Quanto costa fare un Webinar?

Organizzare un Webinar richiede alcune valutazioni iniziali molto importanti, tra le quali spiccano le tre domande fondamentali:

  1. Quanto costa fare un webinar, una videoconferenza, una riunione online
  2. Cosa include il prezzo di una piattaforma webinar?
  3. Come rientro di questa spesa

Non sono affatto domande banali, anzi molto importanti e se non te le poni subito, potresti incontrare qualche strana sorpresa.

piattaforma webinar costi confronto prezzi
Immagine: Sarah Maher | Stock Photo

Cosa determina il costo di un Webinar

Un Webinar ha un prezzo legato a tanti fattori che proviamo ad elencare qui sotto e per sapere quanto ti costa organizzare un Webinar, di qualsiasi tipo, devi semplicemente individuare le componenti del tuo evento online e poi costruire il tuo prezzo finale.

  1. Affitto della Piattaforma Webinarcosti e prezzi videoconferenze software
  2. Regia e conduzione
  3. Relatore/Relatori
  4. Marketing pre- e post- evento
  5. Gestione delle iscrizioni, delle comunicazioni e del follow up
  6. Eventuale Webinar Coaching (che facciamo solo noi! 🙂 )
  7. Know How

Queste in linea di massima sono le componenti del prezzo di un Webinar base. Il primo punto, ossia la Piattaforma Webinar c’è sempre, almeno che tu non voglia correre il rischio di usare una piattaforma gratuita, con i rischi che ne possono seguire!

La regia, la conduzione, e la gestione dell’evento, dipendono dalle tue competenze tecniche, strategiche, comunicative e manageriali: o le hai, o le puoi “acquistare” all’esterno, o un mix delle due (ad esempio, imparandole tramite la formazione, affidandoti a servizi temporanei mentre acquisisci tali competenze, come nel caso del nostro Webinar Team).

La gestione del pre- e post-evento, sia per quanto concerne il Marketing, sia le iscrizioni, le comunicazioni e il follow up possono anche in questo caso essere un’attività intrinseca del processo di progettazione e realizzazione del webinar, sia un’attività gestita da esterni, specializzati in questi aspetti.

Per quanto riguarda il come svolgere il webinar, ancora una volta facciamo riferimento ad attività che possono essere apprese e messe in opera agilmente, anche dopo un percorso di affiancamento (il Webinar Coaching di cui parliamo al punto 6) e rientrare nel know-how posseduto da chi organizza l’evento, oppure esternalizzate.

 confronto prezzi piattaforme webinar software

Immagine: bokica / 123RF Stock Photo

Quanto costa un Webinar in soldoni?

[Tweet “Un Webinar di un paio d’ore può costarti dai 50 Euro fino ai 2.000, 3.000 o anche 5.000 Euro!”]

La variabilità è alta e mediamente per un evento standard, in cui gestisci tu stesso i punti 2, 3, 4 e 5 magari riesci ad assestarti tra una cifra compresa tra i 50 e i 100 euro, lievemente di più e sotto i 500 Euro se chiedi assistenza qualificata.

Sono range fisiologicamente dipendenti da tante cose:

  • Numero dei partecipanti
  • Tipologia di piattaforma
  • Creazione di eventi ibridi (o blended, misti) come un congresso trasmesso online, per esempio
  • Aspetti amministrativi prima, durante e dopo l’evento

Chiaramente lasciamo fuori le spese relative ai docenti e ai relatori, che dobbiamo per forza considerare come esterni!

come condurre un'aula virtuale

Come risparmiare sulla Piattaforma Webinar?

I costi dei Software Webinar, delle piattaforme per organizzare eventi online, sono solitamente mensili e per numeri piuttosto grandi rischi di spendere molto.

Se devi organizzare un singolo evento, una tantum, a quel punto ti conviene appoggiarti per un singolo evento a qualcuno che ne distribuisce tanti (ad esempio, noi!)

 

prezzi e risparmio software webinar videoconferenze

 

Come fare Webinar Marketing senza prodotto!

Vuoi sapere come fare Webinar Marketing per il tuo prodotto o servizio? Sei arrivato nel posto giusto!

Sto per svelarti un doppio segreto legato al Webinar Marketing e al rapporto che la promozione e la vendita hanno con il Prodotto o il Servizio. E sono due segretti che ho imparato grazie ad un inaspettato incontro in un posto improbabile con una richiesta piuttosto rara e una risposta illuminante!

Sei pronto?

Come una richiesta può farti capire come fare Webinar Marketing di qualità

Gironzolavo tornando a casa e sono entrato in uno di quei negozietti che hanno moltissime cianfrusaglie a poco prezzo, stile Tiger, ma un po’ più grezzo, meno radical chic insomma! 🙂

Entro e chiedo se ha uno di quegli oggetti che ti permettono di tenere in piedi un foglio o un piccolo plico. Mi serve per tenere in piedi una scaletta di un evento, una mappa mentale o qualsiasi cosa, per evitare di usare l’ipad o un secondo computer.

Il commesso mi guarda perplesso e svogliato e mi risponde laconico “No, non ho niente di simile!”.

Resto lì una frazione di secondo, mi sembra impossibile, ma guardo altri oggetti tipicamente inutili sullo scaffale accanto alla cassa.

Il tizio serve due clienti che se ne vanno e mi dice… “Ho qualcosa… non è esattamente quello che cerchi, ma si tratta di un… portafoto con le calamite!”. Lo seguo verso lo scaffale, dove me ne mostra diversi colori e, dopo aver visto il prezzo piuttosto invitante (2 euro!), scelgo il giallo e lo prendo!

Alla cassa, gli dico ironicamente: “Vedi, ora hai ben due tipi di prodotto!”.

Il tipo mi guarda con espressione dubbiosa e sorride per educazione! Non ha capito!

Sicuramente a lui non interessa granche come fare webinar marketing, e in realtà nemmeno il marketing!

Prodotto, idea, comunicazione e… Webinar Marketing

Torno a casa sotto la pioggia e fissando i passi tra le pozzanghere, medito sull’accaduto.

Mi sento un genio! Un neo Seth Godin della vendita al dettaglio di porta foto!

Mi rendo conto che in testa mi rimbalza un’altra immagine che girava in questi giorni nei Social Network, sulla necessità di creare nuovi prodotti per i clienti e non cercare clienti per i nuovi prodotti! L’ha condivisa Paolo Pugni, uno che ne sa di business, aziende, prodotti e distribuzione.

Citandolo alla lettera, scrive:

[Tweet “RT@paolopugni: Non cercare clienti per i tuoi prodotti ma prodotti per i tuoi clienti!”]

Illuminante. Invertire la logica della vendita e della creazione di prodotti e servizi. Insomma, questi pochi ingredienti mi si mixano in testa, un portafoto, una citazione intelligente, un commesso poco filosofico, qualche pozzanghera e del tempo per pensare. Ed è qui che arriva la prima illuminazione:

 

Il prodotto è un'idea, un interpretazione della realtà

Pensiamo alle centinaia di smartphone e a come, del resto, ogni modello sia un’interpretazione della medesima idea! Credo che Platone sarebbe fiero di me!!!

Ho appena inventato il Marketing Platonico! 🙂

D’altra parte, soprattutto in un settore molto simbolico come quello del marketing online, del webinar marketing e, nel complesso, nella vendita di servizi, concetti, idee, questo aspetto è ancor apiù rilevante.

 

Per il Webinar Marketing di Prodotto non hai bisogno … del prodotto!

Assurdo, vero? Però è così!

Lo ammetto, non è una mia idea (e non credo che nemmeno quella precedente sia così unica, ma a me è venuta così: se l’hai letta da qualche parte, dimmelo!) e uno dei maggiori fautori di questa idea è Lewis Howes.

Nel suo articolo How to Sell a Product Online (Before You Create It) e nel suo video in cui spiega nel dettaglio questa semplicissima idea (guarda il video qui sotto).

La forza del Webinar Marketing per Prodotti e Servizi che non esistono ancora!

Questo è il vero segreto che dobbiamo dire a chi, magari come te, vuole sapere come fare Webinar Marketing, ossia il processo per cui utilizzi il Webinar come strumento di marketing, di promozione e di vendita del tuo prodotto o dei tuoi servizi:

 

webinar marketing senza prodotto

 

E’ incredibile no?

Non più di tanto, in realtà: Il Webinar Marketing può essere davvero magico, perchè avviene anche prima che tu abbia in mano il prodotto definitivo, prima che la cosa che vendi (il webinar stesso, un corso, un percorso, un servizio) sia concreto e tangibile.

La vendita di un iphone, in buona sostanza avviene ben prima del suo effettivo lancio, con la creazione di ruomors, con la creazione di aspettative e, in sintesi, con la creazione di un bisogno.

Quando promuovi attraverso un Webinar di Marketing un servizio, ad esempio un corso online, una serie di sessioni di coaching, o prodotti simbolici, intangibili o virtuali, stai facendo la stessa cosa.

Vendi una promessa!

Attenzione a mantenerla!

tecniche-webinar-marketing

 

Come sfruttare i due segreti del Webinar Marketing per il prodotto o il servizio?

Le implicazioni di queste due osservazioni sono immediate e ti aprono un universo di potenzialità!

  • Puoi partire quando vuoi

    Non sei obbligato ad aver prodotto l’intero corso, ad aver sviluppato l’intera serie di podcast, o avere l’intera lista di Webinar. Basta una buona presentazione, che però rappresenti bene l’idea che hai in mente!

  • Il prodotto o il servizio è un’idea!

    E come tutte le idee deve essere ben strutturata, chiara, semplice e facilmente comunicabile! Lavora bene all’idea, prima che alla sua realizzazione e il resto verrà da sè!

  • Occhio alla faccia!

    Ci stai mettendo la faccia, prima ancora di tutto il resto! La tua idea, se non è ancora completa o finita, dovrà esser enon solo credibile, ma dovrà anche … esistere! Attenzione, che altrimenti si chiama TRUFFA!

  • Più veloce della luce

    Non devi aspettare troppo! Anzi questo ti fa male (come alcuni modelli di Lean StartUp stanno iniziando a mostrare!). Puoi rasserenarti e uscire con un prodotto in divenire, anche se entro i termini dell’offerta deve diventare definitivo. Insomma puoi produrre diverse serie e versioni.

In estrema sintesi:

Lanciati, il prima possibile! E fai in modo che il meccanismo si sviluppi nel corso del tempo.

Ricordati che il tuo prodotto è un’interpretazione della realtà e come tale deve essere: coerente al mondo, completo, semplice e accessibile.

Infine, mantieni le promesse: il tuo prodotto deve diventare realtà!

 

Gratis: Webinar Marketing, come attirare nuovi clienti e rilassarti!

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Vuoi saperne di più sul webinar marketing? Controlla periodicamente il calendario dei nostri webinar gratuiti, se ne parlerà senz’altro! Puoi anche scegliere gli argomenti che ti interessano di più e scoprire come fare per vedere le registrazioni degli eventi passati!

