le registrazioni degli eventi passati!

Quanto deve durare un Webinar?

Hai seguito tutte le indicazioni del nostro Webinar professionali, hai raccolto un discreto numero di partecipanti, anzi hai un mucchio di iscritti e quindi di potenziali partecipanti. Tutto fila liscio. Hai anche un moltissimi contenuti di altissimo livello. Ma la domanda è:

Attenzione, sono due domande diverse:

durata videoconferenza webinar

Quanto può durare un evento online?

Indica quanto può durare un Webinar al massimo? Due ore? Quattro ore? E anche, quanto deve durare come minimo un evento online?

Quanto deve durare un evento online

Anche qui si celano altre sfumature: quanto deve durare un Webinar perchè le persone partecipino efficacemente? Quanto deve durare un evento online perchè le persone non se ne vadano?

In linea generale, quello che ci stiamo chiedendo è quindi la durata ottimale di un evento online, di una videoconferenza, di una riunione online.

 

Cosa pensa la gente sulla durata ottimale di un webinar?

Come sai, da prima dell’estate stiamo conducendo la nostra monumentale Ricerca sui Webinar (a proposito, hai già partecipato? No??? Fallo subito da qui!).

Ed è da questa freschissima, autorevole, seria e diffusa ricerca che traiamo le nostre conclusioni, non dalla mera teoria.

Le analisi sono ancora parziali ma il risultato è interessante.

 

quanto deve durare webinar

 

Possiamo distinguere i partecipanti in quattro tipologie:

 

PIGRI – MENO DI UN’ORA – 14%

Sostengono che la durata ideale è di 30 minuti, e comunque sotto l’ora. E’ una visione piuttosto diffusa, tanto che persino noi abbiamo sostenuto in Webinar professionali che la durata di un Webinar può aggirarsi attorno ai 45 minuti, ma sempre non considerando l’accoglienza e la chiusura, di almeno una decina di minuti ognuno.

RESISTENTI – UN’ORA – 64%   

La maggior parte delle persone che hanno partecipato alla ricerca e che hanno risposto a questa domanda, ritengono una buona durata media un evento che si aggiri attorno all’ora.

gestire tempo webinar videoconfere

E questo si nota anche e soprattutto quando organizzi eventi serali: se inizi alle 21:00 alle 22:00 inizi ad avvertire le prime defezioni, e in alcuni casi hai un’altra mezz’ora prima che il numero dei partecipanti scenda del 20-30%, soprattutto se il tema è impegnativo o se il relatore non è particolarmente brillante.

A noi, in passato è capitato di prolunguare eventi molto particolari dalle 20:45 sino alle 23:00, anche 23:30, ma non si possono che ritenere eccezioni.

DURI – UN’ORA E MEZZA – 18%

E in questa fascia facciamo cascare i coraggiosi che ci hanno seguito sino a tardi, oppure i partecipanti al WebinarLAB che riescono senza particolari problemi a presenziare ad eventi online di anche 90 minuti. Certo sono una percentuale più bassa, ma tutto sommato piuttosto interessante.

INSTANCABILI – DUE ORE O ANCHE PIU’ – 4%

Sopra le due ore, fortunatamente per alcuni versi, e purtroppo per altri, è piuttosto difficile andare: soddisferesti una percentuale infima dei tuoi partecipanti, inasprendo il rapporto e la pazienza della maggior parte.

 

Cosa possiamo concludere e cosa consigliano i dati?

Vediamo di sintetizzare qualche punto, a partire dai dati della ricerca (ti abbiamo già chiesto se hai… hai già partecipato? Non ancora? Ma allora ci provochi! Fallo subito da qui!) 🙂 .

Devi prima di tutto capire l’importanza della scelta: “quanto deve durare un webinar” per te, per i tuoi partecipanti, per gli altri relatori che coinvolgi.

 

gestire tempo videoconferenza webinar

1. Se devi organizzare un evento online rimani in uno slot di 60-90 minuti complessivi. leggi anche il post di Gihan Perera How long should a webinar be?  ma anche i suoi libri Best Practice Conference CallsWebinar SmartsYour Very First Webinar.

