Promuovere webinar con Facebook: Facebook Marketing

Una delle domande che mi sento fare più spesso dai nostri clienti è la seguente: “come faccio a promuovere il mio webinar?”

Assolutamente comprensibile: è come prendere un negozio, metterlo a nuovo, arredarlo di tutto punto, praparare i prodotti.

Ma come faccio a riempire il negozio di clienti?

Lo stesso vale con i webinar: puoi progettarlo, puoi avere l’idea più incredibile del mondo e trasmettere sulla piattaforma migliore in circolazione.

Ma se non hai dentro i partecipanti ogni tuo sforzo è stato inutile!

facebook

Promuovere webinar: tre basi solide

Per avere dei partecipanti al tuo evento hai bisogno di tre semplicissimi elementi obbligatori:

  • Un database
    Qualsiasi sia la tua attività, se hai deciso di fare un webinar vuol dire che hai anche in mente a chi rivolgerti. E’ fondamentale partire con un minimo database di indirizzi mail: magari anche solo dieci. Ma hai bisogno di un punto di partenza da arricchire ad ogni webinar che tieni.
  • Una landing page
    Ti serve una pagina dove i tuoi potenziali partecipanti possono trovare informazioni sul webinar e un modulo dove insirire mail e nome per iscriversi.
  • Un canale di comunicazione
    Può essere l’e-mail, una pagina Linkedin, un pagina di Facebook. L’importante è che tu abbia un canale attraverso cui comunicare alla tua community per ivitarli ad iscriversi al webinar.

Il passaggio è estremamente semplice:

Far arrivare la landing page al tuo database attraverso un canale di comunicazione.

Bastano davvero pochi clic. E con una comunicazione curata ed efficace hai già dentro i tuoi primi partecipanti!

Ora vediamo come far lievitare questo numero!

Promuovere webinar con Facebook

I social media sono i tuoi alleati principali per cercare nuovi partecipanti ai tuoi webinar.

Ogni tipologia di attività ha il suo target, ogni target ha il suo ambiente sul web ideale.

Ma essere presenti su Facebook è sempre strategico. Ecco i motivi:

  • Dimensioni
    Facebook è il social network più utilizzato in Italia e nel mondo. Tutti hanno bisogno di svago: che sia un teenager al rientro da scuola o un imprenditore alla fine della sua giornata. Su Facebook riesci a intercettare tutti.
  • Facebook Ads
    Il circuito pubblicitario di Facebook è molto efficace e viene migliorato di mese in mese: con piccoli investimenti e con una targetizzazione accurata permette di raggiungere facilmente tantissime persone potenzialmente interessate alla tua attività.

Facebook marketing tricks and tips: il workshop di Veronica Gentili

Il social media marketing è un mondo vasto e meraviglioso.

Nonostante Facebook sia un social network molto intuitivo e semplice, per sfruttarlo come strumento di marketing e ottenere il ROI massimo dai propri investimenti è necessario leggere, studiare, sperimentare e, per le prime volte, affidarsi agli esperti.

Un’occasione meravigliosa da non lasciarsi sfuggire è il workshop di domani, Venerdì 14 Ottobre, dove Veronica Gentili insegnerà come usare Facebook per fare business.

Firmato Flaccovio e WebinarPro!

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Come collegarti? Via webinar, ovviamente!

Oppure, se sei a Palermo, al Punto Flaccovio di via Federico Garcia Lorca!

In questa pagina trovi tutte le informazioni per iscriverti e partecipare.

 

Senza titolo-1Save the date!
Venerdì 14 Ottobre, dalle 17:30 alle 20:30.

 

Ti aspettiamo e non vediamo l’ora di incontrarti!

 

 

 

Italian Social Banking Forum 2016: i webinar per le banche

L’autunno significa foglie che cadono, castagne arrosto, zucca al forno … ma soprattutto Italian Social Banking Forum!

La quarta edizione dell’ Italian Social Banking Forum è fissata in data 10 Novembre 2016 a Milano. E noi non vediamo davvero l’ora!

Italian Social Banking Forum

Cos’è l’Italian Social Banking Forum

L’Italian Social Banking Forum è l’appuntamento annuale per tutti coloro che sono interessati a conoscere meglio le caratteristiche del Social Banking italiano.

Durante la giornata verranno presentati i risultati della ricerca di Social Minds riguardo l’utilizzo dei Social Media da parte delle Banche italiane e inoltre si susseguiranno numerosi interventi di altissimo lavoro su tematiche come content marketing, video marketing, social selling e, immancabilmente, webinar.

BNL, Webank, Banca Sella sono alcuni dei nomi dei rappresentanti più importanti del settore bancario che saranno presenti il 10 Novembre.

Insomma: l’agenda della giornata è incredibilmente ricca! Puoi consultarla in questa pagina.

Ora conosci il programma, non ti rimane che registrarti in questa pagina. La registrazione è gratuita e ti assicurerà un posto a sedere al convegno!

Segnati la data:
Giovedì 10 Novembre 2016, Sala Leonardo del Centro Congressi del Palazzo delle Stelline, Corso Magenta 61, a Milano.

L’ashtag dell’evento? #ISBF16

E WebinarPro?

In questa quarta edizione dell’Italian Social Banking Forum siamo technical partner di Social Minds: saremo in regia durante l’imperdibile webinar del 12 Ottobre, “Le nuove opportunità del Costumer service online“, dove Leonardo Bellini ci darà qualche anticipazione del congresso.

Giusto perchè non siamo abbastanza curiosi!

Segnati la data, un’altra volta!
Mercoledì 12 Ottobre 2016, ore 11:00, da dovunque tu voglia! Il titolo: “Le nuove opportunità del Costumer service online

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Per iscriverti al webinar gratuito basta cliccare su questo link e riservarti un posto!

… Ma non solo!

Luca Vanin interverrà all’Italian Social Banking Forum: una delle rare occasioni dove incontrarlo dal vivo!

L’intervento ha il titolo “Non solo Webinar. Applicazioni e strategie innovative per l’uso di webinar, videoconferenze e webmeeting nel settore bancario”

Un motivo in più per registrarvi gratuitamente il 10 Novembre 2016!

Pssss! Per chi già non sta più nella pelle: sul blog di Social Minds potete trovare l’intervista a Luca Vanin e agli altri speaker che saranno presenti al convegno.

Orario webinar: a che ora organizzare il tuo evento online

Pianificare un webinar significa anche individuare il giorno e l’orario perfetto.

Tempo fa ti ho parlato del giorno migliore per erogare un evento online. Ti sei perso l’articolo o hai bisogno di un ripassino veloce? Prima di andare avanti leggi “Pianificazione webinar: non farlo in quei giorni”. 

Oggi parliamo di orario webinar: qual è la fascia oraria ideale per organizzare un evento online? Soprattutto, esiste davvero un orario in assoluto consigliato?

orario webinar

Orario webinar: considerazioni generali

Come ogni attività di  comunicazione e marketing, il primo aspetto da tenere conto nella scelta dell’orario per i tuoi webinar è il target a cui ti stai rivolgendo.

L’analisi del target è fondametale non solo per progettare dei contenuti il più possibile efficaci, ma anche per individuare le fasce orarie in cui hai più probabilità di ricevere iscrizioni e quindi partecipanti al tuo evento online.

Se non l’hai ancora fatto, leggi l’articolo “Partecipanti webinar: l’analisi del target” e usalo come guida per le tue prossime analisi.

Nella scelta dell’orario ideale rispondi per prima cosa a queste tre domande:

  • Quali sono i tuoi obiettivi?
    Per prima cosa devi avere ben chiaro il perchè stai organizzando il tuo evento online e quale azione principale vuoi che compiano i tuoi partecipanti. Un webinar di formazione, un webinar di promozione, un webinar mirato al marketing o alla vendita seguono regole e stili diversi, quindi ogni tipologia ha degli orari consigliati.

    Ad esempio, se l’obiettivo del tuo webinar è vendere un tuo servizio o prodotto, il mio consiglio è di organizzarlo prima di sera e non in prossimità dell’ora di pranzo o di cena: il momento immediatamente successivo al webinar è quello dove i tuoi partecipanti sono “caldi “, sulla scia dell’entusiamo per la meravigliosa ora di presentazione a cui hanno assistito.
    Il momento migliore per ricontattare gli interessati e concludere la vendita!
  • Di cosa ti occupi?
    Un altro aspetto fondamentale riguarda gli argomenti che andrai a toccare durante il webinar: tematiche impegnative che richiedono sforzo cognitivo sono sconsigliate da affrontare la sera dopo cena o nei week end, mentre argomenti più leggeri e legati al benessere della persona sono ideali da affrontare in orari non lavorativi.
  • Aziende o privati?
    Questa è la terza domanda fondamentale: devi avere ben chiaro se stai parlando ad un pubblico aziendale o a privati. Se ti interessa comunicare con le aziende la fascia oraria ideale per organizzare i tuoi webinar è intorno alle 14:00 da lunedì al venerdì, in modo da non interrompere la routine lavorativa dei tuoi partecipanti.
    Se ti rivolgi a privati invece orari serali o nei week end possono essere ugualmente efficaci.

Orario webinar: l’importanza dei sondaggi

Non esiste un orario perfetto, ma un orario ideale per la tua strategia: il metodo più banale e semplice per organizzare al meglio i tuoi webinar è creare un sondaggio da mandare al tuo database dove chiedi di indicare le fasce orarie migliori.

Questo dato, insieme alle considerazioni precedenti, ti permetteranno di pianificare il tuo calendario di eventi online nei migliori dei modi.

Se il tuo pubblico è internazionale, occhio al fuso orario! In questo caso l’organizzazione può complicarsi ed è importante valutare se ripetere l’evento online più volte seguendo il fuso dei tuoi partecipanti.

Se sei interessato al tema leggi l’articolo di Webinar Ninja “The best time for a webinar“!

 

Videoconferenze professionali: sette frasi da evitare

E’ inevitabile: una volta entrata a far parte del mondo di WebinarPro, seguire videoconferenze professionali è diventato il mio pane quotidiano.

Negli ultimi mesi ho assistito a centinaia di webinar: formativi, tecnici, promozionali. Con una decina di partecipanti o con più di cinquecento.

In regia o come semplice spettatrice.

Ti svelo una grande verità:

Il modo in cui apri la tua presentazione online fa la differenza tra un risultato professionale o un risultato approsimativo.

Come dice il detto, chi ben comincia è a metà dell’opera: niente di più vero anche quando si parla di videoconferenze professionali.

Ho individuato le dieci frasi tabù con le quali non aprire mai, per nessun motivo al mondo, la propria presentazione online.

videoconferenze professionali

Videoconferenze professionali: sette frasi tabù

  1. “Mi sentite?!”
    Aprire un webinar, guardare dritto in webcam e pronunciare questa frase è un po’ come prendere in mano un microfono davanti ad una platea, tamburellarci sopra con le dita e dire “prova, prova”.

    Sicuramente in fase di preparazione del tuo evento online hai già sperimentato la piattaforma che stai per utilizzare, assicurandoti che tutto funzioni correttamente.Salutando i tuoi partecipanti con un sorriso caloroso e un energico ciao entri subito in empatia con chi è in linea e soprattutto trasmetti sicurezza, fiducia e professionalità.
  2. “Mi vedete?!”
    Discorso analogo al precedente: sei su una piattaforma webinar che conosci e hai già sperimentato. I tuoi partecipanti ti vedono e ti sentono, nel caso contrario saranno loro che te lo comunicheranno via chat.

    Per questo per un risultato professionale è importante avere qualcuno che si occupi della regia: una figura che si dedichi unicamente alla risoluzione dei problemi tecnici, lasciandoti libero di concentrarti sui tuoi partecipanti e i contenuti che andrai ad esporre.Per saperne di più sulla regia webinar, leggi il post “Regia webinar: cos’è e come funziona“.
  3. “Riuscite a vedere le slide? Vedete il mio schermo?”
    Il terzo grande classico di una presentazione online approsimativa: così come audio e webcam, è importante verificare qualche giorno prima come funziona la condivisione dello schermo.

    I primi tre minuti della tua presentazione sono fondamentali: se non trasmetti la giusta energia, potresti perdere immediatamente una grossa percentuale del tuo pubblico.

    In un webinar uno spettatore scontento ed annoiato non deve nemmeno alzarsi dalla sedia e uscire dall’aula: basta solamente un clic per perdere un potenziale cliente.Devi essere efficace fin dal primo secondo della diretta.
  4. “Nessuno sta scrivendo in chat”
    Mai, mai, mai e poi mai! Se sei alle prime armi e non riesci a creare il giusto engagement, crea almeno l’illusione: se la chat è chiusa puoi far finta di rispondere ai saluti dei tuoi partecipanti.

    In questo modo si sentiranno più spronati e cominceranno a interagire con te.
  5. “Ma ci siete? Perchè non interagite?”
    Sulla falsa riga della precedente. Frase assolutamente pericolosa che comunica cattiva gestione e controllo di quello che  sta accadendo all’interno del webinar.
  6. “Scusate ma non sono molto esperto di questa tecnologia”
    Ho sentito dire questa frase milioni di volte: è la giustificazione che tutti danno quando appare il primo minimo problema tecnico.

    Padroneggiare la tecnologia durante un webinar è fondamentale per far capire a chi ti segue di potersi fidare di te.

    Se durante un webinar (dove magari stai promuovendo i tuoi servizi) ti mostri impreparato e inesperto la tua immagine professionale potrebbe risentirne.
  7. “Scusate ma io preferisco vedere le persone in faccia”
    L’imbarazzo iniziale che può creare un pubblico invisibile spesso gioca brutti scherzi: durante molte videoconferenze professionali ho sentito dire questa frase e sicuramente l’effetto non è dei più piacevoli.

    Il segreto di un webinar vincente è proprio quello di creare la stessa empatia e interazione di un’aula tradizionale: esprimere disagio e imbarazzo durante una presentazione online rompe bruscamente l’atmosfera creata.

Segnalate da voi!

Ecco alcune delle peggiori frasi sentite e segnalate da voi!

  • E’ la prima volta che presento in un webinar
  • Io con questi cosi qua non ci so fare
  • Non sono riuscito a fare (…)”

Insomma, nel mondo delle videoconferenze professionali se ne sentono davvero di tutti i colori.

Rimani in ascolto per scoprire le frasi perfette per aprire i tuoi webinar e fidelizzare il pubblico!

 

 

 

 

Google Hangout è morto, lunga vita a YouTube live!

Oggi è il giorno dello swich off, il giorno della chiusura per Google Hangout On Air.

Cosa significa per gli utenti di Google Hangout?

Prima di scoprire le ultime novità di questo strumento vediamo cos’è esattamente Hangout.

Google Hangout

Google Hangout cos’è?

Hangouts On Air (Hangout in diretta) è il servizio di messaggistica istantanea che Google ha inserito all’interno di Google+ fin dall’avvio della piattaforma di social networking.

Hangout, il cui nome iniziale in italiano suonava come “video-ritrovi”, puntava sul canale audio/video (live streaming) per la comunicazione con altri iscritti della piattaforma, quando ancora non esistevano tutte le applicazioni che oggi offrono lo stesso servizio.

Google ha promosso questo strumento sino allo storico incontro col Presidente Obama, seguito in diretta e con la possibilità delle interazioni testuali sul modello Q&A.

Per il grande pubblico la svolta è stata l’anno successivo, quando Hangout è stato connesso funzionalmente a YouTube Live, legando i due servizi di streaming.

