Webinar: ecco perché e come ti stanno fregando!

Finalmente ci siamo, qualcosa si smuove!

Il Webinar sta davvero diventando uno degli strumenti privilegiati per comunicare online dal vivo, con decine, centinaia, migliaia di persone.

Stiamo finalmente muovendoci verso una vera e propria crescita del termine (e noi lo vediamo dal numero impressionante di richieste e contatti che riceviamo ogni giorno!)

Come in ogni fase di crescita (sai di cosa parliamo, vero? No? Guarda un po’ qui, cos’è e come funziona la Curva di Adozione) nella fase di crescente espansione si consolidano prassi e consuetudini che diventano la regola, fino a quando un nuovo paradigma cancella tale supremazia culturale, sostituendola con nuove prospettive.

Ci siamo masticati il dizionario e stiamo partendo per la tangente?

No, e ora ti spieghiamo perchè!

ANDRESTI

Le cattive abitudini sono dure a morire, ma anche facili a nascere!

Nella diffusione del Webinar come strumento di formazione e di comunicazione e di tutte le sue forme ci sono molti aspetti che entrano in gioco e che creano una visione di questo fenomeno che può apparire distorta.

Tali elementi sono:

  • Aspetto Culturale, ossia come e quando viene usato il Webinar
  • Aspetto Tecnologico, inteso come sviluppo delle piattaforme dal punto di vista dell’interazione e delle opzioni di fruizione
  • Infrastruttura Tecnologica, ossia l’insieme delle dimensioni di hardware e software, nonché la diffusione della banda larga
  • Aspetto Economico, inteso come mercato delle Piattaforme
  • Consuetudini e abitudini condivise

Vediamo nel dettaglio tutti questi aspetti, ragionando sulla nostra realtà Italiana.

[dropshadowbox align=”center” effect=”raised” width=”450px” height=”” background_color=”#ffffff” border_width=”2″ border_color=”#dddddd” ]

Se hai fretta, vai subito al sodo, leggendo qui!

[/dropshadowbox]

Cultura dei Webinar

La diffusione di uno strumento o di un sistema di comunicazione si lega strettamente con l’uso che se ne fa: pensa agli smartphone! Una volta si usava il cellulare per telefonare e inviare messaggi, mentre oggi questa è una delle mille funzioni per cui viene usato.

La tecnologia si adatta alle nostre esigenze e, viceversa, i nostri bisogni si modificano sulla base della disponibilità e dell’offerta tecnologica.

come fare webinarSe tutti usassero i Webinar solo per fare belle telefonate, o solo perchè solitamente le piattaforme sono migliori di Skype, se tu chiedessi a qualche utilizzatore che ne pensa dei Webinar in buona sostanza penserebbe subito a quell’utilizzo, rispondendo “niente di diverso da Skype”. giusto?

Quindi l’aspetto culturale è fondamentale: più utilizziamo correttamente il Webinar più si diffonde una cultura del buon Webinar, cosa che non sta accadendo:

Poi, con calma entreremo nel dettaglio della questione!

La Piattaforma Webinar della Preistoria

WEBINAR PRIMA VOLTAAlla fine, se fai un’analisi dettagliata di come funzionano le piattaforme ti accorgerai che il 90% di esse non è cambiato molto negli ultimi 5 anni. Si sono aggiunte piccole funzionalità, è migliorata la qualità della compressione audio e video, qualcosa è stato fatto sulle possibilità di condivisione.

Ma le vere rivoluzioni devono ancora venire, e te lo garantiamo con le nostre oltre 1.500 ore di lavoro passato in questo in settore!

Se hai usato GoToWebinar, ad esempio, dovresti aver notato il bassissimo livello interattivo. Forse quelli di Citrix non si sono ancora accorti che là fuori non ci sono solo marketer, ma anche trainer, comunicatori, gruppi di lavoro e condivisione online. Ma questa è una guerra tutta personale, che ti invitiamo a conoscere:

In buona sostanza, se hai in mano un martello tutto quello che vedrai saranno chiodi. E nell’ambito dei Webinar, tutti quelli che hanno un martello stanno confondendo i chiodi con il bricolage!

L’Italia della banda lenta e di altre amenità

È vero le cose stanno cambiando, ma ci sono ancora zone in Italia (anche le meno sospettabili), in cui realizzare un Webinar è praticamente impossibile: la banda è troppo scarsa e instabile!

Ma non solo!

Di fronte ad una diffusione molto rapida di strumenti semiprofessionali piuttosto accessibili dal punto di vista economico, non corrisponde una diffusione della cultura ad usarli: un microfono serio, in grado di valorizzare la voce del relatore, costa meno di 50 Euro, così come una Webcam HD.

webinar fregatura

QUESTO NON E’ UN MICROFONO!

Eppure sono centinaia i Relatori che tuttora utilizzano microfoni trovati nelle patatine, entrando nelle case e nelle orecchie dei loro migliaia di partecipanti con lo stesso effetto di un grammofono degli anni Trenta. O ancora, ci sono centinaia di relatori che amano apparire velati come se nella loro stanza ci fosse la nebbia, o con la luminosità di un cimitero notturno, solo perchè non valorizzano la scelta della webcam.