2. Se hai bisogno di più tempo, crea degli slot più piccoli (come abbiamo fatto con Speed Webinar, in cui come sai, abbiamo progettato due ore al mattino e due ore al pomeriggio. E la densità era decisamente alta!

3. Ricordati che hai bisogno dai 10 (sei sei molto bravo e i tuoi partecipanti molto svegli) ai 20, 30 minuti (quando hai molti alle prime armi e relatori non molto esperti di eventi online) per un’accoglienza seria e completa. Contali nel totale dei minuti.

4. Ricordati il concetto di Ciclo Dinamico, e dell’alternanza tra contenuti e relazione, tra erogazione e confronto, tra spiegazione e interazione

fusi orari webinar

5. Ricorda che in quello slot di tempo devi prevedere il giusto spazio (ops! Tempo!) per la call-to-action, le domande, l’eventuale pitch di vendita.

6. Attento ai fusi orari: se chi si collega è in un fuso orario sfavorevole, cerca di non spingerti troppo oltre.

7. Adatta i tempi al tipo di lavoro che devi far fare ai tuoi partecipanti: se è molto impegnativo, se richiede del lavoro extra individuale, se ci sono tempi tecnici, e via dicendo. Il tempo è l’elemento fondamentale di un buon webinar design.

 

E ora, corri a contribuire alla Ricerca sui Webinar! Manchi solo tu!

 

Domandone:

E tu quanto fai durare i tuoi Webinar quando presenti?

 

Dicci la tua!

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Come partecipare efficacemente a Webinar, Videoconferenze e Conference call

Ok, parliamo sempre di come presentare online e di come condurre, e mai di come partecipare efficacemente a Webinar, alle Videoconferenze e alle Conference call di qualsiasi tipo, anche le semplicissime e frequentissime skypate!

Ma oggi, lo facciamo e alla fine ti spieghiamo perchè!

partecipare efficacemente a webinar

Professione: Webinar Strategist.

Più o meno è questa l’etichetta che contraddistingue la sostanza delle nostre attività professionali quotidiane.

Aiutiamo i nostri clienti (e a volte anche quelli di altri!) a sfruttare pienamente il potenziale della comunicazione online dal vivo e integrarne la forza comunicativa con altre strategie (vendita, formazione, promozione, comunicazione, collaborazione online).

Tutti i giorni testiamo strumenti, strategie e tool che amplificano la comunicazione online dal vivo e offriamo la nostra esperienza a chi la richiede.

Cosa ti possiamo dire su come partecipare efficacemente a Webinar

Se finora abbiamo scritto di cosa fare per progettare e realizzare il tuo webinar, oggi vogliamo spiegarti come partecipare attivamente ed efficacemente a quello organizzato da altri.

E vogliamo farlo con un piccolo decalogo di punti che devi ricordare e seguire prima di partecipare al tuo prossimo webinar.

1. Sii puntuale, meglio in anticipo

Lo sappiamo, si arriva sempre in ritardo o al massimo nei 40 secondi precedenti all’avvio!

Ma se gli organizzatori sono seri, iniziano puntuali e nei primi minuti dicono qualcosa di importante, te lo perdi!Come partecipare efficacemente a Webinar

Banale? Può darsi, però se ci tieni cerca di entrare il prima possibile, così non ti perderai nemmeno un minuto e non correrai il rischio di rimanere fuori (sai che a volte corri questo rischio? ecco, sallo!).

2. Prepara ciò che serve

Oltre a capire come partecipare efficacemente a Webinar e videoconferenze di tutti i tipi, devi prima sapere una cosa: devi metterci del tuo! 🙂

Un bicchier d’acqua, il tuo blocco di appunti, una penna. Poche cose ma utili.

Ci sono tanti link, trucchi, risorse e idee che è meglio catturarle per tempo e se te le perdi, adios!

Già che ci sei, se si stratta di un webinar in cui probabilmente faranno un’offerta commerciale, prepara la carta di credito o verifica la tua prepagata: non si sa mai!

3. Documentati in anticipo

Leggi qualcosa sul tema. Qualsiasi cosa, anche Wikipedia va più che bene!