L’infrastruttura di YouTube ha consentito di aumentare il numero di fruitori degli eventi, la compatibilità dei dispositivi di Hangout in diretta, nonché la memorizzazione dei flussi post-trasmissione.

Tutto ciò ha determinato per Hangout On Air un grande successo tra chi aveva necessità di fare un evento in diretta (anche se con circa 30’ di differita) facendosi ascoltare in audio e video da centinaia di persone.

Cosa succede oggi a Google Hangout?

Google Hangout

Da oggi non è più possibile programmare eventi live su Google+ e gli utenti dovranno spostare su YouTube quelli già programmati per date successive al 12 settembre.

Tecnicamente non succede quasi nulla, la piattaforma Hangout era già integrata a YouTube.

Gli eventi registrati saranno disponibili su YouTube, mentre su G+ verranno elencati nell’elenco delle attività in formato di sola lettura.

Inoltre due delle applicazioni più interessanti all’interno di Hangout On Air (“Q&A” e “Vetrina e Applauso”) non verranno trasferite in YouTube Live.

A nostro parere non tarderanno però applicazioni di terze parti che integreranno queste funzionalità.

La pagina di supporto ufficiale riporta tutti i dettagli di questo passaggio: “Gli Hangout in diretta saranno trasferiti da Google+ a YouTube Live

Quali saranno le conseguenze?

Due sono le implicazioni che questa decisione a breve tempo potrà determinare:

  • La prima implicazione è collegata alle cosidette “webinar machine”, ovvero applicazioni che utilizzano Hangout On Air per gestire eventi live apparantemente dislocati su altre piattaforme.

    Probabilmente si sposteranno tutti su YouTube Live lasciando più o meno invariate le funzioni.
  • L’altra implicazione è collegata all’immagine che Hangout On Air aveva creato verso le molte persone che utilizzavano questo sistema per fare eventi live streaming.
    Probabilmente ci vorrà un qualche tempo per far entrare YouTube nello stesso contesto d’uso, visto che attualemente YouTube è vista come piattaforma di streaming per video registrati.
Insomma, la piccola rivoluzione in casa Google sta mettendo in allerta molti professionisti della formazione, della comunicazione e del marketing: quando un oggetto su cui basi diverse attività viene a mancare o assume una nuova forma, i tempi di adattamento richiesti sono immediati.
Non è un caso che diversi professionisti stiano cercando valide alternative a questo strumento, di cui parliamo alla fine dell’articolo.

Youtube Live è probabilmente una fase di passaggio che ci porterà sicuramente diverse modifiche, alcune migliorative, altre non lo sappiamo ancora.

Stiamo ad osservare lo sviluppo degli eventi e ci poniamo un po’ di domande:
  • Quali features dobbiamo aspettarci?
  • Come si adatteranno i molti professionisti che utilizzavano Hangout in modo efficace e che ora devono cercare altre soluzioni?
  • Quali implicazioni avrà questo sull’intero mercato delle piattaforme webinar?
Vi terremo aggiornati.

Alternative a Google Hangout

La prima reazione di molti professionisti e aziende è stata quella di cercare una valida alternativa a Google Hangout (e per i pessimisti, che non vogliono correre ulteriori rischi, anche a YouTube Live!) e individuare subito software e piattaforme webinar possibilmente gratuite in grado di fare tutto ciò che faceva Hangout.

Non è un caso che anche in casa Citrix (la casa che distribuisce GoToWebinar, GoToMeeting e GoToTraining) ci siano grandi novità (che conosciamo da tempo e che aspettiamo il momento giusto per rendere pubbliche.

Non è un caso che anche SkyMeeting stia preparando sorprese interessanti.

Ci aspetta un autunno molto frizzante e ricco di novità nell’ambito degli eventi online, dei webinar e delle videoconferenze. E noi siamo qui per raccontarvelo!

 

Progettare webinar: come definire struttura e sequenza

Oggi torniamo alle basi dei webinar: come definire struttura e sequenza? Infonfo, non si smette mai di imparare come progettare webinar!

L’estate sta finendo, è ora di ripasso! Il momento migliore per rimettersi a tavolino e organizzare un nuovo anno pieno di webinar!

Vediamo subito alcune strutture specifiche dei webinar: nei diversi testi specialistici è possibile scovarne sempre di nuove.

progettare webinar

Progettare webinar: la struttura classica

Gihan Perera propone uno schema basato su quattro parti:

  1. Why: perché stai presentando questo webinar e perché le persone dovrebbero stare ad ascoltarti
  2. What: esporre i contenuti principali del webinar
  3. How: come possono applicare la tua proposta alla loro vita personale e professionale
  4. What’s next: quali sono i passi consigliati ai partecipanti

Questa è la struttura tipica di un webinar promozionale con un forte accento sulla call-to-action.

Può funzionare molto bene anche per i webinar generali e per quelli formativi, in cui la componente di persuasione è legata all’adozione di un nuovo comportamento, alla scelta da parte dei partecipanti di adottare una nuova procedura o un nuovo sistema click for source.

Progettare webinar: qualche sequenza

Altre sequenze presentate dall’autore hanno il pregio di essere facilmente applicabili all’evento live:

  • Sequenza temporale
    In un webinar professionale basato su questa sequenza, si pone molto l’accento sul cambiamento e sulla necessità di modificare determinati comportamenti. È una struttura molto semplice, che gioca sulle differenze e sulle somiglianze tra il passato e il futuro, che pone meno accento sul problema e sulla soluzione e che può essere molto adatta a webinar semplici ewebinar formativi, un po’ meno a quelli promozionali. Questa struttura di contenuti non è adatta ai webinar collaborativi (webmeeting), in quanto non apre efficacemente la ricerca di soluzioni e richiede diversi tipi di adattamento.
  • Problema, causa, effetti+costi e soluzione+guadagni.
    La tipica struttura dei webinar promozionali: mettiamo il partecipante di fronte a uno o più problemi, gli spieghiamo come nascono e quali effetti producono tali problemi e gli proponiamo una soluzione concreta attraverso l’uso dei nostri servizi o prodotti. È una struttura molto efficace: permette di condividere con i partecipanti una situazione molto comune, sottolinearne i costi e proporre una soluzione in grado di portare evidenti vantaggi, risolvendo il problema. Questa struttura risulta molto adatta anche ai webinar formativi. Risulta meno adatta ai webinar collaborativi.

Possiamo giocare con questi elementi di base e combinarli come vogliamo.

Vediamo un paio di esempi di strutture molto efficaci:

  • Esplorazione, interazione e soluzione.
    Questa struttura è molto adatta ai webinar collaborativi: si presenta un problema o una situazione, lo si esplora in tutti i suoi aspetti e si avvia il lavoro di collaborazione tra i partecipanti. Al termine della sessione interattiva, si tirano le somme, si schematizzano le soluzioni adottate e si definiscono eventuali piani d’azione. È una struttura relativamente semplice, ma molto efficace anche per i webinar formativi: il gruppo diventa partecipe e attivo e apprende con maggiore facilità.
  • Problema, confronto e soluzione.
    Combinando le due sequenze generiche è possibile presentare un problema, confrontare le diverse soluzioni adottate nel passato e proporre diverse soluzioni, tra cui può spiccare la nostra proposta. È uno schema molto adatto ai webinar generici, a quelli promozionali, soprattutto per la vendita e meno adatto a quelli formativi.

Adottare una di queste strutture ti permetterà di progettare webinar molto efficaci e sicuramente di successo.

Se vuoi approfondire il tema apri subito la tua copia di “Webinar professionali: progettare e realizzare eventi live coinvolgenti ed efficaci“!

Clicca qui per scaricare il primo capitolo! E' gratis!