Il Webinar Marketing che non c’è!

webinar marketing

Parlare di Webinar Marketing in Italia è un po’ come parlare di voli nello spazio attorno agli anni Settanta: si faceva, ma sembrava una cosa ancora lontana, impossibile, ma che già esisteva!

E lo dico a ragion veduta, considerando alcune osservazioni che ho fatto durante l’estate e che mi convincono sempre più che dobbiamo ancora compiere molta strada.

Webinar Marketing Boh!

Per lavoro e per passione amo seguire tutto ciò che ha qualcosa da spartire con il tema di cui sono maggiormente esperto: videoconferenze, webianr, webmeeting e aule virtuali dal vivo. Quello che capita è che per vedere come altri utilizzano il contenitore devi anche assaggiare il contenuto.

Così mi capita di seguire Webinar di tutti i tipi, prevalentemente in inglese, ma ogni tanto anche in Italiano.

Quando si parla poi di altre aree confinanti con il tema, mi accorgo che l’attenzione aumenta e la partecipazione diventa obbligatoria!

Così, nel corso del 2013 ho seguito indicativamente una ventina di eventi/percorsi/congressi/meeting sia in presenza che online specificamente sul tema del Marketing, del SEO/SEM, dell’Advertising, della comunicazione online, del presente e del futuro del WEB. Eventi di altissimo livello, completi, con sfumature tematiche di approfondimento e di qualità! Quindi parliamo del top!

Ecco il risultato:

Tranne in un caso, nessuno parla di Webinar Marketing

Quell’unico caso è stato il nsotro intervento nella Settimana della Formazione organizzato da Giorgio Taverniti e dal suo Team!

Webinar Marketing: ha un futuro?

come fare webinar marketingSenza voler fare i catastrofisti, possiamo però partire da una constatazione più semplice. Il Webinar Marketing ha un presente?

Direi di sì: se lasci il tuo indirizzo “ad minkiam” in tutti le landing page che ti promettono di diventare ricco e famoso grazie al web marketing, ti troverai prima o poi in contatto con decine di maghi e guru del web che usano il Webinar per fare Marketing. Forse, questa cosa si chiama… Webinar Marketing?

Quindi, il Webinar Marketing è approdato in Italia da un bel po’. Forse sono poche le persone che sanno cosa stanno facendo (o almeno che sono in grado di attrribuire alla loro attività la giusta etichetta?). Oppure si tratta di una cosa che si fa, ma che non si nomina? Strano, succede solo con il porno!

Michel Foucault diceva più o meno che le cose iniziano ad esistere quando iniziamo a nominarle. Ma se non le nominiamo, davvero non esistono?

Poi, veniamo alla domanda sul futuro del Webinar Marketing: se ha un presente è ancora più vero che sicuramente il Webinar Marketing ha un futuro!

La potenza, la diffusione e la famigliarità che ogni giorno riscontriamo con la tecnologia ci porta sempre più a usarla come strumento quotidiano e così come la televisione ha portato le televendite, così la rete porterà il Webinar Marketing (soprattutto per una delle ragioni che riportiamo nell’ebook “Webinar: 10 cose che non ti hanno detto (e che devi sapere subito)” che puoi scaricare gratuitamente da qui.

Dove si nasconde il Webinar Marketing?

Webinar Marketing Lewis HowesQuando ho scritto il libro “Webinar Marketing“, l’unico titolo che riportava le stesse due parole nel titolo (ovvero Webinar e Marketing) era quello di Lewis Howes, ovvero Ultimate Webinar Marketing Guide, che ha ispirato e tuttora ispira moltissimi professionisti dei Webinar, un personaggio che ritengo essere veramente il punto di riferimento nel settore in ambito internazionale!

La maggior parte dei libri sul tema del Webinar si concentrano sul come farli, mentre Lewis punta sulle strategie di comunicazione.

Dopo la pubblicazione del mio libro introduttivo, poi ho scoperto almeno altri tre o quattro titoli decenti, professionali e completi.

Ma anche a livello internazionale, c’è davvero poco sull’argomento. O, almeno, c’è davvero poco di soddisfacente per chi non vuole un white paper creato col copia e incolla da quattro o cinque pessimi post di altri!

Come mai? Lo ammetto: non conosco la risposta!

I segreti del Webinar Marketing? No, il Webinar Marketing che si nasconde!

I segreti del Webinar Marketing? No, il Webinar Marketing che si nasconde!

So per certo che ogni giorno incontriamo un cliente che vuole fare Webinar Marketing (ma non lo sa!).

Ogni giorno qualcuno ci chiede consigli su come sfruttare il webinar nella promozione, nella comunicazione e nel lancio di servizi e prodotti, nel reperimento di nuovi contatti e nell’utilizzo di questo strumento per comprendere meglio il mercato. E… come si chiama questa cosa?

Iniziamo a parlare del Webinar Marketing!

Voglio concludere questa riflessione del tutto personale con un invito a tutti coloro che riescono a smuovere masse oceaniche di persone interessate al Social Media Marketing, al SEO, all’Advertising, al Web Marketing in genere, al Personal Branding e alle Digital PR.

Un invito esplicito: includete questo tema nei vostri palinsesti! Fate in modo che le persone inizino a capire che esiste questo mondo e facciamo tutto il possibile perchè si diffonda una vera cultura del Webinar e del suo uso nel Marketing.

AMAZING

Ne possiamo giovare tutti in qualità: più se ne parla, più si diffonde come strumento, meno avremo pantofolai che si improvvisano guru, meno avremo noiose presentazioni create sullo stampo degli americani e più si diffonderà l’esigenza di qualità non solo di quantità e di freemium anche nel settore del Webinar Marketing.

E se questo post ti ha fatto arrabbiare e vuoi dire la tua, bene! Significa che possiamo iniziare a confrontarci sul tema!

 

Accetti la sfida?

 

 

E se vuoi leggere l’unico titolo in italiano sul tema ti consiglio il mio “Webinar Marketing”: non ti cambierà la vita, te lo garantisco, ma ti può chiarire le idee sulle basi del Webinar per il Marketing e del Marketing per il Webinar.

In questo post sul libro “Webinar Marketing” ti spiego cosa significa questo binomio.

E se ti piace, ricordati di lasciare un commento e una recensione: sono indispensabili per gli altri lettori e per tutti coloro che sono interessati al tema!

 

Webinar Marketing: fare marketing con il webinar

 

 

Cinque ragioni per evitare i Webinar come la Peste (e pentirti)!

leone e gazzellaOgni giorno un cliente si sveglia, sa che deve correre più veloce dei suoi concorrenti, poi si siede e rinvia al giorno dopo.

Ogni giorno un cliente si sveglia, guarda cosa fa il primo cliente e inizia a correre.

Ogni giorno, che tu sia il primo cliente o il secondo, sappi che devi muoverti! O qualcun altro lo farà al posto tuo!

Ci abbiamo scherzato, ma non più di tanto.

Perchè usare i Webinar? Questa è la domanda più frequente!

Più volte alla settimana, fortunanatamente, le nostre pagine aziendali relative all’affitto della piattaforma per singoli webinar o relativi alla formazione webinar per imparare a fare un Webinar ci portano clienti che vogliono capire il mondo delle videoconferenze e vogliono capire come usare questo potente strumento di comunicazione per il proprio business.

Alcuni lo chiedono per fare Webinar Marketing, altri per la formazione (quindi per il WebTraining) e altri per diverse formule miste.

Tutti, in qualche modo, esitano. In Italia facciamo spesso ancora fatica ad affrontare nuovi modi di comunicare e questo è il classico settore in cui gli Early Adopter fanno la differenza in termini concorrenziali con i Late Adopter.

Così, rileggendo qualche anno di esperienze nel settore, abbiamo raccolto le principali motivazioni che dovrebbero spingerti a usare subito un webinar per la comunicazione, la formazione e il marketing.

Ma l’abbiamo fatto al contrario!

CINQUE RAGIONI PER EVITARE I WEBINAR COME LA PESTE!

 

1. Rischi di avere più clienti

Il Webinar ha un potenziale di comunicaizone enorme: se riesci a raccogliere il giusto audience di partenza, hai la possibilità di confrontarti in linea diretta, dal vivo con centinaia di persone. E queste potrebbero addirittura acquistare quello che gli proponi!

WEBINAR per vendereEvita! Lascia le cose come stanno. Continua a riempire le caselle email dei tuoi prospect di volantini in formato pdf da un mega, prosegui nel volantinaggio davanti alle Chiese e ai Supermercati ed evita il Webinar: è economico, efficace e, se tutto va bene, sei rovinato e potresti avere troppe vendite!!!

2. E’ troppo divertente e il lavoro è una cosa seria

Durante un Webinar rischi di divertirti, e di divertire i tuoi partecipanti.

Cosa penseranno di te se si divertono? Che sei poco serio, che non sei affidabile, che sei socievole! Aiuto!!! Terribile!

Indossa la giacca e la cravatta, torna subito al tuo posto e offri di te un’immagine seria, composta e di una persona che non gioca con le tecnologie! Del resto, non siamo più ragazzini che usiamo questi giocattoli tecnologici via web!

3. E’ semplice dal punto di vista tecnologico, quindi ci deve essere un trucco

Lo fanno tutti, o quasi! Sarà una banalità! E tu non ti sporchi le mani con le cose semplici e popolari!

Meglio, molto meglio, le sfide vere, quelle che ti portano a combattere contro i draghi del porta a porta, contro i mostri alati del Social Media Marketing, i veri torrori a due teste del Direct Marketing!

Lascia stare le cose semplici, accetta le sfide più grandi! E se le cose semplici funzionano, ci sarà il trucco!

comfortzone

4. I tuoi concorrenti non lo fanno, perchè dovresti farlo tu?

Sperimentare fa rima con rischiare!

Perchè rischiare di essere migliori dei tuoi concorrenti? Come gestire quel consistente divario tecnologico-strategico che potresti avere rispetto alla concorrenza?

Se loro non hanno usato i Webinar, ci sarà un buon motivo. No, ascoltaci, cancella quel pensiero che ti dice che “magari non ci sono arrivati!”, “forse non si sono accorti di quanto potrebbero guadagnarci!”. Fidati: sono più svegli di te!

Se non organizzano i Webinar, hanno ragione!

5. E se poi funziona e devi cambiare tutto? Lascia stare!

Ricorda:

[Tweet “Uscire dalla Zona di Comfort fa crescere e fa scoprire il mondo!”]

Meglio stare al comodo e continuare con quello che hai già fatto fino a oggi.

E se per caso le cose non vanno come vuoi, non preoccuparti: dai la colpa alla crisi, che prima o poi passerà!

Se per caso il Webinar potrebbe cambiare in meglio qualcosa del tuo business, ci saranno sicuramente delle contro-indicazioni che non immagini. Resta dove sei, al sicuro! I rischi lasciali correre agli altri.