Giusto per avere un’idea dei termini che useranno, delle principali differenze e delle linee guida che possono esserci.

Avere uno scheletro almeno concettuale è come avere una rete da pesca: potrai cogliere molte sfumature e apprendere molto di più!

4. Usa gli auricolari

prepararsi bene per un webinarConsiglio vivissimo: gli auricolari, le cuffie, qualsiasi forma di strumento che ti permetta di sentire meglio è davvero consigliato!

Non tutti hanno l’accortezza di verificare i livelli del proprio audio e spesso capita di perdersi informazioni e altro, solo perchè il microfono del relatore… fa schifo! Non cambia moltissimo, ma avere a tua disposizione gli auricolari ti permette di migliorare la situazione e questo punto si lega bene con il seguente!

5. Prepara o procurati il microfono

Cosa c’è di male ad aprire Skype, usare il test e verificare di avere un microfono sul tuo portatile? E, cosa c’è di brutto nella possibilità di aprire il proprio microfono e intervenire? Stai pure tranquilla/o che ti capiterà rarissimamente, e probabilmente mai, se non ai nostri Webinar e ai nostri WebinarLAB.

Ma se ti viene chiesto, prova a partecipare. Prendi la parola e dì la tua! E’ una bella esperienza, fidati! Ed è divertente!

Ora, vai subito a testare il tuo microfono!

6. Scopri chi parla di cosa

Informati: non basta il titolo (ci sono decine di trucchi per farne uno fighissimo, anche senza alcun tipo di contenuto di qualità!). Scopri chi sono i relatori, cosa fanno nella vita, cosa hanno scritto o detto su quell’argomento.

Esplora i loro profili sui Social Network e valuta se si tratta di una novità nella loro storia personale o professionale, oppure hanno già condotto webinar su quell’argomento o scritto qualcosa sul tema.

Cerca anche di capire che tipo di taglio daranno all’evento online, se appartengono a qualche scuola di pensiero oppure no!

Questa è una preparazione importante che ti permetterà di imparare molte più cose! ancora prima di partecipare!

7. Partecipa attivamente

come partecipare webinarChatta, scrivi, naviga, leggi, pensa, ricerca, interagisci con gli altri! Ovviamente nei limiti offerti dalla piattaforma e di quanto gli organizzatori sono in grado di fare!

Fai il possibile perchè non sia una semplice trasmissione radiofonica ascoltata distrattamente mentre fai altre cose: resta lì, guarda le slide, osserva il relatore, ascolta cosa e come te lo dice. cerca di imparare da ogni singolo elemento del webinar.

8. Concentrati…

Non ridurre a icona la piattaforma: non si tratta di un tele-seminar, ovvero una sorta di trasmissione radiofonica! Se chi ha organizzato l’evento online ha fatto le cose con cura, devi guardare, seguire, interagire!

Concentrarsi è ovviamente più facile quando i contenuti sono più interessanti e l’evento è programmato e progettato bene (nel caso, sappi che puoi imparare anche tu e in fretta, ecco come!) e, quando sei obbligato, ad esempio per lavoro, puoi provare a concentrarti su altri aspetti, magari meta, tipo come presenta, cosa fa correttamente e cosa dovrebbe invece fare diversamente, anche perchè ormai seguendoci conosci tutto ciò che occorre!

webinar sofa

9. Isolati e mettiti comoda/o

Il cane è al suo posto? I bimbi sono fuori zona? Il cellulare è silenzioso?

Goditi questo tempo per te! Fatti questo regalo: concediti un’ora di aggiornamento e di formazione e fai in modo che il resto del mondo sia fuori gioco, o almeno che fuori dalla porta qualcuno si occupi di proteggere questo tuo tempo!

Del resto, quando siamo in un’aula di formazione ci concediamo questo lusso. Perchè non fare lo stesso seguendo il webinar dall’ufficio o da casa?

10. Esigi la qualità.

Il tuo tempo vale oro! Noi lo sappiamo, ed è per questo che insegniamo come progettare e realizzare eventi online coinvolgenti e stimolanti!