Public speaking: i quattro segreti per presentare il tuo evento

Oggi ti racconto 4 strategie di public speaking per aprire la tua presentazione e creare un legame con i tuoi partecipanti.

Un paio di settimane fa abbiamo visto qualche piccolo trucchetto per rompere il ghiaccio applicato alle presentazioni online (se non l’hai già fatto leggi l’articolo “Presentare eventi online: scalda la platea con gli icebreaker“).

Oggi invece voglio estendere il panorama al public speaking consigliandoti un testo molto semplice e, allo stesso tempo, completo: “I 4 segreti per rompere il ghiaccio e affascinare il pubblico” di Giancarlo Fornei.

public speaking

Public speaking: le tecniche di Giancarlo Fornei

Fornei propone quattro tecniche da applicare in ogni contesto per rompere il ghiaccio e simpatizzare immediatamente con chi ti sta ascoltando.

Te le spiego in modo sintetico:

  • APRI CON UNA DOMANDA
    Apri la tua presentazione con una domanda ad alto impatto, aperta, che spinga le persone a entrare nel giusto stato d’animo: cerca di attivare curiosità e, soprattutto, il bisogno di una conferma o di una risposta da parte di un esperto (tu!).
  • APRI CON UNA STORIA O UNA CITAZIONE
    Lo storytelling è estremamente efficace in tutti i contesti formativi e comunicativi, soprattutto online, quando c’è bisogno di avere la conferma che dall’altra parte ci sia un essere umano reale.

    Fornei consiglia di restare sotto i tre minuti, ma come hai imparato nell’articolo di due settimane fa, quando si parla di presentazioni online meglio sotto i due minuti. Se invece preferisci una citazione, fai in modo di usarne una originale e poco conosciuta. Oppure, se vuoi andare sul classico, a quelle citazioni molto conosciute, aggiungine un pezzo tuo (dichiarandolo, ovviamente) o di un altro autore.

    Fai in modo di dimostrare che maneggi l’argomento, non la frasetta.

  • APRI CON UNA METAFORA
    La metafora è uno strumento di comunicazione potentissimo: usare immagini, sensazioni ed emozioni riesce a smuovere dal profondo le convinzioni delle persone. La metafora può essere ad esempio una storia divertente, o con un esito inaspettato e inconsueto, che permetta di passare ai contenuti veri e propri, spiazzando i partecipanti.
  • APRI CON UN SILENZIO
    È la più difficile di tutte, soprattutto online, dove la gestione dello sguardo, dei tempi, delle azioni è molto più specifica e complessa rispetto al public speaking tradizionale. Iniziare con 4-5 secondi di silenzio, sorridendo e fissando la webcam, non è da tutti: è una tecnica potentissima, ma delicata nell’ambito della comunicazione online.

Ora puoi dirlo: non hai davvero più segreti su come aprire perfettamente una presentazione!

Watch Full Movie Streaming Online and Download Sugarbabies (2015)


Quality : HD
Title : Sugarbabies
Director : Monika Mitchell.
Writer : David DeCrane.
Release : 2015-01-01
Language : English.
Runtime : 91 min.
Genre : TV Movie, Thriller.

Synopsis :
Movie ‘Sugarbabies’ was released in January 1, 2015 in genre TV Movie. Monika Mitchell was directed this movie and starring by Alyson Stoner. This movie tell story about Persuaded by her roommate, a college student makes an arrangement with an older man who pays for her companionship.

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Presentare eventi online: scalda la platea con gli icebreaker

Ormai è matematico: quando ho bisogno di ripassare (o imparare!) qualcosa sul presentare eventi online, corro subito ad aprire la mia copia di Public Speaking online. E vado sul sicuro.

Oggi voglio parlarti di come avviare una presentazione con gli icebreaker.

Icebreaker: la definizione è semplice e richiama la traduzione letterale “rompere il ghiaccio”.

Quando si parla di presentare eventi online è fondamentale aprire l’evento nel migliore dei dei modi, con un’entrata elegante, professionale e stimolante.

Presentare eventi online

Presentare eventi online: gli icebreaker

Gli icebreaker sono un ottimo modo per avviare la presentazione, scaldare la platea, attivarne l’apprendimento e l’attenzione e partire con l’evento vero e proprio.

Nel public speaking online possiamo usare icebreaker basati sulla tecnologia messa a disposizione sia dalle piattaforme webinar sia da internet!

Attenzione: queste tipologie di attività non devono superare i due minuti complessivi. Il rischio è di non rispettare la tua scaletta e di togliere tempo ai tuoi contenuti!

Ecco un elenco di icebreaker semplici, sperimentati e garantiti al 100%:

  • SONDAGGIO
    Quanto ne sanno i tuoi partecipanti sull’argomento che stai per esporre? Cosa si aspettano di imparare? I sondaggi sono presenti in quasi tutte le piattaforme webinar: se configurati a risposta multipla, sono veloci da somministrare e ti permettono subito di conoscere in tempo reale qualcosa dei tuoi partecipanti.
  • DOMANDA APERTA
    Se è prevista una chat o uno spazio domande, puoi chiedere di esprimere un timore, un atteggiamento, un desiderio legati all’argomento in una sola parola e scriverlo in chat. In caso di chat chiusa, ossia non pubblica, sarai tu a leggere e condividere le risposte man mano che vengono scritte.
  • IL GIOCO DEL “COSA FARESTI SE…”
    Un gioco classico, amato dai bambini ma anche dagli adulti sognatori. E un ottimo icebreaker. Il suo vantaggio è quello di predisporre ad aprire la mente e a entrare in sintonia con il tema e con te. Il “se…” deve essere strettamente connesso con il nocciolo del tema dell’incontro online.
  • COSA TI DICE QUESTA FOTO?
    Mostra una slide con un’immagine evocativa e chiedi ai tuoi partecipanti di scrivere in chat cosa evoca in loro questa immagine. Molto utile per attivare uno stato d’animo, d’urgenza o di bisogno, a cui l’evento online vuole proporre una soluzione o un’alternativa.
  • LA CATENA DELLE PAROLE
    Utile per piccoli gruppi e quando hai una chat e, allo stesso tempo, anche l’elenco dei partecipanti. Lanci una parola chiave e inviti il primo dell’elenco ad associare una parola legata al tema del giorno e poi di passare la palla al partecipante successivo. Se l’elenco dei partecipanti è visibile e pubblico per tutti, ognuno di loro sa chi lo precede e chi lo segue guardando l’elenco.
  • POSIZIONATI
    Se hai a disposizione una lavagna condivisa, puoi disegnare un quadrante o due poli e chiedere alle persone di scrivere il proprio nome vicino al punto che meglio rappresenta la loro posizione. Ad esempio, una doppia freccia che indica i due poli creativo-razionale potrebbe spingere alcuni a porsi agli opposti o in mezzo.
  • DISEGNO LIBERO
    Lascia aperta la lavagna condivisa prima che inizi l’evento e permetti alle persone di giocarci. Poi, quando arriva il momento del tuo icebreaker, gioca per qualche secondo a interpretare in modo pseudo-psicologico il disegno. Deve essere evidente il senso ironico dell’azione.
  • ASSOCIAZIONE IMMAGINE/EVENTO
    Immagina di condividere una slide in cui sul lato sinistro ci sono delle immagini, icone, o foto relative all’argomento e sulla destra degli spunti, azioni, risultati, rischi, pericoli, persone. Chiedi alle persone di associare la colonna di sinistra a quella di destra, scrivendo in chat le loro idee. Poi spiega le associazioni e parti con i contenuti relativi a ogni punto. Le immagini possono anche essere relative ai punti dell’agenda e questo icebreaker può essere usato prima dell’agenda.
  • RIORDINA I PUNTI
    Discorso analogo al precedente, ma utile per riordinare ad esempio le fasi di un processo.
  • FACCIAMO UN PO’ DI SHARING
    Chiedi ai tuoi partecipanti di condividere su Facebook, Twitter o LinkedIn un post in cui scrivere qualcosa tipo «sto partecipando a questo evento (con accanto il link per partecipare). Quale domanda porresti al relatore?». In questo modo, potrai chiedere ogni tanto di vedere e condividere le risposte e avrai promosso ulteriormente il tuo evento.

Quando si parla di presentare eventi online le possibilità sono molte e il limite, come sempre, è la tua fantasia.

Utilizza uno di questi icebreaker e la tua presentazione partirà alla grande!

Attrezzatura webinar: 3 strumenti che fanno per te

Microfoni, webcam, videocamere: quando si parla di tecnologia e attrezzatura webinar le domande sono sempre milioni.

Qual è il microfono perfetto per le tue esigenze? Quali caratteristiche deve avere la webcam per assicurarti un risultato professionale?

In questi ultimi anni le attrezzature necessarie per erogare un webinar hanno subito parecchie evoluzioni, così come gli utilizzatori sono stati abituati ad immagini ed audio di qualità sempre maggiore.

E’ fondamentale quindi mantenere questo tipo di qualità anche durante i tuoi eventi online.

attrezzatura webinar

 

Attrezzatura webinar: i microfoni

Parlando di microfoni, la prima regola che devi assolutamente sapere ed applicare è questa: scarta il microfono integrato del tuo computer.

Il microfono integrato oltre alla tua voce trasmette i rumori della stanza dove ti trovi, tra cui il rumore della ventola del computer.

Esistono tanti tipi di microfoni esterni. Per facilitarti suddividiamoli in due categorie:

  • Microfoni che si collegano con il jack.
    Questo tipo di microfono necessita di una scheda audio: se la scheda audio non è buona il microfono si porta dietro molti rumori.
  • Microfoni che si collegano via porta USB.
    I microfoni con collegamento USB non hanno lo stesso problema della categoria precedente.
    Un ottimo microfono di questa categoria è il Samson Go Mic.

Un’alternativa valida a queste due tipologie di microfoni è l’acquisto di una webcam con l’ingresso microfonico: l’unico rischio è sempre quello dei rumori di fondo!

Vuoi approfondire la tua conoscenza dei microfoni? L’articolo di Fabio Ballor “Microfono webinar: quale scegliere?” ti chiarirà ogni dubbio!

Attrezzatura webinar: webcam e videocamere

Quando si parla di webcam, la prima cosa che si fa è usare la webcam del computer.

L’hai fatto anche te, vero?

Il problema della webcam del computer è la bassa risoluzione. Per ottenere un risultato professionale è necessaria una webcam esterna.

Ecco qui due soluzioni per un risultato professionale senza spendere troppo:

  • Logitech C920
    Consente una ripresa da 0 a 2 metri circa, fa anche da interfaccia audio.
  • Logitec N231
    Ottima per le sale riunioni. La sua ripresa prende a fuoco profondità più ampia, si regola tramite telecomando.

Per altri consigli sulle wecam leggi “Webcam: 5 consigli per usarla al meglio!” di Fabio Ballor.

La tecnologia non avrà più segreti!

 

 

Fare un webinar: i quattro pilastri

Come fare un webinar?

Fare webinar

Come fare un webinar? Mi pongono questa domanda ogni giorno: clienti, semplici curiosi, amici, familiari.

Forse anche tu, o forse l’hai solo pensato senza mai chiederlo ad alta voce.

Mi sono accorta che la maggior parte delle persone con cui entro in contatto hanno paura di cominciare a sfruttare i webinar proprio per la paura di non saper da dove cominciare.

Per questo oggi dedico il mio momento di scrittura ai quattro pilastri dei webinar: le quattro colonne portanti necessarie per farti preparare il tuo primo evento online di successo.

I quattro pilastri dei webinar

Guarda questo breve video e scoprirai quali sono i quattro pilastri dei webinar!

Riassumiamo: ecco quali sono i quattro pilastri dei webinar!

  • PROGETTAZIONE
    Riassumiamola in questi tre punti: come scegliere l’argomento strategico su cui puntare? Come progettare titolo e Tagline? Come elaborare una scaletta semplice ed efficace?
  • PROMOZIONE
    Quali strategie per promuovere il tuo webinar? Come selezionare i partecipanti? Come fare il pienone?
  • PRESENTAZIONE
    Quali sono le basi per essere professionali, eleganti e convincenti? Come costruire e creare uno stile di presentazione unico? Come evitare gli errori più comuni?
  • PIATTAFORMA
    Quale piattaforma webinar ti conviene scegliere? Come risparmiare sull’acquisto della tecnologia? Quali strumenti e tool utilizzare?

In questi anni Luca Vanin e Fabio Ballor hanno condiviso la loro esperienza scrivendo tantissimi post a riguardo.

Riordiniamo le idee e vediamo per ogni categoria che cosa ti hanno insegnato!

Progettare Webinar

Ecco una raccolta di articoli per imparare tutti i trucchi di progettazione:

Promuovere Webinar

Quali sono le strategie per lanciare il tuo webinar?

Presentare Webinar

Tutti i segreti per rendere ogni tuo evento online qualcosa di unico e assolutamente inimitabile

Piattaforma Webinar e strumenti

Come comportarsi con la tecnologia?

Fare un webinar: da zero a cento

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Ho voluto raccogliere fonti e chiarirti le idee: se stai progettando il tuo primo webinar (o stai pensando ad un progetto molto più ampio!) puoi partire da questo articolo per avere accesso a tutto il materiale che ti serve.

Ma ti svelerò di più.

Abbiamo preparato qualcosa di assolutamente unico e speciale: la nostra prima giornata di formazione in aula.

Come si chiama il corso? “Come fare webinar. Da zero a cento“.

Quando e dove si terrà? A Milano, Venerdì 15 Luglio.

In otto ore imparerai tutto quello di cui hai bisogno per iniziare a progettare eventi online di successo per la tua attività. Una giornata di super formazione, ma con anche molto di più.

Sei curioso? Clicca qui per saperne di più. E se sei un gruppo o un’azienda non esitare a contattarci ad info@webinarpro.it: abbiamo delle proposte personalizzate per te.

 

 

 

Fare eventi online: consigli pratici su piattaforma e strumenti

Ormai lo sai: in queste settimane stiamo dando vita ai nostri eventi online totalmente dedicati ad insegnarti tutti i segreti dei webinar. Per noi fare eventi online è un vero e proprio mantra.

Nel caso ti sia sfuggita la notizia niente paura: puoi consultare il calendario dei prossimi incontri in questa pagina e rivedere le registrazioni di quelli passati iscrivendoti al Webinar Club.

fare eventi online

Pssss: è completamente gratuito per un mese.

Pssss: iscrivendoti hai tantissimi vantaggi e contenuti esclusivi.

Ma torniamo a noi: l’incontro di questa settimana sarà dedicato ad un confronto all’ultimo sangue tra le migliori piattaforme per erogare webinar di qualità. Parleremo di GoToWebinar, GoToMeeting, GoTotraining, Adobe Connect e molto altro.

Io ho già l’acquolina in bocca e sono andata a spulciare qui e lì tra i materiali di Venerdì.

Ed eccomi a farmi scappare qualche segreto.

Consigli pratici: cosa da fare e cose da evitare

Parlando di piattaforme e strumenti le cose da dire sono davvero infinite.

E molte te ne abbiamo già dette! Ti abbiamo raccontato dei pro e dei contro di avere una piattaforma tutta tua e come scegliere tra GoToMeeting, GoToWebinar e GoToTraining.