Anche qui, la (assente o errata) cultura del Webinar la fa da padrona: la qualità di una landing page è ormai data come sacra scrittura, la qualità di un webinar è ancora considerata un dettaglio! Dettaglio che fa la differenza!

La concorrenza tra le piattaforme che ti frega a distanza!

Ogni piattaforma Webinar dice la sua: noi siamo leader del Mercato con il 90% dei webinar!webinar qualita

Come alle elezioni, in questa battaglia tutti stanno vincendo.

C’è da dire che ci sono settori in cui alcuni prodotti sono più diffusi di altri, e questa è una fortuna: se una sola piattaforma avesse il monopolio del mercato, avremmo un appiattimento di tutte le differenze e tutti penserebbero che fare Webinar significa usare quella piattaforma.

Peccato, che dal punto di vista economico, quando vai sui grandi numeri (>100 partecipanti) e vuoi ottenere un buon risultato (leggi: evitando quelle gratuite!), la principale offerta che ti si para davanti è GotoWebinar. Ecco, giungiamo alla morte dell’interazione e del Webinar.

Ma non vogliamo dirti tutto, e ti promettiamo di tornare sul tema.

In sintesi:

E non pensare che si possano dire cose molto differenti su Google Hangout! Anzi…

Se poi, confondi Webinar con Piattaforma, mi stupisco tu sia riuscito ad arrivare fino qui!

Se ti abitui allo schifo, quello pensi sia la normalità!

Peccato che non è così!

nail-453782_640L’esposizione a cattive abitudini, a Webinar sciatti, noiosi, poco interattivi e poco stimolanti sta avendo un effetto nefasto sulla qualità percepita di cosa sono davvero i Webinar.

La gente si sta abituando ad eventi online di bassissimo livello, in cui il Relatore è convinto di essere l’imperatore al quale nessuno può scappare. Molti Relatori pensano che stanno facendo un favore al partecipante (e non il contrario!), e che possono anche non rispettarlo!

Si perché alcuni comportamenti via Webinar dimostrano sciatteria almeno quanto una landing page fatta in html pietoso, quasi come i tweet di certi politici…

Eppure ci stiamo abituando a questo!

webinar noioso

 

Perché ti fregano e su quali aspetti?

Non fraintenderci: la maggior parte dei relatori non leggerà nemmeno questo post e non lo fanno per cattiveria, ma per ignoranza.

Prevale ancora una scarsa cultura in materia e quindi le scelte si appiattiscono sul massimo livello di conoscenza più diffuso!

Visto che sei arrivato fino a qui, ecco in sintesi come i 5 motivi che ti abbiamo elencato influenzano negativamente i Webinar e la qualità degli eventi a cui partecipi:

[dropshadowbox align=”center” effect=”raised” width=”450px” height=”” background_color=”#ffffff” border_width=”2″ border_color=”#dddddd” ]

  1. La maggior parte delle persone non hanno idee di quale possa essere il livello massimo di qualità di un evento e quindi si accontentano di quello che gli viene proposto. Se non hai mai provato un vino di qualità, quello in cartone va benissimo!
  2. La scarsa offerta di opzioni avanzate in molte piattaforme appiattisce l’offerta di interazione: i relatori si accontentano di quello che hanno e quindi appiattiscono le possibilità.
  3. La banda scarsa, le configurazioni e gli aggiornamenti obsoleti dei computer dei partecipanti e dei relatori appiattiscono l’offerta, limitando gli stimoli “perché altrimenti la connessione non regge!
  4. Si sceglie la piattaforma che costa meno (o che è gratis) a discapito di quella più adatta alle tue esigenze
  5. “Tanto i partecipanti non sanno cosa vogliono” e quindi viene proposto loro il minimo sindacale, che spesso è sotto il minimo della dignità!

[/dropshadowbox]

E tu? Cosa puoi fare tu?

Chi diffonde Webinar di basso livello sta facendo male al mercato e … a Te, che vorresti partecipare ad un evento di qualità, e invece ti trovi lì, incastrato in una pessima copia delle lezioni del Consorzio Nettuno (e guarda che ci ho lavorato e le adoro!).

Abbiamo deciso di stanare i pessimi Webinar e rendere consapevoli le persone di cosa si meritano!

Nel prossimo post “Webinar: perchè fanno schifo!” ti elenchiamo gli elementi che devono metterti in allarme, che devono farti dire da subito, dai primi 4 minuti se è il caso di perdere altro tempo!

Iscriviti alla nostra Mailing list, così ti arriva la notifica del prossimo post, condito con disgusto, rabbia e perdita totale della Pazienza!

DICIAMO BASTA AI WEBINAR SCHIFOSI!

poster-316691_640

The following two tabs change content below.
Da 15 anni sfrutto la mia laurea in Filosofia e in Psicologia per aiutare aziende e professionisti a realizzare percorsi formativi e promozionali online, sfruttando al massimo la tecnologia offerta dai Webinar, dalle Aule Virtuali e dalle VideoConferenze. Sono autore insieme a Fabio Ballor del primo manuale italiano sul tema degli eventi online "Webinar Professionali" (Hoepli, 2013) e del primo libro al mondo sul "Public Speaking Online" (Dario Flaccovio Editore, 2015). Sono fondatore insieme a Fabio Ballor, Paola Breseghello e Marco Canali di WebinarPro srl.

Ultimi post di Luca Vanin (vedi tutti)

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *