E tu che partecipante sei?

I partecipanti sono senza dubbio una risorsa preziosa per la riuscita di un Webinar.tipologie di partecipanti ai webinar

Se condividono positivamente l’esperienza, sono solidali, si supportano reciprocamente, si confrontano per chiarire dubbi e domande, condividono risorse, link, idee, considerando la differenza di prospettive come un’importante risorsa, possiamo ritenerci fortunati: è il mix che ogni progettista di Webinar cerca!

Ma se compaiono comportamenti conflittuali, poco costruttivi o addirittura aggressivi è necessario saper gestire la situazione, facendo affidamento sulla collaborazione tra relatore, conduttore e staff e sfruttando la formalità strutturale della piattaforma, che consente di intervenire privatamente in chat.

Tra questi due estremi, però, possiamo tratteggiare alcune tipologie di partecipanti, in cui è possibile imbattersi:

Il Principiante Dannoso. È alla sua prima esperienza di Webinar e non sa gestire nemmeno compiti basilari come usare la chat o attivare un microfono. Rimane sempre indietro di un passaggio e per questo rischia di compromettere il regolare fluire degli eventi. La soluzione migliore è farlo “tutorare” da qualcuno dello staff che interviene in forma privata per risolvere i suoi problemi tecnici.

Il Principiante Curioso. Anche questo partecipante è alle prime armi, ma con l’aggravante della curiosità. Per questo clicca su ogni pulsante della piattaforma, fa domande sull’utilizzo delle funzioni tecniche, approfondisce ogni slide, pone domande di tutti i tipi. In alcuni casi, quando la domanda è off-topic, è possibile segnalarlo ed è sufficiente ignorare le richieste troppo frequenti perché si acquieti e finalmente si goda l’evento.

come gestire i partecipanti nelle webconference e nei webinarL’Esperto Annoiato. Ferratissimo sull’argomento, è sempre un passo avanti. Conosce l’argomento e non manca di evidenziarlo, spesso va fuori tema in chat perché sostanzialmente si annoia. La domanda sorge spontanea: “Ma che ci fa qui visto che ne sa più di noi?” . Non preoccupiamoci, il costante riferimento al livello del Webinar, all’argomento e agli obiettivi dell’incontro spesso sono sufficienti ad arginare questa tipologia di partecipante.

Il Critico. Ne esistono due sotto categorie: quello costruttivo e quello polemico. Ovviamente nel secondo caso il partecipante critico può rivelarsi una vera spina nel fianco. Tende ad essere spesso in disaccordo, con ragioni più o meno argomentate; se non è una figura di spicco o se non abbiamo motivi per farlo non ha senso rispondergli, altrimenti si può rilanciare al gruppo la lettura di eventuali aspetti critici esposti da questo tipo di partecipante, o semplicemente ignorarlo.

L’Interessato con secondi fini. Il suo interesse al Webinar è legato a motivi che non hanno nulla a che vedere con i contenuti; probabilmente è solo curioso o è in “missione” per la concorrenza, perciò è necessario affrontare la situazione, eventualmente in privato. La soluzione migliore è sempre quella di ignorare gli eccessi e lavorare sul gruppo.

La Star incompresa. Ha delle qualità, è esperto dell’argomento che si sta trattando e probabilmente avrebbe molto da raccontare. Peccato che non è soddisfatto delle propria visibilità e sta cercando un palco. Riconoscerlo è molto facile: si registra con il nome della propria azienda o con il link al proprio sito e fa di tutto per promuoversi durante il Webinar. A volte ignorarlo può essere sufficiente, altrimenti lo si può contattare privatamente e spiegargli che non è l’occasione giusta per farsi pubblicità.

Il logorroico. È l’incubo delle sessioni a microfono aperto: non arriva mai al punto, parte da premesse lunghissime, lontanissime e difficili da seguire. Per rispondere alle sue domande bisogna prendere appunti, consultare enciclopedie e bere molto caffè per tenere alto il livello di attenzione. A volte insinua il sospetto che sia innamorato del suono della propria voce. In questo caso, interrompere, riepilogare e “interpretare” la domanda è la soluzione più rapida.

Nel nostro libro Webinar Professionali (scarica gratuitamente il primo capitolo!), abbiamo parlato a lungo delle tipologie di patercipante e di come affrontare ogni tipo di “attacco” da questi.

E tu, come ti comporteresti di fronte a una situazione problematica con uno di questi partecipanti?

Autore: 

Laureato in Filosofia e in Psicologia, da oltre dieci anni si occupa di ciò che riguarda l’interazione online e le modalità di comunicazione centrate sul web, sviluppando sistemi di comunicazione, tutoring, formazione e orientamento via internet, per importanti realtà universitarie e organizzative.
Aiuta Aziende e privati a realizzare percorsi formativi e promozionali online, sfruttando al massimo la tecnologia offerta dai Webinar, dalle Aule Virtuali e dalle VideoConferenze.
E' autore insieme a Fabio Ballor del primo manuale italiano sul tema degli eventi online "Webinar Professionali" (Hoepli, 2013), "Manuale del Relatore 2.0" e di "Webinar Marketing" (Edida, 2013).

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6 commenti
    • Editor
      Editor says:

      Certo, tutti quelli che partecipano ai nostri Webinar e quelli che presentano e insegnano nei nostri corsi… Tipo… TU!!! :-)
      A parte gli scherzi, questo è un post un po’ provocatorio! La maggior parte sono partecipanti adorabili!!!!

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