Io invece sarò breve. Eccoti una lista di consigli pratici quando si parla di piattaforme, strumenti ed eventi online:

  • Ricorda la cosa più importante: la tua connessione deve essere veloce. Niente connessioni USB!
  • Verifica l’inquadratura della webcam prima dell’evento: controlla cosa viene ripreso, soprattutto alle tue spalle, evitando oggetti o dettagli che potrebbero sembrare poco professionali.
  • Siediti con le spalle ad un muro bianco oppure inserisci un telo bianco: aiuterà a mantenere l’ambiente neutro. In alternativa puoi sfruttare una libreria o un poster a tema che rende tutto molto scenico.
    fare eventi online
  • Usa SEMPRE gli auricolari o una cuffia: evitarai echi e loop sonori.
  • Investi in un microfono professionale, meglio se a condensatore e collegamento USB. Se ne trovano di ottimi già a partire da 50-60 euro. night-vintage-music-bokeh Ne vale davvero la pena e la qualità dei tuoi eventi online farà un balzo avanti enorme.
  • Per libri, materiali, oggetti, o altre cose da mostrare, usa la webcam: è più vivace di una slide con la foto e spezza il ritmo della presentazione!
  • Carica in piattaforma una tua foto: se si blocca la webcam per qualsiasi motivo, puoi sostituirla con una tua foto statica. E’ un trucchetto molto semplice ma che fa davvero la differenza.
  • Se vuoi far usare tools online (ad esempio servizi online gratuiti, mappe mentali, ecc.) ai tuoi partecipanti, falli iscrivere in anticipo: eviterai inutili perdite di tempo e dispersioni durante il webinar!
  • Salvati la mailing list degli iscritti: può capitare un problema dell’ultimo minuto, un imprevisto che non ti permette di avviare il webinar. Capita! Usa subito tutti i canali possibili per rinviare l’incontro e invia una mail a tutti i partecipanti.

Fare eventi online: cosa NON influisce sulla scelta della piattaforma

Abbiamo sempre parlato dei punti da tenere in considerazione quando si deve affrontare la scelta di una piattaforma per erogare webinar.

Ma oggi vado contro corrente: ti dico tre cose che NON influiscono in alcun modo la tua scelta.

  • La velocità della connessione. Non è un problema a un’unica condizione: dobbiamo prevedere una connessione veloce evitando il wi-fi e le chiavette Usb.
  • Alcune piattaforme includono l’installazione di software sul computer. Non è rilevante: sono quasi sempre softwate semplici da installare e automatici.
  • Strumentazione hardware. Diamo per scontato che chi vuole realizzare un webinar professionale abbia la necessaria attrezzatura: un computer aggiornato e piuttosto potente, un microfono semi-professionale, auricolari o cuffie.

Webinar gratuito: come scegliere la piattaforma Webinar

 

 
Questi che ti ho dato sono solo piccolissimi spunti di quello che verrà raccontato nel Webinar di Venerdì prossimo, 27 Maggio 2016.

Ora che sei curioso e vuoi saperne di più puoi iscriverti all’incontro gratuito da questa pagina.

Ti aspetto Venerdì alle 14:30!

Organizzare eventi online: impara dalla Lego!

Vuoi organizzare eventi online straordinari? E non sai da dove partire?

Torna alla tua infanzia, rispolvera quella vecchia scatola di mattoncini colorati e struttura il tuo evento con la strategia più efficace possibile.

Lego: cosa mi hanno insegnato di utile per organizzare eventi online efficaci

È domenica. A mio figlio hanno appena regalato una splendida confezione di Lego: il camion dei pompieri. Spettacolare.

Una cura del dettaglio, una qualità della comunicazione e una perfezione che rappresenta un modello per chiunque. Anche per te che vuoi organizzare eventi online di tutti i tipi.

Allora mi sono armato del libretto di istruzioni e ho pensato di spiegarti quello che la Lego ci può insegnare per strutturare i nostri eventi online in modo decisamente molto efficace.

Ho immaginato 7 aspetti che non ti ho mai raccontato e che oggi, grazie ai mattoncini colorati, puoi apprezzare.

1.PRIMA DI TUTTO LA COVER.

Chi improvvisa e non si è preparato abbastanza (leggi: “ma si, tanto cosa ci vuole a usare GoToWebinar?”), sottovaluta la potenza di una buona cover.

organizzare eventi online - cover

Quando parliamo di organizzare eventi online, con il termine “Cover” intendiamo una vera e propria copertina, un minuto della scaletta in cui descrivi lo scenario, l’evento, spieghi il tema e il titolo.

È la fase di warm up, di accoglienza, di riscaldamento, che mostra ai tuoi partecipanti che tu non sei il solito “webinarista” ma un professionista degli eventi online.

In questa fase devi far venire voglia di proseguire, di restare lì a vedere cosa accade e, in un certo senso, devi fare “assaggiare” il risultato finale dell’evento. La Lego sulla scatola (e ovunque capita, in realtà) ti mostra il risultato finale, proprio per invogliarti a raccogliere la sfida e a lanciarti.

2.ORGANIZZARE EVENTI ONLINE SIGNIFICA PRENDERTI CURA DEI TUOI PARTECIPANTI.

Dove siamo? Cosa facciamo? Come ci organizziamo?

I partecipanti vanno coccolati ed esistono frasi di rito (che ti insegniamo nei nostri webinar e nei nostri corsi!) che tranquillizzano i partecipanti meno esperti. Ma non solo!

Anche quelli navigati hanno bisogno di essere rassicurati: sarà la solita menata di evento noioso? Sarà un magma di noiosi con poca struttura e nessuna interazione?

Insomma devi far capire come è organizzato il tuo evento online, cosa vuoi offrire loro e come lo farai!

organizzare eventi online - agenda

La Lego, nelle sue istruzioni prevede sempre uno schema generale, che indica la procedura più ampia, il frame entro il quale si collocano i contenuti dell’intera guida e della procedura.

3.L’AGENDA DELL’EVENTO ONLINE EFFICACE NON È UN OPTIONAL.

Il termine Agenda a noi è relativamente poco famigliare, però scaletta è già più diffuso.

Se hai previsto delle parti, dei capitoli, dei paragrafi (intendo idealmente, concettualmente), o perlomeno dei blocchi concettuali, fai in modo che siano ben chiari ai tuoi partecipanti.

Fai capire come è strutturata e concepita la struttura del tuo evento online, non lasciare alla loro interpretazione questa immane fatica. Facilitare la concettualizzazione e la rappresentazione mentale del tuo evento online, favorirà tutti i partecipanti e permetterà loro di crearsi una guida, una griglia in cui inserire tutto quello che racconterai loro.

organizzare eventi online - parti e sezioni

Poi, quando è il momento di passare da una sezione all’altra, da un blocco concettuale ad un altro, mettilo ben in evidenza, richiamando anche graficamente questo passaggio.

organizzare eventi online - parti e sezioni 2

Se lo fa la Lego per spiegare a un bambino di 5 anni come montare un camioncino, credi che possa andare bene per i tuoi contenuti?

4.IL RISULTATO. PRIMA DI TUTTO IL RISULTATO!

organizzare eventi online - schema e risultato atteso

Cosa noti in questa immagine?

Nell’angolo di sinistra, in alto, la Lego ti mostra cosa stai facendo, dove sei, quale risultato stai per ottenere. E poi, dopo, entra nel dettaglio, mostrandoti passo a passo ogni singola operazione.

Per facilitare l’apprendimento, devi mostrare il risultato a cui vuoi portare i tuoi partecipanti, e poi le fasi. Non è come spiegare la somma: 1+1+1=3. Quando vuoi organizzare eventi online di qualità, siano essi di formazione, di comunicazione o di promozione e marketing, parti dal risultato e poi mostra i passaggi. Non è sempre fattibile (soprattutto in alcuni eventi molto particolari), ma molto utile ed efficace.

5.RICORDATI GLI EFFETTI COLLATERALI!

organizzare eventi online - precauzioni

Cosa accade se i tuoi partecipanti seguono in modo non corretto le tue indicazioni?