WEBINAR STRUMENTO COMPETITIVO

Quindi, perchè e come evitare i Webinar?

Hai capito che stiamo scherzando?

Queste sono le cinque principali motivazioni che abbiamo sentito in questi anni.

Ogni volta che un cliente mostrava queste resistenze di fronte all’uso della videoconferenza o delle riunioni online, entro qualche settimana, un suo concorrente iniziava a usarlo e a trarne vantaggio!

Se pensi anche solo una di queste cose, sappi che … sbagli! 🙂

E te lo diciamo perchè lavoriamo quotidianamente su questo strumento e vediamo i risultati che ottengono le persone che adottano questa strategia nella formazione, nella comunicazione e nel marketing.

 

Se vuoi un consiglio, contattaci per organizzare insieme il tuo primo Webinar!!!

 

Videoconferenze: 4 consigli pratici per chi ha fretta di iniziare!

Videoconferenze: è facile iniziare

Fare videoconferenze online diventa sempre più spesso una scelta quasi obbligata: in tempi di crisi è molto più semplice organizzare un evento online, senza spostare fisicamente le persone, ottimizzando i tempi, le risorse e, ovviamente, il budget!

Ma come fare una conferenza online se hai fretta e non sai da dove iniziare?

Ecco quattro semplici consigli per ridurre al minimo i costi e i rischi, ottimizzando le risorse e gli strumenti che hai già a disposizione.

 

1. Valuta bene i tempi e i numeri

Sicuro di avere davvero fretta? Sicuro di non trovarti solamente nella situazione “non ho tutto il tempo che vorrei“?

numero partecipanti webinar e conferenze onlinePer promuovere, lanciare e raccogliere adesioni a un webinar sono necessari indicativamente dalle 2 alle 4 settimane, in relazione inversamente proporzionale alle seguenti variabili:

  1. Disponibilità di un database di potenziali utenti già interessati
  2. Posizionamento e reputazione
  3. Esperienza diretta nel settore
  4. Capacità di comunicare online e non solo ai potenziali partecipanti

Più queste dimensioni sono sostanziose, solide, affidabili, più si riducono i tempi necessari per raccogliere adesioni.

Ma c’è un “MA”!

QUANTO TI PUOI FIDARE DEL TUO DATABASE DI CONTATTI?

Chiaramente non sopravvalutare il tuo database di potenziali interessati.

Un conto sono le persone che si sono iscritte, ad esempio, alla tua mailing list, un conto quelle che si iscrivono al webinar e, ancora, un conto quelle che effettivamente prenderanno “fisicamente” parte all’evento.

Se si tratta di un evento a pagamento e i numeri vengono raggiunti in termini di posti venduti ben prima dell’evento, puoi anche non preoccuparti: raggiunto il tuo obiettivo, se un partecipante alla fine preferisce non esserci e guardarsi la registrazione, si perde qualcosa, ma tu il tuo risultato l’hai raggiunto.

Se invece il tuo webinar è del tipo “di raccolta” (leggiti il nostro “Webinar Marketing“) il risultato che più conta è rappresentato da chi entra effettivamente e da chi… rimane!

Ricordati questa regola fondamentale:

[Tweet “Su 100 iscritti a un Webinar, partecipano dal 30 al 70% dei registrati”]

Questa percentuale varia sensibilmente, ma è difficile che si aggiri attorno al 90-100%, anche per Webinar a pagamento!

Quindi per un webinar di 100 posti, immagina di dover raccogliere almeno 200, 250 potenziali interessati! E stai pronto anche all’evenienza che ci siano tutti!

 

2. Non comprare tutto subito

Non c’è nulla di più frustrante di acquistare un abbonamento mensile o addirittura annuale da diverse centinaia, se non migliaia di euro per la piattaforma e poi trovarti con un decimo dei partecipanti.webinar - come risparmiare

Noi siamo per un giusto equilibrio tra pessimismo e ottimismo: si chiama realismo!

Supponiamo che tu stia facendo tutto il necessario per raccogliere adesioni e partecipanti e che le cose vadano lisce! In termini molto generali, potresti affittare la piattaforma persino il giorno prima, correndo il rischio di passarci la notte per imparare a usarla. Anche le demo gratuite vanno bene, ma devi comunque lavorarci.

Quindi prima di sganciare qualsiasi euro, presta attenzione a:

  • testare una demo con amici e conoscenti per prendere dimestichezza con la piattaforma
  • confrontare tra loro diverse piattaforme
  • essere sicuro che il webinar si terrà (lo sai dal rapporto che abbiamo visto più sopra!)

3. Affidati a chi ha già fatto

Un altro modo efficace per fare le cose in modo sicuro e poco dispendioso è affidarti a chi le fa quotidianamente, o almeno ha molta esperienza su webinar e conferenze online del tipo che vuoi organizzare tu.webinar: come partire da zero

Un esempio? Noi!

Chiederci un parere non ti costa nulla e anche avere un preventivo per organizzare un evento: lo facciamo volentieri perchè ci piace entrar ein contatto con idee sempre nuove e stimolanti!

Qual è il vantaggio di chiedere ad altri di occuparsi degli aspetti tecnici?

Semplice, che ti concentri su altri aspetti, più legati alle tue attività e ai tuoi contenuti.

Noi l’abbiamo imparato a nostre spese! E abbiamo decine di amici e clienti che hanno confermato questa cosa: a volte pensiamo che un consulente o un provider di servizi costi di più di farselo in casa e a volte questa convinzione è supportata dal desiderio di occuparci di tutto e di imparare ocme farlo, diciamo i tenerci il know how in casa!