Non è detto che gli organizzatori dell’evento a cui stai per partecipare condividano questo atteggiamento!

Tu hai il potere di cambiare canale e abbandonare l’evento. Ma non farlo in modo passivo!

Fai sentire in qualche modo la tua voce e comunica agli organizzatori in modo discreto ed educato le tue perplessità, eventualmente dopo l’evento stesso, via mail. Le tue possono essere indicazioni per evitar loro ulteriori brutte figure!

E, se vuoi, indicagli il nostro indirizzo: magari possiamo dare una mano! 😉

Perchè vogliamo darti questi consigli!

stopwatch-60204_640Il mondo degli eventi online è pieno di persone che improvvisano e che, nonostante le buone intenzioni (spesso non sono latenti pure queste!), creano eventi poco coinvolgenti!

Noi siamo convinti che ci si possa permettere questo basso livello di qualità solo per poco, solo perchè le persone non sono ancora abbastanza esigenti in merito. Un po’ come nel caso della televisione dei primi anni: non ci si opponeva a programmi poco interessanti anche perchè non se ne conoscevano le alternative.

Insomma, più i partecipanti diverranno esplicitamente esigenti e faranno sentire la propria voce, più siamo convinti che la qualità degli eventi online si alzerà e si ridurranno gli approfittatori!

Detto questo,

E se ti trovi dall’altra parte, ricorda di offrire eventi di qualità!

Se ti va, leggi anche questo articolo:

errori più comuni nei webinar, nelle conferenze e nei webmeeting

Partecipare efficacemente a un Webinar: 5 errori molto diffusi che puoi evitare.

Cinque errori che possono compromettere la qualità della tua partecipazione a un Webinar. E cinque consigli per evitarli

Il Webinar Marketing che non c’è!

webinar marketing

Parlare di Webinar Marketing in Italia è un po’ come parlare di voli nello spazio attorno agli anni Settanta: si faceva, ma sembrava una cosa ancora lontana, impossibile, ma che già esisteva!

E lo dico a ragion veduta, considerando alcune osservazioni che ho fatto durante l’estate e che mi convincono sempre più che dobbiamo ancora compiere molta strada.

Webinar Marketing Boh!

Per lavoro e per passione amo seguire tutto ciò che ha qualcosa da spartire con il tema di cui sono maggiormente esperto: videoconferenze, webianr, webmeeting e aule virtuali dal vivo. Quello che capita è che per vedere come altri utilizzano il contenitore devi anche assaggiare il contenuto.

Così mi capita di seguire Webinar di tutti i tipi, prevalentemente in inglese, ma ogni tanto anche in Italiano.

Quando si parla poi di altre aree confinanti con il tema, mi accorgo che l’attenzione aumenta e la partecipazione diventa obbligatoria!

Così, nel corso del 2013 ho seguito indicativamente una ventina di eventi/percorsi/congressi/meeting sia in presenza che online specificamente sul tema del Marketing, del SEO/SEM, dell’Advertising, della comunicazione online, del presente e del futuro del WEB. Eventi di altissimo livello, completi, con sfumature tematiche di approfondimento e di qualità! Quindi parliamo del top!

Ecco il risultato:

Tranne in un caso, nessuno parla di Webinar Marketing

Quell’unico caso è stato il nsotro intervento nella Settimana della Formazione organizzato da Giorgio Taverniti e dal suo Team!

Webinar Marketing: ha un futuro?

come fare webinar marketingSenza voler fare i catastrofisti, possiamo però partire da una constatazione più semplice. Il Webinar Marketing ha un presente?

Direi di sì: se lasci il tuo indirizzo “ad minkiam” in tutti le landing page che ti promettono di diventare ricco e famoso grazie al web marketing, ti troverai prima o poi in contatto con decine di maghi e guru del web che usano il Webinar per fare Marketing. Forse, questa cosa si chiama… Webinar Marketing?

Quindi, il Webinar Marketing è approdato in Italia da un bel po’. Forse sono poche le persone che sanno cosa stanno facendo (o almeno che sono in grado di attrribuire alla loro attività la giusta etichetta?). Oppure si tratta di una cosa che si fa, ma che non si nomina? Strano, succede solo con il porno!