Cosa accade se saltano un passaggio?

E quali conseguenze potrebbero incontrare seguendo il tuo metodo, le tue idee, la tua proposta?

Non si tratta solo di metterti in guardia dall’avvocato di turno. È sempre utile spiegare come l’applicazione parziale o non corretta delle nostre indicazioni possa portare ad alcune conseguenze.

Ad esempio, se segui tutte queste indicazioni senza lavorare ai contenuti, non ottieni un risultato straordinario: questi 7 punti arricchiscono la struttura del tuo evento online efficace, ma non completano tutto il tuo lavoro di progettazione.

6.ESPANDI L’ESPERIENZA DEL TUO EVENTO ONLINE.

La Lego, in ogni suo prodotto, ti mostra l’intero scenario in cui si colloca quella parte che stai montando.

Tu hai davanti una parte di un tutto che è molto più complesso. E se sei il relatore, devi mostrare questo scenario più ampio.

organizzare eventi online - far venire appetito

Non si tratta solamente di “far venire ulteriore appetito” (leva indispensabile di tutti i PromoWebinar di Marketing).

Si tratta di allargare la panoramica, mostrare come collocare almeno idealmente il contenuto del tuo evento online in una visione ancora più ampia, più ricca, più articolata.

7.CTA: LA CALL TO ACTION.

Nota cosa trovi nelle ultime pagine delle istruzioni della lego.

organizzare eventi online - CTA

Una Call To Action, una chiamata all’azione che deve spingere chi arriva lì a continuare il discorso, a proseguire oltre questa esperienza.

Lo dico con particolare fermezza:

Ogni Webinar deve terminare con una Call To Action!

Può trattarsi di qualsiasi cosa. Cliccare su Mi piace, comprare un prodotto, iscriversi a una newsletter, scriverci una mail.

Qualsiasi cosa.

I tuoi partecipanti devono tornare da te. Devono continuare il discorso anche dopo l’evento.

E non mi riferisco solo ai Webinar di Marketing e di vendita. No, mi riferisco a TUTTI GLI EVENTI ONLINE.

Chiudi il cerchio, e chiedi ai tuoi partecipanti di fare qualcosa. e si ricorderanno di te.

LA MARCIA IN PIÙ PER ORGANIZZARE EVENTI ONLINE ECCELLENTI

E ora che hai capito come arricchire la struttura dei tuoi eventi online, vuoi fare un salto di qualità?

Iscriviti ai nostri eventi gratuiti e impara come organizzare eventi online con il fattore “WOW”.

È facile: leggi il programma degli eventi delle prossime settimane e scegli quelli a cui partecipare!

 

Organizzare un evento online: bastano 10 giorni!

organizzare un evento online

Hai letto le nostre mail, hai già consultato il calendario con i fantastici eventi dei prossimi mesi, forse l’hai visto dalla nostra pagina Facebook o dal gruppo di Linkedin: per organizzare il tuo evento online bastano solo 10 giorni.

E te lo diremo Venerdì 13 Maggio alle 14:30 nel webinar di apertura del nostro calendario di eventi che puoi consultare qui.

Ricorda: se non ti sei ancora iscritto sei ancora assolutamente in tempo e puoi farlo qui.

Ma io scommetto che sei già curioso: come non esserlo con una promessa del genere? 10 giorni per organizzare un evento online di successo sembra una missione da fantascienza.

Eccomi quindi a spifferarti i primi segretissimi contenuti del webinar di Venerdì.

Un po’ come quando hai guardato il trailer di Star Wars e non vedevi l’ora di andare a vederlo al cinema.

La sfida: 10 giorni per organizzare un evento online

Se la tua copia di Public Speaking Online di Luca Vanin si trova sul comodino accanto al tuo letto saprai già di cosa sto parlando.

PublicSpeakingOnline-Logo

Per organizzare un evento online di successo devi essere prima di tutto ben organizzato.

Suddividere i diversi aspetti da curare uno per giorno ti darà la possibilità non solo di non affannarti, ma anche di assicurarti di non lasciare nulla indietro e di controllare scrupolosamente che tutto sia perfetto per il giorno dell’evento.

Vediamoli più nel dettaglio:

  • GIORNO 1: PREPARA IL PIANO D’ATTACCO
    Il primo giorno. Hai la testa affolata con mille cose a cui devi pensare. pianificazione webinarRallenta e prendi un profondo respiro.
    Dedica il primo giorno alla pianificazione del tuo percorso: ragiona sulle risorse che hai disposizione, ragiona sui contatti che possono aiutarti a muoverti meglio in questa avventura (ricorda: noi di WebinarPro siamo sempre pronti ad ascoltarti!).
    Individua gli eventuali spazi che possono essere utili in fase di promozione.
  • GIORNO 2: DEFINISCI TITOLO E SCALETTA
    Oggi entrerai nel vivo della progettazione.
    notes-514998_640Non devi fare niente di più che individuare il nocciolo della questione: il target, il titolo e la scaletta.
    Tre cose che sembrano semplici, ma che sono fondamentali per la buona riuscita del tuo evento.
    Venerdì scoprirai come individuare e realizzare al meglio target, titolo e scaletta.
  • GIORNO 3: SCEGLI LO STRUMENTO
    Non puoi più rinviare: è ora di scegliere la tua piattaforma ideale.
    Se sei ancora in alto mare leggi i nostri articoli dal titolo “Il Software per il tuo webinar: come scegliere la piattaforma” e “Piattaforma webinar: scegliere tra GoToMeeting, GoToWebinar e GoToTraining
    Non deve essere necessariamente pronto tutto oggi, basta solamente il link di iscrizione dove far registrare i tuoi partecipanti: domani comincerà la promozione del tuo evento.
  • GIORNO 4: DILLO AL MONDO
    Oggi procederai con il lancio.

    organizzare un evento online
    E’ fondamentale che la promozione avvenga su più fonti e attraverso più canali.
    Ricorda: i partecipanti ad un webinar sono sempre dal 30 al 50% degli iscritti, agisci di conseguenza!
  • GIORNO 5: PREPARA I MATERIALI E I CONTENUTI
    Siamo al giro di boa. Dedicati a preparare la ciccia del tuo evento: slide, materiali, guide, documenti, testi.
    Insomma, tutto quello che riguarda l’evento in quanto tale.
    Ricorda anche di immaginare quali hook utilizzerai per tenere alta la partecipazione e il coinvolgimento.
    Ti stai chiedendo cosa siano gli hook? Rileggi il mio articolo dal titolo “Coinvolgere i partecipanti: la strategia definitiva“.
  • GIORNO 6: (RI)TROVATI IL PUBBLICO
    Dedica la giornata al monitoraggio degli obiettivi raggiunti: quanti iscritti hai raggiunto? Sono il numero che ti eri prefissato? Sono sufficienti?
    A seconda della risposta eventualmente riguarda la tua promozione e la campagna.
  • GIORNO 7: PROVA, PROVA, PROVA!
    Oggi prova la tua presentazione!
    Mettiti davanti ad uno specchio, obbliga il tuo cane ad ascoltarti o ancora meglio mettiti su Skype con qualche amico o direttamente sulla piattaforma che utilizzerai.
    Dedicare un giorno alla tua presentazione ti aiuterà a prendere più dimistichezza con la tecnologia e soprattutto a farti sentire più rilassato il giorno dell’evento.
  • GIORNO 8: CONOSCI E DEFINISCI IL CAMPO DI BATTAGLIA
    Oggi ti dedicherai solo ed esclusivamente alla piattaforma e a tutta la componente tecnologica.
    Assicurati che tutto il materiale di cui hai bisogno sia a posto e che la piattaforma sia perfettamente configurata.
    Esplora tutte le opzioni, fai test su test, cerca di forzare al massimo le capacità del tuo computer per vedere fino a dove puoi spingerti.
    E già che ci sei butta un occhio agli iscritti e magari rilancia con i tuoi contatti con una mail simpatica o un omaggio.
  • GIORNO 9: ULTIMO TEST!
    Oggi hai compito importantissimo: rilassarti.
    Organizzare un evento onlineMa per poterlo fare devi essere sicuro di tutto!
    Controlla che tutto il materiale prodotto nei giorni precedenti sia sotto il tuo controllo.
    Se qualcosa ti fosse sfuggito sei ancora in tempo a correggere gli ultimi errori.
  • GIORNO 10: RACCOGLI GLI APPLAUSI!
    Ce l’hai fatta: ecco il grande giorno.
    Se sei arrivato fino a qui e hai seguito passo a passo quello che ti ho scritto, sono sicura che oggi dovrai solamente goderti il tuo successo.
    E se hai paura degli imprevisti, leggi l’articolo dal titolo “Imprevisti nei webinar e improvvisazione: come uscirne alla grande“.