Niente di più sbagliato: il tempo è denaro e imparare a usare una piattaforma di webinar o un software per fare conferenze online ti può richiedere molte ore, se non giorni.

Il vantaggio è che impari per la prossima volta, ma il costo in termini di lavoro aggiuntivo è enorme rispetto al chiedere ad altri.

E non ha particolare prezzi, anzi a volte è pure … gratuito!

Ad esempio, Insegnalo.it lavora spesso in partnership: nessuna spesa e revenue sharing! Se funziona si fa fifty-fifty del ricavato!

Non male, non credi? Anche in termini di affitto di una piattaforma: acquistare la piattaforma per un mese (a volte abbiamo sentito anche persone che l’hanno acquistata per un intero anno, pagando diverse migliaia di euro!!!), quando prevedi un solo webinar è estremamente più costoso rispetto ad acquistare un singolo webinar, a volte si tratta del 200%, altre volte persino il doppio!!!

 

4. Cerca risorse immediate e rapide

Partire da zero quando vuoi realizzare un webinar, è una situazione abbastanza frequente, ma investire tempo e risorse in compiti e scelte sbagliate è ancora più diffuso.

fare una conferenza online inmeno di 3 ore

Qualche esempio.

Non hai il sito internet. Non è detto che ti serva. Non è obbligatorio avere una landing page. A volte può bastare un servizio gratuito per creare un blog (tipo Blogger o WordPress.com): crei una pagina statica, la metti online e la condividi con i tuoi contatti. Anche le pagine di Facebook o Linkedin: sono gratuite e possono essere sufficienti a veicolare traffico e informazioni.

Non hai una mailing list. Esistono servizi gratuiti che ti permettono di raccogliere fino a 2000 indirizzi come MailChimp, ad esempio! E ti permette di avere diversi modi per creare una pagina di raccolta, una lista, un modulo e molto altro.

Non hai una piattaforma. Già detto: non devi per forza svenarti e ci sono mille altri modi, come ad esempio usare Hangouts di Google.

Non sai da dove partire. Ecco questo è un altro discorso, che merita uno spazio a sè!

Insomma quando le risorse sono scarseggianti è l’intuito, la furbizia, la ricerca dell’idea giusta che fanno la differenza. E poi, i consigli degli esperti: qui ne trovi una valangata e se ti iscrivi al sito sarai aggiornato sulla svolta della tua vita! Speed Webinar!

 

Cosa fare quando non sai da dove partire.Clicca qui per accedere alla prima Webinar School completamente gratuita!

Questa è proprio un’altra situazione.

Se sei arrivata/o fin qui vuole dire che qualche idea ce l’hai (o almeno sai dove trovarla… qui!).

Un’altra idea è quella di iscriverti subito a Webinar ABC: proprio in questi giorni stiamo lanciando un corso rapido che… lo scoprirai solo iscrivendoti gratuitamente a questo sito (clicca qui) o alla Webinar School (clicca qui).

Per darti un’idea della portata della cosa… fissa l’immagine qui in alto, quella di Speed Webinar…

Immagina cosa può fare per te!

Webinar VS. Webcast: quando ti stanno prendendo in giro!

Affrettati. Tra pochissimi minuti siamo pronti a partire con il nostro Webinar esclusivo sui 3 Segreti per far soldi.

 

differenze webinar webcastGuardi l’ora in cui è stata inviata la mail e sono le 2:30 del sabato mattino.

Ti chiedi “è possibile che questi, già stra-ricchi, visto il tema del Webinar, si mettano a organizzare un Webinar dal vivo alle due e trenta del mattino?

Mah! C’è qualcosa di strano!

Continui a scorrere le altre e-mail.

Ti cade l’occhio su un altro messaggio. Un altro stimolante e affascinante Webinar su un argomento che non vuoi assolutamente perderti!

Leggi bene la mail, in cerca dei dati basilari (ora, iscrizione, link, ecc.) e ti cade l’occhio su questa frase:

webinar-webcast

Tu non sei uno sprovveduto, hai già letto i nostri libri, segui il nostro blog e quindi sai che ti stanno prendendo in giro: un webinar non si carica da qualche parte e non è disponibile da un certo momento in poi.

La differenza tra Webinar e Webcast

Il Webinar ormai sai cos’è e sai che ha determinate caratteristiche:

  • E’ dal vivo
  • Richiede che ci sia un relatore che in diretta ti spiega qualcosa
  • E’ interattivo: deve esserci una chat che ti permette di avere risposte e di confrontarti con gli altri
  • E’ sociale: ci sono almeno due persone, tu e il relatore.
  • E’ in orari umanamente sensati (occhio al fuso orario e alla lingua, ovviamente)

Se il Webinar è in lingua italiana, organizzato da italiani, è probabile che si svolga dalle 8:00 alle 22:00. Per usare altre fasce orarie ci devono essere davvero delle buone ragioni (ad esempio raggiungere una comunità di italiani residente in Australia, ma questo è davvero un altro discorso)

Webcast come funziona e cosa èQuando gli elementi di cui sopra mancano in blocco, sei di fronte ad un Webcast, che Wikipedia definisce correttamente in questo modo:

In telecomunicazioni il termine webcast descrive la trasmissione di segnale audio e/o video sul web attraverso la Rete Internet in modalità client-server.

Consiste nell’invio in tempo reale o ritardato di trasmissioni audio e video mediante tecnologie web. Il suono o il video sono catturati con sistemi audio-video convenzionali, quindi digitalizzati e inviati in streaming su un web server.