Michel Foucault diceva più o meno che le cose iniziano ad esistere quando iniziamo a nominarle. Ma se non le nominiamo, davvero non esistono?

Poi, veniamo alla domanda sul futuro del Webinar Marketing: se ha un presente è ancora più vero che sicuramente il Webinar Marketing ha un futuro!

La potenza, la diffusione e la famigliarità che ogni giorno riscontriamo con la tecnologia ci porta sempre più a usarla come strumento quotidiano e così come la televisione ha portato le televendite, così la rete porterà il Webinar Marketing (soprattutto per una delle ragioni che riportiamo nell’ebook “Webinar: 10 cose che non ti hanno detto (e che devi sapere subito)” che puoi scaricare gratuitamente da qui.

Dove si nasconde il Webinar Marketing?

Webinar Marketing Lewis HowesQuando ho scritto il libro “Webinar Marketing“, l’unico titolo che riportava le stesse due parole nel titolo (ovvero Webinar e Marketing) era quello di Lewis Howes, ovvero Ultimate Webinar Marketing Guide, che ha ispirato e tuttora ispira moltissimi professionisti dei Webinar, un personaggio che ritengo essere veramente il punto di riferimento nel settore in ambito internazionale!

La maggior parte dei libri sul tema del Webinar si concentrano sul come farli, mentre Lewis punta sulle strategie di comunicazione.

Dopo la pubblicazione del mio libro introduttivo, poi ho scoperto almeno altri tre o quattro titoli decenti, professionali e completi.

Ma anche a livello internazionale, c’è davvero poco sull’argomento. O, almeno, c’è davvero poco di soddisfacente per chi non vuole un white paper creato col copia e incolla da quattro o cinque pessimi post di altri!

Come mai? Lo ammetto: non conosco la risposta!

I segreti del Webinar Marketing? No, il Webinar Marketing che si nasconde!

I segreti del Webinar Marketing? No, il Webinar Marketing che si nasconde!

So per certo che ogni giorno incontriamo un cliente che vuole fare Webinar Marketing (ma non lo sa!).

Ogni giorno qualcuno ci chiede consigli su come sfruttare il webinar nella promozione, nella comunicazione e nel lancio di servizi e prodotti, nel reperimento di nuovi contatti e nell’utilizzo di questo strumento per comprendere meglio il mercato. E… come si chiama questa cosa?

Iniziamo a parlare del Webinar Marketing!

Voglio concludere questa riflessione del tutto personale con un invito a tutti coloro che riescono a smuovere masse oceaniche di persone interessate al Social Media Marketing, al SEO, all’Advertising, al Web Marketing in genere, al Personal Branding e alle Digital PR.

Un invito esplicito: includete questo tema nei vostri palinsesti! Fate in modo che le persone inizino a capire che esiste questo mondo e facciamo tutto il possibile perchè si diffonda una vera cultura del Webinar e del suo uso nel Marketing.

AMAZING

Ne possiamo giovare tutti in qualità: più se ne parla, più si diffonde come strumento, meno avremo pantofolai che si improvvisano guru, meno avremo noiose presentazioni create sullo stampo degli americani e più si diffonderà l’esigenza di qualità non solo di quantità e di freemium anche nel settore del Webinar Marketing.

E se questo post ti ha fatto arrabbiare e vuoi dire la tua, bene! Significa che possiamo iniziare a confrontarci sul tema!

 

Accetti la sfida?

 

 

E se vuoi leggere l’unico titolo in italiano sul tema ti consiglio il mio “Webinar Marketing”: non ti cambierà la vita, te lo garantisco, ma ti può chiarire le idee sulle basi del Webinar per il Marketing e del Marketing per il Webinar.

In questo post sul libro “Webinar Marketing” ti spiego cosa significa questo binomio.

E se ti piace, ricordati di lasciare un commento e una recensione: sono indispensabili per gli altri lettori e per tutti coloro che sono interessati al tema!

 

Webinar Marketing: fare marketing con il webinar