Webinar gratuito Venerdì 13 Maggio, ore 14:30

Ti ho svelato solamente qualche piccolo segreto in un mare di pratici consigli e stretegie subito spendibili per organizzare un evento online.

So che stai morendo dalla curiosità e dalla sete di saperne di più: basterà partecipare al nostro primo webinar gratuito Venerdì 13 Maggio, alle 14:30.

Organizza un evento online

Il titolo? Già lo sai: “Organizza il tuo webinar in 10 giorni“.

Iscriviti subito da questa pagina.

Ma io so che sei interessato a saperne molto di più sui webinar e vuoi imparare in autonomia a organizzare un evento online.

Consulta subito il nostro calendario di eventi gratuiti che terremo nei prossimi mesi e non perderti nulla!

 

 

Contenuti webinar: il Mix che non conosci

Oggi parliamo di Content Mix. Forse parliamo di drink, forse parliamo di contenuti webinar.

Va bene, te lo dico: non andremo a scoprire come mischiare magistralmente Rum e Coca-cola o come preparare un Pina Colada perfetto. Non fare quella faccia.

Contenuti webinar

Parliamo di mix di contenuti. Sappiamo che quando presentiamo durante un webinar (e non solo!) uno degli aspetti più importanti da curare è il ritmo e magari hai già letto l’articolo “Coinvolgere i partecipanti: la strategia definitiva“.

Perché parlare di Contenuti Webinar?

contenuti webinarConosci il Content Marketing Institute? Sai di cosa si occupa? Ok, sei più furbo di Sherlock Holmes! Si occupano di… Content Marketing!

Sai cosa dice dei Webinar, dopo una ricerca piuttosto ampia su oltre 5.000 marketers?

Cose semplici:

  • Tra le tattiche vincenti

    Nei primi 12 strumenti più utilizzati tra i Marketers.

  • Efficacia

    Secondo strumento di marketing più efficace.

  • Come di persona

    Secondo in efficacia solo agli eventi di persona.

Insomma, il Webinar è uno strumento di creazione e diffusione di contenuti straordinario, come ha scritto anche Luca Vanin nello splendido libro Sfrutta i contenuti, genera nuovi clienti e fai Content Marketingdi Alessio Beltrami (Dario Flaccovio Editore, 2015, p. 129)

I 6 contenuti webinar a cui non hai ancora pensato

Esiste una combinazione vincente di contenuti che puoi utilizzare in tutti i tuoi eventi online e questi contenuti webinar, correttamente alternati ti permetto di raggiungere un risultato molto importante: il ritmo della tua presentazione può essere rinforzato proprio attraverso l’alternanza di diverse tipologie di contenuti.

Alcuni sicuramente li conoscerai, ad altri sono certa che non hai ancora pensato.

contenuti webinar

Ora, prima di leggere questo elenco, prova a immaginare un argomento a cui sei particolarmente affezionato o del quale sei particolarmente esperto.

Bene, leggendo la seguente lista, tieni ben presente anche questo argomento e dopo ognuno, individua nella tua mente a quali contenuti puoi associare ogni categoria.

  • NOTI
    I contenuti già noti hanno la funzione di familiarizzare, tranquillizzare e mettere a proprio agio i partecipanti. Attenzione: sono un’arma a doppio taglio. Il mio consiglio è di proporli con “fare dubbioso” e mantenendo sempre il “beneficio del dubbio”: “tutti voi avrete sicuramente sentito dire che …” oppure “magari per alcuni è un sentito e risentito ma…“.
    Il risultato? Gli esperti si sentiranno soddisfatti di conoscere il contenuto, i meno esperti coglieranno l’occasione per sapere una cosa che dovrebbero sapere.
  • ESCLUSIVI
    I contenuti esclusivi sono il motivo per cui il tuo evento online sarà completamente diverso dagli altri, sensazionale e in una parola “stra-ordinario”,nel senso letterale del termine. Degli esempi? Possono essere contenuti con interpretazioni uniche di fenomeni diffusi, teorie e modelli che hai sviluppato personalmente o ancora risultati delle tue ricerche o esperienze.
    Non hai contenuti di questo tipo? Inventali! Avere dei contenuti esclusivi ingolosirà le persone che ti ascolteranno fino alla fine della tua presentazione.
  • SORPRENDENTI
    I contenuti sorprendenti sono quelli che fanno strabuzzare gli occhi, che lasciano folgorati. Sono quei contenuti che lasciano il segno e di cui parleranno i tuoi partecipanti finito il webinar!
  • DIVERTENTI
    contenuti webinar La differenza tra un relatore normale e uno straordinario è che il primo ha confuso la serietà con la seriosità. Il mio consiglio è quello di immaginare almeno 4-5 battute che facciano ridere, che stuzzichino, che divertano in modo intelligente: il modo migliore per richiamare l’attenzione dei partecipanti.
    Sono quei contenuti che vengono posti in modo leggero, per sorridere, per alleggerire e stimolare il ritmo, dare un tocco di piacevolezza e brio!
  • “DAMMENE ANCORA”
    Sono i contenuti che “creano dipendenza”. Devi far capire che i tuoi partecipanti possono cogliere altro,  possono andare anche oltre, possono vedere al di là dell’orizzonte di quello che stai mostrando loro.
    Questa tipologia di contenuti  ha l’obiettivo di non chiudere mai il cerchio: l’evento in cui stai parlando è solo uno dei momenti in cui puoi divulgare le tue conoscenze. Non è “tutto qui”.
    Pensa a dei contenuti che possano creare un ponte tra quello a cui stanno assistendo e cosa potranno ottenere da te in futuro. Un semplicissimo esempio può essere il rilancio sulle tue pagine social!
  • IMPROVVISATI
    La capacità di improvvisare deve andare al pari della capacità di prepararsi efficacemente e di anticipare con efficacia l’evento. Con contenuti improvvisati intendo fare riferimento a contenuti adatti all’audience, che emergono sulla base dei loro spunti, delle loro domande, dei dubbi.
    L’improvvisazione è una vera e propria arte. Se vuoi approfondire il tema leggi il nostro post “Imprevisiti nei webinar e improvvisazione. Come uscirne alla grande“.

Crea e mixa i tuoi contenuti

Ora hai scoperto i segreti per creare i contenuti del perfetto relatore, quello che dopo un’ora di webinar ha una schiera di partecipanti divertiti ed estasiati.

Esattamente come creare un buon drink, ci vuole pratica: l’esperienza ti farà trovare il giusto equilibrio tra gli ingredienti e imparerai a mixare le tue chicche nei migliori dei modi.

Vuoi approfondire il tema e scoprire altri preziosissimi segreti?

Puoi saperne di più leggendo la tua copia di “Public Speaking Online” (Dario Flaccovio Editore, 2015) e girando subito a pagina 160!

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