In buona sostanza, il Webcast è una registrazione audio/video che viene presentata in tempo reale o in differita. Ma la parola chiave è REGISTRAZIONE.

Il Webcast infatti:

  • Non è dal vivo
  • Ci può essere un relatore che in diretta ti spiega qualcosa
  • Non è interattivo
  • Non è sociale
  • Può non essere collocato in orari umanamente sensati

Vediamo nel dettaglio alcuni aspetti:

  • Non è dal vivo

In realtà alcuni webcast vengono trasmessi in streaming in tempo reale: avvio lo streaming alle 20:30 e lo trasmetto solo a quell’ora, come se fosse la puntata di un gioco serale, trasmesso in differita. tuttavia deve esserti chiaro che il Webcast non è veramente del vivo: è stato registrato in un momento precedente alla trasmissione.

  • Ci può essere un relatore che in diretta ti spiega qualcosa

Questo è irrilevante: un Webcast come quello del primo esempio può essere basato su una persona che ha registrato il proprio commento alle slide. O anche tra due relatori che interagiscono tra loro.

  • Non è interattivo
  • Non è sociale

Tranne alcune piattaforme di streaming, solitamente questi eventi non hanno una chat perchè comporterebbe qualcuno che rispondesse ad eventuali dubbi. Se invece c’è una chat che simula la componente interattiva del Webinar la mia domanda è: perchè non fare un Webianr dal vivo, eventualmente ripetendolo nel tempo?

Le risposte sono scontate: risparmio, risparmio, risparmio. E a volte: poca voglia di lavorare davvero con strumenti interattivi come la WebConference o il WebMeeting.

  • Può non essere collocato in orari umanamente sensati

Ecco spiegato il primo esempio: solitamente questi non-webinar vengono pianificati in modo regolare e automatico, così come la messaggistica e l’email marketing che ne consegue.

A volte le cose vanno storte e compaiono obrobri di questo tipo.

webcast vs. webinar

 

 

Webinar: come non farti fregare

E’ semplice: sai cos’è un Webinar e lo stai imparando meglio su WebinarPRO.it. Tutto ciò che esce dalle nostre descrizioni può essere letto come qualcosa di diverso dal Webinar.cosa sono i webcast

Attenzione però, ci sono delle eccezioni.

La registrazione del Webinar è una cosa diversa. I più onesti e seri ti dicono se si tratta di una registrazione oppure di un evento dal vivo. Su Insegnalo.it, ad esempio, in alcuni casi rivendiamo la registrazione ma valorizzandola con un editing che toglie i momenti inessenziali tipici degli eventi live, ottimizzando l’audio, ecc. E soprattutto, lo diciamo chiaramente che si tratta della registrazione.

Una seconda eccezione sono alcuni Webinar che potremmo definire imperfetti: quelli che non mostrano la chat, ad esempio. Spesso sono scelte – discutibili – di chi organizza per contenere alcune variabili ma si tratta comunque di eventi dal vivo.

E quindi come fare a non farti fregare?

  • Attenzione all’orario: se non ci sono buone ragioni esplicite, la fascia oraria più sensata per noi italiani è dalle 8 del mattino fino alle 21 come orario di inizio
  • Attenzione a cosa accade: chat, condivisione risorse, lavagna interattiva sono solo alcuni esempi di qualcosa che probabilmente si avvicina a un Webinar
  • Attenzione alla piattaforma: se ti danno un link, che richiede un accesso e ti trovi di fronte a una delle piattaforme più diffuse, è probabile che tu sia in un webinar
  • Attenzione a come viene descritto l’evento: nel caso del secondo esempio è evidente che il termine caricare non corrisponde a preparare un webinar

Poi, se anche queste indicazioni non bastassero, hai sempre dalla tua il potere dell’uscita: basta cliccare su Exit! 🙂

40 consigli per un Webinar di successo. Gratis!

anymeetingHai capito bene! Ben 40 consigli pratici e immediatamente applicabili per realizzare un Webinar di successo.

Abbiamo scovato la segnalazione ormai qualche tempo fa, da uno dei miglior Blog sui Webinar: The Webinar Blog. Si tratta di un pdf scaricabile gratuitamente prodotto niente meno che dal blog di AnyMeeting, una delle piattaforme gratuite più diffuse per fare Webinar.

Sono 40 consigli davvero utili e preziosi, alcuni scontati e quasi banali (ma non perchè inutili, ma solo perchè sottovalutati da chi è alle prime armi), altri assolutamente da applicare!

E’ possibile scaricare il file direttamente dal Webinar Blog indicato più sopra, dal blog di AnyMeeting o semplicemente cliccando qui sotto!

🙂

A proposito di contenuti: sai stilare una scaletta flessibile?

Il termine Scaletta ad alcuni genera un po’ di timore: come si struttura la scaletta ideale di un webinar? Come alternare in modo efficace i temi e gli interventi in una WebConference?

Al contrario di ciò che si può pensare, la realizzazione di una scaletta efficace dei contenuti per il tuo webinar non richiede particolari doti di sintesi e schematizzazione.

La scaletta è, infatti, un elenco di argomenti, più o meno dettagliato che permette di sviluppare e presentare facilmente e ordinatamente i contenuti del webinar; accanto a questo elenco, volendo, si può affiancare anche un’indicazione temporale dei minuti necessari a sviluppare ogni punto.

Quindi: è sufficiente trasporre in maniera lineare e sequenziale la mappa mentale che hai creato, o disporre in modo strutturato gli appunti che hai preso nella fase di brainstorming. Tutto qui!

Per essere proprio tranquilli, sarebbe opportuno che la scaletta sia flessibile, immaginando una configurazione con diverse sotto strutture, che può essere adottata nel caso ci siano contrattempi o particolari sviluppi del webinar.

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Come preparare una scaletta flessibile:

Abbiamo ripreso alcune indicazioni dal nostro libro Webinar Professionali, in cui trattiamo in modo dettagliato tutti gli aspetti della progettazione e stesura dei contenuti per un Webinar. Questi, a nostro avviso, sono quelli più utili e preziosi.

  • Prepara degli argomenti extra.
  • Crea dei livelli di gerarchia di importanza anche tra i dettagli di ogni argomento, mettendo tra parentesi quelli che puoi saltare.
  • Predisponi un relatore di riserva, una testimonianza, o eventuali altre figure di supporto.
  • Esplora la lista dei partecipanti, cercando eventuali vip, personaggi di una certa taratura o persone che conosci e che sai che possono offrire una loro testimonianza: potrebbero essere una risorsa preziosa.
  • Prepara video, risorse, documenti da tenere come riserva. Può andare bene anche un case study da scaricare, un decalogo di consigli da discutere, un video da condividere: possono essere risorse molto utili nel caso debba cambiare strategia durante il webinar.
  • Stabilisci nella scaletta sia un livello più semplice ed esplorativo, sia uno più avanzato e complesso, in modo da poter adattare, il più velocemente possibile, il flusso delle informazioni da presentare.

Essere pronti per ogni evenienza: ecco cosa contraddistingue un Webinar professionale da un evento improvvisato. I professionisti degli eventi live hanno sempre pronto un piano B, e a volte anche un piano C!

E tu? Hai preparato la tua scaletta flessibile?

 

 

Prima del Webinar: 9 consigli per prepararti nel migliore dei modi

Abbiamo preparato una lista di 9 consigli pratici per migliorare la tua preparazione personale prima di un Webinar.

La prossima volta, prova a seguirli e raccontaci se e come è cambiato il risultato che hai ottenuto.

preparare un webinarPrima di progettare il tuo webinar, partecipa ad almeno tre o quattro webinar gratuiti, prendi appunti e impara dagli altri.

Non c’è niente di più efficace e veloce che imparare osservando cosa fanno gli altri, prendendone nota, personalizzandone le strategie e facendo le stesse cose, ma a nostro modo!

Ed è così che i più grandi conduttori di Webianr hanno imparato: sperimentando e osservando!

Per il tuo primo webinar, prova a fare qualcosa con i tuoi amici, testando la piattaforma e chiedendo loro di offrirti un feedback.

Lo sappiamo. La prima scena che ti viene in mente è un gruppo di zombie molesti che cliccano a caso per infastidirti! Ecco forse stai pensando di coninvolgere gli amici sbagliati! Ripensa alla tua lista e organizza la tua prima sessione di prova!

Non temere di sbagliare: se sbagli qualcosa significa che stai sperimentando e imparando.

Certo, possibilmente trova l’occasione migliroe per sbagliare, non quella della tua vita! Al di là del paradosso ironico, non ti preoccupare se qualcosa va storto. E’ normale. Sii ironico, richiama le leggi di Murphy, invece di sacramentare in modo poco elegante. E divertiti! L’autoironia è sempre la migliore via di fuga!

Preparati una scaletta facile da leggere.

Ma si, un minimo puoi persino guardarla la scaletta. Non muore nessuno. Almeno per le prime volte, concediti questo lusso e ogni tanto dagli pure un’occhiata! E’ il miglior modo per non dimenticarti nessun passaggio.

prima di un webinarRiposati almeno un’ora prima del webinar, svuota la mente e non eccedere con la caffeina prima dell’evento, anche l’eccitazione prima di un webinar può fare qualche brutto scherzo.

E’ difficile immaginarlo, ma anche le grandi star dei Webinar (e noi ne conosciamo molti, praticamente tutti!) qualche minuto prima si riposano, raccolgono le idee, raggiungono il giusto livello di concentrazione e si caricano per offrire una performance perfetta. Perchè non imitarli? 😉

Predisponi un’illuminazione adeguata.

E’ molto importante capire che quello che vedono i tuoi partecipanti è molto importante, almeno quanto ciò e come sentono. Fai qualche prova per garantirti l’illuminazione più adeguata per valorizzarti. E dai un’occhiata alla tue spalle (il test di Skype è perfetto per questo scopo!).

Prova la tua registrazione e filmati (puoi usare direttamente la piattaforma) per vedere l’effetto che fai.

Quale migliore occasioni per uscire da te stesso e vedere come appari? La piattaforma ti permette di registrarti prima del Webinar e vedere come vieni. Forse è giunto il momento di usare il vecchio consiglio delle superiori, di ripetere allo specchio a voce alta. Certo, uno specchio 2.0!

Sii realista: nei tempi, nei modi, nelle aspettative.

Strafare nelle prime esperienze è uno degli errori più gravi. Vola alto nelle aspettative, ma cerca di essere oggettivo e ragionevole. La giusta misura sta esattamente nel mezzo!

Cerca il momento giusto! E sfruttalo!

Attenzione all’ora e al giorno in cui organizzerai il tuo primo webinar. Quel momento è fondamentale per ottenere il massimo risultato.

Sfrutta l’ora e il giorno, le informazioni che ti circondano, le novità del momento relative all’argomento che affronterai. Tutto è al tuo servizio: sfruttalo per mostrare che non hai solamente studiato la lezione, ma che sei anche molto aggiornato e attento!

training per il webinar